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Cicli Planetari
inserito il lunedì 1 ottobre 2007

Cari amici,


come anticipatovi la settimana scorsa, passiamo ora a parlare dei cicli planetari.


Partirei subito con il dividere i cicli dei pianeti lenti da quelli dei pianeti veloci: infatti ci permettono di comprendere due diverse possibilità.


I pianeti veloci sono quelli di Sole, Luna, Mercurio e Venere è chiaro che sono cicli che si evolvono molto velocemente. La Luna ogni 29 giorni completa un ciclo, il Sole lo completa in un anno, ecc.


I cicli minori indicano il tipo di energia che stiamo sperimentando nell’immediato, oppure nell’anno o, nel caso di Marte, nei due anni interessati.


Si parla di cicli quando si analizzano gli aspetti che i pianeti fanno con sé stessi.


Risulta subito ovvio l’importanza ben più consistente dei cicli dei pianeti da Giove in poi. Giove infatti ha un ciclo di 12 anni e può dunque arrivare a fare 8 o 9 cicli nella vita di una persona, scandendo ovviamente periodi di crescita particolari.


Saturno può fare al massimo tre cicli nell’arco di una vita umana e quindi saranno estremamente importanti ed incisivi.


Urano può compiere un intero ciclo in quanto percorre un giro intorno al sole in 84 anni.


Nettuno e Plutone faranno solamente una porzione di ciclo in quanto la loro orbita è lentissima e quindi i loro cicli scandiranno periodi veramente unici nella vita di una persona.


Data l’importanza dei cicli dei pianeti lenti, inizierei proprio da questi.


I cicli sono interessanti perché scandiscono tappe “personali” che dovremo fare tutti più o meno negli stessi anni. A differenza di un transito che può capitare ad età molto diverse nella vita di tutti noi, i cicli capitano invece più o meno alla stessa età (con alcune eccezzioni che vedremo via via). Il che significa che tutti siamo chiamati a fare determinati passaggi psicologici più o meno alla stessa età.


Per questo i cicli dei lenti vengono considerati veri e propri cicli di maturità e di crescita.


E’ anche interessante analizzare quali sono le tappe in cui vi sono più cicli interessati per comprendere quali spinte e quali svolte il nostro Se’ desidera per noi.


Potremmo partire dal cicli di Saturno che rappresenta varie tappe di maturazione che devono portare l’individuo da dipendente ad indipendente.


Saturno fa il suo cicli in 29 anni. Nell’analizzare i suoi cicli terremo in considerazione soprattutto gli aspetti più potenti: quindi, la prima quadratura, il primo trigono, l’opposizione, la seconda quadratura e la congiunzione, ovvero la fine del ciclo.


La prima quadratura avviene a 7 anni e corrisponde all’incirca all’ingresso nella scuola, prima tappa in cui il bambino si avventura fuori casa ed inizia a doversi dare delle regole che non sono più familiari, ma sociali.


E’ anche la fase in cui psicologicamente deve avvenire definititamente il taglio dalla simbiosi materna in modo da avventurarsi via via verso modelli di vita con meno bisogni; vi sono quindi le prime responsabilità: fare i compiti, andare a scuola, l’educazione, ecc.


E’ anche la definitiva chiusura delle fase edipica con le sue fantasie illusorie: anche in questo caso c’è una presa di realtà ed anche la prima possibilità di poter controllare un istinto o una pulsione, senza doverlo soddisfare o agire nell’immediato.


E’ interessante vedere come, a questo primo passaggio che indica comunque uno strappo dal mondo fatato del contenimento materno, si aggiunge anche il primo sestile di Urano a sé stesso, quasi a sottolineare il bisogno interno di maggior libertà, di socialità e di desiderio di sperimentare fuori dall’ambito domestico.


Possiamo iniziare con il ricordare cosa può essere accaduto in questa età


Un saluto a tutti. Lidia

 
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I VOSTRI COMMENTI A QUESTO BLOG ( 185 )

 

a cura di dok
inserito sabato 22 dicembre 2007
Really perfect!s
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a cura di cilli/silvias/nettuno-e....
inserito lunedì 29 ottobre 2007
grazie amici..lo sfalsamento lo intendevo solo per gradi..Generalmente è a un max di gradi dal sole di nascita e spiega che mercurio è quasi sempre nel segno del nostro sole...per il resto tutto vero ciò che dite..tutto..ed è ok.Cilli

Arcangelo....ciao..spero che non sparirai...io sì' scrivo organizzango il mio tempo.Questo dedicato al blog è scelto e solo mio..sera tardi,molto tardi..o domenica...per me un piacere e un arricchimento

vi abbraccio tutti

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a cura di NETTUNO/cilli ed arc
inserito lunedì 29 ottobre 2007
ben trovati a tutti,
caro arcangelo ciao, ogni tanto ti chiamavo!
cara cilli, in merito a mercurio di tuo figlio non capisco bene quando affermi che sfasa il suo sole, forse non sono andato così avanti con lo studio dell'astrologia.
però ho notato che è congiunto a giove in bilancia come a rappresentare questa sua forza che si conferma nel tuo tema, tu gemelli con venere e mercurio, lui as in gemelli come il sole della mamma ed un mercurio/giove congiunti.
io conosco questa congiunzione in bilancia è come la mia identica nel segno di venere, è una congiunzione diplomatica poco veloce mentalmente ma sicuramente ampia e disposta ad ogni eventuale cambiamento di idee se esse durante il percorso denotano dei falli, forse a volte ingenua e indulgente con se stessa.

dici che sfasa il sole in scorpione perchè lo ammorbidisce troppo?

dimmi ti aspetto. baci
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a cura di silvias / cilli / venere-nettuno
inserito lunedì 29 ottobre 2007
cara Cilli,
ho guardato l'oroscopo di tuo figlio, ma perché dici che il suo mercurio sfalsa il sole? Tuo figlio ha questo stellium in bilancia in cui mercurio fa ben tre congiunzioni, e due sestili. Sembra una persona il cui lato comunicativo è molto sviluppato, con un grande senso artistico e creativo, che sa adattare il proprio modo di comunicare ai diversi tipi che trova davanti a sè, in grado di essere alternativamente aperto ed estroverso e introverso, laconico e fantasioso. Per quanto riguarda il sole è ben sostenuto da marte (sempre importante per uno scorpio)quindi è molto determinato e analitico (qualità quest'ultima anche di mercurio/pluto/saturno). Secondo me questo mercurio può benissimo mettersi a servizio degli scopi del sole..

Ragazzi, venere/nettuno che strazio... io ho un quinconce tra cancro e sagittario (velleità di avventure, che contrastano con la passività cancerina). Il lato perfido di questo pianeta a me sembra più che altro la mancanza di discriminazione, il fatto che ti rende facilmente seducibile perché sei troppo innamorato delle sensazioni fantasmagoriche che potresti provare.. così anche un rospo può sembrarti un principe, soprattutto se la tua venere è già predisposta al sogno. Ma tanto ci pensa il quadrato di pluto a tirarmi per i piedi.
P.s.: ciao Arcangelo, mi sei mancato sai.
Bruna ma dove sei?
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a cura di arcangelo
inserito domenica 28 ottobre 2007
Ah ma allora qui si scrive la domenica..il forum nei giorni festivi tace :(

Non voglio togliere a nettuno la palma di unico portatore del genere maschile, per cui mi dirà lui se qui sono di troppo o se posso partecipare con voi..nel frattempo gli faccio i complimenti per ciò che gli sta avvenendo, reputo sempre i bambini come alcuni dei pochi e veri miracoli che accadono anche qui sulla terra, per tutta la vita e le promesse che ci danno e per la loro stupenda condizione di meraviglia.

Venere-Nettuno è un aspetto che spesso ho idealizzato come sognante, imperscrutabile, magico, avvolgente nel sentimento, di profumi d'amore lontani e irraggiungibili, di persone idealizzate e rese "fantastiche", sensorializzate e fatte parte delle proprie proiezioni, assegnandogli le parti di salvatore oppure essendo essi stessi salvatori di situazioni difficili con il proprio amore e la propria capacità di farsi carico dei problemi altrui. la vedo però una configurazione sfuggente (c'è pur sempre lo zampino di Nettuno- non il blogger) che affina, spiritualizza e solleva tutto ciò che incontra, a volte anche tendendo a togliere le basi e le fondamenta, le certezze, dando a volte un comportamento vago, tutto preso nel proprio mondo interiore. Azzeccatissima l'enunciato di (Cilli? pardon ma non ricordo) nel quale Nettuno rappresenta la propria percezione dalle nebbie..ricordo con una certa nostalgia e l'ho impresso in una visione una certa scena di nebbia vaporosa e avvolgente nella quale l'individuo vaga, da misteri e mondi lontani alla ricerca di sè, tra vecchi ricordi, suoni passati, episodi che devono ancora avvenire, il tutto tra sprazzi di realtà, dove la nebbia temporaneamente si dirada..è un'immagine forte che secondo me richiama simbolicamente nettuno e le sue rappresentazioni, in questa magia senza tempo, in questo gioco soffuso di attimi diversi, di percezioni e stati d'animo altalenanti, volti a capire però e a comprendere un senso della vita superiore.

Non ho proprio puntualizzato su venere-nettuno, ma ho dato il mio contributo.
Intanto buona domenica a nettuno e a tutte

un saluto, arcangelo
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a cura di verdeviola
inserito domenica 28 ottobre 2007
per Lucrezia
cara Lucrezia, la tua domanda è legittima e comprensibilissima: purtroppo, il mondo in cui viviamo ci porta a soffocare il bambino che è in noi, e a vivere i sogni e la fantasia come elementi disturbanti, del tutto avulsi da un vivrere corretto. Qual è il risultato di questo atteggiamento collettivo? Un'aridità generalizzata, oppure, per compensazione, lo scadere in alcune dipendenze, come l'alcool, o la droga. Il lato nettuniano viene represso a tal punto, che spesso riemerge sotto forme malate o distruttive. A livello individuale diventa doppiamente difficile gestire la nostra parte nettuniana, perchè la società guarda con occhio molto critico chi ha il coraggio di non uniformarsi e di andare oltre le convenzioni.
Personalmente, nel mio tema io ho Nettuno congiunto a Venere, e ti assicuro che non è affatto facile vivere questo aspetto, che ti porta al sogno, e con esso, ahimè, all'illusione. Si vorrebbe avere tutto, vivere i sentimenti abbattendo ogni barriera, e solo dopo aver sofferto parecchio ci si rende conto che questo non è un mondo fatto per i sognatori, ma per chi riesce ad adattarsi alle circostanze con realismo ed accortezza, e, perchè no, un briciolo di fortuna.
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a cura di cilli/lucrezia/nettuno e company
inserito domenica 28 ottobre 2007
ritorno a parlare di Venere/nettuno...in radix in trigono...portata ad amare incondizionatamente e idealizzando la persona amata....a capofitto..già dai miei 14 anni..Ho un mio sogno nel cassetto che mi porto dietro nonostante le burrasche...non rieco a far prevalere il dubbio,il sospetto..tipicamente autorevoli e severi..Ho dato spazio al sogno...ho regalato sogni....ma mai al risveglio..butterei via ciò che ho vissuto....vale in amore ma in vari ambiti della vita. a tutti un buona domenica..un abbraccio...
dati per chi non annotati...molfetta 9 -6 -52 21.10
S.O.S..non riesco a capire motivo per cui mio figlio si ritrova mercurio in bilancia..a gradi che sfalsano il suo sole di nascita..chi mi guarda effemeridi?31.10.81-bergamo-ore 19-53..grazie e a presto!Cilli
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a cura di lucrezia
inserito domenica 28 ottobre 2007
ma chi lo dice che si debba necessariamente e obbligatoriamente vivere con i piedi per terra??
Perchè si demonizzano cosi i sogni e le illusioni ?? Questo discorso non lo capisco !!
Perchè si rinnega il bambino che è in noi.
Scusatemi.
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a cura di cilli/paola
inserito domenica 28 ottobre 2007
pur capendo,cara Paola,ciò che vuoi trasmettere con i tuoi dati su Nettuno e Saturno..penso che non esiste il poter vivere bene o male Nettuno in base a Saturno -la durata saturniana e la mutevolezza nettuniana è grande se ci ostiniamo a considerarli separatamente..in comune lanciano messaggi di non restare sempre uguali ma modificandosi.La logica saturniana blocca gli slanci della fantasia nettuniana ma non li annulla !! Nel ..ricordare che ambedue i pianeti contrastano l'immobilità leonina del sole:io sono più convinta che il tempo procede seguendo le curve di una spirale(spazio per amore-depressione-illusioni---etcc) e non una linea magnifica e dritta come detterebbe il sole....un abbraccio.Cilli
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a cura di paola
inserito sabato 27 ottobre 2007
Ciao..posso reinserirmi nel blog con tutti voi?
sì perchè è da un po di tempo che manco e adesso rileggendovi mi sono detta che vorrei dire anch'io qualcosa su nettuno..
su venere nettuno non posso dire nulla però! il mio nettuno si trova in V casa bilancia dove c'è anche marte ed è difficile armonizzare queste due energie perchè una vuole l'opposto dell'altra o sono troppo compassionevole o troppo dura sia con me stessa che con gli altri per cui faccio molta fatica ad esprimere la mia forza, la mia volontà e la mia affermazione..portandomi poi a frustrazioni quando non a depressione.
.nettuno poi è quadrato anche a saturno in IX nell'acquario e qui altri problemi..
insomma non lo vedo positivo e non mi piace perchè lo trovo dispersivo e confusionario come pianeta .
forse si puo vivere bene nettuno solo dopo aver introiettato saturno, cioè con un grande senso della realtà che ti fa stare con i piedi per terra .. altrimenti si rischia di basare la propria vita su illusioni con conseguenti insoddisfazioni e dipendenze da persone e cose.
un saluto a tutti voi

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a cura di Lidia
inserito venerdì 26 ottobre 2007
cari amici,
domani e domenica sarò fuori; rientrerò a sera tardi, ma lunedi' non sarò disponibile fino al pomeriggio inoltrato.
Lascerò comunque il testo con l'argomento nuovo da mettere su.
Per intanto vi auguro un buon fine settimana.
Ci ri-leggiamo lunedì.
Un bacio a tutti. Lidia
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a cura di mirellaxcilly e al cosmo intero
inserito venerdì 26 ottobre 2007
parliamo di venere e nettuno o dei 4 angoli? io cara cilly ho nettuno all'asc.per cui conosco bene il pianeta!Nettuno mi dissero che era camminare tra la nebbia basandosi solo sulla percezione...mi sembra veritiero.Come è veritiero il doversi alzare sopra la nebbia x vedere la cruda realtà. La venere in congiunz.a nettuno dovrebbe dare un'amore senza limiti, universale, ma ho visto persone, con questa configurazione, fare viaggi pindalici, films e favole che poi si sono volatilizzati nel fumo. Si perchè nettuno è anche il fumo, le droghe, l'alcool. In questo tipo di amore c'è spesso una forma di sacrificio e martirio e a volte umiliazioni a non finire.(io ho la quinta casa in pesci..ma la venere è cong.a plutone e quadrata a saturno)...cara cilli io ci sono sempre,anche se silenziosa,a volte ho difficoltà a comprendere vs.linguaggio(trovo che siete veramente bravi) Hai inserito tuoi dati di nascita?
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a cura di cilli---amici- blog
inserito venerdì 26 ottobre 2007
cari amici...un attimo per esprimere che dopo una settimana ..silenziosa....mi sembra che siamo tutti pronti a rimetterci in pista per scambiarci le nostre conoscenze:

A mirandola penso che ti chiamerò così..mi ricordi Goldoni?eppure spontaneo il mio sbagliare nome
A Mirella ..un pò che manchi..Torna con noi..
A Cassandra...ti darò un parere sulla quadratura alla quale fai risalire il panico vissuto

A TUTTI ..in attesa che Lidia proponga nuovo argomento.....Parliamo di VENERE/NETTUNO?direi che è un argomento su cui noi tutti esperti...io dirò la mia anticipando il mio trigono in radix....
...
Utile sarebbe avere dati di nascita..di ognuno di noi..un sorta di elenco a disposizione di tutti..aspetto i tuoi..Nettuno...grande uomo del blog e beato tra le donne

e in attesa....un sorriso..Cilli
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a cura di NETTUNO
inserito venerdì 26 ottobre 2007
Oh ma che bellezza emotiva,
sono contento per quello che mi avete detto e trasmesso a questo fondamentale blog!
grazie a tutte voi (sempre donne nella mia vita!!!)
quello che ho letto da voi va oltre un semplice manuale, perchè è trasportare una nozione puramente teorica in una teoria accertata perchè elaborata e nel nostro caso condivisa qui insieme.
...ora cambio argomento per appoggiare la prima ipotesi di un nuovo argomento proposto da rosy cioè as/fc/ds/mc.
cara Lidia pensaci tu.

in merito ricordo che una volta lessi un argomento che trattava che ad ogni fase della vita corrispondeva uno degli angoli, però ricordo solo questa cosa.

vi abbraccio e buon fine settimana.
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a cura di Lidia
inserito venerdì 26 ottobre 2007
caro Nettuno,
il transito di Nettuno alla Luna in questa tua occasione è fantastico perchè indica che dentro di te si sta attivando un archetipo "materno" qualcosa che, ovviamente, non hanno solo le donne ma anche gli uomini.
La capacità di proteggere, di prendersi cura, di empatizzare e di accogliere un bambino è una cosa che riguarda il "materno" ovvero la Luna di ogni persona, indipendentemente dal sesso a cui questa appartiene.

E' molto interessante comprendere cosa accade dentro di noi nel momento in cui decidiamo di fare un passo. Non è ovviamente paragonabile ad un bambino, ma io presi il mio amatissimo cane Zeus quando Nettuno era in trigono spaccato alla mia Luna. E' stato incredibile perchè verso questo animale io sono stata veramente molto materna e lui ha attivato in me delle sensazioni e delle emozioni che erano pronte per essere comprese e portate fuori.

La meraviglia dell'astrologia è proprio questa di poter capire cosa accade dentro in ogni occasione.
Questo bambino attiverà anche la tua sensibilità artistica, il tuo bisogno di dare e di sognare.. sarà sicuramente un dono del cielo.
Un abbraccio Lidia
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a cura di cilli/nettuno
inserito venerdì 26 ottobre 2007
carissimo,eccomi!!!La luna e Nettuno sono affini perchè a entrambi affidato il compito di lanciare nella mente umana dubbi..."il dubbio fa la scienza"(?!)Non esiste quindi una realtà solarmarziana .e rifiuto l'idea di una luna vista o come mamma del sud o come fredda first lady inglese come il trascurare Nettuno dall'astrologia ..A ragione chiedi di questa congiunzione in transito in un momento in cui stai per cambiare l'asseetto del tuo nido....che sarà arricchito dalla presenza di un figlio..L'amore verso un bimbo non ha confini ..e Nettuno non mette limiti nè per razze,nè per d.n.a nè a una creatura uraniana .....FA AMARE-DESIDERARE -fa andare oltre gli schemi...La luna e Nettuno sono legati anche alla mente,ai ricordi...per questo la cong.è stimolante e vulnerabile al tempo stesso(i massimi poli della sensibilità si fondono)e quindi assorbono caratteristiche del segno e della casa occupata...E'come se tu stessi a scavare nei meandri della tua infanzia...ricordi censurati...per tutelare un bimbo da amare e che non abbia necessità...di psicoterapia in adolescenza come è capitato a te...E ..tutti gli accenni dei tuoi transiti..tumultuosi...danno una conferma della profondità con la quale stai meditando di essere padre...è come se ti stessi chiedendo...se sarai un buon padre..e sai bene chi si interroga ....affronta...e vince!!!!!ti stringo forte.Cilli
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a cura di Lidia
inserito giovedì 25 ottobre 2007
caro Nettuno,
è molto interessante ciò che dici a proposito di Nettuno e delle pratiche per l'adozione o la fecondazione assistita.
Nettuno è un pianeta fantastico rispetto al discorso adozione.. perchè non è legato a nessuno schema e non è neppure sensibile al tema della paternità biologica.
I Nettuniani possono amare i bambini in quanto bambini; mentre altri soggetti sono più legati alla "loro creatività", i Nettuniani possono amare indistintamente i bambini propri, quelli non propri, quelli dei compagni. Ho visto spesso nettuniani candidarsi per l'affidamento di bambini per un periodo per poi restituirli alla famiglia.
Fantastica questa capacità di non essere possessivi e di vedere la diversità sempre come qualcosa di positivo.
Quel transito sarà importante per te e ha fatto maturare dentro una sensibilità particolare verso chi non ha la fortuna di avere una famiglia solida alle spalle.
Credo che la paternità sia un fatto psicologico. Ci sono padri biologici che non sentono affatto l'amore per i loro figli e ci sono invece persone che pur non avendo figli loro amano i bambini e si pongono come soggetti protettivi ed amabili.
Complimenti.. Un bacio Lidia
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a cura di Rosi58 x Nettuno
inserito giovedì 25 ottobre 2007
So per certo Nettuno che non l'hai scritto per me ma ben venga il confronto se questo stimola la discussione: credo sia utile a tutti poter dire la propria su quanto la nostra natura ci consiglia di fare e io credo sia stato utile anche questo .... bravo, in fondo hai stimolato la discussione e l'interesse.....spero di poter essere d'aiuto e di supporto così come spero di poter continuare ancora per parecchio a confrontarmi attraverso chiunque lo voglia su argomenti che toccano da vicino le nostre vite e le nostre coscienze.....
Quando parlavo di tempo intendevo semplicemente raccontarmi, spiegare perchè non sempre mi è possibile scrivere quanto vorrei, solo quello....
So bene che ognuno di noi fa il possibile e proprio perchè è la qualità e l'autenticità di quello che si scrive che è importante cerco di farlo al meglio delle mie possibilità.
Un abbraccio,

Rosi
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a cura di Mirandola
inserito giovedì 25 ottobre 2007
Un grazie a Nettuno per la "scrollata" energetica e complimenti per la grinta.

Io scrivo anche troppo e mi sforzo di intervenire il meno possibile, visto che mi sono "precipitata" in questo spazio completamente inesperta in pieno cieco innamoramento nettuniano e in preda ad una energia uraniana del "tutto e subito" a cui devo tanto nel bene e nel male.

Di mio ho una grande partecipazione emotiva ma non è certo sufficiente qui, che mi sembra uno spazio più didattico, per cui i miei commenti sarebbero inopportuni.

So di avere ricevuto più di quanto ho dato, è vero che speravo di ricevere risposte ma ne ho ricevute più di quanto sentissi di meritarmi, e ri-ringrazio tutte le persone che ho incontrato qui.

Mi fa un grande piacere leggere i tuoi post, ho sempre avuto un debole per i nettuniani... astrologicamente non posso commentare, ma la paternità scelta, ricercata così lucidamente è di tutto rispetto...

Ho nettuno quadrato a se stesso, va e viene sulla mia venere radix in 11' opposta a urano, quadra anche giove e nodo nord radix
Chirone sta su chirone natale, congiunti a venere.

un bel caos...

un bacio a te Nettuno
un abbraccio a Cilli, mi piace un sacco che mi chiami Mirandola...

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a cura di NETTUNO/a tutti voi
inserito giovedì 25 ottobre 2007
ci siamo... bene!
mi dispiace di aver detto forse bruscamente ciò che pensavo, ma non mi sono pentito, perchè in questo blog non ho soltanto cercato un responso sul mio tema, ma ho cercato anche di dialogare cosa che reputo sublime da fare
ha ragione cilli a dire dei pianeti retrogradi creano davvero delle sferzate incredibili, ma ben vengano se raggiungiamo un risultato!
quello di migliorare la comunicazione.

per silvias invece non volevo creare sensi di colpa, se l'ho fatto scusatemi davvero.
ed in merito ad urano (riproduzione)esso di transito è in quinta casa pesci, silvias e sono daccordo con te!nuove tecniche in questo caso: ripr. assistita!
in merito a rosy sinceramente non ho scritto il post per lei, ma solo e soltanto perchè il blog è una risorsa emotiva e comunicativa e quando vi si incontrano dei disagi è opportuno parlarne.
tempo tutti ne hanno poco si lavora tutti penso, e chi non ne ha passa il suo tempo a cercarlo...come ho fatto io in passato.

sono contento.




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a cura di cassandra
inserito giovedì 25 ottobre 2007
leggevo in merito ai post di rosi58 e di nettuno, vorrei intervenire e dire:
che il tempo a disposizione certamente è poco ma non è la quantità ma la qualità che conta nelle cose. scrivere su di un blog non significherà mica non fare nulla nella vita? forse il fatto che un uomo possa essere comnque così aperto in merito a certi argomenti è anche esemplare.


questo blog è favoloso e troveremo senz'altro tanti argomenti da trattare, appoggio l'idea degli angoli del tema natale. sono curiosa.
baci a voi tutti
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a cura di silvias /nettuno
inserito giovedì 25 ottobre 2007
Caro Nettuno,
ho letto il tuo post: all'inizio ho pensato che l'effetto marte su voi bilance è proprio duro.. Mi dispiace se ti sei sentito inascoltato.Quando ho letto il tuo post sulla paternità ho capito che stavi dicendo qualcosa di molto importante a tutti, che avevi deciso di condividere qualcosa di molto personale con noi. Se ci penso mi sento sempre più in colpa. A volte così presi dalla nostra sete di conoscenza dimentichiamo lo scambio, la comunicazione vera. (e comunque io ho luna e venere in cancro, la prima quadrata ad urano e l'altra quadrata a pluto, entrambi in bilancia, e un asc a fine capricorno... effetto marte!!)
Per quanto riguarda il ciclo che andrai a vivere penso che trasformerà completamente le tue reazioni immediate legate a comportamenti che sono insiti in te da sempre, ti renderà molto permeabile ed impressionabile, anzi pure troppo. Probabilmente modificherai i tuoi sentimenti più profondi riguardo a te stesso e alla tua compagna (la luna nel tema maschile simboleggia spesso la moglie/madre, magari ti sentirai portato verso un ideale femminile molto nettuniano: acquatico, sfuggente,intensamente romantico e lirico, quasi irreale o irraggiungibile) la tua sensibilità si affinerà e forse sentirai un desiderio di fusione con l'infinito (se già sei un creativo sarà un passaggio molto fecondo)rendendoti in grado di dar voce e ciò che molti sentono (i bisogni del collettivo) ma che non riescono ad esprimere. Purtroppo non ho i tuoi dati e quindi non sono in grado di dire cose più precise. Penso che questa cosa dell'adozione sia veramente meravigliosa...e nettuniana anche. Per quanto riguarda invece le tecniche di fecondazione assistita, per me hanno a che fare con urano.. non so, se c'è qualcuno che vuole smentire...
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a cura di cilli/nettuno
inserito giovedì 25 ottobre 2007
i pianeti retrogradi in questo mese di ottobre...nettuno,mercurio,urano e quella luna che ha cambiato pianeti....con salti..è un aspetto strologico che con i transiti di ognuno di noi,secondo me incidono nel quotidiano..e il blog rientra sia pure in virtuale ..
.anche io per quadratura marte /saturno ho avuto timori....ma ho sotto controllo marte e questo grazie a te Nettuno per avermi dato un imput a valutarlo per l'impulsività..e a distinguerlo da urano.

