Giove: il ponte per il mondo trans-personale
inserito il mercoledì 30 novembre 2011
Cari amici,
vedo che le discussioni continuano e che vengono fuori cose molto interessanti dai vostri commenti. Non sempre riesco a partecipare come vorrei ma in ogni caso, sappiate che vi leggo ... sempre.
Molti di voi avevano chiesto di parlare di Giove ... e quindi, propongo come nuovo tema di discussione questo simbolo.
Giove è un pianeta che, come domicilio principale Sagittario, si pone proprio tra la Vergine (realtà immanente Mercurio) e i Pesci realtà trascendente Nettuno).
Questa posizione mi ha sempre fatto pensare che il suo simbolo sia importantissimo per cominciare ad approcciare quel mondo che prima è invisibile e che, per la coscienza, non è facile da approcciare ed è proprio attraverso le incursioni di Giove che diventa percepibile ... o meglio ancora, visibile attraverso le intuizioni e l'immaginazione che lo illuminano. Giove poi fornisce la capacità di interpretare i sogni cogliendo cose il significato simbolico di ciò che arriva dal mondo dei due principali pianeti trans-personali, ovvero Nettuno e Plutone.
Giove rappresenta la possibilità per la coscienza di rendere visibile e spesso in modo folgorante ciò che giunge dai regni dei suoi fratelli Poseidone e Ade (che, come vuole il mito, vengono da lui liberati dopo la lunga fase di inghiottimento da parte di Saturno).
Cosa, al di là di quello che dice l'astrologia, Giove permette di percepire cosa c'è al di là della coscienza, di intuire e di cominciare a dare un senso alle emanazioni di quel mondo che la coscienza ritiene pericoloso e che quindi rinnega in un certo senso, Giove ci consente attraverso il coraggio e la fiducia di cominciare ad esplorarlo, avventurandosi al suo interno ed illuminandolo attraverso i flash che ci fanno vedere qualcosa.
Possiamo partire da qui ... e poi parlare del grande Zeus che ha un mito interessantissimo e molto variegato.
Un saluto Lidia
 
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I VOSTRI COMMENTI A QUESTO BLOG ( 167 )

 

a cura di ALIX
inserito lunedì 23 aprile 2012
X Ibiscus:

ho colto per caso il tuo post, dato che ormai ci siamo tutte trasferite sull'ultima discussione sul Femminile......
Su quella seguente a questa "Gli aspetti di Giove" credo che forse puoi trovare qualche riferimento agli aspetti Giove Saturno.
Ti ricordo che, per quanto gli aspetti dinamici possano significare una difficoltà in più ad 'integrare' i 2 principi, opposizioni e quadrature non sono necessariamente sempre difficili e negative, anzi a volte la 'reazione' all'aspetto stesso è proprio quella che crea alcuni vantaggi o benefici!!!
Con l'opposizione forse è un pò più semplice, la quadratura crea blocchi più consistenti ma comunque anche quella non è sempre da temere.
Leggi anche 'risoluzione dinamiche'......il sostegno ai pianeti in quadratura lo puoi trovare anche nei pianeti che fanno con essi trigoni.

Ciao ciao
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a cura di Ibiscus
inserito lunedì 23 aprile 2012
Ciao, mi accodo alla lunga discussione su questo Padre degli dei non sempre benevolo, non sempre facile a vedersi.
Di nuovo, mi accodo a coloro che fanno fatica a percepirlo chiaramente. Nonostante il mio ascendente Sagittario.
Forse perchè il mio Giove in II è in Pesci, o forse ancora di più perchè è quadrato da un certo signor Saturno (signore del mio Sole capricorniano) in Sagittario in XII.
E poi, c'è Nettuno signore dei Pesci e della casa XII congiunto al mio Sole.
Un gran caos. Ho sprazzi di comprensione, cito qualcuno di voi dicendo che "tendo a parlare con un tono di voce alto", altrove ho letto che si tende a dare significati affettivi agli oggetti...
Se la casa II è la casa della sicurezza materiale e non, quel Giove mi ha dato la prima fino a pochi mesi fa, non la seconda o forse non come la intendo io. Ma c'è sempre quel Saturno che lo quadra...
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a cura di Kla per Alix -rettifica precedente post
inserito martedì 3 gennaio 2012
Alix, forse il mio precedente post era un po' troppo "sul nettuniano andante" con un'imprecisione grammaticale che può aver reso più oscuro il contenuto.. per cui rettifico leggermente: questo cavo vuoto riemplilo del potenziale spirituale che si può sentire anche quando non si può vedere ... che non si è ancora manifestato nella materia e che al di là del tuo sentire non hai magari neppure ancora delineato nella sua forma.. si potrebbe ricollegare a quello che ti ho detto sul 22 come presupposto per la "creazione divina".
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a cura di ALIX
inserito martedì 3 gennaio 2012
Ah... ho capito meglio si, pensavo fossi preoccupata per un distacco non interiore ma dovuto proprio alla lontananza della persona e dunque alla perdita di quella sensazione rassicurante di protettività, in fondo la Luna rappresenta anche te.
Ho colto però più a fondo, per discussione in corso di là, come tu noti i collegamenti tra il tuo dentro e ciò che si manifesta fuori.

X Kla, grazie delle tue considerazioni, tenete presente che il sogno, come ho indicato, era stato fatto almeno un ventennio fà ,dunque metterebbe in risalto dinamiche in atto all'epoca.
Quindi potenzialmente sono già state più che metabolizzate in tanti modi, non credo abbia più senso rielaborarle ora che ne sono in atto altre di diverso tipo.

All'epoca trovai analisi che riportavano che l'albero cavo poteva simboleggiare una figura paterna carente o un partner protettivo ma visto come privo di integrità....dunque simboleggerebbe anche cose riferibili alla maternità, direi più giustamente alla 'mancata' maternità visto che non ho desiderato figli, il chè è sicuramente riportabile, almeno in parte, al fatto che non sentissi quel partner come completamente 'giusto'.


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a cura di deva
inserito martedì 3 gennaio 2012
@ALIX


No, Alix, non sento la scissione da mio fratello. Sento la scissione tra luna e mercurio.

Intendevo riportare l’analogia tra il mio vissuto interiore delle funzioni luna-mercurio che ad un livello completamente diverso (ma analogico), corrispondono …al rapporto tra mia madre (luna) e mio fratello (mercurio).

In corrispondenza del transito prima di plutone (congiunzione) adesso di urano (quadrato) è avvenuta una profonda trasformazione nel LORO rapporto che coincideva…di pari passo…al mio travaglio interiore legato alla funzione emotiva e razionale.

Mentre scrivo sto realizzando che effettivamente ciò che è avvenuto e sta avvenendo è una SEPARAZIONE delle due funzioni dentro di me (che corrisponde alla SEPARAZIONE tra di loro) che porterà, molto probabilmente, ad un vissuto più autonomo di queste due valenze che prima si condizionavano una con l’altra, limitandosi a vicenda.

Di fatto ho sperimentato prima una esasperazione del razionalismo….adesso un eccesso di emotività….probabilmente sono i passaggi inevitabili verso un maggiore equilibrio.

lara
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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 3 gennaio 2012
Riempilo del potenziale spirituale che si può sentire anche quando non si può vedere questo cavo vuoto ... che non si è ancora manifestato nella materia e del quale al di là del tuo sentire non hai magari neppure ancora delineato nella forma.. si potrebbe ricollegare a quello che ti ho detto del 22 come presupposto della "creazione divina".
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a cura di deva
inserito martedì 3 gennaio 2012
@ALIX

sono andata in rete è ho letto che il tronco cavo è legato alla maternità...

ciao lara
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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 3 gennaio 2012
Mi viene così da pensare che la cavità potrebbe rappresentare una sorta di mancanza di centro solido, che può essere solo riempito dal sostegno di un'energia spirituale non incarnata nella forma, forse alimentabile dal profondo attraverso qualcosa che si riconnette alle simbologie dello spettro e dei simboli arcaici dipinti sulla caverna.
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a cura di ALIX
inserito martedì 3 gennaio 2012
Grazie Deva, come leggeresti tu la cavità nel centro del tronco della quercia?
E' l'unico particolare di questo sogno che mi ha sempre lasciato un 'impressione con un chè di oscuro.
Lo spettro anche poteva esserlo ma l' ho invece sentito come un simbolo più che altro 'enigmatico' come un qualcosa che risale a molto indietro nel tempo.
Il buco nero invece era un particolare che sembrava una 'falla' nel contesto.


Caspita, ecco perchè anche tu hai delle strabilianti qualità che parevano proprio logico matematiche come mi pare di averti già detto.....ma siete gemelli?
O per caso vi assomigliate parecchio anche fisicamente?
Perchè sentire questa 'scissione' così intensamente vi fà quasi sembrare più strettamente legati che nel comune.
Ma poi è un transito di trigono, più che di scissione si potrebbe parlare di una reciproca grande spinta evolutiva veramente.
Nel senso che il rapporto di fondo resterà lo stesso credo pur essendoci distanza fisica.
Ti volevo già dire, dato che pare connesso al tuo momento, che l'onda di frequenze in arrivo con le future potenziali eruzioni solari potrebbero enfatizzare, in persone predisposte, la sensazione di 'eruzioni emotive', di potenti e destabilizzanti scombussolamenti vari, che di fondo farebbero parte esattamente della 'spinta' in avanti.




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a cura di Kla per Deva
inserito martedì 3 gennaio 2012
Bello Lara.... è tempo di lavorare sulle emozioni... mai pensato di fare un po' di bioenergetica?
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a cura di deva
inserito lunedì 2 gennaio 2012
ciao ragazze

ho bisogno di riportare delle riflessioni legate a questo transito di urano su luna-mercurio e di tutte le sue potenti ...trasformazioni...tra l'altro sono legate agli approfondimenti dell'ultimo periodo.

Ditemi cosa ne pensate....

La mia luna mercurio è in stretta analogia con il rapporto tra mia madre e mio fratello. Un rapporto molto morboso (quadratura di plutone) da parte di mia madre che ha creato dei problemi a lui.

Fatto sta che con il transito di plutone che ha cong. la mia luna e poi con il transito di quadratura di urano, il loro rapporto ha subìto un radicale cambiamento perchè mio fratello si è trasferito all'estero prima temporaneamente come volontario mentre adesso invece ci lavora stabilmente.

Non vi dico le tragedie di mia madre...comunque, tornando alle analogie tra aspeti rdx e vita reale... ho sempre vissuto la luna "protetta" da mercurio. Come vi è ben noto, la mia razionalità è sempre stata predominante. Probabilmente avveniva un processo di razionalizzazione che "rimuoveva" tanti contenuti emotivi.

Adesso che nella vita REALE....mio fratello si è separato da mia madre....anche il mio mercurio si è "separato" dalla luna....e stanno emergendo paure di ogni genere, un ansia che non vi dico.

E' come se un tappo fosse stato tolto e stesse emergendo di tutto e di più.

La cosa si è evidenziata soprattutto con il transito tornato diretto di urano che poi andrà ad esaurirsi questa primavera, perchè nei mesi precedenti, c'è stata invece un esasperazione della razionalizzazione.

Adesso mi sento terribilmente aperta e vulnerabile e indifesa.

So che è una cosa bella, che devo lasciare accadere....ma è anche molto, molto intensa, potente e destabilizzante.

n.b. giusto per chiarire il quadro delle analogie. Mio fratello è laureato in fisica matematica...e lui è VERAMENTE super razionale.

ciao

lara









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a cura di deva
inserito lunedì 2 gennaio 2012
@ALIX

bellisimo sogno, Alix...!!

Nel tuo sogno ci sono simboli archetipi atavici.

La quercia centenaria frondosa con le radici che si estendono ....mi fa pensare al simbolo stesso della vita. La caverna è il femminile....il serpente è il maschile....lo spettro è la dimensione spirituale.

Il lago immobile è forse l'incoscio ...o forse, meglio, la dimensione trascendente, vista la presenza del tempio fatto di cristalli.

L'arcobaleno è un altro simbolo potente a livello trascendente perchè è il collegamento tra cielo e terra, fra la dimensione umana e quella divina.

ciao lara


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a cura di Kla per Alix -risposta n.2
inserito lunedì 2 gennaio 2012
Si potrebbe dire che stiamo entrando in un vortice....

Ma che dici Alix, io sono un 8 ricordi? Il numero resiliente capace di risorgere dalle ceneri!:) Comunque sì, se ti ricordi prima di novembre avevo molte più difficoltà dal punto di vista "psicofisico" ... poi c'è stata la ripresa e in seguito un abbassamento con andamento un po' altalenante ma tendenzialmente verso l'alto ... ora una scossa che voglio prendere come opportunità e la consapevolezza che prima o poi giungerò finalmente al termine del famoso "periodo di convalescenza" di questa oscillante risalita ..con l'attenzione di non caderci come spesso mi accade per leggerezza in certi 'potenziali' "massacri energetici"..

Bella, bella la discussione sul femminile ... io la sostengo sempre! Ma entriamo nel pieno di quella di giove prima..

Ciao cara
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a cura di Kla per Alix -risposta n.1
inserito lunedì 2 gennaio 2012
L'aurora boreale....
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a cura di ALIX
inserito lunedì 2 gennaio 2012
Esatto Kla, hai avuto un'intuizione magnifica, pare che proprio assecondare il 'movimento' costantemente, sia la chiave di volta.
Perchè tutto tenderà a 'cambiare' rapidamente perciò, sia nel privato che nel pubblico, si assisterà ad un avvicendamento di eventi sempre più 'veloce'.
Il cambiamento infatti scientificamente ha un andamento 'esponenziale' quindi sono sempre più ravvicinate le evoluzioni di qualsiasi tipo.
Faccio un esempio,solo un secolo fà l'introduzione di innovazioni richiedeva tempo per raggiungere un ampio collettivo ora in poco tempo il progresso tecnologico è avanzato in soli decenni, tra poco potrebbero volerci pochi anni, poi basterà qualche mese per ribaltare situazioni, ogni settimana in un futuro molto prossimo potrebbe essere fonte di mutazioni.
Lo stesso spiritualmente pare..... così dicono, così si sente nell'etere.....
Chi starà fermo e aggrappato a qualsiasi situazione, pratica,fisica, interiore, ideologica, allo status quò precedente, si sentirà messo alla prova.

A proposito del tuo 'cane di Pavlov' mi viene in mente di aver trovato un articolo che si chiedeva il perchè certe persone finiscano per non utilizzare i potenziali nonostante siano arrivate ad una comprensione di un certo tipo, io penso che sia riferibile ad una situazione del tipo gabbia di Pavlov con scariche elettriche, quando una persona continua a sentirsi massacrata dalla vita , anche se la sua comprensione cresce, fisicamente finisce che non ce la fà più ad approfittare del 'cancello che gli viene aperto'per mancanza di energie.

Per rispondere a Deva sul nuovo argomento, io tendo a seguire gli estri del momento, e se parlassimo di Sogni e intendo Notturni???
Il fatto è che probabilmente questo argomento richiederebbe interventi costanti di Lidia......dunque.....
Vogliamo recuperare la proposta di Kla sul femminile???
Dì anche tu Lara le tue preferenze possibili.....


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a cura di ALIX
inserito lunedì 2 gennaio 2012
Deva, ti rispondo di quà dato che l'argomento include sia i Grandi Sogni ( x via del mio giove congiunto nettuno che per me è sempre stato come un 'ponte' con quello che viene definito il 'numinoso') sia discorso radici.
Dopo se non ci saranno altre argomentazioni Gioviane o ad esso collegate sentiamo le nuove proposte.

Ti e vi descrivo uno dei miei Grandi Sogni, quelli che spiegavo hanno caratteri di particolare intensità emzionale.
Tu Kla Sole chi vuole introdursi può darmi la sua interpretazione......se Lidia anche potesse!!!
Non è un sogno recente và precisato, ma credo fatto più o meno verso i 33 anni, quindi descrive un processo elaborativo in atto allora.

Vedo un cielo di nuvoloni bianchi e scuri dai quali traspare una luce intensa dorata.
Sembra un pò uno di quei quadri che nel passato descrivevano l'arrivo tonante dei 'carri degli dei'.
Su un promontorio in alto c'è una enorme quercia centenaria molto frondosa con un grande tronco che però ha una cavità al centro.
Sotto il prato di erba verdissima che si stende intorno vedo una caverna dove scendono lunghissime le radici contorte della pianta.
Nella caverna c'è uno 'spettro' una forma astrale incorporea e sulle pareti dei simboli che sembrano gli antichissimi geroglifici di una scrittura sconosciuta.
Sopra vicino alla quercia c'è un cobra arrotolato sempre di colore verde, con il capo eretto coronato di una Corona d'Oro che pare guardare molto lontano verso una vasta distesa d'acqua.
Non è il mare, pare più un lago immenso di cui non si vedono i confini.
L'acqua è calma, solo qualche leggera increspatura e il lago è pieno di stelle luminose come se fosse il cielo.
In lontananza forse in mezzo al lago sorge una alta montagna o una costruzione, un tempio oppure chissà cosa, che pare appena emerso, fatto interamente di cristalli risplendenti.
Dietro ad essa un arcobaleno completo di tutti i colori semicircolare che emette una frequenza sonora.

Inutile dire che sogni con un'aura così 'grandiosa'non solo si ricordano come stampati al risveglio ma lasciano anche la sensazione di aver toccato quasi 'palpabilmente' il trascendente.

Ecco,naturalmente al tempo cercai di approfondirne il più possibile l'interpretazione sotto tutti gli aspetti.
Dato che ora ho modo di sottoporlo alla vostra 'consulenza' mi piacerebbe sentire anche i vostri personali pareri interpretativi.

ciao e felice inizio d'anno a tutte.
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a cura di Kla per Alix
inserito domenica 1 gennaio 2012
Se è vera la tua intuizione rispetto all'ineluttabilità di Y è come se fossimo sempre più invitati all'abbandono delle aspettative verso il risultato fidandoci e assecondando questo movimento interno spontaneo ... ho la sensazione che se lo ignoreremo, rispondendo alle reazioni e ai movimenti più superficiali.. saranno sempre più guai.. perlomeno queste sono le mie speculazioni da totale ignorante e che si basano esclusivamente sulle tue supposizioni.
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a cura di ALIX
inserito domenica 1 gennaio 2012
E così....ci siamo, al fatidico 2012.

Lasciando perdere tutte le profezie e leggende nate intorno a questa data di fine ciclo, sapete che la grande importanza di questo anno nasce essenzialmente dal fatto che saremo protagonisti di un 'Evento Cosmico' più unico che raro che si verifica solo ogni 26.000 anni???
L'allineamento del nostro sistema solare con il centro della galassia.

Che possa portare qualche luminosa intuizione sulla natura di Y ?
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a cura di Kla
inserito sabato 31 dicembre 2011
nel precedente post mi ero dimenticata di mettere la firma..
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a cura di Per Deva
inserito sabato 31 dicembre 2011
:) sono scelte che comportano coerenza interna e coraggio per l'eventualità di ritrovarsi soli dato che non comportano un agire per il risultato, calcoli o meccanismi alla cane di pablov ... si sa da dove si parte ma non si sa dove si arriva
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a cura di deva
inserito sabato 31 dicembre 2011
Kla

siamo in sintonia. :) ...volevo augurare qualcosa si simile...quindi...vediamo....

AUGURO A ME STESSA E A TUTTE VOI nel 2012

di essere in ASCOLTO, attente...presenti...affinchè non ci sfugga nessun preziosissimo attimo di...VITA...!!!!

baci baci baci

lara
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a cura di Kla
inserito sabato 31 dicembre 2011
Grazie Rossella, auguro a tutti di abbandonare i meccanismi che ci allontanano dall'essenziale.
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a cura di solerossella
inserito sabato 31 dicembre 2011
AUGURO uno splendido 2012 a tutto il gruppo del blog...con la speranza - parola quanto mai attinente e a me cara - che quest'ultima non ci abbandoni mai viste le difficoltà che il vivere in questi ultimi tempi ci propone...

OTTIMO NUOVO ANNO A TUTTE\I

Rossella
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a cura di ALIX
inserito giovedì 29 dicembre 2011
Sempre che sia corretto avevo trovato che partendo dal primo chakras DO a seguire.... RE MI FA SOL LA SI.
Perciò il secondo sarebbe RE.

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a cura di Kla per Alix
inserito giovedì 29 dicembre 2011
Nei rapporti possono manifestarsi queste evoluzioni ma intendo un'altra cosa: dimmi se ti torna che c'è un nucleo 'essenziale' in qualsiasi essere umano col quale possiamo risuonare ... poi è ovvio che ci legheremo di più con chi sentiamo più forti queste vibrazioni di risonanza nell'essenziale.

Grazie per il MI;) ..anche se in realtà i riferimenti che mi erano stati fatti al secondo/terzo chakra, probabilmente più secondo.
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a cura di ALIX
inserito giovedì 29 dicembre 2011
Non lo sò sai Kla, credo che quello che dici sia una cosa molto 'rara'da riscontrare e dunque 'preziosissima'...... mi è tornato in mente il ricordo di un ragionamento che facevo tantissimi anni fà con una mia vecchia amica che operava in campo musicale......mi ricordo che ero davvero stupita dal fatto che le note fossero solo 7 eppure dessero forma a miriadi di 'composizioni' tutte diverse.
A volte si può captare qualche 'accordo' similare o perfino 'uguale' ma la composizione totale si esprime in modi sempre differenziabili.
Anche noi abbiamo come 7 note all'interno, ad ogni chakras ne corrisponde una, quindi le sonorità oltre a poter essere una quantità infinita è probabile che siano soggette a continue 'variazioni', dunque continuare a risuonare in armonia o assolutamente all'unisono tra soggetti non penso sia così diffuso, specialmente per il tipo di ambiente disturbante , stressante, caotico, in cui siamo costretti a vivere.
Forse il certi luoghi più puri e silenziosi la cosa viene naturalmente più favorita.
Quando si stà insieme bene si tende ad armonizzarsi ma l'armonia può anche venire meno, oppure la distanza o il passare del tempo con le sue diverse esperienze per ognuno può mutare la 'frequenza' di qualcuno con cui ti sei trovata in sintonia in passato.
Vero che se c'è qualcosa di più profondo dura di più anche oltre tempo e qualsiasi distanza ma perchè le persone stanno probabilmente evolvendo nella stessa direzione perciò le frequenze e le note continuano a rimanere similari anche nel cambiamento.

Giusto per curiosità tematica la nota associata al tuo 3° chakras, quello che dici sia più sofferente, sarebbe il MI.
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a cura di Kla per Alix
inserito mercoledì 28 dicembre 2011
Credo che passino le risonanze che si fondano su aspetti di superficie non autentici nel senso di non essenziali, poi certo che ci serviamo anche di quelli per esprimerci, ci mancherebbe, tutto fa brodo e guai a non utilizzare l'utilizzabile ... rimangono quelle altre di risonanze, autentiche e più profonde, se non vengono ignorate: credo che se esistono esperienze di rapporti umani molto belli è perché si basano su queste ultime .... possono mutare nella forma/perdere feticci accessori ma non muoiono.
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 28 dicembre 2011
Lidia, sai che la tua supposizione che Y può essere qualcosa che collega il nostro sistema solare ad altri sistemi mi ha ricordato qualcosa.....
Di recente devo aver letto un articolo che potrebbe interessarti a questo proposito.....
forse di un sistema con un'altro sole con un pianeta che potrebbe intersecare le nostre orbite o con un pianeta nel nostro che sarebbe un residuato di quest'altro sistema.
Chissà se riesco a focalizzare in memoria per ritrovarti il riferimento.....

Concordo sulla incredibile confusione che è stata creata,del resto per ora sono 2 campi ancora tutti da esplorare.
Tu hai trovato Sedna associata a X a me è capitato di trovarlo associato a Y per via del suo passo di quasi 12.000 anni.
Ho trovato persino e anche chi aveva associato in passato la X proserpina a Nibiru.
Del resto mi pare che all'inizio qualcuno ha messo in dubbio anche l'associazione X con il pianeta che dopo è stato denominato Eris, che ora mi pare ben accolta universalmente.

Bene, grazie, giusto per fare quel pò di chiarezza sul tutto.
Sedna per ora lo lasciamo stare....
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a cura di ilaria
inserito mercoledì 28 dicembre 2011
Auguri cara Lidia! mi son scordata di scriverli nello" Schubert"che spero ti sia arrivato...era un piccolo dono per il compleanno!
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 28 dicembre 2011
Condivido Kla, anch'io devo sentire particolare feeling con insegnante e approccio praticato, se poi ci dovesse essere anche un contatto manuale come nei massaggi, la cosa viene ancora più enfatizzata.
Pensa che ho praticamente una strettissima parente di mio marito che insegna Tai Chi ma non la sento affatto sulle mie frequenze, dunque non sono per nulla attratta dalle sue lezioni.
Con la ragazza con cui praticavo yoga e che faceva anche massaggi ayurvedici invece mi ero trovata benissimo, anche per la sua tonalità di voce per il rilassamento, e nota che, come persone al di fuori della lezione data la notevole differenza di età, non avevamo stabilito partcolari legami di amicizia che non fosse una semplice simpatia.
Giusto per ribadire quanto siano significative le risonanze.
Che poi c'è da dire che possono anche mutare, nel senso che con una persona con la quale ti senti in risonanza per un certo periodo potresti non trovarti più allo stesso modo in un altro passato del tempo.

Mi unisco agli auguri di fantastico compleanno per Lidia, sapevo che è una Capricorno ma non conoscevo la sua data precisa.

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a cura di Lidia
inserito mercoledì 28 dicembre 2011
care amiche,
vi ringrazio degli auguri di Buon Compleanno.. graditissimi.
I miei anni sono tanti ma è interessante il fatto che continuo a non sentirli.. dato che la mia anima continua ad avere dei tratti da adolescente sempre intenta a scoprire qualcosa di nuovo che mi affascini e che mi dia stimoli..
Un abbraccio a tutte Lidia
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 28 dicembre 2011
cara Alix,
non mi sono ancora occupata di Sedna.. perchè, non so ancora bene che significato dare a questo pianeta anche perchè, l'unica persona che ha scritto un libro su Sedna, la tratta a livello della X Morpurghiana.. e, a mio avviso, c'è ancora molta confusione e non so dire che significato può avere.
Ne sto lavorando uno alla volta per cercare di non fare confusione....
Non so dirti se Y potrebbe essere il NIBIRU sumerico anche perchè, in quel caso, si tratta di un pianeta (ammesso che di questo si tratti) che passerebbe ogni 2400 anni circa il che mi fa pensare più a qualcosa che simboleggia la precessione degli equinozi e il cambiamento di era..
Senza dubbi ho ancora molte difficoltà a pensare a Y che, non vedo tanto come pianeta ma come principio vitale, come energia vitale e cosmica che potrebbe collegare il nostro sistema solare ad altri sistemi.. ma, sinceramente, non ho affatto le idee chiare.
Un saluto Lidia
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a cura di deva
inserito mercoledì 28 dicembre 2011
Anche da parte mia, Lidia

tanti, tanti AUGURI per questo giorno speciale.

Ti abbraccio

lara
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a cura di Kla
inserito martedì 27 dicembre 2011
TANTI AUGURI LIDIA!!
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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 27 dicembre 2011
Mi vergogno un po' a parlarne dato che ho raramente problemi fisici di questo o altro tipo mentre ci sono persone che sperimentano quotidianamente disagi di ben altra portata.

Una cosa che potrebbe però interessare è che ha iniziato a passarmi in corrispondenza dell'accensione del diffusore di olio essenziale con l'olio di canfora (so che occorre stare attenti alle dosi e alle controindicazioni) senza neanche applicarlo -mia madre mi ha anche detto che mio nonno usava la canfora applicandola per questi tipi di problemi.

