Gli Assi
inserito il mercoledì 18 marzo 2009
Cari amici,
come avevate richiesto possiamo parlare degli assi. Non so esattamente cosa intendeva Icaro quando ha proposto questo argomento. In ogni caso, se mi spieghi bene cosa intendi, possiamo sicuramente iniziare a parlare di questo nuovo argomento.
Gli assi sono ovviamente punti fantastici da un punto di vista astrologico perché ci permettono di comprendere molto bene il discorso della polarità e della complementarietà, leggi a cui tutti noi dobbiamo sottostare.
Attendo come sempre i vostri suggerimenti per iniziare questo argomento nuovo.
Un saluto Lidia
 
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I VOSTRI COMMENTI A QUESTO BLOG ( 204 )

 

a cura di Miriam
inserito sabato 13 giugno 2009
ciao Lidia,
ho scoperto questo tuo blog e l'ho salvato tra i preferiti... verrò ancora (tempo permettendo con il mio cucciolo Ricky...) a visitarlo... se ti va, ti lascio anche (tempo permettendo anche per te...visto tutto ciò che fai! ^___^) il link per accedere al mio blog aggiornato in questi giorni con le foto del mio cucciolo...
Un bacione e... buon lavoro per ciò che tu sai e mi farai sapere.
Miri
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a cura di kla
inserito venerdì 12 giugno 2009
questa proposta è più interessante: i segni e le loro corrispondenze geografiche! a proposito... sono da ritenere valide anche per le relative case?
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a cura di kla
inserito venerdì 12 giugno 2009
altra proposta, anche se non so se il tema è già stato affrontato... cosa è peculiare sia del segno che della casa corrispondente e non solo dell'uno o dell'altra. forse è un po' banale... lo so... ma può sempre aiutare a fare maggiore chiarezza.
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a cura di kla
inserito mercoledì 10 giugno 2009
Spiego meglio il mio "ampliamento" del suggerimento di Icaro:
1)concordare criteri comuni per definire la/le dominante/i di un tema (e già qua... -so che qualcuno inorridisce al solo pensiero, ma io trovo utilissime le tabelle con i punteggi ... credo che quando non "funzionano" sia perché non sono state elaborate adeguatamente ... anche se comunque non possono incasellare tutto ... ma santo cielo, almeno la dominante sì! ... altrimenti non chiamatela più così!);
2)in base ai criteri concordati al punto 1 definire la/le proprie dominanti;
3)individuare mito/i relativo/i, considerando quelli "rappresentati" dalle opere d'Arte e non dimenticando i miti delle differenti culture al di là della visione eurocentrica/occidentale.
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a cura di aral
inserito mercoledì 10 giugno 2009
ciao a tutti

anche io sono d'accordo con Andreina per parlare di urano nettuno e plutone e i loro aspetti.

ciao lara
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a cura di Kla
inserito martedì 9 giugno 2009
Riprendo il suggerimento di icaro applicandolo alla sintesi delle dominanti del tema natale... Ossia, considerando la o le dominanti definite in base a criteri comuni, ci può essere un mito dominante che le sintetizza? Inoltre nei miti farei rientrare anche i 'classici' dell'Arte, a partire da quella "narrata" e compresa nella letteratura.

K
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a cura di andreina per lidia
inserito martedì 9 giugno 2009
non so se avete già trattato questo argomento ma per me la posizione nelle case (e aspetti) dei pianeti transpersonali è un tema appassionante e difficile da guardare con chiarezza nel proprio cielo natale.
proprio perchè vivere consapevolmente e assumere l'energia transpersonale di urano, nettuno e plutone richiede grande maturità e consapevolezza penso possa essere un buon tema di approfondimento.
ecco il mio suggerimento.
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a cura di luna
inserito martedì 9 giugno 2009
ciao Lidia
che ne dici parlare della sinastrasia?

un saluto
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a cura di Icaro
inserito martedì 9 giugno 2009
Cara Lidia e cari bloggers,

Avrei un suggerimento per il prossimo blog: astrologia e mito. A quale o quali miti é riconducibile ogni segno e in che maniera il mito é vissuto e integrato da ciascuno in base agli aspetti specifici del tema.
Mi interesserebbe quest'argomento perché penso dia la possibilità di leggere in maniera più ampia e "globale" un tema, andando al di là del dettaglio di ogni singolo aspetto.

Un abbraccio

Icaro
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a cura di Lidia
inserito lunedì 8 giugno 2009
cari amici,
vi chiedo di suggerirmi degli argomenti.. perchè gli assi sono praticamente terminati.
Se mi fate avere le vostre idee sarò molto felice.
Un saluto Lidia
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a cura di kla
inserito giovedì 4 giugno 2009
bene lidia, senz'altro mi sintonizzerò su questa lunghezza d'onda per poter riuscire a realizzare i risultati che sento di poter concretizzare, anche se finora sono stata bloccata vuoi dalla mia incapacità di (o il non voler) vedere gli steccati invisibili con cui bisogna comunque fare i conti, vuoi da un'incapacità di valutare adeguatamente le mie forze/energie del momento che non mi permette di avere abbastanza convinzione per i progetti più impegnativi e a lungo termine. molto prima mi bloccava il non essere credo per niente cosciente del mio potere personale, che già quando plutone quadrò il mio sole a 9 gradi dei pesci in qualche modo venne risvegliato, direi più internamente a livello di consapevolezza (e sappiamo che questo è già molto), poi l'opposizione a marte in gemelli a 22 gradi credo che mi rese consapevole della capacità di agire attraverso questo potere.
adesso aspetto l'entrata di plutone in sesta, col dubbio rispetto al periodo esatto perché c'è uno scarto tra il mio orario di nascita da estratto e quello ricordato da mia nonna e da mia madre (mi pare anche tra loro non esattamente concordi), con uno scarto massimo di 20'/non credo più di 30' (trattandosi di un transito lento la differenza di date si sente).

kla
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a cura di Lidia
inserito giovedì 4 giugno 2009
cara Kla,
Plutone in sesta ti darà una maggior consapevolezza del tuo potere personale in modo da poterlo usare per raggiungere verametne gli obiettivi che ti poni.
Un saluto Lidia
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a cura di kla - lidia e tutti
inserito mercoledì 3 giugno 2009
quanto è vero il mio bisogno di risultati, ed è una bella lotta considerando che nel lavoro che faccio non sono facilmente quantificabili e qualificabili ... in ogni caso è più un problema mio, perché alla fine credo di essere quasi sempre riuscita a dimostrarli perlomeno agli altri.

attualmente sto riponendo speranze nel transito di plutone in capricorno, che spero possa/potrà aiutarmi a trasformare completamente il mio rapporto con il quotidiano. se c'è qualcuno che ha già iniziato a sperimentarlo o lo ha sperimentato in altri segni... mi può dare qualche dritta su come agisce?

un grazie a lidia,
ciao, cla
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a cura di luna
inserito mercoledì 3 giugno 2009
salve a tutti

io ho la sesta vuota che inizia in vergine e termina in bilancia ben 45°!!
la 12° è popolata da venere cong. a marte in ariete.

quello che posso dire è che generalmente ho una reale difficoltà ad affrontare positivamente il quotidiano sopratutto il lavoro, la successione sempre uguale dei giorni mi fa davvero male alla testa, ho bisogno sempre di trovare alternative mie come a rimobrso del tempo "sprecato". la mia dodicesima probabilmente mi porta a vivere molto bene le situazioni insolite andandole puntualmente a cercare. credo di aver risolto il marte in 12° arietino andando a fare uno sport aggressivo ma circoscritto e ovviamente non aderente alla realtà, diciamo così non da strada.
urano (parlando di vergine) è in 8° scorpione credo mi faccia lavorare per i soldi, poco virtuoso ma realistico. la 6° in vergine mi da sicuramente una oggettiva visione dei ruoli ma quella 12° non me li fa apprezzare!!

un saluto a tutti
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 3 giugno 2009
cara Kla,
in effetti non è che tu dovrai vivere tutto in modo strutturato: Il Capricorno in sesta casa indica che hai comunque bisogno di fare le cose con metodo, di scegliere cosa conta veramente e poi di portare avanti quello che scegli in modo da dare forma alle cose.
Del resto, hai bisogno di risultati.. tutti ne hanno bisogno e quindi, il capricorno in sesta ti dice che le cose si conquistano prima.. poi possono anche cambiare.. ma è fondamentale arrivare fino in fondo.
Un saluto Lidia
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a cura di kla
inserito sabato 30 maggio 2009
io ho la sesta in capricorno e senza pianeti, mentre la dodicesima è in cancro con dentro saturno retrogrado e quadrato a giove/medio cielo (unica nota positiva la sua congiunzione al punto di fortuna, anche se non so quanto valga e come si esplichi ciò -so che non bisogna guardare gli astri in "positivo" e in "negativo", ma saturno non credo di averlo mai vissuto benissimo).

da pesci asc leone luna acquario non mi è così facile (diciamo pure per niente!) vivere la routine molto strutturata che una sesta in capricorno richiederebbe (perché altrimenti iniziano i guai), anche se in qualche modo credo che la capacità di individuare un "ordine di priorità" nella gestione del lavoro rappresenti un mio punto di forza. il problema è poi metterlo in pratica costantemente, anche perché quando non riesco a farlo poi mi sento in colpa e perdo la motivazione a continuare a farlo come prima!
ciao,
kla
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a cura di Lara
inserito sabato 30 maggio 2009
"Portare Dio nelle piccole cose": è un'immagine molto bella, che, tra l'altro, corrisponde in modo incredibile a delle cose che mi stanno capitando in questo periodo, rispetto alle quali davvero mi sono "affidata", dovendomi, gioco forza, lanciare senza i soliti freni.
Credo che tutto questo sia opera dell'opposizione di Nettuno al mio Sole, che sta sgretolando lentamente, ma non in modo indolore, tante mie convinzioni per lasciare spazio - mi sembra - ad un diverso modo di sentire, e di pensare, più libero, meno condizionato.
Grazie sempre, Lidia
Lara

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a cura di Lidia
inserito sabato 30 maggio 2009
cara Lara,
semplicemente dovrai "portare Dio nelle piccole cose" perchè Nettuno in sesta ti chiede questo e ti chiede di affidarti di più.. senza sempre portare il controllo che Saturno desidera.
In effetti, quando lascia andare il controllo le cose funzionano e questo deve darti fiducia nel fatto che il tuo Sè sa guidarti molto meglio di quanto non sappia fare il tuo Io e il tuo Super io.. è solo che a volte non ci credi.
Un abbraccio. lidia
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a cura di Lara
inserito sabato 30 maggio 2009
Cara Lidia,
nel mio caso, invece, la "situazione" è ribaltata: ho Nettuno in Scorpione in sesta casa-Bilancia e Saturno in Toro in dodicesima casa-Ariete, tra i due non c'è opposizione (...sarebbero 13 gradi).
Tendo quindi a far resistenza dove dovrei lasciare andare e ho la testa tra le nuvole dove dovrei tenere i piedi per terra...
Ovviamente ci sarà un motivo per cui quei pianeti sono lì, ma intanto davvero ho spesso difficoltà ad affrontare la gestione del quotidiano, ad essere costante, a mettere ordine nelle cose. Con un'eccezione: quando sono responsabile di altre persone (i miei figli, o le persone per cui lavoro, ad esempio). Allora tutto prende forma e Nettuno in sesta diventa una marcia in più, perchè mi consente di sentire e captare di più anche nelle situazioni più ordinarie.
Mi chiedevo, però, se la posizione dei due pianeti in case e segni opposti, pur non costituendo tecnicamente un'opposizione, possa comunque indicare una sorta di conflitto da comporre.
Un saluto caro
Lara



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a cura di Lidia
inserito venerdì 29 maggio 2009
cara Aral,
personalmente ho il quinconce tra Saturno in sesta in Bilancia e Giove in dodicesima e Pesci.
La situazione è più o meno quella che tu elenchi ed in effetti, che sia un'opposizione, un quinconce, o un altro aspetto, quello tra Giove e Saturno richiede sempre un'armonizzazione tra due mondi che non sono affatto alternativi, ma assolutamente da far funzionare entrambi.

Io ho anche il Nodo Nord in 12a e Pesci e quindi, nel mio essere Capricorno.. devo assolutamente mettere la dodicesima e i Pesci e, sicuramente ho dovuto imparare nel tempo a lasciar andare le cose, a dissolvere certi nodi che mi sono portata dietro, a vedere i massimi sistemi non dimenticando però che anche ciò che si costruisce giorno dopo giorno è importante.
Io ho sempre faticato a mettere insieme la sesta e la dodicesima; in effetti da giovane ho sempre vissuto per un po' da sesta.. ovvero precisa, puntuale, piena di senso del dovere.. e di sacrificio; poi, all'improvviso cominciavo a sbarellare e cominciavo a trasgredire tutto..rovinandomi praticamente con le mie mani..
Frutto anche del Sole Urano opposti al grado.
Nel tempo ho imparato che l'uno si nutre dell'altro.. come lo Yin e lo Yang e non è vero che è bello solo il mondo del sogno, della fantasia e della libertà assoluta, giacchè tutti questi si costruiscono attraverso l'integrazione con la realtà e la responsabilità.
Un abbraccio Lidia
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a cura di aral
inserito mercoledì 27 maggio 2009
ciao

..allora....io ho la VI in ariete e la XII in bilancia, con saturno in toro in VI opposto giove in bilancia in XII.

Per me quest'opposizione riassume un pò tutto il tema, visto che sono un sagittario con sole in II, isolato.

La grande fatica di DARE FORMA un indole fortemente astratta/immaginativa/simbolica ma anche caotica e dispersiva.

Quest'opposizione è stata la mia GUIDA...nel male e nel bene.....in passato è stata fonte di grande sofferenza....rappresentava una scissione interiore molto dolorosa tra ciò che era la mia natura più profonda (giove signore del sole sagittario) che dovevo negare o delegare ad uno spazio minimo della mia giornata....perchè prima c'era il dovere, la necessità, il lavoro che non mi apparteneva per niente ma a cui non potevo sottrarmi.

Questa stessa sofferenza, piano piano, ha accorciato le distanze tra le due valenze.....e ora ho imparato che quel giove che vorrebbe espandersi all'infinito verso una beatitudine "perfetta" deve imparare a PRENDERE FORMA e acquisire concretezza (saturno) , se no, diventa FUGA DALLA REALTA' che non porta a niente, se non ad ulteriore frustrazione.

saluto

lara



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a cura di Citty
inserito mercoledì 27 maggio 2009
Carissimi,

il mio 6.asse inizia nel sagittario e comprende un po´di capricorno.
E´un asse ben fornito di pianeti:mercurio e venere nel sagittario ed il sole nel capricorno,cuspide alla settima casa.

Il XII asse nei gemelli con dentro giove.
Pianeta che si oppone a mercurio/venere.

Io ho sempre avuto difficolta´a comprendere questo scambio d´influenza dei pianeti.

In campo lavorativo metto a disposizione degli altri la mia capacita´di immedesimarmi, di comprensione, empatia e di riflessione. Ho avuto sempre poche difficolta´a trovare lavoro, che quasi "mi son cadute dal cielo".
Il sole in questa posizione m´impone molta responsabilita´(che mi pesa qualche volta)e che vivo con un senso di poca leggerezza.
La quotidianita´e´un peso che sto imparando ad accettare giorno per giorno.
I valori religiosi, spirituali sono molto importanti per me;non appartengo pero´a nessuna chiesa particolare.
Questo e´tutto...sperando di non essere andata proprio "fuori tema".
Saluti Citty
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a cura di silvias
inserito mercoledì 27 maggio 2009
ciao a tutti,
anche il mio asse 6à/12à poggia su cancro-capricorno, con la differenza che io in 6à ho la luna al quadrato di urano in 8à. In 6à ho poi anche il nodo sud, congiunto al discendente. Questa configurazione mi rende molto, molto attaccata ai miei ritmi, alle mie abitudini (es. la mattina mi piace fare colazione con la radio accesa a basso volume, i miei cagnolini che mi fanno le feste e mangiare solo cose dolci). E' molto importante per me cominciare così: è come se desse il ritmo a tutto il resto della giornata, se mi predisponesse in modo positivo. Diversamente, se sono costretta da ritmi non miei sfogo subito il disagio a livello intestinale (ciò che mi capitava ad esempio quando facevo vita pendolare nel periodo universitario). Nonostante il mio segno solare (leone) che tirerebbe fino a tardi, illuminando la notte, io invece seguo ritmi cancerini, rispettando l'alternanza dì/notte. Per me è di estrema importanza poter vivere nella natura, a contatto con l'erba, le piante, i miei cani: è così che mi sento parte del tutto.
Devo dire che questo sentirmi comoda nelle mie abitudini e nei miei ritmi fino ad ora mi ha fatto mettere in secondo piano l'autonomia, dando eccessivo valore alla qualità della vita che fino ad ora ho fatto e che non mi potrei permettere andando a stare per conto mio. Non per nulla in 12à ho la capra e il nodo nord: penso che mi richieda proprio di staccarmi dai miei attaccamenti e dai miei schemi... cosa che del resto credo mi aiuterà a fare l'arrivo di plutone in 12à.
un saluto a tutti,
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a cura di luna
inserito martedì 26 maggio 2009
Grazie Lidia per la risposta.
aspetto un po' vi leggo e poi provo con l'asse Vi/XII.

una saluto
luna

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a cura di Icaro
inserito martedì 26 maggio 2009
Trovo quest'ultimo asse piuttosto complicato...
La mia sesta si estende interamente in Cancro ed contiene il nodo sud. La XII é invece in Capricorno con nodo nord e Giove (che si trova tra XI e XII).
Il fatto che il mio nodo sud sia in VI rispecchia bene la mia dimestichezza con gli schemi logici, le procedure, gli aspetti "tecnici", in accordo anche con la mia componente saturniana (e la mia Venere Vergine). Tutto cio' fa parte anche di un'eredità familiare: mia madre era un'insegnante di matematica...
Inoltre la mia VI come dicevo é in Cancro, il che rimanda ancora una volta alla luna (in Toro) e quindi all'eredità materna.
Ovviamante il nodo nord in XII vuole trascendere questa dimensione. In generale anche se sono molto a mio agio con gli aspetti logici e formali, mi sento "inaridire" se sono condannato ad occuparmene a tempo pieno. Neanche a farlo apposta la mia luna (collegata alla VI in Cancro) é opposta a Mercurio che si trova in IX (vocazione): il cammino verso la vocazione passa in primo luogo per il distacco dagli aspetti puramente "tecnici" e dal mero e automatico rispetto delle procedure che mi é stato trasmesso dal "clan" materno.
In qualche maniera ho bisogno di spaziare al di là della "tecnica" della VI casa, ma non saprei ancora definire veramente il punto di arrivo della mia XII, casa che trovo molto enigmatica e dal cui universo mi sento per il momento molto lontano...

Saluti a tutti!!

Icaro
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a cura di Lidia
inserito martedì 26 maggio 2009
cari amici,
visto che la discussione langue, possiamo passare all'asse sesta dodicesima.
Allora qui ci troviamo di fronte una fase di uniformità ed una fase in cui siamo chiamati a fare la nostra parte nell'ambito del piccolo mondo in cui viviamo.. La sesta è la casa del lavoro e dell'integrazione. Siccome siamo parte di un sistema a questo sistema dobbiamo qualcosa.. e, in cambio, riceviamo ciò che ci serve per vivere. La sesta ci chiede di uniformarci al mondo in cui viviamo.. trovando un modo per "funzionare" più o meno bene insieme anche se siamo tutti molto diversi e, per far questo ci chiede di adeguarci ad alcuni parametri e alle regole.

La dodicesima invece è una casa di profondà libertà che nasce dopo aver affrontato ben altre 7 case.. il che non è poco. Per essere liberi bisogna recuperare la propria ombra, scoprire chi siamo, trovare la nostra vocazione, prenderci la responsabilità sulla nostra vita, scoprire che possiamo condividere molte cose con gli altri, ammesso che riusciamo a tollerare le diversità.
Allora ecco che possiamo diventare nuovametne una totalità in grado di trascendere l'ordinarietà pur non dimenticandoci che siamo anche singoli e separati.
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito lunedì 25 maggio 2009
cari amici e cara Luna,
vorrei correggere un modo di vedere le cose che, a mio avviso, mette su strade sbagliate.
Non si può dire "non la vedo bene la Venere in Toro in 11a", perchè il tema natale non ha niente a che fare con il fatto che i pianeti stiano o non stiano bene in un segno o in una casa bensì rappresenta "COSA DOBBIAMO INTEGRARE NOI PER ARRIVARE A COMPRENDERE E REALIZZARE IL PROGETTO DEL NOSTRO SOLE"; se cominciamo a vederlo in questa ottica allora ci rendiamo conto che ha un gran senso e che tu dovrai proprio imparare a mantenere la tua forte sensualità senza tuttavia dimenticare che devi imparare a condividere tante cose con gli altri, evitando di "possedere" le persone a livello affettivo.
Forse questo è un punto importantissimo per il tuo progetto solare.. e, magari, ti sei portata dietro difficoltà o perchè troppo distaccata e quindi devi recuperare la parte "tenera e sensuale", oppure perchè troppo possessiva e allora, Urano e l'11a ti dicono che, invece, devi diventare maggiormente libera nei tuoi affetti..
Forse questo serve a raggiungere i bisogni del tuo Sole.

Vedere un pianeta se sta bene o non bene in un tema.. è come dire che addosso a quella persona starebbero meglio i capelli biondi e gli occhi azzurri mentre li ha rispettivametne castani e scuri.
Un saluto Lidia
Un saluto.
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a cura di luna
inserito giovedì 21 maggio 2009
- V in scorpione con urano e nettuno
- XI in toro con venere
sole in 9° ariete trig. a luna leone I
urano e venere fanno; quadrato a marte e giove in II; opposto tra loro ; trigono a saturno III.
questo è il tema dell'asse V/XI di una persona che conosco poco, perciò provo..

uno dei tratti salienti di queto tema è proprio quell'opposizione tra venere e urano.
venere è in uno dei suoi segni ma in una casa che la porta a dover confrontarsi con il mondo più ampio delle idee e del gruppo. io onestamente non la vedo benissimo. una venere toro che si manifesta in XI!! la cosa viene rimarcata con la presenza di urano in V che ci dice probabilmente di un desiderio di sfruttare le energie creatrici in modo diverso. sicuramente magari anche in modo molto diverso da quello che la famiglia di origine ha insegnato, ho sempre pensato ad una figura paterna da cui ci si vuole distaccare palesemente anche per quel sole in 9.

vedendo questo urano-venere mi viene da pensare che in teoria i presupposti per una convivenza arminica ci sono ma nella verità del tema urano si oppone alla venere destabilizzando gli assetti e portando un conflitto grave nell'asse ad un instabilità che porta a brusche azioni e comunque sempre frustranti. sia la venere che urano trigonano a saturno in III perciò forse almeno il desiderio di costruire le proprie risorse e le proprie idee nel contorno, nell' habitat naturale c'è.
le quadrature di marte-giove a venere-urano per me creano un problema che è quello dell'appartenenza e della fiducia in se, che sembrano mancare.

in sintesi quello che penso su questo asse è che la persona in questione tenti di portare i valori del toro, quali l'apparteneza, la nutrizione, il terreno nella casa dello spazio ampio ed arioso come quello proprio le idee. una V in scorpione che perciò ricava le sue forze dal profondo viene gestita da urano che non concede chiusura o preclusione e impone stravaganza sia nelle relazioni che nelle creazioni.
personalmente questa è una persona interessantissima ma davvero difficile!!

un saluto a tutti e spero di non esser stata tediosa...
luna
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a cura di Lidia
inserito giovedì 21 maggio 2009
cari Silvias e Icaro,
Saturno in quinta casa indica ovviamente l'aver dovuto imbrigliare tantissimo la propria spontaneità ed immediatezza per imparare a controllare e tollerare la frustrazione che, forse, da piccoli era anche troppo forte.
Indubbiamente è un passaggio importante quando un pianeta che normalmente dovrebbe abitare la casa di fronte, si trova in quella opposta.
Indica chiaramente che è dovuto intervenire un Super Io in eccesso per tenere a bada qualcosa che si sentiva pericoloso.
La quinta in Gemelli con Saturno dentro sembra una contraddizione in termini in quanto indica che è proprio l'aspetto curioso e giocoso, ma anche il desiderio di conoscere e di spaziare con la mente che ha dovuto essere tenuto a bada e si è introvertito in quanto, probabilmente, l'ambiete non era all'altezza di tutto ciò che voi volevate conoscere e sapere.
Indubbiamente è un aspetto che implica anche un'educazione sufficientemente rigida e responsabile.. e qui dipende dagli aspetti.
UN saluto Lidia
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a cura di luna
inserito giovedì 21 maggio 2009
x silvias e lidia
Grazie, per gli interventi.

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a cura di Lidia
inserito martedì 19 maggio 2009
cara Luna,
Urano in ottava indica, come giustamente ha detto Silvias, il bisogno di uscire dalle dinamiche di attaccamento e, soprattutto, dalle dinamiche invischianti e dalle pulsioni profonde che questa casa porta con se.. in modo da poter diventare veramente un Acquario.
Un saluto Lidia
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a cura di Icaro
inserito martedì 19 maggio 2009
Come per Silvias (cui ricambio i saluti :-)) anche il mio asse V/XI si trova in Gemelli Sagittario.
La V contiene Saturno in Gemelli (Trigono a Marte/ Urano in VIII e quadrato a Venere sempre in VIII).
L'undicesima contiene invece Giove ai primi gradi del Capricorno, vicinissimo alla cuspide della XII Sestile a Sole e quadrato a Plutone.
Per la V casa mi riconosco in molte delle cose dette da Silvias: la tendenza al rigore, al perfezionismo e alla disciplina saturniane é sempre in agguato anche nei semplici momenti ludici che rientrano nella sfera della V casa. In particolare quel Saturno quadrato a Venere esalta l'esigenza di trovare ordine e disciplina in qualsiasi forma di piacere creativo.
Inutile dire che nel mio caso canalizzare l'energia di questo Saturno in V e il recupero dell'autostima (sempre un po' in bilico a causa dell'aspetto con Venere) é fondamentale per poter passare alla dimensione globale e sociale che un Giove in XI chiede senza mezzi termini...
Tra l'altro anche Giove, essendo quadrato a Plutone ripropone il problema del rapporto creatività/potere...
Il "rischio" del mio Saturno in V é quello di restare "limitati" nel proprio cantuccio, invece mi sembra che il Giove in XI chieda perentoriamente il contrario, elevando all'ennessima potenza il richiamo verso il dominio dell'XI.
Penso che il Giove in XI per me si esprima anche un po' come una sorta di "cosmopolitismo" che tutto sommato mi fa sentire a mio agio un po' dappertutto e mi 'sradica' un po' dalla sedentarietà della mia Luna Toro. Tra l'altro il mio Sole in IX (Sestile proprio a Giove) vuole essere sempre altrove che "a casa"...

