ASTROLOGIA IN LINEA
ASTROMAGAZINE - RUBRICHE - Astri lavoro

I SEGNI DELLE PROFESSIONI : L'ARCHITETTO

a cura di Cristina Caretta
 

In questa serie studieremo le corrispondenze tra il linguaggio dello Zodiaco e le professioni. Ciascun mestiere ha sue caratteristiche peculiari, alcune molto specifiche, che trovano riscontri nel linguaggio astrologico. Analogamente, chi esercita una determinata professione, presenta nel suo tema natale alcuni dei ‘segni’ della professione stessa.

 

L’architetto

Costruire una casa per rifugiarsi, riposarsi e proteggersi da attacchi di intemperie e bestie feroci è una delle attività di ingegno che ha permesso di far uscire l’uomo dalla condizione di cavernicolo.

Nel corso del tempo, la figura dell’architetto-progettista-costruttore ha assunto una sua fisionomia sempre più precisa e un valore culturale centrale nella vita delle comunità degli uomini, e molti architetti hanno lasciato testimonianze di storia, segni forti e immortali, ancor oggi degni di ammirazione, nei paesaggi urbani. Nell’antichità ricordiamo i grandi architetti dell’Acropoli di Atene, Ictino, Callicrate e Fidia, quest’ultimo anche scultore; e poi il romano Vitruvio, autore del poderoso trattato De Architectura, fondamento dell’architettura occidentale fino al 1800. Se il Medioevo ha spostato i riflettori dalla persona del singolo architetto-geniale-creatore, al gruppo dei “maestri costruttori”, che edificarono grandiose e splendide cattedrali, dal Rinascimento la figura del progettista si è nuovamente ritagliata uno spazio sempre più rilevante, da Brunelleschi a Michelangelo, da Borromini a F.L. Wright, fino ai giorni nostri, ormai dominati dagli “Archi-star”, tra cui ricordiamo gli italiani Piano e Fuksas.

 

Progetto deriva dal latino projectus che significa: gettare avanti, ciò che si ha intenzione di fare in avvenire, il primo disegno o abbozzo di una cosa. L’architetto progetta, quindi, per un presente che si affaccia sul domani, interpretando i comportamenti e i bisogni della gente oggi per vedere oltre e creare, prefigurare, possibili futuri modi di vivere e abitare.

Oggi, progettare un edificio non è solo disegnare la casetta dei sogni con le pareti gialle, le finestrelle verdi e il tetto rosso ma è creare luoghi dove vivere, incontrarsi, svolgere attività diverse, crescere. Progettare è anche attenzione all’ambiente circostante, all’ecologia del vivere, la salute degli edifici è buona salute di chi li abita, è ricerca di nuovi materiali e sistemi costruttivi compatibili con l’ambiente, e per la salvaguardia energetica. I più evoluti software per il disegno tecnico e il rendering architettonico, tra l’altro, permettono di creare forme ardite e sempre più complesse, prima inimmaginabili, e vederle abitate e vive con l’ausilio della realtà virtuale. Grazie all’invenzione e sviluppo di tecniche e materiali costruttivi innovativi, e tecnologicamente avanzati, alla messa punto di sistemi di calcolo computerizzato sempre più precisi, è possibile oggi progettare forme sino a pochi anni fa impensabili e edifici avveniristici e azzardati. Basti pensare al bellissimo Guggenheim di Bilbao di Frank Owen Gehry o alla “Nuvola” che si appresta a costruire Massimiliano Fuksas a Roma.

