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GIOVE IN SCORPIONE

a cura di Francesco Astore
 

È da poco entrato Giove nell’ottavo segno dello Zodiaco, lo Scorpione e i suoi compagni di viaggio hanno già cominciato a omaggiarlo.

Il primo aspetto che il pianeta forma, arrivato nel segno per la precisione l’11 di ottobre scorso, è stato un trigono alla Luna, eccezionalmente ospitata nel suo domicilio più forte, il Cancro. E questo sembra essere un segno del destino, prefigurare un anno beneaugurante, un futuro di speranza nell’attuale percorso di Giove in Scorpione.
Sì, perché il pianeta “gigante” dello Zodiaco, nel suo lungo transito scorpionico sarà favorito da formidabili aspetti celesti.

E tra le sue simbologie preminenti troviamo quella di scoperta, di scavo, di immersione in profondità a tutti i livelli. Rintracciare ciò che è nascosto, riportarlo alla luce, mettere in vista l’occulto, sembra essere la traccia più evidente di Giove nel segno dell’oscurità, delle tenebre, del dominio di Plutone – Ade.

Il dato abbastanza sorprendente (e anche sinceramente confortante) è rappresentato dalla totale assenza di aspetti negativi formati da Giove mentre transita nello Scorpione. Questa caratteristica non è nient’affatto scontata. Ad esempio trovandosi nei due segni precedenti, Bilancia e Vergine, il pianeta aveva formato un numero di aspetti negativi maggiore di quelli positivi.

Ma vediamoli con più attenzione questi legami celesti tra Giove e i suoi compagni di viaggio (omettendo i rapidissimi naturalmente).

A novembre è Venere a congiungersi a Giove, poi a dicembre – gennaio il suo secondo signore, Marte.

L’aspetto più sensazionale sarà però il trigono a Nettuno in Pesci: da fine novembre a metà dicembre, riprendendo poi da metà aprile a inizio ottobre. Altro aspetto benefico, infine sarà il sestile a Plutone nel Capricorno (che, non dimentichiamo è pianeta “signore” dello Scorpione), da gennaio a maggio, poi nuovamente da agosto a inizio ottobre.

Per la cronaca astrologica il pianeta uscirà dallo Scorpione l’8 novembre 2018 accompagnato dalla Luna, che darà un ideale “arrivederci” a Giove al prossimo 24 settembre 2029.

Per capire come si potrebbe esprimere in questo nuovo transito il pianeta della fortuna, scorriamo il filo di alcuni eventi passati che lo hanno visto transitare nell’ottavo segno e si sono mostrati decisamente “parlanti” rispetto alle sue simbologie.

Avvenimenti passati di Giove in Scorpione

Giove, bisogna ricordarlo, nello Scorpione, si lega alla casa 8^, settore del denaro liquido e, nel 1946 – ’47, in perfetta concordanza con le simbologie di cospicue entrate monetarie tipiche della casa 8^, registriamo il notevole afflusso di denaro che fornisce il piano Marshall all’Europa intera. Il segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, George Marshall propone un piano di aiuti economici per la ricostruzione dei paesi del vecchio continente provati dalla seconda guerra mondiale. Per gli Stati Uniti rappresenta, tuttavia anche un provvedimento volto a impedire che il continente cada nell’orbita dell’influenza sovietica. C’è qui dunque anche tutta la strategia e lungimiranza politica (in assonanza alla simbologia dello Scorpione – casa 8^ - politica), che tale posizione gioviana rivela.

Particolarmente sorprendente l’elemento che registriamo nel 1971: in perfetta armonia con la simbologia di esplorazione nell’ignoto, in questo caso nello spazio profondo, avviene la scoperta dei “buchi neri”. Le osservazioni via satellite di una fonte celeste di raggi X ad alta intensità situata nella costellazione del Cigno, Cygnus X-I, forniscono la prima prova sperimentale dell’esistenza dei buchi neri. La presenza di questi astri, dalla densità pressoché infinita, era stata teorizzata nel 1917 dal tedesco Karl Schwarzschild.

Nel segno dello Scorpione si situa il fenomeno della malavita organizzata e la volontà da parte delle istituzioni di combatterlo. Ebbene, è l’11 settembre 1982 che in Italia viene per la prima volta introdotto il reato di associazione per delinquere di tipo mafioso.
Sempre quell’anno il 13 settembre a Ginevra viene arrestato il venerabile Licio Gelli, gran maestro della loggia massonica P2: qui troviamo la simbologia di occulto che viene svelato, oltreché le trame dei poteri segreti che sono riportate alla luce.
È ancora di quell’anno la tragica morte di Grace Kelly (celebre nativa dello Scorpione), morte che sappiamo collegata alla casa 8^ e all’ottavo segno. Sarà capace di consacrarla a icona immortale di bellezza, di stile e di fascino.

Particolarmente efficace la simbologia di scoperta invece nel 1994, quando, a maggio, viene identificato e catturato in Argentina Erich Priebke, ex gerarca nazista fra i responsabili della strage delle Fosse Ardeatine.

