Plutone l'invisibile
inserito il domenica 12 settembre 2010
Cari amici,
siamo arrivati a Plutone e al suo mitico regno. Plutone è un Dio particolare che, nella mitologia greca è considerato il Dio degli Inferi divinità mai considerata malefica ma solamente temuta per via del fatto che conosceva il destino di tutti, Dei e uomini.
La sua caratteristica è quella dell’invisibilità che ci fa capire quanto per l’Io sia difficile riuscire a comprendere le sue emanazioni: in genere Plutone si mostra solamente di riflesso ovvero, deve esserci riflesso da qualcuno che ci è vicino e, per questo, si presta particolarmente ad essere proiettato all’esterno.
La sua peculiarità è far luce sub ciò che è buio per poter poi trasformare ciò che emerge, soprattutto quando non è piacevole in quanto grezzo e selvaggio.
E’ un Dio che permette l’accesso alle grandi ricchezze interiori ma che, prima ci chiede di ripulire, di lasciar andare ciò che non serve e, soprattutto, di liberarci da tutto ciò che è stato trattenuto troppo a lungo.
Possiamo partire da queste prime osservazioni.
Un saluto Lidia
 
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I VOSTRI COMMENTI A QUESTO BLOG ( 1205 )

 

a cura di ALIX
inserito domenica 12 maggio 2013
Cara Karma, ma la morte è proprio ciò che garantisce la vita ed il suo ciclo, soprattutto se parliamo di sitemi che sono basati su risorse che devono essere e mantenersi sufficienti ed efficenti per garantire ogni essere vivente.
Se nessuno più morisse, e pare il grande spettro odierno quello di non riuscire più a capire che la morte ad un certo punto è necessaria, quindi un bene, in un certo senso 'vitale' ( presenza in ariete anche di marte oltrechè di sole e plutone), tutte le specie sarebbero destinate a morire, o almeno sicuramente noi come umani saremo tra quelli per primi, in brevissimo tempo.
Morte e vita non possono scindersi, l'una esiste perchè esiste l'altra.
Tra l'altro l'ariete ha in trasparenza anche Y Eolo che con tutta probabilità rappresenta ciò che 'crea il soffio respiro' quindi la vita.
E' chiaro che quì si parla del simbolismo della ciclicità che non ha a che vedere con 'morti atroci o ingiuste', quì si parla di una 'legge della natura' insita nel simbolismo astrologico.
Nemmeno si parla del dolore spesso relativo al confronto personale con eventi di morte.
Ora in ariete è presente anche X Eris che tra le altre cose rappresenta la 'forza della natura' ed essendo nota come la dea della discordia direi che potrebbe ben rappresentare anche la natura in rivolta nel tentativo di ristabilire gli equilibri alterati di morte e vita dei sistemi.

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a cura di Karma
inserito lunedì 22 aprile 2013
Salve a tutti, in particolar modo a Lidia!

Al pensiero del pianeta Plutone, si creano associazioni nella mia mente, del genere:

-crisi psicologiche esistenziali
-perdite e fallimenti
-dipendenze-ossessioni e ''possessioni''
-magnetismo-passivita' (in discordanza con l'attivivita' ed il dinamismo)
-menzogne (sovente necessarie per poter sopravvivere)
-liquidare il ''nemico invisibile'', il nostro inconscio
-morte (essendo il Dio degli Inferi), ecc...

Tutto cio' lo collego con qualche' difficolta' al segno dell'Ariete, amante della vita piu' che della morte, lo ammetto! L'Ariete, assieme al Toro, lo vedo piu' associato ai due Luminari. Infatti, trattasi di un ciclo terrestre del risveglio della natura, non di un aspetto psicologico (invisibile, come lo e' questo Dio).

La parola 'invisibile' mi ricorda l'elemento aria. Avete pensato al fatto, che Plutone viene spesso esaltato nei Gemelli, segno d'aria? Nella mitologia, inoltre, solamente Mercurio aveva accesso alla dimora di Ade. Anche Persefone, nella mitologia greca, sua consorte, e' spesso associata al segno della Vergine, guarda caso mercuriale pure lei.

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a cura di sophia
inserito mercoledì 30 maggio 2012
Gen.le Lidia,
le scrivo per un quesito...ho letto un suo articolo su un sito in merito al tema integrato di coppia in cui lei scrive che una coppia con Plutone in Prima Casa ha certe finalità che possono essere intuite facilmente. Sarebbe così gentile di spiegarmele in breve? perchè pur avendo letto e ricercato molto su Plutone,sono particolarmente incuriosita dalla sua opinione.
In un mio tema integrato di coppia Plutone è congiunto alla Luna in Prima ed entrambi in aspetto armonioso con altri pianeti...Che significa?
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a cura di deva
inserito mercoledì 29 febbraio 2012
@ALIX

No, infatti non c'è nessun problema, Alix...non pensare questo.

Semplicemente credo che io e Ross troviamo "soddisfacente" l'umanistica perchè ci dà ciò che cerchiamo...cioè focalizzare i nostri contenuti.

Chiaramente, ogni strumento è valido nella misura in cui soddisfa determinate finalità.

ciao

lara


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a cura di ALIX
inserito martedì 28 febbraio 2012
Mi sono dimenticata di aggiungere una cosa importante Deva e Ross, non dimenticate che ho approcciato l'umanistica solo da poco più di un anno.
Per quanto anche in previsionale si tenga conto di questioni psicologiche, per la lettura dei simboli in analogia tendo ancora a vedere molto di più e prima quel che può riguardare particolarmente gli eventi connessi.
Per me non sarebbe comunque ancora così 'automatico' come per voi l'analisi circoscritta solo in questo senso.

X Ross, in rete trovi un sito ricchissimo per i simboli dei sogni, non mi è chiaro se è permesso segnalarli , comunque se digiti la parola: sognare seguita dal simbolo che ti interessa di solito è uno di quelli che esce tra i primi, si incontra facilmente.

buonanotte
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a cura di ALIX
inserito martedì 28 febbraio 2012
Rispondo ancora di quà in attesa di sezione apposita per continuare i nostri scambi.

Deva, mi sembra di aver dichiarato più volte che nonostante il grande interesse verso una materia con fondamenti psicologici, non condivido , o almeno non condivido per ora ancora se vuoi, la visione che tutto dipenda dai nostri contenuti.

Per me i 50 x cento è connesso a questioni 'psicologiche' è il 50 x cento è collegato a questioni 'biologiche', parte dentro inconscia e conscia e parte fuori struttura/ambiente.

La 'determinazione/inclinazione' astrologica comprende la struttura fisiologica non solo la dimensione psichica,in più provenendo da interessi esoterici comprendo il mondo 'energetico' dell'astrale che per mio parere è oltremodo significativo.

Il che significa che se ricerco una causa o più potenziali cause di un qualcosa non è solo l'analisi psicologica che vedo coinvolta.

Non capisco che problema ci sia se il mio approccio è questo al momento, se in futuro condividerò intimamente che i 'contenuti psichici' sono la sola cosa da approfondire e la sola cosa 'determinante' ripenserò in maniere diverse le questioni, per ora non ne sono del tutto convinta.

Se tu ne sei convinta profondamente è chiaro che non potresti procedere e 'vedere' diversamente.

(Poi ti spiegherò che significa per me carenza di essenza vitale.)

Se Lidia è tanto liberale da ospitare gentilmente nel blog chiunque abbia interesse alla materia anche se non condivide tutte le impostazioni purchè mantenga un dialogo rispettoso e pacato, non vedo che importanza abbia se faccio considerazioni proponendo visioni anche in parte diversificate provenienti delle mie ipotesi.

Fermo restando che cerco comunque di approfondire la vostra visione (altrimenti non sarei quì!!!) e dunque leggo i vostri pareri sempre con interesse.

Alla prossima, ciao
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a cura di solerossella
inserito lunedì 27 febbraio 2012
Cara Alix,
cerco brevemente di rispondere e di approfondire il mio pensiero…
allora…
personalmente in questo tipo di Astrologia ho trovato le risposte più affini alla mia essenza…
il mio viaggio in questa vita è da Sole in IV casa…è quindi una ricerca intima…di radici…animica oserei dire…per cui non sento il bisogno di fare altre valutazioni per quello che concerne appunto questa disciplina…proprio perché come detto le risposte che mi da le ritengo esaustive…
però sono anche molto molto intrigata dalla Psicologia…tant’è che oramai le mie letture convergono spessissimo in questa direzione…
sono anche molto attratta e affascinata dalla simbologia onirica…tant’è che in questo senso stò cercando di approfondire moltissimo e stò pian piano mettendo su una sorta di “ elenco dei simboli nei sogni” che cerco appunto di aggiornare quasi quotidianamente…
inoltre c’è anche il simbolismo dei Tarocchi che periodicamente mi affascina…c’è la Numerologia, anch’essa è lì che aspetta di essere giustamente approfondita…ci sono i Miti…e tanto tanto altro ancora…
quello che voglio dire è che aldilà dell’Astrologia…quello che attira la mia attenzione…ciò che mi coinvolge e mi spinge a cercare…in senso più ampio è “il Simbolo”
…è questo che davvero crea in me la voglia di ricerca e di approfondimento…
io cara Alix, non discuto se per te o per altri questa sia o non sia la verità assoluta…non mi interessa in tutta sincerità…anzi…come ha detto qualcuno prima di me: “la verità è uno specchio andato in frantumi…in cui il singolo pezzo corrisponde ad una parziale verità!!!!”
ciò che è importante per me…resta il fatto che questa disciplina io l’ho scelta…per una affinità elettiva…e ad oggi non mi sono mai pentita della mia scelta…in quanto ha sempre risposto alle “mie” domande e…questo in tutta sincerità…personalmente mi basta!!!!
Quindi per chiudere…
Io non cerco di convincere alcuno della bontà delle mie ricerche…mi basta il fatto che io sia convita…questo non vuol dire che non apprezzi lo scambio…anche partendo da presupposti molto diversi ed opposti…mi spiacerebbe se fosse arrivato questo di me…
Il confronto quando è fatto in maniera civile e allorquando è articolato…è sempre fonte di arricchimento…anche qualora ognuno alla fine resti sulle proprie posizioni…voglio dire che non mi interessano i proseliti…mi interessa lo scambio…che in quanto tale presuppone equanimità e apertura…
Questo è quanto sentivo di specificare ;-)

Ross
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a cura di deva
inserito lunedì 27 febbraio 2012
@ALIX

Ma non diciamo che non guardi dentro di te, ma piuttosto che non consideri i TUOI contenuti come "determinanti".

Poi...va benessimo se per te è giusto così, Alix....ma semplicemente questo è il "punto" di discordanza tra il mio approccio e il tuo (parlo per me, perchè poi Ross eventualmente dirà la sua).

Era solo per dire che non è una questione di "sposare" o meno in toto l'umanistica.

Chiaro che l'umanistica ha i suoi limiti, come tutte le cose...immagino che fra 10 anno o fra 5, ci saranno degli aggiustamenti...degli ampliamenti.

Io stessa ho delle riserve su alcune cose.

Quindi, il punto non è quanto sia "valida" o meno l'umanistica....ma piuttosto A COSA SERVE questo strumento ???

Perchè se serve a farmi vedere i miei contenuti ....per me, va bene...effettivamente assolve molto bene a questo compito.

Quindi, Alix...se una una delle tue tante ricerche verte sul verificare l'affinità dei genitori perchè forse dalla loro poca attrazione potrebbe dipendere una mia scarsa "essenza vitale"...capisci che in questo io vedo un guardare FUORI piuttosto che dentro.

A me, interessa poco un ipotesi del genere, appunto perchè sono i MIEI contenuti che contano.

Se io ho una scarsa "essenza vitale"....quale utilità mi può dare sapere che "dipende" dalla scarsa attrazione dei miei ??

E' questo il PUNTO della divergenza...

Perchè, Alix...tu ti giustifichi dicendo che non ti interessano solo le tue istanze personali.

Certo...neanche a me...non è che passo la mia giornata a guardarmi l'ombelico "interiore".

Ma se stiamo parlando di AUTOCONOSCENZA....allora lì si che devo focalizzarmi sui miei contenuti...quindi nell'esempio, sulla mia eventuale scarsa essenza vitale (a parte che non so cosa significhi) per farmene carico e capire cosa rappresenta, cosa comporta, da cosa mi difende, che strategia c'è sotto ecc.

Il sapere che deriva dalla scarsa attrazione dei miei, ribadisco...non mi serve a niente.

Però, Alix...voglio sottolinearlo...non è un problema se tu la vedi in modo diverso, ma almeno, facciamo chiarezza sulle posizioni.

ciao

lara
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a cura di ALIX
inserito lunedì 27 febbraio 2012
Ma da cosa deducete che non guardo o non ho guardato dentro dentro mi chiedo, è che a latere di questa introindagine a me piace occuparmi anche di altre considerazioni, le mie 'istanze' solo personali non sono sempre al 'centro' della mia ricerca deduttiva, è soltanto questo.
Vedo bene che pensate ci sia qualche forma di 'reticenza' e dunque posso prenderla come una vostra idea deduttiva e metterla come parte delle vostre diagnosi, ma del resto non ho nemmeno modo di esplicarvi tante cose data la forma blog.....
Poi tu Deva e Ross analizzate abbracciando totalmente 'ogni' assunto delle teorie umanistiche, a me capita di non essere completamente in accordo con qualcosa quì e là e infatti non ho ancora afferrato su quale questione in particolare 'precisa' pensate non voglia confrontarmi con me stessa.

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a cura di deva
inserito lunedì 27 febbraio 2012
@ALIX

riguardo a quanto dici nel post in risposta a Ross, ma credo anche a me...

Alix, e' indifferente il mezzo di autoconoscenza.

Ciò che stiamo sottolineando io e Ross è che l'autoconoscenza implica assumersi la responsabilità dei propri contenuti.

Punto.

Poi, si possono usare tutti i mezzi, gli strumenti che si vuole, ma se si continua a guardare FUORI piuttosto che dentro, non si sta facendo auto-conoscenza.

Almeno per me, è così.

ciao
lara
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a cura di ALIX
inserito lunedì 27 febbraio 2012
Ok Sole capisco, ma voi mi pare non teniate mai conto che l'astrologia umanistica non è 'il solo' mezzo di autocoscienza o comprensione, che poi qualcuna di voi l'abbia assunta come mezzo elettivo unico o prefereziale è appunto una delle scelte 'libere' senz'altro fattibili, ma l'analisi dei risultati di un percorso nella sua globalità non può avvenire unicamente attraverso quella.
Ne le sue intuizioni è detto che siano 'leggi' assolute definitive e indiscutibili se pur trattate in maniera competente.
Una parte importantissima è affidata al mondo onirico ad esempio, volendo anche al confronto con terapeuti di diverse discipline olistiche e non.
Inoltre personalmente non condivido 'ogni' cosa delle deduzioni di astrologia umanistica e perciò è evidente che nel mio caso ogni mio interesse è parte di un processo molto più vasto che comprende varie materie 'elettive' di indagine che si intersecano.
Alcuni assunti della psicologia stessa , come ho avanzato in teoria più volte, mi sembrano ancora troppo ancorati a deduzioni troppo 'ferme' a intuizioni se pur brillanti ormai 'vecchie' e se qualcosa non riesce a convincermi del tutto è ovvio che cerchi risposte anche diversificate.
Guardate che non sono l'unica a sostenere questa cosa, quindi è evidente che i miei approcci sono a volte differenti e sembrano in qualche maniera 'contestanti' o non in linea.
L'individuo stesso poi, se non tiene ben presente questa trappola, di fronte ad uno stesso tema 'non suo' interpreta 'attraverso' i suoi schemi di base e le finalità che crede ottimali secondo i suoi di parametri, ci avete mai pensato???
Ciò che potrebbe essere un'interpretazione valida per uno rischia di non esserlo per un'altro a parità di aspetti.

Potrei citarvi una frase di Hillman che ognuno interpreterà sono certa rispetto al suo modo di intendere:

La Vita è affetta da un male che non consente più nemmeno l'Immaginazione del rimedio.


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a cura di solerossella per alix
inserito lunedì 27 febbraio 2012
dimenticavo...
sul discorso della quadratura a Marte...in effetti i conti proprio non mi tornavano...
infatti per le congiunzioni che hai nel tema e per le varie posizioni che via via avevi indicato non era possibile che si potesse redigere un tema altrettanto valido...senza appunto quella quadratura!!!!!

ciao
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a cura di solerossella
inserito lunedì 27 febbraio 2012
Accidenti rileggo ora il mio messaggio…e non ci capisco nulla io stessa…ahahaha!!!!
Cerco di riscrivere spiegando…
Voglio dire che è insito in questo modo di fare astrologia il fare considerazioni di tipo “analitico” dove partendo da questo presupposto ci si incammini su un percorso che non può prescindere dall’autoanalisi…
Per cui non c’è assolutamente alcuna volontà di colpevolizzare – anzi io mi chiedo…perché sentirsi colpevolizzati? – piuttosto è entrare nell’ottica di questa visione astrologica che in quanto tale non può – ripeto – prescindere dal voler scandagliare…riportando il vissuto ad un assunzione responsabile dei propri contenuti!!!!!
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a cura di solerossella
inserito domenica 26 febbraio 2012
Cara Alix,
condivido in parte il tuo pensiero “relativista”…nel senso che questa Astrologia…quella Umanistica e Psicologica si basa su determinati presupposti che poi di spingono a fare considerazioni analitiche…
voglio dire che sceglie una via…come questa presuppone sposare una teoria…concettualmente…
non discuto però il tuo punto di vista scientifico che tende appunto come dici tu stessa a fare ricerche e valutazioni parallele…
quello che mi piacerebbe farti arrivare…è che è nel modo di procedere di questa disciplina partire dall’auto analisi…è una sorta di modus operandi…della materia…per cui si presuppone che chi vi si accosta abbia una certa affinità con questo stato di cose…senza reticenza…
tutto qui…
ma ribadisco viva la libertà di esprimere le proprie opinioni…e viva la diversità!!!!!!

Ross
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 26 febbraio 2012
Avevo capito bene Alix, il punto era solo che esiste già il forum per le discussioni varie, anche se come ti ho scritto nell'ultimo post sono d'accordo sul far defluire gli argomenti "non attinenti" che sorgono nella discussione del momento in un'altra sezione del blog anche creata appositamente.

Per il resto bene, tanto più che mi sto rendendo sempre più conto anche grazie a cose che mi arrivano dall'esterno che parte dei problemi hanno a che fare con la "dimensione problema", il problematizzare.
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a cura di ALIX
inserito domenica 26 febbraio 2012
Ma Deva, fare considerazioni e ipotesi non significa puntare il dito, è solo parte del 'fare ricerche' e....fine, the end!
Tu sembri sempre cogliere come un voler colpevolizzare qualcuno, a me astrologia e affini non interessano solo per cercare di analizzare i miei casi personali, significano anche un puro interesse verso queste materie anche al di là di un qualsiasi coinvolgimento proprio.
Quando capita che noto qualcosa sui miei temi rispetto al vissuto analizzo i miei e deduco, se noto qualcosa su altri analizzo altri e a volte confronto se le risultanze sono similari e quindi se l'ipotesi è assecondabile o da scartare.
Quello che farebbe qualunque ricercatore per puro scopo di approfondimento.
Comunque per buttarla totalmente sulla battuta e volendo farsi una risata tra amiche, io faccio parte di quella categoria che appoggia la teoria degli esperimenti scientifici degli Hannunaki, una parte è di discendenza autoctona del pianeta, un'altra è solo per metà di discendenza terrestre.......perciò anche risalendo risalendo mi sarebbe difficile trovare un responsabile di ceppo unico e sopratutto, se era un'esperimento scientifico dunque 'artificiale', dubito che ci potesse essere qualunque vitalità condivisa!!!

Ciao buona vita
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a cura di deva
inserito domenica 26 febbraio 2012
@ALIX

non entro in merito alla teoria prenatale, ma se fosse pure vera e si fosse nati con scarsa "essenza vitale"....arriverà un momento della vita per cui quella "scarsa essenza vitale" diventa carico nostro e non più di chi ci ha messo al mondo, o no ???

Altrimenti, se ognuno deve focalizzarsi a vita sulle presunte colpe dei genitori, puntiamo tutti direttamente il dito verso Adamo ed Eva e non se ne parla più....ah...ah...

ciao

lara
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a cura di ALIX
inserito sabato 25 febbraio 2012
Certo che è significativo, non è un 'caso' che ne io ne mia sorella abbiamo sentito spinte decisionali in tal senso.

La riflessione Luna Sole era una vaga idea, probabilmente hai ragione, forse ho valutato un pò troppo sul caso personale:
Io Luna Capricorno e Sole Leone come detto di là piuttosto incompatibili, mia sorella Luna Ariete e Sole Bilancia addirittura segni opposti, dunque mi avevano fatto pensare a una potenziale identificazione di caratteri genitoriali 'non armonici' e comunque nel mio caso non erano davvero i reciproci ideali, sia l'uno che l'altra avrebbero avuto bisogno di un partner molto diverso per potersi esprimere al meglio e per sentirsi più gratificati.
Li ha uniti solo la Venere Scorpionica presente in entrambi.
Era perchè ho una teoria prenatale che se tra i genitori non esisteva ai tempi una vera attrazione, un reale coinvolgimento emotivo e intimo, i figli nascerebbero con scarsa essenza vitale, forse è un caso ma sia io che mia sorella abbiamo i reciproci Marte in posizioni esiliate Toro e Bilancia, il mio per di più afflitto come ormai sapete da sole e nettuno il suo è opposto all'ascendente.
Ipotesi ovviamente........
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a cura di ALIX
inserito sabato 25 febbraio 2012
Sai che non riesco a seguirti molto Kla, intendevo chiedere di farla aprire su questo blog stesso la sezione astrolibera, non ho capito cosa entri in discussione il forum, quì non mi pare che si siano mai verificate problematiche di alcun tipo o no???
Mi è sorto il dubbio che hai pensato volessi farla aprire sul forum, non intendevo di là ma sempre di quà, subito dopo giove aspetti e prima di discussione sul femminile, poi rimarrebbe come base come punto di incontro aperto.

Tutto bene tu, non ti si sente molto ultimamente....
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a cura di Kla per Alix
inserito sabato 25 febbraio 2012
Sì, è proprio quello il problema alla radice che hai notato anche tu e che in passato aveva contribuito a far allontanare tanti utenti dal forum: purtroppo la proposta di allora fatta a Lidia rispetto a una semplice registrazione dei partecipanti che lo desiderassero non era stata accolta..

Di quello che dici condivido la sensazione dell'utilità di poter spostare in un'altra sezione argomenti divergenti dal tema che sorgono nel contesto della discussione del momento. Gli argomenti che sorgono invece spontanei al di fuori del contesto della discussione e che potrebbero benissimo essere postati nel forum occorre a parer mio che non occupino altre sezioni oltre a questa per il motivo che spiegavo, anche se è naturale che poi i vari scambi si innestino "a ruota libera" ..ma avere almeno una linea "ideale" mi pare fondamentale.

Ciao,
Kla
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a cura di ALIX x Kla
inserito sabato 25 febbraio 2012
Scusa Kla ma mi sfugge quale sarebbe il problema alla 'radice' non frequentando il forum......
Ho visto che di là sul forum più che altro ogni tanto si inseriscono disturbatori della quiete ed è solo quello il vero problema mi è parso.

Mi era venuta in mente questa cosa dato che prima la 'sezione apposita' non c'era e dunque 'per forza' dovevamo fare di quà, solo che abbiamo aggiunto quasi 400 postate che non erano prettamente in argomento Plutoniano.
Vero che avevamo divagato tanto anche prima ma sempre per la stessa ragione, perchè non ci sarebbe stata la possibilità di un'altra sezione.

Lo dicevo per le 'frequentatrici'in generale, non pensando solo a noi.
Per chi può preferire che una discussione si mantenga il più possibile in argomento proposto e allo stesso modo per chi vorrebbe approfondire su altro conoscendo l'esistenza di un 'posto' che ora non tutte colgono come possibilità.

Ho anche avuto l'impressione che c'è stato un momento di nostra completa monopolizzazione che forse poteva mettere in difficoltà chi avrebbe voluto partecipare con domande mirate più semplici rispetto al tenore che noi teniamo solitamente o a cui magari può essere d'aiuto procedere nel 'tema proposto' più organicamente per case o per aspetti, spostando gli approfondimenti di argomenti meno correlati credo che si lasci anche più possibilità a chi di nuovo vuole intervenire anche di ricevere risposte da Lidia.

Può essere un caso, ma da quando noi ci siamo spostate sembrano aver trovato spazio di entrata un sacco di altre utenti....

E' un'idea che mi sembrava opportuna nell'interesse un pò di tutte le partecipanti passate presenti e future, se Lidia o redazione non la riterranno utile rimarremo quà.

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a cura di deva
inserito sabato 25 febbraio 2012
@ALIX

ascolta, in merito al risentimento verso i tuoi familiari.
Mi permetto di dirti che il fatto che tu stessa non sia madre sia significativo.

Voglio dire che nel momento che si diventa genitori si diventa...giudicabili...tutti i nostri limiti, incongruenze, difficoltà esistenziali sono davanti ai loro occhi, nel momento che saranno in grado di vederci in modo più critico, questo è inevitabile.

Io oggi prima di pensare ai LORO limiti alle loro incongruenze, penso alle mie difficoltà (e come avrai letto di là, con saturno su giove, mi sono piombate addosso come un macigno).

L'unica differenza sostanziale tra me e loro è che io sono consapevole di tante cose, loro non lo erano e non lo sono, ma non avevano nemmeno i mezzi culturali e psicologici per esserlo. Non mi sento di condannarli. Condannare loro significa spostare l'attenzione da me stessa, dalla fatica di trasformare con le MIE forze quei contenuti che loro non sono stati in grado di elaborare.

Non è facile per nessuno, Alix...forse anche noi potremmo fallire.

Riguardo alla compatibilità genitoriale rappresentata da sole luna, no, non credo, Alix.

In realtà i legami sono così complessi che non si possono circoscrivere all'interno di confini arbitrari stabiliti dall'esterno, cioè, dai figli.

Io per esempio, ho sole e luna entrambi in sagittario senza aspetti tra di loro, come se li avessi visti essenzialmente simili.

Mio fratello li ha in aspetto di quadrato. Luna pesci, sole sagittario.

In realtà loro sono il giorno e la notte...sono diversissimi...."oggettivamente".

Credo che ciò che io ho colto di comune in loro sia una sostanziale tendenza all'evasione dalla realtà contingente...(sagittario), mio padre nell'assoluta fede nella conoscenza, che sembrava potesse, per lui, aprire qualsiasi porta. In mia madre, un evasione più concreta, perchè lei ripeteva continuamente che appena avesse potuto sarebbe partita per un paese esotico a godersi la vita....cosa, che chiaramente, non ha mai fatto.

Alix, ricordiamoci , che il tema ci mostra degli archetipi che ci portiamo dentro, che sono, innanzitutto, nostri. L'associazione alle figure genitoriali è solo indiretta, analogica...non possiamo presumere di trovare nel sole e nella luna e poi in marte e venere la LORO realtà. E' sempre e solo ciò che noi abbiamo colto o, vista al contrario, ciò che noi ci portiamo dentro e loro ci hanno permesso di manifestare.

ciao

lara
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a cura di Kla per Alix e tutte
inserito venerdì 24 febbraio 2012
Ricambio i saluti a te e alle altre Alix.. sai, in realtà come ti avevo già espresso non comprendo il motivo di spostare le discussioni in altre sezioni, vecchie o nuove che siano.. tanto più che avendo già approfittato alla grande di questa non vedo perché non continuare a farlo ..perché farsi degli scrupoli a questo punto? E poi per questo genere di discussioni esiste già il forum.. capisco che tante persone presenti anche qua sul blog hanno smesso di frequentarlo per gli stessi motivi che è inutile ribadire.. ma mi pare che creare una nuova sezioni per "varie ed eventuali" sia una scappatoia per non risolvere il problema alla radice. Comunque vedete voi, anzi, vedrà Lidia insieme alla redazione del blog..
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a cura di ALIX
inserito venerdì 24 febbraio 2012
Bene Deva x la tua partecipazione a idea sezione apposita, vedrò di fare richiesta a Lidia in tal senso motivandola.


Certo, ci può stare che mi possa essere messa sulla difensiva, anche se conoscendomi tendo ad attribuire la questione più a un frutto delle mie solite 'distrazioni caotiche' dato che non tendo a negare il mio infastidimento quando c'è e quando c'è stato, a dir la verità sono da anni perfettamente consapevole di avere forti risentimenti nei confronti di persone della mia famiglia e infatti 'non dimentico' e non 'assolvo'la loro parte, diciamo che nel complesso non mi sono piaciute le loro interpretazioni e rappresentazioni e i loro ideali di vita.
Vero che vado per il mio personale tragitto con le mie convinzioni ma è che non riesco a far finta che il passato specialmente in età fondamentali non sia esistito con il suo peso condizionante in negativo.

Tra l'altro cara Deva mi agganci un discorso generico che volevo anche fare a Rossella è cioè che i rapporti intrafamiliari sono sempre resi stracomplicati dal fatto che la persona che ti crea risentimento o danno è la stessa che poi in caso di necessità ti aiuta e dunque l'espressione delle dinamiche diviene spesso un 'conflitto' di sentimenti ambivalenti di quasi impossibile definitiva risoluzione.

Mi era rivenuto in mente il Sole Marte in verità perchè stavo facendo considerazioni su una frase di Lidia che ho incontrato leggiucchiando vecchi post a random in merito alla mancanza di energia vitale e la mente mi ha riportato a questo errore che ero perfino in dubbio di aver davvero postato.

Volevo anche fare una riflessione sul Sole Luna e sul fatto che le loro posizioni nel tema potrebbero essere significative della maggiore o minore compatibilità che c'era tra le figure genitoriali, quanto più la coppia fosse o non fosse per nulla corrispondente alle reciproche idoneità, se si amasse autenticamente o no, se avesse o no un buon feeling intimo o una meta condivisa.

Voi che direste in merito in base ai vostri temi o temi che vi sono noti?
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a cura di deva
inserito venerdì 24 febbraio 2012
ah, ecco..ALIX...infatti anche io avevo notato questa incongruenza rispetto all'esistenza o meno della quadratura di marte al sole.

Volevo suggerirti, però di "leggere" questo lapsus con Ross secondo gli insegnamenti del caro Freud...eh..eh..

Cioè...potrebbe darsi che rispondendo a Ross, tu abbia eretto una resistenza rispetto a quanto ti stava dicendo, forse proprio perchè significativo, e quindi hai negato inconsapevolmente di avere l'aspetto per prendere le distanze da quanto emerso.

Ma potrebbe anche essere che la "resistenza" sia più generica...cioè quando ti senti oggetto di "indagine" (quindi, indipendentemente dal contenuto emerso) tendi a metterti in guardia istintivamente e visto che hai marte in I, ci potrebbe stare...

Che ne dici ??

riflettici.

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito venerdì 24 febbraio 2012
Ho una piccola rettifica per Solerossella riguardo un vecchio post, chissà perchè mi è tornato in mente con un dubbio atroce, l'ho ritrovato e infatti.....
Ti dicevo di non avere la quadra marte sole ma solo marte urano, chissà che tema stavo visualizzando o a cosa stavo pensando in concomitanza in quel momento, e sì che il mio schema lo dovrei rivisualizzare perfettamente ogni volta, ma sono distratta come un gatto.....
La quadratura c'è ti confermo, giusto per non dare adito a prossime confusioni in caso di valutazioni in merito.

Anche con Deva forse si era già parlato di Vertex, non sò se ti avevo dato il semisestile plutoniano da considerare però.

a dopo, ogni tanto sbuca la 'confusionarietà' pescina!!!

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a cura di deva
inserito venerdì 24 febbraio 2012
@ALIX

per me la tua proposta va bene..

Per quanto riguarda il Vertex...Alix...me ne ricordo ben poco. Mi ricordo, però che il vertex come ascendente dell'anima deve essere letto in altri termini.

Cioè...si tratta di rendere il punto vertex COME ascendente e quindi redarre un nuovo tema che risulterebbe quindi il tema dell'anima.

Ma su questo non ho proprio approfondito, anche perchè si tratta di redarselo a mano, non credo che ci siano siti dove viene calcolato automaticamente.

Mentre riguardo al Vertex come adattamento ambientale, avendolo in sestile a plutone, evidentemente hai sentito l'esigenza di "metterti in guardia" rispetto al tuo ambiente...evidentemente coglievi qualcosa di non chiaro.

A me a suo tempo aveva molto colpito perchè il mio cade in VIII in opposizione al sole e visto che il sole è isolato mi ero sempre chiesta come mai nulla del tema segnalasse le mie difficoltà con la figura paterna (a parte marte nettuno e a parte il fatto che l'isolamento del sole è già indice di difficoltà) e quindi questo "punto" l'ho trovato significativo.

ciao

lara
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a cura di ALIX
inserito venerdì 24 febbraio 2012
Ragazze, Kla, Deva, Ross e chi seguisse non pensate che potremmo provare a chiedere a Lidia di aprire una sezione apposita da utilizzare sempre per riflessioni al di fuori dei titoli principali che propone in corso???
Una titolata chessò 'Riflessioni libere di astrologia e affini' dove ci si possa, anzi le bloggers in genere si possano trasferire ogniqualvolta vogliano fare un discorso che esuli dai temi proposti o approfondire questioni personali???

Così chiudiamo questa sezione che in teoria avrebbe dovuto consentire ricerche abbastanza limitate a Plutone e di cui abbiamo già approfittato alla grande?

Che ne dite , sareste daccordo, proviamo a domandare se è possibile???

Parlando del Vertex di là mi è venuto in mente che il mio in 6a Vergine fà un semisestile con Plutone, come leggeresti tu Deva che te ne sei interessata per un certo periodo la risposta adattativa plutoniana in relazione per esempio?

Avrei anche delle nuove riflessioni da fare circa gli schemi tema in generale, poi vi dico.

ciao
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 22 febbraio 2012
Ah ma vedi un pò, interessante riflessione la tua sul fatto che avendo il Giove congiunto al Nodo Nord che sarebbe parte della 'finalità' della meta evolutiva io non ne possa usufruire completamente o forse soltanto via via 'in progresso'direi durante tutto il percorso vita e dunque potenzialmente sempre più nella maturità ed esponenzialmente avvicinandomi alla meta utltima, vedi 'trapasso'.
Da considerare......
Sai che anche mio marito ha il Nodo puntato a Giove anche se nel suo caso non fà congiunzione, quasi ci dirigessimo verso una analoga direzione.
Lui in Gemelli io Bilancia, 2 segni d'aria.....
il suo fà un trigono con Luna e con Sole.

Si, la 'locomotiva' era quella che prendevo in considerazione anch'io, sai la cosa divertente, il mio vero nonno parte madre, mai conosciuto, era un Capotreno, capita mai anche a voi di incontrare queste curiose e a volte divertenti analogie?

Ti ringrazio davvero tanto per le analisi, sei stata molto carina a dedicarmi il tuo tempo.


Colgo l'occasione per un saluto a Kla che è da un pò che non si sente.
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a cura di solerossella
inserito mercoledì 22 febbraio 2012
Allora cara Alix,
come promesso mi fa piacere farti arrivare una spinta positiva di energia sulle tracce del tuo grafico…
sai ho provato a cercare indicazioni su quale potesse essere il tuo modello planetario…ottimo strumento a mio parere per capire qual è la direzione generale del progetto di nascita…ma anche qui il tuo Sole-Urano non si è lasciato intrappolare in uno schema…tant’è che nessuno degli otto modelli più comuni rispecchia perfettamente il tuo di modello…
è interessante a questo proposito che in mancanza di un modello di riferimento preciso a cui aderire la persona risulti poi essere in genere imprevedibile e particolare…
mentre se vogliamo fare una valutazione sulla base del modello che più si avvicina allo schema del tuo tema…è la “locomotiva” a rispondere meglio per somiglianza…
in questo caso l’indicazione…come ben suggerisce il nome stesso del modello è quella di una persona che sa andare dritta per la sua strada…di una persona che guarda avanti nella direzione che desidera raggiungere…
entrando nel merito invece dei pianeti…allora il primo che incontro nel tuo tema è Marte…
questa sua posizione mi fa pensare subito alla tua resistenza…mi fa pensare ad una persona che lavora tenacemente pur di giungere al suo obbiettivo…inoltre nel suo rapporto con Mercurio ti infonde acutezza di pensiero e rende il tuo intelletto molto vivace…in questo senso come già detto l’aspetto di congiunzione di quest’ultimo con Plutone rende la tua mente capace di sviscerare le profondità dell’animo…spingendoti nel contempo a combattere anche per le tue idee..per le tue opinioni e conoscenze…è un costante stimolo verso la ricerca che ti dona la capacità di ricercare e interrogare…
questo aspetto unitamente al sestile che si forma con la congiunzione Giove-Nettuno…fa ti te una studiosa…una persona costantemente alla ricerca…è un grande stimolo verso un sapere di natura superiore…ispira il tuo pensiero verso orizzonti inesplorati e metafisici…
infine in questo breve e parziale viaggio alla ricerca dei tuoi potenziali non si può non considerare la posizione del tuo Sole per segno e casa…
mi sono già soffermata sulla sua innata voglia di brillare…di essere al centro della propria vita…
ma un Sole in Va ha anche una naturale propensione verso l’insegnamento…
intanto perché l’insegnante è sempre uno che parla a tanti e allo stesso tempo perché ha anche la capacità di rovesciare questo simbolo vivendolo proprio come capacità di tirare fuori dagli altri la loro espressività e la loro creatività ed è questa a mio modo di vedere una tua grande qualità cioè la capacità di capire che cosa gli altri hanno da portare fuori…
un ultimissima cosa Alix…
nel novero degli aspetti legati alle tue potenzialità non cito Giove…in quanto a mio modo di vedere essendo questo congiunto al Nodo Nord non può essere considerato appunto come un potenziale di cui puoi liberamente fruire…ma più come un punto di arrivo che nel suo dispiegarsi di aspetti ti pone una meta…
infatti…questo aspetto ti da indicazioni proprio su alcune qualità – prettamente gioviane – che dovrai sviluppare…tra le quali la fiducia come requisito imprescindibile della vita…

p.s. riguardo al tuo ultimo post…
mio marito ha una sorella…più grande…che però vive in Toscana…per cui alla fine il rapporto nella realtà quotidiana si sviluppa quasi come se effettivamente lui fosse figlio unico…nel senso che è l’unico che materialmente si fa carico di eventuali bisogni dei genitori…
ora devo staccare ma torno ancora “sul come la vivo io”

ciao Ross


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a cura di solerossella
inserito mercoledì 22 febbraio 2012
Allora cara Alix,
come promesso mi fa piacere farti arrivare una spinta positiva di energia sulle tracce del tuo grafico…
sai ho provato a cercare indicazioni su quale potesse essere il tuo modello planetario…ottimo strumento a mio parere per capire qual è la direzione generale del progetto di nascita…ma anche qui il tuo Sole-Urano non si è lasciato intrappolare in uno schema…tant’è che nessuno degli otto modelli più comuni rispecchia perfettamente il tuo di modello…
è interessante a questo proposito che in mancanza di un modello di riferimento preciso a cui aderire la persona risulti poi essere in genere imprevedibile e particolare…
mentre se vogliamo fare una valutazione sulla base del modello che più si avvicina allo schema del tuo tema…è la “locomotiva” a rispondere meglio per somiglianza…
in questo caso l’indicazione…come ben suggerisce il nome stesso del modello è quella di una persona che sa andare dritta per la sua strada…di una persona che guarda avanti nella direzione che desidera raggiungere…
entrando nel merito invece dei pianeti…allora il primo che incontro nel tuo tema è Marte…
questa sua posizione mi fa pensare subito alla tua resistenza…mi fa pensare ad una persona che lavora tenacemente pur di giungere al suo obbiettivo…inoltre nel suo rapporto con Mercurio ti infonde acutezza di pensiero e rende il tuo intelletto molto vivace…in questo senso come già detto l’aspetto di congiunzione di quest’ultimo con Plutone rende la tua mente capace di sviscerare le profondità dell’animo…spingendoti nel contempo a combattere anche per le tue idee..per le tue opinioni e conoscenze…è un costante stimolo verso la ricerca che ti dona la capacità di ricercare e interrogare…
questo aspetto unitamente al sestile che si forma con la congiunzione Giove-Nettuno…fa ti te una studiosa…una persona costantemente alla ricerca…è un grande stimolo verso un sapere di natura superiore…ispira il tuo pensiero verso orizzonti inesplorati e metafisici…
infine in questo breve e parziale viaggio alla ricerca dei tuoi potenziali non si può non considerare la posizione del tuo Sole per segno e casa…
mi sono già soffermata sulla sua innata voglia di brillare…di essere al centro della propria vita…
ma un Sole in Va ha anche una naturale propensione verso l’insegnamento…
intanto perché l’insegnante è sempre uno che parla a tanti e allo stesso tempo perché ha anche la capacità di rovesciare questo simbolo vivendolo proprio come capacità di tirare fuori dagli altri la loro espressività e la loro creatività ed è questa a mio modo di vedere una tua grande qualità cioè la capacità di capire che cosa gli altri hanno da portare fuori…
un ultimissima cosa Alix…
nel novero degli aspetti legati alle tue potenzialità non cito Giove…in quanto a mio modo di vedere essendo questo congiunto al Nodo Nord non può essere considerato appunto come un potenziale di cui puoi liberamente fruire…ma più come un punto di arrivo che nel suo dispiegarsi di aspetti ti pone una meta…
infatti…questo aspetto ti da indicazioni proprio su alcune qualità – prettamente gioviane – che dovrai sviluppare…tra le quali la fiducia come requisito imprescindibile della vita…

p.s. riguardo al tuo ultimo post…
mio marito ha una sorella…più grande…che però vive in Toscana…per cui alla fine il rapporto nella realtà quotidiana si sviluppa quasi come se effettivamente lui fosse figlio unico…nel senso che è l’unico che materialmente si fa carico di eventuali bisogni dei genitori…
ora devo staccare ma torno ancora “sul come la vivo io”

ciao Ross
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a cura di ALIX
inserito martedì 21 febbraio 2012
Ciao Sole, è figlio unico tuo marito? E tu come ti poni rispetto a questa cosa?

Che gli uomini non siano molto inclini a prendere in considerazioni l'analisi è noto,non avertene a male, non a caso quì la maggioranza femminile è schiacciante!!!


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a cura di deva
inserito lunedì 20 febbraio 2012
ciao Alix

mi ha colpito questa tua frase "rendere il mondo confortevole per la nevrosi"....che in poche parole vorrebbe dire...raccontarsela ?? eh..eh...

Boh...Alix...sai anche qui credo che i confini tra realtà oggettiva e realtà soggettiva siano molto labili...quindi fino a dove ce la raccontiamo e fino a dove, il nostro vissuto, le nostre credenze, le conclusioni sulla vita e/o noi stessi sono "oggettive"....???

Per esempio, collegandomi anche a quanto dici dopo sulla mia propensione o meno a difendermi.

Attualmente ho saturno in transito in XII che trigona marte.

All'improvviso mi trovo a vivere situazioni in cui devo "affermarmi"....mi riferisco a piccoli "scontri " legati alla normale vita quotidiana.

Ti assicuro che questo capita molto raramente nella mia vita, perchè evidentemente con marte - nettuno FILTRO della realtà la dimensione meno conflittuale e VIVO la dimensione meno conflittuale.

Questa è una "fuga" dal conflitto insito nella dimensione esistenziale o è parte integrante della mia natura poco conflittuale ?? Dove sta il confine ?? chi lo può stabilire ??

Chiaro che chi ha un marte molto forte...ariete, magari in aspetto positivo a urano e/o a saturno, sarà molto più incisivo nella dimensione del tangibile e per lui sarebbe impensabile non esserlo e probabilmente giudicherebbe la mia natura conciliativa molto negativamente.

Vedi che alla fine, il tema ci mostra un TUTTO dove ci sono IO e c'è anche il NON IO...perchè con un marte nettuno con chi dovrei "lottare"...?? per marte-nettuno (in special modo per come li ho messi io nel tema) non esiste più l'avversario, è un energia introvertita...mentre un marte saturno ha bisogno di misurare i propri confini, farli rispettare, difenderli, un marte sole deve affermare la propria unicità...un marte venere deve difendere le proprie sicurezze....come vedi il tema ci mostra un INTEREZZA da cui sembra non possiamo prescindere...cioè io non sarò MAI un aggressiva, come un marte sole non sarà mai un passivo, remissivo....sembra ricordarci che ognuno di noi ha un "progetto" unico, particolare, da VIVERE.

Per quanto riguarda il mio tocco "scorpionico" del forum, allora avevo il transito di plutone a luna mercurio e stavo scoprendo il mio "potere" comunicativo....è stato molto terapeutico in quel senso il forum, considerando il quadrato rdx tra mercurio e plutone, che mi faceva molto dubitare di questa mia capacità.

Poi a quel tempo mi piaceva un sacco filosofeggiare su questi argomenti...adesso MOOOOLTO meno....

Con saturno in transito in XII...è proprio finito un ciclo.

ciao ;-)

lara

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a cura di solerossella
inserito lunedì 20 febbraio 2012
Cara Lara,
sul discorso legato all’integrazione..la descrizione che fai è certamente in linea con ciò che di lui con più facilità arriva agli occhi esterni…come detto è una persona molto schermata…uniforme per molti versi…ma come detto questa è più l’immagine che tende ad arrivare di lui piuttosto che ciò che realmente è…proprio in virtù di quel potenziale emotivo che tende a rimanere poco espresso all’esterno…
per ciò che dici relativamente al Sole in XII…mi ritrovo perfettamente d’accordo sul discorso del potenziale interno…
mentre su Saturno_Marte la dinamica è proprio quella…nella sua posizione in Scorpione…Marte è come se avesse sempre bisogno di rotolarsi nel fango…è un po’ come se per ricaricarsi dovesse sempre arrivare a toccare il fondo…e nel farlo purtroppo a volte tende ad impantanarsi in quello stesso fango…dai cui di conseguenza diventa poi sempre più difficile uscire…
il fatto che al suo interno ci sia questo grande conflitto dipendenza-indipendenza è a mio modo di vedere confermato dalla grandissima dipendenza che ha nei confronti del fumo…ma dubito che lui ne sia completamente consapevole…proprio per la sua grande reticenza nei confronti dell’introspezione e forse ancor di più per la reticenza che ha nel farsi psicoanalizzare…
per quanto riguarda invece la dinamica con la sua famiglia…è come se ad un certo punto avesse smesso di lottare contro questa loro ingerenza…è una difficoltà di cui si è sempre palesemente parlato – difficoltà che lui per primo viveva - ma è come se dalla malattia del padre qualcosa fosse cambiato, per un fortissimo senso di protezione che ha nei loro confronti, accettasse questo comportamento…per non infliggere loro altre preoccupazioni…comunque è davvero molto complicata come dinamica e dubito che potrei riuscire a descriverla qui sul blog…
comunque ti ringrazio moltissimo per il tuo contributo…
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a cura di ALIX
inserito domenica 19 febbraio 2012
Eh, quello che dici in prima istanza è un fondamento della psicologia quantica, dove è stato messo a punto un sistema di analisi che viene definito 'sciriterapia'.
Se ho ben compreso 'non si potrebbe prescindere' nell'affrontare l'analisi con un paziente dal conoscere a fondo le istanze del suo 'mondo interiore' nel senso di concetti 'in cui crede'.

Per come senti l'astrologia si dice che per molti non si tratti solo di un breve idillio ma di una autentica 'chiamata' in cui si diviene come 'sciamani' interpreti dei 2 mondi.

Nel periodo New Age, che pur nel suo essere una specie di gran carovana colorata, ha avuto almeno il grande merito di portare dimensioni alternative alla conoscenza di tutti come se si fosse accesa improvvisa una Luce, conobbi tante persone che si interessavano di astrologia ma che mi davano spesso l'impressione di voler solo'cavalcare l'onda'.
Di averne fatto un interesse da 'monetizzare' al più presto,e che con minimi rudimenti, già avrebbero voluto trasformarla in una lucrosa fonte di reddito.
Per altri credo che l'incontro con l'astrologia rappresenti invece una vera 'svolta di vita'.

Anche a me è capitato dopo lunghi anni di lasciarla convinta che il mio percorso con essa fosse concluso, non per crisi, assolutamente, semplicemente avevo sentito per una serie di eventi accaduti che il tragitto insieme fosse giunto al suo termine in quel momento.
Poi dopo quei 4 anni di 'separazione' è ripreso quì ma in altra forma.
Non è detto che in futuro non mi possa staccare di nuovo, è probabile anche che il 'distacco' o i 'distacchi' facciano parte integrante del feeling del rapporto, chissà....

Bene bene, per il 'frutto' delle tue analisi di questi anni se leggi che la tua dimensione solare comunica quello che era in linea con il suo progetto allora, significa che il tuo approfondire ,crisi compresa, è stato dunque efficace!!!

L'importante credo sia sempre per noi di non crearsi intorno quello che in psicanalisi viene chiamato 'rendere il mondo confortevole per la nevrosi', un rifugio interiore per non confrontarsi con l'esterno.

Volevo tornare su un punto di un tuo ex post, una curiosità, perchè dici di sentire che non ti sai difendere?
A me pare che il pungente tocco 'scorpionico' non manchi, mi è capitato di imbattermi casualmente in tue discussioni direi decisamente 'animate'sul forum che mi avevano fatto cogliere come una tua propensione ad essere una 'duellante verbale'
Non mi sembra che tu ti faccia intimorire da chicchessia....e non è una difesa questa???

un sorriso
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a cura di deva
inserito sabato 18 febbraio 2012
ciao Alix

ecco, giusto per confermare l'ipotesi per cui non possiamo prescindere da noi stessi nella "visione" della vita, effettivamente sono io che ho BISOGNO di rendere la mia ricerca "carne e sangue" con un sole sagittario in II, tu con sole urano hai, evidentemente, altre esigenze.

Il fatto che adesso non mi interesso di ciò che esula dall'astrologia, credo sia collegato al fatto che ho cominicato a interessarmi di questa disciplina (prima con i libri della Morpurgo) a 33 anni...ma gli anni precedenti, dai quindici...ho cercato e cercato la mia "strada " elettiva...e ho scartato tante cose...per poi trovare finalmente nell'astrologia lo strumento più affine per indagare la realtà e me stessa che poi è ciò che mi interessa.

Credo che questo "sfoltimento" di interessi sia molto legato a nettuno marte (sempre lui ehh..eh..) perchè mi succedeva che mi appassionavo a qualcosa che inevitabilmente poi, poco dopo, mi deludeva e passavo ad altro che mi deludeva allo stesso modo ....questo è successo anche con l'astrologia ...sono passata attraverso molte crisi anche non essa....ma "lei" evidentemente è SPECIALE e le sono rimasta fedele per tutti questi anni.

Per quanto riguarda l'impressione di "richezza e benessere " che trasmetto...che bella cosa mi hai detto...!!! allora vuol dire che quel sole in II sta esprimendo se stesso come si deve. ;-)

ciao cara

lara
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a cura di ALIX
inserito sabato 18 febbraio 2012
Continuo, ancora x Deva...

questa tua interessante considerazione e sopratutto la tua definizione 'carne e sangue' mi riporta ad una riflessione che avevo fatto quando parlavamo con Ross e Kla di sfere vibrazionali.
Non l'avevo inserita in quanto si vede che non sei mai interessata a valutazioni metafisiche o di altro tipo che esulino dall'umanistica e dunque evito, però quì ci stà.
Avevo notato che il tuo 'nucleo' essendo nettuniano riporta la 'spiritualità' e dunque anche il percorso interiore molto nella 'forma' nella 'sostanza concreta' quindi, distante dunque dalle dimensioni dello spirito invisibili più lontane dal corpo fisico.
Forse è per quello che senti così profondamente il dentro/fuori così connessi, mentre la tua parte esterna Gioviana comunicherebbe invece agli altri più la 'prosperità'.
Non importa che tu sia veramente prospera o magari in qualche modo prosperosa ma tendi a comunicare invisibilmente a distanza piuttosto un'impressione di una qualche forma di ricchezza o benessere.

Aggiunto ciò che magari sarà più interessante per Kla e Ross che per te, volevo anche ringraziare Ross per un'interessante informazione di omeopatia che avevo reperito sul sito da lei consigliato.

Per finire, sarà il recente equinozio di primavera ma avrei proprio voglia di affrontare qualche discussione più 'leggera'.

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a cura di ALIX
inserito sabato 18 febbraio 2012
Mah.... forse quella sensazione che hai è dovuta al fatto che nettunianamente tendo ad un continuo probabilismo deduttivo che resta completamente 'aperto' e quindi non sono mai definitivamente conquistata da una 'conclusione' definitiva che non apra altre dimensioni di visione o analisi perfino di una stessa questione.
In realtà arrivo dove voglio arrivare personalmente tra me e me, anche se seguo estri Uraniani non sempre comprensibili ne comunicabili.
Non dimenticare che Urano infonde un'opportunismo concreto in quello che si intraprende, cioè tendo a voler vedere dei risultati effettivi.
Credo che questa diagnosi che fai sia anche dovuta al fatto che ho l'inclinazione a interessarmi di tante cose seguendo le intuizioni che sorgono improvvise al momento, saltando spesso da una cosa all'altra, senza apparentemente sviscerarle plutonianamente una per una spaccando il capello in 4 come fai tu e dunque è certamente possibile che arrivi questa idea di una 'forma' che non ha ancora preso 'forma' o indecisa tra più forme.
Diciamo che personalmente considererei le mie procedure eclettiche......ma sicuramente sono anche un pò indecisa a scegliere quello che si potrebbe definire 'definitivo' o trasformato in carne e sangue.

Ora per esempio sono stata attratta improvvisamente da considerazioni circa il transito che ho Uraniano in 1a Ariete sulla scia di una considerazione che ho fatto alle ragazze di là, apparentemente sembrerebbe non agganciarsi per nulla all'interesse che stavo seguendo ma evidentemente, per quelli che sono i miei nessi di procedura, allo stato attuale, delle considerazioni circa, forse potrebbero assumere importanza per intuizioni connesse.

Per di più è un transito che opporrà proprio Giove
dopo aver opposto mercurio quasi a seguire una linea di connessione.

Mi suggerisce che potrebbe innescare un forte cambiamento di identità e anche che, non appena sbloccato dal transito in bilancia di saturno, possa sentire una ripresa di attivismo e dunque di energia e di seguente rielettrizzazione.

Probabilmente stai cogliendo l'informità di una metamorfosi interiore che stà avvicendandosi da un pò senza che la 'forma ultima' abbia ancora assunto contorni netti e precisi.

Sono ben accette altre vostre eventuali considerazioni circa questo particolare aspetto: Transito Urano in 1a Ariete che opporrà giove bilancia e farà trigoni con saturno in 9a e sole e lo stesso Urano radix in 5a, nonchè quadrati con luna cap e venere canc, chiaramente nell'arco di 7 anni.
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a cura di deva
inserito sabato 18 febbraio 2012
Alix

in effetti mi riferivo alla cong.del sole ad urano come istintivo ambire ad un IDEALE.

Cioè...tu pensi/credi/reputi questo (chiaramente mi riferisco alla questione "ambiente ideale") proprio PERCHE' ti appartiene.

Riguardo alla elaborazione continua...si certamente è vero quello che dici di mercurio plutone perchè appartiene anche a me.

Ma io mi riferivo ad una cosa diversa che "colgo"...ma magari mi sbaglio in pieno...dimmelo pure se è così.

Mi sembra che le tue "elucubrazioni"...rimangano sempre ad un livello molto ideale, astratto, di ipotesi, teoria....non le ho viste (in questi mesi) diventare..."carne e sangue", trasformandosi quindi, in una nuova base da cui partire per successive elucubrazioni.

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito sabato 18 febbraio 2012
Si, ma credo significhi che io 'osservo' le dinamiche dell'ambiente con orizzonti allargati, e anche, grazie alla chiarezza di Urano: me ne accorgo,ed è sopratutto quello che evidenzia il tema, il fatto che 'vedo' le cose che altri non vedono, posso supporre che tanti soggetti non abbiano la congiunzione Sole Urano quindi non si accorgano minimamente di queste dinamiche ma rispondano nello stesso modo.
Tra l'altro lo stesso endocrinologo mi aveva elencato 10 cose che sono di frequente presenti come fattori incidenti nelle donne che finiscono per avere problematiche alla tiroide, per inciso pare 1 su 2 e potrei scommettere in specie dove l'ambiente oltrechè quello personale e più inquinato o stressante o percepito come non idoneo al proprio ideale.

Per richiesta Ross, io direi che per la questione che state discutendo è rilevante quella Luna in 1, per di più trigona a plutone:
spiccata intuizione o percezione interiore di tipo femminile.....

Mi hai anche fatto notare Ross, senza volerlo nell'ambito delle tue descrizioni, che almeno 3 persone (maschi) che ho conosciuto con Luna in 1a erano tutti ottimi chef che lavoravano o avevano lavorato nella ristorazione.
Tra l'altro ho notato anche un Plutone rilevante radix o transitante in 2a (dunque settore Taurino)
Il chè mi ha fatto pensare al processo di 'elaborazione'accurata dei cibi tipica dei veri chef come analogia con il processo di 'elaborazione'analitico psicologico.
Dunque l'elaborazione in se è Plutoniana non Gioviana ( giove assimila), il chè mi ha riportato al discorso Deva della mia tendenza ad una continua elaborazione come se avessi la tendenza a considerare il processo mai veramente 'finito' frutto probabilmente di quella mia congiunzione mercurio plutone.





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a cura di deva
inserito sabato 18 febbraio 2012
ciao ragazze

per ROSS

ti rispondo innanzitutto per la questione "integrazione del femminile".

Non ne facevo una questione di segni maschili o femminili. E' il tema in sè che mi fa pensare ad un temperamente molto "maschile"...cioè attivo, propositivo, forte, incisivo e per la disposizione dei pianeti ci vedevo anche un rigore che credevo non lasciasse spazio a vulnerabilità che immaginavo nascondesse proprio per difesa....cioè per dare di sè un immagine prettamente maschile (retaggio di una figura paterna molto forte in questo senso, visto che era un militare).

Spero di essermi spiegata, se no dimmi.

Riguardo al sole capricorno in XII.

E’ un sole che è connesso alla VITA e, in qualche modo, alla sofferenza della vita….che sente come se lo riguardasse personalmente. E’ un sole che ha bisogno di conquistarsi autonomia interiore perché deve realizzare che ha già tutto “dentro” di sé. Deve aprirsi sempre di più…senza cercare sostegni esterni che in realtà non gli servono.

Ma lui ha saturno opposto a marte.

Qui ci vedo una difficoltà a mantenere dei confini con la sua famiglia di origine, proprio per ciò che tu dici. Cioè c’è la difficoltà per lui a misurarsi con le sue sole forze (marte in X) perché ha difficoltà con l’autonomia interiore (saturno in IV)…che quindi cerca fuori nel sostegno della famiglia d’origine che magari esaspera il suo intervento rendendo difficile a tuo marito sganciarsi da questa dinamica.

E' come se loro le dicessero...con le tue sole forze non ce la fai...ma finchè non è lui a stabilire che questo NON E' VERO....non riuscirà a dare un taglio netto a queste "ingerenze" esterne.

In realtà questo aspetto (marte saturno) evidenzia che è lui che dice a se stesso...con le mie sole forze non ce la faccio.

E' questa falsa credenza che deve rielaborare.

Per ALIX

Leggendoti mi è venuto in mente quando dicevo che siamo coscienza che guarda se stessa. Nel senso che non possiamo prescindere da ciò che siamo nel guardare la vita e noi stessi.

In questa tua descrizione dell’ambiente ideale…non possono non vederci il tuo sole cong.a urano.

Ciao

lara
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a cura di ALIX
inserito venerdì 17 febbraio 2012
Bene, ora posso cercare di spiegare un pò il concetto dell'ambiente idoneo all'ideale.

Credo che il modo più facile sia fare riferimento alla coltivazione di piante e fiori.
Anche chi non si è mai dedicato al giardinaggio penso sappia che ogni varietà di pianta o fiore per crescere e mantenersi rigogliosa ha necessità di 'condizioni' specifiche che riguardano la terra,il drenaggio, l'esposizione alla luce solare o l'ombra, cure specifiche, coltivazione o ritiro in serra, ogni cosa dal vento,al gelo,al caldo,al freddo, quantità di innaffiature, potature, grandezza del vaso, qualità del terriccio, concimi, influiscono sulla sua vitalità......
Per crescere e mantenersi bene abbisognano dell'Ambiente Ideale 'costante' insomma......
oppure la pianta appassisce, secca, possono marcire le redici, non dà fiori o frutti o in ultima istanza, quando condizioni non adatte si prolungano per troppo, 'Muore'.
Alcune varietà di piante sopportano quasi tutti i climi, altre sono delicatissime, alcune sono nate per vivere in condizioni estreme altre abbisognano di cure intensive.
Ecco tutte queste analogie e tutte quelle che possono essere trovate vanno riportate a ciò che ogni individuo sente come l'ambiente ideale per la sua 'varietà'le necessità qualitative idonee.
Famiglia, tessuto sociale, relazioni con gli altri, condizioni delle più varie,abitazione,professione, luogo di residenza e tante altre cose che si protraggono nel tempo, influiscono sullo stato di possibile benessere o malessere in quanto parti costituenti l'ambiente ideale o non ideale in cui, proprio come un fiore o pianta, il soggetto in maniera analoga trova 'linfa vitale' o carenza di essa.
Mi riferivo però sopratutto alla mia conclusione circa le problematiche tiroidee in genere , in quanto 'centro di energia vitale'.
Anche uno sradicamento come un obbligato trasloco sgradito in una città che non si riuscirà mai ad abbracciare come luogo elettivo potrebbe costituire una delle condizioni che risultano, al pari di una pianta messa all'ombra se vuole il sole, come una cattiva e dunque dannosa collocazione.
Per farla breve comunque ogni cosa, avvertita come 'carenza'di Idoneità Ideale finirà, se troppo prolungata nel tempo, per causare inevitabilmente e spesso irrimediabilmente sempre minor resistenza.

Questo era quanto.....




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a cura di solerossella
inserito venerdì 17 febbraio 2012
Care ragazze,
scrivo in modo non espressamente indirizzato e quindi a tutte…
rispetto al tema di mio marito…i dubbi che io ho sono relativi ovviamente al suo progetto di nascita…per cui come già detto ad un Sole Capricorno XII casa…
quale secondo la vostra sensibilità ed esperienza è il percorso di questo Sole?
Come si unisce la possibilità di realizzare la propria autonomia se poi nella realtà esiste un assenza di confini?
Non voglio entrare nelle pieghe del reale…anche perché già così mi rimane addosso la sensazione di invadere la sua riservatezza…ma per ciò che è possibile vorrei spiegare la ragione del mio sondare…il quale nasce da un evidente mancanza di limiti tra noi- lui in particolare – e la sua famiglia…voglio dire come si può realmente diventare autonomi se non ci si può misurare con le proprie sole forze in virtù dell’intervento costante da parte dei genitori – le cui motivazioni sono assolutamente nobili – ogni qual volta ci si trova al limite e quel limite andrebbe a mio modo di vedere affrontato appunto autonomamente?
Mi piacerebbe avere la vostra opinione su questo argomento per me/noi fondamentale!!!!

Volevo dire ad Alix che per quel che riguarda l’ultima rivelazione…relativa al ricordo di vite passate…ovviamente sul momento ho cercato di sondare per avere un quadro più significativo oltre che oggettivo di questo ricordo…ma c’è stata subito una ritrosia nel farsi analizzare da me…cosa che per altro accade sempre quando cerco in qualche modo di entrare nelle pieghe del suo mondo che lui invece custodisce molto gelosamente…
In ogni caso non mi arrendo stai tranquilla che al momento giusto tornerò all’attacco…
Diciamo che mi ha detto solo – dietro mia domanda specifica – che è successo quando era ancora un bambino e che era consapevole di essersi visualizzato…quindi in questo frammento si è visto in un contesto che non era quello di questa esistenza!!!!!
Mentre per quanto riguarda il ricordo prenatale…mi ha raccontato di aver sentito i genitori nell’atto dell’accoppiamento…
Questo è tutto purtroppo…anche a me spiace come ho detto…per questa e per altre mille motivazioni non poter sondare di più la sua anima…ma lo faccio nel rispetto di quello che lui è…
D’altra parte lui fa lo stesso con me e questo mi basta!!!!!!!

Infine volevo chiedere a Lara…
Riguardo all’integrazione del femminile…a quali pianeti ti riferisci quando parli di un tema così maschile?
Nella somma dei pianeti c’è una netta prevalenza di segni femminili…salvo appunto la Luna in Aquario la quale parla chiaramente di una sua parte molto indipendente…poi c’è Urano che è sì in un segno maschile…ma pur sempre governato da Venere e Nettuno in Sagittario che colora benissimo a mio parere la sua XII casa donandogli sfumature di fiducia che non sono propriamente tipiche del Capricorno….
Per il resto è un uomo che adora stare in cucina…ama cucinare anche se haimè non lo fa spessissimo perché è davvero bravo!!!!
Infatti quando alle prese con la scelta delle scuole superiori suo padre gli disse di valutare in maniera matura quale percorso scolastico avrebbe voluto intraprendere…lasciandogli credere appunto che tutto fosse nelle sue mani…lui gli rispose la scuola alberghiera per diventare uno Chef il padre gli rispose “devi passare sul mio cadavere”!!!!!!
Immagina un alto ufficiale in carriera…che acconsente che il figlio diventi un cuoco…
Un vero peccato invece a mio parere…in quanto avrebbe probabilmente seguito una sua naturale vocazione…

p.s. Alix ti prometto che torno appena possibile sul tuo tema e gli aspetti di forza!!!!!!!!!!!

Un abbraccio a tutte!!!!!
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a cura di deva
inserito venerdì 17 febbraio 2012
Ciao Alix

Ti ringrazio per lo spunto di riflessione che mi hai dato.

Ci ho pensato ed effettivamente la mia collega ha un temperamento “mascolino” (sole leone, luna ariete, marte cong.a giove in I) e certamente è più intraprendente di me al lavoro…ma ti dirò, rispetto a me, ci vuole poco ….cioè anche una tipa molto meno mascolina potrebbe essere più intraprendente di me…ah…ah..…

Quindi se questa è una situazione effettiva, ti dirò che non mi fa “soffrire” in alcun modo….proprio perché io no sono affatto competitiva per natura.

Se pensi al mio nettuno in I quadrato a marte in IV….ti puoi fare un idea di quanto la mia “energia” affermativa sia ben poco mirata ad un obiettivo e molto interiorizzata.

Proprio per questo ritenevo che il problema fosse legato non tanto ad una mancata o impedita affermazione, quanto ad una protezione esasperata (e di fatto, inefficace) proprio perché incapace difendere i “confini” tra l’altro, molto confusi.

Questo problema, a mio avviso, se posso fare un analogia…è come se per difendere la mia proprietà (di cui non mi sono chiari i confini e già da qui inizia l‘inefficacia della difesa) indossassi un armatura, sperando, in questo modo, di dissuadere chi si volesse avvicinare…(“buono o cattivo“ che sia ) ma di fatto se qualcuno si avvicina ha campo libero per “l‘invasione“.

In questo senso è una difficoltà “attiva” giustamente legata al piede destro/maschile.

E la relaziono a mio padre perché l’aspetto nettuno-marte è strettamente legato a lui, anche se chiaramente adesso come adesso, ha ormai, poca o nessuna rilevanza questa connessione.

C’è un articolo molto interessante di Lidia sulla difesa e i rapporti marte nettuno “identità e sistema immunitario” che mi ha ulteriormente illuminata sull’argomento.

Per ROSS

Non avrei immaginato che tuo marito vivesse con facilità la sua parte “femminile” con un tema all’apparenza così forte e maschile…questo è molto bello e deve essere proprio legato al sole in XII.

Con plutone che passa in I forse emergeranno altri ricordi non “ordinari” come quelli di vite precedenti.

Ciao ragazze

Baci lara
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a cura di Kla per Alix
inserito venerdì 17 febbraio 2012
Sì, io non le ho lette queste teorie, mi interessava più che altro l'eventuale applicazione pratica, mentre non conosco le teorie dimensionali.
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a cura di ALIX
inserito giovedì 16 febbraio 2012
X Rossella
...ma questa notizia è proprio interessante, ricordi 'precisi' di vita prenatale e precedente.
Quì bisogna assolutamente approfondire Ross.....
è possibile un racconto di queste 'dettagliate' sensazioni che avrebbe avuto circa?
Perchè di solito ci troviamo di fronte al massimo a ricordi vaghi, a volte confondibili con situazioni dell'esperienza in essere, spesso visualizzati in sessioni di meditazione o rebirthing o cose così.....in genere anche a interpretazioni supponibili, ma i ricordi 'netti' sono rari.

Certo che vi siete proprio trovati allora!!!

Ti sei dimenticata di inserirmi nelle tue analisi cosa vedevi di 'bello' attraverso gli stessi aspetti, in quanto a volte ho la sensazione che tutto questo analizzare cose passate, per quanto fornisca spiegazioni di tante cose, non sia utile al progresso nel 'futuro'.

un saluto 'colorato'.....
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a cura di solerossella per Deva
inserito giovedì 16 febbraio 2012
Cara Lara,
intanto ti ringrazio…
in effetti con Astro.com anche a me da Nettuno in XI casa…in ogni caso il resto della domificazione coincide…
sì…è una persona molto interessante…così come suggerisce il suo tema…d’accordo con te sul fatto che sia un uomo da una parte molto conformato alle regole – suo padre è stato un militare – e dall’altra invece molto più anticonformista…
è per molti versi una persona impenetrabile…corazzata…molto selettiva e con la guardia sempre alta…questo perché ha una sensibilità a mio modo di vedere fuori dalla norma…
il Sole in XII e lo stellium in Scorpione in X contribuiscono a renderlo ipersensibile…
ad esempio…ti racconto qualcosa giusto per farti capire…qualche tempo fa mi aveva raccontato di avere memorie precise risalenti al periodo prenatale…mentre di recente, non so se vi è capito di seguire Voyager lunedì della settimana scorsa in cui si trattava delle vite passate…mi ha confidato candidamente “certo che è vero, anche io ho ricordi di precedenti esperienze di vita!!!”…ricordi che ovviamente sono venuti a galla quando lui era ancora un bambino…
ecco solo per dire quanto sia particolare quel suo Sole in XII…
per quanto concerne i conflitti interni…premesso che posso parlare solo di ciò che si rende palese…data la sua riservatezza…certamente il transito di Plutone ha favorito una riappacificazione con suo padre, anche a mio modo di vedere a causa della malattia che ha colpito mio suocero, con cui non ha certamente avuto un rapporto semplice come ben esprime quel Saturno in IV
inoltre a mio modo di vedere il transito ha tirato fuori la sua parte femminile…con cui convive senza alcuna difficoltà…
anche io aspetto con trepidazione il momento in cui Plutone passerà definitivamente in I casa…proprio perché fin qui è riuscito molto bene a celare i suoi turbamenti…anche se devo ammettere che comunque lui è davvero molto equilibrato oltre che molto distaccato seppur come detto nella sua grande sensibilità…
in ogni caso da buon Capricorno la buonissima parte delle sue energie sono riversate sul lavoro…
lavoro che purtroppo negli ultimi anni ha intaccato fortemente l’entusiasmo con cui lo ha sempre vissuto…e anche per questo lo vedo per la prima volta da quando stiamo assieme dubitare che questo possa ancora per tanti anni fare parte del suo\nostro futuro…
ti dico questo in quanto c’è senza dubbio una sorta di allerta su eventuali altre possibilità…ma attualmente ancora non ci sono i prodromi…

grazie ancora…
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a cura di ALIX
inserito giovedì 16 febbraio 2012
X Kla:
la cronoriflessologia non la conoscevo ma pensa che eravamo come in sincrono a distanza dato che proprio in questo ultimo periodo mi stavo autopraticando massaggi di 'rflessologia' tradizionale su punti piedi e mani, guarda te!!!
Interessanti le teorie che mi hai indicato, credo che abbiano qualche base anche di costellazioni familiari, molto da nuovi orizzonti come più mi attrae anche le 'teorie dimensionali' circa traumi e fratture......

X Deva:
se non ti dispiace rimando un'attimo il chiarimento su concetto 'ambiente ideale' dato che volevo già da prima farti un riferimento aggiuntivo circa il tuo problema 'alluce'.
Il principio paterno è estendibile a principio maschile, non credi che in questa problematica la figura paterna possa centrare solo molto lontanamente?
Data la sede nei piedi che rappresentano il tuo procedere nella vita e la manifestazione tutto sommato di pochi anni, non pensi che l'inspessimento( escluse altre cause come segnalato)sia riferibile a qualche 'dolore' che riguarda forse piuttosto un difficile rapporto con un tuo capo o superiore di lavoro?
Anche eventualmente donna fortemente purchè incarnante principi maschili come autorità e assertività.
A livello psicologico pare quasi una rappresentazione di qualcosa vissuto come 'schiacciamento di piede' un ostacolo posto da una personalità in contrasto o più dominante che abbia impedito una tua realizzazione professionale esteriore, un 'incedere' più spedito o quantomeno senza dover sentire male.
Prova a far mente locale se era avvenuto qualche episodio che potresti aver vissuto così.......

non appena ho più tempo arrivo con il resto, posto che le discussioni non procedano velocemente intavolando altri argomenti.

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a cura di deva
inserito giovedì 16 febbraio 2012
Ciao Ross

Guardo volentieri la carta di tuo marito, anche se, ma so che ne sei consapevole, non conoscendo tuo marito, rischio di rimanere sul generico.

Con i dati che mi dai il sole in XII è praticamente attaccato all’ascendente, quindi il transito di plutone riguarda sia il sole che l’ascendente (io uso il sito astro.com per i grafici ). Faccio queste precisazione per verificare che la domificazione coincida….tra l’altro nettuno a me risulta in XI e non in X.

Dunque…tuo marito è un capricorno con i sig.ri del segno opposti nell’asse IV-X e urano quadrato al sole. E’ interessante il suo tema. Immagino non sia del tutto facile…viverlo.

Perché è un misto tra ordine precostituito e insofferenza alle regole….tra forza manifesta, e fragilità (insicurezze) nascoste.

Quindi…bisogna vedere quanto lui abbia integrato i suoi conflitti interni….plutone in transito che va contemporaneamente in I casa, lo costringe ad una verifica che però a questo punto diventerà manifesta…ciò che l’ha turbato negli ultimi mesi/anni, adesso non potrà più “nasconderlo”, magari anche a se stesso, perché verrà a galla….verrà alla luce.

Plutone in VIII è certamente un contenuto istintuale molto potente….profondo, grezzo…potrebbero emergere vecchi ricordi, angoscie profonde…materiale rimosso....rabbia....

Con saturno in transito attualmente in IX forse è alle prese con nuovi progetti…nuovi incarichi stimolanti ma anche fonti di preoccupazione e tensioni ??

ciao

lara


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a cura di Kla per Alix
inserito mercoledì 15 febbraio 2012
Ah, ti riferivi alla frase scritta a Rossella a proposito del suo tema numerologico!
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 15 febbraio 2012
Grazie Kla x info

Telegrafica:

Mi riferivo solo alla tua frase 'non sono in vena'
dicevo quindi: "Ah ecco perchè non ti si sente, perchè non sei in vena di parlare!!!"

il senso era quello

x il resto arrivo, oggi non ho tempo

ciao ciao ciao ragazze
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a cura di solerossella per Deva
inserito mercoledì 15 febbraio 2012
Cara Lara,
quando puoi…mi piacerebbe avere una tua interpretazione del transito di Plutone sul Sole di mio marito…
lui ha il Sole in XII – Capricorno ovviamente - e Plutone radix è in Vergine VIII casa…inoltre ha una X molto forte in Scorpione con uno stellium di Marte, Venere e Giove…oltre che Nettuno che è già in Sagittario…
credo che sia un transito molto molto significativo per lui…proprio per le forti valenze plutoniane…
ma come sempre accade c’è sempre una grande difficoltà nel leggere in maniera distaccata le dinamiche in atto nelle persone a cui siamo particolarmente legati…
mi piacerebbe avere la tua opinione…sai la stima che ho per la tua lettura…chiara e precisa!!!!!

Ti lascio i suoi dati 30 dicembre 1970 alle ore 8.15 Torino

Grazie ancora…
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a cura di deva
inserito lunedì 13 febbraio 2012
Alix,

ultimamente non metti mai il nome della persona a cui è indirizzato il post...e questo crea un po' di confusione.

Quindi, se, come mi sembra, il tuo ultimo post è indirizzato a me, non capisco cosa intendi sul mio appunto su "come va il mondo."...a cosa ti riferisci...?? a quanto ho detto sull'ascendente ecc...??

Quindi tu colleghi possibili "malattie" o disturbi vari all'insoddisfazione in relazione ad un ambiente non soddisfacente ??

Se è così, Alix...la vedo diversamente...non sono proprio d'accordo.

Perchè questa visione parte sempre dall'attribuire all'esterno un "potere" che a mio parere , non c'è.

Per me l'esterno è SOLO il riflesso dell'interno.

Poi cosa vuol dire "ambiente non idioneo all'ideale"...??

boh...non lo capisco.


ciao lara

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a cura di ALIX
inserito domenica 12 febbraio 2012
Sicuramente ognuno tende ad attribuire maggiore o minore importanza ad alcuni aspetti, ma credo che se metti in azione dei miglioramenti pratici aumenti le probabilità di più agevole cura , anche come forma di risonanza, e poi esaminare anche altre questioni lo trovo utile ad ampliamenti di ottica.

Nell'altro post ho fatto un errore, ho detto metabolismo invece di dire 'giove/assimilazione', il metabolismo in effetti è giustamente la totalità dei componenti e del coordinamento basale, proprio quella rete di rapporti e connessioni varie che dicevo.

Ad ogni modo, ho fatto una piccola ricerca sulle attribuzioni astrologiche per tiroide, che a volte convergono altre non tanto, tra discipline astrologiche varie.
All'ipofisi in genere sono assegnati Pesci ( anche perchè è il centro del 3° occhio) e Acquario ( perchè è composta da 2 parti con diverse funzioni) e quindi sarebbe regno di Nettuno Urano e Giove.
Alla tiroide il Toro vista la sede, quindi parrebbero in atto Venere e Giove per l'esaltazione, ma forse sarebbe più giusto ritenerla zona di X Eris a questo punto.
Alcuni attribuiscono importanza all'asse nella sua interezza Toro Scorpione.
Per la filosofia dei Chakras il 5° come ho detto è Mercurio ( gemelli) anche se sembra strano, ma avevo già evidenziato che, per questo schema di vortici, anche per l'assegnazione Cuore 4° ( che equivarrebbe a settore cancro e non al leone)seguono altre interpretazioni.
Evidentemente il rapporto Toro/Gemelli e Cancro/Leone per i vortici hanno confini meno netti.
Ho trovato che c'è persino chi pensa sarebbe da assegnare a Marte per via del fatto che è ritenuta una centrale di 'Energia', la Fonte stessa dell'Energia Vitale.
Giusto per dire che siamo in un campo che da adito ad interpretazioni che difficilmente un solo pianeta può rappresentare.

Solo a titolo di info eventualmente interessasse!!!

Per il tuo appunto su come vedo il mondo,
in realtà sembra che la visione del mondo del soggetto è molto importante in quanto 'parte' integrante di un'insieme di componenti che comprendono l'Ideale che si stabilisce come assolutamente 'necessario' per non sentirsi a dis-agio e provare 'completo' benessere.

E infatti una delle mie conclusioni ( anche valutando altri casi soggetto) è che il disturbo possa colpire più facilmente coloro che non sentono di vivere in un Ambiente Idoneo all'Ideale.
E che sentono la questione come un dolore profondo.

Buonanotte, alla prossima
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 12 febbraio 2012
Alix, non ho capito la tua esclamazione, forse hai frainteso quanto ho sritto: dicendo che ho letto i tuoi approfondimenti intendevo i tuoi ultimi post, non eventuali testi che puoi avermi segnalato.

Per il discorso diagnostica e tempistica della manifestazione di un possibile malessere fisico immagino tu ne sia già al corrente dato che conosci la psicologia energetica, ma ti segnalo ugualmente questo riferimento: cronoriflessologia agegate emotional release (sembrerebbe ci sia anche un e-book gratuito).

Ciao,
Kla
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a cura di deva
inserito domenica 12 febbraio 2012
ciao Alix

parlavi di "dualità" che ti avrei attruibuito, quindi immagino ti riferissi al mio intervento dell'2 febbraio, altrimenti, credo che non mi avresti nomimanata portando dei riferimenti precisi...quindi, ho voluto precisare cosa intendevo, mi sembrava mi avessi frainteso.

Riguardo all'alluce...perchè dici "spero che prima di fare tutte queste considererazioni psicologico/umanistiche ecc....ec.c." come se queste considerazioni fossero al massimo qualcosa da fare, così...per curiosità.

Nel senso...mi sembra che le attribuisci bene poca valenza nella possibile comprensione di un sintomo e/o un disagio.

Per me è esattamente il contrario....prima SEMPRE il "dentro"...dopo... il "fuori".

Comunque...se mi dici che il piede destro è legato al padre...è un ulteriore conferma della simbologia...visto che appunto il quadrato marte-nettuno è strettamente legato al rapporto con mio padre.

Il fatto che il problema è iniziato 5 anni fa è significativo nell'analisi ...comunque nell'ultimo anno è molto migliorato.

ciao

lara
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a cura di ALIX
inserito domenica 12 febbraio 2012
Ecco, ho appena trovato che Giove in Astrologia Medica governerebbe più esattamente proprio l'Ipofisi ( oltrechè le altre cose come fegato e pancreas) non la tiroide in se.
Dunque devo ammettere che pare avere comunque un'importanza fondamentale visto il collegamento diretto ma, a parte che i miei aspetti con Giove sono tutti positivi quindi è una zona (quella ipofisiaria) e se così possiamo dire, molto ben sostenuta, forse sarebbe opportuno capire l'assegnazione più 'esatta' della zona tiroide in se che, nella filosofia Chakras è affidata a Mercurio, altro pianeta che però non mi fà nessun aspetto negativo, se non che appunto ha subito il transito di opposizione di Urano in anni precedenti.

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a cura di ALIX
inserito domenica 12 febbraio 2012
Non ho capito esattamente a quale 'registro' di risposta ti riferisci, e sopratutto mi sfugge 'il tono' in cui l'hai recepita, sono entrati diversi post insieme.
Sei sicura di non aver confuso una risposta attribuendola ad un post entrato in concomitanza, se mi chiarisci meglio precisamente, ti chiarisco.

Per il resto del manifesto/immanifesto ho detto 'cambiando discorso' dunque le riflessioni di quello 'non ' entravano nella discussione in corso ovviamente, era proprio un salto 'quantico' in altre considerazioni che si riagganciava a riflessioni indietro.


Su Giove, sai che non sono completamente daccordo con questa assegnazione di Lidia, la tiroide regola il sistema 'edocrino' governato credo da altre assegnazioni simboliche, è correlata 'anche' al metabolismo, vero, ma non è la sua unica funzione, regola persino l'ossigeno nel sangue e l'ossigeno è materia di Y, il sistema nervoso ( materia mercuriale e uraniana, perchè gli impulsi nervosi sono impulsi elettrici) e una quantità di altre cose.
E' collegatissima anche all'Ipofisi di cui non sò l'assegnazione, è praticamente una 'centrale' di smistamento generale.
Perciò o si considerano un'intera rete di analogie simboliche oppure ho il sospetto che non abbiamo ancora l'analogia 'unica' più esatta da considerare.

Ciao a dopo


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a cura di ALIX
inserito domenica 12 febbraio 2012
Ciao Kla, ecco perchè non ti si sentiva!!!

Le considerazioni sulla psicologia quantica spiegano in un certo senso già tutti i miei approcci precedenti che non sono mai stati prettamente umanistici, ma tenevano conto di riflessioni che seguivano i concetti di letture di fisica e di esoterismo.
Credo che quando una persona si approccia ad una materia tenda ad immettervi 'inevitabilmente' quello che globalmente, nei suoi vari interessi, assimila.

Un carissimo saluto


Deva, spero che prima di fare tutte queste considerazioni psicologico/umanistiche tu abbia valutato e sondato ogni possibile motivazione legata ad altri aspetti 'logistici' che coinvolgono come tratti il tuo piede e dunque l'unghia che ti preoccupa.
E anche considerato il fatto che la 'causa' dell'inspessimento potrebbe risiedere in tutt'altro funzionamento di organo, e sarebbero dunque i significati simbolici di quello che dovresti esaminare, mi pare che potrebbe esserci una correlazione con i reni, prova a cercare in rete.
Se può interessanti casomai, a titolo ancora di analisi, io sò che il pollicione rappresenta anche rispettivamente ( principio materno il sinistro e principio paterno il destro)
Quindi ci sarebbe potenzialmente da analizzare il rapporto che hai con almeno una delle figure maschili della tua vita.
E anche come mai il disturbo dura già da 5 anni.

Tornando a me,il metabolismo accellerato finchè non crea disturbi fastidiosi non credo sia necessariamente una spia di qualcosa che non và, penso possa dipendere anche da una particolarità di tendenziale attivismo ( in fondo ho tutta la 1a casa in ariete), come altri lo hanno tendenzialmente più lento.
Così come semplicemente, ci sono persone che tendono a camminare lente e altre che paiono in genere più scattanti indipendentemente dalla fretta.
Anche perchè un equilibrio organico 'preciso e perfetto al millesimo come un cronografo' non sò in quante persone si possa rilevare, forse giusto nei Top Gun o negli Astronauti.
Inoltre nessuno di noi ha modo di monitorarsi diagnosticamente costantemente per capire se uno squilibrio inizialmente 'silente' possa già essere la spia di qualcosa che si aggraverà.

Il problema più consistente secondo me, nasce quando effettivamente cominci ad avvertire che 'qualcosa non và', e questo in effetti può già avvenire a volte un pò prima delle manifestazioni più eclatanti ma non sempre.
Inoltre a volte le manifestazioni stesse in una prima fase sono confondibili con qualcosa che tu senti addirittura come positivo.

ciao, scappo, amici in arrivo







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a cura di deva
inserito domenica 12 febbraio 2012
ciao Alix

non ho ben capito il "registro" della tua risposta....perchè sembra che ti stai giustificando, cosa che non mi sembra necessaria visto che lo spunto che ti avevo dato era per una riflessione su dinamiche del tuo tema...visto che mi sembra sia questo che ci hai chiesto.

In ogni caso, in questo ultimo post, sottolinei che ciò che io percepisco come tuo "dualismo" riguarda il percepire della realtà sia la dimensione manifesta che quella manifesta.

Alix...non è questo.

