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I Bisogni
inserito il martedì 12 febbraio 2008

Cari amici,


accolgo con interesse la proposta di Chiara Inesia di parlare dei “bisogni”. Intanto, inizierei con la definizione di che cosa è un bisogno e poi, magari, possiamo cercare di identificare come è simboleggiato in astrologia.


Per “bisogno” si intende uno stato di tensione che può essere più o meno intensa che si manifesta in assenza di qualcosa che risponde ad esigenze di tipo fisiologico.. (tipo cibo, acqua, sonno, ecc.), psicologiche (affetto, amore) o anche voluttuarie (auto, telefonino) che sono diventate però importanti nel tempo, o per abitudine, fino ad essere percepiti come indispensabili.


La difficoltà sta nella definizione  poiché, da un punto di vista psicologico ci sono: motivazioni, pulsioni, desideri e bisogni… e non è sempre semplice dividerli e comprendere dove sta il confine tra l’uno e l’altro.


Il bisogno comunque è uno stimolo che ha lo scopo di spingere la persona ad andare verso una meta  in cui termini la tensione che provoca “insoddisfazione”.


In psicanalisi non si parla tanto di bisogni quanto di pulsioni e motivazioni… mentre, nella psicologia umanistica si utilizza moltissimo il termine “bisogni” a partire da Maslow che, addirittura, ha fatto una piramide in cui sono elencati i bisogni di una persona partendo da quelli fondamentali fino ad arrivare a bisogni molto elevati che comprendono la spiritualità..


Spesso siamo abituati in astrologia a pensare ai bisogni come alla Luna.. perché, la Luna rappresenta l’infanzia che è una condizione di estremo bisogno.


Personalmente direi che la Luna indica bisogni molto intimi.. quali quelli emotivi che, se non vengono soddisfatti, spingono alla disperazione e all’ansia nel tentativo di trovare accudimento.


Però vi sono altri pianeti che indicano altri bisogni.. direi che i bisogni non soddisfatti generano “dipendenze”… mentre, i pianeti che pian piano cercano di affrancarci dai bisogni sono via via Saturno, Urano e Nettuno.


Possiamo iniziare da qui..


Un saluto Lidia

 
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I VOSTRI COMMENTI A QUESTO BLOG ( 283 )

 

a cura di Jessica-online
inserito giovedì 29 ottobre 2009
La ringrazio per Blog intiresny
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a cura di stella vespertina
inserito domenica 16 marzo 2008
proposta...perchè non parliamo un po' di Eris? Visto che è un pianeta su cui non si è scritto e lavorato molto parlarne insieme potrebbe essere interessante. buona domenica
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a cura di Icaro
inserito venerdì 14 marzo 2008
Grazie al post di Arcangelo mi viene in mente anche un altro argomento, forse più elementare ma comunque interessante: le dominanti planetarie. Quali sono gli elementi di un tema che ti fanno dire che la persona sarà un mercuriano o un saturniano, un venusiano etc. e come poi le caratteristiche del pianeta dominante si manifesteranno concretamente nell'espressione della personalità...

Un saluto Icaro
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a cura di arcangelo
inserito venerdì 14 marzo 2008
Cari Amici, provo a postare qualcosa anch'io.
mi accorgo di come questo blog sia sempre magico, e pieno di spunti interessanti; per quanto riguarda le proposte per gli argomenti (interessantissimi quelli che avete scelto, concordo appieno) mi interesserebbe discutere sulle varie modalità di terapia (che oggi sono veramente tante) che si abbinano meglio o peggio a seconda della natura e della qualità del pianeta/i dominante, per risolvere i propri problemi, o vissuti, le varie modalità espressive e di integrazione che possono risolvere i nostri conflitti interni, probabilmente su ciò che concerne asse 6a-12a, (analisi e integrazione di ciò che non va - guarigione).
Oltre naturalmente ai vari tipi di attività che sono consigliabili alle dinamiche del tema (e qui mi ricongiungo all'ottima proposta fatta da spring flower riguardo agli aspetti critici del tema natale).
Chiusa parentesi per quanto riguarda gli argomenti,(so che è un tema abbastanza grosso, mi basta anche solo un accenno)provo a postare qualcosa sulla mia 10a casa.

Tra bilancia e scorpione, contiene saturno e plutone, pianeti che anche a me a volte fanno un pò paura. sinceramente la loro posizione in 10a per adesso non mi convince ancora più tanto, perchè non mi ci ritrovo molto per adesso: mi vengono in mente i vari trafiletti che parlavano di "autorealizzazione tardiva": sicuramente non è uno scherzo avendo il grande vecchio sulle spalle, ma penso sia uno sforzo necessario per quando tale "saggio organizzatore" disponga che io abbia un pò di maturità e sia cresciuto prima di raggiungere qualcosa di veramente importante per me.
Plutone lo vedo moolto centrato e puntato su qualcosa, solo che rischia di essere eccessivamente "fissato" su qualcosa che o non può essere raggiunto, o non è di gran sviluppo per la mia persona..lo devo liberare da idee oppressive.

Tali pianeti sono quadrati a venere, per cui prima di arrivare a pieno in 10a devo risolvere il conflitto con i miei valori personali, conflitto risolvibile attraverso le dinamiche che mi legano con le collaborazioni di energia e identità personale con gli altri (7a).
Entrambi i pianeti poi si trovano in bilancia, quindi la capacità di dover "mediare" tra due poli risulta accentuata; in un libro recentemente letto, si parla di "lasciare liberi i diritti di espressione delle peculiarità psichiche dell'altro (10a come 4a della 7a) " e delle altrui energie, per non sfruttare queste energie come oppressive e accentratrici, fisse instancabilmente su un punto (cosa anche molto stancante)

forse il punto più dolente non è tanto lo scambio e la relazione, ma trovare un punto di contatto tra un nettuno,luna in Ia e uno scambio di relazione reale, concreto, dove io mi assuma le responsabilità senza venirne schiacciato, e senza fuggire tra le nuvolette come spesso mi accade con quella porta "di sopra" sempre aperta, quasi fosse una mansarda personale.

Non vorrei aver scritto troppo..mi dimentico spesso la differenza tra blog e forum ma, mi riabituerò spesso aggiungendo molto più frequente spunti autoironici e leggeri, non dei faldoni.
un saluto a tutti/e i bloggers,
arcangelo
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a cura di Icaro
inserito venerdì 14 marzo 2008
Ciao a tutti,

intanto un grazie sentito a Lidia per la sua rassicurante risposta. Aspettero' pazientemente (grazie al mio anche troppo paziente ascendente Capricorno) le indicazioni che prima o poi quel Nettuno vorrà inviarmi. Al momento sono lontano anni luce dal sentirmi "in pace con me stesso"...

Un saluto affettuoso a Silvias: continuero' a stupirti dicendoti che anche io ho Saturno in V (ma mi sembra che ne avevamo già parlato) e ti assicuro che non lo vivo come una mancanza di "basi". Anzi penso che quel Saturno di basi solide e strutturate ne dia a profusione; il problema per me é piuttosto usare questa struttura in maniera fluida, lasciandomi andare quand'é il momento.
Insomma studiare, imparare, prepararsi ok, ma poi quando il momento arriva, quando sei sul "campo di battaglia" (come dice una mia amica pianista), fare emergere tutto lo slancio interiore senza giudicarti e senza preoccuparti in anticipo del risultato; insomma essere te stesso, punto!

Quanto alle proposte per il prossimo blog, trovo gli argomenti suggeriti da Spring Flower fantastici, complimenti!
Io do la mia preferenza soprattutto a:

-rapporto con la religione e il trascendente
-il karma in astrologia
-gli spetti critici del tema natale (come individuarli e come integrarli nel resto del tema)

Mi sa che già con questi tre argomenti ne abbiamo per almeno un anno...

A presto un bacio e buon week-end a tutti!! Icaro
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a cura di Citty
inserito venerdì 14 marzo 2008
Ciao Lidia,

io avrei anche molto interesse ad approfondire il tema plutone in capricorno, che ha proposto Spring Flower.
Inoltre grazie per il tuo commento
Citty
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a cura di silvias
inserito venerdì 14 marzo 2008
ciao Lidia, ciao cari amici!
soprattutto un abbraccio speciale ad Icaro che è il mio gemello di domificazione!!
Avevo iniziato un commento, ed era spiaccicato identico al tuo come incipit!!!!!
Io oltre all'aspetto di pluto in sestile aggiungo il quinconce di venere e il quadrato di marte: il mio sogno sarebbe fare l'artista (la rock-star oppure la ballerina-pittrice-attrice)... ho reso l'idea di questa meraviglia di nettuno in X?? purtroppo non credo di possedere ne il talento (magari un po' attrice lo sono), ne le basi dato il mio saturno sulla cuspide della quinta.
Allora mi sto dirottando verso la possibilità di essere di aiuto agli altri, di prendermi cura di loro, di aiutarli a cambiare (mi dispiace so di dire una cosa grave, ma il mio pluto è troppo forte e quel nettuno è anche lui un trasformista!!). E' come un desiderio di lavorare sempre nel profondo, di scavare dentro di me attraverso gli altri, di portar fuori le loro risorse per aiutarli ad affrontare i problemi.
Spero di non essere stata troppo presuntuosa,
un abbraccio forte a tutti voi,
silvias
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a cura di spring flower
inserito giovedì 13 marzo 2008
provo a proporre alcuni argomenti:
-il rapporto con la religione e il trascendente
-il concetto di karma, secondo l'astrologia
-chirone
-gli aspetti più critici di un tema natale (i Talloni di Achille)
-i pianeti retrogradi
-plutone in capricorno : quali effetti a livello di singoli individui (e temi) e di umanità intera?

un saluto

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a cura di Chiara Inesia
inserito giovedì 13 marzo 2008
Grazie cara Lidia,
forse hai ragione ...non so, sono una grande sognatrice ....ma appunto poi solo la realtà può parlare e solo nel cammino scopriamo ciò che ci realizza ...io penso comunque che, per lo meno per come sono fatta io, non avrò mai quella soddisfazione piena ...probabilmente sempre mi mancherà qualcosa ...è questo che ci spinge a crescere, a migliorare a cambiare le nostre condizioni, interiori e esteriori.
Ma possiamo imparare a godere dell'attimo, questa è una grande virtù che sto cercando di sviluppare il più possibile ...se riusciamo a cogliere l'attimo e l'aspetto migliore che ci offre saremo sempre felici, anche quando ci mancherà qualcosa, perchè godremo della nostalgia di questo qualcosa invece di soffrire per la sua mancanza.
Un abbraccio!

Chiara Inesia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 13 marzo 2008
cari amici,
venerdi' mattina parto per Roma.. e quindi sarò via come sempre del resto.
Chiedo numi sul prossimo argomento.
Mi date una mano?
Grazie amici cari e buon week end.
Lidia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 13 marzo 2008
caro Icaro,
non ti preoccupare troppo.. credo che sia assolutamente normale ciò che dici e che siano invece eccezioni le persone che hanno le idee chiarissime a 20 anni su cosa fare.. in genere incontro persone che sono nebulose fino intorno ai 35 e spesso 40..
personalmente ho iniziato a capire bene cosa volevo a 39 ANNI.. prima ho brancolato alla ricerca di varie strade e di varie verità.
Vedrai che quel Nettuno ti farà comprendere bene cosa vuole da te.. e ti chiederà di occuparti di qualcosa di "sociale o di artistico" per sentirti bene ed in pace con te stesso.
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 13 marzo 2008
cara Chiara Inesia,
io credo che ciò che tu dici sia verissimo ma appartiene anche tanto alla tua età. Infatti, i pianeti in nona e in decima iniziano a farsi sentire in maniera forte verso i 40 anni.. prima prevalgono ancora bisogni più legati alla relazione. Con questo non dico che non sia importante avere una buona relazione ed un compagno che sappia condividere con noi affinità e obiettivi.. ma credo che per chi ha queste segnature non sia possibile non avere una buona realizzazione professionale.. del resto le due cose non sono inconciliabili.
UN abbraccio Lidia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 13 marzo 2008
Cara Paola,
indubbiamente credo che noi non abbiamo la facoltà di comprendere tutto.. e soprattutto non riusciamo a comprendere i piani evolutivi generali.. o universali.. e forse, per questo, crediamo che vi siano profonde ingiustizie. Io non penso che se il mondo della natura è così perfetto.. così come lo è l'universo.. anche quello dell'uomo deve essere perfetto.. anche se non è detto che la perfezione appartenga ad una sola vita.
Noi abbiamo un Se' che sa da dove arriviamo e dove dobbiamo andare e sa anche di COSA ABBIAMO BISOGNO per crescere.. perchè a volte, dove battiamo veramente la testa.. è un punto particolarmente ostico per noi.. e solo varie chiamate e varie battute di testa.. ce lo fa cambiare.
Scusami, ma io sono una grande ottimista e non credo all'ingiustizia universale.. solo a quella umana.
Un bacio Lidia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 13 marzo 2008
cara Citty,
nel tempo ho imparato a vedere che nessun tema è facile e che, ognuno di noi ha un punto critico su cui sarà sfidato tante e tante volte.
Magari chi ha un bel Sole, si ritrova con una situazione affettiva complicata e quindi... lavora su altri piani; ci sono quelli che invece affettivamente sono abbastanza sistemati ed hanno sempre problematiche di denaro o di lavoro; insomma credo che nessuno qui stia solo per godersi il sole e la Luna.. bisogna lavorare.. e i Capricorni hanno anche una grande resistenza..
Un bacio Lidia
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a cura di Chiara Inesia
inserito giovedì 13 marzo 2008
Ciao a tutti,
la mia X inzia in ariete, con Mercurio congiunto al MC e finisce in toro e ha in sè Venere.
Ciò che sempre ha contato di più per me è ...l'Amore ...forse per tutti è così, non so ....ma il mio sogno è avere un compagno, un vero compagno di vita con cui condividere gioie e dolori, in autonomia e indipendenza, in libertà, ma in forte sintonia ed empatia e rispetto e fedeltà e anche un pò di intrigo ...visto il mio Sole-Ptutone (immagno).
Mi sembra che rispecchi abbastanza la Venere in X, che ne dite?
Ma non so se è veramente questo che potrebbe farmi sentire realizzata, perchè non sperimentandolo lo posso solo immaginare, ma spesso immaginiamo cose che poi nella realtà sono diverse ....dunque ....alla fine non so bene cosa mi autorealizza ....rimango ancora un pò sospesa ....però so che sogno ho, ho ben chiaro il mio sogno, è chiarissimo!!!!
E se il nostro sogno è la nostra autorealizzazione beh, allora mantengo la fiducia ....e capisco perchè tante sofferenze per guadagnarmi quel sogno!
Il nostro sogno è proprio la stella che ci guida e attraverso la sua guida attraversiamo deserti, arrampichiamo montagne, guadiamo fiumi, navighiamo nelle acque più malsane, tanti sacrifici, tante sofferenze sempre guidati da lui, dal nostro sogno ....che quando saremo pronti, con gli strumenti che ci servono per materializzarlo allora esso si realizzerà e penso ci farà sentire davvero completi e pieni!
Cara Lidia so che anche tu hai venere in X, ti ritrovi anche tu con ciò che ho scritto?
Cari saluti!

Chiara Inesia
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a cura di Icaro
inserito giovedì 13 marzo 2008
Salve a tutti,

approfitto della mia minuscola pausa pranzo per descrivere la mia decima...

Si estende tra Scorpione e Sagittario e contiene Nettuno (in Sagittario), sestile a Plutone. Plutone (signore dello Scorpione) si trova in VIII in Bilancia ed é quadrato a Giove, trigono all'Ascendente e sestile a Nettuno.
La presenza di Nettuno fa si' che la spinta all'autorealizzazione sia sempre un po' traballante, zoppicante e poco delineata, come una sorta di fotografia sfocata...
Alla "veneranda" età di 35 anni non so ancora dire se, come e in che settore mi "autorealizzerò". Insomma, detto in soldoni, non so ancora cosa farò "da grande"...
É come se percorressi tanti binari paralleli senza mai riuscire ad individuarne uno che conti veramente; anzi spesso mi sono ritrovato ad investire un massimo di energie proprio sui binari che contavano di meno...

Un abbraccio a tutti

Icaro
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a cura di spring flower per Lidia
inserito giovedì 13 marzo 2008
cara Lidia,
sto imparando molto da questo blog e ti ringrazio per l'interpretazione.
Nel mio tema, plutone forma quadratura con il MC ed é l'unico punto critico, in quanto , per il resto, forma aspetti buoni (e per uno scorpione come me, credo sia molto importante).Forma sestile con nettuno e venere e trigono con saturno.La quadratura di plutone in 12a al MC la considero come un'insicurezza che mi spinge a non buttarmi , a non rischiare, ma probabilmente ha origini nell'inconscio e su questo dovrò lavorarci.
La X in Cancro , come giustamente dici, porta alla realizzazione di sé attraverso la cura degli altri. Inoltre ho lavorato spesso in ambienti prevalentemente popolati da donne e in ambiti legati all'infanzia/adolescenza.Tutt'ora mi occupo di problematiche femminili.
un abbraccio
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a cura di Citty per Lidia
inserito giovedì 13 marzo 2008
Cara Lidia,

non sono stata chiara!
Intendevo che chiaramente un sole congiunzione giove e´senz´altro piu´facile da gestire di uno in capricorno sestile marte-saturno.
Non so´se si possano fare dei paragoni, ma io trovo la mia costellazione dura come una roccia (al positivo come al negativo)
Dato che il mio ascendente e´il cancro, conosco bene il significato di questo segno zodiacale.

Io credo di saper bene cosa voglio realizzare su questa terra; non mi e´sempre pero´facile la realizzazione professionale.(X casa nei pesci con il nettuno in V)
Cari abbracci
Citty
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a cura di spring flower per citty
inserito giovedì 13 marzo 2008
anche il tuo sole mi sembra ben aspettato.Il sestile con marte/saturno gli darà molta forza e saggezza, credo.Non é poco.
un caro saluto
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a cura di paola
inserito giovedì 13 marzo 2008
carissime,la mia X casa si trova in pesci dove c'è chirone opposto al mio stellium di sole,plutone venere e urano in vergine.
l'autorealizzazione è un esigenza che sento molto forte in questo periodo , la X casa è proprio l'ambito dove mi sento più fragile, fallibile, a disagio, e a volta la paura di non essere accettata è molto forte.
è anche vero che chirone mi rende molto sensibile alla sofferenza altrui e mi piace fare qualcosa per lenire la soffernza altrui, sento che mi fa stare bene ...
mentre non mi piace mettere in piazza i miei problemi, le mie fragilita non perche mi sento superiore come puo sembrare, ma perche sento che gli altri non possono capirmi a fondo ( luna capricorno in VII quadrata a mercurio in IV)
quindi non so se la mia tendenza a lenire la sofferenza altrui è qualcosa che faccio solo perchè in fondo vorrei che qualcuno ascoltasse anche me?
" fai agli altri cio che vorresti sia fatto a te stesso" . è una bella cosa .anche se non sempre soddisfa il mio bisogno di essere di essere nutrita.
con chirone in X ho imparato, anche dal vissuto materno ,che la vita spesso è dura e ingiusta e riportando una frase che ho letto su un articolo scritto dalla Greene per essere pi chiara :
" Potremmo dover abbandonare l'idea che non sempre i bravi ragazzi cavalcano cavalli bianchi e quelli cattivi cavalli neri e che talvolta anche le persone in gamba e buone soffrono ingiustamente mentre persone poco raccomandabili vivono agiatamente, muoiono serene nei loro letti, sono confortate e molto contente di se stesse. Chirone e Walt Disney non vanno proprio a braccetto.
ecco questa è la visione della vita che ho acquisito e rappresenta anche la mia ferita inguaribile...che percepisco ancora come ostacolo alla mia realizzazione
cari saluti
paola





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a cura di Lidia
inserito giovedì 13 marzo 2008
cara Citty,
perchè pensi che un sole in Capricorno sia meno bello di uno in Cancro?
Ogni sole ha un cammino importante da portare avanti ed ha gli strumenti per poter esistere, essere e divenire..
Un abbraccio Lidia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 13 marzo 2008
cara Spingflower,
credo che serva anche tantissimo Plutone per l'autorealizzazione in quanto è importante comprendere bene quali sono le motivazioni di base che spingono.
Quando Plutone non funziona bene nel tema natale.. è come se non riuscissimo a comprendere cosa il nostro Se' vuole da noi.
Ritengo che la 10a casa in qualunque segno si trovi, spinge sempre verso la realizzazione indipendente.. qualcosa che parta dal di dentro e che si realizzi con i propri mezzi.
Certo, la decima in Cancro non potrà prescindere dall'uso del proprio sentire.. della sensibilità e della capacità di prendersi cura ed accogliere.. cose che dovrebbero entrare nella propria autorealizzazione.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 13 marzo 2008
cara Meljssa,
credo che prima di sapere cosa il mondo vuole da te.. dovresti comprendere cosa tu vuoi dal mondo.. e cosa potrebbe contribuire a farti sentire pienamente realizzata.
Credo che noi tutti dobbiamo avere un grande sogno interno da coltivare.. questo ci permette di indirizzare le nostre energie e di creare il nostro futuro. Non è possibile realizzarci se non abbiamo un progetto.. vero..

Quale è il tuo sogno.. la tua massima aspirazione?
Un bacio Lidia
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a cura di Patrizia per Meljssa
inserito giovedì 13 marzo 2008
Ciao Meljssa
mi fa molto piacere interagire con voi e quindi il tuo commento è benvenuto. Io lo stellium ce l'ho in VII casa, Luna e Plutone congiunti in Vergine e poi Urano e Marte in Leone. Saturno mi sta congiungendo Luna e Plutone e quadrando il Sole, come scrivevo. Anche per me è un periodo faticoso, soprattutto nel campo delle relazioni, sia personali che professionali e, proprio in questi giorni anche di salute. E se penso ai transiti di Saturno sono abbastanza spaventata. L'atteggiamento migliore sarebbe quello di accettare con pazienza le prove di Saturno e non contrastarle, ma non sempre è facile.
Quello che di importante sta accadendo in questo periodo sono due cose: la prima è il tentativo lucido di tenere a bada le mie reazioni viscerali, che spesso mi hanno causato molti problemi sul piano personale, dei veri e propri boomerang, tenere a bada nel senso di capire in che contesto mi trovo, chi ho davanti, valutare le conseguenze delle mie reazioni, etc. Credo che questo sia dovuto proprio a Saturno, anche se a volte è molto difficile, quando sei stanca, hai bisogno di aiuto.
La seconda cosa è che secondo il bisogno di fare un passo in più nel mio percorso di crescita, come se fossi arrivata a un punto importante e vorrei andare oltre, stranamente però lo vorrei fare da sola. Forse Saturno mi dice che il mio percorso attuale si è esaurito?
Proprio in questo periodo mi sento come incastrata dalle tante cose che devo fare e io sto lì da sola a dover trovare uno spazio per inserirle tutte, mentre invece vorrei il giusto spazio per ognuna di esse.
L'inizio della primavera poi, la stagione che amo di più insieme all'estate, mi porta sempre un crollo fisico e infatti stanno venendo a galla un sacco di problemi di salute, alcuni legati all'ovaio (c'entra la congiunzione di saturno alla Luna?). Mah speriamo bene!
A presto
Patrizia
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a cura di Per Spring flower da Citty
inserito giovedì 13 marzo 2008
Bellissimo il tuo sole.
Il mio nel capricorno in sestile con marte-saturno. Insomma...capisci!
Saluti Citty
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a cura di spring flower x citty
inserito mercoledì 12 marzo 2008
ciao citty,
si,effettivamente il sole mi sembra più adeguato per descrivere il bisogno di affermazione di sé, in analogia con il Leone.
Il mio é congiunto a giove e mercurio (in scorpione, seconda casa) e trigono al MC.

un abbraccio
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a cura di Per Spring flower da Citty
inserito mercoledì 12 marzo 2008
Secondo me e´il sole il pianeta della realizzazione degli obbiettivi e del proprio piano di vita.
Saluti Citty
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a cura di spring flower
inserito mercoledì 12 marzo 2008
mi riallaccio al discorso sulla Xa casa e sull'autorealizzazione.Ho la Xa molto ampia, che comprende tutto il segno del cancro e i gradi iniziali del leone.E' una casa vuota.Tuttavia il MC é in trigono a Sole e Giove e quadrato a Plutone.Mi é stato detto che una Xa in cancro attenua i significati di ambizione che vengono attribuiti a questo settore. Negli anni passati, ho svolto il mio lavoro con molta ambizione , cercando di raggiungere un livello qualitativo elevato. Non é stato facile (e non lo é tutt'ora), per via di alcuni transiti difficili che hanno riattivato la mia quadratura radix plutone/MC (plutone di transito opposto al mio MC e quadrato al mio plutone).Inoltre la governatrice della X, la luna (in sagittario), ha subito quadrature da parte di urano e saturno...Mi sono trovata ad affrontare un momento di empasse.Uno dei miei obiettivi sarebbe acquisire la specializzazione in psicologia sistemica e dedicarmi completamente allo studio delle dinamiche familiari (Xa in cancro...). Un altro sarebbe crearmi una famiglia mia ,con la persona che amo.
Sono fiduciosa, come tutte le lune in sagittario lo sono, e non mi tiro indietro se si tratta di combattere per raggiungere queste mete.
In riferimento all'ultimo gradino della piramide di Maslow, provo a rispondere alla domanda di Lidia: oltre alla Xa casa, dove si possono osservare le potenzialità che ci spingono a realizzarci? Sono indecisa tra il sole e saturno...Il sole per il desiderio di affermazione , il "mettersi in luce", ma saturno per orientare queste potenzialità secondo una logica costruttiva, razionale.

un saluto a tutti
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a cura di meljssa per Patrizia
inserito mercoledì 12 marzo 2008
scusa Patrizia se intervengo senza essere stata chiamata in causa ma anch'io,del 1961,ho il transito di congiunzione di Saturno a Plutone.Quindi ti lascio anche il mio pensiero.
Dunque....Saturno da circa 2 ANNI (un'eternità) si sta "allegramente" congiungendo al mio stellium in casa XI :Luna-Urano-Nodi-Plutone e poi avrò anche Marte.
Transito avvilente,sfibrante,snervante,devastante.
(il peggiore per me-Cancro-è stata la congiunzione alla Luna)
Durissimo da sopportare ma credo molto,molto,molto accrescitivo.
Alla fine riesci a vedere un barlume di speranza,un fiammifero nel buio assoluto.
Se non crolli,cresci senz'altro.
è come essere appesa a un cornicione e "credere,pensare" che ci sia sotto qualcuno o qualcosa a salvarti....ma cosi non è....non c'è niente e nessuno....poi con il tempo,resistendo,ti accorgi che non sei al 100 piano di un grattacielo ma al piano rialzato di una tranquilla casetta immersa nel verde e che,quindi,basta credere in se stessi saltare,morbidamente,e ti salvi lo stesso.
DA SOLA.
Opp-OPP
Ciao
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a cura di meljssa
inserito mercoledì 12 marzo 2008
che argomento difficile e complicato!!
Io,a 47 anni,non so assolutamente cosa "Il mondo vuole da me" pur avendo il Sole in X casa.
Non lo so perchè quello che mi da soddisfazione non è nulla di tangibile ed evidente....non è applicabile nella realtà.
Quindi non posso rispondere su "Cosa,IO personalmente elargisco, do,dono al Mondo" ma sicuramente posso dire "cosa mi piacerebbe dare",anche se sono solo valori e ideali.
Mi piacerebbe essere un punto di riferimento,NON di potere, di cultura,di ricchezza ma di armonia e di equilibrio,di serenità e di ottimismo.
Per tutti quanti.
Ma la cosa che mi da più soddisfazione,dove mi sento follemente-IO e quindi tremendamente realizzata è sicuramente nella scrittura,nell'atto anche fisico di scrivere qualcosa,qualsiasi cosa....dalle favole,alle poesie,alle lettere.
Ma....mi chiedo spesso,come fà un sole in X casa ad accontentarsi di cosi poco,è mai possibile avere una gratificazione interiore cosi intensa solo e semplicemente scrivendo emozioni sulla carta ??
Ma credo abbia molto a che vedere anche con il primo gradino di questa scala,dove ho insistito tanto-soprattutto con Chiara-sul mio concetto di sopravvivenza cosi strettamente legato al concetto di libertà e fantasia.
La scalata ,la mia scalata,credo abbia questo senso:sopravvivere(1 gradino) nella Libertà e nella Fantasia e sentirsi realizzati(Ultimo gradino) nella capacità di lasciare tracce scritte di libertà e fantasia.
Mah.....!!!
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a cura di Patrizia per Chaiara BZ
inserito mercoledì 12 marzo 2008
Ciao Chiara BZ
ho letto il tuo post e sono rimasta colpita dal fatto che abbiamo la stessa posizione di Giove Saturno e Nettuno (io sono nata a Napoli il 22/5/61 alle 23.15)e gli stessi aspetti. Anche per me Saturno si è imposto nella prima parte della mia vita.
Quali sono le quadrature che ti hanno aiutata a far emergere Giove?
Ho visto che hai anche tu in questo periodo Saturno che congiunge Plutone: come lo stai vivendo?
Nel mio caso Saturno quadra anche il Sole e congiunge sia Plutone che la Luna: insomma coinvolge tutti i miei luminari.
Mi farebbe molto piacere ascoltare un tuo parere.
Ciao Patrizia
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a cura di Lidia
inserito martedì 11 marzo 2008
cari amici,
possiamo procedere parlando dell'ultimo gradino della scala di Maslow che tratta dell'autorealizzazione che, come ben sapete, non ha nulla a che fare con la "carriera" ma con qualcosa di profondo in cui il soggetto si trova ad utilizzare tutti i suoi potenziali.
In pratica autorealizzarsi significa potersi sentire appagati in quanto si sta facendo qualcosa non solo per se' ma anche per il mondo significa occupare esattamente il ruolo per cui si è chiamati.
Astrologicamente parlando possiamo riferirci alla casa 10a, ma non solo.. perchè l'autorealizzazione non ha nulla a che fare con ciò che il mondo ci riconosce, ma piuttosto con ciò che è già dentro di noi.
Ne parliamo?
UN saluto Lidia


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a cura di silvias x Chiara Inesia
inserito martedì 11 marzo 2008
cara Chiara,
bello il tuo post, ti ringrazio di avermi risposto in modo così aperto. Soprattutto si evince da ciò che scrivi che è da molto che ci stai lavorando su questi elementi del tuo tema, che hai una profonda conoscenza di te stessa, e, merito anche della tua professione certo, che hai gli strumenti per cambiare certi atteggiamenti e crescere. Io invece non posso dire altrettanto: anche se riesco magari a riconoscere le mie contraddizioni, i miei lati deboli e oscuri, poi non so come affrontarli o liberarmi di certe paure e retaggi passati.
lo vedrai dal mio tema: 06/08/1972 Bo 19,40.
Credo che la mia difficoltà più grande stia proprio nell'accettare il cambiamento.
grazie ancora e un abbraccio,
silvias
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a cura di Chiara Inesia x Silvias
inserito martedì 11 marzo 2008
Continuo il messaggio dell'altro giorno perchè poi non sono più riuscita a tornare al pc e poi sono partita per il bellissimo corso di Lidia sul Sole.

Allora, innanzitutto non mi hai affatto infastidita, perchè avresti dovuto? E anzi ti ringrazio ancora per avere dedicato del tempo al mio tema e anche per avermi comunicato la tua visione, in cui come ti ho già scritto mi ci ritrovo molto.
E' vero ho bisogno di potere e di comandare, ma ciò mi risulta molto difficile, perchè ancora molto probabilmente non lo so fare nella modalità giusta, forse quella diplomazia che chiede la bilancia o forse ancora di più quei lati positivi di Luna e Giove come giustamente dici tu.
Anzi, ti confermo proprio ....probabilmente è proprio la riscoperta della mia luna che mi aiuta a potere esercitare il mio potere, con calore e accoglienza dell'altro, di dire quello che penso e credo ma con calore e tatto ....ecco questo mi aiuta, mi fa sentire lecito riuscire ad affermarmi, ad essere come sono e a dire ciò che credo e sento.
Poi una cosa che ti conferma esattamente ciò che dici ....il mio ex è sagittario con luna in cancro trigona al sole (oltre a sole congiunto a nettuno e mercurio, sestile a plutone, semisestile a venere) ....mi ha dato tantissimo, in termini di dolcezza, tatto, delicatezza e saggezza ...quella forma di sapere le cose, di prevederle, di conoscerle già, di affidarsi alla vita, e a ciò in cui lui credeva.
Sicuramente per le mie difficoltà di gestire bene il mio potere sono finita per subire quasi sempre il potere dell'altro, e dunque la capacità collaborativa risulta certamente difficile perchè è quella via di mezzo che devo trovare tra il non subire e l'impormi, perchè lo schema era di imporsi per non subire... oppure dove c'erano troppi bisogni solo subire...
Infatti nonostante dici che mi contraddistinguano la lotta aperta e la schiettezza, ancora non le padroneggio così bene, forse per sole opposto a Plutone, probabilmente perchè questi comportamenti un tempo mi hanno privato di ciò che per me era molto molto importante e dunque ho imparato bene a non esercitarli più e, dunque, ho imparato a incassare e subire, cosa che ha lacerato la mia identità, con una sofferenza enorme che mi ha fatto però capire ad un certo punto quanto fosse inappropriato, malsano e sbagliato per ciò che io veramente sono, quel comportamento!
Grazie ancora e sarà un piacere incontrarti, se mi lasci i tuoi dati magari provo a farmi un'idea di ciò che dici di te.
Cari saluti!

Chiara Inesia
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a cura di Rosi58 x Lidia x tutte le donne del blog
inserito lunedì 10 marzo 2008
Anche se in ritardo, voglio fare a tutte voi un grande augurio, abbracciandovi tutte....noi donne siamo il centro del mondo e la nostra energia e il nostro cuore non finiranno mai di stare al servizio della gioia e della felicità....

BACI BACI BACI BACI

Rosi
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a cura di nettuno
inserito venerdì 7 marzo 2008
8 MARZO:
...accadde tutto durante la rivoluzione russa!
questa una delle ipotesi (grazie arcangelo)
per voi donne a voi poesia:

mi sento a fianco
con voi mai stanco
tenera vita
eterna passione
donna d'amare tenere
abbracciare in questo giorno
non solo da ricordare.

ecco l'ho finita qui in questa grande risorsa di blog tenuto dai pilastri di voi donne, che giorno dopo giorno tessono la tela...voi le donne!
auguri a voi tutte ed a te cara lidia
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a cura di spring flower
inserito venerdì 7 marzo 2008
un augurio di buon 8 marzo a tutte le donne del blog anche da parte mia...
un abbraccio
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a cura di silvias
inserito venerdì 7 marzo 2008
Lidia, ricambio di cuore i tuoi auguri per l'8 marzo e anch'io mi associo.
Sono d'accordo: noi donne possiamo veramente cambiare il mondo.
Viva le donne, quindi, e un caro abbraccio a te Lidia e tutte quante!!!
silvias
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a cura di meljssa
inserito venerdì 7 marzo 2008
....accidenti....nessun compitino a casa ???
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a cura di Chiara Inesia
inserito venerdì 7 marzo 2008
Cara Silvias,

beccata e affondata!!!!
Complimenti!!!!!
E sai una cosa?
Proprio questa mattina sentivo l'esigenza che qualcuno mi parlasse di me e ...magia ecco qua il tuo post!!!!!
Aahahahaha ...è incredibile la vita!!!!

Hai percepito al 100% ciò che mi riguarda!
Sono medico, mi occupo di medicine non convenzionali, ma riesco ad esserle alternativa anche in queste ....infatti approfondisco e utilizzo questa astrologia psicologia anche nella pratica clinica, ho lavorato molto con l'energia, conosco varie cose, vari aspetti rivoluzionari come tu dici che non mi consentono di identificarmi neppure all'interno dei medici non convenzionali.... che destino!!!
E più cerco di uniformarmi agli altri, a qualche parte degli altri e più sto male ....dunque devo convivere con questa mia "originalità", la chiamo così giusto per non vederla in modo negativo, come l'ho sempre vista.

E' vero il mio potere deve essere messo al servizio degli altri, non riesco mai a fare una cosa solo per me stessa, non mi gratifica, non mi fa stare bene, mi dà forse inizialmente un certo senso di pienezza per poi farmi sentire ancora più vuota di prima.

Che peccato ora devo proprio scappare, continuerò dopo ...comunque complimenti ancora per la tua analisi e grazie!

Chiara Inesia
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a cura di Lidia
inserito venerdì 7 marzo 2008
care amiche,
questo messaggio è dedicato a tutte le donne di questo Blog.
Auguro a tutte voi un buon 8 marzo. Io sono in partenza per Ancona.. e, sicuramente, non riuscirò a collegarmi e a mettere gli auguri il giorno 8... però ve li voglio fare personalmente e quindi li metto oggi in anticipo, così avranno valore per 3 giorni.

Un augurio grande a tutte noi che siamo in grado di cambiare il mondo, se utilizziamo veramente i nostri archetipi interni.

