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PROFESSIONE SCIENZA: LA DEDIZIONE DELLA TERRA E L’INTUITO DELL’ACQUA

a cura di Elena Cartotto
 

Fare gli scienziati oggi ossia intraprendere carriere collegate allo studio, alla ricerca, all’analisi dei dati, alla formulazione di ipotesi, alla verifica di teorie, all’esplorazione del micro o macro cosmo, spinti dall’ansia di scoprire nuove leggi fisiche, chimiche, biologiche, cure efficaci per malattie mai debellate, richiede spesso una massacrante dedizione al proprio lavoro senza avere la certezza di giungere ad un qualche risultato realmente rivoluzionario. La fama è per i pochi che ce la fanno e il denaro in alcuni paesi, compresa l’Italia, è perfino difficile recuperare a titolo di fondo pubblico per progetti di ricerca, con conseguente e ormai ben nota fuga dei cervelli.

Nell’analisi astrologica degli scienziati in itinere, qualunque sia il campo in cui operano sarà quindi improbabile rilevare configurazioni implicanti pianeti o aspetti edonistici, tipici di chi mette il piacere e la comodità davanti a tutto. Senza considerare, poi, che in genere non è certo la tensione finanziaria e imprenditoriale a caratterizzare questi quadri natali. Certo, in alcuni casi professioni quali l’insegnamento e le attività inerenti i congressi, le conferenze, le pubblicazioni spiccano perché accompagnano il percorso di studio, in altri è evidente la scarsa importanza data alla propria immagine con una concretezza operativa che si esprime con tensione costante verso obiettivi altissimi nell’oscurità di laboratori, centri di ricerca, ospedali.

Dall’analisi effettuata sui temi di scienziati noti, naturalmente emerge l’elemento del riconoscimento pubblico, spesso evidente in una spettacolare casa 10^, perché hanno raggiunto risultati visibili, perfino sanciti dal Nobel. In ogni caso, però, rimane evidente una dominante saturnina, per altro tipica della 10^ casa co-significante del Capricorno, ravvisabile nei segni occupati, negli aspetti e nell’importanza assunta dallo stesso Saturno. Nel Capricorno è presente, secondo la scuola morpurghiana, la trasparenza di Giove che può contribuire a comprendere meglio l’accanimento con cui questi personaggi hanno perseguito i propri obiettivi quasi spinti da una fame, tipicamente gioviana, da soddisfare ad ogni costo in termini di conoscenza e realizzazione. 

Molto interessante anche il ruolo del segno della Vergine e della casa 6^, alleata naturale della 10^, proprio a sancire l’importanza del lavoro quotidiano che ci rimanda un’immagine ben lontana dallo stereotipo dello scienziato pazzo e più in linea con un professionista metodico che sa sviluppare certamente intuizioni geniali provenienti da altre configurazioni, ma che non si ferma a quelle. Per chiudere la triade di Terra, che risulta l’elemento chiave per dedicarsi alla scienza con risultati tangibili e sviluppi operativi che seguano logica e percorsi razionali, spicca nei temi un segno inaspettato, il Toro che, con la caduta di Mercurio, esaltato nell’opposto Scorpione, non era così prevedibile pensare di rintracciare. Probabilmente la possibile presenza del pianeta X domiciliato in questo segno e teorizzato da Lisa Morpurgo come collegato alla natura e speculare femminile di Plutone, potrebbe spiegare l’importante ruolo del Toro. Basti solo pensare alla celebre affermazione di Galileo, padre della scienza moderna, che con Medio Cielo e Luna in Toro ad esso congiunta, nonché con Marte nel segno, affermò che la natura è un libro scritto in linguaggio matematico. Galileo, però, aveva anche uno stellium nei Pesci a sancire l’importanza dell’elemento Acqua, da sempre partner feconda della Terra, nella realizzazione scientifica, ravvisabile specialmente nei segni dei Pesci, che balza nell’ignoto, e dello Scorpione che scava nelle profondità.

È dall’informe regno dell’Acqua, infatti, che spesso e volentieri provengono agli scienziati quelle intuizioni diaboliche che poi sarà la Terra a concretizzare con strumenti saturnini e mercuriali, perché Mercurio, con Saturno, è naturalmente un altro pianeta principe dell’indagine scientifica. L’elemento Aria con le sue connotazioni fortemente intellettuali è naturalmente presente, specialmente negli sviluppi teorici che ancora non possono basarsi su sperimentazioni concrete.

Poco rilevante invece il Fuoco capace di accendere qua e là qualche entusiasmo, ma sempre domato, se presente, dagli aspetti o dalle case: ad esempio il Mercurio in Ariete di Einstein strettamente congiunto a Saturno in 10^ casa, o  le Lune in Sagittario in 6^ sia di Einstein che di Fleming. Fleming, per altro, era portatore di uno stellium nel Toro, comprensivo di Saturno, reso attivo dallo splendido trigono con Urano nella Vergine: forse fu quella la carta vincente che permise allo scopritore della penicillina di ottenere il Nobel per la medicina nel 1945, senza considerare il suo Mercurio dominante all’ascendente nel Cancro.

Einstein in Toro aveva Nettuno e Plutone, quest’ultimo in splendido trigono con Marte in Capricorno, ed ecco di nuovo emergere l’atmosfera saturnina, coadiuvata dall’Acqua dei Pesci segno zodiacale del genio assoluto della teoria della relatività.

Come nei Pesci si trovava la folle Luna di un altro Nobel, stavolta per la fisica, Wolfgang Pauli, caratterizzato da un magnifico Sole in Toro in 9^ casa, indicativa dei viaggi e delle esplorazioni mentali, in trigono con Saturno in Capricorno e con l’ascendente Vergine. Mix Toro, Vergine e Capricorno anche per un’altra premio Nobel, Rita Levi Montalcini, con Sole, Mercurio e Venere in Toro in perfetto trigono a Giove in Vergine in casa 9^. Heinsenberg in Capricorno aveva uno stellium tostissimo: Marte, Saturno e Giove e perfino una Luna in Bilancia segno dell’esaltazione di Saturno. Bilancia anche Enrico Fermi con ascendente Toro e Medio Cielo, Giove e Saturno nel Capricorno che risulta il segno chiave anche per Pasteur il padre della microbiologia: sei pianeti nel Capricorno in parte in trigono a Saturno in Toro in parte a Giove sempre, ovviamente, nel Toro.

Chiudiamo la rassegna con la vincitrice di ben due premi Nobel, Marie Curie: Scorpione con stellium in 10^ casa e Saturno dominante al Medio Cielo. Plutone nel Toro domina il Fondo Cielo e si relaziona positivamente alla Luna nei Pesci parte di un trigono a stella in segni d’Acqua con Urano e il Sole. Quando alcuni scienziati attaccano furiosamente l’astrologia, dovrebbero prima studiare la loro grande famiglia professionale che, paradossalmente più di altre, pare davvero lasciare pochi dubbi sulla validità dello strumento zodiacale.





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