Anche io ritengo l'essere umano sia allo stesso tempo sia individuo che parte del tutto...solo che poi da questa comune premessa, arriviamo a conclusioni diverse...ma non è questo il punto.

Lo spunto di riflessione che volevo darti riguardava una modalità interiore....e non la tua visione della vita.

Cioè, vedo in te molta ELABORAZIONE che poi non riesce ad giungere mai (o con difficoltà) ad una "conclusione"....

Voglio dire Alix....se pensiamo che la tiroide sia simboleggiata da giove...è più facile pensare a come funziona giove per capire la tiroide...

E quindi...giove è il pianeta che elabora i vari dati e arriva ad una sintesi...è poi da questa SINTESI che elabora nuovi dati per arrivare ad una nuova sintesi...da cui riparte e riparte.

Ma c'è sempre un punto di arrivo che si potrebbe considerare l'estensione massima raggiunta da giove...da cui poi ricomincia a crescere.

Ma se giove continuasse ad elaborare ed elaborare dati ....senza mai arrivare ad una sintesi...che succederebbe....?

Alix...però non prendere queste mie considerazioni come una critica o un giudizio perchè altrimenti non ha più senso questo scambio.

lara







ciao lara
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a cura di Kla per Alix e Rossella
inserito domenica 12 febbraio 2012
Alix, ho letto i tuoi approfondimenti, come al solito interessanti anche se non ne vedo l'applicazione astrologica.

Rossella, per quanto riguarda la numerologia in questo periodo non mi sento in vena. Quando lo sarò, se in quel momento non sarai presente sul blog te lo segnalerò privatamente.


Per il resto rimando, rimando, rimando.


Non ho novità da segnalare.
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a cura di deva
inserito sabato 11 febbraio 2012
ciao Alix

effettivamente si, l'incidente potrebbe essere l'elemento scatenante....ma, da quello che ho capito, tu avevi disturbi alla tiroide anche prima...legati ad un metabolismo molto accellerato...se non sbaglio.

Quindi, se è così...evidentemente il corpo ti segnalava una difficoltà.

Era come una spia gialla nell'auto che segnala che qualcosa non va e se non si corre ai ripari diventa rossa, finchè poi la macchina si ferma.

Chiaramente su questi argomenti così delicati, noi possiamo fare solo gli "apprendisti stregoni"....cercando di trovare il bandolo della matassa, se è possibile.

Ma effettivamente credo che l'astrologia sia uno strumento utile in tal senso.

Per esempio io ho un problema "banale" (per ora)...nel senso che ho l'unghia dell'alluce destro che si è inspessita ....ma certamente questo problema mi sta segnalando qualcosa a cui devo dare attenzione….anche perché si trascina da cinque anni circa.

Pensando al mio tema credo che simbolicamente rappresenti un anomala difesa, infatti ho letto che l'alluce rappresenta l'identità.

C'è una difesa esagerata e non funzionale, rispetto alla necessità...

L’analisi che ho fatto è questa..

In particolare è legato all’asc.scorpione con nettuno in I quadrato a marte. Con nettuno in I per me il confine tra fuori e dentro è praticamente nullo…..e questo lo vivo male. Cioè….da una parte ho un forte bisogno di difendermi dall’esterno che evidentemente ho percepito come minaccioso (mi riferisco all’infanzia) ….infatti l’ascendente è scorpione….ma poi non ho “armi” per difendermi….perché, appunto il confine (ascendente) non c’è o è assolutamente labile (nettuno in I) e marte è quadrato a nettuno.

Il meccanismo che ne deriva è un eccesso di difesa in termini psicologici (Asc. Scorpione, luna e mercurio quadrati a plutone…marte in IV)…. Sono, in sostanza, molto in “guardia”….ma incapace poi di stabilire effettivi e reali confini…o anche di rispondere ad eventuali “attacchi”. Quindi sono molto “in guardia” psicologicamente….proprio perché SO che non ho armi con cui difendermi.

Tutto ciò….l’ho compreso bene negli ultimi tempi…..riguarda molto la dinamica FUORI/DENTRO….cioè, appunto i confini…perché poi, in realtà….a livello interiore io mi sento …solida….(sole in II senza aspetti)

Poi….con il sole sagittaro in II….il mio obiettivo è proprio di realizzare una profonda sicurezza nella mia visione della vita, quindi è come se dovessi imparare ad allentare le difese, che di fatto….sono inefficaci…e accettare questa “porosità” ….questa assenza di confini.

lara
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a cura di ALIX
inserito sabato 11 febbraio 2012
Cambio un attimo discorso, per indicare a Kla qualche minimo fondamento di psicologia quantica,con la quale mi sono trovata subito in 'sintonia'di pensiero e non a caso è 'apparsa' sulla strada delle mie personali ricerche, perchè esprime un pò un mio stesso pensiero che ha radici nei miei interessi per la scienza.
Queste cose poi credo siano in parte la base del fatto che tu Deva recepisci come mia 'dualità' e che invece è più precisamente un cogliere una dimensione completamente 'immanifesta' di questo Tutto, da lì i fraintendimenti sul significato attribuito alle parole.

La realtà cosmica totale ( il Tutto) và considerata come virtualmente 'divisa' in 2 parti: una 'energetica' ( fuori e prima dello spazio tempo antecedente la materia) e l'altra di cui è invece composta la seconda e che da quella prima viene generata.
Queste 2 parti vengono definite Ordine Implicato e Ordine Esplicato.
Il tutto insomma pur essendo una 'Unità' è composto da 2 Ordini con Leggi Differenti, quelle del primo ordine violano in un certo senso quelle del secondo alle quali di norma ci atteniamo.
La prima dall'atomo in giù è l'universo microcosmico/premateriale, la seconda dall'atomo in sù è l'universo macrocosmico/materializzato.
La membrana che nello stesso tempo 'Unisce e Separa' le due parti del tutto, il punto in cui l'immanifesto delle 'probabilità' si trasforma in manifesto è quello che viene definito in fisica 'collasso di funzione d'onda', singolarità , Punto Zero o campo di energia unificato.
Questo di base come fondamento ineluttabile e insindacabile.
Partendo da questo assunto la psicologia quantica colloca la 'Coscienza' ( l'elemento introvabile nei temi Deva) nel 'Campo di Forze' 'al di fuori' del soggetto presente nel campo manifesto ( detto così per 'distinguere' le definizioni come ho spesso fatto io) che il soggetto, fosse pure oltre l'umano altra forma di esistenza o 'badate bene' animata e non, 'mediandola' e 'captandola' attraverso la 'struttura' a sua disposizione.
Di conseguenza ogni 'ente' mediando la 'coscienza' secondo sua natura e predisposizione è sempre nello stesso istante 'individuale' e 'unito al tutto'.
Quindi percepire come faccio io questa 'divisione' significa soltanto percepire al di là del Tutto dell'ordine esplicato anche il Tutto (facente parte del primo) relativo all'ordine implicato.
Questa è una spiegazione a quelli che ho definito 'campi energetici' che possono entrare in 'conflitto' individuale.
Su tutto ciò in brevissima sintesi alcuni ricercatori stanno mettendo a punto nuove 'dimensioni' di approccio alla terapia dell'analisi.
Lo stesso atteggiamento tentavo di applicarlo io alla dimensione astrologica, molto semplicemente e, non a caso, la consueta sincronicità di risonanza mi ha portata a individuare queste nuovissime ricerche di psicologia.

Ciao Kla


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a cura di ALIX
inserito sabato 11 febbraio 2012
Beh, cara Deva, se devo uscire da considerazioni di psicosomatica che affronto a titolo di ricerca più ampia e perchè mi interesso a questo tipo di approccio , per il mio modo di vedere il mondo, io non posso che sentirmi una delle 'innumerevoli' vittime di un'ambiente ( inteso come complesso di dinamiche decisionali) che, dopo 30 anni che si parla di ecologia, ci costringe ancora a sopravvivere in mezzo a una quantità sempre più organicamente insopportabile di inquinanti di ogni tipo, ordine e grado.
E' evidente che l'esposizione continua a tutto ciò pone l'organismo a fare sempre più fatica a smaltire tossine e a pericolosi accumuli che poi prendono di mira l'organo in qualche modo per sua struttura già più esposto a cedere.
In quel punto poi si può certamente inserire come fattore scatenante 'aggiuntivo' qualsiasi intensa emozione, che sarebbe stata però del tutto 'irrilevante' e non nociva quindi, in altre più idonee e favorevoli condizioni vitali generali.
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a cura di ALIX
inserito venerdì 10 febbraio 2012
Per fortuna Ross la mia è una formazione benigna che crea disturbi correlati più che altro perchè la sede è una centrale di controllo dell'organismo che rende difficile far trovare una via certa di supporto e cura naturale che è quella per cui io propendo, tantopiù che tendo ad avere anomale ipersensibilità ai farmaci.
Anche perchè per me guarire significa ripristinare lo stato precedente o addirittura migliorarlo, al momento sembra andare già meglio rispetto a un'anno fà ma ancora non mi sento in forma e con il tempo rischio di perdere l'atteggiamento propositivo e positivo che mi ha fatto affrontare la battaglia fin quì.
Per questo dicevo a Kla che la questione Guerriero Interiore era arrivata in un momento in cui mi occorrevano le sue 'risorse' ( mi servono anche per un'altra questione 'ambientale' a dire il vero ma il primo punto era quello).
Sento moltissimo rispetto a prima l'affaticamento fisico e infatti il blog per me è una forma di evasione riposante dove posso unire utile e dilettevole.
Mi interessavano le vostre diagnosi psicosomatiche o rispetto ai contenuti perchè essendo io coinvolta forse non mi riusciva di focalizzare qualche elemento utile a farmi venire un'intuizione che potrebbe predisporre la psiche ad operare risolutivamente.
Personalmente attribuisco il fattore scatenante a un' incidente accaduto poco tempo prima che mi ha fatto rischiare l'incolumità fisica causato da una mia distrazione, un grosso spavento che pareva essersi risolto senza conseguenze.
Ovvio che dopo diagnosi adenoma il peggio è stato che mi sono colpevolizzata per la fatale disattenzione.
Inoltre avevo una forte familiarità genetica dato che mia madre ha avuto problemi gravi in tal senso più o meno alla mia stessa età o poco prima e 4 tra fratelli e sorelle di mia nonna sono morti giovani ai tempi suoi per analoghe ragioni, quindi come ho già detto mi pare era un'organo debole 'potenzialmente bersaglio'.

Per le sfere di frequenza, mi era sorto il pensiero che forse potrebbe anche essere un fattore incisivo che tra fratelli o sorelle ci fossero tanti anni o solo 1 di differenza.
Tra me e mia sorella ne abbiamo solo 1 per dire.

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a cura di deva
inserito venerdì 10 febbraio 2012
Alix

mi piacerebbe sapere la tua interpretazione di questo problema di salute...visto che la TUA interpretazione/elaborazione è l'unica che veramente conta.

ciao lara
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a cura di solerossella
inserito venerdì 10 febbraio 2012
Cara Alix…
Riguardo all’aspetto esteriore…bhè credo di essere predisposta per natura a cercare sempre dietro le apparenze…non mi accontento mai di quello che appare…eppoi come detto sento l’energia della persona per cui non è detto che con me l’avresti fatta franca!!!!!!!!
sai non ho ancora pensato di guardare la nostra sinastria…è sempre molto interessante capire quali sono le dinamiche che si innestano in uno scambio…se riesco guardo e poi ti dico…
Per quanto riguarda le domande che mi fai…parto dicendoti che ho esperienza diretta con “quella” terribile malattia…in quanto mia madre combatte da anni un carcinoma posizionato nella zona laringo-faringeo…inoperabile…
Nel tempo ha alternato cure tradizionali a cure naturali, ha cominciato curandosi con l’ausilio di un Iridologo…
questo perché era molto spaventata dal fatto che una decina di anni prima aveva perso sua sorella per un tumore identico – in realtà per una trasfusione infetta…anni ’90 prima dell’AIDS – per poi continuare con diversi cicli di chemioterapia e radioterapia…per poi infine approdare alla cura del Dr Di Bella che stà seguendo tuttora…
Ti premetto questo perché il medico Naturopata che la seguiva…mi disse che indicativamente sono necessari dai 15 ai 20 anni perché la malattia si palesi completamente…per cui puoi eventualmente provare a fare una valutazione personale sulla base anche di questa tempistica…
Riguardo alle dinamiche che hanno potuto innescare la malattia…ecco per il mio modo di intendere la vita ti rispondo che credo fermamente che tutto parta dalla nostra infanzia in quanto lì ci sono le nostre radici…è lì che si formano i nostri complessi psicologi che poi daranno vita alle nostre dinamiche interne…quelle che per intenderci poi formano il nostro carattere e la nostra identità…e che conseguentemente rappresenteranno la matassa da sbrigliare nel corso della nostra vita adulta…
Certamente sono d’accordo con te sul fatto che saranno i transiti ad attivarle…e senza dubbio il poter rintracciare il transito del pianeta coinvolto nell’origine della malattia potrebbe poi dare utilissime informazioni relative al perché questa sia in qualche modo entrata a far parte della nostra vita…
I transiti recenti che citi potrebbero coincidere a mio parere più con una cronicizzazione – Saturno – e ad una rielaborazione di alcuni contenuti mentali – Urano –
Considera che Urano in XIIa lavora moltissimo a livello inconscio…quindi nella sua qualità di “risvegliatore” può aver contribuito alla manifestazione di eventi del passato che avevano appunto una natura inconscia…che sul piano concreto della Via ti hanno portato a pensarci e a rimuginare molto intensamente…
Sul sogno torno con qualche dettaglio in più!!!!!

p.s. vorrei avere il tempo di guardare ai temi dei miei fratelli – 2 – e sorella per contribuire alla tua ricerca…spero di riuscirci!!!!

Ross
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a cura di ALIX x Rossella
inserito giovedì 9 febbraio 2012
Continuo, non pensi che per rintracciare l'origine della patologia sia più influente ragionare sul significato dell'aspetto delle dinamiche create dai transiti avvenuti un certo periodo prima della manifestazione?
Anche se non saprei quantificare quanto andare in là, in quanto tempo una formazione che prima non c'era inizia a formarsi???
Posto che ci voglia un pregresso anche consistente, diciamo 3 anni, o potrebbero essere 5....non penso di più.....
Come leggeresti per esempio in tema di dinamiche che potrebbe aver evidenziato quell'opposizione Urano 12a su mercurio e plutone per esempio, c'è stato anche il transito saturniano su mercurio e plutone stessi in 6a.
Se vuoi analizzare anche tu Deva o Kla
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a cura di ALIX x Rossella
inserito giovedì 9 febbraio 2012
Rossella, andare a 'vibrazioni' và benissimo, anzi....
Credo che nessuno al mondo possa sapere dove si trovi 'esattamente' un soggetto nel suo percorso evolutivo, come è saggiamente e acutamente spiegato da un passo del 'Mondo invisibile' di Sibaldi che citavo con Kla tempo fà.
Se mi conoscessi dal vero, confusa da un' immagine o da un modo di essere esteriore che probabilmente non corrisponde al mondo interiore, credo rimarresti ancora più perplessa circa le tue sensazioni , ho spesso notato di venire completamente 'travisata' da chi mi ha conosciuta.

Si , direi che credo di essermi fatta carico del mio percorso interiore troppo presto, quando la 'struttura' per sua natura non era ancora completata, con un Saturno che ha transitato su Luna 10a e in opposizione a Venere 4a già nei primissimi anni di vita, il senso di privazione è distacco è avvenuto prematuramente, quando ancora non avrei potuto essere indipendente per gestirlo con il risultato che non ho mai più saputo gestire l'idea stessa di indipendenza pratica, dato che probabilmente ricercavo il compenso di un 'legame' non vissuto, non avuto e a cui avevo 'diritto'.
E si..... diciamo pure che della mia infanzia non ho certo un ricordo 'incantato' ne, come ho detto in precedenti post, ho trovato 'guide intuitive' adatte in nessuno dei componenti della mia famiglia.
Però, quello che è stato è stato, non si può cambiare, è trascorso mezzo secolo, tu pensi che un disturbo sorto ora possa avere ancora legami con quel periodo e non con qualcosa di avvenuto molto più recentemente?

Non credi poi che il sogno possa riferirsi ad un ricordo supersepolto o un'aspetto preciso che stà emergendo???
Non volevo aprire per timore di ciò che è 'ignoto' e preme visto che bussava, ma poi ho aperto di proposito.
Plutone comunque ha portato nei sogni nuvole scure, non potrebbero essere 'premonizioni' di un qualcosa di generalizzato che avverto come poco rassicurante per il futuro?

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a cura di ALIX
inserito giovedì 9 febbraio 2012
Una cosa x Kla

Lidia ,come avrai notato anche tu, non ha avuto tempo di rispondere ai miei quesiti circa ipotesi l'identificazione/disidentificazione e le subpersonalità sostitutive, perciò la nostra discussione circa questi argomenti peccato non abbia potuto procedere con altre riflessioni.

Approfitto per segnalare che è stato finalmente pubblicato il 'diario segreto' di Jung di cui per 25 anni non era stato dato il consenso, si intitola Libro Rosso, purtroppo il costo è rilevante, una vera chicca per pochi, ricco anche di illustrazioni dello stesso Jung , analizza proprio in profondità discorso 'subpersonalità'.



Noto, anche dal post informativo di Ross oltrechè di Kla, che queste sfere di 'sequenza ravvicinata' (chiamiamole così) ricorrono, magari non sempre in modo così rilevante come tra me e mia sorella (che abbiamo ben 9 pianeti su 10 coinvolti), ma comunque potrebbe essere un dato da considerare per certi ragionamenti.

Grazie....

Kla ti si sente poco e superstringata, hai novità positive?

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a cura di solerossella
inserito mercoledì 8 febbraio 2012
Carissima Alix,
cerco di risponderti anche se devo ammettere la difficoltà…in quanto non tutto ciò che ho scritto arriva dai simboli e dalla lettura del Tema…in effetti quando mi accosto ad una persona per un analisi simbolica…sento anche moltissimo le vibrazioni…le sensazioni…la sento molto anche a livello emotivo…perciò è molto difficile poi mettere in ordine e dare un senso logico e comprensibile al tutto!!!!
In ogni caso è doveroso provarci…
Allora la base di partenza è stata dunque la ricerca della causa della malattia che ti si è palesata…
in questo senso ritengo Marte in primo luogo – per tutte le ragioni fin qui espresse – il maggior responsabile della manifestazione di questo disagio che il tuo corpo ha palesato proprio per la sua posizione in casa e segno – è il primo pianeta che incontri alla nascita - e in virtù della relazione che mantiene con la tua VIa casa – quella del psico-soma - casa che ospita la congiunzione Plutone-Mercurio, già qualificate…
In secondo luogo a mio parere delle resistenze potrebbero nascere dalla posizione del Sole…essendo questo posto in un segno di modalità “fissa”
Certamente ritengo la congiunzione ad Urano una fortissima spinta verso il cambiamento e l’evoluzione personale…ma è pur sempre il pianeta che governa il segno opposto al tuo Sole per cui l’integrazione della sua energia può non essere scontata e semplice…
Ovvio Alix, che nelle mie considerazione non può esserci un giudizio di merito proprio perché non ti conosco e non posso sapere esattamente a che punto sei della tua personale strada evolutiva…
è pur vero comunque che questa Astrologia ritiene il progetto solare tanto un punto di partenza quanto un punto di arrivo…è perciò un costante divenire che implica un lavoro su di sé che ci porti ad esprimere il meglio del segno e della casa in cui il Sole si trova…
Un altro punto che mi ha fatto riflettere è la posizione del tuo Sole in Va casa…
Questo Sole come detto ha un impellente bisogno di brillare…ha inoltre bisogno di esprimere se stesso attraverso un atto di creatività, di esclusività e di originalità…deve sentirsi di essere unico e speciale…ecco la mia sensazione è che tutto questo nell’infanzia sia per varie ragioni venuto a mancare e perciò tu ti sia sentita fortemente delegittimata – il tuo Io, il tuo Ego - e abbia dovuto ad un certo punto farti carico in modo assolutamente individuale del tuo percorso…
questo è un punto fondamentale in quanto sarebbe difficile per chiunque…ma in particolare per un Sole Leone e in Va casa deve essere stato tremendo…percepito come un affronto per lesa maestà…
ma è proprio attraverso questa esperienza che hai potuto sperimentare la tua diversità…quella diversità da cui un Sole-Urano non può esimersi…
l’ultima considerazione nasce invece dalla posizione della Luna, dalla posizione di Venere e dall’ascendente Pesci…quindi da tutta la parte emotiva e femminile nonché la parte più fragile e sensibile…
dico questo perché la tua parte femminile è estremamente sensibile ed emotiva ma è come se – ripeto è una mia sensazione\intuizione – abbia dovuto alzare delle fortissime barriere per proteggersi da tutto quello che arrivava a livello di stimoli ambientali…
in particolare la Luna in casa Xa e in Capricorno…a mio modo di vedere sottende spesso una difficoltà nella gestione della parte emotiva dell’esistenza…le emozioni qui possono essere vissute come qualcosa di squilibrante e quindi da rifiutare in parte…proprio perché si sono legate a qualche privazione collegabile al femminile e al materno…perciò le emozioni sono interne e spesso trattenute per via di una difesa costruita in modo da non “sentire” troppo la sofferenza…
tutte le motivazioni fin qui esposte mi inducono a pensare ad una difesa…una sorta di arroccamento emotivo vissuto probabilmente in maniera inconscia…il quale ha spalancato le porte ad una visione dell’esistenza molto incentrata sull’oggettività, in un certo qual modo quasi scientifica…
ora invece l’arrivo di Plutone prima su Venere e poi sulla Luna potrebbe rappresentare l’opportunità di trasformare questa tua parte forse mai completamente accettata o conosciuta e infatti ti chiede senza mezze misure di scendere in profondità e cominciare a relazionarti con questa parte di te…ti chiede di trasformare i tuoi valori e le tue emozioni…in modo che queste possano essere sempre più autentiche…
anche il sogno che racconti mi sembra molto in linea con il transito di Plutone…il fatto stesso che non volevi aprire la porta…a mio avviso denota una tua resistenza…
inoltre l’entrare “lucidamente” nel sogno dimostra la tua forte volontà di controllare l’inconscio…
difatti la “nuvola nera” che entra in casa a mio parere altro non è che inconscio!!!!

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a cura di deva
inserito mercoledì 8 febbraio 2012
@ALIX

A mio parere i gemelli sono, come tutti, individui e non fotocopie del loro fratello.

Poi... la dinamica che avviene tra gemelli è significativa perchè spesso uno "incarna" gli aspetti più attivi del tema e l'altro quelli più passivi.

Riguardo ai gemelli astrali...certo che saranno persone diverse, Alix...con esperienze diverse, pur sempre in analogia.

La vita è comunque un processo che ognuno affronta in base alla propria consapevolezza...che è un "elemento" che non rintracci da nessuna parte nel tema.

Non so...per esempio Alix...con valenze nettuniane molto forti...in temi simili...c'è chi, magari in concomitanza di un transito, può avere un crollo nervoso, crisi di panico...angoscie e paranoie varie....chi invece, con lo stesso transito...può riuscire a contenere il senso di smarrimento per aprirsi a qualcosa di più grande.

Il tema è lo stesso....i pianeti gli stessi...lo stesso transito...la "pazzia"...e la "spiritualità" sono rapprsentate entrambe da nettuno... quindi...le corrispondenze analogiche ci sono, è il VISSUTO che cambia...ma questa è l'unicità dell'esperienza individuale, che non puoi dedurre a priori da un tema.

lara
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a cura di mariposa
inserito mercoledì 8 febbraio 2012
Alix eccomi qui, qualche riscontro simile con la carta di mia sorella ce l'ho anch'io (sinceramente non me lo aspettavo proprio), nello stesso settore nulla, ma in settori contigui o prossimi ce ne sono un po' e riguardano tutti i pianeti personali:

Luna lei in 4^ io sulla cuspide 5-6
Sole lei in 8^ io in 7^
Mercurio-Marte congiunti lei in 9^ io in 7^
Venere io in 5^ lei in 7^
e anche il Nodo io 5^ lei 6^
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 8 febbraio 2012
Si , gli altri aspetti ricorrenti ( che tra l'altro si estendono spesso ad altri familiari oltre ai fratelli) li avevo già notati nelle analisi sistemiche.
Ora seguivo un pensiero differente per la verità più legato alle sfere vibrazionali in effetti ....


ad ogni modo già che ci siamo cavalchiamo l'onda dell'argomento, come analizzeresti tu i contenuti rispetto al singolo individuo dei gemelli monozigoti dato che sono aspetti e posizioni identiche.
Tecnicamente tutto nelle loro vite dovrebbe essere e restare identico a partire dalle emozioni agli accadimenti, alla manifestazioni interiori o esteriori dei contenuti stessi, invece è soltanto simile e per molti versi si differenzia anche alquanto e si differenzia sempre più quanto più incontrano differenti ambienti ed esperienze, segno che i contenuti stessi profondi subiscono modifiche in relazione all'esterno, cambiando perciò anche di significato e percezione interiore individualmente, pur con i dati radix e transiti che restano invariati.

Questa cosa si riaggancia al discorso che facevamo tempo fà dei gemelli astrali, una carta Deva uguale in un'altro punto del mondo, presenterebbe forti analogie con il tuo percorso e i tuoi modi di sentire, pensare e procedere e perfino le tue vicende di vita o avremmo una Deva che pur mantenendo analogie interpretabili con i simbolismi sarebbe completamente e irrimediabilmente diversa ?

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a cura di deva
inserito mercoledì 8 febbraio 2012
ciao Alix

a mio parere delle analogie "oggettive" nel vissuto di familiari le puoi solo trovare in termini di aspetti o di affinitità di significati, come gli esempi che ti ho fatto del tema mio e di mio fratello...o nel caso dei miei figli....lei ha il sole in VI, lui in X...entrambi hanno il quadrato di urano al sole...entrambi hanno il quadrato di luna plutone, quindi, in questo senso si potrebbe dire che hanno "colto " contenuti familiari analoghi.

In ogni caso, come sai, io la vedo diversamente, anzi, in termini opposti...cioè...ognuno di noi ha dei contenuti...QUINDI si trova a vivere quelle determinate situazioni.

Due fratelli che hanno contenuti simili, troveranno una condizione ambientale che corrisponda ad entrambi.

Poi per me il confine tra OGGETTIVO e SOGGETTIVO è molto labile e indefinito...è la nostra limitata percezione che stabilisce un confine che può essere solo arbitrario.

Ma è solo una mia visione personale.

lara
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a cura di Kla per Alix
inserito mercoledì 8 febbraio 2012
Il discorso che fai non è sempre applicabile nel senso che se per esempio il mio giove fosse in decima -considerando l'ipotesi di Lidia in una consulenza telefonica- non potrei "estenderlo" in nona come nel caso della congiunzione dalla nona all'asse della decima che richiama i valori della casa.
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a cura di ALIX
inserito martedì 7 febbraio 2012
Kla, non sei ancora giunta a una definizione della 'correzione' di orario di nascita?
Mi sembra di capire che leggi una carta che ti pone continuamente dubbi sulle effettive posizioni..... questo comunque è uno dei motivi del perchè io leggo tutte le posizioni come sovrapposte e flessibili rispetto a schemi che mi sembrano a volte troppo rigidi.
Nel senso che per me per esempio un Giove sul finire dei gradi in un segno potenzialmente sfuma di significato anche appropriandosi di qualche significato del seguente o se all'inizio del precedente segno o settore.

Per il resto vediamo con il tempo se mi salta fuori qualche considerazione sui fratelli e sorelle e ambiente o se è da accantonare la combinazione.
Credo che più studi su casi di 'gemelli' che hanno 'inevitabilmente' tutti i pianeti negli identici settori sarebbero utili in tal senso per capire quanto è riferibile a contenuti soggettivi e quanto all'incidenza ambientale sulla modifica degli stessi contenuti.

Grazie per la partecipazione
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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 7 febbraio 2012
Dimenticavo per quanto riguarda le case prossime lei urano in seconda e io in quarta, lei chirone in ottava e io chirone che potrebbe essere in nona anche se più presumibilmente in decima.
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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 7 febbraio 2012
Io e mia sorella abbiamo entrambe marte in undicesima e saturno in dodicesima (lei ha anche plutone in dodicesima congiunto all'ascendente..) ... la "cintura energetica esterna/interna" che dicevi.. Per quanto riguarda le case contigue ha il sole in settima mentre io l'ho in ottava e mercurio in ottava mentre io l'ho in settima ... nel caso avessi venere in sesta (ma è più probabile che sia in settima) la sua è in quinta.
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a cura di ALIX
inserito martedì 7 febbraio 2012
Me lo stavo chiedendo Deva...... se potesse avere mai un qualche significato, potrebbe essere solo una isolata coincidenza.....
però ho guardato i temi di mia madre e fratello, e mio marito e suo fratello, e ho trovato ancora rilevanti ricorrenze in tali termini......come se si concentrassero delle analogie in determinate aree.
Credevo potesse essere significativo per l'oggettività di alcune questioni che se pur interpretate e vissute 'soggettivamente' si agganciano ad una realtà concreta che forma determinate evidenze di base ambientale.
Ma potrebbero essere solo casi.....perciò chiedevo di vedere un pò che dicevano le mappe che avete a disposizione per verifica minima.

Potrei fare anche l'ipotesi, visto che tu non mi riporti frequenze, che ove si verifichino tali ricorrenze l'ambiente con i suoi 'campi di forza' potrebbe aver esercitato più pressioni modellanti certe strutture/schema piuttosto che altre ......sentiamo anche Kla che ci dice

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a cura di ALIX
inserito martedì 7 febbraio 2012
Dovresti dirmi quali sarebbero le posizioni o le cose precise verso le quali pensi che faccia delle resistenze.....giusto per capire se possono essere concetti di lettura che io semplicemente non condivido come impostazione, ma stai certa che accolgo sempre benissimo ogni considerazione e ne tengo conto , non devi pensare che le mie riflessioni a seguire vogliano 'invalidare' ciò che dici, che tra l'altro ha fondamento ed è molto ben analizzato e concertato perfettamente nella sua complessità.
Dimmi pure se credi, cosa pensi non voglia vedere....ci rifletto in concomitanza a visioni amplificate personali o maturate o solo lette in modo differente.
Su tutto ciò che si interpreta credo si innestano in più transiti e tempi, nel senso che l'evidenza di una problematica non significa che questa ti accompagni 'così come è' tutta la vita, ne che sia quindi il tuo problema effettivo di ora, gli anni hanno già portato 'elaborazioni' delle questioni stesse 'radice', che probabilmente si sono già trasformate in qualcosa d'altro 'nel frattempo', anche se l'innesto è ancora rintracciabile proprio in ciò che hai analizzato nell'ultimo post probabilmente.
Considera che ho già fatto un lungo percorso progressivo interiore e che non sono cose tutte nuove che mi arrivano come scoperte di ora, molto è conferma di tappe passate.
Se le basi radix rimanessero invariate con il significato primario assegnato o rintracciato, per sempre, fisse, sarebbero immodificabili.
Inoltre ogni analogia si manifesta secondo 'tempi' in tanti modi ma ogni considerazione che fai o fate può essere valida per me per 'agganciare' qualcosa anche d'altro tipo.
Perciò trovo sempre fondamentale sentire anche i pareri altrui.
Ti confermo anche che nella mia vita mi ero da tempo già accorta che funziono spesso come un 'catalizzatore' per finalità altrui.

Quindi se ho ben capito tu pensi che io abbia ricacciato forme di rabbia nell'inconscio non essendone conscia o intenderesti dire che dovrei esplicitarla più platealmente se capita per sfogare un impulso negato ma presente?

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a cura di deva
inserito martedì 7 febbraio 2012
@ALIX

Mah...non credo che sia particolarmente significativa la correlazione tra la posizione dei tuoi pianeti con quelli di tua sorella...quale potrebbe essere il significato ??

In ogni caso...con mio fratello non è così...a parte il sole io in II lui in III...per il resto è tutto piuttosto diverso...mentre ci vedo altre analogie ...come per esempio lui ha il sole cong.a nettuno...io ho nettuno in I quadrato a marte in IV...

Anche i miei figli hanno tutto piuttosto diverso, pur con delle analogie in termini di significati e aspetti.

ciao lara
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a cura di solerossella
inserito martedì 7 febbraio 2012
Cara Alix,
in realtà in tutte le mie considerazioni, ho sempre sottolineato il fatto che nel tuo caso la rabbia è trattenuta…e di conseguenza somatizzata…è dunque ancor più evidente da quello che racconti a proposito di tua madre…che proprio in virtù di certi suoi comportamenti, tu ti sia assestata su un modello di adattamento che considerava la rabbia qualcosa di assolutamente deprecabile e quindi da eliminare…
detto questo, credo che nessuno meglio di te possa conoscere le proprie dinamiche…ma se devo fare delle considerazioni sulla base della mia percezione personale, rispetto al tuo Tema…io leggo una certa resistenza nel lasciare certe posizioni…
non dubito che a livello materiale tu non abbia problemi a rivoluzionare le cose che ti circondano…
ma in tutta sincerità Alix, puoi dire di fare la stessa cosa in tutti i settori della tua vita?
La stessa iperattività metabolica di cui racconti può evidenziare uno squilibrio che c’è tra un dolore magari seppellito ed interno ed il mondo circostante di fronte a cui quel dolore si vuole negare…
concordo anche con l’analisi di Lara…
infatti nella sua simbologia taurina il tuo Marte si lega anche alla funzione gioviana…per cui forse manca come dice anche lei un attività elaborativa dei contenuti interni…considera anche che sul piano psicologico Giove dovrebbe assicurare fiducia nelle proprie possibilità proprio perché garantirebbe una buona capacità di elaborare i contenuti complessi che in caso contrario resterebbero sedimentati andando ad alimentare risentimenti e rabbia – Marte -
poi nel tuo tema appare indubbio che tu debba evolvere certe dinamiche famigliari…certamente il tuo progetto salare con quella congiunzione a Urano indica uno sradicamento personale ed individuale soprattutto per quello che riguarda la parte ereditaria maschile della tua famiglia…
comunque non so Alix…
io non posso essere certa che le cose siano esattamente così…è molto difficile dare un opinione soprattutto in una situazione delicata come la tua…spero solo che i miei possano essere degli spunti costruttivi per te…
nelle mie intenzioni almeno è così!!!!!!!!!

Ti abbraccio
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a cura di ALIX
inserito martedì 7 febbraio 2012
Questa notte non riuscivo a dormire, tra riflessioni varie ho improvvisamente visualizzato una questione delle carte mia e di mia sorella sulla quale non mi ero mai soffermata.
Abbiamo praticamente tutti i pianeti in settori identici, contigui o prossimi.
Giove Saturno Urano Nettuno sono negli identici settori nelle rispettive mappe.
Sole Mercurio Venere in case contigue ( intendo tipo io sole 5a lei 6a etc.)
Le 2 lune sono in settori prossimi (io 10a lei 12a)
Solo i nostri Marte sono fuori da questo standard

Tu Kla o Deva o Ross o chi segue e ha fratelli o sorelle può dirmi se nota qualche ricorrenza simile.
Parlo semplicemente di settori/case, non di aspetti etc.

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a cura di Kla per Alix e Rossella
inserito lunedì 6 febbraio 2012
Certo che ha significato scegliere un determinato nick Alix.. per quanto ne so i numerologi considerano fondamentalmente quello registrato alla nascita, ma anche gli altri sono importanti e arricchiscono i significati del primo, presumo "proporzionalmente" all'uso e all'"importanza" che gli si dà. Sarebbe in effetti da chiedere a qualche numerologo ... tieni presente che Rossetti fa consulenze anche a distanza se ti interessa, io non ne ho mai usufruito ma credo possa essere interessante all'interno di un percorso di conoscenza delle proprie risorse specie lavorative.


Rossella, ti ribadisco solo che prima o poi, anche "a pezzi", la risposta arriverà..
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a cura di ALIX
inserito lunedì 6 febbraio 2012
Mi è venuta la curiosità di guardare che numero corrispondeva al mio nick, è sempre un 1 Kla.

Posto che un nick può essere sostituito, può avere un significato particolare scegliere un nome corrispondente a quel tale dato numero, in quel periodo che lo scegli?

Cioè il fatto che abbia scelto un nome che dà risultato 1 può dovermi dire qualcosa e, nel caso, cosa mi diresti???

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a cura di ALIX
inserito domenica 5 febbraio 2012
Eccomi a considerare il tuo interessante post Rossella......
sai leggendolo ho avuto una stranissima e curiosa impressione, sembrava quasi una tua visione chiaroveggente del passato dei comportamenti relativi alla mia genitrice, violenti scoppi d'ira compresi....il tono dell'ambiente infantile e adolescenziale che ho recepito più che le mie predisposizioni effettive( e infatti lei è una scorpione con luna plutone congiunti cancro in casa 10a capricornica opposti a saturno 4a e marte sagittario).
Mi è venuta dunque la conseguente considerazione che potrei aver 'ereditato' biologicamente e nel tema dunque, tutta una gamma di caratteristiche inscritte precedentemente nel DNA, mi è apparsa naturale riflessione che lo stampo radix del tema probabilmente evidenzia l'assetto psicobiologico prettamente materiale cellulare, mentre i transiti potrebbero già evidenziare il percorso che lo 'spirito' (che potrebbe essere di tutt'altra natura) avvicenda in quel particolare involucro biologico che si ritrova assegnato e che risponde a caratteristiche prevalenti di uno dei 2 genitori e che potrebbe essere fortemente in 'contrasto' con la struttura.
La parte 'spirito' infatti direi che è molto più simile alla parte di linea paterna ma guardacaso morfologicamente l'eredità è materna.
La mia genitrice era fortemente soggetta a intense tempeste aggressive che si scaricavano solo in famiglia perchè 'fuori' lei era sempre sorridente e non mostrava mai questa distruttiva parte caratteriale, ti dico solo che sia a me che a mia sorella da ragazzine bastava entrare in casa senza nemmeno vederla per 'recepire'nell'aria un'atmosfera emotivamente cupa che avrebbe scatenato di lì a breve la solita scenata rabbiosa.
Lei poi era anche fortemente rimuginante proprio perchè non osava vendicarsi, almeno verbalmente, con persone esterne o familiari che le incutevano soggezione dei presunti torti ricevuti.
Francamente nelle caratteristiche che hai citato io posso riconoscermi solo in parte ( anche se quello che hai detto è rappresentativo di una situazione esperienziale effettivamente vissuta), proprio per via del fatto che il percorso evolutivo o lo spirito stesso, non conforme all'assetto biologico, mi ha portato in altre direzioni e ad altri tipi di manifestazioni innestate però in quel modello.
Personalmente più che a scoppi d'ira tendo a sbalzi umorali dovuti alla meteropatia e a volte al nervosismo, mi succede di essere particolarmente irritabile quando mi sento affaticata ma devo fare per forza cose routinarie che non ho assolutamente voglia di fare in quel momento e devo stare attenta a non esagerare con le parole se mi si aggredisce nel momento sbagliato.
In genere sono piuttosto comprensiva e paziente, anche tollerante ma ci sono persone con le quali proprio non lego e troverei perciò tempo perso cercare di simpatizzare.
Più che a rimuginare tendo alla versione elevata dell' elucubrare, cioè il mio pensare circolare è più rivolto all'analisi di altre questioni che mi interessano che non agli arrovellamenti sui torti ricevuti che comunque, e su questo hai ragione, non dimentico mai e dunque nell'approcciarmi poi a queste persone, se devo, mi comporto in conseguenza.

poi proseguo....ciao

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a cura di ALIX
inserito domenica 5 febbraio 2012
Voglio dire una cosa importante a Ross rispetto ad un riferimento ad una possibile mia resistenza al cambiamento, ho solo marte in toro, non sono particolarmente connotata da questo segno penso perciò che sia pianeta che segno si evidenzino più in altre dinamiche e simbolismi tra quelli che hai citato e altri ancora, il mio urano congiunto a sole credo spinga anzi al cambiamento frequente.
Pensa che ho appena scoperto che il termine 'metabolismo' deriva da una parola greca che significava 'cambiamento'.
Se pensi che ho sempre avuto un metabolismo superaccellerato ne dedurrei che ho il problema opposto, quello di avere e dare atto a trasformazioni e cambiamenti alla velocità luce, tanto da impedirmi di avere il tempo di 'assimilare'bene o più profondamente le cose, le esperienze, di renderle consistenti, di tradurle in energia usufruibile, o concetti o proprietà stabili.
Fai conto che sono anche una di quelle anime che sente il bisogno periodicamente di'rivoluzionare'il modo in cui è arredata la casa, ottimizzandola diversamente, se conti che simbologicamente l'interno dell'abitazione rappresenta lo stato della tua interiorità, è detto tutto.
Conosco persone veramente resistenti ad ogni cambiamento personale anche vantaggioso e benefico che rispecchiano esattamente questa tendenza mantenendo anche dopo un trasloco (cambiamento) gli stessi oggetti nelle identiche posizioni di prima, scegliendo stesse nuance di colore, gli stessi materiali, quasi a replicare un passato da cui non si vogliono staccare e di novità proiettate nel futuro di cui non vogliono prendere atto.
Forse potrei al massimo dire che ho difficoltà ad adeguarmi con accettazione a cambiamenti in peggio data la tendenza all'insofferenza a ciò che non mi piace, mentre sono sempre alla ricerca e affronto con entusiasmo quelli in meglio.

Ho anche scoperto in relazione al discorso generale che la tiroide era equiparata ad uno 'scudo', il chè significa che in termini psicologici e fisici si è danneggiata una 'difesa' per aver dovuto fronteggiare attacchi notevoli, stress psicofisici che hanno come messo a rischio l'incolumità personale, choc.
Ci sono anche cause ambientali ed eredità genetiche che pesano alquanto ovviamente e che eleggono ad organi bersaglio specifiche aree organiche piuttosto che altre, e insomma la questione non è come sempre completamente da considerarsi sul versante psicologico.

Detto ciò x Deva ,approposito di 'porta', ho fatto di recente un sogno lucido che presentava qualcuno o qualcosa che bussava alla porta di ingresso ma io non volevo aprire perchè non sapevo chi o cosa fosse, dopo un pò 'entravo' lucidamente nel sogno dicendomi nel sogno stesso: "Devo aprire la porta senza paura perchè in questo modo rendo consapevole il problema"....lo vedrò in faccia.
Aprivo di colpo , il chè mi pare già un passo importante, ma entrava solo una 'nuvola nera' ancora indistinguibile e che non mi è riuscito di decodificare per ora, se non che rappresenti uno degli aspetti 'ombra' ancora da focalizzare.

ciao, dopo torno
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a cura di Kla per Rossella
inserito venerdì 3 febbraio 2012
Ross, quello che dici, essendo legato ad aspetti tecnologici, lo vedo più nel 22/4, che non è detto tu possa invece avere.. alla fine non andrò via causa neve ... ma vediamo di approfondire il tuo tema piano piano in base all'"ispirazione"..
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a cura di ALIX
inserito venerdì 3 febbraio 2012
Non riesco per ora a rispondere a Kla circa estremi psicologia quantica e a Deva.

Si, Ross ti confermo NN in bilancia congiunto a Giove a sua volta congiunto punto fortuna e dunque NS in ariete.

Ti è venuta qualche illuminazione da comunicarmi???
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a cura di solerossella
inserito venerdì 3 febbraio 2012
Cara Alix,
allora intanto torno per un attimo sul tuo tema radix…dopodichè cercherò di esprimerti la mia personale visione circa quello che mi chiedi…
La rabbia è a mio modo di vedere rintracciabile nel tuo TN ancora nell’aspetto che Marte forma con Mercurio-Plutone…
Plutone in particolare tende a trattenere…è lui che presiede al risentimento profondo che genera rivendicazione…
In particolare credo che Plutone vestendo i panni del vendicatore possa - in virtù del fatto che ha sofferto – sentirsi legittimato nel far soffrire gli altri…e qui entra in gioca Marte che nella sua posizione non è in grado di esplicare all’esterno la sua rabbia che finisce quindi per essere somatizzata…
Mentre Mercurio, che è anche la nostra memoria, spesso anziché portare in superficie e analizzare ciò che arriva dall’esterno, funziona come un continuo ricordo…un arrovellamento a livello psichico che blocca la possibilità di andare avanti…infatti Mercurio quando non fa bene il suo lavoro fornisce la capacità – vedi Scorpione – di vendicarsi, atto per il quale serve memoria, capacità di trattenere e lucidità mentale…
Anche la Luna viene chiamata in causa in questo tipo di dinamiche, sia perché la rabbia è comunque un emozione e sia perché è anch’essa legata alla memoria – soprattutto per parte emotiva – nel tuo caso la Luna in Capricorno contribuisce ad un assenza di esplicazione delle emozioni per cui Marte, che ci dice come questa viene espressa, accumula all’interno, introvertisce questa emozione che tenderà a rimanere bloccata creando appunto possibili blocchi energetici…
A questo proposito vorrei chiederti se hai mai avuto scoppi irruenti di ira…

Andando invece sullo specifico della tua domanda e quindi alla potenziale relazione tra la rabbia e il fatto che questa fosse in un certo senso una “dotazione” ricevuta alla nascita…voglio innanzi tutto sintetizzare come l’Umanistica legge i Nodi Lunari…
Il Nodo lunare Sud indicherebbe un percorso da qualcosa che abbiamo già sviluppato e nel quale si rintraccerebbero i nostri potenziali…le qualità..le energie e le emozioni che sono già insite in noi quando nasciamo…individuabili nel nostro TN appunto nel NS
Mentre nel NN leggeremo quali sono le qualità che invece siamo chiamati a sviluppare nel corso della nostra esistenza…queste non sono mai facili da raggiungere e rappresentano un cammino quasi in salita, un cammino non naturale per noi ma a cui si può giungere attraverso il lavoro e l’impegno costante…
Le qualità presenti nel NN per l’Umanistica sono importanti in quanto ci serviranno per sviluppare al meglio il nostro Progetto Solare…
quindi cara Alix, per rispondere alla tua domanda a mio parere la risposta è che il tuo NS in Ariete darebbe indicazioni circa una eccessiva volitività e un uso forse maldestro della rabbia e quindi potenzialmente anche di alcune dinamiche connesse con una affermatività prorompente…
al contempo il NN in Bilancia ti chiede di imparare a relazionarti alla pari con gli altri armonizzando quello che è il tuo forte senso di identità attraverso la mediazione e la tolleranza…
tutto questo è molto in linea con quello che è il tuo Progetto Solare che vede sì un Sole Leone in V casa..dove appunto c’è una fortissima voglia di brillare…ma dove c’è anche la congiunzione con Urano il quale ti chiede di imparare a cooperare, condividere e fare progetti con gli altri al punto da diventare quasi un catalizzatore per loro…
spero adesso di non aver sbagliato i Nodi…ho azzardato consapevole del rischio di smentita!!!!
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a cura di solerossella
inserito venerdì 3 febbraio 2012
cara Alix,
potresti confermarmi il NN in Bilancia e relativo NS in Ariete?


cara Lara,
in effetti era già da qualche giorno che ti pensavo dispiaciuta della tua assenza!!!!

buona giornata
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a cura di deva
inserito giovedì 2 febbraio 2012
Che carina Ross..... :)

Pensavo che la mia assenza fosse passata inosservata..eh...eh...

Si, dai...perfezioniamo questa comunicazione "alternativa"....per chiamarci quando serve.... :-)

lara


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a cura di solerossella
inserito giovedì 2 febbraio 2012
bentornata Lara :-)
sono contenta perchè evidentemente riusciamo a sentirci anche senza alcuna forma - consueta - di comunicazione!!!!!!!

Rossella
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a cura di deva
inserito giovedì 2 febbraio 2012
ciao Alix

Ho letto che la tiroide è paragonabile simbolicamente ad una “porta” che unisce il cielo (la testa) e la terra (il corpo).

Gli ormoni in generale si occupano di trasformare la materia vivente, regolando il rapporto tra mondo energetico e materiale, rappresentando una sorta di tramite tra spiritualità e fisicità, in termini simbolici.

In questo senso mercurio è il pianeta del V chakra, perché rappresenta il principio della comunicazione tra due dimensioni diverse (spirituale, materiale) o tra dimensione interiore, e il mondo esterno.

Ma il pianeta che simboleggia la tiroide è giove per la sua funzione elaborativa.

Forse, Alix, c’è una difficoltà a sintetizzare dei “principi” che dentro di te rimangono divisi….non si trasformano in qualcosa di nuovo rispetto ai loro elementi di base.

Per quel poco che ti conosco attraverso questi confronti che vanno avanti da alcuni mesi...forse c'è una difficoltà a mettere insieme principi astratti con la realtà concreta...che potrebbe essere il conflitto rappresentato da marte-urano e/o marte-nettuno.

Cioè...sembra che tu hai una forte propensione per il pensiero astratto, per la speculazione, derivante direi da sole urano....ma poi, almeno questa è la mia impressione, la difficoltà sta nel fare il passo successivo...cioè ELABORARE questi elementi che da una parte appartengono all'esperienza concreta, dall'altra al pensiero astratto...per giungere a qualcosa di "nuovo" ...ad una CONSAPEVOLEZZA che nasce, appunto, dall'elaborazione, dalla sintesi di principi diversi.

Prendilo come uno spunto di riflessione.

ciao lara :)
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a cura di solerossella
inserito giovedì 2 febbraio 2012
Cara Kla,
anche a me dispiace molto non avere il 44 nel tema…come detto la questione ambientale è una di quelle situazioni per cui attiverei tutte le mie energie e attingerei a tutte le mie risorse…
vedi ad esempio… io adoro il concetto di “casa passiva”…
non so se vi è capitato di approfondire questo argomento…ma sinteticamente è una casa costruita in modo tale che vi sia una bassissima dispersione termica oltreché fatta in modo che la somma degli apporti passivi di calore derivanti dell'irraggiamento solare trasmessi e il calore generato internamente all'edificio dagli occupanti stessi sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell'involucro durante la stagione fredda.
Se a questo aggiungiamo un impianto eolico e\o uno fotovoltaico per la produzione di energia…ecco che le risorse provenienti dalla Natura…verranno ottimizzate nel rispetto di quest’ultima!!!!!!!!!!!!!
È in questo senso che io intendo il progresso!!!!!!!!!!!!!!
Per me progresso è essere in armonia con quello che mi circonda…con la natura e con la Terra…Utopia???

non avere fretta per me cara Kla...
lo dico davvero...quando puoi io sono qui!!!!

Ross
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a cura di solerossella
inserito giovedì 2 febbraio 2012
Cara Alix,
purtroppo io non ho soluzioni…magari le avessi!!!!
In ogni caso l’indicazione potrebbe essere certamente quella che tu indichi…
l’azione evidentemente dovrà diventare più spontanea…meno stagnante e rimuginata…
personalmente credo che un limite del Toro a livello simbolico…sia proprio quello di non accettare i cambiamenti…opponendovi troppa resistenza…
Il suo compito – Toro - è quello di concentrare al massimo l’energia per poi renderla utilizzabile, non deve trattenerla, altrimenti questa diventerà stagnante e come tale pericolosa…
Quindi va bene concentrare l’energia e la forza di Marte – questo è il suo scopo in questo segno – a patto però che questa venga poi giustamente rivolta verso un obbiettivo…in linea appunto con i propri desideri e valori…
per cui, credo cara Alix che la tua intelligenza dovrà in qualche misura mettersi al servizio dell’azione…se appunto ritieni che la problematica che stai vivendo possa risiedere in una scarsa volitività nel dare spazio a quello che intimamente desideri realizzare…

sull’altra domanda torno con calma…perché merita più di una riflessione!!!!!!!

Spero di esserti stata utile
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a cura di Kla
inserito mercoledì 1 febbraio 2012
Rossella, a questo punto mi sa proprio che l'ipotesi 44/8 la dobbiamo abbandonare.. sigh.. :( cercheremo comunque di capire da dove derivano queste tue inclinazioni ambientaliste dal punto di vista numerologico..

Il resto mi sa che lo dovrò rimandare ulteriormente perché sarò via qualche giorno e non credo mi sarà possibile scriverlo prima.
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a cura di ALIX x Rossella
inserito mercoledì 1 febbraio 2012
L'analisi è sicuramente attendibile, interessante il discorso che il mio 'pensare troppo' mercuriale possa ostacolare l'agire o direi anche farmi preferire l'attività mentale e ideativa all'azione concreta.
Non ho il quadrato Marte Sole però il Marte quadra Urano che è congiunto a sole, fà opposizione nettuno, marte con un trigono sul medio cielo in sagittario e trigono plutone.
Dunque la soluzione potrebbe stare nell'attivarsi di più nell'azione o nell'espressione impulsiva, non trattenuta, senza stare a pensare troppo a tutte le potenziali componenti e sviluppi di possibili conseguenze derivanti?

Ecco a parte ciò, approfitto per un'altra domanda di carattere umanistico, visto che hai toccato argomento rabbia e risentimento, dato che tali aspetti erano già presenti radix alla nascita e non sono frutto di transiti dovrei dedurne che sarei venuta al mondo già come 'risentita' non ti sembra?

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a cura di solerossella
inserito mercoledì 1 febbraio 2012
Cara Alix,
a mio parere a livello psicosomatico il problema va ricercato nel tuo Marte in Toro…non a caso la tiroide è strettamente legata alle simbologie taurine…
infatti mi trovo perfettamente in linea con la diagnosi che tu fai del 5° Chakra, in particolare dove dici che gli ostacoli sono da attribuire ad una difficoltà nel realizzare i desideri – nota bene realizzare è Marte – i desideri è Venere = Marte in Toro…
ti spigo il mio ragionamento…
Marte in Toro nel tema natale ha grande ostinazione e grande perseveranza…ma c’è a livello psicosomatico la tendenza verso un forte ristagno di aggressività la quale può comportare la sensazione di essere frustrato in quanto molta della sua energia è trattenuta all’interno, non espressa, perciò a forte rischio somatizzazione… c’è una sorta di aggressività passiva per cui la rabbia viene agita contro di sé…
Inoltre devi considerare che dovrebbe anche esserci la quadratura di Marte al Sole – credo di aver più o meno abbozzato il tuo TN con i dati planetari che hai dato nel tempo – per cui volendo analizzare anche questa simbologia devi considerare che nell’ambito di quello che era il percorso di scoperta di identità e di affermazione dell’ identità, hai incrociato qualcosa di molto complesso relativamente al principio di forza e affermazione personale…
Ora l’aspetto che Marte manda alla congiunzione Mercurio-Plutone non fa altro che cronicizzare tutto questo, in quanto tra pulsione e azione si inserisce la mente – Mercurio – che vuole discriminare, capire analizzare…allontanando ulteriormente la capacità di agire…
Questo Marte di per se molto lento nell’attivarsi non è sospinto da Mercurio…ma ulteriormente rallentato proprio perché ha bisogno che da questa – la forza mentale – arrivino conferme ulteriori…
Rispetto al rapporto invece con Plutone, questo potrebbe contribuire a rigettare la rabbia nell’inconscio perché la reputa pericolosa o inadeguata per la persona ed ecco allora che questo Marte può diventare estremamente pericoloso perché può covare moltissima energia all’interno senza trovare poi un canale di sbocco per tanto tempo…
Soprattutto nei temi femminili un uso maldesto di Marte porta appunto alla somatizzazione della rabbia non canalizzata che finisce per bruciare all’interno o per creare degli ingorghi energetici che invece dovrebbero essere scaricati…
aggiungici che a livello psicosomatico Plutone viene collegato all'insorgenza di neoplasie, ed è connesso con le patologie tumorali ove la morte dell'organismo è appunto determinata dalla crescita incontrollata delle cellule…
Il fatto che si tratti di una forma benigna potrebbe essere legato – forse – all’aspetto armonico che lega questi pianeti…

Che ne dici???
Aspetto tue considerazioni…

Rossella
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a cura di solerossella
inserito martedì 31 gennaio 2012
cara Alix,
purtroppo oggi non sono riuscita ad integrarti qualche info sopratutto letta in chiave psicosomatica...ma ci sto lavorando...spero nella mattinata di domani di dirti qualcosa!!!!

sul sestile Mercurio-Marte-Venere ho preso una cantonata bella e buona...
potere di Nettuno...chissà che cosa mi passava per la testa in quel momento...ahahaha!!!!!!!!

buona serata
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a cura di ALIX
inserito martedì 31 gennaio 2012
Grazie Rossella, si, in effetti la parola 'funzionare' la uso spesso e mi piace, probabilmente perchè è molto collegata a ciò che dici.
Il sestile però era venere mercurio ( non venere marte!!!)
Ti spiego l'origine della ricerca, è per capire come mai psicosomaticamente l'adenoma si è prodotto nella parte destra tiroide.
Ho già considerato a lungo le valenze generali del chakra stesso ma cercavo di andare ora virginianamente al 'dettaglio' appunto.
L'astrologia dei Chakras comunica che tutte le parti sinistre del corpo sono (femminili) quelle legate al sentimento, emotività etc. e quando evidenzia sintomi di lì è l'area da prendere più in considerazione , mentre le parti destre sono maschili, dunque sarebbero in blocco alcuni aspetti legati all'assertività.
La diagnosi dunque di 5° Chakra parte destra comunica che si sono creati ostacoli ad esprimere ma sopratutto a mettere in pratica i desideri, perchè si ha bloccato a lungo la 'volontà' di agire e 'volere'.
Per questo mi chiedevo che diavolo di ragione prima potrebbe essere legata al bloccare almeno in parte un qualcosa che crea invariabilmente ritorni vantaggiosi, proprio quella 'funzione' che sarebbe legatissima anche alle 'materializzazioni' della legge di attrazione.
Il 5° chakra è collegato a Mercurio e dunque, così dice detta branca astrologica, l'analisi accurata delle posizioni e degli aspetti relativi consentono di capire cosa potrebbe stimolare positivamente il chakra stesso, riattivando potenzialmente una funzione anche in parte autorisanante dedurrei.
Nota che non ho nemmeno un aspetto dinamico negativo su mercurio, anzi aggiungo che ho anche un trigono al Medio Cielo.
E' evidente che autoanalizzandomi può sfuggirmi qualcosa, potrebbe essere che ho trascurato delle considerazioni essenziali.
Dimmi pure anche quel che vedi di positivo legato a tutti gli aspetti che ho citato.

Grazie grande per la collaborazione!


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a cura di solerossella
inserito lunedì 30 gennaio 2012
Cara Alix,
provo a darti una mia personale interpretazione del tuo Mercurio…
allora intanto è in Vergine, sede del suo secondo domicilio che essendo un segno di terra è strettamente legato alle funzioni, per cui in questo segno cercherà di comprendere come una cosa potrebbe funzionare bene con un'altra…questo ovviamente è molto diverso dal bisogno di mettere in comunicazione una cosa con un'altra che invece appartiene di più a Mercurio in Gemelli.
Qui Mercurio acquista spessore e se da un lato perde la sua capacità di spaziare e di cogliere tutto quello che l’ambiente esterno può dare, nella Vergine, si interessa soprattutto di approfondire le cose, le analizza in profondità, dando anche molta importanza al dettaglio, in effetti qui Mercurio si presenta moltissimo in veste di discriminazione e criticità…
Tutto questo è rafforzato e vissuto in maniera lineare proprio per il fatto che si trova in 6a casa…

Passando invece agli aspetti, la congiunzione con Plutone a livello psicologico..potrebbe indicare una forma di manipolazione che si è strutturata in quanto al bambino arrivava un doppio messaggio, una sorta di diversità tra quello che gli veniva detto e ciò che in realtà si voleva da lui, tutto questo può aver prodotto una condizione di grande disagio che lo porta a chiusure e a volte addirittura a falsazioni del pensiero e della comunicazione…
è comunque un aspetto che dona potere al pensiero, con tutto ciò che ne può derivare, infatti è una mente che ha bisogno di scavare a fondo, mai superficiale che può assume l’aspetto di chiusura difensiva nel comunicare con gli altri perché questo farebbe sentire vulnerabili…
ha inoltre la capacità di elaborare ciò che si sente e di comprendere anche ciò che la mente non è in grado di accogliere…
per quanto riguarda invece il sestile Venere-Marte
considera che, seppur in sestile, si tratta comunque di due pianeti che nel cerchio si fronteggiano per cui ad un certo livello ripropongono una contrapposizione tra il bisogno di relazione e il bisogno di affermazione…è un aspetto che può anche indicare una conflittualità interna tra l’azione e i desideri, quindi una difficoltà nel comprendere bene gli intendi….sarà dunque necessario un lavoro sulla propria identità, sul proprio valore e sulle proprie risorse…
mentre Mercurio-Nettuno può mettere in evidenza una difficoltà a definire e a mettere confini – funzione tipicamente mercuriale – oltre che una difficoltà a distinguere la realtà dalla fantasia, in quanto Nettuno porta a sconfinare, i nettuniani infatti vedono una realtà diversa dagli altri, nel senso che percepiscono sfumature molto più sottili…può anche parlare di una percezione in grado di arrivare a cogliere qualcosa che a molti è precluso…

ovviamente cara Alix, mi sono forse più soffermata sulle difficoltà, in quanto mi è sembrato di cogliere nelle tue parole un disagio nel riuscire ad ottimizzare la volontà e nel riuscire ad essere determinati nel perseguire un obbiettivo…
la sensazione che ho…volendo tirare un po’ le somme di tutti gli aspetti… è che a questo Mercurio arrivino messaggi ambivalenti…per cui non riuscendo a mettere ordine o meglio avendo difficoltà a definire così come vorrebbe – vedi sia domicilio che la congiunzione con Plutone – vada in un certo senso in empasse…
fammi sapere…nel caso cerchiamo di approfondire ciò che ti risuona di più…

sul resto torno al più presto!!!!!!!!
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a cura di Kla per Ross e Alix
inserito lunedì 30 gennaio 2012
Cara Sole, ho trovato cose estremamente interessanti sul 55, solo che non essendo siti che conosco -e a dir la verità i miei riferimenti numerologici sono alquanto limitati- non te li riporto, al massimo cerca tu se ti senti 'ispirata'..;)) ... ti riporto invece l'interpretazione di un numerologo che conosco, secondo il quale il 55 è estremamente amante della libertà e ama viaggiare ... è sociale, ma può essere anche egoista e solitario ... rappresenta il successo per chiunque nelle vendite (!) Secondo i numerologi che prendo come riferimento il 55 non è da considerare numero maestro, ma non escludo che per altri non è così. L'indicazione che ti ho riportato è generica, non riguarda necessariamente il numero dell'espressione.

Mi viene in mente che, sempre che tu abbia provato tutte le possibilità di conteggio (ho la sensazione di sì, ma se hai qualche dubbio non farti problemi a mandarmi i dati completi in privato), vengono sempre considerati come "influenze secondarie" i numeri del nome correntemente utilizzato.. che a questo punto potrebbe essere quello che usi attualmente o che usavi in precedenza senza secondi nomi se ne avevi.. (mi rimane questo dubbio anche se prediligerei l'attuale) ... fammi sapere e poi continuiamo!;) -mettimi tutti i numeri del nome attuale, così consideriamo anche il 7 e il resto-

Grazie Alix per la rettifica ..cerco di tenere a mente anche se sarebbe bello che ci facessi tu, quando ne avrai voglia, un collegamento con le potenzialità di questa nuova frontiera da applicare in astrologia.
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a cura di ALIX
inserito lunedì 30 gennaio 2012
Ancora una cosa Ross a proposito di 'anime guerriere' dato ti interessava approfondire.....
La meditazione per questo tipo di energie va fatta 'in piedi' non nella classica posizione del loto.


X Kla ri-ri-rettifica:
è definita nei 2 modi psicologia quantica o quantistica ma c'è da discernere molto facendo ricerche tra ciò che viene interpretato troppo entusiasticamente miscelando il tutto alla 'legge di attrazione' e ciò che cerca invece di trovare risposte scientifiche 'nuove' ad assunti di psicologia e analisi ridefinento anche il concetto di SE.
Negli articoli e videoconferenze che mi sono parse più interessanti è definita 'quantica'.

ciao
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a cura di ALIX
inserito lunedì 30 gennaio 2012
Ragazze forse mi potreste dare un'aiuto facendomi una piccola consulenza rispetto al mio mercurio, che stà in relazione a questioni che stò seguendo in merito al mio 5° chakras.

E' in Vergine 6a e gli aspetti che fà sono questi:
Congiunto Plutone in 6a
sestile venere in 4a cancro
trigono marte in 1a toro
sestile nettuno 8a scorpio

Tutto quello che vi viene in mente.....

Poi vorrei che mi diceste che dinamiche, secondo voi, potrebbero indurre a non utilizzare completamente la 'volontà', la capacità di fortemente 'volere'e dunque saper sempre perseguire un obbiettivo.
Quali motivazioni inconsce potrebbero bloccare l'Io voglio'?

Ciao Grazie
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a cura di ALIX
inserito lunedì 30 gennaio 2012
Volevo aggiungerti Ross che la sequenza delle case/settore dalla 1a in poi corrisponde ai Chakras fino alla 7a ( incontro con l'altro, cioè l'altro come sfera invisibile), intanto bisogna dire che il 7° chakra stà al di fuori del campo materico essendo già situato nella sfera astrale corrispondente alla sommità della testa dove c'è la 'fontanella'.
Ma non si fermano lì, molti non lo sanno, i vortici energetici sono molti di più e proseguono a settori anche nel campo invisibile, perciò è come se ci fossero altri chakras con funzioni sempre più elevate fino alla 12a e oltre.
Ho trovato che ne sono stati immaginati potenzialmente 14 o 17 poi forse il resto và oltre persino la capacità più ampia di 'concepire' finchè non si avrà una 'forma' trasmutata.
Già è significativo il fatto che nel tema, letto normalmente, la 1a è in contatto con la 12a, il chè dovrebbe suggerire profonde riflessioni in merito.
Un'altra cosa: ti e vi accorgerete subito che pare esserci una stranezza nella sequenza chakras /settori.
La 4a nei chakras (e non la 5a sole leone) corrisponde al 'Cuore', purtroppo spero mi ricapiti tra le mani la relazione che dava spiegazione a questa ,solo apparente,grande contraddizione con le assegnazioni dell'astrologia.
Mi viene al momento in mente soltanto che quando il cuore dà problemi si fà sentire 'in gola' quindi pari al 5° chakra.
Lo spettro colori aurici poi sarebbe quindi come se passasse da gamme di infrarossi agli ultravioletti.
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a cura di ALIX
inserito domenica 29 gennaio 2012
Forse riesci a visualizzarlo meglio se pensi al nucleo/ascendente come settore sotto l'orizzonte, la 4a per esempio non rappresenta solo la famiglia etc. ma anche il tuo di dentro,dunque l'interiorità, il chè significa che retrocedendo all'ascendente in questa ottica sei ancora in una zona più fonda che 'nello stesso tempo' può manifestarsi anche in dimensioni esterne.
Puoi provarlo a pensare anche come una 'sfera' che si espande sia verso l'interno che verso l'esterno .....una specie di paradosso.
Potrei suggerirti tecnicamente anche di mischiare paste 'brillantinate', nei colorifici più forniti trovi tantissimi materiali interessanti, negli acrilici esistono certi colori in nuance già 'metalliche'per esempio.
In genere preferisco scegliere immagini e soggetti ben definiti ma quando mi sono divertita a sperimentare cose di stampo astratto ho mischiato di tutto..... perfino luccicanti 'paillettes' con sabbie.

ciao, fammi sapere poi, quando lo realizzerai, come ti sei sentita ispirata a farlo.

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a cura di solerossella
inserito domenica 29 gennaio 2012
Grazie Alix,
sei sempre molto gentile e generosa…lo apprezzo molto!!!!
In effetti l’oro al Sole e l’argento alla Luna piace molto anche a me come attribuzione…
Mi crea però dei dubbi in quanto l’olio non prevede questi colori in effetti vengono realizzati sempre con un mix di altri…ma mai in purezza…
Cmq vedremo…potrei usare più materiali…quello che è certo è che mi piace l’idea…devo dire che la pittura del “simbolo” anche a livelli più ampi mi attira molto…sopratutto pensando ad uno stile mio…
staremo a vedere dove l’istinto creativo mi guiderà!!!!!!!
Riguardo al discorso “nucleo” quello che non mi convince…visualizzandolo come mandala del Tema è il fatto che l’ascendente si trova all’esterno in quel caso e rappresenta in un certo senso la maschera che si indossa nei confronti del mondo…è un po’ dove noi ci siamo dovuti adattare…in quanto Imprintig alla realtà materiale…
però è anche vero che rappresenta la nascita e in questo senso può essere visto come il punto di partenza del nostro viaggio…per cui in questa prospettiva…potrebbe anche rappresentare il nucleo centrale…ad ogni modo ti saprò dire!!!!!!!

Sì…in ogni caso è davvero un bellissimo mandala personale!!!!!!!!!!!
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a cura di ALIX x Sole
inserito venerdì 27 gennaio 2012
Ho usato numerosi materiali e colori, anche spesso tecniche miste, sai che però poi ognuno sviluppa le sue preferenze, a seconda che siano adatte al proprio stile o al tipo di creazione che ha in mente o al tipo di illustrazione o dipinto che vuole eseguire.
Purtroppo è quì impossibile dartene esempi visuali!

I colori pianeti per me preferenziali sono :

Sole- Oro
Luna- Argento
Mercurio - Giallo chiaro
Venere - Verde germoglio
Marte - Rosso Sangue
Giove - Arancio
Saturno - Grigio scuro
Urano - Azzurro intenso
Nettuno - Viola
Plutone - Piombo o Mica

Ariete- Rosso fuoco
Toro- Verde bosco
Gemelli - Grigio chiaro
Cancro - Azzurro acqua
Leone - Giallo luminoso
Bilancia - Verde chiaro
Scorpione - Nero ( o rosso cupo se attribuisci nero a plutone)
Sagittario - Blu oceano
Capricorno - Marrone
Acquario - Blu elettrico
Pesci - Bianco perla

Ad ogni modo Ross, il disco vibrazionale ha intenti puramente simbolici dunque sono ammesse le varianti che tu stessa senti di introdurci, o i colori che più senti tu come appartenenti a quel pianeta e segno.
Ti conviene però procedere dal centro in fuori seguendo le case in progressione, i colori pianeti mettili secondo sequenza in cui si presentano decidi tu che spazio dargli.

Forse hai perso il post in cui spiegavo a Kla perchè il nucleo è centrale, perchè rappresenta una realtà di energie 'invisibile' esoterica, quasi come speculare, allo stesso tempo fuori e dentro, manifesta e immanifesta, come il serpente magico che ingloba se stesso fino a sparire per ricomparire in altra dimensione.

L'energia che immetti più a largo raggio è quella che potenzialmente eventuali Esseri Spirituali avvertono di più dalla loro prospettiva dunque l'energia centrale è anche quella che il tuo 'se' spirituale astrale, nel manifesto, sente come più sprofondata.
E' un pò è come una complessa sovrapposizione di 'dimensioni'
Comunque quì siamo veramente molto lontani dall'astrologia umanistica considera, è alchimia!
Magicamente 'ispirante' comunque come vedi......

ciao cara
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a cura di solerossella
inserito venerdì 27 gennaio 2012
Cara Alix,
ho trovato davvero molto bella oltre che in linea con il mio tema la leggenda degli Hopi che hai raccontato, personalmente la sento in forte risonanza, in quanto unisce le qualità legate alla natura e allo spirito…entrambi i temi infatti mi sono molto cari, proprio perché per la divisione quaternaria degli elementi, il mio tema verte quasi esclusivamente tra la Terra e il Fuoco fatta eccezione per Venere-Acqua e Urano-Aria…
per questa ragione tutto quello che fa emergere lo Spirito e lo Spirituale mi risuona fortemente!!!!

Ora invece mi piacerebbe entrare più nello specifico nel tema del cerchio vibrazionale...
Allora cerco di riassumere quello che credo di aver inteso, in modo che tu possa correggermi in caso di errore…ok Alix?
Il cerchio dunque parte come nel TN dall’Asc, ma in maniera inversa, infatti si spinge man mano all’interno, attraverso l’inserimento di altri cerchi concentrici – ognuno corrispondente ad un settore segno – fino ad arrivare al nucleo interno che corrisponderebbe quindi alla prima casa?
Perciò all’esterno ci sarebbe la 12esima poi l’11esima e via dicendo?
Per cui io dovrei mettere all’esterno del cerchio i colori corrispondenti a Giove-Nettuno poi dovrei continuare con l’11esima che, dato che non ospita pianeti andrebbe colorata del colore corrispondente al segno in cui cade la cuspide?
Potresti a questo proposito Alix, la ragione per cui la prima casa non si trova all’esterno?
Comunque è oltremodo interessante questo progetto…certamente lo realizzerò…e proprio per questo vorrei capirci il più possibile…di modo che poi possa decidere di seguire il tuo schema oppure eventualmente realizzarne uno tutto mio…così come la mia creatività suggerisce!!!!!!
Quindi Alix, non hai mai dipinto ad olio?
Io invece utilizzo l’acrilico solamente per i lavori fatti con l’ausilio degli stancil…ma non escludo di sperimentare altre materie in futuro…soprattutto mi attraggono molto le paste di acrilico…
Per quanto riguardo invece l’abbinamento dei colori…mi piacerebbe ci confrontassimo sui colori-pianeti…
Io ho trovato questo schema-colori in rete …se vuoi mi dici se ci sono corrispondenze con i colori che tu hai utilizzato per te…
Sole-giallo
Luna-bianco
Mercurio-marrone
Venere-verde
Marte-rosso
Giove-arancio
Saturno-grigio
Urano-azzurro
Nettuno-viola
Plutone-nero
In ogni caso ti indico la fonte se può eventualmente interessarti: cura.free.fr/cura2/904colori.html
Ora devo andare…ho da completare il regalo per il compleanno della mamma che mi ha assorbito molto ultimamente…

Un sorriso
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a cura di ALIX x Rossella
inserito venerdì 27 gennaio 2012
In velocità:
si evince, o almeno, io personalmente l'avevo tratto, proprio dal 'nucleo' vibrazionale, dove tu hai Marte nella 1a casa che comprende il sagittario e il capricorno.
Il sagittario per coincidenza rappresenta anche molto bene i popoli Guerrieri degli Indiani Americani che come tutti sanno avevano una spiritualità legatissima ai cicli naturali e a quello che noi ora definiamo l'ambiente.......
e ricordo anche il loro concetto di 'Grande Spirito' che permea tutte le cose animate e non.

x Kla : sono incappata in una errata corridge: Psicologia Quantica più esattamente!!!

ciao
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a cura di solerossella
inserito venerdì 27 gennaio 2012
Innanzi tutto mi scuso per non aver risposto prima…
È che ci sono giorni pieni in cui non riesco a fare tutto quello che vorrei…
A questo proposito vorrei soffermarmi un attimo sull’11 all’Anima e su quanto Kla deliziosamente suggeriva, in quanto per me è profondamente “indispensabile” l’ispirazione” in qualunque cosa faccia nel quotidiano…
Mi spiego meglio…
Prendiamo ad esempio il blog…è sempre l’ispirazione che mi spinge a scrivere ed ad uscire dalla mia “tana” del Sole in 4a casa…in quanto spesso per questo Sole non è fondamentale esprimere quello che sente…per lui – Sole - è più importante nutrirsi di ciò che lo fa sentire rassicurato e nutrito…se ne sta volentieri nel suo cantuccio…senza necessariamente esprimere all’esterno quello che prova…tranne che, appunto, quando qualcosa o qualcuno lo ispiri nel profondo…allora sì che vuole dire…vuole comunicare…vuole esprimersi!!!!!
Per cui Kla è verissimo quello che dici sulla questione “ISPIRAZIONE”!!!!!!!!!!!
Rimanendo in tema numerologico…ecco devo precisare che l’8 alla persona mi deriva dalla somma del 26 e non dal 44…per cui con molto dispiacere debbo comunicare che in nessuna somma del tema mi risulta questo numero…
Ma mi piacerebbe avere conferma da Kla sul 55 all’Io – cioè la risultante della somma del nome e cognome – da cui prende vita l’1…è da considerarsi anch’esso un numero maestro?
…e se sì…cosa significa averlo all’Io?
Inoltre su questo punto come avevo avuto modo di dire anche ad Alix, sento molto la risonanza del 7 che mi viene fuori considerando non il nome di battesimo…ma il nome Rossella che ho ufficialmente adottato quando avevo 25anni – curioso il fatto che lo abbia adottato esattamente a quell’età…dato che la somma di 25 è appunto 7 – in quanto sembra essere un numero molto legato alla funzione intuitiva…
Ecco il fatto di essere molto legata alla natura e soprattutto al rispetto per la Terra intesa appunto come Madre, nel Tn lo lego alla forte preponderanza di pianeti in segni di Terra – 5 dislocati in tutti e tre i segni – tra cui appunto Marte – governatore del mio Sole – in Capricorno e in prima casa…oltre che la Luna in un altro segno di terra, la Vergine…
La presenza forte di questo elemento mi fanno sentire molto vicina a tutte le questioni che riguardano il benessere del Pianeta…perciò l’immagine del Guerriero ambientalista mi era subito apparsa molto vicina alla mia natura…per cui se non il 44 a vibrare in questo senso…chissà da cos’altro si può evincere???
Alix arrivo…ho un sacco di cose da chiederti a proposito del cerchio vibrazionale!!!!!!!!!!!
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a cura di Kla per Alix
inserito venerdì 27 gennaio 2012
Le cose da mettere di là le rimando al mio ritorno, prima di ricominciare con le questioni più impegnative.. e considerando che ci sono anche i numeri di Rossella (sui quali mi piacerebbe continuassi con me l'approfondimento della 'guerriera ambientalista' -aggiungerei 'ispirata' per l'11 all'anima ..forse anche 'guerriera ispirata ambientalista'- ... per inciso bellissima la leggenda;) .. potremmo a questo punto farle slittare ancora un pochino.. nel frattempo vorrei anche ampliare la mia riflessione sulle potenzialità del libero arbitrio..

Tienici aggiornate sulle tue scoperte relative alla psicologia quantistica..;)


In effetti non ricordo che sia mai stato riscontrato in me l'essere 'raggiante'..:( Per la cintura saturno-marte pensavo che anche questo stimola la ricerca del contatto col trascendente attraverso percorsi più fisici e dinamici (saturno ossa e marte in gemelli muscoli e articolazioni, movimenti) ... rimane però quella parte di leone prima dell'ascendente che appartiene alla dodicesima casa.. quel luminoso accessibile prima di saturno..

Abbraccio.. a presto!
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a cura di ALIX
inserito giovedì 26 gennaio 2012
Si, sarebbe così in teoria, quando ti capiterà di sentirti dire : Kla ma ti vedo 'raggiante', Kla ma sei uno 'splendore' è possibile che tu sia in quel periodo o in quel momento più collegata a questa energia 'invisibile' di te.
Questa tua energia poi è già come oscurata e stretta dal 3° circolo che è Plutoniano e deve anche riuscire ad oltrepassare la cintura Saturniana che potrebbe comunicare 'distacco' anzichè 'calore' o 'brillantezza' quindi è un'energia interiore/esteriore che giungerebbe come troppo 'raffreddata'.
Far emergere e ricontattare tutte le energie non vuol dire riuscire a manifestarle sempre o averne sempre disponibilità, probabilmente 'pulsano' si ingrandiscono e si restringono, si ritraggono e si espandono, si 'materializzano' in diverse forme sia dentro che fuori cioè sia nell'invisibile che nel materico.

Colgo l'occasione per comunicarvi che per consueta sincronicità ho scoperto che esiste un tipo avanzato di 'psicologia' che si chiama 'psicologia quantistica' che fà un'analisi che non è poi tanto distante come concetti dalle intuizioni che possono apparire azzardate che ho espresso nella mia analisi sull'incidenza 'del campo invisibile' cercando di interpretarle in chiave magico/astrologica.

ciao ragazze




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a cura di Kla per Alix
inserito giovedì 26 gennaio 2012
E' estremamente interessante la correlazione che mi hai spiegato e ora capisco perché dicevi che la mia parte luminosa dell'ascendente leone è quella con cui sono meno a contatto.. dato che è più lontana e presumibilmente meno risvegliata.

No no Alix, non ho detto che mi vesto tipo scena finale di 'Grease', metallara o cose simili.. mi piacciono i tessuti scamosciati e le frange, perché no, anche inframmezzati da parti metalliche.. ma purtroppo non se ne trovano molti in giro.. per cui il mio modo di vestire non ha una connotazione ben precisa.. è molto molto casual (ma proprio che quando devo prendere i vestiti dall'armadio vado proprio a caso..) Gioca il fatto che non ho la passione per lo shopping e anche nei periodi in cui ci sono i saldi come adesso -gli unici in cui eventualmente ci vado- mi passa spesso la voglia.


Aggiungo prima che me ne dimentichi sulla rabbia repressa che anche quando si tratta di qualcosa che farei spontaneamente tendo -quando cedo ai miei meccanismi- a fare il contrario laddove scorgo pressioni.. ma in questo caso solo se ho l'impressione di subire pregiudizi.


Ok.. domani sera se riesco posto qualcosa sulla nostra ipotesi più un'altra cosa che ora non ricordo di là per Lidia:))

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a cura di Kla per Alix e Rossella
inserito mercoledì 25 gennaio 2012
Attenzione che non sappiamo ancora se quello di Ross è un 44/8 o un 8 derivante da un numero non maestro.. Comunque quello che dici sulle intuizioni tornerebbe, tornerebbe molto anche considerando questo numero.. dal mio punto di vista più per l'aspetto "trasformativo/trasmutativo".. mentre la propensione verso gli aspetti intuitivi, il desiderio di entrare in contatto con l'inconscio collettivo e dimensioni altre li troviamo più nell'11 all'anima.
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a cura di ALIX x Rossella
inserito mercoledì 25 gennaio 2012
Per il tuo interesse all'approfondimento di guerriera ambientalista credo ti piacerà tantissimo questa leggenda:

Gli Sciamani della tribù degli Indiani Americani Hopi, una delle più antiche, tramandava questa 'precognizione' dei loro contatti con i mondi spirituali.
Narravano che quando Madreterra sarebbe stata sempre più in pericolo di essere 'distrutta' perchè gli uomini si sarebbero progressivamente e sconsideratamente allontanati dal contatto naturale con essa, lo 'Spirito' coraggioso e valoroso si sarebbe rimanifestato in uomini e donne 'Guerriero' che sarebbero ridiscesi sempre più numerosi per combattere in sua difesa portando i colori di pitture 'Arcobaleno'.

Sembra che proprio questa leggenda sia stata l'ispiratrice per il nome del famoso veliero Raimbow Warriors che tante 'battaglie' in nome dell'ambiente ha fatto.

In un'altra sempre antica che ora mi sfugge si parla di 'uomini blu' che forse potrebbe avere ispirato la scelta del colore dei Navì di Avatar e che non è escluso potrebbe avere qualche relazione anche con la nota faccenda dei bambini 'Indaco'.

Buonanotte cara, alla prossima
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a cura di ALIX x Kla e Ross
inserito mercoledì 25 gennaio 2012
Non solo ambientalista per eccellenza lo Sciamano..... anche interprete eletto tra 'i due mondi', date le caratteristiche di forti 'precognizioni' e mi pare anche le potenziali OBE che ha sperimentato Rossella, direi che il suo contatto con 'lo spirito' è indiscutibile.
E infatti nel suo cerchio vibrazionale il suo cerchio esterno scorpione e sagittario è fatto da Giove e soprattutto Nettuno che le consentono più facilmente che ad altri questa travalicazione 'reale' tra materia e spirito.

Colgo l'occasione per tentare di spiegare Kla che il cerchio vibrazionale rappresenta simbolicamente 'contemporaneamente' ciò che si espande dal nucleo all'infuori ma che sarebbe allo stesso tempo espanso verso l'interno come se dalla 1a tu riagganciassi all'inverso la 12a ma non sò se rendo l'idea bene così......ne dubito.
Il nucleo sarebbe come la parte originaria che per prima ha trovato materializzazione esterna terrestre e nello stesso tempo come la 'sostanza' di te(in tema di materia invisibile)in un certo senso più 'dimenticata' quella meno in 'contatto' e intendo 'palpabilmente' finchè non riemerge.
Quella rimasta più in contatto con il resto del profondo che come in un rewind va all'embrione.

Ringrazio tanto Ross per l'utile segnalazione.

Se volete fare i vostri cerchi simbolici, cercate su testi o web le associazioni colore ai segni zodiacali e ai pianeti, purtroppo non si trova uno schema di tonalità univoco ma ad ogni modo in linea di massima ci siamo.
Tracciate i 12 settori concentrici, uguali se volete semplificare, se volete far di fino, adeguatevi all'ampiezza o meno delle case.
Nel settore che ha presente un pianeta o più pianeti mettete nella sequenza in cui si presentatano i colori corrispondenti, nei settori vuoti usate i colori dei segni corrispondenti presenti nel settore.
A Ross che dipinge ad olio e può fare le sfumature potrebbe riuscire benissimo ( le tracce della divisione dei settori andrebbero eliminate dunque).
Personalmente preferivo gli acrilici e dunque non potendo eliminare la divisione, avendo le campiture nette,lo rappresentavo come una specie di 'talismano' aggiungendo nei settori i nomi dei pianeti ma scritti con alfabeti 'esoterici', quelle strane lettere di scritture di origine sconosciuta associate alla 'magia'.
Rigorosamente uscenti da un fondo quadro totalblack.

Kla, sei proprio forte, sei l'unica che per 'sintetizzare' fà 'cirlocuzioni' incredibili!!!

Aaaa...quindi il busto era metallico, và che combinazione..... e hai già un'inclinazione per le 'mise' quelle un pò aggressive e con gli anfibi???
Che il personaggio non ti piaccia ok, ma una reinterpretazione delle corazze per questioni sceniche potrebbe sempre starci magari abbinata per antitesi ad un leggerissimo 'tutù' lungo da danzatrice classica......

ciao ragazze




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a cura di Kla per Alix
inserito mercoledì 25 gennaio 2012
Finalmente riesco a risponderti..

In realtà avevo pensato che la mia frase fosse "fraintendibile".. ma non avevo il tempo in quel momento di specificarla meglio. Era comunque chiaro il mio pensiero per come l'avevo enunciato, solo che forse a volte utilizzo periodi un po' troppo contorti.. per sintetizzare..:( ... difetto che ogni tanto rispunta fuori e magari può causare fraintendimenti..

Interessante anche la tua riflessione sull'onnipotenza..

Sai, il mio busto in realtà era metallico.. Giovanna d'Arco non è che eserciti tutto questo fascino su di me, ma colgo questo input..

Sì, non ho fretta per la questione alle mani..

Ma sai che già mi piacciono quei materiali che dici per i vestiti??