Non ho dimenticato che ho qualcosa ancora da dire a te...a mirandola etcc come detto in altro post-
-Nettuno/venere......congiunzione...(non dovevo esserci quando ne hai parlato)...
e
Per luna/nettuno...carissimo ho delle considerazioni interessanti per te..ti..scriverò....Cilli..
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a cura di Rosi58 x Nettuno
inserito giovedì 25 ottobre 2007
Ciao Nettuno, intervengo in merito al tuo ultimo post perchè in quanto partecipante a questo blog, da ormai qualche tempo, mi sento in qualche modo coinvolta....
Per quanto mi riguarda il tempo che ho a disposizione per interagire è davvero molto poco, perlopiù è limitato a qualche mezz'ora o al massimo un ora al giorno: a volte riesco a lasciare la mia testimonianza per confronto e a volte riesco anche ad interagire, a volte riesco a malapena a leggere i post che via via si succedono: credo che la maggioranza di chi interviene ha comunque attività collaterali che impegnano e che spesso non danno la possibilità di intervenire come si vorrebbe e quindi ci si limita ahimè a malincuore a lasciare la propria testimonianza intorno all'argomento del momento e a leggere quanto più possibile i post per aumentare la propria conoscenza....Ci sono periodi in cui puoi interagire di più e periodi in cui ti è quasi impossibile entrare nel blog, per mancanza di tempo. In seconda analisi va detto che molte volte dipende anche dall'argomento che via via si va a trattare: a volte ti senti più coinvolto a volte meno....Anche a me è capitato in passato di sollecitare risposte ed interventi e di non sortire effetto ma credo che anche allora come ora dipenda molto dal contesto e dal momento non certo dalla volontà esplicita o implicita di nessuno...non avrebbe davvero senso....
Alcune volte non ci sono, almeno da parte mia, nemmeno le conoscenze astrologiche per poter commentare in maniera esaustiva ai tanti post preenti e allora piuttosto che scrivere di ciò che non conosco o non conosco abbastanza mi astengo...
A me spiace molto non riuscire ad interagire come vorrei nel blog : il fatto di stare in questo bellissimo spazio testimonia la voglia grande che si ha di partecipare e di imparare sempre di più attraverso il confronto circa questa disciplina splendida che è l'astrologia....
In questi ultimi giorni sono entrata nel forum di astrologia e mi sono accorta per esempio che alcuni nomi che solitamente compaiono in questo blog sono lì....e anche lì vi sono interessanti spunti di discussione....
Insomma, ma che bello sarebbe avere tutto il tempo di questo mondo per poter fare ciò che amiamo fare....
Buon pomeriggio,

Rosi
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a cura di NETTUNO
inserito giovedì 25 ottobre 2007
effettiamente il tono qui si è abbassato...è vero.
per me che son uomo sapete rispetto ad una donna ho sicuramente più paletti nel dire davvero cosa provo e cosa mi sta accadendo, ma grazie a questo blog devo dire che sono migliorato, questo è un merito che va riconosciuto.
comunque il fenomeno dei blog che si sta ravvisando ultimamente, e questo non lo dico io ma i sociologi è che tutti parlano di se e poco sentono dell'altro, c'è una smania nel raccontarsi ma poi nient'altro non si va oltre.
purtroppo anche in questo blog si sta verificando ciò a parte delle piccole eccezioni come per esempio riguardo la splendita cilli, forse perchè nuova ma penso che non sia questa la vera motivazione, nel suo caso.
io effettivamente nell'ultimo post vi ho messo a nudo un mio terreno che riguarda la paternità e le sfide che ho intrapreso, sono un uomo è per me è dura parlarne, ma nessuno ha colto quest'aspetto a parte cilli in questo caso.
ho chiesto esplicitamente di parlare di nettuno di transito congiunto alla luna, ma non interessava, certo era anche per un puro fatto egoistico mi riguardava, ma ora tornando indietro post fa lanciai un altro argomento di un aspetto che mi interessava e che vi giuro non riguardava ne me e nessuno che io conosca,ma appunto mi sarebbe piaciuto approfondire (non avendo testimonianze ) Nettuno/venere.
niente nessuno rispose...e dunque che dirvi, per me questo blog è terreno di studio di evoluzione per il momento continuerò a leggervi, ma non trovo per me formativo intervenire.

in questo periodo ho marte di transito quadrato a mercurio e giove ed opposto a marte in terza.

un saluto a Lidia e Voi tutti.

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a cura di Lidia
inserito mercoledì 24 ottobre 2007
care amiche,
mi sono segnata i vostri suggerimenti. Spero che ne giungano altri così poi abbiamo un po' di argomenti da trattare.
Un saluto e un grazie. Lidia
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a cura di cilli/silvias-lidia e company
inserito mercoledì 24 ottobre 2007
ho letto tuo post.Trovo interessante e utile ciò che proponi:sarebbe un utile confronto e finalizzato a un obiettivo preciso.UN RISCONTRO!a volte è questo che manca e forse dopo un pò rende più difficile comunicare...tutti noi cultori..neofiti ma sicuramente(almeno io non esperta)non esperti...e i dubbi anche su ciò che si è espresso o lanciato in post per S.O.S....rimangono tali..
un caro abbraccio a te e tutti.Cilli
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a cura di Chiara BZ
inserito mercoledì 24 ottobre 2007
cara rosi58,
anche a me interessano i punti di cui parli
ciao a tutti

ChiaraBZ
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a cura di Citty per Lidia
inserito mercoledì 24 ottobre 2007
Ciao Lidia e care amiche,

trovo l´argomento proposto da Rosi 58 per me molto interessante, visto che che in genere si legge poco su questo tema.

Un abbraccio Citty
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a cura di Rosi58 x Lidia
inserito mercoledì 24 ottobre 2007
Ciao Lidia, raccolgo la tua richiesta e ti giro la mia idea: i punti del tema natale, ovvero Ascendente, Fondo Cielo, Medio Cielo e Discendente.... Il loro significato e le loro differenze a seconda dei segni in cui cadono, i pianeti che si trovano vicini ad essi o gli aspetti che formano ai transiti....che dici?? può essere fonte di discussione e scambio???
Bacio

Rosi
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a cura di silvias / lidia
inserito mercoledì 24 ottobre 2007
Buongiorno a tutti e buongiorno Lidia!!
siccome hai chiesto quali argomenti ci piacerebbe trattare, ti dico quello che interesserebbe a me: prendere un tema natale di qualcuno di noi e analizzarlo insieme, magari andando per gradi e seguendo un percorso a tappe, così da non tornare su cose già dette. Questo ci aiuterebbe ad affinare le nostre capacità astrologiche e allo stesso tempo di verificare quanto sono centrate, attraverso i commenti dell'interessato.
Che ne dici?
grazie ancora per questo spazio di discussione e amicizia.
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a cura di cilli/lidia
inserito mercoledì 24 ottobre 2007
ciao lidia.-.sempre un piacere leggere i tuoi post.-.Lancio una considerazione spunto-Il mese di ottobre 2007 presenta un cielo particolare.Ben 3 pianeti retrogradi:Mercurio-Urano _Nettuno e una luna che ha spaziato in tanti segni...
A livello personale sento questi scombussolamenti..imputabili sicuramente a particolarità dei miei transiti .....Uno in particolare mi preoccupa ...A parte il mio imput al risveglio del gruppo..spero in post che ci facciano comunicare e confrontare...Il panico,la depressione,la paura sono argomenti personali..che ben si inseriscono nel raccontarci a livello astrologico,ma Nettuno...esiste anche in negativo..e so di figli di miei amici che usano droga che l'hanno in radix in qualche modo...Ecco l'oblio al quale Nettuno può condurre per non vivere è un qualcosa che mi tormenta per l'amore verso quel pianeta...ma da profana ..trovo argomento utile per i figli..per la società...Un abbraccio-Cilli
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a cura di Lidia
inserito martedì 23 ottobre 2007
cari amici,
siccome vedo che le discussioni languono, vorrei cominciare a vedere quali potrebbero essere i prossimi argomenti.
Che cosa vi interesserebbe trattare?
Datemi dei suggerimenti. Un abbraccio Lidia
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a cura di Rosi58 x Lidia
inserito martedì 23 ottobre 2007
E' vero Lidia, è così che ho percepito il suo passaggio ..... Le domande non erano rivolte all'esterno ma all'interno e le risposte arrivavano da canali assolutamente insoliti per me.... A differenza tua io non ho mai frequentato la chiesa perchè la mia famiglia in chiesa non era di casa e quindi per me il "Divino" e chi lo rappresentava in terra era assolutamente qualcosa di indefinito e lontano....Seppur in qualche occasione io sentissi che c'era dell'altro non ero mai riuscita a cogliere "significati" di un certo livello, che mi facessero prendere coscienza e posizione....
Ora è tutta un'altra storia, e al di là della chiesa, che resta comunque una struttura fatta di uomini e vincolata in bene o in male agli uomini che la fanno, la fede, lo spirito,l'universalità degli eventi ricoprono, per me, un ruolo importante....
Anch'io ho la XII casa in Pesci che contrappone la sesta in Vergine la quale contiene Nettuno, per l'appunto, ed è come se per la prima parte della vita (i miei primi quarant'anni) fosse stata più importante la casa verginea ed ora invece le prerogative spirituali legate al segno dei Pesci abbiano il sopravvento .......
Un bacio a te e grazie, a prestissimo.....

Rosi
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a cura di Cilli/al gruppo
inserito martedì 23 ottobre 2007
cari amici..esiste per tutti un abbassamento nel ritmo di considerazioni...Che ci succede?Io tornerò a scrivere....sospesi con Nettuno...Cassandra.Mirandola.....Sono in realtà giù di tono...ma dovuto anche al mio raffreddore che non mi permette di concentrarmi al pc a sera/notte...unico momento per me dove spazio in un'organizzazione del mio tempo...solo mio...
A nettuno chiedo dati nascita e do i miei (molfetta 9.6.52 ore 21.16-vivo a bergamo)uno scambio per approfondire aspetti in sospeso...."NETTUNO"-URANO_luna e quadrature.prox..senza dimenticare Saturno...a tutti voi un sorriso
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a cura di Lidia
inserito martedì 23 ottobre 2007
cara Rosy,
anche per me Nettuno quadrato a sè stesso fu l'inizio di quacosa di diverso all'interno. Devo dire che passava su Mercurio e Venere in casa 10a e quindi non era un ciclo puro ma anche un transito importante.
Iniziò una ricerca profonda dentro di me.. premetto che io non ero credente in quanto mia madre lo era eccessivamente e mi aveva martellato per tutti i primi 20 anni con la chiesa, la fede, le preghiere e quant'altro, facendomi ribellare per contrapposizione.
Intono ai 40 anni scoprii la filosofia Buddhista unitamente alla psicologia transpersonale. Non solo, ma a 40 anni iniziai a insegnare astrologia ad un livello profondo in quanto è come se finalmente l'avessi "digerita" integralmente e quindi, per me, cominciava veramente ad avere un grandissimo senso; sentivo che era una filosofia di vita e che era una strada di accesso alla filosofia perenne ed universale.
Devo dire che Nettuno è il signore della mia casa 12a Pesci.. e che quindi, collego i suoi transiti a stati di coscienza diversi da quelli precedenti.
Nettuno ha aperto molte porte dentro di me e fuori di me; è come se avessi smesso di cercare risposte fuori.. forse, potevo cominciare a trovarle dentro.
Credo che questo sia il significato: cerca di aprirci ad un senso di unità con la vita.. e credo anche che questo sia il segreto stesso della felicità. Separazione, divisione, antagonismo, sono tutti sinonimi di malessere: Nettuno, come signore dei pesci chiede unità, partecipazione e cooperazione a grande livello.

Un bacio, a presto Lidia
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a cura di Rosi58
inserito lunedì 22 ottobre 2007
Ciao a tutti, ciao Lidia.....
Nettuno.....Un pianetino niente male..... Mi è sempre piaciuto tanto, mi parla di atmosfere, immaginazione, anche visioni, irreale, impalpabile, nebbioso, sfumato....
Non so se l'immaginazione può legarsi a questo pianeta: la fantasia, l'idea, l'estro....
Questo pianeta nel mio tema natale è in VI casa cong.a Giove entrambi in Scorpione: dovrei pensare ad ideali che si dilatano, a dismisura, sogni irrealizzabili oppure sogni in grande stile ma poco realizzabili (sesta casa che contiene e trattiene nel quotidiano)....
Il transito di Nettuno in quadratura a se stesso l'ho vissuto intorno all'anno 2000: ai 42 anni, complici altri transiti (vedi Saturno) e Urano di tranito opposto a se stesso (IV-X) incontrai la fede, attraverso un percorso che ancora oggi per me ha dell'incredibile...Parte della guarigione dell'anima è partita da lì....
Tanti piccoli passi per arrivare là dove dovevo arrivare: attraverso vicissitudini e strade traverse incontrai "qualcosa" o "qualcuno" o entrambi che mi cambiarono, da lì in poi, in modo sostanziale....(l'incontro con un padre spirituale)....lo spirito, quello che hai dentro nel profondo, che è tutt'intorno ma non lo vedi se no ti sbarazzi della mente razionale sempre super controllata e controllante....Il "sentire", profondo e vitale...
Sono sempre stata molto ancorata a terra, molto razionale e "mentale" e non ho quasi mai riunito i tasselli evanescenti di quel quadro meraviglioso che la trama ispiratrice di Nettuno voleva che io cogliessi da tempo...
La visione di insieme di qualcosa che nasce da dentro ma che sai che non viene da te, che ti riunisce a qualcosa (qualcuno) che c'è sempre stato, un insieme a cui hai sempre appartenuto: quel sentirsi "dentro" a qualcosa di più grande della tua vita fatta di piccole cose (quei dettagli che a me interessano tantissimo), quel nutrirsi nuovo dell'anima, quel "bere" perchè solo in quel momento ti accorgi che non hai bevuto mai veramente, quell'accorgersi che fai parte di un disegno che già è stato tratteggiato per te....
Bellissimo....Non so descriverlo a parole....ma bellissimo....Assoluto e unico.....
Non sono più stata quella di prima e anche se ci sono voluti altri anni e ancora ce ne saranno per riunire tutti i tasselli quello che ne è emerso e che sta emergendo è assolutamente magnifico....e va oltre me.......

Rosi
8/9/58 h.21.00 MI

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a cura di cassandra
inserito lunedì 22 ottobre 2007
salve,piccolo contributo:
io soffri di attacco di panico...tornando indietro con il tempo quando nettuno quadrò saturno.( ho fatto una ricerca)
mi diventava un orecchio rosso rosso e dovevo uscire dai locali, in pratica provavo panico verso ambienti troppo affollati ... questo sintomo posso dire che non si è più presentato dopo il transito.
inizialmente i medici pensarono ad un otite.
preciso che venivo da anni di discoteca/locali/manifestazioni ero sempre pronta a seguire l'onda.
un saluto
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a cura di Lidia
inserito lunedì 22 ottobre 2007
cara Marilanda,
le crisi di panico sicuramente sono legate a Nettuno e spesso ai suoi aspetti con il Sole e con Mercurio.. spesso se gli assi interessati sono terza nona.. o sagittario gemelli.
L'attacco di panico vero e proprio è un campanello di allarme che si sta facendo qualcosa che non va per noi, che c'è magari un super io troppo rigido che impedisce un vero contatto con l'inconscio che.. in questi casi, potrebbe essere importante per comprendere cosa succede e dove risiedono le paure.
Il tuo compagno Nettuniano sarà sicuramente uno specchio perfetto per te che devi integrare questo pianeta.
Un abbraccio Lidia
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a cura di NETTUNO/cilli
inserito lunedì 22 ottobre 2007
grazie cilli,
sei sempre gentile,
lo so ho scelto questo nick e poi mi vengono in mente mille domande su nettuno.
ho letto attentamente il post e mi chiedevo tu che hai un trigono con questo pianeta con diversi pianeti personali e dunque sei in grado di equilibrare tali vibrazioni nettuniane puoi senz'altro rispondermi:
impulsività? non è urano che scarica ciò (in merito io sono esperto di urano ah o forse nel tuo caso può generare impulsività essendo nettuno quadrato a urano di nascita, forse)
avendolo quadrato alla luna,a me genera una languida percezione distorta a volte della realtà emotiva e come se avessi in mente un mondo perfetto ed esso vada continuamente ricreato qui in questa terra (platone.)

mia madre quando ebbe nettuno quadrato a marte, ne diceva e pensava mille e non ne faceva una!
non era concreta.
dico di urano perchè per me è un pianeta personalissimo (cong. al sole, luna in acquario, undicesima attiva, quadr. a marte altro che impulsività!!!!)
sinceramente sono perplesso( fosse questa la sensazione del transito?)
ho provato a leggere tutti i libri riguardanti al transito di cong. alla luna, ma non mi chiariscono il concetto di base.

poi non ho come te questa energia nettuniana scorrevole anche se il tuo urano genera intermittenze dovute hai suoi transiti(per la quadratura di nascita...e come se tu vivessi di luce propria poi arriva un transito di urano e ti spegne la luce e ti dice RITROVATI! poi riappare la luce....ma trasformata ed ogni volta aggiungi un colore alla tua forma, questo aspetto tuo di nascita lo trovo favoloso anche se è difficile non da accettare ma da vivere al momento...del resto è costruttivo avere dei quadrati nel proprio tema e questa cosa non mi stancherò mai di scriverla.
ciao cilli, continuerò più tardi



ciao cilli


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a cura di cilli/nettuno
inserito lunedì 22 ottobre 2007
la quadratura che attendi è importante.L'obiettivo del transito è quello di far rivalutare la nostra vera identità..concedendo un autoscrutinio e senza agire frettolosamente per non incorrere a passare il resto della vita a sopportare il peso di di azioni impulsive e azioni conseguenti...L'ho passata e non a caso a 40 anni...cambiavo attività...sto ancora riparando a errori commessi per la impulsività di quel transito...e nel 2000..nettuno in quadratura a marte mi presentava i conti di una guerra persa in partenza.(invece io chiedevo un mutuo su una casa pagata.e che ho dovuto poi vendere).
Caro Nettuno..sublime è la decisione di adottare un bimbo...la congiunzione con la luna non è che un alimento e la quadratura che temi e attendi....devi viverla concedendoti ampia latitudine per valutare le situazioni e vedere la verità---qualsiasi sia!!!
un abbraccio .Cilli
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a cura di Cilli/al gruppo
inserito lunedì 22 ottobre 2007
Nettuno!!!è un pianeta che emerge nel mio radix e che mi ha dato una visione nettuniana della vita spesso contestata da astrologi interpellati....
In trigono dalla nascita con sole,venere,mercurio...e in quadratura a urano (se non l'avete capito pianeta che non amo molto e che capisco poco)...sogni..idealismo...propensione per l'aiuto ad altri,amore idealizzato o vissuto...non convenzionalità nel modo di gestire casa,lavoro,rapporto con i figli....propensione a scrivere....Il mio nettuno è nei 4 cap di un libro che ho cominciato a scrivere nel 2004...(intanto nel pc).la quadratura più incisiva risale ai miei 40 anni (aprivo l'attività con nettuno in quadratura a nettuno).e quella di nascita..che mi fa ancora interrogare ..dal 2005..Nettuno in trigono come alla nascita e a se stesso,nel 2006..scompare venere di scena..nei 3 anni sempre un'opposizione con plutone che dalla casa 12...pensa a ripulire da sospesi..e io in virtù di quanto detto sono qui..con voi e non intendo mollare ,anzi...studio....astrologia..e spazio ...in altro...a tutti voi...un abbraccio .Cilli
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a cura di cilli/marilanda--continua(2)
inserito domenica 21 ottobre 2007
duro ma gestibile per la presenza di altri pianeti a condurre il gioco....e l'altalena ...dalla vita.

Mi sono ritrovata in quanto scrivi..anche se astrologicamente diverse....io volo,cado in terra..mi rialzo....con un nettuno..che in quadratura alla nascita..retrogrado come marte e saturno..mi ha regalato opportunità....e illusioni..il sogno non disturba..ma del mio nettuno mi riservo di parlare a te e a tutti prossimamente...
buona domenica....cilli
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a cura di cilli/marilanda
inserito domenica 21 ottobre 2007
carissima..ho i tuoi dati astrologici...e azzardo mie considerazioni a quanto nel tuo post lanci partendo da una quadratura urano/nettuno di nascita.Cambiamenti,paura,abnegazione,rinunce,panico ,sogni etccc...li vedo già in un tuo aspetto tridimensionale ma molto in conflitto--mi spiego ..il sole(l'io e il tuo saturniano)..L'ascendente in ariete(marte)che ti rende agli occhi degli altri tenace e combattiva e una luna in cancro:suo bozzolo ma in opposizione netta al tuo sole di nascita.. Questa opposizione per quanto alleggerita da un nettuno in casa 7 e da altre condizioni favorevoli..forse sono alla base di un periodo che hai avuto di calvario prima della separazione e a quel panico emerso....con il quale convivi..ormai..(come me..superare fasi acutissime vuol dire accettare momenti di paura della paura che possa tornare nelle forme da me vissute)e nella ns qudratura identicaNETTUNO/URANO.nettuno invita alla metamorfosi sublime.Urano invita a realizzazione imminente...uno scontro gestibile
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a cura di Marilanda
inserito sabato 20 ottobre 2007
..a conferma della confusione ho dimenticato di scrivere che ho nettuno quadrato da urano in V in leone, e anche trigono alla luna cancro IV... purtroppo...
scusate
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a cura di cilli/marilanda--company
inserito sabato 20 ottobre 2007
sapevo che qualcuno avrebbe parlato di panico....stasera ...o domani....mi dedicherò a nettuno.....e palerò volentieri con te..scrivimi però in quale casa hai urano...o meglio tuoi dati...un bacio..

un saluto a tutti i cari amici del blog....e.a presto per tutti..Cilli
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a cura di Marilanda
inserito sabato 20 ottobre 2007
Vivo la quadratura di nettuno da un po’ di anni. Mi ha “regalato” tra le tante confusioni l’incontro con il mio compagno, proprio un nettuniano con sole-nettuno congiunti in 12’ in bilancia, e la considero una fortuna perché è lui a farmi da ponte con il mio nettuno, lui ci convive da sempre mentre per me è difficile, ho tantissime resistenze, ho crisi di panico che non avevo mai avuto, a volte lo vivo con piacere, fantasia, intuizioni, sogni, altre volte mi rifugio nella razionalità, tento un controllo che non mi riesce più, decido e poi mi disperdo, mi manca la terra sotto i piedi.
Meditazione e yoga sono diventati riferimenti stabili in questi anni.
Nella mia testa tutto è possibile, mi permetto di vagare senza limiti, da una parte è anche bello, le idee sembrano avere una vita propria, vanno dove vogliono ed non dove decido, ho degli “sguardi” allargati e sensazioni di infinito che quando se ne vanno mi lasciano una sorta di “riconciliazione”.
Mi dico frasi del tipo: “ma sì, stavolta è andata così” , non è rassegnazione, sembra più un’assoluzione a me stessa, una via di uscita da un mio senso di colpa antico.
Ho letto che nettuno è associato al senso di soffocamento: proprio in questi anni ho smesso di fumare dopo 35 anni di dipendenza.

Vorrei chiedere a Lidia (o a chi ne è a conoscenza) se è vero che nettuno rappresenta il liquido amniotico e se può essere lui nel mio tema natale il segno di un coma traumatico di mia madre in gravidanza, io so di questa cosa perché raccontata da lei, ma non riesco ad approfondirla.

Il mio nettuno è in scorpione in VII, congiunto sia al nodo nord che a giove però in bilancia, e quadrato a urano.
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a cura di meljssa
inserito venerdì 19 ottobre 2007
dimenticavo l'attuale transito di Nettuno in opposizione alla congiunzione Luna-Urano...e questo passaggio è un "altro paio di maniche"...per il momento incomprensibile ma già lo immaginavo !!!
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a cura di meljssa
inserito venerdì 19 ottobre 2007
personalmente adoro questo pianeta e,data l'età,ho già subito il transito di quadratura a se stesso (anni 2001/2003)con il transito nella mia IV Casa. Come definirne il transito ??..sicuramente destabilizzante ,almeno all'inizio...come se ci si rendesse conto che c'è qualcosa che non và ma non si comprenda cosa...una sensazione vaga e indefinibile di disagio e insoddisfazione...poi piano,piano la nebbia si dirada e si arriva alla comprensione del problema.Comprensione che non è certo soluzione .Diagnosi ma non ancora cura risolutiva!!In simultanea ho avuto anche il transito nettuniano in trigono a Venere natale...un macello,anzi un bellissimo caos esistenziale... -)....ebrezza emotiva stupefacente!!
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a cura di NATALIBERA
inserito venerdì 19 ottobre 2007
ho dato un'occhiata e prima del 2010 niente quadratura di nettuno a se stesso. Meno male , ho tempo di riflettere, perchè pur essendo un sagittario io questo pianeta nn lo comprendo. Son molto confusa di mio evidentemente :) di nascita è in scorpione in sesta casa, cong. alla luna.
C'è una sorta di permeabilità, il "sentire" è molto forte, intenso e sotterraneo..pochi confini , nel senso che i vari piani della vita si mescolano, non riesco a mettere paratie. Nei confronti dell'esterno va meglio ora. Senso di appartenenza ad un tutto, superiore ma così superiore che nn cerco nemmeno di intravederne il disegno. Perchè lo percepisco così distante e diverso da nn poter fornire risposte. Siamo gocce in un oceano, se poi l'oceano lo sa.. mah nn ne sarei sicura. Ecco visto che confusione.. lascio la mano per oggi e mi dedico a qualche cosa di molto più concreto e nienteaffatto sfumato. Il mio panino con la salamella fumante :9 buon appetito a tutti.
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a cura di cassandra/cilli
inserito venerdì 19 ottobre 2007
un saluto...si è vero in merito a nettuno 7 casa l'esempio della torta, sai perchè è avvenuto davvero questo esempio.
che portento! in ufficio è successo!
la mia collega ieri ni chiedeva un altra cosa ed io non so davvero rispondere, nettuno tra brevessimo entra in ottava a questa persona qui ......
dato che parliamo di nettuno on stiamo fuori tema, se hai un momento...

un saluto e buon fine settimana.
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a cura di NETTUNO
inserito venerdì 19 ottobre 2007
ah parliamo di Nettuno, che bello son felice, lo so non parlerete mica di me!!!!

il quadrato di nettuno a nettuno avverà tra breve quando nettuno a 26 dell'acquario si congiungerà alla luna e quadrerà nettuno 26 in scorpione.e farà 3 anelli di sosta!
anni ed anni così starò!!!!!!!!!!!!!!!
dunque una quadratura di nascita luna/nettuno già precedentemene accennata in un mio post!
nettuno è di transito in quarta ed anche questo argomento l'ho già anticipato in un post passato.
Vi aspetto, io che mi chiamo NETTUNO non posso condividere con voi questo aspetto non ancora avvenuto!!! (forse incosciamente è stato scelto per quest'aspetto che avverrà)però manca poco, vi aspetto felice di ricevere ultili consigli ed indicazioni.
Lidia ci dice che il pianeta non solo confonde ma ci aiuta proprio a non confondere, però congiunto alla luna quarta (l'inizio e la fine)...che cosa avverrà'?

Sono anche felice di informavi che abbiamo io e mia moglie iniziato le pratiche di adozione e il percorso della riproduzione ass.
non ne ho parlato prima perchè ancora non vi era nulla di definito emotivamente!
mi chiedevo può riguardare ciò?
e se si è confortante se no è deludente?

scusatemi care amiche del blog,(arcangelo è sparito!) ma un consiglio mi piacerebbe averlo da voi un abbraccio e buon fine settimana a tutte !!!!

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a cura di NETTUNO
inserito venerdì 19 ottobre 2007
ah parliamo di Nettuno, che bello son felice, lo so non parlerete mica di me!!!!

il quadrato di nettuno a nettuno avverà tra breve quando nettuno a 26 dell'acquario si congiungerà alla luna e quadrerà nettuno 26 in scorpione.e farà 3 anelli di sosta!
anni ed anni così starò!!!!!!!!!!!!!!!
dunque una quadratura di nascita luna/nettuno già precedentemene accennata in un mio post!
nettuno è di transito in quarta ed anche questo argomento l'ho già anticipato in un post passato.
Vi aspetto, io che mi chiamo NETTUNO non posso condividere con voi questo aspetto non ancora avvenuto!!! (forse incosciamente è stato scelto per quest'aspetto che avverrà)però manca poco, vi aspetto felice di ricevere ultili consigli ed indicazioni.
Lidia ci dice che il pianeta non solo confonde ma ci aiuta proprio a non confondere, però congiunto alla luna quarta (l'inizio e la fine)...che cosa avverrà'?

Sono anche felice di informavi che abbiamo io e mia moglie iniziato le pratiche di adozione e il percorso della riproduzione ass.
non ne ho parlato prima perchè ancora non vi era nulla di definito emotivamente!
mi chiedevo può riguardare ciò?
e se si è confortante se no è deludente?

scusatemi care amiche del blog,(arcangelo è sparito!) ma un consiglio mi piacerebbe averlo da voi un abbraccio e buon fine settimana a tutte !!!!

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a cura di Rosi58 x Lidia
inserito venerdì 19 ottobre 2007
Grazie Lidia e buon week a te, a presto.....

Rosi
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a cura di cassandra
inserito venerdì 19 ottobre 2007
a mely,
sono a casa ed ho un libro e dice plutone in 11 non si trova proprio a suo agio perchè è la casa dell'acquario di un altruismo libero ed aperto, lì plutone si trova a disagio perchè plutone trama perchè vi è mercurio in vergine,
marte in vergine è un calcolatore ed elaboratore elettronico con slanci trattenuti e contenuti.

questo è quello che ho trovato.