E' vero un po' tutto quello che hai detto ... pilates non l'ho provato per il discorso che ti facevo e che vale un po' per tutto, cioè che per me è fondamentale l'approccio dell'insegnante più che la disciplina stessa, in più l'idea degli attrezzi non mi attira particolarmente anche perché avendo talvolta difficoltà a coordinare il mio corpo mi sembrerebbe un'ulteriore complicazione.. o forse no.. a volte anche a yoga facciamo degli esercizi complicati a livello di coordinazione proprio per arrivare a staccare la mente e agire più spontaneamente ... boh.. (??)

A presto;)
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a cura di solerossella
inserito martedì 27 dicembre 2011
...domani 28 Dicembre
è nata una stella...la nostra *STELLA*

Tanti sinceri AUGURI di BUON COMPLEANNO cara Lidia
con la speranza che sia un anno pieno di successi,gioie e gratificazioni...oltre che ovviamente di tanto tanto AMORE!!!!!!!!!!!!!
con affetto

Rossella
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a cura di ALIX
inserito martedì 27 dicembre 2011
Kla, mi è venuta in mente una cosa, hai mai provato il Pilates che è una ginnastica posturale o non è indicato per il tuo caso?
Inoltre, sai che per molti tipi di mal di schiena il tipo di 'calzatura' è importantissimo.
Se il piede non ha un' adeguato plantare si ripercuote con dolori alla schiena, mi risulta che anche il tipo di chiusura dentale può influire parecchio, sò che può sembrare strano.
I forti dolori lombari poi spesso sono legati al ciclo femminile, psicosomaticamente pare che siano legati infatti al rifiuto della ' funzione femminile'.
E' che a volte ci si irrigidisce anche per impossibilità a praticare continuativamente movimenti di prevenzione idonei, quando facevo yoga mi sentivo benissimo fisicamente, ora per varie motivazioni non lo pratico da un bel pò e dunque la scioltezza di prima se ne è andata.
Anche facendo comunque del movimento, tipo lavori di giardinaggio,non sono movimenti mirati specificatamente alla cura morbida di un'azione gestuale armonica e dunque mi risultano a volte solo stancanti.

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a cura di Kla
inserito martedì 27 dicembre 2011
Ringrazio nuovamente per gli auguri Lidia e Rossella e Deva che lo aveva fatto precedentemente, me n'ero scordata! L'avevo già fatto con un altro post ma non lo vedo pubblicato.

Mi fa piacere, Lidia, che ti ricolleghi a quanto avevo scritto sulla mia esperienza rispetto al perfezionismo, che in realtà per quanto mi riguarda non avrebbe molte "basi" astrologiche, dato che un saturno in cancro in dodicesima con un solo aspetto a giove-chirone-mc non lo giustificherebbe, inoltre in sesta casa non dovrebbero esserci pianeti dato che venere è molto probabilmente in settima. E' forse una caratteristica "acquisita" dall'ambiente circostante (vergine in seconda) e utilizzata come difesa che poi ho a un certo punto "rigettato". Del resto mi è stato detto da due diversi tipi di analisi corporee che ho il collo-superio (saturno) molto rigido, forse il mio perfezionismo è sempre più stato collegato alla "cosa più giusta da fare". Credo infatti che la polarità che mi caratterizza, essendo poi anche un'uraniana, sia più flessibilità-inflessibilità.

Il blocco mi è durato pochissimo questa volta e a Natale era quasi sparito completamente. Sì, è molto collegato a quello che scrivi ed è una cosa su cui cerco di lavorare. La casa seconda è come ti dicevo vuota, ma il governatore della cuspide probabilmente in leone si trova in ottava in pesci quadrato a nettuno. Sole in pesci in ottava governatore della seconda quadrato al suo pianeta nettuno spiega forse sia questo discorso che quello precedente del "perfezionismo acquisito" per la dialettica pesci/ottava-vergine/seconda. In effetti in tantissime questioni la paura del fallimento ma forse più la sensazione di non avere le risorse per farcela -forse per ideali troppo alti inculcati?- mi ha letteralmente bloccato, anche se alla fine sono una che tenta e ritenta.

Grazie,
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a cura di ALIX
inserito martedì 27 dicembre 2011
Lidia, contiamo sul fatto che il tuo libro stia procedendo bene, un augurio, credo di poter dire a nome di tutte, in tal senso e i ringraziamenti per aver creato questo irrinunciabile blog astrologico che è tanto altro ancora.

Approfitterei per un commento:

Hai notato la coincidenza che a X Eris e Y 12° pianeta siano state attribuite le cosignificanti dei 'cromosomi' X primcipio femminile e dunque Y per conseguenza principio maschile???
Dato che di questi 2 pianeti si sà ancora poco trovo che in rete ci sia un sacco di confusione in merito.
Ho trovato che alcuni associano Y a Sedna che non credo centri davvero niente visto che Y è di là ancora di assere scoperto.
Y è assolutamente il 12° pianeta, quindi probabilmente è il Nibiru della tradizione di archeologia misteriosa di Sitchin che infatti proprio così ( il 12° Pianeta) intitolò uno dei suoi famosi testi.

Detto ciò, ho letto che stai facendo approfondimenti sui significati di Chirone, anche Sedna e il suo mito ti sembrano interessanti o tu lo escludi?

.....e così siamo quasi arrivati al famoso 2012 che poi in realtà, visto che si parla di una data di fine ciclo finale di dicembre, sarebbe quasi come dire che l'anno davvero più significativo per il 'sentore palpabile' di un nuovo inzio ciclo sarà poi nel corso del 2013.
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a cura di Lidia
inserito martedì 27 dicembre 2011
care amiche,
mi scuso se sono in arretrato nel leggere i post.. dico due cose su quanto scritto.
Il perfezionismo è una dinamica Saturniana, molto collegata a valori di casa sesta e da Vergine..
Il perfezionismo in realtà è un meccanismo di difesa che protegge la persona che ha paura di qualche fallimento.. per cui, siccome non c'è sicurezza, si preferisce adottare l'idea che molte cose non si fanno in quanto non si è perfetti.. ma, in questo modo, non ci si testa mai fino in fondo e non si può neppure conoscere realmente le proprie capacità.. e neppure le difficoltà che, eventualmente, potrebbero superarsi..

Invece, il mal di schiena nella zona bassa (lombare) è molto collegata al radicamento e alle sicurezze di tutti i tipi, comprese quelle materiali.. In pratica, ha significati da casa seconda.. la persona che ne soffre in genere è spaventata dal futuro.. ha paura di non avere risorse sufficienti.
Forse devi lavorare su questa paura.
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito lunedì 26 dicembre 2011
cari amici,
mi scuso per non aver più partecipato e per non avervi fatto i miei auguri di Natale ma, non riuscivo più ad entrare nel blog semplicemente entrandoci dal mio sito; ho pensato che fosse un problema del sito, poi del server.. e, sinceramente non so ancora adesso quale è il problema tuttavia, ieri mio figlio mi ha trovato un modo alternativo per accedere e quindi, eccomi qua.

Spero che abbiate tutti trascorso un buon Natale e che vi stiate preparando a salutare il 2011 per accedere al fatidico 2012.

Da parte mia leggerò i vostri messaggi e cercherò di rispondere.
Un abbraccio a tutti Lidia
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a cura di solerossella
inserito domenica 25 dicembre 2011
Auguro a tutte voi ragazze e a Lidia che ci ospita con tanta generosità...
un Felice Santo Natale...pieno di calore umano e tanta tanta serenità nel cuore!!!!!!!!!

p.s. a risentirci prestissimo per il proseguo delle discussioni!!!!!!!!!!!

ancora tanti *AUGURI*

Rossella
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a cura di Kla
inserito sabato 24 dicembre 2011
errata corrige! non c'entra un cavolo!! il blocco alla schiena era stato tra l'anno 1 e l'anno 2!

2 svarioni di seguito.. :(
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a cura di Kla per Alix e tutte
inserito sabato 24 dicembre 2011
Grazie per l'informazione sui palindromi! Personalmente trovo interessante approfondire nuovi percorsi ma credo sia fondamentale l'approccio con cui vengono proposti: per esempio quello dell'autore di fama internazionale a cui mi riferivo, pur non essendo propriamente deterministico, lo sento comunque lontano da quello di questa astrologia umanistico-psicologica proposta da Lidia e da come credo la intendiamo noi. Si possono comunque trovare spunti molto interessanti e in effetti una volta ogni tanto mi capita di ritornarci ma ho compreso, proprio perché l'ho sperimentato con l'astrologia, che conta più un approccio "non ingabbiante" della disciplina stessa. Poi, ovvio, nel momento in cui ho per esempio conosciuto e fatta mia l'astrologia proposta da Lidia Fassio mi sarà più facile affrontare quella della Morpurgo senza farmi spaventare da certe constatazioni! Con una prospettiva più psicologica è invece l'approccio del numerologo Guido Rossetti, solo che anche lì, al di là dell'approccio junghiano, ho riscontrato più una presentazione delle potenzialità in funzione di fare proprio l'archetipo piuttosto che un approfondimento come quello di Lidia che ti consente di fare agganci con possibili nodi problematici e connessioni con particolari dinamiche interne. Dovessi consigliare a qualcuno dei riferimenti numerologici non suggerirei altri autori oltre a quest'ultimo per evitare l'interiorizzazione di "distorsioni interpretative" che partono da approcci anche lievemente -ma a maggior ragione "subdolamente"- deterministici.

Pensando invece al mio blocco alla schiena, mi sono ricordata che l'ultima volta mi era capitato 6 e non 5 anni fa ..in realtà nel momento di passaggio tra l'anno 9 e l'anno 1.. il cambiamento del ciclo dei nove anni.. speriamo anche quest'altro sia collegato ai cambiamenti in arrivo nell'anno 8-karmico-2012!! L'anno della materializzazione! (per gli aspetti previsionali non si considera solo l'anno ma certo, dà una sua connotazione particolare anche se io credo, essendo così generale a differenza dei valori astrologici, molto diversa a seconda dei casi)

Rispetto al mio giove/chirone mi viene in mente che saturno in cancro dalla dodicesima che quadra il tutto dia una spiegazione al fatto che abbia avuto difficoltà a pensare a questa reale possibilità ... dato che fin da piccola mi cadevano spesso le cose dalle mani e in famiglia la cosa veniva sottolineata con toni che non andavano tendenzialmente a rassicurarmi delle mie capacità di padronanza manuale.


Per tutte riporto una citazione del Dalai Lama molto gioviana: 'Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo'.


Tanti cari auguri di momenti sinceri ragazze!
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a cura di ALIX
inserito sabato 24 dicembre 2011
In realtà Kla la numerologia non l'ho approfondita granchè, è stata una delle numerose materie di cui mi sono interessata perchè facente parte di tutta una serie di interessi alternativi collegati tra loro.
Mi limito a considerare il numero della data di nascita per via di quel discorso che ti avevo accennato, però per esempio non ho mai considerato valida la numerologia associata al nome o al nome della via di residenza e cose simili.
Ti avevo piuttosto inserito un post x i palindromi che però è saltato, per farla breve mi ero ricordata che erano molto usati come numeri magici nei 'talismani', dato che molti talismani venivano creati anche con parole palindrome, leggibili da sopra a sotto da sinistra a destra e viceversa.
Un post di Cilly mi aveva fatto rammentare di aver trascorso un periodo di consultazione I Ching, talmente lontano ormai che me ne ero persino 'totalmente' dimenticata.
In effetti per quanto mi riguarda all'inizio della storia sono stata più che altro un'appassionata di 'Misteri' di tutti i tipi possibili e tutte le cose che potevano avere quel chè di fascino 'enigmatico' attraevano la mia attenzione.
Però come tutti avevo e ho delle preferenze, inoltre per alcune cose c'è stata una veloce evoluzione delle stesse a favore di altre che poi si sono più consolidate.
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a cura di Kla per Rossella e chi si interessa di numerologia
inserito venerdì 23 dicembre 2011
Aggiungo una cosa per Rossella, che è appassionata di numerologia e che mi ha suggerito di valorizzare l'energia delle mani e attraverso esse di tutti quegli aspetti concreti che potrebbero portarmi a valorizzare le mie risorse concrete per poter così esprimere pienamente le mie potenzialità. Io sono un 5 all'espressione (5 all'anima e 9 persona) e sul sito di un noto numerologo di fama internazionale che forse anche tu conosci viene suggerito al 14 karmico, che io avrei o all'anima o all'espressione a seconda del tipo di conteggio, all'europea o all'americana, di centrarsi assolutamente attraverso una routine e pratiche che lo mantengano entro i limiti materiali che così facilmente tende a infrangere: questa è la chiave del suo "successo". Altra cosa che ricordo viene consigliata è di tenere un obiettivo 'alto', di non abdicare mai alle grandi aspirazioni insomma (da questo punto di vista non c'è problema!).

Sarebbe bello fare ogni tanto dei raffronti astropsiconumerologici! Anche Alix ricordo che se ne interessa o perlomeno ha approfondito alcuni aspetti ..Deva.. manchi solo tu!!

Ciao, a presto!
Kla
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a cura di Kla per Alix e tutte
inserito venerdì 23 dicembre 2011
D'accordissimo con la tua analisi rivolta a Deva, la trovo molto calzante: nettuno fa avere la percezione che ci sia un collegamento tra tutto.. giove lo mostra chiaramente (giove anche come chiarezza) e soprattutto sinteticamente..

Per le mani sì, dicono che non c'entri affatto la preparazione professionale.. sai Alix, per la seconda volta nella vita e dopo 5 anni, anche se in effetti non ricordo se mi sia successo in forma lieve altre volte, ieri sera ho iniziato ad avvertire un blocco alla schiena, parte bassa, ... prima non sono riuscita perché mi sono ritrovata in un'altra faccenda affaccendata, ma ho intenzione di provare a tenere la mano dietro la schiena per vedere se riesco a risolvere la cosa.. perlomeno a ritornare a camminare senza la schiena troppo piegata..:( Mi fai venire in mente che l'amico che mi fece per la prima volta il tema natale e che avvertiva egli stesso il 'prana' nelle mani -me l'aveva anche fatto sentire e in effetti l'energia era diversa dal semplice calore-, credo avesse ipotizzato che potessi io stessa averne lo stesso accesso ... solo che avendo avuto a lungo mani fredde -anche se negli ultimi anni meno e non provo più alcun disagio ..forse da quando faccio yoga?- non ho mai pensato a questa potenzialità e alla sua reale applicabilità.

Rispetto alla riflessione sulla componente leone grazie davvero ... in effetti ho spesso difficoltà a tirar fuori quelle parti di me per un semplice motivo che con l'"abitudine" credo di aver anche reso in qualche modo "inconscio" ... cioè spesso, spessissimo, l'esternarle ha attirato fortissime invidie o antipatie, che col mio marte-nettuno (per semplificare) mi è sempre stato difficile affrontare senza soccombere cadendo in un vortice di negatività -nei casi più gravi, ovvio. Quindi finisco in alcune situazioni per non mostrare certe mie potenzialità laddove potrebbero "essere prese di mira". La cosa potrebbe anche essere collegata a un'insicurezza fisica legata all'aver portato il busto, ricordo che mia madre mi chiese, appena messo il busto, perché con le mie compagne che ripassavano/insegnavano i passi di danza appresi al corso io mi atteggiassi in modo volutamente impacciato, quasi mi vergognassi, quando prima di sapere che avrei dovuto portarlo il mio sogno era di imparare a danzare.

Il perfezionismo, che parrebbe un mio tema emerso dai laboratori che frequento (in realtà la dialettica perfezione/imperfezione - flessibilità/inflessibilità) lo potrei forse, seguendo il tuo implicito suggerimento, incanalare in pratiche di quel genere, che partono, a differenza del perfezionismo inculcatomi dalla mia famiglia, dall'interno.

Scusate infine se parlo spesso delle mie esperienze personali (a parte con Alix che mi offre i suoi pareri con estrema disponibilità), ma avendo per lungo tempo avuto difficoltà a farlo -addirittura in passato sentivo come tabù il solo parlare della mia situazione lavorativa- e anche recentemente essendomi spesso bloccata a un corso sull'autobiografia, sfrutto molto volentieri questa straordinaria opportunità che ci offre Lidia insieme a questo sito. E' una forma di terapia, integrando i vari tasselli della propria storia attraverso l'astrologia che già di per sé, come illustrava Deva riferendo delle pratiche proposte da Jung, ci aiuta a trasformarci attraverso gli archetipi.

Ciao ragazze,
Kla
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a cura di deva
inserito venerdì 23 dicembre 2011
@ALIX

In realtà credo che sia un "circolo virtuoso"...cioè io ho SEMPRE visto un riflesso tra ciò che vivo nella vita concreta e il mio mondo interiore...sempre...anche prima dell'astrologia. Infatti quando ho incontrato l'astrologia (per come la intendiamo noi) ho scoperto uno strumento che mi permetteva di vedere queste connessioni in modo più elaborato...ma io le vedevo già prima.

Quindi...è così, Alix...non credo che potrebbe mai succedermi qualcosa che non è contemporaneamente dentro di me. Forse potrei non CAPIRLO subito....ma per me questa connessione è certa .

Ho letto una bella storiella riguargo alla connessione DENTRO/FUORI...si intitola ...l'uomo della pioggia.

In un villaggio non pioveva mai e nonostante tutti gli interventi possibili di maghi e stregoni niente cambiava.

Finchè è stato chiamo appunto "l'uomo della pioggia".

Ha chiesto di ritirarsi in un luogo isolato e ci è rimasto per due giorni..il terzo giorno inizia a piovere.

Gli viene chiesto cosa ha fatto e lui dice...niente.

In sostanza quel luogo era in squilibrio, per quello non pioveva da tempo. Nel momento che è arrivato lui, con la sua grande saggezza ha portato la sua armonia interiore in tutto il villaggio riportando l'equilibrio e ...anche la pioggia.

Per quanto riguarda la resa, per me ha coinciso col transito di nettuno su marte.

Beh...a questo punto inizio con gli auguri...chissà domani se riesco a collegarmi (ma mi sa di si ehh...eh...)

BUON NATALE ragazze....grazie per le stimolanti discussioni di questi mesi e grazie per aver sopportato gli eccessi legati al transito di urano...eh...eh....

baci lara
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a cura di ALIX
inserito venerdì 23 dicembre 2011
X Kla, si, perchè no, io penso ci siano persone che anche se non seguono necessariamente certi interessi o non praticano specificatamente tali terapie energetiche abbiano qualche 'dono' alle mani, forse non sviluppato ma che sensibilmente si 'avverte al tocco'.
Per esempio conosco una parrucchiera che credo assolutamente abbia questa qualità.
Interessante il tuo collegamento al 'perfezionismo' rituale dei gesti Zen.
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a cura di ALIX
inserito venerdì 23 dicembre 2011
Ecco Deva, giusto per comprendere, ma potresti raccontare se ti è mai capitato nella vita reale, un evento grave, un qualcosa che tu ritenessi profondamente ingiusto, una tragedia che mettesse davvero alla prova questa tua convinzione/sentimento di appartenere ad un disegno più grande, dunque come è per tua stessa ammissione in ultima analisi 'giusto' anche se ti ha colpito duro?
Come faresti ad avere la certezza che il tuo 'sentore' non cambierebbe totalmente in caso di disgrazie finchè non sei costretta ad attraversarle e testare a fondo il tuo 'credo'?

Mera curiosità, perchè il semplice sentore di essere come appartenenti a degli schemi più grandi lo hanno anche molte persone che ad ogni modo reagiscono al tutto senza la stessa accettazione fiduciosa a questa specie di 'decisione/volontà' soprannaturale.

Dal mio punto di vista non sò se possa essere imputabile a marte nettuno o nettuno forte o sole congiunto nettuno il tuo modo di vedere, penso che ti indirizzi in questa direzione più quel Giove in 12a.

Ah....per le tue ricerche OBE, tantissimi anni fà avevo conosciuto una persona che dichiarava di poterle ottenere 'volontariamente' ed era credibile, non ricordo tutti i suoi dati ma comunque: Scorpione, urano plutone 12a Vergine, Giove in Pesci, Luna in Cancro 9a o 10a.
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a cura di deva
inserito venerdì 23 dicembre 2011
ciao ragazze

bene...speriamo che la "porta" che si è appena socchiusa, si apra sempre di più. Mi è venuto in mente che se giove è un ponte sul trascendente...mercurio e la porta, perchè se è chiusa quella...non c'è proprio verso di...attraversare il ponte...eh..eh...

Comunque...veramente strane ed emozionanti le "connessioni" di cui vi ho accennato...mi vengono in mente un sacco di considerazioni, ma magari le farò più avanti...con calma...

Per ALIX...no, mai interessata al tantra.

Per quanto riguarda la resa legata alla sofferenza...non so, non è il mio caso, comunque. Credo semplicemente sia legato agli aspetti marte nettuno o sole nettuno o comunque un nettuno forte. La consapevolezza che ci sia una "volontà" più grande di quella egoica.

Io mi riconosco molto nella frase "sia fatta la tua volontà" anche se non sono decisamente credente il un Dio cristiano.

Ma SENTO di appartenere a qualcosa di più grande e che quindi c'è una volontà più grande della mia (e quindi, più giusta in termini assoluti, anche se in termini relativi potrebbe non sembrarlo sempre) che mi guida.

Volontà si può tradurre anche in Disegno.

Credo che la sofferenza che porta alla resa non sia altro la VIA necessaria per quel indiviuo per realizzare la RESA....ma non è sempre necessaria.

ciao lara



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a cura di Kla per Alix
inserito venerdì 23 dicembre 2011
Alix, dici anche la fisioterapia oltre alla pranoterapia..?? Sai, credo che la mia fisioterapista sia un po' strega.. ha delle percezioni azzeccate partendo dal corporeo e dalla sua intuizione.. magari è anche lei senza saperlo un po' pranoterapeuta..
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a cura di ALIX
inserito venerdì 23 dicembre 2011
Credo sia la parte Leonina del tuo adscendente, i Leoni (solari) vengono spesso scambiati da certe persone per soggetti altezzosi e dunque anche superbi e arroganti, anche quando non lo sono affatto, anzi il più delle volte in realtà non lo sono dato che in fondo è un segno molto più sinceramente disponibile di ciò che appare.
La filosofia Karmica imputa questo risultato, al fatto che abbiano in se effettivamente un 'retaggio' di lignaggi prestigiosi, perciò a volte il modo di camminare, di tenere alta la testa e il mento, l'orgoglio, una certa lontananza che sembra trasparire per persone che non ritengono alla loro altezza, l'attitudine ereditata a comandare, li fà ritenere un pò come tu ti sei sentita.
Probabilmente il teatro ti dà modo di esprimere senza timore dei giudizi delle parti di te più 'scenografiche' anche più appariscenti che forse non esprimi.
E' la loro sincerità e onestà di fondo che li fà sembrare arroganti in un sociale più diffuso che preferisce scambiarsi rapporti basati sulla 'falsità', il leone non riesce mai ad essere troppo diplomatico e a volte per coerenza si autodanneggia persino.

Per Rossella, grazie apprezzo molto, quando ti riuscirà più comodo
un bacio
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a cura di Kla per Rossella
inserito venerdì 23 dicembre 2011
Ti ringrazio tantissimo Rossella!!:) Ho sempre pensato anch'io che lo sviluppo delle mie capacità concrete avesse a che fare con l'ariete al mc.. vediamo come riuscirò a seguire la strada che mi hai indicato.. sembrano quasi gesti "zen" quelli che mi suggerisci.. e in effetti io riesco a seguire una routine pratica solo nella sua non ansiogenità (tipica delle figure femminili della mia famiglia materna, tanto da essere state innocentemente imitate da una zia paterna dei pesci -con marito e figlia dei pesci- altrettanto laboriosa e attenta alla casa e alla routine, ma assolutamente senza un minimo di quella sensazione che crollerebbe il mondo solo se.. quel particolare non è pronto come l'ho in testa io e secondo la tempistica prevista ..cosa che immancabilmente succede perché forse i programmi sono un po', solo un po'.. innaturali??) ... tra le altre cose ho nel tempo imparato e appurato -tant'è che ormai per me è una certezza- che fare le cose di fretta o farle con calma non cambia assolutamente nulla nell'economia della tempistica.. (nella mia esperienza è alla fine sempre identica se non a vantaggio della calma anche con ampi margini) se ci si fa caso.. è così..;)

Per le capacità organizzative della sesta credo che il passaggio di plutone sarà fondamentale.. quando ero piccola e ragazzina -fino all'adolescenza (16 anni circa)- ero assolutamente ordinatissima.. poi è come se a poco a poco non fossi più riuscita a gestire l'enorme mole di organizzazione che la mia impegnativa scuola superiore (+ mie aspettative.. realmente mie??) richiedeva.. così ho iniziato ad alternare estrema organizzazione -a volte quasi "ossessivo-compulsiva"- a caos quando questa non riuscivo a realizzarla.. fino.. a un certo punto.. anni dopo.. a non riuscire più a gestire l'ordine e a lasciare andare ogni tentativo di riorganizzazione nei fatti (perché nella testa c'è sempre stato l'obiettivo di prima o poi risistemare tutto e scoprire dentro di me una mia routine come dici tu, che parte dalla 'naturalità' dei gesti ripetuti).

Ciao e ancora grazie!!! Ci risentiamo per gli auguri!!!:)))
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a cura di Kla per Alix
inserito venerdì 23 dicembre 2011
Alix, siamo telepatiche, anch'io pensavo qualcosa del genere sulla sofferenza, non so se è proprio nei termini in cui la pensavi tu ma mi dicevo che certe forme di abbandono -delle aspettative, dei risultati- non le puoi che sperimentare quando queste non si realizzano e alla fine non puoi che accettare che non dipende da te.. e a quel punto sparisce l'ansia da prestazione e qualcosa accade, anche se diverso da come ti aspettavi e abbastanza "fuori dal tuo controllo".

Ahahahah.. il teatro che ho praticato io.. ahahah.. muori e soccombi, era questa la tecnica che praticava il mio insegnante (forse per la risonanza scorpione-morte, era dello scorpione il direttore unico coordinatore unico regista unico fondatore ideatore fautore non ricordo se ti ho detto unico del gruppo)! No, lui aveva fatto l'attore di professione stipendiato da vari teatri italiani per quasi tutta la sua vita lavorativa, quindi il suo era il metodo classico dell'interpretazione del testo e della successiva messa in scena e questo proponeva a noi. Devo dire che la cosa in sé non mi dispiaceva ..nel senso, o fai qualcosa di tradizionale nel metodo finalizzata a una certa "resa" o fai qualcosa che è basato su presupposti diversi ma a quel punto non ci deve essere la minima influenza di quella che può essere l'aspettativa del risultato finale ad "alterare" il tuo approccio -in questo caso- pedagogico.

Il teatro transpersonale.. l'ho cercato.. e credo che potrei aver fatto un laboratorio di quel tipo proprio due domeniche fa.. (non so molto perché "mi ci hanno fatto entrare" gratuitamente) anche se in gran parte era arteterapia con formatori che conoscevo e lì ero in risonanza, in generale la parte più psicologica di cui si occupava una psicoterapeuta non mi convinceva come quella bioenergetica corporea sentendo in particolare la mancanza del lavoro sul respiro. A proposito, lo avevo già detto a Stellina Blu in passato.. esiste un tipo di teatroterapia a orientamento bioenergetico, che già mi interessa di più e non è detto che non comprenda anche l'altra che dici tu.
Ah, sai Alix, col lavoro con le maschere allo specchio mi è venuta fuori un'altra me altezzosa, con un impatto molto forte, di potere, tipo wonder woman ma come energia/non come personalità -non so se è una parte inespressa o ombra, ma cosa sarà, l'ascendente, l'ottava casa? (la parte altezzosa comunque non mi disturbava, solo non me l'aspettavo, mi straniva..)
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a cura di solerossella
inserito giovedì 22 dicembre 2011
Alix...appena posso trascrivo il proseguo della definizione di Idea portata da Jung!!!!!
baci
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a cura di ALIX
inserito giovedì 22 dicembre 2011
Un bell'esempio di legge d'attrazione manifesta Deva.....è così che accade spesso e più ti apri più di frequente e intensamente succederà!!!
A volte potresti sentirti come stranamente 'elettrizzata'.....

