Il Femminile in Astrologia
inserito il mercoledì 11 aprile 2012
Care amiche,
raccolgo il vostro suggerimento ed inizio a parlare del femminile in astrologia.

Come sapete, siamo abituati ad utilizzare solamente due simboli.. Venere e Luna.. anche se, in realtà, appartiene al femminile anche il pianeta X.. per ora ancora molto poco conosciuto ma che, invece, ha un ruolo importante in alcune dinamiche che si riscontrano spesso nel modo di esprimere il femminile tra cui la territorialità, la possessività sui figli e gli attaccamenti in genere.

Possiamo iniziare con questi argomenti, sviscerando i simboli di questi tre pianeti e di come si sono avvicendati nella storia collettiva e poi, in quella individuale.

Un saluto Lidia
 
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I VOSTRI COMMENTI A QUESTO BLOG ( 277 )

 

a cura di ALIX
inserito venerdì 14 settembre 2012
Ciao Shushan,
forse è più facile che ricevi risposta se posti sul Forum di Lidia di Eridano.
Al momento la discussione verte sul rapporto degli aspetti astrologici con la musica e altre arti e ci siamo spostati tutti in quella nuova sezione.

Un simpatico saluto
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a cura di Shushan
inserito venerdì 14 settembre 2012
Sono nuova del blog Lo trovo interessantissimo anche se purtroppo non sono molto pratica di astrologia. Spero con il vostro aiuto di riuscire ad imparare qualcosa di me stessa e di chi mi circonda. Sappiamo bene che la materia e vasta e complessa ma piano piano....
Mi presento astrologicamente:
Anno non bisestile
Ora solare
Nome  Susy
Cognome  
Data di nascita : 22/2/1967
Ora : 19:0:0
Correzione Ora :-1
Longitudine : -8,28" Latitudine : 44,72" 
Data Giuliana : 2439544.25 
Ascendente Vergine 
Sole in Pesci
Sole in  Casa VI
Sole trigono Marte

Luna in Leone
Luna in  Casa XI
Luna quadrato Marte

Mercurio in Pesci
Mercurio in  Casa VII
Mercurio opposizione Urano
Mercurio opposizione Plutone
Mercurio opposizione Ascendente

Venere in Pesci
Venere in  Casa VII
Venere trigono Giove
Venere congiunzione Saturno
Venere trigono Nettuno

Marte in Scorpione
Marte in  Casa II

Giove in Cancro
Giove in  Casa XI
Giove trigono Saturno
Giove sestile Urano
Giove trigono Nettuno

Saturno in Pesci
Saturno in  Casa VII
Saturno trigono Nettuno

Urano in Vergine
Urano in  Casa I
Urano sestile Nettuno
Urano congiunzione Plutone

Nettuno in Scorpione
Nettuno in  Casa III
Nettuno sestile Plutone

Plutone in Vergine
Plutone in  Casa I
Plutone congiunzione Ascendente

Grazie a chi vorrà darmi un punto di partenza per analizzare il mio tema natale .. Sono graditi anche suggerimenti su libri semplici per iniziare


Grazie mille
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 20 giugno 2012
Grazie, grazie Lidia,
speriamo ci sia 'partecipazione'...... anche in più dell'altra parte della mela.
E che non 'spariscano' tutti dato l'avvicinarsi della stagione estiva che probabilmente porta a stare più all'aperto che davanti a un pc.

un caro saluto
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 20 giugno 2012
Volevo salutare Kla che non si sente da tantissimo, mi spiace che non abbia potuto partecipare a questa bella discussione.
Credevo non mi interessasse parlare del 'femminile' invece ho trovato coinvolgente questa discussione.
Un grazie dunque a te che l'avevi proposta!

Conto che tu segua ogni tanto per raccogliere questo pensiero e che tu sia stata assente per novità positive.



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a cura di Lidia
inserito mercoledì 20 giugno 2012
cara Alix,
ho provveduto a iniziare una nuova discussione sul maschile.
Un saluto Lidia
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a cura di ALIX
inserito lunedì 18 giugno 2012
Un grande ciao Verdeviola!!!

X LIDIA:

Ldia, noto che la discussione sul femminile è andata un pò esaurendosi, che dici,è ora di inaugurare quella sul maschile???
O andando incontro all'estate c'è caso che molti poi siano assenti o seguano meno e dunque sarebbe meglio rimandare a settembre il via su una nuova discussione???

Grazie, un saluto
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a cura di verdeviola
inserito sabato 16 giugno 2012
Scusate se non commento da qualche giorno, ma sono impegnatissima e ho tempo soltanto per leggervi.. un abbraccio, a prestissimo!
Verdeviola
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a cura di Lidia
inserito venerdì 15 giugno 2012
cara Paola,
non c'è dubbio che in ogni tema ci sono sempre potenzialità di risoluzione di eventuali problemi..
Di certo però ci possono essere alcune difficoltà in quella quadratura Luna Mercurio che scinde la parte razionale da quella emotiva e che genera di solito difficoltà a scegliere..
E' inoltre una quadratura che può spingerti a trovare soggetti che tendono ad essere inconsistenti.. a non essere in grado di soddisfare la parte più profonda e matura di te.. è un lato di difficoltà emotiva che può essere proiettato su partner che poi si mostrano labili sul piano relazionale e che possono essere inaffidabili. Ovviamente ci sono tue proiezioni da investigare.
Ci sono però alcune parti che devono essere comprese: una Luna in settima casa quadrata a Mercurio in quarta casa suggerisce alcune tematiche edipiche non pienamente risolte.. (magari risolte nel tempo).. poi, la Luna vuole autonomia.. e così vuole anche Urano che si congiunge a Venere e Sole in Vergine..
Però, il tuo è un Sole che vuole stabilità e, soprattutto, una relazione duratura che sia anche riconosciuta con un uomo che possa darti alcune sicurezze.
L'altra parte di te però non vuole questo: ha bisogno di libertà, di indipendenza, di brillantezza e di maturità nel portare avanti una relazione senza però alcun canone "istituzionale" in quanto si presenta assolutamente anticonvenzionale..
Mettere insieme queste due parti di te è difficile e rischi di scegliere persone che ti rappresentino o l'una o l'altra parte.
E' difficile da spiegare in quattro parole.. ma, al limite, ci riprovo.
Un saluto Lidia
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 13 giugno 2012
Scusate, piccola correzione, l'anno della prossima congiunzione venere sole forse è 2117 (non 2017).

Intanto che ci sono, ho scoperto che 'pianeta' letteralmente tradotto significherebbe 'Vagabondo' 'Errante'.

In più ho trovato che non solo Urano ruota in senso orario ( rispetto al senso antiorario in cui gira tutto il resto) ma anche 'Venere'.
Anche per questo probabilmente venere è sempre stato considerato un pianeta dal significato 'speciale'.


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a cura di ALIX
inserito martedì 12 giugno 2012
Ancora x Paola:

Ti consiglierei anche di digitare 'Venere Luciferina' alla ricerca di articoli.
Ne troverai sicuramente anche perchè, al di là della curiosità sulla tua congiunzione radix personale, proprio quest'anno 2012 ( anno di per se profeticamente arcinoto) c'è stato un contatto Sole Venere recentissimo che è ritenuto molto significativo per questioni inerenti l' astrologia mondiale.
Il precedente fù nel 2004 e il prossimo nel 2017.
E' anche detto da più parti che questa 'formazione' abbia particolarmente a che vedere con l'annuncio di eventi 'sismici' o 'vulcanici' di particolare intensità.
In psicologia Freud definiva venere luciferina la capacità 'visiva' dell'inconscio.
E' molto interessante il significato dell'avere o del prodursi di questa configurazione quindi.

ciao, alla prossima
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a cura di ALIX
inserito martedì 12 giugno 2012
Ciao Paola,
come stai? Bentornata!

A proposito di Venere Luciferina, conto che tu sappia che il significato esoterico di Lucifero è : " Il Portatore di Luce' e non ha nessun contatto con le 'storture' di interpretazione satanista che molti gli hanno attribuito nel corso dei secoli.
Credo che la definizione di Venere Luciferina abbia a che vedere con il moto di venere nei confronti del sole che negli anni forma un 'pentacolo' seguendo le direzioni che formano una 'stella' a cinque punte, proprio come quando si disegnano le 'stelline' senza staccare la punta dal foglio.
A sua volta il pentacolo di venere è strettamente associato alla figura del Baphomet che è considerato altro simbolo venusiano.
Se vai su curiosità astrologiche io e deva abbiamo parlato particolarmente dei significati di Venere in astrologia esoterica occulta, se hai tempo di scorrere i post, trovi diverse cose.

ciao cara

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a cura di paola
inserito lunedì 11 giugno 2012
cara lidia e tutte le partecipanti al forum , è un piacere rileggervi, è un po di tempo che manco dal forum.
vorrei porre alcune domande sugli aspetti della mia luna in capricorno opposta all'ascendente gemelli (29°grado) nella mia vita vi sono state delle carenze affettive e di conseguenza problemi nelle relazioni, insieme alla quadratura con mercurio in 4 casa ...
ma se questa luna è trigona a plutone , sole venere e urano in vergine, puo voler dire che in qualche modo ho le potenzialita per poter superare tutti i disagi , distacchi, incomprensioni, deprivazion, derivante da questa opposizione che percepisco come limitante perche mi priva di avere relazioni armoniose e sincere come desidero?
stavo cercando di leggere il mio tn tenendo conto di tutti gli aspetti e non solo di uno.
Per quanto riguarda venere è congiunta al mio sole insieme a urano in cuspide tra la 4 e la 3 casa (interpretabile in 3) ..ho letto che viene chiamata la venere luciferina che cosa signfica esattamente? il 5 di giugno era allineata con il sole e transitava nella 12 casa .
Su x non so come calcolarlo se puoi darmi dei chiarimenti te ne sarei molto grata .
grazie molte , un caro saluto a te e tutte le partecipanti..alix e deva
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a cura di ALIX x Lidia
inserito venerdì 8 giugno 2012
Lidia, forse tu con un figlio musicista puoi essere al corrente dei dati sicuri di David Garrett.

Li ho cercati in rete ma vedo che l'ora è data sempre per ignota e anche per il luogo riportano indicazioni diverse ( ne ho trovati nominati ben 3).

Grazie nel caso.



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a cura di ALIX
inserito giovedì 7 giugno 2012
Grazie Lidia, già, sono pianeti relazionali, ecco.

Sai perchè facevo questa domanda....perchè mi ero detta, se per l'uomo luna e venere indicano le caratteristiche ricercate in una donna in teoria per una donna si sarebbe dovuto guardare sole marte o marte plutone ma invece notavo che non era mai così.
Anche per le donne valevano le loro posizioni lunari e venusiane.
Certo le compatibilità richiedono l'esame più ampio di tutti i pianeti della carta, inclusi sole marte plutone per entrambi, ma in genere l'identificazione delle simbologie del partner ideale avvenivano attraverso luna venere anche per le donne.

Facevo queste strane considerazioni perchè pensavo al modo migliore di leggere le carte astrali di soggetti con sessualità alternative o bisex, se si era intuito.

Ciao Lidia
sono pronti i tuoi libri???
Ci darai i titoli non appena sono in libreria?


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a cura di Lidia
inserito mercoledì 6 giugno 2012
cara Alix,
la Luna non riguarda l'identificazione o meglio la proiezione dell'animus di una donna su un uomo.. per quello bisogna guardare il Sole e Marte della stessa..
La Luna riguarda invece la "carica emotiva" introiettata attraverso la prima relazione e spesso, questa modalità viene ricercata allorchè si cerca di risolvere qualcosa del primo rapporto..
Per questo, Luna e Venere riguardano entrambe le modalità con cui una persona "uomo o donna che sia" tende ad entrare in relazione.. ma non hanno nulla a che vedere in una donna sulla proiezione della propria parte maschile..
Per un uomo certo che Luna e Venere rappresentano entrambe parti della sua ANIMA.
Però, una donna può cercare un tipo particolare di intimità che un uomo in particolare può offrire.. Per entrare in rapporto devono risuonare alcune corde emotive o erotiche e, a volte, una donna che abbia problemi con la madre può cercare un partner con "funzione materna" e allora ecco che la proiezione può cadere su un uomo che abbia un'emotività simile a quella sperimentata nella primissima parte della vita.
Purtroppo sono tante le parti che entrano in gioco.. e soprattutto quelle che non sono ancora definite e risolte all'interno.
La Luna rappresenta anche il tipo di attaccamento che abbiamo avuto da piccoli e, in base ad esso, noi tendiamo comunque a cercare una relazione che rifletta quella modalità..
Spero di essermi spiegata.
Un abbraccio Lidia
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 6 giugno 2012
Lidia, devo farti una domanda.

Come mai l'identificazione della tipologia del partner avviene sempre attraverso i valori lunari sia per donne che per uomini.
E' legato al fatto che nel partner si ricerca sempre di fondo quel rapporto 'simbiotico' vissuto in origine dal feto???
Voglio dire, la ricerca della tipologia di partner avviene per tutti, comprese le sessualità alternative, attraverso i simboli del femminile.
Se devo indicare un partner compatibile ad una donna non lo faccio attraverso i suoi simboli del maschile per determinarne le potenziali caratteristiche ricercate, uso sempre luna e venere.
Quindi si potrebbe dire che si è come sempre alla ricerca dell'ANIMA in sostanza come rappresentazione psicologica di questo fenomeno.
Giusto?
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a cura di lidia
inserito martedì 5 giugno 2012
cara Alix,
in effetti, il tema natale cerca di mostrarci che ognuno di noi utilizza alcune parti in modo più potente di altre e, per questo, deve trovare qualcuno che si incastri e che possa stare bene dentro a quelle parti..
Tuttavia, è vero che ognuno di noi.. come la nostra psiche, tende verso la completezza per cui finisce sempre per tenere in grande conto ciò che manca piuttosto che ciòc he ha.. e questo fa si che i rapporti si guastino e finiscano.
Sarebbe quindi un bene cercare di sviluppare dentro di noi la completezza.. cercando, almeno per ciò che è possibile, di sviluppare anche quei lati di noi che ci risultano più lontani che sembrano avere minor priorità ma che alla fine ci fanno sentire la loro mancanza.
Noi donne arriviamo da X e poi abbiamo sviluppato la Luna.. ora cerchiamo di lavorare molto di più sulla nostra Venere il pianeta che è stato tanto messo da parte nei secoli scorsi..
tuttavia, una parte di noi vorrebbe accogliere, ha bisogno di stabilizzare.. per poter dar vita e nutrire ed ha altrettanto bisogno di sviuppare la sua empatia e la capacità di risuonare con gli altri.. oltre che di sviluppare una reale capacità di relazionarsi in modo indipendente e libero come vuole Venere..
Il punto è che arriviamo da secoli di sudditanza ed abbiamo paura che, mollando un po' gli ormeggi e lasciando andare la nostra vera natura.. fatta di grande coinvolgimento e di capacità autentiche di fare spazio a ciò che amiamo, finiamo per perdere la nostra autonomia e il nostro valore personale..
E' qui che dobbiamo lavorare imparando ad esserci senza per questo perderci.. imparando ad essere tenere e, a volte, fragili, senza per questo diventare dipendenti.. sostenendo e amando senza per questo rischiare di restare impantanante in relazioni disfunzionali..
Ma tutto questo è anche la cosa più difficile al mondo.. e spesso, chi è molto indipendente teme di perdersi dentro ad un rapporto con troppo coinvolgimento; chi ha bisogno di tanto coinvolgimento teme di essere sottovalutata e di non riuscire poi ad affermarsi in modo chiaro e diretto e chi è molto libero teme, anche se inconsciamente, di non essere in grado di amare e di rimanere solo.
Una discreta complessità..

Faro' sicuramente un blog sul maschile..
Un abbraccio Lidia
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a cura di Stefano Baldazzi
inserito lunedì 4 giugno 2012
Ciao Deva,

Cerco di risponderti anche se non e' facile, il desiderio di intimità e' per me allo stesso tempo basilare ma temuto come affermi tu ( luna nera in Scorpione per chi le da' valore...) l'infedelta' e' una mia tendenza che non nascondo ma che ogni volta che inizia un nuovo rapporto cerco di tenere a bada...
Come vedi Luna Plutone e Venere Saturno sono le mie sfide e per ora ho perso ma confido di vincere , e' più importante la qualità che la quantita' nella relazione con il femminile...
A presto!
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a cura di ALIX
inserito lunedì 4 giugno 2012
Mi verrebbe da aggiungere che però i 'dosaggi' dei 3 ingredienti non vengono nemmeno ricercati in uguali parti.
Il mio partner è un Acquario molto molto indipendente e con tanti interessi, sempre alle prese con nuove invenzioni, una donna 'troppo' avvolgente e protettiva lo soffocherebbe e una particolare 'dolcezza' nei modi o dei tratti non è una delle caratteristiche che lui con Luna Capricornica vedrebbe come 'indispensabile'.

Giusto per dire che poi le 'parti delle mele' si incastrano..... se si trovano.

In ogni caso, l'alto numero di divorzi e separazioni stà a testimoniare che la ricerca del compagno o della compagna che abbia in se tutte le parti ricercate nelle dimensioni di espressione ricercate non smette mai a quanto pare.

Noto tanto dai vostri post il desiderio spiccato di conservare spazi personali molto ampi che però poi bisogna anche saper concedere all'altro in egual misura.
Che è giustissimo ma , riflettevo.....
Sarà per questo desiderio di 'libertà' che si nota un proliferare di 'relazioni' nate via web, su blog o social o chat che siano???
Quasi tutte infatti hanno la caratteristica della 'distanza' di residenza, quasi un modo per 'garantirsi' l'uso e in certi casi l'abuso di tali spazi di libertà pur stando in coppia.


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a cura di deva
inserito lunedì 4 giugno 2012
ciao Stefano

nei tuoi interventi, non fai che sottolineare da una parte il desiderio di una relazione appagante, e dall'altra che sei infedele...in analogia, se vogliamo, al sole bilancia e all'ascendente sagittario, ma poco in sintonia con la prospettiva di un legame sinceramente autentico.

L'infedeltà come modalità abituale è un po' una fuga da una relazione emotiva intima che probabilmente, temi.

Se puoi mentire e imbrogliare la tua patner, evidentemente non c'è autentica comunicazione, autentico scambio e vera intimità.

Si rimane un pò ad un livello di "forma" dove il coinvolgimento non è mai totale.

che ne dici ??

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito lunedì 4 giugno 2012
Mi è balenato un pensiero visuale riguardo alle simbologie di X Eris.
Ho pensato che potesse essere un'indicatore del punto che risulti essere maggiormente 'caldo' da un'esame spettrografico del corpo.
Ho sempre i piedi 'freddissimi' come se fossero in una ghiacciaia anche d'estate e la testa è un lavorio continuo ( quindi una produzione di calore) , in passato non a caso ho sofferto di intense cefalee a grappolo e ho Eris in 1a cosignificante ariete/testa.
Solo che occorrerebbe il vostro supporto per una minima verifica dei punti.
Mi direste qualcosa, giusto così per vedere?
Tanto per dire un Eris 12a forse potrebbe determinare al contrario piedi molto caldi, in 6a mani calde.
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a cura di Stefano Baldazzi
inserito lunedì 4 giugno 2012
Cara Lidia,
Come vedi ho diviso la mela in tre parti e finora ne ho trovata al massimo una.... O una e mezzo...
Comunque con il mio Plutone quadrato all'ascendente e alla Luna e poi sestile a Venere i rapporti con il femminile sono sempre stati complessi, complicati ulteriormente da Venere quadrata a Saturno per cui non sono la persona più leggera del mondo e nemmeno la più fedele visti i miei valori sagittariani.
Poi Venere congiunta a Nettuno e quindi illusioni d'amore tradite nella realtà ...
Adesso a 48 anni e dopo 24 anni di devota pratica buddista mi vien da dire se non ora quando ? Viene fuori l'impazienza del mio Giove,governatore dell'ascendente, in Ariete?
Il mio prossimo amore dovrebbe essere il frutto di esperienze amare ma utili e della consapevolezza che ogni amore e' imperfetto ...
Idealtipo zodiacale Luna in Bilancia o Ariete Venere in Toro o Cancro Ascendente Toro o Gemelli, che ne dici ?
Prima o poi riuscirò a venire a una tua conferenza , non sono venuto fino a Cirie' per concludere li" la nostra conoscenza, un forte abbraccio.
Stefano
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a cura di ALIX
inserito lunedì 4 giugno 2012
Bell'intervento Lidia!

A proposito voglio ricordarti che esaurita la discussione sul femminile avevamo espresso la richiesta di discutere dei simboli del 'maschile'.


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a cura di Lidia
inserito lunedì 4 giugno 2012
caro Stefano,
praticamente nei tre punti che tu hai sintetizzato hai detto che VUOI TUTTO.. nel senso che tutti penso che vorrebbero veramente quel tutto indicato nei tre pianeti femminili..
X - sicurezza, nutrimento, accoglienza, stabilità
LUNA - condivisione emotiva, empatia, capacità di percepire l'altro e di sostenerlo nelle sue battaglie per la vita
VENERE - sessualità, passione erotica, condivisione di obiettivi e di affinità.. scelte, negoziazione senza dinamiche di potere ma derivanti dall'accettazione dell'altro..

Praticamente il massimo!!!
Scherzo naturalmente ma tutte queste cose non sono facili da riscontrare in una persona sola..
sappiamo che chi è molto accogliente.. ha una sindrome materna e, quindi, fatica con VENERE, chi è invece molto incline alla parte venusiana è molto più indipendente.. può condividere molto a livello affettivo ed intellettuale, ma non ha molta voglia di accogliere e di condividere emotivamente..

Insomma, non è facile coniugare bene i tre archetipi anche perchè uno di essi prevale.. in una persona.

Anche per una donna è difficile coniugare SOLE, MARTE E PLUTONE..
ovvero, un compagno, con il quale condividere obiettivi, un uomo che accompagni e che non cerchi di sottomettere e che non sia sottomesso, un uomo che sappia illuminare la strada anche a chi gli è accanto; un punto di riferimento per sè e per gli altri;
che sia un eroe e un guerriero all'occorrenza, capace di proteggere chi ama e di combattere per affermarsi nella vita senza competere con la compagna; capace di farsi valere senza essere aggressivo; un uomo forte nel vero senso della parola che non senta costantemente il bisogno di mostrarla questa forza;
un uomo intenso, profondo, passionale e tenero, che sappia leggere nell'anima e che cerchi costamentemente un rapporto con la sua; che non tremi di fronte ai suoi sentimenti; che abbia il coraggio degli stessi e delle sue azioni; che non si blocchi di fronte alla difficoltà della vita; un uomo che sia motivato e che sappia motivare, che lasci spazio e che si lasci travolgere di tanto in tanto dalle emozioni senza sentirsi fragile..

Insomma, difficile vero?
Un bacio Lidia
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a cura di ALIX
inserito lunedì 4 giugno 2012
X Rougemonique e può valere anche per Stefano:

Il giro di transito saturniano favorevole alla venere scorpionica ai consolidamenti matrimoniali copre un'arco di circa 12/13 anni in totale, al momento ce ne sono ancora circa 8 buoni, in teoria.
Perchè mentre Saturno invita al consolidamento la possibilità di incontri folgoranti nuovi è affidata spesso a Urano (che può creare ancora qualche difficoltà dato che è in segno di opposizione al vostro sole bilancia) e la validità e protezione degli eventi e affidata ad aspetti di Giove.
Credo di aver già indicato da qualche parte poi, che avevo notato ,in diverse occassioni, che gli uomini tendono a sposarsi quando hanno il transito di saturno in 1a o 5a.

Solo x Rougemonique:
Sono certa che non diventerai un'acida zittella ad ogni modo lo stesso transito potrebbe ( uso preferenzialmente il condizionale!!!) portare 'consolidamenti' di profonde e coinvolgenti 'amicizie' visto che la venere stà in 11a.

un caro saluto a entrambi
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a cura di Stefano Baldazzi
inserito domenica 3 giugno 2012
Ciao Alix,
Mi fa piacere che i miei tre must siano stati percepiti come un contributo utile alla comprensione dei desideri maschili nella relazione di coppia.
Rispetto alla tua domanda, quello che intendo dire e' che sono considerato spesso dalle donne come comprensivo e con un modo di fare gentile e accogliente per cui il mio eccesso di fiducia verso di loro mi ha creato problemi.
Mi spiego ancora meglio : le donne che ho incontrato nel corso della mia vita erano tutte l' effetto di una bassa autostima e della paura di essere rifiutato, come le mie quadrature Venere Saturno tra 11 e 2 e Luna Plutone tra 12 e 9 ben evidenziano.
Ma siccome ho anche degli aspetti positivi come Luna trigono a Giove 12 IV e Giove trigono esatto all'ascendente , Venere sestile Urano e Plutone , Mercurio trigono a Saturno X 2, vorrei riuscire ora a scegliere un partner sulla base di una equilibrata valutazione di me stesso.
A verdeviola dico che anch'io cerco una persona che sappia essere affettuosa ma non soffocante e con interessi personali e ho fiducia che questo potrebbe essere l'anno giusto, basta dubitare troppo di noi.....
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a cura di rougemonique
inserito domenica 3 giugno 2012
Per Lidia:
è vero, è necessario armonizzare queste due parti di me in conflitto, e ricomporre questa scissione interiore tra il desiderio di libertà e quello di intimità. Sono consapevole, ma non so come fare.

Per Alix:
dici di un transito favorevole alla mia venere? Che bella notizia!! Non ho molte occasioni di conoscere gente nuova, ma sono convinta che la vita saprà sorprendermi inventandosi qualche stratagemma fantasioso. E magari tra qualche tempo ti comunicherò che avevi visto giusto! Lo spero per me così come lo spero per tutti i single che sono pronti per una relazione importante. Altrimenti, mi suggerisci quale altro effetto potrebbe avere una congiunzione di saturno su venere? Mi spiego: metti che, quando si verificherà, io sia ancora single. In tal caso, come potrei vivere questo transito, cosa andrebbe a “consolidare”? Magari diventerò un’acida zitella, dura di cuore e grigia di capelli anziché rossa!! Oddio spero di no…
E’ molto interessante anche ciò che dici circa l’innamoramento e l’amore. E’ vero, sono due cose diverse. Il primo l’ho sperimentato diverse volte nella vita. Il secondo mi auguro di poterlo imparare presto. Mi immagino sempre qualcosa di totalmente libero e privo di aspettative, un compagno che percorra insieme a me la mia stessa strada, per quanto più tempo possibile, almeno fino a quando abbiamo comunione d’intenti e di direzione.
E qui vengo alla tua domanda circa i punti salienti che dovrebbe avere un uomo. Sono d’accordo con quanto dici: troppo spesso ascolto lamentele di amiche e colleghe stupite e deluse da quella che tu in modo efficace definisci mutazione cromosomica da Dr. Jekill a Mr. Hide. Ne so qualcosa anche io! Ciò che cerco l’ho detto qualche rigo più sopra: un compagno che condivida con me il mio stesso percorso di vita, che appoggi le mie scelte, che sia simile a me quanto a intensità nel sentire le cose e che mi ami così come sono, senza giudicarmi o tentare di cambiarmi. Anche io, così come Verdeviola, non sono portata per le relazioni platoniche: deve esserci intimità e intesa anche dal punto di vista fisico, per me è fondamentale e se sono in una relazione non potrei mai rinunciarvi. Anche io ho bisogno di sentirmi protetta, eppure voglio anche proteggere. Voglio essere nutrita e sostenuta, ma voglio anche nutrire e sostenere il mio compagno. Voglio essere corteggiata, ma voglio anche corteggiare. Insomma: voglio una relazione alla pari…per questo sono ancora single!!! 
Buona serata
Rougemonique
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a cura di ALIX
inserito domenica 3 giugno 2012
Come pensavo Verdeviola, alle donne non riesce di riunire in 3 punti principali, sono tutti 'principali' mi sa......

Ho una domanda x Stefano:
Ma per quale motivo e con quali finalità pensi che una donna ti dovrebbe manipolare?
La manipolazione credo sia un comportamento finalizzato ad un vantaggio, quindi quali sono i vantaggi che pensi che loro traggano dalla tua vulnerabilità.
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a cura di verdeviola
inserito domenica 3 giugno 2012
Infatti Alix non è semplice definire le caratteristiche maschili che fanno di un uomo quello "giusto".. per quanto mi riguarda, ne vorrei uno che mi facesse sentire protetta, ma nello stesso tempo libera...impresa titanica, direi.
Sicuramente la mia Venere in Scorpione non è propensa agli amori platonici, anche se quella congiunzione a Nettuno a volte la rende romantica e sognante.
Comunque, una dote che non dovrebbe mancare in un compagno, a mio avviso, è la curiosità, la voglia di conoscere. Non potrei mai vivere con un uomo incapace di coltivare un interesse, anche perché, e parlo per esperienza vissuta, di solito una persona così vede il partner come un satellite che non può allontanarsi dalla sua orbita.. per me, è un atteggiamento soffocante!!!
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a cura di ALIX
inserito domenica 3 giugno 2012
Attendendo che le ragazze se vogliono indichino i punti più salienti da loro ricercati negli uomini, indico ciò che a me è sembrato di notare come il 'difetto' principale degli maschi in genere in misure più o meno 'spiccate'.

Paiono avere una tendenza 'entropica' a diventare 'deludenti' per noi donne.
Mi spiego, in genere durante le fasi di corteggiamento sono pieni di premure, sorprese, attenzioni, sono sentimentali, delicati e via dicendo.
A conquista avvenuta, quando cioè sono più che certi che non puoi scappargli più, sembrano subire una 'fatale' mutazione cromosomica, si trasformano da dottor Jackill in mister Hide.
Si dimenticano di tutte le attenzioni e carinerie che ti riservavano prima, ti danno un pò come un 'possesso' scontato e perciò dimenticano che per tenere vivo un rapporto duraturo dovrebbero continuare a 'corteggiarti' SEMPRE.
Anche perchè la donna per concedersi ed essere più disponibile ha bisogno di tutta una elaborata 'cornice' che starebbe anche all'uomo creare visto che non 'funzioniamo' nell'identico modo.