Un saluto a tutti

Icaro
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a cura di silvias
inserito martedì 19 maggio 2009
ciao Luna!
visto che nessuno parla, provo io. Dunque tu sei aquario con urano sestile al sole, e sole in 11à: direi che il lato acquario è molto forte! E' una posizione che accentua come tu dicevi il lato sociale del tuo sole, il tuo voler fare qualcosa che migliori la vita degli altri, della comunità, il tuo trovarti a tuo agio nel lavorare in équipe, il tuo saper coordinare un gruppo per uno scopo preciso. Riguardo alla posizione di urano in 8à, anche io la condivido: credo sia un ordine perentorio a staccarsi dagli attaccamenti, anche in modo repentino, per scoprire ciò che c'è di autentico in noi. L'8à a volte è anche collegata alla politica, quindi potrebbe significare un tuo impegno in questo senso, con posizioni anticonformiste e innovative. Per certi versi credo che urano in 8à non stia proprio bene: per la sua simbologia è quanto di più lontano dalle pulsioni ataviche, dalle emozioni negative e dalle compulsioni collegate al significato della casa, sebbene il percorso evolutivo sia poi il riconoscimento delle stesse e il distacco. Urano però è troppo mentale, troppo preso dai suoi schemi di perfezione per poter contemplare delle cose così brutali.
Infine l'8à è anche collegata alle risorse altrui, quindi potrebbe suggerirti un tipo di realizzazione che prevede il gestire le risorse degli altri per scopi sociali / umanitari o di altro genere, che comunque salvaguardano l'interesse di un gruppo..
un saluto,
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a cura di Lara
inserito martedì 19 maggio 2009
L'asse quinto/undicesimo credo rappresenti il punto cruciale del mio tema.

In quinta casa, con cuspide in vergine, ci sono cinque pianeti: Mercurio-Plutone congiunti in Vergine e Urano-Giove-Luna congiunti in Bilancia. E c'è il nodo sud, sempre in vergine, congiunto a Plutone.

In undicesima pesci-ariete, c'è il nodo nord in Pesci e Chirone in Ariete.

Non è una combinazione facile perchè è chiaro che la mia direzione è verso quel nodo nord in undicesima-pesci: gli altri, l'universale, il lasciare andare. Invece resto assolutamente ancorata, e non sono una giovanetta, a questa benedetta verginea casa quinta che probabilmente tende a reprimere con mille ansie i pianeti che vi si trovano. Proprio il rapporto con "gli altri", o meglio con i "gruppi" di persone mi ha sempre creato problemi. Con il risultato che ancora oggi continuo a vivere uno strano stato di snobistica solitudine che comincia però a infastidirmi.

Devo dire che ho passato un anno molto pesante con Saturno che è passato e ripassato sul mio mercurio (tuttora è congiunto al grado, ma finalmente in modo diretto) e davvero ho avuto problemi a relazionarmi con le persone, quando non si trattava di avere un rapporto diretto con una in particolare ma con più perone insieme. Però mi fa riflettere il fatto che da un paio di settimane questa sensazione di ansia nel rapportarmi agli altri si sia di molto ridimensionata, guarda caso insieme alla comprensione del mio asse III/IX (...qui!). Ho l'impressione che capire che spesso sono i filtri che noi poniamo nella lettura dei nostri rapporti con "il prossimo" a condizionare i nostri processi mentali e comportamentali (nel mio caso una venere in cancro), possa far allentare certe difese istintive e consentire forme di condivisione da casa undicesima.

Un caro saluto

Lara






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a cura di luna
inserito venerdì 15 maggio 2009
il mio asse 5/11
la 5° è in leone e l'11° in acquario.
il sole è in 11° e urano in 8° sagittario.
sole e urano sono in sestile, fanno entrambi un buon aspetto all'asc. ariete uno trigona e l'altro in sestile.

credo siano piuttosto buoni.
non so bene cosa dire su urano in 8°, riguardo invece il sole posso dire che la mia visione del creare (V) è sempre stata qualcosa che si avvicinava molto al concetto di condivisione (11°).
il mio ruolo nel mondo è sempre stato in relazione alle amicizie, alle persone. quella 5° in leone l'ho sempre sentita poco se non fosse per quel naturale e fortissimo desiderio di "figliolanza" , cosa probabilmente non tanto forte per un acquario.

->qualcuno sa dirmi qualcosa su urano in 8° richiamato dall' 11°??
urano in 8° in sagittario trigono all'ascendente ariete, ( trigono a lilith e X), sestile al sole in 11° in acquario.
forse è una profonda interiorizzazione dei valori dell'undicesima che venfono poi facilmente tirati fuori dall'asc. ? boh!

buona giornata a tutti
luna
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a cura di Lidia
inserito venerdì 15 maggio 2009
cari amici,
purtroppo oggi non posso rispondervi perchè sono in partenza. Ci ritroviamo tutti lunedi'. Buon week anche se, qui al nord, il tempo è tutt'altro che fantastico.
Un saluto Lidia
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a cura di Costanza
inserito giovedì 14 maggio 2009
Grazie Lidia per la precisazione,
nuovamente un caro saluto.
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a cura di silvias
inserito giovedì 14 maggio 2009
Ciao a tutti,
il mio asse 5/11 è gemelli/sagittario. Sulla cuspide della 5à svetta sicuro e inamovibile saturno, dominatore del tema. Saturno fa un sestile a sole-mercurio in leone VII e un trigono a urano-bilancia-8à. Poi sempre in 5à si trova venere in cancro precisamente opposta a giove-sagittario-11à, quadrata ancor più precisamente a plutone-bilancia 8à, quinconce a nettuno-sagittario-X e sestile larghissimo a marte-leone-VII.
Questi due abitatori della mia 5à sono sempre stati un problema: il primo, nonostante faccia solo aspetti positivi, mi ha portato a cercare di fare anche le cose più divertenti a livello professionale, a voler sempre avere il controllo e il comando della situazione nel gioco, come nell'amore. Tutte le volte che affronto una situazione in cui devo mettermi in mostra, anche se per puro divertimento, mi assale il terrore di fare brutta figura, dell'insuccesso. Il mio scopo è farlo senza errori e nello stesso tempo divertendomi e divertendo gli altri, due cose che non vanno insieme. Almeno non per me. Ho sempre avuto il pallino di fare un corso di teatro e prima o poi mi iscrivo perchè potrebbe essere un buon modo per cercare di risolvere questa insicurezza. Il fatto è che ogni cosa non perfetta che faccio, non fa che buttarmi sempre più giù andando ad abbassare ulteriormente la mia autostima. Direi che questa posizione di saturno contribuisce molto a creare un senso di aridità, come se non avessi niente di nuovo e interessante da dire. E' come se ci fosse una forza dentro di me che mi impedisse di esprimermi, perchè tanto sarebbe qualcosa di mediocre. E' di sicuro la peggior punizione per un Leone!
Per quanto riguarda venere.. beh, con quegli aspetti diciamo che la mia vita sentimentale fino a qualche mese fa è stata un vero disastro! Insicurezza, bisogno di controllo dell'altro, attaccamento viscerale che mi faceva sentire sempre più impotente mentre cercavo di nasconderlo, ira e desiderio di rivalsa: direi che ho sperimentato un po' tutto la gammma di ambivalenze plutoniane (credo di aver provato anche il desiderio di annientamento dell'altro). Il motivo di tutto ciò era quella profonda ferita narcistica che mi porto dietro: quelle relazioni avrebbero dovuto confermare il mio Io, invece si sono rivelate frustranti.
Per capire che le conferme non si cercano all'esterno, ormai credo di averlo capito; più difficile invece darmele da sola.
un saluto,
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a cura di Citty
inserito giovedì 14 maggio 2009
Carissimi
cara Lidia,

il mio 5.asse e´nella bilancia e comprende tutto lo scorpione con un po´di sagittario.
Qui dentro tre pianeti:nettuno/marte/saturno.
La venere e´in 6.casa e plutone in 3.casa.

L´asse XI vuoto con ariete e toro.

Ci sono troppi pianeti nel V. asse;non riesco a sciogliere il nodo.
Citty
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 13 maggio 2009
cara Costanza,
ma la lettura dei ruoli e di certe eredità della IVa Xa nulla tolgono al Sole e Luna che sono comunque immagini forti interne delle due figure..

La decima è il ruolo di tua madre... e lo scorpione, oltre alla manipolazione, fa pensare comunque ad una donna con un forte potere.. sotterraneo.. però.. non mostrato apertamente.
Inoltre da tua madre erediti valori acqua.. e valori gemelli, capacità di rinascita e capacità di non mostrare la sua forza.

Da tuo padre erediti comunque valori Terra.. il Toro è comunque una persona che lavora, che ha valori forti... e poi questa lettura va fatta tenendo in conto il Sole e poi Venere la signora della 4a.
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 13 maggio 2009
cari amici,
passerei all'asse 5a 11a che rappresenta un passaggio importantissmo nel nostro zodiaco: infatti, si passa dal puro bisogno di creare e di dar vita egoistico e finalizzato al perpetrare il nostro patrimonio genetico nel mondo.. ad essere consapevoli che, invece, noi esistiamo e siamo parte di qualcosa di molto più grande per cui dobbiamo in un certo senso, diventare esseri "sociali" in grado di dare un loro preciso contributo sia creativamente che sotto forma di partecipazione attiva, di scambio, di condivisione e, soprattutto di progettazione.
Indubbiamente qui c'è tutto il discorso della nostra identità: senza una forte identità non è possibile arrivare ad avere una precisa individualità.. i problemi su questo asse nascono appunto dalla paura di essere limitati e di perdere sicurezze.. è pur sempre un asse di sicurezze che qui si estendono di più al nostro Io e alla nostra identità.
Un saluto Lidia
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a cura di Costanza
inserito mercoledì 13 maggio 2009
Un caro saluto a Lidia, a tutti.

Vi leggo quasi sempre ed ora vi chiedo cortesemente un chiarimento...

nel mio TN l'asse IV-X non riesco a capirla del tutto bene:

casa IV in Toro, occupata da Giove sestile ad Urano, in trigono a K e AC (Venere in II Pesci...)

casa X in Scorpione, vuota (Plutone in VIII Leone)

Dello Scorpione in mia madre ravviso la capacità di manipolare e l'intuizione...caratteristiche che ..purtroppo, per quanto riguarda la manipolazione, ho ereditato anche se, onestamente, ci sto lavorando su da tempo per non caderci

però lei è ben rappresentata anche dalla Luna in V Gemelli...
molto creativa, fantasiosa, giocosa...

Non comprendo invece l'eredità paterna...

mio padre delle caratteristiche del Toro non ha nulla...
é stato sempre un tipico Capricorno, rigoroso, affidabile, serio, lavoratore, ....
inoltre non riesco a dare un nesso logico a questo Giove in IV,
peraltro quadrato al Sole...

Quali eredità dovrebbe avermi trasmesso mio padre?

Costanza
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a cura di luna per lidia e tutti
inserito lunedì 11 maggio 2009
grazie lidia per la risposta e grazie a tutti,
ho letto i vostri post, la domanda che ho fatto è stata proprio un tentativo di comprendere tramite voi qualcosa che mi sfugge.
non credo di avere pregiudizi in merito all'argomento, è solo che volevo capire il procedemento logico. poi è vero con difficoltà riesco a sganciare i pianeti dalle case o dai segni.
ora provo a vedere il patrimonio paterno che ho ereditato e capire quello materno. mi piacerebbe scoprire aspetti che non sono stata fino ad oggi capace di vedere..perciò vi ringrazio tutte.

4/2/85 9:50 RM
un saluto luna
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a cura di Lidia
inserito lunedì 11 maggio 2009
cara Stellavesperina,
scusami ma rileggendo ho visto che non sono stata molto chiara.
I due ruoli nella famiglia sono tradizionali.. lei (10a cancro).. ruolo tipicamente femminile. mentre lui (4a Capricorno) classico maschile un po' distaccato che.. non si occupa di una serie di cose.. familiari. tuttavia, la presenza della Luna in 4a.. oltre a darci la lettura di una madre casalinga.. se la vediamo invece come partecipante ad una casa di eredità paterna.. allora vediamo che in realtà, dietro all'essere burbero e distaccato vi era anche una sensibilità maggiore di quella materna.
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito lunedì 11 maggio 2009
cara Stellavesperina,
ma la decima in Cancro non vuol dire che tua madre debba avere qualcosa di cancerino ma che porta un certo tipo di valori.. nella famiglia.. e, tra l'altro.. avendo la Luna in quarta in Capricorno.. ovviamente lei appare Terra (Capricorno) ed anche funzionale.. più adatta a curarsi delle cose e del fare che non dell'essere.. tuttavia, quei due segni indicano i ruoli che, nella tua famiglia erano assolutamente tradizionali.. lei più legata alla casa.. e lui invece più distaccato e solido.

Gli archetipi genitoriali sono sole e luna. ma i ruoli.. sono invece 4a. 10.. e quindi.. sicuramente da un punto di vista di "capacità di sostegno e di sensibilità) era tuo padre che faceva un ruolo più femminile di tua madre..
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito lunedì 11 maggio 2009
cara Luna,
ma perchè continui a dire che è la madre e il padre.. non è di questo che si tratta..
La decima indica l'eredità psicologica che giunge dai valori passati dalla famiglia materna e dalla figure femminili di famiglia.. ed indica il ruolo che in famiglia ha tenuto la madre.. che, qui viene intesa come colei che è delegata alla STRUTTURA FAMILIARE.
Credo che sia molto chiaro che sono quasi sempre le donne a tenere insieme la famiglia e a lottare perchè questa si strutturi.

Credo che non possa essere affrontato in questi termini: ho detto spesso che in psicologia è chiarissima questa lettura. Si parla proprio di una equazione MADRE MONDO.. è la madre che ti prepara l'ingresso al mondo.. e la decima è l'impatto con il mondo.

La quarta non è il padre ma l'eredita' psicologica che arriva da quel ramo della famiglia.. che, in genere è molto meno evidente.. ed in effetti è la maternità che è sempre certa (10a) mentre la paternità è molto meno certa ed il padre è la figura meno disponibile e quindi meno conosciuta.. almeno nelle nostre società..

Devi assolutamente sganciare un minimo i pianeti dal segno.. e,inoltre, penso che tu debba provare SENZA PREGIUDIZI: la mente quando ritiene che una cosa non sia giusta.. mette un sacco di paletti.
Prova a leggere obiettivamente le cose e vedi se ci sono riscontri. Anche io ho fatto così.. io sono stata una delle poche allieve di LISA MORPURGO e quindi non sono nata astrologicamente con questa visione, eppure ho dovuto ricredermi.. posso dirti - anche se non serve - che questa interpretazione è assolutamente precisa.. anche sulle aspettative di una persona che, per quanto riguarda la 10a.. sono sempre aspettative anche materne.
Un saluto Lidia
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a cura di silvias
inserito lunedì 11 maggio 2009
ciao a tutti,
il mio asse IV/X è toro-scorpione, uguale a quello di Icaro (ciao Icaro!!), con nettuno in X-sagittario, quinconce a venere in 5à e largamente quadrato a marte in VII.
Tempo fa vi avevo parlato per la mia IV toro dell'importanza del CLAN paterno. Per tutta l'infanzia ho sempre vissuto in una grande casa vecchia di campagna con nonni e zii (fratelli più giovani, di mio padre) e tuttora sono ancora molto legata alle mie radici. I valori che ho ereditato da loro, oltre all'importanza della casa e degli averi materiali (si soffriva la cronica mancanza di soldi: mia nonna grande lavoratrice e risparmiatrice, mio nonno giocatore incallito)come fondamento base della sicurezza dell'esistenza, riguardano anche l'esagerato attaccamento alle persone. Bisognava a tutti i costi salvaguardare la relazione, anche quando questa non andava. Non a caso io ho marte in VII-Leone che è in quadrato secco all'asse IV/X.
Non vi nascondo però che ho ancora qualche perplessità sull'attribuzione netta IV-padre, X-madre: mio padre è pesci, con luna congiunta ad urano, io ho nettuno in X e la quadratura luna-urano; mia sorella si ritrova un'opposizione nettissima marte-ariete IV/urano-bilancia X, e vi assicuro che tutto il fuoco è portato da mia madre. E' lei che è sempre incazzata col mondo, che porta fuori tutta l'aggressività (il suo marte è opposto a giove, congiunto a saturno e quadrato alla luna!).
E' anche vero però che io ho sempre pensato che abbia sacrificato troppo di sè per seguire la famiglia, accumulando così una frustrazione insostenibile (la mia luna-urano quindi potrebbe riflettere il suo grande bisogno di libertà). Mio padre si doveva fare 100 km (andata e ritorno) al giorno per andare al lavoro e quindi tornava tardi e lo vedevamo poco.
Una volta Lidia, mi hai detto che l'AFFERMARSI è un problema nella mia famiglia, la tara da risolvere. Credo proprio che tu abbia ragione, visto che tutti quanti abbiamo un marte che, o funziona troppo, o non funziona proprio. Credo proprio che lì stia il problema: nel raggiungere un equilibrio tra il bisogno dell'altro e il bisogno di autodeterminarsi e seguire la propria strada.
un saluto a tutti,
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a cura di Lara
inserito lunedì 11 maggio 2009
Personalmente mi ritrovo da sempre nell'individuazione dell'eredità paterna nella quarta casa e dell'eredità materna nella decima. Ho Sole Leone in quarta casa-Leone e la decima casa in Aquario, vuota. Urano-Bilancia è in quinta casa Vergine congiunto a Giove e Luna anch'essi in Bilancia. Quel sole Leone rappresenta bene il clima della mia famiglia di origine che ruotava tutto intorno a mio padre, una figura senz'altro, almeno per me bambina, assolutamente luminosa. Quanto alla decima in Aquario devo dire che proprio l'analisi astrologica mi ha aiutato a capire mia madre, che ho sempre visto sottoposta a mio padre, ai doveri familiari e lavorativi, finchè non ho riflettuto sulla sua storia e ho capito che in lei c'è sempre stato un grande bisogno di libertà che ha però sempre taciuto e mascherato, forse per un compromesso con la necessità di avere quelle sicurezze emotive che il matrimonio e la famiglia le offrivano (Urano-Giove-Luna). Ovviamente la sua insofferenza alla fine veniva fuori ed era destabilizzante per tutti. Inutile dire che con tutta questa ansia di libertà e comunque di certezze lunari anch'io devo farci i conti...
Saluti cari
Lara
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a cura di Citty per Aral
inserito sabato 9 maggio 2009
Cara Aral,
trovo la tua spiegazione geniale ed azzeccatissima.
Grazie
Un abbraccio Citty
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a cura di stellavespertina
inserito sabato 9 maggio 2009
riflettendo sull'asse IV-X, mi viene da pensare che io vedo bene mio padre nella mia casa IV, che è in Capricorno e contiene la Luna, infatti lui era un uomo molto burbero in apparenza ma dolce e sensibile.
invece non riesco a vedere mia madre nella mia X dove si trova Venere in Cancro. mia madre è una Vergine, asc Vergine, con Luna e Venere in Vergine...insomma è una Vergine! di cancerino ha ben poco così come di venusiano.
sinceramente quella Venere la vivo in modo molto personale, la sento molto mia ma non riesco a capire come posso averla ereditata da mia madre...
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a cura di aral
inserito sabato 9 maggio 2009
cara Luna

in merito alla domanda che poni posso dirti che per mia esperienza personale, non ho dubbi nel collocare il patrimonio paterno nella IV e quello materno nella X.

Nel mio tema è chiarissimo.

Il ragionamento che ci sta dietro riguarda il fatto che le radici paterne sono quelle che hanno determinato, diciamo, la "discendenza" da cui deriviamo...infatti il cognome deriva dal padre e dai padri dei padri....quindi le radici si fondano su una STORIA che ci appartiene profondamente .

Mentre la madre è colei che "nel mondo" è stata scelta da nostro padre per CONTINUARE LA DISCENDENZA.... rappresenta così il nostro accesso al MONDO perchè è, rispetto al padre, che porta con sè le radici....colei che introduce nuovi elementi che poi andranno a determinare, insieme, un bagaglio da trasmettere ai figli.

Ecco...io me lo spiego così.

ciao lara
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a cura di luna x lidie e x icaro
inserito venerdì 8 maggio 2009
ciao
ho letto i post sulla x/IV, già era stato affrontato questo tema ma devo dire che per quanto io ci provi non riesco a vedere la X come la figura materna.
se dovessi analizzare un tema vedendo "il padre" nella IV mi chiederei quale sarebbe la logica?
ossia la luna come immagine del femminile, come immagine di culla, di emozioni, memoria, ciclo mestruale ecc come l'associo alla figura paterna?
io ho letto la 4° come il padre solo quando particolare enfasi era messa su pianeti maschili e la luna parlava di tutt'altro.

poi penso al fatto che se anche la IV rappresenta la casa paterna, non è sempre idealmente la madre a gestirla?
poi la luna consignificante IV è associata al seno, perciò all'allattamento.

->mi piacerebbe capire il procedimento almeno da poterlo affrontare mentalmente e capire se, secondo me, scartarlo o assimilarlo.
anche perchè una materia come questa ha talmente tanti canali per arrivare al "punto" ed è così vasta che non si smette mai di analizzare anche strade alternative.


un saluto e buon fine settimana a tutti
luna
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a cura di Lidia
inserito venerdì 8 maggio 2009
carp Icaro,
in effetti, dalle mie osservazioni la 10a casa è tutta l'eredità della famiglia materna e la 4a quella paterna.. ed indica anche il mito familiare.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Icaro per Lidia
inserito giovedì 7 maggio 2009
Aggiungo ancora un'ultima cosa al mio precedente post...Il mio Nettuno in X, come dici tu Lidia, parla moltissimo di mia madre, ma anche del suo background familiare. Ho notato infatti che nella famiglia di mia madre ci sono spesso posizioni importanti con l'implicazione di Nettuno/ Pesci. Intanto proprio mia madre ha una luna in Pesci che la caratterizza tantissimo (e quel mio Nettuno penso ne sia in qualche modo una "trasposizione" nel mio tema) e un Nettuno carico di aspetti.
A questo aggiungo che: mio nonno materno era un Pesci.
Mia nonna materna come mia madre aveva la luna in Pesci.
Mio fratello ha Nettuno in prima casa e Marte in Pesci trigono a Nettuno (lui che é un Ariete). Per finire ho parecchi cugini del ramo materno con Sole/ Luna o Ascendente in Pesci...

Grazie ancora Icaro
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a cura di Lidia
inserito giovedì 7 maggio 2009
cari amici,
domani sarò a Roma e quindi ci ritroveremo lunedi'.
Buon week end a tutti..
Lidia
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a cura di Icaro per Lidia
inserito giovedì 7 maggio 2009
Grazie Lidia per la tua rapidissima risposta,

In effetti avevo sempre considerato mia madre la più conformista dei miei genitori. La tua osservazione invece mi mi rende più chiaro il fatto che in realtà il conformismo di mia madre riguardava piuttosto la sua educazione e il suo modello comportamentale, che era rimasto imprigionati negli atavici schemi familiari, ma non corrispondeva ai suoi sogni/desideri di evasione e di libertà che sicuramente ho visto, percepito ed in parte attuato.
Mio padre, nonostante le sue professioni di progressismo ed anticonvenzionalità (aveva non a caso una Luna in Acquario) era nei fatti estrememante conformista e non l'ho mai assolutamente percepito come un "sognatore", penso che anche i suoi desideri profondi fossero piuttosto "minimalisti" ed "ordinari" (e questo mi sembra corrisponda in pieno alla mia IV casa in Toro con Venere in Vergine).
Idem per le responsabilità familiari, che gli pesavano tantissimo e da cui ha sempre cercato di fuggire (la mia Venere quadrata a Saturno). Mia madre continua a dire che era una sorta di "eterno bambino" (in perfetto accordo con l'immagine mercuriale cui hai accennato tu...).

Mille grazie per il chiarimento!!
Icaro
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a cura di Lidia
inserito giovedì 7 maggio 2009
caro Icaro,
è un'annosa questione mai completamente risolta nè compresa. Ti dirò che, essendo una allieva di Lisa Morpurgo, sono cresciuta con una visione praticamente opposta a quella che vi propongo qui.. tuttavia, nella mia lunghissima esperienza astrologica devo dire che questa lettura mi ha sempre dato un sacco di conferme e, sicuramente nella decima possiamo leggere le ambizioni materne realizzate, oppure no.. quando ci sono opposizioni e quadrature.

Devo però dire che in psicologia si dice che è la MADRE che ci introduce al MONDO e, siccome in genere noi passiamo più tempo con lei e conosciamo sicuramente più lei.. mentre il padre rimane una figura più inconscia.. è da lei che assorbiamo maggiormente i valori e le ambizioni.
Devo anche dire.. che, nonostante quello che si dice e si pensa, in fondo la struttura delle famiglie è sempre molto più matriarcale che patriarcale ed anche laddove c'è un apparente padre autoritario, in genere la madre ha un potere immenso anche su di lui.. (intendo qualcosa che ha poco a che vedere con il potere esterno, sociale), ma il mondo femminile in genere domina a livelo psicologico quello maschile.

Anche nel tuo tema.. quel Nettuno in decima mi dice qualcosa di tua madre.. è da lei in ogni caso che erediti la sensibilità e il desiderio di uscire dagli schemi imprigionanti della realtà e questo, al di là del fatto che lei abbia mai mostrato o interpretato qualcosa di simile..

Devo dire che l'asse 4a 10a riflette molto bene il concetto di SISTEMA FAMILIARE con i suoi ruoli e i suoi miti.. certo, nel tuo contesto.. la decima è il lato apparentemetne fragile e sottomesso della madre.. una sorta di vittima sacrificata immolata per la famiglia e insoddisfatta e, magari, piena di nostalgia e risentimento per i suoi sogni mancati.. ma è anche vero che tuo padre.. - 4a in Vergine sicuramente incarnava la frustrazione, l'aridità di sentimenti perchè si sentiva incastrato dentro ad un ruolo, con delle responsabilità che non aveva scelto e che sicuramente non voleva.. Riflette comunque una immaturità - è pur sempre un segno mercuriale.. che ci fa capire che si è trovato dentro ad un sistema più grande di ciò che aveva mai pensato.
Un saluto Lidia
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a cura di aral
inserito giovedì 7 maggio 2009
Cara Lidia

ti dirò che l'asse IV bilancia - X ariete di mio figlio è proprio la conferma che i figli colgono la nostra ESSENZA e non l'immagine che vogliamo dare di noi.