Saro' di ritorno mercoledi'.. per cui vi auguro anche un buon week end certi che continuerete a parlare di stima e di grandi principi.
Un abbraccio... a tutte, una per una.
Lidia
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a cura di silvias per Chiara Inesia
inserito venerdì 7 marzo 2008
ciao Chiara,
ho dato un'occhiata al tuo tema... però!! Davvero pieno di tensioni. Sembra quasi riduttivo concentrarsi solo su giove. C'è un potenziale enorme di energia! Certo giove lì in capricorno e sesta casa ti chiede di lavorare duramente: non so quale sia la tua professione, certo è che ciò che troverai scavando (perchè plutone lo quadra)potrà anche portarti lontano da quelle che sono le tue origini, anche in termini di pensiero, filosofia di vita, ideali (giove quadra anche il sole, mercurio e chirone -9). Sembra infatti molto forte il bisogno di rivoluzionare l'eredità di valori ricevuti (giove quadra urano in IV), per costruirtene di propri attraverso l'esperienza del tuo giove. Un'altra cosa che salta agli occhi è il tuo bisogno di brillare, di metterti in evidenza (asc e luna leone, con questa in trigono a giove), dato anche dai valori ariete, dall'opposizione del sole a pluto. Tu hai bisogno di avere il potere, di comandare, ma è come se il tuo giove (che comunque è ambizioso come il capricorno) ti dicesse che questo potere deve essere messo al servizio degli altri. Non so se poi tu nella realtà rifiuti di gestire il potere e quindi hai sempre a che fare con persone che vogliono importi il loro.. forse per questo parli del fatto che è difficile essere te stessa e che li hai tutti contro.
Dal tuo tema si vede che manchi un po' di capacità collaborativa, e che spesso sei tentata dall'importi (pluto in 3, marte e saturno in 11, mercurio opposto a urano, ariete e leone in evidenza).
Hai grandi intuizioni, ma è come se dovessi sempre testarle nella realtà.
Ho letto un libro nel quale si sostiene che per far funzionare bene i quadrati a T bisogna lavorare sulle qualità positive dei pianeti focali (giove e luna nel tuo caso) e anche sul pianeta governatore del segno dello spazio vuoto.
Se queste qualità per te non sono facili da esternare, potrebbe esserti utile stare accanto a persone molto in contatto con quelle valenze ad esempio.
Guardando il tuo tema penso che dovremmo conoscerci: abbiamo lo stesso bisogno di visibilità, ma cerchiamo di soddisfarlo in due modi opposti. Io sempre a mercanteggiare, ad essere condiscendente, col sacrificio non richiesto, in modo anche un po' subdolo; tu con la lotta aperta e la schiettezza che ti contraddistinguono. Da te sicuramente posso imparare qualcosa!
Ti chiedo scusa se posso averti irritata: davvero si potrebbe parlare delle ore sul tuo tema, io mi sono limitata ad un'occhiata superficiale.
un abbraccio con simpatia,
silvias
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a cura di Lidia
inserito giovedì 6 marzo 2008
cara Chiara Bz,
in effetti quando ci sono rapporti Giove e Saturno generalmente il grande vecchio ha la tendenza a sottomettere giove.. perchè Saturno tende sempre ad essere più pesante.
Tuttavia, queste due energie devono proprio imparare a bilanciarsi in quanto io dico sempe che quando uno funziona troppo e l'altro poco.. qualunque sia.. dei due.. è sempre un dramma.
Troppo giove e troppo poco saturno indica una difficoltà nella valutazione delle cose, mancanza di limiti e spesso troppa presunzione che prende il posto della vera conoscenza.. in quanto serve un Giove equilibrato per portare ala conoscenza che è sempre frutto di elaborazione e di confronto con gli altri.
Quando c'è la presunzione di sapere non c'è confronto.. e quindi ci possono essere veri e propri abbagli.
Quando però è Saturno ad avere la meglio manca completamente la fiducia in sè stessi e vi è una sorta di ansia legata al senso di inadeguatezza che quindi porta a fare sempre tantissimo senza però avere mai la possibilità di darsi un riconoscimento.. inoltre, dove manca giove c'è troppa paura.. troppi dubbi e quidni si finisce per non fare.. per non osare.. e provare.

Quindi, ben vengano le tua quadrature che stanno dissolvendo certi schemi che lasciavano fuori Giove, il grande.
Un saluto Lidia
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a cura di Chiara Inesia
inserito giovedì 6 marzo 2008
Eccomi all'appello dei Giove!

Giove capricorno in VI, quadrato al sole ariete in IX, che però è trigono a Nettuno in V,
Giove è anche quadrato a Plutone e quinconce Saturno in XI.(26/03/72 rimini 12.50)

La mia autostima?
Mahhh ....non so dire ...difficile stimarsi quando il mondo vuole una cosa e tu ti senti "diverso", o meglio mai capito ....tu sbagli e gli altri hanno ragione, funziona così ....fino quando poi dopo molti anni a provare a pensarla come gli altri e a farti un male cane capisci che forse è meglio pensarla come dici tu, che esiste il diritto a pensarla come si vuole, come si è, che esiste il diritto di essere come si è, anche se "diversi", scomodi, eccentrici e tutto il resto ....
La mia autostima, per quello di cui sono consapevole oggi, parte dal presupposto che siamo tutti diversi e che questo è giusto, che è giusto che siamo quello che siamo e anche che certamente non piaceremo a tutti.
Già questo è un passo per darsi l'opportunità di esistere come si è ....poi per stimarsi ....eh, booo ...magari me lo dite voi???
Immagino che Giove capricorno in VI esiga lavoro costante nel settore del lavoro???
Può essere questo???
Perchè con il mio sole ariete e mercurio opposto a urano, capite che la costanza non sta proprio a casa mia ....mahhh ....staremo a vedere!!!
Cari saluti a tutti!

Chiara Inesia
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a cura di Chiara BZ - giove in prima
inserito giovedì 6 marzo 2008
ciao a tutti,

volevo portarvi l'esperienza di un giove/acquario in prima congiuto a saturno (a sua volta congiunto all'ascendente)quadrato a nettuno in nona e opposto a marte.

Fino ad ora io ho conosciuto soprattutto saturno che per me è stato nella prima parte della vita corazza e fortissimo giudice interiore, giove credo di averlo fatto lavorare come dilatazione di saturno: se mi impegno fortissimamente ce la posso fare, ogni volta che cado mi rialzo e vado in cerca "messianicamente" della salvezza sicura che da qualche parte del mondo troverò quello che cerco, basta che io mi impegni fino allo spasimo, perchè dipenda sola da me, se sarò abbastanza brava sconfiggerò in destino.

Adesso complici i transiti che stanno davvero dissolvendo schemi mentali rigidissi, complice l'astrologia che imparo qui, e altri fatti, giove si sta disvelando in modo magico (e qui mi ricollego al discorso con lidia e chiara inesia sulla mia esperienza dei gruppi).

Sento fortemente il bisogno di abbandonare saturno e la sua spinta a migliorarmi/salvarmi che rischia di diventare ossessiva e di far parlare quel giove in prima: fidati di te!!!
va tutto bene così, vai bene così, lasciati andare al flusso della vita che sa dove portarti, spostati e il senso diverrà chiaro.

è una consapevolezza che ha avuto bisogno di una resa, impossibile solo qualche tempo fa.
comunque una resa dolce e che finalmente mi permette di respirare.

ultima cosa per chi ha paura dei transiti: da mesi e mesi solo quadrature, adesso è arrivato urano in sestile al sole e forse ha fatto appello al mio senso di libertà e individuazione per l'ultima spinta che mi serviva per abbracciare giove. grazie quadrature!!!

grazie a tutti Chiara BZ

12 maggio 1961 - ore 0,13 - TN



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a cura di Miriam
inserito giovedì 6 marzo 2008
Cara Lidia

grazie infinite per l'incoraggiamento.
Mi ha fatto molto, molto piacere.

Ti abbraccio
Miriam
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 5 marzo 2008
cara Silvias,
credo che sicuramente altre parti del tema possano creare difficoltà.. che andranno superate diversamente. Sicuramente Saturno in Va può essere un problema in quanto alcune tue capacità sono state un po' minate e dovrai lavorare su quelle; Giove però, non appena lo contatti comincia a fornirti energia e fiducia anche laddove trovi difficoltà.. E' una sorta di combustibile interno che ti spinge a non arrenderti e a non lasciarti sconfiggere dalle paure di Saturno.
Non bisogna confondere la stima di sè.. con il fatto che tutte le cose debbano andare bene.
La stima di sè.. indica semplicemente che si pensa di avere ciò che serve dal punto di vista delle risorse.. poi magari bisogna imparare ad usarle bene queste risorse e qui entrano in gioco altri archetipi.
Giove però è quello che ti rassicura che il SOLE al mattino sorge anche per te.. non solo per te.. ma anche per te.
Un bacio Lidia
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 5 marzo 2008
cara Miriam,
credo che tu abbia tutti gli strumenti per realizzare ciò che desideri.
Un abbraccio Lidia
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a cura di silvias
inserito martedì 4 marzo 2008
cara Lidia,
ti confesso che sono un po' perplessa: forse la mia visione di Giove è troppo idealistica ed eterea, troppo poco legata alla parte terrena che pure il sagittario ha. In effetti è vero, è presente anche il lato conformista nel segno, e non solo il lato che guarda in alto verso nuovi obiettivi.. sarà che io do alla parola stima un'accezione molto concreta, o forse distorta (nel mio tema è in sagittario - XI, ma opposto a venere che ha a che fare con i valori, quadrato a pluto - forse cosignificanza col potere/denaro? e trigono a marte - questo aspetto lo vivo più che altro nel movimento fisico e nelle discussioni etico-politiche). Nel concetto di stima sono stata influenzata anche dai miei valori leone, per cui bisogna sempre che questa stima (valutazione positiva) mi venga dimostrata con lodi e attenzioni, complice anche quel saturno in quinta.
Forse proprio perchè nell'infanzia non sono riuscita a costruirmeli i valori, ora tendo a ricercare feed-back positivi all'esterno. Credo che a farmi dimenticare Giove sia stata proprio la dissociazione venere-giove che ho nel tema.
Questa quinta con saturno e venere è il filtro attraverso cui viene elaborato tutto il resto.
Prima o poi spero di riuscire ad andare oltre..
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a cura di labi
inserito martedì 4 marzo 2008
Io ho Giove in Sagittario XI casa; però ho sempre avuto una autostima piuttosto labile...Come si conciliano gli elevati valori di Giove e il bisogno di amicizie con una difficoltà iniziale di questo tipo? Vuol dire che mi devo dare una mossa?!
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a cura di Claudia
inserito martedì 4 marzo 2008
Quoto appieno Aral...anche perché anche io ho Giove in XII leone...che trigona sole e luna in sagittario ed anche io ho 5 pianeti in sagittario ...!
E'sempre stata molto potente la presenza di quel giove lì...una specie di burattinaio che nonostante le avversità (quadrato di saturno al sole )...ha sostenuto tutto l'ammasso di pianetini in sagittario .
Claudia.
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a cura di kikòb
inserito martedì 4 marzo 2008
grazie a tutti x il benvenuto
finalmente mi sono decisa ad entrare nel blog
Ciao Lidia tutto ok
Ciao Rosi58 Arcangelo ciao
allora... ho poco tempo.. voglio usarlo per unirmi al club dei GIOVE XII il mio è in scorpione (ovviamente mai niente... di semplice)
giove /opp/mercurio toro
" " " sole
"" " cong alla luna in I^
" " trig a marte
"" quadr a plutone..
" cong all' asc.. scusate se "è poco""?? un grosso nn grasso abbraccio BRUNA
a stasera

ps il mio sole è Gemelli
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a cura di aral
inserito martedì 4 marzo 2008
....eccomi qua....anch'io giove in XII (Arcangelo se ne è ricordato !!) e nel mio tema è FONDAMENTALE visto che ho sole luna e venere in sagittario....

...l'ho vissuto molto male nella prima parte della mia vita (ho 38 anni), nel senso che lo vivevo di nascosto.. (opposto a saturno) sapevo che mi rappresentava tanto ma non avevo la forza e il coraggio di dargli lo spazio che pretendeva....rappresentava la "stranezza" di me che non mi permettevo di mostrare.

E' solo in questi anni che ha iniziato a prendersi il suo spazio e io ad acquisire più stima di me....

....tra l'altro per me con ben 4 pianeti personali in II sagittario credo che il senso del mio valore è strettamente legato alla possibilità di esprimere quel giove in XII....

....è difficile perchè i pianeti in II hanno bisogno di SOLIDITA' ma la solidità che si può conquistare con un giove in XII non è certo tangibile....e conciliare questa apparente incongrurenza è per me una conquista recente e ancora vacillante...ma ora so qual'è la direzione.

....come amo l'astrologia....mi ha dato tantissimo..!!

un bacio Lara
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a cura di Miriam
inserito martedì 4 marzo 2008
Cara Lidia,
quando ho letto la tua risposta mi sono data una gran botta sulla testa (oltrechè darmi della stupida)!
E subito sono andata a rileggere quanto scrivevi sull'articolo relativo ai bisogni raffigurati nella Piramide e... bastava che avessi riletto BENE per capire MEGLIO!
Soprattutto quando dici "fino ad arrivare a bisogni molto elevati che comprendano la spiritualità..."
E sì che l'avevi indicata la via...

Il fatto è che questo della stima è un argomento che sento molto, ma soprattutto nel mio modo di intenderla cioè come stima per gli altri e come autostima (e la vedevo e la vedo molto legata a Venere, da questo punto di vista), e questo mi ha fatto perdere di vista quel particolare valore di Giove legato proprio ai grandi principi universali.
Sarà che il mio Giove, in 9^ casa, si oppone a Nettuno... ma quanta strada ancora devo fare per raggiungerla quella benedetta dodicesima, semmai ci arriverò! Credo di essere appena appena alla settima! Ma la pazienza è la tenacia non mi mancano.

Un saluto affettuoso

Miriam
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a cura di Rosi58
inserito martedì 4 marzo 2008
Ciao amici, ciao Lidia, bentrovati.....
Dopo tanti Giove in XII vi propongo il mio che si trova in VI abbracciato stretto a Nettuno, entrambi in Scorpione....Fanno sestile al terzetto di pianeti a fine Leone - Venere, Mercurio e Plutone (questo in Vergine)...
Se in XII Giove non trova senso del limite e si lascia andare allo spazio immenso del profondo e del cosmo in VI il limite lo trova tutto....ed infatti, nella mia vita, non ho mai veramente avuto un sano ottimismo e, come scrive Lidia per il suo tema, che ha dettato le regole interne è stata la quadratura Sole/Saturno.....Solo dopo i quarant'anni sono arrivata ad una comprensione più allargata della natura del mio profondo: la VI è una casa di "servizio" e dà il senso del vissuto quotidiano....ed è nel quotidiano, nelle cose di tutti i giorni, nel vissuto ritmico delle abitudini che esce Giove, ma anche Nettuno, al meglio....
Resta in un segno d'acqua che cerca pressochè sempre ed incessantemente la "verità" o le "verità"....ed è un pò come se io inconsciamente avessi sempre saputo che scavando avrei trovato qualcosa, dentro e fuori di me....Anche se poi le intuizioni che mi portano lontano arrivano sempre in un attimo e senza ricerca....Non sono mai completamente soddisfatta di ciò che vivo, ho sempre l'impressione che dovrei continuare a fare il minatore perchè qualche metro più avanti, scavando e scavando, salterà fuori ancora un'altro pezzetto di verità...
Il mio Giove lavora malissimo quando non si dà più un senso, quando è muto e sordo a questa ricerca interiore e quando vede solo "buio" e sente il vuoto....E lì davvero si perde....
Idealizzo moltissimo e, nel tempo, ho pagato per aver "creduto" e "sentito" cose che poi nel concreto non c'erano ma che io sentivo...e per me bastava....Non riesco a non fidarmi del mio istinto, per esempio, molto più della ragione sa guidarmi e in questo istinto riconosco la parte migliore di me stessa, quella che ragiona meno e si muove di più, che corre e non si lascia influenzare da persone o situazioni....
E' un Giove che si dissolve un pò dal contatto con Nettuno, che perde di contorni e che in questo fatica a stare dentro ad una casa VI fatta di regole ed abitudini consolidate...ma, paradossalmente, è proprio dall'ordinario tran-tran quotidiano che trae vitalità e slancio...

Baci

Rosi
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a cura di arcangelo
inserito martedì 4 marzo 2008
propongo un allegro ritrovo per i Giove in 12a!possiamo così ritrovare anche più facilmente il nostro simbolo interiore, di sicuro qualcosa che li accomuna tra di noi c'è!
per ora siamo già in sei..un bel gruppetto..se non sbaglio c'è anche aral con la sua bandierina del giove in 12a.

citty, io il mio giovetto in sagittario lo vivo come una costante ricerca, si irretisce in nuovi spazi da esplorare..anche geograficamente (infatti amo la geografia) mi piacciono le discipline che lasciano spazio all'iniziativa personale..con questo sagittario sembra di essere sempre in sella!
dopo un pò però disturba stare sempre su..ci vuole anche energia!

per il vulcanico nettuno, un salutone amico dello stesso genere maschile..siamo in una capannetta in 3 in questa isola felice del blog. nel forum c'è un'altra presenza di nome arabello, chissà se verrà a rinfoltire le scarse file (ma non per qualità) qui sul blog.

mi piacciono i concetti ampi, non circoscritti, che lasciano un pò di respiro, che diano nuove conoscenze e consapevolezza..questo penso sia comune a tutti i giove in 12a. ciao amici!



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a cura di Citty
inserito martedì 4 marzo 2008
Che bello, anche tu Lidia giove in XII e tutti/e le altre...ma e´un caso?
Il mio giove e´in sestile con luna-plutone,in trigono con nettuno.
Con il sole in capricorno fa´un opposizione? (23° gemelli/2°capricorno?)
Beh! penso di si! se penso a papa´ed a tutto quello che ha fatto per rendermi triste!!!
Ciao Citty
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a cura di nettuno/arcangelo
inserito martedì 4 marzo 2008
...non so se è partito il post oppure no, correrò il rischio di ripetermi.

sono daccordissimo in merito a quanto dici "dispersione"
in questo periodo poi che ho giove di transito quadrato a quei due (giove/mercurio) mi devo dare un freno!!!
e proprio ieri mi son detto non si può caro frena!!!!!frena
come puoi scrivere 50poesie per partecipare ad un concorso narrativo per fine mese e come puoi studiare sempre per fine mese per un concorso qui nella azienda....
ed allora ho sacrificato una passione ed ho preso la mira...altrimenti a me quel giove/mercurio in bilancia mi fa esser troppo chiacchierone....mi son detto se riesci ad andare alla mostra dell'800 al vittoriano già è un passo avanti, magari l'ispirazione aiuta

però la mia prima idea era stata quella di fare tutto e subito, invece non sempre si può! ma questo è un altro aspetto che mi provoca ciò!

un saluto anche a voi tutti
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a cura di Lidia
inserito martedì 4 marzo 2008
cari amici,
mi aggiungo alla sfilza di Giove in XIIa.. anche io ce l'ho.. ed è in Pesci, trigono a Urano e sestile al mio Sole in Capricorno in 10a casa..
Devo dire che sono stata sempre una ottimista.. i miei giorni di sconforto sono sempre pochissimi, almeno da dopo i 30 anni.. prima ha funzionato molto di più il mio Sole quadrato a Saturno.. dopo, Giove ha iniziato a riprendersi il suo spazio e devo dire che è una grandissima cosa..

Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito martedì 4 marzo 2008
cara Meljssa,
direi che puoi continuare a sorridere.. Urano ti renderà ancora più libera..ed energetica: avrai voglia di sperimentare e di continuare quel senso di avventura che vuole Giove.
Saturno ti darà un profondo senso del limite che ti eviterà di fare cose avventate.. che magari Giove e Urano insieme potrebbero fare per troppa foga e troppo desiderio di liberarsi da tutte le catene.
Un saluto e buon Urano. Lidia
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a cura di nettuno
inserito martedì 4 marzo 2008
ed ecco a voi un giove in dodicesima bilancia congiunto a mercurio!!!!!!!!!!!!!
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a cura di Claudia
inserito martedì 4 marzo 2008
Ok!
Anche io Giove in XII leone trigono al Sole IV Sagittario e largamente trigono a nettuno IV sagittario .
Claudia
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a cura di Citty
inserito martedì 4 marzo 2008
Per Arcangelo:tante grazie per il tuo post;mi ha rallegrato, ha qualcosa di leggero, piacevole...
Il mio giove in gemelli in XII significa per me una forte fiducia nel futuro, sopratutto in situazioni completamente catastrofiche, come al momento
Pero´ha a che fare anche con la parola: io incuto fiducia agli altri e do´appoggio alle altre persone con i miei consigli ed interventi.
Sono molto curiosa e voglio imparare sempre qualcosa di nuovo.

Ed il tuo giove sagittario?
Un saluto Citty
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a cura di arcangelo
inserito martedì 4 marzo 2008
wow quanti giove in XIIa!
un bel concertino; vedo anche tanti giove in case d'acqua...
Icaro, Citty, colleghi: sì perchè anche la mia posizione di giove riguarda la casa 12a, e se da un lato quest'aspetto ricopre una valenza nettuniana sicuramente ampia, dall'altro questa valenza fa sì che non ci sia un'esatta delineazione dei limiti interni, e ciò fa sì che vi siano dispersioni, fatica a racchiudere in un concetto e in pratica i vari sogni ad occhi aperti che si fanno a volte, e a volte continuamente. (mi viene in mente il tuo post Icaro-ciao!- e sono perfettamente d'accordo)
giove in sagittario è diverso e complementare del giove in gemelli cara Citty, tuttavia anche tu in 12a..come lo vivi nel simbolo, più empirico, nonostante la casa pescina?
Il mio giove essendo opposto al sole penso che abbia più proiettato un senso di stima, e la configurazione piena di pianeti attorno al mio Zeus penso sia un tema delicato a monitorarsi: tuttavia il tema della stima penso ci sia stato, ma vissuto solo in alcune situazioni, e forse neanche tanto coscientemente. Cercasi istruzioni D.o.c..
cara Rosy, bentrovata anche qui, un forte abbraccio; Lidia, Naja e Aral..Citty, Icaro, Elisabetta, Silvias, un salutone, a tutti i bloggers ;)
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a cura di nettuno
inserito martedì 4 marzo 2008
ok giove !!!
son stato giorni a pensarci.
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a cura di Icaro
inserito martedì 4 marzo 2008
Salve Lidia e tutti voi!

Nelle ultime settimane sono soltanto riuscito a leggere qualche post. In effetti ho trovato un nuovo lavoro (...finalmente!!!) da circa tre settimane e all'inizio é sempre un po' più dura...

Mi riaggancio alla discussione "partendo" da Giove: in Capricorno e in XII casa, sestile al Sole (Scorpione IX) e quadrato a Plutone (Bilancia VIII).

Mi ha colpito cio' che dice Lidia a proposito del legame tra Giove e l'espressione dei valori nettuniani. Nel mio caso la natura capricornina di questo Giove si manifesta nel fatto che i miei "ideali" appunto (che sono comunque radicatissimi) restano sempre un po' confinati nella dimensione della fantasia e dell'irrealizzabile (complice forse anche il Nettuno in X); a volte c'é una sorta di freddo realismo (preferisco non chiamarlo "rassegnazione") alla base che frena l'entusiasmo e che limita l'espressione dei miei valori più autentici, rendendola sempre un po' "arida" ed asettica; insomma é come se il messaggio di fondo fosse un po' "alla fin fine sono solo sogni ad occhi aperti, ma la realtà é altro"...

Per il momento non riesco a raccontare di più di questo Giove...

Buona discussione a tutti e un abbraccio forte

Icaro
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a cura di Citty per Lidia
inserito martedì 4 marzo 2008
Cara Lidia,
Io ho il mio giove in XII in gemelli.Di questo ne avevamo gia´parlato.
Quello che m´interesserebbe e´l´opposizione con la venere-mercurio in 6.casa...in sagittario
Saluti Citty
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a cura di meljssa
inserito lunedì 3 marzo 2008
non posso ,con la mia esperienza di vita,che confermare l'importanza di Giove inteso come spinta vitale di ottimismo.
Nonostante tante difficoltà esistenziali (non gravi ma numerose e frequenti-Saturno opposto al Sole)sono un'ottimista nata.
Sicuramente c'è l'influenza anche della congiunzione Plutone-Marte ma il mio Giove,in Aquario casa IV,trigona Venere e l'Ascendente anche se quadra poi Nettuno.
Mi è difficile interpretare la congiunzione larga (6 gradi) con Saturno...mi sembra un'aspetto fortemente contraddittorio.
Vorrei poi,se mi è possibile,fare una domanda personale a Lidia:
tra pochi mesi avrò Urano in trigono al Sole e Giove si congiungerà prima a Saturno poi a Giove RX....devo iniziare a sorridere o a preoccuparmi ??Grazie.
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a cura di spring flower
inserito lunedì 3 marzo 2008
ciao Lidia,
bentornata !
Io ho un giove in scorpione, in seconda casa, congiunto a sole e mercurio e opposto a saturno in toro...come autostima direi che ci siamo poco. Tuttavia questo giove scorpionico è sempre alla ricerca delle cause intrinseche di ogni cosa e , associato a mercurio, è in continua analisi...non si rilassa mai! Il saturno opposto inibisce molto le espressioni di giove e mercurio e questo l'ho osservato in molti frangenti in cui , per eccessiva timidezza, senso autocritico o
timore di dire/fare stupidaggini, mi sono fatta scappare occasioni in cui avrei potuto ottenere riconoscimenti...
Se ricordo bene la teoria di Maslow, i bisogni di un certo livello inglobano necessariamente quelli dei livelli sottostanti , che devono essere già stati soddisfatti,per poter evolvere.Forse è per questo motivo che i bisogni di stima (giove) sono comunque legati al soddisfacimento degli altri che lo precedono (governati da plutone, venere, luna).

saluti ai nuovi arrivati e un abbraccio agli altri bloggers!

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a cura di Lidia
inserito lunedì 3 marzo 2008
cari amici,
credo che ciò che intendeva Maslow sia veramente qualcosa legato a Giove.. infatti, Giove non è solo legato all'ottimismo, ma anche alla fiducia in sè stessi e, di conseguenza, negli altri..
Giove è speranza.. è capacità di credere nelle proprie potenzialità e quindi, è qualcosa che fornisce una base ancora più grande rispetto alla stima e al valore.. direi che si lega al valore che giunge dai grandi principi universali che danno un grande senso di appartenenza alla vita.
Saturno al limite è il pianeta che testa quanta stima abbiamo.. ma lui tende a far leva più sulle capacità e sul senso morale interno.. mentre Giove si aggancia più facilmente ai grandi ideali nettuniani.
Un saluto Lidia
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a cura di Rosi58 x tutti
inserito lunedì 3 marzo 2008
Ciao a tutti/e, ma, soprattutto, ciao ciao a chi da tempo non ho più letto nel blog come Arcangelo, un gran abbraccio e poi alle new entry Kikob e Naja, ma che bello vedervi anche qui.....un bacio e un abbraccio ad entrambe....
E' parecchio che non riesco a trovare tempo per scrivere e leggo all'impazzata un pò qua e un pò là quando riesco, ahimè....
E anche ora sono di corsa, spero di poter avere più tempo domani perchè mi piacerebbe tanto riuscire ad entrare ancora nella discussione di Venere bisogni-affetti e stima di sè per proseguire con voi l'argomentazione....
Un grande abbraccio anche a Rita che ho letto qualche post fa, un bacione.... e tanti tanti saluti a tutti i bloggers come sempre bravissimi...
A presto,

Rosi
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a cura di nettuno
inserito lunedì 3 marzo 2008
è da venerdì che leggo il blog....e sono perplesso, tra me e me mi chiedo stima, stima non è auto stima dunque viene forse dalla 7?
e la settima oltre ad essere venere è saturno.
dunque stima saturno?
dico saturno e dico la settima oltre non vado....potrei altrimenti andare fuori tema.
aspetto lidia con grande curiosità devo esser sincero.
ben tornato arcangelo, cia silvias e tutte voi!!!!!!!!!!!
per semplice furbizia mi vien da pensare se non avevte trattato giove può esser giove....ma ora comincio ad annaspare e ciò e poco carino!
baci
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a cura di Claudia per tutti
inserito lunedì 3 marzo 2008
Wow!Sarà che è la prima volta che provo a dialogare con voi .Accipicchia che bella discussione è venuta fuori .

saluti a tutti
Claudia
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a cura di silvias
inserito lunedì 3 marzo 2008
ciao amici!!

un saluto particolare a Marty: hai visto che il tuo asc sagittario viene fuori prepotente?? Sono proprio contenta per il tuo viaggio. Ti mando un abbraccione e continua a combattere!!

ciao Arcangelo,
finalmente ti si risente!! Bellissimo il tuo post, ma sai che non ricordavo la tua luna capricorno? Complimenti per la tua analisi.
Dai, cerchiamo di trovarci per discutere della nostra passione comune.

cara Naja,
complimenti anche a te per le tue analisi su venere e benvenuta!! Però io vorrei porre una questione:
la stima io non l'ho intesa solo come autostima, ma anche e soprattutto come il bisogno di sentirsi stimati dagli altri.
Ok che la partenza è sempre da dentro, dall'autostima, ma voi come la considerate, io la vedo tanto una tematica saturnina di adattamento e bisogno di restare nei limiti di ciò che la società codifica come buono e accettabile...
Per urano invece ho la netta sensazione che non c'entri nulla perchè è un principio che non tiene in grande considerazione dell'opinione altrui su di sè.
voi che dite?
baci,
silvias
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a cura di paola
inserito lunedì 3 marzo 2008
ciao a tutti! sul bisogno di stima vorrei aggiungere che oltre a venere direi che è anche importante guardare la posizione e gli aspetti di plutone..
il senso di impotenza è in un certo senso legato alla stima che abbiamo di noi stessi..il fatto di sentirci incapaci a dominare certe situazioni puo abbassare la nostra stima.
ad esempio la mia venere in IV vergine è in trigono con la luna in capricorno quindi ho una buona autostima ma il mio plutone sempre in IV congiunto alla venere, sole e urano è opposto al medio cielo dove ho chirone e spesso nella vita mi sono sentita impotente e rassegnata...tutte le volte che nn sono stata in grado di modificare eventi e situazioni negative.
sensazioni che portano poi ad abbassare la propria autostima.
cari saluti


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a cura di Marty x Silvias
inserito domenica 2 marzo 2008
Carissima Silvias,
ti ringrazio molto per l'incoraggiamento ed il supporto che mi stai dando.
Sto attraversando un periodo abbastanza difficile e sofferto, in cui sto facendo davvero fatica.
Sicuramente, come tu dici, sono cambiata perché in passato, pressata dagli avvenimenti di queste due ultime settimane soprattutto, sarei crollata e avrei avuto certamente atteggiamenti isterici che mi sarebbero serviti, non fosse altro, che per fuggire in qualche modo alla situazione reale e concreta della famiglia per rifugiarmi in un mondo a dir la verità orrendo ma distante dalle dinamiche e diatribe famigliari.
La tenacia e la volontà che metto nel resistere e nell'affrontare ciò che non mi piace e mi fa stare male è certo qualcosa di straordinario che non avrei mai immaginato fino a pochissimo tempo fa potesse toccare la mia esperienza personale ma, credimi, ci sono momenti in cui tutto è messo a dura prova e la cosa che sento di volere di più è assolutamente fuggire.
Non è che io pretenda di non dover sostenere prove (e certamente in questo ultimo anno e mezzo e poco più ne ho sostenute molte) ma in questo momento mi sento molto provata e faccio fatica a fare le cose che facevo prima, anche perché a differenza di poco tempo fa non mi sento felice e questo mio stato d'animo attuale si sta ripercuotendo sia sulle energie mentali sia sul fisico e non è un caso se ultimamente sono bersagliata dall'influenza.
E' chiaro che devo rivedere miei vecchi sistemi ed atteggiamenti ma, come saprai anche tu, non è certo un gioco da ragazzi rivoluzionare di colpo certi schemi e meccanismi che nel bene o nel male hanno condizionato la tua vita.
Ciò che desidero di più è indubbiamente sentirmi libera e mai ho pensato alla libertà come negli ultimi tempi. Il mese prossimo voglio fare un viaggetto come piace a me, ossia viaggio in treno con sistemazione in ostello situato in un parco naturale e scarpinare tra la natura e visitare i luoghi d'arte vicini a questa meta naturalistica. Sento che ne ho assolutamente bisogno(ne ho come un'urgenza) per rigenerarmi dentro. Anche perché per me niente è altrettanto benefico e riequilibrante come il contatto con la natura di cui non potrei fare a meno. Ma come sempre non posso fare a meno di nutrire allo stesso tempo la mente che richiede costantemente il contatto diretto con ciò che è culturale. Probabilmente avverrà in solitaria, visti gli impegni delle amiche, ma per me questo non costituisce affatto un problema visto il rapporto positivo e ricaricante che ho con la solitudine e tenendo poi conto delle belle esperienze fatte proprio attraverso viaggi in solitaria. Anche perché poi sul posto sola non lo sono mai visto che finisco con il fare molte conoscenze.
Di sicuro non lo rimanderò perché ne ho davvero bisogno ed i viaggi su di me hanno un effetto assolutamente benefico.
Plutone comunque, come dici tu, mi sta facendo vedere le cose che non vanno e che devono essere spazzate via e di questo lo ringrazio(anche se devo stringere i denti, ovviamente). Il coraggio lo sto ritrovando, piano piano...ed allora animo...un passo alla volta.
Mi fa molto piacere quello che mi hai scritto di te e sono davvero contenta dell'impronta decisiva di Plutone sulla tua Venere e sui tuoi pianeti coinvolti nel quadrato a T con essa...è bellissimo che tu abbia ripensato alla possibilità di riprendere in considerazione la tua tesi! E' un passo molto importante che ti porta verso una maggiore autostima e che sicuramente vuol dire che sei pronta a metterti in gioco e ad affrontare ciò che rappresentava un tuo grande timore. Qual'è l'argomento della tua tesi?
Positiva anche la voglia del cambiamento di look...ripensamenti a parte sul taglio dei capelli.
Per quanto mi riguarda ho voglia sì di continuare a perseguire i miei obiettivi ma al presente sento molto la necessità di staccare un po' per ricaricare le pile. Sopratutto però ho bisogno di prendermi un po' cura di me stessa, vista la forte energia e spinta messa tutta a disposizione della mia volontà nel riprendere in mano la mia vita.
Per questo adesso più che altro c'è in me la voglia di sentire qualcosa di più "leggero" e godereccio. La festa di sabato prossimo per i miei 40 anni e il mio viaggetto di fine aprile mi aiutano a scorgere nel presente colori più piacevoli ed invitanti, attenuando in qualche modo il grigiore che mi ha da poco assalito.
Grazie per avermi ascoltato fin qui. In me è sempre forte il bisogno di comunicare gli stati d'animo che sento.
Un abbraccio fortissimo, stretto stretto
Marty
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a cura di naja
inserito domenica 2 marzo 2008
Ciao a tutti
ci sto prendendo "gusto" tanto per stare in tema di Venere.
Volevo allora provare a fare un abbozzo di viaggio simbolico su un asse 2à/8à..in fondo lì c'è il "primo colpo di fulmine"con Venere....
in 2à Venere è spalleggiata da Giove,e anche lui è al suo primo debutto con noi:
cosa complottano insieme ???( tenendo sempre conto di X che è un pò l'"utero"nutritivo e contenente..ma ancora non si fa vedere a noi mortali!)
Venere ancora indistintamente ci regala la ns prima immagine e ci chiede di piacerci e Giove contribuisce dandoci i primi segnali di come "assorbire" questo piacere..primi indizi di come "intuirlo"es dai gesti carezze mamma e ci predispone anche a volere di più...cominciamo a capire che la fame/cibo è piacere..e Giove mette lì primi sentori che avere "fame "ci aiuterà ad allargare in ns valori,le ns vedute personali....(di cui poi ci chiederà i conti in 9à)
Insomma abbiamo imparato che più

in 8à -la casa polarizzata alla 2à la casa fondamentale per UNA FONDAMENTALE NS INVERSIONE DI ROTTA: dall'IO siamo chiamati a evolverci verso il SE'

bene in 8à troviamo invece Marte Mercurio e Plutone...perchè??
butto lì..perchè -sempre in riferimento all'AUTOSTIMA-

-Marte verrà testato se ha dato giusta direzione ai valori-scelte che Venere gli ha consegnato per" dirigerli" nei nostri comportamenti più immediati,se ha dato la giusta direzione alla ns autostima in giro per la ns vita,coi ns comportamenti

-Mercurio verrà testato se ha saputo percepire e comunicare a noi e al mondo ciò che Venere gli ha consegnato come ns immagine, se il ns piacere piacerci ha funzionato..è Mercurio che aiuterà a trasformare la sessualità /venere in erotismo

-Plutone dirige l'orchestra,vaglia,controlla...e rimescolati strumenti e musicisti ci dirà ( ovvio che mi riferisco sempre solo al sacchetto-venere-autostima) se la ns autostima è realmente "un potere personale",se siamo riusciti a "tradire il bisogno dello specchio dell'altro " per piacerci...se siamo solidi e pronti nei ns istinti più intimi ad affontare con "la bellezza e stima"di quello che siamo un NUOVO MONDO dove l'io imparerà a confontare la sua bellezza con la bellezza degli altri senza relazione-confonto ma in CONDIVISIONE....condividere è una grande scuola di autostima non pìù narcisistica ma capace di trovare LA BELLEZZA-SCOPO DI VENERE in diverse belllezze che si parlano...se ci pensate è in fondo un trampolino di lancio per avventurarci davvero verso URANO E NETTUNO