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a cura di ALIX
inserito sabato 2 giugno 2012
Bene, caspita, questo è parlare chiaro e sintetico!!!
I 3 must degli uomini, li ho girati subito a mio marito e condivide :)
e dato che mi ha sposata forse ci siamo 'abbastanza' và....

Ora però, per par conditio, ci vorebbe una donna tra le bloggers che sappia sintetizzare i 3 soli punti i must 'femminili' eh.....

Data la proverbiale 'complicazione' dell'animo femminile la vedo più dura ;)

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a cura di ALIX
inserito sabato 2 giugno 2012
X Stefano:

Credo potrà interessarti anche questo altro articolo di Lidia:
"Non importa amore mio perchè io ti salverò"
L'articolo parla al 'femminile' perchè la 'Sindrome da Crocerossina' si sà che è più diffusa tra le donne.
Ne potrai sicuramente però trarre utili riflessioni traducendole al maschile.

Detto ciò personalmente trovo utile chi si 'sente' di aiutare persone che altrimenti potrebbero essere in difficoltà per qualche verso, in fondo a volte ci si 'incastra' bene anche per quello.

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a cura di ALIX
inserito sabato 2 giugno 2012
Vorrei aggiungere, dato che quì ci sono tante ragazze giovani, che l'Innamoramento non è da confondere con L'Amore, sono due fasi ben diverse che in tanti e tante confondono.
L'Innamoramento a volte precede l'Amore a volte finisce molto prima che l'Amore possa nascere.

Dal punto di vista scientifico hanno comprovato che l'innamoramento è una fase dove effettivamente avvengono delle forti 'modificazioni biochimiche' nell'organismo e nelle risposte della psiche dipendenti dagli ormoni, dai feromoni, dalle endorfine e da tutto il complesso di questi elementi che sollecitati dall'attrazione è come se si mettessero in subbuglio.

Lo stato tipico di benessere, fiducia in eventi positivi, senso di volare, quella 'magia' che si sente crearsi e tutto il contorno tipico o individuale del senso di sentirsi innamorati ha , secondo la scienza, una scadenza ben precisa, non più di 3 anni (coprirebbbe un arco da pochi mesi a 3 anni per essere più esatti secondo individui o accoppiate).

Dopodichè si entra in una fase diversa per cui, se poi non nasce il più saldo vero sentimento d'Amore verso l'altro o non si hanno progetti comuni o non si è compatibili, tutto rischia di crollare in breve o nel tempo.

E' per questo motivo che gli 'innamoramenti' se non controllati, lasciano sempre quel senso di 'illusione'.
Perchè ci si può innamorare anche di una persona che non si ama di fondo, anche se sembra un concetto strano, eppure succede spessissimo a tanti.

E' perchè in quel momento lì le soglie della selettività si abbassano perciò a volte si vedono come 'principi o principesse' persone che non fanno assolutamente per il soggetto e che avranno tutti quegli elementi che, passata la fase di 'scombussolamento' amoroso dove tutto si vede bello e possibile, rischiano di diventare proprio le cose che non piaceranno più.

Certo, capisco che messa così, in sequenza tecnica, si perde un pò la 'poesia' del tutto, ma era giusto per precisare delle cose fondamentali.
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a cura di Stefano Baldazzi
inserito sabato 2 giugno 2012
Per verdeviola,
Bilancia Aquario..doppia aria per fortuna Venere in acqua ....
Avere a che fare con gli uomini non e" semplice per nessuna donna credo... Io penso che se un uomo e' soddisfatto sui tre bisogni di base difficilmente si allontana.
Primo bisogno : rafforzamento dell'autostima per le sfide poste dalla società , quindi donna incoraggiante e non troppo critica.
Secondo bisogno : nutrimento , per cui la cura dei cibi e' un ingrediente importante per la vita di coppia.
Terzo bisogno : sessualità , qui fantasia passione e dolcezza sono il mix vincente a mio parere.
Poi c'e altro ma secondo me questi sono i tre must di una relazione duratura.
comunque l'intelligenza non ti manca ne' la sensibilità e la dolcezza per cui buttiamoci di più nell'oceano della vita.
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a cura di Stefano Baldazzi
inserito sabato 2 giugno 2012
Per Alix.
Le caratteristiche fisiche mi interessano ma e' un tema complesso da spiegare diciamo che preferisco una donna formosa come vuole la mia Luna trigono a Giove meglio con gli occhi e i capelli neri, quello che mi colpisce di più e' la solarità di una persona.
Economicamente mi piace essere alla pari ma non e' mai stato un mio pensiero per la scelta del partner.
Ho avuto una sola donna con figli e non l'ho nemmeno frequentato quando eravamo in coppia ma solo sentito dire, era già adolescente al tempo, diciamo che preferisco il rapporto a due ,come vuole la Luna in Sagittario, mai sentito una forte inclinazione alla paternità.
La quotidianità può indebolire ogni rapporto, io fatico molto nella relazione per la mia eccessiva razionalità e per la vulnerabilità emotiva che mi fa cercare donne da salvare per non sentirmi a rischio di manipolazione (luna quadrata .
Adesso non vorrei più fare scelte basate sulla paura ma sulla fiducia devo fare prevalere Giove su Luna Plutone...a presto!
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a cura di verdeviola
inserito sabato 2 giugno 2012
Alix, sono d'accordo con te, purtroppo: il grande Amore non sempre può superare tutto.
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a cura di verdeviola
inserito sabato 2 giugno 2012
Da Bilancia, con Sole congiunto ad Urano, Venere in Scorpione congiunta a Nettuno in Sagittario, e Luna in Acquario, vi capisco benissimo.
Il sogno è sempre in agguato, rischiando pericolosamente di trasformarsi in illusione; il desiderio di libertà è un anelito insopprimibile che si scontra il bisogno di fondersi con l'altro..
Se si trovasse una persona capace di comprendere queste esigenze così profonde, forse il cammino sarebbe più semplice. L'esperienza mi ha insegnato che non è facile trovare qualcuno che possa comprendere questi aspetti così complessi: il più delle volte, se il partner è possessivo, si rischia di passare per menefreghisti o insensibili, poiché l'istinto all'autonomia non viene accettato, viene subito interpretato come voglia di evasione o di chissà che cosa...
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a cura di verdeviola
inserito sabato 2 giugno 2012
Da Bilancia, con Venere Scorpione congiunta a Nettuno in Sagittario, vi capisco benissimo. Il sogno è sempre in agguato e rischia di trasformarsi in illusione; il desiderio di libertà 8è un anelito insopprimibile che si scontra con il bisogno di fusione con l'altro.
Il proble,a secondo me, è che
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a cura di ALIX
inserito sabato 2 giugno 2012
X Stefano:

Vedo che non hai fatto il minimo accenno a caratteristiche fisico estetiche, è un pò curioso per un Bilancia devo dire, è proprio così, non hai caratteri preferenziali purchè....... ???
Non vedo accenni anche all'indipendenza economica, quindi ti porresti come compagno anche di donne non indipendenti in questi termini e che eventualmente potrebbero dipendere totalmente da te o sarebbe motivo di fastidio???
Ho avuto un carissimo amico dell'Acquario che molto 'schiettamente', come sanno fare solo loro, poneva tra i requisiti principali della lei, che avesse almeno una proprietà di casa e un reddito decente e inoltre che fosse senza figli.
Ecco.... per l'esistenza di uno o più figli pensi che possano essere un'ostacolo alla tua ricerca?
Sai perchè faccio questi accenni, perchè poi la 'quotidianità' dei rapporti al di là dei romanticismi sono fatte principalmente di queste cose e di questi problemi che si inseriscono nettamente come ' forti condizionanti' nelle dinamiche dei rapporti.
Spesso i rapporti vengono distrutti proprio da queste cose, figli che non sono propri e che non si ha minimamente la voglia di accollarsi, problematiche economiche, distanze, aggiungiamo anche le parentele accessorie e una quantità di altre cose.
Tempo fà discutevo con una ragazza quì convinta che se c'è un grande Amore 'tutto' può essere superato, mentre personalmente non credo affatto sia così poi nelle realtà dei fatti.
Tutte queste cose 'incidono' enormemente sugli sviluppi duraturi anche del più grande Amore.




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a cura di Stefano Baldazzi
inserito venerdì 1 giugno 2012
Mi fa molto piacere avere ricevuto tante risposte alle mie sollecitazioni , ringrazio Lidia per le sue puntuali argomentazioni a cui aggiungo che la mia Luna in Sagittario in dodicesima e' anche in quadratura, oltre a Urano e Plutone in nona in Vergine , a Chirone in terza casa in Pesci...ovvero
la serenità interiore e' il viaggio di una vita intera.
Per Alix posso dire che le mie relazioni importanti sono state 5 la prima in adolescenza durata 5 anni con un Ariete Asc. Scorpione Luna in Vergine Venere in Ariete deprivata affettivamente come me,molto tenera ma amore fuggitivo dalla realtà,viveva a Verona e io a Bologna.
Non mi era mai piaciuta molto fisicamente e questa dinamica mi ha sempre accompagnato nella scelta del partner.
La seconda con un Gemelli Asc.Toro Luna in Capricorno Venere in Gemelli, più attraente fisicamente ma arenatasi la storia per mie pesantezze ( Venere lesa da Saturno ) e tendenza ad annoiarmi ( Sagittario all'ascendente ), poi alcuni anni di solitudine e dopo sono iniziati i rapporti con donne ben espresse dalla mia Luna in dodicesima cioè misteriose, non presentabili, malate. Tre anni con un Aquario Asc.Gemelli Luna in Gemelli e Venere in Aquario che incontro da sposata con un figlio si separa e poi la storia finisce dopo i miei mille ti prendo e ti lascio e le mie infedeltà ... Poi ancora singletudine
fina all'incontro con una donna Vergine asc.Scorpione Luna in Sagittario Venere in Bilancia appena lasciata e tradita e nasce una grande passione che dura per alcuni mesi ma visto che amo le donne da salvare resto con lei per quasi tre anni tra alti e bassi fino al suo ammalarsi di tumore al seno per fortuna superato mentre mia madre mori' quando avevo 20 anni a causa proprio di un tumore al seno .
Dopo di lei resto solo circa un anno poi incontro la mia attuale convivente Aquario con Luna e Asc. vergine Venere in Ariete con cui sto da 9 anni di cui la meta' di convivenza ma e' una convivenza amicale che sta per concludersi...

Io cerco un partner che sia innanzitutto dolce e accogliente come era mia mamma Luna in Toro Venere in Cancro congiunta allAsc.Cancro in I casa.

Poi cerco anche una donna stimolante intellettualmente ( Sole e Mercurio in X casa in Bilancia ) .

Infine sessualmente appagante come vogliono Venere e Marte entrambi in Scorpione...

Romanticismo, dialogo intellettuale e sessualità gratificante sono i tre ingredienti della mia storia d'amore ideale.

Esprimo comunque gratitudine per le donne che ho avuto la fortuna di incontrare nel corso della mia vita perché mi hanno tutte aiutato a conoscermi e a migliorarmi.
Per rougemonique, forse dobbiamo entrambi accettare e apprezzare di più la nostra e altrui imperfezione perché l'amore e' perfetto ma le relazioni d'amore no....
Io non perdo la speranza che il mio Giove in Ariete trigono alla Luna e all'ascendente mi invita a fare, vi abbraccio davvero con l'auspicio che continuando a lavorare su di noi costruiremo relazioni più felici e durature, a presto !
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a cura di ALIX
inserito venerdì 1 giugno 2012
Voglio aggiungere una cosa per Rougemonique e Stefano visto che avete tanti dati in comune.

C'è il transito saturniano in giro favorevole alla vostra Venere Scorpionica.
Per giri favorevoli intendo quei transiti che partono dal sestile, passano in semisestile, congiungono, poi si riallontanano in semi e sestile.
Danno perciò un arco di tempo piuttosto lungo che è già cominciato da un pò per voi per concretizzare eventualmente nel matrimonio un Amore.
In teoria, posto che ci possa essere un incontro valido, saturno su venere porterebbe la tendenza a 'consolidamenti'.

Chissà che sia la volta giusta ???
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a cura di Lidia
inserito venerdì 1 giugno 2012
cara Rougemonique,
mai come nel tuo caso, essendo Bilancia, c'è bisogno di armonizzare le due cose...trovare il giusto equilibrio tra passione e libertà, ma anche tra razionalità ed istintualità..
Insomma, è d'obbligo.
Un bacio Lidia
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a cura di ALIX
inserito venerdì 1 giugno 2012
X Stefano e Rougemonique:

Capita di essere attratti da persone che sembrano possedere ciò che al soggetto 'manca' ( valori di terra nel vostro caso) però non credo siano le migliori compatibilità le relazioni di 'compensazione', così come a volte anche la troppa similitudine non funziona.

Bisogna però cercare di capire 'sinceramente' a quali dei tanti aspetti di una relazione si dà più importanza Testa, Cuore, Sesso, Ideali, Carattere e Caratteri, Progetti e tutto ciò che fà contorno, Estetica compresa.

Perchè è rarissimo trovare tutto ciò che si cerca in una unica persona che si dovrebbe poi teoricamente vedere come 'perfetta'.

Inoltre evolve e cambia anche ciò che si vede come Ideale negli anni non dimenticatelo, chiaro che se uno 'vuole tutto' poi non trova facilmente..... o non trova punto.

Tantopiù che in una relazione si è in 2 quindi bisogna anche chiedersi se si hanno le qualità per corrispondere all'ideale altrui.
Sono 2 idee che si devono 'incrociare'.

Con te Stefano condivido l'aspetto Venere Nettuno, ho un trigono Cancro 4a Scorpione 8a, e l'IDEA dell'ideale 'immaginato' è sempre stata fortissima.
E' un aspetto terribile da 'integrare' nella 'concretezza' di un rapporto.
Si è più attratti dall'Immagine che una persona dà di se, più che dalla persona in carne ed ossa nella sua 'realtà'.

Sempre single, ho hai tentato convivenze???



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a cura di rougemonique
inserito venerdì 1 giugno 2012
Per Stefano Baldazzi
Sono anche io una bilancia con sagittario all’ascendente, venere e marte congiunti a urano in scorpione nell’undicesima casa. Quanto ti capisco! Dentro di me c’è un cortocircuito perenne tra bisogno di libertà e autonomia e il desiderio altrettanto imperioso di intimità, di intensità…e questo in qualsiasi ambito, dalle amicizie ai rapporti di lavoro, per non parlare poi dei rapporti di coppia.
Al momento nel mio caso continua a prevalere il bisogno di indipendenza dato che il mio essere single è diventato uno stile di vita, ma prevale proprio perché in giro non mi è facile trovare l’intensità e la profondità di cui ho bisogno. Non so ancora come risolvere questo fortissimo conflitto interiore, e soprattutto se c’è un modo per risolverlo o se dovrò semplicemente abituarmi a vivere così, accettando questa mia caratteristica senza voler forzare alcun cambiamento. Il punto è che il desiderio di libertà e quello di intensa vicinanza mi sembrano due desideri antitetici ma di uguale forza…la paralisi interiore è assicurata, almeno nel mio caso è così. Forse, per noi che siamo delle bilance, la sfida sta proprio nel trovare il “giusto mezzo” tra la vicinanza e la libertà…a qualcosa dovremo pur sempre rinunciare, e quindi dovremo scegliere. In genere io vengo posta di fronte alla scelta tra libertà e intensità proprio quando mi innamoro. E siccome per me la scelta è parecchio sentita, ecco che mi innamoro molto ma molto di rado.
Anche io mi sono sempre innamorata di uomini “di terra”, in particolare di uomini capricorno. Ma il motivo forse può leggersi in qualche proiezione che faccio, perché ho una decima casa molto forte, e il nodo nord in vergine.
A presto!
Rougemonique
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a cura di ALIX
inserito venerdì 1 giugno 2012
Bene Stefano, felice di averti dato un'indicazione utile.

In quanto a problematiche di 'infedeltà', parlando in generale se può interessare avevo spesso notato nei temi la quadratura o l'opposizione Venere Marte.
Avevo notato che i soggetti con questo aspetto ( uomini o donne) avevano una certa difficoltà a 'coniugare' strettamente l'ideale 'affettivo sentimentale' con quello 'erotico passionale' perciò se si innamoravano di qualcuno non ne erano veramente coinvolti dal lato fisico, se erano attratti dal lato fisico non c'era un vero coinvolgimento amoroso ( tutto ciò ricavato anche da strette 'confidenze' di amici e amiche ovviamente).
La donna ha più bisogno di un paravento 'sentimentale' che spesso crea automentendosi in caso, l'uomo no.
Nei casi in cui l'aspetto non riguardava effettivamente un loro comportamento vivevano l'aspetto in esperienze ripetitive di 'riflesso' con partner eclatantemente e palesemente traditori come se dovessero comunque incontrare ed elaborare la dinamica di questa 'scissione'.

alla prossima
P.S.
interessante un confronto con le analisi fatte da un rappresentate maschile.
Perchè non ci racconti cosa cercheresti in una donna tuo 'ideale' e cosa in loro, nelle tue varie Lei non ti ha 'appassionato'.
Se ci vuoi dare queste informazioni eh......

Un simpatico saluto


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a cura di Lidia
inserito venerdì 1 giugno 2012
caro Stefano,
sicuramente al tuo interno c'è un conflitto tra l'intensità che è desiderata da un pianeta in Scorpione, in particolare Venere e Marte che si trova a cozzare con il bisogno di distacco a cui l'undicesima chiama che richiede un certo "abbandono" delle grandi passioni al fine di vivere di più gli ideali e la libertà che in questa casa è necessaria.
Senza dubbio, sei chiamato a lavorare su questi temi.. e su come la libertà non necessariamente è in lotta con l'intensità e la pssionalità.. ma, di certo, non è facilissimo.
Il punto è che siamo in viaggio e che ognuno di noi si dibatte con qualcosa di potente che viene dall'interno..
La ricerca sta nella stabilità emotiva che deve esserci all'interno per produrre questo effetto.
Un abbraccio Lidia
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a cura di ALIX
inserito venerdì 1 giugno 2012
Giusto, giusto, Lidia, certo c'è anche l'aspetto destabilizzante, radicale, contestatario, rivoluzionario che non sempre riesce ad essere gestito opportunamente.
Ma ,parlando da Uraniana, credo che questo avvenga anche perchè l'uraniano sente in atto i cambiamenti molto prima, quando moltissimi altri non se ne sono ancora accorti che stanno già sottilmente insinuandosi e avvenendo e teme e 'immagina' i danni che faranno tutte le 'resistenze' altrui non assecondando prontamente le trasformazioni necessarie.
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a cura di Stefano Baldazzi
inserito giovedì 31 maggio 2012
Grazie Alix ho letto l'articolo di Lidia sulle Lune e Veneri maschili e ne ho tratto utili riflessioni.
Nel mio tema natale molti pianeti in Scorpione tra cui Venere e Marte, la prima in quadratura a Saturno, testimoniano di una mia forte tendenza interiore a cercare relazioni profonde e intense sia sul piano sessuale che sentimentale e anche amicale ( Venere in casa 11)
Questa ricerca di profondità nella relazione resta per ora inappagata, le mie partner sono sempre state donne segnate da forti valori terra, in me carenti, ma la passione non ha mai trionfato.
Sono Bilancia con Asc. Sagittario,il mio Nodo Lunare e" in Cancro alla fine della VII casa e il matrimonio e' un altro desiderio finora inappagato...( 49 anni a ottobre ) .
Riconosco dentro di me una tensione verso un'ideale femminile probabilmente irraggiungibile ( Venere congiunta a Nettuno) e una difficoltà alla continuità e alla fedeltà ( cuspide della VII casa in Gemelli Luna quadrata a Plutone e Venere a Saturno ) insomma la responsabilità e' mia se ancora non ho costruito una relazione ma forse devo essere meno critico verso di me ( Saturno in 2 casa ) l'autostima e' la battaglia di una vita intera....a presto.
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a cura di Lidia
inserito giovedì 31 maggio 2012
cara Alix,
è vero che un uraniano crea sempre stimoli all'interno dei gruppi.. però deve essere sempre consapevole del fatto che non sempre tutto ciò che lui vede nella sua mente è realizzabile.
Spesso, soprattutto quando gli uraniani sono ancora in una loro fase di difficoltà, tendono solamente a destabilizzare senza però apportare poi nulla di nuovo..
Questa è una tendenza che va superata.. Urano deve sempre rendersi conto che la realtà esiste e che le cose, nella realtà, sono più lente e più complesse di quanto non siano nella mente.
Un saluto Lidia
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a cura di deva
inserito giovedì 31 maggio 2012
certo, certo Alix

era solo per ricordarci che il segno non è una garanzia, perchè è sempre la persona che fa la differenza, pur certamente nelle specificità legate al segno stesso.

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito giovedì 31 maggio 2012
Ah si , Deva, ritrovato il post.
valido lo stesso il fatto che non escludevo Cancri e Tori , un notissimo Cancerino con ascendente Gemelli (ma con 1a Uraniana và detto) è portatore di un messaggio travolgente 'fortemente' innovatore proprio di questi tempi.
Non era escluso dal mio discorso quello che dici, ne è l'altro aspetto.

Quello che intendevo dire è che in ogni caso è molto più facile, più frequente, che un 'Uraniano' più che un Gioviano o Plutoniano per dire, abbia una funzione, un ruolo, sempre 'stimolante'per nuove idee all'interno di gruppi o di dinamiche.
E' un pò come se volesse 'impedire' che l'evoluzione 'stalli' o 'stagni' cercando di sollecitarla in 'avanti' verso prospettive nuove del pensiero.

Logico che poi si trovi anche chi interpreterà distortamente gli archetipi, tra i Nettuniani molti sono dediti ai vizi e alle dipendenze più varie, penso che chi conosce anche solo un pò l'astrologia lo sappia bene.
Tra molti noti 'artisti' della storia poi questa soglia tra ispirazione e perdizione nettuniana è perfino impossibile da determinare perchè completamente 'miscelata'.

Come spesso sostengo sono in ogni caso 'specificità' come se ognuno avesse una sua precisa 'funzione' e potesse avere quindi 'maggiori potenzialità' di essere migliore ( o peggiore) 'veicolo' e 'interprete' dell'archetipo.

Spero di essere riuscita a comunicare più chiaramente.
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a cura di lidia
inserito giovedì 31 maggio 2012
cara Alix,
non utilizzo la Luna Nera.. ho fatto la scelta di utilizzare solamente i pianetim e già mi sembra che, con quelli, ci siano già tantissime cose da valutare in un tema natale.
Non uso i punti, i mezzi punti e quant'altro. perchè altrimenti, tutto finisce per fare aspetto con tutto e diventa ancora più difficile la lettura.
Ritengo che i pianeti principali già offrano spunti di interpretazione notevoli.. senza andare a complicarci la vita ulteriormente.
E' però la mia opinione.
Rispetto alla tua prima casa, l'ascendente Pesci contribuisce sicuramente a farti sentire un senso di estraneità al mondo.. tuttavia, per comprendere bene la prima casa, fermi restando gli aspetti di Eris, dovrai però valutare bene anche la posizione di ettuno e di Marte che restano pur sempre i governatori di quella casa e che possono dare letture sottili dell'atmosfera sottostante.. sulla quale poi si inserisce Eris.
Un abbraccio Lidia
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 30 maggio 2012
Grazie Lidia,
il mio ascendente pare accertatamente Pesci ma la 1a e completamente arietina e i + con Eris c'è la presenza di Marte in toro sempre incluso nella 1a.
Ho pochissime notizie dettagliate dato che mia madre non ricorda quasi niente delle dinamiche dei suoi due parti, pare aver rimosso quasi tutto, e nemmeno di ciò che successe subito dopo.
Sò solo che lei soffrì di una 'gravissima' depressione postpartum e probabilmente di me si occupò di più mia nonna nell'immediato ma è un'ipotesi che faccio proprio per via di X 'grande madre'.

Qualcuna ha fatto considerazioni sulle Lune Nere, per caso tanto da darmi qualche opinione?
Non la considero solitamente, ma sarebbe in 1a ariete anche quella, già che ci sono, chiedo.

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a cura di deva
inserito mercoledì 30 maggio 2012
no, Alix

nessuna confusione, mi riferivo ad un tuo intervento in questa sede

ciao lara
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 30 maggio 2012
cara Alix,
a mio modo di vedere, la prima casa rappresenta (unitamente alla settima) la prima parte della vita, ovvero i primi 40 giorni circa di vita con tutte le sensazioni che si sono avute in quel periodo in cui non c'è ancora alcuna coscienza ma solo una serie di imprinting che, comunque caratterizzano poi l'atteggiamento di fronte alla vita.
L'ascendente invece rappresenta la nascita e, se il parto è stato lungo ed emorragico potrebbe esserci qualche quadratura proprio ai gradi dell'ascenente stesso. Tieni presente che, tuttavia, penso si tratti di un ascendente Ariete che, in ogni caso dovrebbe rappresentare un'entrata nel mondo con grade impeto.. e le eventuali problematiche sono legate ad aspetti degli altri pianeti.
Però, la Eris in prima teoricamente dovrebbe rappresentare (se non ci sono aspetti dinamici) un buon periodo di adattamento al mondo.. con un buon contenimento.. il che dovrebbe aver fatto rientrare eventuali paure legate al parto.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Lidia
inserito mercoledì 30 maggio 2012
caro Stefano,
sono contenta che tu ti sia trovato bene con lei..
Anche a me farebbe tanto piacere rivederti.
Un abbraccio Lidia
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 30 maggio 2012
Deva, ho l'impressione che hai risposto di quà a un argomento 'intavolato' di là.
Il chè finisce per complicare i 'nessi' a chi desidera seguire gli scambi eventualmente.

Solo una minima specifica:
Non facevo riferimento 'alcuno' ai 'segni' o 'aspetti' posseduti.
Perciò non potevo escludere Cancri e Tori, per stare all'esempio che hai portato.

vado di là
ciao
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a cura di Stefano Baldazzi
inserito mercoledì 30 maggio 2012
Cara Lidia,
Grazie per il tuo prezioso contributo alla mia domanda, mi fa piacere ritrovarti attraverso questo blog anche se spero di riuscire a venire a una tua conferenza quando sei a Milano ad esempio quella del 7 luglio mi interessa molto anche se fa parte del corso di formazione.
Ho conosciuto Clara Tozzi che mi piace molto come docente e che ha una ottima capacita' di lettura del tema natale.
Spero di rivederti presto, un caro saluto!
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a cura di verdeviola
inserito martedì 29 maggio 2012
grazie Alix, mi "sposto" nell'altra discussione...
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a cura di deva
inserito martedì 29 maggio 2012
Ciao ragazze

solo una condiderazione Alix... credo sia importante ricordarsi sempre che noi viviamo gli archetipi ma non siamo gli archetipi stessi...

Quindi, non necessariamente un pesci sarà un profeta salvatore di anime, dal momento che manifesterà l'archetipo pescino condizionato da tutti i suoi limiti umani (psicologici, emotivi, spirituali).

Un sagittario nella sua "visione della verità" potrebbe essere solo un esaltato borioso.

Al contrario ci sono Tori o arieti o cancri..ecc., particolarmente evoluti e saggi.

Quindi, diciamolo che non tutti i "messaggi inusitati" degli uraniani/nettuniani sono anticipazioni dei tempi....a volte sono solo...messaggi inusitati...o no ?? ;)

per ROUGEMONIQUE

che bello leggerti...!!!

saluto entrambe

lara
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a cura di ALIX
inserito martedì 29 maggio 2012
Ciao Stefano:

forse potrebbe interessarti un'articolo di Lidia che si intitola:
L'anima dell'Uomo (2a parte)
C'è una minima descrizioni di Lune maschili.
Avendo tu Luna sagittario ma in 12a ti consiglierei di leggere ,oltre a quella, la descrizione anche della parte relativa a luna pesci come segno cosignificante della 12a.

ciao
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a cura di ALIX
inserito martedì 29 maggio 2012
Ok, grazie Lidia, ritenevo essere significativi anche tutti i pianeti presenti in 1a casa x la nascita, anche se non congiunti all'ascendente, almeno potenzialmente influenti.
Avendo X Eris in 1a mi ero chiesta che analogie eventuali potesse evidenziare, ma non è congiunto dunque avrà più altre evidenze.
Il parto comunque era stato naturale si, ma molto emorragico, pare anche non ne volessi sapere di nascere ( evidentemente stavo bene dove ero !) e che le doglie siano state 'interminabili', mia madre ricorda con particolare insistenza il fatto che fosse uno dei periodi estivi più 'torridi' della storia passata.
Se può essere di qualche interesse per altre considerazioni su X.

saluti a tutte
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a cura di Lidia
inserito martedì 29 maggio 2012
cara Alix,
il tipo di nascita è rappresentato dall'ascendente e dagli aspetti che i pianeti che sono li' formano con esso oppure quelli che gli altri pianeti formano.
Di suo una Eris congiunta all'ascendente dovrebbe indicare un parto naturale.. facile..avvenuto in modo semplice, senza complicazioni..
Tuttavia, credo che gli aspetti siano maggiormente rilevanti.
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito martedì 29 maggio 2012
caro Stefano,
benvenuto fra noi.
Una Luna in dodicesima e in Sagittario indica un grande bisogno di avventurarsi in ciò che potrebbe essere la conoscenza di nuove possibilità di lavorare con gli altri.. può essere una buona capacità di lavorare dentro alle istituzioni prendendosi cura in modo nuovo, più dinamico ed anche "sul campo" anzichè in modo canonico.
C'è una grande sensibilità ed una grande capacità di nutrimento ma c'è anche dinamismo, voglia di portare questa conoscenza a chi ne ha bisogno.. Ovviamente sul piano personale indica un'anima avventurosa, passionale in bilico tra tradizione e innovazione capace però di grandi slanci e di grande contenimento.
Un saluto Lidia
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a cura di ALIX
inserito martedì 29 maggio 2012
X Verdeviola:

Si trova pochissimo in italiano, sicuramente puoi trovare qualcosa nelle librerie esoteriche specializzate.
Io ho un libro di Enzo Acampora intitolato "Stelle Fisse" che risale all' 88 con i gradi relativi per l'anno 1945 quindi valide fino a nascite entro il 2015 perchè le stelle si spostano di 1 grado ogni 70 anni.
In italiano non esistono nemmeno molti siti che trattano l'argomento devi andare su quelli esteri dove se ne trovano di più e utilizzare il traduttore se non leggi fluentemente l'inglese.
Posso intanto dirti qualcosa:
Le Stelle Fisse hanno valore solo in congiunzione netta, massimo un grado dal pianeta o punti sensibili tipo MC IC Nodi Vertex Ascendente etc.
Le stelle fisse hanno una natura propria che può essere di giove saturno marte venere etc.
Malauguratamente la letteratura sulle stelle fisse è molto antica quindi i testi non prevedono nature uraniane nettuniane e plutoniane e tanto meno X erisiane o di Y non esistono ,perciò è molto parziale e affidata a interpretazioni concettualmente antiche.
Devi farci molta opera di rielaborazione.
A me interessavano moltissimo ma avevo finito per lasciare le ricerche per mancanza di ampiezza di congetture e 'materiali'.
Comunque avevo segnato le mie posizioni nel tema.
Se mi dici i gradi precisi di qualche tuo punto posso dirti se c'è una stella relativa in congiunzione.
Solo trasferiamoci poi in curiosità per non intralciare la discussione quì.