Ti dico questo perchè in famiglia sembrerebbe proprio che i ruoli siano invertiti....A PAROLE sono io che esalto principi etici di rispetto delle diversità, di armonia...di equilibrio...e mio marito fa più il "maschio tutto d'un pezzo"

La venere è in XI gemelli con un unico aspetto di quinconce a giove capricorno in VI.

Probabilmente mio marito VIVE concretamente questi principi dovendo convivere per lavoro con persone di diverse nazionalità (va molto all'estero)....mentre io mi limito a PROCLAMARLI a gran voce ma poi rimango rintanata all'interno di confini più rassicuranti e ordinari.

i dati di mio figlio 28/04/1996 udine 11,40

Un bacio lara
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a cura di Icaro
inserito giovedì 7 maggio 2009
Salve a tutti,
c'é una cosa che non capisco...Se leggiamo la decima casa come "cio' che abbiamo visto nella figura materna", come si sposa tutto cio' col fatto che la decima rappresenta anche il nostro cammino verso l'autorealizzazione? Il principio materno non é piuttosto qualcosa da cui distaccarsi (dopo averlo integrato ovviamente) per potersi veramente autorealizzare?
La casa decima é cosignificante del capricorno-Saturno quindi non sarebbe più affine all'immagine del padre (collegata alla legge-Saturno)?
Mi sa che qualcuno aveva già posto la domanda sul blog, quindi scusatemi se la propongo ancora una volta, ma questo punto continua a non essermi chiaro...

Un abbraccio Icaro
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a cura di Lidia
inserito giovedì 7 maggio 2009
cara Aral,
direi che è corretta anche se aggiungerei che sicuramente il principio di affermazione l'ha visto più in te che nel padre.. infatti, se la quarta è in bilancia, la 10a è in Ariete e quindi sei tu quella che lotta e che combatte, magari in modo discontinuo e senza una reale capacità di arrivare fino in fondo e questo è dovuto anche a Nettuno che può lottare solo per ciò che rappresenta un ideale e per gli altri.. quasi mai per sè.
leggerei anche una madre che ha fatto da padre (sole in 10a) casa e poi, chiaro, se leggo la quarta in Bilancia, ritengo che il padre sia portatore di principi estetici ed etici e sicuramente lui porta più principi femminili di te.
Dipenderà ovviamente dalla posizione di Venere.
Un abbraccio Lidia
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a cura di aral
inserito mercoledì 6 maggio 2009
Ciao a LIDIA e a tutti

il mio asse IV-X credo di averlo sostanzialmente capito, volevo approfondire questo asse nel tema di mio figlio.

Lui ha la IV in bilancia e la X in ariete. La IV è vuota mentre la X contiene il sole in toro e marte in ariete.

Mi interessava soprattutto capire se è corretta l'interpretazione che faccio di marte ariete quadrato a nettuno (capricorno) in VI.

Premetto che il padre è spesso assente per lavoro....quindi, io leggerei a doppio senso questo aspetto.

Se marte lo leggo come "principio maschile" di affermazione, ha visto un padre molto determinato, intraprendente ed entusiasta nell'ambito sociale/lavorativo ma che per raggiungere i suoi obiettivi ha dovuto sacrificarsi molto quotidianamente(nettuno in VI).

Mentre, se lo leggo come una caratteristica che ha visto in me (essendo in X)....direi che ha visto molto entusiasmo iniziale in tutto ciò che facevo che poi andava a disperdersi in mille rivoli nel concreto quotidano.

E' corretta questa doppia lettura ....???

Grazie

ciao lara






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a cura di Icaro
inserito mercoledì 6 maggio 2009
Ciao Andreina,

Grazie per la tua osservazione. Effettivamente il quadrato Venere-Saturno (e nel mio caso anche la Venere Vergine) é stato alla base di una fortissima carenza di autostima. Nel mio caso la dinamica che tutto cio' ha messo in piedi mi portava a "negoziare" la considerazione che potevo ricevere nei rapporti interpersonali, offrendo in cambio di "interpretare" il ruolo che ci si aspettava da me, aderendo al modello comportamentale e seguendo le direzioni che erano gradite a chi mi stava intorno.
Inutile dire che tutto cio' mi ha portato ad una perdita delle mie vere "coordinate" e ad una serie di scelte in cui non mi riconoscevo per niente...
Fortunatamente da qualche anno ho cominciato una lunga e paziente "digestione" di questo pesante meccanismo, che mi sta portando a riorganizzare lentamente il mio sistema di vita.

Un saluto Icaro
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a cura di Citty per Luna
inserito mercoledì 6 maggio 2009
Cara Luna,
ti ho ho gia´risposto,ma credo che l´Email non sia partita.
Allora, hai senz´altro ragione nel parlare di un mio forte desiderio di evasione da una 4."modesta"per cercare la mia strada, una piu´emozionante e sollecitante.
Infatti l´ho praticato anche realmente allontanandomi dal nucleo familiare d´origine; vivo molto distante da loro.

Per il resto il giove non si trova in 5.ma nella XII casa;nella 5.casa ho nettuno.
Grazie del tuo intervnto prezioso
Abbraccio Citty
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a cura di cilli
inserito mercoledì 6 maggio 2009
eccomi a condividere con voi tutti,amici del blog,ancora su questo argomento a me caro..la polarità-gli opposti..
Casa 4/10 IC MC entrambe vuote
casa 4 toro venere è nella casa accanto in gemelli con un sole e mercurio a lei congiunti..
venere ha come aspetti un trigono da saturno e nettuno da casa 8.e 9.un sestile da plutone da casa 7
casa 10 in scorpione-vuota plutone è in casa 7 e fa sestile a tutti i pianeti personalie a nettuno..
che dire?
un ribaltamento quasi innaturale ..e alla ricerca di figure genitoriali che hanno poi potuto dare quegli imprinting ..che inconsapevolmente ci condizionano la vita fino a che non ci si cimenta a conoscersi per capire ..
nella mia famiglia il burbero era mio padre..
mia madre dolcissima ..e all'avanguardia ..molto prodiga verso gli altri..
non so ma credo che a livello globale devo aver vissuto ciò che chiamo appannamento di vedute ..per poi quasi svegliarmi ..e ritrovarmi di una ingenuità oltremisura che non solo si paga ma fa crescere ..non parlo di numeri ma di salti..
e forse..con quella dolcezza mia madre nascondeva un certo potere ..sperando che io potessi ereditarlo..un pò idealista come discorso?
se considero di avere saturno in casa 8 ..e guardo il mio rx in prenatale ..sono al momento del concepimento..avvenuto con travaglio in casa 12 dove la mia luna sì che ha quadratura da saturno stesso formando poi un quadrato a T con urano ma spiega comunque un qualcosa che mi porta oggi a comprendere la strada dell'autorealizzazione(MC)sull'onda di un aspetto che non avevo mai considerato ..la luna ..in trigono con giove ma a parte questo ...credo di essere nata con i sensi di colpa ..mia madre mettendomi al mondo e decidendolo a 42 anni (saturno in casa 8)perdeva l'udito completamente e lo sapeva ..
una luna capricorno-asc capricorno e aspetti di saturno con i sensi di colpa ha sguazzato ........
in più da mercuriale pura ..sono poi degenerati..
fortuna è capire..il deleterio..
se avete ..da dirmi ..vi leggo volentieri..
un sorriso cilli
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a cura di Citty per Lidia
inserito martedì 5 maggio 2009
Grazie cara Lidia!
grazie per l´indicazione molto convincente.
E´vero quello che dici; ho spesso avuto l´impressione che i miei genitori fossero prigionieri di un destino ineluttabile, mentre entrambi non ha fatto altro che fuggire, a loro modo, dal mondo in cui vivevano e che in qualche modo li soffocava.
Mia madre vivendo nella sue fantasie e mio padre occupando molto del suo tempo giocando a carte (dopo aver compiuto i suoi doveri).
Mi viene un immagine al riguardo molto triste:una farfalla sotto un bicchiere.
La cosa che mi ha fatto soffrire era che non mi hanno fatto partecipe dei loro "bei" sogni.
Un abbraccio Citty
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a cura di andreina
inserito martedì 5 maggio 2009
cara lidia,
per me, dopo aver parlato degli assi II/VIII la comprensione dell'asse IV/X non è così agevole.
e spiego perchè.
il mio IC è in cancro e la IV casa (come la X) è vuota.
il governatore della IV è quella luna in gemelli in II casa segnatissima di cui abbiamo parlato a proposito dell'asse II/VIII.
la luna in II, governatrice della IV è in aspetto di trigono a saturno in acquario e in XI (governatore del MC), a sua volta è congiunto a marte (governatore della I) e mercurio (governatore di III e VI).
la mia perplessità riguarda l'asse IV/X come rappresentativa delle figure genitoriali.
il trigono luna-saturno farebbe pensare ad una buona relazione tra i due archetipi.
però la luna (pur in gemelli) è quadrata al mio sole in acquario e in XI, situazione che ben descrive l'aver vissuto in un costante clima di conflitti coniugali tra mio padre e mia madre (che non sono mai arrivati ad una separazione definitiva).
io la IV casa la intendo come la casa dell'archetipo paterno (anche se tutto farebbe pensare alla madre, ma su questo gli astrologi paiono divisi) e in effetti ho un legame familiare molto più forte con la famiglia di mio padre e con la sua linea femminile, piuttosto che con quella di mia madre.
la quadratura tra la luna e il sole (governatore della V casa in leone) la intendo come una difficoltà ad esprimere pienamente la mia creatività e la mia diversità per una sorta di mal intesa lealtà (inconscia) ad un senso di appartenenza ancestrale.
ed un conseguente senso di colpa.
una specie di conflitto tra l'individuo e la specie, che mi fa trovare molto spesso imbrigliata e mi fa spesso tornare indietro quando faccio passi troppo decisi verso l'espressione della mia unicità (perchè si sa l'assunzione della propria diversità crea solitudine mentre c'è come un bisogno di appartenere che poi di fatto non si può veramente realizzare proprio per le caratteristiche del mio progetto solare).
l'equilibrio, il bilico, è difficile per me, perchè è tutto dentro.
io credo che anche il femminile abbia suoi doni (e non solo la castrazione del maschile) e quelli che riconosco con più facilità negli ultimi anni, con la maturità, sono dono psichici, di intuizione profonda, spesso davvero non facili da gestire.
il femminile mi chiede un senso di privacy addirittura feroce che è molto in contrasto con il progetto del sole in acquario.
il mio femminile ha anche doni di grande lucidità sul senso di direzione (specie se sono coinvolti i gruppi) ma tende a sottrarsi a questo compito per la paura di perdere il corpo fisico (e qui c'è una memoria).
insomma.......
nonostante i miei 47 anni sento che tutto è ancora in divenire, mi sento un work in progress, con momenti anche di paurosa indefinitezza.
sento che per me il rapporto tra femminile e maschile dentro è veramente il centro, la strada dell'unio mystica e non è un caso che ho spazi enormi di solitudine (a volte anche di anni) per ben comprendere che questo progetto è solo dentro che può essere realizzato. nessuna illusione sull'esterno. (ormai)

però quell'asse IV/X non farebbe pensare ad una tensione così acuta. piuttosto ad una possibilità di armonizzazione.
forse saturno ha bisogno del suo tempo per essere pienamente integrato a livello interiore.
grazie per le dritte che vorrai/ete darmi.

andreina
andria 12.02.62 ore 9.15
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a cura di andreina
inserito martedì 5 maggio 2009
per icaro
ho conosciuto molto da vicino una persona con la quadratura venere saturno (venere governatrice dell'IC anche in quel caso) e la cosa che mi è più balzata agli occhi è una incapacità ad accettare l'amore perchè non ci si sente meritevoli (retaggio familiare _ma mi chiedo paterno o materno?).
questo produce una sorta di 'chiusura preventiva', che non permette di ricevere, anche quando dall'altra parte c'è tanto che viene dato, come se ci fosse un potente retropensiero per cui è impossibile essere amati.
questa convinzione profonda, ovviamente, produce la realtà.
l'altra persona davanti ad una barriera piano piano si sente respinta e lascia l'altro alla mercè della propria mancanza.
venere-saturno si dice: vedi? proprio come pensavo.
e la ferita del non-amore si approfondisce.


per lidia e per tutti
per il mio asse IV-X ho bisogno di un po' di tempo perchè mi confonde l'essere queste case in relazione ai genitori, così come il sole e la luna.
ma nel mio caso il rapporto teso tra sole e luna descrive un habitat che non è confermato dalla relazione tra le case IV-X (vuote) e i loro governatori (in trigono).
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a cura di lidia
inserito martedì 5 maggio 2009
cara Citty,
indubbiamente la quarta in Vergine con Mercurio in sesta opposto a Giove indica una casa dove c'erano per lo più strutture tipo regole e dove indubbiamente tu hai percepito sempre il senso di frustrazione vissuto da tuo padre che, avrebbe voluto sicuramente di più..ma non credeva di avere possibilità tali da potersi mettere realmente in gioco.
Invece, dal punto di vista materno hai una eredità pescina di creatività e di lavori sociali.. certo, tua madre risulta una donna sensibile, la posizione di Nettuno indicherà poi quanto lei abbia vissuto questa sensibilità oppure se l'ha vissuta più come "vittimizzazione" in una situazione in cui non poteva esprimere pienamente i suoi sogni e i suoi desideri; c'è qualcosa di inespresso in entrambi i genitori e quindi, tu devi affrancarti da un mito familiare in cui le cose non sono soddisfacenti ma si fa fatica a cambiarle.
Un saluto
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a cura di Icaro
inserito martedì 5 maggio 2009
Salve a tutti,

la mia IV cade in Toro ed é vuota. Venere, controllata e "spartana", si trova in Vergine in VIII casa, e come se non bastasse, riceve un quadrato strettissimo da Saturno in Gemelli, V casa. Per il resto é in trigono alla Luna Toro e sestile a Mercurio Scorpione.
Mi sembra che il tutto parli di un ambiente familiare molto freddo, distante anni luce da qualsiasi tipo di effusione, molto castrante emotivamente.
A questo aggiungerei anche un avvilente visione dell'esistenza, molto terragna, priva di qualsiasi poesia e schiacciata da un' angoscia radicatissima nella gestione del quotidiano che finisce con lo spegnere qualsiasi forma di "illusione" e qualsiasi slancio "emotivo".
Una famiglia che non ama il "gioco", la creatività, il benessere e il divertimento. Ma per la quale tutta l'esistenza é divorata da potentissimi fantasmi di catastrofi imminenti che impediscono qualsiasi forma di autorealizzazione riducendo la vita ad una continua e quotidiana lotta per la sopravvivenza al più meschino livello.
L'impressione che ricevo, osservando col dovuto distacco, é che ci sia una sorta di comando collettivo e inconscio in famiglia, che vuole che ognuno di noi vada sempre nella direzione sbagliata, ritrovandosi sempre al posto che meno si addice alla sua natura e alle sue "risorse", obbligando poi ciascuno a scendere a miseri compromessi con se stesso per assicurarsi un altro piccolo pezzo di un'esistenza cupa e raggrinzita.

La mia Decima invece mi piace molto. Cade in Scorpione ed ospita Nettuno, che forma solo un sestile con Plutone.
Questa casa parla di un'autorealizzazione ispirata al mondo nettuniano dell'universalità, dell'empatia e dell'arte. In poche parole, quanto di più lontano possa esserci dal mio imprinting familiare.
Chiaro che prima di vivere in pieno questa casa dovro' liberarmi del pesante mito familiare di cui sono rimasto ovviamente impregnato...
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a cura di luna x citty
inserito martedì 5 maggio 2009
ciao, provo a dire qualcosina...
per te l'asse vergine/pesci 4°/x° non dice anche che probabilmente hai avuto un forte desiderio di evasione, di distacco da una 4° casa così "modesta" un tuo desiderio di evoluzione che ti ha portatao 5° a creare una strada "diversa" da quella da cui venivi?
che ha magari dato anche molta confusione alle aspirazioni che se pur esisteni non erano palpabili.
però credo sia una gran bella fortuna quel giove in 5° crea un potenziale che riesce ad essere fattivo x ..

che dici?
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a cura di Citty
inserito martedì 5 maggio 2009
Cari bloggers, cara Lidia,

il mio 4.asse vuoto cade nella vergine, con il mercurio in 6.casa nel sagittario opposizione giove.
Nel mio caso senz´altro si puo´parlare di comunicazione familiare non riuscita, in un ambiente di doveri e "ristrettezze" emozionali.
Il decimo asse pesci vuoto con nettuno in bilancia in 5.casa e´congiunto a marte.
Professione rivolta all´altro, possibilmente al bene del prossimo.
L´asse in pesci e´sempre difficile credo per quanto riguarda il lavoro.
Io ho sempre saputo cosa volevo fare, gia´da giovincella; pero´ho cambiato tantissimi posti di lavori.Questo dato di fatto comporta delle insicurezze certe volte spiacevoli, in realta´lo vivo anche come un ampiamento delle mie conoscenze ed esperienze, che mi permette di essere sempre piu´efficiente e consapevole.

Vi viene in mente qualche cosa d´altro?
Saluti Citty
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a cura di luna
inserito martedì 5 maggio 2009
...4° casa, 10° casa!!

l'asse 4/10 è nel mio tema il più importante, in cancro la 4° ha all'inetrno la luna che fa 1000 aspetti in X capricorno c'è giove che fa 1000 aspetti.
i due sono in opposizione direttissima.
la luna in 4° è sicuramente indice di un grosso bagaglio emotivo e un forte senso di apparteneza intima con le mie radici, quel giove credo rappresenti il non sentirsi appagati, il non essersi sentiti nutriti, un sostanziale frustrazione.
credo indichi anche il fatto che mia madre non era molto in casa (io lo desideravo molto) è sempre stata una donna che si applicava parecchio nel lavoro e lasciava meno spazio alla famiglia, alla Casa. una donna poco "mamma"nonostante il mio profondo desiderio che lo fosse negli abiti più tradizionali.
parlando della X e andando alla ricerca di saturno che si trova in 8° ed è del tutto positivo credo parli del fatto che la figura paterna in qualche modo positiva ha inciso meno (descrive secondo me anche la figura del nonno, che è stata presentissima nella mia vita in modo banefico).

saluti luna

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a cura di Lidia
inserito martedì 5 maggio 2009
car bloggers,
andrei avanti con l'asse 4a 10a.. l'asse genitoriali, quello dove ognuno di noi può leggere da quale "mito" familiare deriva e quale eredità psicologica si porta dietro e che dovrà in qualche modo rendere cosciente per potersene liberare evitando di percorrere lo stesso "destino familiare" il che non permetterebbe il raggiungimento dell'individuazione.
La quarta decima ci richiede di raggiungere una buona autonomia emotiva l'unica che ci permetterà di raggiungere un'autonomia autentica nella vita, che farà di noi un individuo completo in grado di prendersi le sue responsabilità.. - rispondendo di sè - senza ricorrere a supporti, aiuti o senza dover prendere congedo da ciò che sente troppo invadente.
In pratica, la 4a 10a ci dice che solo se siamo stati nutriti emotivametne e se abbiamo condiviso il nostro sentire con altri.. e se siamo stati in grado di comprendere cosa appartiene a noi (emotivamente parlando) e cosa, invece non sarà nostro (fase che diventerà poi completa in 8a casa) potremmo raggiungere quell'indipendenza che ognuno di noi sogna fin da piccolo.
La decima ci parla di autorealizzazione e quindi, la 4a indica un primo passo fondamentale.. e ci spiega che la possibilità futura nasce dal nutrimento, dal sentire e dall'essere potuto dipendere in un momento in cui se ne aveva veramente bisogno.
La 4a sono le nostre radici emotive.. e senza queste non si può stare in piedi.. Nessun albero può avere grandi fronde se non ha radici profonde e solide.
Un saluto Lidia
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a cura di Lara
inserito martedì 5 maggio 2009
...devo tornare nuovamente sul mio asse terza-cancro/nona-capricorno: scusate il tedio, ma mi sento obbligata ad una rettifica. Lidia aveva parlato delle resistenze di Saturno in nona, collegandole alla necessità di porre delle difese verso la paura della mancata accettazione nei primi mesi di gestazione. A questo proposito, interrogata mia madre, avevo escluso che tanto potesse essersi verificato nel mio caso, perchè lei sosteneva che sia lei che mio padre erano stati contenti del mio arrivo. Dopo qualche giorno, non del tutto convinta, ho girato la domanda a mio padre...che quasi scusandosi ha confessato che sì, c'era voluto un po' prima che accettasse l'idea di un altro figlio (...il quarto) e che poi alla fine si era detto: bè, a questo punto speriamo sia femmina (gli altri tre erano tutti maschi). E adesso mi sto facendo l'idea che quella mia Venere-Cancro in terza, alla fine, sia stata il tramite per la mia accettazione allora e che lo sia stato almeno fino ad oggi.

Continuo a stupirmi di come le esperienze dei genitori, e anche soltanto i pensieri,possono riflettersi nella vita dei figli.

E ancora una volta devo ringraziare Lidia e Icaro per gli spunti...si vede proprio che Saturno sta passando e ripassando sul mio Mercurio

Un caro saluto

Lara
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a cura di Icaro per Lara
inserito lunedì 4 maggio 2009
Cara Lara,

Scusami se ti rispondo soltanto adesso...Per quanto riguarda la gestazione so che in quel periodo sono già cominciati i primi attriti tra i miei (che si sono poi definitivamente separati quando avevo diciassette anni).
Debbo anche dire che la mia Luna Toro parla molto di mia madre (il Toro tra l'altro é il suo segno solare), e forse il Mercurio Scorpione ha ereditato qualcosa di mio padre (che era un Gemelli, segno mercuriale). Forse l'opposizione Luna Mercurio sull'asse 3/9 parla delle difficoltà di comunicazione, verbale ed emotiva, tra i miei (che devono essere emerse durante i primi mesi del matrimonio che hanno coinciso con la gestazione) e in particolare la Luna lesa da Mercurio in 3 mette in luce una sorta di "sfasatura" sul piano della comunicazione che devo aver ripreso da mia madre...

Un abbraccio Icaro
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a cura di Lidia
inserito lunedì 4 maggio 2009
cara Maria Elena,
la quadratura Saturno Luna indica una certa difficoltà sul piano dell'autonomia che, invece è una delle tue mete, qualcosa che ti serve anche per raggiungere l'autorealizzazione che è simboleggiata proprio dalla 10a casa.
Direi che lo scoglio che devi superare consiste nell'affrancarti da qualcosa che ha già vissuto la tua mamma che, a conti fatti risulta una figura un po' sacrificale, che spaziava tra il ricatto emotivo (quadratura anche con Nettuno.. se la Luna è congiunta) e chi, per una sua non perfetta autonomia interna doveva sempre sovraccaricarsi per ottenere una sua sicurezza..
Diciamo che c'è un tema di superamente di certe dipendenze emotive che erediti dalla figura materna e che dovrai affrontare rendendoti effettivamente solida all'interno.
Tra l'altro, la Luna in sesta quadrata alla decima indica che tua mamma avrebbe voluto ben altro per sè.. ma che per una questione di condizionamenti da cui non è riuscita ad uscire.. è rimasta in un ruolo subordinato che non sopportava e che la faceva sentire arrabbiata.
ovviamente tu non dovrai ripetere questo mito familiare di chi.. vuole la libertà.. ma non sa prendersela.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Maria Elena
inserito venerdì 1 maggio 2009
Cara Lidia e cari bloggers,
vi seguo con piacere e interesse da un pò di tempo e colgo l'occasione per fare a tutti voi i miei complimenti.

Il mio Asse 3°/9° è in Cancro-Capricorno.

La 3° è occupata dal Sole in Cancro che Trigona Giove in Pesci (11°) e la congiunzione Luna-Nettuno in Scorpione (6°). Beh, comunicare è una cosa che amo molto e la base del mio lavoro. Sono stata precoce nel parlare, nel camminare, nello scrivere e nel guidare.

La 9° è vuota. Saturno in acquario, suo maestro, è piazzato in X° in Quadratura a Luna-Nettuno in scorpione (6°) e in Trigono a Marte in Gemelli (I°). Che dire? Carriera universitaria brillante ma lunga e faticosa. Sto valutando la possibilità di trasferirmi all'estero per lavoro.

Non sono esperta di astrologia e mi piacerebbe ricevere qualche feedback in merito alla quadratura Luna-Saturno rispettivamente maestri della 3° e della 9°.

Grazie!
Maria Elena
(12-07-1962, caltanissetta, h.0-50/1.00)
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a cura di luna
inserito giovedì 30 aprile 2009
grazie lidia e grazie citty

è un bambino che per i sui pochi anni ha vissuto molti traumi. oggi ha 4 anni e non ha ancora mai parlato, se non qualche parolina. odia mangiare e non mastica.
credo che questo sia giove!!
è affettuosissimo e molto sensibile, ha capito bene come giocare differentemente con ognuno. ha una necessità allucinante di mantenere schemi fissi, una quotidianità regolare, fatta di azioni e gesti stabiliti che lo rassicurano.

sia tu lidia che citty avete detto bene: comunicare tramite mezzi alternativi, lui lo fa con le canzoncine, strillando come avesse un megafono ogni volta che vuole farsi valere.
grazie a entrambe
luna
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a cura di Lidia
inserito giovedì 30 aprile 2009
cara Luna,
il tema di tuo nipote ha un'opposizione precisa sull'asse 3a 9a.. che, per di più coinvolge, Giove e Mercurio (lo scarto è di 3° e quindi l'opposizione è sufficientemente forte).
Credo che possano esserci delle difficoltà nel vivere il contatto con la realtà che, forse, il suo ambiente richiede.. Lui è un bambino particolare.. molto fantasiosi che, credo, viva in un suo mondo: ha una madre molto razionale che, forse, non ama il mondo della fantasia e, credo che lui sia in qualche modo bloccato perchè ha un grandissimo bisogno di esplorazione mentale, ma teme che questo possa creargli dei problemi.
C'è un contrasto grosso nel suo tema tra immaginazione e realismo.... ben sottolineato anche dal Sole Toro quadrato a Nettuno, E' come se temesse di perdere delle sicurezze se comunicasse quello che pensa..
Potrebbe sbloccarsi con qualche altra forma di comunicazione: la musica, il disegno, la mimica.. è anche un attore nato...
Un saluto Lidia
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a cura di Citty per Luna
inserito giovedì 30 aprile 2009
Cara Luna,

posso rispondere alla tua domanda solo per un certo verso.
Io ho un´opposizione mercurio-giove (6.casa-XII casa). Non e´la stessa cosa, ma anche nel mio caso uno scambio dei segni (Mercurio in sagittario/ Giove nei gemelli).