Vorrei chiederti una cosa mentre ci sono, connessa a discorso chakras , aura etc.....ti sei mai interessata di Tantra???

X Sole, sai sole che hai detto una cosa strana x Kla.....questa cosa delle mani....mi era venuta fuori anche a me seppur momentaneamente taciuta, avevo pensato che ...o potrebbe beneficiare particolarmente di terapie pranoterapiche o scoprire di avere in se qualche dote collegata o chissà che altro......strana coincidenza.

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a cura di solerossella
inserito giovedì 22 dicembre 2011
Cara Kla,
pensavo di nuovo all’immagine del tuo tema, dove a mio parere la ferita espressa dalla congiunzione di Giove_Chirone in Ariete può avere attinenza alla mancanza di elemento Terra del tuo TN…
quello che mi ha portato a fare questo ragionamento è il fatto che la X sia una casa terrena…diciamo da raggiungere materialmente…e laddove c’è un punto di arrivo è importante lavorare complessivamente sul percorso che ti porta in questa direzione…rintracciando il punto di partenza…ecco…tu hai settori di Terra in segni di Terra…c’è quindi una convergenza su questo elemento che lo pone in primo piano…
hai la II quasi completamente in Vergine salvo poi avere comunque la cuspide in Leone agli ultimi gradi…
hai la VI in Capricorno – altro segno di Terra – e la X appunto in Ariete…
ecco l’abbinamento di questi due elementi legati ai settori da sviluppare mi hanno fatto pensare che sarà proprio attraverso lo sviluppo – fatto con uno sforzo cosciente – delle tue risorse pratiche e manuali – Vergine – fatto di gesti regolari e costanti che potrai far valere le tue risorse…è un po’ come se le tue mani avessero delle potenzialità da sviluppare…
mentre la VI in Capricorno… mi fa pensare che tu debba in un certo senso “organizzare” anche la tua quotidianità per ancorarti alla realtà…
fatto questo potrai dare libero sfogo alla tua grande carica energetica e spirituale…e potrai realizzare il “maestro che è in te” attraverso l’esempio concreto!!!!!!

…ma quanto è difficile portare le immagini in parole…spero di esserci riuscita!!!!!

Baci Ross
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a cura di solerossella per Deva
inserito giovedì 22 dicembre 2011
Bravissima Lara,
è proprio così…è credo la grande antenna di Urano ad aprire a queste destiniche sincronicità…
ma a mio parere ciò che realmente fa la differenza…è l’apertura su questi canali…dove scorre elettricamente quel tipo di energia alla quale ti stai aprendo!!!!!
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a cura di ALIX
inserito giovedì 22 dicembre 2011
Per Y per il momento si và per ipotesi, sono state fatte diverse associazioni ma è troppo presto forse per poterlo considerare a fondo.
Una delle tante è il 'ritmo', l'accellerazione e il rallentamento del tempo.
Ancora sappiamo poco di X che viene prima.
Quella dell'aura ad esempio mi è balenata in mente nuova nuova ,per intuizione immagine gioviana credo, mentre stavo considerando il post di Deva che chiedeva commenti sulle considerazioni mercurio giove nettuno, poi ragionandoci sù mi ha sempre più convinto e dato che è stata immediatamente condivisa è possibile sia una considerazione da tenere presente.
Ieri ho fatto una piccola ricerca per riaccendere qualche cognizione ricordo sull'aura e ho ritrovato che la radice etimologica della parola sarebbe 'spiro' 'soffio' e affini dunque torna bene con il Chi prana, soffio vitale.
Y era già stato abbinato all'atmosfera per esempio che viene considerata come una specie di prima 'aura' della terra.
I nostri corpi energetici pare che siano 7 ( alcuni dicono che in realtà sarebbero molti di più ma per ora quelli oltre rimarrebbero totalmente indefinibili) e ognuno di loro è in contatto e permea non solo lo strato precedente ma anche il corpo fisico base, tutte gli strati sono in contatto con la materia dunque.
L'ultima cosituisce l'uovo aurico, una specie di 'guscio' di energie.
E' che l'aura può essere danneggiata esattamente come il corpo fisico ecco perchè rientrava bene in settore casa 6a in funzione elevata.
Le definizioni dei 7 corpi non sono sempre riportate uguali,e ho notato qualche discrepanza tra lo strato di collocazione dell'uno o dell'altro.
Credo ci si possa lavorare bene sopra a questo abbinamento astrologico.....

Ah....mi è venuto in mente anche che forse per la definizione di funzione Gioviana forse si potrebbe definire con 'evocazione'.

X Kla.....mentre navigavo mi è apparsa la definizione di 'teatro transpersonale', ne sai qualcosa di questa tecnica?
E' quella che hai praticato tu?


Non entra nulla in questo discorso, stavo considerando per altri versi di pensiero, che il senso di accettazione e resa non potrebbe essere una 'sublimazione' di una fortissima sofferenza, perciò in ultima sostanza una forma, se volete elevata, di adattamento all'ambiente altrimenti impossibile?







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a cura di solerossella
inserito giovedì 22 dicembre 2011
cara ragazze,
purtroppo in questo momento sono invischiata moltissimo nella preparazione e organizzazione delle festività natalizie - tra l'altro c'è anche il compleanno di mio marito - ad impedirmi una partecipazione attiva nella discussione...
tra l'altro i prossimi giorni saranno di "fuoco" per me...spero comunque quanto prima di poter rientrare nei discorsi interessanti che si stanno facendo...
prego Kla di avere pazienza...per quanto riguarda la mia intuizione...
un saluto a tutte e ci si risente per gli Auguri...
baci

Rossella
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a cura di deva
inserito giovedì 22 dicembre 2011
ciao ragazze

è incredibile come tutto arrivi al momento giusto...come tutto sia assolutamente connesso.

Questa discussione che è sfociata sul "trascendente"....corrisponde ad un periodo di mia maggiore APERTURA al riguardo..che legherei al transito di urano a mercurio tornato diretto (e di nettuno sestile alla luna).

Tra l'altro è avvenuta una cosa curiosa che sembra essere un invito a non fermarmi sulla "soglia" ma sembra un incoraggiamento a ..proseguire in questa direzione.

Sono tornata per curiosità (sull'onda di questi discorsi sui sogni & co) sul sito dei viaggi astrali....leggo tutta una discussione (PER CASO proprio quella ??!!) e rispondo perchè nel discorso si tira in ballo l'astrologia (solo alla fine)....tra l’altro tralascio le incredibili connessioni che sono emerse a livello astrologico.

Scopro che la persona che ha tirato in ballo l’astrologia mi aveva PENSATO INTENSAMENTE, affinchè intervenissi con le mie conoscenze sulla materia...…!!!

Beh…che ne pensate ???

ciao lara
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a cura di Kla per Deva e tutte
inserito giovedì 22 dicembre 2011
Bello quello che hai scritto su Jung Deva, credo che anche Lidia utilizzi la tecnica della drammatizzazione degli archetipi, perlomeno ha svolto laboratori di questo tipo pubblicizzati sul suo sito. Sarebbe interessante provare, a me personalmente piacerebbe tantissimo..

Poi pensavo che noi stesse beneficiamo di questa tecnica.. in effetti quando ho interrotto gli interventi sul forum mi è mancato uno sfogo, come un qualcosa che mi permettesse di liberare le energie rinchiuse in me tutte le volte che ne avevo bisogno.. (passaggio che comunque mi è stato utile per ripartire con ancora più immediatezza da un percorso corporeo), anche perché qua sul blog si è vincolati da un tema specifico -anche se da quando c'è Alix un po' meno..:) ..grazie Alix!;) ..io poi ho anche una counselor tutta per me..-

Stasera al corso di yoga mi è venuto in mente che il mio giove in ariete spiega la mia predilezione per la meditazione dinamica ... tra l'altro tendo a non visualizzare -non mi è mai successo- e ad aver bisogno di molto lavoro fisico prima di entrare in un certo stato (di "espansione"?), anche se questo l'ho sempre attribuito esclusivamente al mio sentire poco il corpo per vari motivi.
L'aver ripetuto a lungo dei mantra mi ha fatto anche riflettere su giove-parola-mantra.. che ne dite? Se ognuno ha/avesse un mantra vibrazionalmente più adatto a sé.. giove potrebbe aiutare a metterlo a fuoco.. ??
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a cura di Kla per Alix
inserito mercoledì 21 dicembre 2011
Non avevo ancora visto i tuoi post quando ho inserito il mio ultimo intervento su giove.. Alix, comunque segnalami tutte le volte che dovessi avere difficoltà di comprensione e ti prego, per quanto ti riguarda, non trattenerti.. è stata bellissima la tua dissertazione sulle case sopra e sotto l'orizzonte.. la condivido.. solo penso, per come vedo da un po' essersi evolute le cose nella coscienza collettiva -ovviamente con riferimento a quella parte immediatamente percepibile intorno a me- e per ritornare al discorso che facevo sulle memorie nel mio ultimo post, che siano quasi esclusivamente le risonanze amplificate di ciò che si è ormai stratificato nella nostra memoria a creare il blocco d'accesso alla dimensione Y, e anche quando l'influenza degli agenti inquinanti esterni è di fatto quasi inesistente la possibilità reale che questi fattori possano in qualche modo ritornare e colpirci e soprattutto colpire le vibrazioni delicate del nostro arcobaleno ci inibisce dall'esprimere tutte le potenzialità per come vorremmo e forse potremmo.

Ultima cosa: se Y ha a che fare con l'eternità e l'infinito.. ha a che fare anche con l'accesso alla verità e alla nostra autentica essenza.. ma si sa già a cosa potrebbe corrispondere Y? sono state fatte delle ipotesi?
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 21 dicembre 2011
Devo fare una correzione, quando ho detto Y 'tempo' intendevo più correttamente il concetto scientifico di 'spazio-tempo'.
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 21 dicembre 2011
Pare che questa discussione su Giove, partita un tantino lentamente, stia diventando sempre più 'intrigante'......
agganciandomi al post di Kla vorrei dire che la telepatia in realtà dovrebbe definirsi tele-visione , il trasferimento simultaneo di concetti interi focalizzati istantaneamente.
In effetti al momento non ricordo bene, ma credo di aver letto su una rivista di scienza che il cervello quando esprime dei concetti pensa per associazioni di immagini in realtà, non utilizzando le parole.
L'immagine quindi è come 'verbo'.....molto mistica la cosa in un certo senso.
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a cura di deva
inserito mercoledì 21 dicembre 2011
@ALIX

Molto interessante la tua ipotesi sulla difficoltà a percepire a livello fisico vibrazioni per noi ancora troppo elevate. Potrebbe essere proprio così.

Per quanto riguarda Y e il tempo. Essendo in VI casa, però, non può collegarsi all'eternità. Infatti Lidia quando ne parlava, diceva che è nella VI casa che il bambino che inizia le elementari, comincia a riconoscere la dimensione del tempo che scorre, dal momento che i bambini più piccoli sono incapaci di concepire il tempo astratto.

lara

p.s. ringrazio anche io ROSS, molto interessante quanto hai riportato.
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a cura di Kla
inserito mercoledì 21 dicembre 2011
Graze Rossella per la tua ricerca..
Giove è l'immagine che ci aiuta a sintetizzare un percorso interiore.. e a questo punto mi aggancio all'associazione che fa la Morpurgo di Giove alla parola ... in effetti le parole ci arrivano prima come immagini dall'emisfero destro (il modo migliore per ricordarsi una nuova parola da apprendere in un'altra lingua è associarla a un'immagine, meglio se reale) e ovviamente ognuno le attribuirà il significato che si è stratificato nella sua memoria riconducibile all'immagine stessa: ..ciò che emotivamente abbiamo collegato all'immagine (perché si fissi il ricordo è necessaria la componente emotiva) ci condiziona nell'interpretazione potendo rappresentare una sorta di.. pregiudizio. Credo che nel momento in cui "puliamo" il nostro emotivo da questi pregiudizi (dalle emozioni alterate sia in "positivo" che in "negativo" -dalle nostre proiezioni, aspettative e quant'altro?) possiamo avvicinarci al significato autentico della parola e dell'immagine.
Credo che diverse tecniche di psicologia energetica si occupino proprio di questo, anche se non so se sia sempre e in ogni caso funzionale sciogliere un'emozione in quel modo senza fare un lavoro più 'globale'. La mia sensazione è che possano essere strumenti -complementari?- molto utili.

Certo che se nettuno o plutone vengono "imbrigliati" da immagini gioviane statiche perché "immobilizzate" da certe componenti emotive che fomentano i pregiudizi (vedi anche soltano nettuno spiritualità vs giove religiosità "entropica") ... non potranno essere ben incanalati.

Mi viene da pensare che nel mio tema giove è sestile alla luna -anche se in acquario- e quadrato a saturno in cancro in dodicesima quinconce alla luna ... forse potrei provare a chiedermi quali componenti emotive "congelate" -penso più a saturno in cancro, mi dà proprio l'idea del congelamento delle emozioni- possono dare luogo per quanto mi riguarda a pregiudizi/immagini bloccanti.


Alix, anche a me è capitato di pensare a quella cosa che dici dei canali facendo riferimento alle stesse simbologie "evolute" del pianeta: nettuno evoluto sentito in un modo e non in un altro e viceversa -ma credo che anche tu intendessi questo. Ovviamente considerando la sintesi del tema nel suo insieme -"coglibile" solo su un piano intuitivo- e non il singolo elemento ... partendo dal presupposto che la carta del cielo ci fornisce solo potenzialità e che rimane sempre aperta la questione di poterla trascendere in qualche modo -avevamo già accennato ... "emersione" di altre componenti e variazione dell'incidenza di quelle precedenti sia per l'evoluzione personale che per quella collettiva..
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 21 dicembre 2011
Stavo ragionando tra me e me sul fatto che discorso Y Vergine = Aura dunque 'corpo energetico' come funzione 'elevata' del 'corpo organico' potrebbe essere molto convincente.
Infatti anche l'aura può risentire prima del corpo organico, così come le abitudini dannose per il corpo organico possono danneggiare a lungo andare anche il corpo astrale.
Per quanto riguarda case sopra e sotto l'orizzonte dovresti applicare il discorso alchemico del come sopra così sotto considerando il giro zodiacale come una 'spirale' che ad ogni fine elevata nettuno in pesci ricomincia con la 'primarietà marte arietina' ma su un giro energetico più innalzato..
Il fatto di non percepire ancora facilmente la funzione più elevata delle case sotto l'orizzonte potrebbere essere proprio perchè il nostro corpo fisico ha ancora una natura vibrazionale troppo bassa, inoltre dover vivere costantemente tra inquinanti di ogni genere non favorisce l'espansione del chi, prana, dunque della percezione 'allargata'del nostro essere e dei colori dell'aura stessa che.....quando l'umanità sarà di base di forma e caratteristiche già un pò più 'atlantidee diciamo' percepirà senza contraddizioni come caratteristica corpo casa 6a mentre il suo trascendente nettuniano 12a sarà ancora più espanso.

Per quanto mi riguarda vedo più Eternità e Infinito legate a Y 'tempo'.
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a cura di deva
inserito mercoledì 21 dicembre 2011
Ho ripreso in mano un libro che avevo in casa e mi era stato consigliato quando avevo avuto la visione della pantera.

Si intitola “jung e l’immaginario alchemico”. Dice una cosa interessante, legata alla nostra discussione.

Vado a memoria perché non ce l’ho sotto gli occhi. Sostanzialmente si riallaccia al pensiero di Jung legato al processo di individuazione che trae ispirazione, tra l'altro, dalla tradizione alchemica.

L’autore sostiene che per agevolare questo processo è necessario aprirsi al mondo dell’inconscio attraverso l’immaginazione attiva, sfruttando proprio gli archetipi universali (tra cui quelli astrologici).

Per esempio, l’autore era intenzionato a “trasformare” il suo vissuto istintivo/aggressivo e per far questo si rivolgeva direttamente a MARTE attraverso visualizzazioni o veri e propri dialoghi che avvenivano attraverso visualizzazioni o sogni.

Da una parte lui cercava di “convincere” marte dell’inutilità della guerra e dei conflitti,dall’altra marte ribadiva l’efficacia della sua azione.

L’autore conclude dicendo che questo processo l’ha aiutato a integrare questa funzione in modo da riuscire ad usarla quando fosse necessario e adeguato alla circostanza.

Molto interessante.

lara
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a cura di ALIX
inserito martedì 20 dicembre 2011
Un'informazione davvero interessante Ross quella delll'analisi Junghiana, grazie, anzi a me piacerebbe sapere quanto dice circa il passaggio dall'Immagine all'Idea, ma se ti risulta troppo lunga forse potresti darmi il titolo del libro.

L'analisi sui ragionamenti nettuniani è stata fatta perchè anch'io a volte ho l'impressione di seguire sentieri di associazioni molto anomale per gli altri, anzi quì mi trattengo alquanto.
In genere quello che vuoi dire mi arriva ,eventualmente per inclinazione altrettanto nettuniana, certo nessuno in quel momento è nella tua testa e quindi è possibile non afferrare quello che intenderesti 'nel tuo identico modo' ma questo può succedere con chiunque, anche con Deva che invece ha dei processi logico/matematici fortissimi che possono risultare inoppugnabili persino se capita di avere la vaga sensazione che non siano a volte tracciati su percorsi giusti.

Il ragionamento nettuniano secondo mio parere è come quadro astratto, non importa ciò che l'autore vuol dire o comunicare precisamente, importa ciò che agli altri ci vedono dentro, quello che colgono subliminalmente al di sotto della coscienza attiva.

La considerazione su Y fà riflettere infatti, c'è da pensare che potrebbe essere errata l'assegnazione schematica, oppure è ancora talmente lontana la comprensione dei significati connessi che riesce difficile capire proprio quello che dici che tuttavia, se le assegnazioni sono giuste, una motivazione al momento non immediatamente comprensibile deve esserci.

Probabilmente ipotizzerei c'è qualche connessione alla questione che il nostro corpo organico non è fatto solo di materia visibile ma anche 'invisibile' energetica, vedi ad esempio l'Aura che, se pur non percepita, esiste.


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a cura di ALIX
inserito martedì 20 dicembre 2011
Giusto per non sembrare totalmente incoerente, citavo l'energia Chi perchè è quella che probabilmente potrebbe essere coinvolta nell'allargare o contrarre i canali recettivi di informazioni.
Per Giove che deve necessariamente poter supportare mercurio con un'adeguata 'conoscenza' è possibile.

Però credo anche che le persone abbiano una loro 'gamma'di interpretazione fisica degli aspetti,nel senso che certi soggetti hanno zone di insensibilità per certe vibrazioni di gamma a favore di altre.
Noi quì ad esempio siamo inclini ad associare Nettuno al trascendente,annessi e connessi per analogie più comuni 'per noi', ma nettuno rappresenta anche il 'denaro'liquido circolante, le transazioni finanziarie,qualcosa insomma che parrebbe lontanissimo e persino contrapposto, oltrechè rappresentare l'autoillusione che può intervenire in ogni tipo di convinzione.
Giove rappresenta sia la 'visione' come fatto interiore immaginativo che la 'vista'ottica esteriore.
Giove in 2a Toro potrebbe risentire di una casa di terra in un segno di terra rivolgendosi per 'gamma' più ad una manifestazione 'concreta' visibile 'subito' nel reale senza 'sentire' aspirazioni a dimensioni gioviane di altro tipo.

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a cura di ALIX
inserito martedì 20 dicembre 2011
X Ross, ho anch'io un'aspetto di Urano con Giove, il mio è un quintile, in caso potesse essere d'aiuto per riflessioni a riguardo.
Urano è anche connesso al volo oltrechè al flash intuitivo repentino per esempio.....

ciao

X Deva, ho controllato schema, Y che è associato anche all'energia pranica, alla corrente CHI, è domiciliato anche nei Gemelli

ciao
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a cura di deva
inserito martedì 20 dicembre 2011
@ALIX

La vergine semplicemente non centrava nel discorso "trascendente".

Y si trova in gemelli, in leone e in vergine.

Lidia lo collega la tempo che si oppone in XII all'eternità nettuniana (saturno invece misura e struttura il tempo)

Ne ho giusto letto in questi giorni sulla discussione sulla vergine nel forum

Comunque, io non riesco ad afferrare del tutto il significato di Y, ma credo che non possa essere altrimenti. Ciò che mi chiedo è come mai non sia ancora consapevole una funzione "immanente" (visto che le sue sedi sono comunque tutte sotto l'orizzonte) e lo sono altre trascendenti. Non so...non me lo spiego.

ciao lara

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a cura di Kla per Alix
inserito martedì 20 dicembre 2011
Ma.. non mi hai risposto.. tu hai compreso i miei artistici ragionamenti?

Nella tua descrizione mi ritrovo tanto e spesso mi capita di sentirmi "trainata" verso un percorso anche se non ne visualizzo ancora i contenuti attraverso le immagini (forse la funzione giove non è ancora attiva quanto quella nettuniana e quindi ho spesso l'impressione di andare, andare.. come una cieca ma poi effettivamente mi ritrovo nel posto giusto) ... è così un po' per tutto ma guai a reprimere questo movimento!

Io da piccola adoravo quando c'era il vento.. ..chissà com'è domare un aquilone trainato da due cavalli selvaggi! Mi piacerebbe!

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a cura di Kla per Rossella
inserito lunedì 19 dicembre 2011
Sì, è proprio il telefilm che dici Rossella, dal mio punto di vista fatto benissimo.. anche dell'altro che dici sui fantasmi ho visto diverse puntate, in particolare mi aveva colpito l'umanità dei protagonisti e di come venivano trattati i casi.

..Grazie per volermi regalare questa tua intuizione sul mio t.n.! Allora, l'ora di nascita è un po' dubbia, sicuramente tra le 15.00 e le 15.40 (quest'ultima ora da estratto), ma mia mamma e mia nonna si ricordavano più intorno alle 15.00, probabilmente 15.15 e comunque non dopo le 15.30.. Secondo l'interpretazione che mi aveva fatto Lidia giove si troverebbe in decima casa anche perché rappresenterebbe mia madre e anche la sua professione, quindi non dopo le 15.20. Scusa la lunga premessa, ma dato che la tua intuizione riguarda probabilmente giove è una precisazione fondamentale per la sua collocazione nelle case.
Il giorno è il 28/2/1976, il luogo la provincia di Milano.

Ciao:))
Kla
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a cura di solerossella
inserito lunedì 19 dicembre 2011
Sono andata a riprendere un libro di Jung nel quale ricordavo vi fosse una definizione molto interessante dell’Immagine in chiave psicologica… l’ho ritenuta attinente alla nostra disamina sul simbolo gioviano…ovviamente per ragioni di tempo – avendo dovuto batterla a mano – ho “sintetizzato” – e ve la posto…

L’immagine possiede il carattere psicologico di una rappresentazione fantastica che non si sostituisce alla realtà concreta in quanto viene sempre distinta come immagine interna della realtà sensibile…
L’immagine interiore è un entità complessa che si compone dei più vari materiali della più svariata provenienza, essa non è però un conglomerato, ma un prodotto a sé unitario che ha un suo proprio significato autonomo, infatti è un espressione concentrata della situazione psichica totale e non soltanto di contenuti inconsci qualsiasi, essa è sì espressione di contenuti inconsci, ma non di tutti i contenuti in genere, bensì di quelli costellati in quel momento.
Questa costellazione avviene da un lato per l’attività specifica dell’inconscio e dall’altro in forza dello stato momentaneo della coscienza la quale stimola sempre l’attività di materiali subliminali attinenti inibendo al contempo quelli estranei.
Per cui l’interpretazione del suo significato non può quindi partire né dalla sola coscienza né dal solo inconscio, ma unicamente dal loro mutuo rapporto – funzione di Giove –
L’immagine primordiale – Archetipo – invece è sempre di natura collettiva, vale a dire che è comune a tutto un popolo o a tutta un epoca – poi fa tutta una disamina temporale di come si è andata via via costituendo l’idea dell’Archetipo fino ad esaminare gli engrammi di Semon-
per poi arrivare a sostenere che…
Dobbiamo perciò necessariamente presumere che la struttura cerebrale così com’è data non debba le sue qualità esclusivamente all’azione delle circostanze ambientali ma in ugual misura a una proprietà specifica e autonoma della materia vivente, pertanto anche l’Immagine va da un lato riferita indubbiamente a determinati processi naturali che sono evidenti e sempre si rinnovano e che quindi sono sempre efficaci, dall’altro però altrettanto indubbiamente a determinate disposizioni interiori della vita spirituale e della vita in genere.
Alla luce naturale l’organismo contrappone una nuova formazione: l’occhio, e al processo naturale lo spirito contrappone un Immagine simbolica la quale coglie il processo naturale proprio come l’occhio la luce, e proprio come l’occhio è una testimonianza della peculiare ed autonoma attività creatrice della materia vivente, così anche l’Immagine è espressione dell’assoluta forza creatrice che è propria dello spirito.
L’Immagine è dunque un espressione che abbraccia tutto il processo vitale, essa da alle impressioni sensoriali e a quelle mentali interiori, le quali compaiono in modo disordinato e sconnesso, un significato che conferisce loro un ordine e una connessione – Giove come incanalatore delle immagini provenienti dall’inconscio alle quali da senso e significato – liberando così l’energia psichica dal legame con la mera e incompresa percezione.
L’Immagine collega però anche le energie, liberate dalla percezione degli stimoli, a un determinato significato il quale indirizza l’azione secondo le vie che ad esso convergono, essa libera l’energia accumulata ed inutilizzabile restituendo lo spirito alla natura e tramutando il mero istinto naturale in forme spirituali.
Poi c’è ancora una lunga disamina relativamente al passaggio dall’Immagine all’Idea, che lui ritiene essere il terreno natio di quest’ultima…che io salterei salvo interesse da parte vostra…
Per concludere vi riporto una frase che lui cita di Schopenhauer la quale dice che” l’Immagine è l’unità che si è scissa in pluralità in virtù della forma spaziale e temporale che contraddistingue il nostro modo intuitivo di apprendere…
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a cura di solerossella
inserito lunedì 19 dicembre 2011
Cara Kla,
premetto che sono una grande appassionata di serial…ne ho fatto fino a poco tempo fa una vera e propria scorpacciata…tu parli del telefilm Medium vero?
…in effetti l’ho seguito per un po’ di tempo…lei diciamo che visualizzava in sogno se non ricordo male la scena del crimine…e poi collaborava ufficialmente con la Polizia per la risoluzione del caso…ho seguito anche… restando sul genere…diverse stagioni di Gost Whisperer…anch’esso molto interessante e ancora più nettuniano a mio parere…
In questo secondo caso, la protagonista ha la capacità di comunicare con le anime dei morti..che per varie ragioni sono rimaste, con il loro spirito, intrappolate diciamo in questa dimensione…ecco lei risolve a monte “la causa” di questo blocco permettendogli di “passare oltre”…
Ma a parte le divagazioni…mi hai fatto venire mente…mentre leggevo la tua risposta…che nelle visualizzazioni di cui ti parlavo possa c’entrare qualcosa anche Urano…nel senso che nel mio TN Urano al MC manda un sestile a Giove…
quest’aspetto non l’ho mai tenuto tanto in considerazione per il fatto che si tratta di un sestile largo…infatti c’è uno scarto di 5°11’ ma evidentemente anche se non c’è un incisività fortissima…
laddove venga stimolato da altri pianeti transitanti in concomitanza potrebbe comunque palesarsi agevolando la percezione di qualcosa di intangibile…
quello che mi spinge a prenderlo in considerazione è la natura dei settori coinvolti – cioè le case X e XII – i quali settori spiegherebbero bene la natura non personale delle visioni che mi si presentano..
oltre che il fatto che Urano rafforzerebbe la natura diciamo improvvisa e estemporanea di questi flash/visioni…ma in ogni caso è un aspetto che dovrò approfondire!!!!