Cara Rougemonique hai un modo di scrivere 'poeticamente lirico', hai perfettamente ragione viviamo o abbiamo scelto consapevolmente di vivere in 'tempi profetici'.
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a cura di Ste x Rougemonique
inserito martedì 29 maggio 2012
... quanto mi commuove ciò che dici!!!
Un sentire così universale ... e così pieno di voglia di vivere nonostante...
... grazie!

Stefania
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a cura di rougemonique
inserito martedì 29 maggio 2012
Buongiorno a tutte!
Vi “rincorro” tra un post e l’altro e non manco mai di seguire le vostre tracce, i vostri pensieri, di nutrirmi delle vostre riflessioni. Come filo invisibile intessuto tra anime nell’etere si è creato un contatto sottile tra noi e spesso mi domando quanto sia reale il virtuale, perché il mio sentirvi qui ed ora è un fatto, un accadimento, una realtà.
Ognuna di noi vive il suo daimon, il suo schema, ognuna segue il suo archetipo e forse un giorno proverà a trascenderlo, ma per farlo deve necessariamente viverlo fino in fondo, nel bene e nel male. Arriviamo a questo mondo come si arriva a una rappresentazione teatrale senza neppure sapere cos’hanno in programma, quella sera. E arriviamo non da spettatori: il punto è che siamo tutti dall’altro lato del sipario, a recitare la nostra parte, ma spesso nessuno di noi è pronto, nessuno di noi ha fatto le prove, quasi mai esiste il copione perché improvvisiamo, inventiamo, ci lasciamo andare godendoci la musica e a volte invece restiamo lì paralizzati sperando che vada tutto bene, che tutto passi in fretta. I nostri vestiti di scena forse sono un po’ difficili da indossare, magari un po’ ingombranti perché le stelle quella volta, quando siamo arrivate noi, avevano tenuto da parte proprio quel vestito così impegnativo, quello che solo noi potevamo permetterci di indossare perché sapevano che proprio noi lo avremmo indossato nel modo giusto, e non avrebbe fatto figura su nessun altro. Per quanto sia scomodo, per quanto sia largo, o invece stringa e a volte anzi stritoli come corpetto di stecche di balena, quello è il nostro vestito, quella è la nostra parte. E’ un attimo, e il sipario si chiude e possiamo toglierci il vestito e riporlo nel baule dei costumi, in attesa di riprenderlo al prossimo giro, o forse no, non ne abbiamo più bisogno e allora lo lasciamo lì come un cimelio, e ne conserviamo dentro di noi la pura essenza. Siamo stelle che hanno deciso di fare un’esperienza umana…per questo guardiamo tanto il cielo, soprattutto di notte, e ci attira, ci affascina. Lo scrutiamo, lo interroghiamo per cercare una risposta ma molto spesso troviamo domande e poi ancora domande.
E il mistero e la meraviglia è che guardando le stelle guardiamo dentro noi stesse, sempre. E allora ciò che è in alto si riflette in ciò che è in basso, e ciò che è fuori è un’eco appena percepibile ma pur sempre presente che chiama da dentro. Mi sento meno distante dagl’altri quando leggo dei vostri smarrimenti, della sensazione schiacciante di sentirsi diverse, “non adatte” a stare al mondo. Convivo con una sensazione prepotente, a volte soffocante di non essere adatta a stare qui, di avere osato troppo col mio presentarmi all’improvviso senza invito al cospetto di Gaia, di aver sfidato gli dei e di doverla pagar caro per questo. Eppure sono qui, con voi, e anche se siamo distanti, anche se adesso sono dietro lo schermo di un pc io vi sento vicine. Sarà qualche transito molto potente che sto vivendo, con quell’urano e quel plutone l’uno in opposizione e l’altro in quadratura al mio sole e al mio mercurio, l’uno a tirare e l’altro a disfare, e quel saturno poi, che a volte mi toglie la morbidezza che uso per attutire i colpi tra me e la vita e adesso pesa sulla mia luna come un mantello grigio e freddo e allora questo vestito lo sento inadatto, scomodo, stretto…so che in alcuni punti cederà, forse addirittura si strapperà e in altri dovrò rattopparlo e ricucirlo con un’opera veloce di improvvisata sartoria psichica. Ma lo farò, devo, finché sono in gioco devo farlo. Ciò che volevo dirvi al di là di queste metafore è di godervi il viaggio quanto più possibile, anche se il momento è difficile, anche se siete stanche, sole e sfiduciate come spesso lo sono io. Le stelle continueranno a muoversi fuori e dentro di noi, segnando le stagioni esteriori e quelle interiori. Ma sta pur sempre a noi scegliere come vivere questo movimento, se aprirci o chiuderci, se avere fede nelle nostre risorse interiori o meno.
Un abbraccio a tutte voi, viaggiatrici del cosmo.
Rougemonique
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a cura di Stefano Baldazzi
inserito lunedì 28 maggio 2012
Anche ogni uomo ha una parte femminile e la mia e' simboleggiata dalla Luna in 12 casa in Sagittario congiunta all'ascendente e in trigono alla congiunzione Giove Eris in Ariete in IV casa. Che ne pensate ? Grazie per il contributo di chiarezza.
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a cura di ALIX
inserito lunedì 28 maggio 2012
Lidia,
dato che si era parlato tempo fà dei pianeti in 1a che sono rappresentativi del tipo di nascita, cosa ci vedresti dunque in un Eris in 1a.
Di che cosa potrebbe essere rappresentativo secondo te???

grazie

Approfitto per un caro saluto a Kla che non si sente più da tanto



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a cura di verdeviola
inserito lunedì 28 maggio 2012
grazie a voi per i vostri commenti, siete un'oasi nelle mille incombenze della quotidianità, ho ripreso in mano i libri di astrologia con rinnovata passione e curiosità!!!.. Alix, si possono trovare dei testi sui significati delle stelle fisse?
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a cura di ALIX
inserito lunedì 28 maggio 2012
O grazie Lidia, precisissimo, direi che ,come sempre, in poche parole riesci a sintetizzare le dinamiche focalizzandole miratamente.

Vero,parafrasando il titolo di un vecchio libro di fantascianza mi sento intimamente come una 'Straniera in terra straniera'.
Tra l'altro, per coincidenza maggiore, non solo non sono originaria di quì per linee genealogiche, ma anche risiedo in un posto che non è il mio originario di nascita che non ho mai sentito in sintonia e che non ho mai 'adottato'.
Perciò non ho nemmeno mai avuto l'impressione di vivere in un luogo che fosse il 'mio' di elezione anche nel semplice quotidiano non solo ampiamente.
Confermo che il sentirsi 'molto diversi' cela dentro l'orgoglio di sentirsi in un certo senso 'unici' ma allo stesso tempo la difficoltà di adattamento crea la continua sensazione di non avere spazio di reale integrazione nelle dinamiche del mondo.....un pò come se non centrassimo con tutto il resto.
Certo che da Uraniano/Nettuniani abbiamo da portare messaggi spesso 'inusitati', a chi ci vuole ascoltare, a chi non si allarma o trasecola se diciamo cose che paiono sul momento e per quel tempo 'assurde' ma non è sempre possibile, anzi lo è raramente.
Più che altro perchè se ci esprimessimo completamente apertamente le reazioni potrebbero essere in taluni casi molto ostili.
Anche cambiando modalità comunicative trovare il modo di essere compresi a fondo è un'impresa a volte impossibile e poi credo che ci si chieda a volte a che scopo in fondo.
E' come se si vivesse perennemente 'sfasati' rispetto all'epoca, veramente mai giusti, nel posto giusto, al momento giusto..........giustamente mai completamente 'integrati'.
Ma è una questione d'Animo, per il resto, fuori, possiamo anche trovare dimensioni ottimali e tra virgolette 'normali'.
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a cura di deva
inserito lunedì 28 maggio 2012
@STE

Ti ho risposto in "curiosità astrologiche" che è uno spazio libero dove divagare.

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito lunedì 28 maggio 2012
Deva....capisco che la frase possa sembrare fortina per chi vede la vita come qualcosa di insostituibile e prezioso, ma è proprio perchè io avrei preferito 'non esserci' che sono praticamente 'da sempre' impegnata a cercare di trovarci un 'senso'.
Per la mia esistenza in particolare principalmente, ma anche della vita in genere, in maniera ancora più profonda e più intensa di chi è felice senza esitazione ne discussione di stare al mondo.
Voglio dire ,essenzialmente, che per me la o le risposte non possono essere vaghe, superficiali o affidate a un senso di spiritualità che per me ha un che di 'astratto'.
Devo trovarci un 'senso' preciso che abbia 'valore per me', che poi possa essere condiviso o meno, capito o no dagli altri fa parte degli aspetti individuali che ognuno sente.
L'umanistica può essere uno dei tanti mezzi che ho incontrato per comprendere chiamiamola la 'missione', cioè la finalità dell'Esserci, sia per il pregresso, che per il corso, che per il futuro.
Ho trovato tante risposte durante l'esistenza cara Deva ma nello stesso tempo 'nessuna' che fosse stabilmente catturante per il mio mondo interiore.

Vorrei proseguire ma devo lasciare al momento....
a dopo
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a cura di Lidia
inserito lunedì 28 maggio 2012
cara Alix,
credo che il modo in cui percepiamo il mondo sia dato soprattutto dall'ascendente che imposta proprio l'impatto con la vita..
Il tuo ascendente Pesci e il tuo Sole Urano sono senza dubbio elementi che fanno percepire il mondo un po' estraneo al proprio modo di essere e di sentire.
Credo, come ho sempre detto, che chi ha questi valori in qualche modo sia qui sulla terra per portare messaggi nuovi e, proprio per questo, non riesce quasi mai ad integrarsi..
Sotto un altro profilo però.. queste configurazioni spingono però a trovare una modalità per "entrare in contatto", trovare un linguaggio che sia comprensibile e che permetta in seguito di portare il messaggio che ha dentro di sè.
la problematica sta nel fatto che, l'aver costantemente percepito il riflesso della diversità.. porta a volte a non accettarla completamente anche se, negli atteggiamenti coscienti, ci si sente orgogliosi della stessa.
Sostenerla pienamente, accettandola con tutte le difficoltàc he questa comporta è la strada per far si che anche gli altri la accettino e che si possa avviare un dialogo costruttivo che possa poi permettere di esprimere il proprio modo di essere e, magari di portare il proprio messaggio nuovo.
Un abbraccio Lidia
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a cura di Ste
inserito lunedì 28 maggio 2012
Scusate ... la vita quotidiana ogni tanto mi risucchia nel suo vortice e i giorni passano senza che possa aprire uno spiraglio nella mia mente (questo siete per me!)
Ho letto con grande interesse ciò che avete scritto.

@ Lidia: intanto complimenti per la tua super-nonna! Una cosa in particolare mi incuriosisce, scrivi "il femminile nel mio tema rappresenta il potere e la forza maschili". In teoria, certo si capisce, ma in pratica si traduce in un espressione mascolina del femminile o con una "sostituzione" dell'immagine del potere, cioè riconoscendo il potere tradizionalmente maschile, nella donna invece che nell'uomo?

@ Verdeviola (mia omonima!)... bella la "nostalgia del futuro" e la percezione della circolarità del tempo! Una vera mancina morpurghiana ... che ricama allontanando l'ago!

@ Alix: sei una fonte inesauribile di informazioni! Leggendoti mi sento trasportare su un mondo alieno! Divertente! Mi dà una certa vertigine...
La mia visione del Mondo fino a poco tempo fa era quella di una "scuola", un luogo dove precipitavamo per imparare ciò che serviva ad elevarci intellettualmente e spiritualmente. Ora davvero non saprei dirti, perchè sono "morta" e sto cercando di rinascere. Però quella visione non sembra corrispondere molto alla mia Eris.

@ Deva/Lara ... ho letto (troppo velocemente purtroppo, per mancanza di tempo) alcuni dei tuoi interventi su Nettuno, Plutone, Giove ed ho intravisto un tuo percorso di messa in discussione di alcune cose e di presa di coscienza di altre, poi (mi sembra) di una speciale apertura spirituale! Che bello!
... io in questi anni invece mi sono persa...
So che Plutone, Saturno e Urano che fanno aspetti dinamici con luminari e "compagni", non sono una passeggiata, ma... probabilmente non avevo una struttura solida e ... sono a pezzi.
In particolare ho perso proprio la fede e sono smarrita.
Credo che appena potrò mi scorrerò bene le passate discussioni, soprattutto quelle su Giove, perchè mi sembra di aver perso proprio "lui"! ;)

So che esula da questa discussione, ma se ne hai tempo e voglia, mi piacerebbe avere un tuo parere: in questo periodo ho Nettuno di transito opposto a Giove radix, e Giove di transito opposto a Nettuno radix.
Sono PARALIZZATA dalla sfiducia (intesa in tutti i sensi, dal più quotidiano al più elevato).
Agisco perchè ... è giusto o necessario... uno stato d'animo che non augurerei a nessuno!
Cosa ne pensi di questa "mutua ricezione"?

Perdonatemi, vi prego, la parentesi troppo personale!
E sempre grazie a Lidia per questo spazio!

Stefania
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a cura di deva
inserito domenica 27 maggio 2012
@ALIX

va bene tutto, il mondo è terribile (ma anche meraviglioso, concedimelo) però quando tu esci con frasi come "avrei preferito non nascere" quello che io colgo della tua posizione è...."non sono io a dover trovare un senso al mio essere qui, è il mondo sbagliato".

Quindi, almeno, sottolineamo che questa tua posizione non ha niente a che fare con l'astrologia umanistica, visto che siamo in un sito di questa disciplina e tu sei, al momento, la forumista più attiva.

Scusa, Alix, ma a me questa frase fa molto effetto....la trovo proprio pesante...è una negazione della vita...del grandissimo valore della vita.

Poi tu, chiaramente sei libera di dirlo se lo pensi, ma a me interessa ricordare che l'approccio dell'umanistica implica, al contrario, l' assumersi la responsabilità della propria vita, riconoscendone l'immenso valore.

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito domenica 27 maggio 2012
X Verdeviola ancora:

Metto una domanda x te su curiosità astro dato che non è in tema quì.

Approfitto x aggiungere ancora due cose su X legate ad una lettura di tipo Karmico.
Sembra che sia legato a turbolenze emotive di ampia entità perchè volte a far uscire gli uomini dall'intrappolamento di schemi arcaici.
E' legato a forze trainanti di coscienza ipercollettiva per sciogliere un nodo karmico legato all'intero globo con la finalità di creare un 'campo unificato di coscienza' dato che l'umanità è afflitta da troppo tempo da individualismo sfrenato.
Ogni crisi è considerata crisi di guarigione che annienta ciò che è da eliminare e lasciare andare.
Al punto del suo lentissimo transito ora X Eris pare legata anche alla Stella Fissa Baten Kaitos che è considerata di natura 'saturnina'.
I significati della stella sono interessanti alla luce degli scenari in atto:
Sul piano umano ha effetti 'limitanti', recessivi, indurrebbe prudenza, riflessività, l'adattamento ad abitudini di vita molto più 'spartane', scarso entusiasmo, depressione.
Può comportare senso di solitudine, abbandono di cose, annuncia cambiamenti di vita di gravoso rilievo, insinuerebbe un senso di paura e terrore della morte o di morire, pessimismo e esaurimenti nervosi, rinuncia obbligata agli obbiettivi personali, problemi.
In poche parole 'momenti difficili' per un periodo che parrà a tanti di durata indeterminabile e completamente imprevedibile negli sviluppi data la 'rapidità' di numerosi cambiamenti.
Praticamente gli amanti di previsioni fatte su dati statistici potrebbero facilmente trovarsi davanti a eclatanti sorprese inattese che sconfesseranno ripetutamente tutti i grafici di proiezione.
Ciò perchè la natura umana individuale, emotivamente sollecitata dagli eventi, finirà per rispondere in maniere estremamente 'umorali'.
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a cura di ALIX
inserito sabato 26 maggio 2012
X Deva:
Non la visione filosofica o spirituale, la tua 'percezione' in base non a Eris in se, ma alla posizione nel tuo tema e agli aspetti che fà.
Per verificare se ad esempio la tua sensazione di armonia con il mondo non dipenda proprio dalle posizioni che ti fà, dalla 5a presumo.
Per il resto ..... ma ti sembra che servano 'conferme' ad una visione del mondo in 'negativo'? Se non si hanno gli occhi chiusi o ciechi o miopi è la realtà lampante che ognuno può notare ogni giorno, a meno che non si sia costruito un rifugio mentale o interiore.
Poi uno può benissimo dire, va beh vediamo di affrontarlo in positivo e propositavamente ed è quello che spesso faccio, ma rimane il fatto che non ti piaccia, non è che una cosa escluda l'altra.
E' come se una non potendo avere un qualcosa di costoso che piace immensamente 'ripiegando' possa illudersi di essere 'contenta' allo stesso modo.
Se lo farà andare bene, evidente, anche perchè se non lo fà starà peggio ancora, ma la visione lucidamente messa a fuoco, non può escludere di vedere i fatti del mondo per come sono e anche se a latere ne può cogliere 'altre' meraviglie.

X Verdeviola:
Capisco la 'nostalgia' del futuro, già Morpurgo faceva riferimento a probabili 'ricordi' del futuro, come in un eterno ritorno ciclico.
Ti aggiungo che la parola 'intercedere' associata ad Eris deriverebbe dalle sue origini etimologiche, indicherebbe 'passare in mezzo' attraversare, andare, accedere per un passaggio, una apertura dimensionale forse???
In questo potrebbe essere collegato e assomigliare molto anche a Y se fosse il mitico Nibiru in quanto veniva definito guarda caso come 'pianeta dell'attraversamento' dato che sarebbe l'unico a orbitare ellitticamente facendo parte di 2 diversi sistemi.

ciao ragazze
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a cura di verdeviola
inserito sabato 26 maggio 2012
Grazie Alix, mi hai esposto degli aspetti di Eris a cui non avevo pensato,e che mi spingono a riflettere ancor di più sul suo significato. Non è facile per me rispondere alla tua domanda sulla nostra percezione del mondo. Quello che posso dirti, è che fin da bambina ho sempre avuto la necessità di coltivare una dimensione tutta mia, segreta, inviolabile, che mi permettesse di allontanarmi da ciò che mi causava sofferenza. Osservare, ascoltare, ma non parlare: questo è stato l'input che ho seguito da sempre, forse per proteggermi da un mondo che mi sembrava assai ostile (opposizione al Sole in Seconda?).
Inoltre, ho spesso provato una sorta di "nostalgia del futuro": è un'espressione strana con cui cerco di spiegare il senso di struggimento avvertito moltissime volte, quando, per esempio, mi capitava di pensare a certe situazioni che sarebbero potute accadere, e che mi davano un misto di dolore e felicità. Non si tratta della speranza: era come se io sapessi di vedere un'altra vita, in quelle immagini, una vita che avevo già vissuto precedentemente, e che tuttavia, in QUESTO mondo, in QUESTO tempo, per me era il futuro... capisco che si tratti di un discorso ingarbugliato, ma sono le sensazioni che sempre mi hanno tenuta sospesa, e che spesso mi provocano lacrime, non so se di gioia o di sofferenza... tieni conto anche che io sono mancina, quella che la Morpurgo avrebbe definito una VERA mancina, e che secondo la sua interpretazione, per noi il mondo è vissuto a "rovescio": ecco, a volte io mi sento proprio così!
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a cura di deva
inserito sabato 26 maggio 2012
Ma no, Alix,

non intendevo dire che tu pensi che il mondo possa adattarsi a te (e col mondo intendo, in senso esteso, la vita), piuttosto dai l'impressione (a me, almeno) che tu sia alla ricerca di conferme di una visione del mondo e della vita negativa, piuttosto che disposta a mettere in discussione questa visione.

Poi, "sopportazione" e "dolore" non appartengono nemmeno alla cultura degli "umanisti" che, piuttosto si pongono nella condizione di comprenderne il significato e il senso più ampio.

E' proprio la prospettiva che è diversa.

Tu guardi il mondo e dici, "non mi piace, ma, mio malgrado, sono qui" ...l'umanista lo guarda e dice, "che grande opportunità essere qui, cosa devo imparere, cosa devo comprendere, qual'è la giusta direzione".

Alix...non prendertela eh...lo sai che a me piace il confronto diretto.

Per quanto riguarda la mia visione del mondo, non credo possa essere identificabile in eris, ma a tutto il tema e in particolare al sole sagittario.

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito sabato 26 maggio 2012
Aggiungo delle informazioni per Verdeviola particolarmente affascinata dalle simbologie di Eris che ho trovato quà e là su siti stranieri, ovviamente condensate in accenni.

Intanto le curiosità:

si pronuncerebbe EE-RIS con la doppia e allungata, la sua orbita è 'ovoidale' molto inclinata rispetto all'asse equatoriale della terra, per spiegare: se l'equatore fosse l'orizzontale eris orbiterebbe sull'asse quasi verticalmente rispetto ad esso.
Ha un'orbita zodiacale di 560 anni più del doppio di plutone che transita in circa 248 anni il che secondo deduzioni significherebbe che l'attraversamento delle nostre coscienze avrebbe un'effetto molto più 'intenso' ancora di plutone rendendo il processo di assimilazione dei contenuti 'portati' ancora più drammatico da metabolizzare coscientemente per chi non sarà pronto.
Ha una Luna che è stata chiamata Dysnomia che verrebbe associata dagli astrologi/astronomi allo spirito di illegalità, con un effetto disgregatore sull'ordine civile, una forza del 'caos' e del dis-ordine.
Eris come tramnsplutoniano è associato alla coscienza umana collettiva 'globale' forse perfino estesa ad uno stadio di precoscienza di 'ogni' essere vivente in quanto parte del sistema.
Plutone è associabile alla coscienza collettiva individuale ma rispetto al 'gruppo etnico' di appartenenza perchè l'universo 'simbologico' è diverso secondo le varie culture.
( faccio per esempio l'associazione nero = lutto la facciamo noi occidentali perchè in oriente il colore del lutto è il bianco)
Questa è anche la motivazione per cui l'esame dei processi 'inconsci' Plutoniani da parte di un'astrologo che non conoscesse bene le tradizioni e la cultura, il retaggio, di un soggetto molto lontana dalla sua potrebbe essere fondamentalmente inattendibile.
Eris rappresenterebbe invece quei simboli che hanno o dovrebbero avere valore 'universalmente'.
Eris è considerato portatore di una natura 'radicale', sconvolgente, intercedente.
Eris tenderebbe ad aprire ed espandere con una dinamica di 'spinta' i limiti della coscienza tanto da destabilizzare gli equilibri preesistenti basati su strutture arcaiche e antiquate di coscienza.
Sempre 'spingendo' forzerebbe ad andare 'oltre' i limiti delle nostre attuali percezioni scuotendo ciò che nell'individuo o nel sistema è 'stagnante'.
Ancora 'spingendo' come fossero 'contrazioni' preludio di una nuova nascita, indurrebbe ad uscire da uno stato precedente per rinascere in un nuovo paradigma ridefinendo e riorganizzando la visione del mondo.
Eris rappresenterebbe l'interruzione non priva di scopo per abbracciare realtà più vaste e visioni che saranno più propizie per una consapevolezza che dovrà sempre di più inglobare una visione cosmica che và 'oltre' e in rapida espansione.
La 'fine' di un sistema di vita e di credenze.
Non occorre dire che tutto questa potentissima forza in moto nell'inconscio globale non è e non sarà un 'travaglio' ne facile, ne breve, ne privo di rischi connessi.
Eris pare collegato da certi astrologi alla nascita dal ventre della balena con una connessione anche con quello che verrebbe definito il 'ciclo' della Croce Galattica e che avrebbe a che fare con l'evoluzione spirituale verso l'assimilazione di una coscienza di vaste proporzioni che non è solo più limitata al pianeta terra.
In pratica dovrà necessariamente 'cambiare' anche chi non 'vuole' cambiare perchè Eris continuerà a 'spingere' e sollecitare in questo senso.
Chi più rimarrà abbarbicato a 'vecchie' concezioni più si sentirà 'aggrappato' ad un esile ramo d'albero mentre la 'corrente' lo travolgerà.

Ciao cara, spero siano state note interessanti per aiutare riflessioni e considerazioni sempre più approfondite.
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a cura di ALIX
inserito sabato 26 maggio 2012
Aggiungo una dimenticanza Deva:

Avevo fatto l'ipotesi di lettura di X come 'percezione' del soggetto del mondo, potresti dirci rispetto a questa lettura e gli aspetti che la tua Eris fà nel tuo tema come invece 'tu' percepisci il mondo per dare una testimonianza.
Se poi si vuole aggiungere qualcun altra meglio, per le verifiche di ricerca.

ciao, grazie
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a cura di ALIX
inserito sabato 26 maggio 2012
Credo sarei 'folle' se credessi minimamente che il mondo dovrebbe adattarsi a me e alle mie concezioni dello stesso......magari avessi tale potere, inteso anche nei minimi termini come capacità di trasformare almeno la dimensione della mia esistenza 'come e quanto' mi aggraderebbe di più!!!
Esprimo soltanto onestamente il mio sentire verso tante cose, che venga capito o meno, analizzandolo anche attraverso gli aspetti 'dissonanti' di nascita come vedi.
La mia ipotesi era, tra le tante potenziali, che non essendo stata 'accolta' a dovere nel mondo materno, abbia la tendenza a non 'accogliere' il mondo nel suo complesso e a pormi in un certo senso come antagonista.
Noi due abbiamo concezioni diverse anche del significato di 'Vita', io per esempio non ho la cultura del 'dolore' quindi mi riesce difficile capire perchè l'umanità nel suo complesso 'sopporti' tante cose.
Inoltre mi dà l'idea che la 'sopportazione' di tanti non aiuti per nulla a indurre a migliorare ciò che si potrebbe rendere migliore.
Spesso mi sono sentita dire : "Il mondo và da sempre così, non si può 'cambiare'".
I risultati di questo modo di pensare 'diffusissimo' si vedono hainoi.
L'umanistica è interessante e valida dal mio punto di osservazione come filosofia che studia a fondo la 'specie' vogliamo metterla cosi???
Come appartenente (mio malgrado) alla 'specie' le dinamiche mie e degli altri appartenenti sono un campo ,anche questo, di aspetti da sondare e innumerevoli 'misteri'.
Perchè ti sembra tanto strano che una persona dichiari apertamente che di fondo non ama stare al mondo pur cercando ugualmente, dato che c'è e non può farci niente, di viverci comunque al meglio delle sue potenzialità?
Mi pare di aver già detto che sono interprete di qualche apparente 'contraddizione' ;)
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a cura di deva
inserito sabato 26 maggio 2012
ciao Alix

io credo che il tuo sentirti estranea a questo mondo è legato in particolar modo al sole cong.a urano e all'asc.pesci.

Ma sai una cosa, Alix...nei diversi mesi che abbiamo condiviso questo blog, tu hai espresso spesso questa tua insofferenza al mondo e alla vita, ma ciò che traspare dalle tue parole è una sorta di "certezza" che non sia tu a doverti "adattare" al mondo, quanto il mondo a te.

E' questa irriducibilità della tua posizione che rappresenza la massima distanza dall'umanistica, perchè l'umanistica parte dal presupposto opposto, per cui siamo qui proprio per comprendere noi stessi come parte della vita e per capire dove siamo separati da essa, per comprendere i nostri errori di valutazione e correggerli.

Concettualmente e umanamente rifiuti il fondamento di base dell'umanistica. Quindi, cos'è dell'umanistica che ti attrae comunque ?? o forse c'è in te un inconsapevole speranza che l'umanistica sconfessi le tue certezze e ti mostri la vita sotto un altro punto di vista ??