Ho avuto sempre problemi nel comunicare quello che volevo esprimere:ho cercato fino ad oggi di capire cosa sbaglio e sbagliavo.Una insicurezza di fondo e´alla base di questa costellazione.Forse e´anche una lentezza nell´usare la parola (non nell´afferrare i concetti)

Se potessi dare un consiglio ti direi:

- ascoltare con pazienza quando parla
- dargli il tempo di esprimere quello che vuole
dire
- farlo cantare (in un coro per esempio)
- farlo leggere ad alta voce
- non forzarlo a comunicare

Un abbraccio Citty
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a cura di luna x silvias
inserito giovedì 30 aprile 2009
ciao e grazie per il post.

ho sempre avuto una vera propria incapacità a discriminare informazioni, tendo a spaziare molto, da qui la difficoltà nel ragionamento logico lineare.
l'ambiente da cui provengo non ha avuto caratterisctiche particolari dal punto di vista "muticulturale", però sicuramente i soggetti che avevo intorno sono stati stimolanti mentalmente, mai limitanti.


---->>>> ho una domanda per te e per tutti: quale caratteristica vi farebbe venire in mente un tema nel quale mercurio è in ariete 9° e giove bilancia 3°, dove non sono in opposizione effettiva ma idealmente lo sono doppiamente. questo aspetto è presente nel tema di mio nipote che ha problemi di comunicazione se vi va aiutatemi a capire come sbloccarlo (roma 13 aprile 2005 ore 13:18). so che ai bimbi si evita ma in questo caso magari può essere un aiuto, un po' originale, ma tutto va bene se fatto con affetto!

una buona giornata a tutti!!
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a cura di Lara
inserito giovedì 30 aprile 2009
Cara Lidia, il discorso di Saturno in Sagittario vale anche per il Capricorno in nona, vero? Nel mio caso Saturno è in Toro e in dodicesima, ma la barriera difensiva, come scrivevo ieri, c'è sicuramente, come d'altra parte ribadisce la stessa posizione di Saturno in dodicesima (...faccio sempre resistenza dove invece dovrei lasciarmi andare).

Tornando alla domanda di Icaro sul come interpreto la mia nona in capricorno(sbagliando ti avevo risposto sul come la vivo): parto dalla posizione di Saturno e dal suo trigono con Mercurio in Vergine e mi vengono in mente certe rigidità dei miei genitori, l'educazione fin troppo attenta al rispetto delle regole, una certa loro chiusura sociale (accompagnata peraltro ad una notevole anticonvenzionalità, come segnala la presenza dell'Aquario nella stessa casa)che possono dare una spiegazione alla presenza del Capricorno in nona. Per quanto riguarda la gestazione non so, i miei sostengono di essere stati assolutamente contenti della notizia della mia attesa. Certo non ero in preventivo e loro non erano giovanissimi. Dunque non saprei dire, però è interessante il discorso del possibile imprimatur della gestazione sulla filosofia di vita. La tua opposizione Luna-Toro Mercurio-Scorpione potrebbe avere a che fare con un evento particolare in questa fase?

Buona giornata a tutti
Lara

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a cura di silvias x luna
inserito mercoledì 29 aprile 2009
cara Luna,
sono stata molto colpita da quella 3à gemelli con mercurio aquario-11à congiunto a giove, + nettuno 9à: sicuramente la tua curiosità mentale sarà vivacissima! Direi che il tuo primo ambiente ti avrà parecchio stimolata a stabilire comuicazioni con una grande varietà di persone... magari anche molto diverse da te per cultura e tradizioni? Nella congiunzione giove-mercurio ci vedo una FAME esagerata di conoscenza, di immagazzinare dati a più non posso, anche di varie discipline. E' come se l'atteggiamento mentale che ha caratterizzato i tuoi primi anni dia ora i suoi risultati in un'elaborazione di tutti i contenuti in un progetto sociale che vada oltre il tuo tornaconto personale. In fondo questo sembra essere anche il messaggio di nettuno sagittario 9à, no? L'accettazione e l'integrazione del lontano e del diverso da te..
un saluto,
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a cura di Lara
inserito mercoledì 29 aprile 2009
Caro Icaro,
anch'io avevo notato una certa similarità nel tuo intervento, soprattutto per quanto riguarda la questione della percezione in terza casa, legata comunque ad umori lunari. Venendo alla mia nona in capricorno devo dire che non la vivo particolarmente bene, avere Saturno dove dovrei avere Giove non è il massimo. Volendo sintetizzare potrei dire che la vivo... rigidamente. Ho necessità di schemi precisi in cui far confluire i miei processi mentali, di un ordine logico in cui inserire le vicende esitenziali e in generale di pensare che vi sia un preciso ordine superiore. Da questo punto di vista l'incontro con l'astrologia mi ha in parte pacificato. Resta il nodo di questa Venere in Cancro che davvero mi fa patire, perchè è sì empatica e gentile ma davvero troppo spesso mi condiziona con assurde paturnie. Comunque, tornando alla nona in capricorno, posso anche aggiungere che questa aspirazione ad un ordine superiore fa poi sì che per vocazione mi occupi di diritto.
Spero di non aver dimenticato nulla, un caro saluto a te e a tutti
Lara
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a cura di Lidia
inserito martedì 28 aprile 2009
caro Icaro,
quando ci sono queste situazioni particolari.. a mio avviso indica che c'è bisogno di mettere in comunicazione le due parti che, per certi versi si escludono..
Saturno in nona in Sagittario.. di Lara.. indica che deve riuscire a discriminare.. e a valutare come vuole saturno senza tuttavia mettersi barriere inesistenti per evitare di spaziare..
In genere la nona indica anche la filosofia di vita e, in questo caso, Saturno in Sagittario indica che c'è bisogno di lasciar andare certe difese ideologiche che sono state messe per evitare conflitti..
In genere.. siccome la nona indica anche i primi mesi di gestazione.. in Saturno li.. indica una difficoltà ad essere accettata..
che, in genere, tende poi a farsi degli scudi mentali per evitare le paure.
Un saluto Lidia
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a cura di Alessandra
inserito martedì 28 aprile 2009
Ciao a tutti
il mio asse III/IX coincide con quello II/VIII, cioè leone (terza) e acquario (nona), entrambe vuote.
Il sole/mercurio è in VIII acquario e trigona saturno gemelli in XII, plutone bilancia in VI, ed è sestile a Nettuno Sagittario in V. Urano è in bilancia e in IV sestile e luna/marte in sagittario IV e quadra esattissimamente venere/giove VII in capricorno.
Mi viene da dire che i due assi appoggiando sugli stessi segni dovrebbero contenere gli stessi valori, quindi che le mie risorse sono anche quelle che condizionano la mia visione della realtà, lo stesso che il potere personale che sto cercando va di pari passo con l'immaginazione e il mio progetto di vita.
Effettivamente io lavoro continuamente con l'immaginazione (faccio l'architetto, urano in casa IV), anche quando si tratta di superare problematiche burocratiche (urano/luna-marte in VI) e non riesco a progettare “da sola”, ho sempre bisogno di una sponda su cui far rimbalzare le idee e farle così crescere insieme.
Mi sfugge però il significato, che però effettivamente riguarda l'asse II/VIII, del sole che governando la II/III leone è in VIII. Può voler dire che devo accettare che le mie risorse e la capacità di decifrare la realtà con cui ogni tanto mi scontro siano precarie e soggette a continuo cambiamento? Qui veramente non so proseguire.
Un bacio a tutti
Alessandra, 30/01/1973, Bologna h 15,00
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a cura di Icaro per Lara
inserito martedì 28 aprile 2009
Ciao Lara,

leggendo il tuo post trovo qualcosa mi colpisce: il fatto che nel tuo tema la IX casa (che, essendo una casa sagittariana, é poco compatibile con l'universo saturniano) é collegata a Saturno.
Come interpreti questa cosa?
Te lo chiedo perché anche nel mio tema c'é qualcosa di simile: la Luna (che é legata immagino piuttosto al pensiero "analogico")si trova in una casa mercuriale, legata invece alla "logica": la III, idem per Mercurio che si trova invece in IX...

Un saluto

Icaro
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a cura di luna x lidia e tutti
inserito martedì 28 aprile 2009
ciao

riepilogando..la mia situazione..
nettuno in sagittario in nona e una terza vouta in gemelli.
giove capr.X e mercurio acquar.11° cong.
la mia idea è questa:
la mia capacità di osservare, capire e analizzare il presente passa attraverso nettuno che è forte in nona e viene richiamato in acquario (per esaltazione). giove e mercurio idealmente opposti qui si congiungono, sono sestili a nettuno.
quello che sempre nelle varie situazioni mi sfugge è la parte logica, quella per così dire empatica e idealitica è fin troppo forte.

mi chiedo se qualcuno può aggiungere qualcosa, tanto per allargare la visione di questo asse.

un saluto a tutti
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a cura di Lidia
inserito martedì 28 aprile 2009
cara Citty,
mi devi dare i dati.. perchè così diventa difficile.. un saluto Lidia
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a cura di Lara
inserito martedì 28 aprile 2009
Salve a tutti,

...vediamo se ho capito: in terza casa ci sono le facoltà logiche, in nona quelle analogiche (e dunque anche la nostra personale filosofia di vita). Nella mia terza casa (tra cancro e leone) c'è Venere in Cancro, in sestile con Mercurio-Vergine in quinta e in quadratura larghissima (dieci gradi, ma l'avverto) con Luna-Bilancia sempre in quinta casa. La nona è in Capricorno, vuota, Saturno-Toro è in dodicesima.

Dunque la mia percezione del mondo dovrebbe passare attraverso questa Venere cancerina che, sebbene in buoni rapporti con l'analitico Mercurio in Vergine, non gode propriamente del sostegno della Luna... Sarà per questo che tante volte ho l'impressione che il mio approccio con il circostante sia avvolto nel vago, nell'indefinito. E che le mie stesse percezioni siano condizionate dalle emozioni. E' un qualcosa che mi provoca un enorme fastidio mentale, probabilmente proprio perchè dall'altra parte, in nona, c'è l'esigenza di una struttura di pensiero precisa, di un rigore analitico che è invece come ostacolato dal soggettivismo cancerino.

E' di questi giorni un'ansia sottile che mi fa vedere difficoltà anche dove non ci sono: Plutone quadra la mia Luna, e Saturno, governatore della nona, passa e ripassa sul mio Mercurio e in sestile proprio a Venere. E probabilmente tutto questo è a significare che è necessario modificare modelli di pensiero che non servono più.

Saluti cari

Lara
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a cura di Lidia
inserito lunedì 27 aprile 2009
caro Elio,
la quadratura di Saturno alla Luna ti richiede un lavoro sulle tue emozioni... che, sicuramente, devono prima di tutto essere sentite.. così come dovrai imparare a capire quali sono i tuoi veri bisogni... spesso disattesi quando la madre non ha risposto in modo adeguato.
Il transito tuttavia, ti richiede anche una maggior autonomia emotiva.. poichè, quando si ha questo aspetto nel tema natale.. indica anche che c'è una profonda dipendenza emozionale non riconosciuta in quanto "negata".
Devi quindi imparare a "sentire" cosa si muove dentro di te.. a soddisfare i tuoi bisogni.. per poi imparare a vivere la tua parte sensibile e femminile in prima persona senza delegarla ad eventuali compagne.
Un abbraccio Lidia
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a cura di elio
inserito lunedì 27 aprile 2009
cara Lidia io ho una luna quadrata saturno ed ho vissuto la figura materna come fredda e che cercava la "perfezione" in me, ora è un periodo un po' di crisi con la mia convivente....avendo saturno di transito che mi fa quadratura alla mia luna di nascita può essere un buon momento per essermi trasferito a casa di mia sorella e avere una presa di coscienza sulle mie emozioni?
Grazie. 3/11/78ore9.15TORINO
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a cura di Lidia
inserito venerdì 24 aprile 2009
caro Icaro,
grazie per il tuo post.. sicuramente Luna Mercurio è un aspetto spigoloso che indica una difficoltà a far lavorare insieme testa e cuore..
In ogni caso da buon Scorpione... ogni sfida è buona e poi tu di certo.. ami scendere in profondità e questo ti permetterà di superare
proprio quell'ostacolo.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Citty
inserito venerdì 24 aprile 2009
Cara Lidia,
potresti rispondere anche alla mia richiesta??!!
Questo punto luna/plutone asse 3 -aquario 9 credo sia fondamentale per me.
Tante grazie
Citty
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a cura di Icaro
inserito venerdì 24 aprile 2009
Cara Lidia,

Mi riconosco molto in quello che dici.
Per cominciare, il dialogo con mia madre é stato sempre abbastanza difficile (tra l'altro anche mio fratello ha la stessa opposizione luna-Mercurio, ma lui con i segni invertiti: luna scorpione/ Mercurio Toro). Abbiamo vissuto entrambi in famiglia la sensazione di non essere capiti e "accompagnati"...
Luna/Mercurio penso rappresenti anche una forte "censura" familiare sull'espressione dei bisogni di sensualità e calore rappresentati dalla parte Toro. Insomma una famiglia molto, troppo "pudica" ad austera...
Quanto all'ansia per il futuro, anche quest'aspetto fa parte di un imponente retaggio familiare che vive lo scorrere del tempo come un fattore di forte instabilità, insicurezza e paura. Da qui la necessità di controllarlo e di "mettersi al riparo", accettando spesso condizioni di vita in cui i bisogni più profondi non solo non sono soddisfatti ma addirittura sono mortificati e avviliti...
Parli anche di solitudine nell'infanzia. Effettivamente l'infanzia non é stata delle più felici né per me né per mio fratello. Per un lungo periodo abbiamo vissuto in periferia, in un quartiere in costruzione. Abitavamo nell'ultimo palazzo del viale e praticamente non avevamo vicini. Abbiamo sperimentato entrambi la solitudine fisica, e soprattutto la sensazione di non avere un entourage disposto ad ascoltarci...

Quanto al confronto con gli altri, da bravo Scorpione/ Capricorno sono un competitore nato. Il confronto lo vivo con ansia direttamente proporzionale al valore della posta in gioco, ma é un' ansia molto positiva, che mi stimola piuttosto che bloccarmi.
Ovviamente non é stato sempre cosi'. Il periodo peggiore é stato l'adolescenza (e la post-adolescenza) in cui sono stato confrontato ad una lunga serie di dolorosi "smacchi" che hanno colpito i miei valori più profondi, con umiliazioni, senso di inferiorità e mancanza di qualsiasi forma di sostegno da parte della mia famiglia (quando non ostilità aperta e conclamata)...

Un abbraccio
Icaro


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a cura di silvias
inserito venerdì 24 aprile 2009
ciao a tutti,
dunque 3à ariete/9à bilancia. Case vuote. Nell'apprendere sono sempre stata molto veloce e a scuola anche molto competitiva. Siccome il signore della 3à sta in VII e trigona Giove in 11à posso dirvi che la mia passione è sempre stata quella di collegare i dati immagazzinati in un contesto più ampio, interdisciplinare per così dire. Ho questo bisogno di allargare di continuo il focus, di estendere ciò che ho appena appreso ad altri campi e lavoro molto di analogia, più che di logica.
Del resto con la 9à bilancia e venere in 5à opposta sempre a Giove, quadrata a plutone 8à, quinconce a nettuno X è da sempre molto difficile rispondere alla domanda vocazione. Ho velleità da artista senza averne le capacità, un'insofferenza patologica a "concentrarmi su un unico oggetto" e allo stesso tempo non voglio essere superficiale (il mio mercurio fa sestile a saturno e urano). Altra cosa che sento molto prepotente è il contrasto tra il mio forte senso del bello/ideale di armonia con le emozioni negative/distruttive che lo "corrompono" e forse lo traducono in forma più umana.
Scusate se ho messo "un po' di tutto", ma nell'affrontare il mio asse 3à/9à attraverso i dispositori inevitabilmente entrano in campo altre questioni: sicuramente nel mio caso l'elaborazione (giove/casa 9à) diventa preponderante perchè entrambi i dispositori dei due assi sono in rapporto a giove, da qui il mio essere molto dispersiva e le tante "crisi di fiducia" (giove quadra pluto) nello scegliere una strada.
un saluto,
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a cura di dani
inserito venerdì 24 aprile 2009
..Per Lidia...sono emozionatissima x la tua risposta! nn mi avevi ancora mai risposto! :) qsto immagino x il tempo e l'afluenza di post!poi sai io sono nata x sentire intensamente le emozioni:) cmq lidia quello ke mi hai detto è verissimo!sono e sono stata in passato combattuta da bisogni contrastanti(sole/luna) ma poi sono riuscita a trovarci un senso in entrambi, e vivere serena! i progetti sono la mia passione insieme ai miei amici e le persone ke mi sono accanto,di me dicono ke sono una persona ke sa ascoltare gli altri e si presta x loro! heheheh forse io mi nutro degli altri :) quindi qsto puo'riallacciarsi al tuo discorso :)x quanto riguarda l'IX ero in dubbio tra ariete e toro...grazie x avermi chiarito la cuspide! qsto giustifica il grande amore x lo sport,e la tenacia ke ho x lavorare su me stessa,e cercare a tutti costi di fare andare le cose meglio :) LIDIA 6 STATA X ME IMPORTANTISSIMA CON LA TUA RISPOSTA TI RINGRAZIO INFINITAMANTE! UN CALOROSO ABBRACCIO DANI :)
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a cura di Lidia
inserito venerdì 24 aprile 2009
cara Dani,
tu sei Leone con ascendente Vergine ed hai un Sole in 11a casa ed una Luna in terza anche se in Scorpione.. indubbiamente due bisogni profondamente diversi in apparenza, anche se, in realtà.. entrambi vogliono che tu sviluppi una grande capacità di stare con gli altri e di confrontarti con essi.. ovviamente, la Luna dice che per arrivare a quel progetto da casa 11 devi prima di tutto lavorare sulle tue emozioni e sulle dinamiche interne che possono essere inizialmente di ostacolo a questo percorso.. in quanto, proprio in relazione alla Luna è come se ci fosse una ferita iniziale da "abbandono" che spesso ti ha creato problemi portandoti ad essere un po' lontana da te stessa.
Il tuo cammino invece chiede di essere in linea assoluta con i tuoi valori in modo da portarli sia nell'ambiente in cui sei cresciuta, sia in un ambito sociale.. come richiede l'11a.
La nona però nasce in Ariete non in Toro e questo vuol dire che hai grandi capacità di lottare per le cose che non funzionano.. per le ingiustizie.. hai la stoffa del combattente.. che può fare della giustizia e dell'emancipazione un suo cavallo di battaglia che servirà anche agli altri.
Un saluto Lidia
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a cura di dani
inserito giovedì 23 aprile 2009
asse III/IX ho lA LUNA in terza casa...credo che la cuspide della III sia scorpione...qsto x me sta ad indicare una difficoltà nell'inserirmi in ambienti nuovi! sopratutto in età giovanile! e ora che vi devo dire ho di gran lungo superato qsto mio problema...anche se rimane la mia grande difficoltà di adattamento! cmq mi impegno! la IX cuspide toro , vuota! una grande pigrizia nella mente...ma pur sempre stabile credo ! e mi sento una persona evoluta..o cmq che ha fatto grandi passi...con onnipresenti difficoltà! Lidia te ne sarei grata se mi aiuteresti a capire..GRAZIE .P.S. 26/07/1974 H:8.50 ROMA

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a cura di Lidia
inserito giovedì 23 aprile 2009
cara Cribbi,
la terza in Capricorno indica una difficoltà quando si è piccoli nei processi di socializzazione in quanto evidenzia un ambiente non giocoso e poco adatto alla scoperta del mondo, caratterizzato, forse, da una mente che incamera insicurezza ed inadeguatezza... tuttavia, la nona in Cancro indica che hai una grande sensibilità, un bagaglio espressivo notevole ed una grande capacità di stare a contatto con i bambini.. che possono così aiutarti a risanare la tua infanzia un po' sotto tono.
Credo che tu debba fare tutti gli sforzi per recuperare questo tuo lato fantastico, sognante e supportivo in modo da abbandonare gli imprinting familiari. Oggi sei tu che devi costruire la tua realtà.. e può essere MAGICA.
La nona è anche la vocazione e dovrai utilizzare queste potenzialità in un lavoro che ti somigli e che ti permetta di usare queste cose.
Ho un'amica che con la nona in Cancro e la Luna in 5a casa.. va in giro per le scuole con un teatrino e coinvolge tutti i bambini in recitazioni incredibili.. tutte improvvisate.. e, in questo modo, favorisce la nascita della loro creatività e capacità recitative.. ma immagine lei.. come è fantasiosa.. ogni volta inventa fiabe e storie.. che poi i bambini inscenano..
Un abbraccio Lidia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 23 aprile 2009
caro Icaro,
personalmente ritengo Mercurio un pianeta neutro ma, tuttavia, più vicino all'area maschile che a quella femminile: in effetti, anche nel mito, il neutro più vicino al femminile era sicuramente Giove.. che rappresenta comunque il pensiero intuitivo e simbolico, mentre Mercurio va a sostenere di più certe simbologie solari.. come razionalità.. e sicuramente coscienza..
L'opposizione Luna Mercurio è sempre complessa perchè indica una impossibilità da parte della madre a comprendere i bisogni del figlio e, da qui.. una difficoltà a riconoscerli poi anche in prima persona. Inoltre, è un aspetto - che soprattutto su questo asse - riflette una forte ansia interna.. che nasce da un senso del futuro non rassicurante.. e quindi da tenere sotto controllo.
Ho anche notato sempre una certa solitudine nell'infanzia.. il che ha creato difficoltà nel confronto con gli altri.
Che mi dici?
Un saluto Lidia
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a cura di cribi66
inserito giovedì 23 aprile 2009
Ciao atutti..
terza vuota in capricorno dove oggi si sta affacciando timidamente plutone in transito dopo aver fatto una pesante opposizione sul giove natale alla fine dell'ottava nei gemelli.
Nona anch'essa vuota nell'incerto e negativo cancro.
Vi passo una visione severa e molto poco ottimistica della vita in relazione con l'altro che mi ha trasmesso la famiglia di origine, solo loro, i genitori, bravi e capaci, mai fidarsi di nessuno, i figli, io, una perfetta nullità.Oggi mi porto ancora dietro un mondo dei progetti futuri che fatica a trovare i pilastri e le fondamenta su cui poggiare le decisioni come tu, cara Lidia, hai ben visto anche da quel giove maestro della seconda in opposizione...davvero per te i complimenti non sono mai abbastanza..che sensibilità incredibile!!
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a cura di luna
inserito giovedì 23 aprile 2009
buona giornata a tutti,
ho seguito i vostri commenti sull'asse II/VIII e ora mi cimento anch'io nella III/IX.

nel mio caso:3° gemelli vuota - 9° sagittario con nettuno.
intanto devo dire che il pensiero razionale non è il mio forte spesso mi sono resa conto di usare il pensiero e la memoria associativa più che logico-razionale.
infatti mercurio è in 11° ma si oppone alla luna creando un dissidio ancora più forte.
giove in X in cong. a mercurio ripetendo l'opposizione alla luna. immagino che questi due aspetti di merc. giove siano una sorta di sottolineazione del messaggio che l'asse 3°-9° porta.
sicuramente, credo, che l'accento venga posto proprio sulla fantasia e su un modo di analizzare che sento fortemente in contrasto con la parte sensibile e idealista.
se qualcuno vuole aggiungere qualcosa è il/la benvenuto/a.

un saluto luna
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a cura di Icaro
inserito giovedì 23 aprile 2009
Asse III/IX...
Allora, terza in Ariete/ Toro, IX in Bilancia/ Scorpione. La III casa contiene la Luna in Toro e la IX il Sole e Mercurio in Scorpione, in opposizione alla Luna...
Effettivamente vivo in maniera molto forte la scissione da un lato tra pensiero analogico (che nel mio caso collego alla luna, in III casa) che mi porta spesso a sognare ad occhi aperti ciò che mi gratificherebbe emotivamente ed affettivamente e dall'altro il pensiero causale/mercuriale determinista, cinico, e disilluso...
Ovviamente il tutto compromette anche il riconoscimento della "vocazione", perché una luna poco integrata, bersagliata dall'opposizione di Mercurio é una luna che non si vede riconosciuti i suoi diritti e i suoi bisogni. In pratica il pragmatismo mercuriale tende piuttosto a schiacciare e a giudicare inadeguata ed inutile la dimensione lunare...E la vocazione fatica ad essere "sentita" proprio perché é stato sempre problematico accettare e vivere i miei bisogni autentici.
Mi chiedo, e vi chiedo, se nell'opposizione Luna / Mercurio può "annidarsi" anche un'espressione della polarità maschile/ femminile. Nel mio caso almeno mi sembra di percepire Mercurio come un pianeta molto orientato verso il "maschile", il che penalizza come dicevo l'espressione dell'universo lunare/femminile.

Un saluto a tutti

Icaro
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a cura di Citty
inserito mercoledì 22 aprile 2009
Cara Lidia,
l´asse terza e´nel leone con la luna e plutone in congiunzione.
L´asse nona nell´acquario senza nessun pianeta.
Da dire c´e´che urano si trova nella mia prima asse nel segno del cancro.

Dato che non ho proprio idea di come andare avanti, ti chiederei gentilmente di illuminarmi al riguardo.

Una cosa e´certa che con il passaggio di nettuno nella mia nona in opposizione alla luna e plutone ho avuto la netta percezione e la chiara certezza che un immagine di me che avevo serbato per tanti anni, si fosse completamente dileguata (come nell´acqua)lasciandomi di fronte un imagine di me diversa ed anche in certo senso nuova da scoprire.
Un abbraccio Citty
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 22 aprile 2009
cari amici,
visto che la discussione langue.. possiamo passare all'asse terza nona.. Realtà e fantasia.. pensiero causale e pensiero analogico.. queste sono le fasi della IIIa IXa che daranno da adulti la capacità di poter comprendere la propria vocazione utilizzando le informazioni che giungono dall'ambiente ma andando al di là,, trasformandole e rendendole vero e proprio nutrimento personale.. in una parola "filosofia di vita" che vuol dire aver trasformato ciò che si è ricevuto con l'aggiunta delle proprie elaborazioni e aver creato qualcosa di nuovo e di personale.
Cominciamo da qui.
Un saluto Lidia
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a cura di Elis
inserito martedì 21 aprile 2009
Cara Lidia,

ti ringrazio per la risposta...è incredibile come le risposte siano sempre adatte ai momenti..credo sia la sincronicità!:)
hai ragione...mio padre è un uomo empatico ma che fa e si si comporta come un ingegnere..:)ed anche a me è sempre stato chiesto di essere quadrata quando decisamente sono rotonda!
sto provando ad avvicinarmi al mio nettuno....per esempio sto leggendo e praticando Reiki....spero mi aiuti ad accettare tante cose che ho sentito ed accantonato!

grazie ancora Lidia.

