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LE SICUREZZE DEL FUTURO

a cura di Lidia Fassio
 

Gli ultimi anni si sono caratterizzati per l’implacabile sgretolarsi delle sicurezze che, illusoriamente, pensavamo di aver conquistato definitivamente ed eternamente. La vita ci sta ricordando che non c’è niente che duri  “per sempre” e che dobbiamo velocemente abituarci a ciclici cambiamenti che, nel caso specifico, sono da considerarsi epocali, improrogabili ed ineluttabili.

Per assurdo ci troviamo di fronte ad una situazione in cui onnipotenza e fragilità sembrano fare il paio in ogni persona e, a maggior ragione, nei giovani che, da un lato si trovano ad avere opportunità un tempo impensabili ma, dall’altro non sanno sfruttarle in quanto si crogiolano a fianco di genitori insicuri e fragili, spesso allo sbando dal punto di vista emotivo e di relazione e che, pertanto, non sanno garantire stabilità e continuità negli affetti.

Molti adulti sono scontenti e disamorati e vivono in uno stato di insoddisfazione più o meno cosciente e spesso strisciante e tutto ciò non può non essere avvertito e non lasciare una scia potente ed insidiosa nei figli che, ovviamente, hanno nella loro psiche qualcosa in più dei genitori ma hanno anche i loro contenuti irrisolti oltre che il loro potenziale da sviluppare.

Riuscire a regalare sicurezza ai figli è qualcosa di difficile poiché non è possibile barare e, soprattutto, non si può dare quello che non si ha e se si è fragili a livello interiore non si potranno passare contenuti diversi.

Oggi la società corre velocemente e ci si trova costantemente in deficit di tempo; i troppi bisogni fittizi con cui facciamo i conti ma di cui non sappiamo fare a meno schiavizzano e rendono la vita più precaria di quanto non sia in realtà.

C’è poi la realtà economica e lavorativa che sta cambiando altrettanto rapidamente e che sta via via dissolvendo alcuni miti che sembravano essersi consolidati dagli anni ’60 in poi quale quello del “tutto per tutti” e quello del “lavoro a tempo indeterminato” per tutta la vita.

Tutto ciò che è stato costruito si sta modificando e non serve più e bisognerà trovare nuove vie e nuovi modelli da seguire al fine di procurarsi gli strumenti che il futuro ci richiede per poterlo cavalcare con successo.

Inutile dire che le grandi configurazioni che ci sono adesso in cielo e che perdureranno – anche se con lievi cambiamenti - nei prossimi anni richiamano l’umanità a trasformazioni potenti che dovranno partire dalla strutturazione di valori diversi ma richiedono soprattutto grandi ridimensionamenti suggerendoci di abbandonare i deliri di onnipotenza e le arroganze che abbiamo portato avanti fino ad oggi.

L’uomo per 40 anni è stato affetto da “hybris” ed ora, la presenza di Plutone in Capricorno, ci sta facendo comprendere che non possiamo delirare oltre e che il potere è qualcosa di molto diverso da come lo abbiamo inteso.

Senza dubbio bisognerà ritornare a valori importanti e solidi, ma soprattutto, occorrerà ricordare che serviranno risorse, capacità e, soprattutto desiderio di mettersi in discussione per testare ogni volta ciò che possiamo acquisire e portare avanti.

Plutone sosterrà i valori Toro e Vergine mentre quadrerà i valori Ariete, Cancro e Bilancia; questo significa che concretezza, realismo, moralità e soprattutto essenzialità torneranno ad essere valori importanti che non potranno più essere contrabbandati con altro; Il Capricorno è il segno dell’autorità, del senso morale, della solidità e della trasparenza nella gestione delle risorse e il signore dell’Ade al suo interno sembra essere un  monito a smettere di sprecare credendo che non ci sarà una resa dei conti.