 

Per fare l’architetto occorre, quindi, avere un ottimo senso estetico e spaziale, saper visualizzare con la mente, organizzare spazi e volumi, e comunicare su carta un’idea di edificio; dal punto di vista astrologico, come per tutte le arti visive, siamo in ambito venusiano. Ma non basta una bella Venere per dare senso estetico-architettonico: ci vuole anche una Luna-casa importante, e un campo secondo, che rappresenta l’attenzione per l’habitat circostante e il senso dell’organizzazione spaziale, forte sia per segno occupato che per gli aspetti che lo toccano. Disegnare bene è un plus, anche se oggi con i computer si ovvia facilmente a certe mancanze. Il segno della Bilancia indica la predisposizione alla grafica. Un buon architetto ha anche una certa predisposizione per le scienze matematiche e fisiche: un edificio si regge in piedi grazie a calcoli corretti delle strutture. Qui entrano in gioco Saturno, sia come struttura-scheletro che come scienze razionali, e Mercurio, che segnala l’amore per le materie scientifiche se è in un segno idoneo come Gemelli, Vergine, Bilancia, Capricorno. L’interesse per la tecnica e le nuove tecnologie è dato da un bell’Urano, magari in aspetto a Saturno o Mercurio. Se l’aspetto è con Venere, meglio se positivo, indica ottimo connubio tra estetica e tecnica.

L’architetto è attento al vivere quotidiano della gente, un po’ come un sociologo: capace di leggere e interpretare la realtà, l’ambiente, le persone e le loro interazioni, attento all’oggi, per progettare il domani. Il senso dell’essere in qualche modo interprete degli ideali della collettività è dato da un importante Nettuno, astro che sovrintende al mondo delle idee che muovono la storia e all’evoluzione dei comportamenti, e dai segni e case d’Aria, vale a dire di comunicazione e relazione. Inoltre, l’architetto ha una buona preparazione umanistica, filosofica e letteraria: le idee progettuali nascono anche dalla conoscenza della storia culturale.

 

Infine, ritorniamo all’inizio per chiudere il cerchio: come dicevamo, all’architetto non deve mai mancare il senso dell’abitare, simboleggiato dalla Luna-casa-guscio domestico-rifugio che protegge. Una bella Luna nel Tema Natale, in genere indica cura e attenzione per l’ambiente in cui si vive, anche se non sempre fa un buon architetto. A volte sono gli aspetti negativi che generano insoddisfazione verso il modo corrente di vivere la casa e di abitare, e stimolano a rompere con gli schemi progettuali vecchi per fare proposte innovative e creare nuovi ambienti e spazi da abitare.

Insomma, per fare l’architetto ci vuole una vasta preparazione che spazia tra arte e tecnica, toccando funzione, estetica, materiali, storia, filosofia. D’altronde, per praticare un’attività che consente di costruire piccole e grandi opere che rimangono nel tempo, visibili e usufruibili dalla collettività, ci vogliono professionalità complete e con un’ampia e approfondita preparazione tecnica e culturale.

Come abbiamo visto, tanti pianeti contribuiscono a fare un buon architetto e, come per tutte le professioni, una ricetta astrale del perfetto architetto non esiste. Di seguito alcuni esempi di noti professionisti dell’ultimo secolo.

 

Architetti famosi

 

Frank Lloyd Wright – Richland, Wisconsin, 8 giugno 1867. Architetto geniale dalla vita avventurosa, Gemelli Ascendente Scorpione, fu sempre alieno alle etichettature. La Luna è in Vergine, al Medio Cielo e forma un bellissimo trigono alla congiunzione Venere-Plutone in Toro. Bello il Giove in Pesci e 3a casa al trigono perfetto di Urano in Cancro 8a casa. Oltre 750 progetti costruiti. Capolavoro: il Museo Guggenheim di New York.

 

Le Corbusier. La Chaux de Fondes, Svizzera, 6 ottobre 1887. Charles-Edouard Jeanneret è stato il più grande architetto europeo del ‘900, il padre del razionalismo, ed ha disancorato l’architettura dai principi ottocenteschi. Bilancia Asc. Gemelli, il Sole in 5a cong. a Urano, ‘Corbu’ era un infaticabile produttore di idee, progetti, opere. Formulò e sperimentò principi razionali per costruire la città moderna. La sicurezza di sè, nelle sue idee, la lucidità e profondità dei suoi scritti e progetti, la complessità delle sue opere è la Luna in Gemelli, cong. a Plutone e Nettuno, nella creativa e fantasiosa 12a, sestile a Saturno in Leone. Il capolavoro: la chiesa di Notre Dame de Ronchamp.