Nell’ultimo transito, infine nell’aprile del 2006, sarà arrestato il boss siciliano Bernardo Provenzano. Pensate, dopo ben 43 anni di latitanza!

Futuro prossimo

Complesso il quadro sugli eventi futuri che il pianeta può serbare nei prossimi 13 mesi di soggiorno in Scorpione. C’è da tener conto che nei primi due mesi sarà accompagnato da Saturno in Sagittario poi, a gennaio 2018 il pianeta della saggezza si sposterà in Capricorno. Altro giro di boa avviene nel maggio del prossimo anno, quando Urano si affaccia in Toro per la prima volta. E non è nemmeno da poco l’anello di sosta di Marte che ballerà nel segno dell’Aquario, pure a partire dal mese di maggio (con lieve sconfinamento negli ultimi due gradi del Capricorno). La sosta di Giove in Scorpione si conclude, tuttavia in un certo senso “in bellezza”, poiché sarà associata all’anello di sosta di Venere che volteggerà tra Bilancia e Scorpione proprio negli ultimi mesi del 2018.

L’Europa, appartenente al segno del Toro, dovrebbe risentire lievemente del passaggio negativo di Giove: sarà necessario dotarsi di maggiore valore politico per sopravvivere, ma questo non è certo una novità. Sarà possibile una riduzione della quantità di moneta messa in circolazione dalla Bce.

Altro elemento che appare piuttosto probabile è l’afflusso di migranti che non si riescono a contenere e a indirizzare. Non scordiamo che il Mediterraneo tutto è sotto l’influenza dello Scorpione. Non si esclude uno sforzo diplomatico tra Europa e paesi di origine, specie a metà anno, i paesi da cui provengono i migranti, i rifugiati, le persone che scappano da povertà, fame e guerre.

I popoli islamici appartenenti allo Scorpione possono essere particolarmente galvanizzati dal transito di Giove e, ahimè, non sempre con effetti positivi. Esplosioni di fanatismo islamico e di atti terroristici, sia pure sempre più sporadici, possono comparire in ogni dove (non solo nelle città europee). È probabile tuttavia che sempre più frange dell’estremismo religioso si sfaldino al loro interno, specie quando Marte e Urano batteranno negativamente, in simultanea, sui primi gradi scorpionici.

Giove dovrebbe anche (e con l’appoggio di Nettuno benefico) tendere a dare voce alla gente di buona volontà, che esiste, ma non viene molto ascoltata, dell’Islam moderato, in special modo nei primi mesi dell’anno.

La Spagna, corrispondente con molta probabilità allo Scorpione, dovrebbe sentire positivamente l’effetto rasserenante di Giove, anche se poi dovrà fronteggiare la dura opposizione di Urano (che si verificò a metà anni ’30 del secolo scorso proprio al culmine della tragica guerra civile spagnola, cui seguì la dittatura del generale Franco).

Buone prospettive per i paesi sotto il segno dei Pesci, come il Portogallo, che dovrebbe mostrare un momento di espansione economica, della Polonia e della Russia, che sembra destinata a vedere aumentato il suo ruolo di superpotenza sullo scacchiere internazionale, grazie a una vigorosa leadership.

La Grecia dovrebbe ritrovare fiducia da parte dei componenti dell’Unione Europea, attestandosi su un ruolo di maggiore responsabilità e autorevolezza.

In ascesa invece il Giappone, che si situa sotto il segno del Capricorno: la sua economia sembra mediamente tranquilla e il suo prestigio internazionale in crescita.

Scandali politici che affiorano e scheletri che riemergono dagli armadi in Italia (specie tra novembre e gennaio); stesso discorso in Germania (per tutto l’anno). Il potentissimo aspetto di Saturno in Capricorno dovrebbe, però far sì che i due paesi tengano botta per quanto concerne le istituzioni, la magistratura, la stabilità dei poteri. Le economie di Italia e Germania dovrebbero avere una fase di assestamento, di investimento e proiezione verso il futuro, specie nel campo delle energie rinnovabili e in vista dell’emergenza climatico – ambientale.

La Francia, che corrisponde alla Vergine, gode di un periodo moderatamente fortunato, anche se certi cambiamenti tanto invocati non si riescono proprio a realizzare.

A partire da novembre e almeno fino ad aprile, ci sono buone probabilità che paesi come l’Iran, gli Emirati Arabi e Israele possano provare a trovare accordi, intraprendere strade di dialogo e, per quei popoli ancora indietro in tal senso, vie di evoluzione (specie in termini di diritti fondamentali).

Ultimo aspetto e, non certo meno importante, dovremmo assistere a un’impennata del prezzo del petrolio, che allo Scorpione e ai popoli produttori che gli corrispondono, si associa.