Continuo poi col resto ancora indietro ma direi che gli argomenti più impegnativi a questo punto è il caso di rimandarli perché domani sono fuori quasi tutto il giorno e venerdì mattina parto fino a domenica sera -tu se sei ispirata comunque scrivi che mi fa piacere trovare tuo "materiale" al mio ritorno..;)
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a cura di Kla per Ross
inserito mercoledì 25 gennaio 2012
Rossella, bellissimo il riferimento che ti ha fatto Alix della guerriera ambientalista! Questo calzerebbe con l'ipotesi che il tuo numero 'persona' possa essere un 8 derivato dal numero maestro 44, il numero dello sciamano secondo Rossetti, l'ambientalista per eccellenza! Fai bene il conto secondo il procedimento indicato da Rossetti, se non ti torna prova comunque sommando le risultanti del nome (o più nomi) e del cognome -quindi fermandoti laddove trovi numeri karmici o maestri- e dimmi cosa ti risulta!;)
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a cura di ALIX x Rossella
inserito martedì 24 gennaio 2012
Ma figurati Rossella, se fossero solo queste le 'prevaricazioni' staremmo tutti già in un mondo migliore!!!
Sò bene che la base di partenza tua e di Deva è prettamente psicologica e infatti trovo bravissime entrambe ad analizzare da quel punto di vista lì, però è giusto per quello a volte non ci sì trova, le mie riflessioni non tengono conto unicamente di questo tipo di interpretazione, non sempre almeno, secondo le tematiche che si affrontano guardo da un'angolazione o da molteplici amgolazioni.
E...non voglio dare una definizione dell'Anima,.... no no, il mio discorso era volto a cercare di interpretare un'idea che avrei sui 'traumi' in particolare modo, che per me appunto coinvolgono la 'struttura' invisibile del primo livello, quello più vicino a noi.
Sai che lo sblocco dei 'traumi' è una delle cose più difficili da risolvere in analisi a volte non ci si riesce, il chè significa che la 'ferita' è inferta in modo più profondo, ha toccato l'aura in sostanza del corpo emotivo che se non erro è tra quelli più distanti dei nostri strati a cipolla.
Quello che in psicologia è definito 'contenuto' per un'altro tipo di interpretazione è una 'energia', quindi un qualcosa di 'invisibile e sottile' che tu emetti e un'altro emette.
L'invisibile poi (solo materialmente non visibile) è comunque una 'sostanza' un'altro tipo di 'materia' dell'universo in pratica.
Nei contenuti del tema per me, tu puoi vedere se uno è più predisposto di un'altro a contrarre dei 'traumi' ma il trauma in se, o almeno i traumi più profondi se si verificano , sempre per mia opinione, coinvolgono il fatto di essere entrati in 'contrasto' con un'altra energia emessa, come se ti fosse stata sottratta.
In pratica se uno/una per esempio ha una Luna 10a, quindi un tipo di energia che si esplica tendenzialmente in certi modi e in certi settori, potrebbe entrare facilmente in contrasto con energie di temi che vedono il Marte nella 4a per esempio.
Quel nuovo schema di energie che si forma nell'invisibile mostrerebbe virtualmente come un'opposizione Luna Marte, ora se l'energia Marte che è la più aggressiva è particolarmente impulsiva e non controllata o non consapevole può 'rendersi interprete' oggettivo/a di 'forze' che producono eventi che possono provocare 'ferite' verso la 'indifesa' energia Luna.
Non è un caso quindi anche che i traumi gravi 'infantili' siano i più difficili da risolversi.
Chiaro che se uno/una ha anche radix l'opposizione Luna Marte la cosa potrebbe enfatizzarsi in un evento forse tipico di quei contenuti perchè ci sarebbe una predisposizione di fondo.
Quadrature e opposizioni Marte Urano 'predispongono' a contrarre 'traumi' sia fisici che psicologici, se questo in questo tema la Luna entra in contrasto energetico con un tema che presenta all'opposto una forza Saturno , la forza Saturno se è lasciata libera agli implusi primordiali o non è controllata e consapevolizzata tende ad aggredire la debole forza delle energie tema Luna.
Quello può 'materializzare' un evento reale traumatico tra le 2 o più persone.
Detto ciò, supposto che possa essere valutabile il concetto, bisognerebbe intuire come 'recuperare' l'energia sottratta o danneggiata che ripristini l'integrità aurica.
So che è un discorso che sà tanto di 'paranormale' haimè.....quindi chiedo grazia e non dite niente se vi pare troppo impossibile, consideratela una 'proposta di lettura' tipicamente avveniristica Uraniana!!!!!

Sorrisone.......





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a cura di solerossella
inserito martedì 24 gennaio 2012
cara Alix,
è molto interessante questa immagine di me nella veste di "guerriera ambientalista"...
in effetti ha delle profonde risonanze dentro di me...mi piacerebbe approfondissi!!!!!!!

per quanto concerne le tue ricerche volevo suggerirti - se già nn lo conoscessi - un sito molto interessante e vario:
procaduceo.org

un sorriso
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a cura di ALIX X Kla
inserito martedì 24 gennaio 2012
Le cose più impegnative poi, ora ti aggiungo 2 cose leggere e poi vedo di rispondere a Rossella.

Per la questione energia mani, non avere fretta, riproova ogni tanto, e sopratutto non avere la tendenza ad attendere che succeda 'qualcosa',perchè questo blocca la percezione sottile, nessuno è abituato ad avere a che fare con la palpazione dell'energia, quindi a volte non si riesce a captare è normale, ti aggiungo che le volte che l'ho sperimentato, ho sentito che l'energia 'ruotava' sul palmo, insomma non si muove sempre nello stesso modo.

Per questione Saturno Marte queste energie potrebbero 'materializzarsi' ad esempio anche spingendoti a scegliere per il tuo vestiario femminile materiali rigidi ( non sò fai ecopelli e similari), ma questo solo quando in un certo senso avrai infranto il significato materiale vecchio della barriera.
In senso puramente dell'invisibile è quella che può impedirti di 'attrarre' le cose che vuoi e che gli altri in genere possono sentire subliminalmente come un qualcosa di fortemente 'respingente' che comunichi 'tenetevi a distanza' anche se materialmente o verbalmente tu dovessi avere altri sentimenti o altri atteggiamenti.

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a cura di ALIX x Kla
inserito martedì 24 gennaio 2012
Grazie Kla della precisazione, in effetti mi era parsa un'affermazione terribilmente contraddittoria rispetto al fatto che mi pareva giunto tu fossi riuscita benissimo a percepire in risonanza ciò che dicevo nei vari post.
Avevo pensato o di aver afferrato male io in prima istanza o che ci avevi ripensato su diversamente.....il chè era lecito comunque!!!

Condivido la questione 'onnipotenza' sai che ci volevo giusto fare una riflessione sul fatto che l'umanistica tendesse a porre troppa enfasi sull'uomo in maniera 'antropocentrica' , come se tra la sua forma attuale e quello che viene indicato come Tutto o Dio o Coscienza Cosmica o altre definizioni che si preferiscano, non esistessero altri stadi di sviluppo con altre possibili variabili forme di 'intelligenza'se pur magari alla sua dimensione o con esso (o soltanto con una parte di essi) strettamente collegate.
Sia in dimensioni fisiche che extrafisiche.

L'universo esoterico e sciamanico è da sempre ritenuto popolato infatti da innumerevoli 'presenze' non meglio identificate e in tanti modi rappresentate.

Il cerchio vibrazionale è una rappresentazione 'simbolica' della parte 'invisibile' che ha radici in cognizioni provenienti da queste 'sfere' esoteriche, è 'l'Oltre lo specchio' che citavo nell'episodio del libro di là, la 'parte astrale' la vostra componente astrale.
Ha una valenza anche fisica ma la spiegazione può essere complessa.

Dopo ci torno se interessa, ora volevo dire che avevo recuperato il tema di Rossella, sai che anche quì stavamo facendo considerazioni in perfetta 'risonanza', avevo visto in quel suo Marte in 1a casa ( sagittario capricorno) una rappresentazione della sua 'militanza' in una associazione ambientalista, senza dubbio un'altra 'guerriera'.

E approposito di immagini di guerriere, quel tuo marte saturno corazza avrebbe potuto materializzarsi in un'altra dimensione parallela (o anche in questa perchè no) in una immagine da palcoscenico di una Kla vestita alla Giovanna d'Arco con una corazza metallica.

Poi riprendo che spiego in dettaglio a te e ross come fare il cerchio vibrazionale.

ciao cara
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a cura di solerossella
inserito martedì 24 gennaio 2012
Cara Alix,
torno ancora sull’argomento perché lo ritengo molto affascinante…per cui non prenderlo come un voler prevaricare…anzi è con lo stesso spirito con cui tu affronti l’argomento che io mi approccio e forse un po’ mi intestardisco…dall’altra parte sono un Ariete cocciutella!!!!
Ecco a mio parere lo scoglio su cui in un certo senso ci “scontriamo” è quello di voler definire un qualcosa che per sua natura è INDEFINIBILE…cioè l’Anima!!!!!!!!!!!!!
Tu rispetto a me hai una visione forse più scientifica della vita…mentre io ho una visione più psicologica…quello che io ritengo è semplicisticamente che l’Anima non sia “definibile” proprio perché questa è Trascendente e non si può comprendere con la mente… quindi è impossibile DEFINIRE qualcosa che per sua natura è INDEFINIBILE…
Provarci è solo un arrovellarsi su se stessi a mio modo di vedere…
E’ infatti la mente che ha bisogno di teorie e di schemi…mentre l’Anima non si fa ingabbiare…non può essere misurata con la logica e la razionalità…
L’Anima può essere solo percepita e intuita ma mai definita…
capisco che sia poi la naturale interpretazione della vita in base a ciò che essenzialmente siamo a fare la differenza…ma è in questo senso che si parla di accettazione Alix…
Infatti non a caso a me questa parola da sensazioni opposte rispetto al tormento di cui tu parli…
Il fatto di accettare che ci sia qualcosa su cui noi non abbiamo alcun potere è solo una conseguenza degli insegnamenti della vita stessa…altrimenti saremmo onnipotenti e questo credo sia assolutamente innaturale oltreché incontestabile!!!!!!!!!!!!
Che poi la vita sia la somma delle nostre percezioni – realtà – che si scontra con la percezione realtà degli altri è altrettanto evidente ed incontestabile…ma sulla somma delle due cose io credo che noi abbiamo un potere limitato appunto al solo nostro libero arbitrio…
Infine Alix…io non credo che le mie ricerche e le mie scelte siano volte alla sofferenza…tutt’altro...
Credo solo che quello che è vero per me…può non esserlo per te…ed in questo io ci vedo il bello… il sale della vita…ma tutto ciò che al momento considero vero ed in linea con quello che sento non mi fa soffrire…mi fa invece sentire viva e connessa con quello che mi circonda!!!!!!!!

Per Kla…
Tranquilla non c’è alcuna fretta…quando vuoi e puoi sai che è un punto su cui torno molto volentieri!!!!!
Per il calcolo dei numeri che ho postato sono stata appunto sul sito di Rossetti che indicavi ad Alix..
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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 24 gennaio 2012
Cara Alix, mi potresti fare l'esempio dell'altro tipo di materializzazione che avrebbe potuto prendere/potrebbe prendere la mia barriera invisibile esterna saturno marte??:))

Una cosa però non capisco, essendo l'ascendente/prima casa la parte che rappresenta il nostro modo di apparire e di porci più immediato.. come farebbe a risultare meno contattabile per il fatto di essere al centro del cerchio?


Le mani.. qualcosa in realtà ho ricordato di aver già sperimentato al corso di yoga, e forse leggero calore ed energia dal centro delle mai li avevo sentiti.. non certo quello che hai sperimentato tu ma vorrei riprovarci meglio come dici e vedere cosa succede.. solo che.. mi sento, non so se effettivamente o più per un mio condizionamento, un po' svuotata da quella situazione che ti dicevo.

Rimangono le cose da mettere di là, altra considerazione su rabbia repressa e finalmente riflessioni in cui ho bisogno del tuo confronto.


A presto amica:))
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a cura di Kla
inserito martedì 24 gennaio 2012
..quindi occorre puntare sui nostri margini di libero arbitrio e su quelli degli altri/delle situazioni che possono entrare in risonanza con noi per incentivare il migliore movimento evolutivo nel qui e ora.. ricorderei l'entanglement e 'l'unione fa la forza' + 'circondiamo il nemico'
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a cura di Kla per Alix e le ragazze
inserito lunedì 23 gennaio 2012
Cara amica, mi ritrovo molto in quello che dici.. mi viene il dubbio che tu abbia pensato che la responsabilità al 100% a cui anch'io faccio riferimento possa riguardare la manifestazione dei contenuti.. in effetti non ho ben specificato la parte dove indicavo l'origine dei contenuti e non la loro manifestazione come rientrante nella responsabilità totale. Certo che la loro manifestazione non deriva da noi, può anche avere un riflesso 'evolutivo' nel senso che anche la manifestazione che meno "mi assomiglia" potrebbe paradossalmente -anche se per quanto posso saperne non "necessariamente"- avvicinarmi più rapidamente alla mia autenticità porgendomi la possibilità di una presa di coscienza.. ma non è di per sé mia né mi deve in qualche modo riguardare se non per questa presa di coscienza che mi può stimolare a compiere ..sempre cosiderando la variabilità del margine di "libero arbitrio" -inteso come accesso alla propria spontaneità/creatività- sulla quale la stessa manifestazione ha di volta in volta più o meno incidenza a seconda delle condizioni che gravano sul soggetto.

Attenzione inoltre che una volta mi è stato fatto notare che la tendenza a vedere il fuori come esclusivo specchio del dentro è segno di un nucleo di onnipontenza..

Ciao ciao


Ross, te li guardo con calma.. ammazza che donna tosta, guerriera all'ennesima potenza anche tu(!) ..che nasconde con la sua combattività un'animo femminile al massimo ed estremamente percettivo/sensitivo a un'ottava superiore, come sappiamo.. (ti chiedo solo di avere pazienza, farò a poco a poco.. intanto ti segnalo una cosa, se già non lo conosci, dai un'occhiata sul sito di guido rossetti 'numerologia-archetipi' al libricino on-line che parla dell'archetipo del guerriero..)

Alix.... attendi ancora la risposta in sospeso.. per ora ti dico solo che ho apprezzato tantissimo la descrizione della tua esperienza alle mani..
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a cura di ALIX
inserito lunedì 23 gennaio 2012
E infatti Sole io non voglio convincervi di cose diverse, a domande rispondo secondo ciò che avverto, anche perchè il bello del blog è potersi esprimere pensando che poi ognuno prenderà spunto per riflessioni del tutto sue dall'uno o dall'altro, secondo maggiori affinità o intuizioni che si liberano improvvise o cosa in qualche modo coglierà di utile per quel suo momento particolare.
Capisco ciò che dici e dite, mettila che è una mia 'sensazione' che le cose da considerare siano anche altre, ad esempio tra noi e il grande 'tutto' al quale siamo interconnesse e ci compenetra ci sono un'infinità di diversi 'stadi', probabilmente ognuno di questi stadi è governato da schemi o leggi fisiche che interagiscono.
La lettura di un tema astrologico che ancora non è completo peraltro, può dare la spinta ad intuire che c'è uno schema base di questi stadi, che è il primo che vedi, ma che tra noi e ciò che percepiamo come 'tutto' ci possono essere ancora infinite e infinite cose da scoprire, la prima sfera quella più prossima dell'astrale, che a Deva interessava sondare, potrebbe già avere un qualche tipo di misteriosa incidenza per esempio.

Poi perchè parlare tanto di 'potere' interiore se questo potere poi sfocerebbe solo nell'accetazione, non è ipotizzabile che il vero 'potere' da scoprire sia quello di poter interagire volontariamente almeno su parte degli eventi? ( come del resto direbbe come potenzialmente e realmente possibile la scienza quantistica!)
Personalmente non ho mai avuto un amica o un'amico a cui interessi 'soffrire' nella vita, anzi tutt'altro, il motivo per cui vogliono sapere, capire, vedere è per poter fare in modo che la loro vita sia migliore di come la sentono, per se innanzitutto o per i cari o per il mondo, e chiaro che poi se ciò che si desidera non si riesce di ottenere, la consapevolezza di poter raggiungere un adattamento sereno si rivela come l'atteggiamento migliore, quello che garantisce la sopportazione rilassata e a volte anche gioiosa di ciò che non piace.
Ma non è per questo in genere che cercano di conoscersi meglio per superare i loro ostacoli.
Poi a volte ho la sensazione, forse sbagliatissima, che sia diffuso il pensiero che la 'sofferenza' faccia come acquisire dei meriti spirituali maggiori.

un caro saluto

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a cura di solerossella
inserito lunedì 23 gennaio 2012
Alix,
ma le circostanze sono anche loro insite nel nostro TN…il TN è onnicomprensivo del tutto…quello che a noi risulta difficile è la lettura globale, l’interpretazione giusta o la più aderente alla realtà…questa è la difficoltà vera dell’interpretazione…proprio perché si fa fatica a distaccarsi dalla visione “polare” del dentro e del fuori!!!!!!!
Infatti ribadisco che anche quei pianeti che ci parlano di possibili contenuti esterni…poi nel TN rappresentano sempre e comunque qualcosa a cui noi dobbiamo giungere…rappresentano la nostra potenziale evoluzione…
Mi collego un attimo al tuo esempio…
Io parto intanto.. dal presupposto che la coppia si formi quando c’è una comune spinta evolutiva nella sinastria…per cui anche quello che può dare sofferenza – anzi soprattutto – può ben rappresentare un contenuto comunque da sviluppare…oppure al contrario quel dolore può essere la spia che ci sveglia e ci fa capire che ci stiamo allontanando da noi stessi…
In ogni caso Alix, il dolore non è mai fine a se stesso…a mio modo di vedere è sempre indice di una crescita e di un potenziale arricchimento per noi…ragion per cui se io non ho nel mio tema l’indicazione che seppur con sofferenza dovrò distaccarmi magari dalle mie radici, vorrà dire con molta probabilità che non sono in linea con il mio progetto…vorrà dire che avrò fatto delle scelte sbagliate che mi portano quella sofferenza…
Ad ogni modo ritengo come dice anche Deva…che le nostre visioni arrivate ad un certo punto di dividano…per cui è giusto che tu vada avanti con la tua linea di pensiero così come è giusto che, chi come me risolve i suoi dubbi nella visione più Umanistica e Psicologica della vita…con tutte le sue contraddizioni, continui coscientemente su questa…tutto qui…per me è molto più semplice di quanto possa apparire…

I miei numeri per Kla:

1 numero dell’Io
8 numero della Persona
11 numero dell’Anima
1 numero del Destino
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a cura di ALIX
inserito lunedì 23 gennaio 2012
Bene Kla, può essere un limitato tipico esempio di contenuto tuo 'emesso' che non arriva a destinazione per 'circostanze' casuali provenienti dall'esterno che non dipendono da te e dai tuoi contenuti ma da 'forze' imponderabili esterne!!!

Brava Solerossella, forse hai colto il nocciolo del fatto, interessante e credo attendibile analisi circa la mia tendenza a fare valutazioni a più ampio 'spettro'.

Ci tengo a dire di nuovo che personalmente non nego l'incidenza dei contenuti ( altrimenti perchè parlare come ho fatto tanto, di risonanze) è la questione che 'tutto' o 100% come loro prodotto che sostenete che non condividerò credo MAI.

E' questo concetto poi del 'tutte' le manifestazioni evento che si verificano dipendono dai nostri contenuti che non mi và giù, è come se sosteneste che se un soggetto subisce un grave atto violento a vostra immaginazione, dato che sarebbe una manifestazione di un suo contenuto, così è successo 'solo' perchè lei o lui non hanno elaborato i loro contenuti....ma dai ma vi sembra davvero che possa essere accettabile la teoria in questi casi???

Finchè si parla di incontrare degli ostacoli in certe realizzazioni e comprensioni della propria personalità che aiutino ad avere migliore stabilità interiore o magari migliore incidenza nella vita o nella professione o nei rapporti con gli altri tutto ok, ma quando si parla di 'eventi effettivi'che possono essere veramente di ogni genere, direi che appare come palese che non entri nella dimensione totale del fatto solo una manifestazione/materializzazione dei contenuti da considerare come fonte unilaterale.

Casomai si può dire al massimo che i contenuti vari presenti nei soggetti si devono confrontare non solo con le proprie dinamiche personalissime, ma anche con le 'risultanze' prodotte da forze esterne o 'altre' o come preferireste definirle che possono a volte 'invadere' o 'scontrarsi' con la loro.


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a cura di Kla per Alix e le ragazze
inserito lunedì 23 gennaio 2012
Uff, accidenti ai contrattempi informatici..:( ... dopo essermi fatta coinvolgere dalle faccende sentimentali di un'amica riprendo le fila ma a questo punto, essendo entrati altri post, rimando l'esemplificazione della mia situazione attuale pro discussione tra te e Deva a quando avrete sciolto gli aspetti che state affrontando ora.. Vorrei solo sottolineare che non sono così avanti col riconoscimento dei contenuti.. anche conoscendoli da anni non è detto, lo sai.. a un certo punto succede qualcosa che te li fa vedere.. è capitato a tutte noi.. mi ricordo sul forum e anche qua.. a un certo momento si creano come delle connessioni e...

Rispetto alla questione della respondabilità credo che siamo resonsabili al 100% di tutto ciò che ci succede come dice Deva perché finché non ne prendiamo coscienza subiamo il contenuto non integrato che fino a quel momento abbiamo estromesso e che assume perciò una sua forma autonoma e "plasmabile dalla variabilità delle circostanze esterne" ... che possono manifestarsi in modo più o meno limitante condizionando a seconda delle specifiche situazioni la percentuale di libero arbitrio (che distinguerei dalla responsabilità rispetto all'origine -non manifestazione- dei contenuti).

Per ora posto questo, poi risponderò al resto..;)

Ciao Alix e ciao ragazze:)

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a cura di ALIX
inserito domenica 22 gennaio 2012
Stavo giusto pensando che forse la parola 'accettazione' che non mi 'sconfiffera' si potrebbe sostituire con 'comprensione'.
Sul punto che la 'comprensione' sia un fatto....questo si certo, di assoluta responsabilità personale ci sono già, anche perchè nessuno a parte il soggetto può intraprendere la strada che lo porterà a questa comprensione profonda delle sue dinamiche e di tanto altro.
E' che comunque io nel dipanarsi delle vite ci vedo lo stesso un incidenza delle circostanze che non riesco a ritenere sempre come prodotto unico dei soli suoi contenuti.
Un pò come dire che se è vero che la psiche influenza il soma è anche vero che lo stato del soma influenza altrettanto il sentire della psiche.
Sono 2 poli inscindibili 'intrecciati'.
Stavo pensando ad un esempio semplice da fare: mettiamo una coppia sposata, lui ha il suo schema con tutti i suoi bei contenuti, lei ha il suo.
A lui i suoi contenuti fanno attrarre una proposta di lavoro migliore che soddisfa i suoi contenuti (di ambizione mettiamo) ma si dovranno trasferire lontano, lei non è entusiasta perchè i suoi di contenuti non vanno in questa direzione.
Questa 'circostanza' sgradita con la quale lei si dovrà scontrare o misurare non è stata prodotta dai suoi contenuti, quindi non dipende da lei se la ritrova come parte dell'ambiente, viene da altro da se, non l'ha attratta lei con i suoi di schemi, non sarebbe forse mai esistita.
Dipende anche da un'altro schema con cui lei interagisce, da vicino appunto, ma non è tutto un prodotto dal suo personale schema.
Motivo in più per pensarlo di eccessi di violenza dipendenti da schemi altrui.
Come affronterà il tutto o cosa deciderà di fare dipenderà poi questo ancora sì, da come affronta le risposte dei suoi contenuti, ma anche ancora da tutte le altre interazioni che si creeranno tra i 2 temi schema.
Le condizioni del circostante poi, in qualunque modo le vogliate intendere, non sono dati che potete vedere nel tema eppure hanno un ruolo notevole nel dipanarsi degli eventi.
Posso pensare solo che forse ci sono soggetti che risentono più della forza degli schemi in atto nel circostante e altri dell'azione dei loro personali contenuti ma senza che questo sia necessariamente conseguenza dalle loro comprensioni.

Però Lara e Sole tenete presente che la mia non è una posizione di natura solo umanistica, è fatta di tante altre considerazioni di derivazione anche esoterica, quindi è normale che non sia completamente in linea.

daccordissimo a tornare a dare un pò di spazio a Kla chiudendo...... anche perchè se no poi rischiamo di diventare noiose.....

poi di là c'è un'improvviso dinamismo di frequentatrici del blog
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a cura di solerossella
inserito domenica 22 gennaio 2012
Cara Alix,
credo semplicemente che chi come te ha una forte componente uraniana- ma anche io ho Sole_Urano - abbia forse solo più facilità naturale nel porgersi al di fuori…al di sopra delle cose della vita…
in qualche modo io seguo il tuo ragionare in “grande”…inteso in senso comune..collettivo…però a differenza tua il mio tema poi mi chiede di rivolgere tutto questo sentire al mio interno – Sole in 4a casa – mentre tu in un certo senso ti fai carico di qualcosa che è fuori di te…la tua forte componente uraniana…che peraltro appartiene anche a Kla – te lo fa apparire come l’altro…
in tutto questo è sempre il sentire e la percezione personale a fare la differenza…è come dici una questioni di vibrazioni e frequenze…e chi ha antenne molto sviluppate è costretto suo malgrado a tenerne conto!!!!!
Anche a me è piaciuta all’istante la tua immagine pittoresca in un certo senso del Tema Natale intesa come mantra vibrazionale aurico…
Sarebbe davvero interessante come lavoro da sviluppare assieme…
A proposito anche io nasco come 1 al Destino…salvo poi ad un certo punto della mia vita decidere di cambiare il mio nome in Rossella…diventando un 7 …che trovo decisamente più in aderenza con quello che sono adesso rispetto all’1 di nascita…per cui concordo con te sulla sua validità teorica!!!
Mi piacerebbe molto anche restare ancora sulla Numerologia… scienza efficacissima e molto molto forte a livello simbolico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Kla è molto più preparata di me sull’argomento…mi piacerebbe qualche sua indicazione in proposito…ora non ricordo…magari lo posto domani con più precisione…ma dovrei avere anche un 2 e un 11 come numeri personali…
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a cura di Kla per Alix e Deva
inserito domenica 22 gennaio 2012
Per esempio adesso ci stiamo trasferendo il contenuto del perdere i commenti da inserire nel blog.....:(
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 22 gennaio 2012
Alix...... ti avevo scritto tutta una cosa lunghissima... poi l'avevo messa sul copia incolla ma per sbaglio ho poi copiato un link senza pensarci ed è sparito tutto.. :((((( ACCCCCCCCC!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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a cura di deva
inserito domenica 22 gennaio 2012
Eh, lo sapevo che non sarei riuscita a non risponderti...eh..eh..

Non starò a ribadire sempre le stesse cose. Ti dico solo che ciò che intendo io non ha niente a che fare col caricarsi di una responsabiltà che non compete.

Non mi accollerei mai la responsabilità che compete a Tizio...quella è sua e se la gestirà lui...io mi assumo la responsabilità dei miei CONTENUTI.

Credo che tu continui a confondere i FATTI CONCRETI, le responsabilità oggettive, che fanno parte della dimensione manifesta...con i ...contenuti interiori.

Sono cose, diverse, Alix...forse non riesci a "cogliere" questa differenza.

lara
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a cura di ALIX
inserito domenica 22 gennaio 2012
Ho l'impressione che questa mia posizione sia difficile da far arrivare se non si coglie quasi come...... telepaticamente.

Prima cosa Lara, non credo di aver mai detto che 'tutto' ciò che ti accade in forma reale dipenda da contenuti altrui, sostengo invece sempre la forte interazione dei complessi di contenuti che si intrecciano, quindi in sostanza non nego la forte 'azione' anche dei propri.
Seconda cosa x Lara e Sole, non sò ancora dove possano portare questo tipo di considerazioni, se volete un'ipotesi buttata là, forse a ritenere che per le persone che sono portate ad accumulare complessi di colpa maturati per induzione potrebbe essere utile questa visione che mira ad individuare un pò di più ciò che è davvero proprio da ciò che non lo è, ma non lo sò, potrebbe anche essere una ricerca di nuove deduzioni fine a se stessa prodotta da visioni di 'rottura' Uraniane, come propone acutamente Sole.
Ho l'impressione che voi pensiate che è una ricerca che faccio solo per chissà quali questioni mie, non è così, è come un'indagine sulle cose, un'interesse a valutare la potenziale azione delle energie sottili in gioco.
Devo dire che è vero che sono sempre stata contestataria verso questa visione umanistica che tende ad attribuire 'tutte' le responsabilità degli eventi vitali al soggetto stesso.
E' alla parola responsabilità che temo attribuiamo peso diverso, per voi Sole e Lara è la realizzazione dell'accettazione incondizionata di ciò che è accaduto e che accade.
Per me la responsabilità è una caratteristica 'comportamentale' di raggiungimento di atti assolutamente sempre più coerenti, non sempre facili.
Il valutare che certe cose non siano dipese da te vuol dire solo non caricarsi di un sentimento di responsabilità inutile verso un'evento che non hai prodotto tu e basta.
Sarà che non mi piace per niente la parola 'accettazione' perchè mi sà troppo di insegnamenti che ho sempre rifiutato, magari se ne trovata un'altra.......
L'accettazione mi fà invariabilmente venire in mente persone tormentate che non solo non reagiscono ai soprusi ma sono anche illusoriamente convinte così di salvarsi l'anima mentre chi le tormenta gozzoviglia allegro.
Se vi viene in mente un nuovo termine forse riusciamo a trovare più facilmente le nostre comunanze ideologiche.
Kla però sembra 'sentire' ciò che dico quindi è possibile che per qualche verso sia un'ipotesi realistica, che viene 'avvertita' in quel modo.

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a cura di ALIX
inserito domenica 22 gennaio 2012
Ho l'impressione che questa mia posizione sia difficile da far arrivare se non si coglie quasi come...... telepaticamente.

Prima cosa Lara, non credo di aver mai detto che 'tutto' ciò che ti accade in forma reale dipenda da contenuti altrui, sostengo invece sempre la forte interazione dei complessi di contenuti che si intrecciano, quindi in sostanza non nego la forte 'azione' anche dei propri.
Seconda cosa x Lara e Sole, non sò ancora dove possano portare questo tipo di considerazioni, se volete un'ipotesi buttata là, forse a ritenere che per le persone che sono portate ad accumulare complessi di colpa maturati per induzione potrebbe essere utile questa visione che mira ad individuare un pò di più ciò che è davvero proprio da ciò che non lo è, ma non lo sò, potrebbe anche essere una ricerca di nuove deduzioni fine a se stessa prodotta da visioni di 'rottura' Uraniane, come propone acutamente Sole.
Ho l'impressione che voi pensiate che è una ricerca che faccio solo per chissà quali questioni mie, non è così, è come un'indagine sulle cose, un'interesse a valutare la potenziale azione delle energie sottili in gioco.
Devo dire che è vero che sono sempre stata contestataria verso questa visione umanistica che tende ad attribuire 'tutte' le responsabilità degli eventi vitali al soggetto stesso.
E' alla parola responsabilità che temo attribuiamo peso diverso, per voi Sole e Lara è la realizzazione dell'accettazione incondizionata di ciò che è accaduto e che accade.
Per me la responsabilità è una caratteristica 'comportamentale' di raggiungimento di atti assolutamente sempre più coerenti, non sempre facili.
Il valutare che certe cose non siano dipese da te vuol dire solo non caricarsi di un sentimento di responsabilità inutile verso un'evento che non hai prodotto tu e basta.
Sarà che non mi piace per niente la parola 'accettazione' perchè mi sà troppo di insegnamenti che ho sempre rifiutato, magari se ne trovata un'altra.......
L'accettazione mi fà invariabilmente venire in mente persone tormentate che non solo non reagiscono ai soprusi ma sono anche illusoriamente convinte così di salvarsi l'anima mentre chi le tormenta gozzoviglia allegro.
Se vi viene in mente un nuovo termine forse riusciamo a trovare più facilmente le nostre comunanze ideologiche.
Kla però sembra 'sentire' ciò che dico quindi è possibile che per qualche verso sia un'ipotesi realistica, che viene 'avvertita' in quel modo.

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a cura di ALIX x Kla
inserito domenica 22 gennaio 2012
Ero certa che a te sarebbe piaciuta l'idea.
Puoi realizzarlo,in fondo è facile da fare, per creare una specie di Yantra all'occidentale.
Devi solo informarti sui colori abbinati alle varie simbologie.
In oriente gli Yantra sono dei mandala creati con tutto un rituale particolare proprio sulle base del proprio tema astrologico che si usano per la meditazione su se stessi.
La tua corazza reale è una specie di materializzazione della 'barriera' frequenza presente nell'invisibile a largo raggio intorno a te, avrebbe potuto prendere un'altro tipo di materializzazione inserita in altro ambiente per tornare a discorso di 'interazioni varie'.
Sarebbe comunque il cerchio esterno invisibilmente presente che blocca o ti protegge da incursioni altrui, parlo proprio di una specie di effetto aura, ciò che prima giunge agli altri come a distanza.
La parte del nucleo è quella più interiore, quella nell'invisibile astrale più difficile da ricontattare, quella più sommersa in profondità e che può stentare a 'materializzarsi' nella realtà ( quindi la parte solare leonina, la luminosità , lo splendore)
Per me infatti guardacaso è proprio lo spirito combattivo che ho sempre sentito, sò che è presente, ma fà fatica ad emergere e prendere forma.

Sono felice di sentirti entusiasta per le nuove spinte 'sincroniche' arrivate da più parti in concomitanza.
Bene per il risultato ma in effetti la concentrazione sul centro mani sarebbe stata più finalizzata a cogliere 'materialmente' la percezione delle tue parti energetiche.
Pare che nella testa e nelle mani si concentri la luminosità maggiore di cui disponi ( da lì tra l'altro ha preso analogia il 'nimbo' più noto come aureola)
Questa meditazione se riesci a focalizzarti bene porta a 'sentire' palpabilmente l'esistenza di una energia invisibile.
Di solito il primo segnale che sei abbastanza concentrata per riuscire a sentirla è un pizzicore alla punta delle dita.
Poi forse ognuno sente un effetto diverso non sò.
Calore o freddo alle mani o il calore che si sposta al centro.
Posso dirti che io ho sentito come un 'velo' che sembrava a forma di palla , poi come dei serpentelli sempre tipo dei veli che girassero tra le dita, poi un'idea di 'culla' come se qualcosa, uno spicchio di luna mi è piaciuto pensare, dondolasse tra le mie mani.
Questa del 'velo' mi era già capitata facendomi fare shiatzu da un'amica, quando lei tenne la mano sul chakra della pancia per iniziare il trattamento, sollevata non a contatto specifico, percepii questa sensazione di 'lieve carezza' come se si muovesse un 'velo' e lei mi confermò dopo che era la percezione delle energie in movimento.
Riprova a farlo più focalizzata, non sempre ci si riesce, per via del fatto che uno tende facilmente a distrarsi.

Sono anche lieta che a te rispetto a Deva i miei messaggi paiono arrivare più condivisibili, del resto sembra chiaro che noi siamo probabilmente 'spontaneamente' più sulle stesse frequenze, sicuramente per la presenza di forti 'note' Pesci.
Sono contenta infatti che anche a te arrivi netto che quello che diciamo non è poi tanto in contrasto come può apparire ad una prima lettura.

Presumibilmente sono tutte parziali visioni e personali decodifiche di una stessa 'struttura'.

aspetto tutte le novità, quando hai tempo si intende.....
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a cura di deva
inserito domenica 22 gennaio 2012
Strano Alix

ti ho risposto al post che hai reinserito perchè mai pubblicato e pure la mia risposta è andata persa nell'etere....strana coincidenza.

Comunque...in sostanza dicevo che i nostri contenuti li viviamo SEMPRE riflessi in situazioni "oggettive" esterne.

In che altro modo potremmo viverli, Alix...??

Se il conflitto interiore rimane, l'esterno ce lo mostrerà e mostrerà e continuerà a mostrarcelo...se ci sono EVOLUZIONI le vediamo...chiaro che un opposizione o un quadrato non saranno mai risolti definitivamente, la CONSAPEVOLEZZA è comunque un processo in divenire che riguarderà tutta la vita.

Tu continui a dire che le "situazioni oggettive" sono create dai contenuti altrui...io ribadisco che sono la manifestazione di NOSTRI contenuti.

E qui ci areniamo....

Quindi ritengo, per me, la dicussione chiusa....prendiamo atto che la vediamo diversamente....va benissimo così.

un caro saluto

lara






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a cura di solerossella
inserito domenica 22 gennaio 2012
Cara Alix,
volevo farti una domanda…
premetto che riesco a stare dietro certe considerazioni speculative fino ad un certo punto…e poi…per un mio limite…mollo…
comunque la mia domanda considerazione era questa…
dato che tu ricerchi la possibilità di manifestazioni\eventi possibili alternativi o differenti…rispetto a quanto realmente accaduto…qualora tu avessi conferma della tua ricerca…a cosa ti servirebbe…dato che è una lettura rivolta verso qualcosa di immutabile…visto che si riferisce appunto ad un evento passato?
Che cosa della tua consapevolezza potrebbe cambiare qualora questa fosse avvalorata dai fatti…dato che il passato è li’ scritto a caratterini cubitali e in quanto tale immutabile?

Inoltre volevo fare una considerazione relativa a quelli che tu chiami “contenuti altrui”…
Ecco nel tema natale tutto quello che noi andremo ad incrociare come “non nostro” è comunque leggibile attraverso Urano, Nettuno e Plutone….oltre che nell’ultimo quadrante delle case del grafico…quindi se da un lato è vero che certi contenuti non fanno parte del nostro nucleo “essenziale” è altrettanto vero che dovranno essere integrati attraverso un interazione esterna…
Per cui con un analisi attenta sarà possibile fare una proiezione degli eventi che a livello di evoluzione individuale andremo con molta probabilità ad incocciare…

La mia personalissima impressione è che nel tuo caso, in questo tipo di approccio alla ricerca, Urano congiunto al tuo Sole, si manifesti appunto sotto forma di quelli che tu chiami “contenuti altrui…
Ovviamente è una considerazione banale che tu avrai certamente scandagliato!!!!!!!!!!!!!!

Buona Domenica a tutte/i ;-)
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 22 gennaio 2012
Cara Alix, sempre molto molto molto (davvero!) interessanti le tue riflessioni sull'incidenza dei contenuti altrui.. aggiungerei un aspetto: in alcuni casi, come da neonati o anche ad es. se facciamo un incidente e non abbiamo la potenzialità di scelta dell'ospedale e del personale sanitario che ci possa soccorrere.. siamo inevitabilmente dipendenti dai contenuti altrui.. in altri... (qui non ti faccio esempi) possiamo scegliere nella misura in cui possiamo scegliere.. almeno con la volontà o l'intento di dirigerci verso un certo obiettivo -molto da guerriera questa considerazione;) ... e cosa facciamo qui se non questo....??;)) Approposito di volontà e intento.. bella quella tua interpretazione del mio marte in gemelli.. tra l'altro ho riflettuto sul fatto che avendo una dominanza d'aria ciò può risultare molto più significativo.. e inoltre l'opposizione a nettuno può essere "sostenuta" dai miei valori nettuniani nella misura in cui riuscirò a viverli pienamente (santa congiunzione prossima di nettuno al sole.. ...) ... che dici, sono troppo ottimista???

Sembrerebbe in definitiva che ci sia una potenziale oscillazione delle "percentuali" di determinismo e libero arbitrio.. ed è interessante capire come dici Alix da quali fattori dipenda.. sono d'accordo con te che le tesi tue e di Deva non siano così distanti, anzi, io credo che non si contraddicano assolutamente e che anzi si integrino..

Sui contenuti dell'abusante che a sua volta ha ricevuto abusi riversati su di un altro soggetto credo esistano delle motivazioni psicologiche, forse un "rispecchiamento" nella sua parte violata e negata, non so.. ma non penso siano le spiegazioni che cercavi tu.

Bellissimo il tema natale concentrico!! Lo voglio anch'io!!! Proprio ieri ho acquistato un libro che parla del femminile (e uno di mani!! ti dirò!) ... i cerchi concentrici sarebbero un simbolo archetipico femminile dell'energia che prende forza dal centro interiore..
Beh, sai, che la mia corazza esterna esterna sia piuttosto consistente direi che è ormai fuori discussione.. anche invisibile dici per saturno in segno d'acqua o perché semplicemente non lo do a vedere?

Nel prossimo ancora su rabbia repressa, mentre per indicatori di resilienza e subpersonalità mi sposto di là dove hai chiesto un parere a Lidia sulla seconda questione.


A proposito di mani.. ti ricordi il compito che mi avevi dato..? Ebbene, intanto questo tuo consiglio era avvenuto sincronicamente alla ripresa di una lettura che avevo sospeso dal punto in cui la protagonista iniziava un percorso "iniziatico" diciamo.. proprio la sera/notte prima di leggere il tuo post.. Beh, il giorno dopo averlo letto ho provato, neanche completamente sdraiata, semisdraiata diciamo.. e non ho sentito niente alle mani o altrove.. ma da quel momento ho iniziato ad avvertire il desiderio di "sistemarmi" come donna e.. non è che sia arrivata a prendermi cura della mia femminilità quotidianamente, sono sempre abbastanza sul naif, però "la base" tendo a mantenerla in ordine almeno settimanalmente.. forse non era l'effetto che prevedevi tu ma mi pare già qualcosa..

Ciao, un bacio


p.s.: da notare che quando prometto sulla tempistica -'rispondo domani'- disattendo ineluttabilmente..:(
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a cura di ALIX
inserito sabato 21 gennaio 2012
Dubito di recuperare esattamente in memoria le riflessioni che avevo fatto.
Però mi pare che nel post perso facevo riferimento a Kla in quanto persona che come te Deva, seguendo da anni astrologia umanistica penso abbia sufficientemente approfondito i suoi rapporti con i contenuti, e li abbia già riconosciuti o trattati come propri interamente, ma pur trasformando ed elaborando gli stessi si scontra con una situazione oggettiva creata dai contenuti altrui che gravano sulle stesse dinamiche trasformative che avvengono in lei.
Nel senso che gli stessi contenuti evolvono diversamente a seconda dell'intrecciarsi con quelli altrui o con l'ambiente.
Il contenuto stesso, pur nel rispetto dell'analogia, può esprimersi molto diversamente a seconda dell'ambiente in cui si trova a interagire.
E' impensabile che se l'interiorità è una forza in grado di modificare la percezione della realtà trasformandola, la realtà esterna non sia allo stesso modo un'altra forza in grado di influenzare la tua percezione stessa del contenuto, il tuo 'sentire' in rapporto ad esso.
Per questo credo che il contenuto non dovesse manifestarsi 'necessariamente' in certi modi.
Stamattina ero meno stanca e avevo sicuramente espresso più chiaramente questo concetto.
Pazienza dai......è andata così
casomai ci ritorno se rifocalizzo il tutto

buonanotte
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a cura di ALIX
inserito sabato 21 gennaio 2012
Volevo solo aggiungere che credo sia saltato e andato disperso un post che doveva entrare prima dei ultimi entrati, solo non mi ricordo più cosa avevo detto in quello, spero mi ritorni in mente.
Era qualcosa che riguardava e sarebbe interessato anche a Kla, forse lo recupererò in memoria quando riavvieremo le nostre discussioni,
accidenti......

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a cura di deva
inserito sabato 21 gennaio 2012
ok Alix

ma una volta che hai determinato che quell'incontro o scontro con altri contenuti ha determinato quello specifico evento, che fai..???

E' questo che non riesco a capire....a cosa ti dovrebbe portare tutto ciò...??? a concludere che non sei responsabile della tua vita ?? che è sempre colpa di qualcun'altro ??

Comunque, per me il mio tema non è per niente imponderabile....ribadisco che è un riflesso fedelissimo della mia infanzia e nell'evoluzione, della mia vita ...e a mio parere, lo studio APPROFONDITO di ogni tema, porta a queste stesse conclusioni.

Rimane il fatto, Alix...che se per te questa ricerca è importante, è ovviamente giusto che la porti avanti :-)

un caro saluto

lara

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a cura di ALIX
inserito sabato 21 gennaio 2012
Continuo nella mia tesina.

Io penso che come si reagisce ad un evento dipenda assolutamente dai propri schemi è il verificarsi di dati eventi che credo invece connessi al fatto che un energia non sempre riportabile completamente a te entri in conflitto con una delle tue 'causando'il manifestarsi nella realtà dell'evento traumatico in se......ti ho detto che cercavo un'ipotesi 'fisica' del fenomeno.
In particolare se energie Marte o Saturno di altri ma anche forse Urano e Plutone entrano in conflitto con il tuo tipo di energie Luna o Sole.
Ho anche il sospetto che chi ha la Luna nella parte alta della mappa, abbia un'emotività, una ricettività molto esteriore che dunque esponga poi a risentire di più, come se fosse più esposta più a fior di pelle, più 'esterna', meno protetta.
Mi è ritornato in mente che anni fà stavo creando dei quadri che erano praticamente delle mappe astrali del soggetto colorate, come se fossero i loro colori dell' 'aura' pensando ai settori astrologici non in sequenza, ma circolari partendo dall'ascendente come nucleo con eventuali pianeti, secondo, terzo etc. con i loro pianeti o vuoti.
Come una concentrazione di energie appunto che partendo da un centro vanno all'infuori, una specie di rappresentazione delle energie radio 'emittenti'.
Anche i colori li mettevo secondo analogie.
E' curioso vedere come la disposizione e le varie 'tonalità' calde e fredde messe in questo modo suggeriscano curiose riflessioni varie.
Tra l'altro così disposti il 12° settore interno corrisponderebbe specularmente al circolo più esterno che è l'energia irradiata che arriva ad essere colta 'invisibilmente' per 'prima'.
Questi circoli di energie duri e morbidi paiono una rappresentazione di ciò che fà da barriera e dove invece lascia passare più facilmente altre energie.
Nel mio caso poi è addirittura sorprendente combinazione e coincidenza se volete che a proposito di faccenda 'guerriero interiore' Eris e Marte si trovino al centro, siano proprio corrispondenti al nucleo mentre la Luna è il primo pianeta 'vulnerabile' che si incontra.
Facendo quello di Kla, della quale ho i dati, marte e saturno 'corazza' anche invisibile dunque sono proprio all'esterno dell'emittenza a creare come delle resistenti barricate .

scappo devo fare altre cose......
ci risentiamo
ciao a tutte
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a cura di ALIX
inserito sabato 21 gennaio 2012
Per quanto riguarda il fatto se sia possibile o no fare questa ricerca, chissà forse possibile...un'illuminazione particolare che mi dia una teoria in risposta in tal senso, sempre che sia valida per il mio punto di vista....se poi non lo è per gli altri poco importa visto che non devo fare divulgazione.

Per il resto, ferma, ferma, ferma....... non è il 'contenuto' in se che non riconosco come proprio, sono certi 'eventi' associati ai contenuti che non credo si possano riconoscere come frutto 'solamente'del contenuto in oggetto.
Ho visto tanti quadri astrali e conosciuto tante storie che mi hanno dato questa idea, non è unicamente una questione personale vorrei precisare.
Ho cominciato a pensare che riconoscere un evento traumatico prodotto dall'azione di un'altra persona 'unicamente' come conseguenza di un contenuto del soggetto sia equivalente a dare potere al fatto che si sia manifestato proprio in quel modo lì, come se, visto che per te era indispensabile contattare il contenuto, era non solo giusto ma anche deterministicamente previsto a monte che l'altro agisse esattamente così....
Solo la filosofia Karmica è consequenziale a questa visione ma come ho detto, proprio per questo motivo,proprio perchè pare racchiuso in uno schema troppo deterministico, la stò rimettendo in discussione.
Nel post di prima credo fosse già indicato perchè penso che il contenuto non dovesse manifestarsi necessariamente in certi modi o in tutti i modi in cui si è manifestato.
Ritengo che il contenuto in se potesse 'esistere' diversamente pur mantenendo le analogie e che è stato piuttosto l'incontro o scontro con altri contenuti che ha prodotto alcuni eventi mentre altri possono essere riferibili in maggior modo ai tuoi soli personali aspetti.
E' per questo motivo che molto del proprio tema rimane imponderabile, perchè nel contatto con altre persone entrano in gioco altri 'schemi' che non sono solo i tuoi, dunque non sono solo quelli che 'vedi' nel tuo tema.
Allora perchè si dovrebbero fare i temi integrati o sinastrici?
Probabilmente tu la vedi solo dal punto di vista 'soggettivo' che è quello umanistico infatti che segui da anni, io pur tenendo conto dell'importanza della soggettività e delle reazioni relative tengo conto di questioni interattive con le oggettività che per me incidono in modi simili o analoghi.
Non devo ripormi domande che mi ero già posta , stò piuttosto revisionando le risposte che mi erano parse accettabili per un certo tempo.


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a cura di deva
inserito sabato 21 gennaio 2012
@ALIX

Ho letto adesso la risposta che davi a Kla e che includeva riferimenti anche a me.

Dici che ti interessa capire perchè è accaduto un evento piuttosto che un altro potenzialmente possibile in termini di simbologia.

E come fai a portare avanti questa ricerca ?? credi che sia veramente possibile stabilire perchè è acaduta quella cosa piuttosto di qualsiasi altra ??

Poi dici che "quando non sei tu o non sei ancora tu a poter decidere completamente, è il prodotto di un contenuto altrui che ti tocca subire o agire".

Prima di tutto, a mio parere, noi non possiamo MAI decidere. Credo che sia questo il punto. Tu "vorresti" avere il potere di DECIDERE le esperienze della vita ?? e credi che per qualcuno sia possibile ??

Ciò che fa la differenza, per me....è solo CONSAPEVOLEZZA....ma la consapevolezza non è "potere di decidere".

Alix...vorrei che mi rispondessi a questa domanda, che ti ho già fatto ma non ho avuto risposta.

Vedi riflesse nel tuo tema le esperienze dell'infanzia ???

Se si...non sono i TUOI contenuti che si sono manifestati....?? perchè dovrebbero essere i contenuti degli altri ??

L'unica differenza tra l'infanzia e la maturità è che nell'infanzia NON siamo consapevoli...poi POSSIAMO (non è certo, non è automatico) diventarlo.

Ma la consapevolezza è di fatto....riconoscere la PROPRIETA' di quei contenuti...non è altro che questo....non è il potere di cambiare le cose...è il "potere" di accettarle e di riconoscere che non sono ALTRO DA ME e nel momento che le accetti si trasformano perchè la "lezione" è appresa...anche se poi il processo continuerà su altri livelli.

Ma evidentemente, Alix...tu non puoi/vuoi riconosere quei contenuti come tuoi ?? ti sei chiesta perchè ??

Forse semplicemnte non ti è possibile, e si tratta di accettarlo....ma chiedertelo credo sia importante per te stessa.

Non cercare subito una risposta logica, razionale....fatti la domanda e laciati il tempo per maturare dentro di te la risposta.

lara












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a cura di ALIX
inserito venerdì 20 gennaio 2012
X Kla,
ecco Kla, la situazione che hai descritto in esempio credo spieghi casualmente piuttosto bene quello che stavo dicendo più sotto a Deva.
Per quanto una possa fare da anni un'intensa opera di autocoscienza le ingerenze dei contenuti che esprimono gli altri e che sono riferibili a problematiche tutte loro, inducono un percorso evolutivo conseguente in rapporto diverso da quello che avresti potuto fare se i contenuti emessi altrui fossero di diverso tipo.
Quindi non solo quello che tu emetti e riconosci conta, mi viene in mente che, se non vado errata, i monaci tibetani che mi pare proprio non si possa pensare che non abbiano fatto percorsi di autoscoscienza sui loro contenuti interiori, si siano comunque dovuti scontrare con circostanze pesanti create da contenuti altrui.
Ed è quello che stò cercando di dire, per quanto una persona possa agire evolutivamente sulle sue dinamiche ottenendo alcune trasformazioni degli eventi esteriori potrà sempre doversi scontrare con il contenuto altrui che và in altra direzione e che perciò potenzialmente entrerà in conflitto.
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a cura di deva
inserito venerdì 20 gennaio 2012
@ALIX

per quanto ci possano essere ingerenze esterne....e ce ne sono, chiaro che ce ne sono, non ci sarebbero solo se vivessimo in un isola deserta senza anima viva che noi stessi.

Una volta che le hai definite...una volta che hai stabilito il confine tra ..."questo è un mio contenuto....mentre questo è tuo..."...bene...che fai ???

Capisci, Alix...che noi non abbiamo "potere" sull'altro e nemmeno sulle esperienze contingenti...l'unico POTERE è dentro di noi...!!

E' il potere di vedere che c'è una connessione tra interno ed esterno...e questo ci mostra che la vita non è un caotico guazzabuglio senza capo nè piedi...ma ci mostra che c'è un collegamento...che niente è separato, che è tutto connesso....che c'è un ordine che ci pervade anche se le apparenze lo negano...ma noi (che facciamo astrologia) lo possiamo vedere perchè possiamo vedere DIETRO le apparenze.

Non ti pare ??

un caro saluto

lara






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a cura di ALIX
inserito venerdì 20 gennaio 2012
X Solerossella

a proposito di quello che dicevi in finale di post a proposito di coscienza etc.
Il problema è proprio quello che non mi riesce di capire perchè funzioni così, era una domanda che avevo già fatto anche a Lidia se ti ricordi e che per il momento pare non avere risposte certe.
Non è mai l'abusante che ha complessi di colpa, ma la vittima stranamente, come se la colpa fosse stata in qualche modo scaricata invisibilmente addosso a lui o lei e l'aggressore se ne fosse in qualche modo liberato.
E' da capire anche il fatto del perchè alcune persone vittime di violenze diventino a loro volta violente, in pratica vendicandosi su una persona che non centra eletta presumibilmente a sostituire l'autore o l'autrice del fatto principale.
Perchè quindi la rabbia viene diretta da alcuni sul soggetto sbagliato e non su chi in teoria la dovrebbe ricevere di ritorno???
E' questo che mi pare da comprendere, per questo che continuo a pensare che i contenuti di una sola parte in tante dinamiche siano da valutare solo fino ad un certo punto.

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a cura di ALIX
inserito venerdì 20 gennaio 2012
X Deva,
guarda che come spesso accade mi pare che per certi versi almeno 'alcune' cose che diciamo sono praticamente simili, anche se partiamo da 'ottiche' diversissime e riusciamo a concludere perfino opposte......
A me interessa però una cosa in più che è il cercare di capire se e quanto è condizionabile l'evento partendo dal presupposto che per me non dipende solo da come vivi i tuoi contenuti.
Quanto dipenda da te e da come trasformi i tuoi contenuti dunque, ma anche quanto dipendano le esperienze che fai da una 'ingerenza' dei contenuti dei tuoi legami più stretti, le convivenze, i rapporti familiari in partenza poi eventualmente allargandosi.
C'è poi la questione delle persone che pur avendo contenuti dinamici anche pesanti ne percorsi di coscienza dei contenuti NON incontrano ripetitivamente eventi-( maestri) a loro sgraditi o comunque non paiono 'risentire'particolarmente dell'aspetto perchè reagiscono ad esso istintivamente e anzichè sentirlo come difficile o bloccante lo sentono come 'stimolante', cosa che incuriosisce sempre parecchio.
Insomma cerco di capire quale può essere il fattore X (interno o esterno) che fà la differenza se c'è.

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a cura di ALIX
inserito venerdì 20 gennaio 2012
Ciao Rossella, solito blocco blog.....

Kla, pensavo che Marte in Gemelli quindi mercuriale potesse dare una certa 'forza di volontà' qualcosa che più che dalla forza fisica dipenda dalla forza assertiva mentale.

X Deva, no tranquilla ma quale amarezza, a volte sono un tantino 'cinica'.....se dovessi seguire il mio spirito profetico pescino ti direi che questa civiltà o si decide (e in fretta ormai) a rinnovare completamente il suo assetto o è già 'destinata' ad entrare in un ciclo autodistruttivo, cosa peraltro confermata dalle opinioni di alcuni studiosi e scienziati.

Spiego per Kla ma penso possa valere anche per risposta Deva, la mia posizione è sempre stata tra il determinismo e la 'potenzialità' di agire in tutto o almeno in parte sullo stesso......molto aperta anzi e dunque alla 'potenziale trasformazione'.
Quello che è il mio pensiero è che noi non siamo 'isole' dunque ipotizzo che le decisioni o le azioni derivanti dai 'contenuti' altrui possano influenzare i nostri, così come i nostri possono influenzare i contenuti altrui più prossimi, determinando gli eventi che vai a vivere senza che questi siano completamente 'scritti'.
Quindi per conseguenza se una persona ha modo di agire nella tua vita determinerà certi corsi piuttosto che altri rispetto alle scelte di azione prodotte dai 'suoi' contenuti.
Quindi non è solamente e completamente il tuo contenuto a creare certi eventi piuttosto che altri.
Una parte è soggettiva personale ma una è come interrelata a chi ti circonda e da cui ti fai circondare.
A titolo personale a me interessa proprio capire a fondo perchè è accaduto un certo evento piuttosto che un'altro di altro tipo in simbologia connessa.
Dato che il mio tipo di determinismo non compendia la 'fissità' del prodotto di un contenuto significa che quando non sei tu o non sei ancora tu a poter decidere completamente è il prodotto di un contenuto altrui che ti tocca subire o agire.
Che poi tu 'soggettivamente' puoi adeguarti bene o no a tali condizioni non entra particolarmente in quello che stò cercando di ipotizzare.
Nel senso Deva, che penso che il Maestro dei contenuti che tu dici, non necessariamente avrebbe dovuto presentarsi proprio in quelle vesti lì, così come è stato.

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a cura di deva
inserito venerdì 20 gennaio 2012
Alix

mi dispiace sentire questa amarezza nelle tue parole.

Potrei capire la tua posizione se tu non conoscessi l'astrologia, ma dal momento che la conosci, come fai a non vedere la corrispondenza tra dentro e fuori ??

Cos'è allora per te l'astrologia ? a cosa ti serve...? cosa ti mostra della vita e di te stessa ??

In questi giorni di blocco di questo sito, ho avuto modo di "scontrarmi" ideologicamene con dei Morpurghiani...terribilmente deterministici.

La loro posizione irremovibile, nasce dalla CERTEZZA che gli aspetti rdx sono IMMUTABILI.

Quindi la loro logica è...aspetto di quadrato (o opposizione) = esperienza traumatica nell'infanzia = destino segnato alla sofferenza.

No...!!!non è così...

E' la consapevolezza che fa la differenza...se riconosci come TUO quel contenuto, chiaramente si TRASFORMA.

Adesso ho saturno in transito sopra giove rdx in XII....e ho avuto modo di riflettere su questa opposizione rdx.

Alla base, Alix, c'era un modello familiare per cui da una parte la realtà quotidiana era dura, faticosa, avvilente, senza sbocchi...dall'altra sembrava che l'unica soluzione fosse evadere dalla realtà nella speranza che un "miracolo" che cambiasse le cose.

Se io non mi fossi MAI interrogata su questa modalità dentro di me, come sarebbero mai potute cambiare le cose??

Io avrei semplicemente ripetuto e ripetuto inconsapevolemnte un modello che ritenevo VERO per il semplice fatto che l'avevo vissuto come l'unica verità possibile.

Ma era una "verità relativa"...che si può trasformare SOLO se la VEDI e se cominci a metterla in discussione e a ipotizzare che le cose POSSONO essere diverse.

E oggi le cose SONO diverse...!!!

Non sto a scendere nei particolari, perchè la farei troppo lunga, ma oggi questo aspetto si è veramente trasformato.

Alix...ho l'impressione che anche per te gli aspetti siano IMMUTABILI, per questo non puoi riconoscerli come TUOI contenuti.

lara
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a cura di Kla per Alix
inserito venerdì 20 gennaio 2012
Alix, intanto un paio di cose prima di proseguire domani.. che adesso sono troppo stanca per rispondere e allo stesso tempo non riesco neanche a crollare dal sonno, per cui tanto vale buttare giù due righe..

Trovo le tue considerazioni davvero interessanti, anche se non mi hai ancora risposto sulla presunta incompatibilità con lo stato di presenza..:)

Rispetto alla tua risposta a Deva mi dici cos'è che non ti torna di come ti siano andate le cose -gli aspetti generali,senza entrare in questioni private-? Sicuramente l'aspetto delle energie del gruppo contano tantissimo (non si parlerebbe altrimenti di massa critica per far avverare un cambiamento), anch'io ci credo molto, pensa solo al gioco facile che hanno avuto tante dittature.. considerando la possibilità di manipolare le stesse energie in vari modi a partire dall'ipnosi e da quella che veniva/viene ancora? chiamata "magia".

Ciao cara:))
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a cura di Kla
inserito giovedì 19 gennaio 2012
Ehi, ma cosa succede?
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a cura di solerossella
inserito giovedì 19 gennaio 2012
...ma che è successo a questo blog?
sono sparite\i tutti\e?

Ross
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a cura di Kla per Alix
inserito mercoledì 18 gennaio 2012
Cara Alix, condivido la tua visione ..per quanto riguarda il karma ti riferisci al fatto che attualmente è una teoria che hai un po' messo in secondo piano, vero? Farei solo l'ulteriore considerazione che l'ipotesi che hai considerato di 'ritrovarsi' più probabilmente in una vita futura potrebbe più facilmente essere anticipata nella stessa vita nel momento in cui l'accelerazione in corso e nuove potenzialità di "liberazione emozionale" permettessero di eliminare già in questa quel substrato che, nel caso ci siano altre possibilità evolutive per la relazione, rischia di bloccarle fino al suo "naturale scioglimento" con la conclusione dell'attuale esistenza terrena.

Comprendo quello che dici dei pesci.. poi però vorrei fare una domanda a Lidia di là sugli indicatori astrologici della resilienza.

Carina quella cosa del fratello e della sorella.. personalmente non ho mai desiderato in particolar modo di avere un fratello o un'altra sorella, a meno che potessero essere persone con cui naturalmente stabilire un legame veramente empatico e di istintiva e profonda accettazione e comprensione, in cui riporre una fiducia 'cieca'.

No Alix, io non ti ho mai detto di sentirmi resiliente per il mio marte in gemelli (ma tu ci vedresti resilienza in questa collocazione??), quanto per uno dei miei numeri pricipali del tema numerologico. E se mi sento resiliente non lo so, ho ancora troppa difficoltà a comprendere l'effettiva incisività delle situazioni esterne sulla mia vita. Facendo un esempio legato al vivere "sotto potenziale minaccia" a cui facevo riferimento.. immagina una persona che dice affettuosamente/enfaticamente "ti ammazzo io!" ... ora immagina invece la stessa frase pronunciata da un'altra persona in un momento di rabbia ... ecco, tutte le gradazioni che stanno in mezzo, anche molto vicine alle estremità, dipenderanno anche da come non solo le parole, ma in particolare l'energia che viene emessa, "arrivano a chi le riceve" e da quanto si sente toccato e impotente in quella situazione, anche in base alle sue percezioni degli effettivi rischi e delle potenziali "vie risolutive".

Ciao
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a cura di ALIX x Kla
inserito lunedì 16 gennaio 2012
Personalmente Kla, in quanto parte di una scelta del tutto personale, posso supporre che esistano di fondo dei forti impulsi motivanti diversi per ognuno e a 'vari livelli' nelle persone che lo compiono.
Sono del parere che sia un'atto in generale con una intensa connotazione 'simbolica'.
Un qualcosa che potrebbe coinvolgere probabilmente, non solo la persona singola a se stante, ma la struttura dell'anima del gruppo di appartenenza o familiare o sociale.


Per discorso identificazione e nostre ipotesi di disidentificazione e cose connesse, avevi letto delle teorie junghiane anche delle Sub Personalità, i vari SE praticamente.
Mi chiedevo, se di SE possono esserci anche varie espressioni e non una sola principale, non potrebbe essere che centri qualcosa con la nostra teoria?
O che un SE da subpersonalità risalga a ruolo di personalità primaria richiedendo un'altra 'opera alchemica' di identificazione???

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a cura di ALIX
inserito lunedì 16 gennaio 2012
E difatti Lara quello che dici torna con la mia idea che sia una tua modalità di riuscita in quel senso, sfociata per forza dell'adattamento nel sentirti esattamente così.

Personalmente considero la felicità possibile solo per attimi non come stato permanente, potrei anche definirmi felice, e lo sono per certi versi, sopratutto rispetto allo stato depressivo passato, tuttavia questo non mi impedisce di interrogarmi su certe cose, forse solo perchè sono incline ad essere così.

In effetti mi ero avvicinata all'astrologia perchè credevo di poter trovare una risposta del perchè la vita è andata proprio cosi e non piuttosto in altro modo, una risposta bada bene, che vada ok per quello che sento io, non importa che abbia o no valore anche per qualcun altro o in assoluto.

Una risposta che possa soddisfare definitivamente me.
Per un decennio e forse anche più è stata la filosofia Karmica a convincermi, infatti si può dire che mi ero rasserenata, tutto in quel modo pareva avere senso e risposte, ad oggi è l'unica che posso ritenere ancora valida, sebbene io abbia sentito, per ragioni che non ti posso spiegare, la necessità di rimetterla in discussione.

Mi viene sempre in mente quel film.....Sliding Doors, da prendere a simbolo di come dalla nascita in poi ogni scelta che tu fai o che per te e su di te viene fatta quando ancora non puoi decidere, può imboccare un diverso corso di possibili futuri.

Per quello di recente avevo abbracciato con un certo interesse le teorie del nuovo pensiero biologico/quantistico.

Con la vita, per come la vedo io non sò davvero come si faccia a sentirsi in armonia, sarebbe come dire sentirsi in armonia con lo 'squilibrio' che è evidente intorno a noi e in cui siamo costretti a vivere, come si fà a sentirsi collegati ad un mondo così dove il 'ritmo' dei cicli naturali e del respiro della terra è impossibile da cogliere?

Ma senza allargare il discorso a questioni universali, non vedo perchè dovrei accettare un qualcosa che credo poteva essere e andare diversamente, o meglio, è chiaro che ormai non ci posso far niente più e dunque tanto vale mettersi l'animo in pace come si dice, ma sarebbe come una soddisfazione trovarci una spiegazione del tutto personale, per quello dei miei trascorsi che non mi è piaciuto per niente innanzitutto, ma anche per quello che in certi fatti, eliminando discorso karmico, mi sembra sempre non tornare con discorso propri contenuti.

Leggevo ieri per caso che la folla, i gruppi di persone è come se acquisissero un'anima propria, una sovra/anima diciamo, che è diversa della somma delle componenti delle parti, il chè potrebbe essere interessante per la valutazione delle dinamiche degli eventi collettivi per esempio.

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a cura di deva
inserito lunedì 16 gennaio 2012
ciao Alix

Immagino ti rivolgessi a me e a Ross...

Tu continui a confondere il POTENZIALE simbolico...con le manifestazioni effettive di un aspetto.

Alix...lo sai bene che con un aspetto luna saturno, per fare un esempio tra i tanti, le esperienze POTENZIALMENTE possibili sono molto diverse...e possono variare molto di intensità.

Questo aspetto, può rappresentare una madre assente perchè morta, come può rappresentare una madre lontana emotivamente pure se presente quotidianamente.

Quindi, nè io nè, sono sicura, Ross, quando parliamo di contenuti che si devono manifestare ci riferiamo a eventi concreti.

Il fatto che la madre venga a mancare o che la madre sia emotivamente assente è un manifestazione concreta che non è prevedibile, ma ciò che è certo è che chi ha questo aspetto ha un determinato contenuto che in un modo o nell'altro...si manifesterà.

Quindi, "ciò che non può essere diversamente" è che io NON VIVA questo aspetto...(lo vivrò, certo che lo vivrò...)ma il modo in cui si manifesta è assolutamente variabilissimo.

E non ho mai detto che dovrà manifestarsi sempre allo stesso modo, Alix...

Caspita...sto dicendo esattamente il contrario.

Cioè....più ci si fa carico di quel contenuto....meno dovrà incaricarsi "la vita"...il fato...il destino...a fartelo accettare come TUO...!!!

Quindi a mio parere ...ma qui è una mia opinione non verificabile...più ci si fa carico di un contenuto...meno quel contenuto sarà pesante, drammatico, fonte di sofferenza, di conflitti e disagi....perchè lo riconosco come mio e me ne faccio carico.

Quindi, per esempio, non ho più bisogno di persone emotivamente fredde e insensibili accanto a me, perchè ho imparato a essere emotivamente indipendente a non cercare più sostegno, conforto, e accettazione.

Nel momento che ho fatta MIA la lezione....non ho più bisogno del MAESTRO.

lara

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a cura di ALIX
inserito lunedì 16 gennaio 2012
Un piccolo appunto per precisare che nel post in risposta che indicava Deva Mariposa, intendevo dire Deva Solerossella.

Scusa Rossella, sarà stato il doppio nome...... mi era venuto il dubbio dopo l'invio, ma ormai era andato.

Forse ad ogni modo avevate già intuito

Ciao

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a cura di Kla per Alix ancora sulle questioni materiali
inserito sabato 14 gennaio 2012
A pensarci bene Alix, io mi sono fin da adolescente avvicinata molto alle questioni materiali.. al materialismo storico per essere più precisi, i miei stessi insegnanti e i miei libri di storia almeno dalle superiori hanno sempre avuto un orientamento e un'impronta marxista.. e io ho sempre fatto molto mia questa visione pur con qualche perplessità rispetto alla sua "omnicomprensività".. e non l'ho mai portata a un piano personale..
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a cura di Kla per Alix -2
inserito sabato 14 gennaio 2012
Le ultime dinamiche che mi hanno coinvolto hanno fatto emergere questioni molto evidenti -"schiaccianti" oserei dire- della mia vita in particolare "passata" che sento di dover ben approfondire e sviscerare: se non ti dispiace, una volta conclusi i "sospesi" ... ci rimarrei un po' sopra fino ad aver ben compreso quanto hanno anche pesantemente condizionato e ancora condizionano la mia vita.


Riprendo una frase del post dell'11 gennaio che mi sono resa conto di non aver concluso:

Pensi che il suicidio e lo stato di presenza siano compatibili? Per quanto scritto nei miei precedenti post assolutamente no, anche il voler trovare una spiegazione "che collimi", razionale, alla situazione caotica che si sta sperimentando, implica un bisogno di certezze razionali dalle quali si farebbe in quella situazione dipendere il senso della propria esistenza facendone una questione di vita o di morte ... mentre più ci avviciniamo allo stato di presenza più queste "certezze" risultano superflue..


Come manifesto la mia rabbia repressa.. innanzitutto come ti avevo già detto, facendo il contrario di quello che attraverso pressioni più o meno evidenti mi si vuole condurre a fare pur non essendo ciò che in realtà aspiro a fare..

Ci penso ancora e poi ti dico..
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a cura di Kla per Solerossella
inserito sabato 14 gennaio 2012
Un abbraccio Rossella, bellissimo post!!!!!!
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a cura di ALIX x Kla
inserito sabato 14 gennaio 2012
In tutta onestà Kla, il mio non era un discorso così mistico, in realtà era molto materialistico, più per dire che secondo la mia visuale, i Pesci o chi ha forti connotazioni è in genere il segno che per me, più ha bisogno di un consistente aiuto esterno da parte delle circostanze o di altre persone, di trovarsi insomma favorito, proprio perchè è già caricato di un carico interiore che nessuno sembra vedere o cogliere completamente.
E' un'idea, come tante altre , anche Morpurgo comunque ipotizzava il fatto che non era da escludere che fosse un segno tendenzialmente più esposto a stramazzare di altri o più fragile, pur con le dovute eccezioni.
Ad esempio lo Scorpione o chi ha forti connotazioni nel segno ha una capacità istintiva di resurrezione pazzesca, indipendentemente che abbia o no consapevolezza di se.
Però il tuo discorso dei primi chakras mi torna molto con il fatto che credo anche che la forza di adattamento sia fisica che emotiva, per natura di cose connesse, dipenda da Marte.
Tu infatti mi dicevi di sentirti in ogni modo 'resiliente' con quel tuo marte gemelli, nel mio caso la posizione esiliata in toro temo che abbia penalizzato le disposizioni di adattamento.

Approfitto per un "bentornata" a Sole che ho scordato di inserire nel mio post precedente.
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a cura di ALIX
inserito sabato 14 gennaio 2012
Kla, si, ho letto
può essere come dici, perchè no, sono io per come sono caratterialmente che di solito penso che due persone che non sono in sintonia o perdono di sintonia, anche se evolvono in coscienza, sarà sempre in direzioni differenti e difficilmente si possono trovare o si ritroveranno unite, almeno in questa di vita.
Tenendo buono discorso karmico,che come vedi dagli altri post tendo un pò a rimettere in discussione, chissà, forse nella prossima è possibile che si ritrovino sulla stessa lunghezza d'onda.
Io ho più l'idea che si ritrovino le persone che pur essendo in sintonia per circostanze varie si perdono di vista o non sviluppano a dovere il rapporto ed i suoi potenziali e dunque si reincontreranno presumibilmente in situazioni che daranno modo di espandere o approfondire ciò che non si è potuto espandere prima.
Ho avuto per esempio una bella amicizia per un 8 anni circa con una persona dell'Acquario (tanto per cambiare) poi persa di vista, che mi ha lasciato l'impressione che ci saremmo reincontrati e non quì sulla terra, ma su un'altro pianeta.
Per il tipo di rapporto che avevamo ci scambiavano sempre per fratello e sorella, curiosa no stà cosa già di per se, non trovi???
Non sò se può aver inciso il fatto che a me sarebbe piaciuto avere anche un fratello e non solo una sorella.


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a cura di ALIX
inserito sabato 14 gennaio 2012
X Deva e Mariposa

dunque se tutto quello che è accaduto 'doveva' succedere anche tutto quello che 'accadrà' nelle vostre vite dovrà succedere allo stesso modo consapevoli o no che siate.
Mi pare che questa accettazione totale che voi provate riporti sempre tutto ad un determinismo che più assoluto di così non si può, nel senso che se dite che non poteva essere diversamente non potrà mai essere diversamente.....nemmeno per l'umanità nel suo complesso, il chè pare più un blocco evolutivo.
Guardate che non ne faccio un discorso soggettivo, dunque non ha importanza quale sia stata o meno l'esperienza personale, come ho detto a Kla, nel ragionare sulle cose tento di mettermi nei mocassini altrui, leggevo anche tempo fà un'articolo di Lidia sulle donne che patiscono violenze dai compagni, ma gli esempi potrebbero essere veramente di ogni tipo.
E sempre mi chiedo se tutti questi eventi reali possano essere riportati ai soli propri contenuti.
Anche perchè c'è un problema evidente, ci sono persone con dati contenuti di un certo tipo e senza alcun percorso di autocoscienza alle spalle a cui comunque non si manifestano eventi di tal fatta e dunque???
Per quanto riguarda il Karma,e' esattamente quello che ho detto infatti Deva, che il Karma dopo anni che lo ritenevo una risposta potenzialmente possibile aveva cominciato a farmi venire il tarlo che fosse solo un tentativo di dare risposte giustificative, uno dei tanti, quello che poi in fondo sembra dotato di maggiori logiche in un certo senso, sebbene spietate.
Ma anche come tutte le religioni e gli stessi diversi intendimenti circa la spiritualità o l'impressione che restino forme di 'adattamento' alla vita in sostanza, metodi per resistere alla sua fondamentale insensatezza, anche il mio tentativo di trovare ipotesi nuove potrebbe essere una forma di adattamento sebbene molto diverso dal vostro.
Nel mio caso pare che l'incessante ricerca è la forma adattativa preferenziale piuttosto che l'accettazione incondizionata.
Guardate, stà cosa combinazione viene benissimo con quell'altra del Guerriero che ho riscoperto con Kla,chi così si sente non accetta o non trova nell'esistenza una 'verità interiore ultima' perchè la sua verità multiforme stà nella ricerca stessa senza confini.
Voi avete trovato una vostra verità/confine che vi stà bene particolarmente, ma guardate che non è detto che sia l'unica verità, è solo quella da voi più sentita, quella per voi più rasserenante, quella che si adegua meglio probabilmente al vostro tipo di 'essenza'.
E' come se aveste trovato un punto di arrivo, un approdo definitivo appagante, se così è, per come sembra pensiate, significa solo che per voi la ricerca doveva finire.

Per me è l'anima stessa della vita forse.......

C'è un punto base infatti molto particolare da considerare, anche per me era arrivato il momento dell'atteggiamento profondamente accettante, proprio nel periodo di maggiore propensione per la filosofia Karmica ( guardacaso corrispondente alle sollecitazioni del transito di Plutone in Sagittario), poi però all'improvviso il 'richiamo' esplorativo è ripreso.....





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a cura di deva
inserito sabato 14 gennaio 2012
ciao ragazze

ciao ROSS...ti ho pensato intensamente, speravo in un tuo intervento... :D


per ALIX

Alix....mi sono confrontata in questi giorni con la donna dell'opposizione luna plutone con venere saturno....tra l'altro lei ha anche giove quadrato a venere che credo legato al suo "pessimismo cosmico"....ma visto che questo quadrato ce l'ha pure ROSS, evidentemente è sempre una questione del tutto soggettiva di evoluzione personale.

Sono rimasta allibita dal vittimismo in cui era impantanata...ogni suo ragionamento era impregnato di questo pessimismo esistenziale...sembrava che solo lei avesse sofferto e che gli fosse DOVUTA una vita migliore.

Questo per dirti quanto la prospettiva nel vedere le cose sia determinante...come chi è focalizzato solo sulle cause esterne non può che sentirsi smarrito, frustrato, infelice, vittima di una vita ingiusta.

Io oggi mi ritengo una persona FELICE...perchè sento di vivere tutt'uno con la vita, sento di aver risolto i nodi più dolorosi del passato, assumendomene la responsabilità, accettando che le COLPE degli altri erano "necessarie" affinchè comprendessi aspetti essenziali di me stessa...ma è chiaro che ciò che sono oggi è frutto di un percorso decisamente...pesante e difficile.

Io ho passato circa 10 anni tra i venti e i trenta sprofondata in un travaglio molto doloroso di introspezione in cui ho fatto emergere TUTTO ciò che c'era...ho pianto tutte le mie lacrime, ho tirato fuori tutte le emozioni più "torbide" e pesanti.

Oggi evidentemente è più facile perchè sono "allenata" ad una modalità di consapevolezza "istintiva"....poi non nego che l'astrologia mi accompagna come nessun altro nella mia vita ha fatto.

Per me l'astrologia è oggi una guida concreta è reale. I transiti mi fanno continuamente interrogare sul mio cammino in un gioco di continuità tra dentro e fuori ...tra simboli e realtà.

baci lara
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a cura di Kla per Alix -1
inserito sabato 14 gennaio 2012
Alix, Alix.. ti ringrazio per queste indicazioni fondamentali.. per aver 'provvidenzialmente' invertito le discussioni a cui facevo riferimento (intendevo il 4 gennaio di questa sezione.. attendo con calma l'altra risposta, fai quando puoi e quando sarai libera dall'altra parte:) ... credo di aver intuito il percorso "tendenziale" dei pesci: far esperienza delle sicurezze materiali per poterle poi lasciare andare.. altrimenti come fa?? O forse anche perché è l'unico modo per far entrare lo spirito nella materia.. dato che solo radicandosi nei chakra inferiori si può "acquisire in spiritualità" -saprai che le persone che hanno raggiunto "alte vette" nella meditazione hanno da riscontri attraverso particolari macchinari una forte enfatizzazione dei primi chakra.

A pensarci di fate, folletti e stregoni ne ho proprio tanti intorno a me.. a costellare e tessere le mie giornate.. sempre più..
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a cura di ALIX
inserito venerdì 13 gennaio 2012
Scusa Kla, chissà per quale stranissimo motivo ho creduto ti riferissi ad un tuo post del 4 in discussione di là......
me ne sono accorta adesso
Curiosa stà cosa, chissà se prende un senso comunque ,nella dimensione delle cose ,la risposta.....

Ti riferivi a quello inserito di quà, che rileggerò con calma, poi ci tornerò.

ciao*
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a cura di solerossella
inserito venerdì 13 gennaio 2012
Cara Alix,
secondo me nn si tratta di responsabilità e neppure di colpe…ma solo e soltanto di accettazione…
l’accettazione del fatto che quello che ci succede nel bene e nel male fa parte di noi…è qualcosa che evidentemente si doveva vivere affinchè si potesse compiere quello che siamo ora…
io credo che nn si possa fare altro…che accettare quello che la vita ci ha riservato…personalmente nn posso sapere che cosa tu abbia passato per avere adesso questa personale e sacrosanta visione della vita…però posso garantirti che io ho alle spalle cose che a detta di persone che mi conoscono bene al mio posto si sarebbero tolte la vita piuttosto che affrontare il fardello di una vita appunto, che ai loro occhi sarebbe potuta apparire senza fututo…
io dal canto mio mi sono interrogata in passato sul perchè certe cose fossero accadute a me e invece ad esempio nn erano successe a mia sorella…dato che il contesto in cui vivevo era esattamente lo stesso e la risposta a cui sono giunta e che ho nel tempo pian piano maturato è la stessa che tu hai dato qualche post sotto…quando fai l’esempio del sasso gettato nello stagno…
per me è quindi solo una questione di energie e di risonanze che noi emettiamo anche e soprattutto in maniera inconsapevole…tanto più durante l’infanzia…
quindi per quella che è la mia esperienza…per quello che io ho vissuto sulla mia pelle la risposta alla tua domanda se sarebbe stato possibile vivere diversamente certi contenuti è NO…non avrei potuto vivere diversamente!!!!!
ti rispondo così perché con l’attuale maturità e l’attuale consapevolezza io ti dico che nell’inconsapevolezza di allora comunque io sono andata incontro al mio destino…per cui tutto quello che mi è successo nel bene e nel male era giusto così…perché senza certi avvenimenti non sarei andata alla ricerca…non avrei cercato il senso delle cose…in un primo momento la ricerca era specificatamente personale…cercavo risposte che potessero placare i miei perché…perché proprio io…perché proprio a me…
io che mi consideravo superiore…mi sentivo una principessa…vedi il Nodo Sud in Leone…nn potevo spiegarmi come e perché…era tutto troppo innaturale rispetto a quello che sentivo dentro di me…ma tutto quello…mi ha dato una direzione…un obbiettivo…che era la mia rivalsa…
ti faccio presente che io ho la tua stessa opposizione tra Luna e Venere…che tra l’altro sono coinvolte entrambe dal quadrato a Giove-Nettuno congiunti…
questo quadrato a T da quando l’ho compreso lo ritengo lo stampo perfetto della ferita che è stata inflitta al mio femminile…una ferita profondissima e molto difficile da contattare…ma come tutte le ferite ha al suo interno un grandissimo dono che è quello della comprensione verso chi ha stampato a fuoco su di sé la propria di ferita…
e tra l’altro nn è l’unico di quadrato a T dato che ne ho un altro che si forma tra il Sole che oppone Urano i quali quadrano Marte…
tutto quello che ho detto ovviamente non libera chi si è macchiato di tanta crudeltà verso un bambino…questo è bene sottolinearlo…ma la differenza credo tra il mio modo di vedere la questione rispetto al tuo stà solo nel fatto che io ritengo che la persona che ha prodotto tutto questo male brucerà nelle fiamme della sua coscienza se ne ha una…e se invece nn ne ha sono convinta che c’è comunque un disegno divino che è al di sopra di noi…
quello che realmente conta per me è il non vivere nell’odio…il non vivere nel rimorso e soprattutto avere l’orgoglio di essere riuscita nonostante tutto ad amare la vita!!!!!!!!!!!!!!

Rossella
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a cura di deva
inserito venerdì 13 gennaio 2012
Alix

mi sembra che siamo sempre arenate sulle nostre posizioni che sembrano essere semplicemente DIVERSE.

Come ti ho detto...io non ne faccio una questione "filosofica".

Alix...non ci sono risposte a queste qestioni. Il Karma non è altro che un ennesima teoria per tentare di spiegare l'inspiegabile...ciò che la nostra mente non è e non sarà mai (per sua natura) in grado di capire.

A me, semplicemente, non interessa più interrogarmi su questo perchè l'ho fatto per molti anni e sono arrivata alla conclusione che NON SO...non ci sono risposte, nessuno le ha.

Poi chiaramente rispetto e apprezzo chi si pone queste domande, fa parte di un percorso quasi obbligato in cui le persone "complesse e sensibili" devono passare.

Detto ciò, io mi limito a vivere in prima persona il principio della responsabilità personale, nel senso che mi occupo comunque e sempre della MIA parte di responsabilità in ciò che mi accade perchè per quanto possano essere coinvolte altre persone, rimane il fatto che ciò che mi accade è sempre espressione di MIEI contenuti.

Il bambino picchiato da piccolo quando sarà cresciuto (certo che la consapevolezza può essere possibile solo da adulti) potrà assumersi la responsabilità della sua vita rivolgendo l'attenzione dentro di sè.

Per quanto la "colpa" dei suoi genitori sia enorme, se lui vuole diventare "padrone" della sua vita, ciò che conta è che riconosca i SUOI contenuti.

Alix...su questa questione a mio parere più si cerca una regola generale (come stai facendo tu) più ci si allontana dal punto.

Mentre il punto è...

IO sono disposto ad assumermi la responsabilità della mia vita ? sono disposto a guardare dentro di me prima che fuori e ad affrontare il dolore e le emozioni sgradevoli e sgradite che troverò e ad assumermi la responsabilità di queste emozioni ?

Alix...devi solo rispondere a questa domanda (non a me, a te stessa).