Inoltre se non ti dispiace mi piacerebbe rivisualizzare il tuo grafico…ma non ho la data salvata…se me la posti…mi piacerebbe valutare un intuizione avuta ieri relativa al tuo TN…
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a cura di ALIX
inserito lunedì 19 dicembre 2011
X Deva
La vergine non esulerebbe mica tanto per il ragionamento visto che mi pare le sia stato assegnato il domicilio di Y che poi è esaltato in Leone non ricordo le altre posizioni.
Forse ti sarà di aiuto pensarci......poi con più tempo rileggerò il tuo post.

X Rossella
A proposito di voli notturni, che ho fatto anch'io, nella sezione Plutoniana abbiamo parlato di recente di Sogni Lucidi e O.B.E.
Se non hai avuto il tempo di seguire forse potrebbe interessarti darci una scorsa.....

X Kla
Si, si può dire che sia molto tecnico perchè il 'vento' è assolutamente imprevedibile ( non a caso è uno sport tipicamente acquariano), ho provato tempo fà con gli aquiloni da trazione a terra e già così le sensazioni sono incredibili, sembra di avere in mano delle briglie di un tiro di potenti cavalli volanti da domare.



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a cura di Kla
inserito lunedì 19 dicembre 2011
Bello Alix il kitesurf.. non lo conoscevo, così ho cercato ... piuttosto tecnico/strumentale ma affascinanti le evoluzioni..

Sai Rossella che con le tue descrizioni dei tuoi primi voli sul soffitto mi hai rammentato qualcosa..? Non vorrei aver fatto la stessa esperienza.. anzi.. credo proprio di sì se ci penso.. ma molto tempo fa.. addirittura mi ricordo che da bambina mi capitava di svegliarmi "al contrario", con la testa ai piedi del letto e i piedi verso la testata.. (non credo a seguito della discesa da un volo..) oltre ad avere tante volte la sensazione -ma questo anche da più grande, forse anche da adulta- di "rientrare nel corpo" con i piedi poco prima di svegliarmi..

Lara, sono d'accordo con quanto scrivi ma continuo a non vedere contraddizioni..

Per Rossella e tutte sulla fede e sul significato più grande: avete visto quei filmati che stanno girando molto in questo periodo di Nick Vujicick?

Ciao ragazze;)
Kla
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a cura di deva
inserito lunedì 19 dicembre 2011
@ALIX e tutti

Si, sono sostanzialmente d’accordo con quanto scrivi, ma c’è ancora qualcosa da sviscerare.

Ti chiedo un attimo di seguire questo mio ragionamento e poi mi dici (aperto A TUTTI, chiaramente)

Guardando lo schema zodiacale, se GIOVE (sagittario) fa da ponte tra il trascendente pescino e l’immanente vergineo, si può dire la stessa cosa di MERCURIO (gemelli). Ok…???

In questo caso, mercurio gemelli è sempre un ponte, ma con una funzione diversa, direi più elementare.
Rispetto alla XII casa, porta alla coscienza dei contenuti, rispetto alla VI, li sposta, li distribuisce, li comunica.

Quindi, direi che in realtà mercurio (gemelli) e giove (sagittario) nei confronti di nettuno (plutone) (lasciamo stare momentaneamente la vergine che esula dalla discussione) si trovano in una posizione …IDENTICA…nel senso che possono entrambi ricevere “informazioni” o contenuti …. dal trascendente o dall’inconscio.

Sei/ siete d’accordo ??

Voglio dire che probabilmente il CANALE APERTO sul trascendente può essere impedito, reso difficile (o, al contrario, facilitato) SIA da “problematiche” di giove SIA da problematiche mercuriali …..o di mercurio – giove tra di loro.

Perché, per esempio, come si è detto si può avere difficoltà di accesso ad “altre dimensioni” perché mercurio risulta essere un filtro a maglie troppo strette…..ma anche, allo stesso modo giove può magari essere in una posizione tale, o in un aspetto tale da RIFIUTARE (magari in II toro, per fare un esempio banale) l’idea di un trascendente e quindi diventare di per se un blocco.

Quindi, la comunicazione mercurio/giove nell’asse III/IX è biunivoca….cioè affinché giove traduca il “caos” in immagini coerenti….devono essere arrivate alla coscienza (mercurio) le immagini ….e allo stesso modo se le immagini arrivano alla coscienza (mercurio)….giove deve essere interessato a dargli coerenza.

Mi viene in mente che il "folle" potrebbe essere colui che ha un canale "mercuriale" molto aperto...ma un giove incapace di dare coerenza ai contenuti.


Che ne dici/dite ?

Ciao lara
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a cura di deva
inserito lunedì 19 dicembre 2011
@ROSS

In un post del 16/12 scrivi "...più questo mondo interiore l'abbiamo potuto elaborare più avremo potuto sviluppare il senso del futuro e senza il senso del futuro non ci sarebbe SIGNIFICATO..."

Ti avevo risposto in base a questo, giusto per chiarire che da qualche parte l'ho letto, poi magari le davi un significato diverso, non so.

Per il resto sono d'accordo con quanto scrivi.

ciao

lara









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a cura di ALIX sempre x Kla
inserito lunedì 19 dicembre 2011
Credo che i fili conduttori nettuniani assumano per i più aspetti a volte surreali, sovrannaturali quasi, perchè non seguono deduzioni e tracciati logici ne analogici procedendo in apparenza senza meta.
E' proprio quello che consente l'ispirazione che a volte supera il significato, contenuto di fondo iniziale per estrapolarne un'altro 'rinnovato',in un processo che segue le logiche, totalmente 'illogiche' per gli altri, di distorsione, metamorfosi e re-interpretazione.
E' probabilmente è lo stesso processo che a Salvador Dalì fece collegare l'idea di una 'bocca rossa' ad un 'divano' per realizzare una delle sue celeberrime opere d'arte.
Agli artisti capita spesso di 'vedere' la metamorfosi di una forma in un oggetto di uso comune in qualcosa d'altro e così se per tutti in genere un libro è un libro è basta, l'artista comincia a immaginarsi due pile di vecchi libroni che possono diventare gli inusitati sostegni di un cristallo per farci una scrivania.
Credo che anche i ragionamenti 'sintetizzino' questa funzione di dare significati più 'allargati' ai significati di uso comune seguendo associazioni che risultano per gli altri a volte incomprensibili.
Come del resto per tanti possono risultare incomprensibili alcune istallazioni d'arte.....
I significati a volte vanno 'colti' tra le righe con un'analoga ispirazione
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a cura di ALIX x Kla
inserito lunedì 19 dicembre 2011
Kla, pensavo a qualcosa di più attuale tipo il Kitesurf......ho passato serate intere a guardare le evoluzioni 'immaginandomi' interprete di tali prodezze.
Chissà che sensazioni di libertà magnifiche.....
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a cura di ALIX
inserito lunedì 19 dicembre 2011
Ancora un'altra cosa importantissima....

le tecniche di meditazione, visualizzative e quant'altro non tendono a far altro che 'disattivare'per un certo tempo la funzione mercuriale proprio per consentire un'accesso a nettuno a chi non lo raggiunge spontaneamente.
Questo da se dovrebbe dire già molto.....
Se ci pensi le persone creative e inventive hanno molto spesso un atteggiamento 'assente''sognante' come se si fossero trasferite momentaneamente in altri mondi, come se avessero 'disattivato' le funzioni razionali per riuscire a seguire meglio le funzioni 'ideative'.
Lo stesso credo avvenga per gli stati 'estatici'.

Per la spiritualità credo che rispondevo ad un qualcosa detto da Kla e ad ogni modo non mi riferivo a nessuno sul personale, era una riflessione basata su tanti post anche di anni passati presenti da più parti sul blog.
La sensazione che proprio questo fatto che Giove e Nettuno siano abbinati faccia interpretare a tanti le cose sovrapponendo i significati con interpretazioni di fatto di origine religiosa.

Un'altra cosa, io penso che Nettuno e Plutone siano solo assaggi del 'trascendente', che noi siamo obbligate a identificare per ora solo in quei pianeti.
Ma il simbolismo dell'assenza di tempo credo sia interpretabile in tutta la sua estensione da Y.
Spesso dimentichiamo che quello che noi in genere definiamo spiritualità è potenzialmente ancora molto ma molto distante dalla reale comprensione proprio perchè il nostro stato troppo 'materico/fisico' non ci permetterebbe questo ultimo accesso......
che poi non sarà nemmeno l'ultimo....

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a cura di solerossella
inserito lunedì 19 dicembre 2011
cara Alix…
per quanto riguarda il discordo che fai sulla possibilità di espressione artistica…nel mio caso posso sostenere che sia una sorta di “ispirazione” naturale che mi spinge verso un progetto…
in linea di massima ritengo che per me, questa sia quasi una necessità imperante… affinchè io faccia qualsiasi cosa che richieda appunto una qualche forma di espressività…
voglio sottolineare che io mi considero assolutamente una “visiva” nel senso che la vista è il mio senso dominante…infatti ho una memoria fotografica fantastica a differenza di quella più prettamente numerica e logica…
il discorso visivo quindi riveste nella mia vita sempre e comunque un ruolo di “primo piano”… …per cui il più delle volte quella stessa ispirazione – quando non è lampante e trascinante - la cerco proprio attraverso la funzione “associativa” di cui parlavo qualche post fa…per cui vago alla ricerca dell’immagine giusta che si possa poi adattare al meglio a quell’immagine interna che il mio inconscio conserva…
mi spiego…se sono alla ricerca di quell’ispirazione vago e cerco fin quanto non trovo l’immagine giusta che mi permette di elaborare quel contenuto a mia immagine e somiglianza…
certamente riconosco che in questo processo il fatto stesso di non dover asservire questa “ispirazione” ad un percorso lavorativo possa rendere la mia espressività meno condizionata e quindi più libera….di agire!!!!
Sono inoltre d’accordo con te sul fatto che la vera scintilla…quella che per intendersi ti permette di illuminare all’improvviso un contenuto immaginativo…sia un qualcosa di assolutamente irrazionale…anzi meno resistenze si pongono da parte delle funzioni logiche…tanto più si può a mio parere parlare di genio e follia…
Ma devo anche riconoscere che sia altrettanto possibile utilizzarle entrambe…in questo caso si tratta però quasi di gioco di prestigio…una sorta di filo che unisce le due parti in un gioco di equilibrismo…che collaborando tra di loro ti permettono di accedere allo stesso risultato!!!!!
In questo caso però la funzione logica dovrà agire per supportare e non per ostacolare…infatti ritengo che tutti i tecnicismi….abbiano una radice comune appunto fatta di tecnica e pazienza…
Sul sogno della Grande Onda…purtroppo mio malgrado devo dire di non averlo mai fatto…non senza dispiacere…è davvero un sogno molto molto interessante…e concorso assolutamente sulla spiegazione diciamo di natura spirituale che riposti…
A mio parere il significato simbolico e archetipico…di questo sogno collettivo esprime proprio un innalzamento del livello di coscienza e di consapevolezza legato alle percezioni extrasensoriali individuali…è come se l’essere umano come specie…stia espandendo la sua coscienza…attingendo e raffinando la sua percezione!!!!!
Diciamo che della serie “sogni fantastici” quelli personalmente più significativi sono relativi al VOLO!!!!
Intanto perché ho iniziato a sognare di volare da piccolissima…quando mi innalzavo sul soffitto senza sconfinare oltre…diciamo che era il periodo del praticantato!!!!
Poi piano piano crescendo sono aumentate le mie qualità nel volo…fino ad arrivare a sognare di trovarmi nella Volta Celeste in mezzo ai Pianeti…posso definirlo un sogno spaziale a tutti gli effetti…anche se purtroppo non ne ho conservato un ricordo vividissimo haimè!!!!
Ora invio ma sull’argomento SOGNI…vorrei tornarci!!!!
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a cura di ALIX
inserito lunedì 19 dicembre 2011
X Post Deva :

Scusa Deva ma quello che tentavamo di spiegarti io e ross è questo:
Nettuno è tutto ciò che esiste nel trascendente diciamo così, Giove con il suo potere di immaginazione ( mettere in azione l'immagine) visualizza in immagini parti di trascendente, Mercurio con la sua funzione intellettiva le decodifica.
Infatti mercurio fà da filtro di sicurezza, esattamente a maglie più o meno strette come hai detto, perchè altrimenti le 'visualizzazioni del trascendente'dirette, travolgerebbero, il materiale che emergerebbbe non potrebbe essere retto dalla mente.
Gli artisti, i visionari,gli inventori, gli sciamani in genere hanno la facoltà di avere la rete filtro di mercurio più allargata o occasionalmente scollegabile.
E' questa la caratteristica 'trasfiguratrice'.
Sono così più inclini ad essere direttamente in comunicazione tramite le 'intuizioni' e 'visualizzazioni' di Giove che da sè è già da considerare un passaggio 'metabolizzante' che evita la comunicazione diretta di Nettuno a Mercurio, e non a caso si dice simbolicamente che lo spirito 'parla' che è una delle interpretazioni della funzione gioviana.
Quindi anche per mettere in atto il processo inverso per andare a cercare 'ispirazione' mercurio và come scollegato in un certo senso.
Solo un istante dopo rientra in funzione per dare un'ordine al tutto.
Giove rappresenta il fegato anche, quindi è già da se assimilabile ad una funzione filtro di ciò che emerge che infatti si presenta in 'immagini' spesso 'simboliche'.
Per questo il confine tra genio e follia è di frequente molto sottile a volte confuso.
Poi ovviamente come sempre e come in tutte le cose ci saranno vari stadi di 'apertura' e 'controllo' di queste funzioni allargate.
Guarda che non è un caso che l'inconscio utilizzi il sonno per comunicare con le 'immagini dei sogni' è proprio perchè in quel momento la funzione 'mercuriale' se pur attiva, nel senso che il cervello è in funzione, è in parte 'scollegata' da un'utilizzo eccessivamente razionalizzante che impedirebbe l'accesso a nettuno.









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a cura di Kla per Deva
inserito lunedì 19 dicembre 2011
Lara.. ;)

p.s.: considererei spirituale anche la tensione verso quello che tu definisci "vuoto"
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a cura di solerossella
inserito lunedì 19 dicembre 2011
Care ragazze…
Accidenti quanto avete scritto!!!!
Io durante il fine settimana riesco a collegarmi molto meno…sono infatti tutta per la casa..la famiglia e la pittura alla quale dedico il pomeriggio della Domenica… comunque al di là delle divagazioni…volevo dire che sono uscite molte cose interessanti!!!!
Per Lara…
io non lego il “significato” al senso del futuro…questo non l’ho mai detto…il mio discorso era più legato all’immaginazione e alla fantasia che da bambini si sviluppa proprio attraverso il gioco e il fare finta…
in questo senso io credo che già da piccoli noi proiettiamo nel gioco qualcosa che è già nostro come potenziale…qualcosa che si esprime e si costruisce proprio nel “fare finta che”….
Poi…sono assolutamente d’accordo con la descrizione che dai al SIGNIFICATO…qui anche io ci vedo la capacità di cogliere il senso complessivo che è al di sotto… e chi è particolarmente predisposto per sue peculiarità potrà coglierlo in modo più naturale!!!!
Sulla qualità tutta gioviana di essere colui che INTERPRETA sono totalmente d’accordo con te…io ho espresso lo stesso concetto forse in maniera più confusa quando ho parlato di funzione “ponte”…quindi di qualcosa che unisce conscio e inconscio…rendendola poi visibile e percettibile alla coscienza attraverso una complesso lavoro di decodifica, di sintesi e elaborazione dei simboli che l’inconscio manda…

Questa sua stessa capacità di interpretazione e di sintesi è la stessa che permette ad ogni singolo individuo - attraverso i singoli vissuti che vengono portiti all’interno - di trarne esperienza, perciò la capacità di fare esperienza dai nostri vissuti dipenderà molto da questo pianeta e soprattutto dalla sua grande capacità di interpretazione, questa è anche la motivazione per cui noi possiamo, pur avendo vissuto le stesse identiche esperienze di un'altra persona, poi trarre delle sintesi assolutamente diverse;

tutto questo lo considero CERTAMENTE un grandissimo DONO…
infatti tutto ciò che mi è successo - lo ricordo per chi non lo sapesse…sono diventata madre a meno di 16 anni - è stato funzionale alla mia costruzione e al compimento di quello che oggi sono…per cui credo che siano state proprio le esperienze più forti e dolorose ad aprirmi verso certi canali…
poi se ce ne sarà la possibilità tornerò su alcune esperienze fortissime che mi sono accadute durante l’infanzia alle quali forse ora sono finalmente riuscita a dare la giusta interpretazione…
infatti con l’attuale consapevolezza sono sicura del fatto che siano stati proprio gli avvenimenti più forti e sconvolgenti a spingermi verso la ricerca del perché tutto questo fosse accaduto proprio a me…alla ricerca del SENSO e del SIGNIFICATO…perché se non avessi intrapreso questo cammino forse sarei impazzita…per cui l’unica strada possibile per me è stata quella del cercare di coglierne…il senso profondo…
infine Lara…credo anch’io che la congiunzione Giove_Nettuno sia una specie di portale aperto su uno spazio atemporale…in questo senso Giove tende a dare volto a ciò che Nettuno “pesca” in quel Tutto dove appunto tempo e spazio non hanno alcun senso…

ora invio…ma devo delle singole risposte sia a Kla che ad Alix…




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a cura di deva
inserito lunedì 19 dicembre 2011
@KLA e tutte

No, Kla, secondo me abbiamo fatto una gran confusione con questa faccenda delle "immagini".

Ma è proprio la frase di Lidia che chiarisce il nostro errore.

GIOVE (sagittario) è un PONTE...tra l'immanente (vergine) e il trascendente (pesci).

Giove non ha niente a che fare con l'inconscio, nel senso che ciò che proviene dall'inconscio è rappresentato da nettuno, plutone e luna.

Giove ha la funzione di dare coesione e significato a ciò che emerge dall'inconscio, come dà coesione al senso di separazione vergineo.

Che dici/dite ?

lara


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a cura di Kla per Alix, Deva e tutte
inserito domenica 18 dicembre 2011
Lara, io ho compreso che nettuno-plutone hanno a che fare col 'sentire' mentre giove con l'immagine. Se l'immagine è come nel caso di Rossella "atemporale" e senza una valenza simbolica da interpretare credo sia da considerare l'abbinamento giove-nettuno.

Alix, grazie per le tue interessantissime spiegazioni sull'onda. La città che descrivi nel tuo sogno sembrerebbe quasi.. Rio.. non ci hai pensato?
Il mio sogno o sogni (non ricordo se l'ho fatto più volte) non l'ho sicuramente fatto dopo il 2009 ... mi piacerebbe trovare il riferimento scritto che mi pare di ricordare, se ce l'ho ancora..

Rispetto alla spiritualità, capisco che ci possano essere spesso fraintendimenti (la spiritualità, propria della dodicesima casa, confusa con tendenze religiose "entropiche" da nona), ma io mi riferisco a quelle manifestazioni (vabbè, pensa agli indemoniati..) che non hanno sicuramente a che fare con dimensioni "superiori".

Mi incuriosisce il mio dono.. pensi che abbia a che fare con quello che ti ho scritto nell'altra sezione?

Ciao:)
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a cura di deva
inserito domenica 18 dicembre 2011
Kla, dai era solo una battuta...:-)

Lo sai che NETTUNO è il mio pianeta d'elezione...

bacio

lara
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a cura di deva
inserito domenica 18 dicembre 2011
@ALIX

Non so a chi ti riferisci con "le vostre definizioni di spiritualità", ma la mia definizione è...assenza di ego. Per ME la spiritualità non è altro e non può essere altro.

Nel senso che....nessuna credenza di alcun genere può essere definita come "spirituale" perchè la spiritualità è VUOTO è assenza e quindi...totalità, interezza.

La spiritualità è rappresentata da NETTUNO...mentre GIOVE per analogia rappresenta la credenza, la religione, la fede.

Giove ha un contenuto, nettuno è essenza.

Un vuoto che contiene TUTTO.

Giove è la ricerca, nettuno è la consapevolezza che l'oggetto della ricerca e colui che la compie, sono la stessa cosa.

lara
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a cura di Kla per Alix-Deva-tutti
inserito domenica 18 dicembre 2011
Alix

..E avevo letto che questa loro moria metterebbe ulteriormente a rischio l'intero ecosistema, anche se bisognerebbe vedere se è nato prima l'uovo o la gallina.

Anche a me affascinano quegli stili di vita avventurosi tipo telefilm anni '80.. e credo che partire da una ricerca interna per poi dirottarla all'esterno sia una maniera utile a evitare i tanti danni "oggettivi" del percorso inverso ... solo non mi affascina l'avventura in sé e per sé, ci deve essere uno scopo che la "giustifichi" per farmene sentire il valore e il bisogno.


Deva, lascia un po' di speranza ai poveretti che non hanno questa visione d'insieme!! ..In fondo l'evoluzione è per tutti..;)

Eh, so di essere ogni tanto un po' astratta (forse è più l'aria che nettuno), in particolare mi sono resa conto di esserlo stata negli ultimi post, proprio perché era anche per me difficile rendere quello che avevo afferrato intuitivamente attraverso un discorso collegato (eh eh.. la difficoltà di mercurio nel tradurre giove..) ... anche una mia cara amica con un bagaglio di conoscenze molto vasto tipo Alix dice di fare un'immane fatica a capire quello che scrivo e che tuttavia altri capiscono.. credo sia anche, a un certo livello, una questione di risonanze.. tu Alix, visto che di solito cogli il senso delle mie riflessioni, hai ben compreso o effettivamente, come in effetti temevo, c'è stata qualche tortuosità nettuniana di troppo che non ti ha consentito di afferrare i nessi?
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a cura di ALIX
inserito domenica 18 dicembre 2011
A proposito dell'Onda....

Si Kla, è proprio quello di cui hai trovato detto, non tutti lo fanno nello stesso identico modo ma nel complesso è un sogno molto simile.
Ah....se lo vuoi tradurre in senso psicologico, il tuo galleggiare è davvero un'ottimo segno, significa che hai delle 'risorse' che non sai ancora di avere ma che ti saranno molto utili nel futuro.

A me era successo di farlo 3 volte, sempre nel corso del 2009, con un'evoluzione.
E' stato proprio durante la ricerca in rete dei simboli connessi per analizzare a fondo il mio che ho scoperto, con comprensibile sorpresa, che era un tipo di sogno che stavano facendo parecchi soggetti in tutto il mondo.
Inutile dirti che la cosa mi ha incuriosito ancor di più che il sogno stesso.......

Nel mio caso è stato così:
Mi trovavo su un'altopiano, sotto vi era una grande baia semicircolare e una metropoli di grattacieli.
Tutto era immerso nella più nera e tetra oscurità come se ci fosse stato un black out totale.
Non vedevo luci nella città o scie luminose di fari d'auto, solo il chiarore della luna piena che stava dietro rispetto a me illuminava la scena.
L'onda arrivava dall'oceano a destra, un gigante d'acqua nera e schiumosa, enorme, indescrivibile, che incombeva su tutto.
Tutta la scena stranamente si è svolta nel più completo silenzio, pare che tutti dormissero di un sonno innaturale, non sento nemmeno il rumore del vento o dell'onda stessa.
E' tutto assurdamente 'fermo'......tranne l'Onda.
Io non tento minimamente di fuggire ( anche perchè tanto.... dove si potrebbe andare?) la temo ovviamente, ma è come se l'attendessi come qualcosa di inevitabile , qualcosa per cui devo,anzi no... si deve essere pronti.
L'onda arriva mi travolge e io spalanco gli occhi di colpo svegiandomi.....
tranquillissima ,assolutamente pacifica, non in agitazione come se fosse stato un'incubo.
Per 2 volte è stato così 'identico', la 3a solo il finale ha avuto un'evoluzione ed è successo l'impossibile.
L'onda arriva mi travolge, io mi sento come se stessi per annegare, mi prende un attimo di giustificato panico, annaspo, poi scopro che sott'acqua si 'Respira'.
Anche quì il risveglio è istantaneo.

A parte l'analisi psicanalitica personale che si può applicare a questo sogno, io ho una mia ipotesi legata al fatto che sia un sogno che si stà presentando in massa, credo che questo sogno non si riferisca affatto ad un'onda d'acqua.
Gli astronomi sanno che ci stiamo avvicinando ad uno dei cicli 'ricorrenti' di eruzioni solari che producono radiazioni elettromagnetiche, quello in arrivo pare sarà, secondo le loro ipotesi, particolarmente intenso, l'arco di tempo, impossibile da definire con precisione, le date ipotizzate dalla scienza hanno quasi un'aura profetica dal 2012 al 2014.
Anni di grandi trasformazioni potenzialmente avvertibili a molti livelli interpretativi anche astrologici.
La versione spiritualistica associa a questi fenomeni un'innalzamento periodico delle potenzialità di percezioni extrasensoriali associate all'intensità delle radiazioni stesse, quasi come se le stesse consentissero una sollecitazione improvvisa del materiale inconscio.
Il che significherebbe semplicemente che le persone inclini ad essere più 'sensitive' lo stanno già avvertendo da un pò.
Per questo chiedevo in particolare a Rossella se percaso fosse accaduto anche a lei.....


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a cura di ALIX
inserito domenica 18 dicembre 2011
E infatti Deva hai detto tempo fà che questo della Fiducia( Fede in un disegno più grande)è il tuo 'Dono', è quello che tu senti di aver ricevuto.
Probabilmente questo è testimoniato proprio dalla posizione in 12a che è spesso identificata oltrechè per altri valori, come casa di 'prove' unito a tanti altri aspetti di tipo sagittariano.
La fiducia innata dunque se così è, ti permetterebbe di mantenerti 'salda' nella tua serenità di spirito, anche travolta da una catastrofe che ti tolga tutto, beni materiali o affetti o sensi fisici.
Chiaro che non è di tutti.......anzi direi decisamente che sono proprio in pochissimi coloro che possono contare su un sostegno interiore del genere.

Mia sorella è una grande ottimista anche nel superare degli eventuali ostacoli, e infatti il suo Giove in 8a stà in un' altra casa con un che di complesso, tuttavia credo che nel suo caso il supporto delle 'conferme' esteriori e delle circostanze abbia avuto il suo peso nell'alimentare costantemente la sua fiducia.
Se così non fosse stato...non sò....
Mi sono anche ricordata infatti riflettendo sulla sua quadratura Giove Plutone che è stata supportata da un transito 'attivante' perchè essendo pluto in vergine e giove sagitto plutone si è progressivamente spostato durante il corso vitale in favore di Giove stesso, esaltandolo ulteriormente e conferendo una certa sicurezza nell'affrontare la vita anche nel superamento di qualche increspatura.

Personalmente l'ottimismo e la fiducia ad 'oltranza' è un 'dono' che non ho, anzi sento molta 'insofferenza'nei confronti delle prove.....

Credo che forse si possa riflettere sul fatto che Giove possa rappresentare con anche Venere quindi una delle parti dei 'doni' ricevuti.
Per questo evidenziavo che probabilmente io e rossella abbiamo un altro 'dono' che è quello delle 'muse' l'accesso diretto alla percezione.
Noi, come anche tutti coloro con inclinazioni artistiche, possiamo essere 'ispirate' e per il resto in genere si sà che la categoria tende di frequente ad essere più interiormente 'tormentata'.

