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FIORI DI BACH : ROCK WATER LA CAPACITÀ DI ADATTAMENTO

a cura di Corrado Nieli
 

Dopo aver sperimentato le proprietà dell'Erica, Bach nell'agosto del 1933, viene attratto da una sorgente curativa. Nasce così il suo sedicesimo rimedio: Rock Water, letteralmente Acqua di Roccia. Questo è l'unico rimedio di Bach non ricavato da un fiore.

A tutt'oggi le proprietà dell'acqua sono per certi versi ancora inesplorate. Di fatto in omeopatia come in floriterapia, l'acqua è il vettore utilizzato per trasmettere le qualità archetipiche del rimedio. L'acqua, la principale sostanza della quale siamo fatti, sembrerebbe essere un meraviglioso sistema naturale di memorizzazione, ma anche un tramite fra noi e i mondi sovrasensibili. In particolare a Bach interessava la capacità dell'acqua di conservare in sé l'impronta dei “mondi spirituali”. Riprendo le sue parole affermando che: la fonte adatta per la preparazione del rimedio deve essere “nota come centro di cura, che sia ancora libera, allo stato naturale, incontaminata dai templi dell'uomo”. La Scheffer scrive inoltre che per i Celti ogni sorgente rappresentava il calderone della grande Dea, il luogo sacro dove le anime dei defunti si rigenerano, sciogliendo con la pura acqua la polvere e la rigidità delle passate incarnazioni, e liberando le loro anime dai vecchi schemi di pensiero, così da ritrovare il contatto col flusso della vita ed il desiderio per una nuova avventura. L'acqua è quindi simbolo nonché strumento universale di rinnovamento, purificazione e rinascita. Perché come scrive il saggio Lao Tse nel suo Tao Te Ching:

Niente al mondo è più mobile e debole dell'acqua;

Eppure non v'è niente che come l'acqua

Possa vincere tutto quanto c'è di rigido e duro;

Immutabile scorre, com'è nella sua natura.

Questo bel passo ci riporta a Rock Water e alla sua azione. Partiamo allora dalla definizione dello stesso Bach. Acqua di Roccia è: “Per coloro che hanno scelto di condurre una vita dura, che si privano dei piaceri e delle gioie della vita perché temono possano ostacolare il loro lavoro. Per chi é molto severo con se stesso e vuole essere sano, forte e attivo ed è disposto a tutto pur di rimanere in queste condizioni. Queste persone, spesso, sperano di costituire degli esempi per gli altri che, imitandoli, possono diventare migliori”.

Nella manifestazione negativa del principio Rock Water, l'individuo diviene rigido, incapace di adattarsi al mondo esterno, di seguire la corrente; poiché il suo ideale di perfezione interno non consente sconti alla disciplina che è costretto ad autoimporsi. Per queste persone tutto è una questione di principio, sono convinti che solo con una ferrea disciplina si possono ottenere risultati poiché nulla nasce dal nulla o arriva senza sforzo. Come non pensare agli amici del Capricorno?! E ai saturniani in genere. Nuotano spesso controcorrente senza rendersi conto che sarebbe sufficiente mollare la presa per ottenere tutto quello di cui hanno veramente bisogno. Incapaci di trarre piacere da ciò che fanno, diventano molto rigidi soprattutto mentalmente, perché fisicamente sono spesso in perfetta forma. Il loro di desiderio di perfezione gli impone infatti una forma fisica eccellente, a costo di alzarsi tutte le mattine alle cinque e fare tre ore di esercizi.

Può essere il caso di una ragazza che insegue la taglia 42 a costo di diete ed esercizi estenuanti, o del “ricercatore spirituale” che si priva dei piaceri della vita credendo che questo gli porterà un grande progresso sulla via della sua elevazione. Si genera insomma una personalità metodica, fredda, austera, pratica e superba. Già superba perché, oltre ad essere convinta di avere sempre ragione, questa persona pretende che anche chi gli sta intorno si adegui al suo parametro di perfezione. È difficile relazionarsi con un tipo Rock Water senza divenire lo specchio delle sue proiezioni. E chi non si adegua viene rapidamente scartato come un reietto. La ovvia conseguenza è che tende ad isolarsi poiché tutti sono imperfetti.