Conta poco se Tizio o Caio possono o non possono assumersi la responsabilità della propria vita, conta ciò che ognuno di noi, intimamente, può fare.

lara
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a cura di ALIX x Deva
inserito venerdì 13 gennaio 2012
Ma vedi, lo dici tu stessa....OGGI non puoi negare la responsabilità, ma oggi hai quanto?....più di una quarantina d'anni???
Molto interessante la frase di Jung, ma si può applicare solo a quando questa consapevolezza ci 'dovrebbe' essere, non a quando per ovvie ragioni non ci potrebbbe MAI già essere.
Gli eventi che vivono i soggetti da piccoli sarebbero dunque invariabilmente 'fatidici' ,o dipendenti spesso dalle altre consapevolezze che lo circondano.
Per questo che l'unica risposta a certi eventi più o meno drammatici che accadono a certi soggetti da piccoli sembrerebbe esserci solo nel riferimento a presunte colpe maturate in vite precedenti.
Per questo se si smette di credere in queste spiegazioni rimane solo di pensare all'ingiustizia della vita.
Come farebbe un piccolo, da piccolo, ad avere 'responsabilità' del suo contenuto scusa???
Per quanto faccia spesso riferimenti al Karma, anche perchè è materia di comune interesse e dunque ognuno deve poter fare le sue considerazioni a suo modo, io personalmente stò attraversando da almeno 6 anni una certo atteggiamento critico verso queste spiegazioni che mi paiono volte unicamente all'accettazione di ciò che rimane inaccettabile.
Gli eventi che hai rintracciato nei contenuti e che puoi dire di poter vivere e interpretare ORA diversamente, avresti potuto viverli diversamente allora???
E' lì che nascono i traumi più irrisolvibili, ciò che è consapevolizzabile non credo possa diventare trauma radicato sebbene possa essere un fatto duro che succede alla persona già adulta, ma se allora non era in nessun modo consapevolizzabile tu credi che sia equiparabile e soprattutto realistico vedere l'evento come una risultanza di un contenuto solo proprio?
E' un'altro conto diventare consapevoli di una dinamica di cui già all'età in cui cominci a notarla vagamente avresti dovuto riconoscere come tua e che magari invece continui a trascinare e che ti fà incorrere nelle stesse cose ripetitivamente.
Ora da grandi si capisce che è diverso, sopratutto se conosci queste cose, altrimenti non cambia niente in ogni caso a qualunque età.
Ma Deva fammi capire, tu credi che se un piccolo viene picchiato è totalmente una manifestazione dei suoi contenuti e non invece una mancata coscienza consapevole degli adulti che ha intorno che scaricano frustrazioni loro su chi è più debole e che semmai avesse pure l'aspetto dinamico che può eventualmente rappresentare simbologicamente l'evento, quell'evento stesso non si sarebbe potuto manifestare altrettanto, ma in un incidente diverso e sicuramente meno traumatico, senza il concorso responsabile di altre energie/ coscienze???
Non sò è un punto delle analisi psicologiche e della astrologia umanistica che, come ho già espresso, non mi sembra tenere conto di qualche aspetto importantissimo che coinvolge le 'interazioni' che si formano tra gli aspetti di due o più persone, che forse potrebbe coinvolgere componenti non note del funzionamento e dei possibili contrasti dei corpi energetici.


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a cura di ALIX x Kla
inserito venerdì 13 gennaio 2012
Ok, recuperato il post, era quello delle sicurezze 2a casa e venere, mi pare non ce ne fossero altri tuoi in quel giorno.....
Personalmente , dato che ho ben 4 pianeti in segni di terra, ho la tendenza a pensare che le sicurezze che nascano da cose 'concrete' sulle quali si possa fare conto sia un sostegno auspicabile per certe caratterialità che altrimenti tendono a sentire la vita estremamente difficoltosa su un 'doppio fronte' quello dell'interiorità e quello dell'esteriorità.
Per quello a volte temo proprio che per certe persone la consapevolezza di tante cose non sia sufficiente se non sono circondate da un benessere consistente e solido che sia già presente presto nella loro vita a fare da castello fortificativo intorno alla struttura interiore che si sente come facilmente vacillante.
Chi già di suo sente problemi esistenziali connessi al senso della vita o altro che sia di impalpabile ma sentito, sente un carico enorme a volte quasi impossibile da trasportare se ci si mettono anche le difficoltà create da condizioni esterne, insomma lo sforzo che deve fare è immensamente maggiore.
Guarda Kla, questo discorso mi rammenta un passo dei testi Karmici che avevo che indicava i Pesci proprio come un segno che tendeva a scegliere un'incarnazione dove per 'imparare definitivamente' a nuotare e stare a galla nei cicli della vita invece di mettersi nudo e sciolto si imbottiva di maglioni proprio con la finalità spirituale di essere poi certo di avere imparato a 'farcela' in ogni situazione e in ogni modo.
Diciamo che è senz'altro rappresentativo di certe situazioni che non sempre agli altri visivamente appaiono così difficoltose, dato che non riescono a vedere materialmente quei 'pesi' che la persona invece si porta dietro costantemente.
Essendo io Pesci ascendente posso forse già essere portata a capire 'empaticamente' di più il problema di fondo in questione.
Personalmente poi in genere ho sempre dato un'idea esteriore che non rivelava praticamente nulla di queste difficoltà vitali che a volte ho sentito invece intensamente, ma non perchè le nascondessi visto che da una certà età in poi le ho dichiarate apertamente,è solo perchè la mia immagine esterna non corrisponde, perciò capita anche di essere ulteriormente prese di mira e dover per di più avere gli altri contro.
Insomma in certi momenti è stata davvero 'pesante'.....
Il Pesci però ricorda che è un segno anche definito 'magico'......a volte per sua natura incontra eventi che hanno un carattere davvero magico.....mondi di Fate , Folletti o Stregoni che improvvisamente compaiono a dare qualche provvido aiuto proprio quando si stanno perdendo tutte le speranze.

Al resto rispondo quando posso, ho visto che di là la discussione si stà rianimando e ripopolando.



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a cura di ALIX
inserito mercoledì 11 gennaio 2012
Continuo per Lara o per chiunque segua

Mi è balzato in mente che potrebbe anche essere che noi diamo alla parola 'responsabilità' significati diversi o almeno in parte dissimili.
Per me 'responsabilità totale' della propria vita significa avere 'responsabilità' per le 'circostanze' che hai attraversato e attraversi e attraverserai nella vita, il chè presupporrebbe però che ci sia alla base un potere di condizionamento su tali circostanze.
Potere di condizionamento che si può avere solo o forse solo dopo, allorchè maturi la consapevolezza di questo potenziale, dunque è quasi escluso che se uno non è già un'infante nato aureolato, possa già poter gestire questa grande responsabilità.
E comunque anche gli spiriti più elevati hanno necessità di un percorso di 'iniziazione' sotto la guida di quelli che vengono definiti i maestri invisibili.
Inoltre credo che il potere legato alla responsabilità non sia mai totale ma condizionato dal livello di responsabilità anche altrui.
Perciò per esempio tornando al discorso astrologia, uno può intervenire sul controllo delle proprie dinamiche migliorandone gli effetti ma potrebbe sempre doversi scontrare con dinamiche altrui che condizionano i vari eventi.
Se per 'responsabilità' tu intendi sempre l'accettazione di qualunque cosa sia già accaduta o accada non è il mio tipo di intendimento quindi è ovvio che lì il discorso si chiude netto.
Per far funzionare una relazione che sia con persone o con ambienti per esempio, bisogna essere in due, nel senso del tu con gli altri, se per la responsabilità del funzionamento ci pensa una parte sola tu puoi renderti consapevole di tutte le dinamiche che vuoi ma resterai comunque per certe parti esposto alle conseguenze di energie/contenuto altrui.
Uno può essere responsabile quindi delle sue azioni, dei suoi pensieri, ma non completamente sugli accadimenti che possono toccarti per causa di una mancata 'responsabilità consapevole' altrui.
Ciò detto solo per approfittare dell'argomentazione avviata tra noi per esprimere cose che , nel caso, potrebbero essere di un qualche interesse anche per analisi del tutto proprie e ancora diversificate di altre bloggers.

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a cura di deva
inserito mercoledì 11 gennaio 2012
Alix,

Jung dice che ciò che non riusciamo a vivere in modo consapevole, saremmo costretti a viverlo come “fato” o destino, cioè qualcosa che apparentemente è fuori di noi, che non ci appartiene.

La sostanza della mia posizione è questa.

Io oggi non posso negare la mia responsabilità esistenziale perché tutto mi mostra che le cose stanno così (anche se niente di tutto ciò è dimostrabile in senso puramente logico) e probabilmente, nel momento che non rinnego niente di ciò che ho dentro non ho ”bisogno” di situazioni devastanti .

Nello stesso tempo, Alix, certo che chi è IMMERSO nel dolore, della rabbia, nell’odio…non è in grado di assumersi la responsabilità della sua vita, perché è ancora troppo diviso dentro…troppo separato da se stesso e QUINDI dalla vita.

Per spiegare questo bisogna tirare in ballo il Karma ?? Non lo so e sinceramente non mi interessa….non voglio più (l’ho fatto molto in passato) entrare in questioni puramente speculative, a cui nessuno può dare risposta.

Mi limito a constatare che c’è chi non PUO’ riconoscersi come responsabile della sua vita.

Giusto ieri ho visto un tema con luna plutone e urano in vergine opposti a venere saturno.

La titolare del tema dice che tutte le sue relazioni (amicizia, famiglia, amore) sono state costellate da grandi sofferenze perché interrotte (dall’altro) bruscamente.

A te non risulta chiaro che lei non sia consapevole della sua funzione uraniana e quindi la deve fare incarnare all’altro ??

A te non risulta chiaro che la sua trasformazione passa nel riconoscere come SUO quell’urano ??

Non ti sembra che il suo autentico potere implichi l’assumersi la responsabilità della sua vita…o è meglio passarla ad odiare chi l’ha fatta soffrire ??

Poi Alix, chiaro che se NON RIESCE ad assumersi questa responsabilità, non ci si può fare niente.

Evidentemente è ancora troppo separata da se stessa e dalla vita.


lara
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a cura di Kla per Alix
inserito mercoledì 11 gennaio 2012
Cara amica, ti ringrazio tanto ..sai, avessi giocato più di strategia come in passato -allora lo facevo per quanto mi era possibile per questioni di "sopravvivenza"-, ora non mi troverei in questa situazione evitabile semplicemente rendendosi un pochino più "furba". E' che ero convinta che certe situazioni si fossero evolute -non risolte-, e invece.. invece avevano espresso una potenzialità "evolutiva" non ancora sedimentata.. (di questo argomento ti volevo parlare anche nell'altra sezione rispetto alla tua ipotesi relativa alle "disidentificazioni" ..forse avvengono nel caso in cui lo stadio non è ancora stato acquisito definitivamente). ..E poi sono stanca di dimostrare, di ottimizzare, di ottenere il maggior risultato possibile date le circostanze.. ho voglia di essere e basta.. solo che essendo, anche passando attraverso inevitabili reazioni egoiche, mi sono resa conto che ancora nella mia situazione rischio creare le condizioni per situazioni esplosive che finora si sono "solo" mantenute minacciose -anche estremamente-, ma da sempre e in particolare in alcuni momenti hanno l'aria di potersi tramutare a una reazione "sbagliata" in drammi reali. La paura rispetto a queste potenzialità che ho sempre avvertito riguardano certamente me, ma anche, e qui con senso di colpa, gli altri che potrebbero venirne coinvolti es. attraverso un fortissimo stress emotivo somatizzato che io avrei potuto evitare semplicemente nel modulare reazioni o atteggiamenti (per non parlare degli stress minori che ho già alimentato e che possono dare luogo alle più svariate somatizzazioni). Idem per i sensi di colpa rispetto a situazioni analoghe che posso aver in qualsiasi modo contribuito a creare. Altro non riesco a spiegarti anche se vorrei entrare più nei dettagli avendo bisogno del tuo parere schietto e sincero nel caso....


Una risposta riguardava il mio post del 4 gennaio: cosa ne pensi? Sei completamente d'accordo? L'hai capito tutto? Hai qualche perplessità? Dimmi...

L'altra riguarda sempre la tematica del suicidio e lo stato di presenza: pensi siano "compatibili"? Per quanto scritto nei miei precedenti post assolutamente no, anche il non trovare una spiegazione "che collimi", razionale alla situazione caotica che si sta sperimentando implica un bisogno di certezze razionali

Per la cosa in sospeso che ti volevo dire vorrei prima verificare in modo più preciso anche se non so quando mi potrà capitare ("me la segno").


Per la rabbia passo ancora al prossimo post.. -si vede che è molto repressa..-


Infine: oltre al Cristo non pensi possano esserci altri esempi simili per quello che intendevo io?


Che dire in conclusione cara? Nulla.. solo che le cose che cambiano così improvvisamente da un punto di vista di energia palpabile "a parità di condizioni" -se non innescando poi effetti "indotti"- mi destano non poche perplessità.. ma non pensiamoci.. troppo.. (avrei bisogno di un confronto)
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a cura di ALIX x Kla
inserito martedì 10 gennaio 2012
Che combini?
Purtroppo il fatto di non poter o voler raccontare tutto rende difficile capire a volte il senso reale del tutto.
Non puoi fare un esempio di queste questioni che racconti e delle cui conseguenze sugli altri hai così timore???
Se non è possibile non importa
Grazie per riepilogo domande che ho dimenticato o trascurato.....
può essere che a volte 'glissi' sulla risposta proprio perchè temo di coinvolgere argomentazioni che non credo sia il caso di approfondire in questa forma così aperta.
Nel caso.......
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a cura di ALIX
inserito martedì 10 gennaio 2012
No non la ritengo una visione di comodo, la ritengo, per i miei punti di vista, in potenza una visione per sua natura non esperienziale 'parziale', è chiaro che poi ognuno ha le proprie verità o la ricerca di ipotesi di verità.
Mi stà benissimo che tu ti senta responsabile in ogni modo sia, ci mancherebbe, e nemmeno metto in dubbio che non sia 'autenticamente' così per te, ti prendo sulla parola, i miei tentativi di definizione sono parte della discussione che facciamo e di indagine sulle cose.

Anche tenendo conto che, essendo su un blog, forse possono interessare anche ad altre le nostre varie riflessioni.


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a cura di Deva
inserito martedì 10 gennaio 2012
Alix, ma guarda che non sei “obbligata” a ritenere verosimile questa “visione” delle cose. Chiaro che se non la senti vera, per TE non è vera…non ci sono né ragionamenti né logiche che ti possono far vedere le cose diversamente. Ma va bene così, Alix, qual è il problema ??

Tu in questa cosa cerchi una LOGICA onnicomprensiva....io invece la applico a ME STESSA...non mi interessa di trovare un senso generale a questo "principio" che ritengo VERO per me e lo vivo perchè non potrei fare diversamente.

Se tu pensi che dato che non ho vissuto tragedie esistenziali la mia è una visione di comodo...va bene, è un tuo parere, rimane il fatto che io continuo a vivere ritenendomi TOTALMENTE responsabile della mia vita.

E lascio assolutamente gli altri liberi di non riconoscersi questa responsabilità.

Alix, la ritenga una scelta molto intima e personale....un SENTIRE che o c'è o non c'è.

lara

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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 10 gennaio 2012
Cara Alix, la mia colpa non è più quella di non aver assecondato/non assecondare le aspettative altrui fatte mie, quelle le ho scorporate, credo (e infatti da quando sento che il qui e ora ha un senso al di là di qualsiasi presunto errore commesso non mi passa neppure per l'anticamera del cervello che si possa decretare il proprio fallimento esistenziale, anche solo agli occhi degli altri e per la sofferenza loro procurata -cosa che ho sempre solo avvertito per la mia vita, non certo per quella di altri). E' piuttosto quella di assumere talvolta comportamenti -per indifferenza/noncuranza/scarsa attenzione, rigidità/inflessibilità o altro- che potrebbero avere effetti potenzialmente "tragici" nelle loro conseguenze concrete ed estreme -almeno nel mio immaginario- ... ed è quello che sostanzialmente mi è sempre stato rimproverato più o meno tacitamente (ma neanche troppo) ... fare qualcosa -di normale, anche banale- che può istigare atti sproporzionati con potenziali conseguenze tragiche anche su altre persone ... atti mai compiuti quanto piuttosto minacciati, lasciando nell'aria un'atmosfera di paura e terrore che già di per sé provoca un forte senso di colpa per le conseguenze "emozionali" e "psicofisiche" che inevitabilmente ricadono sugli altri coinvolti.

Torno sulla rabbia e a ricordarti le due risposte rimaste indietro, oltre a un'altra cosa che volevo aggiungere per chiederti un parere.
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a cura di ALIX
inserito martedì 10 gennaio 2012
Kla, sulla figura storica paiono non esserci dubbi, su come è stata raccontata per secoli non sò..... da molti anni a questa parte sono usciti testi di studiosi e ricercatori, diciamo alternativi, che avanzando altre teorie propongono altri tipi di 'verità' che sono interessanti da conoscere.
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a cura di ALIX
inserito lunedì 9 gennaio 2012
continuo.....
sono propensa a credere che i propri contenuti energia siano 'predisposizioni' a certi eventi, ma solo se una o più delle energie entrano in conflitto con altre energie ( altrui e non controllate) può manifestarsi nella tua vita una certa cosa o meno, sempre anche per il discorso che il futuro non è a senso unico.
Quindi le parti di energie che interagiscono producendo 'quel tipo di risultanza' non sono tutte proprie.
Nel senso che se tu hai già di tuo una predisposizione dinamica per via di un tipo di contenuto , mettiamo che il tuo marte entri in conflitto con un urano di un'altro che si trova quadrato o opposto al tuo marte, puoi per esempio subire un trauma relativo, in teoria poi entrambi possono riportare ferite traumatiche ma quì entra in gioco la struttura personale di ognuno ( già formata o no) che fisserà in modi forse differenti le energie che si sono come scontrate.
Quindi se c'è un fatto traumatico, sopratutto nell'infanzia, non si può sostenere che siano stati solo i tuoi contenuti che l'hanno attratta e dunque pensare che la responsabilità sia solo di quelli, c'è stata un'ingerenza, e pesante anche.
Ecco perchè poi l'assunzione di responsabilità a controllare che le energie pur entrando in conflitto dinamico non si scontrino o non si scarichino su persone inermi dipende dalla persona o più grande o più consapevole.

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a cura di ALIX
inserito lunedì 9 gennaio 2012

Scusa Deva, io non sò come è stata la tua vita, ma se non ti sei trovata in situazioni di un certo tipo per poter fare queste dichiarazioni così estreme per me è solo un 'sentire astratto' legato solo al fatto che ti pare più coerente......in poche parole più logico come la tua mente vuole.
Se mi dici che hai attraversato un'esperienza davvero brutalmente traumatica fisica personale e ne sei uscita bene, così pensando, già potrei essere più disposta a rifletterci.
Non credo sia una questione di ritenere proprie le esperienze 'belle' e esterne quelle 'brutte'.
Esperienze brutte che possono accadere dovute ai tuoi contenuti ed energie possono essere anche incidenti di tutti i tipi che lasciano a volte segni solo esteriori non interiori, senza problema di riconoscerle infine come proprie.
Ma non puoi riconoscere come proprio la 'parte' di contenuto emesso da un'altro o altra e che lo ha fatto entrare in azione.
Se fosse stato un contenuto solo tuo in quel momento anzichè essere aggredita, faccio per dire, saresti potuta cadere da una scala per esempio, c'è un'interazione di contenuti, di energie che è come si attaccassero, in certe dinamiche.
Quella parte di 'interazione' che ti rimane 'impressa' non la vedo come tua responsabilità.

torno dopo
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a cura di Kla per Deva e Alix
inserito lunedì 9 gennaio 2012
Sulla base del 'rispecchiamento', come spiegate la messa in croce del Cristo? Qua le ipotesi sono due: o si nega la sua esistenza anche solo come avatar, come essere che dovrebbe avere perlomeno "inglobato"/fatto sue/essersi reso responsabile di tutte le sue dinamiche ... o si considera che riusciva a esserne in qualche modo 'oltre' essendo presente al compimento della sua missione ... o??

Alix, poi ti rispondo -sono "sotto pressione" (se ti fa piacere mandami un pensiero positivo che ne ho bisogno).
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a cura di deva
inserito lunedì 9 gennaio 2012
@ALIX

Riguardo alla responsabilità sulla propria vita, per me non è tanto una questione di teorie, filosofie o altro...(CREDERE a qualcosa, non mi appartiene) non so, Alix, non ti so spiegare perchè, ma per me è un concetto assodato direi DA SEMPRE.

Mi rivedo tanti anni fa, avrò avuto 15 -16 anni e leggevo questi principi da qualche parte...e li sentivo assolutamente VERI anche se la mia mente razionale aveva bisogno di capire...mi facevo le domande che ti fai tu...mi chiedevo che giustizia c'era in termini spirituali in un bambino, per esempio, abusato....ma ora non ho dubbi perchè quando vedo nel tema natale RIFLESSA totalmente la mia vita, come potrei poi negarne la responsabilità quando l'evento è spiacevole ??? Come potrei dire...ok questo evento è riflesso ed è BELLO quindi è mio, mi appartiene...mentre questo evento è sempre riflesso ma è brutto (perchè è violento, ingiusto, brutale o qualsiasi cosa) quindi...non è mio ma dipende da cause o persone esterne ??

No, Alix...per me questa è una visione incoerente e di comodo.

Ma nello stesso tempo Alix, capisco benissimo i tuoi dubbi, erano anche i miei.

E' la mente che vorrebbe capire e vorrebbe che ci fosse una "logica"....ma chiaramente queste questioni trascendono la logica.

In ogni caso io considero tutto ciò il riconoscimento del proprio POTERE. Accettare la responsabilità della nostra vita significa poter trasformare il male, altrimenti saremmo sempre in balia degli eventi e degli altri.

Per quanto riguarda venere plutone, certo, Alix…sono convinta anche io che non debba riguardare necessariamente la relazione, pensa che è passata in cong.alla mia venere in occasione della mia II gravidanza. Infatti non ho ben capito cosa ha significato ma ai tempi non mi occupavo di astrologia.

In generale gli effetti di plutone sono quelli che ti ho detto, poi si tratta solo di VIVERLO per capire esattamente dove ci vuole portare.

Ciao lara
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a cura di ALIX x Kla
inserito lunedì 9 gennaio 2012
Per quello che hai detto , di vedere il 'tuo fallimento negli occhi altrui' che ti dicevo negli altri post che innanzitutto bisogna 'perdonare' se stessi dalle 'colpe' che credi avere perchè ti sono state indotte, in realtà quel fallimento è proprio degli 'obbiettivi' della persona che te le fà sentire, dato che i tuoi potevano e possono essere completamente diversi esistenzialmente e interiormente.
In pratica la 'colpa' autentica è completamente appartenente alla persona che ti fà sentire 'ingiustamente' in colpa.
Dopo piuttosto c'è un'altra emozione problematica che è quella della gestione della rabbia per chi ti ha fatto sentire ,sempre per troppo tempo, così.

Mi sono persa sulle tue altre domande, mi pare di aver dato risposta a tutte.
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a cura di ALIX
inserito domenica 8 gennaio 2012
Conto assolutamente di non dovermi allarmare per la ralazione di coppia, essendo sull'asse 10a 4a forse potrebbe indicare l'eventualità di questioni in altre aree , venere non rappresenta unicamente gli affetti e comunque distacchi relazionali possono avvenire anche con altre persone o cose o ambienti.
Potrebbe essere sigificativo di una separazione interiore da qualcosa che mi ha accompagnato per tanto tempo.
Se ti venisse in mente qualunque altra considerazione dimmela, sono alla ricerca di una visione più approfondita di questa opposizione.
Quando plutone mi transitò quadrato a venere ancora erano lontani da venire gli interessi astrologici poi si congiungeva a Giove ora Luna.
Per adesso questo transito su Luna mi fà fare in genere sogni caotici a parte qualche eccezione.

Per il concetto di vittime farei un distinguo con un esempio, mettiamo un individuo che è un tiranno che abusa del suo potere e ad un certo punto la vittima o le vittime reagiscono, il tiranno diventa a sua volta vittima, ma questa per me è una 'falsa vittima', è l'espressione più palese di contenuti emessi che ti tornano indietro manifesti.
Ci sono vittime che sono 'vere' vittime, questioni e casi a cui puoi trovare giustificazione solo appellandoti a 'ritorni' di vite precedenti, quel 'seme' che tu indichi come fonte del malessere, perchè in quelle di situazioni il soggetto non emette nulla che può creare ritorni, non troveresti altre spiegazioni valide altrimenti.
Una delle spiegazioni che ipotizzavo per non tenere in conto la filosofia del Karma, che non tutti condividono, era appunto che ci potessero essere delle situazioni dipendenti da energie e contenuti emessi altrui e non del soggetto, che colpivano a caso dunque 'ingiustamente' come riflesso di 'onde' create da altri.
Era un'idea, un'ipotesi, tieni conto che il punto di vista specificatamente umanistico di questa astrologia per me è abbastanza recente e in ogni caso anche delle analisi della psicologia non condivido tutto.
Mi viene in mente che anche scientificamente ci potrebbe essere una condizione limite in cui le 'leggi' cambiano, non sò mi pare di aver letto qualcosa di simile a proposito dei black hole, quanto più ti avvicini al centro (dunque all'essenza) tanto più le leggi prima agenti cessano di agire in quel modo.

un saluto
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 8 gennaio 2012
Ok Alix, grazie per le ulteriori info ... in realtà non mi interessa approfondire argomenti che non siano funzionali a comprendere, integrandole, dinamiche in corso ... per quanto mi riguarda, anche se nella mia vita non ho mai pensato di realmente compiere un atto di questo tipo, in alcuni momenti di un passato che sento ormai lontano consideravo che sarei potuta arrivare a farlo come "atto liberatorio" se fosse giunto a un punto di non ritorno il mio mancato senso di comprensione di elementi di realtà che non riuscivo a integrare piuttosto che quello di colpa per il mio presunto "fallimento esistenziale" che vedevo scolpito molto angosciosamente in occhi altrui. Anche per questo sono convinta che più ci avviciniamo a uno stato di presenza, più ci allontaniamo da idee astratte di morte autoindotta.

Aspetto le altre tue risposte e poi inizio a dirti per quell'altro discorso.

Ciao,
Kla
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a cura di ALIX
inserito domenica 8 gennaio 2012
Cara Kla, mi interessava fare quella domanda a Lidia perchè mi sembrava strano che, data la sua esperienza psicologica, non avesse mai toccato l'argomento nei suoi scritti.
Non intendevo avviare una discussione in merito dato che questo come altri argomenti 'tabu' possono toccare corde sovrasensibili e non permettere una discussione distaccata.
Se vuoi ampliare l'argomento gli articoli segnalati da Deva e Sogno di là e il testo di Hillman ne danno un'interessante interpretazione psicologica/animica.
Per quanto riguarda il Karma non mi ricordo di aver mai incontrato una graduatoria degli atti,ma solo interpretazioni del possibile effetto,posso presumere che i condizionamenti del tipo di studi spingano a volte certi autori ad attribuire più gravità all'uno o all'altro secondo la loro personale posizione in materia.
Per quello che mi è parso, in genere il Karma attribuisce particolare gravità a tutte le azioni intenzionali che creano 'danno'.
Ne consegue però che l'interpretazione spirituale e quella esistenziale di ciò potrebbero apparire a volte molto discordanti.
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 8 gennaio 2012
Grazie Alix per l'ulteriore spiegazione. Mi fa un certo effetto parlare di questo argomento, fin da quando l'hai introdotto nel post di là ... lo sento come un atto contro la vita e vorrei a questo proposito chiederti di rispondere alla mia domanda nel post precedente a questo: se tu credi che questo atto possa essere compiuto in uno stato di presenza.

Ti chiedo di dirmi il tuo parere riguardo a quanto ho scritto il 4 gennaio: non mi hai risposto perché sei completamente d'accordo?

Per l'altra cosa ti rispondo nel prossimo post;)

Ciao, un abbraccio
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a cura di deva
inserito sabato 7 gennaio 2012
@ALIX

alix, ciò che non capisco del tuo ragionamento è questo.

Tu vuoi “sollevare” la vittima da ogni responsabilità credendo, in qualche modo di…proteggerla.

Ma non pensi che “sollevandola” da ogni responsabilità, le togli anche tutto il potere ….???

Il nostro autentico potere, a mio avviso, è proprio legato all’assumerci la responsabilità della nostra vita….perché vuol dire NON ESSERE vittime assolute ed inermi di un “destino” totalmente caotico su cui non abbiamo nessun controllo.

Se dentro di me c’è il “seme” del mio male…c’è anche potenzialmente ….la cura, che è la trasformazione, la crescita, che può avvenire solo partendo dalla consapevolezza.

Per quanto riguarda il transito di plutone, in generale porta a galla sempre ciò che non è ancora consapevole.

Poi un’altra cosa di plutone è che …separa….non allarmarti, non necessariamente ci saranno problemi nella tua relazione ma quando passa plutone si vive sempre una sorta di separazione nel senso che si diventa consapevoli dei PROPRI contenuti rispetto ai contenuti dell’altro….questo soprattutto quando ci sono legami simbiotici….ci si riappropria dei propri valori se si erano troppo confusi con quelli dell’altro.

Io amo alla follia plutone...quando passa non lascia mai le cose come prima, ci porta in profondità dentro di noi e si vive tutto con maggiore intensità.

lara
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a cura di ALIX
inserito sabato 7 gennaio 2012
Al contrario, sapere che certe azioni hanno un potere di condizionamento così grande sui destini di un'altro o comuni significa per conseguenza che la 'responsabilità' delle 'scelte' delle azioni di 'ogni individuo' è immensa.

Per questo tendo forse a deresponsabilizzare le 'vittime'per quelle interpretazioni psicologiche che, secondo me, allargano esasperandolo il concetto attribuendo a manifestazioni dei loro contenuti il fatto di essere state delle vittime.....mi sembra troppo.

Senti ma.....che altre interpretazioni daresti all'opposizione plutone venere a parte il tradimento?
Dato che il transito plutoniano mi presenterà questa configurazione.......
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a cura di ALIX
inserito sabato 7 gennaio 2012
Il fatto è che parte delle teorie concettuali Karmiche indicano che le anime nello stato di coscienza più allargata prese dall'entusiasmo evolutivo a volte scelgono 'prove' che poi nella lontananza dalla Fonte Luminosa non riescono a sostenere, o che la struttura del corpo biologico includendo psiche e mente non ha la potenzialità di sostenere fino alla fine, perciò è come se sentissero la necessità di una pausa perchè su questo piano esistenziale non riescono a farcela più o non hanno trovato sufficienti appoggi nelle altre anime con le quali avevano stretto un patto di solidarietà per essere sostenute.
L'entità della pesantezza della prova, di come cioè viene percepita dalla persona o dall'anima stessa, peraltro assume contorni assolutamente individuali e non è possibile dare giudizi esterni valutativi.
Poi le analisi Karmiche o di altro tipo potrebbero essere tante ancora.
Anche per la psicologia le teorie sono molteplici,
una delle quali è che potrebbe essere analizzato, almeno per certi casi, come una forma d'accusa verso qualcuno o qualcosa e in questo senso essere interpretabile come atto 'vendicativo'.


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a cura di deva
inserito sabato 7 gennaio 2012
@ALIX

ah, ok Alix….si effettivamente non capisco esattamente il “punto” della tua ricerca ma va bene….ad oguno la sua ricerca. :)

In ogni caso è chiaro che partiamo da presupposti diversi. Tu comunque, ad un certo livello, tendi a “deresponsabilizzare” l'individuo se ammetti che “l’altro” possa deviare il corso della propria esistenza.

Per me il “ruolo” dell’altro è sempre e solo quello che gli attribuisco IO….ma con "io", non intendo certo la mia volontà cosciente, ma le mie dinamiche, i semi potenziali dei miei contenuti.

E allo stesso modo il mio ruolo, per l’altro, è legato alle SUE dinamiche....che evidentemente si incastrano alla perfezione.

Più siamo liberi dalle dinamiche (e quindi le vediamo e ce ne assumiamo la responsabilità) più siamo liberi dai RUOLI e vicini all’essenza.

Per quanto riguarda l’evoluzione degli aspetti….certamente una venere plutone “evoluta” implicherà modalità diverse di manifestazione.

lara
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a cura di Kla per Alix
inserito venerdì 6 gennaio 2012
Grazie Alix, aggiungerei quello che è stato lasciato dai grandi maestri tra le fonti, ma credo tu l'abbia tralasciato solo per dimenticanza e considerato insieme al resto ... ammetto solo che ho sempre avuto la sensazione che la maggiore conoscenza e vicinanza di queste fonti "più elevate" all'essenza -ove realmente tali, ovviamente- non comporti necessariamente onniscenza ... che è solo in dio, nell'essenza stessa, per quanto limitati siano questi stessi termini.

Dunque, invertendo i termini, il suicidio è non compiere la propria missione alla fine.. non andare in questa direzione.. cosa che io credo si possa sempre fare in quella dimensione di presenza raggiungibile alla fine da tutti con più o meno fatica e più e meno durata nel tempo (a seconda di quanto è radicata come "condizione costante") ..mi viene solo difficile pensare che in tale condizione possa essere compiuto questo atto. Che ne pensi?

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a cura di ALIX x Kla
inserito venerdì 6 gennaio 2012
Ok, in effetti avevi fatto un'altra domanda che credo abbia già trovato risposta nei post che ho scritto a Lara.

Ho una cosa per te, girando in rete ho trovato una persona che parlava del modo di 'captare' l'energia dell'aura presente nelle proprie mani giusto per diventarne consapevoli 'palpabilmente'.
Distesa in relax, braccia lungo i fianchi ma con palmi in su, concentrarsi intensamente focalizzandosi esclusivamente sul centro delle mani poi senti che accade.
Non ti dico nient'altro perchè se ti dicessi cose potrebbe innestarsi dell'autosuggestione.
Prova poi mi dici se hai avvertito qualcosa e cosa.......

Ciao carissima

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a cura di ALIX
inserito venerdì 6 gennaio 2012
Lara, non mi riferisco tanto all'intensità ma ad una possibile 'interferenza'nel tipo di esplicazione del corso di vita altrui e il mio discorso si può dire che centri poco con la visione umanistica è più una forma di ricerca parascientifica sulle possibili manifestazioni delle cose.
Indipendente dall'analisi psicologica.
Per il resto sono daccordo che se 'ogni' anima avesse in SE il senso di responsabilità totale delle cose queste 'interferenze' non accadrebbero nemmeno e la qualità generale di vita sarebbe già molto più elevata, più armonica.
Non ti è mai capitato di incontrare persone che ti hanno riferito di vivere un tipo di vita che non sentono sia la loro, come se qualcosa ne avesse deviato una parte di corso o l'intero corso?
Del resto ......facciamo finta che una maggiore e notevole elevazione dello spirito sia già avvenuta in tutti, l'estratto di piano astrale evidenzierebbe comunque come esistente la dinamica venere plutone che prendi in esempio ma non potrebbe essere più nemmeno lontanamente come 'tradimento' che si manifesterebbe altrimenti che elevazione globale sarebbe se dovremmo sempre girare intorno alle medesime dinamiche.
Non è una questione di andare a cercare colpe ma 'cause' è più un cercare di capire il perchè le vicende vadano in certi modi piuttosto che altri.
Il fatto è che non analizzo le questioni sempre dal punto di vista solo umanistico e questo rischia di farmi esprimere concetti che risultano a volte suppongo un tantino 'strani'.
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a cura di deva
inserito venerdì 6 gennaio 2012

@Alix

ok, ora ho capito meglio il tuo ragionamento.

Cioè tu ne fai una questione di INTENSITA’ di manifestazione dell’aspetto e certamente se è coinvolta una altra persona l’intensità sarà maggiore rispetto ad un “trauma” naturale.

Ok…Alix…certamente, sono d’accordo.

Ma appurato questo, cosa ti porta, in termini di CONSAPEVOLEZZA personale il soffermarti sulle colpe di Tizio nella manifestazione di una TUA dinamica….??

Poniamo sempre l’esempio di plutone venere.

E’ chiaro che se hai una relazione con Tizio, la TUA dinamica si INCASTRA con la sua…..ma nei termini della TUA consapevolezza, delle SUE colpe a te dovrebbe interessare molto poco, perché le sue colpe sono fatti suoi, ciò che conta per te è comprendere le tue motivazioni che hanno determinato la dinamica. Questo serve a te, affinché i tuoi contenuti si trasformino, perché se non si trasformano, magari non ci sarà più Tizio….ma incontrerai Caio con cui instaurerai sempre la stessa dinamica.

Voglio dire, Alix, che finchè si rimane concentrati sulle colpe degli altri, che consapevolezza ci potrà mai essere ??

Finchè continuo a dire che Tizio è cattivo, traditore, arrogante, aggressivo, mi ha fatto soffrire….e non cerco le MIE motivazioni che mi hanno portato a legarmi a lui….come potranno mai cambiare le cose….??

Lui è certamente colpevole, ma la prima responsabilità non ce l’ho io nei miei confronti….???

Tornando indietro nel tempo, è chiaro che il primo “tradimento” è avvenuto nella relazione genitoriale, dove ho imparato ad adattarmi alle aspettative esterne e quindi a tradire me stessa, i miei autentici valori….quindi, certo che …i genitori sono stati “colpevoli”….ma se dentro di me non ci fosse quel NUCLEO venere plutone….non avrei sperimentato quel PRIMO tradimento a cui ne sono seguiti altri, e altri…. e ne seguiranno, finchè non me ne assumerò la TOTALE responsabilità.

L'astrologia ci insegna a guardare prima di tutto DENTRO di noi e a riconoscerci come registi della nostra vita.

E' come se il regista di un film, si dimenticasse della suo ruolo e incolpasse gli attori di aver fatto finire male il film. Gli attori non stanno facendo altro che recitare i ruoli che il regista gli ha affidato, come le persone che fanno parte della nostra vita hanno il ruolo che "noi" gli abbiamo affidato.

Si tratta solo di riconoscere la nostra respondabilità fino in fondo.


lara
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a cura di Kla
inserito venerdì 6 gennaio 2012
Ho la sensazione che finché rimaniamo nella presenza le cose procedono "secondo il flusso" -anche diversamente rispetto a quanto avevamo in mente ma sempre in piena risonanza con ciò che sentiamo nel qui e ora- ... nella misura in cui ne perdiamo il contatto acquistano potere certe dinamiche/influenze del circostante che possono cambiare le carte in tavola nei più disparati modi rispetto a questo "flusso", che nel momento in cui viene recuperato non può che ripartire dagli eventuali potenziali generatisi nel frattempo.

Quindi.. dico a me stessa di alimentare il più possibile la presenza e le condizioni che a loro volta la alimentano!
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a cura di ALIX
inserito venerdì 6 gennaio 2012
Riesco a risponderti ora per tua domanda su suicidio e karma.
Intanto una premessa, tutte le considerazioni sul probabile funzionamento delle leggi Karmiche provengono in genere o da intuizioni sul trascendente ( che forse giusto la funzione ponte gioviana favorisce alquanto)o da persone che raccontano di essere in contatto con coscienze non fisiche più evolute,altamente consapevoli e dotate di onniscienza, oppure da persone che dicono di compiere viaggi astrali in cui vengono in contatto con entità di livello superiore che ovviamente, adeguandosi nei termini concettuali alle nostre capacità di comprensione, tracciano delle linee guida essenziali.
Per questo non è possibile essere certi che tutto ciò non siano che costruzioni mentali come anche può esserlo la stessa nostra idea 'idealizzata' di spiritualità.
Ribadito giustamente ciò passo a dirti quanto sò.
L'atto è considerato dalla filosofia karmica come qualcosa che il soggetto può scegliere di compiere nella vita come parte dell'assoluto 'libero arbitrio' dell'Anima e come qualsiasi altra scelta avrebbe una dinamica di causa effetto causa effetto causa effetto.
Quello che viene spesso indicato è che se l'anima rinuncia a finire di realizzare quello che sarebbe il suo cammino e le prove che si sarebbe scelta o che sarebbe stata invitata a scegliere prima di quell'incarnazione specifica, rientrerebbe in tempi brevissimi in altra incarnazione per portare a termine il suo compito ultimo precedente in situazioni simili per analogie a quelle che ha lasciato.
Questa in genere è la teoria più diffusa,insomma se è una fuga non sembrerebbe risolutiva.

Ora vado a vedere se avevo tralasciato di toccare qualche altro argomento di cui avevi accennato.


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a cura di ALIX
inserito venerdì 6 gennaio 2012
Perchè ho notato che un 'trauma' si fissa particolarmente a fondo nella psiche quando c'è il coinvolgimento di un'altra o altre anime ma non, o comunque molto limitatamente, quando è un 'trauma' nel senso medico del termine che avviene con elementi naturali.
Questo deve voler dire qualcosa di importante che forse sfugge a tutti, ho l'impressione che possa significare che quando un'altro spirito entra in collisione o in voluta interazione, quando un'altra anima si fà tramite di un'energia, possa 'condizionare' gli elementi del tuo corso di espressione vitale molto di più.
Ho l'impressione che l'analisi dei contenuti viaggi un pò troppo considerando il proprio tema come un compartimento stagno 'diviso' dalle energie emesse eventualmente da altri temi/soggetto.
Prendiamo per esempio la quadratura marte saturno che è un' energia che predispone tendenzialmente ad incidenti, poniamo che l'espressione di questo contenuto si esprima cadendo da un tetto, fatto che causa un trauma 'fisico'che probabilmente non lascerà intensi strascichi psichici ,se la stessa configurazione si esprime con un 'trauma fisico' causato dagli atteggiamenti violenti intenzionali di una persona con la quale il soggetto avesse un rapporto emotivo la questione inciderebbe psicologicamente gravemente riuscendo forse persino a 'modificare' il corso dell'intera esistenza.
Dunque mi sembra di vederci una 'responsabilità viva interconnessa' anche in chi si rende con i suoi contenuti interprete dell'azione, non solo dei contenuti del soggetto che appunto 'per analogie' possono benissimo esprimersi con delle cadute in totale autonomia per le quali potrà pensarsi il solo responsabile.
In pratica è come se fossimo in un 'caleidoscopio' , stessi pezzetti ma ad ogni girata il 'mandala vita' cambia, solo che se a dare il 'giro di modifica' è una persona al di fuori del soggetto stesso, potrebbe cambiare una configurazione che l'individuo avrebbe vissuto e sentito meglio come propria.

Detto ciò, può anche benissimo essere che ci sia qualcosa nell'essenziale, come lo chiami tu, che personalmente tendo a rifiutare.

Che il ragionamento assomigli ad una forte colpevolizzazione può essere benissimo, ad ogni modo quando palavo del funzionamento di colpe karmiche era solo per rispondere ad una specifica domanda di Kla.

un caro saluto
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a cura di deva
inserito venerdì 6 gennaio 2012
@ALIX


Scusa ancora per l’errore di immissione del post.

Ti rispondo a ciò che mi hai scritto di là.

Dici “sono incline a pensare che i contenuti tuoi non debbano manifestarsi per forza in tutti quei dati modi in cui si sono verificati”

Ti rispondo….CERTO…potenzialmente potevano manifestarsi in modo diverso, ma pur sempre in analogia con i contenuti del tema. O no, Alix ??

Il tema si esprime in modo simbolico….mentre le esperienze “incarnano” il simbolo, lo definiscono, lo delimitano.

Quindi è chiaro che rimanendo nell’esempio di venere plutone….la tematica del “tradimento” può manifestarsi in una miriade vastissima di modalità, ma sarà pur sempre questo l’ambito di espressione.

E’ per questo che l’astrologia poi sfugge a definizioni statistiche, perché se si mettono a confronto dieci persone con l’aspetto venere plutone, ti racconteranno esperienze diversissime ma ad un occhio attento, risulterà chiaro che il “principio primo “ comune a tutte le esperienze è lo stesso.

Alix, ciò che non comprendo della tua visione delle cose è che RICONOSCI la corrispondenza analogica tra simbologia ed esperienze.....fino ad un certo punto.....poi sembra che quando si arriva vicino all’ESSENZIALE dici... eh no, qui non c’è più analogia, qui dipende dalle circostanze, dagli altri, dal destino o da non so che….

Perché ???

lara
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a cura di Kla per Alix
inserito giovedì 5 gennaio 2012
bella bella.. mi piace l'analisi delle funzioni attraente ed emittente delle energie..
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a cura di ALIX
inserito giovedì 5 gennaio 2012
Il punto è sempre comprendersi da quali ragionamenti partiamo.
La consapevolezza dei propri contenuti può arrivare solo ad un certa età......se arriva.
Ci sono teorie che dicono che anche lo 'spirito' ha una suo crescita maturativa ( esattamente sempre per il discorso del come sopra così sotto) che si completa tardissimo non prima dei 28 anni.
I fatti che vengono sentiti dalla psiche come invariabilmente più traumatici accadono di frequente in età infantile quando non ti sarebbe proprio possibile avere questa consapevolezza dunque questa supposta 'responsabilità' della tua vita.
Cioè quando ancora qualcun'altro avrebbe dovuto avere anche spiritualmente 'responsabilità' per se e per te.
Il fatto è che non mi riesce di pensare che quello che accade quando sei piccolo dipenda dai tuoi contenuti, e dunque per riflesso te ne dovresti sentire responsabile al pari di ciò che ti succede ora, mi viene invece solo da pensare che puoi patire incidentalmente le conseguenze dei 'contenuti' altrui che invadono i tuoi.
Del resto avevo già espresso questo concetto in altri post.
I contenuti sono 'energie', come tali possono avere una funzione 'attraente' tipo calamita ma anche 'emittente', sono come i sassi gettati in un laghetto, si diramano cerchi.
Il sasso più piccolo fà meno cerchi e onde più piccole in sasso più grosso gettato vicino può 'travolgere' le deboli energie del sasso piccolino.
A dire la verità penso che questo concetto sia riportabile anche allo stadio adulto dato che l'emissione di energia e la potenzialità attrattiva dei contenuti potrebbe essere molto diversa da individuo a individuo.
Perciò penso che intanto i gradi di responsabilità di un fatto traumatico non siano completamente imputabili ai soli contenuti dell'individuo stesso ma anche delle persone più prossime.
Quindi se tu patisci un trauma da piccolo la responsabilità della gestione dei suoi 'contenuti' che gravano incidentalmente e drammaticamente su di te è totalmente di chi più grande ti ha circondato.
Solo da un certo punto in poi tu sarai completamente spiritualmente responsabile.
In un certo senso è come se tu ti trovassi da grande a dover 'risolvere' le risultanze non solo dei tuoi ma anche di parti degli altrui contenuti.
Infatti in molti casi secondo il mio parere non è proprio possibile una terapia psicologica davvero efficace se non sono disposte all'analisi anche le persone che hai avuto o hai intorno.

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a cura di Kla per Alix
inserito mercoledì 4 gennaio 2012
Ma guarda Alix che quello che scrivi si integra perfettamente a quello che dico io, sono anche d'accordo rispetto al fatto che la metamorfosi può portare su percorsi differenti e non più "incrociabili" almeno come prima: è quello che sostenevo, cadono componenti illusorie che avevano in una certa misura tenuto assieme il rapporto e rimane l'essenziale (oltre presumibilmente ad altre componenti illusorie ...almeno fino all'illuminazione!) ... sulla base di ciò che è rimasto potrà eventualmente instaurarsi, se sono state superate le incomprensioni e si è quindi a un altro livello di consapevolezza ma non solo, se a quel punto l'essenziale emerso + il resto ancora illusorio di ognuno "convibra" nella direzione più evolutiva in senso lato, un rapporto completamente rinnovato. In questa o in un'altra vita.

Io poi, come sai, non sono certo l'esperta delle relazioni umane, sono più mie intuizioni che sento vere. Per questo ti prego di dirmi se ritieni che abbia troppo "universalizzato" col mio discorso, che si basa sulla mia limitatissima esperienza. Per il resto credo che sia facile, anche per una questione di linguaggio e di significati attribuiti alle diverse parole, ritrovarsi su posizioni differenti, che si affievoliscono molto nell'esperienza e nel confronto concreto. Prediligo il linguaggio artistico - allegorico/per metafore proprio per il fatto che è "universalmente comprensibile".

Interessante quello che scrivi a Deva, come guerriera che lotta contro le ingiustizie non puoi che pensarla così (l'1 ha questo valore -giustizia e integrità, almeno come ideale, nel senso che magari potremmo conoscere altri 1 con una visione molto diversa dalla tua dei due concetti). Ti chiederei, se ti va, di spiegarmi meglio il penultimo paragrafo, quello relativo all'individuo che incanala le forze in atto, dato che è l'unica parte che non mi è chiara o non sono riuscita a comprendere.

Ciao, a presto
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a cura di deva
inserito mercoledì 4 gennaio 2012
Ma no, Alix

non mi faccio problemi, posso immaginare che non tutti...anzi sono molto pochi coloro che si riconoscono come TOTALMENTE resposabili della loro vita.

Era giusto per confrontarsi.

Ma, in ogni caso, evidentemente anche la VISIONE della vita dipende sempre dai nostri contenuti interiori.

Quindi si gira sempre lì....noi sperimentiamo, viviamo, crediamo...ciò che abbiamo dentro.

Le esperienze che viviamo (che riflettono ciò che abbiamo dentro) determinano la nostra visione della vita che determina le esperienze che....in un ciclo perpetuo...


lara
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 4 gennaio 2012
Kla, non mi riferivo nemmeno io in specifico a unioni tipo di coppia ma al senso di 'unione' con qualcuno, chiunque sia: parente, amici, fratelli e sorelle ,genitori,nonni, parenti acquisiti.... quello che vuoi....
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 4 gennaio 2012
Deva gli aspetti 'traumatici' non si presentano solo quando tu hai la possibilità e potenzialità di essere o diventare consapevole.
Tra l'altro quelli sono forse i più facilmente risolvibili, è che i tuoi contenuti, se così vogliamo continuare a sostenere, possono attrarre situazioni traumatiche già quando tu non sei in grado di difenderti minimamente consapevolmente dalle stesse, e questo per me è già una forma di 'ingiustizia' a meno appunto di non tirare in ballo obbligatoriamente gli effetti immediati di un Karma di vita precedente.
E infatti il Karma, sebbene sia una filosofia affascinante, a volte mi fà sorgere la perplessità che sia nata solo per creare delle 'giustificazioni'a profondissime 'ingiustizie'.
E non trovo nemmeno vero che più aumenta la consapevolezza più diminuiscono le situazioni che possono presentarsi come drammatiche, probabilmente può migliorare la tua risposta ma questo può succedere solo da un certo tempo in poi, quando hai raggiunto una certa maturità di spirito.
E poi io faccio delle differenze, un conto è l'incidente naturale, un'altro è che qualcuno 'individualmente' si renda canalizzatore di quell'energia che provoca eventi traumatici, in questo senso considerare colpevole l'individuo che si è reso 'disponibile tramite' delle forse in atto potrebbe essere un modo come un'altro di scaricare il trauma dell'evento.
O se no Deva vedila pure che questo della totale responsabilità del soggetto stesso è un concetto che personalmente faccio fatica a digerire.
Non farti problemi....





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a cura di deva
inserito mercoledì 4 gennaio 2012
@ALIX

Tu ne fai una questione di "colpe"...ma questo è un concetto che ha pochissimo a che fare con la dimensione "umanistica" e psicologica.

Le colpe hanno senso in ambito giuridico...o per la religione...ma non nell'ambito di cui trattiamo qua.

Qui si parla di consapevolezza o di mancanza di consapevolezza.

Se Tizio vive una situazione "brutta" che reputa ingiusta, evidentemente non è ancora in un percorso di consapevolezza perchè si ferma a guardare l'evento solo in termini PARZIALI....solo in termini di apparenza.

Guarda solo l'esterno e non l'interno....si limita a giudicare i fatti e non cerca il "principio primo" a cui fanno capo....e che non può che MANIFESTARSI.

Tutto ciò Alix....non ha niente a che fare con l'assolvere gli altri dalle loro colpe, che sono fatti loro che gravano su di loro, ma è al contrario un volersi assumere la responabilità della PROPRIA vita.

E più riconosciamo i nostri contenuti come NOSTRI, meno hanno bisogno di manifestarsi in modo ..traumatico .

lara
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a cura di ALIX
inserito martedì 3 gennaio 2012
Va bene ok, non creiamo un trauma da cambiamento.... ci bastano quelli che abbiamo già avuto!!!

Hai ragione l'evoluzione è per tutti ma i 'tempi' della stessa sono diversissimi e non si parla di un solo arco di esistenza, tu magari corri come un ghepardo l'altro và come un bradipo.
E poi quando si parla di evoluzione significa una metamorfosi rispetto al prima ma non è detto che si svolga in direzioni simili alle tue.
Kla, in ogni caso, tendo solo a dirti come la vedo o come è interpretato da alcuni testi, non è detto che sia quello più adatto a quel che senti tu.
Ognuno vede le cose secondo me, unendo ciò che ha appreso, poco o tanto che sia non importa, e ciò che ha sperimentato sulla propria pelle che gli fà trarre deduzioni che non sono mai adattabili 'completamente' genericamente.
Per me non esiste un modo di vedere 'universale'inoltre anche il modo di vedere è in evoluzione dunque soggetto a modifiche e cambiamenti, capitano anche ripensamenti.

Deva, finchè si è su questo piano esistenziale io non riesco a vedere una totale e inesorabile responsabilità caricata completamente sull'individuo a se stante.....le 'ingiustizie' esistono e se qualcuno soffre di un'ingiustizia reale non può sentirsi anche responsabile della stessa.
C'è qualcosa in questo concetto della legge di attrazione che non mi convince completamente forse è da elaborare diversamente, forse c'è qualche altro dato da considerare.

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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 3 gennaio 2012
Ti avrei scritto ok allora, che quando certi argomenti li avremmo chiusi qua pur senza garanzia del tempo necessario saremmo passate di là.. ... ma adesso si apre velocissimamente, direi più o meno come le altre sezioni per cui.. potrebbe anche essere che poi non ci schioderemo più di qua!!;)):)) -e detto tra noi mi ci sono affezionata.. preferirei evitare il "trauma del cambiamento"..-

Alla fine credo che quello che dici si ricolleghi un po' a quanto avevo scritto, nel senso che quando si è 'nel cuore' le colpe spariscono ... il difficile è riuscire a starci stabilmente in particolare quando queste "colpe" vengono perpetrate e si riattivano vecchi schemi/reazioni potendo diventare un circolo vizioso ("colpa"-"reazione-colpa" ..e via di seguito ..aggiungendoci tutte le reazioni e le "reazioni-colpe" ai comportamenti che di per sé non rappresentano reazioni e magari neanche "colpe" ma che vengono visti come tali)! Nonostante come dici certi processi si stiano attualmente velocizzando il percorso verso la santità mi pare ancora lunghino..
Comunque mi pare di aver capito un po' di più: o smetto di vedere colpe dove non ci sono o, se le vedo, espio/entro nella consapevolezza che sarà la legge del karma a farmi espiare le colpe che ho commesso se non "provvedo direttamente", idem per chi ne ha realmente commesse nei miei confronti.

Di rapaci avvoltoi ne ho incontrati tanti o forse io mi sono resa vulnerabile a tal punto da far emergere quella parte lì anche in persone apparentemente innocue -di fatto a me è arrivata in modo forte- ... alcuni di questi un po' si sono trasformati, per cui non c'è nulla che mi faccia pensare che questo processo non possa continuare anche con involuzioni ma verso l'alto ... quindi.. perché no, perché alla fine non potrebbero trasformarsi in pulcini se l'evoluzione è per tutti?

Credo nella ricostruzione dei rapporti nella loro autenticità: se avevano messo in luce falsità o illusioni è ovvio che possono solo ricominciare su ciò che rimane, scremato da tutta questa parte non essenziale (magari anche poco poco, anche solo un bel pensiero se siamo spinti verso altro più in risonanza con la nostra parte essenziale in cui maggiormente ci riconosciamo/altri tipi di relazioni umane che ci possono portare verso la dimensione profonda che desideriamo, intendo quelle che possiamo 'scegliere' e non coltivare per causa di forza maggiore). Quello che mi chiedo è: se l'evoluzione è per tutti, perché un rapporto non potrebbe mai più essere recuperabile anche se su basi diverse e sempre dedicandogli l'attenzione relativa alle sue potenzialità "evolutive" (vedi parentesi precedente)? Non sono più recuperabili le componenti illusorie del rapporto, ok, ma per quanto riguarda la parte rimanente sarà la nostra anima nella sua spinta evolutiva, presumo, a scegliere..

Attualmente, se posso, dagli avvoltoi mi tengo ben alla larga..

p.s.: non mi riferivo nello specifico alle unioni..
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a cura di ALIX
inserito martedì 3 gennaio 2012
Potremmo passare in 'risoluzione dinamiche' che è sezione chiusa da un pò e ha meno post di questa, dimmi tu per me è uguale, l'avevo detto che ci metteva un pò ad aprirsi essendo così carico di commenti.

No, era tua impressione, se non si può accettare in quel momento un invito mi sembrava solo carino accennarne minimamente le motivazioni.

Il concetto del perdono 'congiunto' a colpa sarebbe proprio motivato dal fatto che non esisterebbe nemmeno la parola perdono se non esistessero o non si vedessero colpe, sarebbe un termine senza senso, inutilizzabile.
E infatti il perdono è una 'assoluzione'della colpa, un'indulto, (vedi per-Dono) il fatto è che se credi nel Karma non puoi credere di poter assolvere un qualcosa che sai bene che dovrà trovare espiazione per chi colpa ha avuto o perpetrato per la Legge di causa effetto.
Il Karma non a caso si definisce LEGGE.
Al massimo tu come soggetto puoi cercare di dimenticare i torti astenendoti dal giudicare e dunque appunto non entrare in quello che viene definito il ciclo della vendetta personale, una specie di forma di continuo rimbalzo karmico, o assolvere te stesso da quelle che ha creduto forme di colpa o da colpe reali.
Perdono perciò molto più utile a te stessa sopratutto per annullare i famosi 'complessi di colpa' che di frequente più che reali sono 'indotti' a volte persino da chi le vere colpe le ha.

Scusa ma...domanda, chi vedi come rapaci avvoltoi?
E davvero credi che possano trasmutarsi in pulcini???
Ho l'impressione poi che tu a differenza di me credi molto nella possibilità di 'ricostruzione' dei rapporti.
Per me quando un rapporto non ha funzionato per troppo tempo o è andato distrutto......è distrutto, non è più recuperabile.
Anche se per qualche motivazione delle più varie mantieni i rapporti avrai sempre la sensazione che 'non funzioni'o che non sia un 'bel rapporto' che non sia appagante e che lasci sensi di vuoto o sordi rancori o falsità di sottofondo.
Insomma se qualcosa và 'spezzato' in un tempo non può diventare unione ne tornare ad esserlo.
Sarà sempre un rapporto che anche se può rasserenarsi farà sempre sentire il suo alone deludente.




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a cura di deva
inserito martedì 3 gennaio 2012
@ALIX

però...non pensare che ci sia una separazione NETTA tra noi stessi e l'ambiente in cui ci troviamo perchè se così fosse...l'astrologia non funzionerebbe.

L'astrologia funziona proprio perchè coglie l'INTERO che si manifesta e l'intero è la connessione tra noi stessi con l'ambiente e le persone.

Noi stessi...l'ambiente e le persone con cui ci troviamo coinvolti evidentemente sono aspetti di una connessione invisibile ma reale.

Il fatto poi di stabilire se il modo in cui le cose sono andate sia L'UNICO POSSIBILE....boh...non c'è nessun modo per verificarlo.

E' certo comunque, che...ciò che accade FUORI è sempre connesso col DENTRO.

Per quello io credo che sia fondamentale assumersi la TOTALE resposabilità della propria vita, perchè ciò che ci accade è INESORABILMENTE, prima di tutto, dentro di noi.

Riguardo all'uraniano, Alix...parlando in generale quindi non della tua situazione che non conosco nei dettagli...ma il simbolo in sè evidenzia un taglio netto col passato quindi è impossibile mantenere le radici intatte e contemporaneamente "essere uraniani".

L'uraniano è libero proprio perchè è privo di radici.

Poi passando dal simbolo astratto ai temi concreti, chiaro che ci saranno valenze che possono contraddirsi a vicenda.

lara

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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 3 gennaio 2012
Ricordiamo però che oltre a quelle astrologiche esistono, come credo abbiamo già detto, altre "visuali prospettiche" dei "condizionamenti", tipo se crediamo nella sua fondatezza il tema numerologico, tanti sistemi interpretativi che potrebbero non essere ancora "emersi" per le ragioni che avevamo ipotizzato, ecc. ... dimentichiamo la biologia!! Tendenzialmente si nota un "imprinting sintetico" comune, anche se variano gli aspetti e le sfumature analizzati.
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a cura di Kla per Alix
inserito lunedì 2 gennaio 2012
Alix, ieri avevo quasi concluso ma non sono più andata avanti per l’esplosione di quella situazione che ti avevo accennato. Credo si sarebbe creata comunque a un certo livello, ma l’aver perso energie per il fatto di non essere stata al massimo della forma e un’altra situazione verificatasi all’inizio delle festività che adesso non ti sto qua a spiegare mi hanno reso difficile agire diversamente, anche se nella mia responsabilità personale maggiore attenzione avrei sicuramente potuto porla, a maggior ragione essendomi arrivati diversi segnali.

Era una sensazione quella del sentire il tuo giustificarti ... comunque io l'ho fatto per molto tempo il giustificarmi, il motivare quando avvertivo qualche mia mancanza anche di per sé inconsistente ... poi -tardino- ho realizzato molto pragmaticamente che se ti giustifichi con chi non è disposto a comprenderti non fai altro che renderti carne da macello (poi, certamente, quando si è presi alle strette si reagisce come si reagisce..) ... se ti giustifichi con chi ti comprende... non hai da giustificarti per il discorso che facevi tu sulla frase del libro/film che ho letto e visto forse ancora adolescente. Per me infatti il perdono non ha nulla a che fare con dichiarazioni di responsabilità, neanche con le parole a dire il vero, passa a un livello più profondo/essenziale che si può esprimere anche con le parole (i chiarimenti aiutano! -in particolare per aspetti fraintesi o malintesi ) ma a quel punto non ti interessa più quello che è successo prima ed è come ripartire da zero ... nel caso in cui il comportamento che ha dato luogo a una ferita ha messo in luce un qualche tipo di falsità o illusione si ricomincerà su nuove basi, da soli o con l’altra persona coinvolta se e quando arriverà alla stessa consapevole ammissione interna di realtà. Poi è anche bello e vero quello che dici tu sulla legge karmica (mi è stato molto utile leggerlo), ma comprendi cosa intendo, cioè che se intenzionalmente o “fortuitamente” riesco a entrare più nel cuore io allora può succedere più facilmente anche all’altra persona “per risonanza”, sempre che non avvenga contemporaneamente –avendo ben presente come dice una mia amica che non si può aprire il cuore con aspettative di risultati-? Allo stesso tempo non si possono negare i sentimenti feriti, che devono essere assolutamente riconosciuti ed espressi nelle modalità evolutivamente adatte al qui e ora, possibilmente in contesti “protetti”, ricordando anche che non ci possiamo neanche avvicinare troppo senza filtri agli avvoltoi assetati di sangue e vendetta finché non siamo sicuri che questi si siano totalmente trasformati in agnellini.. E’ ovvio che possibilmente si desidera vivere con meno filtri possibili, per cui si sta con i potenziali avvoltoi il giusto tempo quando si sente che è la cosa migliore per tutti –nel rispetto dei limiti “fisiologici” anche per evitare effetti collaterali complessivamente nocivi- ma per il resto.. !

I concetti ‘congiunti’ però non li ho afferrati completamente.. ammetto che mi sono un pochino persa... ci ho ragionato quasi come ero abituata a fare in passato ma ... intendo che li ho intuiti ma mi sfugge un qualcosa.. anche se sento di esserci vicina.

Per il perdonare gli altri no, nessun placebo che mi possa far stare meglio, perdono le tue/le mie reazioni perché non sono nulla di fronte all’essenziale che possiamo condividere e quindi non mi ci attacco se non per liberare, trasformandole, le emozioni che hanno trattenuto.

L’8 al destino si centra realizzando il suo percorso attraverso risultati materiali –non credo significhi che debba essere necessariamente “materialista”, ma è un po’ il discorso che ti facevo, ha bisogno di riscontrare risultati nella realtà tangibile. Anche per te, col 4 al destino, è un po’ così, forse entrando nella vibrazione del 22 ti è già sufficiente cogliere il “piano divino” che però senti di dover assolutamente materializzare incanalando tutta l’energia possibile in quella direzione ... comprendo bene anche la vibrazione del 4/22 avendolo alla quintessenza (nel mio caso 22 per Rossetti e 4 per altri), che inizia a “compiersi” intorno ai 35 anni, anche se sembrerebbe che da molto piccoli sia percepibile la sua prima manifestazione. Tu avendo il 5 alla quintessenza, intorno a quell’età (più o meno, si potrebbe anche meglio collocare con i calcoli) dovresti essere entrata in una fase di ricerca e scoperta presumibilmente attraverso il corpo –non è detto che sia necessariamente quella la via, vedi me che sono un 5 anche se dai 30 anni ho iniziato a fare yoga e due anni fa i laboratori di psicologia corporea, presumibilmente per il 4/22 che si stava “affacciando sulla soglia” ... dai 26 anni si è forse più realizzato attraverso il percorso di drammatizzazione dato che è un numero che si esprime molto anche in quel senso.

Senti Alix (ma il discorso vale anche per Lara e Mariposa se ritorna da queste parti), quando entro nella pagina senza farla aprire automaticamente (l’ho messa tra le pagini iniziali) ci mette molto più tempo ad aprirsi ... io preferirei rimanere qua anche perché in questo modo avverto una maggior senso di protezione: se non ti crea problemi continuerei da questa parte almeno finché non chiudiamo certi argomenti, dopodiché potremmo inserirci altrove –vediamo insieme.

A presto


P.S.: Rispetto a quanto dici a Deva non credi che l’uraniano potrebbe anche attuare un’opera di trasformazione per quanto gli è possibile?
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a cura di ALIX
inserito lunedì 2 gennaio 2012
Nella tua frase dici che sarebbe il mio atteggiamento che tenderebbe a 'determinare' il sentirmi l'uovo etc....non è piuttosto l'ambiente che può 'indurre' a enfatizzare certe caratteristiche uraniane ( o di altri pianeti secondo casi) piuttosto che altre e dunque a farti sentire così ?
Certo che l'uraniano tendenzialmente vuole essere e sentirsi libero ma si può essere liberi 'volando' felici insieme alla 'covata' piuttosto che 'ribellandosi' alla stessa.
Mi vengono in mente anche i 'mancini' che un tempo venivano 'costretti' ad adeguarsi ed usare obbligatoriamente la destra, in una comunità di mancini avrebbero avuto la libertà di fare preferenzialmente come volevano.
Non sò che dire, certo che il 'seme' è quello dunque deve trovare espressione in qualche modo ma è il tipo di espressione che può differenziarsi secondo circostanze esterne favorevoli o no.
Tutto il tema può 'manifestarsi' diversamente secondo dove ci si trova, il punto è sempre se c'è predeterminazione obbligata a seguire esattamente un percorso che 'deve' essere precisamente 'quello' o se c'è una componente 'accidentale' nel trovarsi in certe situazioni.
Il tuo tema per quei dati che ricordo avrebbe potuto essere benissimo quello per esempio di una responsabile di un villaggio turistico sull'oceano o di una addetta su navi da crociera, la nettunianità all'ascendente, il tuo luna sole in sagittario e anche il tuo giove 12a potevano benissimo esprimersi così piuttosto che con interessi prevalentemente spiritualistici e forse incrociando certi tipi di circostanze piuttosto che altre probabilmente i tuoi pianeti si sarebbero 'manifestati' anche o con altre caratteristiche simbologiche e ovviamente il discorso vale per tutte le possibili dinamiche.
Oppure 'doveva' essere tutto 'esattamente' come è stato anche gli stessi tuoi pensieri e le tue riflessioni?
Se seguiamo la filosofia Karmica siamo noi stessi a scegliere in che ambiente primario manifestarci ma si dice anche che alcune anime non aspirino all'incarnazione ma che per qualche ragione vi siano 'chiamate' o in certi casi costrette, il problema che tutte queste teorie non sono controllabili quindi sono a volte restia a tenerle in considerazione.
Insomma la mia idea è che le simbologie si manifestino condizionate nell'espressione dagli ambienti, includendo gli effetti di interazioni con altre persone, che via via si possono presentare.
Ovviamente il condizionamento da 0 a 14 anni è un'imprintig molto forte da scrollarsi di dosso se non ha funzionato idoneamente.

ora chiudo
ciao



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a cura di deva
inserito domenica 1 gennaio 2012
ciao Alix

guarda che posso capire le tue motivazioni, senza dubbio...però alla fine sembra che si torni sempre al punto di partenza.

Cioè...ciò che viviamo come esperienze "esterne" sono prima di tutto...in potenza....in seme....dentro di noi.

Un uraniano non può che recidere le radici ed essere libero....sia questa la causa o l'effetto ....della sua natura.

ciao e buon anno..

n.b....di cosa si può parlare dopo giove ???

lara
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a cura di ALIX
inserito domenica 1 gennaio 2012
Kla hai ripetuto che non devo 'giustificarmi'....ma come mai vedi nell'indicare le motivazioni di una scelta quasi come un modo di scusarsi di un qualcosa???
Spiegare è solo per rendere note le ragioni di un orientamento in un senso piuttosto che in un altro, giusto per farsi capire meglio.

Credo che anche l'8 sia ben centrato e......contiamo che sia più favorevole al più che al meno....

Per l'altro discorso mi chiedi un qualcosa che forse al momento mi riesce difficile da definirti senza rischiare di esprimere concetti che richiederebbero un lungo approfondimento.
Cercando di essere comprensibile e breve penso che il concetto di 'perdono' nasca perchè esiste una 'colpa' dunque è imprescindibile.
Non ci sarebbe bisogno di un perdono se non ci fosse colpa giusto?
Se ritieni di dover perdonare una persona è perchè verso di te ritieni che abbia ha una colpa, la Legge Karmica se così è provvederà a chiedere il prezzo di quella colpa in quella o in un'altra vita invariabilmente, anche se tu perdoni quindi non serve ne a te ne a lei.
E' la persona che ha colpa verso di te che dovrà riuscire se ci sono i presupposti a perdonarsi per quello che ti ha fatto.
Puoi perdonare solo quelle che senti o sentivi come tue colpe quando capisci che non lo sono perchè il perdono può avvenire quando intuisci che non c'è colpa o non c'è più colpa perchè è stata espiata, proprio perchè i due concetti sono 'congiunti'.
Però mi sà che è difficile da spiegare bene.....devo contare su lampi di intuizione.
Vediamo....forse sei troppo giovane per ricordarti di un datatissimo film che si intitolava Love Story....una struggente storia d'amore molto romantica.
Alla fine il protagonista diceva una frase ad una persona che non si era comportata nel modo giusto, che era......"Amare è non dover mai dire mi dispiace"
puoi allargare la frase al mondo intero....
.....ecco se c'è qualcosa di cui finirai per doverti dispiacere con qualcuno o per qualcosa vuol dire che hai una grave colpa, tale rimane e dovrà essere riparata o espiata.
Non importa dunque a quel punto se chi ha sofferto crede di poterti perdonare o non ci pensa minimamente.

A meno che per te l'idea di poter perdonare gli altri ti possa far sentire più sollevata da un dolore il chè prenderebbe caratteri di una sorta di 'placebo', in questo senso se ti può essere utile.....







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a cura di ALIX
inserito domenica 1 gennaio 2012
Deva, la tua riflessione è valida per un verso, visto che la cosa può essere benissimo letta anche così come l'hai vista tu, ma non credo sia completamente giusta.
Ma per me il senso di 'appartenenza' è un qualcosa che non centra nulla con le 'tradizioni' ma con le 'similitudini' le 'somiglianze' gli 'orientamenti' gli 'ideali'.
Senza contare che anche quello che è 'tradizione'potrebbe essere vissuto senza obbligati e imposti 'conformismi' che fanno tanto pensare al dare più importanza alla 'forma' che alla 'sostanza' che è quello che contesto.
Avrei potuto sentirmi uranianamente libera nascendo in un tipo di nucleo dove poter 'riconoscermi' perchè altrettanto anticonformistico anche se magari in un modo diverso dal mio, quelle sono 'radici'.
Così mi sono sentita a lungo come 'prigioniera' e 'limitata' da un 'retaggio' biologico e ideologico che non pareva avere nulla a che vedere con lo 'spirito' interiore ( come è ben raccontato nelle dinamiche del guerriero interiore per agganciarmi al discorso che facevo con Kla)
Non sò se tu hai mai letto un libro interessantissimo pubblicato molti anni fà che si intitolava: Donne che corrono con i lupi.
E' un libro che faceva delle analisi utilizzando le tematiche delle 'fiabe'.
La simbologia dell'appartenenza e tutte le sue dinamiche la trovi molto ben svelata dalla storia del: 'Brutto anatroccolo' che non è come molti credono un qualcosa di riferito all'estetica, alla bellezza o cose del genere, ma parla proprio di una mancanza di 'riconoscimento' e dunque nel vivere la diversità dal contesto ci sarebbe in atto anche un forte richiamo a ritrovare le proprie più 'simili' ascendenze.
Ne ricordo anche un'altra interessante che è correlata al discorso di cui al momento non ricordo il titolo.
L'uraniano poi non necessariamente vuol rompere gli schemi tradizionali per spirito di contraddizione a volte ne propone una visione alternativa semplicemente 'innovativa' 'informale' appunto.
Quando lo 'strappo' si sente come forte è perchè questa accettazione non riesce ad avvenire in un contesto 'formalista' che sente come ostile ogni comportamento che non si rifaccia ai loro schemi.
Il che praticamente induce, se non si vuole creare esagerato astio altrui, sia ad uno sgradito adattamento soffertissimo inframmezzato da periodiche ribellioni di totale insofferenza o finisce per trasformarsi obbligatoriamente in 'rottura' totale.



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a cura di deva
inserito sabato 31 dicembre 2011
Ciao ragazze

Ho letto i vostri ultimi interventi e mi hanno colpito alcune considerazioni di Alix.

Alix, si vede tutta la tua “uranicità” quando descrivi il tuo anticonformismo, il tuo bisogno che sia rispettata la tua individualità e quindi l’insofferenza verso tutte le regole e tradizioni.

Però poi dici una cosa che, tra l’altro avevi sottolineato anche in passato e cioè “ di essermi sentita in questo mondo come un uovo nella covata sbagliata”.

Alix…sei consapevole che il tuo atteggiamento di cui sopra DETERMINA il sentirti “l’uovo della covata sbagliata “….???

In fondo il senso di appartenenza è legato alle tradizioni che non sono altro che radici che si alimentano e alimentano anno dopo anno. Se le recidi queste radici/tradizioni inevitabilmente sei LIBERA, come un uraniano ha assoluto bisogno di essere, ma anche “estranea” al gruppo di appartenenza.

Alix, mi raccomando di non prendere queste mie parole come un appunto…ma solo come una riflessione, se ti va. Anche io ho “legami “ familiari piuttosto “originali”….in fondo la mia IV casa è proprio in acquario.

Credi che potenzialmente avresti potuto alimentare le TRADIZIONI e quindi il LEGAME di appartenenza, se ti fossi trovata nella "covata giusta" ??


ciao lara
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a cura di Kla per Alix
inserito sabato 31 dicembre 2011
Di cosa mi ringrazi Alix.. se iniziamo non finiamo più di ringraziarci a vicenda ma in particolare io con te come ti ho già detto altre volte molto sinceramente al di là dei convenevoli. E' per questo che all'epoca ti volevo chiedere la mail, perché sentivo questa risonanza e non avrei voluto perdere i contatti come è purtroppo successo con altre persone sul forum, anche se alcune le potrei ricontattare senza problemi tramite terze persone o direttamente. Sarebbe stato al limite per un occasionale scambio di informazioni più riservate ma non per estendere le discussioni via mail (per farlo a quel punto sono più comodi altre modalità telematiche). Non giustificarti ulteriormente, ti prego, non era nelle mie intenzioni portarti a questo. La mia mail non l'ho mai pubblicata e in effetti all'epoca, quando era sorta la questione, contavo di eventualmente utilizzare come tramiti le altre ragazze con cui sono in contatto.
E' capitato negli ultimi tempi anche a me di avvertire talvolta "l'effetto orwelliano" che dici.. mai su questo blog devo ammettere e forse neanche sul forum nonostante a un certo punto si fossero presentati altri tipi di problemi che hanno purtroppo contribuito all'allontanamento dei partecipanti più attivi ... io purtroppo tante volte non riesco a fermarmi come te e, sempre per l'"effetto diga che si apre", finisco per scrivere cose senza pensare agli effetti che potrebbero avere privilegiando il bisogno d'espressione (questo è il numero 5 che tu hai come quintessenza).

Avevo avvertito una tua risonanza con questioni attinenti il guerriero fin dal periodo che ti dicevo della mail e te ne avrei sicuramente fatto riferimento a maggior ragione riguardando direttamente miei percorsi di cui ho parlato anche qua sul blog.

D'accordissimo su regole e tradizioni, anche se io non mi riferivo alle aspettative personali bensì a quanto dici tu.. attualmente credo di aver innescato, per il non essere stata al massimo della forma e aver complessivamente perso energia per mia incapacità di ascoltare i miei limiti ma anche quelli altrui, un brutto meccanismo di freddezza.. vorrei rimediare prima che mia sorella parta ma non sto per niente bene e non so se mi rimane tempo sufficiente..

Per il concetto di 'perdono' mi farebbe piacere che mi dicessi se pensi che il mio pensiero possa anche vagamente rientrare tra quelli "buonisti", se ti va rispondimi pure di qua alla domanda che ti ho fatto nell'ultimo post di là, che sento i due argomenti collegati.
Sul perdono concordo sulla legge karmica ma sul perdonare solo se stessi mi sto incartando.. che sia fondamentale perdonare se stessi ok.. che non serva il perdono altrui né al "perdonante" né al "perdonato" non so..

Ciao Alix:)
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a cura di Kla per Alix sui numeri
inserito venerdì 30 dicembre 2011
L'8 lo conosco bene perché è anche il mio numero del destino, nonché il numero del destino di altre persone che conosco compresa mia sorella. L'impressione che ho dell'8 al destino è che tenda a spingere la persona verso riconoscimenti istituzionalizzati o, questo l'ho scoperto su di me successivamente ma è a dir la verità anche un'altra faccia della medaglia, verso l'aspirazione a rendere istituzionalizzato o meglio 'riconosciuto pubblicamente' ciò che non lo è ancora (tieni però presente il mio 5 all'espressione/anima, non so se potrebbe valere per tutti gli 8). Oggi come oggi ti dirò che il primo è messo decisamente in secondo piano a ciò che realmente mi motiva e desidero ... prima mi sentivo riconosciuta, 'ero' solo se ottenevo risultati, neanche banali, addirittura da piccola e ragazzina dovevo essere 'la migliore' al massimo "a pari merito" con altre compagne di classe o di scuola (tieni presente che era anche l'unico modo per sentirmi "accettata" e valorizzata in famiglia ..tanto che sentivo molta ansia di fronte all'eventualità del fallimento ... per me una questione "esistenziale", "di vita o di morte" -del mio distorto senso di identità basato prioritariamente su questo).

Cito ancora Rossetti:
"Il numero 8 è in sintonia con le leggi del mondo materiale e sprona l'individuo a sviluppare le sue doti di autosufficienza, senso pratico e organizzazione. Per sintonizzarsi con l'Archetipo del Sovrano, occorre accettare la realtà così com'è, assumendosi delle responsabilità e confrontandosi con le dinamiche della gestione e del potere. La chiarezza, l'autostima e la determinazione sono le qualità che permettono al numero 8 di trasformare i suoi sogni in realtà."

Per me sono sempre stati fondamentali i riscontri concreti, i 'risultati', le prove dei fatti da dimostrare agli altri in particolare quando mi sembrava di sentir dire cose campate in aria ... anche se ho semppre considerato le argomentazioni sufficientemente articolate altrettanto valide dei fatti concreti e dimostrabili.
Personalmente il confronto con le dinamiche del potere è sempre stata una costante nella mia vita, soprattutto in passato ... magari ora sta giungendo il momento di confrontarsi più con dinamiche di gestione.. ?? Mah, chi lo sa.. della mia vita sicuro.. vediamo l'anno 8..
L'8 è legato al denaro, alla sua estrema carenza o al contrario alla capacità di attrarre le occasioni/far soldi e anche all'andare da un estremo all'altro.
L'8 ambizioso e pianificatore-progettuale, come il sovrano ha uno sguardo di lungo periodo e agisce in funzione di questo ... è leader anche in quanto capace di comprendere la natura umana e la psicologia delle persone.
Forte e resiliente, sopravvive alle tempeste e risorge dalle ceneri..

Tutto sempre nelle potenzialità ovviamente..

Il martire si sente chiamato a rivestire il ruolo del salvatore e a offrire il suo aiuto anche quando non gli viene chiesto, volendo offrire agli altri il nutrimento che non ha sperimentato nell'infanzia e dove ha avvertito un senso di vuoto.

Il prigioniero tende a esercitare un eccessivo controllo laddove non avverte sufficiente stabilità e sicurezza, ingigantendo i problemi legati alla sussistenza. Il problema relativo all'infanzia ha a che fare con le basi dell'educazione, che possono essere state troppo rigide o al contrario poco solide ... di fatto non hanno consentito un adeguato radicamento.

Ritorno sul resto..
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a cura di ALIX
inserito venerdì 30 dicembre 2011
Aggiungo una cosa, ti vorrei ringraziare tanto per avuto questa idea di contraccambio numerologica.
Credo che questa cosa del 'Guerriero' che è uscita sia molto importante per comprendere alcune cose fondamentali della mia ricerca.
Ho giusto giusto seguito il video che spiega del guerriero interiore e dovrò approfondire tante altre cose che ho trovato in proposito in rete.
Perciò sei arrivata 'perfetta' giusta giusta in un momento particolare in cui stavo cercando di mettere a fuoco un qualcosa che è sicuramente correlato a questo 'archetipo'.
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a cura di ALIX
inserito venerdì 30 dicembre 2011
Bene, proseguo......
Certo che martire prigioniero e orfano fà un pò ingredienti da 'dramma' ma mi sà che ci sono tutti i presupposti.
Per orfano direi che ci siamo in pieno, tendo ad essere indipendente solo d'animo, mentalmente,intellettualmente, non praticamente nel concreto, e nel rapporto di coppia c'è sicuramente una qualche forma di oblio personale.
Nel senso che ci tengo particolarmente che la coppia 'funzioni' e dunque probabilmente sono, anche se combattivamente, quella sempre più disposta poi a cedere per cercare di ricreare quell' armonia che per me è essenziale, del resto con quel mio Giove 7a bilancia non potrebbe essere che così.
Inoltre il fatto di essermi sentita da sempre in questo mondo come un uovo nella covata sbagliata credo possa richiamare bene il concetto del simbolo dell'Orfano.
Tendo agli sbalzi umorali si, anche perchè sono fortemente metereopatica ma non solo, dipende credo dalle questioni di 'sensitività'.....non saprei in che altro modo definire la troppa percettività agli stati umorali sia dell'ambiente che altrui.
A questo punto sentiamo martire e prigioniero.

Per il concetto del perdono non sò se toccare l'argomento, ho l'impressione che questa parola sappia di 'buonismo'.
Ho l'idea che si possa perdonare solo se stessi, un'altro dovrà allo stesso modo riuscire a perdonare se stesso per come si è comportato, il perdono altrui non serve ne alla persona che dovrebbe essere perdonata ne a chi dice di perdonare.
Per la Legge Karmica l'importante è non entrare nel ciclo della 'vendetta' cioè riuscire a non provare rabbia ne rancore e dimenticare, ma questo non significa assolvere qualcuno dalle colpe che ha avuto, per quelle colpe, se ci sono, potrà perdonarsi solo da se.

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a cura di ALIX
inserito venerdì 30 dicembre 2011
L'8 è data di nascita di mio marito.
Attendo le tue altre considerazioni numerologiche.

Per il momento non credo di poter ampliare le comunicazioni oltre blog, per via dell'impossibilità di dedicare vero tempo ad amicizie più strette, ma le vostre mail, ove pubblicate anche su forum, le ho trascritte tutte in caso volessi contattarvi, perciò se me la dici la tengo cara ( la tua non l'ho incrociata mai!).

Per quanto riguarda il blog se uno si sente può dire tutto quello che vuole, del resto anche sui social ormai così è con di tutto e di più, io però mi conosco abbastanza e sò che , con il passare del tempo, degli anni, potrebbe non piacermi più l'idea che questi scritti non potranno essere cancellati.
Blog significa diario, e quelli cartacei trascorso il tempo non li ho conservati come ricordi ma li ho sempre distrutti, si sono salvati giusto i canti e quel qualcosa che ricordo di averci scritto.
Ho un rapporto un pò ambivalente con il mezzo, da un lato mi piace perchè permette di comunicare, dall'altro mi lascia un pò di quello strano effetto 'Orwelliano'......non sò se mi spiego.
Per questo mi trattengo ma è assolutamente una questione mia che potrebbe anche cambiare.
Anche il dire qualcosa sull'onda di un'emozione che poi preferirei non aver espresso in quel modo credo che a volte mi 'stoppi' un tantino.

Per l'altro tuo riferimento, no, non è sempre una questione di aspettative mie, a volte ho come l'idea che gli altri si aspettino che io mi comporti conformemente alle loro regole o tradizioni perchè 'così fan tutti' e 'perchè così si è sempre fatto' che sono le argomentazioni peggiori che si possono usare per convincermi a fare qualcosa ......tipo il dover per forza festeggiare il natale.
La mia genitrice per esempio in questo modo, costringendomi ad adeguarmi quando ero adolescente, riuscì solo a farmi odiare ancor più qualsiasi cosa che fosse di 'uso comune' e vissuto in maniera conformistica.
Per cui questo atteggiamento lo sento e l'ho sempre sentito come una totale mancanza di rispetto verso la mia individualità, un qualcosa che invariabilmente mi allontana ancor di più, io non tendo a imporre i miei modi di vedere agli altri, ma anch'io mi ritrovo quasi sempre senza il sostegno di nessuno al mio modo di essere ( a parte il partner che forse mi ha scelta proprio per il tendenziale anticonformismo!)

Invio poi proseguo


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a cura di Kla per Alix
inserito giovedì 29 dicembre 2011
Risposta al tuo precedente post che ho ora concluso più altri agganci:


Cara Alix, assolutamente non devi giustificarti del fatto che parli poco di te, anzi.. la mia era solo un'osservazione volta a giustificare il mio continuo prendere senza contraccambiare, anche se si sente che lo fai con piacere e che per te rappresenta anche uno stimolo di ricerca. Solo forse è arrivato il momento di ricevere qualcosa in cambio senza che ciò comporti il parlare di te o l'esporti in questa pubblica vetrina per quanto possibile e secondo i tuoi desideri.
Sai, in realtà gli unici veri scrupoli che mi sono fatta io è quando ho fatto riferimenti personali e astrologici ai miei familiari, anche se non ho scritto la loro data di nascita mi è sembrato quasi di metterli in piazza, non so.. strana cosa.. In generale tu ritieni che occorrerebbe porsi la questione del limite ovviamente molto soggettivo della mole di informazioni personali date tutte insieme in questo spazio o comunque pubblicamente?

Rispetto alle energie delle persone o ambientali il mio problema attuale attuale è che nonostante l’atteggiamento nei miei confronti non sia ostile –anche se il mio isolamento in periodo di festa mi sta facendo percepire vibrazioni sempre più “freddine”-, sono diventata insofferente allo stare in un ambiente che, nonostante non mi rivolga più particolari critiche o aspettative e non pretenda di cambiarmi, non mi consente neanche di esprimere me stessa.. anche per una semplice questione di ‘minoranza’. Questo, in realtà, mi succede in varia misura anche altrove, solo che qua l’insofferenza è davvero forte, in particolare quando mi trovo con tante persone insieme.. credo che si tratti di un progresso.. probabilmente il mio terzo chakra si sente finalmente troppo compresso..

