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SINGLE : SCELTA O COMPULSIONE?

a cura di Lidia Fassio
 

Uno degli scenari moderni riguarda il folto numero di persone “single”, uomini e donne che hanno scelto di non vivere in coppia e che, pur vivendo le loro storie e la loro affettività, non se la sentono però di investire le loro energie in una famiglia, in figli, o in partners stabili perché sentono tutto questo come una prigione, una limitazione alle infinite possibilità che offre la libertà.

Apparentemente i single sono molto orgogliosi del loro stato, la considerano una vera e propria “conquista”; per questo ostentano una sicurezza che viene vista dall’esterno come una vera “fortuna” che emerge soprattutto nel confronto con chi si trova a dover far quadrare esigenze di figli, mariti, mogli, bilanci economici e contraddizioni.

 

Nonostante le apparenze però, dietro alle sicurezze dei single, ci sono delle problematiche sottostanti che sono precedenti e alla decisione di restare da soli; in alcuni casi non si tratta neppure di una vera scelta perché le motivazioni sono profonde, spesso inconsapevoli ma comunque distanti dagli alibi che si producono.

Le motivazioni del perché una persona decide di “vivere da sola” vanno ricercate astrologicamente in forti segnature di Urano, Nettuno e Saturno, nei segni Acquario Capricorno e Pesci e nelle case IXa, Xa, XIa e XIIa.

Queste segnature mettono in evidenza fortissime istanze interiori che spingono la persona, a volte anche suo malgrado, verso relazioni molto libere, che non diano un’idea di “consuetudine” ma il cui rapporto resti legato alla scoperta, all’opportunità e al desiderio di sperimentazione e di avventura; molto più di quanto si pensa, questi tratti portano il soggetto ad una visione della vita molto diversa rispetto alla  gente comune e ad un senso di intima inquietudine che porta a ricercare sempre qualcosa di nuovo in grado di produrre emozioni ed eccitazione: questa tipologia di “single” crea di solito quelle che vengono considerate “relazioni amicali” in cui non si vive in coppia, non si hanno progetti o mete da raggiungere, si fanno delle cose insieme perché ci sono degli interessi in comune, tipo i viaggi, l’arte, lo sport …e così, ci si vede di tanto in tanto senza alcun tipo di impegno ma per quasi tutto il resto le vite si mantengono separate ed indipendenti.

 

Un’altra potente motivazione dei single – soprattutto delle donne – riguarda invece l’impellente bisogno di autorealizzazione che porta all’idea che un partner stabile, una famiglia e dei figli, interferirebbero con la propria vocazione e carriera per cui si preferiscono relazioni brevi e saltuarie che non mettano in crisi la propria attività e professionalità.

Questi soggetti hanno fatto delle scelte inconsce precise: hanno puntato tutto sull’efficienza e sulle capacità (valori Xa casa, Capricorno e segni di Terra) ed hanno messo in secondo piano quelli legati alla realizzazione interiore; si allontanano così via via dal lato emotivo della vita e perdono contatto con le “passioni” .

Spesso, dietro a questi soggetti ci sono gravi ferite infantili mai rivisitate a fondo che hanno generato vissuti di abbandono e di rifiuto che portano all’evitamento elegantemente sostenuto dall’alibi della carriera.

 

Un altro gruppetto di single ha invece paura dell’impegno vero; forse giungono da situazioni familiari troppo difficili in cui la responsabilità è stata percepita come un sacrificio mai ricompensato e la relazione genitoriale una trappola senza alcuna via di uscita. Questo “retroterra” spesso agisce sulla persona come una compulsione che porta a non volere troppi impegni e a non poter stare troppo dentro ad una situazione stabile perché la si sperimenta come “soffocante ed invalidante”.

E’ chiaro che in questa tipologia non vi è una scelta vera e propria, ma un agire sulla base di spinte che il più delle volte non sono realmente coscienti.

In questi soggetti c’è molta paura; temono il ripetersi di situazioni angoscianti dalle quali sembrava non esserci via d’uscita. Nei loro temi natali si trovano blocchi sulla IVa – Xa – VIIa che rispecchiano bene il conflitto tra le figure parentali che ha minato il “mondo interiore del soggetto” portandolo a sperimentare il rifiuto verso l’impegno e la relazione (quadrature Saturno Urano e Saturno a Venere e Marte).

 

Un’altra motivazione sta nell’aver sempre “incontrato la persona sbagliata”; questo è spesso l’alibi di questi soggetti che, dopo aver fallito 3 - 4 o più relazioni pensano di non avere più chance nel trovare l’uomo o la donna su misura per loro: sono persone che alla fine accettano il ruolo di single o si accontentano di persone non libere perché, a loro avviso, non vi sono altre possibilità.

Astrologicamente queste persone hanno spesso valori nettuniani forti ma lesi (Sole, Luna e Venere quadrati o opposti a Nettuno, Venere in XIIa casa) e sembrano non ”trovare mai ciò che desiderano” o almeno ciò che hanno nella loro testa, difficile però da concretizzare nella realtà.

Dietro a questa tipologia di soggetti vi sono spesso problemi edipici non risolti che agiscono ancora prepotentemente nell’ombra sotto forma di “partner ideale”; è chiaro che questi soggetti hanno in mente una relazione assolutamente immaginaria che non potrà reggere il confronto con la realtà che, ovviamente, è imperfetta, noiosa, contaminata da piccolezze e meschinità e non all’altezza della situazione che si ha in mente.

Si passa così con estrema facilità dall’illusione alla delusione che, manco a dirlo, fa fallire la relazione poiché in quel preciso momento, l’altro viene percepito come il vero portatore di imperfezione e di infelicità.

Dietro a questi scenari c’è ancora un genitore che “tiene prigioniera”  la psiche dell’individuo e le strategie che questi soggetti portano avanti nelle relazioni sono orientate a mantenere intatta la fedeltà verso la figura parentale, da cui non ci si è mai realmente separati.

Astrologicamente, in questa situazione c’è il luminare controsessuale caratterizzato da aspetti sontuosi che lasciano presupporre idealizzazione e conseguenti problemi di identificazione.

A questo si aggiunge spesso una casa Va lesa che suggerisce difficoltà nella conclusione della fase edipica e fissazione a questo stadio.

Ad esempio: in un tema femminile un Sole troppo magnificato ed una Luna disastrata e, viceversa, una Luna sontuosa e un Sole problematico in un tema maschile.





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