Il suo fine non è fare le cose con cura, bensì raggiungere la perfezione, un bisogno di essere perfetti che non ammette eccezioni alle regole; e che non ammette purtroppo nemmeno compassione, perché se non segui la via della perfezione sei solo un debole. Ma dove sta la vera debolezza? Se è vero che proiettiamo quello che non vogliamo vedere, chi è veramente debole? Credo che sotto questo atteggiamento o  schema difensivo, ci sia un senso di inferiorità, di non accettazione. Forse quel bisogno di perfezione nasconde una convinzione inconscia che dice “solo se sarò perfetto verrò accettato”. Il fatto che il tipo Rock Water desidera essere ammirato e preso ad esempio mi conferma il bisogno di accettazione che, secondo il suo modello, potrà avverarsi solo se segue rigide regole. Possiamo immaginare che queste persone soffrano per una ferita da rifiuto legata alla loro presunta incapacità di adeguarsi alle regole. La spontaneità di un bambino è qui fortemente compromessa ed è sostanzialmente inaccettabile, poiché è probabile che proprio la naturale adattabilità e fluidità del bambino sia stata precocemente inibita. Il bambino ha quindi imparato che solo se si adegua alle regole e se le segue fedelmente verrà accettato. Purtroppo, o meglio per fortuna, questo non avviene mai. Infatti, poiché la perfezione non è raggiungibile nei termini immaginati da queste persone, quello che si genera è un continuo spasmo, una tensione verso qualcosa che sarà sempre un po' più in alto.

In questi maniaci della disciplina esiste in realtà una forte ambiguità interiore: mentre una parte vive un'incessante ricerca della perfezione, un'altra parte di loro desidera, e trama nell'ombra, affinché mollino tutto e si lascino finalmente andare alla vita, più liberi e con una nuova apertura mentale. È importante che capiscano qual è il problema sottostante, altrimenti rischiano una pericolosa oscillazione tra i due poli. È il caso di chi segue rigide diete e poi arriva il giorno nel quale non ce la fa più e svuota il frigorifero, mandando a monte mesi di impegno. Può essere anche il caso di un prete che non ha veramente imparato a sublimare le proprie energie sessuali e che, periodicamente, cede ai suoi impulsi in modo “sconsiderato”.

Rock Water deve imparare ad ascoltare i suoi veri bisogni e soprattutto ad essere veramente più tollerante con se stesso, a coltivare la spontaneità perduta da bambino, a vivere le sue emozioni senza censura, e a familiarizzare con l'idea che la perfezione è già presente in se stesso come nel mondo. Deve capire che, ad un livello più profondo, non c'è nulla da fare, nulla da raggiungere, nessuna montagna da scalare che non sia già stata scalata dentro di sé. Ha bisogno di capire che gioia e piacere non hanno dimora in un ipotetico lontano futuro, ma che risiedono qui ed ora esattamente dentro di noi. La vera responsabilità che ha, il vero compito che dovrebbe assumersi è quello di manifestarle, di portarle nel mondo, di rendere felici coloro che gli stanno intorno, anziché giudicarli e disprezzarli. Allora emerge la parte morbida del Capricorno, l'opposto e complementare Cancro, col suo carico di emotività, capacità di nutrimento, protezione ed accettazione. Dal punto di vista astrologico, l'altra opposizione Terra-Acqua che mi sembra rilevante in questa tematica è Vergine-Pesci. Forse ancor più che la precedente qui troviamo fortissima la dicotomia tra adattamento reale e presunto, tra adattamento al mondo materiale e adattamento al mondo dello spirito. Questo è il bilanciamento che ci chiede e ci offre l'archetipo collegato a Rock Water.

Acqua di Roccia ci insegna allora a trovare il giusto compromesso fra disciplina e adattamento, fra duro e morbido, fra impenetrabilità e totale accettazione, fra libertà e responsabilità, fra sublimi aspirazioni e vita reale, e come sempre, fra paura e amore.





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