Elis
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a cura di Lidia
inserito martedì 21 aprile 2009
cara Cora,
le capacità personali sono date da quella seconda casa che nasce in Scorpione e poi va in Sagittario con Giove e Nettuno che indicano che devi scoprire quali sono i tuoi personali principi ed ideali dopo di che li dovrai integrare nel tuo percorso da Toro (Sole).
Giove e Nettuno indicano grande capacità di aprirsi agli altri, alla conoscenza, il cercare di andare al di là di quelle che sono le sicurezze classiche e personali ma vedere anche nel diverso e nelle cose "estranee" alla tua cultura e al tuo ambiente qualcosa di interessante da integrare per conoscere di più te stessa e darti una struttura più solida.
Io tuo percorso dovrà essere integrato anche lavorando sulle tue zone d'ombra che richiedono una tua trasformazione (Sole in ottava).
E' una integrazione tra la tua praticità e il tuo desiderio di struttura e di solidità che non può però non tener conto di valori, principi ed ideali più elevati.
Un saluto Lidia
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a cura di Cora
inserito lunedì 20 aprile 2009
Cara Lidia, ti ringrazio tanto per la tua risposta, e a questo punto mi permetto di rivolgerti una ulteriore domanda. Ho bisogno di sapere quali sono le capacità su cui posso contare perchè non voglio confondermi tra i desideri personali e le effettive possibilità, le mie e quelle che posso ricevere.
Un affettuoso saluto.
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a cura di Lidia
inserito lunedì 20 aprile 2009
cara Cora,
l'opposizione seconda ottava è sempre una sfida interna a lavorare sulle proprie sicurezze.. costruendole.. come vuole il tuo Sole in Toro.. da te.. Del resto, possiamo dire che Nettuno e Giove in Sagittario in seconda indicano un bisogno di trovare sicurezze nei tuoi ideali.. di formarti valori profondi che siano tuoi e che, difficilmente possono essere presi tout cour dalla tua famiglia.
Tu non hai potuto assorbire.. sicurezze autentiche è come se ti fosse sempre sentita un po' estranea e questo, nel tempo, ha permetto di costruire un senso di estraneità a te stessa (sole in ottava).. e a dover lavorare sull'abbandono delle sicurezze esterne per sostituirle con quelle interne.
Il punto è che dovrai anche dissolvere una serie di meccanismi di difesa che ti sei creata per proteggerti da questo senso di labilità interno che è presente e forte.
Pian piano scoprirai la tua autenticità e la tua identità vera che, a quel punto sarà disancorata da ciò che ti è stato passato.. ma legata a ciò che giunge da dentro.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Cora
inserito domenica 19 aprile 2009
Guardando il mio quadro astrale emerge a colpo d'occhio la mia doppia lesione nelle case II e VIII come fulcro di tutto il tema. Ascendente Bilancia (20,59! gradi)del '71, la mia seconda casa inizia in Scorpione ma poi, in Sagittario, la congiunzione Giove Nettuno (entrambi retrogradi) si oppone alla congiunzione Sole (Toro 23 gradi) e Saturno in ottava. Sarei molto contenta se qualcuno volesse dirmi qualcosa.
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a cura di kla
inserito venerdì 17 aprile 2009
lidia: grazie, grazie grazie per la tua analisi. e scusa il ritardo con cui lo faccio. non sai quanto è importante per me la conferma di quelle che sento essere le attitudini che tu hai descritto e che "percepivo" fin da ragazzina... anche se per giochi del destino e mie deviazioni in ambiti comunque di mio interesse il percorso non ha potuto essere lineare... e qui arriva a darmi una mano l'interpretazione della seconda in vergine che mi mancava: "capacità di far funzionare insieme persone e cose diverse tra loro, trovando un modo per far integrare ciò che apparentemente sembrerebbe impossibile" ... lavoro che per forza di cose ho dovuto fare con me stessa, che effettivamente mi sento portata a fare con gli altri e che in realtà faccio, perché la mia è una funzione di supporto ("servizio per gli altri" - "capacità di empatizzare e sostenere") e di integrazione. non si può seriamente dire che un astrologo "azzecca" perché ciò corrisponde alla negazione del libero arbitrio, quindi mi limito a confermare che hai centrato le mie inclinazioni, che effettivamente vivo nel lavoro, certamente non esprimendo al massimo la mia creatività ... e pure questa tua osservazione è importante, perché non mi sono mai veramente resa conto di questo nodo problematico. evidentemente sperimentavo sì la mia parte nettuniana ... a livello di pianeta per intenderci (negli hobby come la recitazione)... e forse anche nel mio lato acquario (secondo la visione morpurghiana), ma probabilmente non completamente la "nettunianità pescina" che ha a che fare con il completo abbandono alle suggestioni dell'inconscio collettivo ... difficile anche per quel saturno in dodicesima, accidenti a lui!
inoltre posso dire di aver quasi sempre fatto le cose che desideravo pensando al risultato e non a farle semplicemente perché le amavo... quindi alla fine le ho vissute malissimo! ...perché questo deve avermi fatto passare il piacere, che è l'unica vera motivazione intrinseca.
per inciso, so qualcosa di numerologia ed effettivamente il mio numero sfida principale è quello della creatività/capacità di mostrarsi agli altri per quello che si è - comunicazione.

farò tesoro della tua interpretazione, che rimarrà a conferma di quella che ora considero con più convinzione la mia aspirazione/stella polare verso cui tendere anche se dovessi essere costretta a fare provvisorie deviazioni di percorso, questa volta per cause di forza maggiore. inoltre con più determinazione cercherò di concretizzare la promozione e lo sviluppo della creatività altrui, che tu hai sottolineato e che in effetti è un mio "pallino".

perdona il secondo papiro...
ciao,
kla
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a cura di andreina
inserito venerdì 17 aprile 2009
cara lidia,
ti ringrazio molto della tua analisi accurata e densa.
mi ci vorrà un po' di tempo per ruminarne i molti aspetti.
intanto, però, ti ringrazio di cuore.
andreina
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a cura di Lidia
inserito venerdì 17 aprile 2009
cara Andreina,
posso dirti che indubbiamente il tema delle sicurezze è importante anche perchè il tuo tema mostra una scissione tra questa parte (rappresentata dalla Luna in Gemelli in seconda) e quella, invece legata al tuo progetto di vita. Come se, in questa vita, tu avessi scelto di risolvere questa dinamica interna che tende a lacerarti.
Abbiamo intanto un progetto acquario casa undicesima che lotta e cozza contro una serie di bisogni di stabilità che sono ben riflessi dalla tua seconda casa in toro e dalla Luna.
La dinamica è sottolineata ancora di più dal fatto che La Luna quadra anche Venere che è la signora del Toro.
Il punto non è tanto la situazione economica ma entrare più in profondità in queste parti che, altrimenti, rischiano di escludersi e di non permetterti di vivere al meglio la tua vita.
Certo, tu devi diventare un Acquario e devi utilizzare questa parte di bagaglio portandola nella casa undicesima.. ovvero qualunque cosa sceglierai di fare dovrà comunque avere un risvoltà "sociale", dovrai prevalentemente lavorare con altri e cooperare a progetti che tu hai in comune con altri: progetti che siano di promozione e di miglioramento delle condizioni di vita collettive e non solo personali.
Le prime difficoltà nascono dal fatto che Urano dà battaglia al tuo Sole Acquario e questo significa che dovrai lavorare molto sulla tua identità perchè ci sono cambiamenti da affrontare e rafforzamenti interni della tua identità che, in caso contrario, ti portano a non poter assolvere bene questo compito.
La Luna, da parte sua, tende a volerti radicare nell'ambiente - il tuo è un compito di sradicamento - e, tra l'altro, è proprio il punto più fragile, quello da cui derivano sicuramente insicurezze ed instabilità emotive che, probabilmente ti impediscono poi di scegliere veramente (quadratura con Venere) ciò che vorresti.
E' come se fossero proprio i tuoi bisogni più profondi a non permetterti di decollare e di fare ciò per cui sei chiamata.
C'è una parte di te che non CREDE in te e non crede nei tuoi progetti e, così finisce a volte per boicottare ciò che potresti realizzare solo perchè non riesci a stabilizzare dentro qualcosa di fondamentale.
La seconda è la casa dei VALORI più profondi, dell'ambiente e, in questo caso il senso di estraneità all'ambiente è molto forte ma proprio perchè è mancato quel senso di stabilità e quelle sicurezze di base che avrebbero garantito la solidità del mondo interiore,fatichi a credere fino in fondo alle tue capacità che sono tante ma che richiedono un allineamento tra la parte femminile e quella maschile, ovvero tra progetti e bisogni.
Le difficoltà economiche riflettono sempre un dramma più intimo che ha a che fare con la fiducia e con la capacità di attingere alle tue risorse personali imparando a padroneggiare le situazioni senza sentirti in balia di esse.
Avrai bisogno di utilizzare al meglio Plutone (potere personale) e, Nettuno sul tuo Sole da tempo ti aiuterà a capire dove stanno le priorità e quali sono le cose che contano veramente per te.. dopo di che potrai cominciare ad agire per andare in quella direzione. Io credo che il punto fondamentale sia questo: l'intero asse delle sicurezze è minacciato da un grande quadrato e questo significa che c'è da recuperare l'autostima che risulta carente e che quindi non spinge il tuo grande bisogno di miglioramento.
Un saluto Lidia
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a cura di cilli..silvias..
inserito giovedì 16 aprile 2009
carissima ..
grazie per avermi dato spiegazioni su cuspidi e intercetazione di più segni..
In realtà l'intervento di lidia con scambio nostra casa 2 è servito a entrambe ..
comunque avendo lo stesso asc ..solo per pochi gradi la mia casa 2 ..è acquario cuspide ..la sua massima estensione ..è pesci..
Ho comunque nl agli ultimi °dell'acquario ma in casa 1 quasi in cuspide ..alla casa 2 ..
ma riflettendo su tuoi progetti .e riluttanza ora su menager aziendale ho ricordato vecchi scambi in questo blog ..ed è proprio vero che di cammino se ne fa..quindi ben venga che pensi al tuo nettuno in casa 10 ..
la nostra autorealizzazione ..lì fa parlare i simboli viventi dopo che l'asse 2/8 interagiscono .con la legge degli opposti..
il mio MC è in scorpione ../sagittario (casa vuota) ..plutone è in casa 7 e nettuno in casa 9..
a presto cilli..
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a cura di andreina
inserito giovedì 16 aprile 2009
cara lidia,
il tema della II/VIII casa e delle risorse è assai cruciale per me in questo momento, proprio dal punto di vista esistenziale.
non so se il mio tema porti una traccia in sè della situazione che vivo di totale spoliazione di risorse materiali e di identità e la sensazione dell'attraversamento di un deserto di cui non intravedo la fine.

essendo un acquario molto acquario (uno stellium di 6 pianeti in acquario e in XI casa) il tema beni/possessi non si è mai posto nella mia vita con una tale cruda evidenza, quasi fosse qualcosa sullo sfondo.
importanti erano i progetti, le soddisfazioni, i sensi delle cose.
ma in questo momento di deprivazione di mezzi è come se venisse allo scoperto la mia parte in ombra legata ad avidità e possesso, appunto, e alla loro non realizzazione.

il tema.
la mia II casa ha cuspide in toro.
in II casa c'è una luna al primo grado dei gemelli, aspettata da tutti i pianeti, ad esclusione di nettuno e giove.
la luna è governatrice della IV casa (asse IV/X cancro capricorno) ed è trigona ad una parte dello stellium in acquario (saturno, marte, mercurio congiunti), quadrata all'altra parte dello stellium in acquario (sole-venere), da una parte, e dall'altra ad urano e plutone (rispettivamente in V casa e In VI, quest'ultimo a sua volta governatore dell'VIII casa).

anche la mia reazione a questo passaggio nella vita è assai strano perchè da un lato sono molto preoccupata e non so che fare (come se mi venisse chiesta dalla vita una fiducia estrema che non so se posseggo) dall'altra c'è una parte di me, più profonda, che si sente completamente non toccata da quanto avviene e persino 'regale', come avesse memorie di vite di ricchezza o come se avessi lo stesso atteggiamento di qualcuno nato 'ricco' (cosa che non corrisponde al vero pur provenendo da una famiglia normalmente agiata)

mi farebbe piacere avere un tuo/vostro punto di vista e ti/vi ringrazio fin d'ora.
un caro saluto a tutti,
andreina

nata ad andria il 12.02.1962 ore 9.15
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a cura di Lidia
inserito giovedì 16 aprile 2009
cara Elis,
la seconda in Pesci è quella che ho descritto prima pensando fosse di Silvias.. se tu hai Nettuno che quadra il tuo Sole, ovviamente, ti sarà più difficile riuscire a percorrere la strada perchè dovrai acquisire strumenti Nettuniani di cui non hai potuto appropriarti in quanto non considerati validi.. (Forse appartenevano già a tuo padre ma da lui rinnegati).
Il trigono Nettuno e Saturno indica anche che devi integrare praticità e fantasia, empatia e confini.. questo è il percorso, ma sempre per arrivare a fare qualcosa nel "sociale".
Un abbraccio.. Lidia
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 15 aprile 2009
cara Silvias..
che smemorata che sono: chissà perchè ho scambiato il tuo ascendente Capricorno con lo Scorpione?
In ogni caso.. con la seconda in Pesci.. e Nettuno in decima.. il risultato mi sembra chiaro.. e tu devi utilizzare sicuramente queste tue potenzialità.. nettuniane..
Prima o poi ce la farai.. sei giovanissima e hai davanti un sacco di tempo per la tua autorealizzazione.
Bacio Lidia
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a cura di Elis
inserito mercoledì 15 aprile 2009
cara Lidia,

spero tu e tutti i bloggers abbiate passato una Pasqua serena:)

la mia II casa (vuota)è in Pesci e si estende fino all'ariete mentre la mia VIII (Vergine/Bilancia) è pienissima..Sole,mercurio, venere ,marte e plutone.
Nettuno in 11 trigona Saturno e quadra il Sole...sembra che tutto passi di qui...
io non ho mai capito molto le mie risorse o forse per meglio dire non ho creduto a suffcienza in loro( empatia, capacità d'ascolto e la capacità a volte di vedere in profondità negli altri) per imporle alla mia famiglia...adesso il mio cammino è di riavvicinamento alla "mia strada"....il mio contesto familiare ha sempre avuto l'apporccio del razionale che in me Vergine trovava strada facile facendomi però nascondere quello che sentivo e che ora sto cercando di portare alla luce..sarà il mio Plutone che mi aiuta;)

un saluto affettuoso!

Elisa
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a cura di Silvias
inserito mercoledì 15 aprile 2009
Cara Lidia,
innanzitutto grazie per il tuo intervento: avevo capito di essere un leone un po' meno egocentrico degli altri, ma tu mi hai illuminata ulteriormente sul significato della mia 2à!!

In realtà la 2à acquario è di Cilli, la mia inizia a 18°pesci e arriva fino a 27°ariete, mentre il mio ascendente, come certo ricorderai è capricorno (da qui tutto il discorso su saturno in 5à).
E' stato proprio laddove scrivi che devo spogliare il leone del suo egocentrismo e del suo auto-centrarsi che ho pensato: cavolo ecco perchè ho la 2à pesci!!.. ed ecco anche spiegato perchè ad un certo punto della mia vita ho rinunciato ad ambizioni da manager d'azienda per scegliere di fare qualcosa di utile per gli altri (quel Nettuno in X, se no dove me lo metto?).
Sai ora ho il transito di urano in 2à, mentre saturno sta tornando indietro, ma già si profilano cambiamenti all'orizzonte per quanto riguarda la mia attività. E' da un pezzo che ci sto pensando, ma non ho mai preso iniziative perchè è molto difficile lasciare una condizione che fino ad ora mi ha garantito la sicurezza economica (.. capra +luna cancro!!) ma è che ho sempre sofferto il fatto di non poter rendermi utile, essere di qualche beneficio agli altri, farli sorridere.. e quindi non l'ho mai sentita la mia strada quella delle traduzioni.

Non so bene cosa farò, per ora continuo a lavorare sulla mia tesi, che se non altro va avanti! Poi vorrei trovare qualcosa che sia più in linea con quella che veramente sono.
Ancora GRAZIE MILLE E UN BACIONE,
silvias
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 15 aprile 2009
cara Kla,
grazie.
Rispetto ai valori di casa seconda direi che le tue risorse sono senza dubbio una capacità di scendere nel profondo, il desiderio di metterti veramente al servizio degli altri (confermato anche dalla Venere in sesta); la Vergine ha anche il desiderio di far funzionare insieme "persone e cose diverse tra loro", trovando un modo per far integrare ciò che apparentemente sembrerebbe impossibile. La conferma giunge dal signore della seconda in settima congiunto sia a Venere che alla Luna il che ricorda le indubbie capacità "relazionali" e di comunicazione che possono dar vita ad un forte desiderio di lavorare sulla comunicazione e relazione con gli altri e tra gli altri.
A conferma di questo c'è anche una nona in pesci che, essendo la casa della vocazione, ricorda le indubbie tue potenzialità per l'insegnamento (Giove in nona e Nettuno, signore simbolico anch'esso della nona, in quinta in Sagittario; la nona in Pesci ricorda anche un indubbia capacità di empatizzare e di "sostenere"... nonchè di promuovere e sviluppare la creatività altrui (Nettuno signore dei Pesci in quinta).
ndubbiamente, la quadratura con il Sole indica anche che non è stato facilissimo tirare fuori la tua creatività.. è come se ci fosse una ferita su quel punto.. ferita che può risanarsi proprio facendo un lavoro con gli altri.. e per gli altri, come dimostra Chirone in nona casa.
L'ascendente Leone conferma il tutto.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Aral
inserito mercoledì 15 aprile 2009
ciao

in questo periodo sto riflettendo molto sui miei pianeti in II (sole, luna e venere sagittario e mercurio capricorno), anche a seguito del transito di quadrato di saturno sul sole che sta mettendo per bene in evidenza tutte le mie PROFONDE insicurezze.

Una cosa che, all'improvviso, mi è chiarissima (ma come ho fatto a non notarla prima...boh..!) è l'estrema ATTENZIONE che dò all'ambiente circostante.

L'ambiente mi condiziona tantissimo....e, infatti, in posti nuovi, ci devo mettere sempre molto a sentirmi a mio agio e ..appunto...ad ambientarmi.

Credo, a questo punto, che soprattutto un sole e una luna in II soffrono di non aver potuto sentirsi nelle condizioni di PADRONEGGIARE l'ambiente circostante, da bambini.

Ora io, con valori sagittario, ho capito che HO BISOGNO di dare senso e significato a CIO' CHE VEDO....a ciò che mi circonda ed è proprio la presa di coscienza di un ORDINE che presiede a tutti i fenomeni che sta NUTRENDO poco a poco la mia sicurezza.

Ho notato, infatti, che qualsiasi situazione possa vivere, che può essere anche fonte di molta sofferenza... ....nel momento in cui riesco ad inserirla in un contesto di maggiore significato e senso, tutto acquista una coerenza e un ordine che mi pacifica e mi centra.

Non per niente attribuisco all'astrologia un valore così grande....rappresenta, per me, uno strumento di grande consapevolezza nella ricerca di significato.

bacio lara
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a cura di Lidia
inserito martedì 14 aprile 2009
carissime Cilli e Silvias,
ho già sottolineato più volte che, personalmente, ho guardato e riguardato i segni intercettati e non li ho mai visti funzionare di più o di meno rispetto a quelli che, invece, hanno una cuspide. Posso capire che magari chi si occupa di astrologia karmica trovi delle particolarità, ma, dal punto di vista psicologico questo non si riscontra.
A proposito di Silvias devo dire che la sua seconda casa inizia in Acquario e questo denota una serie di potenziali che hanno a che fare con la capacità di progettazione (Urano va visto per comprendere bene la situazione), la capacità di lavorare in gruppo.. e di sviluppare autenticamente la capacità di condividere e di cooperare.. Questi sono i potenziali primari a cui si aggiungono ovviamente le qualità Pescine.. (empatia, sostegno, ricettività profonda ecc.) e quelle arietine (voglia di battersi per le cose in cui crede, voglia di essere protagonista, forza e reattività)... tutto questo fa parte delle tue risorse personali che, come vuole la successione dei segni, emergeranno man mano nella vita.. e tu le integrerai..
I tre segni su cui poggia la seconda ( e di cosneguenza l'ottava) indicano anche tre fasi diverse nella percezione dell'ambiente.. e questo significa che ci sono stati cambiamenti significativi nel tuo ambiente natale e, naturalmente, nel tuo personale modo di coglierlo..
Siccome però Silvias è LEONE di segno.. questo significa che queste risorse non sono le più facili per lei, perciò lei dovrà appropriarsi.. liberandole queste risorse fino a poterle utilizzare bene.. Ed ecco qui la risposta che giunge da quel SATURNO in casa 5a.. che, manco a dirlo abbassa le esigenze di un SOLE IN LEONE e ne abbassa la luce.. come del resto già fa il suo ASCENDENTE SCORPIONE..
Tu dovrai risolvere alcuni dei problemi fondamentali del Leone, liberarlo dall'egocentrismo e dall'autocentratura.. e proprio grazie a questi valori potrai avvalerti in modo inequivocabile dei tuoi VALORI AUTENTICI (quelli da seconda casa) fino a farle diventare qualità che operano a tuo totale vantaggio...e Saturno in quinta sarà un tuo alleato fedele anche se, nella prima parte della vita, può esserti sembrato pesante e limitante.
Un abbraccio.. con affetto Lidia
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a cura di silvias
inserito martedì 14 aprile 2009
ciao a tutti,
grazie Lidia per gli auguri, ho riacceso il computer solo stamane.. spero che anche tu abbia passato una Pasqua serena! Condivido la tua preoccupazione per le popolazioni colpite dal terremoto. Penso che ciò che ognuno di noi può fare nel suo piccolo sia dare una mano finanziariamente (credo che possiamo devolvere il 5/000 a loro favore) e sostenerli con il nostro pensiero e le nostre preghiere. Io credo molto nell'energia positiva che mettiamo in circolo!

ciao Cillina!
Lidia in merito a questa questione mi aveva risposto che in astrologia umanistica i pianeti in segni intercettati e gli stessi segni intercettati non modificano la loro espressione, cioè la loro simbologia rimane tale e quale.

Mi ero sempre chiesta "perchè quella Ià casa è così estesa e nello stesso tempo vuota? Cosa mi sta a significare? Che nel corso della vita cambierò modo di esprimere la simbologia di quella casa?" Poi ho capito che può essere anche una questione di eredità: nel punto in cui ho l'ascendente, mio padre ha la sua venere, mentre mia madre ha la luna in capricorno, e mia sorella venere in quel segno.. E' come se un po' di capricorno dovesse toccare pure a me!

Quindi per la tua 2à acquario che si estende fino ad ariete potresti anche ragionare in termini di valori ereditati (quelli acquario) e da te in seguito modificati secondo caratteristiche pesci..
Se non hai pianeti in questa casa, io prima di tutto guarderei il governatore urano, in casa e aspetti.. Una 2à acquario mi fa pensare a grande eccletismo e originalità, a capacità comunicative che possono essere usate per mettere in contatto mondi lontani e diversi. Forse anche un tuo distacco rispetto a ciò che la tradizione ti imponeva. Del resto se hai saturno in 8à il distacco dagli attaccamenti è inevitabile..

un abbraccio
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a cura di kla per lidia e tutti
inserito lunedì 13 aprile 2009
Buona post-pasqua a tutti innanzitutto, soprattutto un grazie immenso a Lidia per il modo in cui svolgi la tua professione... e non mi riferisco solo all'approccio credo unico (perlomeno in Italia) che da quando ho "scoperto" il tuo forum e questo blog mi ha fatto riappassionare all'astrologia... mi riferisco soprattutto a come divulghi i tuoi studi e le tue conoscenze alla luce della tua esperienza e a partire da un'onestà intellettuale che traspare al di là di tutto. Dopo di che aggiungo che all'alba dei 33 anni mi riesce difficile provare ammirazione se non per persone di autentica umanità e intelligenza/saggezza, che sicuramente non posso essere io a qualificare come tali, ma che percepisco "speciali" nel loro approccio raro se non unico con le persone.


Ora veniamo all'asse seconda-ottava.

Partiamo dalla seconda: dunque, io ho una seconda in vergine vuota. Mercurio è in acquario in settima casa congiunto a venere da una parte e alla luna dall'altra, trigono a plutone in bilancia in terza e a marte in gemelli in undicesima (a 7 gradi) e sestile a nettuno in sagittario in quinta; la nota dolente, a parte l'opposizione all'ascendente che penso si possa considerare più come una congiunzione al disc., è la quadratura a urano (a 8/9 gradi) e N.N. in scorpione in quarta che credo porti instabilità a questo astro in stretta relazione con le risorse ...a partire dalla casa/famiglia - radici che dovrebbero dare stabilità. In effetti credo di poter ricondurre il mio timore di non riuscire a concretizzare i miei progetti ...forse di non averne gli strumenti... alle ansie della mia famiglia a riguardo e che probabilmente hanno contribuito a innescare il meccanismo della profezia che si autoavvera. Inoltre forse esiste una difficoltà da parte mia, che non ho pianeti né altri elementi significativi in segni di terra, a sfruttare le risorse così tecniche e pratiche della vergine, che in realtà non saprei dove andare a raccattare.
Io le associo prima di tutto al lavoro (ops, che caso!), perché è quello che permette di provvedere al proprio sostentamento e nella mia personale ma credo condivisibile opinione, se svolto in condizioni dignitose nobilita veramente l'uomo. Nel mio caso l'ambito è quello educativo: come credete che possa utilizzare le risorse della vergine considerando l'insieme del tema? Inoltre, per curiosità e al di là delle variabili concrete in gioco, quale sarebbe il tipo di lavoro in cui potrei sfruttarle al meglio? Se qualcuno avesse voglia di rispondere sarebbe importante per me, anche perché sto insistendo in un percorso che sento "mio" ma che non mi dà appunto una sufficiente stabilità... e visto che tutti possono fare errori di valutazione mi interrogo a questo proposito...