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a cura di NETTUNO
inserito venerdì 19 ottobre 2007
a mirella,
un saluto grande a te e voi tutti.
la 12 è una casa particolare come l'ottava e la quarta e se non ricordo male vengono cosiderate case d'acqua cioè intuitive.
la quarta ad esempio riconduce all'inizio ed alla fine. in ottava la trasformazione avviene visceralmente tramite una sperimentazione ovvero tocco il fondo e risalgo, la dodicesima invece tende a non toccare il fondo lo vede ne è consapevole ma trascende se ne distacca e forse la castrazione che descrivi tu può esser proprio questo che durante il distacco si lascia qualcosa di se, si viene privati per elevarsi senza volerl soffrire troppo.
nel mio tema però questo privarsi avviene consapevolmente , anzi viene proprio sollecitato, marte quadra plutone/sole/urano e viene dalla terza casa la casa di mercurio: un elaborazione intellettuale ma anche combattiva per permettermi di evolvermi in altra cosa!
A volte cerco il cambiamento e poi dopo il cambiamento penso come ho potuto sottopormi a ciò!

però tutto questo percorso non mi è stato regalato da nessuno: la mia adolescenza è stata seguita da un grande psicologo che mi ha insegnato inizialmente da 15 a 20 le tecniche base es:
adulto / genitore/ bambino
facevamo schemini su quale dinamiche si innescavano da un mio comportamento , e tutto ciò in gioventù l'ho elaborato facilmente.
so benissimo quando è il mio genitore che interviene (saturno) quando invece è l'adulto (sole) e quando invece come oggi a 38 anni è il bambino che vuole giocare!

una volta mi inammorai perdutamente di una ragazza, avevamo una relazione si, ma lei non era coinvolta come me..lo sapevo e questa cosa mi faceva soffrire...
contemporaneamente dovevo partecipare alla biennale dei giovani artisti con un racconto con ilustarzioni fotografiche.
ok sai cosa feci, scrissi il racconto(giove/mercurio 12)...la protagonista era lei anche se ogni riferimento non era proprio riconducibile....bhè la protagonista morì o meglio la ritrovarono affogata nel Tevere ecco!
poi andai con amico a fare le foto ad un noto cimitero ma prima di andarci passai da LEI dove lavorava vestito pure di nero ricordo che era un luglio afoso e roma bolliva, la salutai andammo al bar bevemmo insieme e poi e poi non la vidi MAI PIU'. davvero (dopo anni la rincontrai e lei era ingrassatissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)

ECCO LA 12 CASA! avevo 26 anni




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a cura di Lidia
inserito venerdì 19 ottobre 2007
cari amici,
siamo a venerdi'.. con il solito problema della partenza.
Vorrei però cominciare a parlare dei cicli di Nettuno.. visto che Urano non lo avete troppo gradito!!!
Nettuno fa la sua prima quadratura insieme all'opposizione di Urano a sè stessa..un po' prima un po' dopo. E' il primo richiamo vero ad un allargamento di visione, un primo richiamo spirituale.. nel senso più nobile della parola. E' un abbassamento di barriere e un invito a riconsocere la diversità.. ma è anche un desideiro di uscire un po' dalla troppa materialità e da una troppa fiducia nel senso di realtà apparente.
Spero che questo pianeta vi affascini e non vi sembri solamente confusionario. Direi che non lo è affatto.. lui ci obbliga a vedere quanto ci confondiamo" quando diamo troppa importanza alla mente e alla ragione.
Un saluto. Buon week end. Lidia
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a cura di nunzy
inserito venerdì 19 ottobre 2007
carissime mirella e cilli
ho letto i vostri post
ah saturno,saturno troppe volte ritenuto responsabile..di grandi sofferenze!!
io il mio lo vivo con molta simpatia,lo immagino come uno zio molto saggio che quando arriva..vuol dire che è ora che mi fermi e faccia una revisione..
adsso è un ora tarda il mio cervello fa tilt..vi risponderò domani..anzi oggi ma molto più tardi...
anche perchè sto facendo una grande revisione dei miei transiti di saturno,,in tutto l'arco della vita
e ho scoperto delle cose interessanti..
vi aggiorno..
un baciobacione nunzy

P.S. per mirella:
ho postato i miei dati su ELENCO TEMI NATALI,proprio adesso...
CIAOCIAO
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a cura di meljssa
inserito giovedì 18 ottobre 2007
vi ringrazio dei vostri preziosi consigli che ho,purtroppo, letto frettolosamente per mancanza di tempo.Rispondo brevemente ad alcune considerazioni che mi hanno colpito molto.
* Natalibera:
capisco lo sconcerto per "l'aspettarsi un grazie,un riconoscimento..." ma non mi riferivo ovviamente alle persone,agli altri ma bensi al Destino.Penso che nell'arco della Vita,prima o poi,tutto si riequilibra...quello che oggi dai,domani ti sarà sicuramente ridato !!!...ma a volte la Pazienza sembra estinguersi e nascono quindi richieste immediate di riconoscimento..-)
Estemporanee,per stanchezza,stress,malinconie ecc..ecc ma penso siano ...umane
* Rosi
sottolinei la necessità di chiedere aiuto e l'umiltà di ammettere il bisogno degli altri.
Ma quando non trovi nessuno????????
* Cassandra
il mio Marte è in casa XI,Vergine, congiunto a Plutone.
E si vedeeeeeee !!!
*Lidia e Nettuno
certamente il vero-altruismo è rarissimo,non ambisco personalmente a raggiungere questa vetta di perfezione ma penso che ognuno dovrebbe impegnarsi ,coi propri limiti e i propri difetti,a dare sempre il meglio di sè.

notte a tutti.
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a cura di cilli/lidia
inserito giovedì 18 ottobre 2007
grazie lidia per tuo post recepito....è ciò su cui sto lavorando....plutone in casa 12 fino al 2009?Saturno in casa 10 dal 2010?so dove sarà Urano ....e anche io...una grande aspirazione..la libertà!!!!A presto Cilli
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a cura di cilli/cassandra
inserito giovedì 18 ottobre 2007
nettuno in casa 7 casa delle relazioni dà sicuramente una spiegazione al comportamento del tuo collega che sogna....idealizza e viaggia...e si inventa .....andrebbe analizzato con venere...per l'amore...ma ti assicuro che nettuniano è ora il suo modo di porsi per la donna che le piace....in liguistica una situazione come questa è chiamata "analisi scopistica"del liguaggio...fa tenerezza l'uomo è paragonabile al bimbo che invece di chieder una fetta di torta esclama."che meraviglia di torta"sperando e essendo quasi certo che non le sarà negata...OBIETTIVO RAGGIUNTO..lui in qualche modo si è dichiarato--baci...cilli
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a cura di cilli/mirellla
inserito giovedì 18 ottobre 2007
ciao...per i calcoli inserisci tu i dati...e ti compare un grafico.ok..Dici di bilance nella tua famiglia..era ciò che ironicamente chiamavo astrologia famigliare(oggi in auge le costellazioni...ma è un'altra storia)visto che la mia di famiglia è superpopolata da gemelli come nel mio post a nettuno...Saturno è secondario in bilancia(primo pianeta Venere)ma esiste come nell'acquario dopo urano...suo domicilio sovrano è il capricorno(mio ascendente e luna)e per dirti come appartiene anche a me è la casa 8 in bilancia e il mio nodo lunare nord in acquario...Non a caso le mie battaglie sono tra urano-saturno-nettuno-saturno...da tempo saturno mi sta avvertendo di credere meno alle favole.e di ponderare cambiamenti...ma come dice Lidia anche dopo i miei 55 anni una spalata si può dare ..un abbraccio a te e a tutti
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a cura di mirella
inserito giovedì 18 ottobre 2007
baci baci a tutti...oggi sono meno incazzata..chissà che quale transito infastidisce le bilance in questo periodo? forse quel marte in cancro che starà 7 mesi ad agitare gli umori..è strano che io sono bilancia, così pure mia sorella e mio figlio e mio marito? quando in una famiglia si ripete spesso un segno c'è un compito particolare da risolvere? cara nunzy anche a me piace tanto l'astrologia karmica ed è per questo che ponevo la domanda sul mio segno..in questo tipo di astrologia saturno ne è maestro e come tale la posizione nel tema natale ed i transiti sono davvero importanti e a volte pesanti...speriamo nella sua clemenza!secondo te passando sopra giove concretizza qualcosa o toglie? ho guardato nel forum i temi natali e non ho trovato nè i tuoi dati nè quelli di cilly..caro NETTUNO come vivi quei pianeti in dodicesima..io ho mercurio luna sole e sono molto castranti.. tu forse sei piu elevato spiritualmente!
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a cura di cassandra
inserito giovedì 18 ottobre 2007
salve,
qui a lavoro ho un collega che ha di transito nettuno in settima casa, vi giuro lo trovo confuso e annebbiato ha dei comportamenti poco chiari....per quel poco che ne comprendo di astrologia sinceramente trovo il tutto molto veritiero.
un esempio: telefona dicendo alla mia collega, mi hai chiamato...ho trovato la tua chiamata sul cellulare ma la mia collega con me presente non ha chiamato proprio nessuno!
si sicuramente prova un interesse, ma forse un comportamento più limpido forse è meglio!
chissà.


mi chiedevo: melissa dove hai marte?
(inizio dai pianeti nei segni)
in seguito approfondirò gli aspetti

sto studiando astrologia da pochissimo tempo e ho trovato questo blog inteessantissimo e mi aiuta a verificare.

grazie
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a cura di cilli/nunzy
inserito giovedì 18 ottobre 2007
ciao nunzy ..ho letto i tuoi post e mi piacerebbe poter conversare con tutti...mi inserisco cogliendo spunti che vengono messi a disposizione anche se non personalmente ricevuti:non invasione ma cooperazione..
Imbranata al pc?mi associo...ma lo uso..non attribuisco questo limite a saturno...ma ad altri pianeti...Non a caso la mia casa 5 in gemelli è popolata da venere,mercurio e sole naturalmente a dimostrare le mie capacità comunicative e la professione che avrei scelto...insegnante..commerciante ...ma che ha trasformato il punto vendita da tempo in "salotto".I nodi lunari polo dell'astrologia karmica..li trovo comunque appartenenti ai ns T.N. e quindi importanti..accenni di studio che stai facendo su collegamenti a saturno..se ti va..condividili...un abbraccio Cilli
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a cura di NETTUNO
inserito giovedì 18 ottobre 2007
salve cari e cara Lidia,
Il post in merito a melj, l'ho trovato squisitamente esemplare.
e logicamente colgo ciò che per me è importante:
la 12 casa nel mio caso specifico,
ed effettivamente cara Lidia il cammino che io ho intrapreso, (senza elencare tutto ciò che ho fatto qui non ha senso davvero, non è da dodicesima casa farlo!)e un cammino per giungere all'agape :condivisione, per ora son giunto in questo percorso alla condivisione per presenza costante, ma son ben certo che vi sarà un evoluzione sono in viaggio diciamo.
un saluto da chi ha giove/mercurio sole urano in 12 casa a volte molto difficile da commentare.può essere una casa concludente ma anche inconcludente a mio modesto parere un abbraccio.
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a cura di Lidia
inserito giovedì 18 ottobre 2007
cara Cilli,
anche i 56 anni sono un'età fantastica per fare delle "potature": Questo ciclo di Saturno viene subito prima del ciclo di Urano (notate come i due si interscambino dandosi sempre man forte? Alla faccia di chi li vuole opposti)?.
Così, Saturno a quell'età toglie quello che ancora impedisce veramente di essere indipendenti e prepara il terreno alla seconda quadaratura di Urano che corrisponde anche con l'uscita dal lavoro e con l'uscita dunque da tutti i ruoli, familiari, sociali e professionali. E' una vera libertà.. che annuncia anche il proprio contributo all'interno della società.
Un saluto Lidia
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a cura di cilli/ciao:-)/mirella
inserito giovedì 18 ottobre 2007
capisco la tua stanchezza..dovrebbe essere reperibile nei miei post..ma non mollare...
Io non credo alla bacchetta magica che un bel giorno..ci fa diventare egoisti..o altruisti...credo che ognuno di noi ha dato e ricevuto..Esiste in me una consapevolezza...Le scelte di vita non ci vengono imposte e a volte per vari motivi siamo conniventi a imbrogli...A proposito mi pronuncio sul sè di mirella legato a saturno...A 46 anni io meditavo la separazione ..doveva avvenire molti molti anni prima....ma non posso dare colpe a nessuno per aver aspettato nel dolore,negli alibi che cercavo ...In realtà quel momento saturniano..io l'ho vissuto dopo una prima relazione finita.(49 anni).un periodo di deserto..di solitudine scelta per l'oasi che attendo ancora..baci Cilli
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a cura di nunzy/mirella
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
cara mirella
non esiste imbranata più imbranata di me con apparecchiature e computer(sarà il mio saturno in acquario che mi rende un pò ostile..) ma entrare nel forum è molto semplice:a destra sulla scritta ERIDANO SCHOOL cliccaci e ti trovi a metà strada...poi clicca su FORUM ed entra ..siamo in tanti siamo simpatici...parliamo di noi attraverso l'astrologia...
PEA QUANTO RIGUARDA L'ASTROLOGIA PSICOLOGICA..beh io ti dico che faccio fatica, sai vengo dall'astrologia karmica..ma tutto ha un senso..i tasselli della conoscenza si incastrano perfettamente..
oggi non mi chiedo solo da dove vengo ...cosa mi è successo fin qui...ma in che modo io posso elaborare tutte le mie potenzialità..
ti ho spiegato davvero in maniera maldestra cosa sento per questa disciplina...ma credimi per chi studia astrologia è una grossa opportunità..
comunque ti seguo qui
ah volevo dirti che io i nodi lunari li utilizzo tantissimo per l'interpretazione..e poi mi aiutano a capire meglio le dinamiche di saturno...
un bacione e apresto
nunzy
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
cara Melissa,
il sole saturno è sicuramente di ostacolo, ma è bene comprendere che gli ostacoli sono sempre interni e non esterni.
In genere il problema è una difficoltà a credere nelle proprie potenzialità e quindi a pensare che non si può esistere se non facendo per gli altri e, a quel punto, la storia potrebbe andare avanti all'infinito proprio perchè non si tratta di reale altruismo ma di qualcosa di diverso che cela un profondo bisogno di accettazione e di riconoscimento.
Hai fatto bene a dire basta, anche perchè in questo modo puoi finalmente spostare il baricentro su di te e cominciare a lavorare veramente su ciò che ti manca, senza cercare di portarlo dentro da fuori.
L'altuismo autentico è rarissimo.. è una cosa da casa 12a risolta completamente il che accade quanto non ci si aspetta più nulla dall'esterno perchè lo si è raggiunto autonomamente dall'interno e allora si è pronti a dare ciò che si vuole e si può anche agli altri.. ma la motivazione a quel punto è "agape", overo amore universale.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Rosi58 x Meljssa
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
Sono d'accordo con te Meljssa e mi vien da dire che bisogna necessariamente fare un distinguo tra ciò che è realmente nelle nostre possibilità operare e ciò che non lo è: intendo dire che va benissimo che si scelga in maniera consapevole di "entrare" nel dolore degli altri per poter essere d'aiuto facendolo diventare qualcosa di grande, più grande di noi stessi, il nostro sacrificio, ma tenendo conto sempre che deve essere volontario, non condizionato o condizionante...il che è molto difficile da mettere in pratica....
Se io mi dedico agli altri (e intendo in grandi cose ovviamente) in momenti particolari della loro vita, rinunciando a qualcosa di me e lo faccio autonomamente va tutto bene ma se penso di poter porre rimedio a qualsiasi situazione diventa, come dici tu, sopravvalutarsi, appunto, e quindi non va più bene...
Nel mio caso, per esempio, certe esperienze personali, che affondano le radici nella mia infanzia/adolescenza, mi hanno portata a corazzarmi, a difendermi....da un lato sentivo tutta la mia debolezza umana ma dall'altro lato, all'esterno, di me si aveva la percezione di una persona forte, coraggiosa, che stava in piedi da sola, non c'era bisogno di aiutarla, se la cavava....E in effetti era incoraggiante pensare di esserlo peccato che così non era.... La fragilità interiore non veniva fuori, era invisibile agli occhi del prossimo: il mio essere d'aiuto era qualcosa che mi nutriva perchè pensando agli altri non pensavo a me, ai miei problemi....era più facile cercare di capire il prossimo ed aiutarlo che non guardare dentro di me....e quindi per anni sono andata avanti pensando che in fondo io ero fortunata ad essere così "forte" così brava in mezzo a tanti che non lo erano, che soffrivano.... Non era così: la forza è tutta un'altra cosa come l'umiltà di ammettere che io per prima avevo bisogno degli altri .... e tanto anche....
Come dici giustamente tu un bagno di umiltà.....

Rosi
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a cura di NATALIBERA/MELISSA
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
Melissa.. che succede sei scesa dal cavallo e hai deposto la lancia? Cara amica nn ti preoccupare prima o poi arriva il risveglio, perchè si impara a dire di no, ma prima che agli altri bisogna dire no a noi stessi, in modo da tacitare la crocerossinacavaliercortesemprotezionecivilesupergirl che credo alberghi in tutti noi , chi più chi meno. Ti sorge il dubbio che magari qualcuno inorridirà, ma forse perchè a te per prima questa nuova Melissa sembra troppa. Troppo "tanto" prima troppo "poco" dopo . Son certa che questa è una fase e poi arriverai ad una nuova te, che riesce ad accogliere e contenere senza sacrificare se stessa . L'unica cosa che mi lascia perplessa è questo aspettarsi.. un premio, un riconoscimento, un grazie? Si rischia di farsi del male, nn credo sia quella la molla. Ho idea di cosa voglia dire vivere buona parte della propria vita per altri/altro, talvolta costretti dalle circostanze talvolta da noi stessi e da una sottile voglia di potere. Continua così, il vecchio pota e rimodella, dando nuova struttura. Un abbraccio


Luisa
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a cura di meljssa per Rosi
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
sottoscrivo quello che hai scritto,non c'è una virgola fuori posto nel tuo post e ti do ragione completamente.
Ma io,stranamente,penso di avere il problema opposto cioè di avere un'autostima troppo elevata,esagerata,che non riesco a gestire perchè mi fà sentire invincibile e in grado di affrontare tutto e tutti.Il confrontarmi,volontariamente,con le difficoltà altrui mi ha permesso di "abbassare la cresta"...come fare un bagno di umiltà nella sofferenza e nel dolore di altri individui.Io dico spesso (di me) che "ho paura della mia felicità".è paradossale e imbarazzante ma è cosi.
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a cura di meljssa per Nettuno
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
Ho fatto un elenco delle miei esperienze di vita (con gli altri) per mostrare un lato di me che mi ha dato enormi soddisfazioni ,interiori ed emotive,vicende che mi hanno accresciuto e arricchito e che non ho mai rifiutato o rinnegato.Sono di indole generosa e disponibile,non solo a parole ma anche con i fatti concreti.Però Nettuno,ti confesso,che mi innervosiscono a m-o-r-t-e certe omelie e prediche di chi continua a invitare a ricercare soluzioni esistenziali tramite l'altruismo e l'attenzione al di fuori di sè stessi.Questo credo sia fondamentalmente cambiato in me :prima pensavo di migliorarmi "dando" qualcosa di me ad altri.Ora credo sia giunto il momento di aspettarmi di ricevere io qualcosa in cambio.Penso di aver dato tanto,se non troppo,di me.Quindi da soggetto attivo,desidero diventare soggetto passivo e amen.
* fortunatamente sono mamma anche naturale -)
+ ho Saturno opposto al Sole nel mio TN e ti posso assicurare che,come è indicato in questo sito,la mia Vita è stata un percorso ad ostacoli.E ADESSO mi sono ....rotta le XXXXX di questi ostacoli !!!!!
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a cura di cilli/mirella
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
usa questo programma....nella sezione calcoli..trovi tutto...ciao mirella..oggi giornata piena analizzerò quanto chiedi...sul punto di sè e sulla sintesi...un piacere grande anche per me comunicare e condividere con voi...baci..Cilli--Io ho stampato il tuo T.N da qui e da qui leggo..articoli..Il blog/anche io imbranata con pc)l'ho scperto da poco..
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a cura di Cilli/Lidia e company
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
ciao lidia..anche io conto su di te..nei miei post ad amici del blog ho dato miei pareri..Studio ma non sono esperta sptrattutto per gradi e tutto ciò che riguarda la parte più matematica del vasto campo..la mia è forma-mentis lettrararia--ma caparbia mi sono imbattuta anche nello studio della grande croce e del quadrato a T...Intanto l'ho messo in attesa!!!
Ho letto quanto affermi su quadratura saturno/sole...e mi chiedo se i nostri figli possano ricevere aiuti...se esiste solo il predestinato..o occasioni dalla vita,da sè stessi per non arrivare a 40 anni per essere consapevoli...che è poi conoscersi ,accettarsi,migliorarsi...smussare etcc..
Il dubbio dei transiti mi assilla da tempo e per quanto professionisti lo spiegano...per me è un arcano!!!ciao a tutti
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a cura di Rosi58 x Meljssa
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
Ciao Meljssa, ho letto il tuo post e volevo solo fare alcune riflessioni in merito a Saturno....
Il fatto che tu sia asc.Bilancia non vuol dire che tu debba sempre essere elegante, raffinata, disponibile etc etc....la Bilancia non è solo questo, è anche questo.....Non ho i tuoi dati e quindi non so che cosa si muova sul tuo cielo di nascita, ma in ogni caso credo che, visto che citi il transito di Saturno, magari sia arrivato il momento di strutturare te stessa per il percorso che fino qui hai compiuto.....Non credo si tratti di egoismo pensare a sè .... credo che se si è in linea con la propria essenza, centrati e consapevoli si possa essere anche di aiuto per chi sta fuori, se non lo si è non si riesce a farlo....semplicemente ci si zavorra anche dei problemi degli altri ma senza una vera e propria consapevolezza....
L'adattamento a certe situazioni di vita che non si sono scelte (la cura di tua suocera per es.) devono necessariamente passare attraverso una reale cosapevolezza di ciò che si sta facendo altrimenti si rischia di venire caricati di pesi enormi, troppo grandi per le nostre spalle con il risultato finale di farci sentire tutto il peso del mondo senza niente in cambio....
Quando tu dici che insomma ti aspetteresti che ora il mondo ti ripagasse di ciò che hai fatto dici una cosa verissima ma la devi orientare in modo diverso: credo che sia più utile che tu faccia di tutto perchè quello che ti appartiene sia tuo e quello che non ti appartiene non lo sia....Te lo dico perchè questo errore gravissimo l'ho fatto e rifatto per tanto tanto tanto tempo, un sacco di volte....Hai presente la croce-rossa e la sirena??? C'è qualcuno che ha bisogno, c'è qualcuno da salvare???? E io ero lì, pronta e disponibile, piena di ardore fervente perchè l'umanità aveva bisogno di me....ed invece ero io che avevo bisogno di "me"....Compensavo qualcosa che mi mancava all'interno con la soddisfazione (o eccesso di controllo/potere) di poter essere utile agli altri...senza di me come avrebbero potuto fare=??? Ed invece, alla fine, chi rimaneva svuotata di energia e in "credito" verso il mondo ero ancora io perchè naturalmente non era affatto vero che senza di me si sarebbero frantumati...anzi.....
Tutto ciò per dirti che è giusto, giustissimo prestarsi e prodigarsi ma solo se ti va di farlo e solo se realmente ne sei consapevole...altrimenti è un suicidio perpetrato innumerevoli volte....una spirale, non ne esci.....Pensare a sè fa bene ed è di un utilità mille volte maggiore che non il contrario, perchè l'insoddisfazione non ti aiuta a farti capire e anzi alla fine il mondo ti vede sempre e solo per quella che si lamenta e piagnucola ..... Non è egoismo credimi è semplicemente volersi un pò di bene....e di conseguenza volerne agli altri....Quando sei a terra non sei di utilità a nessuno e men che meno a te...
Un saluto affettuoso,

Rosi
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a cura di NETTUNO/melj
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
oggi sono ancora qui in questo blog, ho spalmato il lavoro ed ora devo riniziare un nuovo progetto...cosa per il momento ardua vedremo.

ho del tempo a disposizione e mi piace impiegarlo con voi.
io meli trovo in parte giusto ciò che dici, ma ci vuole la giusta misura in tutto, forse prima era troppo ed ora potrebbe esser poco.
c'è da valutare questo, va bene che saturno taglia priva recide ok, ma saturno struttura sopratutto siamo certi che la nuova struttura non sia rigida?
oppure ci siamo adeguati ad una struttura non nostra, se hai preso ad esempio in affido dei bimbi è stata una scelta non imposta o magari imposta dal non poterne avere e dunque sempre scelta è stata potevi non prenderli ecco, nel caso invece di tua suocera lì era imposta dal destino, quindi condizionata.
saturno fa questo ci possiamo limitare noi per scelta o è lui che ci limita, ma non ci parla di egoismo, possiamo limitare i confini dove inizia il mio spazio finisce il tuo allora nei nostri confini possiamo dedicarci a noi stessi e solo dopo possiamo dedicarci agli altri ma questo tu lo sai dato le tue esperienze.
ti giuro penso mi ripeto che se tu abbia preso in affido dei bambini tu sia una persona speciale e carica di vita e di energia positiva.
complimenti
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a cura di meljssa
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
BuonGiorno a Tutti.
Non vorrei apparire esageratamente polemica e provocatoria ma vorrei analizzare la mia situazione e le conseguenze del secondo transito di Saturno che rispecchiano molto quanto ha scritto Rosi nel suo post ma,essendo io più giovane di 3 anni,non si sono ancora palesate e realizzate.Io mi trovo letteralmente in mezzo alla bufera.Bufera che mi ha stravolto il carattere e mi chiedo se in meglio o in peggio,se è un bene o un male tutta questa Rivoluzione.
Insomma,parlando chiaro-chiaro,sono diventata cattivissima,durissima,severa e cocciutamente determinata.Sto perdendo tutto del mio ascendente Bilancia cosi "melodioso" tollerante e disponibile dando spazio ad un egoismo inusuale per me.Ho deciso di smettere di pensare sempre e solo agli altri (cosa che ho sempre fatto sin dall'infanzia)e di impormi un pò di più.Sicuramente qualcuno inorriderà nel leggere queste miei parole ma....non vi viene mai il dubbio che...sia giusto e doveroso vivere ANCHE per se stessi e non sempre e solo sacrificarsi per gli altri??Questo dubbio mi sta arrovellando da mesi...dopo aver tollerato un fratello iperattivo (nella mia infanzia)dopo aver accudito la suocera con una malattia neurologica devastante (dai 21 ai 27 anni)dopo aver avuto in affido famigliare figli altrui per una decina d'anni e fatto da balia-badante a uno stuolo di amici depressi e frustrati .....sono giunta alla conclusione che sia giusto e doveroso aspettarsi dal Destino almeno un Grazie riconoscente.Non allori o onori,riconoscenza e gratitudne ma almeno un momento di.... sano,splendido,straordinario ....egoismo.
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a cura di NETTUNO
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
CIAO CILLI,
ho capito cosa intendi, scusa ma non avevo afferrato, sinceramente quest problem non me lo sono mai posto, guardo l'effemeridi in merito ad i transiti mi faccio il calcoletto della luna ogni ora due gradi e basta.
ciro discepolo si occupa delle rivoluzioni solari, allora in quel caso ti calcola il compleanno a secondo dove tu ti trovi o vorresti andare o dove ritiene opportuno che tu vada.
ma questo sbatterti in giro per il mondo mi sembra simpatico si, ma!! ho letto anche in merito a ciò ma la trovo elaborata come cosa, qui sul sito la riv.sol. si può calcolare ed io sinceramente la uso ma sempre come ulteriore prova del nove con i transiti.
ho anche il libro in merito alle riv. solari, ma mi ripeto è tutto un condimento ad un bel piatto già impostato (ed mattina pensa a pranzo!).
A mio avviso se tu sei nata a Molfetta (mio padre era barese) quello è il tuo tema perchè far slittare i transiti?, tutto il resto non dico che è NOIA ma le trovo ipotesi di studio, che son sempre accette ma relative a mio avviso.
ma sono curioso, se trovi delle certezze anche minime in questo studio che stai sperimentando,mettilo a disposizione è interessante.
e pur vero che io sono nato a roma ed a roma vivo, forse ecco il perchè di questo mancata ricerca.