Scusate.. mi fermo ma mi è venuto di getto... è che io mi intrigo a immaginarmi i pianeti ,un modo mio per..essere con voi
baci
naja
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a cura di Citty
inserito domenica 2 marzo 2008
Care amiche ed amici,

a questo punto sono anche io molto curiosa di quello che scrivera´Lidia sulla stima di se´e dei pianeti corrispondenti.
Tutti siamo dell´opinione che sia un concetto molto complesso e che di fondo l´interazione di molti pianeti svolga un ruolo determinante.
Venere dicono molti, la luna, saturno, il sole, giove e per ultimo anche urano....insomma la discussione e´stata interessante ed abbiamo avuto l´opportunita´di approfondire un pochino un argomento molto complesso.
Io sono sempre piu´convinta che giove e saturno insieme al sole siano i pianeti determinanti...staremo a vedere.
Arrivederci
Citty
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a cura di arcangelo
inserito domenica 2 marzo 2008
per il concetto di sopravvivenza invece lo collego sicuramente a marte-plutone; tralaltro il primo chakra di colore rosso secondo me ricopre valenze marziano-arietine, ed è in modo più impulsivo legato al tema di esistere, la nostra capacità di prendere ciò che ci fa continuare l'esistenza. penso che dalle qualità derivanti dai rapporti e dagli aspetti della prima, da marte e da plutone si noti l'attaccamento che si ha nei confronti dell'esistenza primaria in genere, dal bisogno necessariamente energetico e positivamente aggressivo per soddisfare i bisogni primari di ciascuno. sicuramente un marte in 1a in ariete sarà diverso nella modalità di prendersi ciò che gli serve per vivere da un nettuno in 1a con asc pesci.
di nuovo un salutone, e molto lieto di ritrovarvi, arcangelo
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a cura di arcangelo
inserito domenica 2 marzo 2008
un pò di nostalgia mi ha preso e non mi sono trattenuto, torno qui con voi, e con un argomento importantissimo: i bisogni.
scriverò un pò da outsider all'inizio, poichè alcuni temi li avete già trattati, per poi ricongiungermi alla dinamica attuale, che mi sembra sia la stima (almeno il compito per casa) dato da lidia prima del suo imminente quanto consueto saluto prima del weekend transfertista.
lo sguardo va per primo alla mia luna in capricorno, in Ia casa. il bisogno primario di questa luna lo vedo come l'aver sentito o desiderato una madre estremamente efficiente, capace e organizzatrice, una factotum, che si districa tra le varie cose da svolgere: bambino, casa, lavoro, compiti, marito, eventuali uscite, ospiti. è una stratega del fare, e sa ciò che vuole. vista dal bambino (e da me nell'infanzia) di sicuro uno dei bisogni cui aspiravo era proprio quello di sicurezza, assoluta sicurezza. in vari campi: certo, la luna come nutrimento poco ci azzecca con il bisogno di indipendenza del capricorno; infatti spesso l'ho vista sì come una madre super efficiente ma anche a volte poco espansiva, quadrata ma poco morbida. diciamo che ha ripreso gli aspetti saturnini della configurazione, soprattutto nei periodi dall'infanzia all'adolescenza.

una madre che controlla, che vuole vedere dalla vetta la situazione, che pianifica. ero sempre monitorato, e questo mi dava sicurezza. però come potete capire, questo angustiava il mio senso di libertà e di indipendenza, soprattutto ad un età più avanzata rispetto a quella dei giochi.
vi è più difficoltà a riconoscere il proprio bisogno di indipendenza con una madre che dà sicurezza col proprio controllo, ma ho visto che è un bisogno cresciuto nel tempo che ora considero assolutamente imprescindibile.
luna in capricorno: una madre anche salda, con i piedi piantati per terra, che tuttavia non deve trascurare la parte emotiva (parte di pesce del capricorno). questo mi deve aiutare a mettere in luce sì la mia indipendenza, ma a non oscurare quella emotiva. dietro ad un capricorno irrisolto che brilla nella sua carriera c'è sempre un bambino bisognoso d'affetto.
Il fatto che sia in Ia mette sicuramente in luce che i bisogni che si sentano non possano essere ignorati, che quella luna scambi continuamente una qualità di bisogno di sfumatura capricornina. non insensibile, tutt'altro, ma dove ci sia una qualità di sicurezza e di linee prestabilite. non ama sentirsi persa, e gli piace monitorare la situazione, e darsi da fare con le sue qualità di efficienza. La luna in Ia può dare una volta risolta qualità di assistenza, saper prendersi cura una volta curati i suoi bisogni, proprio perchè è abituata ad essere in contatto con i propri. deve imparare che non sempre quelli che vede come bisogni sono reali, deve discernere ciò che la nutre veramente dal collettivo, deve assumere lei stessa una linea dove sa che può contare su sè stessa nell'assumersi la responsabilità di soddisfare le sue capacità, aiutarsi nell'autonutrimento di punti fermi e di maturità. Il capricorno aiuta a crescere questa luna, che così avrà anche la sua valenza opposta, che va verso la matura accettazione di autosostenimento, verso un'indipendenza che a volte la sola luna fatica a conquistare.

passando al secondo tema, la venere, si può notare come sia riconfermato il tema lunare, occupando essa il segno del cancro. ciò che si ama, ciò a cui si dà valore, assume le tonalità e le sfumature cancerine, e il lucore lunare. sensibilità, presa delle emozioni, nutrimento sentimentale con ciò che dà contatto emotivo-affettivo, amore per ciò che rappresenta un punto di riferimento dal quale esternare la parte più intima di noi stessi, ed essere in contatto con la nostra parte più vulnerabile. forse l'insegnamento è dare valore all'autonutrirsi, non delegare all'esterno troppo valore ma sapere anche darsi un valore di stabilità e accoglienza? che poi ricalcherebbe le tematiche della luna in capricorno in Ia. sicuramente è una delle parti più vulnerabili nel tema assieme a questa luna, che necessita comprensione. deve anche imparare a partecipare in modo attivo, vivere i propri sentimenti nel momento presente senza lasciarsi cullare acronisticamente in ricordi che ostacolano il fluire del tempo presente.

per quanto riguarda la "stima" se consideriamo la parola in quanto tale, mi viene in mente proprio lo stimare, che rappresenta una considerazione personale più o meno esatta basata su dati oggettivi che però non ricoprono tutta la statistica: si tratta così di una predizione futura di un risultato, e questo è da addebitare sicuramente a giove. l'autostima invece la vedo come venere.

saluto naja e aral, compagne del forum di eridano, silvias che ho avuto il piacere di conoscere personalmente,icaro, l'altro simpatico autoctono maschile del blog oltre a nettuno, la cara lidia e tutte i bloggers, un salutone e un bacione,
arcangelo
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a cura di meljssa
inserito domenica 2 marzo 2008
personalmente darei un doppio significato alla parola stima e per questo motivo penso che il tutto NON sia imputabile ad un solo pianeta.
Il primo significato è....la stima verso se stessi,quello che noi sentiamo di valere o di poter valere.
L'altro è quello che noi mostriamo agli altri,quello che "buttiamo fuori",l'evidente agli occhi del mondo.
Non credo però c'entri Saturno,è l'unico che istintivamente escluderei per un motivo banale e personale.
Nel mio T.N.il Sole (in X congiunto MC)riceve l'opposizione di Saturno.Quindi se quest'ultimo avesse delle influenze-zavorranti,io dovrei essere una persona "castrata",con le ali tarpate,con un'autostima scarsissima.
Ma non è affatto cosi.
Se mi devo giudicare,io mi piaccio.
Credo di avere una buona stima di me stessa
(dipende forse dalla posizione del Sole e dalla congiunzione Marte-Plutone)
Il discorso cambia quando devo "manifestarmi"
Qui ammetto di avere una forma di timidezza,,di imbarazzo nell'espormi.Non la definirei paura del giudizio o di una ipotetica incomprensione ma un...arrossire....planetario.
Non vorrei scrivere una cosa-pazza,esagerata ma è come se...egoisticamente...mi bastassi senza preoccuparmi dei giudizi altrui.
A volte ho dei picchi di narcisismo imbarazzanti.
Amen.


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a cura di naja
inserito domenica 2 marzo 2008
Di nuovo toc toc..primo ingresso maldestro ma il post partito da solo...
volevo aggiungere che questo bisogno di stima di cui noi facciamo-se tutto va bene-rifornimento insieme a Venere in 2à-4à-7à ovviamente poi
li collochiamo sugli assi che quelle case simbolicamente contengono come nostra evoluzione personale.
es 2/8 verificheremo fino in fondo la ns capacità anche di trasformarci-buttando o migliorando i difetti più intimi-trasformandoci in "Veneri migliori"

1/7 attraverso tutte le batoste amorose e di relazione verificheremo dove cerchiamo nell'altro l'autostima che noi non abbiamo per noi stessi e quindi imparando a ritirarle,riprendercele,magari un pò ammaccate ma nostre e migliorate nel rapporto col TU

4/10 dove ciò che noi coltiviamo come radici più profonde e importanti di noi stessi sapranno in 10 trasformarsi in foglie brillanti che il mondo apprezzerà e stimerà

ovvio che in questo viaggio-simbolico anche gli altri pianeti contribuiranno con le loro tonalità e caratteristiche a "questo viaggio della ns autostima"...sperando di saper riconoscere i cartelli stradali e sapere destreggiarci con soavità e fascino come LA VENERE CELESTE....
ri-ciao
naja
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a cura di naja
inserito domenica 2 marzo 2008
TOC..TOC..posso entrare?
un pò imbarazzata per il mio primo ingresso a "festa-discussione" già iniziata..ma sento un clima di accoglienza e provo a dare un piccolo contributo su un argomento che mi interessa molto l'Autostima appunto:
sicuramente il sole deve brillare della nostra autostima per possedere nel suo bagaglio personale anche questo prezioso ingrediente ma penso che è ai nostri pianeti personali che chiede aiuto e in particolare per l'autostima a Venere;
Venere il sole la incontra prima in 2à casa,la casa delle ns risorse -valori personali ,dove anche altri inquilini partecipano quali Giove e X (che speriamo presto compaia nel cielo per l'umanità tutta).
Qui Venere ha una funzione simbolica molto importante perchè mette le basi per le sicurezze del ns sè corporeo..qui Venere assorbe come uno specchio tutti quei valori di ns immagine personale,ad es come la mamma ci guarda,ci tocca etc... che saranno la base della ns autostima.Qui Venere assorbe la capacità per noi di imparare se piacciamo,se ci sentiamo di avere valore e soprattutto se..in seguito..sapremo giocare con il ns corpo,amarlo e amare e soprattutto inizia a costruirsi il ns sistema di valori -il valore di sè stessi-che ci darà poi la capacità di "scelta"
Venere ,quindi ns "sacchetto personale di autostima" si evolve e la ritroviamo in 4à casa dove la ns prima immagine-il primissimo nucleo della ns autostima da 2à- attraverso Venere si confronterà con il Sole e la Luna,riempendo con le ns radici di altri significati la ns immagine-autostima...
altra tappa di Venere la 7à dove quel sacchetto diverrà" la pista di ballo "delle ns proiezioni di autostima nella relazione con il tu/l'altro,in particolare d'amore,con l'altro.,
in fondo non ci diciamo sempre che "se non ti ami non sai-non puoi amare? e amarsi è autostima
Non so,forse sbaglio,ma penso che Venere sia la ns alleata fondamentale per possedere una sana Autostima e molto dipenderà dagli ostacoli o favori che incontra in questo viaggio simbolico 2à-4à-7à
Ma aspettiamo Lidia ,era per il mio primo ciao qui nel blog...speriamo bene di non avere detto troppe stupidaggini
caio naja
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a cura di kikòb
inserito domenica 2 marzo 2008
riprendo
la stima saturno in aspetto costringe venere a di ventare indipendente,emotivamente,psicologicamente materialmente, deve affrancarsi da questi bisogni che limitan la libertà di scelta (senza dipendenze) lo scopo è... riconoscere il propio valore personale.. attraverso la stima di se si arriva a soddisfare il bisogno di realizzare il progetto del sole
ovviamente partecipano molti altri aspetti
un saluto
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a cura di Claudia
inserito sabato 1 marzo 2008
Allora forse per riassumere sembra emerso che qualcuno parla di prima casa come culto della persona ,e nel dettaglio di come sia composto il sole (plutone e marte) e dal loro miscuglio le qualità di questa volontà riassunta dal sole e di come sia sorretta dal progetto , la veduta oltre giove e di come procedano nel tempo saturno la X la realizzazione ? Nessuno di noi ha parlato di Urano della forza di volontà . Non siamo forse giunti a dire in un modo o nell'altro che l'autostima appunto è il frutto delle esperienze e di come il sole possa affrontarle in base alla propria composizione alle sue forze e debolezze ?
Non vedo l'ora che torni Lidia ad schiarire la nebbia, perlomeno la mia :P .
buona serata a tutti .
Claudia
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a cura di kikòb
inserito sabato 1 marzo 2008
buona sera a tutti
Questo è il mio battesimo nel blog
l'autostima è venere, è il nostro valore personale (come noi ci valorizziamo?)quanto siamo stati valorizzati da nostra madre?
venere è la scelta,èil buongusto, è il principio di piacere (quali sono le cose di noi che ci piacciono, a cui noi diamo valore
se guardiamo la nostra venere e poverina è lesa da saturno sentiamo subito come il grande vecchio la frena e la blocca, la fa sentire una volta inadatta un altra volta brutta,un altra ancora incapace e potrei continuare
scusate devo interrompere il resto del mio pensiero a stasera Bruna
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a cura di Miriam
inserito sabato 1 marzo 2008
Cara Citty,
è proprio vero che è un argomento complesso e, se proprio dovessi indicare un solo pianeta che rappresenti questo bisogno, allora direi VENERE perchè se la stima (per gli altri) è il valore che diamo ad altre persone e l'autostima è il valore che noi ci diamo, allora tutto ciò dipenderà in larga parte da come siamo stati amati sin dall'inizio, da come siamo stati valorizzati sin da piccoli.

Se nostra madre o chi ci ha accudito ci ha trasmesso valore, noi dovremmo anche essere in grado di darlo agli altri e di darcene.
Ecco che allora, se Venere sarà lesa (soprattutto da aspetti di Saturno)ci parlerà già di un deficit di "autovalorizzazione" che sarà, secondo me, più o meno "sentito" a seconda di quanto questo bisogno è importante per noi (ecco la necessità di vedere Sole, Marte, Plutone e i loro aspetti).

Per fare un esempio semplice:
se io ho tanta fame (cioè forte bisogno di autostima) starò molto male se ho il frigorifero vuoto (cioè se non ho questa scorta del cibo dell'autovalorizzazione);
ma se invece ho pochissima fame.. mi importerà molto meno se il frigo è vuoto perchè non ho una forte necessità di soddisfare questo bisogno.

Quindi concordo con voi sull'importanza di Saturno
(ma nei suoi eventuali rapporti con Venere o Sole, anche, ed inteso come bassa autostima o disvalore di sè, che saranno più o meno pronunciati a seconda degli aspetti ma anche dall'intero contesto del tema natale) mentre per quanto riguarda Giove non lo vedo legato a questo ma più alla fiducia proprio nella vita, all'espansione, all'ottimismo e.. tanto altro ancora e sarà certamente una buona marcia in più per un buon inserimento ma non indispensabile per l'autostima.

Speriamo che Lidia ci illumini presto perchè, almeno io, con l'aggravante dell'opposizione di Nettuno al Sole che sto vivendo, ho qualche momento di... confusione.

Ciao e grazie.

Miriam
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a cura di Chiara Inesia
inserito sabato 1 marzo 2008
Care/i amiche/i,
io personalmente non sento molto collegato Saturno all'autostima, non so perchè, forse perchè non lo conosco molto bene.
Mi viene l'idea che Saturno la costruisca sì, la concretizzi, la solidifichi, ma non che la determini ....io sono dell'idea, come ho scritto già, che la nostra autostima dipenda da quanto siamo in grado di darci calore e amore e ciò lo vedo più collegato alla luna appunto, esattamente al contrario di saturno.
Ho l'idea che la luna sia la base per la nostra autostima che certamente poi abbia bisogno anche del contributo di Saturno per concretizzarla e metterla disponibile, ma ho l'idea che saturno senza la Luna non potrebbe costruire proprio niente.
Dunque vedrei proprio l'asse IV-X molto importante per la stima di sè, ma procedendo in primis con la luna e poi saturno
Magari mi sbaglio, ma ho questa idea, voi che ne dite?
Bello scambio comunque, come sempre!
Ah, da un certo punto di vista adesso che ci penso mi viene in mente anche Venere, per la capacità di gustarsi la vita, cioè la capacità anche di gustare se stessi, di darsi pienezza, di amarsi appunto.
Ciao a tutti!

Chiara Inesia
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a cura di Citty
inserito sabato 1 marzo 2008
Cara Miriam,
sono perfettamente d´accordo con te.
Il concetto della stima di se e´talmente complesso che non si puo´spiegare con l´influsso di un solo pianeta.
Pero´probabilmente ci sara´un pianeta particolarmente significativo, che nel caso fosse molto leso,lasci pensare ad una poca stima di se, dovuto a diversi fattori.
Siamo quasi tutte dell´opinione che saturno giochi un ruolo rilevante, ma probabilmente anche giove.
Credo che il sole abbia piu´a che fare con l´ultimo gradino:la realizzazione.
Saluti Citty
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a cura di Miriam
inserito sabato 1 marzo 2008
Ciao a tutti.
Provo ad esprimere la mia opinione.. ma non so ancora quanto possa essere attendibile.
Io penso che bisogna prima capire quanta dose di egopatia possiede un individuo, cioè capire che o quanto valore si dà e poi vedere se nel tema natale altri aspetti aiuteranno o metteranno in difficoltà questa sua necessità di autostima, se la stessa rimarrà soffocata oppure se avrà tendenza ad emergere.
Quindi se l'Ariete-casa 1a suggerisce il culto del proprio Io, allora credo che dovremo analizzare prima di tutto Sole, Marte e Plutone (soprattutto che non abbiano aspetti dinamici tra loro, perchè già indicherebbero una bassa autostima,credo).
Assodato questo, presumo che poi dovremmo guardare se vi sono aspetti, soprattutto dinamici, Venere-Saturno (indicativi di carenza di autostima), poi se vi sono aspetti Saturno-Sole (che potrebbero darci disvalore di se stessi)ed anche penso che dovremmo guardare come è messa la 2a casa (perchè se lì ho le "mie risorse, i miei valori personali, il mio senso di sicurezza" e questi sono ben messi, allora mi saranno d'aiuto per appoggiare la mia autostima), se vuota guarderemo la situazione del suo governatore, se vi saranno pianeti guarderemo come son messi questi.

Non so se ho fatto una gran confusione... all'inizio pensavo che bastasse un aspetto dinamico Venere/Saturno o Sole/Saturno ma non credo che siano sufficienti, da soli, per stabilire il grado di autostima di una persona.
Credo che si debbano guardare più cose.
C'è qualcun altro che la pensa più o meno così?

Un saluto

Miriam
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a cura di silvias
inserito venerdì 29 febbraio 2008
amici e amiche,
io giove lo vedo più come ideali, obiettivi, il senso alto dello scopo, un fantastico motore per desiderare sempre di più che ti costringe ad andare avanti (ottimismo)ma comunque un qualcosa di molto personale.
La stima è un qualcosa che possiamo rivolgere verso noi stessi (autostima) e anche verso il prossimo..
voi che dite?
ciao
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a cura di meljssa
inserito venerdì 29 febbraio 2008
sono messa male,allora :

Sole in X congiunto MC
Saturno opposto al Sole
Saturno congiunto (largo,6°) a Giove.

tutto e il contrario di tutto
autostima e disistima oscillante come un'altalena.
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a cura di spring flower
inserito venerdì 29 febbraio 2008
il bisogno di stima lo considero associato al sole e al MC. Il sole in quanto rappresenta l'elemento maschile/attivo della personalità. La necessità di "mettersi in luce" e di brillare mi sembra più una caratteristica solare/leonina. Il MC invece potrebbe indicare le aree in cui si desidera raggiungere il massimo livello (e indirettamente anche il riconoscimento altrui per gli obiettivi raggiunti).
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a cura di Claudia
inserito venerdì 29 febbraio 2008
Ciao a tutti buongiorno!
Bene !Stimolante questi "compiti" per il week end che ci assegna Lidia e allora ci provo .
Quando ho letto autostima ho avuto un sussulto e poi ci ho pensato su ; come molti di voi ho pensato subito a saturno e dunque alla X casa sebbene l'autostima credo sia anche il frutto di come il nostro intero tema affronti "i dardi e le frecce di un'oltraggiosa fortuna " .
I miei aspetti sulla carta sono questi :
saturno 13° vergine I casa in larga quadratura al :
- Sole 7° sagittario IV casa
stretta quadratura :
-nettuno 17° sagittario IV casa
-mercurio r & marte 20° sagittario Iv casa
ma a loro volta i luminari e ricevono un trigono da Giove in Leone ed un sestile a nettuno-mercurio-marte da plutone dalla II .
Cosa posso dire ? Un'autocritica fortissima , l'analisi che può diventare maniacale per il dettaglio la vergine che appunto ospita saturno volenteroso di fare tutto con le proprie forze che non contepla resa ma piuttosto periodi in cui l'autocritica può rasentare l'ossessività e di conseguenza sordidi stati depressivi . Fortunatamente questa spinta di saturno è fortissimamente bilanciata da un trigono di Giove in Leone casa XII il sé che di colpo riesce a dissolvere seppur a sprazzi , seppur immotivatamente qualsiasi nebbia .E appunto voi dicevate il pensiero positivo .Credo che la mia IV carta casa così affollata di sensi e direzioni dove tutto si mescola e che tutto assorbe non ce la farebbe a sorreggere il lato oscuro del mio super io vergineo , autore di grandi cose se al servizio della mia IV casa , al contrario fautore di incredibili stati di isolamento e depressione se in balia della sua affilata e impeccabile analisi .

questo per adesso .
ciao a tutti e buona giornata .
Claudia
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a cura di Citty
inserito venerdì 29 febbraio 2008
A giove non ci avevo proprio pensato:forse perche´il mio si trova in gemelli in XII casa;pero´aspetta bene tutti i pianeti, ma ha anche una opposizione a venere-mercurio in 6.casa.

Se rifletto su questo, allora mi viene in mente mio padre e quanto ha fatto per reprimermi ed ha fatto di tutto per farmi tacere!
Alla fine pero´sono riuscita nel mio intento con molta tenacia e convinzione.
Ora trovandomi senza lavoro(non per colpa mia)mi sento demoralizzata e mi viene in mente quanta forza ho dovuto sempre investire nella mia vita per raggiungere i miei obbiettivi.
Che dicono le altre ?
Abbracci Citty
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a cura di meljssa per Citty
inserito venerdì 29 febbraio 2008
possiamo anche parlare di ottimismo,allora.
Del pensiero positivo,della coerente sicurezza in se stessi....e qui,ci vedo bene,anche Giove.
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a cura di luna
inserito venerdì 29 febbraio 2008
ciao a tutti/e
a me viene in mente, quando si parla di stima, giove.
per fare un esempio se guardiamo una mano possiamo sapere quanta e che tipo di autostima abbiamo confrontando il dito di mercurio e l'indice di giove (così sapevo).
per una donna giove deve necessariamente essere messo in relazione alla luna.

Però non saprei potremmo inserire giove nel 5° gradino, lascindo il sole e la luna nel 4°..



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a cura di Citty per Meljssa
inserito venerdì 29 febbraio 2008
Ciao Meljssa,
gli affetti li abbiamo trattati con la venere.

Anche io penso che il marte ed il saturno svolgano un ruolo dominante nella stima; penso che il sole sia anche importante per la realizzazione(l´ultimo scalino)
La stima ha a che fare con il valore che ogni essere da´a se stesso, indipendentemente da quello che credono gli altri.Come l´individuo si percepisce, la fiducia e l´amore che nutre per se´stesso.E chiaro che questo presuppone un buon appoggio emotivo gia´fin dalla nascita da parte delle persone incaricate del suo sviluppo.
Una buona stima di se´stesso porta al raggiungimento degli scopi prefissi senza temere di non riuscire;e´in grado anche di differenziare realisticamente tra le varie possibilita´a disposizione.
E´un concetto molto complesso che comprende aspetti molto importanti della personalita´e coagisce con essi.
Un abbraccio Citty

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a cura di silvias
inserito venerdì 29 febbraio 2008
ciao a tutti,
concordo con citty e meljssa, anche secondo me il bisogno di stima si chiama Sole. Il mio è in leone, quindi molto protagonista ed ha bisogno di brillare. Se stima significa bisono di ammirazione, di attenzione, di approvazione, allora penso che coincida col sole. Non tanto però per ciò che si fa, quanto per come si è.
Però penso che c'entri anche saturno che è il protettore dell'Io, dei nostri confini, che ci dovrebbe aiutare ad adattarci per farci meglio aderire alla realtà. E' saturno che ci mette i cosidetti paletti di comportamento, proprio per renderci più accettabili (e quindi più stimati) agli occhi degli altri.
E indubbiamente per avere stima di qualcuno dobbiamo anche avere introiettato dei valori (venere) che consideriamo importanti e che pensiamo esistano negli altri. Stimare ha anche il significato di attribuire un valore, un prezzo.
un saluto,
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a cura di Chiara Inesia
inserito venerdì 29 febbraio 2008
Stima - autostima .....parto dalle mie conoscenze mediche integrate e vediamo dove arrivo ...

Allora la stima di noi stessi è data dalla capacità che abbiamo di darci calore, di nutrirci, di amarci, questo nella medicina tradizionale è collegato al meridiano del triplice riscaldatore, che governa tutti i fluidi e i liquidi del corpo, in particolare il sistema linfatico.
Dunque mi verrebbe più da pensare ad una funzione della luna, per il collegamento del femminile legato ai fluidi e al sistema linfatico, ma certo anche il sole scalda, riscalda, dunque io ce li vedrei bene tutti e due: Sole e Luna insieme, anche perchè la luna senza la forza propulsiva del sole non riesce a scaldare tanto, anzi, la luna di per sè è fredda, però permette lo scorrere dei fluidi del sangue...
Che ne dite?
Cari saluti!

Chiara Inesia
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a cura di meljssa
inserito giovedì 28 febbraio 2008
Dal primo al quarto gradino....op-op....vediamo cosa ci diciamo.
(lascio la mia opinione)
Istintivamente collegherei la stima al Sole o alla X casa.
Ma pensandoci bene credo che sia difficilissimo interpretare la parola stima.
Difficile perchè credo abbia in sè un grande bisogno di equilibrio:se si eccede diventa arroganza e superbia,se manca diventa scarsa autostima quindi una porta aperta verso l'insoddisfazione,la frustrazione e l'insicurezza.
Sicuramente "serve" Marte per appoggiare la crescita della sicurezza in se stessi ma deduco possa giocare un ruolo essenziale la Bilancia,con il suo equilibrio e con la capacità di mediare e di ponderare al meglio il tutto.
Mah.

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a cura di Citty
inserito giovedì 28 febbraio 2008
I bisogni di stima probabilmente li troviamo nella posizione del sole o saturno.
Che ne dicono le altre?
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a cura di ciao a tutti da Corallina
inserito giovedì 28 febbraio 2008
ciao interessantissimi utenti di questo blog.
la mia venere è in Toro, in dodicesima, congiunta a all'ascendente in toro e a chirone in toro (però in prima)

non so perchè ma mi ritrovo nelle modalità amatorie di una venere scorpionica: carnalità sensualità passionalità, fin troppo voraci sono indispensabili, a volte mi vien da pensare che sono la prima cosa di fondamentale importanza nel rapporto.mi piace mangiare assieme alle persone che amo, ritrovarmi in una tavolata di amici sinceri e genuini e mangiare.
tipicamente taurino. amo tutto ciò che è armonia arte spirituale elevato pacifico ...non potrei stare con qualcuno che considero soggettivamente brutto perchè ho bisogno di ammirare di gratificare la mia vista.poi me ne innamoro, con calma e profondità. amo la raffinatezza il gusto e la gentilezza, i sentimenti delicati, ma per contro sono molto terrena e fin troppo carnale intimamente.(sarà marte in un segno di fuoco).
a volte mi viene da pensare di dover allargare l'abbraccio d'amore ad una causa più grande, mondiale, eclatante, compassionevole.


vabe, scusate il mio delirio di onnipotenza egocentrica.
baci
corallina
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a cura di Lidia
inserito giovedì 28 febbraio 2008
cari amici,
settimana corta per me perchè domattina parto molto presto per il mio consueto week end.
Volevo lasciarvi con un altro interrogativo?
Secondo voi, dove collochiamo i bisogni di stima.. quelli del quarto gradino della scala di Maslow?

Vi saluto per intanto e vi auguro un buon week.
A presto. Lidia
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 27 febbraio 2008
Cara Morena,
credo che ciòc he tu riferisci sia legato in parte alla combinazione Venere Giove e per buona altra parte al Nettuno in settima casa che, di suo, produce sempre la capacità di proiettare tutto ciò che di meglio si ha all'interno sull'altro e così, anzichè cercare la magia dentro di noi e il desiderio di miglioramento, in genere ci si illude di trovare il tutto nell'altro.
Tuttavia, nel tempo le cose cambiano e ci si illude via via sempre meno.. perchè si prende coscienza della realtà e si finisce per cercare dentro ciò che prima sembrava esistere solo fuori.
Un saluto Lidia
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a cura di morena
inserito mercoledì 27 febbraio 2008
gentile Lidia, la mia venere al primo grado del capricorno è in nona casa. congiunta a marte (09) a giove (07) e al MC (02); credo di poter dire che le relazioni affettive sono sempre molto idealizzate e molto investite emotivamente. dalle persone che incontro mi aspetto molto e spesso mi capita di rimanere delusa, forse esiste una relazione fra venere e nettuno. nettuno natale è in scorpione, in settima.
buon pomeriggio.
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a cura di spring flower
inserito mercoledì 27 febbraio 2008
cara Lidia,
é verissimo ciò che dici. Lui ha appreso a non contare su nessuno a livello emotivo, per cui anche quando ha la possibilità di essere aiutato, rifiuta. Anche la congiunzione saturno/venere raffredda molto l'entusiasmo e lo rende molto selettivo ed esigente in amore. A volte, mi sembra che abbia una venere in capricorno , piuttosto che in ariete (per la posizione in decima e per questa congiunzione con saturno).
un caro saluto
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a cura di Chiara Inesia
inserito mercoledì 27 febbraio 2008
Cara Lidia,

ottimo ritratto ...anche qui sono così complicata!!! E ti pareva??!!! :-))
E' esattamente come dici, il mio istinto è da cacciatrice, il mio bisogno invece è di essere cacciata e siccome io sono una eccezionale cacciatrice, che cerca, ricerca va ovunque e fa qualsiasi cosa per l'altro ecco che la parte di me bisognosa vorrebbe l'esatto equivalente ....ma ma ma.....
Dunque vivo anche questa forte scissione, oltre a valere anche per me il discorso che hai fatto a Springflower per il suo ragazzo...
....sai spesso penso una cosa ....devo essere stata un bel pò presuntuosa, folle o non so cosa quando sono scesa sulla terra e mi sono messa tutte queste belle dinamiche contorte!!!!!! :-)))
La solita ariete che dice "ce la faccio, ce la faccio" va incontro al pericolo a viso aperto incontro a tutto e a tutti, senza avere neppure preparato una tattica, una stretegia -perchè la soluzione si trova al momento- ...e poi si ritrova stracciata, lacerata, a pezzetti a contorcersi e dolorarsi di tutte le sue ferite ...che per miracolo Divino e non certo suo, non l'hanno uccisa del tutto!!! ....ancora per lo meno!!!
Grazie dei tuoi sempre preziosi contributi!
Un caro abbraccio!

Chiara Inesia
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 27 febbraio 2008
cara Chiara Inesia,
è vero che la combinazione con Marte ed il largo trigono con Plutone la cambiano un po' quella Venere, direi che la rendono più complessa ed anche più intensa ancora.. nel senso che diventa più erotizzata rispetto alla semplice sensualità taurina.. INoltre, diventa una Venere di conquista più maschile.. va a perdere qualcosa della sua "femminilità" perchè deve introiettare qualcosa di aggressivo e di psicologicamente maschile.. C'è un'ambivalenza nella sua modalità di agire..perchè ha bisogno di sicurezza ma questa la trova nell'azione e nella conquista e non certo solamente nel possesso e nell'avvolgenza.
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 27 febbraio 2008
cara Springflower,
indubbiamente la Venere in 10a ha alcune caratteristiche che si sono strutturate nel tempo.
Chi ha la Venere in questa casa ha di solito sperimentato che, nei momenti di vero bisogno, si trovava quasi sempre solo.. emotivamente parlando: per questo c'è un'abitudine a non chiedere. Inoltre, la sua Venere è anche congiunta a Saturno che, nel tempo la renderà comunque indipendente e meno focosa.. ma significa anche che da piccolo ha dovuto fare di necessità virtu', facendo da solo anche quando avrebbe voluto avere appoggi.
Un saluto Lidia
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a cura di Claudia
inserito mercoledì 27 febbraio 2008
Buongiorno a tutti ,
ti rispondo Aral ...beh si il richiamo è forte costante e presente a quel che tu dici , considera che ho uno stellium in IV tutto sagittario che tra il 1° grado e il 20° contiene luna-sole-nettuno-merurioR-marte.Da quando vi seguo ero portata a interpretare quel mio Giove come per esempio il mio troppo chiaccherare , parlare essere disponibile...attirare situazioni di ogni genere per dare , darmi e conoscermi attraverso questo...e pensavo che questo fosse come dire in attrito con una venere che per rispondere a Lidia si , è molto mercuriale plutonica ...attira magari soggetti con marte in scorpione e magari luna in pesci nella quale perdersi o veneri in scorpione ma con grande intesa mentale , anzi direi che l'amore scatta da un prorompente erotismo nel comunicarsi all'altro come se ci intercettassimo come dicevo in mezzo ad una folla...con sguardi , parole di intesa e con una strana sensazione di avere già vissuto qualcosa assieme .Quel giove quadrato pensavo che potesse volermi dire che la mia venere deve integrare quella naturale propensione che ho ad attirare gente e a rendermi disponibile con quella sua esclusività nei rapporti uomo donna ...che in effetti sono stati pochissimi ,ci tengo a precisare che ho avuto una sola storia importante per 9 anni e un'altra storia ahimé finita male con un marte scorpione e luna pesci appunto.La mia venere non si era mai dissetata così tanto...ma quel Giove ...quadrato era diventato la mia ossessione...o meglio del mio compagno con venere leone che prima sembrava abbacinato dal mio Giove Leone trigono al mio stellium...e poi però da buon scorpionico ...la sua "gelosia" per questa mia convivialità umana...ha iniziato a rodere dall'interno .
buona giornata a tutti e grazie tante per quante cose mi avete fatto scandagliare negli ultimi sei mesi .
Un abbraccio forte a tutti .
Claudia .
p.s:...mi viene in mente un'altra cosa. L'astrologia.Come dire per me è stata una boccata d'aria fresca , un modo per mettere ordine conoscermi ancora meglio...eppure devo fare attenzione nel condividere questa nuovo modo di conoscere e conoscermi...trovo tante reticenze attorno a me anche con persone che non dovrebbero essere estranee al ragionamento analogico- simbolico ...e riflettendoci non è perché mi vergogno - come saprete la gente sfotte quando parli di soli e luna congiunti o di opposizioni fra i luminari ...-non si accorgono che limitano un'aspetto della mia venere che è pronta a tutto...essendo in scorpione e ama conoscere come vuole la sua casa e cmq la mia natura sagittariana . ciao ancora e scusate il tema .:P
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a cura di Chiara Inesia
inserito mercoledì 27 febbraio 2008
Grazie cara Lidia per la tua spiegazione, certo è vero ciò che dici, anche se personalmente il significato che dà il segno del toro alla mia venere ancora devo introiettarlo bene, capirlo bene, anche perchè forse quella sua vicinanza con marte la rendono un pò diversa dalla classica venere in toro, non so...
Mi studierò meglio la venere in toro perchè a volte mi dà l'idea che si plutonizzi un pò forse per l'aspetto di trigono con plutone, anche se l'orbita è di 9°?
Grazie, cari saluti a tutti!

Chiara Inesia
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a cura di luna per lidia e tutti/e
inserito mercoledì 27 febbraio 2008
venere in ariete
posso dire che è una venere che mi ha sempre portato a riconoscere subito chi mi piace, una venere molto diretta.difficile da nascondere.
Credo che il bisogno espresso è quello di vitalità e passionalità, energia.
è in 12° casa perciò la sua espressione è difficile spesso nonostante sia in arite rimane nell'ombra.
Passioni intense ma raramente di lunga durata.
Sarò superficiale ma il sesso nella mia visione dei bisogni è qualcosa di primario.


ciao luna

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a cura di spring flower
inserito martedì 26 febbraio 2008
a proposito delle veneri in X, porto il caso del mio fidanzato. Ha una venere arietina, in decima casa, congiunta a saturno e trigona a giove leonino.In teoria, la venere in ariete é focosa, si infiamma facilmente e , soprattutto in giovane età, si estingue altrettanto in fretta. E' una venere da colpi di fulmine, entusiasta e diretta, che va al sodo...La venere in decima , da ciò che ho notato, porta, se ben aspettata, un amore per il proprio lavoro e l'esigenza di indipendenza affettiva dal partner.Si tratta di persone che desiderano accanto a loro un compagno/a che non li soffochi con le sue pretese di affetto, ma che sia presente nei momenti significativi. Essendo una venere che trae le sue energie da ciò che riesce a realizzare, avverte il bisogno di coinvolgere il partner in questa scalata al successo. Posso anche sbagliarmi, ma é una posizione che comporta anche un certo orgoglio,ovvero il non chiedere nulla al compagno ,anche in caso di bisogno.
un caro saluto
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a cura di Lidia
inserito martedì 26 febbraio 2008
cari amici,
come vedete, da ciò che avete scritto diventano interessanti le differenze tra i bisogni di affetto e di sessualità per le donne di una Venere piuttosto che dell'altra.
Citty ci ha parlato della sua Venere in Sagittario che ha bisogno di esplorare ed ha anche bisogno di aria da respirare e magari lei la deve conciliare con la sua sesta che invece ha bisogno di schemi e di sicurezze. Importante però è che lei comprenda cosa le piace.. perchè questo sarà fondamentale per nutrirla.
Il Sagittario ha bisogno di conoscere sempre qualcosa di nuovo e di più di quello che si sa..e quindi anche questo è importante per conoscersi.