Ottava: in pesci con il sole, signore dell'ascendente leone, trigono a urano e quadrato a un nettuno molto aspettato. Indubbio il riflesso della sensazione di instabilità legata alle risorse sul senso di impotenza esperito dal sole in ottava... e talvolta la sensazione di veder sfumare situazioni o "realtà in fieri" a cui speravo di poter dar vita.
Un'altra cosa mi chiedo: se l'ottava casa è quella del nascosto e io lì ho il sole, in stretta relazione con l'ascendente leone che dovrebbe essere la prima cosa di me che appare agli altri, quali potrebbero essere le componenti o i valori solari/pesci che devo dissotterrare o perlomeno cercare di far emergere per essere più autentica? A chi vorrà rispondermi...


Spero di aver offerto qualche spunto di riflessione,
Ciao,
Kla

P.S.: i miei dati di nascita sono 28/2/1976 ore 15.40 - zona Milano.
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a cura di cilli-silvias tutti
inserito sabato 11 aprile 2009
Interessante l’argomento..ed eccomi

La mia casa 2 è cuspide acquario e si estende in pesci e parte di ariete
Dall’altra parte la casa 8 è cuspide leone e si estende in vergine e bilancia che ospita saturno retrogrado .Rispetto a case così ampie pur essendoci una cuspide a delimitarle ..io mi chiedo ..
Che valore dare a uno spicchio ristretto di acquario ..e ariete e una gran parte di casa 2 pesci..
Sono intercettati più simboli nel momento in cui è vuota?
Nel mio caso non esistono attriti nell’asse 2/8 ..
I miei dubbi sono identici a quelli di silvias che saluto assieme a tutti gli amici del blog..
.però a proposito di quel saturno in casa 5 che a te dice :”ma dove vuoi andare”?
Non è forse che quel saturno blocca un pochino la creatività ..ma per quella luna cancro che ..non si stacca ..ma saturno desidera creativi ma autonomi e indipendenti..e quindi lavorare sui tuoi attaccamenti ..è il modo migliore per farlo poi esprimere al momento giusto..
Comunque cara Silvias e tutti gradito un confronto su queste case ..affollate di segni che secondo me cuspide a parte ..qualcosa dicono..cosa ?
nel donarvi un uovo simbolico ..con i miei auguri...
un sorriso cilli
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a cura di Lidia
inserito venerdì 10 aprile 2009
cari amici,
desidero fare a tutti i bloggers i miei migliori auguri di Buona Pasqua. Non posso fare a meno di pensare alla Pasqua delle tante persone abbruzzesi che stanno vivendo una tragedia epocale.
Un saluto a tutti. Lidia
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a cura di Lara
inserito giovedì 9 aprile 2009
Grazie Lidia, grazie Icaro, per i vostri preziosi consigli.

Per dovere di cronaca (ma senza andare a rovistare troppo nel passato e soprattutto senza farla troppo tragica...), devo dire che questo ormai famoso Mercurio mi rappresenta bene nella mia infanzia un po' solitaria da ultima figlia di genitori non giovanissimi e molto indaffarati e con fratelli di molto più grandi, ovviamente impegnati in ben altro che nel mio intrattenimento. Effettivamente la frustrazione doveva essere forte. Ora, ...proprio ora, capisco della strage di rapporti di amicizia che ho volutamente provocato nel tempo e che in tutto questo deve avere causa. E capisco anche di altre rotture e probabilmente da adesso in poi comincerò a capire anche del perchè le mie risorse, anche nel mio lavoro, non siano da me sfruttate al meglio.

L'idea alla Jodorowsky del traforo e delle case di legno è davvero azzeccata, Icaro. Mi guardo le piccole cicatrici che ho ancora sulle mani e penso che davvero era un buon modo di sfogare Marte e di gratificare Mercurio. Forse ho già un'idea per un'applicazione "analogica". E poi devo dire che mi è sembrato che davvero guardassi il mio tema dall'alto...è un nick assai felice il tuo!

Saluti cari

Lara
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a cura di lutetia
inserito mercoledì 8 aprile 2009
ciao a tutti
vi seguo da tempo ma non sono mai intervenuta-
la mia 2 casa è in capricorno con saturno opposto a marte in 8 in cancro-
da sempre combatto con problemi economici e forse ora dovrò chiudere la mia attività e non ho prospettive per il futuro
chi può darmi qualche chiarimento?
grazie
lutetia
09-05-59
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a cura di dani
inserito mercoledì 8 aprile 2009
Salve...l'asse II/VIII del mio TN è vergine pesci,anche e pur cuspidale,cioè al 28esimo grado la II e anche l'VIII.Quindi granparte della seconda casa è occupata dalla bilancia, e granparte del VIII dall'ariete.In seconda ho sia plutone che urano e chirone...e una luna li vicino ma direi già in terza casa...mentre l'VIII vuota!forse questo si puo riallacciare al discorso sulla mia frequente domanda:cosa sono capace di fare?...mi fermo a pensare...NULLA.Credo che questo abbia a che fare con la mia venere..quadrata a plutone!e analizzo il mio rapporto con il denaro...ora forse equilibrato ma di fondo un'altalena! :( e poi questa VIII vuota! Ma il paradosso è che dentro di me mi sento di poter fare tanto! ma come qualcuno di voi dice..nn riesco a canalizzare.Mi manca la praticità! cosa ne pensate?e tu Lidia cosa mi consigli?MILLE GRAZIE..DANI. p.s. 26/07/1974 H 8:50 Roma.
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 8 aprile 2009
cara Lara,
per cominciare a gestire la quadratura Marte Mercurio devi comprendere bene quali sono le cose per cui combatti.. Dietro alle "tue idee" per le quali sicuramente combatti, in realtà.. in genere ci sono sacche di grande insicurezza rispetto alla tua capacità di affermazione che, proprio per questo, fanno schizzare il desiderio di polemizzare in particolari circostanze che sono appunto quelle che rievocano il bisogno di essere riconosciuti..
Dietro a quella quadratura ci sono tue mancanze di riconoscimento.. l'aver dovuto lottare per essere riconosciuti.. ha lasciato un senso di inadeguatezza rispetto alle proprie idee.. e alla capacità di comunicare con pacatezza ciò che si pensa e si sente.. mancando però questa fiducia profonda nella tua mente.. allora hai bisogno spesso di "scornarti" quasi per convincere gli altri.. e questa è la compensazione.. di un problema.
Quando vedrai all'opera queste tue parti.. potrai tranquillamente cominciare a lavorarci su.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Icaro per Lara
inserito mercoledì 8 aprile 2009

...Rileggendo il tuo post di ieri mi sembra che una chiave per conciliare Marte/Mercurio l'abbia data tu stessa: da bambina costruivi case di legno con gli utensili del traforo. Mi sembra un ottimo esempio di come si possa conciliare l'esigenza di essere attiva ed "impegnata", come vuole il tuo Marte Sagittario, e allo stesso tempo creativa e strutturata come vuole il tuo Mercurio.
Non ti sto consigliando di fare esattamente la stessa cosa adesso, ovviamente...
Penso piuttosto che dovresti recuperare e rivivere simbolicamente quest'esperienza e la gratificazione che ne ricevevi da piccola per poterla poi riprodurre in una forma nuova traducendola secondo gli strumenti e le modalità del tuo mondo attuale di adulta.

Un saluto Icaro
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a cura di silvias
inserito mercoledì 8 aprile 2009
ciao a tutti,
per il mio asse II/VIII vedi Icaro: con la differenza che la mia 8à contiene solo plutone e urano. Chirone in 2à invece è trigono ai miei pianeti in leone-VII, ma in quadrato alla mia luna-cancro -6à e opposto ad urano in 8à, quindi forma un quadrato a T. Ora, io non l'ho mai considerato granchè, però quanto detto da Lidia mi ha fatto molto riflettere sul problema risorse e sulla mia incapacità a portarle nel mondo "concreto" della 6à-lavoro. Credo, un po' perchè la cuspide 2à è pesci e nettuno è là solo soletto in X, un po' per via del quadrato alla luna-cancro, che in questo settore sono sempre stata caratterizzata dalla più grande insicurezza e precarietà. E' come se ogni volta che mi devo proporre, diciamo "lanciare" per far uscire quello che so fare (chirone ariete), questa luna mi trattenesse con dubbi e ansie su quello che potrebbe succedere in caso di fiasco!! (a rafforzare l'idea ho anche saturno in V). E' come se mi dicesse:"ma dove vuoi andare? resta qua che stai più comoda, hai il pasto caldo e la sicurezza di mantenerti con un lavoro serio.."). Sicurezza del tutto relativa, che significa soprattutto vicinanza degli affetti per i quali spesso metto in secondo piano aspirazioni personali. Penso che questo derivi proprio da quella ferita narcisistica da 2à, cioè la sensazione di non essere stata adeguatamente sostenuta e valorizzata (in V ho anche venere messa male)che mi ha sempre reso difficile capire dove veramente stessero le mie doti e qualità.

p.s. x Icaro,
il mio discorso era un po' contorto, ma in sintesi mi chiedevo se avere la cuspide in un segno, mentre la casa continua in quello successivo che contiene anche pianeti (quindi questo segno è intercettato), per finire in un terzo segno, non pregiudicasse un po' l'espressione di quei pianeti chiusi là dentro a cui l'individuo accede dopo aver "modificato" l'espressione del segno in cuspide, che magari ha caratteristiche completamente differenti..
un saluto,
silvias
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a cura di Lara
inserito mercoledì 8 aprile 2009
Caro Icaro,
ti ringrazio moltissimo per la tua analisi che (...purtroppo!) è più che giusta. Mi hai fatto riflettere su un aspetto sul quale ho davvero passato ore e ore senza però cogliere il conflitto che tu hai ben illustrato (e che pure è in me). Consideravo che il quadrato tra Mercurio e Marte in sè non ha necessariamente valenze negative, e che anzi può riflettere una certa verve dialettica (che, ammetto, mi appartiene). Non consideravo - grave errore - Mercurio nei suoi aspetti e quindi il conflitto tra la forte razionalità di cui è portatore e l'irruenza di un Marte Sagittario (e viceversa). Eppure in me questo conflitto è chiaro. Il problema è allora trovare la chiave per integrare le due funzioni, ma qui mi fermo di nuovo(...altre dritte?).
Un'ultima cosa: come Alessandra, che come me ha Saturno e Plutone che toccano Mercurio, anch'io alle volte penso che capire le cose, riconoscere le situazioni, non mi faccia vivere poi tanto meglio....
Saluti cari
Lara
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a cura di Alessandra
inserito martedì 7 aprile 2009
Ciao a tutti,
mi cimento anch'io nell'analisi dell'asse II/VIII, anche se l'argomento mi è piuttosto ostico.
La mia seconda casa è in leone, vuota.
L'ottava è in acquario e contiene una stretta congiunzione sole/mercurio che trigona saturno in gemelli e plutone in bilancia, sestile a nettuno sagittario e quinconce all'ascendente cancro.
Questa ottava casa così importante credo abbia “risucchiato” la mia seconda, nel senso che da sempre sono alla ricerca di una stabilità che non trovo e anche le mie risorse passando gli anni mi sono sempre meno chiare, forse da quando ho preso consapevolezza della mia “precarietà” da casa VIII.
Come Lara, la risorsa che da sempre è stata compagna del mio percorso è una capacità razionale e d'analisi quasi spietata che però non riesco a mettere in pratica, nel senso che certe volte ho l'impressione che capire le cose mi faccia soffrire più di quanto mi aiuti.
Un'altra caratteristica che credo sia dovuta a quest'asse è la mia necessità di essere sempre un po' in ombra con gli estranei, mentre le persone che mi sono molto vicine mi descrivono come solare e generosa. Mi è capitato più di una volta di inventare con degli occasionali compagni di treno una vita completamente diversa dalla mia, quasi con un gusto cinematografico della sceneggiatura. Queste bugie gratuite mi avevano sempre fatto sentire un po' in colpa, fino a che non ho cominciato ad interessarmi di astrologia e lì ho capito che la ragione era il mio sole/mercurio un po' plutonico.
Un bacio.
Alessandra, Bologna 30/01/1973
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a cura di Icaro per Lara
inserito martedì 7 aprile 2009
Ciao Lara,

Ho dato un'occhiata al tuo tema.
Azzardo un'interpretazione della tua II casa. Secondo me la tua II in Gemelli il tuo Mercurio parlano di grandi capacità di comunicazione e di un forte senso della struttura e dell'organizzazione (Mercurio é in Vergine e in aspetto a Saturno). La collocazione in V denota anche un forte desiderio di creatività e l'aspetto con Plutone gli conferisce delle caratteristiche 'investigative' tipicamente scorpioniche. Secondo me é un Mercurio ricchissimo. Probabilmente l'aspetto che crea problemi é il quadrato con Marte.
In qualche maniera il tuo Mercurio (tra l'altro molto critico, razionale ed esigente, vista la collocazione in Vergine e soprattutto l'aspetto con Saturno) ha difficoltà a gestire le pulsioni che vengono da Marte: in qualche maniera si trova bloccato di fronte all'universo marziano, all'implusività, al desiderio di essere attiva; é come se non riuscissi a conciliare la parte razionale e strutturata rappresentata da Mercurio, con la parte più impulsiva ed immediata rappresentata da Marte. Nel conflitto tra questi due universi, é Mercurio con il suo senso critico e i suoi parametri di giudizio piuttosto elevati che si trova spiazzato di fronte all'impulsività poco "civilizzata" di Marte. Probabilmente tutto ciò non ti permette di apprezzare e di esprimere le tue risorse mercuriali, ed alla fin fine resti intrappolata nella sensazione che ciò che metti in pratica non potrà corrispondere mai alle esigenze della tua parte mercuriale /razionale...
Spero di non avere preso cantonate...

Un saluto Icaro
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a cura di Lara
inserito lunedì 6 aprile 2009
Salve a tutti,
la mia seconda casa è in gemelli, vuota. Mercurio-Vergine è in quinta casa, e dovrebbe godere di diversi aspetti: congiunto con Plutone-Vergine sempre in quinta; in trigono a Saturno-Toro in dodicesima; sestile esatto a Venere-Cancro in terza e quadrato a Marte Sagittario in settima.

Ma quali siano davvero le mie risorse ancora, bene, non lo so: devono esserci... ma non sono in grado di elaborarle e di sfruttarle. C'è sicuramente una certa capacità di comprensione e di analisi ma è come se tutto questo ragionare fosse sempre fine a se stesso... insomma a quasi quarant'anni questo Mercurio - in fondo un ragazzino solitario, posato e gentile ma alle volte anche attaccabrighe, ancora non so gestirlo. Forse si esprimeva meglio da bambina quando con il traforo costruiva bellissime case di legno.

E anche l'ottava casa, in sagittario è vuota. Giove è congiunto a Luna e a Urano tutti in Bilancia e sempre in quinta casa.... tutte le mie risorse finiscono alla fine in questa benedetta quinta casa, dove evidentemente dormono su un cuscino vergineo, ben attaccate al loro nodo sud...

Saluti cari (...ogni dritta sarà più che gradita)
Lara (16.8.69 23.55 na)
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a cura di Lidia
inserito lunedì 6 aprile 2009
cari amici,
vedo che siete in tanti ad avere Chirone in IIa casa.. e questo sicuramente sta ad indicare che il punto dove dovete lavorare per arginare quella che può considerarsi una ferita iniziale è proprio il piano delle risorse personali. Con questo però intendo anche dire che quello stesso punto complesso è anche una delle vostre più grandi forze.. ed una seconda in Pesci ha risorse da vendere sul piano della sensibilità, dell'ascolto, del sostegno, della capacità artistica di toccare il mondo emozionale altrui..
Insomma.. tante cose da scoprire.. risanando una ferita narcisistica.. come se non foste stati sufficientemetne sostenuti.. e contenuti.. o almeno, non quanto avreste desiderato.
Un bacio a tutti. Lidia
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a cura di Lidia
inserito lunedì 6 aprile 2009
cara Natlibera,
direi che l'opposizione Luna Marte di tua figlia indica che lei ha recepito una tua instabilità emotiva che poi, di conseguenza, sarà anche sua.. ma ritengo anche che la fase di separazione da te sia stata complessa.. forse avvenuta troppo presto per lei.. che avrebbe continuato a desiderare una relazione più stretta.
In ogni caso, lei sicuramente farà un po' di fatica nel rendersi autonoma emotivamente perchè quell'opposizione le darà filo da torcere nel senso che vorrà grande intimità ma poi non la reggerà e tenderà a sentirsi soffocata..
I tanti aspetti la aiuteranno e lei saprà sicuramente affrontare con forza le piccole defanjaces della vita.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Icaro
inserito lunedì 6 aprile 2009
Salve a tutti,

Ci provo anch'io con quest'asse II/VIII.
II in Pesci/Ariete, non contiene pianeti. Soltanto Chirone (come per Stefania). Nettuno é isolato in X casa, il solo aspetto é il Sestile con Plutone.

La percezione delle mie risorse é stata sempre molto vaga, poco chiara e definita, almeno fino ai trent'anni e anche oltre...Soprattutto mi é sempre mancato il senso pratico che ti spinge a "far vivere" le tue risorse traducendole in azione. In pratica ho sempre avuto tanti interessi, ma mi é mancata spesso la creatività che ti permette di renderli anche fecondi e condivisibili con gli altri (complice forse anche il Saturno in V).
Come ben racconta quel Nettuno isolato, ho vissuto sempre le mie "vere" risorse come un angolino solitario e silenzioso, in cui non permettere a nessuno di "sbirciare", custodendole "pudicamente" per evitare che venissero ridicolizzate (aggiungo che ho anche una Venere Vergine quadrata a Saturno)...
Immagino che la Seconda sia in connessione anche con l'idea dello "spazio vitale"; intendo dire quello spazio in cui ognuno di noi si sente veramente e stabilmente al suo posto, lo spazio in cui può far vivere le proprie risorse.
Penso che in parte durante l'infanzia mi sia mancata proprio questa sensazione di avere il "mio posto", e che la mia "diversità" sia stata poco valorizzata, il che ha reso difficile in seguito il dialogo con le mie risorse, con la loro "visibilità" e col valore che riconoscevo loro.

Quanto all'VIII invece é molto popolata come ho già avuto modo di dire: Venere Marte, Plutone e Urano. Non so fino a che punto abbia ancora vissuto questa casa e quanto ancora debba scoprire del mio "potere" personale. Indubbiamente negli ultimi anni mi sono dato delle direzioni che mi sono molto più congeniali e in cui mi riconosco in maniera molto più autentica.
Penso che anche questo sia un passaggio tipico da VIII: appropriarsi delle risorse per individuare il proprio centro di gravità e le "proprie" direzioni per poterle poi seguire, trasformandosi, evolvendo verso la propria identità profonda e lasciando andare dei pezzi di "corazza" arrugginiti ed inutili...

Un abbraccio a tutti Icaro
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a cura di natalibera
inserito lunedì 6 aprile 2009
che bell'argomento questo degli assi.. vorrei partecipare analizzando non il mio di tn ma quello di mia figlia. Ho perso la parte sull'asse I/VII , PECCATO!!
Chiara ha una II / VIII frizzante direi.
Ha la seconda casa in ariete e l'ottava in bilancia.
In quella II casa c'è la luna che riceve tantissimi aspetti, forma un trigono con il sole mercurio e venere e plutone, direi forse un sestile con Urano e poi un 'opposizione con marte.
Marte ovviamente è in VIII e forma un trigono con nettuno.
Ecco tutta questa sinfonia di aspetti mi confonde un poco. E se penso nello specifico all'opposizione mi da pensiero.
Ho anche io un marte bilancia e sinceramente non mi sembra uno degli aspetti migliori del mio tn.
Se la seconda casa rappresenta ciò che ci nutre e che di da valore e ci rende poi consapevoli di quel che valiamo mi viene da pensare che visto contiene la luna così aspettata , il mondo emotivo di mia figlia è vastissimo e importantissimo. Mi sembra forse di leggere delle emozioni - sensazioni - che sono la sua risorsa - che cozzano contro poi una difficoltà di affermare la propria volontà. Mi vengono in mente tante cose ma fatico ad esprimerle perchè son proprio immagini.. non nascondo anche che avendo mia figlia un plutone in decima ho sempre la vocetta che mi dice .. chissà come ti percepisce ??? magari son invadente e non la lascio libera di esprimere... e poi quel marte in ottava.. mica mi piace tanto. Attendo vostri spunti sempre preziosissimi

Luisa

chiara 29.11.98 11.03 Milano
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a cura di luna
inserito lunedì 6 aprile 2009
aggiunta al post precedente:

anche io come ste ho chirone in 2° ma credevo che non lo considerassimo in questa discussione.
sul mio tn chirone è opposto a saturno..

come ste devo dire che io e i numeri siamo due universi diversi.
sul valore personale la considerazione che spesso faccio è "ma io in cosa sono brava, cosa ho davvero da offrire?" cose che non puoi dire ad alta voce ma che ronzano spesso nella testa. senza parlare dei soldi che sono un'argomento complessissimo..
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a cura di luna
inserito lunedì 6 aprile 2009
Ciao lidia e ciao a tutti
grazie per la risposta, la mia venere è in 12° casa in ariete cong. marte.
è vero che ho un gran bisogno di controllo talvolta sembro una matta. ho poca fiducia in quasi tutti anche per le cose più stupide, preferisco sempre fare da sola. questo mi dispiace.

venere nel mio tema fa tutti aspetti positivi tranne una quadratura a nettuno.
plutone signore dell'8° è in 7° ed è terribile fa tutte quadrature.
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a cura di Franca
inserito sabato 4 aprile 2009
Ciao a tutti!
ho luna congiunta a plutone in seconda
lilith in ottava
seconda casa in bilanca
ottava in ariete
è come se la mia anima avesse sempre aspirato con veemenza ad un ideale di armonia e serenità constantemente tradito da un ambiente tutt'altro che sereno..
Un costante approfondimento della spiritualità cristiana ha ricostruito le mie fondamenta..
anche se ancora oggi la consapevolezza del mio potere personale è qualcosa che viene e va..deve trovare un suo equilibrio..
In particolare ho ancora poca padronanza dei mie talenti da investire nel campo lavorativo..
è come se avessi preso una strada che non sento pienamente mia..ma non riuscissi a sciogliere i nodi..
Cara Lidia cosa mi consigli?
un abbraccio,
franca
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a cura di Franca
inserito sabato 4 aprile 2009
ciao a tutti!
vi seguo spesso ma scrivo poco..
ma questo tema così interessante mi ha tirato fuori dall'ombra..
ho luna congiunta a plutone in seconda..
lilith in ottava
seconda casa in bilancia
ottava casa in ariete
E' come se la mia anima avesse sempre aspirato con veemenza ad un ideale di armonia e bellezza costantemente tradito dalle difficoltà di un ambiente tutt'altro che armonioso.
La consapevolezza del mio potere personale è qualcosa che viene e va ( forse dovuto alla quadratura del sole a luna-plutone)..
Nel corso della mia vita la constante indagine e pratica spirituale ha ricostruito le mie fondamenta, ma ancora non ho padronanza di una parte dei miei talenti..
quelli che riguardano il lato pratico della vita e le scelte professionali.
é come se avessi preso una strada che non sento mia, ma non so quali sono i nodi da sciogliere!
cosa mi consigli cara Lidia?
un abbraccio,
Franca


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a cura di Ste
inserito sabato 4 aprile 2009
Ciao a tutti!
L'asse seconda-ottava, nel mio TN, è molto importante, a causa della presenza di Nodo Lunare e Chirone in seconda (quadrati a Venere in 6^), e di Plutone-Urano in Ottava (quadrati a Mercurio in 5^).
Mi sono accorta dell'importanza di questo asse nella mia vita solo da pochissimo tempo, in particolare dopo aver constatato di aver sempre avuto penuria di risorse economiche, poca simpatia per il denaro (fino ad arrivare a non capire i numeri quando si tratta di economia, mentre li capisco più che bene in altri ambiti!), grande attaccamento ai pochi oggetti personali che mi appartengono, paura costante di non avere di che vivere e, contemporaneamente, terrore di sprecare le risorse di tutti e di divorare ciò che non mi spetta per il solo fatto di vivere nella parte "ricca" del pianeta.
Lidia, poco tempo fa, mi ha fatto riflettere sulla presenza di Chirone in seconda, che rappresenta una ferita nell'ambito, in questo caso, del proprio valore personale e della capacità di credere nel fatto di possedere delle doti. Aggiungo che, nel corso degli anni, pur avendo cercato di immaginare che, infondo, qualche dote dovevo pur averla seppur minima (non sto scherzando, credetemi!!!) arranco sempre perché se ce l'ho, non so dov'è, come si esprime, come va applicata, e così via.

Non voglio andare a rimestare nel rapporto con i miei, perché ho un'età in cui il lavoro di riconoscimento reciproco è stato già fatto e l'errore di attribuire meriti e colpe anche, però non posso fare a meno di notare che mia madre ha sempre espresso un'insicurezza profondissima sul suo valore, in particolare sulla sua bellezza, che mi pare di aver ereditato da subito (preso su di me, come fosse roba mia!), senza che nessuno abbia mai espresso altro che ammirazione per il mio aspetto, fin da piccolissima.... qui vedo la quadratura con Venere in sesta... come se non abbia vissuto, ma "riprodotto" un sentimento che mi ha colpita profondamente nell'anima della persona a cui ero più attaccata ...

Infine il discorso economico ... mi piace quello che ha detto Lara sul fatto di aver migliorato la situazione economica dopo aver fatto un lavoro di ricostruzione delle sue sicurezze interiori ... mi fà pensare che ci sia speranza anche per me! Però vivo una contraddizione interiore (molto ideale e "politica")sul discorso ricchezze e risorse "globali" ... trovo difficile "permettermi" di godere di qualcosa, quando così tanta gente sta peggio di me ed è al limite della sopravvivenza ... tuttavia inizio a capire che ho mescolato cose che non andavamo mescolate ... Ho ancora molto da capire a riguardo ... se qualcuno ci vedesse meglio di me ... accetto volentieri consigli!

Un abbraccio a tutti!
Stefania



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a cura di Lidia
inserito venerdì 3 aprile 2009
cara Luna,
l'ottava con Saturno e Urano dentro lascia pensare che tu abbia un grande bisogno di controllo e che l'intimità - che l'ottava casa cerca - sia parecchio complessa.
Per capire qualcosa della tua seconda casa in Toro ci devi spiegare come è messa Venere nel tuo tema.
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito venerdì 3 aprile 2009
cara Cribbi66,
credo che dietro a quel Giove in ottava signore della tua seconda Sagittario ci sia però una buona dose di sfiducia tua personale. Giove in realtà.. è legato al nostro ottimismo e alla fiducia nelle nostre possibilità più che alla fortuna che, almeno dal punto di vista psicologico non esiste, mentre invece esiste il trovare autostima, valore e senso di fiducia interiori.. esattamente come vuole il Sagittario.
Probabilmente le difficoltà iniziali ti hanno lasciato un senso di precarietà che dovrà cambiare.. e poi cambierà anche la situazione economica.
Un abbraccio Lidia
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a cura di luna
inserito venerdì 3 aprile 2009
ciao a tutti, non so bene perchè ma ho difficoltà ad affrontare questo tema..mi sembra di non centrarlo, comunque proviamo:
io ho una seconda che parte in toro e finisce in gemelli completamente vuota, nell'ottava invece c'è saturno in scorpione e urano in sagittario entrambi davvero buoni (non hanno aspetti negativi).