Kla probabilmente con il suo Giove congiunto Kirone in 10a ha un'altro 'dono' che, se ancora non ha individuato, forse dovrà scoprire.

Non condivido sempre invece le vostre definizioni di 'spiritualità', ho l'impressione che continuiate a identificarla con l'interpretazione che ne hanno dato correnti che di fatto sono 'espressioni religiose', orientamenti orientali compresi, quindi in quello che sono gli 'intendimenti' che loro hanno 'inteso' come caratteristiche di 'spiritualità'.
Esistono forme di spiritualità di genere diverso il problema è sempre l'identificazione che gli attribuiamo.
Tutte le manifestazioni extrasensoriali 'sono manifestazioni dei vari mondi dello spirito' ma arriviamo da millenni di storia che in ogni luogo della terra ha tolto a queste cose la definizione di spiritualità.
Perciò ho l'impressione che ci sia una diffusa inclinazione a pensare che certe credenze e atteggiamenti siano spirituali perchè partecipano di una convenzione accettata di un certo tipo mentre altri no.
E' un'impressione che ho avuto spesso da sempre anche al di fuori di quì si intende......



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a cura di deva
inserito domenica 18 dicembre 2011
Ciao Ragazze

Ho voluto approfondire un po’ ciò che abbiamo detto fino a qui per fare un po’ di chiarezza perché ho l’impressione che abbiamo fatto un po’ di confusione.

Mi sono andata a rileggere la presentazione di Lidia, che, tra le altre cose dice “giove fornisce la capacità di INTERPRETARE i sogni, cogliendo il significato di ciò che arriva dal mondo di nettuno e plutone”

Ecco…vi accorgete anche voi della confusione ??

Le IMMAGINI interne, inconsce sono di nettuno e plutone e aggiungerei anche della luna. Giove è colui che riesce a coglierne il SIGNIFICATO SIMBOLICO.

Giove rimane un pianeta dell’asse mentale/elaborativo. Come dice Lidia è il ponte tra l’immanente mercurio vergine e il trascendente nettuno pesci.

E’ colui che ELABORA, dà senso e coesione al “caos” o marasma nettuniano/plutoniano, da una parte e e al senso di divisione/separazione vergineo.

Per quello dicevo a ROSS che le sue “visioni” sono nettuniane, perché evidenziano proprio l’assenza di limiti spazio/temporali nettuniani.

Giove è su un piano completamente diverso.

Siete d'accordo ??

Ciao lara
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a cura di deva
inserito sabato 17 dicembre 2011
@ALIX e KLA

Rispetto alla fiducia legata a fatti esterni positivi, chiaramente non è "gioviana.....della serie, se le cose vanno bene sono ottimista, se non vanno bene, non lo sono più ....son capaci tutti così...eh...eh...

Il punto è che giove riesce a inserire quella determinata circostanza, positiva o negativa che sia, all'interno di un disegno più grande.

Questa è la FIDUCIA gioviana...la fiducia che la vita e le sue esperienze non siano frutto di un casuale lancio di dadi.

Ma, chiaramente, ragazze, non è di tutti.

Per me questo punto è chiaro...ognuno vive le "funzioni" in base ai propri condizionamenti. Una visione portata a cogliere istintivamente il senso delle cose, o ce l'hai o non ce l'hai...non è che puoi coltivarla in qualche modo. Ti puoi al massimo "sforzare"...ma direi proprio che non è la stessa cosa.

Anche in questa "diversità" io ci vedo un senso...evidentemente abbiamo bisogno di "lezioni" diverse.


@ALIX e ROSS

Per quanto riguarda il discorso giove-mercurio.

Non so....ho delle perplessità, perchè un discorso è l'artista, ma in questo caso parliamo di nettuno. Giove è diverso perchè comunque rimane nell'asse (III-IX) dell'elaborazione mentale.

Per esempio, Ross, credo che le tue "visioni" siano da ricollegare più a nettuno che a giove...più ad una dimensione "senza tempo nè spazio" che alle immagini di giove che rimangono invece più sul piano simbolico.

Alix, come vedi sono consapevole che la mia razionalità sia un filtro (ma non sulla spiritualità, però...quella è un altra cosa....:-) )


@KLA

Perdonami, ma a volte ho serie difficoltà a seguire i tuoi tortuosi percorsi ..nettuniani...:-)))


saluto tutte

lara




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a cura di Kla
inserito sabato 17 dicembre 2011
Ok Lara, ora mi è chiaro quello che intendevi. Però considera anche che la cosignificanza con la nona casa ci ricollega alla vocazione, quella che forse potremmo definire la nostra aspirazione.

Alix, credo che oltre alle ipotesi che evidenzi tu ci potrebbe essere anche quella che Lara è vicina a un tipo di spiritualità più naturale (se non ricordo male ha il sole in seconda casa), distinguendo fenomeni paranormali che poco o nulla hanno a che fare con la spiritualità all'evidenza dei profani.

Rispetto al sogno della grande onda ho cercato in rete e se è così come lo descrivono, ammetto che pochi anni fa (non ricordo bene ma forse potrei addirittura avere la testimonianza di uno scambio mail o chat con un'amica) feci un sogno estremamente vivido, oserei dire quasi reale, in cui una specie di tsunami travolgeva Milano: io ero lì.. e mi ricordo a galla.. (fiuuhh) Ah, poi un sogno particolare la scorsa primavera di un'alluvione seguito a un'altro ancora più particolare, tipo film d'azione per ritornare a giove in ariete (la sera precedente, al corso di yoga, avevamo fatto delle attività con un certo valore simbolico, credo che potrei dire sciamanico -davvero una bella lezione in cui dalla palestra ci eravamo spostati nel parco).

Ciao care
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a cura di ALIX x Kla
inserito sabato 17 dicembre 2011
Mia sorella infatti agisce in funzione del 'fuori', non è interessata a ciò che succede dentro e a conoscere l'interno.....
potrebbe essere perchè lo sente come qualcosa da temere e che la disturberebbe, oppure semplicemente anche perchè trova l'esterno più interessante dell'introspezione.
Infatti lei ama tantissimo 'viaggiare' a largo raggio nel reale, i mondi dell'inconscio non l'attraggono affatto.
Si potrebbe anche pensare che faccia parte del suo Karma e che l'evoluzione per lei preveda proprio questo e non l'avvicinamento ad altro.
Tra l'altro è una Toro di acendente.
Se dovessi pensare ad una prossima esistenza, dato che mi sono dedicata fin troppo all'introspezione in questa, direi che preferirei e considererei più evolutivo di gran lunga la possibilità di vivermi un'incarnazione molto fisica ed esperienziale del genere 'adrenalinico'.
Mi piacerebbe infatti virtualmente dedicarmi a sport cosiddetti estremi ma in questa vita sono completamente frenata dalla paura di rompermi e farmi male.

Per i viaggi spaziali nel cosmo o astrali nei regni interiori, annessi e connessi relativi, credo sia più materia del Giove Pescino che Sagittariano.
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a cura di ALIX x Kla
inserito sabato 17 dicembre 2011
Beh Kla, intanto conto sul fatto che l'informazione api/volo sia attendibile, dato che sai in rete non è sempre facile discernere.....non saprei proprio fare un'ipotesi per ciò che ti sei domandata......
Una cosa che pare certa è che abbiano risentito fortemente dell'alterazione degli ecosistemi e da tempo si assiste ad uno 'spopolamento' degli alveari perchè pare che da qualche anno in quà soffrano di una sindrome che le porti a morire, ma anche di questo nessuno sà ancora spiegarsi il perchè esattamente.
Mistero.....
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a cura di Kla
inserito sabato 17 dicembre 2011
Credo che potremmo dire che giove ha il compito di portarci a un'espansione attraverso esperienze esteriori/interiori.

Solo mi chiedo.. alla luce dei sogni americani realizzati ma non solo.. in cosa si distingue una fede non egoistica e che sia volta all'evoluzione possibilmente di tutta l'umanità in senso lato -o comunque "che sia senza risvolti egoici dominanti"- ..e non solo a quella della persona folgorata da queste intuizioni gioviane (che poi è alla fine un'illusione perché siamo interconnessi ecc. ecc.)? Domanda da 100 milioni di dollari o si può azzardare una risposta? Un giove trainato da nettuno-oltre l'illusione?
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a cura di Kla per Alix e tutti
inserito sabato 17 dicembre 2011
Estremamente interessante quello che scrivi sulle api e sulle informazioni che attiriamo Alix.. sulle informazioni forse avevo già letto qualcosa/ci avevo già pensato.. sulle api invece è veramente sorprendente.. solo non capisco perché non capita con tutti gli altri animali.. che spiegazione ci potrebbe essere dietro? Cosa ch'hanno in più queste api per riuscire a fare questo??


Potremmo a questo punto dire che giove è fiducia in ciò che non si è ancora manifestato concretamente ..nel senso di intuire l'esistenza di una potenziale mappa che non si riesce però a visualizzare/comprendere o non del tutto se non per allegorie ma ci si fida e si continua spinti da questa fede (a proposito.. come possiamo definire la fede ..è prettamente gioviana? ..e allora la distinguiamo dall'affidamento nettuniano?). Ricordiamo poi giove come viaggio! Non si parla di un viaggetto da terza casa, ma dei viaggi verso l'ignoto di Cristoforo Colombo e.. credo la Morpurgo dicesse proprio questo, dei viaggi nello spazio, che sarebbero gli unici reali viaggi da nona casa/gioviani realmente "fattibili" oggi come oggi.

Ovvio che come dice Alix, se a uno "va sempre bene" -vedi il caso della sorella- è più facile che continui a fidarsi.. ma il punto è che se l'andare bene è fatto corrispondere con ciò che succede fuori e non con ciò che succede dentro a prescindere dal fuori, mi viene da pensare che probabilmente si finirà molto più facilmente per agire in funzione del fuori. Certo, il fuori aiuta a trarre energia facendoci scoprire o riscoprire risonanze interne che del resto è anche il caso che andiamo a ricercare comunque (in quest'ultimo caso potremmo considerare giove non come manifestazione di quella che consideriamo "fortuna" ma come avventura, penso ora al mio giove in ariete al mc che potenzialmente potrebbe ben esemplificare questa tendenza pur con le "costrizioni" da cui è afflitto), ma è sempre il solito discorso di fare scaturire questa energia dal contenuto interno che ci evoca e non dalla 'reazione' all'esperienza esteriore, comunque inevitabile finché non abbiamo ancora completato il processo di individuazione con le relative proiezioni e nelle cui reazioni possiamo rimanere intrappolati se non le scindiamo dalle effettive risonanze, "globali" e integrate a tutto il resto.
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a cura di deva
inserito sabato 17 dicembre 2011
ciao ragazze

@ROSS

Per me il SIGNIFICATO non è legato al "senso del futuro". Il significato è scorgere il "disegno" più grande in cui collocare un singolo evento. Il SIGNIFICATO per me è senza tempo, come è senza tempo il mondo interiore, come è senza tempo il simbolo che contiene contemporaneamente passato presente e futuro.

Per quanto riguarda il legame mercurio-giove ho già scritto quello che penso. Quando tu dici che giove può arrivare alla coscienza attraverso altri canali come l'intuizione i sogni ecc...rimane sempre il fatto che arrivare ALLA COSCIENZA significa, a mio parere, arrivare a mercurio. Perchè se le immagini ci sono ma rimangono inconsapevoli....è evidente che non ce ne possiamo fare niente.

Infatti per accedere all'inconscio si utilizza, per esempio, l'ipnotismo proprio perchè il filtro mercuriale impedisce un accesso diretto alle immagini interiori. O si utilizzano le libere associazioni...dove, in modo più superficiale, si "disattiva" il filtro mercuriale.

@KLA

Kla, riguardo al "sogno americano",io dico una cosa diversa.

Semplicemente dico che il "sogno" inteso come meta esistenziale da raggiungere, non si può vedere nel tema in giove, ma da tutto il tema nel suo complesso.


@ALIX

Personalmente non sono d'accordo che ciò che non si sa del proprio tema, non si manifesta. SE fosse così l'astrologia non funzionerebbe.

Per TUTTE

Queste riflessioni mi hanno fatto pensare al mio tema, dove da una parte c'è una forte connessione con la dimensione inconscia, simbolica, (nettuno in I, giove in XII, luna mercurio quadrati a plutone, asc.scorpione) ma il mio mercurio in II capricorno, sono convinta che rappresenti un filtro a maglie strettissime per un contatto più diretto con questa "dimensione".

Quando ho iniziato a studiare astrologia, mercurio è stato molto condizionante ma l'astrologia stessa l'ha "ammorbidito"....poi il transito di plutone su luna plutone mi ha fatto "accedere" per un attimo in modo più diretto a questa dimensione (vedi visione che ho raccontato)....l'attuale quadrato di urano a luna mercurio ha scosso ulteriormente certe rigide chiusure (immgino) protettive.

Vediamo un po' come si evolvono le cose.

bacio

lara


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a cura di ALIX
inserito sabato 17 dicembre 2011
X Kla, si, anche io quando ho proposto l'argomento sogno/desiderio intendevo quello che dici tu, il sogno a occhi aperti, il cosa farò da grande in un certo senso,il cosa mi sarebbe piaciuto essere o avere, poi la discussione si è dirottata sulle 'visioni' e andava benissimo lo stesso visto che l'argomento è oltremodo interessante dunque possiamo spaziare anche in tal senso.
Però era quello il valore della domanda inziale che avevo posto, l'immaginazione 'ottimistica' del come credete che sarà o volete che sia il vostro 'futuro'.

X quanto riguarda le pre-visioni di Rossella io vorrei dire che questi e altri fenomeni particolari sono progressivamente in aumento esponenziale.
Io credo che siano una manifestazione collettiva che chiede a gran voce alla scienza, giunti a questo stadio evolutivo, di occuparsene di più, di approfondirli senza le solite rigide diffidenze,di cercare nessi e cause, senza la consueta 'cecità'.

A Rossella vorrei chiedere se le è capitato di fare il sogno ( onirico) della GRANDE ONDA e nel caso come è stato il suo.
Grande Onda che già da sè interpreta magistralmente i simbolismi dei nostri Giove e Nettuno congiunti in pieno.
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a cura di ALIX
inserito sabato 17 dicembre 2011
Ecco, mi pare che dai post inseriti Io e Rossella siamo praticamente dello stesso parere , a dimostrazione che sentiamo la funzione agire in quel modo.
Comunque Deva tu non dici una cosa sbagliata quando parli di un fattore che secondo te potrebbe determinare squilibri se non fosse 'filtrato' da mercurio, per alcuni potrebbe essere così.
Probabilmente nelle persone troppo razionali mercurio funziona da blocco di sicurezza, ma l'artista è per definizione tendenzialmente 'irrazionale' dunque si muove su un suo territorio suo privilegiato che riesce a 'trasfigurare'senza farsene travolgere queste visioni trascendenti.
Infatti viene detto che ha un 'dono'.
E' proprio quello il punto,inclinazioni artistiche, visioni, genialità, immaginazione vivida hanno un confine che notoriamente può essere confuso con una specie di 'follia'.
Chi ha forti inclinazioni artistiche dunque ha un'accesso privilegiato a queste dimensioni che infatti quando si è in fase 'creativa' possono ricordare un tantino gli stati di 'trance'.
Forse è anche per quello che spesso sono soggetti particolarmente 'percettivi'.
L'intuizione o la precognizione analizzano 'contemporaneamente' senza il filtraggio della separazione mercuriale una quantità di messaggi che provengono da parti sovrasensibili cerebrali e fisiche e da funzioni di pensiero elevate.

Per componenti di 'reale' grave squilibrio a parer mio rientrano anche altri fattori organici.

Ti ricordi poi quando ti avevo detto che mi sembrava che tu 'intellettualizzassi' troppo quello che senti come spiritualità, è per questo motivo che , come tu stessa affermi, non ti sono mai capitate gli eventi e cose 'strane' che ti piacerebbe sperimentare, forse hai in atto delle tendenze troppo razionalizzatrici e dunque blocchi l'accesso alla funzione nella sua totalità.
Poi credo ci siano tanti livelli, c'è chi blocca solo in parte in più o in meno, chi è un canale aperto.....
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a cura di Kla
inserito sabato 17 dicembre 2011
Rossella, le tue visioni mi ricordano quelle della sensitiva di quel bel telefilm che facevano su rai3, lei collaborava con la polizia, ve lo ricordate? In effetti non avevo pensato a questo tipo di visioni, che non riguardano te direttamente.. in realtà io non pensavo proprio a visioni vere e proprie ma a quella capacità di visualizzare le nostre potenzialità che ci permette di credere e di avere fiducia ..certo, se le facciamo trainare dalle nostre illusioni (che "marciano" nella stessa difficoltà a tradurre il linguaggio simbolico su un piano di realtà "fisica"/non astratta) o se al contrario, per paura di illuderci, non ci affidiamo.. (sempre nettuno) blocchiamo l'accesso a ogni possibilità di crescita ed espansione. Tu, Rossella, non so che cosa puoi trarre da quei flash.. mah.. forse una tua profonda connessione con la dimensione atemporale.. sarebbe interessante precisare questa distinzione con gli altri tipi di intuizioni.. in fondo non è che ti spingano a credere in qualcosa.. salvo che a un certo livello -non dico in assoluto- esiste la predeterminazione (almeno dal flash prima della partenza in auto all'incrocio con l'altra vettura), sempre che fosse tale e non una semplice potenzialità poi avveratasi. D'altra parte se io sposto un dito è "predeterminato" che si muoveranno determinate ossa, determinati muscoli, ecc.

Ho fatto questa riflessione su giove: ossia che tutto quello che ci deve portare ad aver fiducia è quello che traiamo dall'esperienza, qualcosa che ci richiama e che ci fa risuonare (giove come conoscenza) al di là dell'esperienza in sé, la quale non ha necessariamente uno specifico valore/significato corrispondente ... sta sempre a noi non confondere l'insegnamento con l'esperienza, il contenuto con il contenitore. D'altro canto, al di là di ciò che un'esperienza ti può dare come conoscenza c'è quello che sentiamo di 'vero', che ci riconnette con noi stessi e che ci fa fare quel salto di realtà che anche qui basta un unico istante per produrre un cambiamento definitivo in noi. Nel primo caso abbiamo una fantasia che non collima con la realtà (come una proiezione non ancora integrata) e da cui poter trarre un insegnamento, nel secondo abbiamo la forza della realtà che agisce attraverso la sua verità.

A proposito di intuizioni.. le mie con giove in ariete forse si manifestano più facilmente attraverso la dimensione fisica, movimento-vitalità possibilmente volto a superare situazioni "sacrificate". Idem nella vita mi viene da pensare: percorri sempre con volontà e azione (quella che può esprimere un pesci con dominanza aria/urano e segni di terra vuoti) la via in salita e sarai sorretta dalla fortuna e ricompensata dalle giuste intuizioni (ecco perché mi piace tanto la frase di Tiziano Terzani sul scegliere sempre questo percorso se ci si vuole trovare meglio).

Mi viene in mente, sempre a proposito dei miei alunni, che spesso ho proiettato su di loro la fiducia che non ho nelle mie possibilità, quasi a compensare.. (consideriamo anche una quinta in saggitario), vedendo potenzialità che altri, in modo rassegnato, non percepivano assolutamente. Tuttavia la mia incrementata sfiducia verso aspetti di "funzionamento di sistema" non mi ha permesso di dare loro quello che avrei potuto in base alle mie risorse con un atteggiamento diverso, più fiducioso e fattivamente e creativamente lungimirante. D'altra parte non si può pensare che quello che non si ha risolto di se stessi, anche se amplificato da limiti esterni oggettivi, non abbia ricadute sugli altri.

Lara, altro motivo per non escludere giove-sogno: e il sogno gioviano-saggitariano americano dove lo mettiamo..??;) E' proprio esemplificato nel film che vi avevo segnalato: 'La ricerca della felicità'.
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a cura di ALIX x Deva
inserito venerdì 16 dicembre 2011
Lo sò che è curioso, ma le teorie biologiche delle 'credenze' affermano che quello che accade e come pensi è anche connesso a 'tutto' quello che SAI ,ricerchi, conosci,apprendi, perciò il fatto che mia sorella non si interessi di astrologia e quindi 'non sappia minimamente' che quella quadratura potrebbe essere difficile la rende meno influente.
Ho appena di recente letto una cosa stranissima a proposito della API.
Secondo prove scientifiche eseguite nella galleria del vento, le api per la loro conformazione, peso, areodinamica, piccolezza delle ali rispetto al corpo in teoria 'non potrebbero assolutamente volare'......però loro non lo sanno e dunque VOLANO benissimo.
Curioso e divertente no, anche un pò inquietante....

Dunque il fatto che noi conosciamo il significato simbolico degli aspetti astrologici e sopratutto il 'come' li 'interpretiamo' agirebbe come fattore accessorio in più condizionante di effetti sia psicologici che manifesti.
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a cura di ALIX
inserito venerdì 16 dicembre 2011
Ho dovuto interrompere e volevo aggiungere delle cose importanti Deva.
Forse Rossella che ha inclinazioni artistiche come me potrà capire meglio le altre non so.
Non voglio sostenere che la funzione Gioviana 'ideativa' sia completamente consapevolizzabile ma guardate che gli 'artisti' sanno quantomeno 'richiamarla' a se quando occorre, altrimenti non potremmo lavorare in quei settori.
Tutta l'opera professionale si basa sulla capacità naturale di 'attrarre' il processo relativo.
Forse non sapremo mai spiegare come facciamo, la scienza potrebbe dire che il tutto è connesso all'accensione di 'specifiche aree cerebrali', dunque potrebbe essere la consuetudine a metterle in movimento e a rendere la funzione più accessibile a 'comando' diciamo.
Anche se può sembrare strano dunque, noi ci sappiamo 'connettere' in qualche modo a quella funzione immaginativa ( che a volte come ben sappiamo con angoscia tarda a manifestarsi).
Tenete presente che se una deve vivere e lavorare deve poter fare una 'creazione' in dati tempi e non è che si può permettere sempre che l'idea venga da sè.
Deve saperla 'attrarre a se', poi il tutto arriva come un 'lampo' ma il processo che la precede è assolutamente attivamente conscio.
Era da precisare.....
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a cura di solerossella per Deva e per tutte
inserito venerdì 16 dicembre 2011
Cara Lara e tutte,
non so, non sono convinta che in assoluto Giove abbia la necessità di accostarsi a Mercurio…
certo ne ha bisogno nel momento in cui si vogliono comunicare quelle immagini visualizzate all’interno…oppure ne ha bisogno quando…come il mito ci racconta Giove dall’alto dell’Olimpo pensò bene di utilizzare Mercurio come suo informatore…dato che dalla sua posizione non poteva visualizzare appieno quello che nel dettaglio accadeva sulla Terra, in questo senso Hermes gli era funzionale e gli permetteva di poter avere sia una visione di insieme che una visione dettagliata…
Per cui Giove elabora tutto quello che noi portiamo all’interno grazie alle qualità legate alla percezione di Mercurio…
ma resto comunque dell’idea che Giove possa arrivare alla coscienza utilizzando altri canali…
attraverso funzioni quali l’intuizione e i sogni che di conseguenza la coscienza può illuminare, può vedere ed illuminare per un attimo quel contenuto e quindi farlo proprio;
quindi a mio modo di vedere è l’intuizione il canale privilegiato di Giove…è l’intuizione a captare dall’inconscio attraverso la funzione associativa…infatti l’intuizione appare quando c’è una associazione e quando delle cose che apparentemente sembravano non avere alcun senso quando invece vengono associate diventano piene di senso tanto da assumere un significato….

Inoltre Lara, rispetto alla frase che mi riporti, personalmente ritengo che Giove si leghi moltissimo anche alla nostra creatività…e al come noi possiamo esprimerla all’esterno, è chiaro che per esprimere quello che noi abbiamo all’interno avremo dovuto sviluppare la nostra parte cosciente… dovremmo avere padronanza del nostro mondo interiore…e più questo mondo interiore l’abbiamo potuto elaborare più avremo potuto sviluppare il senso del futuro e senza il senso del futuro non ci sarebbe significato…molte delle cose che facciamo nella realtà sono comunque finalizzate alla costruzione di qualcosa che ci gratificherà in un prossimo futuro ed è in questo processo che si crea la fantasia, in particolare nei bambini è proprio attraverso l’iniziare a visualizzare e a immaginare che quel processo “del facciamo finta che” di cui parlavo nel precedente post…
È chiaro poi che per utilizzare al meglio la funzione di Giove dovremo aver interiorizzato al meglio tutte le funzioni che lo precedono…avremo bisogno delle funzioni Mercurio, così come avremo bisogno delle funzioni di Venere, in quanto dovremmo essere in grado di discriminare e di scegliere… solo così Giove potrà fare bene la sua funzione che è quella di assimilare, è quella di espandere, è quella di fare in modo che non ci si accontenti di quello che si ha….di andare sempre alla ricerca di nuovi contenuti da portare dentro in modo che questi possano arricchirci come esseri umani…
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a cura di deva
inserito venerdì 16 dicembre 2011
@ALIX

non so...magari mi sbaglio...ma quello che arriva alla coscienza, arriva, appunto a mercurio. E' lui che "porta alla coscienza", cioè alla nostra consapevolezza, i contenuti più profondi.

Voglio dire che giove è una funzione "mentale" superiore che noi non percepiamo in modo "diretto" se non in uno stato di coscienza alterato, come nei sogni, nell'ipnosi o nelle visioni.

Alix, sto riflettendo mentre scrivo e penso che se le immagini di GIOVE arrivassero alla coscienza in modo diretto ci sarebbe anzi, c'è probabilmente proprio un PROBLEMA tra la percezione del reale e dell'immaginario che sfocia in uno squilibrio mentale.

Poi certamente ci sarà chi è più in "contatto" con giove, ma il filtro mercuriale è assolutamente "fisiologico" (e può essere più o meno filtrante).

Se ci pensi, mercurio in VIII casa è il messaggiero tra conscio e inconscio.

Per fare un analogia.... l'intuizione gioviana è la lettera....mercurio è il postino che te la consegna.

lara



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a cura di ALIX
inserito venerdì 16 dicembre 2011
Deva, c'è qualcosa che non mi torna, se Giove rappresenta il pensiero simbolico, l'immaginazione, l'intuito, le funzioni 'ideative' è contrapposto per ben 2 sedi al Mercurio casa 3a gemelli che rappresenta il pensiero razionale.
Perchè dunque credi che Giove arrivi a noi 'attraverso' la decodifica Mercuriale dunque razionalizzante?
Forse lo smistamento dati per la 'razionalizzazione' di ciò che arriva avviene 'dopo' ma Giove comunica l'insieme attraverso probabilmente un sistema di 'sinestesia' sensoriale e conoscitiva che può ricordare quello che in esoterismo viene chiamato memoria Akashica che renderebbe possibili questi flash.
Inoltre la funzione può essere in parte consapevolizzata quando 'inventi' qualcosa che non c'è ( ma che potrebbe in qualche forma essere già esistito e da cui attingi probabilmente nelle memorie circolari degli eoni del tempo)
Gli artisti in genere e gli inventori sono evidentemente 'predisposti' ad 'accorgersi'coscientemente o quasi di questa funzione Gioviana molto più di altri come fossero direttamente in collegamento con nettuno e plutone.
Mercurio poi aiuterebbe a dare un'ordine razionalizzato a smistare le informazioni per poter 'realizzare' ciò che 'appare' nella mente già completo.
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a cura di deva
inserito venerdì 16 dicembre 2011
Riguardo ai "flash" di VISIONI di giove, devo dire che per me non riguardano situazioni esistenziali come per Ross...mai previsto cose che sarebbero successe...mai visualizzato persone che avrei incontrato...niente di tutto ciò.