Claudia ha detto in maniera inequivocabile di cosa ha bisogno una Venere in Scorpione..intimità, passionalità, ma anche intrigo,seduzione.. che qui lei deve anche abbinarlo alla mente.. perchè la terza non può prescindere da essa e dal rapporto con il mondo circostante.. quindi lei sta bene anche quando è in armonia con un ambiente sociale consono a lei.
Un saluto Lidia

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a cura di Lidia
inserito martedì 26 febbraio 2008
cara Help,
ma ciò che può rendere "fredda" una Venere non può essere la casa.. ma il segno e tu non dici in che segno è.. Poi bisogna sempre intendersi anche sul termine "fredda".
Un saluto Lidia
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a cura di aral
inserito martedì 26 febbraio 2008
Cara Claudia,

anche io sono un sagittario con giove in XII...!!!

Provo ad interpretare il tuo aspetto venere-giove...

C'è un conflitto dentro di te tra ciò che ti piace e che appartiene all'ambiente che ti è più vicino...è lì, intorno a te, a portata di mano...mentre, allo stesso tempo, dentro di te c'è il richiamo ad un appagamento più profondo ma anche più difficile da realizzare....non è tangibile, non è definibile ...è un richiamo profondo e struggente a raggiungere QUALCOSA DI PIU', di grande, di immenso (giove è il leone ?)...!

Cosa ti sembra ?

un caro saluto

Lara
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a cura di Claudia per Lidia e per tutti
inserito martedì 26 febbraio 2008
Buongiorno a tutti ,
la mia Venere Scorpione in III casa . Quoto la descrizione fatta da Spring Flower per quanto riguarda la passionalità il legame fortissimo fra passione e sessualità , come linguaggio privilegiato , esclusivo e massimamente espressivo dell'amore assoluto che provo nei confronti delle cose che amo e degli uomini che ho incontrato . Aggiungerei un gusto per il fatalismo per lo scegliersi empaticamente tra la folla nel tempo di uno sguardo . La casa in cui si trova credo che rafforzi in me i signficati di questa venere mercurial plutonica e non so se sia un caso che nel mio tema mercurio e marte siano congiunti insieme a Nettuno . Quello che non mi è chiaro sono gli aspetti che riceve ovvero un quadrato da Giove in XII ( questo mi preoccupa essendo Sagittario ) e un sestile dal nodo nord retrogrado in II ed inoltre vicina a lei si trova a 10° di distanza Urano sempre in Scorpione .
Qualche suggerimento per comprendere questi aspetti ? Grazie a tutti fin d'ora .
Claudia .
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a cura di Citty
inserito martedì 26 febbraio 2008
Cara Ste,
cara Lidia e tutte le altre,
anche io come te, cara Ste, detesto la competizione sul lavoro e amo molto collaborare e discutere delle decisioni da prendere.
Chiaramente pero´essendo sole capricorno anche in 6.casa ho la tendenza di voler decidere ed essere molto autonoma nel lavoro;questi aspetti un po´contradditori li vivo con un certo disagio.

La mia venere e´congiunta a mercurio entrambi in sagittario;al contrario forse de tuo cancro amo sempre il nuovo, il diverso, quello che posso scoprire e la sperimentazione.
Amo gli uomini biondi e stranieri ma non mi piace affatto il flirt.
Sono abbastanza ritirata ma se voglio un uomo sono molto tenace e battagliera. In genere sono una donna appassionata e facilmente entusiasmabile.
Non ho mai incontrato un uomo sul posto di lavoro...
Adesso il plutone si e´congiunto al mio sole in 6./7.casa; speriamo non sia un fuoco di paglia!!!
Grazie di avermi ispirato
Saluti Citty
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a cura di Lidia
inserito martedì 26 febbraio 2008
caro Mauro,
è verissimo.. il punto è che noi tutti nasciamo "bisognosi" e che qualcosa di vuoto rimane sempre.. perchè è difficile essere stati pienamente gratificati e quindi, è difficilissimo gratificarsi senza aver bisogno di spostare sugli altri o su oggetti il nostro bisogno di riempire il vuoto.
UN saluto Lidia
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a cura di help(mi son chiamata così)
inserito martedì 26 febbraio 2008
salve, ho visto che parlate di venere e mi piacerebbe sapere di più sulla mia venere che i manuali dicono sia abbastanza fredda e distaccata.
ho una venere in 11 casa ed effetivamante ho sempre creduto all'amicizia e ho sempre ben mediato tutti i rapporti intrapresi, venere è in vergine ma io non sono servile come la descrivono forse efficente questo si, è trigona a saturno e marte. chiude un grande trigono.....
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a cura di mauro scalisi
inserito martedì 26 febbraio 2008
vi giro una fease dello scrittore Alfredo Accatino, che trovo però molto pertinente in chiave astrologica: "Il bisogno è solo un vuoto che occorre riempire. A volte di cose. Quasi sempre di sentimenti. "
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a cura di Ste: Venere in sesta
inserito martedì 26 febbraio 2008
Cara Citty, io ho Venere in Cancro/6^.
Posso dirti che la mia Venere, dal punto di vista affettivo, è stata molto "egocentrica" durante l'infanzia e l'adolescenza, nel senso che mi aspettavo di essere amata senza dover contribuire minimamente. Intendo: senza amare io per prima! Tipicamente infantile e "pigramente cancerino" questo comportamento, rafforzato dalla congiunzione di Venere, a Sole e Marte.
I miei primi VERI innamoramenti risalgono ai tempi della scuola materna ed erano naturalmente tormentati ed infelici ;)) (molto emozionanti! Come vuole il Cancro!)
Dal punto di vista fisico questa Venere mi dà una passione pazzesca per i dolci e per il cibo "carico" in generale, ma non per la combinazione di troppi sapori messi insieme.
La mia Venere di adulta è più equilibrata, ma è passata attraverso un confronto continuo con "gli altri" intesi come "l'insieme delle persone normali": mi sono sentita a lungo fuori dalla norma (6^ casa) perché non riuscivo a vivere storie d'amore superficiali e senza prospettive "eterne"!!! Ne ho sofferto molto, poi, passati i 20 anni, finalmente mi sono sentita normale, perché era ormai giunto il tempo delle storie serie, le uniche che io sentivo di desiderare.
Un'altro aspetto di Venere in sesta è la mia irrinunciabile esigenza di lavorare in un ambiente armonioso e non competitivo: la competizione sul lavoro mi uccide. Non riesco a rendere al meglio se sono messa in competizione (magari con un/una collega che apprezzo e stimo!), intanto perché mi sembra una cosa crudele e controproducente, e poi perché sia "superare" che "rimanere indietro" mi farebbe soffrire tremendamente. Il superare mi crea sensi di colpa pazzeschi, il perdere, non è contemplato come ipotesi nel mio TN ultra-vergineo/saturniano!!!
La fortuna finora mi ha aiutata e da 10 anni lavoro (con donne!!!) in un ambiente familiare e armonioso: un archivio fotografico. Molte amiche mi parlano come se facessi un lavoro non all'altezza delle mie capacità, ma si sbagliano: le mie capacità si possono esprimere SOLO in un ambiente così bello dal punto di vista umano.
... il lato negativo di questo aspetto è che ho molte resistenze ad avventurarmi nel "nuovo"...!

Anche dal punto di vista del desiderio puro, questa Venere, non cerca, ma aspetta che il piacere le arrivi vicino, per poi coglierlo comodamente!

Un abbraccio
Stefania


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a cura di Lidia
inserito lunedì 25 febbraio 2008
cara Citty,
i bisogni e i valori di Venere si vedono nel segno... questo è fondamentale.. perchè il segno ti dice cosa "TI PIACE" e quindi a cosa dai valore e cosa vuoi attrarre nella tua vita..
la casa dice solamente dove tenderà ad esprimersi quella venere.
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito lunedì 25 febbraio 2008
cara Chiara Inesia,
la prima cosa che mi vien da pensare con quella Venere è prima di tutto un bisogno di essere visibile.. e di riuscire a valorizzare le proprie qualità e capacità. Anche io ho Venere in 10a.. in Capricorno.. ma credo che desideri proprio essere apprezzata per ciò che è in grado di fare in maniera indipendente riuscendo a raffinare via via le sue capacità. Questo la farà sentire bene ed appagata.
E' una Venere che, anche da un punto di vista affettivo, non può dipendere.. non può essere taglieggiata da relazioni che portano via piacere anzichè darlo.. E' una Venere che privilegia - come fa l'ultimo quadrante - ciò che è il contributo al mondo esterno.. rispetto al bisogno individuale.

Nel tuo caso, essendo in Toro, indica che i valori a cui deve appoggiarsi.. sono le cose solide, gli affetti, la capacità di impegno e, nel tuo caso, anche l'amore per la salute.. in cui il toro vede veramente il "vivere bene" e non certo il combattere la malattia.
Un saluto Lidia
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a cura di spring flower
inserito lunedì 25 febbraio 2008
Ciao a tutti,
sono tornata e , se seguo bene il filo del discorso, state affrontando i bisogni di venere.
Quoto molte affermazioni di Melissa, riguardo alle esigenze venusiane e mi riallaccio a ciò che dice Lidia su Venere e le sue cosignificanze (II casa). Ho la venere in scorpione, ins econda casa, lesa da saturno e conosco benissimo la sensazione di sentirsi inferiori agli altri, in quanto ad avvenenza e a sicurezza nella propria capacità di sedurre. L'opposizione venere/saturno mi ha inibita non poco a livello affettivo, prima portandomi conoscenze maschili poco affidabili, dal carattere difficile e instabile, poi a sottovalutarmi come donna( e da qui la gelosia).
Dal mo punto di vista, dunque, venere racchiude i bisogni di:
- piacere agli altri e piacersi
-saper godere delle gioie della vita
-vivere la bellezza in ogni sua forma (arte, ecc...)
-amare e essere amato

La mia venere in scorpione é molto passionale e ama attraverso la manifestazione fisica dell'amore. Non saprebbe mai rinunciare al rapporto sessuale , ma anche solo alla carezza, al bacio.Non si accontenta dello scambio verbale, come avviene per molte veneri (soprattutto quelle di aria).Vuole un contatto più viscerale con l'altro. Vive i sentimenti in modo estremo, in cui non esistono le mezze misure, i toni tiepidi. E' un modo di amare che non si tira indietro di fronte alle difficoltà: per amore ho affrontato (e sto affrontando) molte lotte.In questo momento , la mia venere affronta due transiti contrapposti: il quadrato di nettuno e il trigono di urano. Da una parte sono stimolata ad amare , dall'altra sono bloccata dalla confusione e da una situazione piuttosto complessa (non mia, ma del mio partner).

Una venere ins econda assume i connotati taurini: amore per il lusso, per la cucina (la mia venere é anche congiunta a giove), per la natura, i bambini. Talvolta porta ad associare l'amore al denaro. Pur non essendo una persona materialista, in passato mi é capitato di essere eccessivamente prodiga con i miei partner. Mi sono accorta (anche grazie all'astrologia) che era un modo per comprare il loro affetto: la mia insicurezza mi portava a dare materialmente, per poter ricevere amore (opposizione venere/saturno sull'asse seconda/ottava).In realtà , ho scoperto dopo molta sofferenza, che l'amore non deve essere pagato, ma semplicemente c'é.
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a cura di Chiara Inesia
inserito lunedì 25 febbraio 2008
La mia Venere in Toro è in X ....tutto un programma che ancora però non ho ben identificato!
Inoltre è congiunta a Marte in Toro e Saturno in Gemelli che sono in XI. E' quadrata alla mia luna Leone in II. Inoltre non so se si può considerare opposta a Nettuno (poichè Nettuno è piu che altro opposto a Marte e Saturno) in V, anche quinconce a Urano in IV (perchè è di 5 gradi) e trigona Plutone (perchè si tratta di 9 gradi).
Dunque più che pensarla bloccata, o meglio ...sulla quale lavorarci molto, non so bene cosa altro dire...
Chi mi aiuta a vedere come utilizzarla al meglio?
Tra l'altro credo e spero che quest'anno con il trigono di giove, il trigono di saturno e il sestile di Urano ....ci sia la possibilità di sistemarla un pò, o no?
Quello che posso dire ....non so se è il quinconce di urano o l'opposizione di Nettuno, ma pensando a venere e al suo modo di amare, se è questo che ci racconta, è come se una certa parte di me sarebbe per amare tutto e tutti senza condizioni, libera e senza chiedere, senza soffrire per il mancato riconoscimento.
Poi invece tutta un'altra parte di me non ce la fa assolutamente a reggere questo piano e chiede, vuole, esige, è gelosa, possessiva, ecc... è un aspetto molto difficile da vivere per me, soprattutto ultimamente, perchè forse ne sto vedendo entrambi gli aspetti, mi devo mettere dei limiti e provare a trovare un compromesso tra queste due parti così diametralmente opposte!!!
Ma forse chiede prima di tutto maturità e solidità per il fatto di essere in X e congiunta a Saturno, che non possono che arrivare se non con un duro lavoro!!! Ahimè!!! E per fortuna!!!!
Ciao a tutti!

Chiara Inesia
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a cura di Citty
inserito lunedì 25 febbraio 2008
Cara Lidia cosa vuol dire una venere in 6.casa?
Abbracci Citty
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a cura di silvias x marty
inserito lunedì 25 febbraio 2008
ciao cara Marty,
innanzitutto coraggio, tieni duro perchè le prove arrivano perchè dobbiamo utilizzare le nostre potenzialità per superarle. Io sono convinta che Plutone in transito ti aiuterà a portare alla luce vecchi modelli o schemi di comportamento e di reazione personali che ora non hanno più ragione di esistere perchè tu sei cambiata e stai riprendendo in mano la tua vita, perciò ti aiuterà a fare un po' di pulizia. Magari farai fatica riconoscerti all'inizio nella tua nuova pelle, ma vedrai quante possibilità ti si apriranno!!
Per quel che mi riguarda, il primo effetto positivo dell'opposizione di pluto in transito a venere rx, che poi va a risvegliare il famigerato quadratino a T, mi ha portato una rinnovata volontà di riprendere in mano un progetto (la tesi) che avevo lasciato da anni a dormire, anzi no, che ho trascinato a fasi alterne, riprendendo ogni volta dopo mesi di inazione e quindi dovendo tornare da capo... Mi sentivo completamente demotivata e priva di interesse verso l'argomento che io stessa mi sono scelta. Ora è come se mi fosse tornata la voglia di studiare, di leggere, di scrivere qualcosa di mio. E' come se il terrore che avevo prima di fronte a questa prova, (che significa soprattutto esporsi alle critiche e alla possibilità di fare qualcosa di assolutamente mediocre) ora andasse scemando. Ho notato anche che da qualche tempo ho un atteggiamento molto più distaccato verso le questioni politiche (il quadrato 8°-11°)sicuramente dovuto alla mia esperienza di lavoratore autonomo, che vuole sopravvivere onestamente e nel rispetto delle regole.
Dal punto di vista affettivo per ora vivo nell'assoluta solitudine, con la consapevolezza che non sono più disposta ad accettare i modelli precedenti. Ci sono giorni che mi sento forte, tipo oggi, e altri che mi metterei a piangere, oppure vengo presa dall'ansia.. penso sia così quando stai cambiando ma ancora non hai ben chiaro dove ti porterà il tuo cambiamento.
A proposito, una sciocchezza: sto cercando di cambiare il mio look, lasciando crescere i capelli, però faccio continue marce indietro e corro a tagliarli! mah!
un abbraccio forte,
silvias
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a cura di Lidia
inserito lunedì 25 febbraio 2008
cari amici, Venere il nostro principio di piacere che si estrinseca soprattutto nel bisogno di affetto.. Nessuno di noi può vivere se qualcuno non si occupa e se non viene nutrito anche affettivamente.. non a caso Venere ha la sua prima sede in casa IIa e in Toro che ci ricorda che è praticamente un pianeta indispensabile nella primissima età; non potremmo mai sopravvivere senza l'affetto di qualcuno.. (è provato anche nei primati) che diventano instabili psichicamente se non hanno un mamma affettiva che li tocca, li ama e da' loro valore..
Questo è il bisogno primario di Venere.. che diventerà poi capacità relazionale.. in cui vi sarà continuità di affetto.
UN saluto LIdia
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a cura di aral
inserito domenica 24 febbraio 2008
cari amici,

dunque, i bisogni di venere...

...la mia venere è in sagittario in II casa, cong. a nettuno e sestile a urano.

....il fatto che si trova in II casa implica un mio grande BISOGNO di conferme, riconoscimenti, approvazione....questo diventa un grande limite che condiziona l'intimo bisogno di libertà di questa venere.....

...è certo una venere che si NUTRE D'IMMENSO...il mio modo d'amare non è tradizionale, non sono una donna che "si prende cura" del suo uomo, non sono gelosa, non sono possessiva.....l'amore è soprattutto scambio profondo, nutrimento dello spirito, condivisione di valori, crescita.

Certo, poi la situazione si complica per la combinazione segno/casa.....in qualche modo questa venere "eterea" deve confrontarsi con il costante bisogno di sicurezza e stabilità che continuo ancora a cercare fuori di me.

un bacio

Lara

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a cura di Marty x Silvias
inserito domenica 24 febbraio 2008
Cara Silvias,
ti ringrazio molto per ciò che mi hai scritto la scorsa settimana.
Mi ha fatto molto piacere leggerti e sentire che mi capivi, anche se mi dispiace che tu abbia fatto quella brutta esperienza.
Certo, come tu dici non è successo niente e poteva andare decisamente molto peggio ma cose come quella purtroppo segnano, se non altro a livello dell'autostima.
Ti ringrazio di cuore per avermi mostrato la tua vicinanza ed il tuo affetto, sottolineandomi che ho un valore e potenzialità tutte da scoprire.
Quest'ultima settimana è stata particolarmente dura, sofferta...e ho dovuto esercitare alla grande la dose del mio autocontrollo. Non solo l'influenza mi ha fiaccato ma tutta questa situazione famigliare che in questi ultimi giorni è diventata ancora più pesante del solito.
Sono talmente stanca, sfiduciata, amareggiata che non ho più la voglia di fare niente e non ne ho neppure la forza. Mi riprenderò...ma questi giorni sono stati massacranti! E ho sperimentato netto tutto il desiderio di fuga che il mio Sole Pesci ed il mio Asc. Sagittario rappresentano.
Il fatto è che mi sento prigioniera e, al momento, devo accettare la situazione così com'è, anche se mi sta stretta. Sto cercando ora di rendermi indipendente e la mia strada in tal senso purtroppo è ancora troppo lunga. Non fosse così e fossi in grado di mantenermi da sola me ne andrei perché mi sento troppo mortificata in un ambiente che non mi apprezza, mi usa e mi calpesta. Purtroppo ho cominciato a lavorare solo ora e così come faccio? Sono davvero stanca di ingoiare lacrime!
Scusa lo sfogo. Sai, mi sono ritrovata in pieno nella tua descrizione di disistima e di insoddisfazione. So che puoi capire ciò che ti scrivo.
A giorni Marte ritornerà a sollecitare la mia Luna Cancro e i miei Saturno Marte Ariete, mettendo altro carburante nella mia IV già sempre così ostica di suo...mi domando che cosa mi porterà...ma forse il transito non sarà più duro di qualche mese fa e quindi il tutto si ridurrà allo stato di tensione di sempre.
Trovo che Plutone stia lavorando molto bene sulla mia Luna e che mi porti a fare un lavoro sulle emozioni e sul passato di cui avevo bisogno e questo è particolarmente importante. Tu come lo stai vivendo sulla tua, sulla tua Venere e sui pianeti Bilancia?
Grazie ancora per il tuo sostegno. Ti abbraccio con tanto tanto affetto.
Marty
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a cura di silvias
inserito domenica 24 febbraio 2008
cara Ste, ti accontento subito cominciando a parlarti dei bisogni della mia venere, perchè credo che la tipologia di bisogni che venere incarna dipenda dal segno in cui si trova e la difficoltà con cui riusciamo ad appagarli è dovuta agli aspetti e ai pianeti con cui entra in aspetto.
Allora la mia venere è in cancro ed è disastrata (in quadrato a T con giove a cui è opposta, e pluto che è punto focale. Questa configurazione è esatta al grado. Fa quinconce a Nettuno, è in semi-quadrato al sole e fa un sestile largo a marte che quadra nettuno e trigona giove). In breve siccome venere simboleggia il dare valore a se stessi e alle cose, ho grossissimi problemi di autostima, un continuo bisogno di rassicurazione sul mio valore personale. Sono un'eterna insoddisfatta e visto che non mi è possibile ottenere ciò che per me ha valore, mi rifugio nella fantasia, nel mio mondo (nettuno) e cerco di viverla ad un livello sublimato nell'amore per la musica, la danza, l'arte figurativa.. Nei miei sogni cerco l'unione-fusione con l'anima gemella, che però è sempre una mezza canaglia (dovrò pure proiettare pluto..) e non deve risparmiarmi dolore e tradimenti (un po' nello stile dei romanzi russi) così mi può dar modo di vivere la parte del santo. Purtroppo il mio metro nel misurare quanto sono coinvolta è quanto riesco a soffrire, a logorarmi i nervi nell'impotenza per non riuscire ad indurre l'altro a fare quello che voglio. Ma in fondo per me è anche una necessità di venire a contatto con l'ombra per portarla alla luce per trasformarla.
Il problema è che non riesco proprio bene a capire cosa voglio dall'altro: da un lato avrei bisogno della simbiosi e di essere sempre il centro del mondo altrui, dall'altro la tranquillità, l'accettazione e la necessità di negoziazione implicate in un rapporto sono valori a me avulsi. Lo riconosco la mia è proprio una venere poco oblativa e molto concentrata sui propri bisogni e sulla propria vanità da soddisfare. In breve utilizzo il coinvolgimento affettivo per imparare qualcosa di più di me stessa ed ho sviluppato una teoria in proposito:
il fatto che i miei pianeti femminili (luna e venere) si trovino nel segno del cancro collegato alla femminilità tradizionale, al bisogno di costruire un nido, di sicurezze affettive ecc.. e che allo stesso tempo siano così ostacolati dai transaturnini mi fa pensare che devo necessariamente abbandonare l'idea di sentirmi felice e realizzata in un rapporto tradizionale, che devo abbandonare gli attaccamenti a cose e persone, con tutte le rinunce che questo comporta, per assumere invece un modo di rapportarmi più maschile (indipendente, avventuroso, magnetico). NOn è un caso che la mia settima (la cui cuspide cade a 27°cancro) ospiti sole, mercurio e marte in leone, tutti con aspetti armonici se si eccettua il quadrato di marte a nettuno. In fondo ci sono altri tipi di rapporto come le amicizie, le associazioni per la promozione di un interesse comune, i sodalizi artistici, i giochi e gli sport di squadra, le società che mi permetteranno di sviluppare le mie capacità di negoziazione e diplomazia.
un abbraccio a tutti
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a cura di meljssa
inserito domenica 24 febbraio 2008
visto che tutto langue,ti rispondo ancora io e mi scuso per l'eccessiva-presenza.
Venere è sinonimo di Amore.
Amore non solo ricevuto ma soprattutto dato,donato,regalato,spontaneo e istintivo.
Amore non solo fisico e carnale ma anche emotivo e sensibile.
Venere è come un abbraccio,piacevole da ricevere ma bellissimo da dare.
Avendola io in casa IX ha anche un valore di lontananza,di distanza.Come se, anche qui, avesse un'importanza notevole '"quell'oltre" cosi nettuniano che ho citato in precedenza.
L'affido famigliare che ho fatto per un decennio DEVE essere un Amore-Distante,reale-vero-sincero ma non egoistico ed esclusivo.
I miei amici,quelli veri,sono tutti venuti da lontano,da luoghi distanti dal mio quotidiano.
Poi penso(congiunzione Venere-Mercurio) che Venere sia anche presente nella gentilezza e nella cordialità dei modi,nella tenerezza dei gesti e dei sorrisi,nella dolcezza delle parole e degli atteggiamenti verso gli altri.
Venere è raffinata.
Ciao.
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a cura di Citty per Ste
inserito domenica 24 febbraio 2008
Cara Ste,
io ho la venere nel sagittario in 6.casa e devo dirti che non so´bene quali siano i bisogni di questa. E per questo che non posso andare avanti...non ho idee al riguardo.
Ciao Citty
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a cura di Ste
inserito domenica 24 febbraio 2008
... scusate, ma nessuno ha voglia di sviscerare un po' i bisogni di Venere?
Non è di questo che si parlava?!

... io sono molto curiosa!

ciao a tutti
stefania
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a cura di aral
inserito sabato 23 febbraio 2008
cara Rita,

ma guarda che ti capisco benissimo....credo che per noi tutti OGGI, affidarsi sia ciò che ci riesce più difficile....

...credo che sia assolutamente una conquista riuscire a farlo..

....la difficoltà credo sia localizzata molto negli aspetti della luna....luna plutone, luna saturno...indicano un impossibilità di affidarsi fin dall'inizio della nostra vita...


Un altro elemento credo si possa vedere negli aspetti di mercurio.....lesioni di mercurio ci chiedono di CONTROLLARE IL NOSTRO AMBIENTE, fare attenzione, tenere alte le antenne, non abassare la guardia...e poi, certo, anche il sole.

Affidarsi significa ABBANDONARE IL CONTROLLO e aprirsi a qualcosa di più grande di noi che ci sostiene e ci guida.....ma per arrivare lì bisogna aver abattuto un sacco di barriere.

Comunque, dai, tu sei a buon punto.

un bacio Lara


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a cura di Rita
inserito sabato 23 febbraio 2008
CAra LAra,
per onestà devo ribadire il concetto che "l'affidamento" non mi è proprio congeniale...
Eppure, quando scelgo di ascoltare, c'è qualcosa che mi induce a "non pensare", chè le cose si "apriranno" da sè....
Non sono serena; procedo a scatti....Eppure immancabilmente si aprono porte, che magari non sono la soluzione da me immaginata o agognata, ma che "sostengono" comunque...
E forse mi sostengono proprio nella ricerca della mia autonomia....
Un caro abbraccio
Rita
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a cura di aral
inserito venerdì 22 febbraio 2008
cara Rita,

considerato il recente ingresso di NETTUNO di transito in congiunzione al mio marte.....ti ringrazio...

...mi hai un pò rasserenata...forse imparerò ad affidarmi un pò di più...

un bacio

Lara
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a cura di roxane
inserito venerdì 22 febbraio 2008
Ciao a tutte, sono capitata proprio ora su questo blog e mi rendo subito conto che è da esperte, io sono solo appassionata, non so niente di opposizioni Luna -Plutone ma.... mi è preso un mezzo colpo: anch'io ho la luna in Leone! A 12.12 (leggo sulla mia carta natale recuperata al volo). E Nettuno a 10 e 49 in Scorpione. Plutone in Vergine invece. Un'astrologa a settembre mi ha detto fra le righe che gli anni buoni x me arriveranno tra il 2009 ed il 2010. Insomma scusate se disturbo ma faccio parte anch'io del clan della quadratura di cui parlate oppure no??
Grazie fin da ora per la pazienza e per la risposta che spero vorrete darmi..
Buona serata, R
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a cura di rITA X cITTYX TUTTI
inserito venerdì 22 febbraio 2008
Vedo che avete tirato in ballo Nettuno; cara Citty, ti porto la mia testimonianza e non so se potrà esserti utile a scoprire il tuo Nettuno...A me è utile a riappropriarmi di lui.
Nettuniana penso di essere: NEttuno in Scorpione in quarta casa, congiunto a MArte in SAgittario; opposto a Mercurio in Gemelli in decima casa in Toro; OpPosto a VEnere in Toro in Nona casa in Ariete, congiunta al Medio Cielo; quadrato all'ascendentein Leone e, per finire, sestile alla potente congiunzione Giove-Plutone-Urano in seconda casa in Vergine....
A parte il fatto che possiedo una capacità "visionaria" sugli sviluppi degli eventi, che mi è valsa il titolo di "strega", Nettuno mi ha fatto doni impensabili....Nettuno è stato la mia unica fonte di sostentamento fino ai ventitrè anni circa, quando ho deciso di voler diventare "padrona" della mia vita, ritenendo che la razionale consapevolezza potesse rappresentare un passo in avanti.
Ho abbandonato gli studi in Giurisprudenza a cinque esami dalla Laurea, ma non sono mai rimasta indietro con gli esami, nè mai ne ho fallito uno...NOn per mia diligenza....
Ho affrontato esami, TUTTI gli "esami della vita" in generale, in situazioni incredibili: assolutamente sprovvista di ogni mezzo concreto, mi sono ritrovata a vedersi attuare "miracoli"(passami il termine), proprio laddove la ragione mi avrebbe detto che tutto fosse perduto...
Ricordo l'esame di Diritto Costituzionale: completa impreparazione sul settanta per cento del programma...Perchè ci vado? perchè ho assunto davanti alla mia famiglia l'impegno di portare avanti i mei studi;l'ho scelto io, non posso tradire la loro fiducia...Perchè non mi sono preparata adeguatamente? Perchè non ce la faccio: il mio Sè mi dice che non è proprio giusto così...
Disperata, prima dell'esame mi reco in Chiesa; non so nemmeno cosa chiedere: è colpa mia se sono in quelle condizioni, non posso avanzare nessuna pretesa!
Immersa in queste considerazioni, vedo entrare il titolare di Cattedra della materia di cui dovevo affrontare l'esame. Mi saluta e gli rispondo;lo considero solo un casuale gesto di cortesia; ne avevo seguito i corsi, ma tant'è: sono un volto anonimo tra mille volti tutti uguali, confusi nel pallore spettrale del primo mattino, in una grande aula dalle luci artificali che dissolve le identità...
L'esame si svolge in due parti: un'interrogazione con un assistentE, ed una seconda fase con un professore di rango più elevato...PAsso a stento la prima fase; un risicato ventidue, dopo una mattinata di angosciante attesa, stanca, assonnata e digiuna....
Aspetto la seconda fase, posso ipotizzare solo un peggiOramento...Altra spasmodica attesa...
Chi mi ritrovo di fronte? Proprio lui, l'Eminenza grigia che avevo incontrato e salutato al mattino!
Ti assicuro: tutto ciò che era intercorso era un semplice saluto; ma, evidentemente, l'avermi incontrata lì lo aveva ben disposto...E' stato cortese e disponibile, mi ha lasciata interloquire senza interrompermi e non ha cercato di mettrmi i bastoni fra le ruote, come spesso fanno in quella facoltà al solo scopo di "sfoltire" un pò di "gente"...e mi ha allungato un glorioso ventotto, senza che a me sembrasse di aver fatto alcuno sforzo!
Hanno giocato divese cose: la mia cApacità dialettica, il mio Nettuno che inconsapevolmente mi aiuta a "creare dal nulla", fino a "cavar sangue dalle rape" ed il Nettuno-provvidenza, che apre canali di empatia e comunione inattesi....
Io sono credente, ma questo non conta; conta il fatto che, affidandomi, ho trovato un "sostentamento" che mai la mia ragione sarebbe riuscita ad attuare....
Non è che una situazone, te ne potrei raccontare tante...Come quella volta che, sempre in facoltà e contrariamente alle mie abitudini, ho fermato una persona (una a caso) appena esaminata, chiedendole un consiglio per superare l'esame di turno; senza ragione mi ha ceduto il suo proprio libro(!) e mi ha indicato ESATTAMENTE gli argomenti utili, precisandomi che potevo seguire le sue segnature....La sua indicazione mi è valsa la promozione con un onorabilissimo voto!
I guai sono incominciati proprio quando ho iniziato a pretendere di voler affidare alla mia consapevole razionalità il volgere della mia vita; avendo una sfiducia di base(Sole quadrato a Giove), tendo a non appoggiarmi mai a nessuno, puur sentendomi "bisognosa"; credevo che "controllare" razionalmente tutto, mi avrebbe aiutata a "non dipendere"....
Paradossalmente mi si sono chiusi tutti gli infiniti canali che mi avevano portata fin lì....
Questo Blog è il primo nuovo "atto" di quel fantastico Nettuno (che comunque di guai me ne ha procurati!) che come un filo magico ed invisibile mi porta verso dove devo essere....
Tutto questo lungo panegirico per dire che sono sicuramente una testimonianza viva di quel Nettuno di cui ti parla Lidia...
A me ed a te auguro di scoprirlo ancora...Meglio di prima...
Un saluto
Rita
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a cura di Citty per Lidia e Meljssa
inserito venerdì 22 febbraio 2008
Grazie per le vostre risposte!
L´immagine simbolica di lasciarsi andare, affidarsi all´acqua e alla certezza di essere sostenuti dalle onde e da quello che c´e´intorno e´bellissima e cerchero´di utilizzarla realmente.
* Pensate che poche settimane fa´ho sognato di trovarmi in mare aperto con mia figlia (di 7 anni nel sogno)e di non sentire piu´la sua manina e quindi, disperata, pensavo che fosse annegata.Cercata dappertutto, non riuscivo a trovarla. E poi improvvisamente la vedo seduta tranquilla e beata a disegnare.
Mi viene in mente a proposito, questo sogno nettuniano.
Tanti abbracci Citty
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a cura di Claudia per Lidia e per tutti
inserito venerdì 22 febbraio 2008
Non avevo ancora letto il post di Ste su Venere.
O per bacco ! Mi sfuggiva questa divisione toro cancro bilancia.
posso aggiungere che forse allora la mia venere scorpione in III con quel plutone in bilancia in II (toro )...,potrebbe voler dire che avevo bisogno di tanta venere bilancina e non c'è stata ? per altro vero...e infatti non a caso plutone fa sestile a nettuno congiunto a marte mercurio in iV ?E la mia IV che è in sagittario e ospita uno stellium quadrato da saturno non ha ricevuto le necessarie cure parentali? e così via...per la VII acquario con urano in III vicinissio a venere ? ragiono male ?
un saluto
Claudia
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a cura di meljssa
inserito venerdì 22 febbraio 2008
in effetti se Nettuno mi è chiaro nella sua nebulosità,ho seri problemi nel comprendere Venere.Quindi non comprendendola appieno,faccio fatica a seguirne le indicazioni.
Non tanto sul capire cos'è e dov'è il bene-male ma comprendere come seguire le sue direttive.

Riassumo il concetto con una domanda secca:Venere si ascolta,di comprende,si interpreta con il cuore o con la mente ??...seguire la Venere-Cancro dell'emozioni o la Venere-Bilancia della logica ??

Forse è la mia Venere in Gemelli che mi porta a questi dubbi amletici come se fosse scissa in due parti che non riescono a procedere insieme.Una parte sa,conosce,comprende (trigono Giove e A.C.)l'altra parte contesta,mette in dubbio ,in discussione e si ribella continuamente (quadratura a Plutone-Marte).

Illuminatemi!!
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a cura di Claudia per Lidia e per tutti
inserito venerdì 22 febbraio 2008
Cavolo! Non riesco a trattenermi dopo aver letto il post di questa mattina di Lidia !
Devo ammettere che è incredibile davvero la sincronicità di questo blog . Appunto devo dire qualcosa in merito a Nettuno anche se non è propriamente l'argomento del momento . A parte che stamani ho scaricato una foto di una tigre che si dimenava in un fiume che è un pò come mi sento da un annetto . Non a caso sono di segno solare di fuoco , in casa d'acqua . Non a caso vivo l'opposizione di Nettuno in VI opposto al mio focoso Giove in XII .
Mi ha colpito il tuo dire Lidia del vero sé ,e Saturno e il controllo . Lo scorso anno ho vissuto una congiunzione di Saturno al mio Giove opposto a Nettuno in transito . Il mio Giove poi quadra Venere Scorpione in III . Ho conosciuto una persona , con cui ho vissuto una storia incredibile , di fusione , di amore contornata da una grande paura che finisse e di perdermi in lui ...Il caso ha voluto che nel mentre Nettuno si opponeva al mio giove , si opponesse alla sua Venere in XII come per me quadrata a marte .
E' stata una tragedia che ancora non so spiegarmi . Sono riemerse cose di me bellissime che non ricordavo ma anche pezzi di passato che non pensavo ci fossero ancora che mi hanno fatto annegare .
E' stata un'esperienza che ancora si trascina con grandi silenzi e ogni tanto rappresaglie esclusivamente verbali . Io da buon sagittario con venere scorpionica che ha incontrato la sua luna pescina e il suo marte scorpionico...sono fuggita e mi sono data la morte da sola , eppure ...eppure non mi sono mai sentita così me stessa come con questa persona . Nettuno...nettuno...ho fallito la prova . Ho avuto paura una paura folle che ha caratterizzato questo rapporto , le parole più frequenti che sentivo erano : perché hai paura ? e tu mi lascerai .C'era qualcosa di ancestrale di cui avevo paura non una paura psicologica ma fisica .
Ho avuto un anno per pensarci...e come sempre Lidia le tue parole sono la chiave di volta per mettere nero su bianco pensieri ingarbugliati .
Della mia Venere in scorpione , non saprei che dire adesso ...è un pò che sono arrabbiata con lei perché fondamentalmente le chiedo di omologarsi...quando lei non è omologata al mio contesto tutto di fuoco...figuriamoci al resto del mondo , riesco solo a confermare la sua assolutezza sto cercando di capire più o meno da quando vi leggo quindi da maggio scorso che problema abbia quella quadratura col mio Giove che da Sagittario dovrebbe essere il mio Leader maximo , no?
buona giornata a tutti!
Claudia
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a cura di Chiara Inesia
inserito venerdì 22 febbraio 2008
Sì in effeti la mia difesa appassionata dei bisogni di venere era del tutto incosapevole!!!
Ma giustamente riconoscere i valori, sapere discernere tra bene e male gli appartiene.
Altri bisogni di venere quali potrebbero essere?