- avevo scitto un commento e l'ho cancellato, non so cosa dire mi aiutate? mi sono proprio bloccata..

luna
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a cura di cribi66
inserito venerdì 3 aprile 2009
Crissimi tutti, cara Lidia ho un brutto giove solo soletto in ottava nel segno di gemelli, come berlusconi?! ma quadrato a venere/saturno conginti nei pesci in V, cioè la buona sorte passa sempre moto lontana da me
La seconda e' ancora in scorpione ma attravesa il saggitario, casa completamente vuota.
La tua descrizione di disorientamento e incapacità di metter a frutto le mie risorse mi appartiene in pieno.Sono nata da una famiglia benestante con la quale oggi ho rapporti difficilissimi e ho perso tutti i beni famigliari di cui avrei dovuto godere..i pochi soldi a cui la vita mi ha permesso di accedere e' come scivolassero sempre via di contro una grande difficoltà ad azzeccare la mi strada per mettere a frutto le mie capacità.Sono architetto per il quale, nonstante notevoli sforzi per emergere nella libera professione,la ruota del lavoro non e'mai girata,nonstante abbia sempre fatto ottimi lavori e fatto felici i miei clienti,non ho mai avuto continuità lavorativa tanto che e negli ultimi anni, in odore di crisi, mi sono dovuta riciclare come ho potuto(impiegata con un contratto presto in scadenza): in definitiva piu' fumo che arrosto e porte sempre chiuse per me. Il nutrimento della seconda casa e' venuto a mancare completamente anche in senso affettivo
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a cura di aral
inserito venerdì 3 aprile 2009
ciao a tutti

in II casa sagittario ho sole luna e venere nel segno e mercurio in capricorno, sempre in II.

Non ho opposizioni all'VIII gemelli.

Beh, certo il problema della sicurezza mi tocca da sempre...da bambina ci sono stati problemi economici in famiglia, più che altro una continua oscillazione (i miei facevano un lavoro autonomo) di entrate soddisfacenti contro periodi di forte magra, e questo senso di continua instabilità mi faceva vivere nell'inquietudine.

La sicurezza che nel corso degli anni ho cominciato a cercare è stata una sicurezza interiore....cioè....ho cominciato a comprendere che il CAOS che regnava nella mia infanzia, in realtà, nascondeva un ORDINE più profondo che io dovevo scoprire e riconoscere...così è iniziata la ricerca spirituale fino ad approdare all'astrologia che ha confermato definitivamente le mie intuizioni su un ORDINE essenziale dietro l'apparente caos.


Una cosa per me rilevante, è la constatazione che quando ho cominciato a sentirmi più sicura DENTRO la mia situazione economica è migliorata...e non credo sia un caso.

In ogni caso il percorso per un radicamento ancora più SANO è lungo....l'insicurezza è sempre dietro l'angolo.

L'VIII in gemelli...credo che riveli la mia difficoltà con il lasciare andare legata al bisogno di gestire sempre TROPPO con la testa (pure mercurio qudrato a plutone).

ciao lara


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a cura di Elis
inserito venerdì 3 aprile 2009
Cara Lidia,

ti ringrazio davvero tanto mi aiuti sempre a cogliere e focalizzare i processi..effetivamente mi sono sempre mossa tra questi due poli ed ora sti cercando di vivere in una dimensione di scambio tra pari!

un saluto affettuoso.

Elisa
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a cura di Lidia
inserito venerdì 3 aprile 2009
cara Elis,
Saturno in settima richiede solamente che le relazioni siano assolutamente paritetiche e, inoltre, è proprio in quel campo che tu sei chiamata a cercare la tua autonomia.. il che non vuol dire che non puoi avere relazioni ma che queste devono essere di SCAMBIO e non di sostegno. Spesso, nella prima parte della vita chi ha Saturno in settima intesse relazioni in cui fa il genitore o fa il figlio.. in entrambi i casi la relazione è squilibrata e Saturno provvederà a produrre frustrazione in modo da comprendere bene cosa sta succedendo.
Un saluto Lidia
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a cura di Elis
inserito giovedì 2 aprile 2009
Cara Lidia,

scusami se faccio un passo indietro..io ho l'asc in capricorno ed una VII in Leone con saturno...percepisco le relazioni sempre come dei vincoli alla mia libertà..come se io non potessi essere me stessa per la presenza degli altri da accogliere...cosa realmente chiede un saturno in VII leone?

grazie di cuore...

Elis (28.8.76 17.30 rm)
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a cura di Lidia
inserito giovedì 2 aprile 2009
cari amici,
affrontiamo adesso l'asse seconda ottava..un asse fondamentale perchè darà per la vita la misura delle nostre sicurezze, del nostro senso di stabilità e di radicamento nei valori ricevuti.
In pratica, senza una buona seconda casa diventa difficile conoscere ciò che abbiamo dentro di noi e diventerà ancor più difficile scoprire poi quali sono i nostri talenti. Bisognerà quindi occuparsi del segno e dei pianeti che li sono rappresentati per capire di cosa nutrirci per ritrovare contatto.
Senza una buona seconda casa ed un rapporto con le risorse sarà impossibile trovare il nostro potere personale che è dipendente dall'affetto che abbiamo ricevuto e dal senso del valore che possediamo.
Senza potere si cresce stentati e senza mai poter padroneggiare la vita.. si ha paura di perdere le cose e, così ci si aggrappa.. oppure si rifugge da tutto.
Iniziamo da questo punto. Un saluto Lidia
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a cura di Icaro
inserito giovedì 2 aprile 2009
Salve a tutti,

In particolare a Silvias, cui ricambio calorosamente i saluti. Avrei anche una domanda riguardo al tuo post: che significa "segno intercettato"?

grazie e un saluto

Icaro
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a cura di Lara
inserito giovedì 2 aprile 2009
A tutti ben ritrovati...ne approfitto per farvi i complimenti - se pure in ritardo - per la bellissima discussione sulla trasparenze che ho seguito senza intervenire perchè...eravate troppo bravi e il livello era troppo alto per me.

Il mio asse I-VII: ascendente alla fine del Toro, discendente in Scorpione con Nettuno congiunto dalla sesta e Marte in Sagittario in settima casa. Una nascita del tutto diversa da quella di Sonia che pure ha posizioni analoghe. Mia madre mi racconta di un parto abbastanza rapido e non particolarmente doloroso, in anticipo però di una decina di giorni sul previsto (cosa che la prese un po' alla sprovvista) e pare persino accelerato per evitare che nascessi di ... diciassette. Racconta anche del dispiacere di non avermi potuto tenere con sé subito dopo la mia nascita perché le infermiere mi portarono subito via, e non mi rivide fino alla mattina dopo, quando fummo poi raggiunte dal suo ginecologo che scambiò con lei alcune battute scherzose che dovettero colpirla molto perchè me le ripete ancora.
Ora, se le modalità della nascita rispecchiano il nostro primo impatto con il mondo e in seguito con tutti gli inizi della vita, rivedo le modalità della mia nascita nell'idea di non esser mai pronta per iniziare le cose, di non aver mai disponibili gli strumenti necessari per portarle a termine(nel caso di mia madre il necessario per la degenza in clinica, la famosa "valigia" ancora non preparata); però poi finisco sempre per avviarmi e comunque per completare in tempo l'opera benché sempre precipitandomi sul finire.
E a pensarci mi ritrovo anche in quel discendente congiunto a Nettuno: i miei rapporti con gli altri sono spesso davvero nebulosi...("chi sono queste persone intorno a me, mia madre che fine avrà fatto?")e non riesco ad orientarmi facilmente. E spesso poi parte quel Marte in Sagittario che approccia gli altri in modo scherzosamente provocatorio, come forse quel medico di mia madre... Per la cronaca, io ho una vera passione per i medici, specie se brillanti... chissà se c'entra.

Saluti cari!

Lara(23.55 16.8.1969 na)
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 1 aprile 2009
cara Silvias,
in astrologia psicologica i segni intercettati non cambiano la loro modalità di espressione. Io non voglio discutere in termini karmici (non conosco e non ho esperienza) ma ti assicura che in termini psicologici le energie archetipiche lavorano allo stesso identico modo anche se si trovano in un segno intercettato.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 1 aprile 2009
cara Luna,
non stiamo parlando dell'ascendente, ma della Ia VIIa e quindi dei pianeti che ci sono in queste due case.. tuttavia, abbiamo iniziato parlando dell'asse... che ha sempre quel significato anche se è vuoto.. tratta sempre del rapporto IO ALTRI..Poi i pianeti diranno se ci sono particolari temi da affrontare.
Un saluto Lidia
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a cura di silvias
inserito martedì 31 marzo 2009
ciao a tutti, cari amici!
è da un po' che non gironzolavo da queste parti.. è molto interessante l'argomento!
Io condivido la stessa domificazione di Icaro, che saluto affettuosamente, ma non ho pianeti congiunti all'asse, ho "solo" il nodo nord congiunto all'asc dalla 12a. Posso confermare la nascita lunga e faticosa: praticamente sono nata con un parto asciutto e diverse sofferenze da parte di mia madre che non mi ha allattata perchè non aveva latte (ho il cancro cuspide VII a 27°57', e la luna cancro 6a quadra urano). Ogni inizio è una sorta di sfida, come se mi caricassi un macigno da portare sulle spalle, con una grande ansia da prestazione che non mi abbandona mai. In VII ho sole-mercurio-marte leone quindi è sempre stato molto importante per me avere l'approvazione degli altri e il loro riconoscimento e piacere. Se si eccettua il fatto che marte è l'unico a fare una quadratura esatta al MC (vado sempre in crisi tutte le volte che devo usare la mia aggressività per fare valere un mio diritto, per rendermi autonoma agli occhi degli altri, soprattutto se ciò implica litigare), devo dire che poi gli aspetti che fanno questi pianeti sono sestili a saturno e urano e il trigono di marte a giove.
Il fatto di avere i pianeti in leone intercettati in VII e la cuspide in cancro (con luna e venere lese in questo segno) mi causa non pochi problemi nelle relazioni il cui inizio è sempre carico di emotività e piuttosto difficile; sarà per questo che ne ho avute poche, preferendo invece le amicizie che mi lasciano essere me stessa, senza il peso di aspettative e fantasie di possessione.

x luna: credo che ciò che l'individuo percepisce alla nascita lo si vede dall'asse e dalle congiunzioni/opposizioni di pianeti ad esso, mentre i pianeti nelle case I/VII rappresentano una coloritura in più nel nostro modo di autodeterminarci (I)e vivere la relazione con l'altro (VII). Però Lidia sicuramente potrà essere più chiara di me.

In effetti a questo proposito mi viene in mente una domanda: ma i pianeti nei segni intercettati non rendono più difficile il percorso? Ovvero se, poniamo, c'è un ascendente leone senza congiunzioni con giove nello stesso segno ma 12à casa, e poi saturno in Ia -vergine, possiamo dire che l'approccio di quell'individuo è a primo impatto leonino, ma a ben conoscerlo poi salti fuori l'approccio saturno-vergine?
Scusate forse ho un po' travalicato, ma il discorso assi mi porta sempre qua perchè ho una I casa che comprende 3 segni e nessun pianeta dentro..
un abbraccio a tutti,
silvias
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a cura di luna
inserito lunedì 30 marzo 2009
per tutti
io non ho capito una cosa: se uno ha un pianeta in 1° o 7° lo considera in questo discorso anche se non è cong. all'asc o al disc.?

nel mio caso, come ho detto in un post precedente, all'asc cong. ho X in ariete e nella 7° non in cong. ho plutone in scorpione.

chi mi sa rispondere??
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a cura di cribi66
inserito venerdì 27 marzo 2009
come hai ragione Lidia! il problema dei confini.. per me e' tutto mio, tutto "nostro" vedo gli altri sempre con un alone rosa per poi restare tremendamente ferita e delusa. la mia identita che fatica ad emergere,non ho mai capito cosa fare da grande... nettuno negli ultimi anni ha quadrato il mio sole e marte nel TN in VII rovesciando tutta la mia vita come un calzino e a breve quadrera' il nodo nord senza contare da aprile saturno in vergine che tocchera' uno stellium di pianeti :luna plutone urano opposti a venere e saturno TN in V, contemporaneamente in V sta passando urano.cosa mi devo attndere ancora... sono un po' preoccupata, o forse e' la fine di una fase terribile, di continue e totali perdite, ma necessaria per crescere?
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a cura di Lidia
inserito giovedì 26 marzo 2009
cari amici,
domattino parto per i miei soliti week end lavorativi; questa volta sono a Faenza e mi fermo fino a mercoledi' mattina. Ho una chiavetta, ma spesso non ce la faccio a collegarmi quando sono in giro per lavoro.
Spero comunque che vogliate ancora parlare un po' del rapporto tra i due assi.. così poi, al mio ritorno, potremo andare avanti.
Un saluto a tutti. Lidia
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a cura di ChiaraBZ
inserito giovedì 26 marzo 2009
Cara Lidia,

quello del senso di colpa – e conseguente autosabotaggio - è un tema che ho ben presente anch’io.
Anche se non riesco ad afferrarlo del tutto sono anni che ci giro intorno e penso che la morte di mia madre, subito dopo il mio problema agli occhi (adesso va abbastanza bene), abbia sciolto qualcosa.
Ma rimane ancora da lavorare molto: ad esempio sono anni che vorrei scrivere (quando l’ho fatto ho avuto belle soddisfazioni), quando scrivo provo molta gioia, e durante il giorno penso spesso a ciò che scriverei, ma c’è qualcosa interiormente che mi impedisce di farlo, che mi trattiene dal dedicare del tempo alla scrittura. Per inciso anche mia madre era una scrittrice mancata.

Per non parlare poi del diritto di essere amata, quello è davvero un grande buco nero.

Ho rivissuto la mia nascita due volte:

- con una tecnica in acqua in cui dovevamo stare sott’acqua e scivolare fuori da una grotta mimando la nascita, ho provato grande gioia a nascere, grande senso di libertà e forza, avevo voglia di nascere (come quando contatto i miei valori ariete e fuoco);

- poi durante un lavaggio energetico l’esperienza è stata diversa, molto più dura, ho rivissuto una nascita nella quale mi si era incastrato il collo in una strana posizione e non riuscivo ad uscire, un grande dolore e un grandissimo spavento (qui mi sembra più saturno/marte, ma soprattutto marte leso: sono in balia di qualcosa che mi fa molto male e non posso fare nulla)

Quanto al non essere me stessa è proprio così, anche perché ci ho messo una vita a cominciare a capire chi sono, quali sono i miei valori (devo ringraziarti perché è stato proprio un tuo intervento sulla mia venere ad aprirmi gli occhi e il passaggio di nettuno credo) e quanto mi nutrono le relazioni sane, istintivamente mi sono tenuta alla larga dalle relazioni per paura di dover soccombere di nuovo ad un potere più forte (forse plutone congiunto al NN in VII?).

Oggi sono un po’ più centrata sulla mia essenza, ma anche un po’ meno arroccata sul mio ego (tutti quei pianeti in I mi hanno concentrata un po’ troppo su me stessa e sulle mie ferite), cerco di riprendermi e fare mie tutte quelle proiezioni visibili in VII.
Si tratta ora di trovare una strada (anche lavorativa, ma soprattutto affettiva nodo nord in VII ecc.) in cui poter essere ciò che sono e il permesso interiore di farlo.
Al momento sono ferma in mezzo al guado.
Questa consapevolezza e il permesso che mi sono data di poter sentire il desiderio di qualcos’altro da ciò che ho, mi fa alzare la pressione perché mi sento senza via d’uscita.

Ma ci sto lavorando, e anche se il mio giove non ha una fiducia limpida e sicura cerco di sopperire con i miei valori fuoco e toro.

Ancora grazie

Un abbraccio

ChiaraBZ
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 25 marzo 2009
cara Chiara Bz,
credo che se anche tu sei nata fantastica e bella (senza alcun dubbio), tuttavia, quando la madre patisce tantissimo il parto sono sempre presenti nei figli fortissimi sentimenti autolesionisti.. una sorta di frustrazione che è stata vissuta come un senso di colpa da cui bisogna uscire onde evitare di mettere in atto comportamenti a volte veramente autolesivi.
la presenza di Saturno opposto a Marte potrebbe rintracciare moltissimo questa dinamica.. e sarebbe interessante che, magari attraverso, sogni guidati o regressioni.. tu ripercorressi la tua nascita.. perchè, indubbiamente può esserci qualcosa che non si è liberato del tutto.. come se tu ti sentissi colpevole di alcune sofferenze materne.
scusami se ti dico questo.. ma mi è balzato in modo preciso alla mente quando tu hai detto che tua madre ha avuto 70 punti..
Ho conosciuto una ragazza la cui madre aveva avuto una situazione adatta e lei si ammalava ciclicamente.. e, in una sorta di flash.. evoco' una memoria che le ricordava che non poteva vivere felice dopo aver causato tanto male alla madre..!!!!
ovviamente la nostra mente è la più grande costruttrice di schemi.
Un abbraccio.. come stanno i tuoi occhi adesso?
La pressione alta anche è abbastanza sintomatica di un Marte molto trattenuto.. da quel Saturno.. forse ancora devi concederti di essere verametne quello che sei.
Un bacio ancora. Lidia
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 25 marzo 2009
cara Evat,
io direi che Saturno con il karma non c'entra proprio niente.. anche se molta parte dell'astrologia antica.. dice questo. In effetti, Saturno è un pianeta dell'area cosciente ancora.. e quindi, non può avere a che fare con il karma..
Il vero signore del karma, ammesso che ce ne sia uno.. semmai è PLUTONE.. che (insieme ad X) ovviamente è quello più collegato al nostro SE'che, è l'unica istanza psichica a conoscere il nostro divenire.. ed anche ciò da cui arriviamo..
Infatti, nel bellissimo testo di Jeff Green su Plutone.. lui fa proprio l'ipotesi che Plutone.. lavorando attraverso le pulsioni e, trovandosi in Ariete, simboleggiante la nascita, imprime fortemente una serie di "impressioni" che ci porteranno a vivere determinate cose in modo coercitivo e automatico, almeno fino a quando non le prenderemo in mano e cercheremo di vederle e conoscerle.
Saturno è veramente qualcosa di diverso.. ed è legato psicologicamente al SUPER IO che, con il karma non può davvero c'entrare nulla visto che si forma attraverso l'educazione..
Se c'è qualcosa di karmico.. esso deve già essere ben impressionato dentro di noi.
Un saluto Lidia
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a cura di aral
inserito mercoledì 25 marzo 2009
cara Lidia

mi hai confermato ciò che intuivo....anche perchè, mi sembra sempre più chiaro che l'oggettività...non esiste.

ciao lara
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 25 marzo 2009
cara Aral,
ma certo che si tratta di come è stata vissuta la nascita, tutta l'astrologia parla solamente del nostro vissuto.. alcune volte coincide con fatti oggettivi, altre no.. ma sempre di soggettività si tratta..
In psicologia infatti non è assolutamente importante la VERITA' dei FATTI.. credo che nessun psicologo si sogni di andare a verificare se i fatti sono quelli di cui parla il paziente.. perchè per il paziente sono VERI e tanto basta.

Noi siamo abituati a gestirci con una memoria mercuriale.. ma la vera memoria.. quella di cui parlano i greci.. non è affatto quella legata al ricordo dei fatti.. ma quella "tessuta" dalla psiche attraverso storia e mito..
Si chiamava MNEMOSINE la dea della memoria ed è proprio ciò di cui si parla.. qualcosa che ha molto più a che fare con Nettuno che con Mercurio.. che tesse insieme emozioni, impressioni, ricordi.. ma tutto poi è molto indistinguibile.. e sappiamo bene che è questa la parte importante.. e ciò che facciamo e che ritroviamo spesso nella nostra vita adulta.. soprattutto quando ci accorgiamo che cambiamo di umore.. che abbiamo reazioni strane.. non giustificate dagli eventi attuali, sono tutte impressioni che Mnemosine ha saldamento tessuto.. che, tuttavia, formano l'impalcatura della nostra psiche e delle nostre reazioni.
I pianeti in prima casa dunque non sono ricordi vividi, ma impressioni precise che influenzeranno il nostro modo di entrare dentro alle cose, di iniziare le cose.. e le nuove fasi della vita.. ma influenzeranno anche l'idea che noi avremo degli altri.. il sottobosco che spesso resta invisibile come invisibile era Mnemosine.. ma che tuttavia sarà molto efficace nel farci reagire.
Un saluto Lidia
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a cura di eva.t
inserito mercoledì 25 marzo 2009
Una domanda, ma per asse si intende l'opposizione fra i punti as/ds o fra le case I/VII? In sostanza se io ho un pianeta in I (si tratta di saturno congiunto al nodo nord) a 10.42 della vergine mentre l'ascendente è a 22.11 del leone, il pianeta entra comunque nel discorso sugli assi anche se lontano dall'ascendente?

Per quanto mi riguarda mi fa riflettere il fatto di avere proprio in prima casa un pianeta karmico come saturno per di più congiunto al nodo nord. E mi chiedo se la nascita possa essere intesa non solo come momento effettivo di venuta al mondo ma anche come maturazione, nascita dell'individuo responsabile, presa di coscienza del proprio posto nel mondo, cosa per cui incontro difficoltà per ragioni che definirei a livello personale più che materiale/esterno.

Per quanto riguarda la casa VII, ovviamente in aquario, vuota.
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a cura di Citty
inserito martedì 24 marzo 2009
Cara Aral,

l´asse I e´la nascita come dice Lidia.
Della mia posso riportare solo i fatti che mi sono stati riferiti da mia madre.
L´asse VII e´il primo impatto con l´altro, dopo la nascita.
Dalla casa in cui si trova o dai pianeti che sono li´dentro, possiamo capire cosa ha lasciato un segno dopo il nostro arrivo su questa terra.
Se la mia venuta al mondo e´stata burrascosa e pericolosa, sicuramente non mi sono sentita proprio a mio agio. Pero´ho fatto l´esperienza che ci sono altri esseri pronti ad aiutarmi e che mi hanno salvato la vita.
A questo proposito:...certe volte ho l´impressione che la mia vita sia come una partita a poker (anche se questo gioco non l´ho mai imparato).

Per ora chiudo
Saluti Citty
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a cura di aral
inserito martedì 24 marzo 2009
cara Sonia e cara Citty.....e cari tutti...

però....io comincio a pensare che non si tratti tanto di COSA E' SUCCESSO durante la nasciata...ma di COME E' STATA VISSUTA....quindi qualcosa di assolutamente soggettivo, per il bambino.

Perchè...stando ai fatti...io ho l'asc.scorpione ma non ho rischiato la vita alla nascita e nemmeno mia madre....mia figlia ha l'asc.toro e la nascita è stata veloce e tranquilla...2ore e 40 minuti, contro le 11 del fratello (asc.leone).

Poi, mio figlio ha urano in VII perfettamente cong.al DS, quindi opposta all'AS....ma non è successo niente di oggettivamente rilevante dopo la nascita....

Mia figlia ha mercurio e plutone in VII....mercurio è opposto all 'asc.....

Dunque, mercurio lo potrei collegare al fatto che l'ultima fase del travaglio è stata concitata e sono stata trasportata velocemente in sala parto dove la bambina è uscita immediatamente....quindi, probabilmente ha "sentito" la velocità di reazione dei medici..boh..!!

Ma plutone ??....non ho idea di cosa l'abbia potuta far sentire in pericolo...minacciata, dopo la nascita, dove tutto è andato bene.

Cosa ne pensate ??

ciao lara

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a cura di Lidia
inserito martedì 24 marzo 2009
cara Cribi 66,
Nettuno in prima casa vede sempre un mondo in rosa.. e spesso ha una scarsa definizione ed identità quindi confonde moltissimo sè stessa con gli altri e, inoltre, tutto penetra e c'è una difficolta a comprendere cosa è proprio e cosa, invece non lo è..
Nettuno in prima può essere espressione di una sofferenza fetale.. in genere è questo che porta paura.. di separazione per cui si tende a "fondersi" con tutto ciò che c'è attorno.
Un saluto Lidia
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a cura di cribi66
inserito martedì 24 marzo 2009
Mi spiace che nessuno si sia accorto di me.. non e' bellissimo passare inosservati soprattutto quando si e' al primo intervento, ma non demordo.. nettuno in settima, grazie Lidia ho capito tutto , ma io l'ho in prima e per me conta molto la verita', l'anima pura,so scorgere con grande sensibilita' l'animao umano tranne qundo, coinvolta da sentimenti personali, voglio dipingere un bel quadro addosso a persone che poi spesso mi deludono , non ultimi i miei genitori.
Attendo vostre osservazioni anche sul precedente messaggio. Grazie
La mia luna in undicesima segnata da plutone opposta a venere e saturno e' questo indice di madre cattiva e snaturata nei miei confronti..
per chi volesse cimentarsi reinvio i miei dati
il mio e' un fantastico tema per giocare sugli opposti credo.. 30/04/1966 Milano
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a cura di ChiaraBZ
inserito martedì 24 marzo 2009
Scusate, tornata dalla pausa pranzo volevo aggiungere al mio post alcune cose:

- in I ho anche chirone in pesci

- ho fatto molta analisi e lavorato molto su di me con tutti i metodi possibili per venire a capo di un disagio profondo e della sensazione di essere “sbagliata”

- Per tanto tempo e ancor oggi succede, non ho capito cosa volevano da me, non capivo cosa dovevo fare con gli altri, ero sommersa dall’altro.
Adesso un po’ le cose sono cambiate, ci sono più confini.
Sento i pensieri e le emozioni degli altri e ho una grande capacità di entrare in relazione e far entrare in contatto le persone con se stesse e per questo sono molto ricercata, anche perché ho un grande rispetto per gli altri e la loro diversità.
Devo però avere un contatto vero con le persone, altrimenti viene fuori la mia anima ipercritica e rabbiosa.

- per me però non riesco a chiedere, quanto io faccio per gli altri

- Altra cosa: adoro le vite degli altri, divoratrice di biografie, scruto il modo di stare al mondo degli altri forse per rassicurarmi sul mio e sul concetto di normalità che a lungo mi ha condizionato.