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito venerdì 25 maggio 2012
Vedo che nessuna aveva tempo di rispondere alla mia domanda, perciò continuo in questa riflessione sulla percezione della 'madre terra' come 'madre mondo'.
La mia Eris fà 2 quadrature con Luna Capricorno 10a e Venere Cancro 4a, in Bilancia 7a ho Giove e pur non facendo opposizione i 2 pianeti sono 'comunque' in segni d'opposizione quindi 'almeno in parte' è come se si risentisse di una opposizione ( così come i segni in simpatia trigonanti anche se un vero trigono non c'è, funzionano in parte anche se meno 'nettamente' nello stesso modo)
Eris mi trigona Sole e Urano in 5a.

Per ciò che mi riguarda ho sempre 'detestato' questo mondo è le basi del suo funzionamento e intendo come 'cosiddetta' civiltà ( il pianeta in se 'senza' la nociva presenza umana funzionerebbe benissimo 'naturalmente'), non saprei dire se è motivato dal fatto che sono capitata in un'epoca storica che ha raggiunto livelli di insopportabilità tragici o a volte mi domando anche se è l'area geografica che non corrispondeva al mio minimo standard ottimale.
Francamente avrei preferito 'non nascere' e ho sempre avuto una grande difficoltà ad accettare il mondo così come è diventato, come fanno tanti.
Da adolescente ero incredibilmente attratta dal mito degli Iperborei, un'Era aurea senza malattia e al riparo da tutti i mali, su una terra sacra che fornisce abbondantemente 'tutti' dei suoi tesori, con una temperatura mite e costante senza stravolgimenti e cataclismi, un luogo meraviglioso ma 'segreto' dalla imprecisa e sconosciuta localizzazione.....davvero l'Isola che non c'è.
Forse solo il ricordo proiettato nei 'miti' dell'esistenza 'prenatale', un luogo sicuro, protetto e 'paradisiaco'.
Il trigono di Eris con Urano e Sole 5a lo lego anche davvero tanto ai miei interessi adolescenziali per le leggende della 'terra cava' con un Sole che 'brilla' al suo interno, regno di 'iniziati' e 'illuminati'.
Anche se queste teorie sono state ampiamente sconfessate dalla 'geofisica', mi ricordo che all'epoca, una 40ina di anni fà, erano parte di tutte quelle componenti di 'archeologia misteriosa' che leggevo con estremo coinvolgimento.
Sempre alla ricerca di un 'territorio' che non fosse 'questo' e di una 'forma' che non fosse 'questa'.
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 23 maggio 2012
Volevo aggiungere una cosa x Ste.

Credo che la sensazione che dicevi dei 40/50 sia legata al fatto che raggiunta quell'età si avverte intensamente di essersi lasciati 'definitivamente' e 'inesorabilmente' alle spalle la giovinezza. Nasce perciò quella sensazione di 'quel che fatto è fatto', quello che si è raggiunto oppure no si sente stabilito e determinato, non ci saranno più molte altre opportunità di realizzare eventuali 'sogni nel cassetto' o di avere ciò che si desiderava o a cui si aspirava.
Si potranno ancora fare tante cose ma la 'vita'dopo, rimarrà in un certo senso quella che fin lì si è costruita, con poche o nulle 'variabili' sopratutto professionalmente, ma anche sui fronti personali.
Il che fà confrontare ancora più di prima con la 'realtà' dei fatti nudi e crudi.


Ancora per Eris X, essendo collegata al 'Mondo' non pensate possa essere rappresentativa anche della 'percezione' dello stesso da parte del soggetto???
Come posto accogliente e ricco di attrattive o come fosse quasi un luogo di 'esilio' da un'altro mondo posto chissà dove e in quale tempo o magari mondo visto come un 'inferno' un luogo di sofferenza e fatica.
Oppure essere indicativa secondo aspetti della parte di Mondo che più si detesta o più si apprezza ???
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a cura di ALIX
inserito martedì 22 maggio 2012
X Ste:

In effetti nella vita si 'attraversano' tante 'morti', ogni volta che finisce qualcosa o si trasforma la vita che si conduce o il modo di 'sentire'.
Pensa che nei tarocchi divinatori la carta della Morte rappresenta proprio questo, il 'passaggio' ad un'altra situazione, tutti si allarmano quando esce questa carta che invece ha spessissimo un significato positivo, è frequente che esca ad esempio quando un 'uomo' è vicino al matrimonio, forse perchè il maschio molto più della donna sente il 'matrimonio' come un passo che separa 'nettamente' il suo tipo di vita di 'prima' dal 'dopo'.
Per la cronaca e a titolo di informazione la carta più brutta in assoluto degli Arcani Maggiori è la Torre che infatti ha un significato disastrosamente negativo sia al dritto che al rovescio.

Mi aspettavo le risate per la visione degli 'sgallettamenti' dei maschi over 50 , purtroppo è una realtà molto diffusa che molte donne avanti con l'età raccontano dei loro 'ormai' ex mariti o che rimuovono ampiamente dei loro in corso.
Chiaramente si conta davvero che non siano tutti tutti così....!!!


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a cura di Lidia
inserito martedì 22 maggio 2012
care amiche,
senza dubbio Eris se è il grande principio femminile senza dubbio può avere a che fare con le matriarche di famiglia.
Personalmente la mia Eris non fa aspetti con la Luna ma si trova IN 12A casa in quadratura spaccata al Sole in decima e a Urano in quarta..
Ho avuto un rapporto super importante e privilegiato con la nonna materna che mi ha presa con sè quando mio padre è mancato e mia madre è stata a lungo malata..
lei era una vera matriarca.. una donna che ha sostituito tutti gli uomini (inesistenti o per carattere o per malattia) della famiglia..
Donna di grande temperamento, infinitamente forte.. ed anche coraggiosa, capace però, con la sua dolcezza (Luna in Cancro) di grande contenimento e di saggezza rara.
In ogni caso, nel mio tema la forte componente Lunare (luna in leone congiunta a PLutone) e la presenza di una decima potente (3 pianeti in capricorno) basterrebbe a parlare del retaggio femminile e della potenza di questo. Il guaio però è che il femminile nel mio tema rappresenta il potere e la forza maschili.. e questo è il dramma.
Un saluto a tutte. Lidia
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a cura di verdeviola
inserito martedì 22 maggio 2012
Grazie Ste! Tra l'altro, siamo anche omonime.. :)In effetti, la simbologia di Eris mi affascina tantissimo e mi spinge a continue riflessioni, soprattutto confrontandomi con voi.. pensando a tua nonna, che mi dicevi essere iper-ordinata, credo che quella quadratura con la Sesta Casa- Vergine sia molto chiara. Anche il fatto che si trovi in Seconda Casa, me rivela la possibilità che tua nonna fosse circondata da un ambiente benestante ed economicamente solido, pur se vissuto da una prospettiva lavorativa (di nuovo casa Sesta- dipendente).
Ripensando alla mia Eris in Ottava, opposta al Sole Bilancia in Seconda, mi viene in mente che mia nonna rimase vedova all'improvviso, quando mio nonno ebbe un attacco di cuore (il Sole)a soli 65 anni.
Ciao
Verdeviola
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a cura di Ste x Verdeviola
inserito martedì 22 maggio 2012
Impressionante la tua lettura di Eris in riferimento alla tua nonna! Pazzesca.
Mi ha anche guidata nella lettura più esatta della mia.

Nel mio TN Eris è esattamente nella casa opposta alla tua e, in effetti, a me sono giunti racconti che alludevano solo alla grande fatica di mia nonna nell'allevare da sola i bambini, con pochissime entrate economiche.
Faceva la domestica presso una famiglia ricca; aveva la fissa della pulizia (strano per un Sagittario!)ed era maniacalmente ordinata.
Proprio Eris in seconda casa quadrata a Venere in sesta.

Stefania
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a cura di Ste x Alix
inserito martedì 22 maggio 2012
Ho lasciato indietro per mancanza di tempo molte cose che hai scritto!

Dunque, riprendendo il discorso "età" volevo dirti che senz'altro a 40 o 50 anni sembriamo più giovani delle donne di un tempo, ma internamente succede qualcosa, secondo me, che non ha molto a che fare con la cultura e la società.
Forse sono i transiti che coinvolgono i pianeti lenti, non so...

La tua descrizione dell'uomo in andropausa invece mi ha fatto ridere! Ho una marea di problemi, ma forse quello l'ho scampato! Nel senso che il mio compagno è uno di quei rari uomini senza velleità di conquista di ogni fanciulla che passa (anche lui forse ha troppe praoccupazioni materiali).
In compenso due giorni fa mi sono dovuta sorbire le avances del mio vicino di casa ultra cinquantenne che faceva, diciamo, il brillante addirittura in presenza dei miei bambini! Imbarazzante!

L'importante è che non iniziamo noi donne a comportarci come delle "marpione"!!!

Nell'universo maschile, il padre/vecchio teme la rivalità e la forza del figlio/giovane, così lo terrorizza con lo spauracchio della strega e lo manda a morire in guerra (scusa la sintesi barbara della teoria di Lisa Morpurgo).

Non so se Eris, nel suo essere Grande Madre, ammette il tempo che passa e sa lasciare spazio alle "figlie", alle ragazze giovani. Sarebbe bello se l'universo alternativo femminile fosse diverso anche in questo, no?

Stefania
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a cura di Ste
inserito martedì 22 maggio 2012
Scusate! Ho scritto tantissimo inserendo tutte le nonne possibili!

Purtroppo considerando la mia linea materna ... non ho che le poche notizie già scritte: mia nonna è morta quando mia madre aveva tre anni e mezzo.

Stefania
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a cura di verdeviola
inserito lunedì 21 maggio 2012
Vi pongo un quesito che si è affacciato alla mia mente leggendo di Eris.. se Eris è riconducibile alla nonna materna, può, per esteso, riferirsi anche alle antenate? Come vi dicevo, nel mio tema Eris è in Ottava Casa; il mio bisnonno perse sua moglie quando lei era giovanissima, così la mia nonna paterna ebbe una matrigna e divenne poi, a sua volta, la seconda moglie di un vedovo (mio nonno). Anche una sua sorella morì relativamente giovane, ed il marito si risposò poco dopo, con quella che sarebbe diventata la mia madrina di battesimo (di nuovo una seconda moglie). Inoltre, un fratello della mia nonna materna rimase anch'egli vedovo piuttosto giovane, risposandosi successivamente.. insomma, nelle mie radici ci sono tracce di vedovanze e matrimoni successivi, sempre da parte di uomini. Che ne possa essere una traccia quella Eris in Ottava? O forse anche la mia Venere Scorpionica congiunta al Fondo Cielo è un richiamo a questa simbologia?
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a cura di ALIX
inserito lunedì 21 maggio 2012
Bene ragazze, da quel che sento dagli altri post, pare che Eris come 'nonna' bisnonna'e linea delle matriarche potrebbe avere una sua validità.
Vero che un campione così minimo non fà ancora 'testo' ma mi parrebbe incoraggiante il percorso da quello che avete e ho intravisto.
Per quel che mi riguarda sempre per la mia Eris 1a pare che da appena nata ritenessero che nei tratti somatici assomigliassi moltissimo alla mia bisnonna, madre di mia madre.
Sarebbe stato interessante conoscere i suoi dati per capire se anche la personalità 'rapportata' ovviamente al 'suo tempo' potesse essere per qualche verso somigliante.
Forse varrebbe effettivamente la pena capire come e 'quanto' la personalità della 'nonna materna' abbia inciso sul comportamento della madre e dunque come poi questa venga vista dalla sua prole di conseguenza.
Purtroppo io di mia nonna non ho che dati parziali dato che non conosco l'ascendente.
Posso dire che lei (come mio padre anche) aveva ancora Eris in Pesci e ricordo che di mia madre e mio zio, entrambi già con Eris in Ariete ,suoi figli, mi dicesse con rancore che tutti e due avevano 'perduto' il senso della famiglia, nel senso di cercare di mantenere i rapporti con tutte le varie diramazioni come lei invece tentava ancora di fare.
Finchè lei fù viva ( 25 anni fà circa) infatti la nostra minima parte di famiglia ancora si riunì, almeno in certe occasioni, dopodichè mia madre e suo fratello pur mantenendo freddi e falsi rapporti non si incontrarono mai più per un sola ricorrenza 'familiare'.
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a cura di ALIX
inserito domenica 20 maggio 2012
Ma che cosa carina che hai detto Rougemonique!!!
Luci accese.....
Allora anche tu con la nonna afflitta da 'nomadismo', sembrava che descrivessi la mia..... ( 13 traslochi per quel che si ricordi )


Che Eris possa rappresentare la 'nonna' madre della madre non è, per ora, una certezza assoluta ma considerando questa direzione si può controllare sui vari temi se eventualmente potrebbe essere una direzione valida per aggiungere un simbolismo tra quelli prettamente 'individuali' dato che Eris è più facile da leggere sulle simbologie 'globali'.
L'intervento di Verdeviola mi è parso molto connesso in questo senso.
La mia Eris in 1a ( sede arietina) evidenzia una nonna materna che in casa era ritenuta dai miei un 'Generale Militare' è in questo modo veniva definita, io non la vedevo affatto così, tutt'altro, tuttavia questa era l'immagine di lei che 'passavano' i miei, sopratutto mia madre, il chè con le simbologie del settore ci potrebbe stare alla grande.
La mia Eris in più è trigona a Sole Urano.

La doppia quadratura di Eris X a Luna e Venere invece rappresenta benissimo il rapporto 'pessimo' che aveva mia madre con sua madre e presumo la sua 'gelosia' per il fatto che io invece la vedessi con altri occhi.
Mi è più difficile per ora leggere in senso 'nonna' l'Eris di mia sorella in 12a congiunta alla sua Luna.


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a cura di verdeviola
inserito domenica 20 maggio 2012
Per Rouegemonique e tutte: grazie del tuo bellissimo pensiero, lo condivido in pieno.
Un abbraccio
Verdeviola
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a cura di Ste
inserito domenica 20 maggio 2012
@ Alix: rispondo alle tue domande.
No, non ho mai avuto la sensazione che sarei morta giovane. Non ho mai pensato al tempo che scorreva fino a che ... non l'ho sentito fortemente. Credo che questo dia una "sensazione di fine" di per sè ...
Sulle simbologie di Eris: io ho una quadratura Eris/Venere, ma non ho avuto problemi nè durante la gravidanza nè nel parto (ma ho Sole+Marte+Venere in Cancro e Luna+Giove!). Credevo di essere sterile, ma non me ne preoccupavo molto. Forse la quadratura 2^/6^ potrebbe giocarsi sul rapporto denaro/lavoro in cui non mi sento affatto realizzata.

Eris come simbolo della linea matriarcale e delle nonne:
le mie due nonne avevano nei loro TN moltissimi elementi Sagittario, segno che adoro, sede dell'esaltazione di X.

La mia Eris in seconda è quadrata a Venere Cancro/6^ e congiunta strettamente al nodo nord.

La nonna materna (Sole in Sagittario ... non so ascendente nè Luna) è morta giovane per un tumore alla gola, cosa che mi fa pensare al Toro e alla seconda casa. La famiglia si sosteneva molto grazie ai suoi (pochi) beni e al suo lavoro (mio nonno è stato lontano da casa molti anni).

Mia nonna paterna (vissuta con noi fino ai miei 18 anni)era Bilancia (domicilio base di X) con diversi pianeti in Sagittario. Era una donna di campagna, molto legata alle apparenze, con una grande passione per il ballo e assai vanitosa (per quanto poteva permetterglielo la sua provenienza umile),lavoratrice, amabile, madre particolarmente attacata ai figli maschi, bravissima nella gestione della casa.

Una cosa curiosa: anche il mio compagno, aveva una nonna a cui era attaccatissimo, appartenente al segno del Toro, madre fantastica, forte, con una sicurezza di sè invidiabile, capace di far prosperare qualunque giardino!

Eris in seconda in un segno di fuoco, in aspetto con Venere, mi porta anche una madre con 4 pianeti in Leone in seconda casa e 4 pianeti in Bilancia in quarta.

Infine mia figlia: Ariete asc. Cancro, ha Eris in decima casa, quadrata al nodo nord, strettamente congiunta a Venere, sestile alla Luna.
I riferimenti familiari alla seconda casa/Toro sono scomparsi, mentre spicca il rapporto con Venere e il nodo, invertiti rispetto al mio TN.

Una coerenza, ora che ci penso, c'è!

Stefania

@ Rougemonique/Marina... grazie per quello che hai scritto ... un'immagine meravigliosa di speranza!
Credo che se riuscissimo ad abbandonare le nostre paure e a ridurci all'essenziale, in senso fisico e mentale, potrebbe davvero accadere quello che dici!
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a cura di rougemonique
inserito domenica 20 maggio 2012
Buongiorno a tutte!
Leggevo di Eris, che non conoscevo affatto. Essendo un pianeta generazionale anche la mia è in ariete. E’ in quarta casa, opposta al mio sole, a plutone e a mercurio. Qualcuna di voi ha parlato di Eris come riferibile alla nonna materna. La mia nonna materna era un acquario, molto irrequieta, “elettrica” come tutti i figli di Urano e per nulla materna a quanto mi racconta mia madre (che invece è bilancia come me). Pare fosse una donna pronta a fare scenate di gelosia e piazzate per ogni minimo motivo, e inoltre aveva una fissazione per i traslochi: non appena “sentiva” che la casa nella quale viveva non andava più bene per un qualsiasi motivo, si metteva immediatamente alla ricerca di una nuova sistemazione, sconvolgendo le vite e le abitudini dei suoi bambini (mia madre è rimasta profondamente segnata da questa vicenda al punto tale che da quando si è sposata ha traslocato solo una volta, e con enorme stress). Forse la mia Eris rappresenta anche queste “guerre” familiari causate da mia nonna, incapace di rimanere ferma in un posto per più di due o tre anni.
Confermo da luna bilancina di aver avuto da adolescente dei problemi di cisti ovariche, per fortuna ora risolti. Per le altre simbologie di Eris non so cosa pensare, in ogni caso l’opposizione tra quarta e decima casa non mi sembra una cosa molto facile da elaborare e forse potrebbe parlarmi di un conflitto che devo affrontare per emanciparmi, per rendermi libera…non lo so, ditemi voi!
Mi piace pensare che quest’adunanza virtuale di anime su questo blog sia davvero un modo per diventare consapevoli del nostro enorme potenziale femminile, mi piace pensare che saremo anche noi, noi tutte, nessuna esclusa, a farci portatrici di questi valori che parlano comunque di condivisione, di accoglienza, di solidarietà e di amore. In queste ore terribili e buie, proprio quando sembra che ancora una volta la violenza degli uomini e la risposta irata e sincronica della natura abbiano preso il sopravvento, mi piace immaginarmi e immaginarvi come delle luci, che rimarranno accese sempre, qualsiasi cosa accada.
Un abbraccio a tutte!
Rougemonique…Marina
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a cura di ALIX
inserito sabato 19 maggio 2012
X STE:

Ste, un consiglio, dato che Eris è inevitabilmente in Ariete ( quindi anche in segno di esilio) per tutta le generazioni appartenenti ai secoli del suo passaggio, forse ti converrebbe valutare la sua posizione settoriale come se eris si trovasse in parte nel segno del settore.
Mi spiego la mia ERIS Ariete essendo anche in 1a casa è da valutare per forza così, ma un Eris ariete in 2a è come se acquisisse un pò di più valori toro o meglio come si dovesse esprimere arietinamente ma attraverso valori taurini e così via.

Che strana cosa quella del 'libretto', posso chiederti se fai parte di quelle persone convinte di 'dover' morire giovane rispetto agli anni statistici?
Sò che è un pò strana la domanda ma pare che molti della generazione che ora ha dai 40 ai 55 anni ha questa comune 'sensazione' sottesa.
Molte volte mi è stata riferita questa cosa, non immagini quante.
All'inizio pensavo fosse una mia 'fissa' ma poi sentendolo spesso dire anche da altri ho dedotto che fosse piuttosto diffuso questo pensiero.

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a cura di ALIX
inserito sabato 19 maggio 2012
Accidenti se si ha la sensazione che il tempo 'accelleri' da un'età in poi....verissimo.
Da giovanissime sembra che non passi mai e che non arrivi mai il momento di diventare 'grandi', già dopo la 30ina si vorrebbe come schiacciare il 'freno', a 40 credo si trovi una 'dimensione' apprezzabile, dopo i 50 'riprende a correre rapido'.
C'è da dire Ste che ora si arriva ai 50 che sembriamo le 20/30enni di un secolo fà.
Ho visto la foto della mia bisnonna alla mia stessa età ( over/over 50) e rapportato a come sono le donne adesso potrebbe sembrare una 'ultracentenaria'.
Il tempo passa, ma passa diverso nelle forme, se continua così arriveremo ad essere come gli Elfi e le Fate, trecentenarie con l'aspetto di 'adolescenti'.

Credo che sia reale ciò che dici, che in fondo ci si abitui a non essere più giovani da un certo momento in poi, immagino sia più 'terrorizzante' come una vera 'sciagura' per le donne dello spettacolo ,le attrici,modelle, tutti quei ruoli 'pubblici' dove anche la 'perfezione' estetica e tonica conta.
Nella vita più comune credo che i problemi arrivino di più quando anche il lui/partner arriva od oltrepassa i 50, perchè 'invecchiano' anche loro chiaro, mica possono credere di restare virgulti, ma pare che l'uomo reagisca all'andropausa universalmente con la classica sbandata per la donna moooolto più giovane che così diventa l'angosciante 'rivale' che fà confrontare crudelmente con il disagio del tempo che 'segna'.

Per l'altra tua domanda, si, Lidia confermava il rapporto X ovociti nettamente, il difficile però per quello che chiedi è ancora l'integrazione delle 3 simbologie femminili dato che nessuno ha ancora tanta dimestichezza con i significati simbolici di X da utilizzarli senza dover fare uno 'sforzo' di associazioni rapportandoli fusionalmente.

X Eris pare sempre o almeno molto spesso coinvolto in problematiche di concepimento o di gravidanza, parto, sterilità, aborti spontanei, rifiuto mentale dei figli, e quant'altro connesso, quando è in aspetto in specie dinamico con Luna, Venere, Marte, Plutone, Urano.

ciao carissima
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a cura di verdeviola
inserito sabato 19 maggio 2012
Non avevo mai pensato ad associare Eris alla nonna materna... nel mio tema Eris forma soltanto l'opposizione al Sole e si trova in Ottava Casa.
Il mio Sole è in Seconda, congiunto ad Urano in Terza, che a sua volta forma alla Luna in Acquario in Sesta. I due principii, maschile e femminile, padre e madre, sono legati da questo pianeta, in case al di sotto dell'orizzonte. In effetti, i miei genitori sono sempre stati molto pratici, poco o nulla propensi alla tenerezza o ad una dimensione spirituale nella nostra educazione. Questa Eris in Ottava mi ricorda una nonna che invece ci raccontava storie di fantasmi, ci parlava di suggestioni, intuizioni, coincidenze, ci insegnava le preghiere, ci trasmetteva il ricordo e la memoria...sicuramente una figura che ha inciso in maniera indelebile nella mia anima e che, inconsciamente, ho sempre contrapposto ai miei genitori, trovando in lei un rifugio, un "oltre" invisibile... quando lei è venuta a mancare, due anni fa, per la prima volta in vita mia ho conosciuto la morte, la sua perdita ha avuto su di me un impatto fortissimo e devastante. Forse era scritto che anche questo sarebbe stato il suo ruolo nella mia vita: Ottava casa- morte, farmi vivere l'impatto con questa dimensione e tutte le riflessioni che ne conseguono...
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a cura di Ste ... "de senectute"!
inserito sabato 19 maggio 2012
Punto dolente per una Venere infantile (Cancro) e una Luna ossessionata dallo scorrere del tempo (Vergine) è il passaggio nella quarta decina della vita: per i miei 40 anni ho composto una specie di libricino di ... "addio", con la mia foto, un ringraziamento a tutte le persone importanti della mia vita e una poesia, e l'ho regalato a quelle stesse persone.
Certo la mia vita stava subendo realmente una "rivoluzione" (trasloco da città a campagna, dimissioni dal lavoro, seconda gravidanza) però prima di quel momento avevo assolutamente ignorato lo scorrere del tempo, non considerando la "vecchiaia" un problema: gli anziani per me sono un tesoro preziosissimo.
Ad un tratto ho avuto la consapevolezza che nella mia vita il tempo stava accelerando... e questa è stata una brutta sensazione!
Il Cancro spazia tra passato-presente-futuro senza nessuna distinzione: per me il passato e il futuro sono luoghi che posso visitare, uno con la macchina chiamata "memoria" l'altro con quella chiamata "fantasia".
Ecco quando ho compiuto 40 anni, le mie macchine si sono fermate, sono piombata nel presente e mi sono un po' spaventata, soprattutto per il fatto di avere dei bimbi piccoli.
Ora il panico è un po' rientrato e mi sono abituata alla pelle imperfetta, al mal di schiena costante e al fatto che gli uomini (a parte il mio) mi sembrano "asessuati".
Sono dimagrita a causa di ansia, fatica e preoccupazioni e non mi chiedo più se sono bella o brutta: so di essere bella anche se non mi specchio più nello sguardo altrui,ciò che la gente potrebbe pensare del mio aspetto mi è sommamente indifferente (non credevo di poter mai provare questa sensazione!)
È un paradosso, lo so, ma vi racconto ciò che sento, così com'è.
Per chi ne capisce più di me: negli scorsi anni ho avuto il transito di Plutone in trigono a Giove+Luna/VII e l'opposizione dello stesso Plutone a Marte/6^ (ora è "di fronte" al Sole).
Contemporaneamente Urano è transitato in opposizione al mio Urano di nascita.

Stefania
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a cura di Ste
inserito sabato 19 maggio 2012
Cara Alix, che belle le tue ipotesi "aliene"!!!
Ricordo che da piccola ho passato un periodo a leggere tutti i racconti di fantascienza che potevo trovare ... spesso mi addormentavo con il libro aperto sull'immagine di altri mondi appoggiato sotto la mia lampada blu elettrico! Un tempo sono stata anche io un po' uraniana!
Poi la quadratura di nascita tra Urano e Mercurio mi ha fatto virare verso la quotidianità, perchè avevo bisogno di "vivere qui" e godere di questo mondo.
... Pandora, "tutti i doni"... mi pare che sia questa la traduzione letterale: è l'immagine perfetta di quello che dice Lidia, la caverna che racchiude il tesoro della vita multiforme.
Grazie Lidia.
Deduco che, quindi, anche le ovaie vanno identificate con X ... non le attribuisci a Venere?
In effetti, essendo un "potenziale" ancora inespresso potrebbero far parte del territorio di Eris ...
Nei temi natali che ho, di donne con problemi all'utero (endometriosi e cisti ovariche) spicca la Luna in Bilancia, quindi non riesco a distinguere nulla perchè già la Bilancia è sede sia di X che di Venere, ma qui si associa alla Luna ripristinando l'intero apparato riproduttivo femminile
Probabilmente il "terzetto" Luna+Venere+X va considerato tutto insieme per capirci qualcosa!
Ma la Vergine che è in me vuole "distinguere"!!!

Vorrei provare, se non l'avete già fatto, a leggere i tre pianeti/archetipi, nei nostri TN cercando di integrarli in un'immagine unica.
Ad esempio, io ho Luna/Vergine - Venere/Cancro - Eris-Ariete (quadrata a Venere): sono una donna femminile e morbida (Venere Cancro), ma non leziosa e romantica, anzi molto trattenuta fino ai 20 anni e competitiva con il partner (Luna Vergine e Eris Ariete).
Ho sempre avuto un senso materno molto spiccato (Venere Cancro), ma non ho mai avuto l'ossessione di diventare madre; quando lo sono diventata non sono riuscita ad allattare che per tre mesi (Luna in caduta e Eris che forma la quadratura dalla seconda casa).

Stefania
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a cura di ALIX
inserito sabato 19 maggio 2012
Ancora considerazioni su Eris per prendere confidenza con questo simbolo:

C'è chi ipotizza che per analogia con la 'grande madre' prenderebbe anche le sembianze di madre della madre, quindi indichi innanzitutto la linea 'matriarcale'di discendenza genetica come nonna, bisnonna etc. a risalire.
Nell'oroscopo individuale dunque potrebbe benissimo rappresentare anche la 'nonna' di parte materna .

Ripensando ad analogia bulbi piliferi, la mia Eris è in 1a e mi pare di ricordare che mi raccontarono che nacqui già con tanti capelli.

Eris rappresenterebbe anche i REGNI : animale, vegetale, minerale, le diverse razze umane, la natura selvaggia e indomabile, non addomesticabile...... Libera.

Inoltre si trovano concetti che riporterebbero al fatto che la natura matriarcale reagisce possessivamente solo a ciò che 'riconosce' come suo, includendo atroci realtà come l'animale femmina che abbandona alla morte il cucciolo perchè non lo riconosce come 'sano' o appartenente ai suoi geni, o non lo riconosce più fiutandolo come suo e dunque 'quella' discendenza 'non sua' non sopravviverà.
Il sacrificio è 'esclusivo' per ciò che viene creato da sua carne o da sua volontà , quindi simile e partecipe al clan di appartenenza.

Per fare una piccola indagine, provate a vedere nella posizione settoriale di Eris se potete rintracciare qualche caratteristica riportabile alla vostra 'nonna materna'.

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a cura di ALIX
inserito venerdì 18 maggio 2012
Il mio Mercurio è in Vergine congiuntissimo a Plutone, 1 grado solo, mi fà un sestile con Nettuno, un trigono a Marte e un'altro sestile a Venere.

E' sempre attivo e alla ricerca di 'informazioni', il mio sogno sarebbe la 'spina' di NEO, ricordate in matrix quel dispositivo sul retro della testa che permetteva l'inserimento immediato di 'conoscenze' che per di più diventavano capacità utilizzabili???

A volte mi pare che il mio mercurietto funzioni proprio come un'elaboratore informazionale, immettendo dati che poi decodificano 'connessioni' collegamenti tra tutte le varie materie di mio interesse.