Per quanto riguarda il perdere la tua fiducia capisco.. ma forse è l'idealizzare troppo all'inizio che provoca ciò: intendo dire che magari e "giustamente" si parte dando tutte le migliori chance a meno di rendersi conto subito di un qualcosa che "non torna" e agire di conseguenza con più diffidenza, poi quando arriva la delusione in questo caso non è che non si riesce più a perdonare, ci si rende solo conto che erano errati i presupposti di partenza. Per il livello in cui invece si tratta di perdonare veramente, ammesso che si tratta di un processo veramente profondo e immagino complesso, è uno spostarsi su un altro piano in cui, vedendo la realtà per come è anche per le sue determinazioni e motivazioni, non ci attacchiamo più ai nostri sentimenti offesi “con responsabilità” mettendoli in primo piano, ma piuttosto ci ritroviamo vicino all’altra persona in quell’essenziale che viene da essi offuscato, “scorporato” dagli aspetti egoici e mutevoli destinati ad annullarsi con l’evoluzione e la trasformazione della persona. Questo è quello che almeno mi pare di condividere ..anche se in realtà non ancora propriamente applicato se non con un inizio di intenzione..! Credo che il punto sia farsi spingere sempre più il più possibile nella direzione della forza centripeta/centrifuga del cuore nei rapporti umani -riprendendo i movimenti citati nel precedente post-, in tutti, nessuno escluso … più si è vicini a quel centro e più è facile e naturale cogliere-seguire il movimento più evolutivo possibile per noi in quel momento. Possono sembrare riflessioni “edulcorate” ma non lo sono.. anche se spesso mi sono lontane nella loro applicazione..:( va beh, credo che l’importante sia che mi muovo comunque in quella direzione..

Rispetto agli incontri e a ciò che può ancora bloccare per me il realizzarsi di una situazione di questo tipo mi riferisco alla possibile prevedibile anche se non scontata difficoltà a gestire tutto ciò che ho finora trattenuto a fronte delle questioni pratiche che tu sai ancora non risolte, in parte neanche a livello di “pianificazione mentale delle possibili manovre d’uscita” (ma rispetto a quest’ultima cosa posso rimediare in tempi ragionevolmente rapidi come per gli “sblocchi mentali” precedenti) ... insomma, temo un po’ l’effetto “alzata della diga” che ti avevo già descritto per gli aspetti comunicativi, anche se qui andrebbe a toccare tasti molto delicati … insomma, temo cose belle ma espresse in modo ‘che potrebbe essere’ troppo forte per le mie possibilità ‘di gestione pratica’ del momento.


Per l’11 guarda sui siti di Rossetti, mentre per l’8 ti riferisci alla risultante della data -che ricordo per la questione karmica citata- o al giorno di nascita? Per il 4 approfondiremo insieme al 22 se avrai desiderio di farlo.
Se ti senti più una guerriera nell’animo forse potresti mettere nel motore di ricerca ‘Il guerriero interiore’ e approfondire ... è da un po’ che te lo volevo dire, credo eravamo ancora in questa sezione (volevo anche chiederti se ti andava di scambiarci le mail, non per questo, per mantenere il rapporto, ma poi ho visto che a qualcuno avevi risposto che non te la sentivi).

Sulle ombre ti posso dire che quella principale riguarda l’archetipo dell’orfano, mentre le due secondarie il martire e il prigioniero. Intanto cerchiamo di comprendere l’orfano: cito da Rossetti che “nel rapporto la persona può mostrarsi bisognosa, o al contrario offrire un sostegno o una protezione che rasentano l’oblio di sé” ... “l’origine del problema è nel rapporto che il soggetto ha vissuto con la madre, che può essersi rivelata assente o al contrario troppo soffocante o protettiva” ... “per superare i meccanismi della dipendenza è necessario affidarsi maggiormente a se stessi, imparando a trovare un equilibrio tra dare e ricevere”. Sei soggetta a sbalzi emotivi?


Ciao,
un abbraccio
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a cura di ALIX
inserito giovedì 29 dicembre 2011
Si, ho fatto il calcolo così, quindi dovremmo esserci:
6 è ombra 1
4 è ombra 2
2 è ombra principale
ti chiedevo se ti tornava con tutto il resto o se vi erano contraddizioni.

Ho trovato il resto azzeccatissimo, vero, cerco di andare al punto velocemente e di portarci anche gli altri se riesco, alle volte a voce, discutendo su qualcosa, arrivo mentalmente a quello dove vogliono arrivare già mentre gli altri stanno ancora spiegandosi, in effetti capita che abbia la tendenza a interromperli per concludere prima.
Guerriera costruttrice creativa, ci stanno tutti in realtà, anche se la creatività probabilmente è la caratteristica più evidente e che è stata più espressa nella vita , la costruttività più che essere un dato caratteriale è sempre legata all'idea di voler veder realizzate cose.
Quando ci sono ovviamente, ora per esempio è un periodo fermo da questi punti di vista.
Guerriera più nell'animo che nel pratico ma guarda che è sorprendentemente qualcosa che in qualche modo mi appartiene molto 'idealmente', nel senso che tendo a identificarmi in quel pensiero tipo Guerrieri della Luce di Coelho o nei Guerrieri Arcobaleno o in figure rivoluzionarie in genere, o in figure combattenti tipo Avatar che era infatti ispirato alla cultura spirituale dei nativi americani, che di coraggioso animo guerriero indiscutibilmente erano, che mi ha sempre attratto molto.
Nella realtà sono frenata dalla Venere Cancerina troppo amante delle comodità e dal troppo pacato Marte Taurino, ma come 'spirito' è come se mi sentissi così..... forse a riposo ma pur sempre un'animo guerriero.....chissà forse gli 'echi' di una mia incarnazione passata.
Questo Spirito è emerso molto in quelli che definivo i miei 'canti sciamanici' (la definizione poesie non mi piaceva), cose che scrivevo nei miei diari.
Dunque direi che è stata un'analisi piuttosto corrispondente.
Attendo il resto........a questo punto sono curiosa di approfondire.
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a cura di Kla per Alix
inserito mercoledì 28 dicembre 2011
Avendo un 9 alla persona vedo un'arte marziale con movimenti morbidi, "artistici".

p.s.: spero ti possa essere utile
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a cura di Kla per Alix
inserito mercoledì 28 dicembre 2011
Belle le cose che hai scritto Alix..

I numeri ombra li potrei verificare solo se te la sentissi di pubblicare la tua data di nascita, altrimenti non possono tornarmi.. In ogni caso ti rispiego velocemente:

riduci A UNA CIFRA giorno - mese - anno

partendo dal numero più grande fai:
sottrazione giorno e anno (ombra 1)
sottrazione giorno e mese (ombra 2)
sottrazione ombra 1 e ombra 2 (ombra principale)
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a cura di Kla per Alix
inserito mercoledì 28 dicembre 2011
Ora comprendo perché io e te siamo in risonanza cara Alix: come numero 1 sei complementare al mio 5 e in effetti ammetto che tendo a sentirmi molto a mio agio con gli 1, dato che li trovo persone molto immediate ... "focus oriented" ... insomma, solitamente con loro non devi stare lì a fare mille giri di parole per farti capire.. Potrei riassumerti la dicotomia con queste immagini virtuali in movimento: mentre il movimento del 5 è centrifugo (parte da un centro dirigendosi in infinite direzioni), quello dell'1 è centripeto (se ho scritto giusto.. comunque si dirige verso un centro, un obiettivo, se non sbaglio l'italiano..) ..in effetti nelle nostre discussioni sencto che mi aiuti a "tirare le fila".

Faccio intanto una premessa: i numeri con l'influenza prevalente nel tema numerologico sono quello del destino e dell'espressione ... personalmente, quando noto come nel tuo caso un altro numero uguale a uno dei due tra i principali, assegno la "caratterizzazione principale" a quello, altrimenti viene solitamente data una leggerissima prevalenza al numero del destino. Tieni in oltre presente che il 9 alla persona (non l'hai indicato), essendo un numero che nella somma riporta qualsiasi altro numero a se stesso, amplifica la portata del numero all'io e all'anima, quasi "sublimandolo" (forse non uso la terminologia più adatta ma credo che tu ne possa cogliere il senso).

Comunque il tuo archetipo, sappi, è quello della 'guerriera' (sarebbe al maschile ma traspongo).
Potremmo dire: guerriera-costruttrice/creatrice (anche se continuo a vedere di più la creatrice-22) ... ritornando al discorso delle pratiche che lavorano sulle energie mi viene da pensare che arti marziali (tu mi hai nominato il tai chi e deduco tu l'abbia praticato, ma forse hai sperimentato anche altro) siano quelle che più mettono in collegamento le tue "caratteristiche costituzionali" con le vibrazioni del 22.

Ovvio che è da considerare anche l'influenza dei nomi acquisiti successivamente in qualsiasi modo.. ma quello registrato alla nascita rimane il nome con l'influenza principale ..secondo l'opinione di tutti i numerologi che conosco.
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 28 dicembre 2011
Con i numeri Ombra cara Kla mi sono persa completamente.....
conto di aver capito esattamente come calcolarli.
Se ho fatto giusto risulterebbero: 6 - 4 - 2, ti torna?

Giusto per chiarire una cosa che avevo detto tempo fà circa la mia Venere in 4a, l'incontro di iniziale presentazione non è stato quello ora raccontato del nubifragio, dalla presentazione all'inizio reale poi della nostra storia sono trascorsi almeno 5 mesi, durante i quali ci siamo 'incrociati'casualmente o più probailmente per sincronicità diverse volte ( tra cui quella dell'ombrello) probabilmente per via dell'instaurarsi di quello che viene denominato 'entaglement'.
Ora quell'episodio in particolare sembra molto romantico a ripensarci, ma nel momento che è stato vissuto mi sentivo solo tanto infreddolita e, anche se felice di averlo incontrato, stavo rientrando a casa in tutta fretta.
Giusto per cercare di comunicarti che nell'istante in cui vivi certe cose, non sempre paiono avere esattamente quello stesso alone magico dei 'sogni'.
Certo, ora è uno dei ricordi un pò particolari che fà parte della nostra storia, come la 'nostra canzone d'amore'che divenne famosissima proprio in quello stesso periodo nenche fosse stata scritta apposta per noi.
Ne ho un'altro che è quello di 'notare' dall'inizio a ancora mi accade spesso, delle forme a 'cuore' nelle cose più impensate, per esempio le tracce di gomme sulla neve che hanno creato casualmente il disegno di un'enorme cuore, un vetro rotto che da una certa angolazione pare un cuore,una buca nel terreno che chissà come ha preso quella forma lì.....e tantissime altre altrettanto curiose.

Per questo motivo cercavo tempo fà di individuare anche nella tua Venere i 'tuoi' luoghi eventualmente più 'propizi'per il verificarsi di un'incontro che poteva avere in seguito caratteristiche di 'continuità'.......anche se forse le corrispondenze astrologiche sono più facili da notare soltanto dopo che è già avvenuto.

Ho appena letto che la 'sincronicità' è il verificarsi dell'effetto un'istante 'prima' della causa.
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 28 dicembre 2011
Vedi Kla, quello che mi ha sempre indotto moltissima perplessità a proposito della numerologia è proprio che i vari sistemi ti diano risultanze sistematicamente differenti, a parte il fatto che calcolare non è il mio forte e dunque mi perdo un tantino fra tutti questi numeri.....
Poi per il nome è altra incognita, molti dicono di fare i calcoli su quello che è stato utilizzato prevalentemente e non quello registrato all'anagrafe e già lì è un'altro caos informativo....a chi dar ragione?
A mia nonna non piaceva il suo vero nome e così da sempre tutti la chiamavano diversamente.
E nei casi di artisti o scrittori che ad un certo punto utilizzano un nome d'arte che dunque ci sarebbe da pensare che prevarrebbe come condizionamenti karmici sul nome proprio?
Del resto è noto il motto NOMEN OMEN (nel nome è scritto il destino)

Secondo tue indicazioni ad ogni modo sarei:
Anima 1
Io 1
Destino ok 4 confermato
Quintessenza 5
più in là per ora non sono andata.....

a dopo


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a cura di Kla per Alix sull'incontro fatidico
inserito mercoledì 28 dicembre 2011
Non lo so Alix.. se senti la risonanza credo di sì.. numerologia e astrologia non dicono nulla a proposito ma io mi fido molto del tuo intuito.. di per sé certo che è molto romantico il vostro incontro.. desidererei anch'io un incontro così.. anche se non ho un'idea fissa e statica di come potrebbe avvenire.. anzi, a dire la verità non ce l'ho proprio anche se ammetto che mi è capitato di immaginare più che altro il modo.. ed è una delle cose che mi frenano, forse quella che mi frena di più: non vorrei trovarmi in una condizione in cui per le ragioni che ti ho in diversi modi illustrato finisco per inibirmi e non riesco a esprimere e a dare all'altra persona quello che più profondamente desidererebbe vivere in quel momento ... in totale libertà e spontaneità.

Ritorno con l'altra risposta.
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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 27 dicembre 2011
Dimenticavo per i numeri sfida.. su questo sembrano essere tutti concordi.. prima di fare i calcoli riduci sia giorno che mese che anno a una sola unità..;)
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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 27 dicembre 2011
Hai fatto bene a ricordarmeli, oltre a quelli che ti ho già citato sono tra i più importanti. Li trovo davvero fantastici perché ho sempre riscontrato una risonanza con il nucleo problematico della persona individuabile anche attraverso la sintesi interpretativa astrologica e in particolare con le esperienze infantili che ne hanno facilitato l'emersione. Inoltre l'ombra -numerologicamente parlando ma come ben sappiamo non solo- rappresenta una grossa opportunità di emancipazione che ci può permettere di trasformare un problema in risorsa..
Per il calcolo ci troviamo sempre di fronte a un dilemma non tanto per i numeri ombra stessi, che sono identici al di là del conteggio, ma per la collocazione dei due primi numeri ombra minori. Comunque, iniziamo da quello principale e caratterizzante il vero nucleo problematico: sottrai giorno e mese di nascita il più piccolo dal più grande e allo stesso modo anno e giorno di nascita, dopodiché sottrai le risultanti tra di loro sempre con lo stesso procedimento.
I primi due numeri che trovi sono i numeri ombra minori, collocabili nella prima parte della vita, mentre la risultante è l'ombra principale che si estende per tutto l'arco della vita. Rossetti colloca l'influenza principale della risultante della sottrazione tra giorno e anno nella giovinezza, mentre la risultante della sottrazione tra giorno e mese riguarderebbe la maturità. Per altri numerologi tra cui quello che ti dicevo l'ordine di queste due sfide si inverte e ne vengono inserite altre due successive, quella principale e poi la differenza tra mese e anno. Dico sfide perché i numeri ombra vengono anche chiamati numeri sfida.

Ritorno poi sui tuoi precedenti post.
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a cura di ALIX
inserito martedì 27 dicembre 2011
Trovato....sempre che non sbagli a calcolare poi ti faccio sapere.
Non ho capito come fare per trovare i numeri Ombra, devo sottrarre dalla data di nascita cosa???

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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 27 dicembre 2011
Intanto ti do il sito da dove puoi ricavare i tuoi numeri principali (poi ce ne sono altri ma è meglio che tu parta da questi per non disperderti -l'unico altro numero principale che non viene inserito oltre al giorno di nascita che va da sé è quello della quintessenza, che puoi calcolare automaticamente sommando 'io' e 'destino'): vai in www.numerologia-archetipi.it nella sezione 'Numerologia pratica';)

L'altro numerologo a cui facevo riferimento fa un calcolo un po' diverso che non ti cambia i numeri ridotti, ma magari non ti vengono più i numeri maestri o karmici che ti erano venuti con l'altro calcolo o te ne vengono altri in altre posizioni. Lo stesso Rossetti è credo un estimatore di quest'altro numerologo, sarebbe interessante approfondire le valenze di questa differenza interpretativa, anche se per ora partirei dai calcoli proposti da Rossetti per poi eventualmente in un secondo momento pensare anche agli altri. Anche il destino potrebbe risultarti 4 e non 22 secondo Rossetti (mentre per quell'altro ma non solo per lui ti uscirebbe 22) ... io lo sento comunque il 22 per te, anche per altri aspetti che ti preciserò meglio. Potrebbe comunque darsi che tu abbia un altro 22 in un'altra posizione importante e da lì il "sentirlo" ... non escluderei in ogni caso l'influenza -che sia "primaria" o "secondaria"- del 22 al destino che comunque a questo punto della tua vita puoi valutare da te per quanto riguarda le sue manifestazioni concrete.
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a cura di ALIX
inserito martedì 27 dicembre 2011
Ho trovato che per Rossetti l'11 (29) governa il sistema nervoso e i campi elettromagnetici......credi che l'aver sposato un 'tecnico elettronico' possa essere stato sincronicamente 'fatidico'???
Forse sì...chissà....non mi crederai ma all'inizio della nostra conoscenza, lui mi diede 'provvidenzialmente' un passaggio con l'ombrello per un'incontro casuale sotto un terribile nubifragio che mi aveva colto sprovvista di riparo infradiciandomi completamente, letteralmente come fossi caduta in acqua.....quell'ombrello era blu notte con in bianco le 'costellazioni dello zodiaco'.
Quando si dice il 'destino all'opera'con le sue coincidenze......
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a cura di ALIX
inserito martedì 27 dicembre 2011
Grazie Kla, tra i miei tanti libri che ora non ho più ne avevo anche alcuni di numerologia, solo non mi ricordo i miei vari numeri a parte il discorso dell'interconnessione karmica tra i 4 e gli 8 che avevo memorizzato perchè mi era parso particolarmente interessante, avendo notato quello che ti ho già raccontato.
Per l'8 chiedevo perchè è il numero nascita di mio marito, l'11 come hai intuito è solo per un'ispirazione riguardo il ripetersi del grado 29°.
Ma l'autore segnalato ha un sito per fare i calcoli? Non vorrei farli da un'altra parte che poi potrebbero dare assegnazioni di numeri diverse secondo impostazioni.

Per l'ostilità, credo che rifiutare di interagire troppo con persone che non sento in sintonia, possa venir recepito così dagli altri.
Guarda che non tutti credono in queste materie e nelle energie sottili, perciò cercare di spiegare a qualcuno che le frequenze che emette o che emette il luogo dove ci si trova sono per te disturbanti perchè tu sei particolarmente 'sensitiva all'ambiente' non è facilissimo, dunque il tuo atteggiamento perlopiù non viene compreso, dato che ne devi tacere l'origine, ed è spesso interpretato come atto astioso.
Inoltre ho una Luna Capricornica, non dimentico un torto e dunque chi perde per qualche ragione il mio amore il mio affetto la mia stima o la mia simpatia non li riconquista nel profondo mai più e ovviamente questo può determinare in me atteggiamenti di una qualche freddezza anche nel caso debba mantenere i rapporti.

Non parlo troppo della mia vita perchè il blog è una vetrina per sua natura aperta, in privato sono più disponibile a raccontarmi, quì evito anche per non dilungarsi in spiegazioni di fatti vari annessi e connessi, anche perchè la ragione di certe situazioni spesso è molto lontana nel tempo come può testimoniare benissimo l'astrologia con l'azione dei suoi pianeti lenti.
Approposito,dato il loro lentissimo passo durante una vita intera, X e Y sarebbero praticamente 'fermi' in un tema, il chè significa che potrebbero avere un qualche riferimento a quello che noi chiamiamo 'destino', quel qualcosa di 'immutabile'quasi di prestabilito o di 'assegnato'che si potrebbe percepire alle volte come in sottofondo.
X copre circa un'arco di 100 o 200 anni in un segno mi pare,Y che non è ancora scoperto lo legherei al ciclo di 26.000 anni maya per esempio, perciò un ciclo per singolo segno di circa 2.500 anni.
Mi chiedevi dell'ostilità, ad esempio Eris X nel mio tema è nella mia 1a casa Ariete il chè potrebbe avermi fatto sembrare più 'aggressiva' di ciò che sono visto che poi ho un Marte mitissimo in Toro.

Ora chiudo, devo fare cose.....


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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 27 dicembre 2011
In generale il 22, riprendo un po' le parole del testo -ah, la fonte anche della descrizione di prima è Rossetti-, agisce come catalizzatore apportando anche involontariamente cambiamenti nell'ambiente in cui si trova: rappresenta l'energia creativa capace di plasmare la materia nella forma desiderata, materializzando i progetti che la sua mente eclettica continua a elaborare ... associato a Imhotep contiene la polarità energia (potere) - ostilità (rimango ancora fedele al testo). L'unica cosa che non ti riconosco per come ti ho conosciuto finora in questo spazio è l'ostilità.. (??) però ricordo che dicevi che tu quando non entri in risonanza con qualcuno te ne tieni alla larga ... magari quando non puoi fare a meno di frequentare certe persone -es. al lavoro- assumi questo atteggiamento.. è così Alix?

Qualcosina sul 22 te l'avevo già detta fraintendendo una tua domanda nell'altra sezione sulle dinamiche se te la ricordi. Avevo sottolineato l'associazione che avevo letto di un altro studioso di numerologia con la pratica dello yoga, che personalmente estenderei a tutte le altre pratiche simili nel lavorare attraverso energie interne: tu hai fatto yoga e credo sperimentato altro ... sembrerebbe che questo percorso faccia proprio parte del tuo destino, che tu sia stata portata a questo ... poi ancora non conosco gli altri numeri del nome -mi raccomando, considera il nome completo registrato alla nascita- ... si potrebbe cercare di capire come oltre a essere stata portata, che per me rappresenta quasi una sorta di sviluppo "adattivo" al proprio percorso delle qualità che si devono esercitare per compierlo, le propensioni più "costituzionali" dei numeri del nome entrano in risonanza e connessione con questo tuo cammino ..attendo con curiosità gli altri numeri...
;))
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a cura di Kla per Alix
inserito lunedì 26 dicembre 2011
E' che oltre il venire a capo di qualche blocco o lo sciogliere qualche nodo che trattiene il blocco attraverso i tuoi stimoli.. sento come la sensazione dell'acqua che straripa quando si alza la diga che la tratteneva.. anche se poi è naturale che riprenda il suo corso normale. Sono stata molto chiusa per tanto tempo e solo da qualche anno ho iniziato ad aprirmi un po' di più, in particolare da quando ho iniziato a scrivere negli spazi astrologici di Lidia e poi certamente, in modo molto più "scoperto" nei laboratori che frequento. Uno dei vari motivi per cui finora non ti ho fatto domande personali è che mi sei sempre sembrata più disposta a fare riferimenti su tua iniziativa e molto più disponibile a dedicarti agli altri, a parte quanto lo hai fatto con me, verso tutti ti sei sempre dedicata molto.


L'ho pensato quando ti scrivevo la domanda, che non poteva che essere quello il desiderio principale e sono sicura che ritieni che una volta risolto anche altre questioni possano trovare un loro corso più fluido ..ma sarà proprio tutto così consequenziale? mmm.. allora passiamo all'aurora boreale ... che bello, anche a me piacerebbe assistere a questo spettacolo della natura! Le tue condizioni fisiche ed economiche ti permettono di fare un viaggio per poter realizzare il tuo sogno?

Per il posto privo di inquinamento è abbastanza dura immagino.. (comunque non disperiamo) cioè.. dici che in Italia esiste un qualche posto del genere? Forse in montagna, non so.. Direi che tutto dipende dalle tue esigenze, ossia, se non fossi legata a una fonte di sostentamento da seconda casa che ti tiene legata a un luogo in particolare o anche ad altri progetti o vincoli altrettanto importanti.. potresti pensarci se tuo marito fosse d'accordo, anche ipotizzando il trasferimento nel periodo della pensione.. poi, sempre a seconda delle vostre disponibilità economiche potreste anche pensare a una seconda casa -anche autocostruita, non so se hai sentito parlare di quelle in paglia, comunque mi pare che esistano vari metodi per una casa che possa anche non avere una durata eterna senza tuttavia crollarti addosso- ... se fossi disponibile a trasferirti periodicamente in un altro continente con spese di viaggio da te sostenibili credo che in varie parti dell'Africa te la potresti anche cavare a prezzi modici.. a proposito di Africa.. sai che invece io il cielo stellato più bello l'ho visto proprio lì, a 18 anni, lungo le Victoria Falls.. me lo ricorderò sempre.. ma a dir la verità ci sono stati altri posti credo anche in Italia dove ho visto cieli notturni bellissimi, ma non credo proprio come quello.. e anche se non saprei al momento ritrovarli nella memoria con certezza credo fossero per lo più cieli di collina o di montagna.

Sì, sì, so che è meglio tacere, per certe cose lo faccio molto spontaneamente e sono peggio di una cassaforte dal lucchetto rotto che non si apre.. per altre cose, tuttavia, ho la sensazione che sia meglio esprimerle per esorcizzarle, ma forse in realtà non sono desideri.. mentre altre volte ancora lo faccio per renderle reali a me stessa e agli altri avendo la sensazione che altrimenti rimarrebbero ancora più lontane.. ecco, in quest'ultimo caso non ho ancora trovato il "giusto limite" e forse "spreco" molte potenziali magie.. in realtà sperimento sempre di più che più le vibrazioni di ciò che si prova si fanno "sottili", più si rischia di "sporcarle" anche con poco..

In realtà la mia gentile offerta di analisi avrebbe avuto un intento numerologico, solo che da come ti eri espressa nell'altra sezione non avevo ben compreso il tuo eventuale apprezzamento per la numerologia.. per questo ti ho proposto l'altra unica altra cosa che ti potevo virtualmente offrire:)

La tua curiosità astrologica riporta alla croce a T, col medio cielo in sagittario molto importante come punto di "sfogo" (non ricordo come si chiama in termini tecnici). Non conosco interpretazioni numerologiche utilizzate per l'astrologia, ma se il tuo intuito ti fa cadere l'occhio sul 29 allora attendi per l'interpretazione dell'11, dato che è a quel numero che ci riporta la riduzione del 29.


Allora... intanto ti parlo del 4/22 ... difficilmente si riesce a vibrare costantemente alle alte e potenti vibrazioni dei numeri mastri come il 22.. ma trovo che il 22 ti rappresenti moltissimo per alcuni aspetti che ti spiegherò nei prossimi post ... intanto senti un po' (copio sudoratamente ma non credo che qualcuno se ne accorga..;): "Il numero 22 -al destino come ce l'hai tu- sintonizza l'individuo sulla frequenze della mente cosmica e lo orienta ad applicare il suo talento pratico verso progetti che portino beneficio alla collettività. La chiave di questo sentiero sta inizialmente nel riconoscere il proprio potere, non lasciando ristagnare l'energia, che potrebbe implodere all'interno, creando tendenze autodistruttive. In seguito al riconoscimento dei talenti, deve seguire una chiara progettualità, associata alle qualità della disciplina e della perseveranza".
Direi che possiamo iniziare da qui: rispulciando i miei due testi di numerologia ho trovato altri riferimenti interessanti ma aspetto di sentire la tua prima impressione per poi andare avanti..

Rispetto a 4 (che un po' ritrovi nel 22), 8, e 11 dovresti dirmi dove sono collocati: per compiere questa operazione vai su uno dei siti di quel numerologo di cui ti ho indicato il nome e prova a fare le varie somme dei numeri dell'io (o espressione), dell'anima e persona.

A presto;):):):)
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a cura di ALIX
inserito domenica 25 dicembre 2011
Intanto voglio dirti che gli auguri sono stati un bel pensiero in ogni caso, molto apprezzato.
Tranquilla non farti problemi, continua pure a parlare di te senza sentirti egoista se pensi che ti possa aiutare a venire a capo di qualche blocco.
Al momento l'unico desiderio forte che potrei avere è che per magia scompaia l'adenoma, l'altro è che mi piacerebbe poter vivere in qualche posto privo di 'inquinamento'dove quando 'respiri' respiri nel vero senso della parola, dove di 'stelle' non solo si parli, ma si possano tornare a vedere.
Ho un ricordo stampato in mente come una fotografia, di una notte di almeno 35 anni fà quando rientrando a casa in un luogo di montagna nemmeno particolarmente elevato, si vedeva completamente la via lattea......sembrava un fiume sinuoso di brillanti nel cielo.
Mi piacerebbe anche vedere dal vero un'aurora boreale.....
In realtà di desideri ne avrei tantissimi tra il sacro e il profano, alcuni di carattere mistico trascendente altri spudoratamente materialistici.
In genere però sappi che la 'magia' afferma che se hai un qualcosa in mente di 'concreto' che vorresti veder realizzato è meglio tacere.....

Al momento non mi viene in mente qualcosa di astrologico che mi 'preme' da chiedere ma terrò senza dubbio cara la tua gentile offerta di analisi.
In realtà mi incuriosiva l'aspetto di avere ben 3 punti significativi tutti al 29° grado: ascendente pesci, vertex vergine, mediocielo sagittario.
Dato che al momento ti stai dirottando sui numeri forse potresti vederci qualcosa.
Come numero dei tarocchi globale del sistema di Cilly ho lo 0 ( il Pazzo) corrispondente al 22.
Forse potresti dirmi cosa dice l'autore che ritieni valido circa i 4 e gli 8, 11 e il 22.
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 25 dicembre 2011
Una cosa che inizia a farmi sentire un pochino in difetto è il parlare troppo solo di me!! Mi sento.. egoist, egoist, egoist!! ..come in quella vecchia pubblicità.. ricordi?

Se sei disponibile ti posso offrire pareri astrologici di qualsiasi tipo ma per cominciare vorrei chiederti.. quali sono i sogni che con una bacchetta magica vorresti -se potessi- realizzare.. ? Te lo chiedo e se vuoi da lì partiamo..

(questo non vuol dire che non risponderò agli arretrati..;)
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a cura di Kla
inserito domenica 25 dicembre 2011
E' esattamente così anche per me, anche se il natale, pur richiamandomi ricordi di tensioni per fortuna gradualmente scomparse, risveglia in me desideri di intimità. Poi capita magari di sperimentare vigilie di natale con altri sensi meno personali come mi è successo fino a poco fa e allora alla fine può starci che le cose non siano andate come nel sogno ... forse natale può essere qualsiasi altro giorno. Solo per i bambini "deve" essere quel giorno, come per la mia nipotina che è qui da me anche se faccio molta fatica a stare con lei in presenza dei miei.. quindi alla fine ci sto pochissimo e lei non vedendomi mi cerca :( -poi ancora non ho risolto il blocco alla schiena e quindi avrei difficoltà anche se in alcuni momenti riesco a stare in posizione eretta..:(
Io solitamente passo il capodanno a casa e l'anno scorso, che l'ho peraltro festeggiato in una situazione carina, mi sembrava di sentirmi obbligata a non fare tappezzeria ballando e partecipando, ma la cosa mi ha messo così a disagio che ho fatto fatica a farmi passare la tensione che avevo accumulato! Credo di aver tradito la mia natura di asociale!:))
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a cura di ALIX
inserito sabato 24 dicembre 2011
Grazie infinite Kla, per me sono giorni come tanti dunque è facile che aprirò lo stesso il blog, nel senso che non ho mai condiviso la festività ideologicamente, idem per il capodanno, e quest'anno sono anche libera di non condividere con chi, più conservativamente e conformisticamente, continua a considerarla una tradizione irrinunciabile.
Non mi è mai piaciuto dover festeggiare a 'comando', io ho sempre preferito le cose più improvvisate che 'occasionalmente' possono anche capitare nei giorni per altri di festa ma perlopiù no.
Anche quando riesco ad andare in vacanza preferisco scegliere mesi che non siano quelli 'soliti', non sopporto il caos e lo stress che si creano, le code, gli affollamenti.
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a cura di KLA PER ALIX
inserito venerdì 23 dicembre 2011
Intanto GRAZIE ALIX PER TUTTO L'AIUTO E IL SOSTEGNO CHE MI HAI DATO FINORA, TI HO SCOPERTO PIANO PIANO E TU SEI ANDATA AL DI LA' DI OGNI MIA ASPETTATIVA PER MANCANZA DI GIUDIZIO, CAPACITA' DI EMPATIA E COMPRENSIONE, VICINANZA E INFINITO TEMPO SPESO PER RISPONDERMI E SOSTENERMI: mi piacerebbe prima o poi ricambiarti in qualche modo.

Inizio ora ad augurarti un Buon Natale, di quelli che si sognano da bambini:)

Poi ovviamente anche l'augurio collettivo in sezione gioviana..!


Se mi viene l'ispirazione di scriverti qualcosa anche in un momento di festa sappi che non mi aspetto certamente risposte in termini brevi!!:);))
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a cura di Kla per Alix e Deva
inserito venerdì 23 dicembre 2011
D'accordo con la filosofia di Lara. Alix, sai che anch'io ho sempre avuto sensazioni 'profetiche', anche se mancano della componente di visualizzazione che mi possa far comprendere come si manifesteranno nei contenuti e nei modi e che sono le stesse che, credo, ti hanno fatto cogliere quelle mie "resistenze" al tuo illustrarmi alcune possibilità previsionali che secondo te avrei incontrato.. pur non riuscendo a visualizzare le potenzialità del mio futuro non le sentivo proprio.. (è un po' il discorso che facevo di là su nettuno-giove).

A questo punto, Alix, Deva, forse non è il caso che faccia il copia incolla della previsione che mi aveva fatto Deva via mail.. giusto per non farmi ulteriormente "condizionare" rileggendola?
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a cura di deva
inserito venerdì 23 dicembre 2011
@ALIX

No, guardo il transito a tre/quattro gradi in avvicinamento e due/tre in allentamento per i pianeti lenti.

Comunque….nel mio caso no, ormai non credo ci siano altre ristrutturazioni.

Noi abbiamo ristrutturato la casa in cui abitiamo (diversa da quella di cui parlavo) con urano in transito in IV….quindi per ora penso che con le ristrutturazioni abbiamo finito. A questo punto è molto più probabile che la casa di cui parlavo, quando sarà libera, sarà venduta.

Comunque, era solo per dire che i livelli in cui un aspetto si manifesta, possono essere diversi, non sempre quelli previsti o sperati.

Credo che questo sia importante, perché ci fa capire che la nostra “volontà “ (mi riallaccio alla risposta che ho dato di là) lascia il tempo che trova.

C’è un disegno più grande che deve manifestarsi.

Anche questo ultimo transito di urano su luna mercurio….quanto lo avevo sottovalutato…!!!

E perché lo avevo sottovalutato….?? Perché era necessario che lo sottovalutassi affinché potesse fare liberamente il suo “lavoro”….dovevo essere occupata su altre cose per coglierei suoi effetti rivoluzionari e destabilizzanti.

Ciao lara
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a cura di ALIX
inserito giovedì 22 dicembre 2011
X Deva, guardi solo quando forma l'aspetto esatto per caso???
Io prendo in considerazione il fatto che il pianeta attivando certe energie comincia a funzionare sollecitando quell'area anche molto prima e molto dopo dell'aspetto esatto visto che si muove lentamente prima in progressione avvicinante poi allontanante.
Nel mio caso Plutone alla Luna Capricorno ha decisamente prodotto una grande trasformazione riguardante l'abitazione, residenza,etc. coinvolgendo praticamente 2 traslochi e sistemazione di una 3a casa in un breve e impeggnativo lasso di tempo, forse 3 anni.
Troppo lungo spiegare la dinamica del tutto era giusto per evidenziare che l'effetto si è palesato praticamente per una serie di eventi non previsti.
Ma l'attivazione di questa potenzialità di manifestazione è come se fosse stata già presente molto prima,praticamente costantemente,come un sottofondo retrostante, peraltro sempre con Plutone in Scorpione dunque in posizione di sestile rispetto a Luna capricorno personalmente avevo già fatto un'altro trasloco, sebbene allora in circostanze molto meno entusiasmanti.
Il chè significa secondo i miei parametri che plutone in acquario e pesci manterrà ancora questa manifestazione retrostante di potenzialità di altri traslochi, trasferimenti o eventualmente di ristrutturazioni.
Dal che si dedurrebbe che se hai considerato la tua Luna Sagittario c'è ancora tempo per tutto il transito di plutone capricornico e acquariano.
Insomma non sarebbe affatto detta l'ultima parola.
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a cura di deva
inserito giovedì 22 dicembre 2011
ciao ragazze

riguardo ai transiti letti in ottica previsionale o umanistica.

Io credo che le "previsioni" tout-court lasciano il tempo che trovano perchè il tema ci mostra dei contenuti che fanno parte di un "disegno più grande".

Quindi, visto che parlate della luna...questo simbolo è il nostro ARCHETIPO emozionale/sensibile/materno/di sicurezze ecc....poi quando noi vogliamo prevedere un fatto specifico riguardo, per esempio, alla casa...chiaramente andremo a vedere la luna, ma stiamo semplicemente "riducendo" un archetipo ai nostri interessi contingenti.

Così...può essere che con un transito favorevole alla luna, le nostre aspettative legate alla casa si realizzino...ma il transito, in realtà riguarda il "disegno più grande" dentro al quale in questo momento viene toccata la funzione lunare....e quindi i livelli di manifestazione possono essere vari e non necessariamente ciò che interessa a noi (ma ciò che è giusto, necessario, rispetto all'interezza del nostro percorso)

Per esempio io, con la congiunzione di plutone alla luna, ero convinta che parallelamente al travaglio emotivo in atto, ci saremmo anche occupati della ristutturazione della casa familiare di mio marito ...cosa che non è avvenuta.

bacio lara

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a cura di ALIX
inserito mercoledì 21 dicembre 2011
Ma sai che condivido Kla che possa essere 'disturbante', non a caso ad un certo punto anni fà avevo pensato di aver definitivamente chiuso con l'astrologia e questioni karmiche, poi mi ero ricordata dell'umanistica e ho pensato che approfondendo questa visione potevo aggiungere quel differente approccio che avrebbe fatto qualche differenza anche nell'analizzare la stessa previsionale e tutto il resto,il fatto che la conosco poi non implica che ne abbia fatto pratica quotidiana, hai perfettamente ragione che il mio pensiero di base ha sempre teso ad essere antideterministico.
Non dico magari sempre sempre.....dato che da tipica ascendente Pesci ogni tanto mi prendono gli attacchi 'profetici'.
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a cura di Kla
inserito mercoledì 21 dicembre 2011
Ho compreso Alix, solo che io utilizzo l'astrologia più per creare le condizioni perché queste attivazioni emergano spontaneamente (ma questo anche tu, non certamente meno di me) più che per analizzare i periodi "più favorevoli" per qualcosa, che in realtà possono creare aspettative bloccanti dell'altro movimento più imprevedibile.

Alla fine mi pare che forse sono più io tendente al "predeterminato" da far emergere, non visibile attraverso gli astri, di quanto non lo sia tu, più aperta alla possibilità di cambiare il destino in un unico momento ..sì, certo, su questo sono d'accordo, ma penso anche che quella che può apparire la decisione di un momento è in realtà seguita a una lunghissima preparazione del terreno e non credo che il sapere prima di questa potenzialità possa sempre essere utile (e sono convinta che in alcuni momenti lo possa essere) piuttosto che "disturbante".

Ho altre cose che ti devo scrivere, ma prima mi sposto di là;)
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 21 dicembre 2011
Per quanto mi riguarda ho questa convinzione sopratutto se il transito del pianeta non è duraturo ( vedi anche per marte venere saturno per esempio).
Un trigono di Urano Nettuno e Plutone per esempio essendo di passi molto più lenti offrono più tempo.
Giove in trigono secondo me può produrre quelle occasioni che se non sono prese in volata, sfuggono.
Il giro dei sestili come lo definisci tu è chiaro che dà un sostegno positivo di Giove, o altri pianeti che siano, più a lungo e dunque può favorire il 'ripetersi' anche di occasioni fortunose.
Il giro dei sestili con saturno per esempio può favorire il 'consolidarsi' di questioni che possano interessarti più di un'eventuale trigono che poi passi in zona 'neutra' prima di produrre in seguito anche un'opposizione al ricevente.
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a cura di Kla
inserito martedì 20 dicembre 2011
Cara Alix, sì, io tendo a rimandare tantissimo.. e più sento pressioni più rimando, è proprio più forte di me, non riesco a farne a meno.. ma la mia intenzione era di attivarmi in tutto prima del trasferimento, tranne che per la cucina -anche se potrei e vorrei anticipare per nutrirmi meglio-, ti avevo proprio detto che il fatto di non aver ancora riorganizzato tutto il caos era uno dei motivi che mi bloccava -del resto ti ho scritto tante di quelle cose che non posso pretendere che te le ricordi tutte!:)

Mannaggia ho guardato il periodo del transito, che è dopo l'estate, in autunno credo, anche se non sono andata a vedere il momento preciso..
Quindi tu intendi che durante il giro di sestili si hanno tempi lunghi per la scelta mentre altrimenti.. zac!! ??

Sì, ho provato il thai chi in un breve corso estivo di un mesetto in cui abbiamo provato la forma 108 o la 105 se non ricordo male. Ne ho tratto beneficio ma continuo a preferire lo yoga perché lì è il corpo a seguire il respiro -in quel breve corso non lo era- e perché il modo in cui ce lo propone il nostro insegnante ti porta a riscoprire e a tirare fuori i tuoi movimenti spontanei: sento più il bisogno di qualcosa che mi permetta di esprimermi "liberamente" piuttosto che di una forma da perfezionare ... non so, dovrei conoscerlo meglio.

Grazie per l'incoraggiamento sull'insegnamento..;) Vedremo.. se non fosse troppo limitato a un tipo di intervento specifico e individuale avrei anche considerato il lavoro dell'insegnante di sostegno/assistente educatore, che ho svolto -il secondo- e di cui ho seguito un breve corso dato che non richiede ancora competenze specifiche sulla carta (ovviamente può non essere "precario" solo per educatori professionali o simili assunti da cooperative). Poi mi interessa molto l'educazione ai diritti umani -lì ci vedo bene giove e quant'altro al mc.
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a cura di ALIX
inserito lunedì 19 dicembre 2011
Credo sia un buon segno che ti stai attivando, era giusto quello il 'succo' della questione che riunifica un pò il tutto di cui abbiamo parlato.
Avevo avuto l'impressione che tu tendessi a 'rimandare' le cose dicendoti..... lo farò quando mi sarò trasferita, metterò a posto quando sarò via, imparerò a migliorare in cucina 'dopo'.....
Invece il ragionamento feng shui e immaginativo mira a mettere in atto le cose 'prima' come se fossero già li per accadere.....per quanto possibile è logico.
Rientrava anche nel discorso di essere già 'pronta'per scattare ad afferrare al volo un'eventuale possibilità che si presentasse, anche in riferimento al trigono giove su luna, perciò dicevo che con questo tipo di giro pianeti bisogna essere più veloci che con l'altro, perchè si ha meno tempo di stare a pensarci, posto ovviamente che le cose per come si presentano ti convincano a fondo.
Le occasioni il più delle volte non aspettano.
Non guardare ora quando si forma l'aspetto esatto di trigono anzi 'non pensarci proprio'.
Giove in Gemelli entra in ogni caso in una posizione favorevole alla posizione Acquario.
Anche non dovesse succedere niente di niente ti porti avanti con tante cose che non dovrai fare più dopo o che sarai più preparata a fare 'dopo'. perciò se la metti così sarà un vantaggio comunque sia.

Chirone era maestro in tantissime cose, anche nelle arti di combattimento, quelle che ora si potrebbero definire Arti Marziali....mai pensato per associazione di idee di provare il movimento corporale del Tai Chi x esempio?

Il tuo dono Gioviano sei più tu a doverlo scoprire ,forse è ora di pensare che sei una insegnante molto dotata e dunque assolutamente giusta per il ruolo che più ti piace.


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a cura di Kla
inserito lunedì 19 dicembre 2011
Sì, Igor Sibaldi, come sei colta Alix, hai letto tantissimo.. Io invece, pur essendo stata un'accanita lettrice da bambina e ragazzina, dal periodo delle superiori, nel quale dovetti spesso leggere per obbligo, mi sono fermata e da allora leggo pochissimo -a parte i libri per motivi di studio durante il periodo dell'università, che peraltro ho vissuto malissimo dal punto di vista dello studio, nel senso che sempre sentivo quest'obbligo, questo sforzo che dovevo fare mentre per fortuna a lezione ottimizzavo. E' una cosa che mi dispiace molto.. prima me ne vergognavo tantissimo con senso di colpa annesso e cercavo di camuffare, ora per niente, anche perché so che potrei veramente riprendere solo con un altro approccio (non è che proprio non legga per niente, eh..).

Credo di aver capito la tua spiegazione del giro di sestili.. solo a questo punto mi viene da pensare che con la quadratura di giove in toro alla mia luna prima del trigono in gemelli avrò perso quella "scia favorevole" che dici.. no??


Aggiungo che, 'poste le priorità che dicevo', il lavoro che svolgo è quello che sceglierei, possibilmente sperimentando altre modalità (vedi possibilità di integrare teatro, ecc.) e considerandolo in senso "allargato" tipo quello che facevo i primi anni, anche se non esistendo una diffusione e una garanzia nel tempo del tipo di progetto non ho mai potuto ipotizzare di intraprendere un qualche percorso di formazione "di lungo corso" per poterlo svolgere come lavoro "definitivo".


Ciao cara,
Kla
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a cura di ALIX
inserito lunedì 19 dicembre 2011
Sibaldi.... Igor dici???
Mi era interessato moltissimo il suo 'Il mondo Invisibile'......

Quando parlo di quello che personalmente chiamo 'giro attivante' lo trovi anche descritto nei libri morpurgo.
La questione è che se nella loro progressione di transito dico, un pianeta fà il giro su un pianeta ricevente partendo da sestile semisestile congiunzione altro semisestile poi sestile hanno un'azione più lunga che se è positiva può sorreggere per lunghi e lunghissimi periodi.
Se invece il pianeta fà trigono su un ricevente poi passerà prima un settore che morpurgo definiva 'terra di nessuno' e poi farà inevitabilmente opposizione al ricevente.
Spero di essere riuscita a spiegarmi ma per fare esempio:
Io ho la Luna radix capricorno 10a, nettuno radix in scorpione 8a, il chè significa che Nettuno da sempre sta transitando 'attivamente' su di essa e progressivamente ovvio si sono formati inevitabilmente gli aspetti esatti di sestile,semisestile,congiunzione e poi ancora di nuovo semisestile e sestile.
Praticamente una vita intera, io vedrò...forse....la mia prima quadratura di Nettuno alla Luna in tardissima età e non ne vedrò ovviamente mai l'opposizione.
Per questo i transiti Gioviani ma anche di tutti gli altri pianeti sono da tenere d'occhio in questo senso.
Ora Giove è in Toro e nel mio tema Venere è in cancro, significa che potrò contare su un'arco di 5 anni circa con i favori ( conto non troppo bistabili di giove al 4° settore)

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a cura di Kla
inserito lunedì 19 dicembre 2011
Inizio a scorrere le risposte arretrate..

Rispetto al lavoro: sì, è stato uno dei motivi dei dissidi con la mia famiglia in particolar modo quando il mio percorso era molto meno definito e delineato; la situazione è cambiata da quando il mio ruolo è più specifico e dalle prospettive un po' meno incerte, inoltre nel tempo, come ti spiegherò nel post sulla famiglia, si sono modificati i rapporti con i miei al di là di questo aspetto. Pur senza certezze future e con un percorso di studi alle spalle in altre direzioni -ti ricordo quello universitario interrotto a un passo dalla laurea-, dal giorno del mio compleanno del 2002 iniziai a lavorare in ambito educativo svolgendo attività di supporto didattico senza prospettive certe, pur con progetti futuri che di volta in volta consideravo, fino a scoprire a cavallo tra il 2004 e il 2005 l'esistenza del ruolo che attualmente ricopro ... a quel punto frequentai dei corsi specifici e soprattutto conseguii una certificazione di competenze per quel tipo di lavoro (anche lì non andò tutto così liscio e veloce, ma alla fine raggiunsi l'obiettivo). Ora, ci sarebbe molto da dire, ma mi limito a sottolineare due aspetti chiarificatori dei motivi per cui mi sono poi ritrovata con le mani legate per la questione abitativa: il primo è che all'epoca non sentivo di poter intraprendere altri percorsi lavorativi -ovviamente anche in considerazione della fattibilità in base alle condizioni in cui mi trovavo-, era insomma ciò da cui traevo energia (mi viene in mente quello che sono andata a riguardarmi sul mio angelo nell'angeologia di Sibaldi), tant'è che non ho mai fatto domande in altri ambiti -a parte chiedere le competenze per gli operatori degli sportelli informativi per persone di origine straniera-, all'inizio ammetto anche per dare forza al mio percorso dato che era così contrastato dai miei; il secondo è che a un certo punto, negli ultimi anni, anche a seguito del trascinarsi di frustrazioni che puoi immaginare, interne ed esterne al lavoro anche se sempre meno nei rapporti con gli insegnanti con cui collaboravo, ho iniziato a sentire il bisogno di stabilità e radicamento a prescindere da qualsiasi scelta lavorativa, tanto che sono giunta a degli autosabotaggi incredibili, tipo, gli ultimi, avvertire una forte resistenza che mi faceva finire per consegnare la domanda per la partecipazione a dei bandi -compreso quello della scuola dove lavoro da anni- l'ultimo giorno, poco prima della scadenza (nell'altro caso, anche se sarebbe stata una nuova scuola, all'ultimo minuto) ... ma ti potrei fare altri esempi.. Insomma, sento dentro di me anche una forte resistenza che se da un lato mi fa preoccupare meno di fare le cose in un certo modo per essere riconfermata (che poi alla fine sono solo convinzioni..), è come se mi spingesse a mollare una situazione che fondamentalmente, anche se mi dà energia, al tempo stesso mi tarpa le ali.

La decisione che avevo preso tempo fa era di continuare a svolgere questo lavoro fino a che non avessi cambiato la mia situazione abitativa, dopo di che le mutate circostanze e una situazione casalinga diversa mi avrebbero portato naturalmente verso la mia strada, mettendo sempre al primo posto le cose che per me sono più importanti anche di un lavoro desiderato.

Ritornerò con la famiglia e considerazioni economiche connesse alle possibili scelte.

Ciao:)
ti abbraccio e ti ringrazio per l'infinita pazienza nell'ascoltarmi e sostenermi sempre, anche negli sfoghi logorroici/liberatori come questo;)
Kla
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a cura di Kla
inserito domenica 18 dicembre 2011
Alix, visto che non credo assolutamente all'astrologia previsionale.. sono andata a vedere i transiti del trigono che dici e non solo..

Iniziamo dal giro di sestili.. (e, scusa, perché sestili/congiunzione e non trigoni??) ... confermo che proprio all'epoca della congiunzione (ultimo giorno dell'anno del 2009) i miei mi annunciarono la decisione di dare il loro sostegno economico per l'acquisto della casa di mia sorella e in seguito la stessa cifra a me. Il conto in comune attivato in precedenza -non sto a fare i conti- penso possa essere fatto rientrare nel periodo dei sestili e non ricordo quanti anni fa -io mi stavo facendo i conti per eventuali futuri mutui- fu per prima mia madre a ipotizzare la possibilità che andassi a vivere nella casa di mia nonna (non avevamo ancora idea delle cifre di ristrutturazione) con un mutuo "inter nos" da pagare ai miei genitori senza interessi se non quelli "fisiologici" invece che a una banca (non ne aveva ancora parlato con mio padre, era solo un'idea sua, come un'ipotesi sua era stata anni addietro quella di dare un giorno a me e a mia sorella un aiuto non ricordo di quale cifra ma almeno corrispondente a quella successiva del conto in comune -anche di questo non aveva ancora parlato con mio padre). Io rifiutai l'ipotesi perché non volevo rimanere vincolata ai miei dal pagamento di un mutuo pluridecennale (in quel periodo vi era ancora un certo generalizzato accanimento da parte di mio padre nei miei confronti, tant'è che credo di aver considerato l'affitto in extremis nonostante, come ti avevo già spiegato, non ve ne fossero le condizioni -non era neanche il periodo di quell'unica offerta di condivisione che non mi convinceva e che avevo e avrei anche in quelle condizioni rifiutato).

Deva, tramite mail, mi aveva guardato i transiti, individuando il trigono di saturno alla luna come un momento di concretizzazione.. la mail ce l'ho ancora.. sarebbe curioso ripescarla e fare un copia-incolla se Lara è d'accordo.. d'altra parte era una cosa che avrebbe potuto benissimo scrivere qua.. Poi, se non ricordo male, individuò anche la congiunzione di saturno a urano in quarta trigona al sole come favorevole. Io credo che fare delle valutazioni molto concrete qua in questo spazio è già agire in qualche modo saturno -come discriminazione, del resto transitava in terza casa ... ora hai ragione tu, sta proprio giungendo la fase "organizzativa" più concreta.

Ciò che mi frena ancora "al lato pratico feng shui" sono le valutazioni pratiche che ti dicevo e che ho lasciato in sospeso per la discussione su giove. Considero di poterne venirne a capo piuttosto velocemente. In ogni caso, reputi un buon segno che mi sia venuta voglia di disfarmi di due vecchie e brutte felpe da saldo che avevo comprato per il corso di yoga e che uso ormai da anni? Poi mi sta venendo lo stimolo a sentirmi fisicamente a posto, non tanto dal punto di vista della femminilità ma proprio come persona (si parte da lì..). Ti terrò aggiornata.
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a cura di Kla
inserito domenica 18 dicembre 2011
Alix, ma quanti begli stimoli mi dai?? Altro che grande onda.. qua ho l'impressione che gli argomenti che emergono di volta in volta portino a uno straripamento a cui almeno io faccio fatica a stare dietro.. perché sento il bisogno di sviscerarli tutti ... ancora ho i tuoi interventi passati anche di mesi a cui voglio rispondere (come ho detto me li sono segnati) ... ora volevo un attimo concludere le riflessioni di là altrettanto importanti per focalizzare meglio il mio blocco sulla fiducia e poi dedicarmi a ciò che ho lasciato in sospeso qua.

Non sapevo questa cosa delle arti fisiche/marziane legate a chirone.. se vogliamo trovare un'altra analogia giove stesso si riferisce anche alla figura dell'attore (agli angoli, secondo le statistiche dei coniugi Gauchelin se non ricordo male) e dell'insegnante più di una "filosofia" se non vogliamo dare rilevanza al 'ruolo sociale' che comunque non è così evidente, soprattutto per il tipo di lavoro che ho svolto finora io. Poi, non so se lo sapevi, chirone al medio cielo e credo anche all'ascendente è spesso nei temi di chi pratica professioni d'aiuto o terapeutiche (a proposito puoi trovare dei riferimenti di astrologia in linea, non ricordo esattamente dove) ..stessa cosa per il mio periodo di nascita secondo l'angeologia. Il mio è in effetti un ruolo di supporto e spesso mi è capitato di avere a che fare con alunni con bisogni speciali, in effetti ho propio iniziato "casualmente" così quando il mio percorso di studi universitari appena interrotto a un passo dalla fine mi avrebbe dirottato in tutt'altre direzioni. Mi viene in mente che il saggitario con nettuno in quinta rafforza i significati descritti prima, anche di chirone se consideriamo le analogie con nettuno, che al limite può aggiungerci una connotazione un po' più "spirituale", di princìpi ideali o artistica. Idem per cuspide della nona in pesci e resto della casa in ariete, sia come vocazione che come insegnamento, rafforzativi del tutto.
Grazie per avermi fatto riflettere su questa potenzialità connessa strettamente all'azione e alla dimensione fisica, che come potenzialità e realtà vedo molto collegata al teatro (vedi anche marte in gemelli) ... in realtà proprio negli ultimi tempi mi è capitato di fare qualcosina anche se con ancora molti punti interrogativi. Seguirò la tua indicazione come proposito (non con la testa, se no come mi succede di solito mi frego): se coltivassi la mia volontà come mi avevi suggerito per 'acchiappare' la fortuna forse riuscirei a mostrarmi come esempio e stimolare i miei stessi alunni con più difficoltà a fare stessa cosa.
Per quanto mi riguarda ti confermo che chirone induce proprio a curarsi curando gli altri, anche se in certi momenti, pur sapendo di fare il "necessario richiesto" e che non ci sono cose che ci possono essere rimproverate, ci si sente frustrati per il fatto di non mettere in atto il possibile a causa dell'energia che ci si fa sottrarre dalle stesse ferite.

Grazie,
ciao
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a cura di ALIX
inserito sabato 17 dicembre 2011
A proposito di ciò che hai detto in sezione di là rispetto al tuo lavoro mi viene in mente che Chirone era un insegnante, dunque un maestro, come te.
E' un pò come se astrologicamente con le posizioni che tu hai, tu stessi interpretando come a teatro e in qualche modo la rappresentazione del mito.
Chirone era Mastro in tante arti anche legate a Marte, perciò fisiche tra l'altro, ma sopratutto ogni giorno, prima di prendersi cura dei suoi allievi, era costretto a prendersi cura di se con la finalità di essere 'efficiente' e 'presente' al suo ruolo per trasformarsi in un 'esempio' di riuscita nonostante qualunque sofferenza propria.
In questo modo forse anche alleviava e dimenticava la sua personale ferita.
Ora Chirone sai che transita in Pesci, penso potrà essere un incentivo in più.
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a cura di Kla per Alix
inserito venerdì 16 dicembre 2011
ehi, ma scherzi.. mi è difficile "rendere" il tono semischerzoso.. un abbraccio:))
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a cura di ALIX x Kla
inserito giovedì 15 dicembre 2011
Mi spiace non era quello l'intento......
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a cura di Kla per Alix
inserito giovedì 15 dicembre 2011
Alix, sei stata bravissima a mettermi ansia, complimenti!:) Devo vagliare dentro di me quali potrebbero essere le peggiori delle ipotesi per comprendere quello da cui sicuramente parto, senza avere timori inutili e allo stesso tempo senza raccontarmela. Questo fermo restando che le cose possono ulteriormente "migliorare" o "peggiorare" in qualsiasi momento: resta il fatto che una valutazione delle risorse del qui e ora e in base a queste delle potenziali azioni conseguenti è fondamentale.
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 14 dicembre 2011
Kla, non sò se potrà valere anche per te, tantopiù che non credi assolutamente nelle possibilità previsionali, ma per ciò che può essere un esempio personale, nel mio caso i transiti di Giove alla Luna sono sempre stati favorevoli per il settore abitativo, purchè fosse un'esigenza di scelta del momento evidente.
Per transiti maggiormente favorevoli di solito intendo quelli che definisco 'attivanti' cioè quelli che fanno il giro di avvicinamento sestile semisestile congiunzione e poi ancora semisestile e sestile.
In pratica quelli che permettono un giro di potenzialità di un quinquennio circa, che, se un soggetto è attivato in tale direzione può in qualche modo, anche eclatante, vederne i favori.
Tu dovresti invece avere un trigono quando Giove arriverà in gemelli e una posizione neutra quando passerà in cancro poi in teoria ci sarebbe un momento meno favorevole dal leone ma non consideriamo perchè potrebbe anche riguardare altre questioni.
Diciamo che se ti 'attivi' già sin d'ora forse potresti essere 'pronta' ad acchiappare un'occasione se si presentasse, se persisti invece a tentennare, dubitare, farti prendere da incertezze bloccanti, anche qualora si presentasse un'occasione nel prossimo futuro potresti non essere 'veloce' a coglierla dato che non hai il giro del quinquennio che offre tempi più lunghi e dunque anche occasioni di scelte più ampia e articolate diciamo così.
Ecco perchè dicevo era importante già mettersi nell'ottica di 'agire' in modi feng shui e personali come se già fosse, era per favorire il più possibile la realizzazione in tempi brevi di un desiderio.
Un pò come dire, sistemare tutto e avere già il trolley sottomano per avventurarsi.
In altro caso forse ci sarebbe da pensare che non te la senti ancora emotivamente e non ci sarebbe niente di male in questo.
Del resto consideriamo anche che i tempi 'incerti' creano una fatale insicurezza 'per tutti' che si ripercuote su ogni decisione da prendere creando inevitabile stasi.

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a cura di ALIX
inserito martedì 13 dicembre 2011
E proprio il punto sul quale volevo attrarre la tua attenzione.
Questi fenomeni sono talmente poco noti e poco indagati che ogni 'branca'di interesse ne dà spiegazioni diverse il chè lasca libero il campo a 'invenzioni'o 'abbagli' di ogni genere da parte dei cosiddetti sperimentatori.
Essendo questi che dici tu, giovani, non escluderei che ci sia nelle descrizioni una certa dose di fantasia arricchente condizionata da scene di cinema,desiderio di partecipazione al gruppo.
Non sarebbe nemmeno da escludere che non sperimentino vere OBE ma fenomeni di sogno paraallucinatori indotti ,in caso, da discutibili stili di vita.
L'OBE autenticamente Lucida e dunque consapevole nel senso che intende l'evoluzione spirituale richiede Lucidità in partenza e dunque pare confermato che richieda stili di vita e mentali adeguati, anche per riuscire a trarne considerazioni attendibili.
E' probabile che nell'altra dimensione in un certo senso non cambi il livello di alterazione di coscienza, perciò se già da sveglio un soggetto non è proprio del tutto sano e integro vivrà ptenzialmente l'esperienza di là in stato di percezione non idoneo.
Così come il tipo stesso di esperienza sarà molto condizionato dalle cose che 'sai' in merito ad essa e dall'atteggiamento mentale da sveglia.
Tieni anche presente che il cervello è davvero sveglio durante i REM, il tracciato strumentale infatti è identico o quasi a quello dello stato di veglia, dunque forse non è nemmeno raro l'accorgersi di questo stadio.
Molto più rare le sequenze seguenti che forse tanti confondono e invece di sperimentarle autenticamente le sognano perchè ormai la letteratura di settore le ha rese conosciute.
Le percentuali numeriche poi sono fallaci perchè si basano sempre e solo su chi 'racconta', tieni presente che probabilmente la maggior parte delle persone tengono queste cose per se perchè sembrano sconfinare ancora troppo in stranezze.
Se il tuo atteggiamento mentale è spirituale è possibile ipotizzare che vivresti l'esperienza da questo tipo di ottica, se sei davvero serena e in pace la sperimenteresti serenamente e con lo stadio di consapevolezza che ti sarebbe proprio.
Di là è regno di 'ombre' che sono le stesse di cui si parla tanto quì, tutte le inquietudini e le angosce interiori non risolte e riemerse potrebbero assumere delle forme pensiero.
Anche la realtà reale è vissuta soggettivamente e dunque si può pensare che anche la realtà virtuale del sogno fuori corpo si interpreti soggettivamente pur essendo prima o poi riscontrabile eventualmente una oggettività in qualche modo decodificabile anche dalla scienza.
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a cura di deva
inserito martedì 13 dicembre 2011
ciao Alix

ti dirò che allo stato attuale, riguardo alle OBE sono in una posizione di totale "non so"...mi spiego meglio.

Tu dici, per esempio che il "canale fisico" deve essere pulito.

Boh, Alix...ti dirò che i personaggi che bazzicano sul forum attualmente (diversi da quelli di cui ho visto il tema, che sono i "veterani") sono ragazzi assolutamente "normali"....ordinari con i "vizi" di tutti i ragazzi medi, di cui spesso si vantano (tipo sbevazzare troppo)

Un altra cosa che da un punto di vista "logico" mi aspettavo da questi fenomeni è una certo grado di "evoluzione spirituale"....cioè ...visto che si è CONSAPEVOLI in uno stato di sonno, sembrerebbe un analogia con il RISVEGLIO della coscienza.

Ma effettivamente non ho visto questa accentualta consapevolezza. Ci sono ragazzini che vivono questa cosa come se si trattasse di un video game in cui ci sono entrati dentro....nel senso che pur avendo la consapevolezza di un adolescente immaturo...sprimentano questi fenomeni.

Perchè ???

Non lo so.

Credo che solo se li sperimenterò...potrò azzardare delle ipotesi.

ciao lara

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a cura di Kla
inserito martedì 13 dicembre 2011
Certo che il come mi andrà è un ulteriore blocco, ma siamo qua apposta finché vorrai per sviscerarlo: è un blocco finché non ho ben chiare nella mia mente le varie possibilità, perché solo in questo caso potrò misurare le miei energie per sostenerle.

Sai Alix, non sono così convinta che certe situazioni non possano cambiare: nella mia famiglia ho visto dei cambiamenti anche se rimangono condizioni potenzialmente esplosive e difficili. Proprio per il permanere di queste situazioni e del mio non comprendere a fondo le variabili che possono scatenarle non sono così sicura che mio padre -certamente non mia madre- favorirebbe al peggio delle ipotesi un mio ritorno, o comunque potrebbe volersi fare pregare e sempre con un punto interrogativo sulle condizioni del "dopo"(tengo a specificare che potrebbe anche avere tutt'altri comportamenti, il problema rimane che sono del tutto imprevedibili).

Nel prossimo questione lavoro, famiglia o altre riflessioni sui sogni.

Comunque rispetto al lavoro avevo già scritto in passato quando ne avevamo parlato che sarei disposta a rinunciarci per qualcosa di più importante. Continuo nel prossimo:)

Ciao,
Kla
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a cura di ALIX
inserito lunedì 12 dicembre 2011
Allora Deva non ti rimane che attendere il momento, se ci sarà di nuovo, per abbandonarti ad esso se riesci a superare la paura atavica dell'ignoto.
E' giusto informarsi a 360° gradi però, non soffermandosi solo all'interpretazione dei viaggiatori entusiasti o incuriositi dell'accadimento.
Questi fenomeni li trovi citatissimi anche relativamente alle Abduction ( rapimenti alieni), nell'esoterismo magico che le infarcisce di pericoli connessi, e la psicologia tradizionale poi come è intuibile ne darebbe tutt'altra interpretazione che la spiritualità.
Le OBE vengono definite una 'educazione' alla Morte, una presa di confidenza con i regni dell'invisibile che ci aspetteranno nell'aldilà, in teoria non sarebbero da affrontare come una forma di 'divertimento'come a volte pare dalle descrizioni che ne dà chi le sperimenta.
Per tal proposito, non hai notato se percaso i soggetti che sono riusciti a rendere questa esperienza ricordabile e conscia erano prevalentemente della generazione con Nettuno in Sagittario?
Il riferimento a Y riguardava anche il 'prana', perchè l'esperienza volontaria necessità di un canale fisico pulito con abitudini di vita ultrasane.
Altrimenti succede in stato di grave malattia o rischi vitali ma in questo caso prendono notoriamente il nome di NDE e risultano più traumatiche perchè inattese e improvvise.
Avevo anche letto che il famoso 'cordone d'argento' è una pura invenzione sorta e diffusasi per accettazione comune nel periodo New Age, dato che è ipotizzabile che anche in quell'universo parallelo, così come nella realtà, tenderesti a vedere o sentire, creare, quello in cui 'credi'.




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a cura di deva
inserito domenica 11 dicembre 2011
ciao Alix

no...forse non riesco a esprimere bene la questione "ricerca"...elucubrazione & co...

Semplicemente Alix, ho chiuso sulla questione "domande esistenziali"....lì sono arrivata al capolinea. Infatti anche i miei stessi transiti, come ne ho parlato nella discussione su giove, lo confermano. Saturno in XII...un ciclo è finito e riguardava proprio le domandone sulla vita ecc, e giove in VI dice più o meno la stessa cosa, con "parole" diverse.

Poi, chiaro che per come è la mia natura, dubito che abbia raggiunto...la "pace dei sensi" e l'encefalogramma piatto.....eh..eh..ehh...

Quindi...sicuramente quando saturno passerà in I e giove in IX...un altro ciclo iniezerà...un altro "viaggio " inizierà....non ho idea di quale...ma certamente inizierà.

Detto questo....certamente se avessi un esperienza di OBE...mi appassionerei molto, mi interrogherei molto.

Quando ho scritto prima che l'OBE sarebbe un ESPERIENZA....non intendevo minimizzare la cosa...figurati...sarebbe una MEGA esperienza. Volevo semplicemente "distinguerla" dalle congetture mentali. Non sarei più sull'ambito...elucubrazioni mentali, a cui mi sono dedicata per TANTI, TANTI anni...ma sarei su un "livello " diverso....appunto, esperenziale.

Sarebbe un genere di ESPLORAZIONE diverso da quello che ho fatto fino a qui, quindi, mi intriga non poco.

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito domenica 11 dicembre 2011
Ovviamente Kla, non posso capire interamente la situazione che vivi in casa, credi che i tuoi non sarebbero disponibili ad aiutare anche 'dopo' che sei uscita di casa se occorresse per un'emergenza?
Certo se caratterialmente non sanno mai dire le cose giuste per sostenerti 'in casa' sarà lo stesso anche dopo e dopo ancora comunque vada, tienilo presente.
L'unica differenza è che li vedrai meno e dunque le 'frecciate', i conflitti,le discussioni, saranno automaticamente più scarsi, ma se accordo non c'è ora non ci sarà mai.
Eviterai solo l'atmosfera 'devastante' di dover vivere come se un'uragano dovesse scatenarsi da un momento all'altro.
Io sono uscita definitivamente di casa a 28 anni ma questo non ha contribuito a migliorare i rapporti, quello che non funzionava ha continuato a non funzionare, quello che di loro non mi piaceva ha continuato a non piacermi, così come quello che di me non piaceva a loro non è cambiato nella sostanza.
Se pensi che il 'come ti andrà' quando uscirai di casa faccia la differenza temo sia solo un'ulteriore blocco.



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a cura di ALIX x Deva
inserito domenica 11 dicembre 2011
8° gradi come quella di Kla, congiunzione larghetta, c'è da dire che mio marito per ragioni professionali è costretto a continue variazioni dei ritmi cicardiani ( sonno veglia) perciò probabilmente il sonno 'ipervigile' dipende anche da quello.
Per come sono io non riuscirei mai a variare i ritmi, quando mi viene sonno è sonno grande, anche il risveglio completo è lento.
Per contro a volte ho un sonno terrificante ma non riesco ad addormentarmi subito perchè come te continuo a elucubrare, sia il pensare in un certo modo e meditare mettono le onde cerebrali in stato più lento che è lo stesso, che non è sonno e non è veglia.
Per le OBE personalmente non credo minimamente in nessuna delle presunte 'tecniche',sopratutto se meditative, ipotizzo che ognuno trovi un suo 'metodo' personale allorchè gli si presenta la prima volta.
Diciamo che è proprio quella 'soglia'di spavento che citi che molti, già adulti, non riescono a superare, lo stato del pre-obe è diffuso.
Credo che la presenza di tanti giovani che dichiarano di averla superata sia legata all'incoscienza , da grandi ci si comincia a fare più problemi e più domande e a voler 'razionalizzare' troppo un esperienza per sua definizione anomala.
Dunque se ti è successo tardi è normale che poni più resistenze, se ti interessasse hai già trovato il tuo metodo visto che così si è presentato, la stanchezza organica.
Quando ci si 'schianta' di fatiche fisiche è noto che possa presentarsi il fenomeno.
E per fatiche non si intende l'oretta di palestra ovvio.
Quì mi riallaccio a Kla per dire che, mentre nella interpretazione OBE la sensazione di paralisi mentre dormi, dunque nel sonno/sogno con mente che si sveglia avvertendo il blocco, è legato sempre al fenomeno stesso, la psicologia e l'analisi dei sogni tradizionale lo legge diversamente, come manifestazione di un 'conflitto interiore'.
Preciso che la paralisi è effettiva e normalissima durante le fasi REM perchè è un meccanismo cerebrale volto proprio ad evitare che il soggetto 'agisca' il sogno che stà vivendo, altrimenti sgambetterebbe e si muoverebbe come un matto.
A volte si infrange questa barriera in modo minimo, più raramente, come nel caso dei sonnambuli, questa funzione ha una falla.
Se avverti il blocco durante il sogno significherebbe che la mente è entrata in 'ipercoscienza' ( come hanno analizzato i viaggiatori)dunque sarebbe anche questo uno dei tanti potenziali segnali di 'predistacco'.
Deva, però non credo che un'esperienza come questa per una come te abituata ad analizzare di fino rimarrebbe un'esperienza e basta, ricominceresti a esplorare e porti tantissime domande, più di prima probabilmente.
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 11 dicembre 2011
Ti inserisco una cosa che avevo iniziato a scrivere l’altro giorno dopo l’ultima mia risposta.

Grazie Alix, mi stai aiutando a “tirarmi su”.. solo dovrei cercare di non far passare troppo tempo prima di risponderti perché ho l’impressione che in quel caso rischio di passare dalla riflessione a un “rimestamento” che mi tira un po’ giù, e perdo “l’onda della risalita”.. –con questo non pensare di sentirti vincolata, rispondimi sempre solo quando ti senti, sappi che mi bastano semplici “dritte”: mi sei molto d’aiuto in qualsiasi modo, mi trasmetti la sensazione che tutto sia molto più chiaro di quanto credo. Forse dovrei invece evitare di disperdermi in ciò che è meno “produttivo” per me in questo momento, un po’ nella logica di quello che dicevi tu sulle risonanze.

Ora inizio a risponderti e appena potrò risponderò al tuo ultimo post.

Intanto sul tuo consiglio su RAM a proposito del mettere il sottofondo: che stupida, non ci avevo pensato! Stupidità o auto sabotaggio? Bel dilemma..

Vero vero ciò che dici sul quantificare, era una domanda che non avrei dovuto farti per le ragioni che spieghi e che ti avrebbe messo addosso anche una certa responsabilità.
Il tornare sui miei passi non l’ho messo in conto perché non è così automatico che sia possibile (sempre nella peggiore delle ipotesi), ma non vorrei che qui la possibile situazione di disagio ‘relazionale’ legata alla situazione che si potrebbe creare poi ritornando nella casa dei miei mi faccia confondere le due cose.. cioè, mi dovrei chiedere: credi che potresti ‘in ogni caso’ tornare o temi eventuali possibili umiliazioni da parte di tuo padre e coinvolgenti inevitabilmente tua madre?

La mia idea a proposito della cucina era di partire mangiando soprattutto fuori –e inizialmente spendendo inevitabilmente un po’ di più, anche se non è detto- e fare proprio il minimo da sola.. a poco a poco sperimentare riprendendo le ricette di un corso di cucina biologica che avevo fatto e di cui non ricordo niente + altro. Certo, come dici, nel caso della condivisione dovrei garantire un minimo di scambio, anche se per essere una persona con cui mi trovo a mio agio non dovrebbe farsi troppi problemi su questo: in qualche modo ci si organizzerebbe con la filosofia del do ut des (la persona potrebbe cucinare di più e io offrire un maggior servizio in altro, perlomeno all’inizio finché non avrò imparato un po’ di più).

Sì, forse togliendo gli ostacoli mentali che ancora si contrappongono al mio desiderio aumenterò la motivazione che dici a “preparare il terreno”: a volte gli ostacoli mentali fanno sembrare molto più lontano ciò che invece è a portata di mano.

La protezione familiare che pensi io possa temere di perdere ha a che fare con la questione economica –ma a questo punto è solo una questione di calcoli e scelte eventuali da mettere in conto anche in considerazione dell’ipotesi peggiore delle peggiori a cui accennavo prima- e con quella “gestionale”/pratica in particolar modo finché non avrò riequilibrato anche quella dei ritmi-energia.

In quest’ultimo periodo a dir la verità non ricordo sogni o sogni particolari: ne ho fatto però uno molto strano alla fine di ottobre, immediatamente prima che iniziasse il periodo di “riequilibrio”. Avevo sognato anche mia nonna –sempre molto reale, altra dimensione quando la sogno-, forse addirittura nella stessa notte. Quella sensazione di risveglio e paralisi nel sonno che evidenzi (ma non ho capito bene cosa significa paralisi nel sonno) non la sto sperimentando e non ricordo di averla sperimentata: tu intendi proprio nel sonno, non al risveglio?

Ciao Alix,
a presto,
Kla
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a cura di deva
inserito domenica 11 dicembre 2011
@KLA e ALIX

Giusto per curiosità.

Kla, ho visto che la tua cong.luna mercurio dista circa 8°. La mia 3 gradi scarsi.

Com'è quella di tuo marito, Alix ??

ciao lara
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a cura di Kla
inserito domenica 11 dicembre 2011
Alix, anch'io ho luna-mercurio ma non ho il sonno leggero, basti pensare all'esempio che ti ho fatto dei sogni dopo il suono della sveglia. A questo proposito, Mariposa, anch'io ho l'impressione che durino molto di più rispetto al tempo che è effettivamente passato!

Di solito non vengo svegliata dai rumori -a meno che siano collegati a particolari energie nervose-, ma se mi devo svegliare a una certa ora anche se la sveglia non suona è frequente che mi svegli all'ora prevista. Poi faccio fatica ad alzarmi facendo suonare il "ripetitore" della sveglia o delle sveglie fino all'ultimo, ma questa è un'altra storia..

A risentirci ancora sul sonno..
Ciao:)
Kla

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a cura di deva
inserito sabato 10 dicembre 2011
ciao Alix

anche tuo marito luna cong. a mercurio...quindi direi che il sonno leggero è legato proprio a questo aspetto...e c'è poco da fare purtroppo...:-)

Riguardo all'OBE....è un interesse che avevo, appunto due anni fa, circa...perchè mi ero ricordata delle vibrazioni avute diversi anni prima e volevo approfondire la cosa...soprattutto mi chiedevo come mai non mi era mai più successo ( avevo avuto questa esperienza mentre facevo un sonnellino pomeridiano, spossata dall'impegno di due figli molto piccoli, mi ricordo che ero stanchissima in quel periodo...e sono arrivate queste vibrazioni che ho interrotto svegliandomi bruscamente, spaventata da una situazione che mi era estranea).

Lo so che ci sono libri sull'argomento...ne ho due, ma sinceramente non mi è mai interessato "forzare" le cose...mi sono sempre detta che se dovesse accadere bene...ora magari sarei pronta per "accoglierle"...se non accade, va bene lo stesso.

Riguardo al desiderio esplorativo ....

In realtà, Alix, ho sempre detto che sono arrivata al capolinea riguardo alla "speculazione mentale" in ambito "spirituale"....cioè mi sono fatta tutte le domande esistenziali possibili ...ho esplorato tutto l'esplorabile che mi interessava al riguardo...ho tratto le mie conclusioni...ora BASTA.

Mentre OBE, sogni lucidi ed esperienze similari sono, appunto ESPERIENZE....quindi...ben vengano.

Per quanto riguarda la mia "ricerca" sui "viaggiatori astrali"....guarda...non ho approfondito le cose che mi chiedi perchè già ho "invaso" fin troppo il loro territorio monopolizzando l'attenzione su questo mio interesse. Mi bastava solo per curiosità vedere i loro temi. Comunque, in generale posso dirti che la maggior parte di loro ha cominciato a sperimentarli da bambini o da ragazzi.

Comunque, è difficile ragionare astrologicamente su questo argomento perchè NON SI SA cosa siano queste esperienze e quindi manca un punto di partenza solido e definito.

Nel sito, molto serio, non si traggono conclusioni di alcun genere, ma la maggior parte dei "veterani" li considera fenomeni della propria "coscienza".

ciao lara
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a cura di ALIX x Deva
inserito sabato 10 dicembre 2011
Mi ero dimenticata di aggiungere che dicevo Y perchè ho trovato fra le altre potenziali associazioni che sono state avanzate, che c'è chi lo assocerebbe al senso dell'Eternità e del 'Trascendente'.
Avevo persino trovato in rete, da parte di non ricordo chi, che in base a calcoli ipotetici su migliaia di anni la nostra Era geologica sarebbe stata caratterizzata 'forse' dal suo transito in Sagittario.
Se così fosse ci potrebbe essere un nesso tra potenzialità di 'viaggio astrale come viaggio trascendente'.
Inutile dirti che la scienza tradizionale avanza altre spiegazioni per questi fenomeni di OBE.
E' interessante comunque sentire tutte le 'campane', personalmente preferisco essere 'multisettoriale' nell'informazione.
Purtroppo non ricordo al momento esattamente cosa dice la scienza in proposito, mi sembra volta a pensare che si possa creare nel sogno uno 'scollegamento'tra certe aree cerebrali che controllano le percezioni sensoriali del corpo, hanno anche fatto degli esperimenti utilizzando attrezzature di 'realtà virtuali' (in stato di veglia comunque)per cui ad un certo punto i soggetti interrogati pensavano di essere nella posizione volumetrica del punto virtuale e non di quello reale spaziale dove si trovavano veramente come se avessero perso la percezione del loro corpo materiale.

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a cura di ALIX x Deva
inserito sabato 10 dicembre 2011
Ti confermo che anche mio marito ha la congiunzione Luna Mercurio, x cui è possibile che anche il suo sonno leggero dipenda da quello.

Per quello che è il tuo interesse verso le OBE esistono tanti testi che riportano tecniche di ogni tipo e immagino che anche in rete trovi segnalate cose, ma come mai ti interesserebbe fare quel tipo di esperienza dato che mi pare tu abbia detto che hai perso il desiderio 'esplorativo'?
La maggior parte delle persone ne ha paura perchè il passaggio fondamentale da uno stato all'altro è simile alle esperienze NDE , per quello in genere viene consigliato di attendere che si presenti una prima volta 'spontaneamente'.
In merito alla tua ricerca , hai guardato i transiti e su quali punti e pianeti ricorrenti avevano i tuoi soggetti quando si è presentata la prima esperienza o quando hanno dichiarato il fenomeno come più frequente?
La base radix è un punto di partenza ma certi transiti potrebbero farti trovare dell'altro.
Fermo restando che in questo particolare settore di ricerca per me sarebbe fondamentale considerare la posizione di Y, per ora impossibile da vedere.
Però puoi guardare dove Y è presente come governatore.
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a cura di ALIX x Kla
inserito venerdì 9 dicembre 2011
Ancora una cosa, ci sarebbe da ragionare sulla tua necessità di ricoprire un certo ruolo professionale che sembri amare davvero molto.
E' importante, perchè finchè sei in casa con i tuoi è una scelta che ti puoi permettere, anche se non è condivisa e forse è persino una delle ragioni dei dissidi.
Ma se scegli di stare per conto tuo c'è da mettere in conto che potrebbe crearsi la necessità di doverti adattare a ruoli di altro tipo e pur privilegiando scelte che siano in linea con le tue preferenze, potrebbe sempre esserci l'eventualità che non siano idonei a sostenere l'autonomia e dunque seppur a malincuore da abbandonare.

per ora chiudo dai
alle prossime considerazioni
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a cura di ALIX
inserito venerdì 9 dicembre 2011
Interessante davvero tanto questa ricerca che hai fatto, anche Kla aggiungerei ha pianeti in 7a.
E quello che ha detto Lidia nella presentazione di Giove se leggi, potrebbe persino avvalorare qualche nesso almeno nel mio caso che me lo trovo lì sorretto da tutti gli aspetti.
Logiche anche le deduzioni per senso del rischio e dell'avventura dato che molti 'sconsigliano' di forzare l'esperienza proprio per l'eventualità di non riuscire a gestirla.
Io tra l'altro avendo l'ascendente in pesci al 29° grado ho praticamente tutta la 1a in Ariete, pur non essendo ascendente forse un certo peso c'è, purtroppo frenatissimo dal mio Saturno 9a Sagittario, senso dell'avventura almeno nel reale 'zero'.
Anzi da brava Leone quando mi sposto per viaggi o vacanze devo essere organizzatissima e stracomoda o preferisco rimanere a casa mia.
Però magari è proprio per questo che preferisco 'viaggiare con la mente' standomene tra i cuscini .
Ragionerò su questa strana connessione con la 7a che hai trovato, forse..... ipotizzerei potrebbe essere un desiderio di incontrare l'altro.....altro da se...in senso più ampio, cioè universale...lo straordinario.......l'Alieno.

Per Marte Nettuno opposti, erano deduzioni proprio derivanti dall'aver notato cose riferite in tanti post anche di passati blog, quì la casistica è limitata ma era curioso che tutte e 3 noi con questa opposizione indicassimo la tendenza ad aver necessità imprescindibile di tante ore di sonno.
Il sogno è un'argomento correlato inevitabile parlando di sonno, anche se potrebbe essere benissimo indipendente da quell'aspetto che forse ha ragioni più chimico organiche ormonali.
Ma dato che sonno e sogno sono 'indivisibili' qualche relazione non è del tutto improbabile.
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a cura di deva
inserito venerdì 9 dicembre 2011
ciao Alix

riguardo ai sogni lucidi e OBE...nel 2009 mi sono iscritta al sito più importante su questo argomento che trovi facilmente in rete e nella presentazione ho dichiarato di essere un appassionata di astrologia e ho chiesto se ci fosse qualche volenterosso che sperimentava questi fenomeni, di lasciarmi i dati di nascita. Ovviamente c'è stata molta adesione come puoi immaginare.

Bene. Ciò che è emerso è assolutamente variegato.

Riguardo a nettuno marte ho trovato solo due sestili, nessun altro aspetto. Lune di qualsiasi segno e casa.

I dati più frequenti (in generale) sono, valori sagittario e scorpione o IX casa e VIII casa e anche la XII...il che, ai tempi, mi aveva resa fiduciosa di sperimentare l'esperienza, ma così non è stato, fino ad ora (e ne dubito per il futuro, sinceramente....ma chissà....).

Un altro elemento frequente è l'ariete all'ascendente.

L'opinione che mi ero fatta era che, chiaramente queste esperienze sono legata ad un certo temperamento che ama il "rischio" e "l'avventura".

Un altro elemento che non so spiegarmi, invece, ma sembra legare anche te e Mariposa è la presenza in quasi TUTTI i temi, di pianeti in VII casa. Potrebbe essere una casualità, ma forse no. Magari pensaci.

Chiaro che uno studio "serio" implicherebbe un campione più ampio...ma è comunque interessante.

Riguardo a marte nettuno, continuo a non legarlo in nessun modo al sonno.

Il sonno leggero che mi appartiene, al massimo lo assocerei alla cong.della luna a mercurio...e pure i sogni contorti e ripetitivi, dove compio continuamente le stesse azioni.

Ormai SO per esperienza che per dormire bene dovrei "spegnere" la mente...cioè non elucubrare sull'astrologia o altro e non leggere almeno tre ore prima di andare a dormire. Ma non sempre ci riesco...sigh....L'ideale per me sarebbe riuscire a meditare prima di andare a dormire (mentre lo faccio appena mi sveglio) ma per questioni "organizzative" ho qualche difficoltà...ma devo trovare una soluzione...eh...eh..