Anzi, devo dire che mi è sempre dispiaciuto non avere questo tipo di "percezioni", soprattutto in passato quando mi interessavo in modo più generico al mondo del "paranormale", mi chiedevo come mai a me che mi interessavo di sti "fatti strani", non mi succedesse, niente, ma proprio niente di "strano"...uff...:-)

Invece le mie intuizioni sono legate ai miei interessi "simbolici"...per esempio, anche riguardo a questa discussione su giove ...non mi tornavano certe cose che leggevo ma non riuscivo a focalizzare pienamente le mie perplessità...poi...Zac, mi si visualizza in testa un concetto, una parola, un immagine e tutto mi appare chiaro.

Anche con i sogni, di solito li analizzo un po' superficialmente, poi mi occupo d'altro e so che nel giro di poco affiorerà un immagine chiarificatrice.

Un'autentica VISIONE l'ho avuta solo col transito di plutone alla luna (forse Ross se la ricorderà) ....in cui, all'improvviso mentre stavo riflettendo sulla simbologia dell'aspetto, ho visualizzato una pantera nera che camminava verso di me con i suoi grandi occhi gialli e ne percepivo la forza incredibile, potente, intensissima ..finchè ho SENTITO che IO ero la pantera e che quella forza era....mia.

E' stata un immagine molto intensa e vivida, durata un attimo e legata assolutamente alla simbologia del transito....rappresentava il "recupero" di quel "potere" che avevo totalmente proiettato fuori di me.

ciao lara
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a cura di deva
inserito venerdì 16 dicembre 2011
Per ALIX

Come mai pensi che il giove quadrato a plutone di tua sorella non funzioni solo perchè lei non sa di averlo ??!! :-)

Mi incuriosisce questa cosa.

ciao lara
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a cura di Kla per Deva
inserito venerdì 16 dicembre 2011
Questo è un bambino di prima, anche se di solito non lavoro con bambini così piccoli ... non credere Lara.. capiteranno tutti a me ma ti assicuro che di bambini anche più grandi che credono a questo e ad altro ne ho incrociati, sarà che ho lavorato con molti alunni di origine straniera che forse si portano dietro un po' di poesia che qua sta scomparendo, non so..
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a cura di deva
inserito venerdì 16 dicembre 2011
Kla

riguardo al bimbo col mal di testa....non so che età abbia ma credo che ormai possa sapere che il mal di testa non passa con una "magia"...che dici .??..:-)

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito venerdì 16 dicembre 2011
X Rossella

rispetto alla tua domanda credo che sia il fatto di sentire ripetitivamente le circostanze intorno a te come una 'vessazione persecutoria del destino'per cui finisci per non riuscire più a vederla con ottimismo nemmeno quando, almeno all'apparenza, non ci sarebbe nulla che faccia supporre di dover affrontare l'ennesimo problema, per cui si crea la tendenza ad una più o meno accentuata ansia premonitoria che impedisce di vederla in 'rosa'.
Parlo di dati oggettivi che sono imprescindibili dal vissuto soggettivo consequenziale.
Guarda viene bene l'esempio mio e di mia sorella.
Lei ha questo Giove Sagittariano che le consente un'atteggiamento costante da 'occhiali rosa'ma è anche 'vero', reale, constatabile, che nel suo arco di vita ( ha solo un anno meno di me) non sono accadute ripetitivamente noie di qualche e qualunque tipo.
Certo alcuni problemi ci sono stati ed è normale che si debba superare ogni tanto difficoltà, ma tanto per dire che la sua esistenza è stata almeno fino ad ora come un calmo mare senza troppe onde, si è sposata e il suo matrimonio dura tranquillo da più di 25 anni, lavora nello stesso posto da 30, non ha mai subito una frattura neanche piccola da dover portare un gesso, non le è mai capitato di subire un furto d'auto, non ha mai avuto incidenti, non ha mai dovuto subire dei ricoveri di una qualche urgenza e potrei continuare così con una lista interminabile di esempi più o meno importanti per valore intrinseco.
Il che per me 'giustifica' e soprattutto 'alimenta'in continuazione l'ottimismo già presente in lei come inclinazione e pensa che nel suo tema Giove fà anche una quadratura con Plutone ( ma lei non lo sà).
Io invece ho un Giove Bilancino ( ora Kla mi dice che in casa 7a ha particolarmente questa tendenza all'oscillazione bistabile, il chè già mi farebbe esclamare....ah ecco ora si spiega davvero tutto!!!)
Calcola che non mi fà nemmeno un'aspetto astrale negativo.
Di suo credo consenta al massimo un 'ottimismo cauto' non di più, credo che risenta dell'esaltazione di saturno nel segno.
Però, se io dovessi mettermi a raccontarti gli accadimenti della mia vita, il mare assumerebbe aspetto 'burrascoso'.
Queste continue 'persecuzioni' di avvenimenti più o meno traumatici finiscono per 'sottrarti' l'ottimismo anche se presente almeno in minima parte, è come se lo stesso non potesse essere 'alimentato' da verifiche costanti e dunque finisca inevitabilmente per 'mancare'.
Calcola che nel mio tema è anche presente la quadratura Marte Urano, a me sono capitate cose sempre 'improvvise', i classici fulmini a ciel sereno, che non sembravano avere nemmeno una 'causa comprensibile'.
Navigando nella 'burrasca' è più difficile mantenere costanti gli ottimismi che non navigando su mari che si presentano sempre calmi e dunque avvalorano e 'stabilizzano' la convinzione che 'andrà tutto bene'.
Di contro poi Giove, dato che è positivo in fondo, mi ha sostenuta spesso in maniere impensabili ma è la mancanza di una 'costante' che impedisce di fare 'scorte' di ottimismo da impiegare al bisogno.



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a cura di deva
inserito venerdì 16 dicembre 2011
Ciao ragazze

Chiarisco meglio il mio pensiero.

Non ho mai detto (Ross) che giove non è legato alle immagini che arrivano dall’inonscio. Certo che lo è.

Il mio disaccordo era riferito a queste tue parole “Personalmente lo lego ad una funzione di fantasia, al fatto di poter immaginare e quindi fantasticare su qualcosa che ancora non c’è”

E anche di Alix….riguardo ai sogni da realizzare o realizzati.

Quello che voglio dire è che non è che noi usiamo “direttamente” la funzione gioviana, nel senso che non è una funzione “consapevole”

Quando fantastichiamo non lo facciamo “attraverso” giove.

Le intuizioni gioviane arrivano a noi attraverso mercurio.

Infatti Ross quando hai fatto l’esempio di come la psiche crede alle “immagini“, l’esperimento prevedeva una persona ipnotizzata e quindi non cosciente.

Si sa infatti che in chi soffre di attacchi di panico è coinvolto l’asse III-IX o lesioni giove-mercurio perché, appunto le immagini che provengono dall’inconscio (e spaventano) diventano più reali e condizionanti di quello che la realtà percettiva mercuriale, dovrebbe essere.

Giove nel tema è legato alla fiducia perché, appunto rappresenta la nostra “propensione naturale” a cogliere l’INTEREZZA ovviamente ognuno a modo suo, ognuno in base al proprio tema. Per i segni di terra, magari è la sensazione di sicurezza e di "continuità" nella dimensione materiale.

Se riesci a cogliere l’interezza delle situazioni che vivi, riesci anche a “assimilarne” la lezione esistenziale e sei fiducioso nel proiettarti nel futuro.

Quindi chiaro che un giove molto leso può rappresentare un insoddisfazione cronica perché c’è una sensazione perenne di incompletezza che si cerca di compensare, chiaro che poi dipende dal tema nel suo insieme.

lara
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a cura di Kla
inserito venerdì 16 dicembre 2011
Inizio con una riflessione sulla relazione giove-nettuno: oggi un bambino con cui lavoro aveva il mal di testa e prima di salutarlo gli ho chiesto se voleva che gli mettessi sulla testa la polvere magica di cui si parlava nell'attività per farglielo passare, ma lui mi ha risposto di no e quando gli ho chiesto il motivo sapete cosa mi ha detto? Che prima la maestra lo aveva mandato a bagnarsi la testa in bagno ma il mal di testa non gli è passato. Non so se la maestra gli aveva offerto una soluzione risolutiva.. fatto sta che lui non ci credeva più..

Cavolo Alix, quello che mi dici sull'intuizione che potrebbe avere un ruolo risolutivo nel non sentire più la mia ferita è qualcosa di molto forte. In realtà mi rendo sempre più conto che le cose, a dipanare la matassa e a uscire dai giri a vuoto che ci fanno continuamente roteare nella patina gelatinosa e superficiale, sono molto più semplici e soprattutto molto più accessibili di quanto non si creda: è solo il nostro scoraggiamento a farci sembrare tutto molto più distante e potenzialmente faticoso di quanto non sia in realtà.
Sul sacrificio sento anch'io che è così, anche se spesso lo dimentico: forse avrei dovuto viverla consapevolmente questa situazione di costrizione, ma direi che posso sempre provare a invertire la rotta, cercando di ricordarmelo ogni volta dato che come valore non è più tanto in auge.

Rispetto alle manie di grandezza gioviane (anche come benefattore), queste sono sempre appartenute a mio padre, che ha però sempre avuto la tendenza a volerle vivere attraverso gli altri laddove non riusciva o non pensava di essere in grado di farlo lui.

Nell'astrologia previsionale ci sono case, come dicevo in precedenza, che tenderebbero a favorire questa tendenza dell'"oscillazione bistabile": mi chiedo se possa essere così anche per l'interpretazione radix. Mi pare di ricordare che una di queste case fosse la settima (non ricordo se anche l'ottava).

Grazie per la risposta sui sogni Alix, io non ricordo -a parte i pochi incubi che ho avuto- di esserne mai stata particolarmente scossa a livello emotivo, ma sicuramente sogni che ho vissuto in modo particolare e che mi hanno colpito ci sono stati: magari in un periodo di stanca della discussione o alla conclusione ne parliamo se ti va, sarebbe interessante confrontare i vari tipi di visualizzazione per cercare di capire se veramente c'è un nesso tra giove e immagini sognate.

Lara, anch'io penso che giove debba essere considerato per il desiderio orale, credo vi venga fatto riferimento quando si parla di questo aspetto del segno del toro e non escluderei con quella valenza anche in sinastria.

Suggerisco infine un film gioviano: 'La ricerca della felicità' con Will Smith .. qualcuno l'ha visto?

Ciao,
Kla
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a cura di ALIX
inserito giovedì 15 dicembre 2011
Probabilmente quando ho risposto ricordavo confusamente il concetto espresso nel post non avendolo sottomano......
ad ogni modo lego Giove ai sogni/desiderio perchè lo associo alla capacità di 'visualizzazione' essendo legato alla vista a grande spettro, visualizzazione del pensiero che porta a cercare di 'tradurre in realtà' o di 'attrarre nella realtà' un qualcosa di 'sognato' appunto.

Non dimentichiamo poi che Giove è anche in
esaltazione in Toro, Giove non ha solo una funzione arricchente in termini di conoscenza e cultura, spinta vocazionale etc. ( in sagittario) o spirituale e trascendente (in pesci) ma è anche molto legato (in toro) ai bisogni materiali di stabilità affetto nutrizione etc.

Tutto quello da cui può prendere forma quell'impianto di sicurezze, anche interiori, che permette di affrontare la vita con maggior serenità e ottimismo o può essere causa di 'ansie'.

Per quello lo vedo legato al 'desiderio visualizzato', qualcosa che ci consente di guardare lontano e dunque anche e soprattutto di 'progettare il futuro'.

Forse la parola 'cullare'mi era parsa un pò sminuente di una funzione che nel suo complesso a partire dall'avere per arrivare all'essere accompagnava la crescita espansiva gioviana sul piano materiale, psicologico fino allo spirituale.

Partendo in ogni caso nei 3 livelli da un 'desiderio di miglioramento'che prima è visualizzabile.

Anche la funzione prettamente spirituale quindi porterebbe 'nascosta in se' un 'desiderio sogno di miglioramento e crescita' che riesce o almeno prova a 'visualizzare l'insieme'.

Così mi parrebbe almeno a grandi linee.....





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a cura di solerossella per Kla e tutte
inserito giovedì 15 dicembre 2011
Cara Kla,
nel mio caso, questo tipo di visioni, che appunto arrivano come flash improvvisi e inaspettati non hanno quasi mai un carattere strettamente personale o perlomeno ce l’hanno solo di riflesso…
te ne racconto una in modo che possa agevolare la comprensione di ciò che parlo…è una delle prime volte…avvenuta almeno a livello cosciente…
qualche anno fa…mi ricordo era una domenica mattina…si doveva con tutta la famiglia andare a pranzo dalla nonna a Brindisi…ecco che mi appare all’improvviso l’immagine di me e mio marito che in macchina entrando sulla statale 16 incrociamo il passaggio della macchina di mio suocero che come noi doveva trovarsi lì a pranzo…
ovviamente quello che mi è apparso nella visione si è puntualmente e incredibilmente avverato…
voglio specificare che i punti di partenza erano diversi…e che c’era un orario approssimativo di incontro…per cui era insita questa possibilità…
ciò non toglie che la cosa sia avvenuta con una incredibile sincronicità…che mi ha lasciato al quanto sorpresa…proprio perché come ho detto è stata netta e inequivocabile…
a questa poi ne sono seguite tantissime altre…tant’è che ormai non ci faccio quasi più caso…se non per la curiosità di quando poi si attuerà!!!!!
Ecco quello che io invece mi chiedo è che senso ha avere questo tipo di visioni?
Dato che ad oggi…come detto non hanno mai avuto un carattere personale e relativo a qualche cosa che magari mi lasciava in sospeso o perplessa…
Diciamo che a volte mi hanno fatto sentire tranquilla…in quanto diciamo che prevedevo l’esito positivo di qualcosa…ma mai ripeto di qualcosa che mi coinvolgesse personalmente…
Ora vi faccio un po’ ridere…
Ma ad esempio essendo molto molto tifosa – Marte in 1a casa oltre che Sole_Ariete – e non praticando più sport a livello agonistico…mi capita spessissimo di presentire come andrà quella partita…oltre che spesso di vedere in anticipo quale sarà il calciatore che magari determinerà quell’incontro…
Ecco in genere e per ora le mie visioni sono di questo tipo…senza contare magari quelle di ordine quasi quotidiano…di sapere già che incontrerò quella persona in quel posto…mentre ci sto andando e cose di questo genere….
E voi invece che genere di visioni visionarie avete???
:-)
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a cura di solerossella per Deva e per tutte
inserito giovedì 15 dicembre 2011
Cara Lara,
non sono d’accordo sul fatto che Giove non si esprima anche attraverso l’immagine che arriva dall’inconscio…
anzi credo che come ho già detto che è proprio attraverso la sua funzione di ponte di collegamento tra conscio e inconscio che arrivino a noi le immagini dei sogni…
dimentichi forse la sua posizione zodiacale in Pesci…dove è stretto tra la Luna e Nettuno?
Quale valenza dai allora a questa sua posizione?
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a cura di solerossella per Deva e per tutte
inserito giovedì 15 dicembre 2011
Cara Lara,
mi sembra ovvio che Giove in una casa e in un segno ha valenze diverse rispetto ad un’altra dove magari risiede in modo più “privilegiato”…ma in ogni caso…qualunque sia la sua sede è sempre legato alla possibilità di crescita e di espansione…
al di là del discorso legato alla fiducia che si ha nelle proprie visioni e aspirazioni…che per me comunque resta attinente… a mio avviso…le funzioni relative al simbolo – di cui discutevo senza entrare nel merito soggettivo – sono e resteranno quelle con tutte le sfumature possibili ma sempre relative a quel simbolo…
quello che io mi chiedo a questo proposito è il perché una persona vive con più fiducia la vita rispetto ad un'altra che invece vede il mondo come un posto pericoloso…
e ancora sul perché ad una persona basta fare diciamo una sola volta un esperienza per apprendere qualcosa per lei importante…mentre un'altra deve ripetere la stessa esperienza senza limite di continuità???
Per cui in questo contesto…quanta importanza assume questo simbolo in una casa e in un segno?
…rispetto alla sua posizione nel TN…come questo pianeta esprime la sua energia?
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a cura di solerossella x alix e tutte
inserito giovedì 15 dicembre 2011
Cara Alix,
anche per me non è sempre facile scindere le sue funzioni…
infatti oltre all’ascendente Sagittario Giove_Nettuno sono anche congiunti in questo segno… nel mio TN…perdipiù sono in 12a casa…per cui ti lascio immaginare quanto queste valenze possano inficiarsi tra loro…
comunque mi sembra statisticamente che noi tutte qui…possiamo contare su queste forti valenze comuni…e non è un caso a mio modo di vedere…anzi…tutt’altro…
è però altresì scontato che ciclicamente poi.. ognuna di noi viva fasi diverse…e questo mi sembra abbastanza evidente dalle posizioni prese all’interno della discussione…
diciamo che nel loro operare comune…e relativamente alla sede Sagittario…Giove_Nettuno
lavorano in tandem proprio per un allargamento dei confini personali…infatti da un lato Giove produce costantemente queste visioni ma anche una certa avidità nei confronti della conoscenza…
per cui spinge a rompere tutti gli indugi e a partire, quindi la parte gioviale lavora attraverso una costante insoddisfazione che è quella che poi fa intravedere sempre un meta – la freccia - …mentre dall’altra parte Nettuno opera con un costante senso di vuoto che nell’immediato raggiungimento di un obbiettivo comincia nuovamente a far sentire questo senso di vuoto…
in questo senso io senso moltissimo questa congiunzione all’opera…probabilmente perché c’è una tale concentrazione di valenze che spingono verso questa direzione che sarebbe quasi impossibile viverla diversamente…
tu invece come la senti operare a livello personale?
Sulla trasparenza della Luna in Sagittario…sì è quella la sua locazione…effettivamente può essere come dici tu…nella mia esperienza invece ho incontrato molto spesso coppie formate da Cancro e Sagittario – in un caso sono stata addirittura il cupido della situazione – in questo senso credo che un nesso la Luna in trasparenza ce l’abbia…assieme a qualche valenza precisa che andrebbe eventualmente indagata…
Per quando riguarda il discorso del “desiderare” personalmente credo che possa avere attinenza con Giove…magari potrebbe avere qualche connessione con la sua sede in Toro…dove opera assieme a Venere…altro simbolo strettamente connesso con il desiderare…
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a cura di ALIX
inserito giovedì 15 dicembre 2011
I Grandi Sogni sono fatti di immagini molto 'potenti' con simboli archetipi che si sentono come 'forti' sconvolgenti, e si, lasciano una vivida impressione emotiva al risveglio, di solito indicano una grandissima trasformazione in atto, una maturazione e presa di coscienza molto importante.
E' come se l'inconscio comunicasse con toni roboanti, quasi mistici oserei dire.

Si, di solito le congiunzioni le considero energie di più pianeti che si sostengono a vicenda, sò che c'è chi le legge in maniere sia pro che contro e c'è sempre da considerare se c'è un'aspetto dinamico che intralcia uno dei 2 coinvolgendo così anche l'altro, oppure se hanno un rafforzamento se c'è un trigono.
Mi sembra di ricordare che infine la ferita di Chirone viene risanata quando lui si offre di sacrificarsi,dunque attraverso un percorso sentito come di sacrificio si può giungere ad un risanamento, ecco perchè tutto sommato la tua congiunzione mi era sembrata bella.
Potrebbe voler significare che una buona intuizione Gioviana avrà un peso determinante a far si che tu riesca a non sentire più la tua ferita.
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a cura di deva
inserito giovedì 15 dicembre 2011
Alix… non so dove hai dedotto sta cosa dell’accontentarsi….cosa centra con quello che ho scritto ???

Ho sottolineato che i desideri non centrano con giove e tu concludi che io considero i desideri come “qualcosa da evitare, accontentandosi”….?? ma cosa centra, Alix...??

VAbbè, sorvoliamo...

Volevo evidenziare che il desiderio cosciente, il sogno da realizzare, non è di giove. Giove è semplicemente una funzione ELABORATIVA del reale, quanto il suo opposto mercurio è una funzione analitica e logica.

Le intuizioni di giove a noi arrivano ATTRAVERSO mercurio.

Le persone che hanno un giove in una sede adatta….IX, XII casa….valori sagittario, avranno una maggiore dimestichezza con i …simboli, ma, ragazze, non leghiamo giove hai sogni come desideri, aspettative, perché non centrano niente.

Giove si può legare al senso di soddisfazione perché, nella sua funzione elaboratrice rappresenta l’intero….come lo sono i simboli, per l‘appunto.

Per fare un analogia, giove è il puzzle finito, mercurio sono i singoli pezzi.

Da qui, l’analogia a giove= interezza= pienezza=soddisfazione, ci stà, direi.

lara





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a cura di Kla
inserito giovedì 15 dicembre 2011
Mi riaggancio a quanto scritto da Solerossella per aggiungere un’ipotesi a quello che avevo già scritto sulle intuizioni gioviane legate a parti di noi “non introiettate” -come proiezioni- e quindi molto più sganciate e difficili da interpretare dalla nostra coscienza: può essere che al contrario quelle raccontate da Rossella, che le sono apparse tali e quali le si erano presentate a livello di “visualizzazione”, fossero legate a parti “già integrate” e quindi rappresentanti un nucleo già interiorizzato, anche se magari, non avendo completato il processo di individuazione, non ancora esaustivo di tutti i significati potenziali dell’immagine.

Io giove-nettuno non ce li ho per poco in trigono, distano poco più di 10°, ma mi viene da pensare che questo collegamento armonico renda più facile e naturale la loro collaborazione/commistione anche per gli aspetti di illusione che descrivevamo, che forse si manifestano in modo meno eclatante ma ci sono finché non si superano progressivamente (credo anche che a partire da un certo grado di autoconsapevolezza ci possa essere un’autoeducazione o un’educazione condivisa alla verità al di là degli autoinganni, davvero un bel percorso).

Alix, io avrei bisogno di delucidazioni sui Grandi Sogni: come si fa a capire se un sogno era legato a un’importante tappa di trasformazione? Solo dall’evento esteriore ricollegabile dalla coscienza o ci sono altri indicatori (es. sogno vivido, sensazione lasciata al risveglio, ricordo molto dettagliato, ecc.)?
Credo sia molto interessante analizzare le immagini dei sogni in un’ottica gioviana: per quanto mi riguarda non posso che confermare che i miei sogni testimoniano l’azione del mio giove in ariete, essendo spesso piuttosto “movimentati” (cambio di scene con relativi luoghi, situazioni, personaggi, ecc..)

Sui sogni desiderio del passato cercherò di pensarci, in realtà molti di essi si sono a tratti realizzati anche se non nella consistenza e nei tempiimmaginati . Attualmente è un desiderio di espressione completa, libera da qualsiasi blocco mentale o di altro genere che provoco o alimento io.

Grazie per l’interpretazione della mia congiunzione giove-chirone, è molto bella.
Quindi tu ritieni le congiunzioni “risolvibili” sul piano della fusione delle energie? Intendo, una quadratura si manifesterà sempre con una dinamica di “sforzo” presumo, per quanto la si sia oltrepassata su un piano di sblocco delle energie/emozioni eventualmente lì bloccate, ma il ‘movimento’ rimarrà comunque di quel tipo immagino; l’energia della congiunzione “risolta” è per te in questo senso “positiva” perché fonde dopo aver ben "amalgamato" –e a seconda delle energie coinvolte sarà più o meno facile, più o meno faticoso.
Sai, sono un po’ quelle cose che si dicono su chirone, la ferita insanabile.. (aggiungici la quadratura di saturno in dodicesima), ma essendo la mia la ferita della non espressione principalmente fisica –posto che l’espressione parte comunque dal fisico- quando riuscirò a sbloccarmi su quel piano sarà credo facile ritornare ogni volta, quando si ripresenterà di nuovo –temo inevitabilmente fino a che non sarà stata eliminata l’assuefazione di una vita- il blocco, al meccanismo che ha prodotto il cambiamento.

Uno spunto per il nostro argomento dal forum: ‘Credere... un passo ...per il pensiero positivo’ inserita da Cilli.

Concludo con una frase di Franz Kafka che mi è arrivata tramite la rete: ‘Chi non crede non vedrà mai un miracolo. Di giorno non si vedono mai le stelle’. Credo spieghi benissimo la funzione gioviana (..in funzione nettuniana?). Credere ovviamente non nell’immagine ma ‘attraverso’ l’immagine gioviana nella spinta che ci dà.

Ciao

P.S.: Alix, mio padre ha una luna abbastanza “martoriata”, che è anche l’elemento che più salta all’occhio nel tema natale. Non ricordo gli altri aspetti, ma la congiunzione luna-saturno-marte in vergine presumibilmente in sesta casa parla da sé (sole anche lui presumibilmente in ottava se l’ascendente in toro da estratto di nascita è esatto).
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 14 dicembre 2011
Deva, a volte dai un pò l'impressione di considerare i desideri come qualcosa da dover evitare accontentandosi di ciò che si riesce ad avere e nullapiù senza voler pensare a come poterli realizzare quando e se fosse possibile.
Forse Giove nel tuo caso ha proprio questo significato di farti sentire appagata così come sei e nella vita che fai comunque sia e in ogni modo, ma non è che tutti solo perchè hanno qualche sogno da voler realizzare, siano sempre presi da smanie inquiete che non siano lo spontaneo volgersi verso un' appagamento di un gusto personale che è in fondo la parola che tu evidenzi.
Giove secondo me parla anche di desideri/sogno assolutamente naturali, anzi facevo proprio adesso questa riflessione pensando a come si esprime il Giove di mia sorella e il mio, considerando che a volte l'identificazione del significato è talmente una cosa vissuta con naturalezza nella vita della persona da non essere immediatamente palese.
Mia sorella con quel suo Giove Sagittario che risente della nettunianità del condiviso domicilio è semplicemente una grandissima amante del mare e delle lunghissime e rilassanti nuotate, perciò uno dei naturali desideri che le piace realizzare è farsi almeno una 'vacanza' all'anno in un posto che le permetta di vivere per un pò questa sua tendenza da 'sirena'.
Se non potesse si adeguerebbe ovviamente se obbligata da circostanze, ma ne soffrirebbe certo più di me che invece di natura preferisco la montagna e infatti il mio Giove Bilancia nettuniano per congiunzione che agisce con la venere di domicilio, lo posso ritrovare molto ben espresso dal fatto che mi piacciano i luoghi 'termali' ( di montagna) e piuttosto i centri benessere, oppure gli oli essenze naturali da usare per profumare la casa e nel mio piccolo 'sogno' ,realizzato per qualche tempo con le lenti a contatto colorate, di poter avere 'gli occhi azzurri'che di mio non ho.
Anzi stavo pensando che nel complesso del tema forse c'è da considerare anche Venere oltre Giove e Sole per sogni e desideri.
Insomma Giove e Venere potrebbero esprimere delle tendenze verso cose che accontentano una preferenza e che a volte prendono l'aspetto di realtà possibili e non solo inaccessibili, manifestando nel caso di Giove il significato di rendere visibile un'immagine con caratteristiche Nettuniane o Plutoniane, come in fondo è detto in apertura.
Poi si, c'è da considerare il desiderio Gioviano troppo grande, esagerato, a cui avere accesso e quì rientrerebbe il fatto di saper lo stesso essere felici solo con quello che può essere disponibile e possibile.
Ovvio che poi sempre gli stessi Giove qui citati avrebbero tantissimi altri significati da analizzare, mi sono limitata a dei piccoli esempi.
Nel mio caso c'è anche tutta la parte associata assolutamente al tipo di espressione artistica che ha quasi sempre utilizzato simboli con caratteristiche comunicative di preferenza nettuniane o plutoniane, funzionando dunque sia per me che per chi li osservava , come Rossella ha ricordato, facendo da 'ponte' tra una dimensione e l'altra.
L'appagamento segue il desiderio/sogno, può dirsi connesso con esso credo.
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a cura di deva
inserito mercoledì 14 dicembre 2011
Per tutte

Alix, stavo per inviare e ho letto il tuo post...quindi lo "adatto" per rispondere anche alle tue considerazioni....