Doveri, meriti, pulizia nelle intenzioni e utilizzo parco delle risorse dovranno essere priorità assolute e tutto questo dovrà cominciare ad essere percepito dagli adulti per essere portato nelle famiglie che, a loro volta, lo dovranno trasferire ai  figli;  in caso contrario, proprio questi ultimi si troveranno spiazzati e non adatti ai tempi.

Le quadrature alla Bilancia e all’Ariete eroderanno tutto ciò che è azione dissennata mirata solamente allo sfruttamento e al tornaconto personale; la ricerca di un maggior equilibrio e di un senso di giustizia nuovo dovrà fare capolino onde evitare lo scoppiare di ribellioni e contestazioni difficili da arginare.

L’opposizione al segno del Cancro sarà appesantita dai quadrati di Saturno, Urano e Giove, il che significa che dovrà avvenire una trasformazione potente ed imprescindibile all’interno delle famiglie; le radici sono importanti per tutti e non possono essere recise se non a scapito delle sicurezze interne. E’ tempo quindi di lavorare sui valori comuni, su ciò che ci unisce piuttosto che combatterete e creare divisioni ma, soprattutto,  è tempo di cambiare i parametri che abbiamo messo in atto con i figli, tornando a permettere loro un’infanzia sana (che oggi è sempre meno facile) richiamandoli poi gradualmente alle responsabilità che devono essere affrontate a partire dalla pubertà e dall’adolescenza.

In effetti a causa delle nostre inadempienze e dei sensi di colpa abbiamo fatto di essi delle creature fragili e incapaci di affrontare il mondo oppure dei bulli che stanno comunque a testimoniare una mancanza di limite, di autorità e di guida il che significa – astrologicamente parlando – l’aver eluso completamente il simbolo di Saturno.

Proprio di questi tempi sarà fondamentale attingere al simbolo del Sole sia esso inteso come figura paterna in grado di illuminare la strada e di passare quegli strumenti importanti che servono a conquistare la vita e, al tempo stesso, sarà d’obbligo entrare più che mai in contatto con il proprio Sole interno e accedere ai lati più profondi della nostra identità in modo che essa si radichi nelle risorse e non si senta carente o buia.

Sempre più le risorse dovranno essere interne e Plutone ci ricorda che occorre lavorare sul proprio potere personale senza il quale saremo sempre fragili e in balia di ciò che accade all’esterno ma, soprattutto, sottomessi al culto dell’immagine e al valore delle denaro nell’illusione che questi servano per compensare ciò che di profondo manca.

I sestili che Plutone farà sono altrettanto importanti: quello applicante toccherà lo Scorpione che chiederà di accettare l’idea che la precarietà non è il male assoluto e non è una condizione che deriva da minori possibilità economiche ma da una mancanza di contatto con il potere personale che ci garantisce di essere in grado di affrontare qualsiasi situazione utilizzando le nostre forze; dall’altro c’è il sestile ai Pesci che, anch’esso, ci parla di un ritorno al senso spirituale della vita e all’idea che solo se ci sentiamo uniti potremmo farcela giacchè la separazione che deriva dal senso di diversità è la reale calamità di questo periodo: la paura serve ad isolarci e a non comprendere che solo se faremo un salto quantico a livello di specie potremo affrontare le sfide del futuro.

I ragazzi andranno quindi accompagnati a ritrovare nei valori della solidarietà e della compattezza il senso vero della vita: si dovrà ritornare a perseguire la propria vocazione e scapito di studi e lavori che garantiscano solamente una riuscita esterna e non interna. L’idea del successo dovrà cambiare molto rispetto a questi ultimi 40 anni in cui significava più che altro “essere visibili e fare soldi”.

Non sarà facile per le generazioni future in quanto i genitori che sono radicati nella mentalità attuale poiché sono cresciuti dentro ad una società malata che ha creduto di poter ridurre tutto ad una vita di immagine in cui trasgredire e consumare sembravano essere le cose più importanti.