Marte nettuno lo vivo decidamente....di giorno.

ciao








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a cura di ALIX x Deva
inserito venerdì 9 dicembre 2011
Volare è annoverato tra i sogni 'lucidi', anzi è praticamente una delle prime manifestazioni effettive di riuscire ad 'entrare' con la coscienza nel sogno.
Perchè per 'volare' occorre 'accorgersi' nel sogno di essere 'in un sogno' e di non potersi fare male se cadi.
Nel mio caso ho imparato a volare 'dentro' il sogno stesso, nel senso che all'inizio del fenomeno quando mi capitava di avere la sensazione di partire in volo mi risvegliavo di colpo per l'impressione di poter cadere giù e schiantarmi.
Una notte invece nel sogno stesso ho 'pensato': ma non posso farmi male 'tanto è un sogno', ciò e bastato per continuare a stare in volo.
Il che significa che almeno una parte di coscienza ha preso 'coscienza' di essere in 'quella realtà alternativa'.
Nei primi tempi i miei voli erano voletti un pò incerti per la verità, poi nel tempo mi sono impratichita, quasi come se fosse stato possibile un addestramento al volo dentro il sogno, poi volavo alto e a lungo che era una meraviglia.
La stessa cosa succede quando passi attraverso le pareti di un qualcosa che nella realtà sarebbe solido, nel sogno pensi di non potercela fare perchè nella realtà è una cosa impossibile, poi anche lì 'entri' nel sogno e sai che lì 'in quella dimensione' non è impossibile oltrepassare le cose tipo fantasma.
Alcuni ritengono che i sogni lucidi siano viaggi astrali non completamente consapevolizzati.
Io invece ho sempre pensato che tra le due cose ci sia qualche differenza proprio perchè nelle descrizioni dei viaggiatori astrali c'è sempre tutta una sequenza di fenomeni 'primari' tipo la vibrazione che citi e alcuni altri e poi perchè 'tutti' dichiarano di 'vedersi da fuori' giacere nel letto, a me questo non è mai capitato.
Credo che una componente caratteriale troppo razionalizzante sia un freno alle esperienze di questo tipo.
C'è anche un'altro fatto, non mi è mai riuscito di decidere mentre mi stò addormentando cosa sognare, nel senso che se dovessi dire, stanotte voglio sognare musica o voglio volare, il giochetto non mi riesce, diciamo che è spontaneo si presenta solo da se durante il sonno.
Nel periodo che sognavo spesso di volare Plutone era in Sagittario e Nettuno in Acquario Urano è passato in Acquario e Pesci, da tempo mi accade molto meno, in compenso si impone con maggiore frequenza la musica con o senza testi.

Ti chiedevo per la tua quadratura marte nettuno per sapere non tanto dei sogni ma per sapere se avevi problemi con la qualità del sonno per esempio, magari insonnia tanto per dire, difficoltà di addormentamento, sonno leggero.
Mio marito per esempio è come se dormisse con un'occhio aperto, sempre vigile,anche se dorme a fondo basta un niente per risvegliarlo.
Potrebbe anche essere che la quadratura a differenza dell'opposizione si faccia sentire più in altri campi.
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a cura di ALIX X Kla
inserito venerdì 9 dicembre 2011
Continuo....
se non ti senti motivata a mettere in atto la pulizia degli spazi e qualunque altra cosa 'prima'che avvenga un cambiamento reale, non puoi metterti in sintonia con i tuoi desideri e questo si riallaccerebbe a non riuscire a richiamare quei 'segnali dell'universo' che sono spesso anche sinncronicità utili alle tue finalità.
Questo significherebbe che non hai ancora focalizzato il 'desiderio' reale, forse c'è ancora troppo conflitto tra il desiderio di andartene e la paura di affrontare il tutto da sola senza più la protezione familiare ed è questo punto che devi sondare a fondo.
Tranquilla.... capita spesso di 'credere' di desiderare una cosa e sentirsi invece rassicurata da una situazione 'nota' seppur sentita come non ideale......è il terrore dell'ignoto, il non sapere esattamente cosa aspettarsi e se sarai davvero in grado di cavartela.
Tra l'altro, parlando di sogni strani, questo marasma mentale si evidenzia spesso con la sensazione di risveglio e 'paralisi' nel sonno.
Vorrebbe dire che non sei ancora pronta per la direzione che hai scelto.
Che tipo di sogni fai tu ad esempio in questo periodo?
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a cura di ALIX x Kla
inserito venerdì 9 dicembre 2011
X RAM , si hai capito bene, forse questo di farsi troppi problemi a recitarlo, potrebbe essere uno di quei piccoli ostacoli soggettivi che ti crei da sola e che potresti benissimo superare, se metti un pò di musica rilassante il suono sembrerà parte di un cd.

Quantificare è un domandone, intanto perchè qualunque costo cambia secondo regioni e zone,e io non sò di dove sei, tipologie abitative, facoltà di adattamento e rinuncia personali, capacità anche di autogestione.
Mi pare che tu non metta in conto una cosa importante e a suo modo in un certo senso rassicurante, quella che, se non dovessi farcela, potresti sempre tornare suoi tuoi passi e rientrare dai tuoi.
Avresti fatto un'esperienza in più, certamente in ogni caso, utile.
Calcola che se invece dovesse andare tutto bene potresti anche essere tu e non l'amica quella che lascia per andare a convivere con un compagno.
Certo se ritornare indietro dovessi pensare già a monte che potresti sentire dopo la cosa come un fallimento personale che potrebbe far aumentare ulteriormente i tuoi disagi in casa sarebbe un problema psicologico da considerare.
Se invece la vedi come boa di salvataggio in extremis c'è il caso che non avrai necessità di usarla, un pò come quando si và in gita con il sole e si mette l'ombrello in auto perchè 'non si sà mai', il più delle volte se lo hai poi non piove.
Certezze di come potrà andare non potrà dartele nessuno, un certo grado di intraprendenza sarà necessario.
Nel frattempo, anche se non è una delle tue inclinazioni più spiccate,forse non sarebbe male cercare di ampliare giusto quel pò le tue doti culinarie.
Abitando da soli serve molto e in condivisione singola o multipla è essenziale sapersi scambiare in cucina secondo le disponibilità di tempo.





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a cura di Kla per Alix
inserito giovedì 8 dicembre 2011
Scusami se non ti ho risposto subito, a volte devo un po’ “digerire” certe “prese di coscienza”.. sai, io di queste cose non parlo frequentemente, o meglio, non mi capita di farlo mettendole tutte assieme come sto facendo qui con te. Tu sei sempre stata molto delicata ed equilibrata nell’affrontare le questioni che mi riguardano, ma sai, a volte mi capita di rimuovere questi ‘ostacoloni’ a cui facevi riferimento.. quindi, riprendiamo! Avevo buttato giù qualche riga e ora completo..

Intanto sugli ‘ostacoloni’: ma tu che dici, quanto dovrebbe essere il mio guadagno netto annuo (considerando la forte precarietà contrattuale legata anche alle variabili/contingenze esterne) e i risparmi da parte in denaro ‘certo’ per poter prendermi quel rischio che ti dicevo dell’affitto in condivisione? Considererei anche che non potrei comunque essere certa che l’amica non trovi in un secondo momento una seconda sistemazione (metti che va a convivere col suo ragazzo) e io, a meno di trovare miracolosamente un’altra amica con cui mi trovo altrettanto bene, mi ritroverei a dover sostenere tutto l’affitto da sola (direi che è il caso di tenere ben presente tutti i ‘potenziali’, come dici tu). ..Mi aiuteresti a QUANTIFICARE, per favore?

C’è anche da sottolineare che attualmente, per svolgere il lavoro che svolgo, ho sulla carta i requisiti formativi professionalizzanti minimi indispensabili o poco più, anche perché non esistono ancora altri percorsi professionalizzanti specifici istituzionalizzati e quelli esistenti -non istituzionalizzati e non professionalizzanti nello specifico- potrebbero un domani essere considerati carta straccia, come è già capitato per l’accesso a un corso sperimentale istituzionalizzato che non ha però avuto seguito e dal quale sarei comunque rimasta tagliata fuori (tra gli indirizzi di studi che potevano accedervi non era incluso il mio). Potrei andare avanti per anni così, come potrei avere la possibilità di perfezionare la mia formazione con l'istituzionalizzazione di un qualche percorso o esserne al contrario totalmente tagliata fuori: credo peraltro che finché perdurerà la crisi economica sarà difficile che vengano stanziati nuovi fondi per questa figura professionale. Da parte mia vorrei approfondire la mia formazione, in mancanza di percorsi professionalizzanti specifici più consistenti e qualificanti anche se non istituzionalizzati, con una formazione che riassuma il più possibile le peculiarità del mio percorso. Questo sempre che le circostanze della vita non mi portino a fare tutt'altro. Diciamo che è un percorso che, finché posso, porto avanti: se non dovessi per qualche motivo portarlo più avanti come lavoro rimarrà comunque parte del mio progetto di vita, vuoi come potenziale attività a titolo volontario, vuoi attraverso altre modalità che magari adesso non potrei neanche immaginare. Poi c'è anche da considerare che mi sono occupata di vari aspetti, per cui la "spendibilità" di quello che ho imparato finora può essere "riversata" su vari fronti.

Veniamo a RAM. Uffa Alix, ma come faccio? Va beh che la mia vicina di casa/stanza adolescente non si fa problemi quando deve recitare i suoi mantra col suo ragazzo, ma effettivamente io non mi sentirei a mio agio sapendo che sarei sentita.. se facesse meno freddo andrei nel parchetto vicino a casa.. mi sa che per il momento dovrò rimandare il mantra...:( ... comunque rivolta verso la glottide significa in alto all’indietro, vero?

Sono stata ospitata da mia sorella -che vive lontano- per non più di una settimana, anche se lei sarebbe stata disposta a ospitarmi per più tempo: come ti avevo detto in passato, quando sono fuori casa la mia energia cambia, questo l'ho comunque sperimentato –addirittura anche molto indietro nel tempo, con persone con cui non mi sentivo in “estrema sintonia” (certamente ora mi pare che cambi molto più nettamente). Altro è sperimentare la stessa cosa in una situazione di quotidianità.. ecco cosa mi manca.
Addirittura da mia sorella con i miei (non con la concentrazione di tutti gli altri parenti però) le cose sono andate abbastanza bene per i pochi giorni che siamo stati insieme lì da lei e devo dire, anche quando è lei ospite qua da noi con la sua famiglia. Devo anche ammettere che nel mese di novembre il clima in casa mia è totalmente cambiato (poi ci sono state “ricadute” ma si potrebbe dire che si mantiene su una linea di “equilibrio”) e se non sono riuscita ancora ad approfittarmene è -credo- perché non riesco a uscire da schemi vecchi (rimando ancora il post sulla famiglia)-

Sì, mi dichiaro disponibile a un vissuto comunitario ma con qualcuno con mi trovo in tale sintonia da potermi sentire totalmente a mio agio in casa mia. Altrimenti, per quanto riguarda un vivere comunitario meno a stretto contatto mi affascinava il co-housing (che prevede spazi 'privati' e spazi comuni), ma dovrei comunque trovarmi proprio bene bene bene con tutti.. mah.. non so neanch'io nonostante la mia luna acquariana.. (e poi i vicini possono sempre cambiare e magari con i nuovi potrebbe essere diverso..) ... diciamo che sicuramente mi piacciono gli spazi abitativi con possibilità di condivisione (tipo i cortili con case “aperte sulle altre”), ma la condivisione deve essere assolutamente scelta di volta in volta e non “obbligata” per qualsiasi motivo. Poi io sono una che quando arrivano persone senza avvisare sono pure tentata di rispondere male tipo “Chi è che rompe?”; alla fine non lo faccio ma in alcuni casi credo si possa intuire dal tono (forse per scorpione con urano in quarta..? ..non so).

A quello che dici sul feng shui ci avevo già pensato in altri termini (più space clearing, ricordi? ne avevamo parlato), solo che non avevo sufficiente motivazione per poi realmente metterlo in pratica. Aggiungo che si potrebbe risistemare (ma soprattutto sistemare) proprio in funzione dell’andarsene, tipo raggruppare le cose in un certo modo sia in base alla funzionalità, sia alla possibilità di spostarle senza dover più selezionarle/organizzarle. Ti propongo una cosa.. magari quando abbiamo sciolto un po’ di nodi ancora ci teniamo aggiornate su questo argomento (feng shui/space clearing) e su piccoli obiettivi in questo senso –sempre che tu non abbia già applicato tutto ciò che ti interessa-?

A presto Alix:)
Kla

P.S.: un consiglio ... come si fa a richiamare segnali dall'universo?
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a cura di ALIX
inserito giovedì 8 dicembre 2011
Non associamo marte nettuno in specifico ai sogni ma alla possibilità che evidenzino disturbi del sonno correlati, come può essere appunto la tendenza all'ipersonnia, il sonnambulismo che citava Mariposa, la funzione di sogno più allargata della norma etc. e a tutte quelle manifestazioni del sogno come i sogni lucidi e viaggi astrali, sensazioni di sdoppiamento e distacco dal corpo, che potrebbero essere correlate ad una particolare chimica organica ormonale o a una caratteristica genetica o a una predisposizione di cui per ora non si può intuire la finalità.
Credo si potrebbero includere all'estremo, forse con l'interazione di altri aspetti astrali duri, possibilità di fenomeni di cataplessia o narcolessia che è l'addormentarsi senza accorgersene e di colpo nei momenti più disparati.
La scienza le definisce 'parasonnie', ma dato che non è ancora chiarita la funzione effettiva del sonno e del sogno anche questi fenomeni catalogati come particolari, sono ben distanti dal trovare una analisi specificante.
Credo sia arcinoto che privare totalmente una persona del sonno e dunque della funzione del sogno porti a manifestazioni psicotiche e di allucinazioni, come se ad un certo punto il soggetto ,essendo tenuto sveglio, avesse assoluta necessità di entrare in un mondo parallelo fatto di 'visioni'.
Che la funzione abbia una importanza fondamentale è indiscusso, si crede 'riparatrice e rigenerante' oltrechè riorganizzativa per la psiche, dunque potrebbe essere anche possibile che di certe manifestazioni si potrà prima o poi trovare un senso più profondo.
Per l'esoterismo la O.B.E. è una facoltà di sdoppiamento, un'accesso 'reale'del corpo eterico a mondi invisibili, ma potrebbe benissimo essere solo una possibilità allargata della coscienza che raggiunge in quel momento sogni in iperdimensione.
Per Mariposa, se fai ricerche in rete, tutti quei fenomeni che vivi e altri correlati li trovi citati, il che significa che pur nella 'stranezza' la casistica riporta una serie di tipicità piuttosto diffuse.
Ti chiedevo degli occhi che ti osservano per questo, dato che fa parte delle tante segnalazioni in materia.



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a cura di deva
inserito giovedì 8 dicembre 2011
ciao RAgazze

come mai associate marte-nettuno ai sogni ?? non credo che ci sia quet'analogia. Il sonno e i sogni sono della luna...Nettuno è al massimo il "sogno ad occhi aperti".

Riguardo al mio vissuto sonno/sogni....

Mi piaceva molto dormire da ragazza (ma non ho mai amato dormire fino a tardi, mi sembrava di sprecare la giornata), poi con la nascita dei figli ci si "sintonizza" sui loro bisogni notturni e quindi il sonno si alleggerisce molto...questo credo sia comune a molte mamme.

Attualmente i mie sogni sono praticamente sempre gli stessi....sogno neonati o bambini molto piccoli, cuccioli di varia specie ...di essere a scuola e non avere ancora fatto la maturità (che stress sto sogno...eh..eh...) pur avendo marito e figli ....e poi spesso sogno una casa molto grande, piena di stanze dove io e la mia famiglia siamo appena arrivati e dobbiamo ancora scegliere come organizzarci per abitarla. La casa è sempre la stessa.

Una cosa che mi succede invece spesso è di sognare cose assurde che per la loro assurdità, nel momento in cui mi sveglio, non reggono più al "ricordo logico" e svaniscono in un lampo.

Vi faccio un esempio. L'altro giorno nel dormiveglia stavo facendo uno di questi sogni assurdi per cui mentre mi stavo svegliano mi sono imposta di memorizzare una "scena " .

C'era il solito neonato...ma che stava...dentro una scodella di cappuccino !! e si comportava come il mio gattino quando fa le fusa richiedendo le coccole.

L'assurdità era che il bambino era di grandezza normale MA stava detro una normale tazza , col cappuccino dentro.

Ma come fa a reggere con la "realtà" non onirica un immagine così, se non con uno sforzo consapevole....!!!???

Ho anche pensato che sti sogni così "irreali" lo sono affinchè io non me li ricordi e quindi non li possa interpretare, perchè poi, di fatto, mi è piuttosto facile interpretarli (appunto quando me li ricordo) e lo faccio con tutti i componenti della famiglia.

Invidio molto MARIPOSA per i sogni lucidi e anche Alix per i sogni della musica e anche di volare, mi sembra. C'è stato un periodo che mi ero "fissata" di fare sogni lucidi e/o viaggi astrali, perchè anni fa avevo sperimentato le famose, "vibrazioni" che precedono il "distacco"....ma non è mai accaduto niente di niente.
Il mio mondo onirico è di una noiosità TOTALE....!!! o perlomeno....è di un "oscurità" totale....chissà cosa succede che io DIMENTICO regolarmente..???.ah..ah..ah...

Potrebbe essere associato al quadrato della luna con plutone....

ciao lara






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a cura di ALIX x Kla
inserito giovedì 8 dicembre 2011
Se fai ricerca in merito a il sonno 'polifasico' puoi trovare le spiegazioni del fenomeno.
Pare che se il cervello sà di dover dormire poco, come appunto può succedere quando la sveglia suona e tu vuoi dormire ancora un pochino prima alzarti si ricada subito in fase REM.
Di solito nelle prima fase REM si entra dopo un'ora, poi si alternano fasi REM e NON REM, circa 4 o 5 per notte che hanno un'arco di durata di un tot ma nei grandi sognatori risultano più lunghe e intense, solo che non sanno perchè, come del resto non è ancora stata fatta un'ipotesi definitiva sul perchè si dorma e si sogni nonostante più di un secolo di ricerche.
Ho trovato interessante il fatto che abbiano ipotizzato fra le tante altre cose che abbia una funzione di 'adattamento all'ambiente' il che significherebbe che chi ha più bisogno di sonno e di sogni abbia per conseguenza molta più difficoltà ad adattarsi all'ambiente e dunque alla vita reale per come si presenta.
E infatti il rapporto privilegiato è più con il mondo del sogno, visto che spesso si è cosiddetti sognatori lucidi.
Mi interessava fare qualche verifica sulla diversità di ipotesi tra i quadrati e le opposizioni marte nettuno.
Riguardando le mie carte familiari sistemiche e uno di quegli aspetti che ricorrono per parte genealogica materna: 2 quadrati marte nettuno, 2 congiunzioni, 1 opposizione (la mia).
Sempre approposito di Marte opposto Nettuno, credo che sia sempre presente un ' grave trauma' avvenuto in una fase di età iniziale in cui i ricordi restano assolutamente inconsci, ( prima dei 4 anni di età o chissà persino prenatale) per la stessa ragione non è possibile metabolizzarlo e resta presente sottraendo energia psichica per l'impossibilità di poter arrivare a rendere il ricordo cosciente.
Mia ipotesi ovviamente......
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a cura di mariposa
inserito giovedì 8 dicembre 2011
Kla, questa cosa capita anche a me! :)
Pensa che quando andavo al liceo programmavo la sveglia alle 7, la mia suonava ogni 8 minuti, ma non mi alzavo mai prima delle 7.45, e spesso negli intervalli di 8 minuti riprendevo a sognare, a volte sogni relativamente lunghi rispetto agli 8 minuti reali! Anche nei pisolini pomeridiani che menzionavo prima, e quando mi capita di addormentarmi fuori dalle ore notturne, a volte anche in soli 5-10 minuti, ad esempio sul divano, mi ritrovo già a sognare... A te, Alix, capita?
Che bello però :D

Alix, quando sogno il mio gatto sogno proprio lui, ma qualche settimana fà mi è capitato di svegliarmi con la sensazione fisica (portata dietro da un sogno) che avessi un gatto addosso sul letto che mi stava letteralmente 'tagliuzzando' con le unghie. Ma la spieghi questa del gatto?
Ero curiosa di fare degli esami, ho studiato psicologia e avevo un professore famoso che studia i disturbi del sonno e faceva questi studi... ma nel periodo che frequentavo io cercava solo coppie di gemelli, poi non più approfondito.

Devo aggiungere una cosa, riguardo Marte-Nettuno e le costellazioni familiari, scusate ma mi ritrovo a scrivere un po' a 'flusso di coscienza' spero non vi disturbi. Mio nipote (figlio di mia sorella) si ritrova ad avere una configurazione identica alla mia che coinvolge 5 pianeti nello stesso ordine e con gli stessi aspetti fra loro, anche se in case e segni differenti. Se vi trovate a guardare il mio tema natale potete osservare un 'rettangolo' le cui diagonali sono formate proprio dall'opposizione di Nettuno a Marte-Mercurio e l'opposizione Venere-Plutone.
Era una curiosità, che però mi ha colpito molto, ha anche la Luna in Toro allo stesso grado della mia.

Riguardo gli 'occhi' non ricordo nulla in particolare... In merito ai primi episodi di quello strano e inafferrabile fenomeno ripetitivo di dormiveglia ricordo qualcosa riguardante le 'dimensioni' (non c'entra nulla con gli 'occhi' ma è una cosa che mi è rivenuta in menta adesso)
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a cura di Kla
inserito giovedì 8 dicembre 2011
Rispetto alla mia opposizione mi è venuta in mente una cosa importantissima.. Avete presente quelle sveglie che suonano a ripetizione, a distanza di un certo numero di minuti? Io ho sempre avuto l'impressione di cadere molto velocemente nella fase REM, ma con la sveglia ne ho avuta la prova inconfutabile: suona la sveglia, mi sveglio, mi riaddormento, a distanza di circa dieci minuti risuona e nel frattempo ho sognato! Tante volte mi è capitata questa cosa.. L'avevo notata anche quando mi svegliavo dopo poco ricordandomi l'ora di quando mi ero addormentata.. Ditemi se conoscete riferimenti scientifici che ammettano una cosa simile come possibile..

Credo che prima o poi ritornerò sul sonno..
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a cura di ALIX X Mariposa
inserito mercoledì 7 dicembre 2011
Per il sonnambulismo sò che è stato associato ad una anomalia cromosomica,credo abbiano proprio individuato il gene responsabile di ciò, e in ogni modo credo che tutti questi disturbi del sonno possano avere origine in qualche anomalia genetica.
Vorrei chiederti del 'gatto', sogni il tuo micio nel sogno o piuttosto hai l'impressione nel sonno che un gatto stia camminando sul letto e sopra di te ( sia che un gatto sia veramente presente in casa che invece no).
Perchè questa è una sensazione che molti segnalano, associato anche ad altri dei fenomeni che citi.
Hai mai provato a sottoporti al polisonnigrafo per curiosità e fare delle verifiche organiche?
Quello che citi lo trovano associato all'entrare in una fase R.E.M. molto più velocemente della media normale e inoltre all'avere delle fasi R.E.M.( di sogno) molto più lunghe rispetto sempre alla media consueta.
In pratica si sogna davvero di più e il 'sogno' assume una dimensione inconsueta, più importante, più intensa del rapporto con l'esistenza.
Che io sappia però non se ne conoscono le motivazioni ne tantomeno le finalità.
Notavo quì su vari blog anche passati che chi ha questo rapporto con il sogno più intenso e più lungo ha evidenziato l'opposizione Marte Nettuno.
Chiederei a Deva se ci segue, cosa evidenzia in altro modo la sua quadratura Marte Nettuno per quanto la riguarda.
Ci sarebbe mio marito con questa quadratura ma dichiara di non ricordare i sogni, per me li ricorda anche se forse non sempre, ma preferisce tenerli secretati.
Ti faccio un'altra domanda Mariposa, è possibile ti sia capitato in qualche periodo che hai sognato ripetitivamente 'occhi'?
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a cura di ALIX
inserito lunedì 5 dicembre 2011
Certo che con 'notti' così una non è che si sveglia tanto riposata, infatti credo che questa opposizione sia presente con frequenza in persone che hanno proprio bisogno di tante ore di sonno per riprendersi.
Anch'io ho sempre sentito la necessità di dormire molto, e sognavo spessissimo di volare durante il transito di Plutone in Sagittario, mi piaceva tantissimo.
Al momento invece con Plutone sulla Luna faccio spesso sogni che non saprei nemmeno come definire, bruttissimi, ma non perchè siano incubi terrorizzanti, mi riesce difficile inquadrarli in qualche contesto, ipercaotici, incomprensibili.
Alternati a questi altri musicali invece rilassanti e piacevoli dove spesso sento anche il cantato, parole.
Ora devo chiudere ma tornerò sul tuo lungo post per considerazioni varie.
ciao
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a cura di ALIX
inserito lunedì 5 dicembre 2011
E no, ascoltare a basta, non vale, il beneficio della sillaba nasce dal fatto che faccia vibrare il corpo, avevo anche saputo che quando si tiene la MMMM di Ram o Om o qualsiasi altro mantra la lingua andrebbe rivolta verso la glottide.

Dunque stiamo delineando il tuo quadro che è fatto di una serie di ostacoli soggettivi ma anche ostacoloni oggettivi.
Dico ostacoloni perchè i 'mezzi monetari' posseduti o di potenziale utilizzo creano spesso quelle famose circostanze esterne paralizzanti che non si riescono a risolvere così facilmente nemmeno con il sostegno della più grande autostima.
Mi viene da chiederti, intanto che si dipana la situazione, non hai provato a farti ospitare per un certo periodo da tua sorella, giusto per verificare i potenziali cambiamenti del clima emotivo al di fuori della situazione consueta?
Il resto quando sarà il momento potrebbe essere un'idea da considerare la condivisione, visto che ti dichiari disponibile anche ad un vissuto comunitario, non appena potresti attrarre per 'sincronicità' una conoscenza amichevole idonea e in totale sintonia con te di cui poterti fidare.
Personalmente, se mi trovassi nella tua situazione, non avrei il carattere per una scelta di questo tipo, ma tu hai una Luna acquariana e dunque, chissà.....
Per innescare i 'cambiamenti'e dunque opportune sincronicità, però sempre il Feng Shui direbbe di attuarli già nella vita presente comportandosi come se fossero già lì per arrivare.
In pratica anche se sembrerebbe inutile mettersi a posto la camera se si progetta di andarsene, la selezione e riorganizzazione di cose risulterebbe come un attivatore del processo di 'cambiamenti'.
In sostanza dovresti fare dove sei e dove puoi come se tu fossi già nella tua casa nuova una rivoluzione di ambientazione, scartando ciò che non useresti, aggiungendo i colori che useresti con qualcosa che potrai riutilizzare quando si presenterà la vera occasione, ma facendo in modo comunque di 'entrare' già virtualmente in una nuova situazione.
Devo dire che io, la mia migliore amica e la mia ex maestra yoga abbiamo applicato concetti feng shui ai nostri ambienti e al vivere quotidiano e non ne siamo state deluse, può essere stata tutta un'influenza psicologica ma sai che......direi che è stato funzionale.

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a cura di Kla su marte-nettuno
inserito lunedì 5 dicembre 2011
Impressionabilità.. non guardo spesso film paurosi e.. sì.. mi impauriscono le scene terrificanti.. però mi succede meno nella vita reale, nel senso che ho molto autocontrollo di fronte alle situazioni potenzialmente "esplosive" -vedi ancora discorso famiglia. C'è anche da tenere conto la mia luna acquario quinconce a saturno che mi "aiuta" molto a bloccare le emozioni ... Vi faccio degli esempi di momenti in cui mi sono particolarmente impaurita: ero in macchina, stavano descrivendo alla radio il massacro di Novi Ligure e io, che in quel periodo venivo saltuariamente importunata da un maniaco telefonico in realtà all'apparenza innocuo -non era mai stato volgare o aggressivo, "solo" subdolamente insistente-, temetti per chi era in quel momento a casa.. -ebbi una reale paura, giuro..- ... poi, una volta, in metropolitana, feci conoscenza con una signora senzatetto, che mi raccontò un po' della sua storia di vita.. non ne rimasi angosciosamente impressionata -era più un'estrema desolazione mista a tenerezza quella che provavo- ma ve lo assicuro, mi convinsi che se le cose non mi fossero andate bene economicamente/lavorativamente parlando, potevo finire nelle stesse identiche difficili condizioni (e in un certo senso sentivo una parte di lei in me..). Il sangue invece non mi ha mai fatto impressione, a meno di collegarlo a particolari malesseri ... mi è capitato di essere lì lì per svenire per il solo fatto di aver notato (o qualcuno mi aveva fatto notare) potenziali 'segni' di determinati malesseri..
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a cura di mariposa * alix
inserito lunedì 5 dicembre 2011
In effetti anch'io quando subisco uno shock ci metto tempo a riprendermi, e sono anche facilmente traumatizzabile. Ho sofferto anche di attacchi di panico.

Riguardo il sonno, non ho approfondito perché potrei parlarne per ore, adesso parto...
innanzitutto ho una fervida attività onirica, do molto importanza ai sogni, li ricordo spesso e alcuni sono molto lunghi, mi condizionano l'umore di tutta la giornata, a volte mi sveglio stanca per aver fatto dei sogni stile film d'azione.
Prima dormivo molto, almeno 9 ore, adesso mi sono regolarizzata con i mei impegni e con 7 ore me la cavo decentemente, ma non di meno!
Parlo spesso nel sonno e sono sonnambula, soprattutto in periodi in cui sto agitata mi capita di svegliarmi in piedi in mezzo alla stanza, o di ritrovare al mattino le cose in modo diverso, o più semplicemente apro gli occhi e penso di stare ancora nel sogno... Quando mi sveglio in queste situazioni o mi svegliano perché sto parlando nel sonno m'innervosisco molto.
A volte mi capita di sognare persone che non ci sono più, o anche il mio gatto, ma questi li vivo più come 'incontri' perché sono 'strutturati' in modo diverso dai soliti sogni.
Alcuni periodi mi capitava sempre che poco dopo essermi addormentata mi svegliavo di colpo con la tachicardia, nell'attimo prima di svegliarmi era come se 'risalissi' nella coscienza e spesso me lo sentivo che stava per partire la tachicardia...
Ancora altre volte mi capita che devo cercare di urlare per svegliarmi, a fatica, come un parto, una nascita...
Però la cosa più strana che mi capita non so spiegarla bene... mi capita a periodi che nella fase dopo essermi addormentata vivo delle situazioni (diciamo così) e spesso in questa fase mi sento cosciente e mi dico 'ma questa cosa l'ho già vissuta identica ieri notte, e l'altro ieri, e il giorno prima' ma quando mi sveglio non riesco lontanamente a ricordare di cosa si trattasse. Una volta, in questa fase di coscienza, ho fatto l'immenso sforzo di svegliarmi cercando di ricordare, appena aperti gli occhi la ricordavo, tempo di prendere foglio e penna poco distanti ed è svanita completamente senza lasciarmi neanche un'impressione, quasi come se fosse una cosa che non posso portarmi 'di qua'.

Ho recuperato e riletto i vostri post sul sonno.
Leggevo che tu a volte sogni della musica, a me una cosa che colpisce molto è sognare gli odori, odori che non ho mai sentito, solitamente poco gradevoli... Faccio un esempio: una volta sognavo di essere nel cortile in pietra della casa dove abitavo da bambina, c'era il sole forte e iniziavano a piovere dal cielo scarafaggi, come toccavano terra iniziavo a sfriggere, tanto era calda la pietra del cortile, e ad emanare uno sgradevole odore di 'scarafaggio arrostito' (odore mai sentito!) ho faticato a svegliarmi e ho continuavo a sentire questo odore per qualche decina di secondi.

Poi il pisolino pomeridiano è sempre un'avventura, mi basta mezz'ora per sentirmi ristorata. Non lo faccio mai, ma qualche anno fà d'estate l'avevo preso come abitudine... mi capitava sempre di cadere in un sonno molto profondo, ma spesso la mia coscienza era sveglia, io dentro di me ero cosciente e pensavo, sentivo i rumori intorno, ma il mio corpo era di sasso e non potevo nemmeno tentare di muovere un dito. Una volta, in quella serie di pisolini, feci un sogno lucido: ad un tratto mi accorgo di essere in un sogno e mi chiedo 'e ora che faccio?' poi pensando che molte persone mi dicevano di sognare di volare e a me non era mai capitato, ho deciso di provare: ho messo un braccio in avanti alla superman e son partita, ho fatto un voletto e mi son fermata su una collinetta alta con un albero e una panchina ad osservare il panorama.
Un'altra volta mi è successo in seguito ad un rilassamento dopo una classe di yoga che al momento del risveglio mi sono accorta di non potermi muovere e ho sentito la sensazione di riadagiarmi nel mio corpo: le gambe rientravano nelle gambe, le braccia nelle braccia, e poi ho potuto muovermi.

Nel mio tema Nettuno lo avverto in maniera molto forte, prendo più lui come riferimento del mio asc Sagittario rispetto a Giove, in cui mi ci ritrovo meno o solo parzialmente

Adesso che Nettuno ha retrogradato me lo sono ritrovato di nuovo quadrato alla mia Luna e trigono al Sole (e ampiamente anche a Marte e Mercurio), in quest'ultimo periodo, da prima di riscoprire il transito, mi sento molto confusa e annebbiata, e fatico con la concentrazione o a portar avanti lo studio e altri progetti universitari. A livello di sonno/sogni non noto cambiamenti.

Grazie Alix, mi fa sempre molto piacere discorrere su questi temi interessanti e... misteriosi

Un abbraccio

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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 4 dicembre 2011
Finalmente sono riuscita a integrare tutti gli elementi e posso inserirlo..


Ma Alix, scherzi, sei stata carinissima a rispondermi!:) Volevo scrivertelo io, si vede che mi hai letto nel pensiero! E’ che, avrai già capito, quando ho troppe cose in sospeso poi mi incasino e mi blocco.. ma anche questo può essere che sia l’ingigantire a cui facevi riferimento e che riconosco assolutamente... ahimé.. ..e no, non preoccuparti che non hai assolutamente mai dato l’impressione di volerla fare troppo facile.. anzi, continuo a ringraziarti per il sostegno e la pazienza! So benissimo di cosa stai parlando, per tutta la vita mi è capitato di subire questo atteggiamento e anche e proprio per questo mi ero tanto chiusa fin da bambina.

Guarda, il veder ostacoli ovunque è un’eredità familiare che mi riconosco benissimo (non so se astrologicamente potrebbe essere ricondotta alla quadratura giove-kirone al MC con saturno in cancro in dodicesima.. la decima casa la ricondurrebbe molto a mia madre, che è in effetti quella che ha sempre frenato in famiglia, anche mio padre stesso che è sagittario, è proprio una loro dinamica). Sono però convinta che finché, come dici tu, il blocco non si smuove un po’ di più, gli ostacoli reali o ingigantiti che siano agiscano come deterrente di fatto.

Quello che mi dici sul mantra RAM mi interessa, anche se per il momento poco applicabile dato che le pareti confinanti con i vicini sono sottilissime e non avrei l’agio necessario per farlo, a meno di ascoltarlo invece di emettere io il suono, che dici?
Il giallo mi piace tantissimo per la scelta delle pareti, come anche l’ocra e l’albicocca/arancione .. diciamo che avevo ipotizzato la gamma dal giallo all’arancione (l’arancione si riferisce tra l’altro anche al secondo chakra se non sbaglio), ancora più convinta quando ho saputo che quella parte dell’architettura che studia le ricadute delle scelte d’arredamento sul benessere fisico la contempla come benefica ... e poi, guarda caso, secondo un sistema che utilizza la data di nascita per definire una sorta di archetipo della persona sarebbe un colore che mi è utile per compensare.

Prima di passare ai rapporti con la famiglia -ma non farti assolutamente problemi a rispondere!- continuo sulla questione casa in affitto: nelle peggiori delle ipotesi che ti accennavo nei precedenti post mi ritroverei in una condizione tale per cui, ancora in uno stato molto precario di semi-occupazione qual è il mio dal nuovo anno scolastico a livello di ore lavorative/compenso, dovrei riuscire a ristabilire la situazione prima della fine dei miei risparmi. Finora, anche prima dell’arrivo di queste somme, quella condivisa nel conto in comune e quella “virtuale” riservata alla casa, non ho mai fatto conti per verificare se i miei comunque estremamente modesti guadagni -anche “in situazione di normalità”- mi avrebbero effettivamente permesso di affrontare le spese d’affitto fuori casa, perché mi rendevo conto “a sensazione” che non avrei potuto farcela, soprattutto tenendo conto dell’alta precarietà della mia situazione lavorativa, ma soprattutto speravo di poter in qualche modo –magari con il miglioramento di alcuni aspetti contrattuali- riuscire ad accedere prima o poi a un mutuo per comunque poter stare su cifre più basse e investire in qualcosa di mia proprietà alla peggio rivendibile (c’era molta illusione in tutto questo) ... anche per questo –per mettere da parte i soldi per la cifra iniziale del mutuo- avevo escluso l’ipotesi affitto senza neanche troppo aprirmi a possibilità di coabitazione, l’unica per me eventualmente sostenibile (del resto solo una volta mi era stata fatta una proposta di questo tipo, ma si sarebbe trattato di un gruppo di persone che non conoscevo e chi mi aveva fatto la proposta –uno dei coabitanti-, non mi convinceva tanto –questo al di là delle altre resistenze che ti spiegavo per l’obiettivo mutuo). Comunque sia, occorre fare dei conti molto precisi anche per calcolare il margine di respiro oltre il quale non dover accendere l’allarme rosso per la mia eventuale mancata “normalizzazione lavorativa”.. partendo dall’ovvio presupposto che per fare questo salto, che sento indispensabile per poter valutare le mie “risorse psico-energetiche” (vedi sotto) e quanto siano sufficienti per farmi essere in grado di “sostenere lavorativamente” e nel mio vivere quotidiano determinate scelte economiche/abitative, non posso esimermi dal PRENDERMI UN RISCHIO (e questo ci rimanda alla discussione su giove:)

Valutare le differenze emozionali, come dici tu, tra vivere dentro e fuori di casa è per me fondamentale: vorrei appunto comprendere quanto il mio vissuto interno/esterno è condizionato dall’eco percepito forse anche molto inconsciamente di dinamiche che, anche se nel frattempo mutate e molto migliorate per quanto riguarda il mio coinvolgimento “diretto” (poi ti spiegherò meglio nel post sulla famiglia), mi influenzano fortemente facendomene più facilmente essere “sopraffatta” laddove vengono amplificate dalla memoria dell’ambiente e da chi lo abita (quanto ci ho messo a scrivere questa frase!).

Ti ringrazio del consiglio che mi hai dato sull’approfittare dei venti buoni con i miei: in realtà io non affronto proprio alcun argomento, così, mi viene da pensare, lascio in mano a loro la scelta del momento in cui affrontare qualsiasi discussione, che può più facilmente avvenire nel momento agitato per i meccanismi che già ti ho accennato nei precedenti post. L’atteggiamento di reagire male nei momenti agitati ce l’avevo molto da adolescente e con mia madre talvolta si perpetra.

Ciao;))
Kla
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a cura di ALIX x Mariposa
inserito domenica 4 dicembre 2011
Il tuo post mi ha fatto pensare che forse questa opposizione può innescare una facile 'impressionabilità'.
Io non arrivo come te a svenire, anzi non mi è mai successo, ma se capita in un film una scena un pò troppo agghiacciante e truculenta , devo chiudere gli occhi e non guardare.
Se mi capita uno spavento forte poi, il recupero dello stato emotivo tranquillo è molto difficoltoso, nel senso che sono scossa a ondate da violenti tremiti e se torno con il pensiero a quel momento anche a distanza di tempo può ricrearsi uno stato di tensione.
Chissà se ci dice qualcosa anche Kla in proposito....

Sarei curiosa di sapere che ti accade nel sonno.....te la senti di raccontare qualcosa?
Avevamo già toccato un pò questo argomento proprio io e Kla in post molto addietro.

Ciao cara
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a cura di mariposa * alix
inserito sabato 3 dicembre 2011
Ritorno su Marte/Nettuno, perdonatemi l'assenza.

Riguardo il sangue il mio Marte/Nettuno in me lo riscontro nella pressione bassa, inoltre, non so se c'entra, ma sono facile agli svenimenti per impressionabilità. Dopo alcune esperienze vissute in modo traumatico sono diventata molto impressionabile, se devo effettuare prelievi di sangue mi faccio tassativamente mettere sdraiata (e una volta son svenuta anche da sdraiata!) mentre prima guardavo l'ago nel braccio e non mi faceva nessun effetto; e anche il semplice andare dal dottore per una visita mi mette in questo rischio.
Cercando di analizzare questo fenomeno credo sia in buona parte dovuto ad un'eccessiva attività immaginativa ipocondriaca, inconsapevole, incontrollata e rapida, (ricordo che Mercurio è congiunto al grado a Marte -quindi anch'esso opposto a Nettuno- nel fantasioso Cancro) per cui mi immedesimo nelle peggiori conseguenze a partire da una parola, un luogo, un odore... questo mi porta a svenire.

Riguardo il sonno è un ambito che mi ha sempre affascinato molto, a cui do molta attenzione e in cui spesso mi capitano cose strane... ma non conosco affatto Eris, ci sarà da documentarsi anche su questo.

Grazie per gli stimoli e spunti di riflessione, e per il bel confronto sull'argomento.
:)
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a cura di ALIX
inserito sabato 3 dicembre 2011
Non procedo tanto come da te richiesto ma un piccolo appuntino devo farlo prima di scordarmelo.......

C'è una leggenda dei Nativi Americani che dice di non dare consigli se prima non si sono fatti almeno 100 km nei 'mocassini altrui'.
Questo per dire saggiamente che è sempre un pò troppo 'facile parlare' se non ci si trova personalmente 'esattamente' nella situazione altrui anche emotivamente parlando oltrechè per tutto il contorno.
E' un'atteggiamento che quando ho dovuto subirlo io mi ha dato molto fastidio, perciò spero di non fare l'errore di semplificare cose che per te al momento sono o sembrano insormontabili.
Detto questo di premessa, c'è comunque un fatto da considerare, il 3° chakra bloccato mette in evidenza l'inclinazione a vedere 'ostacoli ovunque' il chè ovviamente non ti aiuterebbe nella risoluzione delle varie problematiche.
Vuol dire che tenderesti a vedere come ostacoli anche cose forse facilmente risolvibili se solo il chakra cominciasse a lavorare meglio infondendoti più sicurezza in te stessa e nelle tue di scelte.

Avvantaggia ed è più specifico per questo punto il mantra RAM non l'OM.
Essendo associato al colore Giallo forse sarebbe da prendere in considerazione poi ,quando sarà il momento, per la scelta del colore delle pareti e componenti d'arredo,dato che ha proprietà rivitalizzanti e galvanizzanti.

alla prossima, ciao
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a cura di Kla
inserito sabato 3 dicembre 2011
Rispetto all'ipotesi di "ritorsione economica" può essere che io sbagli di grosso manifestando oltretutto ingiusta ingratitudine nel pensare che possa mai essere fatta tramite i cambi di rotta/sbalzi umorali di mio padre -non certo di mia madre che però, temo, in questo caso rischierebbe di farsi fagocitare.
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a cura di Kla per Alix
inserito venerdì 2 dicembre 2011
Ti rispondo sull'affitto in condivisione e nel prossimo post il resto sul rapporto con la famiglia: premesse le considerazioni sullo scegliere l'opzione affitto che ti avevo fatto nel post del 9 agosto (sono andata a ricercarmelo..!) e che confermo nonostante i "rischi" che ti descrivevo -aggiungamoci anche una possibilità di "ritorsione" rispetto a una somma che sia io che mia sorella abbiamo in un conto in comune non insieme, a noi destinata/"donata" dai nostri genitori a seguito di un'eredità anche se non ci spettava formalmente- credo che la possibilità di inizialmente condividere con un'amica spese e appartamento sia auspicabile, ma dovrei prima trovarla questa amica! Se anche la trovassi, rimarrebbero due questioni da affrontare ancora:
1)ritrovare abbastanza energie per fare questo salto con la spinta sufficiente (solo prima di un mese fa non avrei potuto pensarlo per come mi sentivo "dissestata e spolpata di energie" appunto, ora va decisamente meglio anche se con le fisiologiche oscillazioni, ma devo ancora recuperare l'aspetto dei ritmi;
2)la questione organizzativa-caos macello anche a livello burocratico.. impensabile un trasloco con ciò che potrebbe comportare senza prima aver sistemato tutto a livello "materiale"/casalingo.

Ciao;)
Kla
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a cura di Kla per Alix
inserito giovedì 1 dicembre 2011
Cara Alix, nel post precedente mi riferivo ai rapporti dei miei verso mia sorella e non viceversa, so che per lei non è stato affatto facile mantenersi come “punto di equilibrio” in un ambiente familiare così “potenzialmente esplosivo”.

L’inadeguatezza ha a che fare con la mia immobilità e il mio lasciarmi andare.

Grazie per le spiegazioni feng shui e per il suggerimento dell’elenco per il senso di autovalore:))

Il rapporto con mio padre e il resto nel prossimo, ti chiederei solo di non continuare ancora qua dato che se no mi si accavalla tutto.

Ciao,
Kla
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a cura di Kla per Alix
inserito mercoledì 30 novembre 2011
Intanto i rapporti dei miei con mia sorella funzionano e hanno sempre funzionato benissimo, per quanto comunque "minati" dal timore per le possibili reazioni umorali di mio padre nei suoi momenti di forte instabilità.

Per il resto vedo se riesco tutto assieme o a pezzi.

A presto,
Kla
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 30 novembre 2011
Scusa ma, una domanda importante, i rapporti dei tuoi con tua sorella come funzionano?

Volevo anche aggiungerti prima, visto che hai spesso parlato del tuo un senso di 'inadeguatezza' che probabilmente è agganciato a quel lungo elenco sconsolante di cose che 'non avevi', hai mai provato in tal senso a stendere un elenco 'scritto' di ciò che invece hai per recuperare il senso di autovalore?
E comunque a cosa ti riferisci in particolare quando dici di sentirti inadeguata?
Oltretutto la tendenza a sviluppare bassa autostima è proprio una di quelle caratteristiche psicologiche particolarmente legata alla disfunzionalità del 3° chakra.

Un'altra cosa, le ire non scattano mai senza motivo, scattano senza motivi 'apparenti', quindi dei motivi per quanto inconsci o non detti ci devono essere a meno che non siano collere 'sceneggiate', ci sono caratteri che sentono il bisogno di litigare perchè traggono energia dal caos così come c'è chi preferisce l'armonia, a volte incide anche lo stato organico, dolori fisici persistenti, metereopatie, umoralità.

Visto che sei un passo avanti, non dare corda e non reagire male nel momento agitato, cosa che fà sempre peggiorare le situazioni, e rimanda ogni discussione da intavolare nei momenti che come dici senti di 'vento buono'dove si presume possa esserci maggiore disponibilità al dialogo, può darsi che facendo così i rapporti riescano a mantenersi con un trend più accettabile.
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 30 novembre 2011
E' che mi giunge difficile capire la situazione che vivi esattamente, a parte lo stato di continua tensione che si intuiva.
Ad esempio perchè tutta questa rabbia e odio 'contro' di te?
Dici contro, non che si ' scarica' su di te, dunque pare ci sia un dichiarato 'conflitto' su qualche argomento o su un tuo modo di essere.
Direi che cercare di continuare a muoverti in direzione di non arrenderti a trovare una soluzione per una tua indipendenza da loro sarebbe un passo decisamente auspicabile, hai già valutato l'idea di 'condividere' con una amica per fare a metà delle spese, anche solo per fare una prova di un'annetto ?
Questa esperienza ti sarebbe necessaria per cominciare a valutare le differenze emozionali anche per questo difficile rapporto con la tua famiglia tra il vivere in casa e il vivere fuori più lontano da loro.

Il feng shui, si basa tutto sull'idea che le cose che hai intorno ti possano mettere in 'risonanza' con quello che rappresentano e che puoi mettere in atto come forma di divertimento anche se non ci credi proprio fino in fondo.....sai del tipo, in fondo che mi costa provare.
Per l'Amore consigliano di utilizzare colori che abbiano un'associazione simbolica tipo il rosa e sopratutto il rosso che dunque dovresti cercare di utilizzare come tocchi personali con un vestito, negli accessori, cose a forma di cuore che potrebbero essere monili, ciondoli, mettersi intorno negli ambienti che vivi fotografie o immagini che per te rappresentino il sentimento,poesie, scritti,tipi di fiori che ti piacerebbe ricevere e via così.
E' importante che sia 'tu' a trovare le associazioni simboliche che ti ricordino 'quel tipo' di emozione e che siano 'visualizzabili' che diventino parti di arredo, del vestire, del tuo vivere quotidiano o nelle cose che usi, fosse pure l'agendina da tenere in borsa.
Se per esempio per te l'amore ha altre associazioni di colori saranno quelli i più idonei per te.
Devi stare attenta a non usare immagini di solitudine anche se romantiche, tipo un tramonto in spiaggia, se non ha nell'immagine una coppia abbracciata.
Se non riesci a fare questa operazione tra l'altro significherebbe che non sei ancora entrata davvero in sonorità con questa cosa perchè le tue priorità interiori sarebbero altre, tipo il favorire la tua evasione dalla famiglia.
In questo caso dovresti metterti intorno tutto ciò che può essere in risonanza simbolica con 'quel' desiderio lì.



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a cura di Kla per Alix
inserito mercoledì 30 novembre 2011
Sai Alix, in effetti ci sono tanti lati comici in questa situazione che nei periodi “di buona” si possono anche apprezzare con un certo umorismo. Tra l’altro quest’ultimo mese è stato assolutamente un periodo “di buona”, fino a domenica mattina, proprio nel momento in cui stavo “razionalizzando” il fatto che era appunto “un mese di buona”: me ne ero già accorta ma proprio nell’esatto momento in cui ci ho costruito sopra un pensiero è “cambiato il vento”.. singolare..

Ammetto decisamente che io stessa mi trascino tanti atteggiamenti “reattivi” assolutamente inutili/che ormai non hanno più ragion d’essere e di cui non vado per niente fiera, soprattutto verso mia madre che tra l’altro nel tempo ha operato grandi trasformazioni su di sé.. mio padre lo vedo sempre più come una vittima dei suoi umori instabili ed è questo infatti il punto della situazione, il fatto che le sue reazioni sono imprevedibili e dirompenti.

Cara Alix, in effetti più di una persona oltre a te mi ha già fatto notare quello che dici, diciamo che più che altro si chiedevano in che modo i miei potessero condizionare il vivere una futura relazione sentimentale.. (stando ancora in casa, dato che io tendevo ad allontanare l'ipotesi prima del cambio casa). Non saprei rispondere in modo specifico, stando in casa mi creerebbe difficoltà anche la capacità di mia madre di captare e la conseguente invadenza (quindi il mio sentirmi limitata), certamente se anche fuori di casa avvertissi un tentativo di condizionamento da uno dei due o entrambi la conseguenza derivante dagli avvenimenti che seguirebbero potrebbe essere una fortissima frattura, cosa che tanti anni fa avrei accettato come conseguenza possibile ma che adesso non auspico assolutamente perché sempre di più sono convinta sia possibile “trasformare” -per quanto lo possano permettere le condizioni- il nostro rapporto, come in parte è già stato ... Credo che la mia paura sia di avvertire la rabbia e l’odio estremi di mio padre contro di me come era in passato e magari con conseguenze peggiori –tieni presente che sfoga le sue ire in misura diversa più o meno con tutti, ovviamente, come già detto, anche senza un reale motivo.

Guarda Alix, già la mia separazione “fisica” c’è da quasi sempre, nel senso che come ti avevo in precedenza spiegato vivo molto gli spazi solo miei; per quanto riguarda invece trovare una mia separazione in quei momenti di grossa tensione.. ti chiederei suggerimenti, anche “banali” se ti vengono in mente.

Ho sentito parlare delle risonanze feng shui ma non le ho mai applicate, mi interessano laddove non cadono nel rito superstizioso. Tu ne sai qualcosa?

Ciao Alix:)
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a cura di ALIX
inserito martedì 29 novembre 2011
Mi sembra che in tutta questa situazione palesemente 'paralizzante' tu riesca a mantenere una vena di salutare 'ironia', meglio che sia così, perchè credo che l'ironia aiuti a sentirsi meno coinvolta nelle situazioni, a prenderne già un pò le dovute distanze.
Certo che se pensi che i tuoi riuscirebbero ad agire un condizionamento così forte anche a 'distanza' ti trovi un pò con le mani legate circa tutto il resto.
Pensavo di suggerirti di cercare di rendere fattibile il prima possibile la tua uscita di casa, ma se mi dici che tanto questa soluzione non cambierebbe una serie di questioni che senti come operanti, forse la prima cosa da provare a fare sarebbe un decondizionamento, anche se credo, in ogni caso, creare un tantino di separazione ti faciliterebbe.
Mi verrebbe anche da dire che se i genitori riuscissero ad essere un pò più fans dei figli, anche perchè il loro ruolo sarebbe di accompagnarli ad una felice individuazione rispettandone scelte anche non condivise e non a tentare di farne fotocopie di se e dei propri modi di pensare, che oltretutto erano forse adatti alla loro epoca ma non alle nostre, ci risparmiemmo una gran quantità di problematiche psicologiche.
Se come confermi gira tutto intorno a questo punto centrale allora probabilmente prima di ogni altra cosa devi approfondire la comprensione del perchè riescano ad essere 'in te' così leganti anche se tu mettessi tra te e loro chilometri di distanza.

Per lato relazionale invece non hai mai provato a mettere in atto la teoria delle 'risonanze' feng shui?
Quelle secondo cui certi oggetti, immagini o colori simbolici 'richiamino'per assonanze vibrazionali certe situazioni...conosci la faccenda???

Ciao cara
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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 29 novembre 2011
"... lui è come se fosse il mio Cuore"

.. E poi sarei io quella evanescente.. ma va Alix, va!!!!!!!! - anche se non la trovo affatto evanescente come frase, la trovo bellissima.


Rispetto al caricare di aspettative di eternità io non desidero caricare nulla, dico solo che se qualcosa è vero è vero, per quanto caricato di tante altre cose meno vere sia, e io cerco solo quello -anche attraverso un'opera di "sfoltimento del superfluo" se ne sarò capace-, non mi accontento di qualcosa meno. Il superfluo -senza voler sminuire il concetto, ma non mi viene in questo momento in mente un'altra parola- muore e l'essenziale rimane: la vita è fatta di entrambe le cose, ovviamente, ma io cerco qualcosa dove possa essere l'essenziale a guidare, il sentimento vero che ti dicevo.


Anche le sezioni del libricino che dicevo io erano strutturate così, ma non ho voglia di andarlo a cercare per controllare..


Sulla mia sensazione rispetto alle "manovre manipolatorie dei miei" -per qualsiasi cosa, intendiamoci- volevo precisare che è un movimento più forte di loro, non lo fanno scientemente, quando non è un "periodo di buona" scattano queste dinamiche largamente inconsce (non di loro coalizzati verso di me, ma di uno dei due o tra di loro che coinvolgono anche me).
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a cura di Kla per Alix
inserito lunedì 28 novembre 2011
Beh, se intendi uno steccato di convinzioni.. mi trovi d’accordo, d’altra parte quando non riesco a fare affidamento sul mio sentire da qualche parte mi devo appoggiare.. non che voglia giustificarmi, intendo renderle sempre meno “uranianamente” astratte e dunque rigide per la loro insufficiente integrazione nella realtà, sia per i miei lunghi periodi i isolamento e poco scambio soprattutto rispetto a certi argomenti, sia per il mio “costituzionale” e acquisito/incentivato “scollamento” dalla realtà più concreta e materiale.

Eh eh, gira molto intorno alla base della convivenza con i miei, e so anche che in una soluzione abitativa autonoma ne sarei comunque condizionata perché non desidererei affatto condividere con loro gli aspetti che non si possono tenere privati di una relazione affettiva (..alcuni più di altri!). Insomma, non vorrei sentirmi affatto limitata nella mia spontaneità –anche se so che i limiti sono in fondo MIEI- dal pensiero “come potrebbero anche lontanamente manipolare la cosa i miei se lo venissero a sapere”.
Con le stesse amicizie ho sempre avuto difficoltà a portare persone a casa, anche se sono sempre stati abbastanza disinteressati alle persone che frequento, tranne che nel periodo adolescenziale/immediatamente post in cui era per loro molto importante accertarsi che non frequentassi persone “poco raccomandabili” che mi potessero “traviare” –viva la fiducia.. non ho mai dato da pensare in questo senso.. anche se c’è da considerare che mio padre è ex vigile e da ragazzo anche carabiniere per qualche anno. Per rispondere a un tuo riferimento di qualche post fa non mi hanno mai “fatto pressioni” per il fatto che fossi da sola (credo solo mio padre, nel periodo in cui avevo mollato il gruppo di persone che frequentavo, interrotto l’università a un passo dalla conclusione e con molte meno prospettive lavorative, estremamente inquietato da questa mia situazione ritenuta –e sentita anche da me all’epoca- “anomala”, mi aveva fatto un angoscioso elenco delle cose che “non avevo” per appartenere ai canoni della società –vedi anche la questione del distorto concetto di integrazione-, forse tra queste anche un ragazzo, oltre a “temere” –nel periodo in cui Luxuria si candidò per Rifondazione, non so per quale strana associazione- che fossi lesbica (inclinazione che non mi è mai appartenuta anche se ho sempre compreso molto bene le dinamiche dell’omosessualità maschile, di quella femminile molto meno, indubbiamente meno di quelle del rapporto di coppia uomo-donna). Mia madre, quando capita di essere insieme e avere a che fare con persone che non mi conoscono e che ipotizzano che possa un domani trovare una persona, non manca mai di esprimere un molto palese non verbalmente e cinicamente rassegnato pessimismo.

Potremmo parlare di verve.. “a scoppio”.. sì.

Sarà pure auspicabile l’interruzione di storie –e nel mio caso, per quella brevissima storia, sono stata poi contenta che sia andata così-, ma come ti ho già detto non per il modo e per come ho personalmente vissuto quel periodo –peraltro è proprio coinciso con l’inizio dell’università, in cui ho sperimentato tante ansie e blocchi anche se gli esami li ho quasi sempre passati senza difficoltà –a parte i “rimandi”-, pur senza particolari soddisfazioni anche in termini di “risultati” (questi disagi li avrei vissuti in ogni caso, ma forse si sarebbero meno amplificati). Il punto è che non voglio certo pensare di sperimentare, nel periodo da te indicato, una situazione che presupporrebbe il non aver creato prima le solide basi che potrebbero al contrario dare luogo a tutt’altre situazioni (es. riesco, “sforzandomi” –data la quadratura- di fare ben emergere il mio urano, ossia l’integrazione delle mie peculiarità e della mia originalità –anche di pensiero, essendo un pianeta d’aria- nelle relazioni … ovvio che se ho “arato bene il terreno” prima, dopo sarà più facile compiere questa operazione, che se “per assurdo” non esistessero più le ombre uraniane –o quelle che ci sono fossero “gestite” da una maggiore consapevolezza- potrebbe verificarsi anche molto naturalmente, senza alcuno sforzo).

Per l’astrologia previsionale nessuno mi aveva mai fatto previsioni se non un amico in modo molto generico -mi ero pure scordata, me la fai venire in mente ora- sui transiti dei pianeti lenti nella mia settima casa, per il resto le previsioni me le sono sempre fatta da me o comunque in chiave astropsicologica qua sul web attraverso il confronto con voi.

Sono ‘assolutamente d’accordo’ sull’assoluta fedeltà anche nell’informalità, addirittura aggiungerei che all’inizio di una rapporto affettivo, quando due persone non conoscono ancora bene i reciproci vissuti, occorre una cautela in più, cioè la maggior attenzione a farsi comprendere dall’altro che può ahimé capitare di trascurare nell’altrettanto assoluta consapevolezza della propria lealtà –anche proprio attraverso modalità più istintive/”spontanee” di comunicazione.

Un abbraccio,
ancora grazie,
Kla
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a cura di ALIX
inserito lunedì 28 novembre 2011
Bene, proseguo....intanto benissimo se stò contribuendo in qualche modo all'opera di risalita....
questo che stò per dirti credo possa aggiungersi positivamente.

Mio marito ha la Venere Acquariana come te ( sebbene in un'altro settore con sole e marte) e il nostro Grande Amore è nato quindi accompagnato dal transito uraniano in Pesci, è stato un innamoramento folgorante di quelli proprio con le 'campane tibetane' che suonavano nelle orecchie per entrambi, lui mi ha detto 'sposiamoci' dopo 3 mesi, entrambi abbiamo avuto la sensazione di trovarci con la persona speciale che aspettavamo da sempre, lui è come se fosse il mio 'Cuore'.

Quindi diciamo che il miglior augurio che ti posso fare e che anche per te l'incontro con la persona 'giusta' sia questione di tempi davvero brevi.
Questo mi ha fatto venire in mente anche di dover specificare il fatto che 'le previsioni' non vanno mai prese troppo 'alla lettera', mi sono sempre dimenticata di precisarlo ma vanno un tantino 'reinterpretate'allargandone il simbolismo.
Segnalare una rottura, non e detto quindi che ti riguardasse da vicino come persona coinvolta ma potrebbe intendere anche un evento di 'rottura' con qualcosa che interessasse la coppia ma verso qualcosa di esterno, con un'amica di entrambi per esempio, oppure che l'Amore giusto si incontrerà subito dopo la rottura di una relazione precedente, tua o sua, purtroppo fare tutte queste minuziose precisazioni sarebbe complicatissimo se non si stende un quadro completo.
Quindi tutto ok ......

Direi che da quello che racconti sono emersi tanti fattori che 'pesano' sulla possibilità di avere una rilassata apertura verso il far nascere una storia d'amore, già la loro individuazione però è un passo importante.
Credo che forse dovresti non caricare da subito un'incontro con una aspettativa di eternità,essere più disponibile a darti il tempo di scoprire l'altro senza essere pregiudizievole.

L'elenco x il 3° Chakra l'ho trovato in rete dove erano segnalate anche tante altre cose relative, quelle citate segnalavano in particolare il disequilibrio, per il blocco totale o l'eccesso di funzionamento se ne aggiungono altre.

ciao


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a cura di ALIX
inserito domenica 27 novembre 2011
Solo qualche appuntino per ora:

Volevo scrivere 'convinzioni' non 'convenzioni', forse un lapsus.

Mi ha colpito la frase che dici per il fatto che troveresti distruttiva una relazione tenuta stando ancora con i tuoi, ma allora in fondo non può essere che giri tutto praticamente intorno a quella base?

WOW WOW WOW mi sembra una bella manifestazione di 'verve'....... detto 'quasi' tra noi, anche a me capita di 'esultare' quando mi riesce vinta con l'uso del software.

Mi hai fatto ridere dicendo che ti ho 'lanciato' una premonizione, guarda che l'interruzione di storie a volte è un fattore che giunge come auspicabile, non è da vedere sempre come un evento drammatico.
Non vorrei entrare in racconti troppo personali ma anche mia sorella da giovane subì una rottura molto molto traumatica che la rese ' estremamente diffidente' e per niente disponibile a nuove storie ma.... dopo pochi anni, felicemente sposata, fu lei per prima a dire che non le poteva capitare di meglio quando fù lasciata, credimi.
Certo in 'quel momento' e per un certo periodo soffrì davvero molto.

Per ultimo, comprendo la tua posizione sulla previsionale ma calcola che voi vi siete approcciate all'umanistica da molti più anni io solo da uno, capita che l'abitudine decennale a notare la ripetitività di eventi con certi dati inclini a volte a vederla ancora da quell'ottica , non metto in dubbio che le eventuali previsioni che ti sono state fatte non si siano verificate, succede relativamente al percorso di autocoscienza che hai fatto e che fai, così come invece ti assicuro ho notato in passato che molti entrassero in situazioni descritte.

Non mi crea problemi la questione, anzi....vuol dire che l'umanistica si innesta con efficacia sul tutto, del resto avevo detto che auspicavo che le letture previsionali servissero come 'spunto' di per una maggiore indagine psicologica su di se, era quello che consigliavo sempre, perchè non ci fosse un'approccio troppo deterministico e soprattutto acritico in materia.

La libertà dei singles, la intendo come indipendenza formale da vincoli oggettivi, non significa mancanza di autentico impegno sentimentale e 'sopratutto' di assoluta fedeltà anche nell'informalità....
Rompere una convivenza o un matrimonio implica delle problematiche oggettive da risolvere in più di diverso tipo .....e da quelle problematiche almeno, tipo che uno dei due si trovi a dover traslocare, possono dirsi liberi non credi?

Le cose possono vedersi da diverse angolazioni.....




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a cura di Kla ancora per Alix
inserito domenica 27 novembre 2011
La miseria.. non mi ero accorta che era così lungo..
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 27 novembre 2011
Leggo ora anche se come avrai potuto constatare dal precedente post ho risolto.. grazie Alix per i suggerimenti.. mi sa che le risposte ai vecchi post (che mi sono diligentemente segnata tutti) li accorperò inevitabilmente, ma con le altre risposte magari cercherò di essere più sintetica.. e, sì, se non avrò finito ti dovrò chiedere di aspettare un pochino..
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 27 novembre 2011
MIRACOLOOO!!! HO TROVATO IL MODO!!!!! VEDI CHE LA NECESSITA' FA VIRTU'? Per chiunque altro -poi magari lo ripetiamo nell'altra sezione- ho copiato, ho messo il cursore in 'testo' (ma penso potrebbe anche non essere necessario) e poi ho cliccato 'incolla' da 'pagina'. WOWOWOWOW, SONO MOLTO ORGOGLIOSA DI ME STESSA!!!

Ora mi ricompongo..


Innanzitutto mi dispiace se sono molto “dura” in questa fase della conversazione: mi dispiace se ti costringo a “subire” mie reazioni laddove mi sento toccata, e non credo tanto per gli aspetti sentimentali, quanto per quello del determinismo, che è sempre stato un tema che ho combattuto molto fortemente anche quando frequentavo il forum di Lidia: capisco bene che tu lo inserisci in un corollario di riflessioni molto articolate a vario livello che ampliano le stesse variabili spesso limitate dell’analisi astropsicologica, ma è come se manchi un passaggio.. sento una contraddizione che in qualche modo “blocca” tutte le altre potenzialità che individui. Quindi cerca di comprendere che il tono che seguirà dipende solo da questo e in particolare dalla sensazione che tu dia per scontate queste tue convizioni che io definisco deterministe (e poi scrivendo “a pezzi”, anche in momenti in cui sento di più queste reazioni, non posso poi più di tanto riformulare le frasi con altri toni, altrimenti veramente non finirei più di scrivere le risposte). Dopo aver fatto questa riflessione mi viene pure il collegamento determinismo-gabbia-busto/gesso – insofferenza (inconscia –poi leggerai) relativa. Comunque, prima di apparirti per l’ennesima volta un’ingrata ti ringrazio tanto e ti abbraccio per la pazienza e il tempo che spendi per me, per di più senza “guadagnarci” niente (vedi come sono brava a lavorarti, eh...;). Spero questo confronto possa essere utile anche a te, magari a trovare qualche elemento per completare qualche tuo puzzle.

Alix, mi dispiace, ma credo sia tu a essere un po’ troppo prevenuta rispetto al fatto che vivo in casa con i miei oltre a non ricordarti la mia situazione che ti avevo descritto, altrimenti comprenderesti che non ho mai potuto desiderare “fidanzarmi in casa”.. la possibilità di una qualsiasi storia che avessi potuto avere abitando ancora con i miei è sempre stata un’eventualità che ho sempre ipotizzato come potenzialmente negativa ed estremamente distruttiva. E poi il termine fidanzamento non credo mi potrebbe mai appartenere –né mi è mai finora mai appartenuto ... non capisco perché me lo hai associato (?)-.

Sull’urano continuo a smentirti ... certo che le tue esperienze personali possono averti condizionato.. per quanto mi riguarda non ho proprio avuto le possibilità a cui fai riferimento in quel periodo e le più belle persone finora incontrate (in generale, non solo per quanto riguarda i coinvolgimenti affettivi e pur nell’estrema limitatezza dei rapporti di cui ti avevo già parlato in passato) le ho conosciute in un crescendo poi ...tutto avviene in corrispondenza dell’acquisita consapevolezza e, certo, non escludo che qualche movimento inconscio/elaborazione (li accorpo dato che la mia congiunzione luna-mercurio, se “sento” la luna, mi porta a fare immediati collegamenti non appena “avverto” le cose attraverso l’emozione, anche se appunto purtroppo spesso bloccata) avvenuta durante il periodo di urano congiunto a venere non possa aver dato luogo a eventi successivi non ancora manifestatisi come relazione (se non ricordo male ipotesi simili era capitato di farne sul forum –intendo che almeno altre persone vi hanno fatto riferimento). Altra ipotesi è che questi movimenti inconsci/mancate elaborazioni si siano “accumulati” per la parte non “sentita”/elaborata realmente (=in un modo ‘trasformante’ e non solo analitico) che è rimasta in “stand-by” fino al momento in cui è stata/sarà SENTITA (ovviamente col corpo, che pur avendo un po’ allentato la sua corazza non è ancora arrivato a un punto di rottura –da quanto mi è stato detto nei laboratori di psicologia corporea la mia sarebbe una corazza di paura).

Se “instabile” per te significa “destinato a interrompersi” mi hai lanciato una bella previsione per quando urano quadrerà la mia venere.. grazie.. meno male che non ci credo per aver potuto appunto appurare la totale infondatezza di tutte queste previsioni sulla mia pelle.. mi dispiace che tu sostituisca la possibile modalità di manifestazione di un evento al suo contenuto psicologico, che semplicemente introduce un ‘seme’ (poi, che per vari motivi si viva un’esperienza più all’interno o più all’esterno e in quale misura è un’altra questione) ... starà poi al nostro terreno accoglierlo e alla nostra intenzione dargli le cure necessarie –il mio intervento nell’altra sezione sulle ombre è ulteriormente chiarificatore di questo mio pensiero.

Continuo a non condividere assolutamente quello che scrivi sulla persona che –riprendo le tue parole-, “pur relazionandosi è di fatto come se fosse ancora ‘libera’”: è l’alibi ambiguo di chi vuole tenere i piedi in più scarpe (persone che è meglio che facciano comprendere subito la loro natura, così si capisce immediatamente con chi si ha a che fare e si agisce di conseguenza rimettendole subito al loro posto).

Continuo a ribadire che sì, è il cuore a poter decidere tutto appunto perché se lo si segue ‘veramente’ (e non dico assolutamente che sia la cosa più facile, anzi) non ci si potrà mai “dividere” tra i vari affetti e le varie aspirazioni ma si sentirà unico il suo cammino, fatto anche di “sacrifici” per i limiti delle circostanze esterne (ma assolutamente non di rinuncia tradendo il sentimento stesso: alla fine credo si tratti di mettere al centro i valori/il valore più profondo). Comunque sono cose che sento, non te le posso spiegare.

Un unico istante che resti impresso per sempre PERCHE’ VERO –al posto di un maggiore periodo anche di poco lontano da questa verità (non mi pare evanescenza se la frase la si intende per quello che esprime).

Poi per il fatto di bloccare sul nascere una relazione, non è certo una cosa che faccio volontariamente, come ti ho già detto sono reazioni istintive strettamente connesse ai miei sensi di inadeguatezza, che d’altra parte il ‘cuore’ stesso aiuta a “sciogliere” ... forse non nutro abbastanza fiducia nel ‘cuore’ come non la nutro nelle mie potenzialità creative (nettuno in quinta quadrato al sole in ottava)?

Rispetto al precedente post: grazie per i complimenti anche se a dir la verità non mi riconosco tanto la ‘verve’, sono considerata una persona piuttosto tranquilla e in passato anche estremamente chiusa. ..Quali convenzioni, scusa, Alix (non rispondermi quelle del discorso sopra perché non avevamo ancora affrontato l’argomento)?

Il busto, da quello che emerge dai laboratori di psicologia corporea che frequento, ha sicuramente molto influito amplificando le dinamiche, anche se all’epoca il portarlo non l’ho vissuto come una situazione traumatica, è diventato parte della normalità, nessuno mi ha mai preso in giro, molti mi facevano i complimenti per il fatto che non mi lamentavo mai e non ho sofferto di disagi fisici (attualmente faccio fisioterapia solo per “attenuare i danni” del corsetto). Comunque è proprio come dici, anche nei migliori dei casi “rimane”.

Terzo chakra.. in realtà un chiropratico anni fa disse plesso solare, la mia fisioterapista mi ha risposto che secondo lei è nella zona diaframmatica e lo psicoterapeuta corporeo dei laboratori è stato incerto per un po’ (forse anche perché gli avevo subito indicato il parere del chiropratico) tra secondo e terzo, per poi propendere per il secondo, oltre al quinto, che nel tempo si è però molto sbloccato –mi ricordo che all’inizio del mio corso di yoga non riuscivo proprio a vibrare, tenendola, la ‘om’-: mi pare di aver fatto molti progressi in particolare da quando seguo i laboratori solo a fare un confronto con quanto la mia voce riusciva a emettere durante i primi esercizi di bioenergetica.
Rispetto al terzo, che comunque anche secondo me, magari anche solo “in parte”, c’entra nel blocco, in linea di massima confermo tutto (a proposito, per caso hai preso gli indicatori dal libricino di Riza Scienze?, non ho verificato ma mi paiono proprio espressi nello stesso modo e ordine.. se la memoria non mi inganna..), tranne che per il bambino genitorializzato (non ricordo di responsabilità inadatte all’età e in più, con la scusa del busto, sono sempre stata servita e riverita in tutte le faccende “pratiche” in particolar modo da mia nonna.., che ha vissuto con noi dalla nascita di mia sorella alla sua morte –non saprei invece stabilire se vi siano state esperienze di forte instabilità perché non mi è chiara la definizione.
Per il sentimento piacevole come indesiderabile no, anzi, però forse tendo ad allontanarlo perché è come se “dandomi alle cose piacevoli” poi mi disperdessi perdendo il controllo che mi permette di tenere in piedi la mia vita dandomi quel minimo di organizzazione (oggi come oggi quasi inesistente, ma più torno indietro nel tempo più era l’esatto contrario) necessaria per aderire a un minimo di integrazione interna-esterna, anche se credo tanto sia tutta una mia costruzione.. del resto fintanto che c’è non posso neanche ignorarla.. Il discorso del piacere si collega però molto al secondo chakra: li hai considerati assieme –secondo e terzo- per arrivare a fare questa riflessione?

Sì, non sono affatto wonder woman e non aspiro a esserlo dato che una cosa fondamentale che desidero è riuscire a costruire una routine basata sui miei ritmi interni. Un altro mio obiettivo anche a lungo termine, per non “disperdermi mentalmente” ma soprattutto per meglio focalizzare un mio centro di prospettiva senza escludere alcune parti del mio percorso, è di integrarli il più possibile e per quanto possibile. ..Ma a quali interessi in particolare ti riferisci Alix? Tra l’altro i miei interessi sono le uniche cose –oltre al lavoro- che mi danno la motivazione per uscire di casa, anche se in effetti mi piacerebbe farmi una volta una passeggiata senza meta –magari non adesso col freddo- o altre cose più al di fuori della mia routine. Attualmente i miei interessi sono un po’ un’ancora che mi sta aiutando a risalire e li sento anche proprio come un qualcosa di cui in questo momento ho bisogno –ma spero non ancora per molto- per riuscire a tirarmi fuori dalla palude stagnante –un grazie a te, che stai contribuendo all’opera di risalita;) Comunque, per rispondere alla tua domanda, non mi spaventa l’idea di rinunciare a qualcosa per qualcos’altro improntando il mio stile e i miei obiettivi di vita a quello in cui credo. Quello che invece mi spaventa è di non riuscire a “combinare” quel tipo di routine che ti dicevo e che desidero (e di cui sempre di più non credo potrei fare a meno) con le richieste base e più urgenti della vita quotidiana.

Aggiungo a una cosa scritta in un precedente post: se utilizzavo e forse ancora inconsciamente utilizzo almeno in parte una modalità di “respingimento”, chi mi piace potrebbe almeno avere il dubbio di non piacermi o di non mi piacermi più! 1+1=2!! Lo sapevi Alix?? Con questa considerazione ho fatto una grande scoperta! Ma che fare dato che si tratta di una dinamica abbastanza reattiva-inconscia..?? Da considerare anche luna-marte, non credo riuscirei mai a essere troppo accondiscendente con un uomo delegandogli il mio marte (anche perché non potrei rivedere l’irruenza/irascibilità di mio padre) e la conseguenza di ciò mi parrebbe condurre a rapporti almeno un po’ di natura marziana (in effetti l’altra eventualità, marte come rottura, che si era verificata con quell’abbandono inaspettato, si era espressa laddove nessuno incarnava nel ruolo il valore marziano, neanche il rapporto stesso ..e guarda caso si è espresso per me come rottura imprevista “subita”).

Ciao:)
Kla
(rispondimi pure con calma:)
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a cura di ALIX
inserito domenica 27 novembre 2011
Mi stavo giusto chiedendo come potevi scrivere un post , conservarlo e inviarlo dopo.
Io cerco sempre di non farli troppo lunghi anche per evitare la perdita di tempo dovuta ad una mancata pubblicazione, dopo non si ha mai troppa voglia di riscrivere tutto.
Puoi stampartelo e trascriverlo con calma, a puntate se credi, casomai potrei attendere a proseguire per non accavallare gli argomenti, quando mi dici che è finito andiamo avanti.
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a cura di Kla
inserito domenica 27 novembre 2011
Alix, mi dà 'copiright di astrologia in linea' non accettando il mio copia-incolla da word: vorrei capire se avrò modo di fare prima o poi il copia-incolla di questo lunghissimo post o se mi toccherà riscriverlo (spero proprio di no dato che è chilometrico).
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a cura di ALIX x Mariposa
inserito sabato 26 novembre 2011
Sempre x marte nettuno, dato che credo possano riferirsi anche a disturbi del 'sonno' credo possa esserci qualche collegamento con le secrezioni naturali di melatonina e serotonina collegate all'ipofisi.

Già che ci sono aggiungo che: l'ipofisi in se, dato il suo coinvolgimento in tutta la regolazione endocrina,coinvolgente per l'aspetto del femminile molti organi collegati alla riproduzione, penso possa avere a che vedere con Eris.
L'ipofisi tra l'altro si situa a livello del 6° chakra dunque ipotizzo che il consapevolizzarsi della funzione di Eris potrebbe portare anche ad un progressivo innalzamento delle percezioni extrasensoriali collegate a questa minuscola ghiadola a sua volta collegata con la pineale.
Giusto per fare qualche considerazione teorica allargata anche al nuovo pianeta che l'astrologia già prende in considerazione.

ciao
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a cura di ALIX
inserito venerdì 25 novembre 2011
Proseguo anche a titolo di interesse generico astrologico.
Instabilità può anche tradursi come potenziale 'transitorietà'.
La lunghissima relazione che ho avuto in precedenza che ha compreso una convivenza ultra 15ennale si è interotta e poi ripresa per ben 3 volte prima del definitivo addio che aggiungeva la 4a rottura.
L'ex compagno era un as. Leone con Acquario 7a vuota che mi riporta ad evidenziare il governatore urano che poi è anche transitato.
La separazione più lunga delle 4 prima della definitiva ha visto Urano opposto a entrambe le Veneri in Cancro, la durata sebbene turbolenta della relazione credo sia imputabile in parte al lungo transito che per entrambi fu trigonante coninvolgendo Plutone poi non sono stata ad analizzare tutti i fattori dell'intero arco di tempo, anche per non riaprire un capitolo Karmico chiuso.
E' chiaro dunque che oltre a Urano entrano nelle dinamiche tantissimi altri fattori, per esempio avevo notato che, per quanto riguarda il mondo maschile, la propensione matrimoniale veniva segnalata spesso da transiti di Saturno in 1a o 5a, forse corrispondenti rispettivamente al tempo di una maggiore maturità e al desiderio di stabilizzare quelli che prima avrebbero potuto rimanere semplici flirts.
Dunque non pensavo facendo le mie considerazioni che le persone 'dovrebbero' reagire in un certo modo e solo in quello, visto le variabili da considerare ed è chiaro che le risonanze a favore o sfavore non vengono recepite indifferenziatamente.
Tuttavia a parte le esperienze personali che potrebbero non fare testo, la frequenza che si nota del coinvolgimento di Urano sulla Venere per l'inizio e la rottura di storie d'amore è in genere piuttosto evidente, poi intervengono altre considerazioni astrali per le 'stabilizzazioni' che di solito appunto coinvolgono Saturno.
Urano dalla previsionale è considerato un 'manifestatore di eventi'dunque se è favorevole alla Venere si ritiene un 'creatore' di 'possibili' incontri oppure un elemento di 'possibile' distruzione se è in aspetti dinamici, dopo si è coscienti che di come la persona 'accoglierà' o 'non accoglierà' tutto quello che si stà muovendo o è prevedibile si muoverà, rientra nell'analisi delle risposte più soggettive e psicologiche, ma questo non significa che non stesse succedendo niente.
Devo ammettere che proprio per il verificarsi di 'costanti' di frequente riscontrabili su tante storie è possibile che si sia un tantino condizionati a leggere un'aspetto degli eventi che poi ovviamente non universalmente si 'manifesta' sempre in quel modo lì.
Ma lo avevo presente e infatti penso che l'approfondimento psicologico possa nel tempo 'aggiungere' nuove possibilità di interpretare molto meglio la previsionale.... se si volesse fare chiaro!!!

ciao a tutte




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a cura di ALIX
inserito giovedì 24 novembre 2011
Rateizzo i post, dato che quando sono lunghi non mi ricordo tutti gli argomenti toccati.

Continuo..... prendo atto del possibile mio condizionamento previsionale che sicuramente c'è, ma come ho spesso sostenuto quello che dico lo considero un 'potenziale' realizzabile o no nella vita della persona, dunque posso benissimo pensare che quell'Urano di transito costantemente su Venere ti aveva favorita con l'opportunità di relazioni che però tu non hai fatto nascere per tutti i motivi che citi e per quel tuo modo di vedere l'Amore.
Relazioni che non è escluso sarebbero state però come tu 'non vuoi', 'instabili' tradotto come: destinate a finire.
Devo però fare una considerazione importantissima, mi dimentico che tu hai solo 35 anni, dunque hai ancora una visione dei rapporti legata alla tua età e al fatto che vivi ancora in famiglia.
Io baso le mie considerazioni anche su ragazze giovani come te che ho conosciuto e che conosco ma soprattutto ora su ultra 40enni e ultra 50 enni, tempo in cui entrano in gioco considerazioni anche di altri tipi.
Porta il tuo pensiero ad esempio su donne o uomini che nell'iniziare una relazione hanno anche responsabilità legate ai figli, è noto ad esempio che i nuovi partners di elezione debbano entrare nelle simpatie e nell'accettazione anche dei figli pena il rischio che i rapporti possano essere compromessi da insuperabili difficoltà.
Giusto per tornare al discorso che non è sempre solo il Cuore a poter decidere tutto, perchè i sentimenti sono in questo caso già divisi tra più persone importanti nella vita.
Poi a 35 anni e abitando in casa la parola 'fidanzamento' forse ha ancora un qualche valore, ma per chi già abita da sola a quella età o ovviamente dopo magari in certi casi dopo uno o persino più divorzi, la definizione single in genere si mantiene finchè ognuno continua a preferire di stare a casa sua anzichè condividere almeno una convivenza.
Finchè insomma non c'è una presa di impegni più ravvicinata la persona pur relazionandosi è di fatto come se fosse ancora 'libera'.
In pratica le relazioni devono intanto 'nascere' e poi 'crescere' e consolidarsi, a volte tutto questo succede in tempi brevissimi, in certi casi persino 'lampo', a volte invece è necessario dare tempo al tempo, certo se in te c'è ancora troppa 'diffidenza' che 'stoppa' e che sottopone a 'esame' a monte un potenziale compagno prima ancora di dare il via a una relazione di maggiorata conoscenza L'Amore che cerchi lo rendi quasi impossibile da trovare.
Un minimo di diffidenza capisco sia utile a cercare di capire se l'interesse per te è motivato seriamente e fai benissimo naturalmente, ma se è troppa, esagerata, credo si tramuti solo in un blocco e una barriera insormontabile che ti costruisci intorno autoimprigionandoti.

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a cura di ALIX
inserito giovedì 24 novembre 2011
Beh, Kla, un'unico istante che rimanesse impresso per sempre, mi pare una descrizione abbastanza corrispondente ad una certa 'evanescenza' ad un modo di vedere l'Amore complessivo come del tutto avulso dalla realtà dei rapporti.
Per quello dicevo che temo che via blog rischiamo di non capirci, fermandosi subito a precisare su cose su cui rischiamo di fraintenderci, prenderemo le necessarie pause prima di proseguire.
Ad esempio quando dico 'occasioni'non intendo qualcosa di utile o pratico come tu lo intendi, ma solo la semplice'opportunità probabilistica di fare incontri.
Può anche capitare che per ragioni varie proprio legata ai tempi e luoghi di vita quotidiana a certe persone manchino queste occasioni, mentre altre possono avere più opportunità.
Dall'incontro nasce una conoscenza e una frequentazione se poi c'è reciproca attrazione nasce il sentimento, quell'alchimia inconfondibile che prima è innamoramento e poi diventa Amore, è questo che mi sfugge della questione, se tu eviti o blocchi sul nascere una potenziale relazione come fai a sapere a priori se c'è da parte loro il coinvolgimento di Cuore che cerchi o no.
Inoltre in questo campo ci si può confondere anche sul contrario, spesso ci sono persone che si credono autenticamente innamorate mentre invece c'è un grande ruolo dell'attrazione solo erotica, finita quella scoprono di non avere niente di altro in comune a tenerle unite ma non è lecito dubitare che nel momento in cui credevano di Amare non fosse così.
Ma anche questo non si può sapere a priori.
Il fatto è che bisogna mettere in conto che non sempre una relazione è destinata a 'funzionare',ed è per questo che le single finchè non incontrano un rapporto veramente duraturo si continuano a definire single.
All'inizio non puoi mai sapere se un rapporto sarà duraturo e diventerà convivenza o matrimonio, lo capisci nel corso del suo sviluppo a volte folgorante a volte molto più lento.
Poi ci sono tanti altri fattori che contribuiscono a creare un rapporto solido o ad ostacolarlo.
Un amico di mio marito, ha avuto una relazione per 2 anni con una donna che stà finendo per via della distanza e dell'impossibilità di risolvere lo spostamento di uno per via del lavoro di entrambi, a volte insomma non basta il cuore,il sentimento per quanto forte, ci vuole il supporto di circostanze che proteggano lo sviluppo dell'Amore stesso.

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a cura di Kla per Alix
inserito giovedì 24 novembre 2011
Innanzitutto cara Alix, ti chiedo di specificami le descrizioni quasi evanescenti dell’amore perché non mi pare di averne fatte e anche perché stiamo parlando di valori che per me sono essenziali e che non riguardano solo le relazioni sentimentali, estendendosi a qualsiasi rapporto umano.