Riflessi sulla Moda

Giove corrisponde alla vista e in piena risonanza con le caratteristiche scorpioniche, eros, trasgressione, rivoluzione, saranno le parole d’ordine della Moda nei prossimi dodici mesi.
Trionfa il rosso, colore espressione del domicilio scorpionico di Marte, in ogni sua declinazione e sfumatura: dalla tonalità rosso sangue a quella rosso Bordeaux.
Il dio del mistero e dell’aldilà, Plutone, pianeta in domicilio primario, imprime il suo marchio inconfondibile nelle colorazioni del viola, interpretato in tutte le sue gradazioni: nelle tinte dell’ametista e del glicine, del pervinca e del fucsia, fino ad arrivare agli scuri viola melanzana e indaco.

Il trigono a Nettuno nei Pesci fa esibire pizzi e merletti a volontà per un tripudio di raffinatezza muliebre.

Ma i condizionamenti dello Scorpione impongono le classiche suggestioni all’Histoire d’O. Ecco arrivare le calze a rete, le scarpe totalmente borchiate, gli stivali lunghi fino al ginocchio e il look che ricorda le perversioni del bondage.

Grande ritorno dei tubini e del taglio midi corto al ginocchio. Il punto - vita torna ad alzarsi, anche nei pantaloni che rievocano quelli degli Anni ’70.

Luci del Cinema

Guardando abbastanza velocemente i transiti passati, incontriamo svariate concordanze nella simbologia di Giove, come immagine, nelle diverse rappresentazioni cinematografiche che si sono proiettate quando il pianeta era in Scorpione.

Nel 1970 molto rispondente alle caratteristiche del segno,nella scorpionica Spagna troviamo l’affermazione del cinema cosiddetto “militante” (Scorpione – casa 8^ - impegno politico). Louis Buñuel e Carlos Saura si dedicano alla critica della società franchista. L’interpretazione di Catherine Deneuve in Tristana e di Geraldine Chaplin in Anna e i lupi pongono il problema dell’identità femminile in una società puritana e maschilista.

Nel passaggio del 1994 vince il film Schindler’s List, un’opera geniale e commovente sull’Olocausto di Steven Spielberg aggiudicandosi 7 statuette, includendo quella per il miglior film e per la miglior regia. E proprio il martoriato popolo ebreo sappiamo, con certezza, in base alla geniale ricostruzione di Lisa Morpurgo, che corrisponde al segno dello Scorpione.

La simbologia di spia, di controllo da parte dello Stato sugli individui, emerge ne “Le vite degli altri” di Florian Henckel von Donnersmarck del 2006, dove si raccontano le vicende di un agente della Stasi che entra nella vita di una coppia registra ogni passo, ogni parola, fino a interferire con le loro azioni.

Nel transito attuale si preannunciano brividi con Assassinio sull’Orient Express di Kenneth Branagh classico del brivido tratto dal best seller di Agatha Christie, un omicidio commesso nel chiuso di uno scompartimento del celebre treno – ponte tra Oriente e Occidente (è il remake del film di Sidney Lumet del 1974).

Ancora scorpionico thriller nel riadattamento al giallo “È un problema” di Agatha Christie, con il titolo Mistero a Crooked House, di Gilles Paquet – Brenner, tratta della morte di un patriarca di famiglia e dei sospetti che si appuntano su chi lo circondava.

Le pulsioni dell’eros scorpionico in Una questione privata, dove gli intramontabili Paolo e Vittorio Taviani si misurano con l’omonimo romanzo di Beppe Fenoglio, in un film che parla di un classico ménage a trois sullo scenario della lotta partigiana.

La dinamica della casa 8^, come denaro e ricchezza esagerata, in Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott, film tratto dalla storia vera del rapimento di John Paul Getty III, dove si mette in scena il punto di vista della madre del ragazzo. Una vicenda pubblica e privata che, nel 1973 sconvolse il mondo, per aver portato alla luce quanto si possa amare il denaro: anche al di sopra della propria famiglia.

Ancora un tema afferente al passaggio gioviale la prossima opera cinematografica di Ferzan Ozptek. Nella scorpionica Napoli, sospesa tra magia e superstizione, follia e razionalità, un segreto avvolge l’esistenza di Adriana, travolta da un amore improvviso e un delitto violento. È il film Napoli velata.

Si respira aria di trasgressione in Ella and John – The leisure seeker di Paolo Virzì. Una coppia di ottantenni decide di partire con un vecchio camper traumatizzando i figli e sfuggendo a un destino di cure mediche che li separerebbe definitivamente.

Libertà di esprimere l’intensità della passione scoppiata tra un universitario e un adolescente in una villa della Riviera, il tema di Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino.

Amori sublimi e quasi soprannaturali (vedi la complicità di Nettuno in Pesci trigono a Giove) anche in The shape of water di Guillermo del Toro: storia di un sentimento tra una donna muta e un’intelligentissima creatura marina.

Ritorna lo spionaggio e si affianca alla potenza del desiderio con Red sparrow di Francis Lawrence, racconto di una spia russa addestrata a servirsi della seduzione per raggiungere i suoi scopi di agente segreto.

Infine, in linea con le caratteristiche di brivido, rivestito anche sinceramente di orrore, l’ultimo film di Matteo Garrone, Dogman, inquietante storia sul canaro della Magliana, vicenda che scosse l’opinione pubblica sul finire degli Anni ’80.





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