Cara Lidia confidiamo in te. grazie
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a cura di Rosi58 x Lidia
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
Ciao Lidia, sì, ho come te il quadrato Saturno/Sole e hai ragione quando dici che la vita vera inizia a 40: è stata e rimane la mia sensazione di fondo, quella di aver incominciato ad intuire un tessuto, una trama precisa nella mia vita che prima non vedevo....E' come se ad un certo punto mi fosse più comprensibile la lettura di me stessa: è un cammino certamente non breve e non indolore ma sicuramente appagante perchè finalmente si capisce il senso delle cose, degli avvenimenti che ti succedono....Non è più nebbia fitta ma cominciano gli squarci di sereno sempre più frequenti...Per mia natura sono portata a chiedermi quasi sempre il perchè degli avvenimenti, il perchè di certe situazioni e mi piace trovare risposte, anche se in qualche caso, più d'uno, di risposte non ce ne sono, o ce ne sono più d'una....ma in ogni caso è bella la ricerca in sè....mi fa sentire in cammino...
Grazie Lidia per la tua disponibilità e un abbraccione, a presto,

Rosi
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 17 ottobre 2007
cara Rosy,
credo infatti che i 40 anni, anzichè essere la crisi della mezza età spesso tanto vituperata sia in realtà la nascita della consapevolezza; in effetti, il ruolo di Urano è sempre quello di risvegliare e di creare nuove opportunità che, spesso sono interiori.. come se le cose finalmente cominciassero a collegarsi. Mi pare che tu, come me hai Saturno quadrato al Sole e, con questo aspetto, quasi sempre la vita vera inizia a 40 anni.. E' vero, spesso sembra tardi, ma in realtà.. dopo si viaggia leggeri e veloci.. almeno rispetto ai primi 30.
Un abbraccio, a presto. Lidia
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a cura di mirella x nunzy cilli e lidia
inserito martedì 16 ottobre 2007
cara nunzy grazie dell'invito ad entrare nel forum ma devi sapere che sono negata con computer e sinceramente sono arrivata al blog x caso. Ho acquistato un corso di lidia on line e da questo ho scoperto tutti voi. X prima cosa devo riuscire a trovare le vs.date di nascita x conoscervi astralmente e piano piano riuscirò a comunicare con voi come si deve.Fate un'astrologia molto psicologica che a me rimane un po' difficile..ma con difficoltà vi seguo.Volevo a voi tutte chiedere se usate il punto del se'.. per capirci: se io ora ho 51 anni mi trovo sulla decima casa...se tu hai saturno in 8 quando avevi l'età di 18 anni circa e nel secondo giro all'età di 46 anni circa incontri l'energia di saturno e potresti vivere delle tematiche saturnine.Comprendete cosa dico?mi piacerebbe conoscere vs.opinione...voi siete tutte allieve di Lidia? purtroppo io ho spaziato e devo riuscire a trarre una sintesi (è giove che fa la sintesi?).Mi sembra un sogno riuscire a parlare così di tutti questi argomenti. baci baci
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a cura di cilli/nettuno
inserito martedì 16 ottobre 2007
Capisco la scelta del tuo nome in blog..ora!!!!e l'ironia con cui condisci l'unico segnale acquatico nel tuo T.N...io ho un unico elemento fuoco:Plutone in casa 7 nel leone(n.l sud)e in sestile con sole,mercurio,venere e nettuno....

non mi sono spiegata su dubbi ..TRANSITI..io sono nata a Molfetta se calcolo i transiti a Bergamo..ho dei pianeti nel cerchio interno(nascita)che si spostano dalle case di origine..es la luna in 12 a molfetta,in casa 1 a bg..o urano csa 7 bg..casa 6 molfetta...eppure i transiti vanno calcolati nel luogo dove si vive...eppure c'è qualcosa che non mi quadra..S.O.S....

Sicuramente esiste qualcosa che attraverso T.N riconduce a dna( malattie erditarie.).Ogni segno ha un legame con una parte del corpo....e non a caso Mercurio è leso in casi di patologie nervose anche gravi rintracciabili in qualcuno.(padre o madre).almeno come segnale....cioè terreno fertile..
a presto Cilli
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a cura di natalibera/Nettuno
inserito martedì 16 ottobre 2007
ciao Nettuno, in merito all'eredità astrologica/ genitoriale ho letto un articolo studio sul sito di Lidia interessantissimo, addirittura si prende in esame uno yod di un nipote confrontato con il tn del nonno e di una sorta di eredità da elaborare. A domani


Luisa
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a cura di NETTUNO/natalibera
inserito martedì 16 ottobre 2007
ciao,
ma no perchè non piacermi? non mi coinvolge perchè effettivamente non sono cinico ma ho altri difetti questo si, figurati! esempio sono iracondo ma lo yoga aiuta aiuta.
marte è quadrato ad un solecongiunto ad urano e pultone ma menomals che trigona venere e saturno e chiude un grande trigono.
l'energia elettrizzata viene direzionata.
l'astrologia oggi in questo giorno la vedo come una piatto da portata o meglio il tema natale lo analizzo come un piatto da degustare (oggi ancora non mangio a lavoro)....se manca un solo ingrediente il piatto non è eccellente, e può essere troppo dolce o troppo salato anche nel tema vanno rintracciati gli elementi, per esempio nel mio, solo nettuno è in un segno d'acqua ed infatti a me manca quella sana intuizione e sensibilità acquatica!

scusa di questo mono logo mi faceva piacere trascorrere questo mio poco tempo con voi.
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a cura di cassandra/cilli
inserito martedì 16 ottobre 2007
grazie cilli,
leggevo i tuoi post, sono davvero interessanti perchè traspare imediatamente una conoscenza in materia.
grazie ancora.
mi dicevi di ricordi dell'adolescenza perchè la luna è infanzia?
però effettivamente è vera questa cosa in questi anni ho molto riflettuto sulla mia adolescenza e grazie anche a questo post leggendo i vari cicli di ognuno di voi mi sono tornate in mente cose antiche perchè oramai son divenute antiche.
mi piace molto questo blog ma ultimamente mi ero assentata.
un saluto
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a cura di Rosi58
inserito martedì 16 ottobre 2007
Ciao Lidia, bentornata, ciao a tutti e buona settimana .....

Il secondo ciclo di Saturno, intorno ai miei 35/36 anni con il grande vecchio in XI quadrato all' VIII e a sè stesso, lo ricordo come un periodo di grandi prese di posizione: ero entrata in crisi con i valori profondi della mia vita coniugale, avevo avuto una crisi grande, precedentemente, una crisi personale nel mio ruolo di madre e di moglie, faticavo ad identificarmi nel lavoro che svolgevo (questo punto dolente ancora oggi) e insomma un gran macello....
L'impossibilità di cambiare all'esterno e l'immobilismo interiore crearono frustrazioni a go-go che sfociarono proprio intorno ai 35anni in una crisi assoluta (anche fisica, fui operata due volte nel corso di un biennio): era come non avere più punti di riferimento interni....mi sembrava che il mondo non mi capisse più o che io non capissi più il mondo o, verosimilmente, non era più il mondo che volevo.... Non capivo nemmeno io cosa veramente non funzionasse più: in quel periodo un sacco di situazioni cambiarono, alcuni miei rapporti si interruppero, mi trovai a provare un senso di solitudine profondo che perdurò per diverso tempo....Fu di quegli anni (dai 35 ai 40) il percorso che mi portò ad abbracciare la fede, per es..., l'incontro con un padre spirituale che mi aiutò tantissimo a dipanare la matassa interiore.... La pratica dello yoga.....
La meditazione....Insomma intorno ai 40 con Saturno in passeggiata tra la XII e la I casa natale, ovvero la fine e l'inizio del cerchio zodiacale, e con l'aiuto di Urano quadrato a sè stesso e di lì a poco in quadratura alla casa V la più affollata di tutte le case del mio tema natale, con Mercurio, Venere, Plutone, trovai quella che è verosimilmente la persona che sono oggi.... Fu una trasformazione interiore fatta di piccoli passi, intanto l'accettazione della frustrazione, la capacità di mediare tra l'esterno e l'interno, la voglia di "capire", di gestire le mie emozioni e non più di essere gestita da loro... Sono ancora in cammino, oggi che a 49 anni Saturno sta per propormi un suo nuovo ciclo che sicuramente mi porterà ancora avanti nella scoperta di me stessa strutturandomi ancora diversamente....
I 40 li ricordo come l'inizio della consapevolezza: prima di allora c'erano stati tanti tentativi ma nessuno efficace davvero....

Baci

Rosi, 8/9/58 h.21.00 MI
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a cura di NETTUNO/cilli
inserito martedì 16 ottobre 2007
ciao e buon giorno,
cilli in merito ai pianeti che cambiano stai parlando delle progressioni primarie e secondarie?
una delle due corrisponde a far camminnare un pianeta un grado l'anno finchè non trova una congiunzione od un aspetto con un altro pianeta.
tipo se io faccio avanzare il mio marte di 38 gradi (anni che ho) me lo ritrovo quadrato a saturno e dunque dovrai fare un esperienza caratterizzata da marte/saturno.
però in merito a venere che dista un tot dal sole e nulla più questa cosa la trovo relativa.

non saprei io volevo approfondire tale argomento ma sinceramente lo trovo solo un ulteriore conoscenza e nulla più.
per l'ereditarietà invece c'è un testo di due americani fichissimo che uscì come inserti nella repubblica ed io poi ho rilegato. e sono daccordo nel confermare ciò.
è interessante tale argomento.
io strada facendo mi sono accorto però ecco avrei bisogno di conferme che anche altri aspetti sono ereditari.
es: un amica mercurio leso da Saturno ecco suo figlio non ha un aspetto con mercurio ma sempre quel saturno è opposto a marte.
allora mi chiedevo esiste un nesso ereditario anche in merito agli aspetti di un pianeta importante per la madre o per il padre che può esser trasmesso al figlio come un DNA?

ti e vi aspetto


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a cura di nunzy/ mirella
inserito lunedì 15 ottobre 2007
Ciao mirella
piacere di conoscerti!
cosa mi combina saturno in 8a? la mia ottava è cuspide capricorno..non ci sono pianeti se non quel bel saturno che ci arriva per caso verso la fine in acquario..
direi che molti dei miei problemi risalgono a quella posizione dell'8a in capr. anche se questo mi dona volontà nel trovare i perchè alle cose che mi succedono..invece quel saturno lì è come un caro zio che viene a tirarmi le orecchie ogni volta che esco troppo dai binari(urano trigono al sole,unico aspetto che forma nel tema)..e questo succede spesso nella mia vita.
direi che lo considero un amico..uno che mi fa ragionare e che mi sostiene quando tutto fa male ..mi ha aiutato spesso a conciliare il dolore con la consapevolezza. Ho potuto verificare che per esempio quando la vita mi teneva in bilico e non trovavo ragioni lui si metteva a fianco(si fa per dire) di un bel nettuno(ce l'ho in scorpione)..e mi sentire diversamente..cioè "confondeva le cose per farmi superare quel momento.
Difficoltà all'indipendenza economica è la battaglia della mia vita,sono un artista!
difficoltà ad avere una normale vita di coppia..
la mia sessualità è cerebrale...è stata una salita faticosa...direi che oggi ho superato quell'aspetto che invece era molto presente quando ero giovanissima..
insomma il mio saturno mi sembra un canale aperto verso i "perchè devo soffrire".
considera che ho un nodo lunare sud in acquario..in 8a con un nsudovv.in leone dove c'è quel famoso urano..
spero di non essere stata troppo confusa.
un bacio e apresto
perchè non vieni a trovarci sul forum di lidia?
possiamo conoscerci meglio!
ciaociao,nunzy
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a cura di cilli
inserito lunedì 15 ottobre 2007
carissimi...stasera sono stanca..ma ho un pò di dubbi..qualcuno di voi disponibile?I transiti generalmente li calcolo a Bg.ma rispetto al mio tema natale alcuni pianeti cambiano casa...non l'ho mai capito!!!la luna non è più quella di nascita per es..come saturno...e altri..In questo periodo ho marte in quadratura al mio saturno di nascita...devo tremare?
Poi un invito a una curiosità ---la mia famiglia è popolata da gemelli mio padre e mia madre..io nata un giorno prima di mio padre ma dichiarata al 10.6...il mio ex marito stesso giorno...suo padre.zii e nipoti da ambo le parti....mia figlia..e dulcis in fundo il fidanzato di mia figlia nato lo stesso giorno di mia madre e l'anno in cui è morta...non mi sembrano casi....sembra un'astrologia famigliare considerando che anche gli ascendenti dei miei figli...Gemelli anche per l'unico scorpione ..un abbraccio Cilli
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a cura di Lidia
inserito lunedì 15 ottobre 2007
cari amici,
due parole sul secondo ciclo di Saturno che indica la possibilità di personalizzare tutto ciò che è stato introiettato nel primo ciclo.
Saturno, a questo punto deve uscire dalle sfere "familiari" e dai condizionamenti ed avviarsi verso la reale autonomia. E' anche il ciclo in cui cerchiamo e combattiamo per avere un ruolo nel mondo e raggiungere di conseguenza l'autorealizzazione.
In questo modo, se il secondo ciclo funziona noi assumiamo quell'autorevolezza di cui abbiamo bisogno per poterci sentire a pieno titolo maturi ed adulti.
Molto interessante in questo secondo ciclo sono i 40 anni in cui Saturno opera il suo ciclo un po' dopo ad Urano, Nettuno e Plutone..
Con questo avete già capito che quella è un'età veramente importantissima. Un vero giro di Boa in cui dobbiamo affrontare quei cambiamenti che sono necessari se non siamo ancora liberi dai condizionamenti e se non siamo sulla strada giusta. I 40 anni sono fase di riorientamento in cui, se siamo fuori linea dobbiamo necessariamente metterci in linea e comprendere qual'è la nostra vocazione in modo da orientarci meglio nella seconda parte del mondo.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Cilli/nettuno
inserito lunedì 15 ottobre 2007
ciao...ecce homo!!!!
sulla tua luna ok....il sarcasmo..lo attribuisco a mercurio...che è comunicazione...l'ironia è una dote ...marte può contribuire a colorarla...e diventa sarcasmo...ma ti dirò....non è male se si usa come difesa....e nel capricorno i freni di saturno esistono ma anche dei gemelli..gli ironici..dello zodiaco...hai un buon connubio---per essere il solo uomo....beh....resta!!!!Cilli
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a cura di cilli/cassandra
inserito lunedì 15 ottobre 2007
Plutone..cara cassandra, che regna sovrano nello scorpione e che viene trascurato al punto da far discutere gli astrologi sulla esclusione dai pianeti ..io lo ritengo legato alla sfera emotiva che coinvolge problemi irrisolti..inconscio..e sessualità..una quadratura nel tuo transito ma con uno spiraglio sulla luna fa percepire ricordi legati all'adolescenza...Per certo so che Plutone entrato da 2 anni nella mia casa 12..mi sta avviando a una rimozione dei sospesi..pur sapendo che devo partecipare--ma alla partecipazione ci pensano Saturno..mercurio e marte(non autolesionista)..tutte considerazioni opinabili...e ben vengano .....da te e tutti..cilli
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a cura di natalibera/nettuno
inserito lunedì 15 ottobre 2007
ma ciao Nettuno quel cinico proprio nn ti piace :) ? nn lo intendo in senso negativo, come una sostanziale indifferenza e/o rassegnazione e/o pessimismo. mi rifarei piuttosto all'antica scuola, dove si professava una vita "randagia" ( cinos dal greco cane ), vissuta in modo naturale e tendendo all'autarchia, intesa come non dipendenza dall'esterno. Il mio sogno. A presto caro.. torno ai miei loschi traffici da contabile .


Luisa
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a cura di NETTUNO/cilli
inserito lunedì 15 ottobre 2007
un saluto caro,
si effettivamente hai ragione cara cilli io personalmente non sono cinico per nulla con quella luna in acquario che trovo davvero geniale emotivamente, magari sarcastico ma questo è un altro discorso che forse è da rintracciare a marte in capricorno terza casa.
sono felice di avervi incontrate....noto che siete tutte donne ...arcangelo momentaneamente non lo si sente più!
un caro saluto alle donne speciali di questo blog!



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a cura di cilli/mirella e company
inserito lunedì 15 ottobre 2007
Saturno in casa 8(casa dalla trascendenza-morte-metamorfosi)non so se abbia attinenza con lavoro..anche io in sa 8 in bilancia..il nodo lunare analizzato e prioritaro per astrologia karmica..ha comunque un nesso anche per asrologia umanistica/evolutiva..SATURNO è definito il signore del KARMA..oltre che il grande saggio..S.O.S...per argomento--ciao a tutti cilli
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a cura di cassandra
inserito lunedì 15 ottobre 2007
un saluto a voi tutti,
dimenticavo di dirvi che ho il ciclo di plutone quadrato a se stesso.
non essendo ferrata in materia c'è gentilemente qualcuno che può darmi una spiegazione?
se devo essere sincera non l'ho percepito questo transito o meglio non l'ho capito.
contemporaneamente pluto eè sestile alla luna di nascita...forse per questo che non ho sentito?
grazie per una vostra risposta.
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a cura di cilli/mirella
inserito lunedì 15 ottobre 2007
ciao..Mirella.in un certo senso abbiamo qualcosa in comune...lo percepisco..anche se diverse le modalità di approcci ai cambiamenti..Io ho insegnato..ho aperto un negozio di abbigliamento..ho cambiato 3 punti vendita in zona e in questo ultimo ho dovuto inventarmi qualcosa per evitare la catastrofe:In 15 anni di attività..eppure amata e gestita con passione ho distrutto un patrimonio di famiglia(eredità)e ho dovuto vendere anche la casa che i miei mi avevano acquistato pur con la partecipazione del mio ex marito...Ho avuto momenti bui..e li vivo a tutt'oggi...ma non potevo chiudere..avrei dovuto farlo nel 2000 ...ora il mio negozio è moda donna(ridotta),monili ( li creo io con pietre dure )e molto di PIU'..(Organizzazione di corsi-oggettistica antica-)Tralascio i particolari di una relazione finita proprio quando nel 2005 inserivo la produzione di monili e l'esperto era lui...nel giro di 2 settimane ho imparato da sola ..gli ho ceduto macchinari..ma ahimè..nessuna cambiale mi è stata pagata....da tutto questo..ho appreso un'arte ..ho visto il tuo cielo natale...La tua insoddisfazione?I tuoi cambiamenti di rotta?non credo imputabile a un marte in pesci..Piuttosto questo fa pensare che nei rapporti interpersonali non aggredisci..e scappi per evitare scontri non amati dai pesci..ma il tuo marte è opposto a giove...come il mio..il tuo giove in casa 11(amici)-------continua
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a cura di cilli../mirella..2
inserito domenica 14 ottobre 2007
fa pensare a investimenti tuoi in attività più alti rispetto a eventuali soci/amici..o a qualcosa che hai perso....Non è marte l'inquietudine per il lavoro e i cambiamenti..nè il responsabile delle tue insoddisfazioni..Hai un urano in casa 10 ..(lavoro)ma in trigono con Saturno..forse dovresti accettare questa parte di te..non è poi così scontato che fare un lavoro per tutta la vita sia il meglio...e tu sei certa che tanti se potessero non lo cambierebbero?chiedi dove trovare nostri temi natali..su questo programma..nei calcoli puoi sia verificare quelli sia altro fra cui i transiti...dimenticavo di dirti che non mi ritengo esperta..autodidatta..un corso tantissimi anni fa..lettura da quando avevo 25 anni..poi anni fa ho avuto un risveglio..e mi sono lanciata in approfondimenti...e studi...i pareri quindi tuoi e del gruppo graditissimi..un abbraccio Cilli
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a cura di Marilanda
inserito domenica 14 ottobre 2007
Ciao a tutti.
Parlo del secondo ciclo di Saturno come proposto da Lidia.