 

Giò Ponti. Milano, 18 novembre 1891. Figura di primo piano del razionalismo italiano. Iniziò la carriera negli anni ’30 costruendo edifici nel nuovo stile internazionale razionalista. Nel 1928 fondò la rivista Domus per far conoscere agli italiani l’abitare moderno. Urano in Scorpione in trigono a Giove in Pesci parla di energie tese al rinnovamento tramite l’uso di nuove tecnologie. Forti valori Aria, Luna, Plutone, Nettuno in Gemelli e Asc. e Marte in Bilancia, testimoniano la leggerezza dei suoi progetti. Ricordiamo il grattacielo Pirelli di Milano (1956).

 

Frank Owen Gehry (Goldenberg). Il “creatore di sogni”, architetto capace di stupire con progetti fuori della norma e arditi dal punto di vista strutturale, è nato il 28 febbraio 1929 a Toronto. La sua carriera inizia in modo anonimo ma dopo i 40 anni cambia vita: divorzia, va in California, si risposa e decide di fare solo la sua architettura. La casa è piccola per la nuova famiglia? Lui la ingrandisce usando materiali poveri e forme strane. E qui il colpo di fortuna, da Pesci: la casa è pubblicata su riviste di tutto il mondo e gli dà la notorietà. La sua è un’architettura che si basa sulla non ripetitività, sulla diversità. Due trigoni a stella, tra segni di Fuoco e d’Acqua, che coinvolgono pianeti lenti e veloci indicano un talento eccezionale. La sua architettura è insieme colta a popolare. Lui parla di “paesaggio derelitto” e spesso i suoi edifici sorgono su aree depresse e abbandonate, da rivalutare, temi tipici del segno dei Pesci e dello Scorpione, dove si trova la Luna. Una nota interessante per l’astrologo: da piccolo era chiamato “pesce”, e molti suoi progetti hanno una vaga rassomiglianza con creatura marine.

 

Renzo Piano

E’ Vergine l’architetto italiano più famoso nel mondo, considerato il Brunelleschi del 2000, vincitore del prestigioso Pritzker Price, Oscar dell’architettura. Nato a Genova il 14 settembre 1937 e laureato a Milano, inizia a lavorare nei cantieri dell’impresa paterna. Nel 1971, a Parigi, incontra Richard Rogers con cui progetta l’edificio che lancerà la sua carriera: il Beaubourg. Da allora non ha smesso di costruire ovunque nel mondo, da Osaka a Chicago, da Houston a Parigi; negli ultimi anni anche l’Italia gli ha aperto le porte commissionandogli, tra l’altro, l’Auditorium di Roma. Il suo oroscopo ha i connotati del costruttore di razza: Vergine As. Vergine con Luna, Giove, Marte in Capricorno-IVa casa-abitazione. Bellissimo il trigono a stella tra segni di Terra che coinvolge Urano-tecnica, Nettuno-fantasia, il Sole-Io e Giove-fiducia. Il protagonismo del Sole Vergine-Ia casa si esprime nel lavoro. L’architettura di Piano è tecnologica: ciò che prima era tenuto nascosto in un edificio (strutture, impianti…) diventa motivo dominante dell’immagine e dell’impegno creativo (la Luna-casa in Capricorno-scheletro e IVa evidenzia le strutture portanti degli edifici). Le forme di Piano sono dettate dalla fiducia nella tecnica risolutrice dei problemi costruttivi ed estetici (splendido Urano-Toro). Lo studio del microclima, dei flussi d’aria, della ventilazione, della luce, tutti temi verginei, dà vita alle forme. Una citazione di Piano eloquente del grande trigono Sole-Nettuno-Giove-Urano di Terra: “Per me l’architettura è un’avventura che consente di risolvere problemi tecnici e parlare agli uomini.”





Copyright (c) 2003 Astromagazine - la rivista di Astrologia in Linea - Tutti i diritti riservati