Io non sono molto d'accordo nell'associare giove all'immaginazione nei termini del "desiderio" cullato e alimentato...e nemmeno del fantasticare...per me questo non è di giove (il fantasticare eventualmente è di mercurio nettuniano o cancerino )

Per me giove nel tema rappresenta il senso di SODDISFAZIONE....di appagamento....o la sua mancanza.

Infatti un giove leso, spesso evidenzia l'inquitudine di cui si parlava per nettuno, ma che associata a giove è legato all'insoddisfazione....alla sensazione di non avere mai abbastanza, mai a sufficenza....che spinge, appunto a....cercare, cercare, cercare.

Al contrario chi ha un bel giove, può sentirsi...in PACE ...appagato...pur avendo una vita del tutto ordinaria con i suoi alti e bassi.

Quindi, Alix....ciò che "sogniamo" nel senso che desideriamo è legato, appunto, a tutto il tema, come anche tu confermi...giove semmai ci dice se saremmo mai soddisfatti di quello che riusciremo ad ottenere....o se saremmo in perenne...ricerca.

lara





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a cura di ALIX
inserito mercoledì 14 dicembre 2011
Saluto Roby per iniziare che ha dato una spiegazione perfetta del significato di bistabilità.

x Deva, la domanda era più personale che astrologica, tuttavia se, come ha evidenziato Rossella, Giove spinge a non accontentarsi di ciò che si ha, credo proprio che invece una connessione a ciò che si può desiderare e sognare ci sia alla grande connessa al pianeta, se pur differenziabile dalle inclinazioni del tema in generale o del sole o della posizione nelle case e nei segni di Giove stesso.
Il Giove in 2a e Gemelli di mio marito con il suo Solare Acquario lo porterebbe a rispondere una Fender Stratocaster d'annata o una Gibson Les Paul, anzi probabilmente una collezione intera di chitarre..... da 'sogno' appunto.
Il tuo Giove Bilancia 12a unito al tuo sole chiaro che si esprime in altri modi.
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a cura di Roby
inserito mercoledì 14 dicembre 2011
Per Solerossella,
quando ci si riferisce a Giove nella sua qualità di oscillatore bistabile si fa chiaramente riferimento al fatto che i passaggi di questo pianeta, considerato benefico per eccellenza, producono a volte l'effetto contrario di quanto ci si aspetterebbe, sia perché la tendenza inflazionistica fa vedere le cose più rosee e sia perché può funzionare come un oscillatore bistabile che cambia la propria condizione ad ogni impulso in ingresso. Insomma molto dipende da cosa tocca nel cielo natale, dalle condizioni di contorno (transiti in aspetto agli altri pianeti) e da come quel settore del cielo o pianeta è aspettato alla nascita.
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a cura di deva
inserito mercoledì 14 dicembre 2011
Per ROSS

Io non sono proprio dell’avviso che le funzioni siano da vivere nel modo “ideale”, Ross, mi riferisco al tuo ultimo post, quando dici “capire perché non abbiamo sviluppato a pieno titolo le capacità legate a questo pianeta”

Voglio dire che ogni funzione la vivremo in base ai nostri condizionamenti…un giove in VI o in II, dubito che sia particolarmente interessato alla dimensione intuitiva e/o immaginativa….anche se non è leso.

E credo che vada assolutamente bene così, non c’è niente di sbagliato.

La funzione di giove è, innanzitutto una funzione “fisiologica” del cervello che oltre a funzionare in modo mercuriale, cioè in modo logico….funziona anche in modo analogico o per immagini.

Ma questa modalità naturale e comune a TUTTI sarà “enfatizzata” solo in chi ha giove in posizioni tali da consentirlo o con forti valori sagittaro .

Per ALIX

Credo che i sogni, intesi come grandi desideri e aspettative esistenziali, non siano da legare a giove, ma al tema nel suo complesso….forse al sole, in particolare.

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 14 dicembre 2011
Sole, penso che si parlasse di Giove con Nettuno perchè hanno un'associazione 'domiciliare' che si ripete sia in pesci segno di Kla che in sagittario segno di Deva in più deva risente della nettunianità in ascendente.
Non ricordo Kla e Deva invece come stanno messe per le posizioni Giove e Nettuno radix ma io personalmente poi ho persino la congiunzione, perciò è praticamente quasi imprescindibile parlare dell'uno senza tener conto dell'altro.
Quindi per noi 3 è possibile che i 2 pianeti si influenzino alquanto e dunque possa essere difficile a volte vedere il limite 'netto' dove finisce uno e comincia l'altro.
Mia sorella ha un Giove sagittario ma senza alcun rapporto radix con Nettuno, è sempre stata un'ottimista a oltranza, fiduciosa nella vita, il suo umore è piuttosto stabilmente buono, non si fà nessuna domanda esistenziale, vive e basta,tutto sommato contenta sia che le cose vadano alla grande sia che ci siano delle difficoltà da superare, è felice di essere al mondo.
Certo il Giove Sagittariano la porta a desiderare con più forza sempre il più e non il meno.
Sarà per questo che è anche sposata con un Sagittario che come lei ha un carattere iperfiducioso e tendenzialmente gaudente, sebbene più soggetto a periodiche 'bufere'.
Ho rinotato di recente che il Sagittario avrebbe la Luna come pianeta in trasparenza, non sarà per questo che potrebbe esse soggetto a queste maree di 'lunaticità' umorali forse perchè non riesce a esprimere bene l'emotività ? ( x Kla)
Mi viene in mente però che tu Sole hai l'ascendente in Sagittario giusto? Perciò una certa influenza nettuniana connessa a Giove dovresti sentirla in qualcosa.
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a cura di solerossella
inserito mercoledì 14 dicembre 2011
...qualcuno mi spiegherebbe gentilmente cosa si intende con "oscillatore bistabile"?
ho fatto anche un a ricerca in rete ma non ho trovato niente di riferibile a Giove!!!!!

grazie
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a cura di solerossella
inserito martedì 13 dicembre 2011

Personalmente nello studio e approfondimento di Giove, tra le qualità che più mi hanno affascinato metto al primissimo posto la sua capacità di essere legato a quella funzione che funge da ponte di collegamento tra conscio e inconscio, infatti Giove è fortemente connesso alla funzione intuitiva e quindi al poter decodificare quelli che sono i simboli che l’inconscio manda…. attraverso degli strumenti con cui poi interpreta le immagini prodotte dal nostro inconscio, queste immagini possono venire a noi attraverso i sogni, attraverso dei flash, o attraverso delle vere e proprie visioni… ed è attraverso queste visioni - che sono principalmente funzioni associative - e attraverso un’altra funzione riconosciuta come gioviana, cioè la vista, è come se Giove avesse la capacità di portare alla vista qualcosa che precedentemente non era visibile…
Infatti come il mito ci insegna Giove libera i suoi fratelli, cioè Nettuno e Plutone, con i quali costruirà tutti i regni e questo a livello psicologico possiamo interpretarlo come una chiave di accesso per arrivare al nostro Sé, quindi come detto un ponte che apre la coscienza verso territori di crescita…
Giove inoltre rappresenta quella parte di noi che non si accontenta di quello che si ha, per cui la funzione di Giove è proprio quella di espandere e dilatare e di non rimanere dentro dei limiti prestabiliti, è legato al pensare che comunque ci sono altre possibilità e che non tutto è limitato a quello che già conosciamo.
Quindi la fiducia e l’ottimismo che questo grande pianeta ci regala io le vedo come lo strumento fondamentale per la nostra crescita personale, che si esprimerà soprattutto attraverso la voglia di accrescere le nostre conoscenze e la nostra cultura…
senza dimenticare che è grazie a lui che noi possiamo trarre esperienza dalle cose che incontriamo nel corso del nostro personale cammino… ed è anche in qualche modo legato alla capacità di ricollegarci a qualcosa o quanto meno di prendere coscienza che questo qualcosa aldilà dell’Io c’è…infatti la nona casa è la prima casa che innesta il concetto del “noi” infatti segue l’ottava che è una casa di trasformazione dove appunto l’Io e il Tu della settima generano una nuova possibilità che è appunto legata a qualcosa di sconosciuto fin qui…

Sulla questione illusione-delusione, io credo che si stia facendo confusione, nel senso che non compete a Giove questa peculiarità che è decisamente nettuniana…
Riprendendo quello che racconta Kla, a proposito delle percezioni, visioni legate a Giove, io posso annoverare moltissimi di questi fatti, che si sono verificati esattamente così come mi si erano presentati a livello immaginativo…
Personalmente lo lego più ad una funzione di fantasia…al fatto di poter immaginare e quindi fantasticare su qualcosa che ancora non c’è…ma che comunque si insinua in noi anche attraverso il desiderio e alla capacità di lavorare su quel desiderio che costituirà poi l’immagine di un qualcosa in divenire…
Infatti non a caso da bambini Giove si lega moltissimo a quella capacità in via di sviluppo “del facciamo finta che” che è la rappresentazione di un qualcosa che si tiene nella mente ma che nella realtà ancora non c’è, non importa infatti per Giove cosa c’è nella realtà, importa quello che io credo che ci sia.
Ricordo a questo proposito un aneddoto relativo ad un raccontato fatto da Lidia nella lezione su Giove nel quale dice che durante un esperimento di ipnosi se noi diciamo ad una persona che la stiamo bruciando e la persona crede – la parte razionale – che il foglio che le viene passato sopra sia un ferro rovente…questa subito dopo metterà in piedi la bolla e sarà esattamente identica a quella data dal ferro rovente…
Questo ci insegna e ci fa capire che in realtà la nostra psiche considera vero quello che crede vero, non quello che effettivamente c’è nella realtà….

La questione quindi sarebbe piuttosto a mio modo di vedere, il capire come abbiamo sviluppato le sue funzioni…come Giove si esprime nel nostro Tema Natale e magari cercare di capire il perché non abbiamo sviluppato a pieno titolo le capacità che a questo pianeta sono legate…
personalmente credo che il punto sia questo…
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a cura di ALIX
inserito martedì 13 dicembre 2011
Si Kla, è un pò quello che dici, mi riferivo al fatto che non sempre le intuizioni sono così 'chiare e lampanti' e sopratutto non sempre si rivelano 'giuste', è quello il guaio Gioviano secondo me, che rientra nel pericolo di affabulazione nettuniano.
Senza contare che l'immaginare come sarà una cosa, un evento, qualunque siituazione, non è detto che poi quando si realizza corrisponda esattamente a quello ideato/sognato.
Ne sò qualcosa di sperimentato relativamente alla creazione di un'opera artistica, non sempre nella sua realizzazione pratica è l'esatta traduzione di come l'hai visualizzata, per bella che sia confrontata all'immagine interiore pensata, a volte dà l'impressione che avrebbe potuto essere migliore o completamente diversa.

Volevo chiedere a voi e chi è presente un pò dei vostri sogni infatti.
Non mi riferisco ai sogni notturni ma ai sogni desiderio, qualcosa che avreste voluto realizzare e siete riuscite a fare, 'quelli che si sono trasformati in realtà' o a quello che vedete come sogno sempre più lontano, oppure quelli che dopo essere stati coltivati a lungo si sono dissolti, hanno perso di importanza per essere sostituiti da altri.
Vedo molto coinvolte le simbologie Giove Nettuno in tutto ciò.

Interessante sarebbe anche qualche riflessione sui Grandi Sogni e quì mi riferisco a quelli notturni, quei sogni di particolare significato per la psicanalisi che si presentano in particolari tappe della maturazione con intensità particolare e importanti simboli archetipi.
Ne ricordate qualcuno?
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a cura di ALIX
inserito lunedì 12 dicembre 2011
Scusa Kla, ma non mi è chiaro perchè consideri malmesso Chirone con Giove, visto che è una congiunzione dovrebbe essere interpretata positivamente, come un sostegno, una potenzialità di giungere infine ad una felice espressione se pur attraversando un momento di dolore.
Sembra voler dire che attraverso un percorso che ti è costato e ti costa 'sacrificio'potresti infine 'espandere' come vuole Giove la tua 'fisicità'.
Che è probabilmente la tua 'ferita insanabile', una fisicità nonchè istintualità 'costretta' per anni che ha necessità di abbattere i confini, venir fuori, mostrarsi, rivelarsi, farsi sentire, essere vissuta.
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a cura di Kla
inserito lunedì 12 dicembre 2011
Ho visto ora i vostri commenti!

Bellissima descrizione Deva!

Alix, sì, anch’io non amo troppo le correnti interpretazioni delle rivoluzioni solari, tant’è che negli ultimi anni non le leggo almeno per i primi mesi (il proposito sarebbe per tutto l’anno) ... peraltro dicono che il giorno del compleanno è un momento molto significativo da un punto di vista trasformativo..

E chi ha mai detto di dare una seconda possibilità Alix? La pacificazione/integrazione (perdono?) è intima, non è che deve necessariamente avvenire anche all’esterno –anche perché dipende molto dalla specifica situazione: immagina l’esempio di un padre di famiglia con tutte le sue ex fidanzate, dovremmo trovarci in una situazione veramente “evoluta” perché se le porti in casa tutte senza creare il benché minimo disagio a moglie/figli.. c’è modo e modo…- … qualsiasi movimento evolutivo esterno che segue uno interno sono certa che giunge da sé nel momento più opportuno –sempre che debba avvenire anche su un piano ‘esteriore’.

Vero quello dici sulle risonanze energetiche, solo non credo occorra concentrarsi su ciò che c’è da cancellare ma piuttosto su ciò che si sente più vero e profondo in sé (lo dice anche la legge d'attrazione.

Non ho invece capito la parte della ‘bistabilità’ delle intuizioni gioviane.. a meno che corrisponda a quello che ho scritto io e che non hai ancora letto dato che l’ho appena inserito.

Ciao,
Kla
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a cura di Kla per Alix e tutte
inserito lunedì 12 dicembre 2011
Ancora sull'illusione: mi è capitato spesso di sommare a un'autentica percezione fantasie di cui avevo in quel momento bisogno per raccontarmi la realtà (ovviamente mentre lo facevo non mi accorgevo che si trattava di fantasie). Scusate se mescolo tante cose nettuniane ma essendo pesci con dinamica a nettuno non posso farne a meno. E' ovvio che quello che mi arrivava di autentico dalla percezione era in realtà molto diverso dalle fantasie che ci aggiungevo inconsapevolmente ..fino a quando non avveniva lo scontro con la realtà.. e la conseguente sofferenza -più o meno "formativa", dico così perché a volte le sofferenze le ho sentite proprio come pesantemente inutili, nello stesso sommarsi di tante piccole inconsistenti illusioni, che comunque nell'insieme mi trasmettevano una sensazione di mancanza di senso, anche se sicuramente anche nel loro esistere e manifestarsi in quel modo avevano un loro senso misterioso. Come si collega tutto ciò a giove? Forse si collega nel senso che c'è alla base l'idea distorta che l'immagine, il flash che ci trasmette giove, debba per forza corrispondere a un qualcosa che si possa o si debba necessariamente realizzare in quel modo, mentre al di là del fatto che il futuro è sempre diverso da come ce lo aspettiamo anche nelle predizioni più "aderenti" alla realtà, rimane la questione dell'impossibilità di tradurre in potenziali realtà certe intuizioni avvenute su un altro piano senza oltretutto 'attaccarci' le nostre solite illusioni (nettuniane). Ovvio che quando lo si ha fatto per tanto tempo rimane il timore di ricommettere lo stesso errore anche di poco dato che si conosce già la lacerante e progressiva sofferenza sperimentata -chiedo scusa per la forse inappropriata enfasi dei toni, ma è così quando la si prova, al di là delle tragedie che non si sono vissute. Ciò che mi fa invece essere "speranzosa" è che in realtà da piccola e fino a una certa età non è stato così e altre esperienze successive più recenti anche se non sempre in una progressione consequenziale mi hanno fatto riprendere fiducia in quello che sento. Forse si tratta soprattutto di integrare, altrimenti anche le stesse intuizioni è più facile che rimangano collegate solo a una parte di noi non ancora introiettata (un po' come nel discorso delle proiezioni e ombre) e quindi risultano anche meno comprensibili in sé.

Ciao,
Kla
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a cura di deva
inserito lunedì 12 dicembre 2011
@ALIX e KLA

Comunque l'instabilità sagittariana è assolutamente di nettuno, se per instabilità si intende ...inquietudine.

Giove dà l'entusiasmo per lanciarsi sempre verso nuovi orizzonti, ma è nettuno che ..quando sei "arrivata sul posto" comincia ...piano, piano a pungolare (e qui c'è l'inquietudine) perchè apre lo scenario al mutevole, agli infiniti NUOVI orizzonti possibili, che poi ancora giove si incaricherà di esplorare. C'è un "confine" che viene spostato sempre un po' più avanti....

Ma il "confine", inteso come la massima espansione raggiunta ADESSO da giove, ...viene sgretolato continuamente da nettuno e così giove può continuare ad espandersi, come è sua natura.


ciao lara

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a cura di ALIX
inserito lunedì 12 dicembre 2011
Giusto Kla, quella dell'oscillatore bistabile me la ricordo connessa a quella branca di astrologia che si occupa di 'rivoluzioni solari'che non ho mai approfondito dato che non mi piaceva granchè come approccio.
Quindi comunque Giove avrebbe questa tendenza 'accelleratrice' di periodi si e periodi no......credo che nell'analisi di questo pianeta ci si trovi sempre un pò confusi dal fatto di considerarlo prevalentemente un apportatore di fortuna.
Una medaglia forse immeritata concessa dall'astrologia oroscopica spicciola che l'ha reso meno complesso di quello che potrebbe essere.
Dunque Lidia attribuisce a Venere la legge d'attrazione, avevo letto anche di Giove e pensandoci se per l'umanistica è connesso alle 'intuizioni'è probabile che consenta di avvertire le eventuali occasioni in arrivo, il più è distinguerle con chiarezza data la 'bistabilità'.

Quello che ho tratto sicuramente dall'esperienza passata è di 'non offrire più una seconda possibilità'a chi fà verso di te un'errore 'imperdonabile' già una volta perchè lo rifarà.
In realtà poi è ovvio che non si possono 'cancellare'interamente ricordi e vissuti,ma dato che credo nella legge delle sintonie, credo anche che annullare per quanto possibile dei ricordi sgraditi eviti di ripresentarli o riportarli nel tuo presente energeticamente.

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a cura di Kla
inserito lunedì 12 dicembre 2011
e.. aggiungo: marte signore del segno in cui si trova giove e del medio cielo, a cui è congiunto con chirone (avevo fatto un interessante scambio con Deva proprio su questo aspetto circa un paio d'anni fa, quando sul blog si stava affrontando il tema di chirone)
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a cura di Kla
inserito lunedì 12 dicembre 2011
rettifica: per domicilio intendevo quello di marte (domicilio di marte nel segno in cui si trova giove)
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a cura di Kla
inserito lunedì 12 dicembre 2011
Alix e Deva, per i “mutamenti” di giove non avete considerato anche la sua valenza di ‘oscillatore bistabile’ secondo un’interpretazione previsionale? Ciò avverrebbe quando entra in determinate case, nel senso che avrebbe la “tendenza” a invertire l’andamento precedente. Poi, certo, in un’ottica umanistica-psicologica la possiamo considerare come un’amplificazione di un’inversione di marcia già in atto nei movimenti della psiche.. quindi giove in quest’ottica fungerebbe da “acceleratore” (tra l’altro ricordiamo che è associato alle gambe e se non sbaglio ai corridori). Per quanto mi riguarda posso solo confermare la tendenza all’instabilità di mio padre, sagittario, al di là delle motivazioni riagganciabili a un forte trauma infantile che ha evidentemente subito con la perdita della madre per una grave malattia.

Alix, sì, sulla speranza credo di aver pure io avuto una strana sensazione nello scrivere la parola, non è che convinca tanto neanche me, mi sono fatta la domanda sulla differenza tra speranza e illusione perché se sono arrivata ad avere così poche energie in me –e non è che ne abbia spese nella mia vita..- credo sia proprio per le mie innumerevoli disillusioni. Non dubito che ci si possa lavorare e che possa magari anche esserci una via veloce per individuare ciò che è andato storto per porvi rimedio, ma di fatto nella mia vita è stato per tanto tempo così, con inevitabili e lunghissimi strascichi.

Rispetto all’interruzione delle relazioni mi viene da dirti questo: credo che non dovresti cancellare le esperienze -non per quello di essenziale che non è destinato a dissolversi-, ma solamente dare loro il valore di ciò che ti hanno fatto comprendere basato su quello che hai vissuto finora.

Legge d’attrazione.. avevo letto che Lidia la associava a venere (e nel mio caso potrei ritenermi “fortunata” –credo-, almeno a livello di potenzialità, considerando la congiunzione a mercurio trigona a plutone in terza). In ogni caso giove ce l’ho al medio cielo, dominante secondo alcuni astrologi (non so se mi rende oscillante), e a rafforzare il sestile con marte c’è il suo domicilio in ariete, anche se il pianeta “subisce la ferita” di chirone in congiunzione ed è quadrato a saturno in dodicesima. Quindi, come mi fai ben notare, l’azione sarebbe la chiave per “il buon esito” del mio giove.. ma come la mettiamo con chirone e saturno?

Ciao;)
Kla
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a cura di ALIX
inserito domenica 11 dicembre 2011
Ecco Deva, è interessante questa nostra visione che toglie al Giove astrologico almeno un pò di questo pensare che la sua azione sia sempre così positivizzante.
Se vi interessa leggete l'articolo di Sandra Zagatti: Ma che stà succedendo a Giove?
Sembra quasi confermare che giunti a questo punto dei corsi storici vanno trovati in esso anche altri e diversi significati.
Anche perchè il pianeta stesso stà'mutando'pare.
Intanto ho scoperto che il suo significato 'protettivo' è legato al fatto 'astronomico' che con la sua grande massa gravitazionale praticamente 'difende' i pianeti a lui vicini da piogge di asteroidi che se no li colpirebbero in continuazione e dunque da lì il nesso.
Mi ha colpito tanto la tua frase: da Giove non sai cosa aspettarti.....praticamente hai identificato senza sapere una situazione che ho vissuto/subito in pieno....dovendo fare haimè la riflessione che a volte, pur trascorrendo anni e anni insieme a qualcuno, non puoi mai essere 'certa' di conoscerlo sino in fondo.
Insomma forse è anche un pò un pianeta di 'sorprese' buone o cattive.
C'è da dire che probabilmente l'interpretazione dei transaurniani è favorita anche dal loro lungo passo, Giove si sofferma poco nei settori, forse non si fà in tempo ad analizzarne gli effetti psicologici o organici o di altro tipo.
L'inquietudine l'associavo anch'io a Nettuno per esempio ma Giove essendo così veloce potrebbe determinare quei cambiamenti dei 'venti'per cui a volte capita di entrare in quei periodi in cui và tutto bene seguiti da periodi in cui tutto va storto.
Ho trovato nel mito che Giove è nipote di Urano che gli era nonno, non mi spiegavo infatti questa cosa della 'folgorazione' che Lidia ha usato nell'introduzione dato che l'ho sempre legata a Urano, ora tutto torna, visto che sono parenti!

A Kla invece vorrei dire che nell'ottenimento di cose o risultati anche fortunati giochi tanto Marte, che rappresenta volontà e la capacità di conquista e se associato a Giove può essere utile, tu li hai in sestile, non è un aspetto eclatante al massimo ma sicuramente, se solo riesci a credere in te stessa, penso possa essere di grande aiuto.
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a cura di ALIX
inserito domenica 11 dicembre 2011
Sai Kla che se c'è una parola che non mi piace è 'speranza'.
Certo la si usa alle volte e capita anche a me, dato non si saprebbe che altro termine usare in certi contesti, ma se potessi la eliminerei dal vocabolario.
Una volta ho letto in un testo che la 'speranza' è la 'consolazione dei rassegnati'e da allora per me ha perso quell'alone di aspettativa di tempi e mondi migliori alla HOPE da Tshirt.
E' diventata un termine con un chè di negativo, preferisco dire 'conto sul fatto che' piuttosto che 'spero'.
Quindi in pratica è come se non ci vedessi molta differenza dall'illusione.
Se devo farti una differenziazione.....
L'illusione è l'impossibilità a raggiungere un determinato obbiettivo, la speranza è 'credere'che qualcosa arrivi 'magicamente' a risolvere l' impossibilità.
Come mai ti sei fatta questa domanda?
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a cura di deva
inserito domenica 11 dicembre 2011
Grazie KLA....!!!!

Chiedi della differenza tra speranza e illusione ??? dunque...io comunque distinguerei. L'illusione l'attribuirei a nettuno, mentre la speranza a giove e riguardo alla citazione la inquadrerei nella "tracotanza" gioviale...quella che ti fa strafare, ti fa fare il passo più lungo della gamba...ti fa osare troppo...rischiare troppo...enfatizzare le tue risorse.

Tra l'altro, in questi giorni ho avuto modo di guardare il tema di Erika De Nardo. Sapete che è asc. sagittario con giove in I sagittario ?

Sicuramente l'atto efferato di cui si è macchiata lo assocerei al sole opposto a plutone ma direi che questa eccessiva sicurezza in sè che gli ha fatto credere di poter fare una cosa del genere e "cavarsela" sia legata alla posizione di giove.

@ALIX

Non saprei cosa aggiungere su giove. Come ho detto è un pianeta che apprezzo relativamente, perchè ne riconosco la valenza "enfatizzatrice".

Da Plutone, da saturno sai cosa aspettarti. Da giove, spesso, no.

Poi, chiaramente....come tutti i pianeti, dipende da come viene vissutto soggettivamente, ma decisamente non le attribuisco tutta quella "magnificenza" che alcuni gli riconoscono.

Come un saturno "eccessivo" può rappresentare un "autocastrazione"....un giove eccessivo può diventare MOLTO pericoloso, come l'esempio che ho citato sopra.

Ogni pianeta ha i suoi lati luce e i suoi lati ombra, nessuno può essere considerato positivo o negativo in assoluto. Dipende molto dal proprio tema personale e dal proprio vissuto.

Riguardo al senso di "inquietudine" che ti spinge a CERCARE, Alix, devo dire che me la riconosco in pieno.

Nel senso che mi è appartenuta assolutamente per molti anni (poi considerando che giove è in XII, figurati un po' ....) ma come ho già scritto ora la sento giunta al termine per un certo ciclo esistenziale e il fatto che giove in transito adesso sia in VI rappresenta chiaramente questo "approdo" ad un porto più stabile.

Se devo dire cosa rappresenta per me in POSITIVO giove ....è che mi fa VEDERE la vita nella sua interezza. E' come se riuscissi a cogliere facilmente TUTTO il disegno e non solo i singoli pezzi, le singole parti e questo mi da FIDUCIA nella vita perchè ne percepisco l'unità sottesa.

L'aspetto negativo può essere stato in passato l'inquietudine perenne (ma che nel mio caso è anche associata a nettuno in I), ma a questo punto dico che è stata "funzionale" ad un percorso necessario.

Nel mio caso non credo di viverne oggi la natura troppo enfatizzante perchè l'opposizione a saturno lo "limita" e l'ha costretto, negli anni a ...non evadere troppo dalla realtà , come succedeva molti anni fa.

ciao lara










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a cura di Kla
inserito sabato 10 dicembre 2011
In occasione del compleanno della giovialissima sagittariana Lara regalo a lei e a tutte (e a me!) una citazione rubata da Solerossella: 'L'ottimista è un uomo che, senza una lira in tasca, ordina delle ostriche nella speranza di poterle pagare con la perla trovata'.