Grazie x l'incoraggiamento a lasciarmi andare, ma credo che il trattenermi dipenda dal fatto che certe mie 'espressioni' nell'infanzia siano state 'bloccate'sul nascere, senza contare che anche poi da adulta mi è capitato sovente di dover sostenere discussioni per un pensiero che veniva 'travisato' perchè troppo avanti e non letto quindi nella dimensione giusta.....quella futuristica.

Ti racconto un episodio infantile, all'epoca i telefoni erano ancora degli aggeggi neri appesi alla parete con una rotella con i numeri e un lungo cavo arrotolato, roba che ora pare di parlare già del giurassico!!!

Ma non allora evidentemente, io me ne uscii un giorno dicendo che ci sarebbe stato un tempo in cui i telefoni sarebbero stati senza fili e trasportabili, non l'avessi mai detto...in famiglia, in specie mio padre, mi prese in giro ridacchiando, dicendomi di non dire mai più fesserie del genere perchè altrimenti anche gli altri mi avrebbero riso per sempre dietro!!!

Fine di una 'futurologa' in erba.....

Credo non serva dire che da allora evitai il più possibile di esprimere i miei concetti Uraniani ( ho il Sole congiunto Urano), non del tutto naturalmente dato che non si può bloccare una tendenza, ma imparando a 'limitare di parecchio' non rivelando completamente.

Ad esempio il 'controllo preventivo' delle nascite a cui tu hai accennato non è difficile immaginare che sarà per forza necessario, già ora si dice comincino a scarseggiare risorse al pianeta e con l'aumento probabile futuro della popolazione mondiale a livelli insostenibili, è evidente che diventerà prima o poi una priorità, a meno che ovviamente 'nel frattempo' non intervengano altri fattori imprevedibili come epidemie o catastrofi che mantengano i numeri entro soglie ecosostenibili.
Oppure che si riescano a rendere in futuro 'abitabili e colonizzabili' anche vaste zone dai climi impossibili ora desertiche.



Tornando a Eris ho apprezzato molto la definizione data da Lidia di 'forza attiva della natura che vuole riprodursi sotto forma di 'milioni' di possibilità 'differenti', era quello che volevo sollecitarvi a pensare, la Vita come 'essenza vitale' ha diverse nature e potenziali 'evolutivi' non è solo del nostro 'tipo'.
E non necessariamente avrebbe potuto evolvere solo così in questo unico modo come noi la conosciamo.

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a cura di Ste x Alix
inserito venerdì 18 maggio 2012
Cara Alix, a me sembri molto colta e profonda. Molto preparata. A volte capita che quando si riescono a cogliere e mantenere in memoria così tante informazioni, poi lampeggiano nella nostra mente idee un po' in anticipo sui tempi (com'è messo il tuo Mercurio?).
Ma credo che in questa sede potresti lasciarti andare!
Io certo mi rendo conto di non poterti stare dietro, ma qui ci sono ragazze (e anche ragazzi muti, che da tempo non leggo più)che con la mente fanno cose eccelse!
Poi per tutti gli altri sono dei bellissimi spunti di ragionamento.
A proposito, sarebbe carino riprendere il tuo discorso su come si vive, da donne, il tempo che passa.
Appena avrò tempo posterò qualcosa sulla mia esperienza.
Ho letto le testimonianze di Rougemonique e Verdeviola (mi sembra): molto interessanti e, per una ultra quarantenne, tenere e dolci. Ricordi di quando si aveva la sensazione di poter intraprendere qualunque strada... Bello...

Stefania
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a cura di ALIX
inserito venerdì 18 maggio 2012
Fai conto Ste che molte delle simbologie sono, al momento, ipotesi, che non è detto siano sempre giuste, alcune prenderanno più forza intanto che si comincerà a penetrare meglio i valori di X, altre verranno scartate probabilmente.

Vero che Pandora potrebbe rappresentare benissimo X, sono daccordissimo, ma X in Toro dopo il 2103, forse che sia già l'annuncio da sempre 'celato' nello zodiaco della potenzialità di un'altra Terra???
Io sono convinta di si.

Un'altro pianeta, perchè questo di posto non ci sarà più dato che tutto fà pensare ad un processo inarrestabile di autodistruzione o distruzione dalla furia di X in sede Arietina o da eventi cosmici a Marte connessi, come presume la scienza tipo un'impatto cometale???
O che sia la stessa Terra, ma rinata in un 'mondo nuovo' una extradimensione, fatta di altre leggi???

Quando parlo di significati oscuri non intendo una parte negativa o nera ma 'diversa', talmente diversa, quindi vedi 'aliena', che potrebbe apparire 'aberrante' rispetto a certe visioni che abbiamo del concetto di Vita nel nostro tempo.

Io da Uraniana ho spesso immaginato mondi dove per esempio il concetto di 'emozione' potrebbe non esistere nemmeno, oppure mondi dove il sistema 'riproduttivo' fosse di altro tipo, artificiale se vuoi, ma anche proprio di altra 'natura'.

Tra l'altro, parlando di uraniani, ricordo la frase di una Blogger ( credo Andreina mi pare) che diceva che l'uraniano è 'nel mondo' ma non è 'del mondo'.....perfetta definizione direi.
A noi non riesce difficile immaginare sistemi di vita 'differenti'...anzi a dire il vero è 'questo' che ci sembra 'assurdo' nelle sue dinamiche.
Noi quì ci sentiamo come se non fossimo a 'casa'.

Inoltre sai che lo zodiaco potrebbe riproporre un racconto che si rifà ad un pianeta chiamato dagli antichi TIAMAT che era presente nel nostro sistema prima e al posto della Terra prima che MARDUK/NIBIRU (altro indefinibile pianeta forse identificabile con Y) sconvolse il sistema solare con una collisione ?

Terra Venere Marte e Luna si dice potrebbero essere tutte 'parti' di questo 'Megapianeta preesistente'.
Se non vado errata anche la scienza ritiene questi quattro corpi fatti di materiale 'roccioso' similare, differenziandoli dagli altri, definendoli appunto 'terrestri' come composti di terra/roccia.
Sul nostro pezzo l'acqua e l'atmosfera hanno permesso che 'rinascesse' la vita o 'un tipo di vita' per meglio dire, dato che riesco ad immaginare che non sia l'unico.

Che il 'Sogno' di un pianeta tipo Pandora non sia che il 'Ricordo' di un pianeta che ci portiamo 'scritto' dentro ???

un saluto 'stellare'!!!
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a cura di Lidia
inserito venerdì 18 maggio 2012
cara Ste,
in effetti per noi non è facile comprendere Eris perchè non l'abbiamo mai vissuta.. è un simbolo che possiamo solamente ora, iniziare a scoprire e comprendere.
Senza dubbio l'utero ha in sè il POTERE DI FAR CRESCERE LA VITA ALL'INTERNO.. ma io credo che ERIS rappresenti anche il così detto TESORO DELLE CAVERNE degli antichi, ovvero gli OVOCITI, il tesoro che racchiude la potenzialità di vita.. e, quindi le OVAIE.. che, ovviamente, sanguinano (piangono) nel momento in cui si trovano per via di PLUTONE a distruggere il potenziale allorchè non fecondato (mestruo).

Le OVAIE più ancora dell'utero sono il vero potenziale.. racchiudente il tesoro femminile e, come tale il patrimonio genetico.
Questo è un vero e proprio potere.. che vuole spirigionarsi e dar vita.
La possessività e il desiderio di inglobamento può essere visto nel fatto che l'ovulo fecondato deve necessariamente ANNIDARSI, pena la sua morte.
Da qui possiamo vedere certe potenzialità taurine che simboleggiano la sicurezza del territorio (che prima di tutto è interiore) e che, diventa esasperato quando manca all'interno e deve esprimersi all'esterno sotto forma di grande madre divorante che, nel tentativo estremo di proteggere, finisce per uccidere.
Ricordo un seminario che feci con una "sciamana pellerossa" che parlava del grande potere dell'utero in modo completamente diverso da come lo immaginiamo noi... come una forza attiva, quella della natura che, vuole riprodursi sotto forma di milioni di possibilità.
Non è facile esprimere questi concetti.. e lei parlava appunto della POTENZA e dell'attrazione che, in ogni caso, la donna possiede nei momenti dell'ovulazione.. in cui è feconda e letteralmente travolge lo spermatozoo irretendolo e non permettendogli di sfuggire al suo potere.
Un saluto Lidia
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a cura di Ste
inserito venerdì 18 maggio 2012
Ho sempre fatto molta fatica a focalizzare i significati del pianeta X.
Il mio Giove in Vergine non spazia, ma va al dettaglio: non teorizza molto. Per capire ho bisogno di visualizzare qualcosa di molto concreto.
Quando ho visto il film "Avatar" ho trovato l'immagine che, per me corrisponde perfettamente a ciò che immagino sia Eris: niente di riposante, ma un sistema totalmente differente di relazione uomo-donna e di relazione tra l'umano e il suo ambiente.
Probabilmente nelle nostre vite non possiamo sentirla più di tanto e, come diceva Lisa Morpurgo, va identificata essenzialmente con l'utero e la sua possessività divorante.
Le dinamiche della vita animale e la sua necessaria spietatezza che descrivi tu Alix, mi sembrano però inserirsi benissimo nel sistema zodiacale maschile così come l'attività dello spermatozoo che "forza i confini" dell'ovulo.
Le altre simbologie faccio davvero fatica a visualizzarle quindi mi sfuggono.
Detto questo, sono d'accordo con te sul fatto che anche Eris, come gli altri pianeti, ha il suo "lato oscuro": il problema è che per molti secoli abbiamo avuto davanti agli occhi solo quello, il mito della foresta piena di insidie e pericoli e l'immagine dell'utero castrante.
Forse è venuto il momento di portare a galla il lato luminoso.... cercandolo con un po' di ostinazione.
Ricordo che Lisa Morpurgo (forse nel Convitato di pietra) scriveva se non ricordo male che, come lo Zodiaco maschile aveva il mito della guerra e il tabù dell'aborto, così lo Zodiaco femminile avrebbe controllato la vita attraverso l'aborto selettivo e avrebbe avuto come tabù la guerra.
Impressionante e spaventoso... forse per questo siamo maschi e femmine, per non degenerare.

Stefania

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a cura di ALIX
inserito giovedì 17 maggio 2012
Si, Ste, per fortuna è 'anche' fortemente così come dici tu, sò di avere un tantino la tendenza a notare di più quello che non và, merito o colpa di ascendente 'catastrofista' Pescino.
E hai anche captato il fatto che soppeso e mi trattengo molto dall'esprimere tutto tutto, a volte penso che certe questioni che solleverei in certe analisi dei 'tempi' non verrebbero comprese, perciò ci vado cauta.

un caro saluto

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a cura di ALIX
inserito giovedì 17 maggio 2012
Volevo aggiungere delle considerazioni per Eris prima di dimenticarle.
Credo che in analogia con il suo mito Eris possa rappresentare più di plutone la 'giusta vendetta', chi la attua o chi la subisse.
La Natura anche infatti pare 'vendicarsi' ogniqualvolta viene compromessa, ferita e devastata, quando se ne altera l'espressione e il corso.
Credo rappresenti anche chi viene 'escluso' o chi 'esclude' perciò anche l'esclusivismo per simbolismo con la 'selezione'.
Le 'barriere' non oltrepassabili se non 'sfondando'.
Bisognerebbe logicamente poi elaborare più specificatamente.....



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a cura di Lidia
inserito giovedì 17 maggio 2012
care amiche,
leggendo i vostri commenti non posso che essere d'accordo con voi e auspicare che noi donne possiamo trovare una modalità nuova e diversa per esprimere la nostra essenza.
Forse è proprio questo che manca al mondo.
Un bacio a tutte Lidia
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a cura di ALIX
inserito giovedì 17 maggio 2012
X Verdeviola e tutte:

Volevo aggiungere delle considerazioni su Eris X.

Il suo significato non è soltanto legato alla Vita come forza e contenitore, con tutto quel simbolismo e bagaglio romanticamente poetico esteriore che noi tendiamo ad affibbiargli.

In realtà è legato più profondamente alla Vita come 'Natura selettiva' e la natura può anche essere o sembrare spietata a volte.

Non dimenticate che è un extraplutoniano con basi di un'istinto che per ora ci potrebbe risultare ancora molto 'oscuro', si scende ancora più in profondità e quel che si trova non appare sempre come piacevole finchè non viene compreso nell'essenza.

Credo che tutte abbiamo avuto modo di vedere il tipico documentario nella savana con i leoni che cacciano e sbranano le gazzelle, quel tanto di atroce e terrorizzante che c'è in questa scena farebbe parte del 'ciclo naturale' della Natura che non è ne buona ne cattiva, ma rappresenta parte di una sua espressione.

La Natura presa a se seleziona e premia la forza, non difende e non 'pensa' all'animale più debole, sà che la Morte è parte del ciclo vitale, niente potrebbe più esistere senza di essa.

Peraltro è l'unica cosa davvero 'certa' che ci 'assicura la Vita' se ci pensate, un passaggio 'obbligato' quindi con una sua importante funzione, dunque è strettamente 'inclusa' nel concetto di vita, non una cosa separata da essa.

Eris poi è la 'potenza della natura' anche quando si scatena.

Non difficile credo vederci anche rapporti con certe espressioni della 'natura umana' non corretta e trasmutata.

Trovare materiale dettagliato su questo pianeta è difficile, tutto ancora molto ipotetico, però sono riuscita a individuare delle considerazioni che sono state avanzate tra le poche.

Purtroppo non sono riuscita a scovare le 'spiegazioni' per tali simbologie, solo una serie di termini da analizzare.

Oltre ai grandi movimenti della storia, della cultura e ragione a cui ho accennato....
C'è chi pensa Eris legato ai concetti di:
Ostruzione,Occlusione,Opposizione,Incomunicabilità,Resistenza,Obliterazione (che significa un'annullamento che garantisce una convalida) Compromesso,Reciproca avversione,Controversie,
Sensazione di 'invasione',instabilità sottostante,incompatibilità.

Potrei aggiungere che farei l'ipotesi di un'informazione codificata del DNA che è arrivata, arriva o arriverà, a chiunque voglia veramente 'ascoltare' o 'vedere'.

Ho trovato che verrebbe associato anche alle 'deformazioni', alle atrocità, alla persecuzione di individui spiritualmente consapevoli che agiscono secondo coscienza e per contraltare la spinta a percorrere sentieri di raggiungimenti illuminati ed elevati nonostante qualunque avversità.

Ma ci sarebbero anche gli abbinamenti simbolici di significato straordinario, come la spinta per il superamento degli istinti più oscuri per abbracciare una dimensione di trascendenza.

Alla evidenziazione di individui con 'caratteri eccezionali' molto in anticipo sui tempi.

L'origine della spinta al raggiungimento di obbiettivi rifiutandosi di capitolare e arrendersi, forzando i blocchi ( un pò come fà lo spermatozoo quando si intrufola spaccando la barriera dell'ovulo).

Ecco, penso che anche queste visioni possano offrire spunti per la, per ora molto difficoltosa, analisi più estesa di Eris.
Non sono riuscita a trovare niente per esempio in merito alla formulazione di ipotesi della sua posizione nelle case almeno.

Forse si potrebbe ipotizzare che è il settore dove maggiormente si possano evidenziare dei concetti collegati o dove maggiormente ci sia nel singolo la risposta o il comportamento consequenziale agli eventi dell'epoca vissuta.

A Verdeviola ricorderei che Morpurgo associava X anche ai bulbi piliferi, capelli e vegetazione terrestre.

Ciao verdeviola e ciao ragazze
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a cura di Ste
inserito giovedì 17 maggio 2012
Carissima Alix, i tuoi pensieri sono molto vicini ai miei, nonostante quando scrivo emerga la mia parte più positiva e solare (Mercurio in Gemelli/5^ sestile a Saturno in Ariete/3^!).
Non sono più tanto giovane da portare su di me la speranza di cambiare il futuro, ma ho due figli che sto educando nel rispetto degli altri e del mondo(forse un po' meno al rispetto di sè visto che li induco sempre a fare un passo indietro quando c'è rischio di prevaricazione, anche ipotetico).
Quelle donne che descrivi come indipendenti ma assoggettate a figure maschili indegne... bhe, scusa la lettura semplicistica, ma credo siano state educate male, educate secondo i soliti principi maschilisti, identificandosi in parte (magari sul lavoro) con questi e soffrendo invece la debolezza di Venere e Luna nelle relazioni private.
Se ti educano solo a conquistare ciò che vuoi, affermarti a scapito di tutto e tutti, poi non riconosci l'Amore, l'armonia, la libertà che sono proprie di Venere. E neanche la dignità della donna, se non nel ruolo sottomesso o seducente ad ogni costo, l'unico ammesso nel patriarcato.
Se invece ti è stato insegnato, con l'esempio, che (come diceva la nonna di mio marito, una Toro) "la vera guerra l'hanno fatta le donne che sono rimaste a casa ad accudire i figli, a cercare di dar loro da mangiare quando non c'era niente, mentre gli uomini "giocavano" alla guerra" allora dentro ti restano altre cose.
Se vedi tua madre tirare avanti (anche con quella stanchezza mostruosa che ci accomuna tutte, da sempre temo!) famiglia, lavoro e relazioni umane, magari riuscendo anche a scherzare e sorridere qualche volta ... accidenti se lo capisci quanto sono forti Venere e la Luna!!!
E quando cresci con un papà che, pur sensibile al fascino femminile, sostiene la famiglia senza mai lamentarsi, non disdegna di cambiarti il pannolino, ti tiene sulle gambe mentre si guarda la tv, ti spiega le tabelline e le divisioni, ti costringe a ballare anche se sei timida... ecco ... non puoi ammirare certi personaggi indegni, non ce la fai proprio.
Il quadretto della mia famiglia è volutamente idilliaco perchè ho sottolineato quanto il femminile ha avuto spazio, bada bene a scapito del maschile, cosa che non è comunque sana: io non sono capace di affermarmi nè di sostenere il mio diritto ad uno spazio nel mondo ... anche questo andrebbe analizzato.
Poi il discorso del riconoscere il proprio valore, senza esagerare, secondo me è un nodo cruciale. Avendo Venere perfettamente quadrata al pianeta X non ho grandi sicurezze, ma cerco di lottare per vivere in prima persona quel femminile che riconosco come potente e positivo: raramente ci riesco.
In ogni caso a livello globale credo siano dinamiche che comportano tempi molto lunghi e non abbiamo notize, se non sporadiche e frammentarie, di quanto le donne siano profondamente emancipate e resistenti (il fatto che questo non venga loro riconosciuto dagli uomini è un discorso diverso).
Forse proprio il fatto che il potere femminile ha un altro tipo di "qualità" fa sì che neanche noi donne riusciamo a riconoscerlo.
Le ragazze più giovani hanno avuto la sfortuna di crescere in decenni terribili, che hanno distrutto e distorto il femminile, ma non c'è scampo: nella storia quante volte la donna è stata relegata in cucina e a letto, ma quante volte è tornata a rialzare la testa? Tantissime, perchè il potere femminile è invisibile: è semplicemente la nostra natura, non è che dobbiamo fare nulla per ritrovarlo!
È il nostro istinto che, giustamente a volte, ci dice "taci e fai finta di essere stupida altrimenti muori e con te muoiono i tuoi figli!"
Se devo farti un esempio di quanto il femminile si sia già affermato molto, mi viene in mente la figura di Aung San Suu Kyi: chi direbbe che questa donna fragile, esile e dolce possa incarnare il potere. Eppure sta piegando un regime militare con ... diciamo l'Amore?
Se ci guardiamo intorno, nel nostro quotidiano, quante donne conosciamo che sostengono battaglie terribili, mantenendo da sole la famiglia tra mille difficoltà?
Quante donne guidano associazioni di "vittime" di diverso tipo?
Certo non possiamo aspettaci di vederle celebrate sui mezzi di comunicazione del "vecchio potere": lì si celebrano solo Venere ferita e Luna schiavizzata! Il resto fa paura agli uomini indegni, mentre dà forza e speranza agli uomini veri.
Stefania

@Deva/Lara: un abbraccio forte!
@rougemonique: ehehe! che carina che sei, grazie!
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 16 maggio 2012
No Ste, sorrido per il tuo simpatico entusiasmo e irruenza ma non rido, hai ragione,gli uomini possono benissimo far emergere di contraltare quella parte di attenzione per le cose che molte donne sembrano aver smarrito......anche giusto mi sembra che ci possa stare un totale scambio di ruoli, eventualmente anche a 'compensazione'.
Ma è proprio quello il punto, mi domandavo perchè proprio le donne si fossero maggiormente 'perse' in questo secolo.
Tra l'altro non capisco il comportamento di parte di quelle donne che si fregiano di superindipendenza e totale autonomia, capacità, preparazione e quant'altro, come poi facciano a dare il loro consenso, sostegno, ammirazione a figure maschili quantomeno 'discutibili'.
Sarei stata propensa a 'capire'di più se la non indipendenza le legasse a un'assoggettamento perlomeno opportuno, ma perchè assimilare, tollerare, o non dar peso al 'peggio' degli uomini prendendone quantomeno le 'distanze' in certi casi?
Proponendo anche una visione del mondo al femminile più a misura umana.
Vero che qualcosa al mondo stà muovendo ma mi sembra che si stiano 'svegliando' un pò tutti tardivamente, avrei detto che teoricamente la tanto decantata 'intuizione femminile' avrebbe potuto essere utile in tal senso già molto prima ma evidentemente si era dileguata con tutto il resto.
Insomma,non mi sembra che molte figure femminili abbiano dato il meglio di se in un'ottica generale.
In ambiti più spiccioli sai che penso?
Credo che le donne siano ' troppo oberate' troppo stanche e con i minuti sempre contati, sempre in corsa e trafelate, per prestare le dovute attenzioni a tutto, se non fanno parte delle wonder woman (e penso che quelle vere/vere siano davvero poche) è chiaro che la pressione le induca a 'non accorgersi' sensibilmente più di tante cose e a trascurare punti che dovrebbero essere invece 'essenziali'.
In effetti la tanto agognata emancipazione ha fatto si acquisire potenziali, ma molte donne si sono trovate così a trascinare un carico 'doppio' quando non triplo, è inutile nasconderlo.
Sono solo constatazioni di carattere globale eh Ste, poi sono felice di vedere che in voi esiste una percezione ottimistica di rinascita.
Significa che forse, forse, forse, potrebbero essere proprio 'nuove donne' che pensano 'nuovo' a recuperare l'istinto a far funzionare bene le cose.

un saluto a te e tutte
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 16 maggio 2012
X Verdeviola:

ERIS ha un passo ultrasecolare, fai conto che in Ariete dove lo abbiamo tutte noi è entrato nel 1924 e ne uscirà nel 2103 ( 179 anni).
Perciò nell'oroscopo in un'intera vita, anche calcolandola su un'età media delle donne che è di circa 85 anni, si sposta di pochissimi gradi forse non più di 15/20 dal suo luogo radix.
Il chè significa che rispetto agli aspetti iniziali non ne potrà formare moltissimi altri.
E' più semplice considerare il contrario che un pianeta in moto transitante 'tocchi' Eris durante il suo passaggio.
Solo che i suoi significati non sono stati esplorati ancora del tutto a fondo, in rete trovi la definizione che già Morpurgo aveva tracciato, il Mito che ha ispirato il nome sul quale puoi riflettere e già diverse considerazioni ipotetiche, ma dato il lunghissimo corso è chiaro che mancano tantissimi dati effettivi che tra l'altro sono anche storico/generazionali.
Tieni presente che il transito Uraniano in corso ora in Ariete giungerà per 'tutti' a congiungersi a Eris il chè probabilmente potrebbe indicare uno di quegli eventi 'epocali' che in una misura o nell'altra coinvolgono inevitabilmente ogni singola persona come parte di un più vasto 'collettivo'.
Quì è là tra i post da discussione Plutoniana in poi a seguire sono già state fatte delle considerazioni su ERIS di tanto in tanto, se hai pazienza e tempo di provare a cercarle........

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a cura di deva
inserito mercoledì 16 maggio 2012
Che bello rileggerti, carissima STE...!!!

Da cancerina doc, i tuoi interventi sono una iniezioni di fiducia nel potenziale del "femminile".

Purtroppo in questi giorni non sono molto attiva, ma ti e vi leggo.

un bacio a te e alla tua splendida arietina

lara
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a cura di verdeviola
inserito martedì 15 maggio 2012
Finalmente riesco ad intervenire dopo diversi giorni..
Grazie di cuore a tutte per i vostri consigli e le vostre riflessioni, soprattutto ad Alix ed a Fabiana, quando mi ha detto di amarmi, di trattenere il bello e di lasciar andare il negativo. Chissà perché, sembra spesso più facile aggrapparsi alle esperienze dolorose, piuttosto che trovare la forza in quelle felici..
Poi, in questi giorni mi è successa una cosa strana che vorrei condividere con voi. Per la prima volta da due anni a questa parte, il ciclo non è stato fonte di sofferenza... mi sembra una segno così positivo, dato che ogni mese era motivo di dolore e problemi. Forse, il parlare con voi mi aiuta ad acquisire consapevolezza di nodi che vanno risolti... credetemi, mi sembra un sogno di poter stare bene!
Vorrei poi farvi una domanda riguardante Eris: come interpretate i transiti che può formare con i pianeti nel tema natale?
Verdeviola
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a cura di Ste
inserito martedì 15 maggio 2012
@ Alix: tutto ciò che scrivi (come spesso ho riscontrato scorrendo velocemente i tuoi interventi) è denso di significati, pensato, soppesato e assolutamente VERO!
L'immagine che hai dato della realtà di molte donne che hanno smarrito la loro dimensione femminile è sotto gli occhi di tutti. Orrendo veder fumare accanto ai passeggini ...
Comunque la considerazione che mi hai suscitato è questa: non tutte le donne riescono a far "girare bene" il femminile, ma in compenso lo sanno fare alcuni uomini... Ora riderai pensando "ma questa viene proprio dalla luna!"... ehehe! Sì, in effetti!
Però mi è capitato di riscontrare una sincera sensibilità generale e particolarmente ecologica, in tanti uomini. Anche in comportamenti quotidiani come la cura dei figli, o degli animali domestici o delle piante... il femminile viene prepotentemente fuori nelle persone più "predisposte": ho visto una mamma che lasciava che il figlio leccasse il marciapiede su cui era sparso il sale per sciogliere la neve e accorrere il padre, fuori di sè!!!
Dài, a volte qualche speranza c'è ... dove non te l'aspetti!
Poi dal punto di vista politico e sociale credo che ormai le "spinte" verso le esigenze del femminile siano ineludibili, quella che viene chiamata società civile non è altro che il "femminile" che preme e si ribella e non tace più, la virata dei consumi verso il naturale, il biologico, il km zero etc, secondo me sono segnali che la strada è stata imboccata. La diffusione dell'alimentazione vegetariana e vegana anche. Le manifestazioni contro i simboli del potere patriarcale e maschilista (dalle banche ai nostri miserabili rappresentanti misogini) anche.
Poi c'è anche un pensiero che vorrei sottoporre a te e agli altri: il maschile è "singolare" (io) mentre il femminile è "plurale" (noi).
Il femminismo degli anni Settanta, prezioso inizio dell'affrancamento, restò maschile proprio perchè era un io-femmina contro un io-maschio: ora stiamo faticosamente passando al noi ... per forza di cose: siamo tutti col sedere per terra, senza distinzione di genere ;)
Secondo me questo passaggio di Plutone in Capricorno mette in risalto proprio le "ultime resistenze" del patriarcato, che probabilmente faranno i danni peggiori ...

@ Lidia: grazie di avermi ri-accolta in questo spazio unico!

@ Solerossella: ciao!!! Quanti complimenti, cara! ... Ne avevo proprio bisogno ;)
La tua riflessione sulla "gestione" del dolore al femminile è interessante... ci devo pensare, al di là di quel che si dice di solito sul fatto che noi sappiamo sopportare il dolore fisico ... probabilmente è la maggiore confidenza con le emozioni (che mettono molto alla prova!): ci forgiano in quel senso... Interessante!

Stefania
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a cura di rougemonique
inserito martedì 15 maggio 2012
Stefania, chiunque tu sia...GRAZIE!!
Hai detto tutto...è proprio così che mi sento, è proprio così essere donna.
Rougemonique
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a cura di ALIX
inserito martedì 15 maggio 2012
Forse potrebbe interessare a proposito di un'argomento fra quelli toccati da Ste e per tutte, un articolo sempre della grande Lidia:

"Il corpo: Essenza e immagine"

Credo che in un punto parli proprio dell'eccessiva tendenza al 'disvelamento'

ciao ragazze
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a cura di solerossella
inserito martedì 15 maggio 2012
cara Ste...
innanzi tutto, ben ritrovata!!!!!!!!!!!!
mi sono abbeverata dalle tue splendide parole...
condivido e sottoscrivo tutto quanto hai espresso, sono assolutamente d'accordo con te riguardo alla capacità di gestione del potere da parte delle donne e sopratutto sul fatto che che se ben in equilibrio con il resto delle nostre potenzialità, questo può esprimere grandissima efficienza e completezza...
la donna, a mio modo di vedere, ha la grandissima capacità di saper condividere e sopportare il dolore e trovo che questa sia una grande ricchezza per il genere femminile...è da qui che nascono le nostre più profonde capacità di accoglienza...
grandissima Ste!!!!!!!!!!!!
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a cura di Lidia
inserito martedì 15 maggio 2012
cara Ste,
è verissimo quello che dici.. il femminile è infatti preposto a "contenere" che significa prima di tutto "tenere insieme" le cose.. questo è il principio di Eros che è una forza di attrazione che tiene le cose insieme.. e che fa in modo che tutto entri e resti in relazione.
In effetti, la stessa Luna è la memoria di ogni rapporto che c'è stato.. con le persone, con le cose, con la Terra, la casa.. ecc.