Cari saluti!

Chiara Inesia
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a cura di Ste
inserito venerdì 22 febbraio 2008
Accidenti!
Voi "ragazze nettuniane" siete molto coraggiose!!!
... buona navigazione e ... fra un po' magari ce la farò anche io a buttarmi senza il salvagente di pietra (Saturno!)

Avete dato una bellissima immagine di ciò che temo di più ... rasserenante ...
Grazie!
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a cura di meljssa
inserito venerdì 22 febbraio 2008
accidenti....sto migliorando.
ho scritto in simultanea le stesse cose di Lidia.
Sono contenta -)
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a cura di Ste x Meljssa (x tutti)
inserito venerdì 22 febbraio 2008
Ti indicavo Venere come pianeta "guida" per due importanti motivi tecnici: il primo motivo è quello che ti scrivevo (Venere ha tre sedi: Toro, Cancro e Bilancia, e tu ... "non hai scampo"! Devi vivere Venere, altrimenti rischi di non dare spazio a quel preciso lato del tuo Sole Cancro e del tuo Asc. Bilancia, cioè degli elementi primari di un TN).
Il secondo motivo, comune a tutti, è questo: in base a quello che ho imparato, sto imparando e ho dedotto, Venere ha una funzione vitale: ci insegna a discernere. Cioè, attraverso i sensi (Venere/Toro), le emozioni (Venere/Cancro) e la logica (Venere/Bilancia) ci fornisce un sapere indispensabile, quello del BENE e del MALE.
Prova a leggere il post di Chiara Inesia a Chiara BZ, è una appassionata (e forse inconsapevole!) difesa della funzione di Venere: la capacità di capire cosa ci piace e cosa no, cosa ci fa bene e cosa no, cosa è giusto (a livello individuale e collettivo) e cosa no.

Credo davvero che Venere sia una guida in questo senso.
Venere non è "mettersi in mostra" (quello è il Leone, il Sole), ma è il desiderio, il bisogno di piacere, ma soprattutto è il bisogno di godere della bellezza intorno a sè.
Il discorso è ad un livello più alto.
L'etica e l'estetica appartengono entrambe a Venere e con il tuo Asc. Bilancia immagino che questo tu lo sappia bene!

Una piccola cosa su Nettuno: non ho presente il tuo TN per intero, ma credo che quell'intuito a cui fai riferimento sia un dono della tua Luna, in aspetto con Plutone (la profondità) e Marte che impulsivo com'è potrebbe aumentarne la rapidità nel cogliere le emozioni.
So che per "un maschiaccio", orgogliosa di esserlo, è un po' fastidioso dover prendere in considerazione Luna e Venere, pianeti tradizionalmente definiti "femminili" (inoltre hanno degli aspetti non lineari!), ma in realtà le energie di cui essi sono simbolo, non hanno sesso.
Le emozioni (Luna) e i sentimenti (Venere) sono patrimonio comune dell'umanità, maschile e femminile!

Un abbraccio cancerino ;))
Stefania
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a cura di meljssa per Citty
inserito giovedì 21 febbraio 2008
sollecitata dalla tua richiesta,ti rispondo volentieri aottolineando però che questa è solo la mia visione delle cose,sicuramente contestabile e incomprensibile ma rappresenta il mio pensiero attuale su Nettuno.
Anch'io ho in atto l'opposizione Nettuno-Luna+Urano e durerà sino al 2010.Chissà mai che succederà,vedremo.
Ti lascio i miei aspetti nettuniani per dovere di cronaca:in II Scorpione,trigono Mercurio-M.C.
sestile Marte-Plutone,quadrato Giove.
Io penso che Nettuno dia la sensazione di nebbia,di confusione,di smarrimento,di caos se lo vivi con la mente,con la ragione,con la testa.Se lo fissi alla e nella realtà.Se lo incapsuli nella mente razionale.
Ma se si riesce ad andare "oltre",a liberarlo nella fantasia,nella creatività,nella libertà del pensiero e delle emozioni penso sia portatore di grandi doni come se ti catapultasse in un futuro immaginario con delle percezioni forti,delle premonizioni apparentemente illusorie e fantasiose ma che volendo si possono realizzare,creare e vivere.
Lo definirei come una lente d'ingrandimento dell'anima.Del futuro dell'anima.
Perchè ,se l'abbiamo,non fidarsi delle sensazioni e dell'intuito ???
Se poi si sbaglia,pazienza.
Meglio avere rimorsi che rimpianti.
Tutto qui.
ps.Credo che Nettuno richieda una pazienza infinita per essere compreso.Pazienza che spesso manca.
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a cura di Lidia
inserito giovedì 21 febbraio 2008
cara Citty,
benvenuta nel team di Nettuno opposto a Luna in Leone.. anche per me l'opposizione è precisa e, in alcuni momenti, non so bene se sono con i piedi per terra oppure no.. e dire che sono un Capricorno. Però, devo dire che, seppure anche per me Nettuno non sia un pianeta semplicissimo, questo transito mi sta dando tantissimo.. ma, per viverlo così.. ho accettato di "affidarmi" parola che è fondamentale nel suo vocabolario.
Nettuno è ACQUA e come l'acqua si comporta; infatti, noi dento all'acqua non possiamo lottare.. ma dobbiamo arrenderci.. per accorgerci che, nel momento in cui ci sembra di arrenderci in realtà.. siamo sostenuti, tenuti a galla e perchè no.. nutriti.
Io credo che Nettuno vuole solo questo da noi; vuole che noi sperimentiamo anche "cosa ci sostiene veramente dal profondo".. ma non possiamo saperlo se non abbiamo fiducia e se non ci affidiamo al nostro se' che, ovviamente, non ha nessun interesse a farci perdere.. ma semmai a riorganizzarci in modo più consono e più rispondente alla nostra natura interiore.
Nettuno concede veramente uno sguardo su un "altro mondo", ma qusto mondo bisogno pensare che esiste: se noi ci opponiamo con la ragione e con gli strumenti di Saturno.. Nettuno può veramente farci perdere i confini fino a confonderci totalmente.
Io credo che lui invece vuole semplicemente farci comprendere dove ci ILLUDIAMO e dove tendiamo a CONFONDERCI pensando che sia il controllo la nostra forza.

Prova a lasciarti andare al tuo "sentire" e vedrai che Nettuno entrerà in modo soft regalandoti doni altrimenti impensabili.
Un saluto Lidia
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a cura di Citty per Meljssa
inserito giovedì 21 febbraio 2008
Cara Meljssa,
mi piacerebbe tanto poterla pensare come te e quindi adorare nettuno.
Anche io ho la luna in leone, ma sono molto nettuniana visto che quasi tutti i miei pianeti hanno degli aspetti con lui.
Invece io lo temo molto...per me significa nebbia, poca chiarezza ecc.
Al momento il nettuno e´in opposizione perfetta alla mia luna-plutone in leone (lo avrai avuto anche tu)e sono preoccupata sugli effetti che puo´avere sulla mia vita, che ha bisogno di molta struttura al momento e di meno idealismo.
Ho paura di fare passi falsi che non mi posso permettere e di decidermi per le cose sbagliate.
Dimmi! perche´lo trovi cosi´positivo?
Grazie Citty
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a cura di Rita x Lidia
inserito giovedì 21 febbraio 2008
Cara Lidia,
non ti ho ringraziata per il commento al mio post della scorsa settimana, sempre mirato e prezioso... Lo faccio ora e lo sottintendo sempre...Me ne giungono anche le sfumature sottili...
Ancora un abbraccio
Rita
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a cura di Rita
inserito giovedì 21 febbraio 2008
Buonasera a tutti;
in perfetta linea con Plutone, non sono riuscita a strutturare bene il tema...
Ma i vostri commenti e qualche episodio qua e là mi hanno fornito qualche chiave di lettura in più...
Ho seguito uun pò la vostra piccola diatriba e credo che tra quello che afferma Melissa e quello che giustamente fa osservare Chiara Inesia, non ci sia alcuna differenza: prendo in prestito le parole del Padre Nostro per esprimerlo: "dacci oggi il nostro PAne quotidiano"....E sappiamo bene che "non di solo PAne vive l'Uomo"...Quindi QUEL PANE lì è un pane materiale, sì, ma anche spirituale; e non solo: è tutto ciò che "nutre e sostiene" l'individuo nelle sue peculiari necessità; è ciò che garantisce la prosecuzione della vita....
Dove vivo io , sebbene le cose stiano cambiando, non ci siamo allontanati poi tanto dal concetto basilare di "sopravvivenza": qui è ancora vivo e doloroso il ricordo della fatica di strappare alla terra avara ogni piccolo frutto, ogni tozzo di pane, ogni stilla d'acqua per sopravvivere...
Personalmente posso dire di avere memoria della fame; è la memoria dei miei geni, della eredità dei miei nonni, dei sopravvissuti della guerra e di una civiltà contadina e pastorale che, sopraffatta dalla necessità di sopravvivere, da una cultura storica intrisa di sfruttamento e sopraffazione, resta ignara del proprio potanziale...Non sa di camminare su un tesoro "nascosto"....Io la rappresento bene, la mia terra....
Forse è per questa antica eredità che il compulsivo Plutone ha usato la bulimia per ricordarmi dei miei bisogni sotterrati...
Sotterrati per garantirmi la sopravvivenza...Non guardarli perchè è un'altra la priorità-
Sopravvivere per me ha voluto dire "non aver bisogno"(Luna in Scorpione opposta a Saturno in Toro)...Sono capace di abbassare i mei bisogni a livelli veramente minimi; sopravvivere ha voluto dire dimenticare quello che avrei desiderato, sempre, per garantire la stabilità del "gruppo"(Sole in CAncro in undicesima casa), dal quale ho sentito dipendere la mia possibilità di sopravvivenza; il mio ""gruppo era il clan famigliare (Il mio Plutone, guarda che caso, è in seconda casa e quadra il SOle);
Sopravvivere ha anche voluto dire "ridimensionare" il potenziale per essere accettabile, per non "essere esclusa";ha voluto dire operare scelte concrete condivise dal "gruppo", tradendo le proprie attitudini; in un'altra parola, ha voluto dire "falsare i valori"....
LAvoro nel commercio e la mia famiglia lo fa da sempre...E' difficile riuscire ad uscire da questa dinamica in un simile contesto, dove l'adattamento è fondamentale...E dove la legge della giungla non si è mai evoluta...
Un saluto a tutti
Rita
25.06.69 ore 09:30 Ba
Ah, un post scriptum per Lidia: non leggevo il forum di Eridano da un pò per questioni di tempo; stamattina ci ho trovato un articolo su Padre PIo, che avevo di recente tirato in ballo di sfuggita; non so da quanto l'articolo fosse lì, ma mi ha "colpita" ancora una volta questa coincidenza..
E' assolutamente strabiliante per me (ed osservo, non solo per me, visto il post di ChiaraBz)continuare a riscontrare tante coincidenze...C'è una sincronicità assolutamente strabiliante....
Ti abbraccio; e sempre tante grazie di questi spazi...
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a cura di Lidia
inserito giovedì 21 febbraio 2008
cara Ste,
hai toccato un punto importante.. il pianeta che è signore del nostro Sole guida, soprassiede al nostro viaggio verso l'individuazione e verso la realizzazione.
E' importante quindi cercare di comprendere bene quel simbolo nei suoi bisogni più profondi..

Tanto per seguire Ste, quali sono secondo voi, i bisogni di Venere?
Un saluto.. Lidia
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a cura di meljssa per Stefania...
inserito giovedì 21 febbraio 2008
accidenti oggi penso di avere difficoltà interpretative perchè non ho capito come seguire il tuo consiglio di farmi guidare da Venere.
Se dovessi scegliere una guida-ipotetica,un pianeta-Virgilio che mi accompagna nella mia selva oscura sceglierei indiscutibilmente Nettuno,lo adoro senza darti una motivazione logica della scelta.
Mi piace captare,percepire,ascoltare piuttosto che parlare.Non mi piace espormi,essere al centro delle attenzioni,sono riservata-timidissima-silenziosa.APPARENTEMENTE.
Ma ahimè sotto-sotto cova una personalità opposta:un maschiaccio,un taglialegna (mi vedo cosi)con quella Luna in Leone e l'accoppiata "maschia"Plutone-Marte.
E la parte nascosta di me,fà paura.Agli altri.
A me,invece,piace da morire.

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a cura di Chiara BZ - a Lidia e Chiara Inesia
inserito giovedì 21 febbraio 2008
Care Lidia e Chiara,

grazie davvero per l'attenzione che avete dedicato al mio problema. Le cose che avete detto sento che sono vere, avete toccato punti molti profondi. Ho bisogno di un po' di tempo per assimilare i vostri chiarimenti, e coniugarli con ciò che sento, ma già parlarne e ascoltarvi (leggervi...) mi sta snebbiando. Di solito a me basta comprendere...le dinamiche per stare subito meglio.
Adesso sto un po' con quello che mi avete dato e poi provo a rispondere, non solo a voi, ma anche a me stessa.
Grazie ancora siete davvero care.

Chiara BZ
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a cura di Ste x Meljssa
inserito giovedì 21 febbraio 2008
Sì hai ragione! E' bello sentire nelle tue parole tutta quella decisione!
Io ho un Nettuno in Decima, mio fratello un Nettuno in Seconda (siamo entrambi Cancro, io con Asc. Capricorno e lui Bilancia)... bhe, abbiamo entrambi molta confusione nell'individuare una méta o nel non perderci per strada nel frattempo, dietro a mille altre cose! Forse Nettuno in una casa di terra non è il massimo!

Con il passare del tempo mi sto accorgendo comunque che il "femminile" è capace di guidarci a volte molto meglio del "maschile", anche se attraverso percorsi che a volte provano duramente la pazienza!
Ad esempio, nel tuo TN Venere domina sia il Sole che l'Ascendente ... forse è lei che ti dovrebbe guidare: il piacere, non la decisione; l'edonismo, la predilezione, il gusto non lo spirito battagliero; l'accogliere e non il contrapporsi.
... nonostante tutto anche io ho una forte presenza di Marte nel TN e grido, lotto, mi arrabbio, tengo duro, attacco, ma alla fine mi accorgo che spesso non mi chiedo cosa desidero davvero, cosa mi piace.

Un abbraccio e complimenti per le tue "lame retrattili"!!!

Stefania
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a cura di Lidia
inserito giovedì 21 febbraio 2008
cari amici,
Chiara Inesia ha toccato un argomento molto interessante: le dinamiche di gruppo.
Certamente sono forti e potenti: niente è più potente di ciò che viene fatto in gruppo, perchè il gruppo amplifica tutto, ma il problema è che "confonde anche tutto".
Personalmente ritengo che le "costellazioni familiari" siano tecnicamente valide.. ma il problema di fondo sta nel come vengono seguite e da chi.. ci vogliono persone molto preparate e, come sempre, le formazioni a mio avviso non sono in grado di far lavorare i terapeuti su una serie di cose che sono "personali" per cui, se questo non è fatto a doc. le difficoltà rimangono e le conseguenze sono tragiche perchè, quando si parla di emozioni di gruppo che vengono peraltro attivate attraverso una tecnica efficacissima quale quella dello psicodramma, significa che ognuno ne è catturato ma anche contaminato e, se le cose poi non vengono per così dire "smistate bene", tutti si accollano le dinamiche di tutti con il risultato di portarsi a casa "pacchetti" che non è affatto detto che appartengano al soggetto.

Il problema non sono le tecniche che sono ottime, efficaci, il problema è come vengono gestite se vengono fatte in gruppo. Qui entra in gioco l'abilità del terapeuta e la sua assoluta "purezza emotiva" che deriva dall'aver lavorato sulle sue difficoltà e sui suoi confini personali, che devono essere certi e ben riconoscibili.. in modo da evitare confusioni.

Penso che ciò che ti sta capitando sia indicativo del fatto che, a qualche livello, il tuo corpo ti sta segnalando che qualcosa va cambiato.. e che, forse, certe modalità devono essere viste più in profondità ma anche con una guida esterna che possa aiutarti a non far confusione in un momento in cui il transito di Nettuno sembra metterti particolarmente a nudo.
Un abbraccio Lidia
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a cura di morena
inserito giovedì 21 febbraio 2008
gentile Lidia, il mio Plutone natale in sesta casa è in Vergine, retrogrado. ho sempre lavorato molto... nel mondo esterno e da alcuni anni nel mio mondo interno. la congiunzione stretta di sole mercurio e luna in aquario sta in undicesima casa. a proposito di bisogni penso che la grande fatica stia nel riconoscimento della fragilità che ogni persona porta dentro di sè. sei d'accordo? buona giornata. morena
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a cura di meljssa per Ste
inserito mercoledì 20 febbraio 2008
non credere sia facile gestire una congiunzione Plutone-Marte.A volte è ...orripilante !!
Mi chiedi "dove punto il dito"?
Ironicamente ti rispondo che sento e immagino il mio dito come una sciabola retrattile:
sciabola perchè Sole in X,Plutone-Marte in XI congiunti con la Luna e Urano anch'essi congiunti sono indiscutibilmente aspetti irruenti,violenti e forti.
Mentre il mio segno Cancro,l'ascendente Bilancia con Venere in IX (con Mercurio) e aggiungo anche Nettuno in II sono,secondo la mia visione delle cose,aspetti molto soft,delicati,sensibili,quasi teneri e infantili.La parte "retrattile" insomma.
Una personalità doppia,molto ambigua e discontinua
E per non farmi mancar nulla Venere quadra l'irascibile accoppiata Plutone-Marte....quindi il mio dito punta lontano (Casa IX Venere-Mercurio) potenzialmente ne avrei la forza,la volontà e la capacità (casa XI Plutone congiunto Marte) ma procedo zizzagando,oscillando di qui e di là,a volte sono anche un gambero,vado avanti poi torno indietro....ma prima o poi sono certissima riuscirò a centrare il mio Sole in X....Sono un'ottimista nata !!credo che nella Vita :Volere è Potere.
Sempre e comunque.
Ciao
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a cura di Ste x Melissa
inserito mercoledì 20 febbraio 2008
Premetto che una pappamolle come me, pagherebbe per avere i tuoi Plutone e Marte! Ma pensavo a questo: la méta è dettata dal Sole (il tuo progetto personale) e immagino anche da Venere (ciò che ami) e da Giove che immagino sia importante nel momento in cui un desiderio nasce ...
Cosa dicono questi elementi del tuo tema? In che direzione puntano il dito?

Ciao
Stefania
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a cura di Chiara Inesia x ChiaraBZ
inserito mercoledì 20 febbraio 2008
Ciao Chiara,
scusami se mi permetto ma ho lavorato per un pò con i gruppi e poi ho assolutamente smesso di farlo.
Ora non so come vengano affrontate le tematiche, non so come lavorino i terapeuti nei gruppi che fai tu, ma per quello che ti posso dire è molto molto potente lavorare sulle dinamiche personali in gruppo, può anche essere molto efficace, ma il più delle volte è devastante perchè le persone non sanno che farsene da soli di tutta quella roba che viene fuori in gruppo, perchè poi a casa con loro non c'è nessuno ad aiutarli a risistemare tutti i pezzi che sono saltati e, dal mio modestissimo parere, ci vogliono delle personalità veramente eccezionali e straordinare a coordinarli, mentre la maggior parte delle volte a capo di questi "gruppoi c'è solo chi ha una gran voglia di dominare, prendersi il potere e umiliare l'altro.

Effettivamente il lavoro di gruppo è molto profondo, perchè l'energia del gruppo amplifica tutto, ma allo stesso tempo, dal mio punto di vista, si corre il grossissimo rischio di falsare tanto la percezione delle cose, delle situazioni e delle persone. Voglio dire che talvolta persone molto molto sensibili o non perfettamente connesse con se stesse rischiano di riportare problemi di altri e non i propri, si entra molto molto facilmente in una confusione nettuniana non sana da cui per certi individui può essere molto difficile uscire.

E' anche vero che c'è chi dice che se fai quell'esperienza è perchè quell'esperienza ti serviva, ecc. ecc ...sì, appunto, e io dico ...dopo che ci si è scottati una volta si impara che il fuoco fa male e non ci si ricade più, giusto?!!

Ora siccome tu riferisci che stai accusando una resistenza enorme che si manifesta con una grandissima stanchezza, scusami ma ciò non ti basta a farti capire che probabilmente quell'esperienza non è buona per te? Magari in questo momento, magari in quella modalità.

Quando sento queste cose, mi vengono un pò i fumi sono sincera, perchè in maniera diversa, anche io ci sono passata!!! E, dunque, scusami Chiara se sarò così chiara e diretta ...ma questa storia che mi racconti mi dà proprio l'idea di un'autoviolenza che ti stai facendo!!!!

Una cosa buona per te ti porta felicità, non fatica!!!!!! Non credi anche tu?
E' così difficile da riconoscere ciò che ti fa bene, da ciò che ti fa male???!!!

La mia risposta, se posso permettermi di dartela, a cosa mette a repentaglio la tua sopravvivenza in questi gruppi, è proprio che stai in una situazione che ti fa male, in cui non ci devi stare, te lo dice il tuo corpo, non io!!!!

Il nostro corpo è così saggio ...perchè non lo ascoltiamo mai??? Perchè??!!!!

Non dico che quelle terapie siano sbagliate, ma mi sembra proprio che il tuo corpo ti dica che adesso e in questa modalità quelle terapie sono molto molto sbagliate per te.

Io piuttosto che pensare su cosa lavorare per starci dentro, mi chiederei molto molto onestamente se veramente tu ci vuoi stare lì dentro, perchè a parte la tua mente con tutte le sue astrazioni, che come sai, molto spesso "mente", mi sembra proprio che il tuo corpo non ci voglia assolutamente stare.

Lo dici tu che ti senti minacciata nella sopravvivenza ....lo sai cosa fa un animale quando arriva un altro animale nel suo territorio? Scappa o attacca ....non mi sembra che tu abbia le energie, le forze per attaccare tutto un gruppo di "avversari" ....dunque io fossi in te ME LA DAREI A GAMBE LEVATE!!!!!!!

E poi lo dici sempre tu che senti delle dinamiche di potere sotto ....ma tu credi che la tua paura si sbagli???

Guarda che la paura è sacrosanta, ci fa capire dov'è il pericolo, se l'animale non sentisse paura quando entra un animale che se lo vuole mangiare nel suo territorio, gli andrebbe incontro tutto felice perchè pensa che è un amico e così l'altro se lo mangia e lui muore.

Perchè non rispetti ciò che senti???
Perchè non rispetti le tue paure???
Perchè non rispetti il tuo corpo???
Solo per seguire un'idea che chissà chi ti ha messo in testa???!!!!

Perchè se fosse la tua vera ....allora ti avvicineresti a cose buone che per quanto difficili darebbero gioia e vigore al tuo corpo e non devastazione!!!!

E se anche fosse solo resistenza al cambiamento, cosa che sinceramente non credo proprio, ma questa è solo una mia sensazione, puoi rispettarti nella tua resistenza?
Puoi pensare che non è il caso che ti forzi così tanto? Puoi pensare che ognuno ha bisogno dei propri tempi e delle proprie modalità???!!!

Penso che puoi fare lo stesso bellissimo lavoro con una psicoterapeuta, magari donna così non senti la dinamica di potere sessuale che molto spesso muove questi gruppi, e ti affidi a una persona che davvero ti può accogliere e ti rispetta nei tuoi tempi, nelle tue modalità e ti aiuta comunque a vedere ciò che chiede di essere visto.

Scusami se mi sono permessa tanto, scusami se sono così diretta e se vuoi scordati tutte le mie parole, ma solo ricordati del tuo corpo che ci ha impegato milioni e milioni di anni a diventare così perfetto e saggio, non te lo scordare!!!!

Con affetto!

Chiara Inesia
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 20 febbraio 2008
cara Chiara Bz,
il gruppo di cui parli mi sembra più da casa 11a che non da 7a.. la settima riguarda le relazioni affettive o quelle societarie.. la tua mi sembra una relazione di gruppo... che riflette bene i valori casa 11a.

Invece, le paure che stanno emergendo e la sensazione di soffocamento a mio avviso riguarda i transiti di Nettuno al quadrato del Sole e di Urano e quello di Saturno che si sta congiungendo a Plutone. Il primo richiede chiaramente il dissolvimento di vecchi schemi imprigionanti in cui tu tendevi a inserirti in modo da assicurarti delle sicurezze; il secondo invece riguarda la possibilità di prendere su di te potere e autorevolezza imparando a non aver bisogno di trovarli fuori..
In questo momento sei chiamata ad un grande passaggio, a sostenere pienamente i tuoi ideali e non quelli altrui e magari, nei gruppi, non è detto che vi sia perfetta condivisione di ideali e siccome il tuo Nettuno parte dalla casa nona, forse se c'è qualche problema a questo livello.
Un saluto Lidia

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a cura di Lidia
inserito mercoledì 20 febbraio 2008
cara Lia,
i pianeti anche se sono isolati, rappresentano parti di noi; quella Venere in Ariete è importantissima vuol dire che ti senti bene e in piena energia quando sei attiva, quando ti muovi e non ti arrendi di fronte alle cose, quando persegui i tuoi obiettivi con cucciutaggine. I tuoi gusti personali sono dinamici e sportivi e quanto ti avvicini a questo ti senti bene.. hai bisogno di perseguire scopi e di combattere per essi, per le tue idee cercando di raggiungere cocciutamente i tuoi desideri.

Bene l'intepretazione del tuo Plutone. Un saluto Lidia
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a cura di Chiara BZ e plutone nei gruppi
inserito mercoledì 20 febbraio 2008
cara lidia e cari tutti,

come sempre questo blog accompagna in parallelo ciò che sto vivendo interiormente.

Ora sono immersa in una tematica tutta plutoniana di VII casa (plutone in VII in vergine congiuto al nodo nord e quadrato a mercurio): Il potere personale nelle relazioni di gruppo.

Da alcuni mesi partecipo settimanalmente ad un gruppo di biodanza che si incontra anche 2 volte al mese per un percorso di crescita (sulle basi della psicosintesi). Contemporaneamente frequento un gruppo che lavora sulla costellazioni familiari. Lavori tutti emotivamente coinvolgenti (forse troppo) ma li ho scelti perché mi interessano molto.

Problema: comincio a sviluppare una resistenza enorme, che si manifesta con una grandissima stanchezza e la sensazione di non avere più tempo per me, qualcosa – adesso capisco – legato letteralmente alla sopravvivenza.
Mentre una volta avrei scelto la strada Uraniana (urano/sole/luna/venere) di dargli un taglio stavolta voglio andare a fondo, perché sento che è importante per me imparare a starci dentro da uraniana con il giusto distacco emotivo.

Solo che devo fare i conti con un saturno all’ascendente in capricorno che mi fa sentire molto l’autorità di questi terapeuti e con una congiunzione luna venere in II che acuisce il mio bisogno di sicurezze.

Insomma la mia domanda è: cos’è nelle relazioni, soprattutto in questi gruppi di terapia – e nelle relazioni in generale - che mette a repentaglio la mia sopravvivenza?

Su cosa lavorare per starci dentro, sono esperienze valide, sul distacco Uraniano, sul potere personale, penso che plutone sia essenziale, forse ho paura di quello che sento con un plutone mercurio? Ho paura delle dinamiche di potere sotterranee che percepisco?

Metteteci in più i transiti di questi mesi al mio sole a 21 gradi di toro, ecc. so che sono ad uno snodo importante.

Scusate la non chiarezza ma è la prima volta che focalizzo in questo modo il problema.

Grazie per l’aiuto

Chiara BZ

12 maggio 1961 ore 0,14 TN
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a cura di lia
inserito mercoledì 20 febbraio 2008
scusa volevo anche chiedere: ma se qualcuno di quei pianeti di cui parlavi (Giove, Venere...) a proposito della sicurezza risultano isolati nel tema e magari in un segno o casa non confacente alla natura del pianeta come si intercettano? Ha un senso nella vita di un individuo che ci siano aspetti su cui lavorare, da portare in superficie ed integrarli.
Il senso è quello di cui spesso hai parlato: il cammino proprio di questa vita attuale, il ricongiungersi a se stessi. Allora i pianeti isolati indicano aspetti da tirare fuori o campi neutri?
Per me nonostante Venere sia in ariete in X^ e non formi aspetti con nessuno, quindi sembrerebbe +ttosto isolata, strilla dalla parte alta del tema per farsi sentire ed è molto partecipativa nella mia vita di tutti i giorni (devo dire che io la invito sempre ad esserci).

Ho pasticciato?
Lia
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a cura di lia
inserito mercoledì 20 febbraio 2008
cara Lidia, è corretto il modo in cui ho interpretato Plutone nel mio commento inserito lunedì? Mi interessa molto conoscere il tuo punto di vista così posso andare avanti nell'interpretazione.
Grazie
Abbracci
Lia
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a cura di meljssa
inserito mercoledì 20 febbraio 2008
Mi hanno incuriosito molto le tre definizioni di Lidia sull'IO...posso-voglio-sono.
Applicandole a me stessa e al mio t.n. DOVREBBE essere tutto relativamente facile perchè Plutone congiunto a Marte regala sicuramente una volontà e una caparbietà esistenziale molto forte e irruente.Il Sole in X DOVREBBE completare l'opera al meglio guidando Segno-Ascendente verso la propria realizzazione personale.
Ma qui mi blocco inesorabilmente.
Perchè onestamente e sinceramente NON capisco dove devo arrivare.Sono consapevole di averne i mezzi,la forza e la cocciutaggine ma non intuisco nè immagino quale sia la meta,il destino finale.
è possibile sia cosi,a 47 anni ???
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a cura di Ste
inserito mercoledì 20 febbraio 2008
Per cominciare un GRAZIE! a Citty e a Lidia per avermi snebbiato un po' la mente!

Del mio Plutone Vergine/8^ ho già parlato accennnando alla mia "manìa" di controllo del circostante. Dal punto di vista emotivo si manifesta come un bisogno di sapere sempre cosa provano gli altri nei miei confronti, senza però necessità di avere una risposta positiva: mi spaventa di più il NON sapere, piuttosto che sapere di non essere amata.
Quando SO, posso muovermi nella giusta direzione. Quando NON SO, mi sento bloccata.
Credo che questo sia dovuto anche alla quadratura che Plutone riceve da Mercurio in quinta casa.
Da adolescente ho vissuto dei momenti di grande sofferenza emotiva, probabilmente perché non avevo ancora imparato a gestire questo Plutone che cerca di manipolare gli altri quando è a conoscenza di ciò che hanno dentro!
Non ricordo di averlo fatto consapevolmente, ma ricordo di attaccamenti altrui, che in fin dei conti probabilmente sostenevano il mio bisogno di potere e di controllo.

La mia Luna è sempre in Vergine, ma in VII e congiunta a Giove.
Devo dire che, al di là della cronica insicurezza verginea che si manifesta nel sentirsi (d'ufficio!) sempre un gradino al di sotto della media, non mi ha dato grossi problemi a livello di bisogni affettivi, ne' rispetto ai miei genitori, ne' rispetto ai miei partners, ne' a livello di amicizia. Immagino che Giove, pur essendo in un segno poco congeniale, abbia comunque svolto la sua funzione espansiva e gratificante.
Purtroppo non è riuscito a "tamponare" la crisi adolescenziale, ma con gli aspetti che ho su Mercurio sarebbe stato impossibile!

Un abbraccio a tutti!
Stefania

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a cura di Lidia
inserito mercoledì 20 febbraio 2008
cara Luna,
credo però che oggi tu abbia acquisito altre modalità di utilizzare quel Plutone.. anche perchè lui ha fatto sicurametne il trigono alla tua Luna e, durante quel transito, ha sicuramente richiesto una elaborazione di quella modalità di vivere le emozioni che ancora era legata a qualcosa di infantile che era stata assolutamente perfetta a quell'età ma che, oggi, può essere lasciata andare.
Oggi non puoi essere quella di un tempo e dovrai in qualche modo testare ciò che sei..
Nel frattempo sono cambiati anche i tuoi bisogni; Plutone è sempre l'uscita da un desiderio di simbiosi fusionale e, il suo transito in trigono alla tua Luna ti ha resa maggiormente forte sul piano emotivo ed anche più indipendente.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Citty per Lidia
inserito mercoledì 20 febbraio 2008
Cara Lidia,
sempre legato al contesto della sopravvivenza, ma non solo, ci potresti spiegare il significato di questa lunghissima opposizione marte (gemelli-cancro) - plutone (capricorno)
Entrambi pianeti sostenuti da saturno in vergine.
Che riscontri ha a livello personale ma anche in generale.
Grazie Tanti saluti Citty
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a cura di Citty per Lidia
inserito mercoledì 20 febbraio 2008
Cara Lidia,
come si deve andare avanti?
Dobbiamo parlare della posizione di plutone e marte per la sopravvivenza?
Grazie Citty
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a cura di LUNA per LIDIA
inserito martedì 19 febbraio 2008
Ciao Lidia,
grazie per la risposta, credo sia tutto vero.
Quel plutone mi ha sempre creato questo tipo di conflitti, oggi ho talmente paura di risvegliarlo che non esco più dal mio sole in 11°, io ho l'ascendente in Ariete.
Ho una 7° casa enorme con solo plutone che la occupa.

Ho pensato ai lapsus perchè nella mia esperienza ogni qual volta che l'emotività è entrata in ballo ho fatto cose e ho subito cose che si allontanano talmente dal mio bel sole in acquario e dal mio saldo giove in capricorno che mi spaventano per anni. Ancora ho paura e come ho detto sopra ogni volta che sento che quella luna e quel plutone iniziano a parlare faccio dei grossi fugoni..
un saluto
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a cura di Lidia
inserito martedì 19 febbraio 2008
cara Luna,
credo che il Plutone in settima sia qualcosa che andrai scoprendo via via attraverso il rapporto con gli altri e le relazioni. Ciòc he dovrai scoprire è come gestisci il "potere relazionale" se ne sei padrona, oppure se lo subisci o ne abusi.. In genere, chi ha plutone quadrato alla Luna ha antenne lunghissime e profondissime che captano qualsiasi tema di allontanamento e, attraverso queste inizia a creare strategie che servono a mantenere l'attaccamento in modo da non perdere il contatto di cui si ha bisogno per vivere.
Nell'arco degli anni bisogna imparare a vedere questo lato di sè.. e a capire dove si tende a non essere fedeli a sè stessi e a manipolare le proprie e le altrui emozioni in cambio di tranquillità e stabilità.
Quel Plutone rappresenta anche una parte di te.. che potrebbe contrastare tantissimo con un Ascendente TORO (penso che sia così) che crea un'immagine di te sempre chiara e diretta.. forse c'è qualcosa che non è esattamente così e che è li' perchè ha ancora paura di perdere qualcosa che sente vitale.
Non è che si esprime attraverso i lapsus.. Plutone si esprime laddove ci sono angoscie e pulsioni.

Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito martedì 19 febbraio 2008
cari amici,
indubbiamente Plutone è strettamente collegato all'istinto e alle pulsioni, ma ha anche lui una sua evoluzione. Indubbiamente è diverso il Plutone in Scorpione dal Plutone in Ariete.. nel suo domicilio primario (Scorpione) lui regala un potere personale che dovrebbe essere amministrato dall'Io; è questo che porta la persona all'emancipazione e alla capacità di gestire ciò che arriva da dentro e poi, di conseguenza anche ciò che c'è fuori.
Plutone collabora tantissimo alla costruzione dell'IO SONO proprio perchè lavora affinchè costruiamo un IO POSSO... che determinerà un IO VOGLIO.


Il lavoro da fare dovrebbe essere legato ai bisogni di ogni singolo pianeta o, al limite di ogni singola casa o asse.
Plutone e, a mio modo di vedere anche ERIS, sono entrambi legati alla sopravvivenza.. infatti li troviamo sull'asse 1a - 7a.. però li troviamo anche sull'asse 2a - 8a,.. dove vanno a confermare quel bisongo di appartenenza e di stabilizzazione emotiva che produrrà la SICUREZZA.. bisogno che sta nel secondo piano della piramide di Maslow.
Indubbiamente, però ai bisogni di sicurezza collaborano inevitabilmente anche Giove e Venere.. nonchè Marte e Mercurio che stanno dall'altra parte perchè, senza fiducia, senza affettività e senza intellettività.. non si potrebbero mai soddisfare questi bisogni profondi.
Un saluto LIdia
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a cura di luna per lidia e tutti
inserito martedì 19 febbraio 2008
se ho capito, plutone stano nella mia 7° casa dovrebbe indicare una bisogno di accettazione da parte degli altri, essendo poi in quadratura con la luna potrebbe dirmi che i miei bisogni "lunari" e perciò affettivi/emotivi siano in contrasto con il senso dell'altro che ho.
Riguardo plutone in settima e in scorpione può anche indicare, forse, la possibilità di sentirsi potenzialmete attaccata dalle persone.
Come sotto assedio.
credo però che plutone sia qualcosa di estremamente profondo che secondo me si esprime tramite gli aspetti che crea nel tema, oppure in modo paricolare come la paura,i sogni,i lapsus.

voi che dite?
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a cura di Citty per Ste
inserito martedì 19 febbraio 2008
Cara Ste,
stiamo parlando della sopravvivenza (il I.gradino della scala di Maslow)
Marte e plutone sarebbero i pianeti corrispondenti.
Allora potresti parlare del tuo marte o del tuo plutone o di entrambi.
Secondo Lidia con luna-plutone congiunzione non ci sono mai sicurezze emotive, allora mi chiedo qual´e una buona costellazione che lascia intendere che ci sono buone sicurezze ?