Dall’inizio del secondo ciclo (dai 28-29 anni di età) sono successe molte cose, raccontarle sarebbe faticoso per me e noioso per chiunque da leggere.
Ho scelto perciò di riassumere non i fatti ma il mio percorso “interno”, così spero di essere sintetica.
Per i primi 10 anni e più (del secondo ciclo intendo) ho vissuto una specie di schizofrenia emotiva: da una parte una costrizione continua che mi faceva impazzire e in parallelo una libertà senza confini.
A entrambe le dimensioni devo moltissimo, ma questo lo dico solo ora.
Avevo voluto con forza la separazione da mio marito e credevo di poter ricominciare da capo da qualche altra parte, ma non fu così. Dovetti ricostruire sulle macerie anche se puzzavano da morire. Una costrizione e una rabbia tremenda: fu negli obblighi, nei doveri, nelle ristrettezze economiche, nella solitudine, nell’intimità con mio figlio che piantai le radici, e tali radici crescevano mio malgrado: le amavo e le odiavo allo stesso tempo. Una lotta continua tra la tranquillità e il desiderio di fuga.
Ma in contemporanea mi si aprirono le frontiere del mondo, nel mio week-hend libero mi tuffai in una specie di adolescenza postuma, tanta paura, tanta eccitazione, mille curiosità, tante persone nuove, una psicoterapia individuale e di gruppo, diversi pasticci amorosi, una grande passione finita male, insomma non mi sono fatta mancare nulla.
A un certo punto mio figlio con la massima tranquillità (aveva quasi 14 anni – io 40) se ne andò a vivere dal padre. Ok, mi sono detta, tutto da capo di nuovo.
Ho aspettato urano per quel cambiamento che desideravo: venduta la casa del matrimonio, una nuova tutta mia con tanto di mutuo, lasciato il paese dove sono nata, e sono arrivata ai 42 anni, ma questo cambiamento è avvenuto in contemporanea ad una tragedia familiare (un lutto grave di mia sorella) che inutile dirlo mi ha smorzato anzi polverizzato la gioia di un successo tanto agognato.
E poi… ho incontrato il mio compagno da ormai 6 anni, attualmente mio figlio va e viene per casa mia, quella di suo padre, università, viaggi, e io sono un po’ tutto senza gli strappi del passato: mamma, fidanzata, un po’ single perché vivo ancora nella mia casa e pago da sola mutuo e bollette, figlia di una madre che pare “mi ami” proprio in questi suoi ultimi anni in cui sta diventando debole fisicamente e ha paura della morte, ...…
Che dire, fremo per cambiare, di nuovo…. e al momento non so proprio niente del mio futuro, non ho un progetto.
Desidero cose che si allontanano da me come insaponate. Mi affloscio un po’, mi arrabbio, e poi ritorno da capo… sono arrivata qui, ragazzi, spero di non avervi annoiato troppo.
Un saluto a tutti.
RA 05.01.58 11,30
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a cura di mirella
inserito domenica 14 ottobre 2007
cara nunzy, non ho avuto il piacere di conoscerti virtualmente prima d'ora, ma mi piacerebbe sapere che tipo di "blocco" o "inadeguatezza" ti fa vivere quel saturno in aquario 8 casa...molti dicono che con questa configurazione c'e' una difficoltà a condividere con l'altro..ma nello stesso tempo dona un talento a gestire i beni degli altri:una mia amica lavora in banca e un'altra in una assicurazione pur avendo ambedue problemi nell'intimità di coppia.
un astrologo mi disse che dove è posizionato saturno c'è un talento lavorativo...non so se voi l'avete mai riscontrato.
quando guardo un TN la prima occhiata va a saturno...xme è veramente interessante.
altro tema che voi non trattate molto sono i nodi lunari eppure anche quelli sono molto significativi:forse nell'astrol umanistica non hanno rilievo?
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a cura di alberta giglioli e irene lolato
inserito domenica 14 ottobre 2007
Abbiamo appena scoperto questo blog e vorremmo inserirci.Irene, in particolare, conosce abbastanza l'astrologia. Tutte e due siamo iteressate ad approfondire il ruolo di Lilith nei rapporti extraconiugali.E' possibile conoscere qualcosa su questo argomento?
Grazie
Alberta e Irene
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a cura di nunzy
inserito domenica 14 ottobre 2007
ciao a tutti
io sono nunzy
molti di voi li conosco attraverso il forum ma è la prima volta che parlo nel blog...e visto che "STO SATURNO IN VERGINE mi sta facendo riguardare al passato..quale migliore occasione per incominciare!!
Saturno mi entra in quadratura verso gli 8 anni...e questo mi ha fatto ricordare una bambina che piangeva su un balcone per un imminente trasloco di casa che mi obbligava a lasciare tutte le cose che amavo..ricordo la paura di affrontare il nuovo e una fobia dell'altezza quando mi affacciavo al nuovo balcone(eravamo ,prima al piano terra poi al 4° piano.ricordo un sogno ricorrente di me che mi trovavo sempre a un certo punto su una situazione di altezza (tipo grattacielo)ed io che ero attaccata al cornicione perche' avevo paura di cadere.. ricordo precisamente di non avere avuto nessuna volontà in questo cambiamento al quale non mi adattai mai.
le nuove amicizie non mi piacevano,e non volevo andare a scuola.
premetto che ho saturno in 8a in acquario e in quel momento la quadratura con saturno in toro riguardava la mia 11a casa dove ci sono anche la venere e un mercurio caparbio e ostinato..di nascita ho un urano in leone e un plutone in vergine entrambi in 3a...i traslochi sarebbero poi diventati il punto dolente e ricorrente della mia vita..come i cambiamenti di amicizie,le rotture con tutto ciò che è familiare per ricominciare sempre di nuovo e daccapo da un altra parte!
un ultima cosa..un fratello plutoniano con cui cominciai a litigare in quel periodo..a confrontarmi con la sua prepotenza..e si creò in quel periodo una rottura emotiva che non si è mai colmata.
spero di essere stata comprensibile...e di aver portato una testimonianza utile..
mi piacerebbe un vostro parere..fu il primo periodo davvero brutto della mia vita!
un 'abbraccio virtuale a tutti
nunzy
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a cura di ciao :-)
inserito domenica 14 ottobre 2007
dopo anni di registrazione al sito scrivo oggi per la prima volta sul blog!sono una neofita dell astrologia, quel poco che ho imparato l'ho imparato da sola e leggendo i vs commenti spero di poter apprendere il + possibile, anche per capire questa mia esistenza che è in salita da oramai 18 anni!...e a volte son davvero stanca ma nonostante tutto mi riesce impossibile mollare il colpo!....intanto grazie a voi studio i miei transiti e i pianeti di mascita nelle mie case, chissa che riesca a capirne qualcosa e vedere un po di luce...
baci e abbraccia tutti
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a cura di mirella
inserito domenica 14 ottobre 2007
carissima cilli mi dici dove trovo i vs.temi di nascita? ti sono grata della tua risposta..anche io sono anni che studio astrologia, ho conosciuto diversi insegnanti ma mi reputo ancora ignorante poichè non ho mai fatto un corso base, solo corsi avanzati quindi:rimane il fatto che è una passione sviscerata.parlando di saturno quando lo stesso ritorno'su quello mio di nascita mio padre morì di un cancro fulminante..in due mesi dovetti prendere l'azienda paterna e dirigerla con mia sorella..fui bravissima,carriera piena di soddisfazioni, ma dopo 5 anni mollai tutto:non era la mia strada. decisi di vendere l'attività ed aprire negozio abbigliamento...8 anni dopo anche se funzionava bene ho ceduto tutto..ho aperto con mie amiche una ass culturale dove c'era un astrologo, massaggi, reiki ecc..corsi, seminari erano la mia vita..ora dicevo l'altra volta siamo arrivati al capolinea...
Perchè,dico io, non riesco a trovare qualcosa che rimane stabile e fisso x sempre? ci sono persone che fanno un lavoro per una vita e sono contente,io devo continuamente continuamente cambiare x avere stimoli nuovi senza mai sentirmi gratificata.Forse anche marte in pesci è la causa di ciò? ciao amiche, con voi non mi sento più un ufo (a casa mia mi reputano "fissata") un abbraccio
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a cura di cilli/lidia...continua.da precedente
inserito domenica 14 ottobre 2007
Nell'aspettarlo in decima casa ..strade percorse..Nel 92 aprivo attività commerciale..urano in casa 6 è anche sconvolgimento nell'ambito lavorativo..società....e lezioni ricevute dal maestro e interiorizzate..Nel 2002 ho rischiato un fallimento..tante società..tanta fiducia..tanta idealizzazione su persone e fatti in 10 anni.Al contrario di Mirella io ho distrutto l'eredità di mio padre...(nel mio tema marte in scorpione in casa 9 è opposto a giove casa 4)Nel 2004 ho riconosciuto l'amore con una quadratura di saturno con saturno in casa 7 ma con un mercurio e una venere frizzante ho vissuto... e in piena cosapevolezza.....Nel 2005 ho venduto una casa enorme...ho salvato acconto per quella che occupo con mia figlia e ripartita con mutuo...si ricomincia....e c'è di bello che con tutto il mio vissuto..non sono stanca e contemplo i miei transiti ..ora e ringrazio Saturno..avrei dovuto ascoltarlo prima.....Cilli
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a cura di cilli/lidia
inserito domenica 14 ottobre 2007
Saturno e le tappe.
Prioritaria una collocazione al mio Saturno di nascita (casa 8 bilancia)in quadratura alla luna (casa 12 capricorno)e a urano (casa 6 cancro)ad indicare episodi improvvisi che avrebbero segnato il mio percorso ..la mia infanzia agiata occupa una casa vuota ampia come la seconda e la terza..agiata per il lavoro dei miei genitori...ma un ricordo è insistente ..mi ritenevano forte,coraggiosa,autonoma e quindi io non potevo avere paura di nulla....infatti la paura mi ha poi colta in panico nell'88 con nettuno in casa prima con la la luna e un saturno in quadratura a entrambi e in casa 12 con urano...Avevo 36 anni con alle spalle la morte improvvisa di mia figlia nell'86 già evidente nell'opposizione urano/luna qudrato a saturno ...In realtà il panico ha radici antecedenti esplose in una circostanza stupenda..nasceva la mia terza figlia ma tante morti precedenti..nel 76..mia madre che si preoccupava della salute di mio padre in sei mesi annientata da un cancro....in quel periodo mi preparavo all'abilitazione,mi sono operata di calcoli all'uretere e stavo meditando la rottura dell'uomo che avrei dovuto sposare..Saturno era in qudratura al mio marte e venere in opposizione a nettuno e un plutone che mi quadrava la luna.Non tradivo l'idea di essere forte e dopo l'operazione e il ritorno di mia madre in puglia,la raggiungevo ogni settimana per due giorni :avevo un supplenza annuale e un incarico di 6 ore..all'epoca possibili..Lei ha mi ha aspettata :è morta dopo pochi gg dal mio rientro:era giugno e sono tornata a Molfetta dopo gli esami...la mia operazione nascosta a una madre che scrutava nella sofferenza e che intuiva anche il mio periodo di rifiuto al matrimonio...Ma Saturno regala momenti ...la prima maternità desiderata a 29 anni...nell'81 e sette anni splendidi con l'uomo che ho poi sposato dopo soli 11 mesi di conoscenza(a maggio 77 avrei dovuto sposare Paolo,a settembre sposavo il padre dei miei figli)....dall'84..la mia venere lesa da problemi emersi all'improvviso nel rapporto di coppia...urano mi lanciava un'opposizione a venere e mercurio al mio saturno..un vero inferno....gli eventi pur non in ordine cronologico spero diano un senso nel globale e anche a ciò che in realtà Saturno cercava di lanciarmi ..essere forti vuol dire esserlo ---non volerlo dimostrare a tutti i costi...La mia forza negli anni seguenti era vera nel dedicarmi a Giacomo...per i problemi di dislessia .Ho recitato per un bel pò nell'ambito lavorativo ...I successi professionali colmavano vuoti...e una visione nettuniana della vita mi ha portato per tanto tempo a essere protagonista della mia stessa sofferenza evitandola...Saturno credo che con me abbia terminato il suo compito...che mi aveva assegnato alla nascita....
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a cura di cilli../mirella
inserito sabato 13 ottobre 2007
ciao mirella ho letto di te..beh siamo vicine in anni e credo nessuno esperto...io mi interesso di astrologia,ho letto,studio...tutto ciò che mi viene da dirti su ciò che chiedi e che urli giustamente è solo frutto di intuito e rielaborazioni personali che mi vengono spontanee.Comincio a dirti che saturno e venere ti appartengono alla grande essendo una bilancia ..Venere nel tuo segno è sovrana e assume sfacettature diverse che nel toro perchè nel connubio con giove è più una venere godereccia,di buona compagnia e una buona "forchetta".La bilancia ha un comportamento venusiano,un amore per la vita di coppia,un amore per la bellezza e l'arte che differenzia invece la venere taurina più predisposta a beni...il tuo saturno in seconda casa..è proprio il benessre che hai ereditato da tuo padre..al quale saturno non che non dia importanza alla solidità ma visto come padre in questa casa e in quadratura a venere e a plutone fa pensare a una tua autonomia mancata nel modo di amare :Avere un marito e due figli non vulo dire star bene..e tanto meno in agiatezza...lascia perdere il non meritarti l'agio..tu meriti di pensare a te e quale motivo la tua venere non è esplosa nel rapporto coniugale..nel quale anche plutone mette lo zampino..saturno indica in seconda casa la gestione patrimoniale ma con quella quadratura ti vuol far capire come il controllo ricade su di te ..ne avverti il peso dalle sue lezionima adempi a doveri con rigori..dimenticandoti una parte di te ...l'essere donna..amare ed essere amata.....un abbraccio cilli
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a cura di ciili..Lidia
inserito venerdì 12 ottobre 2007
un piacere anche per me..è veramente ok questo blog ..inserirò dati significativi del mio saturno..perchè parlando di me..della vita ho tralasciato aspetti astrologici che possono essere utili....al gruppo e al tema dell' 1.10...buo fine settimana a te ..a tutti..
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a cura di cilli/nettuno
inserito venerdì 12 ottobre 2007
ciao...grazie per la tua voce..l'ho sentita amica e sincera...Ho riletto conversazioni e ho sorriso a dispute su "LUNA CINICA" in acquario...allora anche a natalibera è esteso questo mio commento..No!non è cinica una luna in acquario..e lo dimostra l'accanimento del vostro confronto positivo sia per i temi ,sia per il modo diretto di comunicare a livello astrologico e no...Il karma..la dodicesima casa..le case riguardanti madre e padre..non penso siano quelle menzionate da nettuno..ma lidia può aiutarci..in linea generale la quarta è la casa della famiglia di origine ..e racchiude madre e padre anche se pianeti danno poi una voce in più alle due figure la luna..marte...posso sbagliare..
a presto....cilli
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a cura di mirella 04.10.1956 h.07:15 pesaro
inserito venerdì 12 ottobre 2007
ho scoperto da poco questo spazio riservato agli amanti dell'astrologia.purtroppo non sono esperta come voi tutti ma mi appassiono da anni alla materia. essendo molto piu' grande di voi ho avuto diversi passaggi di saturno in aspetto al mio di nascita.tutt'ora ho avuto una quadratura con il transito sopra venere e plutone. sono in una situazione di profonda crisi sia personale che lavorativa cercando ancora di trovare una mia collocazione (forse quando lascerò questo mondo) eppure ho avuto una vita tranquilla, un marito, due figli, tante soddisfazioni,un'eredità paterna che mi ha permesso un'agiatezza che non mi sento di meritare.perchè non riesco a raggiungere una soddisfazione personale? perchè mi sento sempre incompleta e non riconosciuta? capisco che la quadratura di saturno con la mia venere vuol dire questo, ma non è ora di risolvere il problema?
saturno di nascita su cosa mi chiede di diventare autonoma essendo posizionato in 2 casa?
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a cura di Rosi58
inserito venerdì 12 ottobre 2007
Il passaggio di Saturno e Urano intorno ai miei 28-29 anni è avvenuto in VIII casa ed entrambi, congiunti, formavano aspetto di cong.al Saturno natale (grado preciso) e da lì formavano trigono all'Urano natale in IV casa....
Diciamo che quindi stavano "seduti" sul mio Saturno (ovviamente quadrando il mio Sole entrambi) mandando strali potenti ad Urano in Leone nella casa della famiglia, delle origini,delle radici...
Effettivamente è stato il transito che più mi ha "cambiata", in tutti i sensi, sono diventata mamma proprio tra i 28 e i 29 e mi sono "staccata" definitivamente (fino ad allora credevo d'averlo fatto ma non era così) sia dal punto di vista psicologico che emotivo dalla mia famiglia di origine...
Diventare madre e responsabilizzarmi a 360 gradi fu la stessa cosa.....E' come se fino ad allora avessi vissuto mossa più da una compulsione interna che da un vero e proprio orientamento...
In pratica credevo di essere io a fare accadere le cose ma in realtà io non guidavo davvero la mia vita....lasciavo che fosse la vita a dirigere me....
Fu un momento di svolta anche perchè, nell'occasione della mia gravidanza, presi coscienza del rapporto con i miei genitori che credevo risolto in un certo senso (mi ero sposata nel frattempo ed ero quindi uscita di casa)ma che così non era ancora...
La loro influenza sulle mie scelte, sui miei comportamenti nei loro confronti ma anche nei confronti del vissuto quotidiano, certi sensi di colpa, certe tirannie esistevano ancora ed erano semplicemente state rimosse dalla mia coscienza dal momento che non vivevo più con loro, ma ancora così potenti da farmi del male anche a distanza...
Alla nascita di Gabriele mia madre si eclissò: sapete quelle belle nonne che adorano i nipotini, che stravedono per loro, che fanno a gara per coccolarli, nutrirli ecc ecc....beh, l'esatto contrario....Mia madre sparì....A sua discolpa devo dire che in quel periodo c'era mia nonna materna anziana che lei accudiva e mio fratello ancora in casa, insomma un gran casino e davvero, maturamente devo dire poteva poco povera donna, ma allora non capii....Se poi aggiungiamo che il suo motto era sempre stato quello del "i figli te li devi crescere da sola" il gioco è fatto...Ma a me mancò molto lei, il suo affetto, il suo amore in quel momento....
La depressione post-partum già faceva il suo, gli ormoni erano a mille, i conflitti non risolti uscirono allo scoperto e deflagrarono mandando schegge da tutte le parti...Depressione, rabbia e sgomento....ce n'era abbastanza...Ma c'era Lele che mi fece rinascere, io nacqui grazie alla sua nascita...Pazzesco ma fu così...
Parimenti ho ricordo di quel periodo (un anno circa in cui mi assentai dal lavoro per svezzare Lele) come di un periodo magico, assolutamente magico (me ne resi conto solo dopo però)....momenti di assoluta rinascita, grazie a quel bimbetto biondo dagli occhi azzurri che diventava ogni giorno di più la mia vita...
Tornare al lavoro e staccarmi da lui è stato poi in seguito un toccasana perchè stavo diventando bebè-dipendente e assolutamente paranoica....
Mia madre da quel momento, ma anche mio padre, e in genere il clan, furono ai miei occhi dei veri "traditori" perchè non mi nutrivano più, perchè da figlia pensavo che dovessero avere lo stesso calore e amore per mio figlio...Ed invece non fu così: allora fu una mazzata tremenda ma mi resi conto poi che molto probabilmente quella e solo quella poteva essere la doccia fredda che finalmente mi faceva prendere le distanze da tutto quel condizionamento emotivo-psicologico che ancora era in atto ......Senza volerlo erano riusciti a sganciare il cordone ombelicale....
Per parecchio tempo provai rancore e sfiducia nei loro confronti ma a distanza di tempo credo che a sbagliare fossi io: dovevo crescere e se non l'avevo ancora fatto quello era il momento...
La mia Luna in Cancro si nutrì tantissimo dell'amore che provai per Gabriele che mi cambiò radicalmente la vita e che mi fece davvero adulta...Da lì in poi niente fu più come prima....

Baci

Rosi, 8/9/58 H.21.00 MI
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a cura di Lidia
inserito venerdì 12 ottobre 2007
cari amici,
sono in partenza come ogni venerdi'.
Spero che continuiate a parlare dei cicli di Saturno. Sarebbe interessante parlare anche del secondo ciclo, di quello che parte dai 29 anni e arriva fino ai 57 - 58.
Questo è un ciclo di strutturazione in cui si dovrebbe personalizzare molto ciò che si è ricevuto e andare dritti verso una autonomia a questo punto più psicologica ed emotiva dato che, nella maggioranza dei casi, quella materiale si dovrebbe raggiungere nel primo.
E' il ciclo in cui si lavora per avere un ruolo sociale. In pratica è il passaggio autentico del Saturno in 10a casa.. dove il Grande Vecchio raggiunge tutte le sue connotazioni migliori e acquisisce via via capacità di gestire appieno la vita personale.

Vi aspetto tutti martedi' perchè lunedi' avroò una giornata campale e non so quanto potrò dedicarvi al blog.
Buon week end. Un abbraccio Lidia
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a cura di Lidia
inserito venerdì 12 ottobre 2007
cara Cilli,
benvenuta tra noi e grazie per la tua testimonianza.
Un saluto Lidia
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a cura di NETTUNO/ cilli
inserito venerdì 12 ottobre 2007
buongiorno a voi,
cara cilli mi trovo a lavoro ma mi son imbatutto nel tuo post, complimenti per la grande madre e donna che sei.ho letto tanto ottimismo nel tuo post, poi per curiosità ho visto il tema di Giacomo, effettivamente non ha tanti aspetti, anzi a prima vista salta all'occhio proprio questa cosa. e forse è proprio questa cosa, nel senso che leggendo per l'appunto di ciò forse due o tre giorni mi ricordo bene che si diceva: (poi se ricordo la fonte ti dirò), che i pianeti nelle case senza aspetti viaggiano liberi ed in grado di liberare energie che possono essere positive o negative, se un aspetto di tensione tra due pianeti può mettere l'individuo difronte ad una difficoltà e farlo migliorare ad esempio, con pianeti liberi è più difficile sia lavorarci sia interpretarli, e per l'appunto trattava la difficoltà di interpretazione difronte ad un cielo natale con pochi aspetti sia con tanti pianeti nella 12 casa( cosa ultima mio caso.)
ci sono congiunzioni ma la congiunzione sprigiona energie che non possono essere prevedibili sia in positvo che in negativo. ecco la difficoltà nel tema di Giacomo.
la 6 casa pienissima ( la casa della salute) la 5 pure ( la forza rigeneratrice e creatrice), che tu sai certamente occupandoti di astrologia da tanto tempo.
io mi occupo di astrologia da quando urano entrò in acquario, perchè un bel giorno mi chiesi del come avevo commesso tanti errori e tornando indietro e scoprendo passo dopo passo i transiti notai che l'ammasso in capricorno anni 80 dei transiti mi aveva massacrato essendo bilancia con uno stellium lì in 12 e marte in capricorno come chicca!

un abbraccio a risentirci.
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a cura di Rosi58 x Lidia
inserito venerdì 12 ottobre 2007
Grazie Lidia del tuo commento e visto che siamo ormai a venerdì ti auguro un buon fine settimana, a presto,
baci

Rosi
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a cura di cilli
inserito venerdì 12 ottobre 2007
ciao a tutti..il blog l'ho scoperto da poco eppure uso il pc e leggo tutto ciò che mi capita sia di astrologia,sia di cristalloterapia,sia di tarocchi:questi ultimi mi affascinano per il profondo mistero che racchiudono le carte....A tutti gli amici che hanno scritto dati se fa piacere darò un parere sul cielo..Non sono Lidia ma mi occupo di astrologia da tempo.Saturno,Urano,la luna ..e quant'altro hanno segnato la mia vita..era tutto scritto nel mio cielo di nascita.A volte penso che astrologia e pscicoanalisi dovrebbero fondersi!!!La mia vita è intensa,lo è sempre stata:sono nata in Puglia,laureata a 21 anni ..nel 74 a Bergamo:una gemelli piena di brio e con un mercurio,venere e sole in quinta casa(gemelli)e un urano che mi ha sconvolto nel bene e nel male.Ho insegnato fino al 92....ma già dall'88 i sintomi del panico ..nasceva la mia terza figlia dopo una morte in culla nell'86 e un aborto nell'87 esattamente il 15.6...giorno in cui è nata poi Cecilia l'anno dopo.Anni di analisi..con una buona lettura del mio cielo..avrei conosciuto prima me stessa...così ho cominciato..pensando che nel giorno e nell'ora in cui nasciamo posizioni,case,ascendente ci forniscono dati importanti per lavorare su se stessi...il destino..il libero arbitrio..le scelte..l'inevitabile...Dal 92 ho un'attività segnata da bufere che non mi hanno fatta ancora arrendere..come non mi sono arresa nè di fronte al panico..superato..nè di fronte alla dislessia che ha colpito il mio primo figlio dopo la morte della sorellina ..dislessia..disgrafia ...non capita all'epoca da insegnanti ma su basi esclusivamente traumatiche..Giacomo ha 26 anni e scrive oggi sui giornali articoli relativi alla sua professione:è responsabile dell'organizzazione volantariato giovanile nel mondo e del servizio civile bisex.Eppure il suo cielo di nascita rabbrividisce chiunque al contrario...nessuna opposizioe,quadratura...per curiosità date un'occhiata...31.10.81 bergamo.19.53.La stessa cosa non posso dire di Cecilia..che ha una bella strada da percorrere ...mi sto dilungando..è vero..ho parlato a tutti di momenti..tutti sicuramente riconducibili a un urano..a nettuno o plutone..nel 99 mi sono separata..Oggi il mio ex marito è il mio miglior amico...a voi tutti un gazie per leggermi ...per sapere di più e darmi notizie su quelle date che vi ho segnalato...beh importante che vi aggiunga che sono nata a Molfetta il 9.6.1952..21.10 vivo a bergamo da gennaio 74...un abbraccio.Cilli
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a cura di silvias
inserito giovedì 11 ottobre 2007
ciao a tutti,
siccome credo di aver rimosso i ricordi sui primi due cicli di saturno, passo a raccontarvi di quello dei 21 e di quello dei 29.
Nel '93 dopo aver sbagliato strada, mi iscrivo alla facoltà di lingue che è effettivamente ciò che il mio giove in sagittario mi spingeva a fare.
Pur avendo finito gli esami nel famigerato 2001, non ho ancora dato la tesi... prima perché erano crollate le certezze, poi per mancanza di stimoli e impegno. A mia parziale discolpa devo dire che ho anche lavorato mentre studiavo..
Sempre nel 93 inizio la mia relazione più stabile e duratura con un ragazzo più grande di me, che aveva allora la congiunzione di saturno a saturno rx. E'sempre stato molto paterno e protettivo, ma forse troppo asfissiante.
2001- E' il mio giro: saturno su saturno rx. E' un anno di perdite. Muore mia nonna di infarto, tra le mie braccia, lei, che copriva le mie marachelle e mi aveva accudita con la tenerezza che mia madre non aveva. Lei che mi aveva confidato tutto, tutti i segreti di famiglia ed i propri. Lei con la sua grande forza d'animo e col suo spirito sempre giovane (era gemelli). Ancora adesso mi manca moltissimo.
Perdo anche il lavoro,(di tutte la perdita meno sentita, visto che in quel campo mi sento da sempre precaria).
Infine rompo col fidanzato, dopo otto anni trascianti parecchio. Mi ci vuole un altro anno per riprendermi perché nel frattempo vengo a conoscenza che lui ha un'altra. Tutta la fiducia incrollabile che avevo in lui si sgretola in un colpo. Ma è soprattutto una pugnalata al mio amor proprio. Non sono più stata capace di costruire nulla di stabile da allora. E' vero, c'erano le opposizioni di urano e nettuno dall'acquario, giove era sulla mia luna rx (quadrata a urano) ma c'era il trigono esatto di pluto sul sole, e quel saturno rx nel mio tema fa solo aspetti positivi. A distanza di anni sono convinta di aver fatto la cosa giusta, i rapporti stabili mi danno insofferenza e mi trasmettono noia, io amo la passione nel bene e nel male (nel senso di sofferenza se le cose non vanno come vorresti) anche se più spesso sperimento il secondo, ma almeno mi sento viva.
Quindi diciamo che a parte mia nonna, tutto ciò che è venuto con saturno, è venuto per il meglio.
un abbraccio a Lidia e a tutti quanti.

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a cura di cassandra
inserito giovedì 11 ottobre 2007
un saluto a voi,
è molto tempo che non vi seguo, ho avuti dei problemi , ma oggi ho deciso di decarmi un pochino a me stessa.

ho notato che siete giunti al 1 ciclo di saturno, dunque vi parlerò di questo tralasciando le altre fasi.

Saturno in settima di nascita, quando si congiunse a se stesso conobbi un uomo... del resto c'era solo da scegliere perchè in concomitanza avevo di transito giove in quinta....in quel periodo il divertimento assunse rilavanza determinante per me.
ma l'uomo che scelsi era sbagliato per i tempi che vennero in seguito.
comunque lo scelsi così: lui aveva il suo saturno quadrato alla mia luna ed io avevo il mio saturno quadrato alla sua luna.
dunque un saturno importante, nell'oroscopo di coppia comparato spiccava opposizione della luna a saturno.
dunque essendo saturno dominante all'epoca la storia fini al quadrato di se stesso dunque dopo 6/7 anni.ahimè.
spero di aver contribuito con questa esperienza che feci.
un bacio
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a cura di Marilanda
inserito giovedì 11 ottobre 2007
Cara Lidia,
peccato, io mi riferivo a un tuo post precedente, vabbè... pazienza..

All'età di 28-29 anni ero nella confusione più totale (sarà per il mio nettuno congiunto a giove in 7').
Avevo il cervello come spappolato, un figlio di 3-4 anni che non dormiva mai, marito, casa, lavoro, tutto era estremamente difficile e faticoso.
Impotenza su tutti i fronti, inadeguatezza, ero insoddisfatta di tutto e me la prendevo con me stessa, depressa, un fascio di dolori, inconcludente, una lagna insopportabile e infatti...
Sono riuscita a separarmi solo nel 1990, avevo 32 anni, ma sinceramente ora farei di tutto per evitarlo, è stato davvero il crollo di tutto: in quegli anni sul mio sole in 10' (opposto alla luna in IV) passarono urano, nettuno, saturno, per passare poi tutti sulla mia venere in acquario in 11' opposta a urano in 5'.
Alcuni anni davvero durissimi, in cui è successo di tutto, sempre in salita e niente gratis, ora è una pacchia se penso ad allora.....

saluti a tutti
RA 05.01.58 11,30
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a cura di Lidia
inserito giovedì 11 ottobre 2007
cara Cilli,
concordo perfettamente con te e sono anni che cerco di sfatare il mito del Saturno malefico. Saturno è un grande maestro che sa che, ci sono esperienze che devono essere fatte perchè sono quelle che ci testano e ci forgiano. Non si può crescere se non passando anche attraverso la capacità di tollerare la frustrazione. Saturno è l'opposto della Luna e se la luna è gratificazione assoluta, appagamento, morbidezza e nutrimento, ovviamente lui deve rappresentare tutto ciò che ci fa uscire da una condizione di dipendenza in cui tutti i bisogni sono appagati da altri.
Saturno è veramente il grande saggio che sceglie e attrae a noi le esperienze più in linea con il nostro uscire dall'infanzia e avviarci verso lo stadio adulto.
E' lui che ci permette di diventare individui.. senza di lui saremmo tutta la vita "figli" .
Un saluto Lidia
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a cura di cilli
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
Ho letto con attenzione ciò che scrive su Saturno...Lo definisco lo psicanalista dello zodiaco..e mi chiedo sempre quale il motivo per essere così temuto:nel mio cielo natale mi ha regalato una quadratura alla luna ...Non è stato facile avendo la stessa in casa 12 e nel capricorno.e Saturno in casa 8 a dirigere o meglio a dare lezioni lente perchè un io emergesse :Ho 55 anni e sorrido ora ...all'idea che tra tre anni un ciclo del maestro termina..ne comincerò uno nuovo...con ciò che transiti mi regaleranno..Con il suo accenno ho ricordato le tappe della vita e quelle dei miei figli....compresa quella che non c'è più..ma a tale proposito temo più un urano....
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
cara Rosy,
mi pareva che doveva esserci un quadrato di Saturno al sole.. perche', solo il ciclo non sarebbe bastato a vivere quel tipo di esperienza.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
Cara Marilanda,
inendevo dire di parlare di ciò che è successo intorno ai 28 29 anni allorchè termina il primo ciclo di Saturno.
Nel mio tema personale ho detto che, contemporaneamente c'era anche il transito di Plutone al Sole.. ma vorrei invece che voi parlaste del vostro ciclo che, eventualmente è stato anche accompagnato da qualche transito importante.
Se ti ricordi come è stato quel periodo ci farebbe piacere ricevere la tua testimonianza.
Un saluto Lidia
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a cura di natalibera/nettuno
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
BEH non tutte lo sono, la mia ha anche questa sfumatura colorino azzurrognolo, nn so perchè lo associo alla freddezza, al disincanto e a un certo cinismo.. :I
ho scritto un post alla velocità della luce di là, se ti va proseguiamo , in modo tale da nn essere oft di qua. A presto

Luisa
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a cura di NETTUNO
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
cara natalibera non sapevo che una venere acquario fosse cinica, io ho la luna in acquario!
e una venere in vergine un pò freddina
un abbraccio
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a cura di Marilanda per Lidia
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
Ho dimenticato di scrivere i miei dati:

RA 05.01.1958 h.11,30

ciao
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a cura di Marilanda per Lidia
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
Cara Lidia,
alla fine decido per risponderti di fretta, mi dispiace un pò, ma...
Intanto ancora grazie della tua risposta, le tue considerazioni sull'adolescenza scritte così chiaramente e con tanta sensibilità, per un attimo mi hanno fatto sentire di non essere tanto "difficile" da capire, proprio io con la mia esistenza un pò "strana" (mia madre mi chiamava così da bambina, ma ancora oggi lo pensa).
Di fatto io ciclicamente ci casco ancora, cioè mi perdo in una dimensione di isolamento che è poi solo emotivo, non di fatto, è una impossibilità solo mia di comunicare, fondamentale, di cui non ho radici per il difficile rapporto con le mie figure femminili familiari (luna in cancro in IV quadrata all'asc. in ariete) e che mi seduce e mi nutre e fa anche male ma mi crogiolo nel mio angolino.... quindi so cosa intendi quando parli di riferimenti autentici, legami forti e RICONOSCIBILI che sono il faro e la boa di salvataggio nelle tempeste della vita... e l'adolescenza non è certo l'unica tempesta..
L'elemento violenza era il pane quotidiano di mia madre, mio padre afflitto non aveva alcuna forza per contrastarla o limitarla, così lei dilagava ed io (così ho fatto) subendo mi sono accecata per sopravvivenza, e dico tutto questo senza rancore oggi, credimi, ma la realtà è questa: da chi potevo partire come modello per inventarmi donna, e lo desideravo così forte a 15 anni, se avevo di lei e del femminile un terrore cieco? E che dire della solitudine totale, quasi autistica con cui mi proteggevo?
Il nulla era l'unico NO di cui ero capace allora, la mia ribellione tanto stupida e autodistruttiva, ma allora c'era solo quello, e anche natalibera l'ha scritto così bene.
Mi credi se ancora oggi che di "vuoti" ne ho colorati tanto con un figlio amori amici amiche interessi passioni ecc. ho sempre di fondo piccola piccola più paura di vivere che di morire? ho più paura di sentire, che sia gioia o dolore è lo stesso, piuttosto che vagare nel vuoto abissale che tu hai descritto così bene?

Ok mi sto dilungando mentre vorrei limitarmi e rispettare gli argomenti di questo blog.