A questo punto vi passo la palla.. cosa fa la differenza tra speranza e illusione? Credo abbia in qualche modo a che fare con l'attaccamento all'immagine del risultato che in qualche modo "visualizziamo"..
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a cura di ALIX
inserito sabato 10 dicembre 2011
Contavo su più partecipazione all'esplorazione dei significati di Giove.
Mi accorgo che questo pianeta, all'apparenza così semplice, non pare tanto facile da decodificare.
Plutone con il suo fascino tenebroso, così complesso mi è sembrato nei vostri post quasi più 'scoperto' di Giove.
Personalmente non riesco ancora a focalizzare un argomento correlato che possa intrattenere a fondo perchè la sua posizione nella mia 7a lo lega tanto a esperienze di vita connesse con la mia ex relazione, che preferisco dimenticare,anzi cancellare.
Giusto per dirvi come la penso, quello che mi dispiace in assoluto quando si interrompe una relazione di qualunque tipo sia, è che non lasci dietro a se niente che valga la pena essere ricordato o che le cose negative correlate siano talmente schiaccianti rispetto alla positive da rendere anche quelle di valore praticamente nullo.
E non parlo solo di rapporti di coppia ma di qualunque tipo di rapporto, anche parentale, genitoriale, amichevole.
Così ho colto il suggerimento di Lidia per approfondire di più il mito di Zeus.
Ho scoperto che Giove è legato alle capacità 'trasformative'di calarsi in nuove immagini e sopratutto che la sua rotazione veloce e ricollegabile al senso di 'inquietudine' che è visto come la spinta più forte di ogni possibile 'crescita' e dunque al superamento dei propri limiti e quindi all'aumento della coscienza del Sè.
In effetti ho avuto da sempre una tendenza ad 'annoiarmi' facilmente che ritenevo imputabile alla congiunzione Sole Urano, e invece alla base dell'inquietudine vitale nonchè spirituale che spinge costantemente alla ricerca di nuovi territori di conoscenza ti scopro che c'era il pianetone.
Credo che la simbologia di questo pianeta venga spesso sottovalutata e sopratutto temo che la sua apparenza 'paciosa' non ne faccia svelare i significati ,anche quelli non vantaggiosi, nella loro interezza.
Stavo pensando che in fondo se è re di folgore e fulmini non è poi sempre così 'bonario' come appare e dunque potrebbe essere causa 'non evidente'ma primaria di 'tempeste'e fregature per esempio, celate dall'apparenza grandiosa e luminosa.
Non sempre autenticamente 'protettivo' insomma.

Deva hai detto di averne discusso tanto di questo pianeta, ma io non ero presente sul blog, non avresti riflessioni nuove scaturite anche da più recenti considerazioni.

Per Kla, ho scoperto che Giove è simbologicamente connesso alla 'legge di attrazione', dunque da considerare in tal senso.

Ciao ragazze
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a cura di ALIX x Lidia
inserito venerdì 9 dicembre 2011
Non sò Lidia, pare tutto ok, noi in questi giorni abbiamo inserito post nelle altre sezioni e sono entrati.
Quì per ora non sono proseguiti commenti dato che al momento forse non si sono fatte ancora tante riflessioni su Giove.
A volte succede, più o meno è capitato a tutte, di tanto in tanto, che saltassero dei post.
Dispiace dato che ciò che si scrive poi non sempre si ha voglia di ripeterlo.

un caro saluto
in attesa di imput gioviani alla ripresa della discussione

ALIX
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a cura di Lidia
inserito venerdì 9 dicembre 2011
cari amici,
non so qual'è il problema ma ho mandato due post che non sono mai apparsi sul blog..
Che succede?
Un saluto Lidia
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a cura di deva
inserito lunedì 5 dicembre 2011
@ROSS

Ho capito, intendi una "sana incoscenza"....nel senso di fiducia che comunque le cose andranno bene, e quindi ti lanci nelle situazioni.

Io questa caratteristica ce l'ho come ...fiducia nelle mie intuizioni...fino a prova contraria...eh..eh..

bacio lara
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a cura di solerossella
inserito lunedì 5 dicembre 2011
Care amiche,
riguardo al mio Giove ho dimenticato forse la cosa più importante…cioè il fatto di essere ascendente Sagittario…questo punto unitamente alla sua posizione - come ho espresso nell’altro post - fanno di me una persona fortemente Gioviale…
ma la mia verginea Luna, mi impone una precisazione doverosa che rivolgo a Lara…
quando parlo di “leggerezza” la intendo riferita ad un approccio anche incosciente – a volte – di vivere la vita…
alla capacità di riuscire a buttarsi nelle cose senza necessariamente una preventiva valutazione…che il più delle volte proprio per la sua connotazione ti fa perdere quell’entusiasmo…e quello slancio tipicamente gioviali…
voglio dire che è in questo senso che io intendo un riuscire a cogliere la leggerezza del vivere…
è nell’impeto che la intendo non nel pensiero…che come dici giustamente è più mercuriale
queste connotazioni a mio modo di vedere, fanno appunto la differenza rispetto al tuo tema, in quanto tu sei un ascendete Scorpione…
è questo a mio parere che ti impedisce di un vivere leggero e non la tua forte natura Sagittario…inoltre nel tuo tema c’è una logica di rigore mentale che io non ho…
infatti molti dei miei pianeti personali sono in segni comunque associati a Giove…
il mio Mercurio infatti è in Toro e la mia Venere è in Pesci…ed entrambi sono taccati da aspetti con Giove…a cui si legano con una quadratura - Venere - un quinconce – Mercurio - …
quindi per concludere, ritengo che questa mia caratteristica…sia imputabile appunto a Giove nel mio TN…ma lascio aperto sempre e comunque lo spazio al confronto!!!!!
Buona settimana a tutte :-)))
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a cura di deva
inserito domenica 4 dicembre 2011
Volevo aggiungere ancora alcune riflessioni sulla proiezione....(poi, giuro...non ne parlo più per almeno un mese..eh..eh..)

Innanzitutto ci sono dei contenuti rimossi legati strettamente all'identità (come l'esempio che avevo fatto del macho che nega le emozioni di dolcezza e delicatezza) che non sono risolvibili, a mio parere, da soli...dubito che chi abbia proiezioni così radicate possa riusciscire ad affrontarle.

Poi, in generale, il forte disagio (e per disagio intendo rabbia, frustrazione, paura, imbarazzo, ecc.) rispetto ad una situazione o persona è SEMPRE sintomo di qualcosa di non riconosciuto come proprio.

Voglio dire che Tizio può comportarsi molto male con me, ma il mio FORTE disagio riguarda qualcosa che appartiene a me.

Nel senso che certamente c'è una parte della dinamica di cui lui è responsabile/colpevole, e quella riguarda lui, ma se la mia reazione è esagerata, ci sono contenuti MIEI che se sono interessato ad un percorso di consapevolezza( ed effettivamente non tutte le persone introspettive lo sono ) è il caso che affronti.

Affrontare significa, come accennavo prima, spostare lo sguardo da fuori a dentro. La resistenza, che è più forte quanto più la rimozione è radicata, è lo scoglio da superare.

Superato quello scoglio...si è già a metà dell'opera.

Prima ho scritto che l'integrazione dà un senso di sollievo....ma direi di più..dà un senso di pace...di interezza.

ciao lara
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a cura di deva
inserito domenica 4 dicembre 2011
@ALIX

Riguardo alla proiezione, comunque, tieni conto della forte resistenza che contiene, che rende non facile riconoscerla.

Nella proiezione la prima fase è quella della negazione, in cui si dice " è colpa sua, lui è cattivo/arrogante/aggressivo (o qualsiasi altro contentenuto), non so perchè fa così, non dovrebbe fare/essere così " in questa fase non si è disposti minimanente a spostare lo sguardo da fuori (l'altro ) a dentro ( se stessi).

Infatti di solito, le persone introspettive, sono ALLENATE a "superare" questo scoglio della resistenza, perchè l'hanno visto tante volte.

Di solito quando riconosci una proiezione (parlo in generale di qualsiasi contenuto, anche di poco rilievo, rimosso) c'è un forte senso di sollievo, come di un energia che era bloccata e torna a fluire liberamente.

@ROSS

Non imputerei la "leggerezza" a giove..che è del suo "opposto" mercurio/casa III.

Infatti se c'è una cosa che mi manca totalmente, da sagittario, è una sana leggerezza....purtroppo non ce l'ho e quindi non la vivo nemmeno attraverso gli altri.

Giove è pacioso, gaudente, poi soprattutto sa scorgere un senso in tutte le cose e da qui, a mio parere, deriva l'ottimismto, ma la leggerezza è legata al "fluido " movimento di mercurio che sfiora con grazia, velocità e disimpegno tutte le cose.

ciao lara
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a cura di mariposa
inserito domenica 4 dicembre 2011
Ah volevo aggiungere un'altra cosa, verso febbraio ho vissuto l'entrata di Giove in 4^ casa (con Urano a seguito, che quadravano le mie opposizioni 1^-7^) in modo molto prorompente.
Il desiderio di espansione e di rinnovamento è esploso ed è diventato un bisogno che non poteva più essere ignorato... e ha posto le basi per una rivisitazione della mia vita con cambiamenti in molti settori (a partire da un trasloco e a finire con la fine della più importante storia d'amore, quando Giove è passato su Venere) che si sono sbloccati tutti insieme a settembre, dopo lunga stagnazione.
Adesso Giove è nella mia 5^ casa, a ripassare i mie pianeti in Toro, tra poco ripasserà su Venere, poi Nodo e infine Luna... cosa mi aspetterà? :)
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a cura di mariposa
inserito domenica 4 dicembre 2011
L'argomento "Giove" mi interessa molto, ancora non conosco bene il mio, che credo rivesta un ruolo molto importante nel mio tema, e mi fa piacere fare delle riflessioni insieme a voi.
Come ho già accennato nella discussione precedente all'interno del mio tema avverto due spinte che vanno in direzioni diverse, da una parte tira il mio asc Sagittario con Urano congiunto, e dall'altra i miei valori Toro (Luna, Venere, Nodo N, Lilith) oscillando tra il desiderio di pace, stabilità e la voglia di fuggire alla scoperta di nuovi orizzonti. Mi riconosco nel desiderio, anzi direi più propriamente necessità, di crescita ed espansione, appoggiata dalla curiosità del mio Sole Gemelli, che si manifesta sotto forma di irrequietudine quando sto troppo "ferma" ma che non ho ancora imparato a comprendere bene e incanalare... ma l'ottimismo non fa parte di me, o forse è semplicemente sepolto da qualche parte o bloccato. Mi riconosco anche in parte nell'ingenuità e soprattutto nella bonarietà legate al pianeta.

Conoscere meglio Giove potrebbe aiutarmi, facendo da intermediario tra Sagittario e Toro. Anche se lo vedo con valenza diverse nei due segni, o forse non riesco bene ad inquadrarlo nel Toro al di là del lato più "ingordo".

Ho l'asc Sagittario ma mi sento molto più Nettuniana (Nettuno in 1^ in Capricorno)

Il mio Giove è retrogrado in Acquario in 2^ casa,
sestile ad Urano e Asc Sagittario (in mutua ricezione),
quadrato a Luna Toro in 6^ cuspide 5^,
quadrato a Saturno Scorpione in 11^,
trigono Sole Gemelli 7^

Inoltre sto notando che mia madre, mio padre, mia sorella e mio nipote hanno tutti Giove in rapporto con Urano, come me...

Ho letto l'assaggio su Giove presente nell'altra discussione, mi ricollego a quello che avevate scritto avendo anch'io Giove R... mi piace il collegamento che fa Alix con la cura degli altri e l'offrire riferimento, lo sento molto mio, con i pianeti femminili in Toro in 5^ e questo Giove in Acquario "umanitario" mi sento molto dedita alla cura degli altri e al voler insegnare, anzi formare le persone per costruire un mondo migliore.
Riguardo il discorso più religioso/spirituale mi pesa molto il non sentirmi radici e senso di appartenenza anche in campo religioso. Mia nonna continua ad andare a messa due volte al giorno per passatempo e il quando da piccola ero con lei ero costretta a stare seduta immobile e zitta su quelle fredde panche della chiesa, e nonostante i miei genitori non sono praticanti sono stata "costretta" a frequentare la chiesa e il catechismo anche da sola, cosa che mi pesava perché vissuta come una costrizione senza poterne sapere di più e non capivo perché la domenica io dovessi andare a messa e il resto della famiglia no... per non parlare del catechismo, mi interessava pure ma lei mie domande non ricevevano risposte soddisfacenti... in fine odio la chiesa come istituzione (non riesco a scriverla con la c maiuscola), cosa ben diversa dal cristianesimo, di cui ho cmq rispetto.

PER ALIX
alla Bilancia è associato Nettuno in trasparenza
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a cura di ALIX
inserito domenica 4 dicembre 2011
Se è così Deva, tutto ok, avevo l'impressione che questo concetto venisse usato in maniera esagerata, per questo tendeva a confondermi, ora Kla di là ha detto qualcosa sul fatto che Lidia dicesse qualcosa a proposito di un distinguo.
La prima differenza da fare secondo me è tra persone che 'conoscono' questo concetto e chi non l'ha mai affrontato, chi lo conosce credo si accorga immediatamente di una potenziale proiezione e dunque la reintegri nel momento stesso in cui la nota, come mi pare avevi detto a Rossella, chi non lo conosce entra nel meccanismo in pieno e dunque tu da fuori osservatore puoi vederlo chiaramente.

A proposito del post di Sole, ecco, con l'ottimismo ho sempre avuto problemi, nel senso che in genere non ero e non sono molto predisposta, devo un pò 'impormelo', diciamo che è una delle caratteristiche che non sento disponibile come propria e che sicuramente vivo esclusivamente attraverso la presenza di un compagno.
Avevo letto sul forum qualcosa a proposito dei pianeti in trasparenza che evidenzierebbero come qualcosa di mancante.
E' una parte dell'astrologia morpurghiana che non ho mai approfondito, qualcuno si ricorda le trasparenze associate alla Bilancia?

ora devo andare
a dopo
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a cura di solerossella x tutte
inserito sabato 3 dicembre 2011
…il mio Giove,
sarà per la sua collocazione, per casa…la XII e per Segno, il suo domicilio Sagittario…oppure la congiunzione a Nettuno…comunque la si voglia mettere a mio parere sono una dominante importate…
certamente non posso evitare di affermare che amo questa parte del mio Tema Natale…così come ritengo che l’attuale transito in 5a casa Toro, non può che enfatizzare il naturale entusiasmo con cui vivo questo pianeta…
entrando nel merito…
come vivo il mio Giove…
mi piace molto l’ottimismo che mi infonde…così come mi piace quella sana dose di incoscienza che spesso riesce a farti vivere la vita in maniera “leggera”…
io lo vivo esattamente così come Lidia l’ha descritto…il mio amore per il senso e il significato di quello che vivo lo imputo alla sua simbologia nel mio tema…
ho anche una Luna di 9a casa…ma Vergine…che mi aiuta nel cercare di tenere i piedi per terra…in quanto i suoi voli pindarici…gli ho già assaporati nel bene e nel male…
…ho cercato di fare “esperienza”
Questa per me è una parola “essenziale” se penso al mio Giove…e la ritengo una delle qualità migliori di questo pianeta…oltre che una peculiarità che amo vedere negli altri…
Il coraggio di fare degli errori ma anche la forza di imparare da questi…
Questo per me è Giove…il poter di cadere ma anche il la possibilità di rialzarsi avendo però nel personale fagottino qualcosa di molto prezioso!!!!!
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a cura di deva
inserito sabato 3 dicembre 2011
ciao Alix

ma guarda che secondo me la tua visione della proiezione è proprio quella giusta, io la vedo esattamente come l'hai descritta nella prima parte del tuo ultimo post.

Credo, in realtà, che questo concetto sia stato "esasperato" e travisato in certi ambiti, facendolo entrare anche dove non c'entra proprio.

Quindi... a mio parere la questione "proiezioni" non è tanto imputabile alla VII casa in sè. Qui, a mio avviso, semplicemente viviamo certe funzioni, attraverso l'altro, con l'altro (ma mai da soli, direi)....in tutta la vasta gamma che questo comporta.

Quindi, magari una luna in VII sarà sempre in "attesa" di conferme....una venere in VII cercherà lo sguardo d'ammirazione...un giove come il tuo, cercherà convivialità, socialità.

Il fatto che adesso ne hai meno bisogno (di socialità) può dipendere come dici tu dalla tua relazione appagante, ma anche in questo caso quel giove lo vivi "con " tuo marito.

La proiezione, invece, può riguardare qualsiasi aspetto o pianeta che non riusciamo a vivere in modo consapevole....indipendentemente da dove si trova.

La modalità diversa con cui vivi giove dipenderà anche anche dai transiti di giove nelle case.

Adesso forse ce l'hai in II...quindi, magari è anche più "rintanato"...eh...eh...

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito sabato 3 dicembre 2011
La mia perplessità Deva è sempre legata al fatto che per me sono questioni di 'risonanze' non di 'proiezioni'.
Questa cosa della 'proiezione' io la vedo funzionare tanto nelle persone assolutamente inconsapevoli e resistenti ad ogni tipo di introspezione, che tendono spesso ad attribuire ad altri, semplicemente per scaricarli da se, comportamenti, di solito negativi, che sono solo loro.
E non certo perchè siano appannaggio della persona che hanno di fronte per via di un riflesso.
Così come invece la persona più introspettiva può benissimo vedere sia i propri di comportamenti positivi o negativi sia gli altrui senza che ci sia in atto questo fenomeno di rimbalzi.
Perciò la mia domanda era semplicemente finalizzata a capire sempre il concetto proiezioni, anche se non lo condivido sino in fondo, per capirne di più.
Perchè per me io ho vissuto così Giove, come potrei viverlo anche in futuro in altri modi, per una semplice questione di 'vibrazioni'e non perchè sia un contenuto inespresso che devo incontrare attraverso gli altri.
Avendo un certo tipo di frequenza vibrazionale in quel punto del tema attraevo e attraggo più facilmente un certo tipo di personaggi o certi tipi di situazione piuttosto che altri e che possono essere anche variabili pur ritrovandone le simbologie.
Se però seguo discorso proiettivo dovrei pensare che è un contenuto rimosso e dunque per logica conseguenza mi chiedevo perchè avrei dovuto rimuovere esperienze positive.
Se non faccio questo ragionamento invece il problema non esiste, semplicemente la 'frequenza' attirava calamitando 'frequenze'su quella gamma di sintonia, il che significa che le esperienze Gioviane pur rimanendo in analogia possono mutare aspetti che hanno a che fare con lo spettro di sintonie.
Ora per esempio che faccio un tipo di vita di coppia totalmente differente dalla precedente Giove si è manifestato diversamente.
L'unica riflessione che posso fare è che in passato la grande cerchia di amicizie che tenevo con l'accoppiata di prima probabilmente aveva anche la funzione di riempire dei vuoti relazionali interni.
Ora i vuoti relazionali non ci sono e dunque la funzione Gioviana risuona e attrae altre cose.







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a cura di deva
inserito sabato 3 dicembre 2011
Beh...incredibile.

Approposito del "nuovo viaggio" di giove, ho appena visto nelle effemeridi che quando saturno passerà in I, giove sarà appena entrato in IX.

Wow...

baci, baci

lara
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a cura di deva
inserito sabato 3 dicembre 2011
ciao ragazze

del mio giove credo di avere parlato abbastanza in passato. E' certamente un pianeta molto importante nel mio tema dal momento che governa sole, luna e venere sagittario.

Credo che l'umanistica in particolare sopravvaluti questo pianeta (e forse è nella sua natura essere sopravvalutato eh...eh...). Sono d'accordo con quanto dice Alix, perchè anche giove come tutti i pianeti ha i suoi lati "ombra".

Spesso nei transiti, soprattutto di congiunzione, sembra promettere "la luna" ci sentiamo super gasati e tronfi....e poi quando se ne va, torniamo i soliti...noi stessi...eh...eh...

Io ho l'opposizione giove saturno e devo dire che tra i due pianeti, stranamente, ho sempre apprezzato di più saturno, più rigido ma più REALISTA che considero il vero maestro dello zodiaco....ma forse perchè giove lo vivo in modo spontaneo, quasi inconsapevole, mentre saturno ho imparato ad apprezzarlo ed integrarlo poco a poco.

In effetti nei transiti nelle case di tutti e due, di solito comprendo molto bene l'insegnamento di saturno, mentre mi sfugge nella sua totalità il "messaggio" di giove.

Adesso per esempio è in VI casa cong. a saturno (e saturno è in XII, si sono invertiti le posizioni)...e boh...non noto nessuna differenza...il lavoro, la vita quotidiana, procedono come sempre.

Forse, essendosi invertiti la posizione, effettivamente adesso c'è una maggiore aderenza alla realtà...la mia stessa attitudine spirituale con lo zen ha perso tutta la sua dimensione astratta ed evanescente del passato.

Ed effettivamente il mio giove "da XII" si sente forse un po' sacrificato e costretto in VI casa...infatti devo dire che se c'è una cosa che mi manca del passato è il proiettarmi sempre verso "nuovi orizzonti" di ricerca, ma questa fase, in ambito spirituale (e l'astrologia la inserisco, per me, in questo ambito) la ritengo conclusa.

Immagino che quando saturno passerà in I probabilmente inizierà anche un nuovo "viaggio" per giove...sono proprio curiosa di vedere la meta...:-)

lara
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a cura di deva
inserito venerdì 2 dicembre 2011
@ALIX


Alix, a mio parere, tu fai un “errore” quando dici più o meno “perché mai uno dovrebbe rimuovere gli aspetti positivi e viverli attraverso l’altro…..? “….ma non è mica che uno fa questa “scelta” in modo consapevole ….

Non è che ci scegliamo la posizione dei nostri pianeti. Sono lì dove sono, per “motivi misteriosi”, nel senso che certamente in analogia con la nostra vita, ma potremmo sempre chiederci “ perché io ho questo tema….con i pianeti messi così e non colà, e quindi ho vissuto certe esperienze in analogia a queste posizioni ?”…..ma non ci sono risposte a questo domande, se non ipotesi soggettive.

L’unica cosa certa è che il tuo giove è in VII e tu l’hai vissuto nel modo che hai raccontato. Perché…?? non so, è così...

Tra l'altro, non credo che si tratti proprio di "rimuovere" una funzione, perchè il sole o la luna in VII sono pur sempre elementi dell'identitià che non sono certo rimossi. In VII una certa funzione viene vissuta "attraverso" l'altro, ma non la reputo una posizione nè migliore nè peggiore delle altre.

Ma forse non riesco a capire esattamente la tua perplessità...in caso, dimmi pure.

Bacio

lara
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a cura di ALIX
inserito venerdì 2 dicembre 2011
E' che il mio Giove non fà aspetti dinamici....
in Bilancia 7a
Congiunto nettuno scorpione
congiunto Nodo Nord bilancia
Congiunto punto fortuna bilancia
Trigono Kirone acquario
Sestile M.C. in sagittario
quintile urano
Ho capito che le proiezioni riguardano anche aspetti di se positivi ma mi chiedevo più perchè mai uno dovrebbe rimuoverli visto che potrebbero essere vantaggiosi, perchè dunque l'espressione ne rimarrebbe recuperabile solo attraverso un aggancio proiettivo, almeno finchè fosse in atto una proiezione non integrata ovvio.
Le persone di cultura si, mi hanno sempre affascinano perchè mi danno possibilità di attingere a campi di informazione,alla conoscenza, al sapere, così come fui immediatamente folgorata dalle possibilità offerte dal web e dunque avere a disposizione un'oceano di informazioni a portata di clik.
Questo Giove l'ho visto in atto per tante altre caratteristiche, sul piano relazionale, e intendo frequentazioni amichevoli,in passato mi sono sempre piaciute e legavo più facilmente con le persone dotate di grande simpatia, brillanti, generose, espansive, sicuramente emananti fiducia in se e nella vita.
Avendo avuto lunghi periodi depressivi in passato ero attratta, forse per compensazione, da chi sapeva far ridere e divertire.
Ho avuto intorno anche spesso amicizie dotatissime in cucina e dico a livello di chef e sommelier, portati perciò ad una esperta convivialità.
E' stata un pò una delle mie enorme contraddizioni perchè proprio nei periodi di maggiore depressione la mia vita sociale era, almeno a tratti quando non mi rinchiudevo in me isolandomi, intensissima.
Per contro, dato che ora vivo un momento felice, non sento particolare esigenza di socialità allargata.
Il mio Giove lo vedo tantissimo nell'introduzione di Lidia per quanto riguarda l'interesse per l'interpretazione dei sogni data la sua congiunzione a Nettuno, per anni ho tenuto dei diari dove li annotavo per analizzarli, e poi l'intuizione,la percezione dell'invisibile, l'ispirazione direi anche, visto che essendo in Bilancia ha spesso reso concretamente 'visibile' nella grafica, nei dipinti, nei soggetti e temi scelti tanti simboli di ciò che vive al di là della coscienza.
Uno dei soggetti che mi piaceva e che ho realizzato di frequente erano 'Mandala'.
E sicuramente anche il termine 'folgorazione' è un trend presentatosi nei più vari modi nella mia storia di vita personale.
Attendo con curiosità le interpretazioni dei vostri Giove per entrare di più nella comprensione e nell'analisi dal punto di vista di questa astrologia.
Io l'ho visto fino ad ora come un simbolo astrologico previsionale molto legato all'ingrandimento di situazioni, non sempre davvero benevolo come credono in tanti, dato che può ingigantire ed enfatizzare anche situazioni con potenziali critici.
E' legato all'inclinazione per il gioco per esempio che quando non è controllata può sfociare in sfortune piuttosto che fortune.
All'ingrassamento eccessivo, allo 'spreco' di risorse, all'esagerazione di chiacchiere più che reale conversazione, persino al tenere un tono di voce tendenzialmente a volume 'alto'.

alla prossima
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a cura di Lidia
inserito venerdì 2 dicembre 2011
cara Alix,
le proiezioni non sono solamente dei tratti negativi.. ma anche di quelli positivi..
E' probabile, soprattutto se quel Giove riceve degli aspetti dinamici che il tuo ottimismo e la tua fiducia non siano così chiari dentro di te..e che, magari cerchi persone più fiduciose di te.. Però è anche probabile che tu vada cercando persone di cultura.. che rappresentano invece la tua voglia di "crescere" e di allargare i tuoi orizzonti.. magari ti piacciono le persone che ti danno stimoli in questo senso, persone che hanno una certa consapevolezza e che ti permettono di scoprire dentro di te la voglia di arricchimento a largo raggio.
Un saluto LIdia
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a cura di ALIX
inserito giovedì 1 dicembre 2011
Grazie Lidia per il nuovo argomento, ero certa che non ci stavi trascurando anche se non riuscivi ad intervenire.

Bene, vorrei iniziare chiedendoti una cosa:

Ho letto sul forum che Giove rappresenta tra le tante cose la 'fiducia nella vita'.
Ora, dato che la 7a è casa di proiezioni,e io ho lì Giove radix, perchè mai questo contenuto dovrei averlo ricacciato nell'inconscio per incontrarlo solo o prevalentemente attraverso gli altri?
Riesco a capire quando si parla di seppellire nell'inconscio contenuti sgraditi o difficilmente integrabili come rabbia, odio, aggressività, frustrazione etc. ma quale potrebbe essere la ragione di non sentire dimestichezza con un contenuto che dovrebbe essere più che positivo e incentivante oltrechè rassicurante.


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