Mia figlia per esempio ha il marte in casa I e plutone in XI.....
Si potrebbe andare cosi´nella discussione
Abbracci Citty
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a cura di Ste
inserito martedì 19 febbraio 2008
Scusate, ma io mi sto perdendo!!!
Di cosa stiamo parlando?
Di cosa sono i singoli bisogni in generale (e della simbologia astrologica corrispondente)?
Di come ognuno di noi vive i propri bisogni in base al proprio TN?
Mi sembrano cose molto diverse, da approfondire in maniera molto differente, magari facendo prima un discorso generale e poi quello personale...

Scusate davvero, ma i miei Mercurio in Gemelli e Giove in Vergine, prendono in considerazione tutto in modo indiscriminato, finchè non colgono un'indicazione un po' più precisa.
Chi mi tende un filo d'Arianna?

Un abbraccio!
Stefania

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a cura di Chiara Inesia x Spring Flower
inserito lunedì 18 febbraio 2008
Sì sono d'accordo con te, però Plutone è la prima pulsione verso l'autonomia che si costruirà poi con ciò che tu dici.
Ho parlato di emancipazione non tanto quanto legato a Plutone ma quanto proprio ad una vera e propria capacità di cavarsela da soli, con i propri mezzi e di non avere bisogno di nessuno e quindi penso che si possa parlare in questo caso già di Saturno e Urano, però il primum movens, il motore che fa partire tutto pare essere proprio Plutone da una parte e Marte dall'altra. Marte per questioni più fisiche, plutone per le dipendenze affettive. Ci possiamo ricolleggare all'articolo di Pelosini sul taglio del cordone, è una morte per una rinascita, così come spinge Plutone a fare. Non vi pare?
Cari saluti!

Chiara Inesia
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a cura di Lidia
inserito lunedì 18 febbraio 2008
cara Meljssa,
certo, il termine sopravvivenza non può più essere nella nostra parte del mondo, quella che potrebbe interessare un abitante della giungla che se la deve vedere con serpenti, con pantere e con il bisogno di trovare cibo.
Per noi.. oggi, esiste comunque la sopravvivenza, ma si sposta su altri livelli.. e il livello subito dopo è quello emotivo..
Le dipendenze emotive sono vissute alla stregua di una paura di non sopravvivere.. e quindi, per la persona è identico a ciò che viveva l'uomo primitivo quando pensava di non tornare a casa..
Allora la paura era fisica, ma quella emotiva è identica e fa fare le cose in modo assolutamente compulsivo.
Un saluto Lidia
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a cura di spring flower per chiara Inesia
inserito lunedì 18 febbraio 2008
ciao,
ho riflettuto su quanto dici rispetto al concetto di emancipazione e al ruolo di Plutone. Io ho sempre considerato Plutone come un pianeta che é strettamente legato all'istinto e alle pulsioni. Lo associo d'impulso all'inconscio, a ciò che avviene senza che ne siamo consapevoli.L'emancipazione invece richiede un progetto consapevole, un calcolo anche rispetto a come arrivare all'indipendenza. Ci vedo più pianeti in ballo: saturno per il calcolo lucido, l'ambizione che porta a raggiungere le mete, fosse anche uscire dalla famiglia (10a casa); urano che contribuisce a farci cercare la libertà e , in alcuni casi, ad essere più opportunisti, plutone che ci convince intimamente che abbiamo i numeri per farlo e talvolta anche per emergere sugli altri.
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a cura di spring flower per ste
inserito lunedì 18 febbraio 2008
ciao,
no problem, adesso ho capito meglio...
buona serata
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a cura di spring flower per lidia e per tutti
inserito lunedì 18 febbraio 2008
Plutone quindi come potenza primaria che fa emergere il soggetto dalla massa e lo fa sopravvivere? La prima casa e plutone come sicurezza di base.
Quando Lidia dice che Plutone ha un'importanza centrale per lo sviluppo del senso di fiducia di base, di affermazione di sé, intende nel suo rapporto esclusivo con la Luna (quale nutrice, madre) oppure indipendentemente da essa?
Un aspetto di tensione tra plutone/luna me lo aspetterei nei casi in cui la madre ha un comportamento distruttivo verso il figlio/a. Ad esempio, la madre che schiaccia il figlio con la sua presenza e, in questo modo, gli nega il diritto di sentirsi unico, importante. La madre che non accetta di mettere in secondo piano le sue esigenze di emergere, per andare incontro a quelle del figlio.
un saluto
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a cura di lia
inserito lunedì 18 febbraio 2008
carissime amiche, non sono sicura di di capire Plutone in questa sua veste.
Plutone Maestro della 5^ casa) nel mio tn è in vergine in 3^ casa ed è trigono a Saturno in 6^, sestile a nettuno in 5^, quadrato a Giove in 5^. Importante verrebbe da dire visto che coinvolge 3 signori dello zodiaco. Nell'ambiente familiare da bambina c'era un pò di confusione: mio padre separato con figli, mia madre vedova con un figlio. Qualcosa di sottilmente inquietante che a volte mi sopraffaceva, oltretutto molte cose erano tenute nascoste così io e mio fratello (nato come me da questa unione) ipotizzavamo degli scenari non saprei se reali o no ad oggi ancora non lo so. C'erano certamente gelosie nascoste. Ma non da parte mia che molto quieta e silenziosa mi trovavo comunque il mio spazio, oltretutto adorata da mio padre essendo l'unica femmina e la + piccola (questo da bambina, da adulta è cambiato molto).
Sui miei bisogni non riesco a dare un valutazione: certo quelli materiali venivano soddisfatti, emotivamente mia madre è proprio incapace di manifestare affetto, solo da poco allunga una mano per fare una carezza ma dopo che io ho cominciato a toccarla. Mi terrorizzava vederla avvicinarsi a me perchè pensavo che chissà che avevo combinato ...e sarebbero seguite le botte.
Sai Lidia forse ci sono molte + cose irrisolte di quello che pensavo. E quindi come sono oggi? Riesco a soddisfare i miei bisogni sia primari che emotivi? Direi di si. Sono molto concreta quando si tratta di raggiungere un obiettivo a patto che possa lavorare con i miei mezzi senza interferenze da parte di nessuno, ecco indipendente con un forte senso della libertà individuale che rispetto e riconosco in tutti (plutone trigono saturno?), a volte nonostante percorro sentieri tutti miei e il mio carattere sognatore sbarco in lidi in cui è difficile approdare (plutone sestile nettuno?)la quadratura con Giove non so interpretarla...non mi sento una "gradassa" ma sento che a volte devo tenermi da parte perchè tendo a sopraffare specie nelle questioni che mi stanno davvero molto a cuore.
Ragazze non sono brava come voi, mi incanto nel leggervi: è tutto così chiaro quando spiegate e sopratutto Lidia spiega e semplifica!!
Chi mi aiuta?
Baci a tutte/i
Lia
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a cura di meljssa
inserito lunedì 18 febbraio 2008
noto con estremo piacere che il termine sopravvivenza è collegato da te,Lidia,anche all'emotività e non solo al corpo fisico.
Questo mi rincuora confermando il mio "sentire" cosi apparentemente visionario e astratto.
Grazie.
P.S....Cin-Cin a Citty che ha condiviso con me questa visione personale cosi contestata e ironizzata di questo primo gradino della piramide.
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a cura di Lidia
inserito lunedì 18 febbraio 2008
cara Citty,
infatti io ho detto che Plutone oggi, nel mondo moderno, indica spesso problemi che riguardano le sicurezze emotive.. che sono uno dei bisogni fondamentali della nostra vita.

Con Luna Plutone le sicurezze non ci sono mai.. ed in effetti, se vogliamo diventare individui, dobbiamo trovarle dentro.. spesso imparando a capire cosa ci serve.. senza dover necessariamente dipendendere dagli altri con la loro presenza, vicinanza o sostegno.
Però questo non toglie che laddove c'è Plutone, c'è sempre per noi un problema di sopravvivenza.. perchè tutto quello che plutone tocca nell'infanzia viene tirato al limite della soglia di sopravvivenza.. chiaro che oggi parliamo di sopravvivenza emotiva.. e quasi mai fisica.
Un saluto LIdia
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a cura di Lidia
inserito lunedì 18 febbraio 2008
cara Ste,
indubbiamente, infatti il clan, la tribu' è ciò che incontriamo in seconda casa.. è quel bisogno di nutrimento, ma anche di "appartenere".
Plutone è però già fuori da li'... è già un tagliare con l'appartenenza in modo da provare a sopravvivere da soli.. senza troppi sostegni.
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito lunedì 18 febbraio 2008
cara Chiara Inesia,
giustissimo, infatti, Plutone si trova prima in casa prima in Ariete dove ci spinge a sopravvivere fisicamente.. cercando fuori tutto ciò che può garantiri.. ma, più avanti, in casa ottava ci prepara proprio alla sopravvivenza emotiva che inizia allorchè cominciamo un minimo ad essere indipendenti.
Non è ancora una indipendenza pura... quella sarà poi rappresentata dalla triade Saturno, Marte e Urano in decima, ma indubbiamente, affrancarsi dai bisogni.. nel senso di procurarsi da sè ciò che serve alla sopravvivenza è indubbiamente il primo vero scoglio per arrivare all'altra autonomia.
UN saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito lunedì 18 febbraio 2008
cara Meljssa,
certo che Marte e PLutone sono un concentrato di energie potenti e magari anche ingombranti.. tuttavia, il nostro tema natale non ha mai niente di inutile e niente di dannoso.. al limite è l'uso che facciamo noi delle energie che può diventare tale..
Per te che hai valori cancro bilancia, magari è importantissimo conoscere il tuo potere personale e sapere in che modo lo vuoi usare.. infatti, i due segni femminili possono darti la direzione, dirti che quell'energia deve imparare a servire degli ideali e non può essere utilizzata senza che vi siano motivazioni profonde ed etiche.. quindi sono assolutamente interessanti insieme perchè possono aiutarti a dirigere l'energia anzichè esserne diretta.
Un saluto Lidia
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a cura di aral
inserito lunedì 18 febbraio 2008
...ma quindi....

...per esempio un plutone giove, potrebbe significare che per sopravvivere NON devo crescere, espandermi...aver fiducia...?

...e plutone venere...per sopravvivere DEVO piacere, ammaliare, farmi amare..?

...e plutone saturno...per sopravvivere devo trattenermi, contenermi, autolimitarmi ?

...plutone marte ...per sopravvivere non devo affermarmi..?


Certo che visto nei termini della sopravvivenza plutone mi diventa più chiaro...:)

baci baci

lara
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a cura di Citty
inserito lunedì 18 febbraio 2008
Cara Lidia e care amiche,
dopo molte discussioni calorose sul tema della sopravvivenza, partendo dalla piramide di Maslow,e ritornando alle origine (Inesia)del dover provvedere al pane e l´acqua per sopravvivere, sono molto sorpresa della risposta di Lidia, che da´ tanta importanza al plutone con i chiarimenti al riguardo.

Dato che abbiamo parlato di bisogni (luna) ed ora di sopravvivenza mi chiedo e chiedo anche a Ladia e a voi tutte/i, se una luna-plutone congiunzione per me o per Lara Luna-quadrato plutone il senso di sopravvivenza sia molto sviluppato, proprio per una mancanza di sicurezze o per una buona dose di sicurezze.?
Con la mia luna-plutone in III e l´ascendente cancro, mi sono mancate o le ho avute?
Io posso rispondere chiaramente: mi sono mancate le sicurezze emotive, non quelle materiali.
Pero´con la stessa costellazione ho una forza interiore cosi´possente che quando tutto va´a rotoli ( ed e´di nuovo il momento), sviluppo una capacita´di ripresa, simile ad Ercole,che poteva spostare le montagne da solo.
Bacioni a tutte/i
Citty
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a cura di Ste per Lidia
inserito lunedì 18 febbraio 2008
Cara Lidia, ho trovato molto strano il fatto che, quando ho ipotizzato la necessità della "famiglia" per la sopravvivenza del mio alter ego primitivo (solo con questo piccolo trucco mentale riesco a capire quali sono i bisogni primari!), tutti hanno dato per scontato che mi riferissi a delle relazioni affettive!
Dal punto di vista antropologico la tribù (e da quello etologico il branco) credo abbiano un ruolo fondamentale per la sopravvivenza del singolo? O sbaglio?
Credo sia frequente in natura l'impiegare parte delle proprie risorse in questo senso...

Dal punto di vista astrologico, un Marte in Cancro secondo me, evita il più possibile di scontrarsi con un avversario per ottenere il cibo, in situazioni di scarsità: è più facile che cerchi di accordarsi (o sottomettersi) per poi avere la sua parte...

Mi farebbe piacere leggere un tuo parere in merito.

Un abbraccio
Stefania

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a cura di aral
inserito lunedì 18 febbraio 2008
Cari amici,

SOPRAVVIVENZA.....il mio plutone è quadrato alla luna


....quindi capisco molto bene come la sicurezza emotiva diventi ESSENZIALE ai fini della sopravvivenza, o perlomeno, la si vive proprio in questi termini...finchè non si riesce a superare questo blocco...

...il mio plutone è anche quadrato a mercurio...
come si potrebbe interpretare ai fini della sopravvivenza..?..che PER SOPRAVVIVERE, io bambino, devo CAPIRE, comprendere le dinamiche che si aggirano nella famiglia....per potermi difendere...per controllare...per prenderne le distanze...?

...E' così ?


saluto Lara
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a cura di Chiara Inesia
inserito lunedì 18 febbraio 2008
Cari tutti del blog,
sono d'accordo che si parli di Plutone come sopravvivenza e chi meglio di lui, così come scrive Silvias della Fenice sa rinascere dalle proprie ceneri?

E concordo con il fatto che per garantirci il pane quotidiano e un tetto sotto cui ripararci la prima cosa che dobbiamo fare, in questa nostra società è quello di procurarci un lavoro che ci possa dare i mezzi economici per mantenerci.
E' anche vero che chi ha avuto un abbandono in tenera età, età in cui la sua sopravvivenza dipendeva ancora da un altro, tenda a ripresentare quella dipendenza cercando la sicurezza emotiva, perchè appunto è ancora convinto che la propria sopravvivenza dipenda da un altro, piuttosto che dalla propria emancipazione, autonomia, indipendenza, ecc.
Cioè è quello che ha imparato, era ancora in quella fase di dipendenza quando ha perso la sua "fonte di vita" non gliene si può fare una colpa.

Però credo che a maggior ragione per queste persone sia importante imparare la propria autonomia, imparare a guadagnarsi da soli quelle sicurezze, quelle certezze che possono permettere di sopravvivere.

Quando andai ad un seminario sull'arte di educare, ci venne chiesto quale fosse il fine essenziale dell'educazione ...io in una fase molto molto nettuniana della mia vita, risposi che era imparare ad amare, mentre la relatrice rispose che secondo lei il fine essenziale dell'educazione dovrebbe essere l'EMANCIPAZIONE, perchè ciò consentirà ai nostri figli di cavarsela sempre in qualunque situazione si trovino, con qualunque difficoltà.
Mi trovai assolutamente d'accordo e ciò, per fortuna, contribuì molto a riportarmi a terra.

Dunque credo che Plutone possa farci muovere per imparare strategie, mezzi per sussistere, per sviluppare la nostra emancipazione ...non sempre Plutone lo fa con mezzi leciti ...ma questo, a mio avviso, dipende solo ancora una volta, dal grado di dipendeza che si ha dagli altri.

Dunque a mio avviso ....regola numero 1 per la sopravvivenza:
1) - imparare a cavarsela da soli, imparare a non dipendere da nessuno -

Forse questa è solo la mia interpretazione da Ariete, voi cosa ne pensate?

Cari saluti!

Chiara Inesia




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a cura di Ste (x Springflower!)
inserito lunedì 18 febbraio 2008
Scusami, nel post precedente ho scritto due righe indirizzate a Vedreviola, ma in realtà erano per te! Sorry!
Ho sbagliato pseudonimo...

Un abbraccio
Stefania
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a cura di Ste
inserito lunedì 18 febbraio 2008
Credo che i bisogni primari siano uguali per tutti e mi pare che siano stati sviscerati abbastanza, ma secondo voi li soddisfiamo tutti alla stessa maniera?
L'astrologia e il Tema Natale individuale cosa dicono del nostro personalissimo modo di soddisfare i bisogni primari?

Per Verdeviola:
Vorrei chiarire un equivoco: il nucleo familiare non lo intendevo in senso relazionale.
Immaginandomi nella ipotetica giungla primitiva, istintivamente mi viene da pensare che un uomo solo è più in pericolo di un gruppo di uomini ... parlavo di branco di animali, di "opportunismo", non di relazione.
Leggevo in questo modo il Sole+Marte in Cancro/6^ del mio TN: istintivamente per sopravvivere mi viene spontaneo unirmi ad un gruppo perché da sola ho paura di non farcela...

A presto!
Stefania
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a cura di meljssa
inserito lunedì 18 febbraio 2008
quindi se Plutone rappresenta la sopravvivenza,come considerare la sua congiunzione con Marte,altro pianeta decisamente forte e battagliero ??
Non è un'abbinamento esageratamente violento ed esplosivo da gestire soprattutto per un Cancro ascendente Bilancia,come me ??
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a cura di silvias x citty
inserito lunedì 18 febbraio 2008
cara citty,
perchè secondo te plutone non dovrebbe avere a che fare con la sopravvivenza? Rappresenta in fondo il nostro potere personale, e in analogia con lo scorpione, l'araba fenice che risorge dalle ceneri. D'accordo che può diventare molto distruttivo se usato male o delegato, però è una fortissima spinta vitale, proprio come il sole.
pluto per me è voglia di rinascere, sotto una forma completamente nuova, dopo esperienze debilitanti, ma può anche rapprensentare quella carica di cattiveria che quando non ce la fai più a sopportare determinate situazioni di umiliazione e annichilimento erompe potentemente alla coscenza e ti "costringe" a combattere.
che ne pensi? e che ne pensate tutti?
un salutone,
silvias
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a cura di Lidia
inserito lunedì 18 febbraio 2008
care amiche,
molto interessanti i vostri commenti.
In effetti, Plutone governa su tutto ciò che per noi ha significato "sopravvivere". Indubbiamente, noi uomini e donne moderne, a differenza delle generazioni precedenti, non ci siamo mai confrontati con il problema del cibo e della fame.. quindi, abbiamo spesso spostato il termine "sopravvivenza" su qualcos'altro.
In effetti, da ciò che vedo costantemente, potrei dire che la sopravvivenza per noi occidentali.. è in massima parte data dalla "tranquillità lavorativa" e dalla "sicurezza emotiva". In alcuni momenti della nostra storia, magari entra anche una paura fortissima della guerra e questo fa riecheggiare antichi spauracchi che sembravano lontani nell'ultima metà del secolo scorso.

Plutone sicuramente è responsabile di tutto ciò che per noi indica la sopravvivenza.. per chi ha subito un abbandono emotivo in tenerissima età..assicurarsi di avere "sicurezza emotiva" è la cosa più importante al mondo e, a quel punto, lo fa con la meticolosità e l'ansia che invece, contraddistingue magari un abitante dell'Africa alla ricerca di una sicurezza alimentare.
Che dite?
Un bacio Lidia
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a cura di Citty
inserito lunedì 18 febbraio 2008
Scusate amiche, ma secondo me, plutone non ha a che fare con la sopravvivenza (non e´il pianeta proprio corrispondente).
Come dicevo lo e´la II. casa e probabilmente, per i motivi citati da Inesia ed alcune altre, anche la I casa.
Interessante in questo e´che il primo gradino della piramide di Maslow, in fondo cosi´scontato(!!!)ci ha portato ad intense discussioni.
Un abbraccio Citty
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a cura di Chiara Inesia x Spring Flower
inserito lunedì 18 febbraio 2008
Concordo con te, avevo anche io già infatti espresso questa correlazione. Per gli stessi tuoi motivi ritengo anche io sia la casa I che la II strettamente legate alla sopravvivenza.
Ciao!

Chiara Inesia
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a cura di ClaudiaR per Lidia e per tutti
inserito lunedì 18 febbraio 2008
Ciao a tutti !
Davvero stimolanti le vostre riflessioni , provo anche io a postare le mie conclusioni dopo qualche giorno di elucubrazioni gentilemente stimolate dalle vostre osservazioni .Ed è così che va da un sacco di mesi , mi inducete tutti quanti a farmi domande che non mi ero mai fatta così direttamente .
Ora ...come Citty non ho ancora unito tutte le connessioni che sono venute fuori dalle vostre riflessioni , l'ulteriore chiarimento di Chiara Inesia sulla "sopravvivenza " mi ha fatto scattare una scintilla e pensare che in effetti mia madre con una prima casa scorpionica ad esempio ha sempre legato la sua sopravvivenza a plutone...al potere in tutti i suoi significati...nel suo caso plutone ottava...eredità e appoggio della sua famiglia di origine da qui mi si è scatenata anche una seconda riflessione sulle proiezioni e sugli assi : sopravvivo con la prima in scoprione la trasmetto agli altri con gli ideali di un toro , la casa , il lavoro...e così via . Ora se queste osservazioni sono corrette e fanno parte dell'analisi della sopravvivenza , dell'attimo in cui ci siamo trovati sull'asse dell'ascendente che ci siamo affacciati alla vita , per qunato mi riguarda è legato al sole . La mia prima cade in leone . Il mio sole è in quarta in uno stellium ,congiunto per 5° gradi alla Luna in sagittario . Sempre e comunque si arriva alla luna ...luna che nel mio caso insieme al sole è quadrata da saturno in I , trigona a Giove in XII in Leone .
Per completare il discorso sul nutrimento che si ha a disposizione come avete detto ,la mia seconda è in vergine / bilancia e ospita plutone , forse per quanto riguarda il nutrimento il senso di protezione c'è stata qualche ombra .
Rimane comunque il fatto che della mia Luna in sagittario in IV non saprei parlare .
Attendo Lidia per dissolvere la nebbia .
Un caro saluto a tutti .
Claudia


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a cura di spring flower
inserito domenica 17 febbraio 2008
leggendo tutti commenti, mi é venuto in mente che , in astrologia, se non erro, le case dalla I alla VI sono associate prevalentemente all'individuo, mentre i settori dalla VII alla XII indicano il rapporto con gli altri, le relazioni sociali, il resto del mondo...
Per quanto concerne i bisogni di sopravvivenza , primari ecc..., non potrebbero essere legati sia alla I casa che alla II? La prima per quello che dicevano alcuni utenti (Lara, ad esempio), in quanto sopravvivere significa lottare per la propria individualità, per affermare i propri diritti sugli altri (mors tua, vita mea), ma anche la seconda per la necessità di nutrirsi e di avere un senso di sicurezza di base, che rimane poi centrale per tutta la nostra esistenza. La prima casa , in analogia con l'Ariete, esprime più i significati di aggressività primaria, di individualismo , di egocentrismo infantile.La seconda, il rapporto con i bisogni del corpo, con il soddisfacimento della fame, sete, sicurezza, avere un tetto (la casetta che si vede nel disegno che rappresenta il primo gradino della piramide).

cosa ne pensate?

un saluto
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a cura di spring flower per ste
inserito domenica 17 febbraio 2008
la tua spiegazione é molto interessante, tuttavia il bisogno di socialità, di avere un contatto sociale, lo considero già come appartenente ad un gradino superiore. In fondo , in situazioni estreme, si può rimanere più giorni senza contatti sociali, mentre non é pensabile che il corpo sopravviva ad una settimana senza cibo e acqua...La relazione che il neonato ha con la madre é prima di tutto una relazione di sopravvivenza, in quanto la madre offre il cibo(calore, sicurezza). In questo senso, il suo contatto ha il significato di amore per il bambino. Non dimentichiamoci che siamo, prima di tutto, organismi viventi. I bisogni primari partono in primis dal corpo e dalla necessità di mantenerlo vivo.La madre che nutre é un "mezzo" (scusate la crudezza, ma per é per ilustrare il meccanismo) e il significato di relazione sociale con lei, viene a posteriori, in quanto soddisfa i bisogni primari del figlio neonato.
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a cura di Chiara Inesia
inserito domenica 17 febbraio 2008
Concordo perfettamente con te Lara!
Cari saluti!

Chiara Inesia
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a cura di Ste
inserito domenica 17 febbraio 2008
... credo di dover chiarire un po' quello che ho scritto qualche giorno fà...
Non ho chiaro in mente come distinguere esattamente la sopravvivenza dal resto e neppure come collegarla ai pianeti e ai segni.
Avevo immaginato un'analisi a partire dai pianeti che caratterizzano l'Ariete/prima casa poiché lo zodiaco ci dice che proprio in quel punto astrologico abbiamo sperimentato il nostro bisogno di vivere.
Quindi proponevo di vedere nei nostri TN la posizione e gli aspetti di Marte, Sole e Plutone che immagino siano i pianeti che si attivano ogni volta che un essere umano si trova di fronte la necessità di provvedere ai bisogni primari(cibo, acqua, riparo).
Credo che sia diverso per ognuno.
Io parlavo del mio bisogno di famiglia nel senso che, se fossi un essere primitivo, la prima cosa che cercherei di procurarmi per sentirmi meno in balìa della morte e del pericolo, sarebbe un clan di altri esseri umani, sia perché così mi sembrerebbe più facile costruire un riparo, sia per procurarmi cibo, etc..
Suppongo che chi ha Marte, Sole, Plutone in altri segni e con altri aspetti possa percepire i pericoli e la sopravvivenza in modo molto diverso. La libertà può essere benissimo una necessità di sopravvivenza perché nella realtà, l'esistenza di altri esseri umani da cui dipendiamo o che dipendono da noi può sia aiutare che ostacolare la sopravvivenza del singolo.
E' solo questione di percezione, credo...
Un abbraccio a tutte
Stefania
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a cura di cilli-tutti
inserito domenica 17 febbraio 2008
non so se sono riuscita a crpire il senso di questa interessante conversazione e quindi parto dalla mia luna che indica sì bisogni molto intimi ma non unici.
La mia luna capricorno in casa 12 richiede una certa delicatezza ..è riservata,apparentemente distaccata e trova urano in opposizione in casa 6 cancro..
Bisogno di non invasione di spazi,autonomia,evasione da routine ma anche voglia di presenza per il nido che poi ho costruito..
I miei bisogni non è che non sono stati soddisfatti..spesso mi chiedo quali le forze usate per urlarli..e non solo le forze quanto la sicurezza e la determinazione..che si acquisiscono solo dopo un lavoro che poterebbe non finire mai di consapevolezza.
In un contesto così la mia luna ha un quadrato a T da Saturno(pianeta focale dello stesso)in bilancia casa 8 che mi quadra luna e urano..
Saturno chiede legittimità ai miei bisogni..e soprattutto un chiaro accettare le caratteristiche di una luna-urano..Inevitabile le dipendenze prima che un processo di cambiamento non venga messo in atto...ma quando si comincia ad avvertire cosa si è seminato nel percorso di crescita?
Forse la mia separazione è stato il primo tentativo di indipendenza ma non del tutto..perchè penso sempre di aver bisogno di altri...anche questo è un bisogno ..un bisogno oscuro che annulla le mie capacità di camminare senza stampelle...ed esistono..il mio lavoro da tempo è il prenderne atto per essere veramente autonoma e legittimare i miei bisogni sempre nel rispetto di quelli degli altri..un sorriso Cilli
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a cura di aral
inserito domenica 17 febbraio 2008
carissimi,

ho letto un pò i vostri interventi.

Io credo che la sopravvivenza PER GLI ESSERI UMANI sia necessariamente anche ADATTAMENTO.

Questo, secondo me, questo ci dicono i pianeti in prima e anche gli aspetti di marte e plutone.

Negli esseri umani c'è sempre una RELAZIONE elaborata e complessa con l'ambiente, non si tratta più di combattere o fuggire, come avviene per gli animali.

Combattere o fuggire è una reazione assolutamente istintiva che chiaramente ANCHE ci appartiene in determinate situazioni, ma se parliamo della sopravvivenza in ambiti più consueti dell'esperienza umana direi che ci possono essere tante modalità per ogni individualità.

Non so, per esempio con un nettuno in I credo che per sopravvivere mi adatterò molto a ciò che COLGO nell'ambiente, diversamente da chi ha un marte in I che per sopravvivere sarà più aggressivo e individualista.

baci

lara



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a cura di Chiara Inesia x Meljssa
inserito domenica 17 febbraio 2008
Cara Meljssa
certo che sei libera di esprimere la tua opinione e per quanto io non concordi con ciò che tu hai scritto, la tua interpretazione è giusta, perchè è giusta per te e non certo non è giusta perchè io o altri la pensiamo diversamente.

A me piace il confronto, o forse ancor più il confronto-scontro ....sai, ho delle belle corna da pecorone!!! :-)), per cui il modo di pormi è questo, talvolta molto impertinente e provocante ...ma questa io sono e così mi diverto, ma con questo non vuol dire che non rispetto il punto di vista degli altri ....anzi!!!
Tanto io lo so che ho ragione.... prima o poi se ne accorgeranno anche gli altri ....ahahahaah!!!!
Scherzo, ovviamente!!!!!

E' sacrosanto che ognuno abbia il proprio punto di vista e così come io credo di essere disposta a ricredermi se mi si suggerisce una nuova prospettiva che sento più logica, più coerente con ciò che sono, spero vivamente lo facciano anche gli altri.

Buona domenica! :-)

Chiara Inesia
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a cura di x Marty
inserito sabato 16 febbraio 2008
cara Marty,
il tuo bellissimo post mi ha ricordato ancora una volta un episodio che si è impresso nella mia memoria in modo indelebile e che probabilmente ha guastato il mio modo di approcciarmi all'altro sesso.
Non sai quanto capisco il senso di vergogna che devi aver provato e la necessità di dimenticare, di rimuovere per cercare di darti un'altra possibilità.
Avevo circa la tua età quando sono stata vittima di una molestia da parte di uno sconosciuto. Quello era un pedofilo ed io ero totalmente innocente, ma anche ingenua. Fino ad allora ero abituata a stare con gli adulti ed avevo completa fiducia nelle loro buone intenzioni.
Non successe nulla, perchè ero insieme ad una mia amica che, molto più sveglia di me lo minacciò, mentre ciò di cui io mi sono sempre fatta una colpa dopo fu il mio essere così arrendevole.
Subito corremmo a raccontare il fatto ai genitori: nessuno mi colpevolizzò, ma io capii la gravità di quello che mi poteva capitare e continuai a pensare di essere una stupida e di non valere nulla, perchè non avevo reagito come lei.
A distanza di tempo cerco di non considerare più quell'episodio con tutto quel senso di vergogna, cerco di concentrarmi più sul fatto che l'ho scampata, che non mi pare poco!
Devi volerti bene, hai un mondo interiore così ricco e potenzialità tutte da vivere!!
un abbraccio forte,
silvias
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a cura di meljssa
inserito sabato 16 febbraio 2008
Credo e spero che in un Forum ognuno sia libero di esprimere la propria opinione,giusta o sbagliata che sia.
La domanda riguardava il concetto PERSONALE di sopravvivenza e per me è- e resta- quello che ho scritto ed espresso.
Indipendentemente dall'Astrologia e dalle Piramidi,questa è la mia visione delle cose senza avere la pretesa di essere nel giusto.
Penso che anche questa sia libertà.
Di idee e di espressione.Maslow permettendo.
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a cura di spring flower
inserito sabato 16 febbraio 2008
Quoto in pieno le affermazioni di Chiara Inesia, in quanto per bisogni primari, si intende prima di tutto il cibo, l'acqua, la protezione dal caldo e dal freddo, dal dolore fisico. Per me , si tratta di un settore molto concreto, fatto di cose tangibili, non tanto di progetti mentali, idee, ecc...Non si sopravvive senza cibo e acqua. I progetti , secondo me, si trovano più in alto nella gerarchia di Maslow, in quanto si riferiscono già a bisogni più complessi.
Il toro, la seconda casa, giove come oralità, mi sembrano più attinenti al tema dei bisogni primari.La Morpurgo sosteneva che la seconda casa é ils ettore riferito alle condizioni dell'ambiente in cui si viene al mondo, quindi anche alle risorse economiche del clan familiare, il nutrimento che il neonato trova alla nascita.
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a cura di Per Verdeviola
inserito sabato 16 febbraio 2008
Cara Verdeviola,
ciò che mi hai scritto sulla tua esperienza Luna/Plutone mi ha colpito molto e ti ringrazio ancora per questa tua condivisione. E' bellissimo che quest'aspetto sia durato più di tre anni!
Riguardo alla tua perplessità Nettuniana posso dirti che Nettuno ora mi sta aiutando molto ad integrare i miei valori in seconda casa e di questo gli sono davvero molto grata.
Per la prima volta infatti vedo le cose con obiettività e sono disposta a riconoscermi un valore, appunto. Quindi questa congiunzione con Mercurio-Venere risulta essere molto positiva.
Credo nelle mie capicità ed ho voglia di fare.
Perciò non devi avere timore perché vedrai che il transito ti porterà, lavorando su te stessa, cose positive.
Grazie per la tua esperienza sui bisogni. Mi ha toccato molto, forse anche perché sono stata sempre molto legata a mia madre. Devo dire che riguardo a questo sono stata fortunata, anche se comunque non posso non ammettere che ho sentito la mancanza di mio padre che si è sempre dimostrato assente. Perciò ti capisco, anche se non è proprio la stessa cosa.
Un forte abbraccio
Marty
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a cura di Marty
inserito sabato 16 febbraio 2008
Ciao Lidia e ciao a tutti voi!
Provo a parlare dei miei bisogni, dando uno sguardo al mio tema. In questi giorni ho pensato molto a questo, cercando ad esempio di scorgere i bisogni legati a Marte a Mercurio, Venere ecc., oltre quelli in relazione alla Luna.
Tutto ciò mi è stato di grande aiuto a conoscermi meglio e soprattutto a capire certe mie dinamiche psicologiche.
Ad esempio ho compreso finalmente il senso di quel Saturno arietino in IVa a condizionare la mia Luna cancerina in VIIa e a frenare il mio Marte arietino pure in IVa.
Credevo che si riferisse a condizionamenti esterni, famigliari, invece ho capito che tutto quanto è nato da me...quella è stata una durezza che io stessa ho messo in atto. Ho permesso che il rigore e la rigidità, oltre che il senso del dovere soffocassero la mia Luna(la mia femminilità, la mia essenza interiore) e che ostacolassero la forza prorompente e istintiva dei miei slanci(Marte), inaridendomi sempre più.
La mia Luna cancerina in settima avrebbe bisogno di un amore romantico, idilliaco...invece io ho impedito a me stessa di trovare questa strada e tutto questo allo scopo unicamente di riscattare una mia debolezza infantile che ho vissuto come se avessi commesso un crimine. La cosa incredibile è che solo da pochi anni ho avuto la consapevolezza di avere un blocco infantile legato alla sfera sentimentale. Quando me ne parlò un conoscente davvero bravo nella lettura delle carte io non sapevo neppure di che cosa stesse parlando. Dopo qualche mese mi sono svegliata di soprassalto, tremando. Ho dovuto subito parlarne con una ragazza che frequentavo in quel periodo e che era presente a quella lettura di carte e cercare il suo conforto, la sua rassicurazione. Facevo molta fatica a parlare, io che di solito sono invece molto sciolta, mi bloccavo, tremavo...e alla fine sono riuscita a raccontarle tutto. Le ho detto ciò che a me era sembrato da sempre un peccato terribile e con il tempo mi sono sentita meglio perché lei mi ha fatto capire che non c'era nulla di male e di sbagliato. Non posso nemmeno descrivere il senso di vergogna e il disprezzo verso me stessa ed il mio desiderio forsennato di riscattarmi e far dimenticare in famiglia ciò che era stato considerato una colpa. Ricordo che volevo solo dimenticare e che non venisse mai più fatto un riferimento a quell'episodio. Solamente adesso però mi rendo conto della violenza che ho fatto su me stessa rinnegando la mia parte emotiva e romantica e reprimendo i miei slanci vitali. Ho sentito da sempre il bisogno di essere accudita, protetta, amata, coccolata...ho sempre sentito il bisogno dell'affetto di mia madre che non me l'ha mai fatto mancare ma anche il bisogno di essere coccolata e protetta dal mio compagno di vita io che ho sempre creduto fortemente nel matrimonio. Eppure io ho sempre impedito agli uomini di avvicinarmi...e me ne sto rendento conto veramente solo adesso. Il fatto è che prima di quell'episodio successo trent'anni fa ero fiduciosa verso l'altro sesso verso il quale avevo un'ammirazione innata e mi piaceva essere corteggiata come si può esserlo a nove anni.
Poi tutto cambiò in seguito ad un ingenua curiosità infantile di scoperta dell'altro sesso.
Ne venne fuori una cosa dell'altro mondo dopo che i miei genitori e i miei nonni lo seppero da mia sorella, alla quale l'avevo raccontato. Mai più avevo immaginato un simile vespaio che continuava a sciamare e del quale non controllavo più i contorni. Fui rimproverata duramente, costretta a non vedere più quel ragazzo ed evitare tutte le situazioni in cui potevo incontrarlo e se proprio succedeva non dovevo rivolgergli la parola. Non capivo e mi sembrava tutto assurdo perché io avevo solo nove anni e lui dodici e non avevo scorto nessuna malizia in quello che era successo. Pure i miei non l'avevano vista affatto così ed era già tanto se mio padre non era andato a fare una piazzata a casa sua. Lui lo vedevano come una specie di pervertito, me invece come una stupida ingenua che si faceva manovrare a piacimento...non ne potevo più! Avevo dovuto promettere che non mi sarei mai più comportata in quel modo e soprattutto che avrei evitato quella specie di "mostro".
Da quel momento i miei rapporti con l'altro sesso sono stati "viziati" ed io mi sono sempre rivelata pungente, evitando così di essere presa in giro e che mi si facesse del male. Certo da allora ho avuto una condotta irreprensibile e ho riscattato a pieno titolo la mia "colpa" ma ne valeva la pena?
Il mio Mercurio e la mia Venere congiunti in seconda avrebbero avuto anch'essi bisogno di essere considerati ma purtroppo non lo sono stati. Forse il segno del Capricorno sulla cuspide denota proprio un forte bisogno di nutrimento. Non ho mai avuto fiducia nei miei valori e non ho mai creduto di poter essere amata e perciò mi sono aggrappata sempre a mia madre per sopravvivere poiché pensavo che diversamente non sarei mai riuscita a stare a galla. Per me era diventata davvero una questione di sopravvivenza non pensando di poter contare su mie risorse personali. Le lesioni di questi due pianeti con Giove in nona e con Nettuno in dodicesima sono evidenti. E così quel sentire profondo ed empatico inaridiva perché non riuscivo a nutrirlo come avrei voluto
Giove stesso non ha trovato accoglimento per quanto riguarda lo studio e gli obbiettivi desiderati...infatti mi sono inchinata a seguire un indirizzo scolastico che non mi interessava affatto, per quanto desiderassi scegliere un'altra strada.
Il mio Sole in terza così desideroso di comunicazione è stato sempre condizionato da un'opposizione di Plutone in nona che mi ha sempre tormentato e mi ha resa fortemente timorosa di tutto e queste mie immense paure mi hanno spinta a cercare sempre conferma e supporto, oltre che a piegarmi in me stessa.
Chiedo scusa per aver scritto tanto...
parlare dei miei bisogni mi ha spinto a queste riflessioni interiori che hanno avuto poi l'urgenza di trovare la loro voce.
Un abbraccio grande a Lidia e a tutti voi.
Buon week end.
Marty
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a cura di Chiara Inesia x Meljssa
inserito sabato 16 febbraio 2008
Cara Meljssa,
scusa la mia impertinenza, ma chi ti dice che il corpo sia meno "elevato" della mente, delle emozioni, della psiche o dell'anima così come hai scritto tu?