Grazie ancora

ChiaraBZ
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a cura di Citty
inserito martedì 24 marzo 2009
Cara Aral,

ti rispondo con un po´di ritardo.
Si! sono nata podalica, ma senza aiuto di strumenti.Pare che stessi morendo(cancro ascendente = luna/plutone in III casa), quindi e´regnato un gran caos durante il parte con l´urano nell´asse I.
Il cordone ombelicale al collo e podalica, ti puoi imagginare che lotta per la sopravvivenza!!!
Mia madre subi´un taglio per agevolare l´uscita.

Cara Lidia,
il mio asse VII e´nel capricorno con saturno nell´asse V nello scorpione in congiunzione a marte.
Com´e´l´approcio con gli altri?
meticoloso e con una certa distanza?

Grazie Un abbraccione Citty
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a cura di ChiaraBZ
inserito martedì 24 marzo 2009
Cara Lidia e cari tutti,

con un’asse I – VII come la mia non posso non intervenire:

in I: saturno in capricorno congiunto all’ascendente e congiunto a giove in acquario

in VII: Marte in leone opposto a saturno, urano (quadrato al sole in toro e trigono a luna e venere in ariete) e plutone quadrato a mercurio e congiunto al grado al nodo nord in vergine.

Che dire: tanti amici, ma pochissime relazioni, molto difficili.

Un continuo andare e venire tra la paura di rimanere invischiata, la diffidenza, la manipolazione, il bisogno di chiarezza, la fiducia e la competizione, il non credere in me stessa, il non esprimere rabbia, ma un buttarsi e testa bassa quando scocca la passione.

Molta fatica, solo ora comincio a essere più sicura, mi conosco di più, mi lascio più andare, non ho più trip di perfezionismo, anche se l’attitudine al giudicarmi rimane sempre.

Grande la sensazione e l’esperienza che non posso appoggiarmi e la conseguente solitudine, certo cercata, ma anche subita.

Intanto da un anno il mio fisico parla di pressione alta, sia con il glaucoma che con l’ipertensione e io davvero mi sento esplodere in una vita che non mi assomiglia più, più lavoro su di me cercando di accettare l’ombra e di conoscere i miei valori e i miei bisogni più il fisico parla. Prima era tutto silente.

Nascita lunga e devastante per mia madre, 70 punti, ma io sana e molto bella.

Per tanto tempo e ancor oggi succede, non ho capito cosa volevano da me, non capivo cosa dovevo fare con gli altri.

Comunque quest’asse I – VII – per me fondamentale – è ancora un enigma/incubo, so che la mia lezione è lì, ma non è mi è chiaro il programma di studio.

Grazie a chi vorrà intervenire.

ChiaraBZ

12 maggio 1961, ore 0,14, Trento
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a cura di Sonia
inserito martedì 24 marzo 2009
Cara Aral,

tranquilla siamo qui per confrontarci, nessuna polemica;))
Comunque l'ASc. Toro è in un segno che presuppone lentezza, pesantezza, non indica certo una nascita veloce (come per es. l'ASc. Gemelli).
Inoltre ero molto grossa (Giove quadra l'Asc.) e per di più, in posizione podalica.
Come dice Lidia "non ero pronta per nascere" ...
Poi quel Nettuno in VII, è proiettato, ma fa parte di me e ti assicuro che per lungo tempo ho basato il mio senso di valore personale e di identità dagli altri, da quanto mi amavano e mi apprezzavano; in primis mia madre, poi i compagni di vita.
Addirittura mi vestivo (I^ casa, la Maschera ...) come piaceva al mio partner, tralasciando completamente i miei desideri ...
Un abbraccio a tutte.
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a cura di Lidia
inserito martedì 24 marzo 2009
care Sonia e Aral,
ma se Nettuno è in settima è comunque opposto all'ascendente e quindi influisce tantissimo sulla nascita.. ma, nel caso, indica sicuramente una sofferenza fetale ed anche una imperizia del ginecologo, ostretrica o chi per esso.. infatti, sarà proprio da questa particolarità che Sonia potrebbe avere difficoltà a definirsi.. proprio perchè, fin dall'inizio si è sentita in balia degli altri.. che hanno deciso per lei, magari con poca accuratezza..
Inoltre, Nettuno in settima da' sempre una tendenza a privilegiare l'AMARE al posto dell'ESSERE e questo sicuramente a scapito della propria identità e volontà che, in nessun caso, possono essere opposte al valore del sentimento.

Un saluto Lidia
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a cura di aral
inserito martedì 24 marzo 2009
cara LIDIA

ho un pò di confusione dopo aver letto il post di SONIA.

cara Sonia, dici di aver avuto una nascita difficile, rischiosa e lunga...ma hai l'asc.toro...che rappresenta, la vita...la sicurezza, la stabilità ...

Poi dici di aver rischiato la vita per soffocamento ma nettuno è in VII...quindi non riguarda più la nascita ma l'esperienza dell'altro da sè.

Scusa, Sonia...ma la mia è la volontà di capire meglio la simbologia...non certo per polemica, spero che capirai.

saluto lara
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a cura di SONIA
inserito lunedì 23 marzo 2009
Carissimi amici e cara Lidia,

sono Toro Asc. Toro, con il Sole in I^ e Luna (Sagittario) e Nettuno in VII.
La mia nascita è stata sofferta e lunghissima, con rischio di soffocamento per il cordone ombelicale (Nettuno opposto all'ascendente).
Come dicevo con Lidia, anche adesso a 40 anni suonati, la mia identità risulta ancora indefinita e fragile ... e questo senso di costrizione e soffocamento l'ho sempre avvertito nei rapporti con gli altri.
Poi la Luna in VII, rimanda ad un una continua ricerca di partner con caratteristiche materne, di supporto e di contenimento, creando rapporti di dipendenza affettiva.
Solo attraverso l'Astrologia ho capito che dovrei riappropriarmi di questo mio lato Nettuniano, che è fragilità nella sua parte ombra, ma in realtà racchiude un potenziale di sensibilità e capacità di supportare l'"altro".
Un abbraccio a Lidia e a tutti voi.
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a cura di paola
inserito domenica 22 marzo 2009
carissime cilli e lara ho redatto il mio tn (30/8/63 h.24 messina) su astrodienst e mi da un'OPPOSIZIONE della luna in VII casa capricorno all'ascendente gemelli.
in effetti ho sempre sentito mia madre molto lontana,è come se tra di noi non c'è mai stato quel " rapporto simbiotico" vero e proprio che dovrebbe legare madre e figlia ,nonostante l'affetto che ci univa.
non so se puo essere possibile una cosa del genere ..ma credo sia proprio così..difatti sin da piccola nonostante il mio carattere diffidente e la mia apparente asocialità che utilizzavo come corazza per difendermi .. nel mio cuore desideravo tanto creare dei legami speciali amicizie e amori con cui fondermi e dai quali finivo per dipendere..con conseguente delusione di aspettative e incomprensioni ( luna quadrata mercurio)
è incredibile come leggendo il tuo post e quello di cilli sono arrivata a focalizzare la vera motivazione che sta dietro al mio "bisogno degli altri" ..per vivere quell'esperienza che non ho mai vissuto al momento giusto, e che INCOSCIAMENTE riportavo nelle relazioni di amicizia e di amore nel tentativo di " risolvere" attraverso il DISTACCO sempre caratterizzato da pianto, malinconia, tristezza, vuoto che solo il tempo riusciva a colmare.
credo che la vita ( luna capricorno) mi ha voluto EDUCARE a essere autonoma e indipendente, a essere più distaccata nei sentimenti e soprattutto a non vivere in funzione degli altri..che in fondo devo ammettere non mi hannno mai dato quello di cui avevo ed ho veramente bisogno ..ma ero io che mi ILLUDEVO su loro...e per questo motivo mi ponevo in una condizione di inferiorità.

un caloroso grazie, come sempre le vostre parole mi aiutano come nessun altra amica lo ha fatto!
bacioni paola
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a cura di aral
inserito domenica 22 marzo 2009
cara Paola

ma tu non hai nessuna opposizione I-VII...si parla di opposizione tra pianeti ...le case sono sempre opposte/complementari.

Comunque....in I casa non hai pianeti...l'asc.gemelli fa pensare ad una nascita rapida, veloce, semplice...senza complicazioni.

La VII ....l'impatto con l'altro...contiene la luna capricorno. Hai senito in qualche modo, tua madre lontana da te, fin dai primi momenti della nascita...sai se ci sono stati degli effettivi motivi di allontanamento....magari non poteva allattarti...??

ciao lara
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a cura di cilli-paola e tutti
inserito domenica 22 marzo 2009

Ciao paola..
Certo che mi ricordo di te e approfitto per salutare te e gli amici del blog che ogni tanto mi rivedono comparire!!!!
La conversazione è senza dubbio di grande interesse..
GLI ASSI PORTANTI del ns radix!!!! Ora l’asse 1/7..Quindi la cuspide della casa 1 è la dimora dell’ascendente,il segno che nasce sull’orizzonte orientale al preciso momento della nascita .Mi piace pensare a un nuovo inizio centrato sull’io che comincia il proprio viaggio di scoperta con il pacchetto più esteriore ...Dall’io al sé (asse 1/7 )è quello mi vede interagire con gli altri e anche in relazioni ..intime ..è in quella casa dove noi proiettiamo qualcosa di noi non chiaro l'ombra che trova nell'altro ..la chiave per essere soleggiata,scoperta e capita...
Sicuramente,cara paola..è l'asse che interessa poi le dipendenze affettive ..che credo comunque una problematica ..all'interno dell'asse stesso come uno dei capitoli....dei tanti capitoli perchè la strada dall'io al sè ..è lunga ...
io non ho capito bene se tu hai opposizioni nell'asse ..
ricordo invece la luna capricorno (come la mia ).in casa 7 ..
sicuramente la luna in questa casa fa improntare relazioni basate su emozioni ..ma quanto queste siano trattenute potrebbe essere una delle domande per rispondere insieme ai tuoi interrogativi?
tu elenchi una serie di disagi..causa di dolore che sono famigliari anche a me ..la morte-il distacco di un'amico...imputabili a sensibilità ..
la stessa che ti fa chiedere sul confine tra te e l'altro..
lo ritengo di tutto rispetto...e di grande consapevolezza ..delimita il confine per non vivere in funzione dell'altro chiunque sia e nel tuo caso di tuo marito..
un sorriso cilli
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a cura di paola
inserito sabato 21 marzo 2009
cara Lidia cilli, lara e tutte/i voi bloggers, quest'argomento è molto interessante, sto appunto leggendo un libro un po pesantuccio della Morpurgo " il oonvitato di pietra" dove appunto parla della dialettica degli opposti
la dialettica 1/7 riguarda il rapporto io ( ariete) e gli altri ( bilancia) - egopatia della prima casa - altruismo della VII -
la prima casa si trova al 29 grado dei gemelli ( sole in vergine) ma è quasi interamente occupata dal cancro ed è opposta alla luna in settima casa capricorno. che a sua volta è quadrata a mercurio in IV bilancia !
.avevo acquistato il libro della morpurgo per poter ampliare il significato di questa opposizione ma devo dire che non è di facile comprensione! ma ormai ho deciso di finirlo!
ricordo anche di aver discusso altri aspetti del mio tema con cilli ..ciao cilli ti ricordi di me? però dell'opposizione non ne avevo parlato perchè non mi sembrava importante!
ho letto che l'opposizione I/7 puo inclinare a relazioni problematiche di dipendenza, chissa perche in me è sempre presente fin dall'infanzia questa sensazione di inferiorita ( che ho imparato a nascondere ma c'è), di incompletezza senza l'altro con il quale inizialmente ero portata a instaurare rapporti di dipendenza ..adesso un po meno ma sento sempre il bisogno di legami
mentre la luna capricorniana mi porta a vivere situazioni dove necessita un distacco a volte dolorosissimo come il trauma della morte di mia madre , oppure un amicizia finita sento ancora una grande delusione, o con mio marito dove ci sono mille problemi di comunicazione e di relazione!
non sempre riesco a comprendere se il problema è mio o degli altri?
concludo con questo interrogativo, nel tentativo di trovare una risposta.
cari saluti


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a cura di cribi66
inserito venerdì 20 marzo 2009
Ciao a tutti, vi leggo sempre perchè la mia passione e interesse per la materia astrologica sono sempre stati una costante che via via tento di aprofondire con letture tipo la vostra. Dunque, anch'io ho ASC ai primi gradi dello scorpione nettuno in prima, settima in toro dove sono presenti sole e marte congiunti. stellium luna plutone urano in vergine e per concludere venere congiunta a saturno nei pesci.
vivo da sempre con la convinzione di avere una sensibiltà non compresa che maschero spesso con un immagine forte ed un po' aggressiva di quella che vuole avere ragione per poi pentirmi perchè non sono così nel mio intimo. Mi sento da sempre un pesce fuor d'acqua perchè nessuno riesce ad amarmi, i miei genitori non capendomi mi hanno via via abbandonata e oggi ripudiata nonostante un grande amore viscerle che ho sempre provato per loro. sono stata sempre fraintesa insomma, da coloro che ho piu' amato e la mia vita e' costellata di abbandoni improvvisi e laceranti senza ritorno. la quadratura di nettuno in acqurio del 2002 ha fatto pesantissimi danni. L'ascendete scorpione e la forza di volonta taurina non mi hanno ancora fatta soccombere ma c'è ancora un grande vuoto affettivo..milano 30/4/66 h 18.35
grazie Lidia , se vorrai lasciare un commento.
Cristina
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a cura di alessandro
inserito venerdì 20 marzo 2009
cari amici
io ho un marte sull'ascendente scorpione con altri pianeti in prima e una settima vuota....Forse??? quel marte li mi sta indicare il fatto di essere nato prematuro forse avevo una gran premura di venire al mondo e di affremarmi subito anche se in maniera nascosta come vuole lo scorpione.Appena uscito subito in incubatrice!!!!.......e mia madre a quanto mi hanno raccontato questo distacco non la aveva presa molto ben lo ha vissuto con ansia molto forte . Forse da cio mi spiego il suo atteggiamento di iperprotezione nei miei confronti nei gli anni dopo come se volesse proteggere qualcosa che gli e' stato tolto.Forse bisognerebbe vedere come sta messa la mia luna ???ma parlando di asse prima settima ...Come vedete quel mio marte li sull ascendente???
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a cura di dani
inserito giovedì 19 marzo 2009
...ciao a tutti! riflettendo sul mio asse I VII..asc vergine al 5° e VII in pesci allo stesso grado! bhe la mia nascita nn ha avuto problemi..ma posso pensare alla mia VII in pesci!credo rispecchi molto il mio rapporto con il prossimo,cosi confusionario,ma allo steso tempo molto generoso e gioiale :)anche molto caritatevole! :) sarà anche x qsto mio giove in pesci..proprio li..nella VII..
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a cura di Lidia
inserito giovedì 19 marzo 2009
cari amici,
spero di trovare tanti messaggi. Io non ci sarò fino a martedi' e quindi non so se potrò leggervi oppure se non avrò tempo.
Vi auguro buon week end. Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito giovedì 19 marzo 2009
caro Icaro,
certo, cominciare con l'ascendente Capricorno non è certo facile.. perchè appunto, già la nascita è stata un lavoro e, di conseguenza, tutto sembra essere faticoso..la quadratura di Plutone aggiunge anche angoscia alla nascita, senzazione di "non essere sicuri di farcela" e, spesso anche qualche sensazione di morte che poi si porta dietro proprio nel modo di impattare il mondo, sempre un po' velato e coperto.
Ci sono forti difese e questo presuppone valutazione accurata di ciò che si va facendo e bisogno di scrutare in profondità ciò che non è visibile ma che si sa che c'è.
Un saluto Lidia
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a cura di aral
inserito giovedì 19 marzo 2009
ciao a tutti

bello questo argomento..!!

dunque io ho l'asc.in scorpione con nettuno in I casa.

Mia madre mi dice che la nascità non ha avuto nessuna complicazione ma considerando che alla nascita pesavo oltre 4 kg potrei ipotizzare che abbia vissuto questo evento come angosciante, con la paura di morire (tra l'altro plutone quadra la luna)....e nettuno in I può far pensare ad una sensazione di soffocamento...che magari mi ha fatto perdere lucidità e coscienza facendomi sentire ancora parte del "tutto" che stavo lasciando.

Rimane il fatto che queste sono ipotesi che nessuno potrà mai confermarmi.

In VII toro non ho pianeti ..ma immagino che l'impatto con "l'altro" sia stato rassicurante e tranquillizzante.

ciao lara
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a cura di luna x lidia
inserito giovedì 19 marzo 2009
se guardando il mio asse I ariete e VII bilancia io devo guardare marte e venere, come lo interpreto se marte e venere in ariete sono cong. in 12° ?la tematica che porta il I e il VII asse come la gestisco con una casa come la 12°?


quale impronta da, secondo te?
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a cura di nuali
inserito giovedì 19 marzo 2009

Buongiorno a tutti

Assi I/VII...dunque...
Ascendente 12°53' dello Scorpione, VII, ovviamente, stessi gradi del Toro; Urano in 12ma casa, ma congiunto all'Asc, a 11°38'; in VII Luna a 16° congiunta a Giove al 21°; Plutone, maestro dell'Asc, è in 11ma casa in Bilancia e Venere, maestro della VII, è invece in quinta casa in Pesci, a 24° gradi e quindi in sestile a Giove.
Se uniamo segno dell'Asc e la congiunzione di Urano possiamo ipotizzare un parto difficile?
Posso solo dirvi che per mia madre il travaglio è iniziato la sera del 26 gennaio, e io sono nata all'1 e 10 di notte del 28, quindi dopo circa 48 ore. E se questo non bastasse ha rischiato la vita (e non è affatto un'esagerazione la mia, anzi...) ed è dovuta rimanere in clinica per un mese dopo la mia nascita. Se è sopravvissuta è solo perchè era giovanissima, 21 anni, e con una salute di ferro. In altri casi come il suo, con un'emorragia e la setticemia devastante causata da un macroscopico errore dei medici, le conseguenze sono state letali per le puerpere.
Ecco come ho "sperimentato" il mondo.
Sono nata sanissima, florida, serena e sorridente, non ho mai pianto nella culla, ero sempre docile, non sono stata mai irrequieta da piccola, ma le ombre, quelle della mia VII lesa c'erano, e nel tempo si sono manifestate tutte. A parte l'opposizione di Urano, c'è anche la quadratura del Sole in Acquario e quella di Saturno dal Leone, che vanno a colpire soprattutto la mia Luna.
La Luna-mamma è in VII, e per me era ed è "lontana" in tantissimi aspetti della mia esistenza. Paradossalmente è una sensazione che ho meno con "gli altri", gli estranei, quelli che devi sperimentare giorno per giorno. Ho sempre sentito quell'estraneità come normale, e a tratti stimolante, un mondo da scoprire e valutare secondo la propria sensibilità, nel quale forse Giove e Venere mi hanno aiutato tanto.
Ma con mia madre no. Sarà dipeso forse dalla mancanza di quel contatto mancato dopo pochi giorni (sempre per via dei gravi problemi avuti dopo il parto ha potuto allattarmi solo per una settimana), sarà per le nostre nature completamente diverse, che per quanto opposte non riescono mai a completarsi..
Non saprei davvero. Che dite, ne parliamo??

Grazie a tutti, un bacio a Lidia

Buona giornata
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a cura di aral
inserito giovedì 19 marzo 2009
Cara Citty

dici che sei nata podalica...hanno dovuto intervenire con degli strumenti per farti nascere ? questo potrebbe essere segnalato da urano in I.

ciao lara
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a cura di Icaro
inserito giovedì 19 marzo 2009
Salve a tutti,

la mia I casa si trova a 27° del Capricorno e la VII agli stessi gradi del Cancro. Sulla mia nascita posso dire che il parto é stato molto difficile. Per di più speravano di farmi nascere di parto naturale, invece il cesareo é stato inevitabile a causa di una difficoltà di apertura e di rilascio del collo dell'utero di mia madre. Neanche a dirlo il mio sole nel I grado dello Scorpione quadra le cuspidi di I e VII e Plutone (trattenere/rilasciare) ai primi gradi della Bilancia é trigono all'Ascendente e Sestile alla cuspide della VII.
Inutile dire che la sola parola "cominciare" mi provoca uno stato di malessere, una sorta di pigrizia/inerzia/ansia.
Prima ancora di "cominciare", sento già tutte le difficoltà che mi attendono lungo il percorso e già il peso dell'ansia per il tempo che passa mentre la meta é ancora lontana...
A volte nei miei sogni si ripresentano situazioni in cui c'é qualcosa di incontrollabilmente urgente e imminente nell'aria ed io sono terribilmente in ritardo e nonostante tutti i miei sforzi il mio ritardi invece di ridursi diventa sempre più gigantesco...
Nei sogni ho vissuto anche una sorta di sgradevole torpore che mi rendeva impossibile muovermi o l' incapacità di parlare e di comunicare con gli altri in situazioni di pericolo. Il tutto é forse un residuo della sensazione che devo aver provato alla nascita quando mi sono trovato di fronte ad un'apertura troppo angusta, che, alla fatidica ora X, continuava ad opporsi al passaggio...


Un abbraccio

Icaro
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a cura di Lidia
inserito giovedì 19 marzo 2009
cara Citty,
infatti è la presenza di urano che può riflettere problemi di nascita e non certo quelli di residenza che, invece, è una questione da sesta casa.
Sono anche gli aspetti all'ascendente che indicano il tipo di parto..
L'ascendente Cancro e l'Urano in prima riguarda il modo in cui affronti le cose.. e con cui inizi le cose.. non c'entra con il discorso emozionale che non è mai visto dalle case ma dalla Luna e dagli aspetti che fa.
La settima in capricorno riguarda il modo in cui ti rapporti agli altri.. e molto dipenderà dalla posizione del tuo Saturno natale. Un saluto Lidia
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a cura di luna
inserito giovedì 19 marzo 2009
ciao a tutti,
Il mio asse I è in ariete con 2 cong. lilith e X tendenzialmente buono fa un trigono a urano e un sestile al sole. la mia nascita è stata tranquilla, sono stata desiderata e coccolata,molto più che i miei genitori sono stati le gli zii e i nonni a coccolarmi. dicono fossi tutta nera quando sono nata (mancanza di ossigeno) ma poi sono diventatabianca bianca come ora ancora sono.
il VII asse cade in bilancia, ma l'accento è sullo scorpione che porta all'interno un potentissimo plutone. forse il truma con il mondo degli altri è stato successivo alla mia nascita per così dire ritardato.

un saluto luna
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a cura di citty
inserito giovedì 19 marzo 2009
Buon giorno a tutti!
L´asse I e´nel cancro, si potrebbe pensare quindi ad una buona nascita.Invece dopo un parto molto travagliato, nacqui podalica; credo che la mia nascita fu seguita con molta preoccupazione, visto il pericolo che l´accompagno´.
Nel I Asse c´e´la presenza di urano, che mette in rilievo i notevoli cambiamenti di residenza che accompagnarono i primi anni della mia vita.
Quest´urano forse descrive anche i cambiamenti emotionali, visto che a me seguirono alcuni fratelli.Urano nel I Asse denota anche altro, pero´aspetto qui il vostro parere.
L´asse VII capricorno e´l´imprinting con il mondo esterno....pero´non collego ricordi particolari.
Adesso interrompo
a voi....
Saluti Citty
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 18 marzo 2009
cari amici,
l'asse prima settima indica appunto la nascita e ciò che abbiamo registrato noi rispetto a questa esperienza.. (Ia casa) mentre, per contro, la VIIa rappresenta la prima esperienza che noi facciamo "degli altri"; chiaro, questa esperienza è un imprinting ma estremamente potente. Ho infatti notato che, ad esempio bambini che sono nati male per via di un ginecologo che non è riuscito a comprendere in tempo che magari ci voleva un cesareo o un taglio.. che la VIIa casa è sempre lesa.. il che significa che l'imprinting degli altri è alquanto negativa.. e qui dipende poi dai pianeti che si trovano dentro, perchè può essere che resti una sorta di Paura che richiamerà atteggiamenti difensivi, oppure sensazione di distruzione, o trauma o spirito di incompetenza.. ecc.. indubbiamente la situazione può cambiare.
ovviamente la prima invece e in particolare i pianeti che si trovano legati all'ascendente indicano di per sè la percezione della nascita e, manco a dirlo del mondo.
Se la nascita è buona c'è la sensazione che tutto ciò che si inizierà sarà facile.. se invece la nascita è complessa ciò che si inizierà riporterà esattamente questo imprinting.
Cominciamo con le vostre esperienze, i segni e i pianeti che ci sono.
Un saluto Lidia
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a cura di Solevivo
inserito mercoledì 18 marzo 2009
a proposito dell'asse I - VII si può leggere nelle "Rubriche di Astrologia" "Quando la sessualità non funziona", al terzo paragrafo dove è descritto in sintesi il ruolo delle due case.
Un saluto
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a cura di luna
inserito mercoledì 18 marzo 2009
bello mi piace
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a cura di Citty
inserito mercoledì 18 marzo 2009
Adesso e´tutto piu´chiaro.
Iniziamo con l´asse I-7 ? o cosa?

L´argomento e´molto interessante!
Saluti Citty
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a cura di Icaro
inserito mercoledì 18 marzo 2009
Aggiungo ancora qualcosa, riguardo all'asse I/ VII: la prima casa é in relazione alla nascita, quindi in qualche maniera alla manifestazione della propria presenza. La mia domanda, a Lidia e a tutti voi é: a quale stadio della "crescita" di un essere umano si collega invece la casa VII e come tutto cio' si coniuga con l'universo della casa I...

Icaro
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a cura di Icaro
inserito mercoledì 18 marzo 2009
Cara Lidia,

Quello che intendevo é appunto il significato della polarità che si esprime negli assi. Per esempio l'asse I/VII é in relazione alla polarità Ariete Bilancia, quindi in qualche modo contiene in sé il passaggio dall'universo egocentrico ed individualista dell'Ariete a quello "sociale" e incline al dialogo della Bilancia.
Quello che mi interessa é appunto il significato degli assi e degli aspetti di un tema natale che coinvolgono gli assi.

Sarebbe forse interessante parlare anche dei transiti sugli assi, soprattutto se in un tema Natale ci sono due pianeti in opposizione su un asse.

Immagino che gli assi siano in relazione anche con degli stadi di sviluppo della psiche. Forse sarebbe interessante considerare anche quest'aspetto...

Questi più o meno i miei suggerimenti...

Grazie e un saluto!

Icaro
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a cura di Citty
inserito mercoledì 18 marzo 2009
Ciao a tutti!

penso che Icaro dovra´iniziare a parlare dell´argomento, visto che non e´ proprio chiaro cosa si intende con gli "assi".
Sono molto curiosa.....

Saluti Citty
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