Chiaro, il maschile è sempre stato preposto ad altro.. a difendere prima di tutto, a conquistare, a combattere per la realizzazione delle proprie mete e dei propri sogni e, soprattutto, a competere come vogliono comunque Sole, Marte e Plutone.
Tuttavia, siamo in un'epoca.. (era dell'Acquario) in cui le due valenze dovrebbero integrarsi meglio senza che questa dicotomia vada aumentando il suo spettro.
Un saluto Lidia
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a cura di ALIX
inserito lunedì 14 maggio 2012
Ciao Ste bentornata,
piacere di incontrarti
devo aver letto diverse volte tuoi post rileggendo quà a là negli anni passati del blog o del forum, ricordo il tuo nick.

Una piccola riflessione circa il tuo post:

Hai detto bene " Se tutto gira nella giusta direzione".......peccato che la maggior parte delle volte non pare proprio essere e andare per tal verso.......purtroppo aggiungerei.
Così come non pare che le donne in genere, chiaramente sul totale numerico, si siano 'distinte' in maniera particolare per difendere e incentivare la difesa della dimensione di 'vita' e della sua 'migliore' prosecuzione, che dovrebbe essere prima di tutto promuovere e 'pretendere' politiche ecologiche e di 'incentivazione' di dinamiche che 'innanlzino' la qualità della vita e dell'ambiente, inteso nel più ampio senso possibile e con un'occhio attento, spiccatamente intuitivo e lungimirante al 'futuro' dei propri discendenti.
Chiaramente sono esclusi tutti i casi, sicuramente numerosi ma forse ancora non sufficienti in questa nostra era, in cui questi sono stati e sono gli obbiettivi primari da difendere per il fronte femminile.
Anche nelle cose davvero più semplici e quotidiane cara Ste noto spesso con amarezza una 'disattenzione' notevole, mamme che fumano come se niente fosse con bambini di pochi mesi in braccio come se non bastassero gli inquinanti presenti nell'aria, passeggini fatti scorrere tranquillamente a livello di scarichi d'auto e altre amenità sui generis, trovando per di più tutto ciò 'normale'.
Certo c'è da sperare che nel prossimo futuro ci sia un consistente cambio di tendenze anche negli animi delle donne meno sensibilizzate e che Eris progressivamente avvicinandosi alla sede Taurino/Venusiana faccia sentire forte 'già da molto prima' un movimento che prema in queste direzioni di 'cura e attenzione protettiva'.

un saluto
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a cura di Ste
inserito lunedì 14 maggio 2012
Un'altra piccola cosa, in merito al concetto di cura e mantenimento della vita.
Questo, per me, è il femminile, nel suo complesso: preservare la vita.
Negli ultimi tre anni ho sperimentato sulla mia pelle cosa significa letteralmente "mantenere in vita" famiglia, figli, coppia, casa, cane, gatti, piante, terreni, lavoro, rapporti sociali, affetti, ricordi. Tutto questo in una tempesta "plutoniana".
Il maschile è preposto ad altro, mentre è proprio del femminile, secondo me il mantenimento delle condizioni per la vita e il mantenimento di una memoria: la Luna ci permette di intessere le trame delle emozioni e del ricordo, nutre e guida ciò che non possiamo raggiungere con la mente razionale; Venere non tollera la sofferenza e farebbe qualunque sacrificio per donare benessere a chi ama; X-Proserpina, che io vedo come la Natura trionfante che in questi giorni di maggio mi circonda con i suoi profumi, è quello che permette a noi donne di radicarci e "tener duro" mentre impazza la tempesta. Non so come.
Forse sappiamo di poter essere un "contenitore", sappiamo che il nostro corpo protegge ciò che contiene e allora, quando siamo in pericolo teniamo tutto e tutti il più possibile stretti a noi, nell'illusione di essere un enorme "arca di Noè"!
Stefania
P.S. Scusate il mio livello di conversazione... sono un po' disabituata a comunicare!
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a cura di Ste
inserito lunedì 14 maggio 2012
Carissime, dopo aver letto (molto di corsa purtroppo) i vostri interventi, provo a scrivere qualcosa anch'io per riprendere, spero, un'antica abitudine a cui ho dovuto rinunciare forzatamente da (sob!) qualche anno!
Innanzituto mi presento: Cancerina con la Luna in Vergine congiunta a Giove in settima casa. Venere è in Cancro in sesta.
X-Proserpina (mi piace più di Eris) in Ariete, probabilmente quadrata a Venere.
La mia femminilità l'ho sempre espressa in modo molto schivo e riservato. Inorridita fin da bambina sia dalla volgarità che dall'esibizionismo, ho sempre percepito il "potere femminile" come quello "normale". Sarà che la mia famiglia è di stampo matriarcale, ma crescendo negli anni Settanta (sono nata nel 1968) mi è sempre sembrato normale che donne e uomini fossero uguali, infatti ciò che osservo da dieci anni a questa parte mi sconcerta. Ho l'impressione che tutto ciò che è femminile sia stato ... "scippato" e snaturato da qualche setta di sadici!
Non riesco a trovare niente di femminile nel grido: "Guardami!!! Guardami!!!" che da ogni parte lanciano donne, tra l'altro bellissime, che, come bimbe ferite, pensano che l'unico modo per farsi notare sia denudarsi più della ragazza accanto. Noi donne ci sentiamo femminili quando ci divertiamo a sedurre, non quando siamo disperate e impotenti davanti all'indifferenza maschile.
Non trovo femminili un sacco di cose che oggi vengono contrabbandate come tipiche di noi donne, come l'invidia, la competizione, la mancanza di solidarietà. Tutto ciò è solo frutto di insicurezza e questo periodo storico, questa cultura, ci rende estremamente insicure togliendoci la possibilità di essere madri quando ci sentiamo pronte per esserlo, togliendoci la possibilità di lavorare se non dimostrandoci aggressive e intolleranti o rinunciando ad una vita privata.
Questo va profondamente contro la mia natura cancerina, contro la mia Venere, contro la mia Luna che è naturalmente "gerarchica" e non disdegna di stare un passo indietro, anzi, le fa comodo: mai avuto contrasti con donne sul lavoro e ho sempre lavorato con le donne.
Per me il potere è femminile: ho avuto sempre "capi" donna e posso affermare che se tutto gira nella giusta direzione, il potere femminile sa conciliare benissimo lavoro e maternità, famiglia e ufficio. Come? Attraverso la solidarietà femminile, allestendo un piccolo spazio allattamento in ufficio, rendendo flessibile il tempo pubblico e privato, senza rigide suddivisioni che esistono solo nella mente maschile.
Come vedete la mia femminilità, con una Venere in sesta e un Luna in Vergine, l'ho sperimentata in modo più pieno nel lavoro e nella quotidianità.
Il discorso figli, bhe... la mia Luna mi porta a razionalizzare tutto, ma non li ho cercati in quanto realizzazione di me stessa... ricordo solo il bisogno di fondermi col mio amore in modo diverso, più completo e di conseguenza... direi che Venere si è attivata per prima, poi la Luna gestisce il tutto con grande ansia e con l'insicurezza verginea di non essere perfetta: purtroppo le trappole, culturalmente parlando, in cui oggi una madre può cadere in merito alla presunta perfezione che le viene richiesta sono infinite!
X ... è davvero un'incognita nel mio tema... sento che il potere "è femminile" e questo credo sia un effetto della sua presenza in Ariete, ma la mia Venere cancerina vorrebbe starsene più tranquilla e non usarlo ... non prendersi tutte le responsabilità che il potere di cambiare il mondo in senso femminile richiede. Così ... ho fatto, alla veneranda età di 41 anni, una figlia Super Arietina e ... ho delegato!
Un saluto speciale alle ragazze "ritrovate": Solerossella, Kla e la mia cara sagittaria Deva/Lara.
Stefania
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a cura di ALIX
inserito sabato 12 maggio 2012
Bene Fabiana,

mi ha colpito il tuo racconto perchè fà 'emergere' lampantemente come alcuni 'dettagli' apparentemente del tutto 'insignificanti' ma carichi di associazioni simboliche interiorizzate che il soggetto stesso fà su di essi, assumano un 'ruolo' importante nei 'ricordi', catalizzino in un particolare secondario, che pare trascurabile, tutta una serie di aspirazioni ed emozioni, che lasciano individuare e intendere qualcosa di fondamentale.


X Tutte:
Ho trovato 2 articoli di Lidia che parlano dell'Anima dell'uomo ( L'Anima dell'uomo 1a e 2a parte).
Parrebbe non in tema ma in essi troverete diagnosi rispetto alle Lune e Veneri del Lui che identificano certe tipologie 'femminili' che forse potrebbero darvi altri spunti per capire le istanze della vostra stessa femminilità.

un saluto
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a cura di Fabiana
inserito venerdì 11 maggio 2012
Ciao a tutte e ciao a te cara Alix, grazie x i tuoi consigli, hanno sortito l'effetto agognato..:)

..scusate il ritardo (M.Troisi), ma volevo dare il mio contributo sul tema figli.

Sin da bambina sapevo che avrei avuto dei figli ed un marito dolce e forte, alto magro, bruno e con un gilet di lana giallo..si probabilmente trasferivo l'idea del primo fidanzato di mia madre, un galantuomo dei tempi che furono, che in alcuni dei suoi racconti indossava un gilet di lana color paglierino.
Chiaramente, la realtà è stata un pò diversa! C'è stato si quest'uomo alto bruno, ma senza gilet giallo, con cui, diventato mio marito, ho-abbiamo desiderato avere un figlio.

Dal mio canto, il desiderio non era finalizzato ad avere un bambino tra le braccia, ma a fondere insieme, in un'unica entità, quanto noi eravamo separatamente nei corpi; era un desiderio soave e amorevole e per niente assillante...nonostante ciò, rimasi incinta in men che non si dica!..

L'impatto della nascita del mio amatissimo figlio, non fu del tutto semplice e se dal mio canto destò un incredibile senso di responsabilità, più che di maternità fine a se stessa (probabilmente per le problematiche che nella fattispecie si svilupparono), dall'altro rivelò che "quel" comune desiderio veniva serbato dall'altra metà con motivi più "pratici".
..nonostante l'imprevedibilità del caso, vivo la mia maternità con gratificazione e con la responsabilità (ancora una volta) di rendere il mio bambino un uomo.

A VERDEVIOLA: prova (ma con tutte le tue forze) ad uscire dai condizionamenti e/o eventi condizionanti pregressi e vivere "liberamente" il tuo tempo, i tuoi anni e te stessa, senza più pensare a ciò che gli altri, hanno messo nel tuo "contenitore".
Mi spiego meglio: prova a guardare dentro di te e a fare "pulizia"; trattieni il bene che è stato profuso dentro di te e togli quanto non ti "piace"/meriti (messo da te o da altri non importa) e poni cose nuove, quelle cioè in cui ti identifichi e desideri, che ti danno benessere, senza curarti (nel rispetto certo!) degli altri, di quanto pensano o vogliono da/per te; sii te stessa dal più profondo, quella destinata ad essere senza essere "plasmata" dagli eventi...poi, anche emanando benessere interiore, le cose verranno senza che te ne accorgi.
Io ho la tua stessa età (novembre73) e con tutti i condizionamenti ricevuti ero andata su una strada "canonica" che, seppur giusta e che volessi anch'io, era stata (quella, lì e in quel momento) dettata da tutti questi condizionamenti...purtroppo/per fortuna "qualcosa"..mi ha riportata sulla MIA strada, quella che naturalmente avrei scelto, senza questi pluri-nominati condizionamenti.

Cordialmente a tutte.
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a cura di verdeviola
inserito venerdì 11 maggio 2012
grazie Alix, ho avuto qualche giornata impegnativa, stasera dovrò rimettermi in pari con i vostri post... :)
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a cura di ALIX
inserito giovedì 10 maggio 2012
Ragazze, vi segnalo un'articolo di Lidia che potrebbe interessarvi:

"Felici senza figli"
praticamente l'altra faccia della Luna ;)

X Verdeviola::
trovi un'interessante analisi degli aspetti dinamici Luna Venere in:

" La rivalità femminile"

ciao
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a cura di ALIX
inserito giovedì 10 maggio 2012
Un saluto alla nuova partecipante Elisa.

X Rouge:
Esatto, è proprio quello che hai descritto l'aspetto peggiore da 'elaborare' consciamente, anche perchè penso che è molto facile che tanti o tante non arrivino a 'centrare gli obbiettivi' che si erano poste o imposte da ragazze/i.
Perciò arriva per molti, forse la maggioranza, il momento di venire a patti con questo senso come di 'non riuscita di un qualcosa'.
Dunque o finisce che iniziano le frustrazioni gravi o ci si rassegna o si trova una 'comprensione', a volte persino le cose sembrano vagamente convivere, oppure ci si può volgere a ricercare un'altro punto di 'partenza' in direzioni mai valutate o contemplate come possibilità nelle idee e progetti di prima.
Il fatto è che da una certa età in poi il passare degli anni tende a 'sorprendere' repentinamente.
Un'attimo prima ci si sentiva ancora come 'ragazze' e l'attimo dopo ci si ritrova catapultate nelle 'signore'.
L'universo femminile poi rispetto al maschile è molto più 'sfaccettato' quindi il passaggio è emotivamente più complesso.
Inoltre quello che dici di rischiare di non riuscire a sentire di aver vissuto la vita come si sarebbe voluto è un fatto reale che si presenterà puntualmente, tutte le esperienze che si sarebbero potute o volute fare e che magari proprio non si è potuto accogliere o intraprendere per i motivi più vari, ti si ripresenteranno tutte da 'rivedere' nel loro significato.
La vostra fase di 35enni poi per me è critica, spesso proprio perchè a quell'epoca si instaura quello che inciderà sulla 'riuscita' o meno del progettato.
A quell'epoca credo possano evidenziarsi il rischio o l'opportunità di scelte 'particolarmente' determinanti che condizioneranno molto il restò che verrà.
Dunque da valutare attentamente e con la migliore 'intuizione' all'opera se ci si riesce.

un saluto
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a cura di lidia
inserito giovedì 10 maggio 2012
cara Alix,
giustamente tu parli di modelli.. In effetti gli archetipi sono "modelli interni" che operano e che spingono a muoversi in un certo modo.
Certo, l'astrologia ha gli stessi modelli da 10.000 anni.. propone quindi dei tratti psicologici che sono di un certo tipo e che rappresentano un certo tipo di condizionamento.. poi, via via, questi modelli tendono ad essere molto influenzati dal mondo esterno e da ciò che questo premia o rifiuta a seconda dell'epoca in cui si trova.
Certo che oggi, alcuni tratti dei modelli vengono poi caratterizzati da ciò che vediamo, ma questo è l'aspetto culturale.. che ovviamente colora a secondo dello spirito del tempo.
Resta però un modello sottostante che ognuno poi potrà vivere a modo suo.. Intendo dire che una Luna in Ariete sarà sempre una Luna in Areite ed offrirà dei tratti particolari nel modo di essere, di sentire, di relazionarsi e di vivere la parte emotiva.. indipednentemente dal fatto che questa persona, nel suo modo di vivere la realtà.. si ribelli ai canoni comuni o li segua pedissequemente.
Un saluto Lidia
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 9 maggio 2012
Ancora una cosa x Verdeviola:

L'epoca dei 'bilanci' vitali viene drasticamente dopo i 50.
A 40 anche, ma in misura molto minore, in un certo senso, se c'è qualcosa di non raggiunto o non realizzato, si pensa di avere ancora quel poco di tempo seppur breve, e soprattutto di 'energie' a sufficienza, dopo i 50 è proprio l'ingresso in un'altra 'epoca', inoltre è il momento del difficilissimo ingresso nella 'menopausa' a cui credimi si è sempre 'impreparate'.
Odioso anche il nome, se si potesse definire questo evento in maniera più 'carina' forse psicologicamente inciderebbe anche meno, questa parola si sente come un qualcosa di 'irrimediabile' l'impatto è come se la vita fosse 'finita' e non potesse riservare più niente di niente di straordinario o entusiasmante.
Vero che è veramente 'definitiva' per certi versi dunque 'irrimediabile', ma è anche vero che se ben affrontata apre altre direzioni che ben definisce proprio la citata mitologia di Ecate, tempo di saggezza, consapevolezza, autorevolezza e maggiori possibilità di approfondimenti interiori.
Per molte che hanno i figli ormai grandi è tempo di riprendersi tempo per se stesse.
Certo Verdeviola che per chi non ha trovato una realizzazione esteriore secondo 'aspirazioni' e nemmeno una sua dimensione interiore valida può essere oltremisura 'frustrante' ,annichilente persino, dato che oltrepassati i 50 è un pò come sentirsi giunte a uno dei 'capolinea'.
Il segreto credo stia nell'individuare un nuovo percorso possibile che sarà 'totalmente' diverso da prima.

I transiti Saturnini credo siano particolarmente da tenere d'occhio in senso di 'maturazioni' sopratutto quando toccano i punti cardinali (ascendente, imocielo,discendente,mediocielo) e quando toccano Luna e Sole o anche Venere dato che ha significativi anche a riguardo la salute.
Credo che anche Plutone sia coinvolto ma sul momento non saprei definirtene bene il motivo.
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a cura di rougemonique
inserito mercoledì 9 maggio 2012
Buonasera ragazze,
riflettevo sulla questione "invecchiamento" sollevata da Alix. Ho 33 anni e a dir la verità più che l'invecchiamento fisico (è ancora lontano), temo di non vivere appieno la mia vita. Mi spiego meglio: temo che il tempo mi scivoli via e che mi ritrovi un giorno ormai "grande" a giochi fatti, senza aver vissuto davvero la mia vita. Senza essermi realizzata sotto alcun punto di vista (lavorativo, creativo, sentimentale, materno ecc) senza aver "centrato l'obiettivo"...insomma, con una marea di promesse disattese. Questa sarebbe una vera tragedia per me, e chissà, forse parlandone riesco a scongiurarla. Per quanto riguarda il mio corpo, faccio prevenzione nel senso ho molta cura di me stessa, della mia salute e soprattutto della mia pelle, ma ne ho sempre avuta, anche quando ero ragazzina. A 13 anni presi una fortissima scottatura e da allora non mi espongo più al sole per nessun motivo al mondo, questo giusto per fare un esempio.
A proposito di lune acquario: Alix è vero, è proprio un bene che mia sorella (sole sagittario- luna acquario in dodicesima) sia creativa in cucina perché se deciderà di abbracciare la scelta vegetariana, ci vuole molta inventiva, sono d'accordo con te!
A dopo
Rougemonique
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 9 maggio 2012
Deva, non è che deve essere 'tassativo', sono esempi che possono offrire 'spunti' che ognuna può rielaborare.

Comunque nel soggetto citato Cancro as. Leone la Luna era in 1a con uno stellium insieme a Marte Plutone Urano.
Questo può già offrirti una visione più completa di una diagnosi di ricerca di un femminile anche da 'vedere' e 'guardare' piuttosto che 'anonimo' o 'invisibile'.

Può essere comunque benissimo che senza essere una donna 'appariscente' tu possa in ogni caso 'differenziarti' per qualche tua peculiarità fisica che salti all'occhio.
Anche la personalità può 'attrarre' sicuramente, ma quando c'è di mezzo Luna in Leone per me c'è in ballo facilmente anche la ricerca di qualcosa che si 'nota' che non passa inosservato.
Faccio giusto come esempio tipico: è facile notare ragazze anche non particolarmente 'vistose' ma con seni talmente iperprosperosi che non è possibile ignorarne la presenza, specialmente per l'universo maschile, e persino per quelli che vengono attratti più da altre caratteristiche fisiche.
Potrebbero essere benissimo e semplicemente i tuoi 'occhi verdi' dato che è una caratteristica piuttosto inusuale dunque 'a suo modo' eccentrica alle nostre latitudini.
Pensaci....vedrai che qualcosa di Leonino c'è....
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a cura di elis
inserito mercoledì 9 maggio 2012
Ciao a Tutte,


ho iniziato solo ora a leggere i vari commenti su questo tema e li trovo interessantissimi. sono una luna Bilancia in IX e venere in Vergine VIII. nell´adolescenza ho rifiutato molto la femminilita´ e la seduzione ero un tipo piu´mentale (sole in VIII e Venere invece e´congiunta a marte e a mercurio) ma ora confermo che sono di quelle che si mette la crema anche per stare in casa, sono fissata per avere le mani in ordine e per esempio non esco mai in tuta anche se poi prediligo abiti comodi e spesso i pantaloni, questo credo mi derivi dal rapporto con mia madre che e´una donna del tipo "pilito ed in ordine" da fiore delicato quando io, che ho una luna congiunta a plutone mi sentivo una rossa rossa di quelle da giardino intensamente profumate.ed oggi mi sento bene quando vesto i miei valori plutoniani ( ma non mi va sempre e´come un gioco speciale).in merito alle relazioni devo dire che e´stato piu´il tempo che ho passato da sola a scoprire le cose come piacevano a me che in coppia, pe rme líncontro con l´´altro e´sempre un limite alla mia volonta´, una mediazione obbligata.. ho sempre paura di essere dipendente e che láltra persona nel nome dell´amore si approfitti. quando avevo 24 anni ho pensato che fosse meglio per me cercare cosa mi piaceva che correre dietro ad una famiglia ed oggi a 35 ancora non so se voglio dei figli...questo pensiero mi richiede di rivedere tutto quello che ho pensato di me e come ho vissuto...ma non so a cosa sia dovuto....

ho scritto di getto...forse un po´troppo;)
continuero´poi...


ciao a tutte;)

Elisa
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 9 maggio 2012
Ancora x Verdeviola:

Sai che nemmeno io ricordo il tema di una sola donna con Luna in Leone......donne sole Leone si e del resto è anche il mio segno, ma non le lune, mi sono venuti in mente invece altri due soggetti maschi entrambi, Leone con As. Leone e Luna Leone 1a casa dunque.
Entrambi con un'apparenza 'notevole' nel senso che il segno solare, donna o uomo Leone, spicca sempre per un qualcosa che si fà 'notare' che non passa inosservato agli occhi altrui.
Di frequente poi tendono ad essere piuttosto alti e alte di statura.
Tutti e 2 cantanti i soggetti in questione, gravitanti dunque nel mondo dello spettacolo e teatrale, dove immagino esistano tipologie femminili diciamo particolarmente di 'immagine', scenografiche o magari anche chissà... 'scenografe' di professione, per analogia.
Soli Leone e Lune Leone, anche negli ambiti più comuni, tendono ad avere una 'presenza' che si impone, spesso anche per la stravaganza nel vestire o per le scelte di particolari che colpiscono o per un carattere e 'caratteri fisici' in qualche modo dominanti.
Non credo sia una femminilità agevole ne per chi ha il segno ne per chi ha la luna, perchè non solo si trova in un segno maschile ma è proprio in più nel segno del 'Sole' come se dovesse vivere la sua Luna 'attraversando' il Sole.
Gli uomini Luna Leone portano spesso i capelli lunghi, o le treccine tipo rasta oppure grandi cappelli a larghe falde, se possono anche quando sono avanti con l'età.
Chiaro dunque che nella maggior parte dei casi sono inclini a scegliere professioni creative dove l'estrosità è la regola ricercata e di norma 'detestano' profondamente le cravatte che vedono come 'guinzagli'.
Per quanto mi riguarda ero 'smaccatamente' Leonina da giovane,a partire dalla capigliatura, qualsiasi astrologo anche principiante avrebbe potuto facilmente indovinare il mio segno solare, anche per la mania di anelli, braccialetti a profusione, e quant'altro potesse 'adornare'il corpo, comprese maliziose catenine ai fianchi, poi con l'avanzare dell'età progressivamente tutte queste cose hanno cominciato a darmi solo un gran fastidio addosso.
Tra l'altro non mi piacciono più molto nemmeno se le vedo indossate da altre, sarà l'età o i tempi di recessione ma ora preferisco l'essenzialità, perciò ho più volte detto che mi sono avvicinata ai caratteri della mia Luna capricornica, o non sò se il mio percorso ha finito per 'snaturare' la personalità iniziale praticamente trasmutandola.
Vero che ogni età ha i suoi modi anche esteriori oltrechè interiori di essere interpretata e vissuta.



Aaaaah...mi è venuto in mente che Luna Leone casa 5a dovrebbe averla proprio Lidia!!!
Forse Verdeviola puoi chiederle se ha tempo di darti una partecipazione personale.

alla prossima




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a cura di deva
inserito mercoledì 9 maggio 2012
ciao ragazze,

sai Alix, che mio marito è un cancro con luna in leone, ma io non credo di essere "vistosa"...!!! ah..ah..

Comunque, la sua è una luna in IV casa, pure congiunta a giove. Che dire...che lui veda me la regina della casa..??..si direi di sì, visto che io amo molto stare in casa, da anomalo sagittario. La mia "espansione" gioviale legata ai miei interessi, avviene in casa, in perfetta analogia con la sua luna cong.a giove. Inoltre la nostra casa ha subito periodici ampliamenti.

Lui la incarna essendo un ottimo cuoco, al contrario di me.

Questa luna leone in IV è decisamente associata a suo padre, infatti sua madre non la inquadrerei assolutamente nella tipologia leonina, dal momento che è una donna molto schiva.

Purtroppo non conosco donne con questa luna (a parte Lidia, degna rappresentante).

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 9 maggio 2012
Ciao Verdeviola,
c'è da dire che ora le donne passano piuttosto bene anche la 'boa' dei 50 e molte vivono benissimo la loro femminilità anche oltre, certo, il tipo di vita che si può condurre per mantenersi in forma pesa molto, ma comunque rispetto al passato credo sia molto diversamente sentito il problema dell'avanzare dell'età.
I timori panici nascono forti nei casi appunto, come la mia amica, si desideri un figlio o un'altro figlio, per quanto ora anche per quello l'età si sia spostata di tanto.
Conosco diverse donne che hanno avuto il 'primo' figlio a 40/42 anni ma effettivamente dopo, già verso i 44/45, sento che iniziano ad avere consistenti difficoltà del tutto 'fisiologicamente' normali, ma fatto è che lo vivono come se si sentissero 'improvvisamente' e non 'gradualmente' fuori gioco sul tempo.
La curiosità annessa è che nei casi che conosco, queste donne che hanno deciso così tardivamente, hanno tutte il compagno molto più giovane.

Vero, Lune in Leone nelle donne sembrano 'rare', ho un caso di un uomo Cancro con Luna Leone, attratto da tipologie femminili 'vistose'.

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a cura di verdeviola
inserito martedì 8 maggio 2012
Parlare di maternità per me è un tasto difficile, non a caso ho esitato prima di intervenire nella discussione. A 38 anni e mezzo, il desiderio c'è, inutile negarlo, ma è legato ad una serie di impedimenti che, me ne rendo conto, ho in parte costruito io stessa.
A diciannove anni, per un ritardo del ciclo, feci delle analisi; il laboratorio mi consegnò il referto sbagliato, da cui risultava che ero incinta. Vi lascio immaginare il panico... mia madre, in quell'occasione, forse memore della medesima situazione in cui si era trovata vent'anni prima, e che l'aveva costretta al matrimonio, non seppe gestire la cosa: invece di essermi vicina con un po' di conforto, mi rinfacciò i soldi che mi avevano dato da poco per la scuola guida, nonché l'iscrizione all'università... poi tutto si sgonfiò come una bolla di sapone, ma la ferita mi è rimasta dentro e non se ne va. Qualcosa mi dice che per me la maternità è proibita, che non ho diritto a desiderare un bambino, perché non lo merito...è come se non avessi la possibilità di vivere quel fluire di emozioni che porta l'esperienza dell'essere madre. Certo, la mia Luna quadrata a Venere è molto chiara da questo punto di vista; spero solo che il trigono che forma con Urano mi dia la possibilità di vivere una femminilità nuova, di superare questa lacerazione.
Legato a questo discorso, c'è ovviamente anche quello del tempo che passa; la mia è un'età in cui, per certi versi, ti senti ancora ragazza, anche se sai che i quaranta si avvicinano; credo che gli anni successivi potrebbero rivelarsi splendidi, se si sono raggiunti degli obiettivi e si è soddisfatte della propria esistenza. In caso contrario, non so se l'ingresso in un'età ancora più adulta possa invece essere come un boomerang, dove le frustrazioni rischiano di far fare qualche colpo di testa... pensate che soltanto Saturno come "tempo" possa essere il simbolo di questo percorso, o sarebbe bene osservare anche altri pianeti?
Per quanto riguarda le tipologie lunari, confesso che mi piacerebbe parlare delle Lune Leone.. credo di non conoscerne nemmeno una!
Verdeviola
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a cura di ALIX
inserito martedì 8 maggio 2012
X Rougemonique:

Se tua sorella ama cucinare è meglio sai, perchè essere vegetariani o più restrittivamente ancora vegani, obbliga a doversi impegnare di più e con più creatività non avendo la possibilità di utilizzare tantissimi alimenti, a meno di non votarsi ad una tristissima monotonia .
Inoltre dato che non sempre vegetariani e vegani hanno patners che condividono la scelta, in pratica poi si deve cucinare 'doppio'.
Lo stesso se si hanno figli ai quali parrebbe più giusto presentare un'alimentazione il più possibile 'variata' lasciando a loro la futura decisione di seguire gli esempi o meno quando saranno in grado di decidere, anche nel rispetto dell'individualità delle scelte di una persona.

Peccato per la scarsa partecipazione, avremmo molte altre tipologie Lunari da discutere!!!