Pensa che la nostra anima, principio di luce, sceglie proprio il corpo fisico per compiere la sua missione, il suo ciclo evolutivo ....dunque, direi di avere molta più considerazione del corpo e di non relegarlo a qualcosa di banale!!!

Personalmente non credo che sia così ovvio e scontato che per sopravvivere le nostre necessità siano di saperci difendere dai pericoli, procurarci il cibo e garantirci un sonno tranquillo.
Tanto è che molte persone non sanno affatto distinguere ciò che è buono da ciò che non è buono per loro, sia in termini di persone con le quali condividere la vita, sia in termini di cibo, ad esempio.
Non sanno affatto chi sono loro e dunque, se non conoscono i propri limiti e confini come possono "combattere" per difendere la propria proprietà, la propria essenza, la propria esistenza?

Ripeto che non credo affatto che sia superfluo parlare di tutto ciò, non a caso Maslow ha messo la sopravvivenza alla base della sua piramide, se non sappiamo difenderci, sia in termini fisici ed anche energetici, poichè il nostro corpo non è solo fisico ma anche energetico, il nostro corpo muorirà e con lui l'opportunità per la nostra anima di evolversi con quello strumento che aveva scelto.

Concordo con te con l'idea di vivere felicemente, ma per vivere veramente felici, cioè soddisfare tutte le esigenze della nostra anima in tutti i settori e realizzarci (ultimo scalino della piramide), io credo che dobbiamo imparare a sopravvivere, cioè a sviluppare strumenti, strategie che ci consentano di salvarci la pelle e di procurarci il necessario per la nostra sussistenza.

E' proprio per questione di sopravvivenza che da piccoli mettiamo su strategie e dinamiche specifiche, che poi saranno le stesse che da adulti dovremo riconoscere e trasformare in un certo senso, per potere raggiungere gli altri gradini della piramide, proprio perchè quelle determinate dinamiche ci consentivano di sopravvivere, cioè di garantirci l'amore e le attenzioni dei nostri genitori, che nei primi anni di vita sono quelli che ci procurano ciò di cui abbiamo assoluta necessità per sopravvivere.

E' per questo che da adulti si fa una fatica terribile a uscire da queste dinamiche e che per uscire da queste dinamiche è fondamentale e indispensabile l'indipendenza e l'autonomia a tutti i livelli, perchè altrimenti non potremo mai cambiare i nostri schemi se dipendiamo ancora da qualcun altro, perchè questo significherebbe esattamente morire.

Io la penso così!
Cari saluti!

Chiara Inesia
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a cura di silvias
inserito sabato 16 febbraio 2008
ciao a tutti!
molto belli i vostri commenti sulla sopravvivenza. Personalmente da buon asc capricorno mi trovo d'accordo con quanto scrive Chiara Inesia.
Sopravvivere non è "vivere" (come lo intende Meljssa o Ste o Citty) è qualcosa che secondo il mio modo di sentire suona un po' "mors tua vita mea", è lotta, è impiegare tutte le risorse che hai per poter stare in piedi (= essere indipendente economicamente, farti avanti per un lavoro in mezzo a mille concorrenti, riuscire a garantirti il tetto sicuro e il pasto caldo dopo aver pagato tutte le tue tasse e sapere che puoi contare solo tu te stesso, per non parlare della capacità di uscire da una grave malattia) con le tue gambe; è affare sicuramente di marte e di plutone e anche della II.
Per quel che mi riguarda con una seconda in pesci e nettuno in decima, marte quadrato a nettuno, faccio enorme fatica ad identificarmi con le qualità marziane. Ho sempre avuto la sensazione di venire trasportata nel flusso di una corrente e di averlo sempre assecondato questo flusso.
Mi considero una di quelle persone fortunate che non hanno mai dovuto sgomitare per avere un lavoro, mi sono adattata sempre nel momento del bisogno, a fare lavori faticosi (in campagna a raccogliere la frutta, o la cameriera), ma per le cose importanti, ovvero la mia attività, ho avuto veramente fortuna: mi è stata data la possibilità di provare, attraverso un incontro fortuito in un'occasione che aveva a che fare con la spiritualità (nettuno!!),non certo con il lavoro ed io l'ho colta. Ora ho questa piccola attività indipendente, le tasse mi ammazzano, ma per il momento sto a galla. C'è da dire che vivo ancora insieme ai miei e sono terrorizzata dall'idea di non riuscire a stare al mondo tirando via dal netto anche i soldi per affitto e bollette!! Non voglio rinunciare alla mia attività, ma so che ancora non sono indipendente, dovrei aggiungere un secondo lavoro (ma quando di notte?). E tuttavia il dubbio sul possedere le risorse necessarie a sopravvivere ce l'ho, anche se accanto a questo c'è anche la consapevolezza che so adattarmi e sono pronta a fare fatica (pluto trigona asc, e sestile a nettuno).
Certo, sopravvivere può avere un significato diverso per ognuno di noi, magari uno stipendio a fine mese, affitto, bollette e pasto caldo non rappresentano problemi particolarmente sentiti, forse perchè possono essere condivisi e in questo caso pesano meno.
Io mi sono confrontata con questi aspetti solo relativamente fino ad ora, ma la parola sopravvivenza la identifico così.
un caro saluto a tutti,
silvia
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a cura di Citty per Inesia
inserito sabato 16 febbraio 2008
E´stato interessante leggere la tua analisi; sopratutto il discorso sui confini.
Come vedi anche tu riconosci, pero´,che la sopravvivenza include anche altre componenti che non sono solo quelle veramente elementari (cibo,acqua, coprirsi dal freddo)
*Ho appena letto in Internet che in Afganistan sono morte "per il freddo", che ha colpito attualmente il territorio, 1.000 persone.

L´ariete e´l´energia pura che attacca e reagisce, e si difende. Ma la II casa con il toro li´si parla dei confini personali, che ognuno di noi rende piu´o meno chiari per differenziarci dagli altri e quindi poter anche sopravvivere meglio.
Se ci riferiamo di nuovo agli animali, come hai fatto tu, vengono presi di mira, come prede, i piccoli o i deboli. Cosi´e´anche per gli esseri umani, chiaramente il tutto piu´sofisticato e non cosi´trasparente.
Cari saluti anche a Meljssa
Citty
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a cura di meljssa
inserito sabato 16 febbraio 2008
P.S....puramente astrologico.
C'è una cosa che "stride" e che mi risulta difficile da comprendere.
Come mai io associo la sopravvivenza a dei concetti cosi idealizzati e astratti se invece il sopravvivere è collegato all'Ariete ??
Come posso avere una visione cosi idealista e fantasiosa se ho il Sole in X al MC,Plutone e Marte congiunti in XI ??
Mi sembra un controsenso !!
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a cura di meljssa
inserito sabato 16 febbraio 2008
io ho affrontato l'argomento "sopravvivenza" dandole forse un significato non tanto letterale ma più intimo ed interiore.
Si parla di astrologia psicologica quindi sono andata "oltre" il corpo e la carne addentrandomi più nella psiche e nelle emozioni.
Mi sembrava banale parlare di sopravvivenza fisica perchè mi sembra ovvio e logico che l'essere umano ha questi bisogni primari (mangiare,dormire,bere) e ho voluto semplicemente "elevare"il pensiero,passando appunto dal corpo alla mente o meglio all'anima.
Sottoscrivo totalmente quanto ha scritto Citty sulla necessità di vivere-felicemente e non solo di soppravvivere-infelicemente.
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a cura di Chiara Inesia
inserito sabato 16 febbraio 2008
Grazie Citty,
per la tua risposta.
Concordo su ciò che dici riguardo alla progettualità e alla visione legati a Giove, non convengo però del tutto sul fatto che la sopravvivenza per come la intende Maslow sia collegata alla Seconda casa.

Personalmente infatti concordo con Ste che ritiene la sopravvivenza legata ai pianeti correlati all'Ariete e, dunque, in partenza più alla prima casa che alla seconda.

Credo che la sopravvivenza di prima casa sia legata proprio alla difesa contro il nemico, ancora più importante del cibo, cioè alla capacità, quando sentiamo di essere minacciati, di fuggire o di attaccare, così come capita agli animali.
Poi molto probabilmente i bisogni di cibo e acqua, li legherei al Toro e quindi alla seconda casa.
Ma ancora prima di mangiare c'è la vera e propria necessità di salvare la pelle da possibili attacchi.
Immagino un animale che sta mangiando e che all'improvviso si accorge che un altro animale è entrato nel suo territorio e che sta minacciando seriamente la sua vita perchè è venuto per cacciarlo ....sicuramente lascerà il cibo e scapperà, oppure attaccherà se ha delle probabilità di sopraffare l'avversario.

Indubbiamente noi viviamo in un mondo più civilizzato, ma come scrivi tu in Africa invece numerose popolazioni ancora lottano per riuscire a salvarsi la pelle.
Però a volte ci sono condizioni personali che anche se in un contesto civilizzato vivono comunque la lotta per la sopravvivenza, sia in termini economici che mentali ed emozionali.

Le persone molto sensibili, ad esempio, con magari forti valori nettuniani o plutoniani e anche cancerini nel tema, spesso si trovano a dovere combattere con la loro estrema sensibilità e la tendenza a perdersi in altre "energie", altri mondi e non riuscire a vivere il quotidiano.
Anche questa io la ritengo una vera e propria lotta per la sopravvivenza ...lotta contro forze, dinamiche, energie che tenderebbero a fare perdere, a fare andare "fuori di testa", senza la possibilità di capire quale siano i confini, quale sia il nostro territorio, quale sia la realtà che si deve vivere.

In questo senso collego anche la sopravvivenza proprio al riconoscimento dei confini, del territorio e in questo senso non mi viene difficile pensare di nuovo all'ariete, segno che segue immediatamente il pesci dove appunto non ci sono confini.

Per chi conosce i chakra la sopravvivenza è legata al primo chakra, alle ghiandole surrenali che entrano in gioco con la secrezione di catecolamine proprio nelle condizioni di stress e di forte minaccia territoriale, minaccia alla propria esistenza, minaccia del proprio essere.
E' collegato al colore rosso e di nuovo collego ciò all'ariete.
Cari saluti!

Chiara Inesia

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a cura di Citty per Inesia
inserito sabato 16 febbraio 2008
Carissima Inesia,

ma certo che hai ragione e sicuramente con "la sopravvivenza" s´intende proprio quello che dici tu e Maslow intendeva i bisogni preliminari, come il cibarsi, il coprirsi, avere un tetto sulla testa ecc. Alcuni popoli africani o anche certe caste in India nella loro vita possono realizzare solo il primo gradino nella scala di Maslow, che e´quello della soppravivenza pura. Sopravvivere per vivere (ed infatti lo dice il verbo "sopra"vivere).

Noi, che non abbiamo il problema del pane e dell´acqua, sappiamo pero´che sopravvivere non e´sufficiente per vivere e che se mancano altre cose come per me i progetti di vita, diventa la mia esistenza attuale inutile e superflua.
Questo non significa che metterei fine alla mia esistenza, pero´senz´altro sarei molto infelice.
(anche i popoli che sono costretti a sopravvivere sono molto infelici, perche ´la lora vita e´durissima)
E pensando al pianeta che corrisponde al progetto ed alle visioni future, credo che sia il giove.

La sopravvivenza che intende Maslow e´secondo me la II casa, ma questo lo confermera´Lidia al suo ritorno.
Abbracci Citty
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a cura di Chiara Inesia
inserito venerdì 15 febbraio 2008
Se non si era capito la sopravvivenza è davvero un tema che mi sta molto a cuore....
infatti rileggendo anche il post di Ste, mi accorgo che lei ritiene indispensabili per la propria sopravvivenza la famiglia e la casa.

Ma questo, cara Ste, mi sembrano più i mezzi attraverso cui tu ti realizzi piuttosto che gli strumenti che ti consentono di sopravvivere.
Come ho già scritto prima ....se non mangi e non dormi credi che potresti pensare a costriurti una casa o non andresti piuttosto a caccia per procurarti il cibo? E solo dopo a pancia piena penseresti di costruirti un riparo dove stare? E cercheresti un compagno, per costruirti la famiglia con cui condividere la quotidianità?

Mi sembra che talvolta si confonda la sopravvivenza con la propria realizzazione.
Ciò credo che non sia una cosa molto saggia, perchè se non impareremo a sopravvivere quando ci sarà tolta la realizzazione, quando ci verrà tolta la stima, quando ci verranno tolti gli affetti e le sicurezze se pensiamo che la nostra sopravvivenza siano quelle cose sopracitate è ovvio che moriremo anche noi con quello che se n'è andato.
Se invece ci rendiamo conto che siamo in grado di procurarci sempre del cibo perchè siamo nelle condizioni fisiche che ci permettono di farlo, allora poi piano piano potremo riscostruire tutta la piramide ...ma senza la base crolla tutto.

Questo, come sempre, è solo il mio pensiero.
Cari saluti!

Chiara Inesia
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a cura di Chiara Inesia
inserito venerdì 15 febbraio 2008
Comunque vorrei porre delle domande direttamente a Melissa e a Citty

Cara Melissa, sei mai stata un giorno intero senza bere?
Sei mai stata più di due giorni senza mangiare?
Pensi che sarebbe possibile per te riuscire a rimanere integra nella mente e nel corpo se smettessi di bere e di mangiare?
Ti ringrazio se vorrai rispondermi, vorrei davvero confontarmi su questi temi.

Cara Citty, anche tu pensi che potresti rinunciare a dei tuoi progetti per un piatto di pastasciutta dopo che è da una settimana che non mangi?
Hai visto l'isola dei famosi e come tutti si avventavano sul cibo quando vincevano le gare?
Grazie anche a te per le tue risposte.

Buona serata!

Chiara Inesia
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a cura di Chiara Inesia
inserito venerdì 15 febbraio 2008
Cari tutti del blog,
mi sono chiesta anche io a cosa poter attribuire questo senso di sopravvivenza e mi risulta molto strano ciò che scrive Melissa.

Sono sincera una parte di me pensa che lei si sbagli, perchè credo che la sopravvivenza per tutti sia legata al cibo che mangiamo, all'acqua che beviamo, al sonno, alla difesa dai pericoli, quindi alla distinzione di ciò che per noi è buono o cattivo e anche di procurarci un luogo sicuro dove stare, dei beni materiali, ecc..
Una parte di me mi dice che dovrebbero essere queste le cose che ci permettono di sopravvivere, perchè io credo proprio che di fantasia e di libertà non si viva se non abbiamo di chè mangiare, bere, dormire, ecc.
Dall'altra parte rispetto la posizione di Melissa e certamente per lei sopravvivenza vuol dire quello che scrive ...ma, personalmente, ho davvero molte perplessità in merito.

E' sicuro, comunque, che io intendo la sopravvivenza così come ho spiegato sopra, poi che debba essere per tutti così alla mia mente sembrerebbe piuttosto logico, ma comunque sono aperta ad ascoltare le interpretazioni di tutti, perchè sono consapevole che questa può anche e solo essere la mia interpretazione da Ariete, con Sole opposto a Plutone, sestile a Marte, quadrato a Giove, trigono Nettuno....
Dal mio punto di vista, infatti, io metterei la fantasia e la libertà collegate alle relazioni e all'autorealizzazione.
Ma mi rendo conto comunque che questa può essere solo la mia visione, per quello che sono io e magari non valevole per tutti ....anche se ripeto, mi sembra molto strano e non per presunzione, ma perchè reputo questi bisogni necessità fisiologiche dell'essere umano e non riesco proprio a pensare, sinceramente, che se ne possa fare a meno, non per lo meno nel mondo che viviamo attualmente, poi in un futuro magari sapremo nutrirci di luce e non avremo più bisogno di mangiare, chissà???
Attendo confronti, grazie a tutti, buona serata!

Chiara Inesia
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a cura di Citty
inserito venerdì 15 febbraio 2008
Care amiche/amici,
interessante quello che scrivete e quello che ho letto di Melissa.
A me viene in mente che la mia sopravvivenza (al momento tutte le mie sicurezze sono scomparse, veramente tutte)ha a che fare con il progetto. Ho sempre nuovi progetti di vita. Come se ogni volta iniziassi di nuovo completamente ed e´anche vero.
La mia vita e´in continuo cambiamento, voluto o no. Se non avessi questo, non avrebbe senso la mia vita di oggi.
Qual´e´il pianeta corrispondente?
Saluti Citty
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a cura di meljssa
inserito venerdì 15 febbraio 2008
io,a differenza di Stefania,non lego assolutamente il mio concetto di sopravvivenza alla famiglia o alla casa,pur essendo anch'io una cancerina.
Io NON potrei sopravvivere senza la fantasia e la libertà.Sono consapevole che sono due concetti astratti,due ideali "distanti" dalla realtà e dalla quotidianità.Però se qualcuno mi chiedesse con cosa soppravvivo,la risposta sarebbe sempre e solo quella:fantasia e libertà.
Non so se è giusto associare questi due concetti a Nettuno e forse anche a Mercurio, mi danno l'impressione di essere entrambi alati e leggiadri.
Nettuno,unico pianeta nel primo quadrante è in II Scorpione....trigono Mercurio e M.C.,sestile Plutone e quadrato a Giove.
Mercurio (il mio lo vedo splendido!!!)in Cancro casa IX congiunto MC,trigono ovviamente a Nettuno e sestile Plutone.
Idealista-nata...non collego la sopravvivenza a nulla di materiale e tangibile,nè soldi nè carriera,nè casa nè possesso.Niente di materiale,molto se non tutto astratto e ,a molti,impercepibile e incomprensibile.
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a cura di Ste
inserito venerdì 15 febbraio 2008
... la sopravvivenza... mah...
Mi fà pensare a qualcosa di molto difficile, a un bisogno arduo da soddisfare se devi farlo "da te"!
Noi sopravviviamo perché qualcuno si occupa di noi, appena nati, ma che facciamo noi per sopravvivere?
... credo che questo primo gradino della piramide possa essere letto pensando all'istante della nascita, cioè al primo momento in cui tutto ciò che facciamo è "cercare di sopravvivere", quindi immagino che siano i tre pianeti dell'Ariete (correlato alla prima casa)a dirci qualcosa in merito: Sole, Marte e Plutone.
Io ho Sole e Marte in Cancro: la mia sopravvivenza è legata alla presenza di una famiglia e al possesso di una casa. In effetti non riesco ad immaginare di poter sopravvivere senza queste due cose! (Non credo che questo sia sempre così scontato, perché per molti famiglia e casa stabile, sono esattamente ciò che impedisce la sopravvivenza, magari perché ostacolano la libera espressione di sè)
Poi ho un Plutone in ottava, in Vergine, congiunto a Urano e quadrato a Mercurio... qui c'è qualche problema: la Vergine mi chiede di conservare quello che ho in previsione di momenti difficili, l'ottava invece mi chiede di staccarmi dalle sicurezze e di cambiare pelle.
Plutone per me si esprime spesso come un bisogno spasmodico di controllo sul circostante, una ricerca continua di dati (Mercurio) che però poi faccio fatica ad utilizzare (quadratura di Urano), ma che continuo ad accumulare, perché sono convinta di non poter sopravvivere senza fare un monitoraggio continuo della situazione!
Credo che non riuscirei a vivere tranquilla se non cercassi di capire, di scoprire(Plutone/8^)quali sono i pensieri che danno vita alle azioni altrui, delle persone che amo in particolare...

Un saluto a tutti
Stefania


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a cura di spring flower per marcella
inserito venerdì 15 febbraio 2008
grazie Marcella, sei stata molto gentile!
Il tuo saturno è dunque in pesci, forse meno "duro" di quello in ariete, che riunisce la forza di marte arietino a quella del pianeta: le regole che vengono impartite e interpretate in modo militaresco, del tutto-o-niente, senza eccezioni.Il saturno in pesci mi sembra forse meno rigido, ma mantiene comunque la sua capacità di inibire l'espressione emotiva della luna.


Per riallacciarmi invece al discorso di Lidia sui bisogni primari, quelli legati alla sopravvivenza, mi viene da pensare al rapporto Luna/Giove, la madre che offre il nutrimento al neonato. Se non erro, Lisa Morpurgo fa coincidere il nutrimento , il sentirsi sazi anche alla seconda casa, settore delle sicurezze materiali e non...

un caro saluto a tutti e buon fine settimana a Lidia!

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a cura di Per Spring Flower
inserito venerdì 15 febbraio 2008
Cara ho letto solo adesso il tuo post e mi fa piacere risponderti.
La mia luna in ariete in X è vicina a Saturno che si trova in X ma agli ultimi gradi dei pesci .
La mia mamma è una donna molto forte , quella che porta i pantaloni a casa !!! Ho sempre stimato la sua forza d'animo , il suo coraggio 4 figli , le sue capacità professionali..
Donna molto corazzata , allora non si badava all'educazione dei sentimenti , incapace di dare una carezza , io ho sofferto molto decidendo
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a cura di vittoria
inserito giovedì 14 febbraio 2008
buonasera lidia, sona una bilancia ascendente toro; la mia luna si trova in bilancia in sesta casa e forma diversi aspetti:
-è congiunta a mercurio (in scorpione) e plutone (in bilancia)
-è congiunta a giove (in bilancia)
-fa sestile a nettuno.
La luna rappresenta i nostri bisogni primari: il mio è quello di essere accettata dagli altri. Temo di essere sempre rifiutata e di essere vista come "poco" intelligente. non saprei se quanto esposto è la percezione di un complesso o l'esternazione di un bisogno. Volevo inoltre ,se possibile, un parere sul transito di plutone che quadrerà per parecchio tempo la bilancia. è un transito che preannuncia dispiaceri?
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a cura di Lidia
inserito giovedì 14 febbraio 2008
cari amici,
domani parto per Roma e quindi non ci sarò.. spero che voi continuiate a parlare dei bisogni.
Volevo iniziare però ad affrontare il tema dei BISOGNI FONDAMENTALI. L'immagine che apre il blog raffigura la piramide di Maslow con i suoi gradoni che segnalano l'evoluzione dei bisogni umani.

La Luna io la metterei al secondo posto.. tra le SICUREZZE, ma prima c'è qualcos'altro.
Possiamo pertanto continuare a parlare della Luna e poi affrontare anche il primo gradino della scala.
UN saluto buon week end. Lidia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 14 febbraio 2008
cara Rita,
grazie per la tua testimonianza.
Credo che essere rondine sia una buona cosa per una Luna in Scorpione che, comunque ha una serie di bisogni di intimità, di rassicurazioni di tipo emotivo.. ma che deve anche vivere con un po' di precarietà... non a caso il tuo sole è in cancro ma in aspetto a Urano.. dicono la stessa cosa.. in fondo la Luna scorpione ha bisogno di avere un fortissimo potere sulle sue emozioni.. e, quando va in ansia, estende questo potere agli altri..
ma, nello stesso tempo, ha anche bisogno di poter vivere nella precarietà.. perchè questo è ciò che la nutre in profondità.. (non rischiare di essere dipendente e di cadere perciò in balia degli altri).

Le due cose sono in assoluta coerenza.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 14 febbraio 2008
cara Patrizia,
esattamente così.
Un saluto Lidia
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a cura di Per Icaro da Citty
inserito giovedì 14 febbraio 2008
Ciao Icaro, si! hai ben capito quello che intendo.

Tu confermi! il tuo mercurio in IX scorpione; la vergine e´in VIII(la casa originariamente scorpione):tutto ritorna!
L´unica cosa pero´e´che io il significato dell´VIII non lo capisco bene.
Ho passato molti anni con il mio compagno che ha 4 pianeti in quella casa ed anche il mercurio, ma non l´ho capito veramente;la stessa cosa di una mia amica che ne aveva tantissimi.
Io li percepisco come persone molto chiuse, oscure, come rocce (forse si nasconde anche la paura???) non lo so!
Io penso che la risposta la puoi trovare da solo, scavando nelle profondita´del tuo essere.
Saluti Citty
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a cura di Rita
inserito giovedì 14 febbraio 2008
Visto che si parla dei bisogni della Luna, mi sento chiamata in causa...
Con l' aiuto dell'ascendente in Leone (per il quale sottoscrivo tutte le modalità espresse, compresa la capacità di trovare da sè sotegno ed accudimento)), mi sento un pò la regina delle Lune...Perchè non ci avevo mai fatto caso, ma questo luminare ed i suoi aspetti ritorna parecchie volte nel mio tema: sono un SOle Cancro(XI casa), ho una Luna in Scorpione opposta a Saturno in Toro,(tra case terza e nona), la mia sesta casa vuota cade in Capricorno, richiamando quasi la necessità di occuparmi bene del significato di quella opposizione; il SOle è in trigono con la Luna e la dodicesima casa cade in Cancro, vuota....Insomma, vuoi o non vuoi per andare avanti con la realizzazione del progetto del Sole devo occuparmi di capire bene questo pianeta così importante per me.... L'immagine che dscrive meglio la bambina che ero(e che in larga parte sono ancora) è quella di un ganchietto che, standosene seminascosto al riparo di una roccia, osserva guardingo con sguardo obliquo il territorio intorno a sè, per decidere se può avventurarsi...Le antenne sempre alzate a captare ogni minimo segnale di pericolo e le chele sempre pronte alla difesa...Niente di più efficace per esprimere una LUna in Scorpione opposta ad un Saturno in Toro...
Che io ricordi, il mio assoluto bisogno è sempre stato la rassicurazione....Non la sicurezza, ma la rassicurazione...Essere rassicurata mi fa sentire al sicuro, sicura; mi rende capace di osare; essere rassicurata mi fa sentire protetta. Non ho mai amato "essere" protetta, ma ho avuto un disperato bisogno di "sentirmi" tale....Senso di protezione e di rassicurazione mi fanno sentire amata e mi fanno sentire capace; non averli avuti mi ha fatta sentire rifiutata, estranea; persino estranea a me stessa...E totalmente impotente....
Qualche volta ho pensato di assomigliare ad una rondine: avrei voluto poter migrare con la certezza che il mio nido fosse sempre lì, uguale per sempre, e che sempre avrei potuto tornarci....Sempre....Ma un SOle che quadra Urano e Plutone congiunti sa che nulla è per sempre...
Assetata di assoluti, la signora della notte mi fa spesso un pò integralista; e se poi ci aggiungiamo l'opposizione di Saturno e la quadratura di Giove al Sole, non è difficile "calcolare" matematicamente la quantità di moralismo che può esserci stata impressa; un moralismo che fa a pugni con altre valenze: l'opposizione terza - nona che, come Lidia sottolineò, dà la sensazione di essere "un pò di qua, un pò di là"(da piccola ero anche ambidestra!)mi ha sempre offerto la visione e la comprensione "del''opposto"
(ho anche Mercurio in Gemelli in decima casa ed ho spesso notato che i mercuriali godono di una sorta di "ubiquità".- anche Padre Pio era dei Gemelli!-; correggimi se sbaglio, Lidia); il segno in cui è collocata la Luna ,sicuramente molto poco "convenzionale"...Poco convenzionale come il Sole, quadrato ad Urano....
E poi come si fa a far convivere questo integralismo con la collocazione in terza casa, quando la terza casa cade in Bilancia? e che dire se poi il SOle cade in casa Undicesima in Gemelli?....Proprio attraverso la comunicazione ho cercato la possibilità di una "mediazione; e nemmeno qui è facile: Mercurio nella decima mi oppone un focoso ed idealista MArte in Sagittario....Moderare i toni è quasi un'utopia. Spesso scelgo di tacere per non turbare gli equilibri....Ma se scelgo di parlare....be', non uso tante perifrasi! Ed il linguaggio può diventare "grasso". Insomma, a tirare le somme, l'incomunicabilità ed il conseguente isolamento hanno terribilmente contrassegnato gli anni della giovinezza....Solo un eccessivo adattamento mi ha consentito di cominciare ad "uscire" dal guscio....Fino a quando anche questa corazza ha dovuto cadere...
Tuttavia, quella rassicurazione che passa anche attraverso l'accettazione continuano ad essere una ragione di "cedimento"...
Vorrei poter andare, libera e leggera...come una rondine....
Un caro, affettuoso saluto a tutti.
Rita
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a cura di Patrizia per Lidia
inserito giovedì 14 febbraio 2008
Cara Lidia
se ho capito bene la risposta a Citty, la casa dove si trova la Luna indica il settore in cui quella Luna si manifesterà. Avere allora una Luna in VII (in Vergine) significa che quella Luna, i suoi bisogni, si esprimerà nel settore delle relazioni? Con il colore del segno in cui si trova? E anche con gli aspetti che eventualmente riceve da altri pianeti?
Grazie Patrizia
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a cura di aral
inserito giovedì 14 febbraio 2008
Cara Ste,

si immagino sia vero ciò che dici ma devo dire che veramente mio marito la vive poco (o per nulla) quella luna perchè pur essendo un luna leone e in IV lui non è per niente infantile o protagonista....piuttosto LO SONO IO....

....ma credo che nelle coppie di lunga data (ci conosciamo da 18 anni) si instaurino delle strane dinamiche compensatorie....cercherò di approfondire...

baci lara


per LIDIA ....la luna di mio marito è leone, in IV, comunque ho capito il succo del discorso....grazie mille e un abraccione....lara


saluto

Lara
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a cura di per cristin da spring flower
inserito giovedì 14 febbraio 2008
prima di tutto ti ringrazio per la tua testimonianza.Ciò che mi viene da chiedermi é però se una luna cancerina, materna e affettuosa di base (domicilio della luna) possa reagire nello stesso modo alla congiunzione con saturno, rispetto ad una luna in ariete.
Se ho ben capito, questa congiunzione in X casa nel tuo tema, ti ha portata a fare da madre a tua madre e , in questo modo, i tuoi bisogni emotivi sono stati messi da parte (inibiti da saturno, per il senso di dovere) per andare incontro a quelli della tua mamma. In questo senso, la tua autonomia é stata resa difficile...Da ciò che mis embra di capire, tuttavia, questo non ti ha impedito di sviluppare un senso materno che ti permette di accudire le persone che ami.Credo che sia dovuto al fatto che una luna in cancro ha comunque una sensibilità forte e non rinuncia al suo ruolo materno.Al contrario, una luna in ariete congiunta a saturno , da ciò che ho avuto modo di vedere , reagisce con la chiusura e la diffidenza, con il "non mi fido più di nessuno" oppure fa la guerra a tutti. Essendo una luna marziana, considera la madre come un'avversaria di lotta, con cui scontrarsi. Non é la madre da accudire della luna in cancro, bisognosa, é la madre guerriera, dalla quale imparare a difendersi. Come conseguenza, il percorso verso l'autonomia e la realizzazione (X casa) si svolge in modo diverso: per una luna in cancro , si tratta di liberarsi da un rapporto che fagocita per troppo affetto, nell'altro caso (luna ina riete) tiene imbrigliati attraverso il conflitto, la necessità di dimostrare all'altro di essere il migliore, di essere autosufficiente , di non avere bisogno di nessuno (quindi anche della madre).
un caro saluto
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a cura di Lidia
inserito giovedì 14 febbraio 2008
caro Icaro,
l'opposizione tra la Luna e Mercurio mette due bisogni profondi in netta contraddizione e tu dovrai ovviamente imparare a viverli entrambi senza che facciano la guerra.
In effetti, la configurazione dice che i tuoi bisogni affettivi, di stabilità e di sicurezza, si contrappongono ai bisogni razionali; ciò che tu senti spesso entra in frizione con ciò che invece pensi e questo genera una difficoltà a comprendere bene i tuoi bisogni.. perchè ti sembra sempre di dover scegliere senza avere mai la possibilità di viverli insieme.

Bisogna vedere cosa hai scelto tu?
Un saluto Lidia
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a cura di Patrizia
inserito giovedì 14 febbraio 2008
Cara Stefania
Anche io ho l’ascendente Capricorno! E anche io, come te, ho bisogno di essere apprezzata per le mie capacità, e soprattutto per la mia intelligenza. Non a caso la persona che mi ha iniziato all’astrologia, Giuliana Pandolfi, mi ha detto che il mio archetipo dominante è Athena! Sicuramente io vado in crisi quando vivo un senso di ingiustizia e, ancora di più quando non mi sento riconosciuta.
Al contrario di te, è difficile che sperimenti la lentezza e il fare le cose con calma (il mio Sole è in Gemelli), ma anzi tendo a non fermarmi mai, se non quando rischio di crollare per le troppe cose.
Anche il tema del controllo mi appartiene molto: questo aspetto in passato mi ha creato molti problemi:il bisogno di controllare tutto, dovuto dopo tutto a una mia insicurezza di fondo. Però credevo che l’aspetto del controllo fosse più legato al Capricorno (e quindi all’ascendente) o a Plutone (che effettivamente nel mio caso è in Vergine). Mi farebbe piacere avere una conferma su questo.
Un saluto Patrizia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 14 febbraio 2008
cara Citty,
c'è una bella differenza tra una Luna in Toro ed una in Leone.. perchè il Toro ha bisogno di cose semplici, affetti, comodità, buon cibo, sicurezze, mentre la Luna in Leone ha bisogno di essere al di sopra delle righe, ha bisogno di scoprire di essere al di sopra dell'ordinarietà.. non è facilmente accontentabile, cerca la straordinarietà e la specialità sempre e questo con grande orgoglio..

Sottolineo la necessità di non confondere il segno con la casa.. una Luna in seconda non è mai uguale ad una Luna in Toro.... perchè la seconda non ci parla del MODO in cui la Luna funziona, ma di DOVE TENDERA' a manifestarsi.
Quindi, quella Luna si manifesterà nell'ambito del proprio ambiente e del territorio.. laddove troverà le sue risorse profonde.

Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 14 febbraio 2008
cara Crissi,
si questa può essere una lettura; ma può essere anche l'immagine di una madre che alternava momenti di distacco a momenti di forte emozionalità.. quasi di perdita di controllo.. e questo può aver lasciato il figlio in uno sconforto tale da dover cercare di congelare il proprio lato emotivo che non era possibile integrare e riconoscere. Bisogna però tenere prensente che c'era un forte bisogno di protagonismo nella madre che, in qualche modo anche lui ha.. ma che non è detto che accolga e comprenda.
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 14 febbraio 2008
cara Aral,
bella domanda! Gli uomini faticano con il simbolo lunare.. perchè, i loro bisogni emotivi e di accudimento, tendono quasi sempre a non pensare che siano propri in quanto li proiettano su figure femminili, prima tra tutte la madre e poi, via via su tutte le donne che incontrano nella vita.

Il segreto anche per loro è di scoprire quali sono i loro bisogni e di imparare a contattarli e gratificarli in prima persona in modo da potersi poi rapportare più facilmente con il femminile esterno.
Una Luna in Cancro per un uomo è comunque un grande bisogno di intimità.. (cosa per loro decisamente ostica); c'è bisogno di nutrire e di proteggere.. quindi, anche se maschi hanno un grande bisogno di prendersi cura.. ma se questo lato lo ritengono troppo "femminile", allora sono dolori perchè, una volta rinnegato, diventa capricciosità, instabilità emotiva, atteggimenti infantili di fronte alle cose.. e irrazionalità in alcuni momenti di forte emozione.
Un saluto Lidia
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a cura di Ste (x Lara)
inserito giovedì 14 febbraio 2008
Ciao Lara!
Penso che anche gli uomini vivano la Luna come qualcosa di proprio.
Forse più facilmente la proiettano sulla figura della propria compagna, ma alcune "risposte automatiche" che hanno vengono proprio dalla loro Luna.
Ti faccio un esempio. Il mio compagno ha una Luna in Bilancia e un Marte in VII: è un polemico e un "attaccabrighe" con tutti, ma la sua Luna bilancina è terrorizzata dall'eventualità di una discussione di coppia! E' un condizionamento fortissimo che riesce a sopraffare la sua tendenza "marziale" nei rapporti con gli altri.
Un altro esempio.
Mio fratello ha una Luna in Leone: ha sempre avuto un bisogno spasmodico di avere i riflettori su di sè, pur essendo un Cancro asc.Bilancia timidissimo! Da bambino ne soffriva molto, poi è diventato una specie di "mattatore", ha un grande carisma ed è una delle persone più divertenti che conosco.
Un mio ex, con Luna in Capricorno, aveva una madre dolce, forte, affettuosa, presente, una specie di wonder woman; ed io, la sua fidanzata di allora, potevo incarnare ancora meno una Luna Capricorno perché ero in piena "fase Cancro"!
Lui invece ha sempre avuto grossi problemi ad esprimere i suoi sentimenti; si aspettava sempre che io riconoscessi quanto fosse in gamba sul lavoro, che lo lodassi e lo amirassi per ogni difficoltà che riusciva a risolvere; addirittura sembrava che volesse da me delle sfide da poter superare! Tipico capricorniano!