Ritornare alla vocazione vuol dire che ogni essere umano ha un potenziale ed un compito che deriva da una identità unica e speciale che però deve essere ricontattata ed espressa. Significa avvicinarci all’idea che ciò che realizza è sentirsi utili nel mondo più che essere padroni di un nutrito conto in banca.

La crisi richiamerà ad essere abili e competenti e, quindi, anche valori importanti quali l’istruzione e la scuola dovranno ritrovare dignità; ogni ragazzo dovrà sapere che studiare è qualcosa che si fa per sé e non per prendere un pezzo di carta che garantisca un posto sicuro. Senza dubbio, di sicuro non ci sarà più nulla all’esterno e questo servirà a recuperare talenti e capacità e, chi non li coltiverà  rimarrà clamorosamente indietro.

Senza dubbio sarà una fase di transizione durissima che annienterà certi schemi mentali che sono stati coltivati fino ad ora, coloro che si mostreranno più sensibili alle nuove tendenze culturali saranno i veri trascinatori che potranno illuminare anche il percorso di altri.

Dovranno ritornare in gioco valori quali l’onestà, la conoscenza, l’operosità, la responsabilità, il rispetto per l’ambiente e per le persone; con tutto questo dovremo fare i conti. I concetti di “scambio e di cooperazione” dovranno sostituire le logiche marziane di sopraffazione e di dominio; in questo modo anche Venere troverà la sua riabilitazione in un clima di autentica condivisione di principi e di valori.

Mai come nel prossimo futuro servirà un’identità forte e sicura che deve radicarsi in una famiglia dagli affetti  solidi e dai valori importanti e soprattutto, possibili da ottenere, il che significherà ritornare a coltivare il  senso di realtà fino adesso completamente disatteso in favore di una sorta di “pensiero magico ed onnipotente”. Fino ad ora siamo vissuti completamente appannati dal velo di “Maya” in cui si è coltivata l’illusione del tutto possibile e, soprattutto, del “tutto per sempre” nonché del tutto senza ostacoli al nostro “volere”.

Abbiamo compensato identità fragili ed immature con tracotanza e onnipotenza salvo poi caracollare di fronte alle inevitabili frustrazioni e ai fallimenti a cui si va incontro allorchè le esigenze della vita adulta diventavano improrogabili. L’identità dovrà essere solida al suo interno in modo da non cercare consensi esterni a supporto; in caso contrario, ci saranno difficoltà e conseguenti crolli, in quanto le conferme che derivano dagli altri sono effimere e possono cambiare di momento in momento.  L’approvazione degli altri può essere data e poi negata e, se non si è in grado di basarsi su un’autostima stabile fondata su valori autentici e su capacità acquisite realmente, permarranno senso di vulnerabilità e precarietà. Sarà quindi sempre più importante essere “fedeli a sé stessi” perché questo rende solidi e poco esposti al giudizio altrui.

Come al solito ogni crisi porta con sé grandi opportunità e quindi, non può essere vista solamente nel suo lato negativo e difficile. Siamo ad una svolta epocale e, se vogliamo ricostruire una società forte in grado di contribuire al mondo, dovremo partire dal ritrovare valori nuovi che siano all’altezza dei tempi e dovremo riuscire a passarli ai figli che rappresentano il futuro e la ricchezza di ogni civiltà.

I sintomi delle trasformazioni sono evidenti e sono ancora una volta rappresentati dagli archetipi che si costellano in questo momento e che riflettono il crollo delle ideologie che tanto hanno agito in termini negativi operando divisioni e contrasti; al loro posto dovranno nascere valori di solidarietà, di ambiente, di rispetto dell’integrità di ogni singolo uomo e di impegno individuale per il collettivo.

Questa volta non potremo mancare l’appuntamento e dovremo farci trovare pronti ai cambiamenti che Urano proporrà a partire già dal prossimo mese di giugno; solo così potremo trasferire ai nostri figli un vero senso della vita che nascerà dall’autenticità, valore questo che rende liberi e solidi.





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