Parlando al femminile, dato che quì siete tutte piuttosto giovani, come vi ponete di fronte all'invecchiamento, ne avete timore?
Vi riuscite ad 'immaginare' e come???
Ho un'amica che appena toccati i 44 anni è andata nel 'panico' non solo per le variabili fisiche ma anche per l'impossibilità di dar seguito ad un profondo e sentito secondo desiderio di maternità con il nuovo partner.
Per me invece fortunatamente fù ancora una tappa 'splendida' dal punto di vista femminile, di vita no, ma questo è altro discorso.

a dopo ragazze
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a cura di rougemonique
inserito lunedì 7 maggio 2012
Bella quest'immagine della luna che si avvicina per ascoltarci...molto poetica Alix, davvero.
Anche a me piacerebbe avere un bambino, ma considero questa eventualità altamente improbabile, almeno al momento perché non sono economicamente indipendente e non ho un compagno. Ho molte amiche, cugine e colleghe mamme...e a volte guardando i loro bimbi viene voglia anche a me di diventare madre. Non so se sia un istinto, oppure l'orologio biologico dei miei 33 anni che mi avvisa che "presto sarà tardi", non so cosa sia: è qualcosa di irrazionale, con una forza propria, non so se è un istinto ma di sicuro è qualcosa di viscerale, di profondo e si affaccia alla mia coscienza sempre di più. Al momento non mi resta che lasciar correre...
ps: collega con sole e luna in acquario, vegan. Amica con acquario all'ascendente: vegetariana. Sorella con sole sagittario, luna acquario: amante degli animali e della natura, medita la scelta vegetariana. E tuttavia ama tantissimo cucinare!
A presto
Rougemonique
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a cura di ALIX
inserito sabato 5 maggio 2012
Grazie ragazze, spero si aggiungano altri pareri.

Vedo dall'esperienza di Domitilla che si è già evidenziato che l'ancestralità non è qualcosa che pare presente a monte inequivocabilmente, almeno non sempre.
In Deva è stato un desiderio nato 'prima' da quel che pare di capire, mentre in Domitilla è nato come conseguenza di un qualcosa che hai sentito solo 'dopo' e del tutto incidentalmente.
Voglio aggiungere anche un'altra domanda a tutte, pensate possa anche non esistere per nulla in alcune donne questo 'istinto'?
E, dato che in ogni caso lo scontro con la 'razionalità' è stato piuttosto forte nella nostra epoca ( altrimenti non sarebbero così diffusi contraccettivi e interruzioni che fondamentalmente 'programmano'e dunque di fatto 'razionalizzano' l'evento) cosa pensate che faccia inclinare da un lato o dall'altro questa scelta???

A proposito invece di Acquari, credo in genere, senza ovviamente guardare il singolo caso, che la loro fama di 'inaffidabili' non sia del tutto realistica.
L'acquario più che altro 'vuole rimandare' nel tempo, perciò magari a dopo i 40/45 anni minimo, l'eventuale assunzione di responsabilità familiari vincolanti perchè queste tolgono spazi ai suoi 'giochi' in senso di altri interessi.
Se non si parla di matrimoni e figli le loro relazioni spesso sono molto durature già da quando sono giovani e stanno bene con le patners, nel senso che amano stare accoppiati.

alla prossima

parlando di LUNA pare che stanotte sarà particolarmente vicina alla Terra e dunque si vedrà molto più grande del solito....và che sincronicità di evento!!!!
Proprio mentre si discute di lei, si avvicina per 'ascoltare'.....
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a cura di deva
inserito sabato 5 maggio 2012
ciao Alix

perchè ho desiderato dei figli ??

Non certo per la continuità o il senso d'immortalità...non saprei, non è niente di razionale...semplicemente ha cominciato ad essere un esigenza inderogabile, una necessità per sentirmi completa come donna e rendere la coppia che eravamo io e mio marito, una famiglia.

Credo che desiderare un figlio appartenga alla nostra dimensione istintiva....è un bisogno ancestrale non razionalizzabile.

Con variazioni individuali, ovviamente.

ciao lara
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a cura di Domitilla
inserito sabato 5 maggio 2012
Rispondo alla domanda sulla maternità:
Io non ho mai sentito un desiderio particolarmente forte di maternità fisico-biologica, ciò pur avendo avuto due belle e profonde relazioni di lunga durata (7 e 10 anni). Nel mio immaginario mi vedevo sì come futura madre, ma di bambini adottati. Mi attirava l'idea di accompagnare la crescita di un essere umano, di dargli calore e sostegno e di raccontargli tantissime storie, di quelle vere e di quelle inventate, di aiutarlo a capire e fargli amare la matematica e la grammatica e la musica e l'arte e lo sport. Cose così, insomma.
Poi invece è andato tutto in modo molto diverso, come quasi sempre accade. Dopo la fine della relazione (finora) più importante della mia vita e dopo un periodo di forte depressione, ho iniziato ad uscire, ho conosciuto un simpatico ma del tutto inaffidabile Acquario e per via di un profilattico maneggiato male sono rimasta incinta. Lì per lì avevo deciso di abortire - sapevo già che con l'Acquario era pensabile una relazione stabile, né io la volevo; stavo finendo un dottorato di ricerca; non avevo una rete familiare o amicale d'appoggio (tutti lavoratori e lavoratrici a tempo pieno) ecc. - ma poi, seguendo la mia pancia, ho preso una decisione diversa. Il fatto è che pur avendo presenti razionalmente tutte le difficoltà del caso sentivo che dentro nulla si opponeva a quella nuova vita, anzi. Eccetto la testa tutto il resto era accogliente. E quindi ho tenuto mio figlio. La gravidanza e i primi anni sono stati difficilissimi, ma li abbiamo superati insieme. E ora stiamo davvero bene.

Per completezza i miei dati astrologici rilevanti per il tema trattato:

Luna in Acquario prima casa
Venere in Capricorno strettamente congiunta all'ascendente
Sole in Sagittario dodicesima casa
Mercurio in Sagittario undicesima casa (Mercurio è l'unico pianeta del mio tema senza aspetti negativi: sestile alla Luna, sestile a Marte e trigono a Giove)
Casa Quinta con cuspide in Toro e sviluppo in Gemelli
Giove in Leone settima casa

p.s.: Quando è nato mio figlio avevo 34 anni.


Spero di essere stata esauriente e di aver fornito spunti utili alla discussione!

Un abbraccio a tutte

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a cura di ALIX
inserito sabato 5 maggio 2012
X Domitilla:

Allora forse è quella la caratteristica 'dormitoria' più spiccata delle Lune acquario, quella di riuscire ad addormentarsi ovunque e in qualunque posizione, anche scomoda!

Io ho una Luna Capricornica e per quanto la Morpurgo dicesse che non fosse 'dormigliona' ho sempre avuto invece l'inclinazione a dormire molto, c'è da dire che appunto ho avuto da sempre il giro di transito nettuniano a partire dallo scorpione che sollecitava e sollecita quindi in tal senso.
A me però a differenza di voi non riesce di addormentarmi già solo se sento i piedi gelati, non parliamo su mezzi di trasporto pubblici dove non mi sentirei 'sicura' o in posizioni scomode.
Personalmente poi ho anche risvegli lentissimi, nel senso che prima di riuscire a 'riconnettermi' ci vuole un bel pò, ci sono persone che quando si svegliano o suona la sveglia scattano su 'presenti' da subito.


Vorrei farti una domanda profonda che giro a tutte quelle che hanno avuto figli o che pensano di averli.
Cosa vi ha spinto o cosa vi sospinge a volere o desiderare un figlio?
Voglio dire, il 'senso di continuità della vita', il fatto che così avete un senso di 'immortalità', l'aver assecondato un 'istinto viscerale', qual'è la spiegazione che dareste.

Grazie a chi decide di intervenire.
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a cura di Domitilla
inserito venerdì 4 maggio 2012
Per Alix:
Anch'io come Verdeviola riesco ad addormentarmi praticamente ovunque, da "giovane" riuscivo ad appisolarmi persino in discoteca ;)
Per quanto riguarda i risvegli, se sono spontanei oppure se devo fare una cosa che mi piace o a cui tengo, mi sveglio benissimo, cioè sentendomi riposata e fresca. Purtroppo da parecchi anni sono invece costretta ad alzarmi ogni mattina con la sveglia alle 6 e un quarto (domeniche eslcuse, per fortuna!), così certe volte faccio davvero fatica e solo con un grosso sforzo di volontà riesco a tirarmi fuori dal letto (specialmente d'inverno, d'estate va meglio).

Visto che la Luna è anche collegata alla memoria: io ho sempre avuto un'ottima memoria per i concetti e una pessima memoria per i nomi.

Buon riposo a tutte ;)


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a cura di verdeviola
inserito venerdì 4 maggio 2012
per Domitilla: da Luna in Acquario anch'io, ti dico che appena posso mi addormento, ho un sonno leggero ma immediato.. a volte mi addormento dal parrucchiere, o in treno, dove mi capita perfino di sognare... in passato ho vissuto episodi di sonnambulismo, che però sono quasi del tutto scomparsi.
Ciao
Verdeviola
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a cura di ALIX
inserito venerdì 4 maggio 2012
X DOMITILLA:

Si, in effetti pare che la Luna Acquariana inclini a non aver problematiche di sonno, o a riuscire anche ad adeguarsi facilmente ai ritmi 'alterati' se si fanno quei lavori a 'turni'.
Devo dire che stà cosa del 'sonno' l'ho sempre trovata persino un pò curiosa, dato che essendoci il governo di Urano avrei detto che fossero più inclini ad essere sempre 'elettriche' e dunque ad avere problemi di addormentamento.
Peraltro in acquario c'è l'esaltazione di Nettuno che può essere decisamente rilevante e molto 'rivelatorio' in questo senso.

Può essere che la Luna acquariana in specifico induca a dormire bene e 'risvegliarsi', velocemente e senza rimanere 'assonnate', come sono il tuoi sonni e risvegli ???

X TUTTE:

Vi segnalo un articolo di Lidia che sono certa vi interesserà leggere:
L'eterna guerra del femminile.


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a cura di ALIX
inserito venerdì 4 maggio 2012
Opportuna osservazione Verdeviola quella circa lo stravolgimento stagionale che rispecchia simbologicamente una 'ciclicità' della terra alterata e in tumulto.


Sono un pò meno convinta che gli 'atteggiamenti' tipicamente venusiani siano un effetto del secolo.
La donna ha usato la 'bellezza' e le attrattive delle seduzione da sempre, dalla notte dei tempi e non è quindi un caso che venere sia affidata alle simbologie 'femminili' piuttosto che 'maschili'.
Piuttosto ci sarebbe da chiedersi come mai rispetto agli animali dove è notoriamente sempre il 'maschio' a mostrare la 'bellezza' e ad essere più 'bello' ( nei colori, nei piumaggi, nelle forme per le caratteristiche) a 'mostrarsi', noi siamo la specie che ha evoluto tutto il contrario.

Condivido con te il 'fastidio' per certe espressioni che dovrebbero indicare una 'capacità' che è 'sicuramente' anche delle donne indipendentemente dagli attributi.... 'attribuiti'.

ciao

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a cura di domitilla
inserito venerdì 4 maggio 2012
Trovo questo spazio di discussione sul femminile oltremodo stimolante, sia per quanto riguarda la descrizione di "comportamenti tipici" di determinate Lune e Veneri, sia per le riflessioni sulla difficile affermazione di "valori femminili" che non siano proiezioni maschili dirette o indirette (sia la velina che la donna in carriera sono in realtà caricature del femminile, così come lo erano la vergine e la puttana, l'angelo del focolare, la strega ecc.).
Io ho Luna in Aquario (I casa) e Venere in Capricorno (congiunta all'Ascendente). Mi ritrovo perfettamente nella descrizione di "anima androgina" che ho ritrovato in alcuni post. Riguardo alla maternità, ho uno splendido figlio di 11 anni (Ariete) che sto crescendo da sola, con cui ho condiviso momenti difficilissimi che però siamo riusciti a superare e che quindi ci hanno fortificato sia individualmente che rispetto al rapporto che ci lega. Una curiosità: il padre di mio figlio è un Acquario il cui Sole è perfettamente congiunto alla mia Luna. Lui ha anche una figlia, avuta da una donna con la stessa identica Luna ai primi gradi dell'Acquario. Io e lei ci siamo conosciute qualche anno fa e siamo diventate amiche. Mio figlio e sua figlia (che quindi sono fratello e sorella) si frequentano grazie a questo nostro rapporto, visto che invece il padre è assente o quasi con entrambi.
Altra curiosità: il rapporto con il sonno. Io tenderei - potendo - a dormire moltissimo. Morpurgo attribuiva questa caratteristica proprio alle Lune in Acquario. Risulta anche a voi?
Intanto mi fermo qui, ma spero di riuscire presto ad aggiungere altri spunti.
Un saluto affettuoso a tutte,
Domitilla
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a cura di verdeviola
inserito giovedì 3 maggio 2012
I vostri commenti sull'essenza del femminile, soprattutto l'intervento di Lidia sul "riprendersi" un'autentica dimensione della femminilità, al di là delle mode, dei condizionamenti e delle convenzioni, mi ha fatto riflettere su quanto questi dettami socio- culturali ci vincolino... ad esempio, io trovo bruttissima l'espressione "donna con le p....." quasi come se il coraggio e la determinazione fossero qualità prettamente maschili. E' vero che c'è stato uno stravolgimento nei ruoli tra i due sessi: io sono nata nel 1973, i miei coetanei maschi sono eterni indecisi, spesso irrisolti, dubbiosi, incerti. Mi domando se questo possa derivare dalla lunga sosta di Plutone in Bilancia, che ha formato anche quadratura con Saturno in Cancro. Due pianeti così maschili in segni femminili non pensano abbiano prodotto una base di forza maschile eccelsa. Noi donne, invece, dobbiamo dimostrare un lato "velina" , chiamiamolo così, riconducibile forse ad una simbologia di Venere molto "bassa", legata all'attrattiva sessuale che si è in grado di esercitare; ed un lato aggressivo, virilistico, marziale. Stiamo soffocando la Luna; la Luna che, con le sue quattro fasi, ci rimanda anche alle quattro stagioni che, banalmente, stanno scomparendo anch'esse nel loro ciclico avvicendarsi...
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a cura di verdeviola
inserito giovedì 3 maggio 2012
grazie Rougemonique, apprezzo tantissimo il tuo suggerimento sul libro della Gray.. mi interessa poter approfondire questa tematica così delicata. Anch'io, come te, ritengo che le fasi del ciclo siano quattro, riconnettendosi a quelle della Luna... secondo te, quella della Luna nera, coincide con le mestruazioni?
Le tue osservazioni sulla Luna in Bilancia mi ricordano alcune caratteristiche del mio segno solare (io sono Bilancia con Urano e Plutone nel segno)e credo che difficilmente una donna con questi valori (soprattutto la Luna) potrà mai essere accusata di sciatteria, a meno che non ci siano aspetti particolari nel tema. Se poi la Luna in Bilancia si accompagna anche a forti valori Vergine, credo che si possa arrivare alla mania per l'igiene...
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a cura di ALIX
inserito giovedì 3 maggio 2012
X Lidia:

Mi ero dimenticata di aggiungere un mio parere analitico circa il comportamento competitivo delle donne.
Io credo che quando si andò delineando nel corso della storia questa nuova donna che era la donna 'emancipata' l'errore fù di prendere come riferimento il modello maschile e non crearne uno 'nuovo' del tutto proprio.
Del resto leggo spesso in psicologia che anche i figli più contestanti rispetto a certe caratteristiche dei genitori finiscono per adottarene almeno alcuni comportamenti tipici, pur nell'intento di 'differenziarsene', proprio perchè hanno avuto sott'occhi quel modello specifico.
La donna aveva solo quel modello lì, quello 'maschile' e lo ha 'incorporato'.
Una parola a proposito della 'solidarietà femminile'.....sarà e sarà una mia esperienza soggettiva, ma sai che francamente per me è una 'leggenda metropolitana' nel senso che se era esistita ora ho il grosso dubbio che non esista più proprio per via dell'inclinazione alla competitività.
Io non l'ho mai notata particolarmente, o meglio non mi pare che le donne tendano a essere più 'solidali' degli uomini o più solidali tra loro o tra donna/uomo.
Anzi a dirla tutta mi sono sempre parse più 'litigiose', è molto più facile venire a sapere di amiche che hanno rotto i rapporti che di amici.
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a cura di ALIX
inserito giovedì 3 maggio 2012
X Lidia:

Cara Lidia,
quella che è la mia impressione è che un 'modello' diviene tale perchè incontra il 'gusto' di certe fasce ampie di persone, è il 'consenso' fondamentalmente che crea il 'modello'.
Se non ci fosse il consenso non emergerebbero o ne emergerebbero di altro tipo.
E il modello una volta che sia diventato 'vincente' diviene di conseguenza ambito da quella parte di persone che invece di produrre e creare nuovi 'modelli' o nuovi trend adotta quelli che vede e che hanno modo di divenire più noti.
Da tempo si stà sempre più delineando e definendo un'entità che viene definita 'popolo del web' che è composto per la maggioranza da 'altri' giovani che credo abbiano anche tanti altri riferimenti o quantomeno la possibilità di 'osservare' e fare propri anche modelli alternativi.
Ad ogni modo quello che penso è che in questa epoca il modello vincente che si era imposto era strettamente connesso a ' bellezza, successo, fama, denaro e dunque 'potere' d'acquisto' e quindi di conseguenza le tipologie viste come più ambite erano quelle che 'rappresentavano' questa cinquina, figlia diretta della civiltà dei consumi.
Se in futuro dovessero emergere modelli che cominciassero a essere visti come più rispondenti ad un nuovo 'gusto' sempre più massificato volto a 'scegliere' un nuovo 'stile di vita' e altri interessi, si imporrebbero di conseguenze altri modelli e quelli precedenti diventerebbero in breve tempo 'obsoleti'.







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a cura di ALIX
inserito giovedì 3 maggio 2012
Voglio segnalare a tutte che Lidia ha inserito probabilmente per svista un messaggio per noi nella sezione Gioviana.
Se volete andare leggere ci esortava ad analizzare i vari aspetti Lunari.


X Rougemonique:

La tua ultima riflessione non è priva di fondamento, e tenere a 'raffinare' la propria persona nella sua globalità dal materiale allo spirituale, è indice di un interesse a vari livelli includendo quelli 'organici' e non solo estetici, come il riferimento a prendersi cura anche dell'alimentazione che ha evidenziato nel suo post Fabiana.
Molte donne e non solo le Lune o Venere Bilancia tengono al loro aspetto , a vedersi 'curate' anche nel privato è vero che è anche un'esigenza che viene dal profondo, condivido.
Per stare meglio con se stesse.
I valori Bilancini diciamo che possono portare qualche 'enfasi' alla questione estetica per una sorta di fastidio verso il 'brutto' o la 'trascuratezza'.
Ti capisco perchè avendo Giove in Bilancia non sono affatto esente dall'attribuire valore alla parte estetica.
Diciamo però Rouge che in alcuni soggetti maschi o femmine si può senz'altro notare che questa inclinazione può diventare 'esasperata' a scapito di altri interessi.
Quello che volevo dire più che altro delle donne Bilancia o Lune o Veneri bilancia è che tendono spesso, non sempre sia chiaro, a possedere un'eleganza naturale o quantomeno a 'ricercarla'.
Ovvio che poi nei fatti reali del singolo caso pesino sui risultati effettivi tante altre cose, ma era per evidenziare una tendenza generalmente legata ai valori Bilancini sia in uomini che donne.
Ho una sorella della Bilancia che riesce a sembrare vestita con cose di un certo target persino quando scova le cose al 'mercato'.
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a cura di rougemonique
inserito giovedì 3 maggio 2012
Un'altra risposta al volo nel frattempo che rifletto su altri argomenti da voi evidenziati:
luna in bilancia, alix ma sai che hai fatto la mia descrizione...almeno quella di com'ero io un po' di tempo fa? Fino a qualche anno fa ero sempre ben vestita, pettinata e perfino truccata anche quando ero da sola in casa a studiare! Poi ho smesso di fare così, ma non del tutto. Cioè: non è che le poche volte che mi capita di rimanere sola a casa un giorno intero sia sempre truccata e via dicendo, però mi piace essere comunque in ordine. Per dire: anche se devo indossare una tuta, voglio che sia carina. Anche se non mi trucco, voglio che la mia pelle sia curata e luminosa quindi metto sempre la crema idratante. Anche se non deve vedermi nessuno, mi vedo comunque io e ai miei occhi devo piacermi, non so se riesco a spiegare, non è solo narcisismo, è qualcosa di più profondo! Forse è il mio personalissimo modo per "onorare venere", facendomi "bella" in primo luogo per me stessa. Di conseguenza ho qualche difficoltà con le persone sciatte e trasandate, anche se negl'ultimi tempi ho imparato a guardare oltre pur convinta che in qualche misura "com'è fuori così è dentro" quindi se uno ha un aspetto trascurato e triste, è probabile che dentro sia esattamente così.
A prestissimo!
Rougemonique
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a cura di Lidia
inserito giovedì 3 maggio 2012
care amiche,
la Luna era rappresentata dalle tre dee lunari che erano giustamente anche la rappresentazione dell'intero ciclo della vita che iniziava con la Luna Nuova per terminare nuovamente con la Luna calante che confluiva nella Luna che si andava a nascondere e che chiudeva il ciclo per apprestarsi a farne rinascere uno nuovo.
Artemide, Demetra ed Ecate soprassiedevano ai cicli.. ed Ecate era la Vecchia Saggia ma anche la divinità che faceva terminare le cose..
Molto interessanti i cicli strettamente legati alla natura e ai ritmi, cosa oggi impossibile per tutti.
Il femminile moderno ha perso tantissimo contatto con la dimensione "naturale"; oggi siamo tutti esseri solamente "culturali" ma, senza dubbio, questo distacco si sta facendo sentire con forme complesse come la depressione e la progressiva perdita di contatto con il valore del femminile.
Bisognerebbe lavorare per cambiare i modelli che vengono mostrati.. e che vanno per la maggiore soprattutto per molti giovani. In effetti, oggi o le donne si comportano da maschi (ed intendo maschi nell'anima non nel corpo) e questa è l'unica immagine che continuano a proporre; se una donna è impegnata e valida e si realizza deve essere "maschio psicologicamente, guerreggiare, lottare, competere e ... uccidere il nemico); altrimenti l'altra immagine è quella della "velina" che pensa solo alla tetta e al botulino..
Ma come è che ci siamo ridotte così?
Che ne pensate.. dei modelli che vengono passati soprattutto in tv.. che tuttavia, è ciò che guardano tantissimo i giovani?
Si potrebbe tentare di cambiare qualcosa?
Di certo non intendo tornare ai modelli del passato ma riprendere il valore profondo del rapporto con le divinità femminili, con l'essenza della vita e della Terra senza "dover sempre" essere ciò che gli altri decidono che dobbiamo essere.
In questo penso che dobbiamo riprenderci la Luna e Venere.. ma anche X.. che rappresenta veramente il "potere al femminile", un potere che si nutre di cose diverse, di accoglienza e di comprensione.. che non sono sinonimi di resa o di masochismo. Credo che in questi pianeti vi sia un orgoglio profondo che nasce dalla consapevolezza che ciò che rappresentano sia l'unica cosa che ha permesso realmente la vita e quella parte meravigliosa che sono i rapporti umani, la solidarietà, la capacità di cooperazione che, le donne hanno mostrato da sempre nella storia, soprattutto quando gli uomini per qualche motivo non c'erano.
pensate a cosa hanno fatto le donne quando gli uomini erano in guerra.. Sia negli Stati Uniti che in Russia, quando gli uomini sono stati in guerra le donne hanno mostrato - oltre alla loro indubbia capacità di mandare avanti tutto e tutta l'economia - anche una grande organizzazione fondata sulla solidarietà tra di loro. Sono stati rari esempi di vita sociale autenticamente "comunitaria".
Sembra che, quando entrano in gioco i maschi, riusciamo a perdere queste potenzialità.. o ci dimentichiamo di averle.. e iniziamo a competere sul piano della seduzione e della lotta territoriale.

Un saluto Lidia
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a cura di Fabiana
inserito mercoledì 2 maggio 2012
Un pò per tutte, brevemente:

1° Alix ho trovato molto interessante il simbolo femminile )o( e mi piacerebbe che ci dicessi di più sul terzo aspetto che non avrei mai immaginato; così come trovai interessante quanto accennasti su urano-bilancia, che io ho in ascendente e mi farebbe piacere dare il mio contributo.

2° leggendo un pò le ultime cose, anche di Verdeviola e Rougemonique, mi domandavo se c'è una connessione tra i prpri aspetti uraniani e il cibo, mi spiego: recentemente mi sento più "in linea o in contatto" con i miei, che ho scoperto da pochissimo di avere e di sentirli nel mio vivere ..poco prima ho cominciato ad avvertire pesante il mio modo di mangiare, che già di suo non è mai stato molto nè troppo ricco, voltandomi verso cibi più leggeri, riso verdure ecc..

Cordialmente alla prox.
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 2 maggio 2012
Ah ragazze, volevo fare altra precisazione il senso della triplice dea non è limitato alle 3 fasi vitali, ma è legato al senso naturale del 'ciclo della vita' universale, quindi anche alla 'morte' vista come una divinità necessaria al 'ciclo' stesso.
Morte intesa anche come abbandono o eliminazione di ciò che si è inaridito o seccato o che non ha più senso di continuare a 'esistere'.

L'argomento richiederebbe più approfondimento ed è 'estremamente' legato al 'femminile' sia per l'analisi dell'espressione personale che anche in senso decisamente più ampio come 'potere' della Grande Madre o Madre Terra.
Se avete tempo vale la pena cercare riferimenti.

ciao a tutte






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a cura di ALIX
inserito mercoledì 2 maggio 2012
Grazie Rougemonique, in effetti è una nota importante quella circa la Luna Nera 4a fase nascosta e oscurata o persino si potrebbe pensare al lato retroverso : The dark Side of the Moon.
L'altra faccia, misteriosa o inquietante.

Immagino che il libro che hai citato, che deve essere d'interesse da approfondire, racconti che in molte culture del passato la donna durante il 'ciclo' venisse considerata 'impura' e dunque le erano vietate diverse azioni, quando non era addirittura obbligata ad allontanarsi in 'ritiro'.

Il glifo che ho riportato per essere più precisa è quello definito della Triplice Dea che analizza più esattamente, attraverso i simbolismi e i miti relativi, le 3 fasi femminili in senso di Giovinezza, Maturità, Vecchiaia e le analisi connesse alle rappresentazioni di altrettanti diversi 'poteri'.

a risentirci
ciao

X Verdeviola:

si, direi che la Luna in Bilancia porti ad essere, secondo potenzialità 'sofisticate', chic, perfette o perfettine, dando molto spazio o valore al modo di 'presentarsi' nell'aspetto esteriore.
Non voglio ovviamente con questo dire che manchino di volontà di occuparsi degli aspetti interiori dato che dipenderà da varie e tante altre combinazioni, ma che tendenzialmente 'tengono' molto a coltivare questa parte 'esterna' di 'facciata'.

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a cura di ALIX
inserito mercoledì 2 maggio 2012
X Verdeviola circa il 'cucinare':

Anche Kla ha una Luna Acquariana e come te ha dichiarato di non essere assolutamente interessata ne appassionata al 'far da mangiare', forse può quindi rientrare nella caratterialità di voler esprimere la femminilità in maniere 'antitradizionali' contestanti un clichè affidato alla donna, e infatti è noto che anche a moltissimi uomini piaccia cucinare in realtà.

Solo che loro non lo fanno tendenzialmente per 'obbligo di ruolo' familiare, si mettono in cucina o perchè si divertono un mondo o perchè lo scelgono come professione produttiva e tra l'altro di solito sono bravissimi e molto fantasiosi.

Devo dire che penso sia anche un pò legato alla vostra giovane età, nel senso che anch'io pur non avendo Luna acquariana detestavo cucinare da ragazza,anzi non lo facevo proprio, ho cominciato a imparare solo dopo i 30 anni circa, ed è solo da una manciata d'anni che mi sono più appassionata alla materia e all'alchimia tra i fornelli e dunque raccolgo anche ricette per cimentarmi anche nella più varia 'creatività' gastronomica.

Forse la Luna acquariana o valori spiccati acquario potrebbero far tendere al 'veganesimo' o a diventare 'vegetariane' o ad appassionarsi più a imparare cucine e piatti di tipo esotico o per i tempi 'inusuali'.
Ho avuto 2 un'amiche una acquario l'altra con ascendente acquario assolutamente vegetariane praticamente da quando hanno cominciato a poter decidere per se, una persino lo divenne già 35 anni fà molto tempo prima dunque che cominciasse a diventare una 'tendenza' piuttosto comune.

ciao, alla prossima
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a cura di rougemonique
inserito mercoledì 2 maggio 2012
Una risposta veloce veloce:

Verdeviola, ho un libro da consigliarti: “Luna rossa” di Miranda Gray, mi ha aiutata tantissimo a “far pace” e quindi a riconnettermi col mio ciclo mestruale, così come mi hanno aiutato i massaggi shiatsu. Al punto tale che da paziente sono poi diventata operatrice shiatsu io stessa, ma questo è un altro discorso. Ad ogni modo, so cosa vuol dire convivere con una pentola a pressione in corpo. Per i sintomi premestruali su di me il massaggio shiatsu ha avuto effetti sorprendenti, anche se ci è voluto qualche tempo e ogni tanto ho ancora “qualche ricaduta”, ma non è mai come prima.

Questo libro che ho citato parla proprio del femminile…Alix è molto interessante il simbolo che hai riportato, ma le fasi della vita della donna, del ciclo lunare e del ciclo mestruale sono quattro: manca la fase della “luna nera”, la più difficile da decifrare, quella che corrisponderebbe secondo la Gray alla “fase della strega”, cioè il momento del ciclo mestruale. Fino a qualche tempo fa soffrivo molto proprio nella “fase dell’incantatrice” che corrisponde al periodo premestruale, quando l’ovulo è stato rilasciato ma non fecondato. Adesso, trovato il modo di gestire e di indirizzare le mie energie, vivo potentemente questa fase, che per me è la più creativa e significativa di tutto il ciclo, e credo che questa mia sintonizzazione su questo tipo di energia sotterranea e non ancora manifesta dipenda moltissimo dalla mia venere scorpione.