Corrisponde quello che dici su venere e marte, nel senso che non ricordo di aver mai separato le energie dei due pianeti riflettendole su persone diverse (= una per cui provo sentimenti amorosi e un’altra per cui provo attrazione fisica).

Non mi torna il concetto della persona single che ha relazioni a interim: per me la persona single è una persona che non ha relazioni, in diverso caso è impegnata, non necessariamente con un’istantanea prospettiva di illimitata durata, altrimenti sarebbe fidanzata o simile (la terminologia del corrente uso mi pare alquanto chiara ed esaustiva). Spesso il termine ‘single’ viene utilizzato come comodo alibi, ma si tratta di trappole in cui io personalmente non casco. In realtà alcune persone colmano il loro vuoto affettivo con rapporti occasionali convinti sia un modo più “moderno” di vivere la sessualità e la relazione.

Per fortuna ho già ampiamente avuto modo di sperimentare l’inefficacia dell’astrologia deterministica-predittiva, almeno su di me (a es., quando urano ha congiunto la mia venere non è successo niente di niente, come per tutto il periodo successivo fino a questo momento del resto, coinvolgimenti platonici a parte ... avrà agito su altri piani probabilmente ... sì, lo so, ti riesce difficile crederlo –comunque fattene una ragione e liberati da questi obsoleti schemi astrologici ... scusa l’acidità;)- ... ma figurati a me allora, che conoscevo l’astrologia e che ho visto progressivamente disattendersi le mie speranze). ... Non so cosa intendevi per “recupero del tempo perduto”, ma ti assicuro che per me non rappresenta certo un’aspirazione, mi basterebbe un unico istante che mi rimanesse impresso per sempre.

Alix, forse anche tu dovresti uscire dai tuoi schemi di come dovrebbe reagire una persona ai transiti di urano: quella che fai mi pare una descrizione molto finalizzata all’”utile”, non si tratta di ‘vedere le occasioni’ ma di provare un sentimento vero, certamente, “scremato” da qualsiasi fantasia. E comunque vorrei che tu fossi più chiara sull’espressione che hai usato ‘instabilità creata dalla quadratura di urano’.

Sulla cosa che non capisci è così: più torno indietro nel tempo e più vedo che meno faccio per far capire a qualcuno che mi piace, anzi, quasi mi blocco/blindo e addirittura –successivamente nel tempo, più sicura- respingo nel tentativo di comprendere quanto una persona è disposta a fare per avvicinarsi a me/conquistarmi (inutile dire che nessuno ha mai superato la prova e ora sto ben attenta a non ricascare nel vecchio errore, del resto abbastanza “istintivo” e legato ai miei sensi di inadeguatezza). Dopo quell’esperienza sentimentale che ti ho descritto credo di aver sempre avuto la sensazione di poter piacere a chi mi piace, ma comunque l’elemento dell’irrealizzabilità/irraggiungibilità (per vari motivi) è quasi sempre presente; non ricordo di essermi mai sentita coinvolta da adulta da persone impegnate essendo già al corrente che lo fossero ... tranne forse una situazione diversi anni fa in cui però da alcuni comportamenti non mi appariva più così chiaro l’impegno.


Ora ti saluto –arriverà la risposta al tuo secondo post ... e chissà quando ai vecchi-,
ciao,
Kla
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a cura di Alix ancora x Kla
inserito mercoledì 23 novembre 2011
Proseguo oggi nel mio testo.
Volevo aggiungere che ti si percepisce come una ragazza simpatica,molto spontanea,sensibile, piena di verve,chiaramente piena di interessi, ma dai quasi l'impressione di essere chiusa in un 'recinto' uno 'steccato' di convenzioni.
Sicuramente l'effetto della situazione, credo molto traumatica, relativa al 'busto' fa si che psicologicamente tu non ti sia ancora liberata da questa 'costrinzione', pare solo 'allargata'non ancora 'aperta' ( la famosa via d'uscita di cui parlavamo tempo fà, l'apertura del cancello si potrebbe dire simbolicamente)
Citi il 3° chakra come bloccato e immagino tu abbia già fatto indagini informative relative.
E' molto sgnificativo sai il blocco di questo chakra in relazione a tante cose che hai raccontato della tua vita.
Cito per interesse generale:
Educazione troppo autoritaria.
Mancanza durante l'infanzia e l'adolescenza di un contesto affettivo accettante.
Esperienze di forte instabilità.
Ambiente sentito come punitivo.
Bambini genitorializzati ( a cui cioè tendevano a caricare responsabilità inadatte all'età)
Educazione sollecitante il far dominare tutto con la forza di volontà.
Non sò se hai trovato riferimenti in proposito ma pare che queste condizioni tendano poi a far sentire e sviluppare inconsciamente da grandi come 'indesiderabile' e persino fastidioso qualsiasi 'sentimento piacevole'.
Credo che una meditazione in tal senso potrebbe risultarti proficua.
Un'altra cosa in merito agli amori: sei davvero sicura di aver posto per loro nella tua vita?
Perchè le ore sono quelle che sono e bisogna fare i conti anche con le proprie energie disponibili, non tutte sono wonder woman che dormono 4 ore per notte e riescono a fare duemila cose e persino tutte bene, a volte l'ingresso di un qualcosa costringe a rinunciare a qualcosa d'altro.

fammi sapere
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a cura di ALIX
inserito martedì 22 novembre 2011
Cara Kla, la mia perplessità sul dipanarsi di questa discussione era dovuta al fatto che ho la sensazione che non arrivi a toccare il fulcro del problema.
L'impressione che ho dai tuoi post in generale è che in te ,su questa particolare faccenda, regni una gran 'confusione' e poca chiarezza, un pò come il 'disordine' esteriore che ancora non riesci a riordinare accuratamente.
Per fare più chiarezza bisognerebbe affrontare le riflessioni così come si fà ordine, sfrondandole del superfluo e risistemando il tutto.
Ora, riprendiamo, c'è qualcosa che non mi torna in queste tue descrizioni quasi 'evanescenti' dell'Amore, va bene che sei Pesci e dunque anche la tua venere risente dei caratteri del segno, ma la Venere in se è Acquariana e per di più in sede Bilancina , aggiungiamo l'ascendente Leonino e l'analisi del tutto mi direbbe altre cose, dunque primo punto è che c'è qualcosa di te nel rapporto relazionale che tu non conosci o che non è emerso o per varie ragioni non ha potuto emergere e dunque devi assolutamente scoprire.
Forse quella femminilità che ti interessava sondare come argomento in una sezione ma anche probabilmente un diverso approccio mentale all'amore.
Bene senz'altro andare a fondo del sentimento di inadeguatezza che con altre cose condiziona il tutto, ma in te ci dovrebbe essere un approccio più reale, meno da venere simil pesci, e soprattutto più 'realistico' alla questione.
Hai un vivace marte gemellare che supporta la venere e questo è già un buon segno che ti fà propendere a saper unire amore e sessualità, non pare ma è molto importante, ho trovato di frequente quadrature o opposizioni marte/venere in persone che non riuscivano a individuare in una stessa persona le due cose, cosicchè se provavano affetto e amore non riuscivano ad essere stimolati in altro senso.
Dovresti anche dimenticarti dei significatori di 'singolaggine'per non finire per autocondizionarti in tal senso, tantopiù che essere single non vuol dire non avere relazioni ma semplicemente non averne una duratura a interim, il che può anche riuscire in fondo gradito se si è di carattere indipendenti.
Urano poi quando sarai ultracinquantenne favorirà sia il tuo marte che la tua venere, segno di una potenziale stagione di 'recupero del tempo perduto in precedenza' dietro ad amori irreali e platonici.
Direi che quando Saturno transiterà in sagittario potresti entrare in una fase probabilistica di consolidamento di un rapporto ma in prima istanza l'urano che in toro quadrerà la tua venere potrebbe forse creare quelle condizioni di una qualche 'instabilità' di cui si parlava.
Ho la sensazione dunque che se rimarrai sola sarà solo per tua scelta preferenziale e dunque non sarebbe un male se fosse così, avendo avuto urano costantemente favorevole alla tua Venere mi riesce anche difficile associarla al famoso 'deserto'.
Nel senso che questi astri creano spesso l'opportunità di occasioni amorose concrete,forse non le hai viste, non le vedi o non le hai prese in considerazione perchè sembri molto attaccata all'idea che hai di come 'dovrebbe' essere un amore potenziale.
Magari staccandoti dalle idee che ti hanno accompagnata fino ad ora potrebbe aprirsi un mondo.
C'è una cosa poi che non capisco della faccenda, parli di persone che 'quando ti piacciono ti piacciono' ma tu riesci a piacere a loro? ci sono da parte tua o loro degli approcci di conoscenza o hai la tendenza a innamorarti di persone per te irraggiungibili, in tal caso anche questa inclinazione sarebbe significativamente da sondare
Ricordo una ragazza che si invaghiva sempre di uomini già sposati,e si struggeva per queste ripetitive situazioni, non ne ricordo gli astri a parte una Luna 12a Toro, forse questa cosa se analizzata psicologicamente avrebbe potuto evidenziare una fondamentale propensione a non voler coinvolgimenti che l'avrebbero costretta a fare scelte più impegnative.
Dunque è fondamentale capire esattamente come stanno le cose anche praticamente oltrechè il vissuto emotivo.
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a cura di Kla -continua- per Alix
inserito martedì 22 novembre 2011
Innanzitutto ti vorrei dire che per me è importantissimo questo confronto. Non voglio che però tu spenda energie che ti porterebbero a uno "sforzo" per te eccessivo: rispondimi davvero solo e sempre per piacere e se è presente il tuo consueto desiderio di scoprire nuove cose e collegamenti, per me sarà comunque un'occasione per liberarmi (che ne ho molto bisogno), anche se in parte dati i limiti di un blog astrologico.

Fondamentalmente è sul mio senso di inadeguatezza che sento di dover indagare: inadeguatezza per cosa? Per essermi lasciata andare (aver lasciato andare la mia vita) per tanto tempo.. e vorrei essere però capace di dirlo senza remore, senza titubanze nel descrivere tutti i dettagli -non lo farei sul blog solo per pertinenza di argomento- ... ti ricordi il disordine che ti avevo descritto, beh, è uno dei tanti indicatori del mio lassismo, del non aver avuto cura della mia vita lasciandola vegetare per troppo tempo ... ecco, com'è difficile scrivere queste parole ... è questo che sento bloccarmi più di tutto verso un uomo, non credo di aver problemi con la fisicità se qualcuno mi piace, era un altro il discorso che facevo: io sento poco il mio corpo probabilmente anche per un busto ortopedico che ho portato per tanti anni (secondo statistiche che avevo letto c'è anche una maggiore propensione per le donne a rimanere sole) e i blocchi a cui facevo riferimento me li hanno "diagnosticati" dei terapeuti, non sono cose che 'sento' io, non posso rendermene conto (mi hanno detto che il blocco energetico è al secondo/terzo chakra-diaframma).

Ciao,
Kla
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a cura di Kla per Alix
inserito lunedì 21 novembre 2011
Più che l'intuito credo il cuore Alix.. anche se non sempre lo si riesce a sentire così bene -o a sentire proprio-: credo che se i rapporti umani fossero realmente fondati sempre, in ogni momento, sul cuore, non nascerebbero dubbi e malintesi.
Probabilmente "in virtù" della mia limitatissima esperienza e anche del fatto che non mi capita così frequentemente di sperimentare quella profonda sintonia che ti dicevo, mi "illudo" che se provo un certo tipo di sentimento è perché c'è la possibilità di questa compatibilità, anche a livello di cuore, e che più il cuore viene messo in primo piano, più ci preserva dalle delusioni di cui sopra ... perché se si sente profondamente col cuore si percepisce anche il mutare dei sentimenti e soprattutto se il rapporto ha ancora modo di svilupparsi e di dare qualcosa per arrivare a un suo "compimento" (nella sua evoluzione finale o meno), altrimenti è come se ti lasciasse una sorta di amputazione (altra cosa che mi aveva ferito molto e che rappresenta ogni volta un mio timore, amplificato dai miei blocchi -sulla creatività evidenziati in passato dalla stessa Lidia- e dalla mia difficoltà a esprimere me stessa quando mi sento inadeguata per qualsiasi motivo). Laddove comunque non si è in grado di capire o far capire col cuore il mutare dei sentimenti esistono tanti modi per farlo comprendere alla persona, con chiarezza e allo stesso tempo con delicatezza e rispetto per il necessario tempo di elaborazione che non può non essere 'accompagnato' da chi si rende conto per primo del mutare di questi sentimenti (quando il processo è reale e non si tratta di un falso allarme, ma nel confronto amorevole la cosa può essere sviscerata).
Rispetto al liberarsi dal sospetto che possano comportarsi tutti da insensibili ok, lo so, ma il punto è che può anche non essere così e frequentemente capita, anche alle persone meno "inconsapevoli".

Sì, in effetti la modalità "pubblica" limita molto la condivisione, pur nell'apertura e nello spirito di accettazione di questo spazio virtuale: ciò nonostante credo sia per me molto importante e utile rispondere, per quello che posso, ai sospesi dei vecchi post.

A presto,
Kla
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a cura di ALIX X Kla
inserito lunedì 21 novembre 2011
Certo questa è una discussione che ho l'impressione verrebbe meglio vis a vis, comprendendosi subito sulla natura delle considerazioni fatte, entrando anche un pò più sul personale in modo da svilupparla più agevolmente.
Sul tema del capire come fare a fidarsi, temo che sia impossibile se non ti guida un intuito praticamente infallibile e anche così fosse il rischio che la persona, nel frattempo di una relazione cambi i suoi sentimenti verso di te ci sarebbero sempre, dunque rimane la riflessione che devi liberarti del 'sospetto'che possano comportarsi sempre da insensibili e contare solo su una maggiorato ottimismo in materia.
Del resto nemmeno tu a monte puoi essere assolutamente certa della durata, anche perchè, anche se una persona ti piace tantissimo non è detto che poi sia effettivamente compatibile nello svilupparsi della relazione.
Rispetto a quello che dici degli Acquari, non credo che la loro grande capacita relazionale sia garanzia di autentica capacità di condivisione, del resto le amicizie sono amicizie, un rapporto di coppia si fonda su altri parametri.
Dalla loro però hanno proprio il fatto che possono tendenzialmente sostituire ,forse più facilmente di altri, i vuoti di un rapporto sentimentale o l'assenza di un rapporto di coppia coltivandosi ampie amicizie, salvo veneri troppo affettive o altri dati sconfessanti si intende.
Per me ad esempio da Leone con Venere cancerina questa cosa non esisterebbe assolutamente.

ciao scappo.....alla prossima
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a cura di Kla -rettifica fondamentale
inserito lunedì 21 novembre 2011
ecco.. ho sempre sbagliato... zia acquisita di mia nonna!!
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a cura di Kla per Alix
inserito lunedì 21 novembre 2011
(comunque alla prima occasione utile chiederei ancora a Lidia sugli indicatori dato che quelli non erano gli unici che avevo letto descritti da lei, può anche essere che su questo stesso sito abbia pubblicato qualche articolo)

Scherzi Alix, io avevo una zia (in realtà zia acquisita di mia mamma) che pur nel suo essere zitella -molto legata alle sue cose che teneva ben in ordine, ci teneva a tenersi bene, con tutte le sue "fisime", ecc. ...- era alla fine adorabile! ... Non esiste solo la tipologia arcigna che descrivi tu!! Lei era capricorno, non ricordo il resto del tema, ma non escluderei qualcosa in acquario.
Le componenti acquariane però (e forse anche quelle pesci per certi versi), se le togliamo da un contesto di coppia sono forse le più propense alla vita comune, "di condivisione", non credi? Forse si tratta solo di trasportarle in una dimensione di coppia.. da un'altra più collettiva in cui questa condivisione avviene più naturalmente, non credi?

Nel mio caso no Alix, indubbiamente per diversi anni avevo tantissimo idealizzato le potenzialità di quella -del resto limitata nella sua articolazione- storia, e non dico che non fossero necessariamente potenzialità reali per la parte che non apparteneva alla dimensione delle fantasie, il fatto è che mi sono resa conto successivamente attraverso sia coinvolgimenti platonici che davvero belle relazioni umane che anche si fossero potute realizzare, queste potenzialità non sarebbero state quello che desideravo e desidero veramente e più profondamente.. insomma, grazie a quello che ho sperimentato successivamente non posso fare davvero indiscutibilmente e assolutamente alcun paragone in termini di realtà e autenticità-cuore con rapporti che mi hanno fatto cogliere aspetti essenziali della relazione ... per cui l'idealizzazione si è sciolta con l'esperienza di rendermi conto che c'è altro. Ammetto che il non aver mai capito perché una persona percepita 'sensibile' e che sembrava non comportarsi in modo sleale non si sia poi dimostrata tale con me dileguandosi in quel modo, senza alcuna attenzione a quello che avrei potuto provare.. è rimasto un nodo ancora da sciogliere: come si può capire se ci si può fidare di una persona o meno ..soprattutto quando e fino a che punto ci si può fidare?

Come ti ho già detto quando qualcuno mi piace mi piace, le critiche sono sempre state rivolte in primo luogo a me stessa e al distorto senso di inadeguatezza rispetto alla mia capacità di gestire la mia situazione di vita; le critiche agli altri -qua posso estendere il discorso oltre la sfera sentimentale- riguardavano e forse riguardano ancora il non sentirmi 'accettata' per questo (noto ora la corrispondenza tra le due cose), per il resto non mi viene in mente altro.

Rispetto al resto che scrivi credo che il segreto sia entrare in relazione con l'altro esprimendo tutto quello che si sente e non essendo mai reticenti rispetto ai propri bisogni, da mediare ovviamente con quelli dell'altro (tra l'altro, in una raccolta di articoli di Lidia -Le stelle sotto l'ombrellone. Astropsicologia della coppia-, si dice che i trigoni tra la settima e l'undicesima, che io ho -per di più in acquario/gemelli con il coinvolgimento di mercurio-, favorirebbero la capacità di negoziare), ma esprimerli è già una cosa importantissima.

Per il resto che dici sai, io non faccio valutazioni "pratiche", ti ripeto ancora che se una persona mi piace mi piace, ma certo, se nella situazione che si sta vivendo sono presenti determinate potenzialità "facilitanti", perché non considerarle come contraltari dei limiti che già ci frenano (anche se sarebbe meglio andare oltre entrambi ... comunque, nel frattempo..)?


Prima o poi -ma non so quando finirò- riuscirò a rispondere a tutto quello che ho lasciato in sospeso.. (me lo sono segnato)

A presto,
Kla

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a cura di ALIX x Kla
inserito domenica 20 novembre 2011
L'ho trovata ,grazie!

Ma Kla, non sono indicatori di 'zittellaggine',sono indicatori di personalità molto autonome e indipendenti e/o a volte solitarie per 'vocazione' forse con poca predisposizione a condividere o agli adattamenti richiesti dalla convivenza.
Per 'zittellagine', termine ormai totalmente in disuso, io potrei intendere più un tipo di caratterialità : acida, pettegola,invidiosa, dal volto perennemente 'arcigno' che non trova compagni ma perchè risulta aspra e 'insopportabile'.
Tutte le altre sono 'single' che preferiscono a volte relazioni transitorie e altre, come leggo da Lidia, sono refrattarie a impegnarsi in nuovi rapporti per 'traumi' legati a precedenti rotture.
Probabilmente il tuo caso potrebbe rientrare in questa tipologia, e almeno 3 di quesi soggetti che citavo credo abbiano scelto la 'singolaggine' ma 'non sempre la solitudine' per motivazioni agganciate alla fine mai superata di un 'grande amore storico' precedente che ritenevano il loro 'ideale'.
Ci metterei anche il fatto che molte sono alla ricerca più di 'innamoramenti' che di 'amori duraturi', non pare ma c'è differenza.
Ho sempre trovato anche che molte ragazze e donne siano 'pretenziose', cerchino l'uomo 'perfetto' intanto senza prima chiedersi se loro sono altrettanto 'perfette', le trovo tendenzialmente molto 'critiche'.
Questi indicatori che citi, in sostanza, fanno emergere più un desiderio, forse profondamente inconscio, di non dover 'dipendere' da nessuno conservando la libertà di poter 'decidere in proprio' su qualsiasi cosa.
Per quanto si possa rimanere 'autonome'anche da un partner la condivisione di lunga durata obbliga a prendere necessariamente 'decisioni' in coppia e di coppia, accomodamenti.
Poi sai, più passano gli anni, più scarseggiano uomini che siano ancora completamente liberi, mai stati sposati, senza figli e dunque finisce che la predisposizione ad un certo adattamento alle esperienze dell'altro deve allargarsi e aumentare.
Una personalità 'indipendente' forse potrebbe essere poco disposta all'accettazione e dunque, nonostante qualche limitato 'attacco' di solitudine, viversi in fondo benissimo il suo stato di 'singolaggine'.
Il problema di fondo è che forse è una cosa di se che prima va 'capita'.




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a cura di Kla per Alix -sulla zittellaggine
inserito sabato 19 novembre 2011
Alix, io ce li ho più o meno in mente questi "indicatori", ma non ricordandomeli esattamente non me la sento di indicarli sul blog, al massimo chiedi a Lidia (a proposito, nel forum ho trovato una discussione intitolata 'single', anche se non comprende tutti quelli che mi ricordo). Sono abbastanza sicura di averne letti altri sempre nel forum o altrove descritti sempre da Lidia, ma chissà in quali altre discussioni, per non parlare dell'astrologia "determinista" (mi ricordo gli autori ma non dove esattamente vi facevano riferimento). Quello che in ogni caso mi ricordo è che io ce li avevo tutti o quasi.

Tenendo sempre presente che si fa riferimento -come tu spesso sottolinei- a 'potenziali'.

Vado a rincorrere il resto ... (chissà quando finirò..;)
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a cura di ALIX x Kla
inserito sabato 19 novembre 2011
Di significatori di 'zittellaggine' come dici tu, non sono al corrente....me li indichi?
Dal mio punto di vista non esistono, nel senso che un soggetto nella maggior parte dei casi decide di rimanere solo fondamentalmente per scelta (conscia o inconscia) non per obbligo, in realtà io noto più questa ansia di trovare il compagno nelle ragazze giovani e in particolare quando arrivano ai 30/35 anni, probabilmente perchè questa cosa è molto legata al ticchettare dell'orologio biologico o a una sorta di pressione esterna o al timore che il passare degli anni possa fare diminuire la possibilità di attrattive.
Conosco invece diverse ultra 40enni e ultra 50enni alcune di loro mai state sposate e senza figli che, nonostante abbiano occasioni, preferiscono continuare a rimanere single e compensano l'assenza di un compagno con durature amicizie.
Ci tenevo anche a dirti, a questo proposito, che il 'compagno ideale' è un concetto che può essere benissimo allargato, non tenendolo limitato solo all'Amore ma anche ad un rapporto affettivo intenso e duraturo con un'amico o un'amica ad esempio senza che ci siano necessariamente implicazioni intime.

a dopo
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a cura di ALIX
inserito venerdì 18 novembre 2011
Volevo aggiungere circa le considerazioni precedenti su differenze tra quadratura e opposizione marte/nettuno che in termini organici credo che la quadratura possa esprimere fenomeni di sangue denso tipo x esempio la tendenza ad avere il colesterolo alto, mentre l'opposizione potrebbe essere significativo al contrario di tendenze all'anemia alla maggiore fluidità.
Questo semplicemente per dire che benchè siano entrambi aspetti di conflitto quadratura e opposizione vanno lette in maniere diverse.
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a cura di ALIX
inserito giovedì 17 novembre 2011
Per tutte continuando su marte/nettuno.....

Faccio delle domande o considerazioni varie come ipotesi perchè ho sempre visto questa configurazione come particolarmente agganciata a qualcosa di 'genealogico' che ha a che fare con il 'sangue' inteso come si intendeva in passato, l'essere o sentire di essere dello stesso 'sangue', ergo della stessa 'appartenenza'.
Per questo lo ritengo un'aspetto con un chè di ancestrale che ha come aperto uno squarcio interiore.
In particolare mi riferisco all'opposizione più che l'aspetto di quadrato.
L'aspetto di quadrato mi ricorda più un 'coagulo' ad esempio un raggrumarsi, un addensarsi, un nodo, un blocco, mentre nell'opposizione vedo la 'perdita' di qualcosa di relativo che è come se fuoriuscisse costantemente.
Come curiosità accessoria aggiungo anche che io personalmente sono stata sempre affascinata dalle leggende di Parsifal e del Santo Graal letto come viene definito i un arcinoto testo di Bajgent Leight Lincoln: Sang Real, dalle storie di discendenze elettive che è forse una delle tante manifestazioni di interessi accessori che ha orientato proprio l'avere nel tema l'opposizione marte/nettuno.
Il nick che ho scelto è dell'ultima rappresentante di una stirpe francese probabilmente per coincidenza non casuale, ( in realtà l'ultima ultima sarebbe mia sorella che è più giovane) ma lei come ho detto più volte rappresenta la parte che ha risentito meno di tante dinamiche ed anche quella che non si è sentita 'estranea' al nucleo.
Cioè ho la sensazione che questa opposizione evidenzi che il soggetto non condivida 'l'animo'inteso come globale del gruppo nel quale è nata quasi come sindrome da 'zigote' scambiato delle leggende delle Fate.
Resto del parere che i genitori possano presentare la caratteristica di non essere fatti l'uno per l'altro, anche al di là di un certamente possibile e non escludibile affetto, che non fossero insomma i reciproci 'ideali' e che ci fosse dunque una forte carenza o di amore o di coinvolgimento passionale o di affinità elettive.
Evidente che ogni opinione non è poi mai estendibile in sensi assoluti dato il convergere di tanti altri fattori considerabili in concomitanza.
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a cura di mariposa
inserito giovedì 17 novembre 2011
Grazie Alix, mi fa piacere condividere queste tue riflessioni con la mia esperienza. E inizierò ad approfondire Plutone.
Di quello che dici di me... in effetti a volte tiro fuori una forza di volontà a me sconosciuta, la mia 'causa' devo ancora individuarla, ma sicuramente è nel settore 'umano/relazionale' e così ritorniamo alle case 11^ e 7^ adesso sto studiando scienze dell'educazione, mi piace molto lavorare coi bambini, partire da dove si formano le basi dell'umano e cercare di formarle al meglio e non corromperle...

Per me va bene, compatibilmente alle vostre preferenze, approfondire per quel che si può le dinamiche familiari dietro Marte/Nettuno, non mi crea confusione anzi mi aiuta molto, perché, come dicevo nell'altro post, questo sradicamento lo vivo come un ostacolo alla mia crescita verso l'alto, allo sviluppo della mia 'chioma' e ogni pezzettino che recupero da imput del tema natale e chiacchierate con mia madre mi aiuta moltissimo a comprendere e definire il mio sentiero. Anche perché da bambini non si agisce ma si reagisce agli stimoli che si hanno di fronte, e se sono così adesso è anche perché mi sono formata sulle reazioni ai miei genitori, a loro volta formati sui loro... e così via fino ad adamo ed eva! ;)

Anch'io ho una sorella (più grande di me) che ha la congiunzione (Mercurio-)Marte-Nettuno, ma lei è battagliera, a volte aggressiva: Scorpione asc Ariete con la suddetta congiunzione in Sagittario in 9^
Posso dirti che lei non era in programma e i miei si sono sposati per questo motivo, delle aspettative da parte dei nonni paterni c'erano, essendo mio padre l'unico figlio maschio, ma non credo fosse lo stesso da parte dei miei genitori soprattutto di mia madre.
Tu sei primogenita?
Anche quando dovevo nascere io... nell'ecografia non si riuscì a vedere il sesso, mia nonna sosteneva che sarei stata un maschietto per la forma della pancia di mia madre.
Durante tutta la gravidanza mia madre è stata sempre male, nessuno se ne è curato, a partire da mio padre e finendo coi medici. Dopo la mia nascita le hanno detto che si sarebbe potuto trattare di una gestosi. Comunque sicuramente mia madre si è sentita molto trascurata dal non interesse di mio padre e di tutta la famiglia paterna, che invece quando si trattava delle gravidanze delle mie zie le trattavano come pashà.
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a cura di deva
inserito giovedì 17 novembre 2011
Ciao Alix

Io ho marte in IV quadrato a nettuno in I, nel mio caso è strettamente legato al rapporto con mio padre. eventuali problematiche di intesa sessuale io le vedrei con marte in V o in VIII, ma non dei genitori quanto della persona stessa. Anche io sono primogenita, ma non credo sia legato alla delusione per il mancato figlio maschio. Infatti mio figlio primogenito ha questo aspetto, ereditato, tra l’altro, da me perché ha marte in X quadrato a nettuno in VI. Sia nel mio caso come figlia sia come madre non ci sono stati problemi di gestazione o di parto.

lara
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a cura di Kla per Alix
inserito giovedì 17 novembre 2011
Mi rendo conto che non mi è facile affrontare questi argomenti in modo "sbrigativo", nel senso che ogni volta sento come di fare lo sforzo di dover mettere insieme i pezzi perché la risposta non mi sembra mai completa. Grazie per le attese e per tutto l'interessamento che hai per me.

A presto,
Kla
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 16 novembre 2011
Ciao Kla e Mariposa, vi inserisco qualche altra riflessione che avevo fatto su conflitti Marte/Nettuno.
Mi era balenato alla mente che questa configurazione potesse indicare una scarsa tendenza vitalistica per mancanza di 'passione' e reale 'compatibilità' in specie sessuale, esistente quantomeno all'epoca del concepimento tra i 2 genitori.
Non ricordo chi altra c'era sul blog che aveva questa configurazione e purtroppo noi facciamo parte di 3 generazioni diverse per far verifiche, ma cmq mi direste anche se percaso siete prime figlie?
Ora è diverso sono cambiati di molto i tempi, ma una volta come primo erede si contava spesso di poter avere di preferenza un 'maschio' e la nascita di una bambina era spesso vissuta in famiglia , intesa nel suo complesso includendo i nonni, come una sorta di delusione.
Mia sorella ha sempre anche lei questa dinamica marte nettuno ma in veste di congiunzione, quasi come se in seconda istanza qualcosa nel complesso della situazione, pur continuando a persistere, fosse migliorato.
Sapete anche eventualmente di minacce abortive durante la gestazione? Di qualcosa che possa essere stato vissuto come violento trauma fisico e/o emotivo durante la gravidanza?
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 16 novembre 2011
X Mariposa, poi continuo con considerazioni su marte/nettuno.

Kla, avevo dimenticato, la quadratura sole nettuno 5a può spiegare la tendenza o la 'preferenza' persino agli amori platonici , il fatto è che rimane ovviamente difficile impostare rapporti reali su questa base.
Il motivo per cui anche la mia vecchia amica Acquario non poteva rendere durevoli i suoi incontri era anche agganciato proprio alla questione che pretendeva di escludere un contatto 'intimo', per quanta pazienza e sensibilità potesse incontrare arrivava il momento, mai tardivo, che la situazione creasse il distacco e lei probabilmente per non affrontare il nocciolo della faccenda ci costruiva l'alibi che questi uomini avessero sempre qualcosa che non la convinceva completamente.
Perciò, si, è probabile che questa tua difficoltà alla 'fisicità' abbia un ruolo consistente nel tutto, anche perchè probabilmente può essere qualcosa che viene 'percepito', creando come delle 'barriere' sia per la tua espressione che per loro nell' avvicinarsi anche interiormente.
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a cura di Kla per Mariposa
inserito martedì 15 novembre 2011
Mariposa, quando avevo scritto nell'altra sezione non avevo ancora trovato il tuo post di qua ... va bene, iniziamo prima l'analisi marte-nettuno e le altre cose che abbiamo in sospeso io e Alix che non c'entrano con la dinamica le vediamo a parte o successivamente;))
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a cura di ALIX
inserito martedì 15 novembre 2011
Kla, su alcune cose mi hai fraintesa.
Ti dico subito che per persone 'attraenti' non intendo quelle necessariamente 'belle' o 'gnocche' secondo canoni riconosciuti, mi riferivo a quel qualcosa che emanano indipendentemente dalla fisicità e che spesso può essere reso più recepibile da cogliere anche attraverso una minima operazione di valorizzazione e assolutamente senza entrare in 'parti' che non sono le proprie.
Mi spiace tanto se hai creduto così, anche l'isolamento sentimentale non lo trovo 'triste', tantopiù che può essere scelto perchè si preferisce al condividere con chi non convince del tutto pur di non stare soli.
L'amore Karmico non è necessariamente 'problematico' vuol solo significare che è un'incontro potenzialmente già avvenuto in un'altra vita e magari proprio per questioni assolutamente positive e per le stesse ragioni positive può ripresentarsi....dunque tranquilla era inteso in quel senso.
Per quanto riguarda l'ascendente leone e dunque casa acquario 7a citavo quel che mi è capitato di notare più di frequente e che dunque potrebbe avere un peso generale, ma c'è da dire che erano persone con questo settore 'vuoto'( transitato in anni passati da urano e nettuno), il tuo è pieno di pianeti a creare anche altri e accessori significativi.
Ho usato il termine 'instabilità' forse non del tutto appropriatamente solo perchè appunto la vedevo più come una potenziale unione 'informale' ma anche aggiungo con un chè di diverso dal consueto per l'impostazione, per il carattere che esce 'nell'insieme' delle due persone, forse per le 'scelte' che farete.
Per la questione 'figlio da single' era solo un'ipotesi che ti chiedevo se avevi valutato nel complesso delle questioni, lo stesso simbolismo potrebbe semplicemente evidenziare anche un'unione con un compagno più giovane ad esempio, indipendentemente che si vogliano o no mettere in conto progetti di maternità che una può anche non vedere nel suo futuro.
Quello che non capisco esattamente è se tu 'soffri' di questa situazione o se è solo una specie di esasperazione che nasce dal fatto che qualcuno di stà facendo 'pressioni' in tal senso.
Ho conosciuto delle madri, che , dato che alla loro epoca ci si sposava prestissimo, quando vedono che le figlie non accennano a legarsi sul piano sentimentale entro un tot cominciano ad allarmarsi ogni anno di più e a esercitare pesanti campagne sollecitative in tal senso.
Incontrare l'Amore poi non pare facilissimo, ho sentito spesso amiche lamentarsi di non trovare il compagno giusto, anche i rapporti sembrano sempre avere qualcosa che non và.
Per i luoghi di incontro invece le deduzioni nascono da considerazioni previsionali troppo lunghe da spiegare, altri luoghi elettivi potrebbero essere ad esempio anche i 'matrimoni di amici'( in breve cmq posizione di venere casa 7a allargata anche alla tua 6a e all'8a)
Io ho la Venere in 4a Cancro,pensa che ho conosciuto mio marito in 'casa mia' perchè aveva accompagnato un conoscente comune appassionato 'd'antiquariato' a farmi una valutazione di uno scrittoio antico)
......saranno sempre coincidenze occasionali, ma insomma.....sono da considerare.



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a cura di ALIX
inserito martedì 15 novembre 2011
Cara Mariposa,
anche il mio binomio Leone Pesci fà si che il Leone 'tutto fuoco' finisca per essere in realtà più un 'gattino'.
Ho come te un Marte non in posizione trionfante ( in toro) sicuramente non è tutto imputabile a questa posizione ma credo giochino molto proprio le opposizioni marte/nettuno a creare questo problema di mancanza di 'forze' di tono vitale tendenzialmente basso, facile spesso alla stancabilità fisica.
Per le dinamiche familiari ci sarebbero da dire tante cose ma penso possa aumentarti la confusione se provi a indagare sulle questioni sistemiche ora che, mi pare di aver capito, devi ancora fare una grande opera di approfondimenti in te.
Ripeto che per me potrebbe esserti utile, attraverso la lettura di tutta la sezione Plutoniana, cominciare con il conoscere il più possibile il significato di questo pianeta che nel tuo tema pare così fondamentale proprio per favorire eventuali 'risoluzioni' nonchè maggiorate comprensioni della tua interiorità.
Tantopiù che essendo anche in Scorpione è come se raddoppiasse il suo peso.
Io ho comunque l'impressione che tu sia una ragazza con un che di 'battagliero' nello spirito e dai trigoni di Plutone alle tue opposizioni ho come l'idea che tu debba trovare una 'causa' motivante in cui vivere totalmente la libertà di esprimere la tua personalità al di là dell'accettazione comune ma trovando, proprio perciò poi in seguito, i più giusti e dunque 'accettanti' compagni di 'viaggio' e così anche l'affermazione per te così importante.
Se andrai a vedere la 'farfalla' ( che avevo associato a gemelli ali/leggerezza e sagittario animali) è un simbolo fortemente legato proprio alle 'trasformazioni'.
Come ha detto giustamente Deva sei molto giovane, dunque è probabile che tante cose di te, indipendentemente da tutto, debbano ancora venire fuori, rivelarsi ed esprimersi.

A risentirci
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a cura di Kla -finalmente- per Alix
inserito martedì 15 novembre 2011
Alix: scusami.

Come ti ho scritto di là volevo risponderti ma evidentemente c’è qualcosa che devo ancora sciogliere e che mi blocca. Facciamo che se dovesse rimanere qualche aspetto in sospeso lo rimando insieme alle risposte ai 2 vecchi post, ok?;)
Alcune cose legate ai tuoi vecchi post le tengo comunque in sospeso per rispondere in una volta sola ma mi aggancio lo stesso alla considerazione sulle unioni da settima casa acquario per l’aspetto instabilità: non è che mi spiegheresti cosa intendi? Certo, non viviamo in tempi stabili e questa precarietà si riflette inevitabilmente anche sulla solidità della progettualità di coppia/familiare (forse occorrerebbe riformulare il concetto di ‘stabilità’?) ... ma se io sento qualcosa per qualcuno sono sempre molto ‘stabile’ nella mia ‘inclinazione’ e di conseguenza nel mio sentire finché non ho compreso, vissuto a fondo e sviscerato completamente e molto onestamente la realtà e la possibilità della cosa (come sai, dato il mio “deserto sentimentale” come l’hai definito tu, quasi sempre da un punto di vista puramente “platonico”) ... anche sbattendo la faccia contro il muro come mi è più volte capitato. Quindi non direi che come settima casa acquario sono incline a cercare vie di fuga comode, sarei più che disposta a condividere progetti comuni, forse il problema del discendente in acquario è che non è incline a farlo secondo la rigidità degli schemi obsoleti –per me non c’è differenza tra unione formale o informale, dipende da come la si vive e da come si interiorizza l’idea di libertà senza bisogno di associarla a un comportamento esteriore. Di conseguenza cade anche il discorso delle sabbie mobili e del vento dell’improvviso cambiamento sempre pronto a soffiare, anche se ammetto che occasionalmente posso dare questa impressione, complice anche l’urano nella casa dell’eredità paterna che molto probabilmente mi ha regalato la tendenza a “minacciare senza mantenere” di mio padre. Insomma, i miei cicloni improvvisi alla fine non provocano molti danni limitandosi a rinfrescare un po’ l’aria.

Dici che sto aspettando l’amore karmico.. intendi di quelli che portano solo sofferenze finché hai saldato i tuoi debiti.. nooooo!!!! Non lo voglio come non voglio la bambolina woodooo!!!!:))) Se poi il karma si innesta su un discorso, come avevamo detto, evolutivo.. ok, lo accetto. Va beh, soffrirò.. ma in nome dell’evoluzione.. cosa non si fa per progredire.. :( Comunque, Alix, sai, a me non importa quello che è già stato, se questo amore che dici venisse da un altro tempo: mi interessa quello che può essere, sia che qualcosa si sia già realizzato in un altro tempo, sia che sia tutto ancora da vivere e da scoprire senza accumuli karmici da smaltire ma anche con meno “esperienza comune pregressa” (del resto il senso di familiarità credo ci arrivi e lo si possa sperimentare con l’accesso a una qualche dimensione ‘atemporale’).
Per me il desiderio di un amore è prima di quello di un figlio pur essendo strettamente connesso nel senso che non riesco a pensare a un amore da cui non nasca immediatamente dopo quell’altro tipo di desiderio naturale al di là della sua realizzabilità per le condizioni interne-esterne ... quindi non credo che l’amore d’altri tempi riguardi un figlio se non come frutto più o meno “urgente” di un amore. Quindi per rispondere alla tua domanda non credo che sceglierei di avere un figlio da single a meno che le condizioni esterne facciano sì che non possa avere accanto il patner con cui ho desiderato averlo. Poi non credo neanche sia necessario avere un figlio –naturale o adottivo- per realizzare pienamente la vita di coppia: se però c’è questa potenzialità e non si fa di tutto per realizzarla (come per ogni cosa), fintanto che le cose stanno così il rapporto rimarrà in qualche modo incompleto e amputato di una sua parte essenziale. Questo è quello che credo e che sento.
L’amore d’altri tempi per la sola posizione di venere in settima invece me lo devi spiegare meglio.. (??)

La mia limitata esperienza si è collocata al termine dell’adolescenza e prima e dopo, come hai scritto simpaticamente tu, c’è stato il deserto nel vero senso della parola! Cioè nessun approccio fisico di alcun tipo e neanche semplici incontri o appuntamenti per farti capire. Ti sembra una vita triste forse.. –a me no, comunque ... cioè, triste per altre cose, ma non per questo aspetto “staccato” da tutto il resto-. In realtà per un bel pezzo ho proprio escluso di poter avere una vita sentimentale finché non avrei risolto.. questo, questo, questo, questo e.. aspetta... anche questo! In gran parte perché non mi sentivo “degna” per la mia situazione di vita. Inutile dire che nel tempo mi sono accorta di quanto questa cosa fosse una pura idiozia e che l’instabilità economica e quelli che allora consideravo “fallimenti” certo, condizionano, ma non nel non doversi ritenere meritevoli di amore. Mi chiedi del deterrente in atto: tanti deterrenti li ho superati e altri sono in via di superamento “con buone speranze” ... rimane però il deterrente legato al desiderio di vivere quello che sento in modo del tutto libero e spontaneo perché la mia condizione che ti ho finora descritto mi frena in questo per tutto quello che potrebbe comportare.

Rispondo alle tue domande: mancanza di incontri, sì, è veramente difficile per me incontrare l’uomo con cui mi sento in risonanza a livello profondo; la delusione sì, l’ho sperimentata, ma anche imparato a superarla (rimane forse la paura della “botta iniziale”); che una persona non mi piaccia mai del tutto no, se mi piace mi piace, non esiste che non mi piace del tutto, cosa vuol dire?
La fiducia invece, sì, è un problema: credo abbia anche molto a che fare con il non aver compreso non tanto la motivazione di un abbandono (all’inizio tantissimo anche questo, certamente, poi –dopo qualche anno..:(- non ha avuto più per me grande importanza), ma proprio col non comprendere il perché del modo –questo assolutamente sì!-, della mancanza di attenzione nei miei confronti nonostante l’apparire una persona “sensibile” (il ragazzo che mi aveva lasciato). Non escludo che questo evento di abbandono non si sia a sua volta ricollegato a qualcosa di ancestrale presente nella mia storia che però non posso ricordarmi.. mah... la karmica... (???) Poi il discorso della fiducia al di là del vissuto sentimentale, è comunque una questione per me da approfondire e proprio recentemente mi hanno consigliato di non chiedermi mai ‘ma se non...?’ e di mettere ogni volta in gioco quello in cui credo, a cui do valore e significato.

Il sentirsi bene in un vestito che ci fa sentire a nostro agio può certo aiutare ‘in prima battuta’ anche l’autostima (l’abito che fa il monaco), ma per quanto mi riguarda non certo ad attrarre gli uomini che mi interessano –poi non sono così d’accordo con l’importanza che attribuisci all’aspetto fisico, secondo il tuo modo di ragionare le persone considerate ‘poco attraenti’ allora non avrebbero chance ...?? ..Mi sembra una considerazione un po’ superficiale, perdonami Alix, ma è così che la penso: un uomo che si fa condizionare da questo per poter riuscire a vedere altro –quell’altro che dovrebbe essere la sola cosa che importa- ha molto lavoro da fare su di sé per poter uscire dai suoi stereotipi maschilisti.

Conosco anch’io acquari “molto acquari” che sono stati molto single come la tua amica (io ho la sua stessa età quando l’hai persa di vista e come lei mai non ho mai sperimentato una relazione ‘impegnativa’, mi pare di avertelo già scritto, non andando oltre i 2/3 mesi –solo nei fine settimana o poco più). Se ti interessa, al di là delle motivazioni psicologiche che portano a stare molto a lungo soli ci sono proprio una serie di indicatori astrologici per la ‘zittellaggine’ –ma magari li conosci già.

Una cosa che non mi torna: da cosa deduci i luoghi di lavoro professionali come aree di incontro più favorite ... cosa hanno a che fare con una venere acquario ecc. ...? Forse con il mio tipo specifico di lavoro che ti avevo spiegato -quindi qualcosa che abbia un risvolto “sociale”- sì, ma con il lavoro in generale ...??

Ora ti saluto e ti chiedo di nuovo scusa.
Kla

Arriveranno anche le risposte agli altri post, ma prima attendo un tuo riscontro e mi aggancio a marte-nettuno collegandomi al post di Mariposa.


P.S.1: Se ti va, mi dici come vedi la quadratura tra il mio sole in ottava e il suo governatore –nettuno- in quinta? Io ho sempre attribuito il mio blocco sulla sessualità al “deserto” e alle sue cause, ma poi mi sono resa conto che forse fa tanto anche il mio poco contatto col sentire corporeo, con la mia energia e con quella parte che mi potrebbe portare spontaneamente verso chi desidero senza bloccarmi la strada attraverso quel senso di impotenza che mi priva della sicurezza necessaria (magari a questo ci possiamo riagganciare anche attraverso l’analisi di marte-nettuno).
P.S.2: Alla fine Alix.. non ho aggiunto quasi niente rispetto a quanto avevo già scritto… :)
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a cura di mariposa
inserito lunedì 14 novembre 2011
Carissime,

mi inserisco qui per il discorso Marte-Nettuno, mi ha colpito molto perché riscontro le parole di Alix sulla ferita atavica.
Io, come dicevo dall'altra parte, ho Nettuno in 1^ Capricorno opposto a Sole Gemelli, Marte e Mercurio Cancro in 7^ (che poi leggevo che -viceversa- il tuo (Alix) Nettuno invece è in 7 e Marte in 1)

Scrivo le mie riflessioni a riguardo:

Sull'energia vitale io ho poco fuoco nel tema (il Sagittario lo considero un fuoco "diversamente abile") e Marte in esilio e in caduta per casa e segno... vi si aggiunge Nettuno che soffoca Marte e Sole... Mi colpì in una teleconferenza di Lidia sentirle citare Marte-Nettuno legati a una possibile pressione bassa e soffio al cuore. Entrambi -.-

Per il resto più che la sensazione di essere stata adottata ho percepito maggiormente un senso di non appartenenza alla mia famiglia. Quando ero piccola mi sentivo esclusa dal mio nucleo familiare ristretto poiché mia sorella molto più grande di me e insieme ai miei genitori erano tutti e 3 'grandi' ed io non mi sentivo molto considerata. Mentre con nonni, zii e cugini non c'è mai stato un granché di rapporto.
Questa cosa per me è sempre stato motivo di profonda sofferenza, non sentirmi le radici, l'appartenenza, è come non sapere da dove vengo e quindi più difficile sapere dove andare, specie con Nettuno che annebbia tutto. Oltre a non esperire relazioni (conflitto 1-7 ancora apertissimo).
Sono interessatissima alle storie di famiglia e posso dedurre che in quanto a protezione e cura della discendenza entrambe le mie nonne non ne hanno fatto esperienza e non hanno potuto trasmetterla :(
E io mi ritrovo in questo bel guaio ;D
Con valori Toro che spingono a ricucire, in 5^ legati ai figli... (e forse anche quel Giove in 2 ?) ma altri che vogliono strappare...
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a cura di ALIX
inserito giovedì 10 novembre 2011
Non preoccuparti Kla, anche a me capita di rileggere i miei post autocommentandomi per le disattenzioni che portano a fare errori di tutti i tipi.
E' per la fretta di scrivere, sviste minime o madornali che ci si dimentica di correggere.
Se noti bene capita a tutte di tanto in tanto, penso o spero quindi che si capisca che si tratta di 'refusi'come succede anche a volte in articoli di stampa.
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a cura di Kla - Alix
inserito giovedì 10 novembre 2011
Ehi Alix, no, non la sapevo la cosa degli ascendenti, anche se il mio non è da molti anni che ha cambiato di segno (sempre che l'ora di nascita che inserisco sia esatta). Mi pare di aver capito che oltre al cambio di ascendente è molto importante anche quello del medio cielo e, sempre se l'ora che considero è esatta, sono proprio prossima a un cambiamento di.. prospettiva di vita, possiamo dire così? Nella discussione tra me e Deva sul forum di Lidia a cui ti avevo rimandato per le progressioni mi pare di aver proprio fatto riferimento al cambio di ascendente e ai cambiamenti relativi effettivamente riscontrati in modo evidente -sempre salvo la questione ora.

Ciao,
Kla


Lo so che non c'entra proprio niente e non importa a nessuno, presumo neanche a te, ma rileggendo un mio vecchio post mi sono accorta di aver scritto 'miccie' invece di 'micce'..:( ... dovevo dirlo! anzi.. scriverlo
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 9 novembre 2011
Grazie Kla, ho già accolto con interesse il tuo richiamo a fare attenzione alle 'progressioni', chissà come mai, pur conoscendo il mezzo, le avevo praticamente trascurate in passato, è un'interessante campo di verifiche sopratutto per la previsionale......ho già rilevato cose sulle quali varrebbe la pena soffermarsi.
Ho trovato una interessante teoria anche la tua ultima ipotesi sul fatto di sviluppare con il tempo più sensibilità a certe energie planetarie piuttosto che ad altre, cosa che potrebbe anche aver a che fare proprio con le progressioni.
Il mio Giove da Bilancia è passato in Scorpione per esempio e questo ampliamento del significato base radix ,che rimarrebbe comunque attivo, potrebbe fornire spiegazioni ulteriori a tante cose.
Il mio ascendente Pesci è già passato in Gemelli ( questo già di per se sarebbe una spiegazione del fatto che io già dall'attraversamento di 2 anta tendo a sembrare sempre molto più giovane della mia età anagrafica) e se avrò vita poi lunga girerà anche in Cancro.
Lo sapevi che certi ascendenti progressi hanno un giro breve ed altri stazionano per decenni anche per 40 anni???
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a cura di Kla - Alix
inserito martedì 8 novembre 2011
Alix, mi sta venendo fuori un romanzo, credo di aver quasi finito ma vediamo, a questo punto voglio chiare bene certe cose a me stessa integrando più informazioni possibili -mi rendo conto che accorparle aiuta a comprendere meglio. Se vedi che non inserisco ancora è perché mi stanno venendo altre considerazioni.

Ti ringrazio ancora molto per tutta la tua disponibilità, sta diventando una vera e propria consulenza a mio vantaggio!:)) Spero davvero sia utile anche a te per le tue ricerche astrologiche e sulla natura umana, io non posso che ringraziarti. Spero di poter contraccambiare quando avessi bisogno tu di un qualsiasi confronto.

Ciao -a quando avrò finito-,
Kla
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a cura di ALIX x KLa
inserito giovedì 3 novembre 2011
Bene, proseguo un pò con le altre considerazioni.
Ho conosciuto diverse persone con l'ascendente Leone e dunque la 7a in acquario, nessuna di loro è mai stata sposata, tutti hanno accettato al massimo convivenze, anche lunghe ma unioni cosiddette 'informali', quasi volessero tenersi aperta una via d fuga comoda, oppure conservare almeno un'idea di libertà e indipendenza.
Per quanto ho osservato sono loro stessi che creavano 'instabilità' all'interno della coppia a volte con i comportamenti a volte non volendo condividere progetti comuni come per esempio l'acquisto di una casa, sembrano un pò come rifuggire da qualsiasi 'impegno a lunga scadenza'.
Il che dunque presuppone già il dover trovare partners a cui vivere come sulle sabbie mobili o con il vento dell'improvviso cambiamento sempre pronto a soffiare vada bene.
L'amore d'altri tempi credo l'abbia visto sempre in quella posizione venere casa 7a che pare riagganciarti al desiderio di 'convenzionalità' bilancino da cui invece tutto il resto del tema sembra distaccarsi, ma può anche voler dire che forse del tutto intuitivamente aveva visto la possibilità che tu stia come aspettando un incontro Karmico che 'viene' appunto 'da un'altro tempo' e sarebbe dunque una questione di mettersi fiduciosamente in 'attesa'.
Si dice che il sentimento d'attesa non sia da confondere con il 'vano sperare'......bisogna avere o cercare dunque in se la certezza che avverrà quando sarà 'tempo'.
Hai mai eventualmente pensato anche come ipotesi che questo incontro d'amore d'altri tempi possà riguardare per esempio la figura di un 'figlio'scelto e avuto da single piuttosto che un partner?
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a cura di ALIX x KLa
inserito mercoledì 2 novembre 2011
Bene KLa, facciamo questa discussione sulle questioni sentimentali di quà, così non disturbiamo di la.
Tu hai nel tema una contraddizione di fondo, la casa acquariana in 7a in teoria ti predisporrebbe a 'non essere'tanto portata per le unioni,alla tendenza dunque a vivere molto più 'liberamente', per quello anche che ti dicevo di base che, qualora fosse, sarà un'accoppiata per qualche verso non convenzionale e forse con un chè di instabile.
Il fatto è che a rendere l'idea dell'esigenza di un rapporto che possa essere condiviso veramente ci stà l'evidenza che la casa è piena di pianeti.
Non è una delle aree più importanti della tua vita ma sicuramente venere luna mercurio piazzati quà esaltano in te il desiderio di trovare qualcuno di veramente affine nel quale 'rifletterti'.
Il problema è che per capire adeguatamente cosa potrebbe impedire eventuali incontri, bisognerebbe sondare aspetti intimistici anche relativi alla sessualità che magari uno non si sente di stare a sviscerare di fino su un blog.
Riferendomi al tuo discorso su abbigliamento , annessi e connessi bisognerebbe vedere anche quanto la persona è in grado di 'valorizzarsi'.
Checchè se ne dica, il primo impatto, quello che porta inizialmente l'uno verso l'altro è che l'aspetto e ciò che ne emana ti risulti 'attraente', calamitante, solo dopo viene l'eventuale feeling e tutto il resto.
Questo non significa che devi trasformarti in qualcosa che non sei o non potresti essere ma che, in ogni caso, devi riuscire ad accendere in te dei particolari che potrebbero risultare 'catturanti'almeno per quel tipo di persone che potrebbero piacere a te.
Mi sfugge un tantino il perchè di questo 'deserto' sentimentale nei fatti.
Mancanza proprio di incontri? Oppure gli incontri ci sono ma 'non ti fidi'? Oppure ci sono ma dopo un attimo già ti deludono? Oppure ci sono ma 'non ti piacciono mai del tutto'? Oppure...... cosa???
Guarda la combinazione, la mia vecchia amica che faceva teatro come te, segno solare Acquario ( purtroppo non sò l'ascendente, al tempo non mi interessavo)in questo campo era una vera 'tragedia', non le andava mai bene nessuno, oppure all'inizio si esaltava tantissimo poi in batter di ciglio cominciava a trovare difetti su difetti e tornava single, evidentemente, per me, perchè quella era la dimensione in cui si sentiva di fondo più a suo agio pur lamentandosene.
Siamo state amiche dalla preadolescenza alla 35ina, quando l'ho persa di vista non solo era ancora single, ma non aveva mai nemmeno sperimentato una pur brevissima convivenza.
Ti và di farmi un pò capire cosa, secondo te, è il deterrente in atto.
Io potrei dirti previsionalmente che le aree di incontri più favorite in teoria sarebbero: le cerchie d'amicizia 'assidue' quelle cioè un pò sentite come 'fratellanze' non le banali conoscenze, i luoghi di lavoro professionale e i luoghi dove si praticano terapie alternative di qualche tipo.

a dopo
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a cura di Kla per Stellina Blu
inserito lunedì 24 ottobre 2011
Mi piace molto questo passaggio dalla musica alla sceneggiatura cinematografica: mi era capitato di fare un’esperienza simile dalla musica alla pittura e in realtà anche di “tradurre” della musica su un piano “di significato”. Sento molto mia la tua descrizione della parola ‘casa’ e alla domanda ‘cos’è casa per me’ ... ti rispondo che non mi è capitato spesso di sentirmi veramente a casa (ma veramente veramente intendo) e che forse questa sensazione è riferibile a pochissime circostanze ... tante volte con i miei alunni mi sono sentita a casa ... ma non solo.. è un certo modo di stare insieme.. non saprei descrivere bene questo modo ora.. mi sa che, Stellina Blu, all’inizio non ci avevo pensato, ma mi sa che mi hai fatto una di quelle domandine che ti fanno come rivedere tutto sotto un’altra prospettiva.. e sai una cosa.. mi sa anche che questa domanda la riproporrò proprio ai miei alunni. E’ una delle ‘domande delle domande’, non solo per chi ha il n.n. in quarta.

Per il tuo corto, quando lo realizzerai, tieni presente che ci sono diversi concorsi per corti intorno al tema dei diritti umani –al limite tienici aggiornati che se poi ti interessa ti passo qualche info.

Aggiungerei al riferimento di Alix al ‘cuore’ per il n.n. in leone anche l’espressione di sé e della propria creatività, per non parlare dell’insegnamento: casa come tutto ciò che ti fa sentire il tuo cuore, che consente l’espressione creativa e che ti da modo di essere da guida ad altri.


Alla prossima,
Kla;)
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a cura di ALIX
inserito lunedì 17 ottobre 2011
In caso ci fossero bloggers interessate a seguire la discussione, voglio solo evidenziare che sono girati post alternati tra la nuova sezione della 'risoluzione dinamiche' e questa.
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a cura di ALIX ancora x Kla
inserito lunedì 10 ottobre 2011
Tanto per stare in tema 'think different'per associazione di idee, oggi sono andata a guardare il tema di Steve Jobs.
Ho scoperto che anche lui aveva l'opposizione marte/nettuno ( tra ariete bilancia nel suo caso) sempre 2à 8a.
Mi ha colpito molto il fatto che era stato dato in adozione, non conoscevo la sua storia personale, solo la parte relativa a quello che ha creato.
Te ne parlo perchè nel discorso che facevo entrerebbe anche questo in alternativa, questa strana sensazione ,che io ho sempre avuto, di 'essere stata adottata' di non essere davvero discendente della mia famiglia.
Morpurgo associava questa cosa forse più a opposizioni sole/nettuno, nettuno però in opposizione a un valore maschile è sempre presente.
Non dico che sia necessariamente corrispondente a realtà, ma mi diresti se è una sensazione che ha accompagnato anche te, giusto per fare delle considerazioni?
Anche Stelline aveva questa opposizione o sbaglio?

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a cura di Kla
inserito lunedì 10 ottobre 2011
Alix e Stellina Blu.. abbiate pazienza, vi prego:)
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a cura di ALIX x Kla
inserito domenica 9 ottobre 2011
Appena riesco ti inserisco anche il post che parla di quei concetti della biologia, fisica quantistica, etc.
Se hai tempo di fare una ricerca, sul canale video alla voce Bruce Lipton trovi le sue conferenze.
Trovi tanto anche sotto argomenti di fisica quantistica che parlano di ciò che viene definito 'pensiero vivente'.
Sono rami di ricerca che stanno in qualche modo convergendo in quel 'pensiero differente' un tipo di nuovo 'credo'a cui accennavo.
Che sia poi immediatamente applicabile ancora non saprei......sono teorie abbastanza 'in-credibili', ma ricordo una frase che diceva : "Ogni pensiero sufficentemente avanzato al suo inizio è indistiguibile dalla Magia" purtroppo non ricordo l'autore.....

ciao
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a cura di ALIX x Kla
inserito domenica 9 ottobre 2011
La tua osservazione sui rami familiari che possano offrire una via di uscita è davvero molto interessante, non avevo fissato molto la mia attenzione su questo punto.
Una cosa volevo chiederti che potrebbe far parte di tutto il discorso concettuale, il tuo gruppo sanguigno è quello di parte materna o paterna?
Perchè penso che questa cosa abbia peso nelle ricerche sulla sistemica familiare che è stata prevalente, il chè già escluderebbe un ramo di indagine.
Non escludo totalmente che la dinamica sia risolvibile, forse lo sarà,ma per mio pensiero è molto più difficile da integrare di altre, per quel che mi riguarda è una di quelle più complesse.
Tra l'altro nel mio tema personale ha proprio preso il valore non solo di carenza e perdita costante di energie ma anche di reale 'dissanguamento'.
Da piccola soffrivo di emorragie frequenti dal naso finchè non mi sono state cauterizzate in adolescenza le venuzze perchè la cosa era diventata quasi quotidiana, vero che il mio asse si gioca su Toro Scorpione, non ricordo il tuo.
Comunque questa opposizione prende secondo me i significati di 'flussi emorragici'.
Che poi siano materiali, di energie, di energie e fatiche spese a vuoto e per niente, di emorragie di denaro e altro, farebbe sempre parte del concetto.
In sostanza l'energia manca, come un quadro elettrico privo di corrente, è si sente come la necessità di essere 'elettrizzate' da fattori esterni.
Potrebbe essere che abbia peso anche il fatto di avere valori Pesci, già la Morpurgo ipotizzava che non si poteva escludere che fosse un segno con caratteristiche di debolezza fisiologica più spiccata di tutti gli altri.
Si tenderebbe ad essere e sentirsi facilmente stanchi, privi appunto di quella motivazione essenziale alla sopravvivenza a meno di non trovare condizioni idonee e favorevoli.
Aspetto tue.......poi procediamo
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a cura di deva
inserito martedì 4 ottobre 2011
ciao Alix

No, per lo zen non si tratta di un illusione spazio temporale, si tratta di pura constatazione.

Di fatto noi ci identifichiamo nei pensieri...CREDIAMO di essere i nostri pensieri (o emozioni).

Semplicemente facciamo della VITA un "fatto personale"....è questo illusorio. NOn l'esperienza in sè....il fatto di credere che ci sia un IO che fa questa esperienza.

C'è il sentire, il vedere, il gustare, il pensare....ma noi CREDIAMO che ci sia un IO che vede, sente, gusta (perchè ci identifichiamo, diciamo ...io faccio queste cose, ma dov'è l'io ? se lo cerchi non lo trovi...esiste solo nel pensiero identificativo )

E' questa la separazione dalla vita. Lo zen è il riconoscere questa FRATTURA (che è solo nella nostra testa) ....e ricomporla. E' fare spazio alla vita in mezzo a tutto questo IO e MIO che ostruisce la pienezza dell'esperienza.

ciao lara


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a cura di ALIX
inserito martedì 4 ottobre 2011
Ti ho chiesto del libro perchè l'autrice dell'altro che stò leggendo lo riteneva un testo sullo Zen assolutamente da conoscere, dunque pensavo non ti fosse sfuggito.

Sono passati tanti anni da allora, ne saranno stati pubblicati numerosi altri suppongo.

Per il discorso 'illusorietà dell'IO', guarda che in pratica è un concetto identico o almeno apparentemente identico a quella della fisica quantistica.
Per la fisica delle particelle subatomiche noi non siamo nient'altro che 'unità informazionali'.
Aggregati di informazioni/esperienza in contatto con il Tutto, quindi è come dire che non esiste un IO individuale.
Ma ciò che risulta diciamo così 'normale' per la fisica subatomica o lo zen, che ci dicono che noi in sostanza 'non esistiamo'non mi riesce di vederlo applicabile come pensiero alla realtà quotidiana.
Matericamente un 'individuo' esiste, che poi sia un'illusione spaziotemporale siamo ok, e durante questa illusione che importanza avrebbe che io viva o non viva zen ora?
Dunque esisterebbe in entrambi i casi una 'finalità' a mio modo di vedere.

A me piace interessarmi di tante cose, e ascoltare anche tanti punti di vista, credo che in ogni parere sia possibile rintracciare un frammento di quella consapevolezza di cui parliamo tanto e che, se non c'è IO reale, non è mai identificabile solo individualmente ma in maniera universale.

Ti ringrazio per la disponibilità e se ti piace parlare di queste tematiche sappi che ti leggo con piacere.

Visto che poi di quà ci hanno lasciato spazio per poter andare avanti a confrontarci un pò su tutto.......siamo ad argomento libero!







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a cura di deva
inserito lunedì 3 ottobre 2011
ciao Alix

come fa il praticante zen a capire se si sta ricavando l'angolino di pace fittizia ?? immagino che si tratti, come sempre, di consapevolezza e onestà verso se stessi. Anche qui, noi che ci occupiamo di astrologia possiamo credere di essere nella via della consapevolezza, invece, magari, ce la raccontiamo per non affrontare le nostre ombre. Si tratta sempre di una questione molto intima e personale di auto-onestà che si tratti di zen, di astrologia, di terapia analitica, o di qualsiasi altra cosa.
Poi, tra l'altro, come ho detto altre volte la consapevolezza ci "trascende" ...non è che possiamo forzarla...si fa quel che si può...siamo umani eh..eh..eh..

Per quanto riguarda quello che dici sull'arrovellarsi anche quando si sta bene. Ma no, Alix,. Non è questo il punto. (:-) lo dico col sorriso, eh...io parlerei all'infinito di questi argomenti, non mi stanco mai...eh...eh)

Semplicemente il buddhismo osserva la natura della realtà che è impermanente ed è questa impermanenza che (spesso) fa soffrire noi esseri umani.

Certo che se stai bene, stai bene...ma vorresti che quello star bene non finisse mai...ma poi evidentemente, finirà, come tutte le cose, ma noi ci "aggrappiamo" al piacere...vorremmo trattenerlo e mantenerlo "per sempre", quando, semplicemente, non è possibile, perchè la vita è un continuo fluire che noi invece "separiamo" definendo (bello, brutto, piacevole, noioso, faticoso) ogni attimo..."aggrappandoci" a quelli piacevoli....e fuggendo da quelli "spiacevoli".

Un esempio stupido è quello di quando si mangia una buona pietanza, magari vai in una nuova pizzeria e ordini una pizza che è fenomenale, buonissima...mentre la stai mangiando dici, caspita, tornerò sempre qua a mangiare la pizza. Ma la volta successiva, quando non vedi l'ora di mangiarti la tua pizza speciale...non è come quella che avevi mangiato...è buona si, ma non è speciale.

Il "famoso" vivere il presente di cui parla lo zen, è questo...(ADESSO) sto mangiando questa pizza speciale. Punto.

Ma Alix, chiaro che lo zen parte dal principio imprescindibile dell'illusorietà dell'IO....non si può vivere zen senza aver realizzato questo almeno a livello intelettuale.

Perchè, finchè si "crede" all'IO...si considererà DOVEROSO procurargli SEMPRE quella pizza speciale è quindi, giusta e ovvia la delusione se le cose vanno diversamente.

Come vedi, c'è la VITA che va come va...e c'è l'IO che vorrebbe adattarla alla sua volontà.

E ho fatto pure la rima....;-)

N.b. non ho letto il libro che citi

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito lunedì 3 ottobre 2011
Per Stelline,

i cortometraggi potrebbero essere in analogia con la fotografia (Toro) e dunque avvalorerebbero quell'indicazione che ti ho dato in un post.
Potrebbe essere miglior strada da percorrere questa che la scrittura in senso stretto.

Per il tuo Nodo Nord e riferendomi al romantico e appassionato concetto che hai espresso, noterei che il tuo nodo in Leone mette in evidenza il 'Cuore', Casa dunque è dove dimora o ovunque ti porti il tuo Cuore.

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a cura di ALIX
inserito lunedì 3 ottobre 2011
X Deva

Capito ok,grazie, ma come farebbe la persona stessa, per esperto praticante che sia, a distinguere se non stà di fatto usando lo Zen per ricavarsi l'angolino piuttosto che viverlo correttamente?
Non sò Deva, c'è qualcosa che sono certa di non riuscire a tradurre in un concetto comprensibile, anche se nella mia testa è più chiaro, per esprimerti meglio i miei dubbi.
Approposito tu avevi letto 'La dottrina suprema' di Hubert Benoit, citato nel testo stesso, lo conosci?
Ti posso dire una cosa, leggendo il testo in alcune cose mi sono riconosciuta, cioè pur 'non' praticando zen, per alcune cose , non sempre non per tutte le cose, si potrebbe dire che ho imparato parzialmente a vivere zen.
Almeno un pò.....anche se preferisco fare riferimento per altre cose anche ad altri tipi di filosofie e concetti che paiono molto in contrasto.
Quello che non capisco dello zen è perchè abbia questo concetto fisso che anche quando una persona stà benissimo tenderebbe ad 'arrovellarsi' per la fine potenziale del suo star bene.
Quando si stà bene si stà bene, in quei momenti nessuno si fà venire le ansie perchè 'dopo' si potrebbe stare male.
Se una persona stà in vacanza si gode la vacanza, mica se la rovina pensando che poi finirà.
Mi è comprensibile lo zen finchè mi dice che un'approccio alla sofferenza più impersonale consente quell'accettazione delle cose della vita che altrimenti non si avrebbe, ma mi sfugge questa comprensione del perchè ritenga che la vita stessa debba per forza essere 'continuo'e 'perenne' disagio e sofferenza.




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a cura di stellina blu x Kla
inserito lunedì 3 ottobre 2011
cara Kla, grazie per il tuo intervento sul mio racconto: ti devo eleggere a mio manager!
Il testo era nato inizialmente come "canovaccio" per un cortometraggio che non ho potuto realizzare perché le persone a cui l'ho proposto preferivano lavorare su altri progetti che abbiamo poi sviluppato assieme. quindi la tua intuizione di "andrebbe bene a livello cinematografico" era azzeccatissima!
con questo racconto avevo cercato (non dico di esserci riuscita) di far emergere un'immagine interiore. In quel periodo mio fratello mi aveva fatto conoscere un gruppo musicale nuovo per me ed io mi ero innamorata di una canzone dalle prime note. Mi faceva venire i brividi. Quello che ho scritto è quello che questa canzone mi suggeriva. non le parole del testo, ma la musica. Sono le immagini interiori nate dall'ascolto di quelle note, quindi all'inizio è stata una cosa fulminia ma vivissima. vedevo nella mia mente esattamente come si dovevano sviluppare le scene e come si sarebbe dovuto concludere il tutto. Anche secondo me rende molto di più come corto che come racconto. è fatto di immagini, di flash, più che di parole.
per quanto riguarda la dinamica secondo la quale le vere radici vengono fornite dall'una all'altro e viceversa, è una tematica che mi sta molto a cuore. la sento mia. "casa" è dove vive la persona con cui ci sentiamo "a casa" (scusa il gioco di parole). con cui stiamo bene. per questo può essere anche una casa che si muove che cambia nel corso del tempo. Non è il luogo fisico che ci fa sentire a casa, ma il nostro sentire di appartenere a qualcuno e che questo qualcuno simbolicamente ci appartiene. questo naturalmente a livello simbolico, è chiaro che ognuno di noi resta un individuo libero con la sua personalità ed il suo destino da compiere.
Tu come "vivi" quel tuo nodo nord 4 casa? cos'è casa per te?
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a cura di ALIX
inserito domenica 2 ottobre 2011
Ancora una cosa 'fondamentale' Kla in tutto l'impianto del discorso.
Le simbologie nel soggetto implicano una 'potenzialità' tua di 'piacere' a detto soggetto.

Non sempre si piace a chi piace infatti.

Un soggetto con lunare pescino potrebbe non essere infastidito dalla tua inclinazione ad un certo disordine o al non essere prettamente un tipo della perfetta donna di casa, magari non ci farebbe nemmeno caso.

Un soggetto con un lunare 'virgineo' è quasi sicuro che troverebbe 'insopportabile' questa tua caratteristica indipendentemente dall'attrazione iniziale che potrebbe anche esserci.

Quindi le simbologie indicherebbero 'nello stesso tempo' sia le possibili caretteristiche SUE sia le potenzialità TUE di essere vista come 'ideale' ribadendo che 'ideale' non significa perfetto o il massimo ma.... giusto per se.

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a cura di ALIX
inserito domenica 2 ottobre 2011
X Kla:

Per specifico intendevo che 'potenzialmente' nella tua vita futura, non sò quando perchè i tempi possono essere a volte brevi e a volte molto lunghi, potrebbe entrare una persona che sarà importante corrispondente ai canoni che potresti dedurre dalle simbologie Acquario-Pesci, anche perchè tu non hai solo la Luna in acquario ma anche Venere.
Forse dovrei spiegare meglio cosa intendo x 'ideale' piuttosto, dato che penso che questa parola possa venire inevitabilmente fraintesa.

L'ideale, diciamo sognato giusto per intenderci, estetico o cerebrale o caratteriale, tutto quello che vuoi o vorresti che sia, è una cosa.
Ma tale 'ideale immaginario' non è detto che si possa avere o raggiungere,o che esista,o che si riesca a incontrare, tutti e tutte abbiamo un 'modello' che ci piacerebbe o pensiamo possa piacerci, persino se non lo focalizzi precisamente.
L'ideale che io intendo invece ha più a che fare con un 'potenziale reale'' vero' di 'compatibilità' che è una cosa diversa, per di più fermo restando che, anche questo, per ragioni karmiche si può tardare a incrociare o capire, non a caso nel corso della vita si possono intrecciare diverse relazioni più o meno riuscite, o che magari funzionano benissimo da una parte ma non dall'altra, proprio perchè un gioco di incastri di 'perfetta compatibilità'è quasi impossibile da trovare.
Dunque nel tuo caso un'accoppiata simbologica Acquario Pesci farebbe pensare per esempio ad una relazione molto libera intanto, basata molto su un'amicizia di base, decisamente una convivenza più che a un matrimonio, un rapporto dinamico, movimentato,un tantino caotico, almeno sicuramente non del tipo noioso.
A volte l'ideale reale può persino corrispondere almeno per alcune caratteristiche all'ideale sognato.

Non vorrei entrare in discorsi troppo da single in meriti di modelli, ma giusto per rispondere alla tua simpatica battuta, il mio genere corrispondeva ad Aragorn ( Il Re ramingo del Signore degli Anelli)
Anche lo stesso attore interprete avrebbe caratteristiche esercitanti fascino sul mio immaginario: pittore, poeta, musicista, cantante, aria misteriosa.....
Non mi sono mai piaciuti invece i tipi incravattati, ingessati e con i capelli corti e peggio ancora se patiti di calcio, sport che personalmente detesto.
Mio marito non a caso ha più l'aria da ex rocker se vogliamo, a parte che come hobby suona la chitarra, ha anche lui sempre avuto inclinazioni artistico/creative anche se erano dirette in altre aree.
L'ho incontrato tardissimo nella vita,inutile dire che avrei voluto conoscerlo molto prima, lo conoscevo di vista e tanto per dire che a volte il tipo di presenza fà il monaco, come figura lo associavo ai 'palchi' suono audio, cose così....cose di cui in effetti si era occupato in età più giovane.
Ma la compatibilità che è nata non riguarda solo queste cose vagamente artistiche, essendo 2 lune capricorniche siamo tendenzialmente 'essenzialmente' dei 'solitari' ed è quella secondo me la natura più simile, accumunante.
Nel suo caso è 'visibile' o immediatamente percepibile nel mio è 'nascosta' non viene mai percepita da chi non mi conosce bene e a volte nemmeno da chi crede di conoscermi.

Ciao alla prossima





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a cura di deva
inserito domenica 2 ottobre 2011
ciao Alix

intendiamoci innanzitutto su cosa sia il "controllo" per lo zen. Il controllo è l'illusione che ci sia un IO agente che possa orientare la vita (che quindi considera "propria") a suo piacimento.
Visto che questo IO non è reale, ma è solo una falsa identificazione, questo controllo, semplicemente, non è possibile, è un illusione.

Quindi, lo zen (o comunque questo genere di approccio alla realtà) è, sostanzialmente, un apertura alla vita così com'è. Apertura significa soprattutto permettersi di SENTIRE ciò da cui normalmente fuggiamo. Cioè il disagio di vivere. Finchè si fugge dal disagio verso il piacere è come un cane che si insegue la coda. O come l'illusione di acchiapare l'arcobaleno....si cerca una realtà illusoria che è solo nella nostra mente ma non è reale.

Chiaro che ci possa essere la situazione in cui Tizio che decide di fare zen, mal interpreta questi principi e invece di aprirsi alla vita, come ho spiegato sopra, "usa" lo zen per conquistarsi un angolino di pace illusoria dove nascondersi e quindi in questo senso non fa che continuare a cercare di controllare la vita.

ciao lara
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 2 ottobre 2011
Allora rispondo da qui..

Scusami Alix, in effetti mi ero persa quel post che dici e in cui spieghi la tua teoria sulle attrazioni. Ora mi è più chiaro quello che intendi.. solo non capisco quando parli dell’indicativo che non era generico ma specifico: mi potresti spiegare meglio?

Ti faccio una puntualizzazione sull’attore che ho citato: se ti ricordi l’ho fatto proprio perché non ricordo acquari da cui sia stata particolarmente attratta e ti dicevo appunto che un attore che mi veniva in mente e che mi piaceva nella sua versione più giovanile –ma a quante donne non piacerebbe Paul Newman giovane.. Alix..!! ..vorresti dirmi che a te, seppur priva componenti acquariane, non è mai piaciuto..?? ..dai!!- ... non stimolava però in me coinvolgimenti che non fossero più.. “di testa” diciamo.. e comunque, “somaticamente parlando”, anche lì non ho mai riscontrato particolari preferenze “fisiche” nelle persone da cui sono stata attratta ..e a livello “ideale”, come dici tu, credo anzi di aver sempre avuto una maggiore predilezione per l’uomo latino e mediterraneo.. insomma.. dal cui sguardo profondo sprigiona una certa intensità.. (poi anche qui, la storia che mi aveva molto disilluso da ragazza era con un ragazzo con queste caratteristiche, ma a dir la verità non mi era piaciuto subito, pur forse avendolo trovato non male la primissima volta che l’avevo visto sempre che ricordi bene).

Ritornerei sul concetto della “non stabilità secondo i canoni comuni” con l’uomo che riceve tali proiezioni: dunque.. dato che si tratta di archetipi che comunque proietterò.. mi pare di capire che la cosa sia abbastanza inevitabile.. -fa la differenza il modo in cui ciò si può manifestare.. quanto queste caratteristiche possano essere incarnato in modo evoluto e cosciente dalla controparte ..e anche da me visto che tutto è collegato e in risonanza- quindi vorrei che tu mi spiegassi meglio il significato di questa cosa.. che io potrei intendere comunque come stabilità secondo i miei di canoni (visto che quelli comuni o quelli degli altri non mi interessano).

Inettitudine: beh, forse anche per reazione al senso del fare domestico che apparteneva a mia nonna e appartiene a mia mamma, eccessivo nella sua rigidità esasperata e ossessiva, anche con una connotazione “dominatrice” (o fai come ti dico io, o fai come ti dico io se no combini automaticamente un disastro) ... ho sempre provato un certo senso di rigetto verso tutto ciò che ha a che fare con la cura della casa, idem per la cucina (quando devo fare da me non vado oltre lo scongelamento dei surgelati –sempre che mi riesca bene- e il minimo essenziale per riuscire a sopravvivere nel caso in cui non prenda qualcosa fuori) .. senza parlare del fatto che sono giunta a un livello di caos e di disorganizzazione che.. non so come faccio a trovare le cose.. (ma miracolosamente, ALLA FINE, le trovo sempre..) ... quando devo liberare lo spazio riempio scatoloni pieni di robe sparse e ora ne ho tantissimi accatastati qua e là (per non parlare delle cose in giro nelle due stanze che utilizzo) … mi dico che col cambiamento di casa risanerò la situazione.. -per fortuna non sono un’”accumulatrice”.. anche se faccio fatica a buttar via..-

Come puoi vedere la mia parte ‘up to date’ si esprime eccome.. ma con conseguente senso di colpa molto molto “indotto”.. e, certo, fossi nata maschio la vivrei molto meglio (grazie per il parere..) ...

Ritornando un attimo sulla questione dell’incidente domestico, volevo precisare che in realtà ritenevo possibile che in una ipotetica vita precedente potrei aver perso dei beni per una disattenzione di questo tipo..

Aspetto con curiosità le considerazioni sul nuovo pensiero della biologia, magari agganciate alle altre molto interessanti che avevi fatto sul karma.


Ciao cara,
Kla:)

P.S.: nel mio ultimo post, parlando di mia madre, ho sbagliato a scrivere.. intendevo che le piacciono i thriller.. non i killer!!!
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a cura di Kla per Stellina Blu
inserito venerdì 30 settembre 2011
Cara Stellina Blu, proprio bella e a suo modo toccante questa idea che le radici vere vengano date dall'uno all'altra e viceversa.. mi piacerebbe approfondire questa dinamica.. Intanto la storia mi "intriga" tantissimo, anche perché mi attraggono molto le storie dei desaparecidos.. Questa, io credo, sarebbe ideale da tradurre a livello cinematografico. Dato che il racconto riguarda i diritti umani, credo che se provi a contattare Amnesty International - Italia non è detto che non possano prenderlo in considerazione, magari senti il settore 'Educazione ai diritti umani' o quello che si occupa delle pubblicazioni. Potresti anche inserirci delle minime attività didattiche.

A presto!
Kla
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a cura di stellina blu x Kla
inserito giovedì 29 settembre 2011
Sì certo Kla, hai ragione annche in quel racconto i protagonisti cercano la loro appartenenza. Sanno sin dall'inizio qual'è la loro terra, la amano e per questa combattono. ma la vera identità, le radici più vere vengono date da una all'altro e viceversa...sono due persone che si appartangono e seppure questo senso sia presente ma in modo nascosto e discreto in tutto il racconto, emerge nella sua grandiosità solo nel momento più tragico, quando capiscono che non si sveglieranno assieme ancora il giorno dopo...
non sò se tu vi avevi percepito altro. da un piccolo riassunto senza finale non sò cos'arrivi.
a presto!
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a cura di ALIX
inserito giovedì 29 settembre 2011
Dato che è stato avviato nuovo argomento, direi di spostarci nella nuova sezione, così intanto che attendiamo le prime considerazioni sul nuovo tema proposto, finiamo qualche considerazione già avviata.

Per le considerazioni sul nuovo pensiero della biologia Kla, credo che si possa agganciare benissimo, guarda caso, proprio all'argomento 'risoluzione delle dinamiche'.

Ora rifletterò su quello che mi hai chiesto circa una ipotetica identità maschile.

Per ciò che riguarda il discorso Lune non mi riferivo a considerazioni da 'manuale astrologico di compatibiltà ma in effetti a qualcosa che mi era capitato di notare, per l'identificazione dei 'caratteri' anche somatici del possibile ideale, era più un discorso di 'identificarli' nelle simbologie dei segni indicati più che nei segni stessi.
Nel senso che poi potrebbe anche essere indifferente che la persona in questione sia 'realmente' un Acquario con Luna in Pesci, chiaro che 'potenzialmente' potrebbe esserlo proprio perchè facilmente soggetto portatore di quei caratteri, ma non era un'indicazione categorica, forse avrei dovuto spiegare il concetto meglio.

Ora stacco, a dopo
ciao
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a cura di Kla per Stellina Blu
inserito giovedì 29 settembre 2011
Anche nel tuo racconto emerge la questione nodo nord in quarta del ritrovare le vere appartenenze.. avevi notato?;)
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a cura di Kla per Alix
inserito giovedì 29 settembre 2011
Cara Alix, scusa se ti rispondo solo ora, in realtà avevo iniziato ieri (l’altro ieri quando il post sarà pubblicato). Mi fa piacere che tu mi trovi istintivamente simpatica, anche perché nella realtà non do sempre questa impressione: alcune persone a prima vista mi considerano seriosa, prima di stupirsi, conoscendomi meglio, di scoprire una persona più scanzonata. Il suggerimento che mi dai, del ribaltamento dei ruoli da femminili a maschili potrebbe essere stimolante.. non so se me ne capiterà mai l’occasione, posto che riesca veramente a riprendere in qualche modo l’attività teatrale: credo che possa comunque essere un esperimento psicologico molto molto interessante..:) Mi fai venire in mente un’idea (solo se hai voglia e se ti vengono intuizioni a proposito): tu dal mio tema natale che uomo vedresti in me? Cioè, se fossi nata maschio che caratteristiche avrei?

Cavallucci marini in scena..:) li terrò sicuramente presente!!;)

Alix, io non credo assolutamente nelle 'affinità sulla carta' da manuale di astrologia: è sempre la sintesi globale -ma neanche quella in realtà- che conta, non le singole posizioni! Da brava leonessa incline a una visione sintetica dovresti esserne consapevole..:)) Le persone alle quali finora mi sono sentita più affine, sia per amicizia che per altro, non avevano questi elementi 'classici' in comune con me.. (e neanche altri “ricorrenti” tranne forse elementi acquario nelle amicizie femminili) ..forse anche perché la comparazione astrologica è solo una delle tante.. potremmo metterci anche quella numerologica e altre ancora.. Ma di base, secondo me, c'è qualcosa di essenziale che va "al di là" delle "mappe".. Comunque, ritornando alla tua ipotesi.. stranamente non credo di aver mai provato particolari coinvolgimenti per gli acquari.. Dico stranamente perché per esempio ho sempre trovato Paul Newman giovane molto affascinante.. e anche altri acquari mi pare, ma solo "sulla carta", non a livello di coinvolgimento. Tutto questo discorso si riferisce ovviamente a persone che conosco e di cui conosco anche posizioni astrologiche.. può essere che magari abbia incrociato qualcuno che mi piacesse e che aveva quelle posizioni senza che io lo sapessi.. idem per il discorso luna pesci (forse De Gregori ha la luna pesci.. anche se oggi come oggi non mi attrae più come tipo di uomo.. –tra l’altro io non ho mai avuto un vero ‘tipo’ di uomo “ideale”).

Una cosa però non ho capito: tu ritieni significativo che la luna della donna sia in congiunzione con sole o luna dell’uomo? Ma a questo punto non necessariamente viceversa per il sole dell’uomo.. ?? Interessante se queste tue considerazioni derivano da ricerche, anche se per quanto mi riguarda io continuerò a pensarla come ti ho scritto sopra.

Un’ultima cosa rispetto a questo aspetto: in che senso considereresti l’accoppiata che hai descritto non molto stabile secondo i canoni comuni?