Scusami Lidia ma non ho capito la "lettura" della mia esperienza dal punto di vista dei cicli di saturno: parli di plutone (e ora guarda caso saturno transita sul mio plutone di nascita) e so di avere un urano opposto a venere in acquario che creano parecchia tensione.
In più il mio saturno congiunto a mercurio forse spiega la tendenza a bloccare la comunicativa e ad isolarmi.
Ho notato anche di essere sempre di 2-3 anni in ritardo rispetto a quello che leggo di voi sui cicli di saturno.
Forse sono troppe domande in una volta. Grazie comunque.
Un abbraccio forte
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a cura di Rita
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
Grazie dell'accoglienza, Rosi.
Un abbraccio caro
Rita
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a cura di NATALIBERA/NETTUNO
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
caro Nettuno e perchè mai dovresti sembrarmi spietato.. dai, io ho una venere in acquario, e posso ben definirmi cinica,amo poco le smancerie e del tuo post posso dire solo grazie :) nn cercavo conforto quanto strumenti per capire meglio la situazione e un momento di sfogo. Lei ha un saturno congiunto a marte in XII io ho un saturno in XII opposto a a marte. Ho la sensazione a fior di pelle che lei sarà quella responsabilità verso chi soffre chi vive isolato. NN si scappa ma vorrei capire meglio le dinamiche, perchè un conto assistere amorevolmente una persona malata, un conto assistere chi pur essendolo in parte ha anche un 'egopatia distorta che la porta ad usare tali malattie per nn affrontare responsabilità, per rimanere la piccola di casa a vita etc etc. Sono in ufficio e nn posso analizzare con attenzione il tuo post dal punto di vista astrologico, ma poi ti dirò la mia.
Per il mio nick ti dirò io ho l'assoluta convinzione che noi nasciamo liberi per il semplice motivo che abbiamo deciso come dove quando e soprattutto perchè.. compito della vita terrena è ricordaselo e cercare di allinerasi al programma :) quindi un tempo lo sono stata sicuramente, ora sono all'opera, ancora nn lo sono ma più passa il tempo e più mi sento vera e vicina alla me stessa( o me stesso.. nn so perchè ma credo che nel giro di giostra precedente io sia stata un uomo) che allora compì la scelta.
A dopo allora,


Luisa
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a cura di Rosi58 x Rita
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
Ciao Rita, che bello ri-leggerti nel blog, mi sei mancata.....Un bentornata ed un abbraccione contento......
baci baci

Rosi
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a cura di Rita
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
Ciao a tutti,
e, se mi consentite, un abbraccio speciale a Rosi.Vedo che siete tutti attivissimi, quindi non vi chiedo come va.
Saturno In Capricorno, ai miei venti anni, faceva trigono dalla quinta casa al Saturno Natale in nona casa; mentre urano, SEMPRE IN QUINTA ed in Capricorno opponeva il Sole, portandomi una immensa paura di allontanarmi da ciò che amavo e, al contempo, una fervente attesa.
L'università era incominciata, circa un anno prima, con il timore che fosse un peso troppo grande per me. Ricordo ancora quando andai a cercare casa e mostrai la facOltà a mia madre, con la netta sensazione e la segreta paura che mai ce l'avrei fatta; insomma, il consueto senso di inadeguatezza era più forte che mai e negativamente sostenuto da un ambiente che trovai ostile e svalutante. Pochi mesi dopo venne meno la mia nonna materna, lasciando la necessità di riscrivere una serie di regole e di trovare la propria struttura, anche dal punto di vista economico, visto che lei viveva con noi contribuendo al bilancio: era giunto il tempo di "dichiarare i nostri intenti", ora che erano definitivamente caduti gli obblighi imposti da chi, fino a quel momento, aveva rappresentato "l'autorità".
Con Urano nella quinta casa, provavo un continuo senso di incertezza, precarietà: volevo assolutamente che qualcosa cambiasse e questo si traduceva in una inquietudine interiore che mi rendeva incostante anche negli studi.Il mio ruolo di figlia irreprensibile e perfettamente allineata alle apsettative "degli altri" mi stava stretto, strettissimo. Volevo tirar fuori da me tutta quella vita sommersa che sentivo di avere, ma non sapevo come fare. Sapevo solo che mi sentivo bisognosa di "evadere". Lo facevo con la mente, divagando psesso e perdendo un mucchio di tempo , ma anche fisicamente: a differenza di prima, sentivo il bisogno di uscire, conoscere nuova gente e, soprattutto, "farmi conoscere", per davvero, oltre la corazza (anche fisica) che mi ero costruita. Affrontai un esame dopo l'altro( sempre un pò impreparata e perennemente schiacciata da "un senso di colpa"), in ossequio al tradizionale senso di responsabilità che non voleva che, mai, deludessi, provandone un senso di lacerazione interiore, forse anche grazie a Nettuno (neanche a dirlo, anch'esso qui) che lentamente disgregava la corazza di Staurno. Plutone, dal canto suo, lavorava sulla terza casa, dove ho Luna opposta a Saturno. Non fui mai bocciata e, sebbene la media non fosse esaltante, non era nemmeno bassa, considerando che non ci avevo profuso troppo impegno...
La situazione deflagrò circa tre anni dopo, in coincidenza del transito di sestile di Plutone, nella quarta casa, a Plutone Natale e dei trigoni di Saturno in sesta e Nettuno, sempre in quinta ai pianeti in decima o sulla cupside della decima....
Un caro saluto a tutti.
Rita
(BA 25/06/69)
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a cura di Rosi58 x Lidia
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
Ciao Lidia, ti ringrazio, ecco i miei dati: 8/9/58 h.21.00 Milano....
Il Saturno di nascita è, come vedrai, quadrato al Sole ed è l'aspetto che maggiormente risento a cicli, appunto....
Grazie mille ancora ed un bacio grande,

Rosi
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a cura di NETTUNO
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
ciao natalibera, ora che scrivo il tuo nick sento un leggero brivido.
stamai navigavo nella rete ed mi è saltato subito all'occhio il tuo nome e poi MIA Sorella, sinceramente ho letto il tuo sfogo in un sol fiato, e ne sono rimasto impressionato e ciò mi ha fatto riflettere anche sulla scelta del tuo nomignolo ecco perchè il brivido, nascere liberi ed avere legami solo positivi riguarda il nostro Karma il nostro debito da estinguere, ti posso sembrare forse troppo sintetico e spietato ma perdonami (in questo periodo saturno mi transita sulla venere e mi trigona marte) sono diciamo diretto, comunque ho voluto vedere il tema di tua sorella...e si c'è l'opposizione nett/luna asse 11/5 ...quando ad esempio dici agognato figlio che lei desidera e poi tutte le storie fantasiose e deleterie, proverei anche ad analizzare bene nettuno in 5, questa casa così creativa così ricca di vita, solare perchè la quinta è il leone, accentratrice di energia si ritrova un nettuno che tutto sfalda che tutto confonde che cerca amore e da amore in modo confuso alternando anche un vittimismo, in pratica quella casa viene debilitata.
il signore della sesta saturno in dodicesima, malattie nascoste, difficili da diagnosticare, e tramite la malattia tua sorella giungerà all'estinsione di quel debito (karma)...
ci sono poi altri aspetti marte quadrato a venere così lo è saturno e dunque se non ricordo male saturno è congiunto a marte, anche questo aspetto è degno di una attenta analisi che poi sono in dodicesima.
voci del popolo dicono che marte in dodicesima equivale morte violenta in un altra vita e dunque non compresa perchè non ha avuto il tempo necessario per accettarla, ora chiedo scusa anche alla cara Lidia in merito a questa affermazione che non ha comunque nessuna validità nè scentifica ne statistica.
ah poi non dimentichiamoci di quel sole congiunto a giove in toro decima in opposizione ad urano, tendenzialmente denota egoismo puro e egopatia molto accentuata.
le case 2/8 sono intercettate ed entrambi i maestri sono in decima...cara Lidia mi confondo sempre se la decima è la casa del padre o della madre penso del padre......però non voglio dire cose non valide,comunque l'erditarietà è da rintracciare in quella casa. se non erro.
ah poi nata, mi ha fatto sorridere quando invece parli di una sorella che a talento per i lavori artistici nonostante la sua cecità, plutone e trigono a mercurio in bilancia, ecco quel grande talento che ha unito ad un forte intelligenza intuitiva ma purtroppo essendo intuitiva essa non è costante e concretamente presente sempre ed è sopratutto rivolta verso l'interno per la forte egopatia che ha.

mi spiace per non averti consolata, ti giuro non riesco a scrivere in modo barocco e consolatorio, ma ti ho pensata come ho pensato intensamete a tua sorella ed alla sua cecità dolorosa. ma non mi piace compatire le persone perchè natalibera ad ognuno il suo destino, ed essendo sorelle il vostro si è intrecciato emotivamente tanto, e sai parlarne anche in analisi penso che sia una cosa buona sopratutto per te stessa.

un abbraccio





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a cura di Lidia
inserito mercoledì 10 ottobre 2007
cari amici,
possiamo passare al termine del primo ciclo di Saturno: 29 anni circa. Siamo anche qui in presenza del 1° trigono di Urano a sè stesso che passa un po' prima e prepara la strada al bisogno di cambiamento radicale e, di conseguenza, alla prima grande verifica che verrà fatta poi dal Grande Vecchio.
Questo ciclo richiede di chiudere con tutto ciò che appartiene al mondo esterno: leggi, regole, morale; tutto dovrà essere personalizzato in modo da raggiungere una vera autonomia su tutti e tre i fronti: emotivo, psicologico e materiale.
In genere è una fase della vita in cui tutti si ricordano la prima grande crisi; essa è di tipo esistenziale, in genere non succedono grandi cose ma si è molto insoddisfatti e si sente che ci sono delle cose che devono maturare. E' il primo passaggio in cui possiamo vedere se andiamo verso ciò che ci piace oppure se siamo già fuori linea rispetto al progetto.
E' anche la fase della vita in cui comincia la vera lotta per avere un proprio ruolo nel mondo.
Io ad esempio, a 29 anni mi sono separata. Avevo un figlio di 4 anni e ho capito che quella non era la mia vita, non con quella persona. In ogni caso la crisi fu generale e toccò anche il mio lavoro.. e da questa crisi iniziò un lungo passaggio di sofferenza, di depressione, di ricerca e di rinascita. Avevo anche contemporaneamente il quadrato di Plutone al Sole di nascita. In ogni caso, spesso Saturno propone un bilancio e una prima verifica.
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito martedì 9 ottobre 2007
cari amici,
effettivamente il ciclo di Saturno e di Urano a 20 anni non è detto che sia sempre facile. Come dice Rosy, è stato invece un vero e proprio sacrificio che l'ha fatta sentire penalizzata, almeno rispetto al fratello. In questo caso è interessante sapere come è messo il tuo Saturno natale.. Mi ridai le tue coordinate natali?
Un bacio Lidia Buona settimana anche a te.
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a cura di NATALIBERA
inserito martedì 9 ottobre 2007
santa pace.. devo capire come mai i post scritti da casa nn arrivano mai, sarà la connessione cifola. Avevo scritto ieri sera dei miei 20 anni.. quadrature di saturno a se stesso nn c'erano. Ma avevo saturno urano e nettuno tutti in ottava casa .. con urano quadrato a se stesso e una quadratura saturno/urano.. riassumendo : in quel periodo sono "morta" e rinata. Andavo all'università con gran profitto ma scarso interesse e inizia una guerra con i miei . Avevo conosciuto quello che sarebbe diventato il mio futuro marito. Ovvio che ai miei nn piacesse e che nn piacessi come ero diventata io. Come in un tutte le svolte epocali della mia esistenza un giorno son blu e il giorno dopo lillà. così senza colpo ferire. Ovvio che è il risultato di anni di lavorio interno ma l'annuncio al mondo che c'è una luisa nuova e quella di prima nn c'è più è repentino e sicuramente estremamente destabilizzante. Così allora dopo anni passati a fare la bambina buona anni passati a fare finta di esserlo ho detto basta è ho deciso che sarei stata io. stop. In concreto si è tradotto in tre anni di mutismo nei confronti dei miei genitori ( tre anni!!) la rinuncia immediata agli studi conseguenza di un " finchè di manteniamo noi fai quello che dici noi" e l'uscita di casa a stretto giro di ruota conseguenza di " questa casa nn è un albergo" . Ora detto così sembro una rivoluzionaria ma nn è così. Io nn tollero le imposizioni , se mi si chiede una cosa mi si solleva un dubbio, se si cerca una motivazione io soNo la persona più pacifica e disponibile del mondo.. ma nn ditemi che una cosa è così perchè ' così e basta o perchè lo dici tu ( e tu puoi essere genitore insegnante o chi ti pare.. ). A distanza di anni sono molto più paziente, cerco sempre di pararmi le terga prima di cambiare e ho scoperto anche che se la disciplina e le regole mi vengono proposte con intelligenza, tatto e autorevolezza.. beh udite udite sono anche in grado di accettarle.
Poi guarderò per il quadrato saturno saturno. Un'altra cosa riconducibile ai miei 20 anni è stata la percezione per la prima volta della morte. Al di la della mia adolescenza on the road nei primi anni della mia gioventà il pensiero della morte assolutamente nn mi aveva mai toccato. Avevo perso i nonni, ma erano anziani.. erano lontani.. ero giovane.. ahahahha.. povera me, un figo secco anche io come direbbe Nettuno.La morte di una mia collega giovane per un aneurisma mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto toccare subito con mano come lei sia li . E pur nn avendone paura il senso della sua esistenza permea il mio quotidiano.. difficile da spiegare..
scappo, a presto

Luisa 17/12/68 15.00MI
vile ccazimi si
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a cura di Rosi58
inserito martedì 9 ottobre 2007
Ciao a tutti, ciao Lidia...buona settimana....
Il secondo ciclo di Saturno e il primo di Urano...i 20/21 anni....
Mah, intanto per incominciare mi ricordo quello che successe tra la fine della scuola superiore (3+2 anni- perito aziendale)e l'inizio della ricerca del lavoro....Preciso che non fu la scuola che volevo frequentare ma un ripiego, nel senso che io avrei tanto voluto studiare, nell'ambito delle materie umanistiche, per poter insegnare a mia volta ma per necessità famigliare avrei dovuto andare a lavorare da subito....La mia famiglia era di umili origini e il "mio stipendio" serviva al bilancio familiare...e poi soprattutto a mettere in granaio il possibile per mio fratello che, lui sì avrebbe dovuto studiare e farsi una carriera....Così mediai e riuscii a strappare almeno di poter iscrivermi ad un istituto professionale piuttosto che al liceo, mio sogno...
Tengo a precisare che, pur essendo una rinuncia pazzesca e ancora oggi mi vengono i brividi a ripensare all'angoscia che mi prese e a quello che comportò poi questa scelta-non scelta in termini personali, anche negli anni a venire, all'epoca mi immolai per la causa famigliare alla grande e quasi credendoci....Ai miei occhi il mio sacrificio sarebbe servito a qualcosa di grande che era quello di poter dare ai miei genitori in termini concreti qualche soldino in più per poter vivere un pò più dignitosamente....e a mio fratello un futuro migliore del mio....
Ho scritto 3 + 2 perchè gli ultimi due anni li feci serali lavorando durante il giorno: ero stanchissima ma felice di poter continuare a studiare e comunque con la speranza mai sopita di poter iscrivermi in ogni caso all'Università (sempre serale) per poter coronare il sogno di "insegnare"...Inutile dire che fu vano perchè il mondo del lavoro che incontrai a 17 anni non mi diede molto spazio per lo studio ...resistetti giusto per concludere e prendere il diploma e, giusto per non farmi mancare nulla, intorno ai vent'anni, svanita la possibilità di entrare all'Università (oltretutto ero bravina a detta degli insegnanti e fu un vero peccato smettere) ho continuato a seguire corsi per il perfezionamento delle lingue straniere (i viaggi altro grande amore disatteso) e altro....
Tutto questo per dire che intorno ai vent'anni ho preso coscienza in modo irreversibile che il mio mondo sarebbe stato da lì in poi un continuo e affannoso tentativo di raggiungere qualcosa che mi soddisfacesse e mi nutrisse (lo studio) e il dovere di continuare a "portare a casa lo stipendio" per me e la famiglia....
Mi viene in mente il mio insegnante di lingua italiana che voleva a tutti i costi parlare ai miei genitori per convincerli a farmi continuare perchè a suo avviso era davvero un peccato farmi smettere e io che non gli e lo permisi per non imbarazzare i miei ..... Ero adolescente ma pensavo da quarantenne...Oggi so che avrei dovuto farmi ascoltare e far pesare di più le mie istanze e non pensare solo alle esigenze del clan...egoisticamente venivo prima io....E invece niente....Ma si sa con il senno del poi non si va da nessuna parte....
Baci,

Rosi
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a cura di NETTUNO
inserito martedì 9 ottobre 2007
Carissimi e cara Lidia,
nel tema natale c'è in unidicesima venere...MA c'è pure plutone (cong.al sole), dunque la mia adolescenza sembra essersi divisa in due, da un lato amicizie buone, che andavano bene a scuola che non tardavano a rientrare a casa etc dall'altra amicizie nascoste e non buone, figli di gente stramba.
Mia madre lottò le pene dell'inferno per scovare tutto ciò che c'era di nascosto ed oscuro in quelle amicizie.
In più quella venere in undicesima mi fa credere convintamente nell'amicizia, ora al dire il vero un pò meno.
Ma il trascinatore ahimè al dire il vero ero io!
Dunque ebbi un esperienza di coma per tre giorni e come conseguenza stati di allucinazione che durarono nei giorni a venire, senza aver certezza che essi sarebbero terminati.
La scuola rallentò feci delle cure ed al primo anno di superiori fui bocciato.
arrivai all'ospedale troppo tardi per la lavanda gastrica così i medici non poterono far nulla in merito e non riuscirono a trovare anche in seguito una cura concreta.
il quadrato di nascita nettuno alla luna diciamo che si sbizzarrì in allucinazioni alquanto brutte!
Mi ricordo ancora che per farmi uscire dall'ospedale mia madre mi disse " zitto non parlare con nessuno, altrimenti qui ti rinchiudono!"....seguì il consiglio zitto zitto, perchè gli ultimi strascichi dell'evento portarono a fantasie verbali non reali seguite da momenti di lucidità e dunque potevano essere controllate rispetto alle passate allucinazioni visive che nulla puoi perchè sei in balia delle stesse.
il grande trigono di terra di saturno/marte/venere, mi aiutò come mi aiuta adesso a razionalizzare ciò che altri aspetti nel mio tema tendono ad alterare.
e così uscii dall'ospedale fui seguito...etc intendiamoci feci sempre come mi pare, continuai a frequentare amici buoni ed amici non buoni con uno sdoppiamento che all'epoca definivo straordinariamente figo! con la ragione dell'oggi posso dire che ero un figo secco! ed oggi frequento solo amici che meritano stima e rispetto!! ma oggi, ieri era difficile decidere ciò.
Comunque feci la maturità ed ebbi il massimo del voto poi feci l'università ebbi il massimo senza lode questo si...
ma esperienze del genere ci furono purtroppo anche durante queste fasi belle e decisive degli studi, certamente non furono accompagnate mai più da allucinazioni ma da svariati collassi si!
un altalena, tra vestrine in bella vista(la mondanità) anche perchè vengo da una buona famiglia, e frequentazioni dei bassifondi... ecco oggi mi ripeto è tutto un ricordo ma non lontano, perchè devo esser sempre consapevole di quello che ero per poter esserci oggi così ristrutturato come sono!
e sono felice...consapevolmente lucido a voi!

a risentirci.
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a cura di L.R.
inserito lunedì 8 ottobre 2007
Non ho mai tempo per scrivere, ne per studiare, un faticoso periodo,,però una sbirciata la do tutti i giorni,,vorrei riuscire ad aver tempo per applicarmi di più..vi leggo tutti i giorni, mi piacete sempre più..voglio che questo Blog non finisca Mai! Baci a tutti
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a cura di Lidia
inserito lunedì 8 ottobre 2007
caro Nettuno,
infatti, non devi separare i cicli da ciò che fanno anche gli altri pianeti perchè quello è il periodo.
Io parlo di cicli solamente per far comprendere cosa vogliono da noi e quale tipo di crescita suscitano e richiedono.
Difatto, mi piacerebbe sapere cosa hai vissuto a quell'età.
Un bacio Lidia
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a cura di natalibera/marilanda
inserito lunedì 8 ottobre 2007
Ti leggo ora e ti mando un abbraccio, ma sono pragmatica e quindi se ora ne parli, pur con dolore direi che la cosa è superata. Credo rimanga una sorta di stupefatto e doloroso meravigliarsi, postumo direi.. nel senso che dopo, da "grandi" da "adulti" , dopo che la vita ha inziato a levigarci tipo sassi nell'acqua , ci rendiamo conto di quanto sia bella la Vita e quanto valga essere vissuta e i dolori dell'adolescenza ci paiono lontani, forse esagerati... io se mi volto indietro e rivedo i miei anni di sesso droga e rock'd roll mi sento miracolata e sciocca, molto sciocca. Ma questo con il senno di ora, quello di allora , se c'era ,mi diceva che era giusto così, che dovevo andare contro e per vivere dovevo rischiare di morire.. per essere vera..che periodo tragico ed epico allo stesso tempo l'adolescenza. Peccato nn avere come per tutte le grandi prove della vita il manuale di istruzioni.. si ci sono i genitori. gli educatori. la scuola. Ma ci si sente alieni a noi stessi, figuriamoci nei confronti di chi ci sta accanto.. ci si identifica nel gruppo, apparendo simili ma nn uguali è più facile.. poi ci vorrebbero passioni ed interessi, per nn aver paura del Caos, quello che genera le stelle.. ma può anche annichilire tutto con il calore di una super nova. Un abbraccio

Luisa
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a cura di NETTUNO
inserito lunedì 8 ottobre 2007
cara marilanda, sono vicino a te!
la linea sottile che separa la vita e la morta è davvero leggera.
Anch'io ringrazio il tutto e il Signore per avermi ridonato la vita che persi in adolescenza,
mi persi ma non per un semplice ciclo mi persi per un karma che dovevo necessariamente estenguere.
ma oggi sono e siamo più forti ed abbiamo più voglia di ridere noi..........

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a cura di NETTUNO
inserito lunedì 8 ottobre 2007
seconda quadratura a saturno, sempre irrilevante essendo stasto saturno precedentemente quadrato al sole urano mercurio e giove e l'ascendente, dunque quando ha quadrato saturno...stava in acquario ed aveva e doveva fare tutti bei trigoni con i pianeti in bilancia.

stessa cosa con urano che non solo quadrava se stesso ma quadrava tutti quei pianeti sopra!

i cicli sono determinanti ma se i pianeti nei cicli poi formano altri aspetti nel mio caso difficili allora è davvero riduttivo analizzarli separatamente.
io personalmente nel mio caso non posso riuscirci. perchè hanno toccato troppi pianeti.

ciao a tutti voi
leggerò le vostre esperienze che trovo interessanti ed anche formative.




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a cura di Marilanda
inserito lunedì 8 ottobre 2007
Carissime tutte (e a tutti del blog):

verdeviola – Citty - Lidia

d’istinto mi viene da chiedervi scusa, mi stringe il cuore vedere di essere stata io con la mia testimonianza a provocare sgomento e tristezza. Però il vostro abbraccio e la vostra vicinanza mi sono arrivati eccome, e questo mi fa davvero molto molto bene all’anima: grazie, grazie e ancora grazie della solidarietà.

Mi prenderò un tempo più lungo (che per oggi non ho) per rispondere a te, grande Lidia: la tua risposta ha così tante sfumature tra consolazione, empatia, lucidissime informazioni e anche stimoli per una comprensione più ampia della mia vita, che devo “elaborare” un po’. Intanto anche a te grazie grazie infinite.

A tutti voglio aggiungere brevemente che quanto mi è accaduto a 15 anni paradossalmente non fu doloroso, anzi, il dolore arrivò tutto in seguito, come diluito nel tempo ho vissuto dopo quel dolore che allora non ero in grado di affrontare. Piano piano, nei molti anni trascorsi da allora (adesso ne ho quasi 50, ragazzi!!) ho “capito” molte cose, e una delle prime è stata che amavo e amo la vita intensamente quanto intensamente la temo. Desiderio e terrore sono alla base della mia vita, a partire da mia madre che riesco ad amare solo ora che io sono adulta e lei anziana, e poi non è sempre tanto facile…
Credo anche io in un disegno universale, che non chiamo dio perché non mi riferisco ad una entità dominante, ma ad un TUTTO molto vasto di cui sento di far parte con tanta gioia e anche una profonda responsabilità.
Non sono una che si crogiola a lungo nella sofferenza, non sto nel vittimismo, devo alla mia venere in acquario la mia vena “gelida” di cinismo che poi diventa umorismo nel quotidiano. Sono ottimista di fondo con picchi di dolore violento, mi appassiono facilmente, mi piace lavorare, fare progetti, insomma, ci tengo a dirvi che sono una lottatrice, anche se è vero, a volte vorrei avere una vita più semplice.

Un abbraccio a tutti voi.
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a cura di Rosi58 x Marilanda
inserito lunedì 8 ottobre 2007
Ciao Marilanda, credo che davvero "qualcuno" o "qualcosa" abbia fatto sì che arrivando i tuoi genitori tu non abbia potuto soccombere a quello che ti stava succedendo e mi dà prova ancora una volta che c'è un perchè in ogni situazione anche la più spaventosa o sgradevole...
Credo che quando si passa attraverso certi momenti della vita e si vivono esperienze traumatiche poi si debba necessariamente "rinascere" alla vita una seconda volta e anche di più....Intendo dire che si apprezza di più ciò che viviamo soprattutto dopo certe esperienze...come se ci fosse bisogno di toccare il fondo per poter risalire e vivere appieno....
Non devi sentirti a disagio nell'esporre le tue esperienze e nel condividerle perchè è proprio questo il senso della compartecipazione all'altro: ognuno con la propria esperienza può in qualche modo "trasformare" la nostra vita anche solo con il raccontarsi e l'aprirsi, come hai fatto tu....
Un abbraccio e un bacio,
Rosi
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a cura di Lidia
inserito lunedì 8 ottobre 2007
cari amici,
continuando con il tema dei cicli.. possiamo adesso vedere l'età dei 20 - 21 anni, con due grandi cicli; Saturno che propone la sua seconda quadratura e Urano la prima.
E' una fase importante questa in cui si è più o meno in grado di vedere il futuro, di comprendere che cosa si vorrà fare da grandi. Un tempo corrispondeva alla maggior età e credo che sia effettivamente tale nel senso della capacità anche cognitiva di prendersi la responsabilità della propria vita.
Prima, anche cognitivamente è impossibile. Infatti, la maggior età a 18 o a 16 come in altri paesi è davvero stupida.. ed è - credo - una questione unicamente commerciale nel senso che potessero la metterebbero a 3 anni così che anche i bambini possano comprare e fare debiti per alimentare questo assurdo consumismo.
I 21 anni un tempo corrispondevano al debutto in società, al lavoro, all'andare all'università magari in un'altra città.
Saturno quindi impone una maturità e la capacità di studiare per sè.. e non più per i genitori; quindi senza bisogno che qualcuno controlli e supporti.
E' anche una fase molto importante per le amicizie (e qui c'entra molto Urano), si creano proprio i gruppi, si scambia, si hanno ideali politici, religiosi e filosofici in comune.. è un'età in cui ci si crea la propria filosofia di vita.., si hanno moltissimi ideali e si pensa di dare un serio contributo a cambiare il mondo.
Che ne dite? Lidia
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a cura di NETTUNO
inserito lunedì 8 ottobre 2007
salve a tutti,
sono tornato operativo dopo alcuni transiti che mi hanno distrutto.

marte di transito in 9 (il lontano) opposto a marte e quadrato ad urano com plutone di transito che si avvicina sempre più al capricorno, mi ha devastato.

la mia perplessità consiste negli anelli di sosta che esso continuerà a fare in cancro!!!