Un abbraccio
Stefania
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a cura di aral
inserito giovedì 14 febbraio 2008
cara Lidia e cari tutti,

come vivono i "bisogni lunari" gli uomini ?

Lo chiedo pensando a mio marito, cancro con luna in IV leone cong.a giove e quadrata a marte....dopo varie riflessioni sono giunta alla conclusione che questa luna ....SONO IOOOOO....!!!

...infantile, capricciosa e accentratrice...

Dato che siamo in una fase di grande crisi e revisione, come aiutarlo a riappriopriarsi della sua luna ?

baci baci

Lara

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a cura di Ste
inserito giovedì 14 febbraio 2008
Anche io, come Patrizia, ho una Luna in Vergine.
Il mio bisogno principale è sempre stato quello di essere apprezzata per le mie capacità, per la mia intellligenza, per quello che riesco a FARE (complice anche un Asc. in Capricorno!).
Non c'è traccia di protagonismo in senso stretto: a questa Luna l'applauso non serve, perché lo percepisce come ... inutile (!), vuoto e spesso insincero (la Vergine è assai scettica in merito agli applausi!). Però ho sempre vissuto un'enorme gratificazione nel vedere lo stupore di amici e parenti per i miei risultati raggiunti "in silenzio" e con impegno.
Questo bisogno lunare è molto difficile da risolvere, scatta in maniera automatica, soprattutto nei momenti di tensione, di stanchezza o di insicurezza emotiva.
Spesso ha sfumature "pescine" e si esprime come un "accudimento forzato" dell'altro. Naturalmente questo non può che irritare la persona dalla quale si cerca approvazione o riconoscimento!
A me, ad esempio, capita spesso di cucinare con estrema cura per gratificazione mia personale (la mia Luna è congiunta a Giove!), ma soprattutto per offrire a chi amo qualcosa che possa essere apprezzato!
Questo mio bisogno (soddisfatto pienamente da amici con componenti Toro!!!) viene puntualmente frustrato dal mio compagno Sagittario (che ha il Sole quadrato a Giove) e da nostro figlio Acquario, per il quale il cibo è l'ultimo degli interessi!
Dopo un periodo di crisi ho guardato a fondo questo mio "meccanismo perverso" ed ho compreso il bisogno emotivo che cercavo di soddisfare con questo comportamento apparentemente "altruista" ... non è stato facile!

La Luna in Vergine in ogni caso ha necessità piccole, quotidiane, modeste, ma assolutamente legate al corpo, alla materia, alla ciclicità fisica. Molti bisogni emotivi io li soddisfo semplicemente facendo colazione con estrema lentezza, oppure svegliandomi sempre con calma, o mantenendo delle abitudini che mi creano una specie di rete di sicurezza: il tran-tran procede automaticamente così da permettermi di essere distratta o di estraniarmi, senza che tutto si fermi! E' questa la vera strategia verginea: creare qualcosa che mantenga il controllo, per poi potersi dedicare ad altro!
... ecco il controllo: altro bisogno di questa Luna, ma ho già scritto troppo!
Un abbraccio a tutti!
Stefania




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a cura di Crissi
inserito giovedì 14 febbraio 2008
cara Lidia

una luna in prima congiunta a Nettuno e quadrata a Saturno in 9 in un uomo indica una profonda sensibilità ed emotività non accolta dalla madre poichè un po' rigida e distaccata anche se poteva sembrare talvolta una figura che si sacrificava per la famiglia?

a volte fatico moltissimo a comprendere emotivamente gli sbalzi improvvisi e aggressivi del mio partner che probabilmente denunciano un suo forte conflitto interiore e non so come essere il più delicata nel muovermi verso di lui in questi momenti

grazie!
baci
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a cura di meljssa per Silvias
inserito giovedì 14 febbraio 2008
davvero ti riconosci in quello che scrivo??
Questo,quindi,conferma come certe posizioni planetarie simili diano origine a visioni e situazioni identiche.Per certi versi è angosciante la cosa.....!
NON ho comunque una quadratura Sole-Ascendente (mi basta l'opposizione Saturno-Sole) e mi ha colpito molto la tua affermazione
"come se una Luna cosi originale e indipendente non si potesse permettere di mostrarsi bisognosa"
Personalmente me lo potrei anche permettere ma onestamente credo e penso che siano gli altri a non volerlo.Ho spesso la sensazione di "attirare"persone quando sono un leone quindi forte,determinata,cocciuta...mentre quando mostro il lato sensibile ed emotivo (non sono sinonimi di fragilità e di debolezza per me) c'è un fuggi-fuggi generale.Appunto come ha detto Lidia:dovrei sostenere ma non essere sostenuta.
Ma non è sempre possibile,a volte si è ,per mille motivi,bisognosi come tutti gli altri.
Per quanto riguarda l'attaccamento al passato,ho anche qui un atteggiamento "schizzato"....sopporto,sopporto,per tempo infinito usando la pazienza e la diplomazia bilancina e cancerina ma se decido,tronco-taglio-elimino-escludo senza ripensamenti.
L'importante è non avere rimorsi e rimpianti,avere cioè la coscienza pulita.
Detesto gli scheletri negli armadi.
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a cura di Tiziana per Lidia e per tutti
inserito giovedì 14 febbraio 2008
Ciao a tutti è da parecchio che non non scrivo ma appena posso vado a rileggermi tutti gli interventi: questo spazio è davvero prezioso ed è come la linfa vitale che alimenta la mia piantina interiore, un grazie davvero di cuore a LIdia per la generosità con cui si "da", cosa di questi tempi assai rara!!
Ciò che scrive Citty mi ha particolarmente colpita, riguardo alla necessità di interpretare il significato della propria luna, credo di aver avuto sempre difficoltà con questa mia parte, per via anche di una configurazione un poco "strana" nel mio tema: sole e luna in prima casa,acquario il primo, capricorno e congiunta all'ascendente la seconda..tra l'altro dai calcoli del sito questa mia luna non riceve quadrature, solo un sestile da Venere, ma un'astrologa redigendomi il tema ha evidenziato ben due quadrature, da Saturno in Pesci e da Marte in Bilancia..qualcuno è in grado di illuminarmi a proposito? Posso dire di sentire una lotta in me tra il mio maschile ed il femminile, un disperato bisogno di accettazione - che solo recentemente mi si è palesato chiaramente - e, all'opposto, una gran voglia di dimostrare di sapercela fare da sola, senza aiuti esterni...che difficile riuscire a far convivere questi aspetti!
Grazie e continuate così, è un modo straordinario per imparare ogni giorno qualcosa!
Ud 6/2/67 5.20
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a cura di silvias x Meljssa
inserito giovedì 14 febbraio 2008
Cara Melj, hai anche un bel quadratino sole-ascendente?
Anche con te ho la sensazione di trovarmi allo specchio: venere quadra pluto, oppone giove, fa sestile a marte (largo però) e quinconce a nettuno.
Solo che tu con tutti questi pianeti in XI sembri sparare alla massima potenza la congiunzione della luna a urano.. Col sole in X sembri molto proiettata all'esterno, nonostante sia in Cancro, ti credo che a volte puoi sentire le nostalgie di intimità, raccoglimento, pace e silenzio del tuo segno.. è come se tutte le belle qualità di questo sole dovessero venire fuori per essere regalate agli altri, per nutrire gli altri. Anche tu certo hai bisogno di nutrimento, e qua probabilmente potrebbero sorgere difficoltà: nella tua capacità di ricevere (venere). Come se quella luna così indipendente e originale non si potesse permettere di dimostrarsi bisognosa e allo stesso tempo la tua venere esigesse conferme continue di apprezzamento.
Ma dimmi una cosa: come vivi l'attaccamento al passato? Riesci più facilmente con questa luna a liberarti di persone e situazioni infelici? io no.
un abbraccio,
silvias
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a cura di cristin x spring flower
inserito giovedì 14 febbraio 2008

ho letto velocemente ma
io ho una Luna in X in cancro congiunta a Saturno in cancro

mia madre ha incarnato entarmbe le figure genitoriali, papà e mamma insieme, con un doppio aspetto

aspetto della "regola" l'autorità - si af questo si fa quello - si fa così, con un ulteriore elemento di madre "bisognosa" è lei che ha bisogno di sostegno e della famiglia

per cui la mia adolescenza è stat tutto un bisogno il bisogno della mia luna cancerina di essere sostenuat emotivamente e di essere tenuta al caldo che si incrociava e rifletteva perfettamente la sua necessità die ssere sostenuta

la mia vita è stata - e lo sarà, oggi con le dovute distanze - segnata da quets figura di madre da cui è possibile allontanarsi ma è difficile capire dove e in quale momento si è rimasti imbrigliati

insomma la mia indipendenza è stata, ed è conquistata a fatica, anche s eormai ho la mia vita, e vivo a "distanza di sicurezza"

ho deciso spesso pensando a lei ed avendola introiettata "un po' troppo"

e se nell'adolescenza c'è stato quais uan sovrapposizione - io sono stata lei ( i suoi gusti - le sue idee ed opinioni) col tempo ho dovuto faticarea assai per distinguere che i miei bisogni erano diversi-

la luna nel mio tema natale è estremamente fagocitante

di contro sono calda ed afefttuosa e conosco l'accudimento nei confronti dei cari

- potrei continuare con l'aspetto della femminilità ma purtroppo devo essere breve -

se non sono stata chiara posso, se lo desideri, tentare di spiegarmi meglio

cristin2/9/75 9.30 ct
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a cura di Icaro per Citty
inserito giovedì 14 febbraio 2008
grazie Citty per le tue indicazioni...

Ti rispondo subito: il bisogno di sentirmi parte di un gruppo in me é molto forte; l'ho vissuto in maniera molto intensa quando facevo sport durante gli anni di università, "accogliendo" (altra parola chiave) tutti i codici di comportamento che il gruppo imponeva; e il problema sta proprio li' (e forse li' il mio Mercurio un po' diffidente e ipercritico mi aiuta), nel riuscire a tracciare un confine tra me ed il gruppo, nel riuscire a dire "faccio parte del gruppo, ma NON SONO il gruppo". Ecco: la luna Toro si trascina dietro questo rischio costante di simbiosi e di dipendenza...

Poi ti faccio una domanda: perché dovrebbe essere la casa in Vergine a dirmi dove esprimo i bisogni che ho difficoltà ad esteriorizzare in III casa? Immagino che il succo del ragionamento sia: visto che la III (casa corrpispondente ai Gemelli) riceve l'opposizione di Mercurio, compenserò nella casa che si trova in Vergine (altro domicilio di Mercurio). Ti chiedo conferma...

Comunque in Vergine ci cade l'VIII (che comincia a 13° della Vergine), non la IX come tu immaginavi.
Quindi, seguendo la tua ipotesi, la compensazione dei bisogni inespressi in III, non si attua nel dominio della IX casa ("filosofare"), ma in quello dell'Ottava...

Grazie ancora per questo interessante scambio ;-)
Icaro

P.S.: riguardo alla tua luna in Leone e alla necessità di un palcoscenico con pubblico pronto all'applauso, mi ha fatto venire in mente che una mia cara amica ha una luna in Leone ed é concertista (pianista per la precisione, tra l'altro molto apprezzata)...
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a cura di Patrizia
inserito giovedì 14 febbraio 2008
Buongiorno a tutti. Che dire della mia Luna in Vergine e in VII casa, congiunta a Plutone (!) e con Urano e Marte in Leone anche loro in VII?!
Una Luna Vergine mi fa pensare ad una femminilità espressa attraverso la laboriosità, affidabile..e poi esce fuori quel Plutone che ogni tanto mi spiazza, che fa emergere visceralità insospettabili. E ovviamente mi viene da pensare al conflitto dovuto ad una Luna che ha bisogno di nutrimento, fusione, e che tuttavia si trova a fare i conti con Urano in VII. Non c'è dubbio che per me le relazioni (VII) sono il mio banco di prova.
Mi piacerebbe leggere il vostro parere.
Un saluto a Tutti
Patrizia Na 22/5/1961 23.15
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a cura di per Icaro
inserito giovedì 14 febbraio 2008
...dimenticavo di dire, che chiaramente questi bisogni lunari vengono espressi nella comunicazione, nel ricercare, nel chiedere quel calore,quella sensualita´di cui hai bisogno.
Con l´opposizione mercurio (casa III gemelli)dovrebbe esserci una certa difficolta´, forse un impedimento ad accettare questo bisogno, od addirittura a rifiutarlo....La casa dove e´la vergine (IX casa?)(mercurio) secondo me,ti dira´dove esprimi quello che in III forse ti riesce difficile.
...nel filosofare(?)
Ciao Citty
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a cura di Per Icaro
inserito giovedì 14 febbraio 2008
Ciao Icaro!
secondo me,ma spero che Lidia dica la sua!,una luna toro e´un po´come la luna in II.casa (simile a quella di Inesia), con pero´uno sfondo diverso;non come il leone con il suo centralismo, protagonismo e desiderio di emergere, bensi´con le caratteristiche del toro, con le risorse del toro. La luna nel toro cerca l´approvazione nel gruppo, non sa´vivere(?)senza sentirsi integrata,ha bisogno delle certezze della vita sana,semplice, un po´godereccia. Ha il bisogno di accogliere come fa´la terra, se e´feconda.

Adesso starebbe a te continuare...
Cari saluti Citty
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a cura di meljssa per Silvias
inserito giovedì 14 febbraio 2008
Grazie per la comprensione e per l'appoggio.
Mi chiedi dei miei pianeti femminili ...
la Luna,come detto in Leone XI casa con unico aspetto di congiunzione a Urano,Nodo e Lilith.
Venere in Gemelli (collocazione in cui non mi ritrovo assolutamente)in casa IX...tieniti forte...trigona Giove e l'A.C. e quadra Marte e Plutone (congiunti a loro volta sempre e immancabilmente in casa XI)
Ma il dettaglio che mi provoca forte perplessità e che stranamente "sento" condizionarmi molto questa luna(lo sento a pelle,senza una spiegazione logica) è il Sole,cancerino,in casa X congiunto al MC.
Dovrei essere "molto"
Molto-tutto...molto Luna-Leone e Sole in X...invece sono doppia.Incostantemente doppia perchè sono ANCHE un Cancro ascendente Bilancia.
Quindi tutto e il contrario di tutto.
due personalità che si detestano amabilmente -)
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
cara Meljssa,
nessuno dice che sia negativo assecondare i propri bisogni.. dipende però da quali bisogni.. purtroppo quando la Luna è lesa spesso restano bisogni tipicamente infantili che non prevedono assolutamente la condivisione.. che è una roba da settima casa bilancia.
Indubbio che se la tua Luna in 11a ha superato certi bisogni di protezione e di costanza emotiva possa essere fantastica e sperimentarsi soprattutto in amicizie intense ma anche sane.
Se invece non è così.. allora la Luna in 11a può proiettare particolari bisogni sui gruppi o sugli amici.. cercando ancora quella protezione e quel senso di profonda sicurezza che l'11a non prevede più ma che, al limite deve poter dare agli altri.

Del resto, la tua Luna è anche congiunta a Urano e qusto vuol dire che sei tu ad aver bisogno di distanza emotiva.. e di indipendenza.. e forse, quella fusione che cerca la Luna non è così profondamente condivisa da altre parti di te.
UN saluto Lidia
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a cura di Icaro
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
Salve a tutti, anzi a tuttE!
Oso intrometterrmi anch'io, unica voce maschile a quanto pare, in questo coro di lune femminili :-)

La mia luna é in Toro e in III casa, opposta a Mercurio in Scorpione in IX casa e Trigono a Venere in Vergine e VIII.
Quasi scontati i bisogni più profondi per una luna Toro: calore, intimità, contatto fisico, insomma sensualità allo stato puro, tutto ciò che gratifica i sensi é sempre il benvenuto.
Anche ovviamente necessità di sicurezze affettive, anzi più che di sicurezze, direi di "nutrimento" e quasi di "possesso" soprattutto emotivo. La tragedia di questa luna é l'idea del distacco e della separazione (parole quasi impronunciabili); tende naturalmente alla simbiosi di cui si parlava nel blog precedente, con un continuo bisogno di conferme e di sentirsi amato, ammirato, desiderato...
Neanche a farlo apposta mi sono sempre ritrovato a lavorare in ambienti con una netta prevalenza femminile (un po' come in questo blog ;-), cosa che mi da' l'illusione (sottolineo illusione) di ritrovarmi in un caldo e accogliente giardino di fate pronte a renderti oggetto di mille
attenzioni ; d’altra parte questa é un po’ l’immagine che ho interiorizzato di mia madre (il cui segno solare é il Toro per l’appunto)...
Adesso starete pensando che sono il tipico mammone alla ricerca di coccole e caramelle…e invece NO perché chiaramente ci pensa l’opposizione di Mercurio a rompere ogni volta l’incanto con una buona dose di critiche all’acido muriatico e una punta di ironia misogina (perdono !!!)
E poi l’ascendente Capricorno tende comunque a mascherare il tutto dietro una cortina di cordiale indifferenza…

Il dilemma poi resta la collocazione in III casa. Come coniugare il bisogno di intimità di una luna Toro con la tendenza all’esteriorizzazione che mi sembra sia tipica della III casa.

Un caro saluto a tutte
Icaro
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a cura di x marcella da spring flower
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
Volevo chiedere a marcella come vive questa luna in ariete in decima,in particolare per quanto concerne il rapporto con la madre (se ovviamente non sono indiscreta e lei se la sente di dirlo!). E' vero che , in genere, si ha una madre molto amata , un esempio da seguire,che ha un ruolo centrale nella realizzazione e nel raggiungimento dell'autonomia personale? Te lo chiedo perché ho una persona cara che presenta questo aspetto e posso dire che la madre ha rappresentato una figura di ostacolo alla sua riuscita nella vita...In questo caso, tale luna é anche congiunta a saturno, per cui una madre esigente, autoritaria (la madre che porta i pantaloni in famiglia!) che entra nella questioni professionali del figlio/a, ma che gli tarpa le ali.
ciao
spring flower
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a cura di spring flower
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
Ciao a tutti!
é da qualche mese che leggo gli articoli e i relativi commenti di questo interessantissimo blog. Mi piacerebbe poter dare il mio contributo, in riferimento al tema dei bisogni e della Luna. La mia Luna é in sagittario, in terza casa, sestile a urano e marte e mi fa emergere la necessità di comunicare e di esprimere a tutti ciò che provo, in bene e in male. Lo faccio con la massima spontaneità ed ingenuità e spesso mi rendo conto, a posteriori, che a certe persone possono non interessare le mie questioni personali.
Un altro bisogno che questa Luna porta é quello di essere libera da vincoli, più che altro sul piano mentale.Avendo due sestili della luna con urano e marte, mi considero una donna dinamica, che se la cava da sola in molte situazioni e che non sopporta costrizioni.
Infine, questa luna in sagittario , focosa, ha la necessità di provare entusiasmo per ciò che fa. L'entuasiasmo mi fornisce molta forza per raggiungere i miei obiettivi e per lanciarmi nelle imprese più disparate!
Concludo questo primo intervento salutando tutte/i gli utenti del blog!
ciao
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a cura di Marcella
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
Cari amici del blog , e cara Lidia, è un po che non scrivo ma continuo a leggervi e ad appassionarmi all'astrologia.
A proposito dei bisogni si parla di luna ,la mia è una luna arietina in X .
Grande fuoco che si infiamma facilment , grande intuizione , bisogno di emergere di dare inizio alle cose , qualcosa di nuovo.
Difficile da gestire da sempre anche perchè troppo aspettata ,quadra venere, marte , giove in cancro in prima ( a proposito di bisogni).E in x casa , casa della realizzazione , del rapporto con il sociale , del lavoro.
Ho grandi difficoltà a fidarmi , l'infanzia , tendo a chiudermi ad implodere .
Faccio grande fatica con le emozioni, da quando sono diventata mamma soprattutto , e i transiti dei pianeti come saturno sul mio sole (leone) Urano sul mio MC e Nettuno mi stanno aiutando a uscire dalla nebbia . Credo che la quadratura dia anche questi effetti . A proposito di dipendenze è possibile vederla nel bisogno di stare sempre con un partner , sempre fidanzata , sposata ...
Un saluto di simpatia e solidarità a Chiara Inesia , i cui aspetti mi sembrano abbastanza vicini .
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a cura di per citty
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
posso dire ce effettivamente la posizione della luna è di estrema importanza nel mio tema.
E' una luna che ha moltissimi aspetti e convoglia in se un forza importante.
Sono quella luna.
Ho il continuo bisogno di "dolcezza" ho un senso di protezione altrui congenito di accettazione,di passività.

Mi piace la mia luna mi sento a mio agio anche se ancora non l'ho sfruttata molto.
Mi ha aiutata a soffrire più del necessario (oggettivamente) mi costringe sempre a non scordare tante cose.

Credo che il segreto stia nel conoscere il significato profondo della propria luna, comprendendo in tal modo la bellezza che porta con se, così da potersi apprezzare in modo intimo, perchè è una grande cosa sapere che tipo di "donna" si è.
Io amo la mia luna e tutto il difficile che mi regala è una grandezza, mi stimola verso cose che potrebbero restare non viste.

-> riguardo la luna cong. a nettuno in seconda
credo la renda più bella, una luna che propone il sogno.

luna
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a cura di silvias
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
ciao a tutti e un caro saluto a Lidia,
allora io sono leone con luna in cancro-6° quadrata a urano-bilancia-8°.
So bene cosa significa la parola egocentrismo, e conosco a perfezione quel bisogno intenso di avere tutta l'attenzione e l'ammirazione concentrati su di sè... la mia fortuna in tutto ciò sta nel mio coriaceo ed essenziale asc-capricorno, che col suo senso dell'umorismo tipo: ma 'n do vai? smonta subito tutta la grandeur delle mie pensate e mi aiuta a rendermi conto meglio dei miei limiti e dell'esistenza degli altri.. vivo molto e cerco di farlo quando sono insieme agli altri il mio essere leone, perchè quella luna lì, proprio non ci doveva stare.
Considero la mia parte cancro (ho anche venere lesa in questo segno) il mio buco nero, una faccia della medaglia dolorosamente sensibile, esigente, rancorosa e invischiante. Non ero già abbastanza permalosa con 3 pianeti in leone?!
Il bisogno di sentirmi indispensabile per gli altri, di ricevere e dare nutrimento, soprattutto emotivo, di sentirmi accolta di ricevere un feedback emotivo dalle persone che mi sono vicine è basilare. Allo stesso tempo però vivo con una costante impressione di provvisorietà, di sradicamento come se la mia acqua e il mio fuoco dovessero sempre fare i conti con la razionalità, l'obiettività e il distacco emotivo di urano.
Insomma sempre la solita porta in faccia: come se qualcuno insistentemente ti ricordasse che tanto è inutile, il paradiso di coccole, contatto fisico e avvolgimento che tanto ti piacerebbe, tu non lo puoi avere, perciò non ti attaccare troppo alle persone!
Cara Meljssa, ti capisco molto quando parli così.. anche per me una vita senza affetti, senza quella meravigliosa intimità che ti regalano i rapporti lunari sembra minestra scondita, anzi una gran tristezza! Però purtroppo più ci riconosciamo in questi valori è più andiamo a sbattere contro persone che ci vivono come palle al piede (almeno sembra che per me sia così).
La mia relazione più seria l'ho vissuta in modo lunare ed è stato tragico dover ricominciare da capo, sapendo di non poter contare più sull'altro, che c'era sempre per qualsiasi cosa.
Però è da qui che si misura la capacità di sopravvivenza, dal riuscire a far fronte ai propri bisogni senza sobbarcare il prossimo di responsabilità e aspettative, e cercare di vivere lati della nostra natura che abbiamo cacciato in cantina perchè considerati sconvenienti, brutali, inaccettabili agli altri, imprevedibili ed egoistici (vedi urano, ma anche giove,nettuno e pluto contro venere).
Non so se nel tuo tema hai dei contatti tra i pianeti femminili e saturno, urano, nettuno e plutone.. io ti assicuro che queste lacerazioni e dicotomie interne le sento parecchio.
un bacione a te cara Meljssa e a tutti quanti i cari amici del blog e a Lidia, naturalmente che mi ha aiutata a vedere il lato bello di urano!
silvias
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a cura di Chiara Inesia
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
Cara Help,

grazie del pensiero che hai per me, ma, come hai potuto constatare se hai letto il mio messaggio per Lidia, ho sputato veramente sangue per riuscire ad essere me stessa, per ritrovare quella forte personalità che tu hai percepito, e tutt'ora come avrai potuto vedere dai messaggi che alcune persone hanno avuto nei miei confronti, la vita mi vuole mettere il dubbio, o meglio, qualche mia dinamica perversa vorrebbe ancora che mi piegassi agli altri e rinunciassi ad essere l'Ariete (mio sole) e il Leone che sono (mia Luna).
Ma per fortuna ho imparato la lezione e barba in faccia a chi non riesce a trovare il coraggio che forse io ho avuto ...vado avanti ...e come diceva Gesù ...chi mi ama mi segua!!!!!

Cari saluti!

Chiara Inesia
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a cura di Chiara Inesia
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
Cara Lidia,

ciò che scrivi è sacrosanto ....con le mie belle lesioni alla luna: quadratura di Venere, Marte, Saturno e Nettuno, ho sperimentato e sperimento talvolta tuttora molte frustrazioni.
Mai avute attenzioni e riconoscimenti pari a quelli che erano i miei bisogni ...ma chiedere e pretendere quello era egoismo e, quindi, come ben dici tu, ho esattamente ucciso la mia bella Luna per tantissimi anni!!!!
Fino a capire e a fare sforzi disumani per trovare in me sola le mie risorse, le mie forze, e pensare, dunque, che forse è giusto avere i riconoscimenti, che forse è giusto meritarsi le attenzioni, che forse è giusto soddisfare i propri bisogni.
Sono dovuta passare attraverso profonde umiliazioni per riuscire a rinascere.
Ma è stato proprio questo viaggio verso l'opposto di me e il ritorno a quella che veramente sono che mi ha arricchito tantissimo e che mi ha donato tesori straordinari.

Ora tutto ciò che sono e che faccio, essendo sempre più in coerenza con me, si trasforma in gratificazione e piacere ...da solo, senza neppure che mi sforzi per averlo.
E' solo fluendo nella propria natura che si può arrivare al meglio di sè e per sè ....un Leone ha tutto il diritto e il dovere di essere un Leone, così come un Pesce ha tutto il diritto e il dovere di essere un Pesce ....il dramma nasce quando il Leone cerca di essere un Pesce (così come è capitato a me).
La sofferenza nasce quando cerchiamo di essere quello che non siamo perchè magari la società o coloro che amiamo ci dicono "che non andiamo bene", che dobbiamo "cambiare". Del resto tutti me lo dicevano ...come potevano sbagliarsi?
Mi ero così convinta che io dovessi cambiare, ero così convinta che la mia sofferenza fosse causata da quello che ero, che talvolta ancora nei pensieri che faccio tra me e me penso ...come potrei cambiarmi in questa cosa? ...ed invece posso e devo solo avere il coraggio di essere me stessa, questa è la formula per la mia vera felicità, per la mia guarigione, per il mio benessere e, quindi, anche se può non sembrare, anche per il bene delle persone che mi stanno a fianco.
Credo profondamente questo.

Grazie del tuo post, cara Lidia, e grazie all'astrologia di cui ti occupi che mi ha aiutato e mi aiuta molto nel confermare ogni giorno le mie verità.
E hai ragione una volta ancora quando scrivi che il Leone odia tutto ciò che è misero e gretto ...ma proprio perchè ho ucciso per tanti anni la mia luna, ho sperimentato in continuazione tutto ciò!
Un caro abbraccio!!!!

Chiara Inesia


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a cura di meljssa
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
e io continuo a non capire mi dispiace.
Luna in Leone,come Chiara e Citty,ma in casa XI.Con l'aggravante della congiunzione con Urano e Nodo Nord (e ci aggiungo anche Lilith per non farmi mancar nulla -)....)
Chiaramente tutto,positività e negatività della collocazione lunare, viene amplificato principalmente nei rapporti di amicizia.OK.
Mi ritrovo splendidamente nella descrizione di Lidia,quando scrive di una Luna - Leone intensa,orgogliosa,emotiva,arrabbiata se non apprezzata.
Nulla da eccepire però c'è davvero una cosa che NON riesco assolutamente a comprendere ed è questa:perchè si deve necessariamente evitare la schiavitù del bisogno (lunare) per amarsi e accettarsi ??
Perchè il bisogno,la dipendenza viene sempre vista come un difetto ,una debolezza da superare e non viene mai intesa invece come desiderio di condivisione e di comprensione ??
Siamo sicuri che ,per realizzarsi,sia indispensabile non avere mai questi bisogni ??
L'autorealizzazione,vista cosi,per me assume una colorazione stranamente egoista ed egocentrica.
Non riesco a condividerla e a comprenderla.
(scusatemi)
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a cura di berenice
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
ciao a tutte....ciao Lidia
scusa se approfitto di questo tuo spazio...
ho letto nel magazine l'articolo di Paolo Crimaldi
sui rapporti destinici, karmici e ossessivi.
Avrei una domanda... quali sono le posizioni dei pianeti che definiscono un amore karmico? da cosa si capisce? Per favore Lidia, anche se oggi qui l'argomento è un altro, potresti darmi una risposta?
comunque ti ringrazio... un bacio
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
cara Luna,
le risorse con Luna Nettuno in 2a sono anche prendersi cura, sensibilità, capacità artistiche e spirituali... queste sono vere e proprie potenzialità da coltivare per far diventare veri e propri talenti.

Le sicurezze con Nettuno sono sempre un po' precarie perchè questo pianeta non è mai indice di grandi capacità di tipo materiale e, spesso è indice di essersi sentiti un po' estranei all'ambiente..

Indubbiamente essendoci anche la Luna potrebbero esserci alcune sicurezze in più.. e questo dipende molto dagli aspetti del pianeta.
Un saluto Lidia
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a cura di help(mi son chiamata così)
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
il mio destino si è intrecciato con i miei bisogni:

sono stata adottata, luna in acquario in IV.
madre presente e padre morto dopo un anno (urano e sole in dodicesima).
madre con una luna non troppo avvolgente bilancia perfetta con la mia luna acquario...in adolescenza mi mancava l'aria in casa!!! anche se la mia casa è sempre stata tanto bella ed enorme (luna IV)!

forse avendo, lei mia madre, pianeti in scorpione posso dire che era possessiva, ma oggi non posso che capirla, aveva 36 anni quando è morto mio padre ed io ero ancora in pre adozione.

senso del possesso e delle radici poco accentuato anzi del tutto estraneo nettuno 2 casa, ti credo sono stata adottata non assomigliavo a nessuno!!!

tanti amici tantissimi oggi sono ancora la migliore amica di 3 amiche!!!venere in 11, il bisogno della compagnia della condivisione appagato....ti credo ha compensato quei pianeti in 12 sono nata sola...ma non voglio che rimanga tale questa condizione dunque l'undicesima stimolata dal trigono con marte mi ha fatto essere gentile d'animo verso il mondo!
rimane la pecca di saturno in 7, eh e questo è stato difficile da capire e sapete l'ho capito con il trigono a se stesso(e con la congiunzione alla venere e trigono al marte)cioè a settembre adesso io sono del 69. è stata dura capire i suoi bisogni, del resto il manuale diceva cose del tipo diffidenza verso il prossimo matrimonio tardivo gli altri visti come nemici....non mi tornavano i conti e già ...ma scardinando il manuale ho notato ok non erano nemici perchè ho la venere in undicesima, ok non ce l'ho con l'uomini perchè non avendo un padre questo mondo maschile mi ha sempre incuriosito affascinato...sono innamorata dagli uomini( nel senso concettuale)ho bisogno sempre di un consiglio anche maschile. lo apprezzo.
dunque, scusatemi le lungaggine non mi tornavano i bisogni di saturno!!
poi eccolo che mi transita appunto sulla venere...non mi intristisce per niente trigona marte mi rende lucidissima trigona se stesso mi apre gli orizzonti il tutto in 11 casa.
ritorna quel ricordo di un bisogno incessante di amicizie MA il bisogno non è più un impulso irrefrenabile ma è una vera scrematura emotiva nell'amicizia: mi sei amico e come tale verresti con me nel baratro(luna quadrata a nettuno), in un altro momento avrei pensato :l'amicizia è un grande tesoro errando deduco.....oggi o meglio da settembre penso, se tu sei disposto a venire con me nel baratro potresti esser predisposto a portarmi nel tuo di baratro. ed ecco saturno 7. trovare un confine. nel mio caso
ne sono felice di averlo trovato convengo con chi dice saturno è scheletro ma se fosse pure pelle? andiamo per mano ma tu non sei la mia mano!

sono grata di essere dove sono e chi sono.....
ma intendiamoci ho sofferto nell'integrare i miei bisogni.
chiara inesia mi ha risposto in un altro bolg...e in confidenza ogni volta che la leggevo pensavo ha una forte personalità...poi ecco la sua luna in casa seconda leone sicuramente mi affascinava nel suo continuo ed incessante bisogno di esserci e nel coraggio nel proporsi, una seconda che dice vedi ho gli strumenti necessari lo dice prima ancora di parlare, questo mi ha ripeto affascinato avendo un nettuno lique-fanno in seconda!
ho parlato di te, cara chiara perchè con me sei stata davvero gentile.

ah i bisogni di urano? troppo impellente troppo indisponente, voleva tutto e subito lo ho assecondato per anni.....poi mi son detta ma davvero devi solo distruggere? in adolescenza è stato duro.

un saluto



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a cura di Per Luna
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
Una luna la tua, in IV casa, che si trova a perfetto agio.Una luna coccolona, pacioccona, amorevole, bisognosa di dare e ricevere.
Dimmi per favore, se questa posizione ti e´particolarmente congenita e se riesci a realizzarti bene con essa.

Una domanda a Lidia:
Hai parlato della luna in II casa di Inesia:Le risorse personali ed il bisogno di sicurezze.
Ti vorrei rivolgere questa domanda, che mi sta´molto a cuore: se la luna li,´e´congiunta a nettuno si tratta di risorse prevalentemente spirituali? Si hanno ricevuto sicurezze con questa costellazione?
Saluti Citty
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a cura di luna
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
Ciao a tutte, non scrivo da un po' ma vi leggo.

io ho la luna in cancro in IV casa:
credo che ciò di cui ho/ha maggiormente bisogno sia la cura, il curare e proteggere. Ha bisogno di qul tipo di affetto che è comprensione e accettazione totale. Una luna che non si espone che non si sente male nel restare nell'ombra.

Credo..

Vi saluto tutte/i e complimenti per la discussione scelta.

DITEMI LA VOSTRA, PLEASE..
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
cara Chiara Inesia,
in effetti, la Luna in Leone è sempre uguale perchè è il segno che le dà le caratteristiche psicologiche profonde..ed è anche il segno che le fa manifestare certi bisogni potenti.
La casa è il luogo dove ognuno di noi la sperimenterà di più.. quindi, per te.. dovrebbe essere proprio nell'ambito delle tue risorse profonde.. credo che quella generosità che è intrinseca tu la possa utilizzare molto nel tuo ambiente e proprio questo ti farà scoprire le risorse che poi potrai utilizzare nell'ambito della tua professione.
Anche nelle sue difficoltà più grandi ha lavorato nell'ambito della seconda casa; ovvero, magari da piccola ti sentivi spesso non nutrita a sufficienza di attenzioni e di riconoscimenti. La Luna in seconda ha bisogno di sicurezze e di essere sempre incentivata e questo, basta una lesione per ricordare che non è stato così e che il tuo ambiente non sempre ha riconosciuto questa potenzialità e questa regalità innata.. spesso si viene accusati di egoismo ad ogni richiesta e questo uccide le aspettative di questa Luna.
La Luna in Leone in seconda richiede anche un ambiente "solare", chiaro, luminoso e mai gretto..
perchè il Leone odia tutto ciò che è misero e gretto; ha bisogno di grandezza e di magnanimità..
forse è qui che non c'è stato quel senso di riconsocimento che ti avrebbe garantito maggiori sicurezze.
Un bacio Lidia
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a cura di sonia
inserito mercoledì 13 febbraio 2008
Buongiorno a tutti/e...

Io ho una Luna molto aspettata, forse troppo.

Per prima cosa si trova in settima, in un segno molto cerebrale come i Gemelli e questo credo evidenzi il bisogno di relazioni intellettuali che sento in modo molto forte.
Il pianeta poi governatore della mia settima, appunto Mercurio, si trova proprio in 5°... altra posizione che rafforza il bisogno che ho appena descritto. Venendo invece agli aspetti... beh, si trova in sestile esatto al grado alla congiunzione Venere-Marte in Ariete 4° casa. Congiunta a Giove, sempre in gemelli e anch'esso in settima. Entrambi poi opposti da Nettuno in Sagittario dalla prima, questo credo evidenzi la delusione e l'idealizzazione spesso provata nelle realzioni.
Poi è pure in sestile con Satunro e in trigono con Plutone, non mi faccio mancare proprio nulla! Solo che è difficile integrare e vivere al meglio tutti questi aspetti. Da qui però parte il mio intenso bisogno e appagamento emotivo.
Buona giornata!

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a cura di Citty per Inesia
inserito mercoledì 13 febbraio 2008