A questa domanda mi riaggancio col discorso luna acquario in settima, etc..: sì, ci avevo riflettuto Alix, ma approfondendo questo tipo di astrologia –e comunque già da prima- mi era parso di capire che essendo la settima solo un campo di esperienza l’associazione è un po’ da prendere con le pinze.. anche se si tratta di una “contraddizione” richiamata anche dalla quadratura venere-urano, che comunque non vedo così “male” data la collocazione di venere in acquario, come del resto della luna, il che mi “risolve” anche la questione di conciliare i due ideali femminili, tra l’altro collegati tra loro da mercurio. Si tratta, essendo una quadratura, di fare uno ‘sforzo’ per far emergere gli aspetti non convenzionali rimasti in ombra, posto che in qualche modo, dato il segno di venere e luna, dovrebbero comunque emergere anche se forse “non abbastanza” o non completamente, oltre che con qualche difficoltà in più in una casa “convenzionale”, come giustamente osservi tu. Forse proprio mercurio/comunicazione-aspetti verbali potrebbe essere la risorsa? Come hai ben sottolineato, il nodo scorpione congiunto a urano in quarta sottolinea un po’ lo stesso discorso.. possiamo dire che almeno il percorso sembrerebbe chiaro!:) L’inettitudine.. dai, questo discorso lo rimando al prossimo post.. ...:))

Sul plutone in dodicesima di mia madre.. mi ha fatto ridere –ma anche un po’ inquietato..- quando ho pensato all’ipotesi del serial killer!!:) Devo però dire che mia madre ha sempre amato molto i polizieschi e i gialli/killer, tanto che ora che è in pensione segue con interesse quasi “ossessivo” i fatti di cronaca dei delitti/misteri più inquietanti del momento..:(((sigh.. tristezza..)… Poi, sì, pur non essendo affatto una donna “terrificante”, ha un’estrema abilità nel mettere in soggezione gli altri e farli sentire in colpa per semplici mancanze (è ascendente leone, ma quasi tutta la prima casa si trova in vergine) … è decisamente molto migliorata nel tempo –direi trasformata, da brava scorpione-, ma dietro le quinte si scorge sempre l’imprinting originario, pronto a riemergere nei momenti in cui vive uno stato particolarmente teso e agitato.
Probabilmente, come dice Lidia nella descrizione di questa posizione, vivendola in modo “separato” ha trovato come canale alternativo l’aggressività e la conflittualità di mio padre in cui ha proiettato le sue dinamiche interne inespresse.

Io terrei ancora in gioco la questione della riprogrammazione del pensiero/dna.. magari ogni tanto potresti buttarci là dei suggerimenti, che ne dici?

Un grande e forte abbraccio, sei una risorsa preziosissima per questo spazio, spero che quando ti sarai ripresa del tutto continuerai a tenerlo vivo!:) Io mi ero un po’ allontanata dall’astrologia anche per partire da esperienze più personali e non solo di testa.. ora sento il bisogno di ricominciare da lì per fare degli agganci e spero di avere la possibilità di confrontarmi con persone come te, così accoglienti e dedite con tutta questa disponibilità a questa loro passione!:))

Ciao,
Kla
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 28 settembre 2011
Grazie Lidia di aver evidenziato i significativi Plutone 12a, ne avevamo già parlato solo io (Alix )e Kla ma non erano entrati altri interventi in merito.

La tua parola 'demoni' mi ha colpito anche perchè è significativa e collegabile al fatto karmico che avevo citato, che chi ha questa posizione possa essere stata, tra le ipotesi, un'anima non morta in 'pace' come si dice.
Un'anima che porti perciò in se grandi e oscure turbolenze.....

In effetti, al peggio dell'espressione del suo potere in negativo ovviamente, credo che questa possa essere una posizione riscontrabile ad esempio nei temi degli assassini seriali.
Al contrario potrebbe essere una posizione positiva, ma legata di fatto alle stesse simbologie, di chi svolge professioni di idagini e ricerca psichiatrica su questi soggetti.
Si dice che per catturare e capire come ragiona un serial killer sia necessario cercare di ragionare nello stesso modo, perciò forse potrebbe essere una posizione di idoneità per un potenziale criminal profiler.
Una acutissima capacità di sondare i più improbabili recessi della mente o della perversione umana.
Credo possa riscontrarsi nei temi anche di chi vive doppie vite, 'vite completamente segrete' o di chi svolga professioni per loro natura legate alla 'massima segretezza'.

Nell'ambito anche dei transiti personalmente l'ho collego alla possibilità che il soggetto possa aver commesso qualcosa che abbia reso la sua coscienza 'sporca', ovviamente non si tratta di un'analisi universale perchè il tutto và sempre un pò visto globalmente si sà, sopratutto quando si analizzano case e pianeti così intensi associati tra loro.

A volte le evidenze di posizioni astrali simili si risolvono, ad esempio molto più semplicemente, in una passione per i film horror o noir per esempio e magari essere presenti nei dati di scrittori o registi specializzati in questi generi.

Forse potrebbe dare a volte alle persone quel tipo di aria 'inquietante' indipendentemente dal fatto che poi la persona possa veramente incutere per qualche verso paura o meno.
Oppure potrebbe conferire un carattere terrificante, terrorizzante, 'terribile' cioè che tenda a mettere in soggezione o in 'agitazione' gli altri....

Ora chiudo, vediamo se c'è qualcun altra che vuole aggiungere cose, se no credo sia già arrivato il momento Lidia di inaugurare i confronti su GIOVE.

Saluti
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a cura di ALIX x Deva
inserito mercoledì 28 settembre 2011
Mi stavo giusto chiedendo come mai non ti si sentiva da un pò....
ciao bentornata
Per le teorie della nuova Biologia ti avevo indicato un libro di Bruce Lipton diversi post fà, pensavo ti avrebbe interessata leggerlo, lì troverai esattamente i fondamenti scientifici e non solo, di quello che viene enunciato.
Anche se il tuo orientamento è completamente spirituale potresti provare a leggerlo, anche per vedere quanto di spirituale in fondo, anche se detto diversamente, potrebbe corrispondere anche al tuo pensiero, non a caso uno dei capitoli è anche intitolato Spirito e Scienza.
Perchè le intuizioni più all'avanguarda vanno proprio nella direzione di 'riunire' queste due linee di 'visione' che erano state nei secoli separate, avendo evidentemente perso nelle ere storiche la loro 'originaria' completa fusione.
Il discorso dei pensieri è che l'atteggiamento mentale delle persone sarebbe autocondizionabile.
Cioè si può imparare a 'pensare meglio'influenzando anche la realtà materico/quantistica delle cose, se poi uno già è orientato di suo a star bene e sentirsi bene a viver bene a produrre pensieri benefici è logico che non avrebbe necessità di operare un grande autocondizionamento in se.
Non sò....prova a leggerlo, il libro indicato spiega questa visione spiritual/scientifica molto meglio di quanto potrei fare io in poche righe.


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a cura di deva
inserito mercoledì 28 settembre 2011
ciao Alix

mi inserisco solo per una considerazione riguardo alla tua citazione a queste nuove "teorie biologiche" di cui non so niente ma, personalmente, dubito della possibilità di cambiare i nostri schemi riprogrammando il nostro pensiero.

Se provi a stare in meditazione avrai l'esperienza che i pensieri si "pensano da soli"...cioè...non li scegliamo noi, ma nascono spontaneamente.

Credi che sia possibile impedire ad un pensiero di sorgere ?? o far sorgere il pensiero che vorremmo noi ??

L'unico nostro "potere", eventualemente, sta nel diventare consapevoli dei pensieri, riconoscendoli come tali e non come "noi stessi". In questo modo possiamo non alimentare (e non reprimere perchè non è possibile, ciò che reprimi da una parte, "uscirà" dall'altra) quelle catene di pensieri legate ad un particolare schema mentale in cui siamo profondamente identificati.

Ma alla fine si tratta sempre di identificazione...del rispondere alla domanda "chi sono io ? " ..."sono i miei pensieri ? e se non lo sono CHI sono ?"

Credo che ad un certo punto, per quanto si possa girarci intorno, bisogna arrivare qui.

ciao :-)

lara
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a cura di ALIX x Stelline
inserito martedì 27 settembre 2011
Per poter dire se pubblicherai mai o no forse bisognerebbe guardare più attentamente i transiti futuri e si sfocerebbe sempre troppo sullo strettamente previsionale.
Sò che l'editoria è associata principalmente a Capricorno e buoni aspetti di venere e mercurio con esso, ma immagino anzi sono certa che gli scrittori non abbiano solo e sempre questi aspetti in gioco.
Inoltre bisognerebbe vedere se poi l'eventuale pubblicazione rimane un fatto 'isolato' e senza seguito o limitato ad un periodo vitale o diventa un'attvità efficacemente continuativa.
Per stare su un'analisi generica della tua carta senza entrare troppo in particolari, ho la sensazione, anche per le presenza di tutti quei retrogradi, che eventuali realizzazioni ambite, di qualsiasi tipo saranno, potrebbero esserci più nella seconda parte della vita, in sostanza dopo i tuoi 40/45 anni.
La tua carta mi dà l'idea che prima dovrai seminare molto anche su terreni aridi, lavorare e arare tanto, impegnarti molto faticosamente per ottenere poi frutti generosi.
Giove retrogrado però l'ho visto in carte di persone che hanno avuto una prima parte di vita impegnativa e faticosa ma poi hanno goduto di rendite o soddisfazioni davvero notevoli.
Dalla tua ci potrebbero essere venere e mercurio in gemelli che potrebbero favorirti pubblicazioni collegate, come ti è già successo, con l'editoria giornalistica, perciò ti consigliavo l'area riviste o anche web magari.
Sempre per questi dati mi sembrerebbero più idonei contatti con 'piccole case editrici'.
E' che mi sembra.... che tu non abbia ancora 'focalizzato' esattamente una direzione professionalmente 'precisa',pare come se aspettassi 'eventi' che te la indichino.......
Vorrei ricordarti anche, se è una cosa in cui davvero credi, che a volte ci sono 'casi letterari' nati da 'autopubblicazioni'.
Il famosissimo 'La profezia di celestino', che tutti i new agers del mondo credo abbiano letto, pare fù uno di questi, stampato originariamente in poche copie acquistò una enorme presa sul pubblico inizialmente solo attraverso il tam tam dei lettori stessi.
Certo che queste 'Magie' non si verificano sempre, anzi sono 'rare'.....bisogna tenerne conto per non incorrere poi in delusioni!!!

ciao, alla prossima

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a cura di Lidia
inserito martedì 27 settembre 2011
cari amici,
belli i vostri interventi sul karma..
Passo però al tema del Plutone in casa 12a così terminiamo per poi iniziare un altro argomento.

Senza dubbio la presenza di questo pianeta in 12a casa mette l'accento sulle modalità con cui le pulsioni possono lavorare nell'inconscio ed essere in qualche modo canalizzati a livello collettivo.
Nel bene o nel male Plutone tende ad estrarre il meglio e il peggio da ognuno di noi per cui, in questa casa più che in altre bisognerebbe rendere cosciente ciò che si muove nel nostro mondo sotterraneo giacchè diventiamo esclusivamente dei canali che possono quindi "portare in superficie potenzialità estremamente creative", oppure, "portare in superficie rivendicazioni, rabbia, distruttività e quant'altro", come nel caso di persone che, con questo aspetto sono stati dei veri e propri "demoni" che hanno, con il loro carisma e la loro facilità di convincimento, trascinato altri nel baratro.

Ciò che abbiamo dentro di noi "separato" può in questa casa trovare canali alternativi per manifestarsi per cui possiamo attrarre poi nella vita qualcosa che cercherà di farci comprendere meglio le nostre intenzioni.
Plutone si lega alle pulsioni di sopravvivenza e, in modo particolare può canalizzare l'aggressività collettiva e la sessualità collettiva cose che possono degenerare in comportamenti non certo rassicuranti.

Plutone porta sempre fuori il "nascosto" che c'è in noi e, in questa casa più che mai.. solo che, a volte per scoprire questo nascosto possiamo passare attraverso esperienze di morte e rinascita che hanno il solo scopo di portarci ad una trasformazione.. che servirà però anche per la trasformazione degli altri.

Possiamo iniziare da qui.
Un saluto Lidia
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a cura di ALIX x Kla
inserito martedì 27 settembre 2011
Per la disattenzione/incidente credo siano stati più d'incidenza i transiti ovviamente nel gioco di tutti i tuoi aspetti radix, c'è il Karma nuovo creato dall'interazione con l'ambiente da tenere in considerazione.

L'interpretazione Karmica in effetti può alle volte evidenziare cose che sembrano o sono appartenenti al passato reale 'di questa vita' ma è proprio perchè tu porteresti dentro degli schemi, il primo dei quali viene indicato proprio dal tema natale di nascita, che tendono a ripetersi in simbologie associate o associabili.
L'interprete ovviamente non ha modo di capire se vede davvero una vita precedente o il passato di questa, in ogni modo non sarebbe verificabile con certezza poniamo un tipo di morte precedente.
In pratica io credo di essere arrivata alla conclusione che il Karma non sia nient'altro che tanti piccoli pezzetti delle esperienze che si sono 'incise' di più sul cd/dna delle vite dell'albero degli avi che ci portiamo dentro genealogicamente e che, proprio perchè conosciuti, potremmo tendere a ricalcare.
Ora ci sono queste nuove teorie biologiche ( cose peraltro già ipotizzate dalle scienze neurolinguistiche) che direbbero che questi schemi possono essere rimossi,praticamente riprogrammando l'attitudine a 'pensare' in un certo modo, posto a condizione però, mi sembra di aver capito, che ciò non interferisca con l'obbiettivo dell'Anima/Spirito.

Come hai detto tu molto intuitivamente, in ogni caso,le ipotesi fatte su vite precedenti consentono in sostanza di analizzare vissuti 'attuali' sia che ci sia un qualche fondamento sia che no.

L'analisi 4a 8a 12a può spingersi ad esempio considerare il tipo di trapasso, che potresti ritrovare in uno dei tanti avi potendo risalire nell'ambito delle tue sistemiche.
Oppure anche altre cose tipo il fatto che poteva essere un'incarnazione sempre in corpo femminile oppure si arriva da un'esperienza in corpo maschile e naturalmente viceversa.







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a cura di ALIX x Stelline
inserito martedì 27 settembre 2011
Perchè Kla è un solare Pesci dunque un soggetto con Luna pesci potrebbe trovare in lei delle caratteristiche viste come ideali.
Anche un acquario con luna sempre acquariana potrebbe tendenzialmente farle stabilire delle compatibilità.
Dato che la Luna rappresenta l'ideale femminile è facile che il segno solare identico o anche la luna stessa dei soggetti contraltare tendano a far vedere compatibilità in lei.
Anche Venere e Marte giocano ovviamente ruoli fondamentali ma bisogna analizzare nel complesso se il soggetto da più importanza alla parte affettiva o sessuale di un'attrazione.
Con gli Scorpioni è praticamente sempre quella erotica che emerge di più.
Ovvio che poi non si tratta di un'analisi categorica perchè le attrazioni si creano per molteplici motivi, anche Karmici,anche quando non esiste di fondo nessuna compatibilità.
Io parlo infatti di un potenziale 'ideale', che non vuol dire 'perfezione' ma 'idoneità' d'animo di base.
I soggetti che potrebbero vedere in te un'ideale femminile potrebbero avere tendenzialmente Lune Taurine dove per di più tu hai anche marte, quindi ci vedrebbero una componente sexi oltrechè di potenziale stabilità o anche Lune Sagittariane stesse per altri motivi che tu incarni.
Per farti un esempio personale, mio marito non ha Luna precisamente in leone mio segno, ma in capricorno, il fatto che io però sia una Leone con luna Capricornica mi fà esprimere comunque delle caratteristiche Capricorniche che lui vedeva e ricercava come potenziali ideali e parlo proprio anche dal punto di vista somatico/fisico.
Non stò a dilungarmi molto ma mi è capitato diverse volte di notare stà cosa nelle accoppiate significative.
Che poi ci sia qualche fondamento astrologico consistente non saprei.....



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a cura di stellina blu x alix
inserito martedì 27 settembre 2011
Alix, come ci sei arrivata al fatto che vedresti bene Kla con un soggetto acquario con luna in pesci? dal fatto che lei ha una luna acquario e quindi da qui il sole capisco, ma la luna in pesci? deriva dal suo ascendente? io quindi potenzialmente starei bene con un sagittario con luna in toro?...non sò , non mi è chiaro come sei arrivata a questa intuizione...
della storia ho raccontato pochissimo e la fine non si svela mai!
aspetto per quando avrai voglia considerazioni sul giove retrogrado per quanto riguarda la professione! è trigono al sole in prima, e sestile ad urano in settima, oltre che congiunto a saturno.
a presto!
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a cura di ALIX X Kla
inserito lunedì 26 settembre 2011
Dimenticavo.....importante
La tua difficoltà a esternare una femminilità estranea ai moduli correnti è data dal fatto che la tua Luna acquariana stà in casa 7a, sede Bilancina.
Ci hai mai riflettuto?
Significa che ti dibatti inevitabilmente tra i richiami di una 'covenzionalità' ,che è comunque in te, ben accetta a tutti e la 'completa rottura degli schemi', almeno finchè non trovi modo di integrare i due aspetti.
Essendo 2 segni d'aria dovrebbero infine trovare una via di perfetta fusione.
Anche il tuo trasgressivo nodo scorpionico stà in una casa cancerino tradizionalista, ma anche quì la potenzialità di fusione con entrambi segni d'acqua pare ci sia.
Il teatro parrebbe darti modo di esprimere una 'personalità' altra, diversa, sdoppiata, quella che normalmente forse stenti a esternare completamente.
Gli attori poi spesso nella vita sono molto diversi da come li percepisci, è come se tutti avessero di fondo un pò una doppia personalità.
Loro come soggetti e il 'ruolo' o ruoli in cui si calano.

Per i tuoi rapporti sentimentali vedrei bene un soggetto Acquario con Luna in Pesci.
Certo non si direbbe poi un'accoppiata estremamente 'stabile', perlomeno non secondo 'moduli comuni'.
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a cura di ALIX x Kla
inserito lunedì 26 settembre 2011
Caspita Kla, è un'argomento che ti coinvolge totalmente, è la prima volta che scrivi così tanto!

Mi sembrava infatti che emergesse dalla tua carta questa grande sensibilità 'artistica'.
E aggiungerei che in effetti forse potresti veramente essere portata per la commedia o la comicità, mi hai sempre dato l'impressione di una persona istintivamente 'simpatica'.
Credo che dovresti almeno provare a cimentarti in un ruolo del genere.

Per quanto riguarda le presenze femminili, avrei voluto aggiungerti una cosa curiosa.
Una volta credo di aver letto da qualche parte che tanti secoli fà oppure in Giappone mi pare, alle donne era 'proibito' recitare, tanto che anche i ruoli 'femminili' erano sostenuto tutti e sempre inevitabilmente da uomini.
Io vedrei bene per una Luna acquariana di fondo mitologicamente 'androgina' una rappresentazione, ovviamente studiata appositamente, 'al contrario', con le donne che interpretano ruoli maschili o anche ruoli maschili, potrebbe essere una cosa strana e divertente.

I cavallucci marini mi sono balzati in mente per l'associazione Sagittario/Cavalli e Nettuno/Mare, da lì il collegamento con l'idea anche di Sirena e 'cartoon'.

Direi che il caso 'Aquila Reale' come il resto che ha trovato riscontri, evidenzi come è incredibile di fondo l'espressione che emerge delle simbologie, che evidentemente si sono espresse e potrebbero riesprimersi in sensi similari, anche se rinnovati.

Non ho afferrato invece del tutto il senso del discorso di sentirsi o non sentirsi 'inetta', potresti rispiegare il concetto allargandolo?
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a cura di ALIX x Stelline
inserito lunedì 26 settembre 2011
Hai ragione è grado 0.31 x l'esattezza, come i caratteri con Rossella i numeri piccoli mi erano sfuggiti, dunque già in Bilancia.
Appena ho tempo di riguardare un attimo il tutto vedo di dirti cosa mi pare possa indicare Giove R per quanto riguarda la professione.
Devo dire che io tendo lo stesso a considerare qualche influsso della vicina Vergine quando si è così vicini.

Accidenti Stelline..... non puoi lasciarci in sospeso per il finale della storia!!!

Hai mai provato a mandare i tuoi racconti pieni d'atmosfera alle redazioni di riviste?
Ci sono settimanali o mensili di tendenza che a volte pubblicano racconti brevi associati ai servizi fotografici, puoi tentare.....poi nel caso si sa mai che da cosa nasca cosa.
Credo potrebbe essere un potenziale da sondare.....pensaci ( Avendo tu il Sole Toro che stà in analogia con la fotografia chissà.....)

Ora vado ad aggiungere due cose per Kla



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a cura di Kla per Stellina Blu - Alix
inserito lunedì 26 settembre 2011
Stellina Blu, in realtà io -purtroppo- non ho mai interpretato ruoli comici! Tra l'altro so che è molto difficile: la persona che coordinava il gruppo di cui facevo parte, un attore di teatro in pensione, ha sempre mostrato le sue perplessità rispetto a una possibile "virata" in questo senso, secondo lui troppo rischiosa per le nostre possibilità del momento. A parte questo, lui aveva una certa propensione al drammatico e le premesse che faceva prima delle interpretazioni erano da tagliarsi le vene!! Insomma, la morale era sempre: aspettati qualcuno pronto a fregarti nonostante le apparenze/ognuno fa qualsiasi cosa per il proprio interesse (il marciume che c'è dentro di noi alla fine emerge sempre)/il male vince sempre (più o meno).
Credo che sia comunque un suggerimento azzeccatissimo (il tuo involontario!), dato che potrebbe essere davvero "terapeutico" per me (del resto il mio marte in gemelli in aspetto a nettuno in quinta in qualche modo "me lo chiama".. poi, quando avevo interpretato Fana nel 'Berretto a sonagli' le sue battute ironiche avevano avuto una certa presa sul pubblico). Una mia amica tempo fa mi aveva detto che dovrei provare a passare dal dramma alla commedia.. cosa che in effetti in alcuni momenti mi farebbe veramente bene! A questo proposito mi viene in mente un simpatico film di Woody Allen: 'Melinda & Melinda'. Lo conoscete? Lo ricordo molto carino..

Stellina, in effetti, come dici, il leone (intendendolo come classico) "non evoluto" richiama molto l'idea di staticità e immobilità, insomma, una cosa che rimane uguale a se stessa senza evolversi e cogliere il qui e ora tipicamente uraniano/acquariano. Ma se invece consideriamo il leone come 'cuore' che ci permette di trovare la verità essenziale.. ecco che poi assume quella connotazione che gli permette di attraversare sistemi simbolici arrivando a tutti.. rendendo tra l'altro il resto plasmabile da "adattamenti nel qui e ora" dato che il nucleo, così vero, può rimanere intatto se non snaturato da chi svolge di questo lavoro di trasformazione. Mi ricordo che io e i miei compagni di gruppo pensavamo spesso "povero autore -tal dei tali-!" di fronte ai tagli e ai cambiamenti che di volta in volta, come in una scultura, apportava la persona che ci coordinava ..ma il risultato era sempre straordinario!

Alix, visti i video del festival delle luci;))
Su qualcosa da fare almeno in coppia e preferibilmente in gruppo hai perfettamente ragione (certo che detto così.. ahah!) ..Comunque il gruppo di cui facevo parte era prevalentemente al femminile.. il problema era trovare persone per i ruoli maschili! Ci è capitato più di una volta di avere il "supporto" di musicisti.. Rispetto alle altre proposte.. mi piace molto l'idea della maschera e avevo già pensato di magari utilizzarla per l'insegnamento dell'italiano attraverso il teatro (c'è proprio un metodo che la prevede) ... sul cartoon.. sai che ho partecipato a un paio di incontri su cinema e intercultura e c'era proprio un passaggio dal cinema al teatro attraverso il teatro delle ombre se non sbaglio.. avendo mezzi e strumenti ci si può pensare...
Poi, sì sì, mi piace l'atmosfera da musical anni '70 - flower power!!
Cose o persone che possano volare in scena.. bell'idea.. anche se non so quanto praticabile senza "esperti tecnici".. ... sai che da piccolina, all'asilo, io facevo l''aquila reale' nella rappresentazione di 'ci son due coccodrilli'? Acquario-leone ce li vedo troppo in questo.. Comunque vanno bene i volatili, basta non siano quelli di Hitchcock che ne rimasi traumatizzata dopo aver visto il film..
Mi sfugge solo il tuo accenno ai cavallucci marini.. (..??)

Mi viene in mente, a ulteriormente confermare la tua tesi dello sblocco della quinta, che molto probabilmente ho la cuspide della seconda casa-risorse in leone, quindi creatività e anche recitazione dovrebbero svolgere un ruolo molto importante per attivare le mie risorse.. solo direi che dovrei sempre tenere sempre presente che è un tipo di creatività che non può non passare per nettuno presente nella casa e signore del mio segno.

Ritornerei infine sul mio senso di diversità/senso di estraneità-non integrazione, che, riflettevo, ha molto a che fare con la quadratura di urano a venere-mercurio in acquario: difficoltà a esternare una femminilità estranea ai canoni correnti, e lo stesso per i pensieri.. che per la congiunzione diventano valori-pensieri ... tipo non incarnare assolutamente l'archetipo della donna dedita alla cura della casa e mettersi sullo stesso piano di un comune maschio per quanto riguarda i lavori domestici ..ma avere difficoltà ad accettare questa parte di sé perché sentita come "inetta". A proposito di casa, mi è venuto in mente che la possibile perdita di beni in una mia eventuale vita precedente potrebbe aver a che fare con una mia disattenzione/incidente a livello domestico o simile.. che dici?

Altro che ti volevo dire.. il taglio dei rapporti d'appartenenza non idonea a cui avevi fatto riferimento in un post precedente.. beh, credo di averlo fatto anche troppo drasticamente nel passato, nel senso che ho tranciato rapporti con gruppi (di "amicizie" intorno ai 24 anni e quello di teatro appunto, 3 anni fa) nel momento in cui sono giunta a punti di non ritorno in un caso per conflittualità sotterranee non più da me gestibili e sopportabili, nell'altro per un'inconciliabilità di valori divenuta a un certo punto evidente e non patteggiabile senza ledere quello in cui credo profondamente. Tanti rapporti li ho invece persi per strada..
Poi, per quanto riguarda i miei, come puoi aver immaginato da quello che ho scritto nei post precedenti il taglio c'è da tantissimo.. adesso vediamo come andrà con questo famoso sblocco..:)

Ciao a tutte e due:)
Kla

p.s.: evidentemente avevo bisogno di scrivere..
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a cura di stellina blu x alix
inserito lunedì 26 settembre 2011
Cara Alix, sono contenta che questo blog e queste discussioni ti abbiano aiutato in un momento difficile per te. Spero che abbiano davvero un effetto terapeutico e che un pò della nostra energia ti arrivi e ti supporti!
te lo auguro davvero.

per quanto riguarda il mio giove in sesta, anch'io avevo pensato avesse qualcosa a che fare con la mia professione, anche se non sapevo se questo aspetto della sesta casa potesse essere valido anche nell'astrologia karmica. A me risulta che giove radix, nel mio caso, si trovi a 0°31' della bilancia, quindi l'ho sempre considerato in questo segno e mai in vergine. Ho visto che anche in altre discussioni, Lidia lo considerava un giove bilancia.
Scrivo molto quando mi trovo in viaggio, non sono solo delle impessioni sul posto in cui mi trovo, ma il risultato di un cambiamento di prospettiva che avviene attraverso l'incontro con altre persone, culture, filosofie...appena posso e ne ho i mezzi infatti viaggio. Spesso mi sono detta che c'è come un vento che spira e quando questo vento arriva dalle mie parti mi fa venir voglia di partire, come se annusassi nell'aria il profumo di una nuova vita, di nuove scoperte, di cose nuove da vedere imparare e fare mie. A volte quello che scrivo sono deille intuizioni fulminee suggerite da quello che vivo e percepisco. Altre volte scrivo racconti brevi che mi dicono (intendo quei pochi a cui ho osato farli leggere)hanno una forte connotazione poetica. Ho scritto anche dei racconti in cui c'è una forte valenza di morte e rinascita. personaggi legati da forti vincoli di amicizia e complicità che si ritrovano però a dover vivere in regimi dittattoriali dal quali devono nascondersi perché ritenuti oppositori politici. Vivono e percorrono le loro strade assieme, sino a quando ad uno ad uno vengono strappati da chi li ama per scomparire per sempre. è la storia di tanti desaparacidos del sud America...due di loro, una ragazza ed un ragazzo riescono a sfuggire più a lungo degli altri alle milizie nazionali, fino a quando improvisamente, assieme, si ritrovano nella stessa cella, al buio. non sanno neppure loro come ci sono arrivati, non hanno ricordo del momento dell'arresto, solo una sensazione di dolore lungo tutto il corpo ed i segni delle percosse. sentono le urla di altri prigionieri torturati, capiscono che non ci sarà più un ritorno, una volta che una delle guardie avesse varcato la soglia della loro cella. e così, promettono l'uno all'altra che quando arriverà il momento, si uccideranno a vicenda in un estremo atto d'amore che li avrebbe sottratti ad una crudele e lenta fine. entrambi si sono procurati una pistola corrompendo le guardie....e arriva...arrivano lenti e lontani i rimbombi dei tacchi degli stivali che scendono le scale....sempre più vicini. sanno che è giunto il momento di mantenere la promessa. silenzio, rumore di passi che si avvicinano, poi... solo un colpo di pistola...

Mi fermo qui, perchè la loro storia, non termina appunto con la loro morte...

e di altre culture comunque per tornare a temi più felici che mi piace scrivere. in modo non fantastico, ma documentando i modi e gli stili di vita di queste persone. Se mi viene in mente altro, aggiungo più tardi.

Tu come l'avresti letto a livello karmico,restando in ambito professionale, quel giove retrogrado sì, ma che riceve aspetti positivi nel t.n..?
a presto
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a cura di stellina blu sul teatro
inserito lunedì 26 settembre 2011
care Alix e Kla, io amo i classici, è vero, solo che mettendoli in scena li stravolgo perché li interpreto in modo molto personale. Con la mia compagnia ho messo in scena degli spettacoli che abbimo creato assieme partendo da laboratori teatrali. Leggevamo tantissimo del particolare autore su cui ci eravamo concentrati e poi estrapolavamo dalle varie opere, libri interviste ecc. La nostra particolare visione del tema scelto. Sono sempre stati dei lavori molto originali e sentiti da parte di tutti noi. per stravolgere intendo che prenadavamo ciò che a noi interessava per costruire uno spettacolo del tutto nuovo. è stata un'esperienza che mi ha dato la possibilità di esprimermi tantissimo e con grande soddisfazione visto che di solito lo spettacolo ha ricevuto grandi complimenti. (la mia propensione per il teatro credo sia da cercare in quel sole toro in prima casa, e nella cuspide della 5 casa in leone...insomma esprimere sè stessi attraverso qualcosa di creativo). Aggiungo anche, che al contrario di Kla, non sono portata per ruoli comici...non mi ci ritrovo....ho sempre preferito ruoli in cui poter esprimere emozioni molto forti ed intense, fossero amore, dolore, ideali, rabbia ecc. quindi sì credo che alla fine tu kla abbia ragione. Io quando penso ai classici penso sempre a spettacoli ben codificati in cui sai esattamente cosa succederà e come andrà a finire....l'esatto contrario di quello che voglio fare...
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a cura di ALIX x Kla
inserito lunedì 26 settembre 2011
L'Acquario mi fà immediatamente venire i mente simbologicamente il 'Festival delle luci' di Lione.....
ma lì si parla di uno spettacolo fatto con elettronica e luci e dunque senza partecipazione umana che non sia di coordinazione , controllo, progettazione.
Fantastico, strabiliante... se non lo conoscete trovate numerosi video su un noto canale web.

Dunque...per la tua domanda aggiungerei anche la considerazione di quel tuo Nettuno 5a sagittario.
Luna Mercurio Venere 7a Acquario mi fanno pensare intanto assolutamente a qualcosa di 'moderno e innovativo', avanguardia magari nei limiti ( x via del valore bilancia 7a) ma niente tradizione.
Aggiungerei x la 7a non interpretazione singola ma in coppia o in gruppo, in tanti, eventualmente in caso anche prevalentemente al femminile.......o con ausilio di 'maschere' , mascheramenti o travestimenti ( x Plutone 3a bilancino)
Aggiungerei un forte supporto 'musicale' sia per la presenza dell'Acquario che di Nettuno Sagittario che però mi fà venire in mente d'acchito i 'cavallucci marini'.

Mettere in scena un 'cartoon' potrebbe essere possibile???

Indicarti un 'genere' mi è difficile, dato che non sono così esperta di teatro e di generi.
Fosse per me passerei il mio tempo ad andare a vedere spettacoli di ogni genere ma chiaramente, per tanti motivi, è più quello che mi sono persa e che mi sarebbe piaciuto vedere, che quello che sono riuscita a vedere effettivamente.
Quando ho potuto l'ho fatto e per fortuna abbiamo il web, certo l'atmosfera sul posto è diversa....
L'Aquario preso a se stante poi è quasi assiomatico associarlo al musical anni 60 Hair.
E infatti sui tuoi dati ci vedrei in ogni caso queste linee molto flower power 'colorate'....mi viene in mente un'altra cosa......
Mio marito Acquario, è un ex aquilonista, anche lì è uno 'spettacolo nei cieli' pieno di 'forme e colori' tanto vento.
Cose o persone che possano 'volare' in scena???

Una rappresentazione tutti travestiti da volatili cinguettanti e parlanti di vario genere?

Ne riparliamo ancora.....
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 25 settembre 2011
D'accordo sul cabaret gemellare e sul resto.. sarebbe interessante sentire il parere di Stellina Blu.. mi piace la tua proposta..
Approfitto per chiederti un parere sul tipo di approccio che vedi nell'acquario, avendo io luna-mercurio-venere congiunti in settima, e considerando che mercurio-venere trigonano plutone in terza, in riferimento al teatro.
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a cura di ALIX
inserito domenica 25 settembre 2011
Ancora per Kla.....
scusa ho letto con più attenzione il tutto.
Infatti dicevi re-interpretare, cioè re-inventare, ri-visitare, classici casa 4a Cancro riveduti con gli estri innovativi e creativi Leonini.

Sono arrivata da sola credo al tuo collegamento, ora mi torna di più.

Sai che ho avuto un'amica e un'amico che come te hanno fatto corsi di teatro.....
La prima è stata mia amica per più di un decennio poi l'ho persa di vista, il suo indirizzo preferenziale però era comico, faceva spettacoli di cabaret, con l'intento di trasformare la cosa in una vera e propria definitiva attività, non sò se poi le sia riuscito.
L'altro aveva fatto un corso triennale solo per passione, per esprimersi, ho poi assistito al suo saggio di fine corso in una rappresentazione 'non sense' tra il comico e il 'surreale'.
Sarebbe interessante astrologicamente parlando attribuire le valenze ai vari tipi di spettacolo teatrale.
Per esempio vedrei il cabaret come 'gemellare' che dici?
La satira pungente direi ' scorpionica', il capricorno forse testi particolarmente impegnativi, colti,......monologhi sul tipo scena oscurata con solo uno spot di luce?
Potrebbe essere un argomento futuro : spettacolo e astri!

Ciao di nuovo
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 25 settembre 2011
Cara Alix, soprattutto si trattava di non dire cose che potevano farmi sentire non accettata, tipo -rimanendo sul lavoro- l'aver scelto in un'epoca di estrema precarietà un percorso già di per sé precario e con poche prospettive "sulla carta", anche dato il mio percorso irregolare e non lineare. Il fatto poi che lo scegliere questa cosa comportasse il rimanere in una situazione casalinga di forte disagio e in cui mi sono sempre sentita "impantanata" e bloccata.. era ancor meno spiegabile.. forse neanche a me stessa. Senza parlare del mio enorme non vissuto di esperienza sentimentale.. Insomma, le cose che avevo un po' già scritto oltre a tutto un modo di essere e di sentire che avevo represso ma che intuisco e sento esistere all'interno di me, in potenza.

Ciao,
Kla:)
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a cura di Kla per Alix e Stellina Blu
inserito domenica 25 settembre 2011
Care Alix e Stellina Blu, non saprei dire con certezza di aver tratto questa conclusione da riferimenti astrologici, ma i classici -intesi però come opere d'arte, forse questo avrei dovuto specificarlo- che "brillano" come dei fari attraversando spazio e il tempo, le culture e i secoli, li ho sempre associati alla dimensione atemporale e immutabile del leone, conscia del fatto che ovviamente i sistemi simbolici e di interpretazione cambiano, ma lasciando i nuclei fondamentali, deducibili dal "globale", "intatti" (insomma, è come se si avvicinassero al 'cuore', all'assoluto). Sempre considerando l'aspetto evoluto del leone, non certo quello legato all'apparire nel riscontro sul pubblico.
Non so se mi sono spiegata -disponibile a ulteriori confronti su questa affascinante questione:)
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a cura di ALIX
inserito domenica 25 settembre 2011
Scusa Kla, ho capito ora......
intendevi i 'classici' teatrali, leone era solo riferito al Nodo Nord casa 4a di Stelline Blu.

Che stordita, sul momento ho creduto fosse una 'certa categoria' di classici

Tutto ok, a posto non ho bisogno di spiegazioni!!!
Mi stò facendo una gran risata da sola.....

Comunque....astrologicamente perchè associ il segno del Leone ai classici???
Non ci vedresti più il segno Bilancino o altri magari come 'tradizione antichità' Cancro???

Io il segno del Leone lo assocerei decisamente più a spettacoli anche di avanguardia, soprattutto tipo musical, per esempio del tipo Notre Dame de Paris.
Oppure a spettacoli teatral-musical-equestri come quelli di Bartabas o Le Cirque du Soleil.

Cosa ti fà fare quella associazione?
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a cura di ALIX x Kla
inserito domenica 25 settembre 2011
Kla, potrei sapere cosa sono i 'classici-leone'?
Se si può dire in breve, giusto per afferrare...
Mi piace capire le cose....fra voi che vi muovete tra testi teatrali vi comprendete.....
E' un pò come quando noi appassionate di astrologia ci capiamo al volo dicendo solo, quella persona è Plutonica, e già abbiamo inteso tutto un mondo di simbologie e gli altri ti guardano straniti come a dire....ma che significa???

Per il resto che racconti, devo dire che, visto che il tuo Nodo Nord 4a è in Scorpione, tecnicamente dovrebbe essere si una certa 'trasgressività' a caratterizzarti, quando hai tentato di 'conformarti' troppo a quello che è visto dai più come 'normalità', anche se lo facevi con l'intento di sentirti più accettata, è conseguente che tu poi ti sia sentita 'sacrificata' per di più ad altari che non sono affatto i tuoi.
E' anche questo parte di trovare la reale appartenenza ( N.N. Scorpione 4a) e nel contempo separarsi( Urano 4a) dall'appartenenza non idonea.
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a cura di ALIX x Stelline Blu
inserito domenica 25 settembre 2011
Grazie a te e grazie a voi.

Sono entrata in questo blog in concomitanza con la diagnosi di adenoma.
Essendo nel 5° chakra avevo pensato potesse essere utile, quasi come una sorta di cura coadiuvante, dare maggiore spazio all'espressività anche di questo tipo, visto che il chakra in questione ha a che fare con la comunicazione.
Contavo di congedarmi per la fine di Plutone nelle case per dare poi spazio ai miei progetti creativo/artigianali ma temo di essere stata troppo ottimista sui tempi, quindi stare su questo blog in vostra compagnia è innanzitutto per me un modo di fare qualcosa di interessante che forse potrebbe tornare utile anche per il percorso interiore di altre o altri.

Dunque sono io per prima che ringrazio voi e Lidia naturalmente per aver creato questo spazio di confronto.

In riferimento al tuo post, ho ripreso la tua carta e vedo che hai Chirone in 1a, probabilmente, anche se in verità ricordo poco, è quella posizione ha a che fare con la tua propensione alla cura degli altri, Giove in effetti ha più un significato proprio di 'protezione' che è spesso legato 'anche' al prendersi cura di qualcuno ma non necessariamente per via di stati di malessere da parte di questi.
E'più una questione di responsabilità e di offrire riferimento utile a chi, anche pur stando benissimo, è più debole o in difficoltà o in posizione di minor potenziale.
Lo dico in via generica a titolo di informazione.
In ogni caso nel tuo tema personale il tuo di Giove retrogrado è anche in casa 6a che è, come sai, associata tra le altre cose alla salute, perciò è probabile che nel tuo caso induca istintivamente il tuo animo a rimettere a posto debiti karmici, aiutando o soccorrendo.
Ma non è sempre così, la retrogradazione spesso trattiene le persone negli stessi atteggiamenti passati, è infatti 'quello' che distingue se l'anima ha accettato l'invito ad avere accesso a qualche comprensione o meno.
Perchè i 'segnali' nella vita ci sono, siamo noi che di frequente non li vediamo.
Aggiungo che il tuo Giove R potrebbe avere riferimenti, sempre nel tuo caso anche a questioni inerenti proprio la professione.
Il tuo Giove a me risulterebbe al grado 0 Bilancia, perciò una cuspide Vergine/Bilancia, io tendo in questi casi a vederci le simbologie legate a entrambi i segni.
Mio marito che è un sole grado 0 Acquario lo considero più esattamente un cuspide Capricorno/Acquario e di entrambi i segni infatti prende le caratteristiche.
Caratterialmente è decisamente un solitario e silenzioso Capricorno, sportivamente e per tutti gli altri interessi è completamente Acquario.

Posso chiederti che tipo di cose scrivi o ti piacerebbe scrivere e pubblicare?





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a cura di Kla per Stellina Blu
inserito sabato 24 settembre 2011
Scusa se ci ritorno Stellina Blu, ma rileggendo i precedenti post ho fatto un collegamento con leone-classici che mi convince sempre di più che il tuo percorso nodo nord in quarta non possa che essere arricchito da un lavoro di questo tipo: reinterpretare i classici-leone secondo le tue intime esigenze e il tuo personale approccio:)

Ciao,
Kla
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a cura di Kla - Alix
inserito sabato 24 settembre 2011
Cara Alix, sì sì, certo che ricordo..;) dopo aver postato mi è tornato in mente di aver ipotizzato la tua possibile santità!!:)) ..E ricordo anche che ti aveva divertito molto la cosa..:)

Sul non prendere alla lettera le tue indicazioni stai tranquilla.. è un po' come dicevo per l'astrologia karmica: sono ipotesi che, anche se non rispondenti alla realtà dei fatti per come formulate, ci permettono di far delle connessioni, come dici tu-
L'importante è averlo ben presente, ma direi che per noi che siamo abbastanza "navigate" questo problema non si pone.. è una cosa che invece occorre ben spiegare a chi si avvicina all'astrologia o ha una certa idea dell'astrologia.

Sulla paura del rifiuto.. avendo luna quinconce a saturno mi soffermo anch'io, anche perché so che gli aspetti di quinconce vengono considerati -perlomeno da Lidia se ho ben compreso- abbastanza sintetici delle dinamiche del tema nel suo insieme (io ho appunto questo aspetto e un altro quinconce tra sole e plutone).

Entriamo nello specifico: luna in acquario in settima quinconce a saturno in cancro in dodicesima ... penserei alla paura di essere rifiutata per la mia diversità e non integrazione nei canoni della società a cui appartengo, cosa che ho sempre ricercato come l'acqua nel deserto cercando invece di dimostrare in tutti i modi a me stessa e agli altri di esserlo (integrata). Ma anche se riuscivo a dimostrarlo "esternamente" .. non lo "sentivo" internamente (ovvio, in questo modo perdevo il mio centro e la possibilità di una reale accettazione interna che avesse poi dei riflessi fuori). Più avvertivo questo senso di non accettazione -alla fine provocato dalla mia "perdita di centro" per assecondare richieste sociali che non mi appartenevano, così che gli altri non avevano comunque la possibilità di accettare la vera me- più mi estraniavo, ed estraniandomi non facevo che aumentare la non integrazione con l'esterno.
Ma come dice il mio nodo nord in quarta, il mio cammino comporta l'abbandono del bisogno di approvazione sociale per giungere a seguire esclusivamente il mio sentire intimo.

Per ora mi fermo qua.

Ciao,
Kla:)
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a cura di stellina blu
inserito sabato 24 settembre 2011
cara Alix,non posso sapere quali sono stati i miei comportamenti in vite precedenti. Ti posso dire però che effetto mi hannno fatto le tue indicazioni circa il significato di giove retrogrado. Non sento molto il suo significato di religiosità, in quanto, penso di averlo già accennato in post precedenti, credo di più alla spiritualità e mi sono distanziata da giovane da qualsiasi istituzione religiosa, andando a studiare e sentendomi più vicina a filosofie provvenienti dall'oriente...altrimenti non sarei qui ora a chiederti il significato di pianeti da un punto di vista karmico che per forza di cose implica venga cosiderato il fatto che l'anima si è reincarnata e si reincarnerà. Non provvengo neppure da una famiglia particolarmente religiosa. Mi ha colpito di più quando parlavi di giove e del tuo significato di "prendersi cura" degli altri. Per anni, quand'ero piccola, ho dovuto convivere con la malattia di mio padre e con il fatto che all'interno della famiglia stessa fosse di lui che ci si doveva prendere cura in primo luogo. Era la persona che ne aveva più bisogno.Io ero piccola, ma sana. Sono stata vicina ad amici che avevano difficoltà, e so che prendersi cura degli altri dà molto. io credo che fra tutti quelli elencati, questo sia il significato che sento più vicino a me, almeno ora. ma è anche vero, come una volta mi ha spiegato lidia, che una luna in ottava può essere di sostegno agli altri, ma deve innanzitutto sapersi prendere cura di se stessa, riconoscere i suoi bisogni emotivi e le sue fragilità (questo almeno nel mio caso), solo allora potrà essere di vero aiuto. Per il resto è vero che non amo le persone egoiste e che ne ho incontrare spesso, ma penso che nessuno abbia particolare simpatia per questo genere di persone. Non so se è un caso, ma l'ho riscontrato nella mia piccola esperienza personale, in persone con forti valori scorpione /plutone...ma questa può essere una semplice coincidenza!
grazie per il tempo che dedichi sempre alle nostre innumerevoli domande:)
per quanto riguarda il tuo suggerimento di tentare di lavorare nelle gallerie d'arte....in effetti ci ho pensato, ma al momento non ho fatto molti tentativi in questo settore. Amo molto scrivere, e scrivere qualcosa che sento che mi appartenga davvero. Per un periodo ho lavorato come giornalista anche, ma lì si trattava soprattutto di dare informazioni...e non mi sentivo completamente appagata. non so se il tema della scrittura di evince dal mio t.n. o se si tratti solo dell'influsso di plutone di transito nella mia nona casa.So di avere delle capacità nella comunicazione, ma da qui ad essere una brava scrittrice e poter pubblicare....c'è il mare...a presto e grazie!
stellina blu
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a cura di ALIX
inserito sabato 24 settembre 2011
x Kla
x santa mi riferivo a un tuo vecchio post che mi aveva divertito.... ricordi?

x il resto,meglio aggiungere, a te come anche a Stelline Blu e Paola, che l'evidenziare dei possibili significati non significa che 'per forza di cose' debbano corrispondere tutti.
Analizzando quelle direzioni tra l'altro può farvene venire in mente altre di altro tipo ma possibilmente 'collegate' o 'collegabili'.

Colgo l'occasione di questo piccolo appunto per riferirmi al tema 'paura del rifiuto' che avevo indicato.
Nell'articolo di Lidia si parla di una paura del rifiuto piuttosto circoscritta con anche una possibile identificazione somatica del soggetto.
I riferimenti sono rapporti dinamici Luna Saturno o Venere Saturno.
Mi sono soffermata a fare considerazioni sull'articolo perchè ho la madre con l'opposizione Luna Saturno e la sorella con il quadrato.
Entrambe però non corrispondevano ne corrispondono alla descrizione somatica di persone minute con atteggiamento di spalle chiuse e ricurve.
Tuttavia se un dato mi indica una tematica relativa al 'rifiuto' questa tematica da qualche parte si doveva essere evidenziata.
Mia sorella è stata una bimba sovrappeso ( ben lontana dai rischi di vera obesità odierni) ma all'epoca era considerata decisamente 'grassottella' e questi bimbi allora erano spesso presi in giro dai compagni a volte potevano essere esclusi dai giochi più dinamici.
Ovviamente io non ho ricordi in merito ma in relazione a questa cosa ho pensato che possa aver sofferto di una seppur velata 'paura del rifiuto' anche se localizzata a tempi infantili e direi adolescenziali per poi scomparire.
Per il caso genitrice invece sò per certo di un 'rifiuto' della gravidanza, non solo perchè pur in piena fertilità tardò molti anni a concepire, ma anche perchè lei stessa uno dei rari giorni di aperta sincerità ci disse che, se non fosse stata obbligata da tempi nei quali lei era vissuta, di figli non ne avrebbe affatto desiderati.
E' possibile che abbia vissuto lei nell'infanzia qualche dinamica di rifiuto di altro tipo, ma come ho detto è reticente ad analizzare le cose e rivivere il passato, tra l'altro è stata una di quelle persone che, pur accettando l'analisi astrologica previsionale, aveva stracciato un tema che si era addentrato troppo in un'analisi invece più prettamente psicologica.

Mi chiedevo invece e chiedo a Lidia, se posso considerare l'esistenza di questa dinamica in sottofondo anche se non c'è un rapporto diretto per Venere Saturno per il mio tema.
Avendo io Venere in Cancro opposta a Luna Capricornica, vista la sede Lunare saturniana posso considerarla come un'opposizione Venere Saturno?
Io direi almeno in parte di si, io ho senz'altro avuto un trauma sentito come un 'rifiuto' ad essere amorevolmente accolta per via di quell'episodio accaduto a soli 15 giorni di vita.
Tra l'altro da piccola e credo in conseguenza del trauma di allattamento per cui io poi 'rifiutavo di mangiare' la mia genitrice si è ricordata (pochi anni fà) che mi fecero una diagnosi di 'anoressia'.
Sicuramente non sono interamente ascrivibile nella tipologia anoressica ma la prima cosa che mi è accadeva in momenti di crisi emotiva era comunque 'dimagrire vistosamente', mentre riacquistavo peso se mi sentivo felice il chè indicherebbe perlomeno una relazione agganciabile alla sensazione di rifiuto che produsse il farmi rifiutare la prima 'istintiva' attività di sopravvivenza che era il nutrirsi.

Tutto questo per evidenziare che se analizzi con occhio attento, anche qualcosa non immediatamente palese può assumere contorni poi evidenti.





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a cura di Kla per Alix
inserito sabato 24 settembre 2011
Cara santafatastrega (anche santa..?;), quando ho espresso le mie ipotesi ottimistiche sul lavoro non pensavo assolutamente alla stabilità, anche perché per quanto riguarda quello che svolgo attualmente non ci sono possibilità di questo tipo e in tutti gli altri settori sappiamo che è comunque dura. Pensavo piuttosto a maggiori risorse da mettere in gioco, come dici tu, il che comporterebbe più fiducia verso il futuro e maggiore senso di stabilità.

Rispetto a plutone in dodicesima, confermo i non detti di mia mamma e mia sorella per evitare di innescare "miccie" che aizzassero/aizzino l'ira di mio padre.. cosa un po' "inevitabile" nel rapportarsi a lui se si vuole evitare di scatenare guerre.. ma già per me è stato diverso.

Per quanto riguarda le fobie mia madre aveva inizialmente paura dell'aereo, ma poi l'ha a poco a poco superata. In auto deve stare davanti e possibilmente guidare.

Quando hai parlato del vedere solo problemi nei progetti futuri da parte di tua madre era come se descrivessi la mia..

Mi pare che sì, entrambe mia sorella e mia madre tendano a tenersi i pensieri reali per sé e a non rivelarsi mai completamente.

Né mia madre né mia sorella mi sono mai sembrate reticenti all'analisi astrologica.. probabilmente fosse stata di natura psicologica avrebbero avuto delle resistenze. Per l'autoanalisi non so.. certo non me ne hanno mai parlato..

Ciao e ancora grazie:),
Kla
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a cura di ALIX x KLa
inserito venerdì 23 settembre 2011
Non vorrei essere poco ottimista, ma temo che ad un senso seppur vago di 'precarietà' vitale o professionale ci dovremmo adattare, facendo nostro malgrado di necessità 'virtù'.
Conto di no per tutti ovviamente, ma da come vanno le cose e direi i transiti, non ho la sensazione che andiamo incontro a tempi agevoli.
Ecco perchè la 'creatività' potrebbe davvero esserti fortemente d'aiuto, un modo per essere al contempo flessibile e aperta, per farti sostenere da 'estri'che ti aprano gli orizzonti e che ti facciano muovere anche in nuove impensate direzioni.
Più limitata e bloccata rimani, meno opportunità possono crearsi intorno a te.

Senza riferimenti alle posizioni citate che non conosco abbastanza, direi in generale che dei 'segreti' di Plutone in 12a credo non siano molti a voler parlare, penso che siamo in ambito quasi di 'confessioni' perciò difficile farsi un'idea.
Per di più condizioni vitali o psicologiche che potrebbero anche essere state soltanto 'ereditate' da generazioni precedenti nella più totale inconsapevolezza della persona portante questa posizione.
Guarda, in astrologia Karmica il Plutone in 12a per quanto ne sò, indicherebbe anime che non sono morte serenamente.
Anime che porterebbero con se il ricordo di un trapasso fortemente 'traumatico', oppure che non hanno rivelato in extremis qualcosa che avrebbero dovuto necessariamente rivelare per il bene di se stesse e di altri.
Pare ad esempio che i 'non detti' contaminino la psiche familiare per generazioni, quindi anche risalire al vissuto reale potrebbe essere alquanto difficile.
L'analisi karmica potrebbe portare a ipotizzare l'origine di strane ansie o 'fobie paniche' per esempio.
Non sò la 'paura'innata di nuotare, faccio per dire.
Credo anche che il Plutone Retrogrado possa prendere almeno alcuni dei significati di un Plutone 12a.
Mio padre ad esempio con Plutone Retrogrado ( non in 12a) aveva talmente paura di inoltrarsi in acqua fonda che non ha mai imparato a nuotare.
Mia madre anche lei con il Plutone retrogrado (idem) ha sempre sofferto di un'ansia cronica premonitrice di sciagure, non era possibile parlarle di un qualsiasi 'progetto'anche minimo che lei ci vedeva solo 'un problema'.
Ad un'analisi più semplice credo che chi ha questa posizione tenda a tenersi i pensieri reali per se, a non rivelare e non rivelarsi mai completamente.
Forse si potrebbe far l'ipotesi che siano persone anche estremamente reticenti e perfino refrattarie all'analisi sia da parte di persone esterne che fatta in autonomia da se.

Bye.....certo che santafatastrega è un mix quasi del tipo 'geneticamente modificato'


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a cura di ALIX x Stelline Blu
inserito venerdì 23 settembre 2011
Ti posso dire quanto al momento mi ritorna in memoria.
Giove Karmico confermo che ha un fortissimo significato 'religioso' (che diventa spiritualità solo se ha rapporti forti con Nettuno), perciò nel caso di Paola era piuttosto evidente che prendesse un significato primario di 'rimessa in discussione' verso i valori tradizionali che possono anche non essere 'soltanto' religiosi, ma anche attinenti qualsiasi 'valore' riconosciuto, del resto lo aveva detto lei stessa e questo dato giungeva così come conferma.
Anche per lei Giove non ha sicuramente solo 'questo' significato.
In genere Giove retrogrado come anche Giove in area Nodo Sud parla di un'anima che in passato ha avuto grandi possibilità di benessere, ricchezza, agiatezza, ma che le ha 'sprecate'o consumate troppo in fretta per 'voracità', oppure che pur avendo avuto numerose occasioni offerte con generosità dal destino non le ha sapute cogliere, non riconoscendo le persone o le cose che sarebbero state componenti di 'reale fortuna' al di là dell'apparenza, o ancora dando troppo valore agli 'agi' piuttosto che alle persone.
E' spesso legato anche all'egoismo, al voler con 'ingordigia' avere tutto per se senza mai dare nulla agli altri, se è legato a Saturno si parla di vera 'avidità'.
Bada che parlo di vite precedenti, quindi il Giove retrogrado 'in questa di vita' indicherebbe 'gli scotti' che l'anima sensibilizzata pagherebbe proprio per aver avuto detti comportamenti e il disagio che proverebbe quando una simbologia o situazione analoga entra in atto di riflesso se non viene capita a fondo e rielaborata.
Un'anima che ha fatto per altri versi un percorso evolutivo avendo Giove retrogrado potrebbe sentire per esempio l'egoismo come una cosa 'molto distante da se ora'e tuttavia ritrovarsi a dover aver a che fare con il concetto magari vivendo situazioni in mezzo a persone fortemente 'egoiste'.
Le anime eventualmente ancora troppo inconsapevoli o completamente 'dimentiche' rischierebbero invece di 'reiterare' gli stessi comportamenti trascinando poi il Karma in altra vita ancora, con le aggravanti del caso per non aver 'capito'.
Giove poi prende un fortissimo significato Karmico di 'protezione', avere il Giove retrogrado potrebbe significare in certuni casi che l'anima, pur avendo tutte le opportunità e possibilità di poterlo fare, non ha dato protezione a chi avrebbe dovuto, non ha assunto il 'ruolo' che la vita gli assegnava di essere per gli altri un punto di riferimento.
E' stata come a dire 'menefreghista', anche quì è il grado evolutivo dell'anima che determina poi la differenza di atteggiamento, se l'anima è evoluta sente che 'in questa vita' è qualcosa che dovrebbe fare almeno allorchè ne abbia la potenzialità, se non è evoluta perseverà nell'antico errore, anche facendo grandi 'cose' ma 'perdendo'regolarmente rapporti con persone che sarebbero state i suoi veri 'averi'.

Se mi viene i mente altro poi continuo appena si inizierà capitolo in merito al pianeta.

Ciao
Ah, tanto tempo fà volevo dirti una cosa.....non hai mai provato ad avere contatti professionali con 'Gallerie d'Arte'???
Dalla tua carta si direbbe una delle aree a te congeniali....

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a cura di Kla per Alix
inserito giovedì 22 settembre 2011
Grazie ancora Alix.. beh, in base alle tue ultime ipotesi potrei considerare che il tipo di approccio teatrale che mi interessa comporta un lavoro su di me, quindi.. se questa persona ha davvero in qualche modo a che fare con l'attività teatrale, credo che potrebbe agevolare come dici tu eventi sbloccanti per me come soggetto, i quali a loro volta potrebbero avere dei riflessi esterni ... e poi chissà mai che non riesca finalmente a introdurre il teatro nel mio lavoro anche a piccole dosi.. ci avevo quasi rinunciato (e a dir la verità sono continuamente pronta a rinunciare al mio lavoro in sé visto il suo "tasso di precarietà", che in certe condizioni non so quanto sono in grado e disposta ancora a sopportare.. ma la decisione è rimandata comunque al cambio di casa, quando le condizioni per forza di cose dovranno cambiare.. lì vedrò) ... d'altra parte c'è sempre quel plutone che sta entrando in sesta.. trasformazione -"valorizzazione" se non sono troppo ottimista?- nel lavoro (quindi nelle implicazioni economiche-conseguenti scelte abitative), magari anche cambiamento radicale di abitudini auguro vivamente a me stessa! -anche perché adesso non sono abitudini..-


Plutone in dodicesima nel tema natale di mia mamma, mia sorella e mia nipote... allora vediamo... innanzitutto ti descrivo brevemente la situazione:

Mamma con plutone in dodicesima a neanche 6° dall'ascendente e che quadra sole-luna-mercurio-venere tutti congiunti in scorpione (sole-luna-mercurio in quarta e venere in terza-quarta) e al mio nodo nord. Plutone si oppone a giove in settima in acquario.

Sorella con plutone in dodicesima congiunto all'ascendente agli ultimi gradi della bilancia (28°) ma di fatto tutto in scorpione, a 9° da giove sempre in scorpione in prima casa e a 8° da saturno in dodicesima, sestile alla luna in decima in leone e a nettuno in seconda in sagittario.

Nipote (figlia di mia sorella) con plutone a 9' dalla dodicesima, quindi io la considererei nella casa, che dici? Comunque plutone quadra saturno in ottava in bilancia e urano in seconda in pesci tra di loro opposti (quindi credo che sia il vertice di una croce a T). Mia nipote ha sole, luna e venere in scorpione (sole-luna e luna-venere congiunte, venere in nona e sole-luna in decima), più o meno largamente in congiunzione al mio nodo nord.

Riprendo il post in cui parlavi delle implicazioni di plutone in dodicesima e vediamo che ti posso dire..

Credo che tutte e tre -scommetterei anche la piccolina- possiedano un forte potere mentale e percettivo, sia perché -ora parlo di mia mamma e mia sorella- ne hanno avuto dimostrazione nello studio e sul lavoro, sia perché posso testimoniare che -soprattutto per quanto riguarda mia madre- sono sempre state abili nell'intuire le mie debolezze e fragilità (prima che si verificasse una trasformazione nei nostri rapporti se ne approfittavano anche..) e.. sì.. spesso nel passato avevo l'impressione che mia madre invadesse fortemente il mio spazio psichico.. altro non saprei dirti.. magari fammi tu domande...

Ciao strega;)
A presto,
Kla
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a cura di stellina blu x alix
inserito giovedì 22 settembre 2011
Alix, mentre anch'io aspetto l'avvio della nuova discussione di Lidia, ne approfitto per allacciarmi al tuo ultimo post e alla risposta che hai dato a Paola riguardo al suo giove retrogrado. anche il mio lo è però penso che l'interpretazione che hai dato a lei non possa essere valida nel mio caso, perché parto da un contesto famigliare e da un tema natale diversi. Avresti voglia di dirmi qualcosa riguardo al mio giove retrogrado? grazie a presto
stellina blu
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a cura di ALIX
inserito giovedì 22 settembre 2011
Vedo che l'argomento Gioviano ha fatto trovare un'immediata convergenza fra tutte, bene, intanto che attendiamo da parte di Lidia l'inaugurazione di questa sua nuova discussione, rispondo a Kla.

Poter dire chi potrebbe essere 'esattamente'la persona indicata sarebbe uno sconfinamento nella 'pura chiaroveggenza'.
Direi che sembrerebbe riguardare più le aree di una nuova conoscenza o meglio amicizia e frequentazione che in qualche modo potrebbe essere tramite o legame per eventi sbloccanti, innanzitutto per te come soggetto e chissamai di riflesso anche per le tue considerazioni e scelte abitative conseguenti.
Credo potrebbe anche essere collegata alla tua passione di teatrante.

P.S.- pensa che il marito di mia sorella preferisce chiamarmi, seppur simpaticamente, 'Strega'

Per Paola:
L'irretimento riguarda si traumi ma anche 'esclusioni' e potrebbe essere letto in maniera anche molto più estesa rispetto alla genealogia.
Più in particolare l'irretimento verrebbe tradotto come 'intrappolamento' (negli schemi appunto), con la persona in questione che è come se prendesse su di se un carico di fatto altrui, vivendo in sostanza non più la sua propria 'autentica' vita.
Questo aspetto di analisi l'ho trovato molto interessante e riagganciabile ad altre mie supposizioni, mentre personalmente non condivido altri aspetti sia della teoria che della pratica.
Come sai sono tendenzialmente curiosa e, dato che la mia amica ne parlava con particolare coinvolgimento ed entusiasmo, avevo voluto comprendere più da vicino le dinamiche di questa cosa.
Sai già che ,in ogni modo, sono del parere che se uno vuole conoscere più a fondo qualcosa debba farsene un'idea sempre da se, e dato che stiamo per entrare nel regno di Giove, dici benissimo che spesso occorra un'esperienza reale, pratica, per farsi un'idea chiara.
La parola 'esperienza' infatti mi risulta voglia dire 'provare qualcosa per ricavarne un maggiorato sapere', per conoscere quello che vuoi o ti attrae conoscere devi farne esperienza.
Per il tuo Giove retrogrado intanto potrei dirti che lo stai vivendo assolutamente, prima di ogni altra cosa, nella 'conflittualità' nata in te tra il tuo credo religioso e la tua passione per l'astrologia,non a caso ti sei trovata nella posizione Karmica di essere portata a 'contestare' ciò che nel tuo ambiente di appartenenza è visto forse come qualcosa di assolutamente incontestabile.

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a cura di solerossella
inserito giovedì 22 settembre 2011
ciao a tutte/i
anche per me va benissimo l'argomento proposto da Lidia...
personalmente mi considero una "gioviana" proprio perchè oltre all'asc. Sagittario ho Giove che tocca diversi punti molto sensibili del mio tema...
inoltre ho notato che la discendenza femminile della mia famiglia ha un Giove sempre molto forte o stimolato...per cui vada per GIOVE!!!!!!!!!!!!

Rossella
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a cura di Kla per Alix
inserito giovedì 22 settembre 2011
Alix, ti rispondo solo ora, non tirarmi le orecchie.. Allora cara fatina buona -perdonami se ti chiamo così, ma è proprio in questo modo che mi arrivi-, il teatro sì che lo vorrei riprendere, e so già le cose che vorrei sperimentare e con chi, solo che il corso che mi interessa finora non è partito -speriamo quest'anno..- mentre l'altra cosa è lontana.. vediamo le possibilità.
Sai che per la questione previsionale di persone che siano sia nettuniane che gioviane -se ho ben compreso- non ne conosco -a parte Deva, che poi è una donna-?? Ne conosco di nettuniane, ma che siano anche gioviane, tipo con sagittario-giove importanti.. non mi pare, o comunque non persone di cui conosca il tema natale. Potremmo supporre che questa persona sia un geometra o un agente immobiliare?

Sulle risposte beh, in effetti basta pensare alle tecniche di vendita: la miglior promozione è quella di chi per primo ci crede! Ecco perché io non riesco a promuovere cose di cui non sono convinta al 100%!! Quindi potrei azzardare l'ipotesi che non riesco a "promuovermi" quando non sono più che convinta della validità del "mio" prodotto.. ossia di me stessa! E da lì una valanga di autosabotaggi..
Penso invece che rispetto al discorso del karma, l'unica cosa per capire se certe barriere siano davvero inamovibili sia di fare il tutto per tutto per smuoverle!!
In realtà la mia poca fiducia l'ho da poco visualizzata come un fascio grigio che attraversa un altro fascio più ampio di luce dorata che lo contiene, il tutto da sinistra a destra, ampliandosi leggermente, come a dare l'idea che in origine era una cavolatina, ma che il continuo perpretarsi di questa "negatività" mi abbia portato a considerarla come in qualche modo "immanente", ampliandola in questo modo progressivamente e rendendola sempre più granitica grazie a questo senso di ineluttabilità che le "regge il gioco".

Plutone in dodicesima domani, scusami per il continuo posticipare!

Un bacio,
Kla
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a cura di paola per alix
inserito mercoledì 21 settembre 2011
per me va bene , parlare di giove..il mio è anche retrogrado quindi magari si puo anche accennare qualcosa sul significato della retrogradazione di giove .
sulle costellazione mi aspettavo che avresti raccontato la tua esperienza, ma mi rendo conto che non è lo spazio giusto.
io non ha mai fatto esperienza sulle costellazioni, ho letto molto però come mi piace fare ... ma per comprendere a fondo a mio avviso bisogna partecipare, ..come insegna anche giove..fare esperienza delle cose.
sull'irretimento mi sembra di aver capito, è una sorta di identificazione con una persona della famiglia che ha subito gravi torti per cui si prova gli stessi sentimenti di quella determinata persona ad esempio una madre che subisce violenze dal marito e non ha il coraggio di reagire il figlio più debole puo manifestare ostilita e rabbia verso il padre e difendere la madre in quanto riconosce i sentimenti della madre come " suoi". A questo riguardo penso che certe cose possono manifestarsi solo nei bambini o persone deboli ppropio perche non hanno la capacita di discernere i propri sentimenti da quelli altrui anche se è la propria madre ..e quindi vengono irretiti.
va be mi fermo qui..
a presto
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a cura di stellina blu
inserito mercoledì 21 settembre 2011
Care ragazze, personalmente l'argomento proposto da Lidia mi interessa molto. Giove è un pianeta che spesso viene sopravalutato e non compreso completamente. Il prossimo anno passerà sul mio ascendente toro, quindi una discussione a riguardo mi permetterebbe anche di interpretare senza troppi slanci ed entusiasmi questo transito.
a presto
stellina blu
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a cura di ALIX x Paola
inserito martedì 20 settembre 2011
Un saluto per iniziare

Per quanto riguarda le costellazioni familiari, è vero, ricordi bene, ne avevo parlato a titolo di interesse e perchè per curiosità informazionale ho partecipato tempo fà ad una delle riunioni.
Le segue però con maggior coinvolgimento più che altro una mia cara amica da qualche anno, personalmente non è un percorso che sentirei possa fare per me e dunque la cosa si è fermata e chiusa lì.
Mi erano però interessate delle teorie sistemiche in relazione alle costellazioni, sopratutto quella dell'Irretimento.

Come hai visto dai post precedenti Lidia ci propone Giove dunque...... magari potrà capitare che, visto che ti interessa l'argomento, riusciremo lo stesso a dire qualcosetta sul Karma in relazione a questo pianeta.

Per me in effetti tutti gli argomenti possono avere lati di interesse

Ciao
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a cura di ALIX x Lidia
inserito martedì 20 settembre 2011
Ah, bene, grazie per la precisazione Lidia, allora la visione evolutiva Nodo Nord è 'compatibile' con filosofia del progetto sole..... pensavo non fossero contemplati i nodi in umanistica......perfetto allineamento allora!!!

Per me sarebbe ok anche Giove, ho appena letto un articolo di astrologia che proponeva una riflessione su un ampliamento diversificato di significati per via del fatto che il pianeta stà 'cambiando' aspetto astronomico con la sparizione di alcune tipiche sue strisce di colore e per via del moto insolitamente 'velocizzato', ben venga dunque anche questo argomento se tutte sono in accordo.

un carissimo saluto
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a cura di Lidia
inserito martedì 20 settembre 2011
cara Alix,
guarda che progetto e nodo non sono così distanti tra loro.. personalmente considero il nodo come ciò che dobbiamo raggiungere per arrivare a sviluppare e realizzare il nostro sole e, tra i due c'è sempre un senso, una compatibilità estrema e spesso il nodo ti dice che, senza quegli ingredienti, raggiungere e capire il Sole è difficile. UN saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito martedì 20 settembre 2011
cari amici,
personalmente avrei proposto di lavorare un po' su Giove che è un pianeta a mio avviso particolare, con grandi potenzialità ma, sicuramente sopravalutato per alcune cose e sottovalutato per altre.
Fatemi sapere se può andare, altrimenti scelgo tra quelli da voi indicati.
UN saluto Lidia
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a cura di paola
inserito martedì 20 settembre 2011
ciao a tutte , come stellina anch'io avrei preferito trattare argomenti che riguardano la karmica ..l'argomento proposto da alix ad esempio sulle dinamiche sistemiche familiari è interessante e poi ricordo da post passati che hai avuto esperienze con le costellazioni familiari.
anche la proposta di solerossella non mi dispiace..come capire attraverso il tema natale ,quando siamo in linea con il nostro progetto ovvero siamo sulla strada giusta o siamo fuori strada .cioè ci stiamo allontanando da noi stessi? e poi ci puo aiutare l'analisi del nostro e come.?
insomma mi piacerebbe trattare anche questa tematica ..
continuo a leggervi e attendo..
baci a tutte

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a cura di ALIX x Stelline Blu
inserito martedì 20 settembre 2011
Se riesci a trovare tempo di andare a leggere l'articolo di Lidia che ho citato, c'è un link a questo blog di Lidia stessa.
Non sò dire se l'articolo sia di recente inserimento o stazionante da un pò, ma data la sua richiesta di osservazioni sul tema penserei che fosse argomento che stà a cuore anche a Lidia.

Personalmente è una tematica sulla quale forse potrei cominciare a dire cose, ho madre e sorella con aspetti di Luna opposta a Saturno e Luna quadrata a Saturno.
La descrizione somatica precisa dei soggetti che presenta Lidia non corrisponde in questi 2 casi, tuttavia posso assicurare che per entrambe ci sono state, anche se in modi diversi, certamente dinamiche di 'rifiuto' o 'paura del rifiuto'in qualche modo attestanti la sicura presenza sottostante di questa possibile diagnosi di quel tipo di aspetti.

Volevo solo evidenziarti che, anche se parlassimo di dinamiche relazionali, non è imperativo toccare un'area di argomento che potresti sentire troppo pesante, il tema degli aspetti relazionali è talmente vasto che puoi benissimo concentrare la tua attenzione in altre aree che non siano genitoriali eventualmente.

Attendiamo comunque la voce di Lidia intanto che terminiamo osservazioni su Plutone 12a.

Io attendo post di Kla in proposito

un caro saluto a tutte/i








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a cura di ALIX
inserito lunedì 19 settembre 2011
Ah, ecco, Kla....ti chiedevi come mai nonostante l'azione decisionale poi non arrivino risposte 'esterne'.

E' capitato anche a me nel corso della vita, così come è capitato che queste risposte a volte ci fossero, se dobbiamo seguire le teorie psicologiche pare che quando non arrivino risposte esterne è proprio perchè non si 'crede' in se stessi o non 'credi' fino in fondo in quello che intraprendi.

Il discorso pare, per la teoria, semplicissimo, se la persona 'per prima' non crede in se o in quello che fà o vuole fare, perchè dovrebbero crederci gli altri e l'universo degli eventi???

Altra teoria è che la persona faccia senza rendersene conto un'operazione di 'autosabotaggio' ed è più agganciata al solito concetto di 'mancanza di autostima'.

Io penso ci sia anche dell'altro legato alle leggi Karmiche, perciò barriere imprescindibili ma, non essendo dimostrabili, siamo sempre lì, non si può sapere per certo se ci sia un Destino che operi dei blocchi e fino a che punto siano davvero rimuovibili.

Mi riaggancio così anche all'argomento 'evolutivo' che interessava a SoleRossella.

Non sò cosa dica esattamente l'umanistica con il suo 'progetto sole' e dunque ti potranno dare indicazioni migliori le utenti che stanno su questo blog da tanto, ma in astrologia in genere si dice che i modi per reagire ad un aspetto dinamico è andare a vedere con che case , segni o pianeti ci siano uscite trigonanti ( anche se un trigono esatto di fatto non c'è) rispetto a quell'aspetto.

Faccio un esempio: io ho l'opposizione Luna capricorno 10a con Venere Cancro 4a, la mia potenzialità di riuscire a mettere insieme equilibratamente questi 2 aspetti o tendenze sarebbe analizzare le eventuali indicazioni di 8a e 12a + 6a e 2a, segni o pianeti in esse contenuti.
Per un quadrato lo stesso in base allo stesso concetto.

Io credo poi in ogni caso, che il tutto avvenga comunque 'nel tempo' anche anni o decenni, con il lavoro su di se, introiettando le simbologie associate.
Nel senso che non è mai deducendo cosa fare 'razionalmente' che poi avviene la 'sublimazione' perchè questa accade casomai 'prima' nel subconscio, molto ma molto prima che tu ti accorga di un cambiamento che è avvenuto nel tuo modo di 'rispondere' alle dinamiche e dunque per riflesso agli eventi.

Personalmente, non credo tanto invece al 'progetto sole', pur pensando di capire a larghe linee su cosa basi l'umanistica psicologica questa indicazione, di mio tendo più a pensare ( forse perchè ho fatto tanta astrologia Karmica) che sia la freccia NODO NORD a indicare dove dobbiamo dirigerci e cosa diventare.
Perciò è il segno e la casa del Nodo quello che indica assolutamente dove và il percorso evolutivo del tutto 'a prescindere' dalla posizione solare e dall'ascendente.
Nel mio caso per esempio sarebbe la Bilancia casa 7a con al suo interno Giove congiunto a Nettuno 8a

Ma è una mia idea.....








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a cura di ALIX
inserito lunedì 19 settembre 2011
No , nessun errore di calcolo, ho visto che non erano congiunti al nodo stesso, mi riferivo al fatto che stanno nella stessa casa del nodo sud e dunque indicano lo stesso dei significati in relazione, rispetto ad una visione più globale e non solo settoriale specifica del tema.

Perchè no interprete di teatro???
Anche se non lo puoi fare ultimamente o non lo fai per professione è comunque una tua inclinazione artistica no, che appena puoi o potresti praticheresti giusto?
Quindi.....

Rispetto alle proposte 'nuovo argomento' di fondo pur avendo altre preferenze, mi può andare benissimo anche la tua idea, tantopiù che poi, pur avviandosi un tema specifico, vedo che è possibile parlare di tante altre cose, dunque in pratica potremmo finire per toccare molti degli argomenti proposti lo stesso, sia che piacciono all'una o sia che interessino all'altra.

Mi era sembrata molto interessante questa richiesta di Lidia a fare considerazioni sull'argomento del suo articolo, intanto la discussione si potrebbe avviare partendo proprio dal suo articolo, per andare poi a toccare tutti gli aspetti 'relazionali' di qualsiasi tipo siano.
Il rapporto con 'Altro da se, che siano genitori o parenti, amici o partners,conoscenti o sconosciuti,colleghi o capi,pubblico, collettività etc.
Magari anche l'espressione del 'femminile' potrebbe infine rientrare in queste dinamiche no?

Sarei davvero interessata alle tue considerazioni Plutone 12a, anche per te direi dovrebbero essere di particolare rilevanza se questa posizione è così ripetitiva sulla tua sistemica.

Per l'aspetto previsionale, senza addentrarmi troppo, potrei dirti che in relazione ai simbolismi della tua 'uscita' casa 5a si vedrebbe l'emergere di una conoscenza gioviano/nettuniana, più probabilmente una figura maschile (ma potrebbe essere rappresentativo però anche di una persona di sesso femminile con forti componenti maschili)che assumerà particolare importanza nelle dinamiche degli 'eventi'.

Ora vado a rileggere il tuo post, perchè non mi ricordo più se dovevo dirti altro.........







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a cura di stellina blu x lidia
inserito lunedì 19 settembre 2011
cara Lidia, mi unisco anch'io a chi ti ha già salutato. Bentornata! volevo chiederti che argomento avresti voluto o vorresti proporre tu per la prossima discussione, indipendentemente da quelli proposti da noi. grazie
a presto
stellina blu
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a cura di stellina blu x Paola
inserito lunedì 19 settembre 2011
Ciao paola, scusa se rispondo così tardi al tuo post...è vero, qualsiasi analisi od esperienza vissuta si faccia, alla fine si deve comunque ritornare a se stessi, fare "conti con se stessi"...ma forse è questo che ci viene richiesto! un abbraccio ,
stellina blu
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a cura di stellina blu
inserito lunedì 19 settembre 2011
Ciao ragazze, eccomi e scusate se non riesco ad essere presente sempre in questo blog e a rispondere prontamente.
Allora, mi sembra che le proposte siano tutte interessanti. E' chiaro che mi interesserebbe approfondire un pò di più l'astrologia karmica, ma qui siamo in un blog di astrologia umanistica e non credo sia lo spazio adatto. Mi attrae però anche il tema di come esprimiamo la nostra femminilità, sento che ci sono ancora delle cose che devo scoprire di me su questo frangente. Ho visto però che ad alcuni non interessava particolarmente. Quindi per me va bene qualsiasi argomento , temo solo che quello legato alle dinamiche relazionali (che per forza di cose implica anche il nostro rapporto con i genitori) risulti , almeno per me, un pò pesante. Però se tutti voi doveste decidere in tal senso, io ci sarò comunque.
Mi interessa anche la proposta di Alix sulla comunicazione ed in particolar modo su come comunichiamo o rendiamo visibili le nostre risorse. Come qualcuno ha già fatto notare, molti dei partecipanti a questo blog hanno degli interessi artistici.
A riguardo vorrei dire a Solerossella che ho letto il suo post sul teatro, e che condivido che il mio approccio possa essere messo in pratica anche per piéces teatrali classiche.
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 18 settembre 2011
Cara Alix, bello l'articolo sulla paura del rifiuto, è un tema molto profondo:)

Rispetto alla proposta sul tema della femminilità... pensaci, dai, si potrebbero scoprire cose interessanti:)) - le altre tue proposte sono comunque interessanti;)

..E non definirmi interprete di teatro, ti prego... sono ormai 3 anni che sono uscita dal gruppo di cui facevo parte (ma non perché si era dissolto l'interesse per l'attività teatrale!)..

Hai ragionissima Alix, io ho difficoltà a prendere decisioni nel concreto!! Pur essendo giunta a un punto della mia vita in cui ho ben chiare le mie priorità, cioè quello che desidero più di altro.. poi quando si tratta di mettere in azione il lato pratico.. mi perdo... e mi blocco! Ma questo credo che dipenda molto dal mio rapporto con la realtà e dalle condizioni che lo determinano: più me ne sento estraniata e più perdo le motivazioni emotive e "viscerali".

Mi sto interrogando su questo verbo che hai citato, 'credere', che rivedo molto nelle quadrature sole-nettuno e giove/chirone-saturno.. mi sa che forse la chiave risiede anche qui nello sblocco della quinta casa, come mi avevi detto per l'uscita dalla "prigione". A questo proposito sarei molto molto interessata alle altre cose che avevi da dirmi, e per la questione degli aspetti "previsionali" mi pare che non ci dovrebbero essere problemi di sorta dato anche qui sono sempre stati considerati seppur in una prospettiva umanistica.
Rispetto alla capacità decisionale a me sembra però di averne un pochino per mettere in moto l'azione, solo che mi ritrovo quasi sempre a non avere risposte dall'esterno e quindi con la sensazione di andare avanti a senso unico.. secondo me ha a che fare con la mia parte acquario e urano in quarta, in particolare con il quinconce luna acquario in settima e saturno cancro in dodicesima.. che se non "vestiti bene" fanno sentire estraniati.

Vorrei anche chiederti se quello che avevi detto su giove-chirone sul nodo sud vale anche se non sono congiunti a esso, o se magari avevi fatto un errore di calcolo.

Infine vorrei fare solo una precisazione riguardo all'espressione "MORALMENTE SBAGLIATO" rispetto ai soldi buttati (per l'università senza fare l'interruzione degli studi): mi riferivo alla mia percezione di senso di colpa e non a valori morali di alcun tipo!

Ciao e a presto!:)
Kla


P.S.: plutone in dodicesima nel prossimo post, anche perché oltre a mia mamma ce l'hanno anche mia sorella e mia nipote -sua figlia-; mia nonna non so perché mi è ignota l'ora di nascita.








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a cura di ALIX
inserito sabato 17 settembre 2011
Ho appena trovato casualmente un articolo di Lidia
( intitolato 'Paura del rifiuto', sempre su questo sito)in cui Lidia chiede considerazioni sull'argomento:

E se approfittando di questo suo invito parlassimo di 'Dinamiche Relazionali'?

Avevate già affrontato questo argomento in anni passati sul blog o potrebbe essere un'eventuale spunto ???

Paola si diceva interessata alle dinamiche Karmiche, Stelline e altre/i ancora non hanno inserito preferenze.

Io sarei stata curiosa di sviluppare prima ancora un pò anche la discussione Plutone 12a ma vedo che non ci sono stati interventi.....



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a cura di ALIX x sole....... rossella
inserito sabato 17 settembre 2011
In effetti lo trovavo strano come nick!!!
Ma pensavo volesse intendere 'Sorella del Sole'

Scusami ma non ho più la vista acuta d'aquila che avevo anni fà, a volte anche dotata di lenti lettura, confondo certi caratteri.
Probabilmente continuavo a scambiare la r x una s....senza rendermi conto.
Ora ci sono, se non me lo facevi notare avrei continuato convinta.....

Davvero nessuna idea Deva?
Io sarei particolarmente interessata al discorso analisi sistemiche, ma sottolineo che anche per me ogni cosa può andare, poi io credo tantissimo nella 'sincronicità' e dunque potrebbe benissimo essere che quello che emergerà mi offrirà 'in ogni caso' spunti anche personali.

alla prossima





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a cura di solerossella
inserito venerdì 16 settembre 2011
Ciao Alix
mi hai fatto morire dal ridere!!!!!!!
continui a chiamarmi Solesorella...questa mattina pensavo fosse un errore di battitura, ma ora lo rivedo e dico...ahahahaha!!!!!!!!!
comunque bello come nick!!!!!!!!!!!
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a cura di deva
inserito venerdì 16 settembre 2011
ciao Alix


Per quanto riguarda il nuovo argomento...mi rimetto a voi.

ciao lara
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a cura di ALIX x Lidia
inserito venerdì 16 settembre 2011
Mi sono ricordata che avevo anche proposto di fare una discussione su possibili ipotesi riguardo il nuovo pianeta ERIS.

Approfitto per darti un salutone anch'io Lidia.
Pensa che questa notte ho sognato tra le altre cose che stavo parlando con te al telefono e tu avevi un fortissimo raffreddore, forse uno stato influenzale.
Chissà cosa può significare questo strano sogno!?

Se posso esprimere un primo parere, per ora trovo più interessante la proposta di Solesorella, invece con la mia Luna Capricornica e Eris in 1a dove staziona anche Marte devo dire che l'argomento 'femminilità' ,seppur sicuramente intrigante, lo sentirei davvero pochetto!

baci
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a cura di ALIX x Deva
inserito venerdì 16 settembre 2011
Gli attacchi di panico sò perfettamente 'come' sono perchè ,come avevo raccontato in uno dei primi post, ne ho sofferto anch'io dai 24 ai 26 anni circa.
Ne prima ne dopo è succcesso mai più, dato che allora non mi interessavo di dinamiche psicoastrologiche non saprei spiegarmi da che cosa furono scatenati e la motivazione per cui sparirono.
Paura della vita? Probabile....ma direi più esattamente di 'come si presenta la vita' non dell'Essenza della Vita in se.
Da autentica nettuniana tendo a sentire restrittivo il peso e il limite della materialità, inoltre a me il Mondo per come è non piace proprio, dunque mi spaventa esserci, per questo tendo a volermi sentire protetta e circondata da certezze almeno per quanto possibile.
Infatti i problemi nascono esclusivamente quando non mi pare che queste condizioni, pur in tutta la loro 'ovvia' parzialità, siano presenti.
Per il controllo, credo che le persone facciano più dei 'tentativi di controllo' proprio per ragioni di autorassicurazione, ma è evidente che è improbabile poterlo esercitare del tutto.
Si stà tuttavia affermando, molto velocemente, questo nuovo pensiero basato sull'unione di 'scienza biologica e spiritualismo' che in effetti noi avremmo 'si' delle 'reali'autentiche 'vere' possibilità di controllo sulla nostra vita e sugli eventi purchè iniziamo a 'pensare' in un certo modo.
Se vuoi trovi l'espressione di queste nuove teorie nel libro: 'La biologia delle credenze' di Bruce Lipton.
Personalmente l'ho trovato straordinario, perchè pur basandosi su teorie scientifiche ha in se un nuovo tipo di coscienza agganciata a filosofie spirituali.
Verso la fine c'è anche un'interessantissima teoria di ciò che sarebbe in versione quantistica ciò che accade esattamente all'Anima, quello che dopo Morti rimane del SE e come e quando potrà riesprimersi e