Parlando invece dei cicli, in merito all'adolescenza, nel mio caso specifico saturno prima che si opponesse a se stesso aveva già arato il sole mercurio giove e l'ascendente ed aveva quadrato marte.
dunque il ciclo in questo caso diventa relativo, avendo di nascita marte in terza casa, la mia adolescenza è stata distruttiva, la terza è la casa di mercurio e dunque dell'adolescenza, ecco tutto iniziò tre anni prima il ciclo ecco perchè sono stato un bambino precoce, nel creare caos essenzialista!!

un saluto grande a voi tuttti.
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a cura di verdeviola
inserito domenica 7 ottobre 2007
per Marilanda
dopo aver letto le tue parole non riesco a trovare qualcosa di abbastanza sensato o intelligente da trasmetterti; se non che la tua testimonianza mi ha toccato profondamente, e che, come ti ha detto Lidia, anch'io sono convinta che l'universo, o Dio, o comunque un Essere superiore che ci assiste e ci cammina accanto, ha fatto sì che tu continuassi ancora qui il tuo percorso. Qui con noi.
un abbraccio
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a cura di Citty per Marilanda
inserito domenica 7 ottobre 2007
Cara Marilanda,

mi ha molto "toccata" la descrizione dei tuoi sentimenti e del desiderio di morte, quasi inspiegabile descritto da te all´eta´di 15 anni.
Ho sentito un senso di tristezza immensa ed un malessere allo stomaco leggendo il tuo post.
Credo che tutti o quasi tutti gli adolescenti pensino alla morte in quel periodo di cambiamento radicale.
Io ricordo che dopo aver lasciato la mia citta´, i miei amici ed il mio amore Tiziano, di solo 6 anni, nella nuova citta´dove mi trovavo, che era bella e nuova,avevo tanta liberta´e desiderio di scoperte, provai un senso fortissimo di non voler piu´vivere. Ricordo come oggi quel momento!duro´solo qualche minuto per fortuna.
Io ero molto piu´giovane di te, avevo solo 7 o 8 anni e frequentavo la seconda elementare.
Come dice Lidia plutone e´il cambiamento, che inizialmente lascia smarriti.E nello sgomento del vuoto che molte giovani vite non riescono piu´ad andare avanti.
Un abbraccio caro Citty
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a cura di Lidia
inserito domenica 7 ottobre 2007
cara Marilanda,
l'adolescenza che parte proprio dai 14 anni in poi è una fase veramente difficile. Le persone mature spesso invidiano gli adolescenti ma credo che in essi invidino le infinite possibilità che questi anni in quanto la loro vita è ancora totalmente da dispiegare ma sicuramente non invidiano i turbamenti, le paure e le profonde angosce che invece accompagnano questa età e che spesso sono silenti e vengono vissute con rapidi scambi magari con altri ragazzi (ma spesso da soli, nel buio della propria stanza).
Comprendo benissimo quel desiderio di distruggersi che spesso accompagna.. L'adolescenza, astrologicamente è la fase plutoniana per eccellenza.. il corpo cambia, c'è una crisi profonda nell'identità che passa da infantile a giovanile, ma spesso senza punti di riferimento autentici e quindi, nell'ansia del "non riconoscersi" e del "perdersi". Il desiderio è forte ed è proporzionale alla paura.
Si potrebbe fare di tutto in quegli anni.. dal diventare eroi in qualche impresa impossibile; al perdersi completamente dietro a qualcosa di fortemente distruttivo, o in un attimo di vuoto abissale.
Credo che il rapporto vita morte si accentua in questi anni dove il trasgredire e l'andare oltre i limiti (tutti i limiti) siano temi portanti, ma anche pericolosi.
Solo affetti autentici ma riconoscibili... possono essere di sbarramento a certe pulsioni e a volte, non si riescono a percepire e ci si sente profondamente soli e in balia di qualcosa di tremendo.
Come vedi però l'universo ha scelto per te in quel momento e non ti ha permesso di distruggerti ma ti ha fatto riscivolare dentro la vita.. quella vita che in fondo è meravigliosa.. e comunque, è l'unica cosa che veramente abbiamo se riusciamo a possederla.
Un abbraccio .. guarderò il tuo tema.
Lidia
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a cura di Marilanda
inserito sabato 6 ottobre 2007
Ciao a Lidia e a tutti.
Sono stata molto indecisa se scrivere o no questo post sui 14 anni.
Ho continuando a leggere le vostre esperienze, ma in nessuna ho trovato somiglianza con l’intensa drammaticità della mia.
Ad aggravare il timore di essere “fuori luogo” è (ancora!!) la mia carenza di riferimenti astrologici.
Confesso che ammiro molto invece la vostra capacità di connettere così precisamente i vostri stati d’animo con i transiti e gli aspetti dei pianeti.
Ma oggi ho deciso di scrivere, è sabato, sono di riposo e mi concedo questo spazio di confidenza con voi e con me stessa.
All’età di 14 anni mi trovavo nella piena metamorfosi psico-fisica, il mio corpo cambiava velocemente e per me che venivo da anni di pesantezza e lentezza era una vertigine continua.
Cominciavo a sentirmi carina, sentivo il piacere di ridere, avevo voglia di essere frivola e di piacere agli altri.
All’improvviso il mondo dei ragazzi era vicino e si flirtava prudentemente (a scuola non c’erano classi miste).
Da un paio di anni avevo libero accesso allo spazio sociale di mio padre, intendo al di fuori della famiglia, dove conobbi una parte di lui prima sconosciuta e ne ero totalmente innamorata: la musica come hobby e passione, cantavo, studiavo uno strumento, lui aveva gruppi musicali dove per me c’erano piccoli spazi per esibirmi, conobbi la vita notturna dei locali… era un privilegio, una boccata d’aria rispetto al rapporto difficile con mia sorella e mia madre.
Insomma a 14 anni ero in terza media: studente modello, né troppo brava ma tra le migliori, qualche cinema di domenica pomeriggio, le prime calze di nylon, le gonne al ginocchio, la musica, le uscite con il canto, niente di più.
Fu a 15anni il disastro, all’inizio della prima superiore, del primo flirt: “agii” un desiderio di morte senza alcuna consapevolezza, all’improvviso dentro di me fu un lampo di distruzione totale. Vorrei raccontare ma le parole sono tutte inadeguate. Era un miscuglio di alcool-caffè-medicinali, arresto cardiaco in poco tempo, e per destino i miei rientrarono di notte prima del previsto…. Fu per tutti uno choc, domande e domande senza risposta: ma io stessa non sapevo, io per prima ero stupita di me stessa.
In seguito la mia vita cambiò in fretta e radicalmente: mio padre si ammalò e morì quasi in contemporanea alla mia amatissima nonna. Di colpo diventai indipendente e… sradicata.
Mi piacerebbe molto avere commenti, ora che ho finito di scrivere però mi sento un pochino a disagio..
Un saluto
RA 05.01.58 h.11,30


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a cura di Lidia
inserito venerdì 5 ottobre 2007
cari amici,
sono in partenza come ogni venerdi'.
Vi aspetto lunedi' per riprendere il discorso dei cicli che sono importantissimi.
Rosy ha parlato anche molto esaustivamente della ribellione di quella fase e li', c'entra tantissimo Saturno ma altrettanto Urano in quanto i due a quattordici anni sono uniti nello spingere gli adolescenti da un lato a diventare più indipendenti e ad assumersi responsabilità maggiori: la scuola superiore, l'uscita dalla protezione dei genitori, la decisione della scelta di cosa fare da grandi..
Però c'è anche Urano che con il suo sestile spinge a ribellarsi all'autorità.. ed in effetti, in questa fase è molto forte il tema dell'andare CONTRO qualunque legge e nel fare di testa propria, seguendo il gruppo di amici più che i dettami familiari. Forte e necessario in quanto è proprio da questo che si incentra il bisogno di crescere e di spingersi più in là delle proprie forze; si ha il desiderio di superare i limiti che sono stati posti.
Un saluto a presto. Lidia
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a cura di elena
inserito venerdì 5 ottobre 2007
è bellissimo leggere le vostre esperienze, e ammiro il vostro modo di esprimerle, e di ricordare così detagliatamente tuti i vostri vissuti ed emozioni, non riesco a farlo altrettanto bene, spero di imparare pian piano..
a quattordici anni saturno transitava sulla mia settima casa opposto al saturno radix, ricordo che ero ancora molto taciturna come negli anni precedenti che non furono gioiosi, ma solitari sopportati benone. ricordo meglio l'anno 1990, anzi ricordo prprio che dalla seconda metà di quel mese, qualcosa nella mia visione del mondo e quindi del mio vivere cambiò radicalmente,certo non fu una coincidenza che il mio corpo maturò parecchio,diventai mestruata: l'ingresso nella fertilità, e coincise con questa nuova visione delle cose, del senso delle cose..la mia visione della madre e del padre cambiò, non più solo tali, ma due esseri umani : una donna con la sua vita e un uomo. io e mia madre cominciammo ad avvicinarci molto di più. maturai evidentemente moltissimo rispetto alla mia età,è in quegli anni che comprai il mio primo libro di astrologia Karmica e mi interessai alle filosofie orientali, la rencarnazione la percezione di un tutto...
tornando ai 14 anni, anno di ingresso al liceo artistico sperimentale, iniziai questo con non molto entusisamo ma fu una sorpresa bellissima prendere coscienza del fatto che sapevo esprimermi molto bene attraverso l'arte, la pittura e a conoscere molto meglio l'essere umano e me stessa attraverso l'arte, ad amare ancora più profondamente tutti i modi diversi di stare al mondo e di vedere le cose, ad amare sempre più le differenze, il diverso. ricordo che desideravo tantissimo viaggiare, scoprire altre culture, mi rendevo però conto di essere troppo giovane per poter prendere e andare, mia madre spesso ha incoragiato la mia autonomia e questo mi faceva sentire compresa almeno in certi ambiti e desideri, va detto anche che non chiedevo molto ed ero ritenuta piuttosto responsabile da lei una cosa mi è rimansta nelle orecchie, un mio professore di disegno, mi riteneva molto dotata per quella materia, e di fronte al cavalletto mentre finivo di delineare il volto di Ilaria Del Caretto, da una riproduzione a grandezza naturale in gesso, mi disse: "tira fuori il coraggio". è una cosa che ricordo con tenerezza, fu una frase molto utile in quel momento per me, come a dire:"non essere titubante esprimiti, sai farlo attraverso l'arte, fallo fino in fondo non aver paura di sbagliare!" ancora oggi dovrei ripetermi quella frase, il passaggio non troppo lontano di saturno in 12 mi ha fatto rinascere in qualche modo, ma mi ha tirato più in superficie delle insicurezze che cerco di guardare e accogliere e che vorrei saper già gestire in tempi meno lunghi di quello che faccio.
grazie a tutti voi e a Lidia, vi lascio i miei dati se vorrete darmi spunti aiuti a comprendermi
1/04/1978 14:05 Carrara
grazie
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a cura di Citty
inserito giovedì 4 ottobre 2007
Ciao care lettrici,
Periodo: 0 fino ai 7 anni

con il passaggio di saturno in quadrato alla mia luna e´nata mia sorella (grosse gelosie)

Con il passaggio di saturno in congiunzione al mio marte-saturno nacque mio fratello (molto amato all´inizio dai miei genitori e figlio maschio)
Con lo stesso passaggio un anno dopo, cambiamento di citta´con grosso dispiacere.
Li´lasciavo i miei compagnetti di scuola (1° elementare) ed il mio 1° amore Tiziano e tutti i miei amici, vicini di casa.

Che dire? non proprio facile come inizio, pero´ricordo anche tanta allegria, energia ed ero un po´scapestrata.
Saluti Citty
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a cura di MARGHERITA
inserito giovedì 4 ottobre 2007
Vi parlerò di un periodo che ricordo molto bene: quello dei miei 14 anni, con Saturno in transito sulla mia IX casa in opposizione al mio Saturno natale in III casa ed Urano in transito sulla mia Ia casa.

In quel periodo ho iniziato il ginnasio ed è stato un momento molto difficile. Mi sono ritrovata in un ambiente non proprio accogliente, gli studi erano molto impegnativi, i professori esigentissimi.
Mi sentivo molto sola e non integrata con i miei compagni di scuola. Credo che l'Urano in prima casa di quel momento, mi portasse ad essere poco conforme all'ambiente, un po' conservatore anche tra i ragazzi.
Non avevo nessuna paura di esprimermi ed espormi in prima persona ma questo non veniva apprezzato dai miei compagni di quel periodo.
Ricordo che la loro "cattiveria" arrivo al punto da escludermi dalle festine di classe.
Ne soffrii molto.
Sono uscita brillantemente da quel periodo e mi sono presa ampie soddisfazioni negli anni successivi, affermando la mia personalità.

Periodo molto difficile ma formativo.

Adesso sto vivendo il trigono di Saturno al mio Saturno natale e si tratta del mio secondo ciclo. E' appena iniziato, vi farò sapere:-)

ciao a tutti
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a cura di Rosi58 x Lidia
inserito giovedì 4 ottobre 2007
Bello Lidia questo scambio di racconti di "vita vissuta"....lo scambio di esperienze oltre ad avvicinare aiuta tantissimo la comprensione ......
un bacio,

Rosi
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a cura di Rosi58 x Rita
inserito giovedì 4 ottobre 2007
Ciao Rita, grazie dei saluti che ricambio di cuore....Ti ho pensata in queste settimane e mi è spiaciuto vedere che non hai scritto moltissimo: mi piacciono sempre molto i tuoi interventi e quando non scrivi manca qualcosa....almeno per me....
Spero vada tutto bene e tu stia bene......e spero di leggerti presto.....
un bacio,

Rosi
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 3 ottobre 2007
cari amici,
ho letto con attenzione le vostre esperienze e, a questo punto vi passo anche la mia.. di quanto avevo 7 anni.
Io ho avuto la perdita di mio padre a 2 anni e mezzo e quindi sono andata a vivere con mia nonna in campagna.
A 7 anni.. con Saturno che passava sul mio sole in 10a casa.. (sono quadrati alla nascita), mia madre si è risposata ed io ho conosciuto il suo nuovo compagno, mio secondo padre.
E' stata una esperienza molto positiva visto che io ho sempre avvertito molto la mancanza in quanto, nel paese dove vivevo i bambini, per torturarmi mi dicevano sempre che io dovevo stare zitta in quanto non avevo padre.
Certo, poi ha coinciso con l'andare a scuola pressochè da sola in un'altra frazione che non era vicina e che quindi mi richiedeva circa mezz'ora a piedi. Grande senso di autonomia in quanto mi sentivo molto adulta e non volevo che mi accompagnassero.
Certo, anche molta sofferenza perchè cominciavo a rendermi conto che ero l'unica che stava con i nonni e che non stava con i genitori. Mia madre la vedevo solo la domenica quando poteva lasciare il lavoro e venirmi a trovare.
Un saluto Lidia
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a cura di Citty per Natalibera
inserito mercoledì 3 ottobre 2007
Anch´io impianto dal dentista.Saturno trigono perfetto al sole in 6.casa.Ed ora con una bella guancia gonfia.
saluti a tutti Citty
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a cura di Ritax Natalibera x Rosi58
inserito mercoledì 3 ottobre 2007
Ciao a tutti,
ciao natalibera. Solo un messaggio di solidarietà
per la dolorosa odissea dei tuoi denti.
Sigh, conosco la trafila...Tra un pò mi ci dovrò sottoporre anch'io e, sapendo quello che mi attende, procrastino all'infinito... Temo che quando mi sarà presentato il conto, sarà salato in tutti i sensi...
Baci!
x Rosi58
Ciao cara, un saluto affettuoso. Sono felice di ritrovarti.
Non scrivo perchè temo di ripetermi, ma vi leggo sempre tutti.
Saluti
Rita
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a cura di Bruna/Natalibera
inserito mercoledì 3 ottobre 2007
Sì ero io quella che x anni ha coltivato in seno l'idea affascinante/consolante del suicidio come unica risposta sensata ad una vita il cui scopo era farti sofrire (chissà poi se lei almeno se ne divertiva? forse neanche se ne accorgeva....)...

Oggi la penso un pò diversamente, e so che la mia brama di vita era ed è intensa, invece.

Probabile che sia così, Luisa, che il rimanere abbagliata affascinata impigliata dalla /e figure genitoriali implichi poi grosse sofferenze e guerre...Come del resto le passioni, più sono potenti più anche le loro implicazioni lo sono, grandi vette, grandi sofferenze.

Personalmente non so niente di mio padre, e per molto non ho saputo niente della realtà di mia madre; vissuta nel limbo e figlia del niente...

Mamma era diventata un idolo, che poi ho dovuto infrangere perchè a un certo punto (grandicella, direi, avevo oltre i 30 anni) il mio corpo si è messo letteralmente a vomitare odio....
Mio padre....non saprei proprio....ma secondo me ho trasferito tutto al marito, poveretto lui.
Lui è stato la protezione e il muro contro cui ho dovuto lottare per cominciare ad esistere autonomamente.

Almeno voi vi siete ribellate, accidenti a me! Io a furia di fare la brava a oltranza ho perso un sacco di tempo e devo essermi anche divertita meno (faccio x dire)...e per anni in compenso ho sognato il demonio che lottava con me ad armi pari, incutendomi un infinito terrore e facendomi vivere sul filo dell'autodistruzione...A mio padre devo finire ancora di ribellarmi o no, boh non lo so non ci capisco molto.....so che è tanto difficile, ma così è.

Almeno oggi mi sento un pò più mia, e un pò più esistente, anche quando sto male e sono tanto giù.

Bacio
Bruna

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a cura di Rosi58 x Natalibera
inserito mercoledì 3 ottobre 2007
Ciao Luisa, si è proprio così....Non per niente ti scrissi che leggendoti mi toccavano dentro le tue esperienze...Cambiano gli scenari, cambiano le situazioni ma le ferite poi sono quelle....
Credo che tutto sommato, per quanto mi riguarda, il "mal di vivere" me lo porti appresso ancora oggi anche se certamente con minor intensità ma quella sensazione di inadeguatezza, di incompletezza, di mancata unità con qualcosa che ancora io devo ri-cercare nel mio profondo ci sta ancora tutta e chissà che proprio la passione per questa disciplina con tutto il suo potenziale possa in qualche modo ri-portarmi verso il centro...Il famoso progetto del Sole...che ancora non sento compiuto ma che riconosco finalmente più chiaramente...E' come essere su una lunga strada con ancora molta strada davanti ma con la forte impressione interiore di intravedere qualcosa laggiù in fondo...
Sarà o non sarà un caso ma anch'io con Saturno di transito sui miei pianeti Leone, che sono diversi, ho avuto problemi ai denti questa primavera: ho tolto il dentone del giudizio e ahimè che dolore....
Un abbraccio e un bacio, alla prox....

Rosi
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a cura di NATALIBERA/ROSI58
inserito mercoledì 3 ottobre 2007
cCaspita Rosi, vedo che abbiamo avuto esperienze simili. Sai credo che più si sia rimaste affascinate/abbagliate/incatenate alla figura genitoriale più sia complesso staccarsene. In fondo se di tali figure nn ci fosse importato un bel nulla.. perchè darsi tanta pena?
E poi vedo che alla fine, se questo grido di libertà e ancor di più di autenticità nn viene ascoltato o addirittura viene represso ci viene fatto del male e si finisce per farsene.. tu con un male dell'anima. io con una vita vissuta con il pedale sempre a tavoletta sull'accelleratore.. mi pare fosse Bruna che contemplava il suicidio come una forma estetica e risolutiva del mal di vivere adolescenziale. Io diciamo che con il mio stile di vita e le mie frequentazioni mi ci sono avvicinata concretamente.. mah.. ,mi auguro solo che tutto quel male e la fatica fatta per uscirne mi aiutino quando mia figlia attraverserà quei passaggi .
Torno a letto.. l'effetto dell'anastesia è finito e vedo le stelle.. letteralmente ahahahahahhaha ;)

Luisa
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a cura di Rosi58
inserito mercoledì 3 ottobre 2007
Il secondo ciclo di Saturno, la quadratura, ovvero l'ingresso nell'adolescenza, a differenza del ciclo precedente, l'ho sentito eccome: ha rappresentato la mia prima ferita dell'anima....
E' stato il momento di ribellione assoluto agli schemi famigliari e ai diktat imposti dall'alto...
Ricordo di aver provato per la prima volta l'impressione, ahimè confermata nel tempo, che i miei genitori non fossero poi così infallibili, anzi, e che non facessero proprio grandi sforzi per capire le mie istanze come io mi sarei aspettata....Al mio grido "voglio la libertà" risposero "te la scordi" (la libertà consisteva anche e semplicemente nel dire ciò che pensavo)....Devo dire onestamente che poi la vera ribellione era in realtà contro l'ordine costituito, da loro, in primis rappresentato, e che era incarnato in toto nella figura di mio padre (padrone) e che quindi, ai miei occhi, diventò l' autorità che andava contestata...
Pianti, scenate ed urla non servirono a nulla...tranne che ad iniziare un lungo ciclo di opposizioni a lui in qualità di capo indiscusso della famiglia, a lui e alle sue idee ovviamente .... Capo per niente riconosciuto dalla nuova figurina che usciva sconfitta al suo cospetto, cioè io....
Da lì ho cominciato a vivermi in maniera diversa: non mi dai la libertà e io me la prendo, con modalità differenti da quelle che io avrei messo in atto: lealmente avrei condiviso con lui le mie scelte e le mie idee (Sole in V Leone - lealtà ad ogni costo)...e da quel momento a lui arrivò di me poco o nulla - comunicazioni vere pari a zero....I miei pensieri, almeno quelli, erano solo miei e di conseguenza tutto ciò che intraprendevo veniva fatto di nascosto....Da lì in poi e per molti anni lui non seppe più nulla del mio vero sentire...gli nascondevo la vera me stessa.... In quegli anni 14-15-16 vissi dal punto di vista fisico un ripiegamento su me stessa che mi portò a perdere quasi tutti i capelli (deperimento organico lo chiamarono) e mutismi, che mi portarono ad una nera depressione, che proseguirono ad oltranza anche dopo che i medici, parlando con i miei genitori, suggerirono di "ascoltarmi", forse poteva essere di origine psicosomatica....
Mia madre poteva poco o niente....nemmeno lei, figura sottomessa alla volontà del marito, riusciva a tenere testa alla situazione....
Eppure mio padre fino a quel tempo aveva rappresentato ai miei occhi la persona che in assoluto più di tutte le altre io avevo amato ed apprezzato perchè vivo, simpatico, empatico, avvolgente, affettuoso e intelligente ....Insomma l'amore si trasformò in odio...Lui era diventato colui che mi impediva di vivere la mia vita....Ci vollero diversi anni perchè io potessi liberarmi dalla corazza che mi autoimposi e credo che ancora oggi io ne porti un pezzo con me: nei momenti più incredibili ogni tanto fa ancora la sua comparsa ed io mi blindo....

Rosi
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a cura di Arcangelo
inserito mercoledì 3 ottobre 2007
Salve a tutti i bloggers, sono riuscito a strappare pugnacemente e compuntamente un pò di tempo dalle mie incombenze che sono chiamato a svolgere pedissequamente in questi giorni.Forse non è il momento più adatto per sottoscrivere un discorso che scandisca i cicli saturniani e le loro rimembranze, tuttavia cercherò di fare miei questi momenti e di immergermi nella macchina del tempo del ricordo:

Primo Ciclo di Saturno:
Si apre il sipario, mi rivedo sui banchi di scuola in 3a elementare (ho controllato l'esattezza dei transiti e l'aspetto esatto si forma precisamente quando ho 8 anni e frequento la 3a)la lavagna, la maestra,gli astucci, lo zaino, i pastelli colorati, la leggerezza fisica del proprio corpo di quando lo scheletro non è ancora completo. E poi le volte del pranzo al refettorio, gli scambi istintivi e giocosi tra i compagni. Tuttavia sorge in quel periodo una certa distanza tra la percezione della mia condizione e di quella degli altri, una sorta di leggero isolamento che intravedevo in una differenza di famiglie, in una differenza di madre (Saturno nel tema è in 10a).
Si manifestano i primi sensi di colpa, le prime introversioni, mascherate da eccentrici comportamenti (urano era in 1a) e da mancati riconoscimenti dell'autorità-saturno della maestra (mi sentivo integrato e più in pace nel far battute e vedere ridere gli altri compagni di classe); ad ogni piccola rimostranza dell'insegnante che mi proponeva schede di grammatica da completare, rispondevo con un bizzarro,indifferente e strafottente "certo, mi dia tutte quelle che vuole: gliele compilo tutte!". Mascheravo la mia sofferenza con l'eccentricità propostami da urano.
Sentivo già di avere un percorso che iniziava a farsi pesante, a riscontrare che in famiglia avevo difficoltà che altri non presentavano, che ciò mi lasciava un'inibizione nei rapporti sociali che doveva essere sfogata in una grande partecipazione e trascinamento eccentrico.
Mi ricordo che già allora mi isolavo un poco dai giochi tipici dei compagni nel ricalcare gli attori dei loro telefilm preferiti, per poi esplodere di energia o durante la lezione (e andare tranquillamente con brillanti e caustiche battute tra compagni, e quindi a distrarre gli stessi, cosa vista dalle maestre contro l'autorità perchè mi frapponevo come elemento di attrazione e interesse contro le loro -allora- noiose spiegazioni)oppure tra i giochi della ricreazione, dove non mi assumevo le direttive, ma cercavo in qualche modo di emergere -da buon Sole-Marte correvo già più veloce degli altri ed avevo più naturale forza fisica- e di primeggiare per le mie doti.
Ma vi sto raccontando di più: mi limito a saturno;in quel periodo mi accorsi di avere meno qualità di espressione, di essere più criptico, ma anche che i suscettibili scatti di collera di mia madre andavano un pochino scemando -per poi rallentare e farsi sempre più sporadici a 14 anni -> saturno in 4a in opposizione a saturno 10a natale.
Mi accorsi allora di come la sensibilità emotiva dei miei compagni stesse aumentando, e poco alla volta gli consentisse di "crescere" in qualche modo, io invece rimanevo un pò a parte, con i miei impartecipabili problemi, aggravati da una mia sensibilità già molto presente.
Mi rinchiudevo già a volte nel mio mondo, e non stavo più ad ascoltare la lezione, fantasticando e immaginando una realtà più paradisiaca e meno faticosa emotivamente.

In quel periodo sento a livello sociale le mie prime "mancanze" e le mie prime "negazioni" di aspetti vitali, che vedo come "fatiche" che impediscono il flusso diretto di raggiungimento ed appagamento.Sento l'impedimento e l'arretratezza delle istituzioni passatemi da mia madre(10a) a livello sociale.E inizio a sentire e a consolidare nella mia parte cosciente anche un profondo senso di ingiustizia nei confronti di mio padre che deve affrontare ogni giorno queste scariche quasi isteriche con conflitto da "guerra continua" e nel contempo darmi un pò di serenità, che essendo piccolo ed essendo una persona sensibile, agognavo a dismisura, in confronto a quell'impazienza irruente e precaria che tendeva a destabilizzarmi anche psicologicamente. Ora ho gli occhi lucidi...
forse mi sono esposto un pò troppo...
Chiudiamo per adesso la scena del primo ciclo,se ne ho la possibilità continuerò nell'analisi del mio tema natale.

Secondo Ciclo di Saturno,Opposizione
Si riapre il sipario: questa volta sono nuovamente tra i banchi, ma della 2a superiore.mi vedo più cresciuto, più a contatto con realtà nuove, ma soprattutto si forma nella coscienza la realtà della società, del mio posto in essa, in un mondo più pratico e forse staccato dai genitori, prima visti come fonte e valvola diretta di vita.Ora vi è coscienza di appartenere all'età giovanile, in una frizzante e crescente sensazione di divenire.le prime barbe, le prime piccole responsabilità, i primi incontri a scuola con persone più grandi -nella scuola superiore si guardavano con rispetto misto a timore e riguardo gli alunni più grandi, e con paura quelli più "vissuti".Le prime scappate al bar durante la ricreazione, i primi forti adattamenti di gruppo in una scuola molto grande, le prime settorializzazioni sociali in classi grandi e anche al maschile (ho fatto un Itis). Al contempo, le ragazze in autobus viste con ammirazione e curiosità, intrise di qualcosa di perdutamente inavvicinabile e altrettanto romantico.Le materie tecniche, il disegno, e soprattutto la prima impressione che i genitori non fossero più così presenti nell'immediato:(la scuola anche se non lontanissima era ad un'ora di autobus; ma lontananza intesa anche nel senso che mi affacciavo ad una condizione di maggiore partecipazione individuale nella vita. Stava diventando un percorso scolastico che influiva seriamente sulle future scelte, sentivo che i comportamenti avevano per la prima volta ripercussioni.
Questa la prefazione: ora l'aspetto di opposizione Saturnino. In quel periodo avvertivo una sorta di distacco da tutta la qualità emotiva del vissuto che avevo provato nella mia vita fino a quel periodo:era una percezione più adulta, più responsabile, e anche forse anticipatrice di qualche futura nevrosi dovuta alla lotta per la vita. Finiva il mondo totalmente all'interno della sfera protettrice dei miei, e iniziava il viaggio che avrebbe portato a sentire i miei genitori messi più in secondo piano.Me ne sto accorgendo solo in seconda analisi, perchè allora ero ancora sì tutelato al massimo e con una partecipazione genitoriale abbastanza presente, ma solo a livello scolastico. Mio papà era l'unico dei due con il quale avevo un rapporto colloquiale anche oltre il discorso scuola, anche se mi accorgevo che si stava sottilmente sbiadendo, dato che assumeva sempre più importanza l'esterno.
Per finire, il transito mi ha dato un momento di pausa nel quale riflettere questo nuovo stato di responsabilità lentamente maturante, a questo nuovo ciclo e alla chiusura del ciclo dell'infanzia. Per me è stata quasi una liberazione poichè sentivo di avere maggiore libertà nei confronti di mia madre, e che il percorso di vita scelto poteva togliermi da contesti di persone che aggredivano facilmente la mia sensibilità e la mia difesa.
Concludo qui il 2°ciclo, riprenderò.

arcangelo
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a cura di NATALIBERA
inserito mercoledì 3 ottobre 2007
mentre aspetto che venga l'ora di andare a fare l'impianto dal dentista ( saturno...sic) riPROVO a parlare dei cicli, visto che il mio post dell'altro giorno è sparito.
L'ingresso alla scuola elementare non lo ricordo traumatico per il distacco dalla famiglia, ma ho impressi del primo giorno di scuola un paio di ricordi.. uno inparticolare : io che dovevo disegnarmi sulla prima pagina del quadernone e nonostante avessi fatto un bel disegno nn ero sicura nn mi sembra abbastanza ben fatto e dai un po' di colore e tira una linea.. alla fine era diventata una macchia informe e nella profonda tristezza mi ricordo di aver pensato che infondo così mi assomigliava veramente. Nasco con un saturno in XII in ariete , ero alle prese con la prima quadratura dal cancro. Mi sono stati passati standard elevatissimi di prestazione, dovevo essere sempre perfetta .. una gran fatica allora.. con il trigono intorno agli otto anni..saturno transitava nella mia quarta casa. Meno male che era un trigono.. allora nasceva mia sorella e per quanto bene possa volerle lei è la croce della nostra famiglia e da allora niente è stato più come prima, e la discesa continua anche oggi. Io avevo già conquistato il ruolo della brava bambina, studentessa modello adorata dalla maestra. Nn ho idea di come e perchè, è una fama che ho portato con me anche alle superiori, mi ha fatto vivere di rendita, minimo sforzo massimi risultati. Forse perchè già allora io avevo indossato la maschera , una caramella incartata splendidamente, tutta luccicante e invitante.Fuori.E perchè ci tenevo ancora a essere riconosciuta come bambina modello=bambina meritevole di esistere. Con l'opposizione di saturno a se stesso, ( transitava in sesta casa bilancia congiunto al mio marte natale che già di suo fronteggia saturno rx in XII)c'è stata la svolta. Mentre prima non osavo ribellarmi all'autorità rappresentata da mio padre in primis, la cosa mi risultava proprio inconcepibile e quindi mi sforzavo proprio di essere all'altezza delle sue aspettative, con l'adolescenza, direi intorno all' 82 sono esplosa. Sono stati anni di assoluta tensione a casa e a scuola perchè nn mi interessava nulla di quello che mi veniva richiesto e/o proposto. Volevo fare di testa mia volevo fare quello che volevo io e se chi mi era intorno nn era sintonizzato con me partivano litigi e discussioni tremende. Nonostante la fatica sono stati anni veri, perchè mi sono mostrata veramente per quel che ero, perchè volevo e credevo di poter meritare affetto e attenzione e considerazione per come ero e nn per come ci si aspettava che fossi. Alla fine mi sono arresa, ho deciso che si faceva troppa fatica e troppo male ,ho scelto una scorciatoia forse indicatami dalla quadratura sole/plutone VIII/V. Ho scelto deliberatamente di scindermi e offrire un lato A e vivere un lato B. I miei genitori nn hanno mai sospettato in cosa consistesse il lato B, ne hanno ignorato addirittura l'esistenza .. si qualche problema di condotta a scuola ampiamente ripagato dai voti ottimi. Finalmente ho potuto fare come mi pareva, di nascosto ma nemmeno tanto, visto che i controllori erano appagati :). In cambio però ho disimparato per anni come essere autentica, è cresciuto a dimisura il mio cinismo e il mio egoismo, e sono stata libera ma anche profondamente sola ( saturno rx in XII ? )Miei cari amici ora corro dal dentista, magari nel pomeriggio mi ricollego , con una mano il cuscinetto di ghiaccio e con l'altra faccio scorrere il mouse . Buona giornata a tutti


Luisa 17/12/68 MI 15.00
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a cura di Marty
inserito mercoledì 3 ottobre 2007
Scusami Lidia...
mi sono resa conto di non aver segnato l'ora di nascita in tutti e due i post e perciò ti ritrascrivo tutto qui sotto.

9 marzo 1968 1,30 Savona

Della zia non conosco l'ora però ti ritrascrivo lo stesso i suoi dati che avevo segnato a metà del primo post:

28 gennaio 1941 Vezzi Portio(Sv)

Grazie ancora di tutto...e perdona la mia poca chiarezza.
Un abbraccio enorme
Marty
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 3 ottobre 2007
cara Verdeviola,
la quadratura di nascita tra Saturno e Plutone è indicativa di un blocco; di un Super Io che ha messo un sacco di veti all'apparizione di Plutone.
Quando hai avuto 7 anni puoi aver avuto una fase di grande forza in cui ti sentivi anche in grado di fare delle cose diverse; magari hai osato trasgredire delle regole..
Anche perchè in quel momento è come se tu avessi potuto sperimentare "come funzionano insieme" anzichè scissi.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 3 ottobre 2007
cara Marty,
scusami, non avevo compreso che era il tuo tema. Allora così, ti ho già detto quali transiti ci sono in questo momento.
Però c'è un transito di Plutone importantissimo perchè tocca punti fondamentali del tuo tema: è al trigono del tuo Giove che è fondamentale per uscire definitivamente da quello stato di depressione di cui hai parlato.
E' un transito di vera e propria rinascita che deve portarti a trovare definitive motivazioni profonde che vadano in direzione della vita, uscendo fuori da quello stato di insoddisfazione e di infelicità che è interno e non esterno. Richiede una crescita ed un salto di coscienza che vada verso un'apertura profonda interiore.
Tra l'altro interessa proprio le case sesta eterza e quindi, potrai essere un validissimo aiuto a tua zia ed anzi, potrete fare il percorso di ritrovare intenzioni, mete e motivazioni insieme, trovando serenità e voglia di vivere.
Plutone è anche opposto alla Luna e ovviamente indica anche un liberarsi da una serie di emozioni "negative" che hai portato dietro da tempo. E' una fase importante di trasformazione totale di te anche sul piano femminile, ma soprattutto ti è richiesto di abbandonare vecchi schemi di trattenimento che ti hanno fatto vivere senza contattare il tuo sè profondo.
In ultimo quadra Urano in quarta casa e richiede quindi un ridirezionamento colmo di propositività e di nuovi ideali in cui i cambiamenti che hai individuato e iniziato a fare possano essere portati nel tuo mondo reale giorno dopo giorno.
Ti abbraccio ancora. Lidia
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a cura di Marty
inserito martedì 2 ottobre 2007
Carissima Lidia,
mi hai ridato speranza e non esistono parole che possano definire quello che provo da quando ti ho letto. Ti ringrazio con tutto il cuore per ciò che mi hai scritto e per l'essermi vicino.
La zia ha cominciato la chemio questa mattina( domani sarà più forte); i medici hanno insistito per iniziarla subito perché dicono che altrimenti il cancro intaccherà velocemente le ghiandole linfatiche e poi non ci sarà più nulla da fare. Hanno aggiunto che ci sono il 90% di possibilità che la zia ce la faccia e speriamo di tutto cuore che sia così. Lei naturalmente è molto abbattuta, anche perché sono passati solo 3 giorni da quando il primario l'ha informata del suo male e il colpo c'è stato tutto.
Mio cugino, che è un ragazzo stupendo, ha pensato di far venire uno psicologo in ospedale per poterla aiutare ad affrontare meglio il momento delicato che sta vivendo.
Quello che mi stai scrivendo sul significato della malattia, ossia che ci sono delle motivazioni profonde dentro di noi, mi fa riflettere molto. Sì, anch'io devo ammettere che l'anima si ammala prima del corpo.
Quello che voglio fare adesso è essere utile alla zia e cercare di trasmetterle coraggio e serenità, ed anche quel "significato" profondo cui alludevi tu.
Credo di non essermi spiegata bene nell'altro post perché i dati di nascita che ti avevo dato per vedere i transiti erano i miei e non i suoi per il semplice fatto che non conosco l'ora in cui è nata.
Le cose che hai detto riguardo alla combinazione Venere-Mercurio, opposta a Giove sono vere anche se, per fortuna, da un anno a questa parte ho finalmente ripreso in mano la mia vita e le sto dando di nuovo un senso, sentendomi più soddisfatta e realizzata. E' vero che mi ero in qualche modo rassegnata a quello che pensavo che non si potesse cambiare. Mi sbagliavo, per fortuna.
Proprio un anno fa ho conosciuto un omeopata che mi ha ridato fiducia dopo anni di depressione e ho capito che in realtà ero stata io, dai 15 ai 38 anni, ad impedirmi di vivere. Come mi ha detto lui, da allora ho preso in mano la mia vita e ho lasciato da parte medici e medicine e sorrido di nuovo a un'esistenza "normale", pur essendo il cammino ancora molto in salita.
E' per questo che adesso capisco il messaggio che hai voluto trasmettermi e ciò che tu dici riguardo la vera ragione delle malattie.
Leggere le cose che mi hai scritto su Marte e Saturno mi ha sollevata perché li temevo molto.
Ti riscrivo i miei dati di nascita su questo post:
9 marzo 1968 Savona.
Grazie ancora di cuore per il conforto che hai saputo darmi.
Marty, che ti ricambia di slancio l'abbraccio
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a cura di Lidia
inserito martedì 2 ottobre 2007
cari amici,
il secondo ciclo di Saturno importantissimo è quello dei 14 anni.. inizio dell'adolescenza; momento in cui si è chiamati a tagliare con la mentalità e con l'identificazione con i genitori e la famiglia, ma soprattutto con i valori che da essi arrivano.
E' un'età difficile in cui la lotta interna è fortissima perchè si vuole maggiore libertà, ma si è ancora completamente dipendenti e quindi si vive in una condizione di forte ambivalenza.
Più si è legati alla famiglia, più è difficile lo svincolo e più sarà la rabbia che verrà fuori in questa fase.
Saturno spingerà.. ma anche Urano.. che sarà in sestile alla posizione di nascita darà il suo contributo perchè la pressione non lasci tranquillo ma si vada intanto verso il mondo; c'è un grande bisogno di stare con gli altri e di condividere idee, rabbie e quant'altro.
Un saluto Lidia
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a cura di verdeviola
inserito martedì 2 ottobre 2007
Nelmio tema Saturno e Plutone sono in quadratura secca; perciò, la quadratura di Saturno a se stesso ha coinciso anche con la congiunzione a Plutone di nascita, in seconda Casa; tutto ciò si è verificato all'età di sette anni esatti.
Di quel periodo ho ricordi nebulosi, soprattutto per quanto riguarda la scuola; ero molto brava, eppure è come se avessi rimosso la seconda elementare e tutto ciò che ad essa era connesso; ho ricordi netti della prima, per esempio, ma non posso dire altrettanto per la classe successiva. Quello che ricordo bene, invece, è il disagio che provavo, in generale: a sette anni, infatti, ho ricominciato a bagnare il letto, con frequenti ed inspiegabili episodi di enuresi notturna. Questo, però, mi procurava anche le attenzioni di mia madre, sempre molto indaffarata tra casa e lavoro, e credo che fosse un espediente inconscio, anche se molto imbarazzante, per sentirmi al centro del suo mondo, come forse non mi era mai accaduto. Un altro fattore legato a questa quadratura credo sia il bendaggio che ho dovuto portare all'occhio (all'epoca avevo gli occhiali): ricordo questa prescrizione dell'oculista come un oltraggio, un'imposizione a cui mi ribellai fin da subito, io che, in altre situazioni, ero timidissima ed obbediente, anche troppo. Ma quella benda fu davvero insopportabile per me. Guarda caso, Saturno transitava proprio nella mia seconda casa, che ospita Plutone e Sole.
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a cura di elena
inserito martedì 2 ottobre 2007
Buongiorno e un abbraccio a tutti,
è la prima volta che lascio un post su questo blog.. (sono un tantino emozonata)
ho appena vissuto il primo passaggio di saturno sul mio saturno natale..
la prima quadratura di saturno è avvenuta quando avevo sette anni,transitava alla fine della mia IV casa. Urano di trnasito si andava a congiungere al mio nettuno in 5 casa e plutone passava agli ultimi gradi della 3 casa.
quell'anno è stato un anno di cambiamenti, anche positivi (giove stava per entrare nella mia 7 casa, quell'anno, il giorno dopo il mio compreanno un mio nonno, padre di mia madre, morì. quell'anno cambiammo casa,e città e io cambiai anche scuola,non fu un anno facile ma sicuramente più positivo che no, nonostante le molteissime difficoltà.
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a cura di gestalt
inserito martedì 2 ottobre 2007
buon giorno, a tutti un caro abbraccio,
è la prima volta che scrivo in questo blog.
ho appena pasato la prima congiunzione di saturno sul mio saturno natale..
la prima quadratura di saturno di transito è stata a sette anni, verso la fine della IV casa, Plutone era alla fine della mia 3 e Urano di transito si congiungeva al mio nettuno in 5. ricordo di quell'anno che, come accadde a NEttuno, morì, il giorno dopo il mio compleanno,uno dei miei nonni, il padre di mia madre. quell'anno cambiammo casa, città,e scuola.
fu un anno di cambiamenti grandi anche nelle relazioni e frequentazioni, (giove stava per transitare nella mia settima casa), infatti nonstante le difficoltà nell'affrontare tutti quei cambiamenti- hanno portato molte cose positive
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a cura di paola
inserito martedì 2 ottobre 2007
cara Lidia, come non ricordare l'eta di 7 anni ?
fu un periodo dove sperimentai l'abbandono e il distacco dai miei genitori..sì perche, purtroppo per motivi di lavoro i miei decisero di trasferirsi a Torino dalla Sicilia ed io che stavo frequentando la prima elementare sono rimasta al paese insieme a mia zia e un mio fratello mentre la sorella più piccola ando con loro ..Ricordo che piangevo molto (anche se di nacosto) ed ero disperata con un senso di abbandono e di angoscia che niente e nessuno riusciva a colmare. Quando fini la scuola i miei mi vennero a prendere e cominciai una nuova vita a Torino ( che sentivo ostile e estranea, non mi piaceva..sara per saturno natale in IX acquario)
..ma avevo sempre nel cuore il dolore ..difatti tutte le volte che mia mamma andava al lavoro avevo crisi di angoscia e di paura e questo andò avanti fino all'eta di 10 anni.
Poi tutto passò, semplicemente perchè cominiciavoa ad aver altri interessi ..ma dentro di me c'è sempre quella bimba impaurita che si sentiva abbandonata, e che era costretta a reprimere le sue paure ed emozione perchè gli altri non mi avrebbero compreso. (luna natale in VII capricorno)
ho controllato il tn e in quel periodo saturno era in XI toro dove c'è il mio giove retr natale ma in ariete.
ciao
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a cura di Bruna
inserito martedì 2 ottobre 2007
Ciao a tutti.

riprendo il ciclo di Saturno.

Il 1° quadrato Saturno lo fa dall'Ariete (3a): ho perso da pochissimi mesi mio padre, nel momento in cui nasceva mia sorella (che proteggerò sempre). Io non piango (non ricordo nulla), nessuno piange. SI deve andare avanti. Io, già matura e responsabile fin da subito, lo divento ancora di più; sarò amica/sostegno di mia madre e madre dei miei 2 fratelli scavezzacollo. Mi sento molto importante per il mio ruolo, e completo il congelamento della mia parte bambina. Mia madre non mi vedrà mai piangere nè avrà un mio sfogo sulle infinite tristezze che popolavano la mia vita. Quando vado a scuola, ne faccio il mio regno: ero stata afascinata ed avevo amato da sempre i libri (che mio padre comprava e portava a casa); sarò bravissima, la "più brava", pur con dolcezza perchè non volevo "nemici" nel mio primeggiare. Baserò molto la mia bravura sul lavorare seriamente, sull'impegno e l'approfondimento dele cose (che comunque mi piaceva, dovevo sempre andare il più possibile alla radice), anche perchè mi accorgo subito che ho una parte emotiva che non mi consentiva di improvvisare se non avevo alle spalle la sicurezza CHE IO COL MIO LAVORO MI ERO COSTRUITA. Questo lo scambierò in parte come un percepirmi non molto intelligente (era poi lo studio secondo me che mi faceva brillare).

Al trigono (Toro,4a) sono ormai la reginetta alle elementari, ero in 4a-5a. Stavo bene con le compagne (solo femmine, ero dalle suore!).Sicura e abbastanza felice nel mio regno fatto di doveri e premi che mi davo (come la TV dei Ragazzi alle 17 quando tornavo da scuola e facevo merenda,i film in bianco e nero del lunedì sera che mi concedevo dopo lo studio, Topolino il sabato letto mangiando la mela rossa di Biancaneve).

All'opposizione, sono sul finire della 3a media, grandi successi con lo studio, grande attenzione nel farmi qualche amica, e tutto sommato discreto successo anche in questo. Ma ci sono la percezione che "non troverò mai nessuno che si innamorerà di me", una grande solitudine interiore, la grande paura della nuova scuola in cui nessuna delle mie amiche viene, e l'affacciarmi a un periodo costellato di successo scolastico e di "grandi, sovrumani silenzi" interiori: Contemplerò la tristezza, la durezza della vita, la privazione dell'amore, scriverò poesie e diari, con gradni sofferenze di amori adolescenziali mai corrisposti, sentirò il rifiuto continuo (anche perchè, e me ne ero un pò accorta, devo dire, quando uno che mi piaceva si interessava a me a me non interessava più.....chissà perchè?). Comunque contemplerò per gli anni dell'adolescenza il suicidio come il più coraggioso strumento di risposta che l'uomo potesse usare nei confronti della vita matrigna (però io non potevo suicidarmi, perchè avrei dato un dolore insopportabile a mia madre e non potevo, la dovevo proteggere, dovevo nascondere il mio dolore per aiutare gli altri).

Al successivo trigono (Vergine, 8a) incontro il ragazzo che sposerò, ho 17 anni e sono disincantata dell'amore (!!!): lui mi darà tanto e comincerò a sentirmi normale, bella (ci vorranno anni, però)e che qualcuno che mi voleva c'era al mondo. Con lui scoprirò anche l'intimità del sesso (8a). Ovviamente sarà, lo capirò poi, un rapporto in cui l'interdipendenza emotiva era fortissima, ma tant'è! Dovevo pur finire di crescere e nutrirmi, no? Comunque l'ho vissuto come un consolidare il mio senso di famiglia, l'essere in 2 come completamento di me.
Al 2o quadrato in Bilancia 9a, scelgo l'università, rinunciando alle più appassionanti Lettere cui pensavo da anni (convincendomi ovviamente che non mi interessavano poi molto) per Economia (anche qui scoprirò poi, soprattutto per la mia incapacità a staccarmi da famiglia e findanzato). Riuscirò ad amare le materie scelte e ad avere ottimi risultati, sempre molto importanti per me (ma che non mi hanno mai nutrito davvero).

Al ritorno di Saturno arriva il mio secondo figlio, e la sua attesa mi fa guardare alla mia vita da un punto di vista completamente nuovo: al di là delle ambizioni che avevo assecondato (essere brava, a scuola, al lavoro, dappertutto, attendendo risultati e conferme esterne per continuare a essere infelice dentro) comprendo che ci sono ritmi e fasi, molto più dolci, che ti portanto in contatto col mondo interiore, coi bisogni.
Insonna, stavo scoprendo la mia Luna (nel tema opposta da Saturno) e i suoi bisogni, il valore che davo alla maternità, che mi ha offerto l'opportunità grandissima di cominciare a fare la madre a me stessa e scoprire e coltivare la mia capacità di nutrire emotivamente i bisogni dell'infantile, dell'intimo (altrui e MIO).

Grazie Lidia di questo bellissimo lavoro di presa di coscienza. Mi ci è voluto un pò ma vedo che era buono così, per me.

Un abbraccio
Bruna


PS Per Nettuno: molto bella e profonda la considerazione sui transiti che non potremo mai avere e l'interrogarsi sul perchè proprio alcuni sì e quando....apre interrogativi la cui ampiezza dà le vertigini e spalanca scenari immensi. Ci rifletterò sui transiti che mi sono scelta e quelli che non ho scelto...Grazie, Nettuno


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a cura di natalibera
inserito martedì 2 ottobre 2007
OPS.. ieri sera mi sono cimentata con i cicli di saturno fino all'opposizione ma nn trovo più il post.. che peccato :(
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a cura di Rosi58
inserito martedì 2 ottobre 2007
Ciao a tutti, scrivo di nuovo perchè mi è venuto in mente che parlando di cordone ombelicale e quindi di allontanamento dal mondo materno ecc. io l'ho vissuto nel momento dell'ingresso alla scuola materna: quello sì è stato per me un grande balzo in avanti.... Ai tre anni di vita, all'inizio della scuola materna, appunto, che coincise l'anno successivo, ovvero intorno ai quattro anni, con la nascita di mio fratello, che io vissi davvero malissimo...
Ora penso che probabilmente lo vissi così male anche perchè ero disorientata dal fatto che mia madre potesse in qualche modo stare a casa con il nuovo arrivato estromettendo me dalla sua vita...In ogni modo la scuola materna la ricordo davvero come qualcosa di vissuto caotico e dalla quale nn vedevo l'ora di uscire per poter tornare a casa .....
Non ho controllato che ciclo fosse quello dei tre anni e non credo ovviamente fosse quello di Saturno, andrò a verificare...
Salutoni a tutti,
Rosi
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a cura di Lidia
inserito martedì 2 ottobre 2007
caro Nettuno,
certo, credo anche io che nell'ambito del progetto che ci scegliamo prima di nascere sia racchiuso anche il "timer" personale. Infatti, la grande differenza tra transiti e cicli è propro nella personalizzazione estrema dei primi.
Mentre i cicli ci fanno comprendere bene a quale età noi dovremmo incontrare un particolare principio, i transiti ci segnalano invece a quale età lo abbiamo effettivamente incontrato.
Può tranquillamente essere una questione karmica.
Un saluto. Lidia
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a cura di Marilanda
inserito martedì 2 ottobre 2007
Ciao a tutti!!
Continuo a leggervi sempre con interesse, imparo molto da tutti voi. Questa volta il tema mi sembrava alla mia portata (scarsissima la mia conoscenza tecnica), e tutta contenta sono andata a guardare il mio cielo a 7 anni….. in realtà la prima quadratura di saturno io l’ho vissuta all’età di 8… non avrò sbagliato qualcosa?

Il mio impatto con la scuola elementare è stato piacevole, ho amato subito l’ordine e la disciplina che imponeva lo studio, era riposante rispetto al clima caotico della scuola materna da cui venivo.
In quegli anni ero una bambina silenziosa, introversa. Il mondo delle compagne era rassicurante per me che in quegli anni soffrivo delle frequenti percosse di mia madre, spesso nascondevo con le gonne troppo corte i segni rossi delle sue mani sulle cosce.. ricordo che sì, mi vergognavo della mia famiglia e della mia casa, ed ero contenta di andare sempre sola a scuola. Ero tra le più brave, e avevo una nonna fantastica che mi dava 10 lire per ogni 10 che prendevo…
All’età di 7 anni feci la mia prima uscita tutta sola: un mese di “colonia” estiva, ora non esistono più, una specie di vita di caserma (residui del fascio) vicino al mare, centinaia di bambine tutte vestite uguali, con i numeri di riconoscimento cuciti negli indumenti, alzabandiera la mattina, grandi camerate per dormire, per mangiare, disciplina, punizioni, giochi di squadra… Quello è stato il vero taglio del cordone ombelicale: mia madre che mi salutava piangendo ed io in corriera cominciai a vomitare e così è stato per qualche giorno. Per cena ci imponevano il “riso con latte”: non ne sopporto neanche l’odore, inutile dirlo….
Ma poi è stato anche bello scoprire il mondo così grande, e l’essere lontana da casa mia mi dava insieme tantissima fragilità e nostalgia, ma anche tanta curiosità.
L’anno dopo, cioè a 8 anni, feci la stessa esperienza, ma non ho ricordi altrettanto intensi.
Complessivamente di quel periodo ho ricordo di una fatica e di una pesantezza di cui ho avuto consapevolezza solo molto tempo dopo.
Nella mia ricerca ho visto che il mio saturno radix era si quadrato al saturno di transito, ma anche opposto a giove e quadrato ad urano e plutone, direi che era un bel po’ impegnato, anche se non so interpretarne il significato.

Grazie a tutti e a Lidia in modo speciale di questo spazio.

RA 05.01.1958 – h.11,30

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a cura di Bruna
inserito lunedì 1 ottobre 2007
Ciao Lidia,
che peccato, avevo inserito il mio post sui cicli questa mattina.....ma nell'altra discussione.....
....non credo sia possibile trsportarlo di qua vero?

peccato...

Bruna
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a cura di Rosi58
inserito lunedì 1 ottobre 2007
Ciao a tutti, ciao Lidia e buona settimana...

I miei 7 anni, il primo ciclo di Saturno, li ricordo come la scoperta infinitamente grande per me dell'apprendere, la scuola (anche se l'inizio coincise con i 6 anni)e nello specifico nella curiosità sempre più grande di leggere e di scrivere che mi prese...Mia madre mi comperava solo quello: libri,libri e libri...matite, matite e matite: all'epoca non c'era in giro moltissimo e mi ricordo il gusto di sfogliare i libri (proprio il tatto) il gusto di colorare le figure e di giocare con i libri...
Ricordo che mi piaceva fare da "maestra" (ho letto bene fin da subito) ai miei amichetti dell'epoca....allora c'era ancora il cortile, dove si andava a giocare dopo la scuola .... erano gli anni '60, il boom demografico, tanti bambini e ho ricordi di quel periodo come di un momento felice dove potermi divertire ogni giorno dopo la scuola a giocare liberamente e a sfogare tutta la mia energia...che era tanta e anche e soprattutto di movimento, mi piacevano i giochi di movimento.....
Saturno l'ho vissuto credo bene perchè non ricordo niente di così impegnativo per me.
Diciamo che se lui ti porta ad organizzarti in un certo modo e a darti delle regole può essere che, dal momento che la scuola mi è sempre piaciuta tanto, imparare e andare a scuola era per me una gioia, lui non abbia fatto altro che farmi vivere il transito come un'opportunità di crescita dandomi struttura nello stare con gli altri, appunto nell'ambito di una organizzazione come quella scolastica...
Non so se l'apprendimento sia poi in questo senso ricollegabile a lui...

Baci,
Rosi 8/9/58 h.21.00 MI
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a cura di NETTUNO
inserito lunedì 1 ottobre 2007
carissimi ben ritrovati,
facendo un grande passo indietro, posso dire che l'età dei sette anni coincise:
con la morte di mio nonno (all'epoca già orfano di padre)
e con il lavoro di mia madre, prima casalinga e poi assunta in una grande città.dunque pendolare.

mi accompagnò il primo giorno di scuola...poi c'era il pulmino!
penso che la perdita di mio nonno potremmo riferirla a saturno, grave perdita.
l'avvento del lavoro e la mia scuola che entrambi affrontammo con il pulman, potremmo riferirla a urano.

ecco questo ricordo.

cara lidia, forse questa domanda dovevo porla al precedente argomento quello che mi chiedo è:
c'è gente che affronta un nettuno o plutone di transito opposto al sole in tenera età invece altri non lo affronteranno mai oppure c'è chi lo dovrà affrontare in vecchiaia e chi non si vivrà mai un bel trigono degli stessi al sole (es).
ecco, mi spiace non esser molto chiaro, quello che mi chiedo è una questione di fortuna? non penso, dunque riguarda il nostro Karma? vivere alcuni transiti diciamo o semplici/difficili in momenti non stabiliti dai cicli, che poi corrispondono a rotture oppure a svolte importanti è una questione di karma?

con i cicli ci passiamo tutti in quelle prese di coscienza più o meno conflittuali o positive, invece parlando dei transiti di nettuno/plutone non è detto che tutti debbano prendere coscienza, non tutti avranno un opposizione al sole o a qualsiasi pianeta personale durante la vita. allora trattasi di karma o destino?....ed allora perchè molti libri di astrologia imputano il karma a saturno (solo perchè esso significa estinguere il debito = eliminazione).

avevo in mente questo argomento da tanto tempo, spero che sia stato chiaro e non ripetitivo. grazie tantissimo

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                           Il Blog di Astrologia in Linea a cura di Lidia Fassio