Spero di esservi stata utile anche io una volta tanto!
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a cura di verdeviola
inserito mercoledì 2 maggio 2012
per Alix: anche stavolta mi trovo a confermare in pieno la tua osservazione. Conosco molto bene un uomo con Luna e Venere in Bilancia (non congiunte) il quale presta una grandissima attenzione all'aspetto delle donne, ed alla propria in particolare. La vuole molto femminile, con gonne, capelli lunghi, tacchi, possibilmente in linea.. anche se non disdegna un tocco sexy che, secondo me, potrebbe derivargli da quella stessa Venere in perfetto sestile a Plutone, o dal suo Ascendente in Scorpione.
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a cura di ALIX
inserito martedì 1 maggio 2012
X Rougemonique:

A proposito di Lune Bilancia.

Al momento non ricordo casi di donne con questa Luna ma mi ricordo fosse presente nel tema di un uomo che nella sua ricerca di una compagna, perfettamente in linea con alcuni significati simbolici Bilancini, metteva in risalto il fatto che fosse 'sempre a posto', ben vestita,elegante, profumata,truccata, pettinata, anche dentro casa e non solo per le occasioni sociali e mondane.
Era attratto sopratutto dall'estetica, dalla 'presenza' e donne che anche solo 'casualmente' non si occupassero di questo aspetto anche se belle e attraenti, non dimesse dico ma magari non particolarmente attente alla 'cura meticolosa' costante dell'aspetto, non suscitavano minimamente il suo interessamento.
Purtroppo non ricordo altri suoi dati, la posizione di venere per esempio sarebbe stata interessante, posso solo presumere che fosse anch'essa in bilancia.

ciao
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a cura di verdeviola
inserito martedì 1 maggio 2012
grazie Alix, vado a cercare l'articolo di Lidia...
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a cura di ALIX
inserito martedì 1 maggio 2012
X Verdeviola e Rougemonique:

Disagi riguardo al 'ciclo' sono piuttosto comuni tra le donne, quando diventano praticamente 'invalidanti' psicosomaticamente pare ci sia in atto un profondo e forte conflitto tra i propri progetti di vita e il 'ricordo' biologico di un compito preciso che invece ci si 'rifiuta' di assolvere.
In pratica un conflitto tra 'istinto primordiale' e 'ragioni' che lo bloccano, con reazioni emotive e psichiche oltrechè organiche.
Credo che pesi parecchio anche un tipo di modello 'materno' percepito come negativo in questo senso, astrologicamente forse potrebbero essere coinvolte posizioni di Eris con luna , venere, marte o plutone.
In un articolo di Lidia si fà cenno più a Plutone con Luna per questa particolare problematica.
Vi interesserà sicuramente leggerlo, nella sezione 'articoli' di questo sito:
'La sindrome premestruale' che naturalmente và estesa anche al periodo del ciclo in se.

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a cura di ALIX
inserito lunedì 30 aprile 2012
Ormai sapete che mi piace inserire informazioni delle più varie, non sò se conoscete tutte il simbolo del 'femminile' completo, che sono le due falci della luna unite con un cerchio nel mezzo.
Più o meno così )O(

Rappresenta le 3 età della donna e i simbolismi correlati alle divinità mitologiche.
E' la Luna nelle sue 3 fasi, crescente piena e calante.
In breve esprimerebbe tutto il potere del femminile che è comprensivo di un aspetto anche 'distruttivo'non solo creativo e dispensatore di vita e perciò storicamente da sempre temuto ma soprattutto 'negato'.

E' interessante da approfondire!

Ciao buonanotte a tutte



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a cura di ALIX
inserito lunedì 30 aprile 2012
Rouge, sai che stavo proprio pensando la stessa cosa a riguardo di far seguire una discussione sul maschile......
per me sarebbe ok

Per quanto riguarda il colore degli occhi e come altre particolarità, potrebbe essere che ci siano degli indicatori, ma volevo precisarti che quando vedi riferimenti a caratteristiche che si notano statisticamente nei vari casi non è detto che si debbano presentare sistematicamente sempre, l'astrologia coglie 'frequenze' più ripetitive di caratteri fisici o psicologici ma incidono anche tante altre cose come l'ereditarietà e l'ambiente, indipendentemente dagli aspetti.
Mia madre anche ha gli occhi azzurri Venere scorpione casa 2a per esempio, Deva che ha detto di avere occhi verdi ha Venere casa 2a sagittario.
Avevo notato che nelle donne Sole o Luna Pesci lo 'sguardo magnetizzante' era diverso da un semplice colore, così come negli uomini Sole Luna Pesci l'inclinazione a essere attratti in particolare da questa caratteristica.


Volevo aggiungere un'altra nota circa la Venere Cancro abbinata al Leone e l'espressione tipica della modalità affettiva...... per allargare un tantino il discorso.
In pratica con le attenzioni che riserva è come se dicesse 'Guarda come ti voglio bene....'IO'.... sottolineando silenziosamente.... e TU???

I drammi nascono perchè le persone, a meno che appunto non si occupino di astrologia e affini per capire e intendere le modalità dell'altro, hanno la tendenza a pensare che le 'tonalità' affettive siano per tutti uguali, il che induce alcune donne a soffrire se poi non hanno risposte similari alla loro tonalità.
Per chi ha la Venere Scorpionica è impensabile che un rapporto possa essere altrettanto intenso anche 'senza' gelosie e dunque ricerca relazioni con persone che riesce a far ingelosire e che la facciano ingelosire perchè altrimenti percepirebbe il rapporto come privo di mordente.
Se una Lei Venere Cancro con sole Cancro per esempio, non sà che a un Lui Venere Acquariana difficilmente passerà mai per la testa di regalare a sorpresa dei fiori magari a 'forma di cuore' o di ricordarsi di un'anniversario ma che non lo fà per disattenzione è chiaro che vivrà malissimo un rapporto anche promettente.
Dunque và individuata e accettata anche la 'modalità' dell'altro per dimostrare affetto o Amore, purchè qualcosa di autentico ci sia, è chiaro.

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a cura di verdeviola
inserito lunedì 30 aprile 2012
mi è venuta in mente una riflessione estemporanea: io ODIO cucinare...(ma adoro mangiare) .. può essere dovuto al mio Giove in Acquario in Sesta, abbastanza spento, e quadrato a Marte in Toro? O a questa Luna acquariana, dato che mia madre mi ha sempre trasmesso una sorta di insofferenza verso la cucina, considerata soltanto come un dovere sfiancante?
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a cura di verdeviola
inserito lunedì 30 aprile 2012
Per Deva e Rougemonique: anche io ho Venere in Scorpione, e per me il ciclo è stato sempre una fonte di problemi.
Come te, Rougemonique, ho vissuto lunghissimi periodi di amenorrea; da due anni a questa parte, il ciclo mi dà degli enormi disagi, con nausea fortissima e vomito, che mi impediscono di fare qualsiasi cosa. Il fatto che questa Venere sia quadrata alla Luna certamente non aiuta. Ho provato cure, ho fatto analisi, ma è tutto a posto dal punto di vista fisico: semplicemente, qualcosa dentro di me mi sta comunicando un disagio. Non riesco a capire di che cosa si tratti; so soltanto che ormai desidero non avere più le mestruazioni, tanto è spiacevole quel periodo del mese...il fatto che io debba sempre mantenere il controllo e la calma, in molte situazioni della mia vita, fa di me un vulcano in ebollizione. Solo che non posso permettermi di esplodere: l'unica momento della mia vita in cui mi sento realmente libera è nella sessualità, perché lì posso essere me stessa, senza costrizioni o divieti.
Per il resto, invece, devo sempre essere calma, paziente, lucida... ed ecco che il mio corpo mi manda un messaggio di sofferenza. Anche la pressione, infatti, tende ad essere un po' alta...
Vorrei vivere questa Venere e questa Luna con maggior armonia, ma non ci riesco ancora; inoltre, in questi giorni mi capita spesso di aver voglia di piangere, di sentire una grande solitudine che mi avvolge e mi rende malinconica.

Da bambina, io ero già molto "femminile", però vivevo in un contesto molto "maschile" che non riconosceva il diritto a vivere questa femminilità (quadratura a Luna in Sesta?). Faccio un esempio: ho dovuto lottare tantissimo per i capelli lunghi (ascendente Leone) mentre i miei genitori avrebbero voluto che li tenessi corti... oppure, io preferivo le gonne, ma spesso mi venivano imposti i pantaloni, e anche lì dovevo combattere. Non vi dico poi nell'adolescenza... !!!
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a cura di rougemonique
inserito lunedì 30 aprile 2012
Per deva e tutte:
ho fatto pace con il mio ciclo mestruale da qualche anno, dopo che ho cominciato a ricevere massaggi shiatsu. Prima era un disastro, avevo lunghissimi periodi di amenorrea e quando arrivava era doloroso al punto tale da immobilizzarmi a letto per due-tre giorni. Occasionalmente ho ancora qualche episodio di svenimento, ma ora va molto meglio. Quando mi arriva il ciclo mi sento in un momento di grande riconnessione con me stessa e con la mia energia più profonda: mentre prima mi sforzavo di fare come se nulla fosse- mi allenavo, uscivo, tenevo i soliti ritmi- adesso sono molto più in ascolto del mio corpo che quasi sempre in quei giorni mi chiede riposo, digiuno e silenzio. Mi sembra di parlare della "regola francescana"!! Beh, sempre regola è...pessima battuta, vero?
Che ne dite della luna bilancia? O forse dovrei essere io a dirvi dato che è la mia luna...e tuttavia essendo congiunta a plutone la sento più scorpione che bilancia.
Leggevo quanto dite circa la luna pesci e gli occhi chiari. Io ho gli occhi azzurri, e in famiglia non li ha nessuno (qualcuno li ha verdi, ma azzurri solo io). Chissà, forse c'entra qualcosa il fatto di avere Nettuno strettamente congiunto all'ascendente? Mia madre ha sempre raccontato che quando mi ha vista per la prima volta ha pensato al mare. Ma forse perché lei è una romantica bilancina con la luna in cancro!
Ps: sarebbe bello estendere quest'analisi anche agli aspetti del maschile, se siete d'accordo.
Rougemonique
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a cura di ALIX
inserito lunedì 30 aprile 2012
X VERDEVIOLA:

C'è da considerare che la Luna di Deva è in 2a che è casa Taurina ( governo di X) , quindi assorbe anche caratteristiche legate a questa posizione.
E infatti la sua descrizione del parto così 'potentemente istintivo' accomuna benissimo tutti questi simboli.
Lo faccio notare a tutte perchè se poi si vuole scendere nello specifico credo che non basti analizzare il Segno dove è situata la Luna ma anche la posizione che può far 'incorporare' aspetti del femminile anche tipici del segno della casa in cui cade.

Perciò una Luna Sagittaria in 5a segno del Leone accumunerà le caratteristiche tipiche della Luna nei 2 segni per esempio e avrà quindi un'espressione diversa.

A volte come nel caso di Deva ci potrà essere un 'feeling' naturale tra le caratteristiche ( vedi Sagittario Giove con Toro X )
In altri le 'sfaccettature' che potrebbero creare contraddizioni aumenteranno come ad esempio una Luna Bilancia in 1a casa d'Ariete.
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a cura di ALIX
inserito lunedì 30 aprile 2012
X ROUGEMONIQUE:

e fai benissimo, perchè viversi il femminile nel profondo credo comporti l'integrazione interiore assolutamente di 'entrambi' i 'principi' maschile e femminile...... quanto più possibile secondo propria dimensione.

Nel senso che anche la femmina può soffrire di una mancata integrazione di un efficace principio maschile/paterno, che, se non è idoneo, può comunicarle psichicamente un complesso di 'castrazione'.

L'anima ha necessità di esprimersi attraverso entrambi i principi, seppur in ruoli sistemici diversi.


X LARA :

Essendo portatrice di Venere Cancro con sole Leone
come te penso di poter dire che credo il comportamento 'coccolante' nei confronti del partner soprattutto o eventualmente anche di altri ( come cita Deva della collega ) non risponde e non và confuso con uno 'spirito di servizio' che nel Leone non esiste affatto, ma è una vera e propria tipica 'modalità affettiva' della venere cancerina.
E' una manifestazione di amore, affetto o di forte simpatia che , visto l'accertato 'protagonismo' di entrambi i segni e dunque della combinazione astrale, si 'attende' altrettanto dalle persone che 'elegge' nelle sue grazie.
E' per questo che poi rimangono così delusi se non ci sono risposte 'adeguate' nelle stesse o altre forme di ritorno.
Perchè è come se il loro Amore non fosse corrisposto, fosse 'respinto' o non 'sbocciasse'.


Tra l'altro aggiungo che ho notato che molte 'accoppiate' durature si creano spesso con portatori di identiche Veneri, quasi come se il soggetto 'riconoscesse' nell'altro le 'stesse modalità sue di amare o relazionarsi' anche se poi in realtà è facilissimo che capiti che l'altro o l'altra non siano le persone più idonee nel complesso più vasto di una relazione.

ciao ragazze





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a cura di deva
inserito lunedì 30 aprile 2012
@Verdeviola

Riguardo alla luna sagittario, cosa potrei aggiungere ??.... credo che sia un femminile comunque atipico, nel senso che non c'è nessuna enfasi nell'essere particolarmente "femminile" rispetto ai canoni classici....non amo i tacchi, o un certo abbigliamento ammiccante, amo piuttosto la comodità e la semplicità.

Credo che in una luna e venere sagittario, non ci sia un particolare bisogno di piacere come "femmina" perchè si è sintonizzati su altre cose.

Nel mio caso posso dire che sono enfatizzati i valori "spirituali" sostenuti anche dal sole sagittario, come percorso esistenziale che ha caratterizzato tutta la mia vita fino a qui.

C'è un enfasi, sicuramente, dell'aspetto più idealistico e astratto della realtà, si è ispirati da un amore che trascende i limiti umani e in questo senso spinge ad una ricerca interiore e profonda (approfondita da valori scorpione).

Certo è che io sono un sagittario nettuniano più che gioviale, avendo giove in XII e nettuno in I...immagino che i sagittari con un giove più gaudente, abbiamo un percorso diverso.

Anche come mamma, non sono la mamma classica che si occupa con grande enfasi della dimensione fisica dei figli...non sono mai stata la mamma che insegue il pargoletto col cucchiaio perchè finisca tutta la pappa...piuttosto mi interesso di più alla loro dimensione interiore...se hanno qualche problema anche fisico, li sollecito a cercare le loro risposte in senso più ampio e non solo circoscritto al disagio contingente.

Devo dire che loro non è che mi seguano molto in questo...anzi, sostengono che sono piuttosto "strana"....ma vabeh...rispetto la loro natura, e anche il loro essere diversi da me, non gli impongo il mio modo di vedere le cose, li lascio liberi di scegliere a cosa credere e a cosa non credere.

ciao lara
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a cura di deva
inserito lunedì 30 aprile 2012
@Lara

Mi hai fatto sorridere nella descrizione di sole leone e venere cancro che "gode nello zuccherare il caffè del prossimo", perchè è la descrizione precisa della mia collega, stesso aspetto, che puntualmente ogni giorno mattina e pomeriggio, porta il caffè al capo, cosa che io, per mia natura, non ho mai fatto e non farei, non certo perchè sia "sbagliato" ma perchè, da luna, sole e venere sagittario, non ci penso proprio, non rientra nel mio modo di essere.

Tra l'altro, la loro è una combinazione perfetta, perchè il capo è cancro, quindi le piace un sacco farsi servire.

Tra l'altro, in lei colgo la complessità di contenuti conflittuali, perchè la venere cancro quadra la luna ariete, quindi è tutto un conflitto tra affermazione e dedizione e con asc.bilancia e luna in VII, oscilla continuamente tra il bisogno assoluto di piacere al prossimo e il desiderio di affermarsi.

Infatti, poi quando succede che il capo non le elargisce i riconoscimenti che crede di meritare per la sua disponibilità ed efficienza, smette di portargli il caffè e mi giura e spergiura che mai più glielo porterà....per poi ricominciare puntualmente due giorni dopo.

Il suo limite, a differenza tua, Lara, è che lei è totalmente inconsapevole di queste dinamiche, che quindi agisce inconsciamente. I mie cauti tentativi di affrontare questi argomenti ho visto che sono stati colti con diffidenza (tipo, e che fa questa, mi mette in discussione ??!!) e liquidati subito. E li mi sono fermata, ovviamente.

@rougemonique

Che bella la tua descrizione della venere scorpione, ma credo che la tua infanzia da "maschiaccio" sia legata anche ad altri aspetti del tema, perchè anche mia figlia ha venere in scorpione cong.al sole e trigona a luna pesci (poi ci sono altri aspetti) e devo dire che non è mai stata un maschiaccio. Sempre molto femminile fin da piccolina, poi non ti dico adesso che ha 13 anni quanto impegno dedica al suo aspetto fisico, alla cura dei capelli, ecc., dipenderà anche dall'asc.toro e poi certamente è ancora piccola per capire come la vivrà realmente questa venere così intensa, ma in lei probabilmente "raffreddata" dall'opposizione a saturno.

Posso chiederti se vivi il periodo del ciclo, dolorosamente.

Per VERDEVIOLA E ALIX

Confermo anche mia figlia, con luna in pesci, ha dei bellissimi occhi verdi "acquosi".

Anche io ho gli occhi verdi, ma i suoi sono diversi, ci ho visto subito il tocco "magico" della luna pesci.

Adesso aggiungo qualcosa della luna sagittario per Verdeviola.

ciao lara

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a cura di rougemonique
inserito domenica 29 aprile 2012
Perdonate il mio tardivo intervento “da dilettante”… ma al momento tale sono, arranco dietro i vostri commenti cercando di farmi un’idea e di assimilare quanto scrivete.
Dunque, volevo dire la mia: ho venere, quindi un pianeta femminile, in un segno maschile cioè lo scorpione. Ho anche marte in scorpione, ma questo lo sapete già.
Da bambina ero molto “maschiaccio”: quando non ero per conto mio a scrivere, frequentavo amichetti prevalentemente maschi, facevo giochi movimentati (automobiline, costruzioni, giochi di guerra e persino collezione di figurine di calciatori) e mi tenevo quasi sempre a debita distanza da bambole, trucchi della mamma e pentoline. Inoltre, non mi facevo problemi a fare “il capo” in un gruppo di maschietti ed ero capace di battermi con loro in gare di abilità sportiva e perfino in zuffe, se la mia “autorità” veniva messa in discussione da qualcuno. Questo…fino al giorno in cui mi crebbe il seno.
Era d’estate, non lo dimenticherò mai. Un bambino mi fece notare che mi si vedevano i seni in erba sotto la magliettina e mi disse che le femmine non fanno certi giochi e soprattutto non picchiano i maschi, altrimenti non sono vere femmine. A dodici anni ero alta quasi come adesso, ero robusta e forte: non fu un problema “lavare l’affronto” con un’altra bella zuffa. Ma da quel momento qualcosa in me cominciò a cambiare: mi guardai allo specchio e piansi e inorridii al pensiero che mi sarebbe cresciuto il seno e non avrei potuto più giocare, saltare e soprattutto fare il capo perché il seno mi era d’intralcio e gridava al mondo intero il mio sesso. Quando mia madre mi comprò il mio primo reggipetto, mi disperai pensando che un destino inevitabile incombeva su di me: un destino fatto di giochi “tranquilli”, pomeriggi di chiacchiere insulse e noiose con le altre ragazzine, shopping, prime cotte e soprattutto: mestruazioni. La sola idea mi terrorizzava al punto tale che quando di lì a poco mi arrivarono per la prima volta, tentai di nasconderle a mia madre e al resto del mondo. Con gli effetti disastrosi che si possono facilmente immaginare.
La mia venere burlesque (nessun riferimento al modo volgare e vergognoso con il quale questo termine è stato abusato negl’ultimi tempi da gente che nemmeno ho voglia di nominare) si è svegliata tardi: solo dopo i vent’anni ho iniziato ad occuparmi di ciò che indosso, di come mi trucco, dei miei capelli eccetera. Prima di quell’epoca ho sempre vissuto la mia femminilità in modo terribilmente conflittuale: dentro mi sentivo una guerriera ma ho sempre temuto che manifestando questa mia energia non sarei stata accettata da nessuno e men che meno dai ragazzi che mi interessavano, cosa che puntualmente è accaduta. Solo ora ho capito che vivere la propria femminilità vuol dire essere libere di lasciar spazio anche agli aspetti tradizionalmente considerati “meno femminili”: una donna è tale anche quando afferma se stessa, quando lotta per quello in cui crede e quando ha successo e ottiene ciò che vuole, ciò che le spetta. E se gli uomini- o le altre donne- hanno paura di questo…beh, non è un problema mio! Mi sentirei mutilata se pur di essere accettata da qualcuno dovessi vivere solo la parte assertiva di me oppure solo quella ricettiva. Io sono un misto di entrambe e voglio vivere tutto! Almeno, per me è così.
Rougemonique
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a cura di Lara
inserito domenica 29 aprile 2012
Salve a tutte. Porto il mio contributo alla discussione sul femminile, ma con difficoltà: la mia Luna sta subendo l'opposizione piena di Urano (che a sua volta è quadrato da Plutone)e dunque non credo di poter descrivere oggettivamente il mio femminile.

Inizio da mia madre, donna Cancro: tre figli maschi prima di me e ascendente Leone, mio segno solare. Confermo anche la sua ricerca di attenzione e centralità secondo modalità anomale: nel suo caso, un forte vittimismo e la tendenza all'autoesaltazione del suo spirito di sacrificio. Di recente ho ricevuto il mio estratto di nascita che sembra confermare che la mia Luna Bilancia (congiunta a Giove e Urano) è in quinta casa Vergine: per qualche mese ero stata indotta a credere ad un diverso orario di nascita che portava in sesta casa la mia Luna e i pianeti ad essa congiunti. La cosa divertente (e qui ricordo un accenno di Alix in argomento) è che in quei mesi mi ero convinta che ci potesse stare che la mia Luna era in sesta ... adesso con Urano in opposizione mi riprendo la mia Luna in quinta casa (per quanto si tratta sempre di una quinta casa in Vergine, con tutti i limiti che ne conseguono).

Ma sulla mia Luna qui mi fermo, perchè in questo momento davvero non saprei aggiungere altro, Urano davvero sembra voler scardinare quella che mi sembrava essere la mia immagine di donna.

Parlando di Venere, la mia è in Cancro, qui penso di riuscire a dire qualcosa di più. Questa benedetta Venere è stata il mio problema per una vita. Credo che l'accoppiata Sole Leone/Venere Cancro sia decisamente problematica per una donna (ma anche per un uomo) quando non è sorretta da una reale conoscenza di sé: il Sole Leone vuole apparire, essere riconosciuto, splendere comunque: la Venere Cancro si fa disponibile, servizievole...gode nello zuccherare il caffè del suo prossimo. Il risultato è che si finisce per il prodigarsi per gli altri non per il disinteressato desiderio di fare ma per essere oggetto dell'apprezzamento altrui, per risplendere di una luce che è quella data dagli altri, non la propria. Fin quando non capita qualcosa che fa capire che bisogna cambiare registro. E Venere in Cancro resta Venere in Cancro, magari anche continuando a zuccherare il caffè altrui, ma senza pretese di riconoscimento e di contropartita.

Credo anche che Venere in Cancro sia di solito in attesa di una protezione, di un'attenzione, che quando non arriva apre le porte della dietrologia e della chiusura bizzosa. La mia sembra essersi definitivamente svegliata dopo l'ultimo transito di quadrato di Saturno dalla Bilancia che ha materializzato due persone (uomini entrambi) il cui Saturno in Capricorno opponeva seccamente la mia Venere e che, per motivi e in ambiti diversi, mi sono trovata a frequentare. Ricordo di quel periodo una frustrazione fortissima e quasi fisica difronte a comportamenti che trovavo inspiegabili e che percepivo come violenti. Alla fine è successo che mi sono rivista nelle mie debolezze cancerine (in questo caso soprattutto nell'esigenza di protezione), ho cambiato alcuni dei miei atteggiamenti e forse ora la mia Venere si è un po' - felicemente - capricornizzata.

Saluti,
Lara

P.S. Vi segnalo un libro molto interessante che sto leggendo: "Le dee dentro la donna" - di J.S. Bolen - Edizioni Astrolabio. Parla degli archetipi femminili espressi nella mitologia e presenti in ogni donna in misura e combinazione variabile. Trovo gli argomenti trattati molto vicini ai contenuti di questa discussione.




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a cura di verdeviola
inserito domenica 29 aprile 2012
confermo in pieno la tua osservazione sul colore degli occhi.... sia per quanto riguarda le donne, che gli uomini! Pensa che un ragazzo che conoscevo, con Luna in Pesci, era letteralmente innamorato di Ornella Muti, proprio per il colore dei suoi occhi, e se incontrava ragazze con questa caratteristica, perdeva la testa...
Ora vado a rileggermi i commenti di Deva, grazie...
Verdeviola
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a cura di ALIX
inserito domenica 29 aprile 2012
Si, credo anch'io che la Luna Pesci, magari nei radix di persone poco evolute animicamente, porti una sorta di 'affabulazione' della realtà, e come se si raccontassero 'fiabe'.

Anche negli uomini porta questa tendenza a 'raccontarsela' a non voler vedere gli aspetti e non dico quelli 'concreti' ma 'reali', cioè i veri significati di certe aspetti delle loro vite.
Ho l'impressione che amino 'illudersi'.

In certe donne è molto 'magica' 'ammaliante' conferendo un aspetto un pò tra la fata e la strega, mi sono venuti in mente altri 2 casi.

Hai notato se c'è prevalenza di 'occhi con sfumature verdi' per caso e negli uomini la tendenza a trovare interessanti donne con gli occhi particolarmente 'magnetici' azzurri o verdi ???
Penso che la Luna Pesci in soggetti molto evoluti o che si interessino di scienze possa essere particolarmente interessante riagganciandosi sicuramente a ricordi 'siderali' planetari o al minimo prenatali.



Per la Luna Sagittariana Deva forse potrebbe aiutarti aggiungendoti altre riflessioni in più a parte quelle sulla maternità che aveva già espresso.

Certo, ci fossero più partecipanti attive avremmo un campione più 'articolato' di riflessioni!
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a cura di verdeviola
inserito domenica 29 aprile 2012
Beh, certo, l'associazione Luna- Nettuno, credo che produca un effetto di illusoria trasformazione della realtà.. è un rischio insito in una posizione così forte. La mia ex- insegnante di cui ti dicevo nel commento precedente, da appassionata di astrologia, mi diceva che la Luna in Pesci si rivela molto difficile, perché rischia di causare, a livello mentale, delle suggestioni e degli stimoli così potenti, che non tutti riescono a reggerli serenamente.
Mi interesserebbe, da questo punto di vista, analizzare anche la Luna in Sagittario, però come hai osservato anche tu, Alix, purtroppo in questa discussione non ci sono molti contributi...
Verdeviola
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a cura di ALIX
inserito domenica 29 aprile 2012
X Kla:

Non sò se stai seguendo o meno, noto che in questo periodo o hai poco tempo o non sei in vena di partecipare, ma ho un'indicazione forse interessante per te.
Circolando in rete alla ricerca di 'simboli del femminile' ho notato di sfuggita senza soffermarmi che c'è chi organizza corsi 'finalizzati' a liberare l'espressione corporea in questo 'specfico' senso.
Se digiti sul motore di ricerca 'simboli del femminile' o 'espressioni del femminile' forse trovi qualcosa che potrebbe coinvolgerti in un nuovo percorso liberatorio.

ciao alla prossima
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a cura di ALIX
inserito sabato 28 aprile 2012
Grazie Verdeviola

Io ho un caso solo di Luna Pesci che pare aver ricreato con una strepitosa 'fantasia' tutto il passato della sua vita.
Lei sembra convintissima di quello che dice ma l'impressione che ne trai ascoltandola è che non sia vero quel che racconta o che sia reale solo in parte e ci abbia 'ricamato'parecchio sopra per arricchirla di particolari lieti o autoincensatori per renderla sotto una luce migliore di come in effetti deve essere stata ed è.
Rifiuta 'totalmente' una analisi 'concreta' di se stessa e degli aspetti della sua vita preferendo vivere nel 'castello immaginario' che si è creata.
Ha sposato una persona decisamente economicamente benestante ( la sua venere è in toro)ma che non le fà fare la vita che a lei piacerebbe, perciò per non confrontarsi con questa palese realtà fa 'finta' di sentirsi realizzata e felice.
Solo che le ripetitive 'crisi di panico' che qualcuno definisce come 'l'urlo dell'anima' raccontano una diversa verità.

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a cura di verdeviola
inserito sabato 28 aprile 2012
Una mia carissima amica ha Luna in Pesci; così come la mia ex- insegnate di storia e filosofia nonché il mio primo amore..
Per quanto riguarda le due donne, la Luna in Pesci ha dato loro una femminilità alternativa. Si tratta di due donne non belle in senso classico; magre, leggere, a volte danno quasi l'impressione di essere pronte a spiccare il volo! Entrambe hanno un mondo interiore ricchissimo, denso di intuizioni particolari, perseguono mille interessi (associazioni culturali, teatro, pittura, astrologia..)e rifuggono da tutto ciò che è scontato. Ecco, se devo attribuire loro un tratto comune ed evidente, è il rifiuto delle convenzioni e delle mode. Hanno uno stile proprio che mantengono nonostante critiche o pareri negativi.
Per quanto riguarda la maternità, la mia amica, fin da adolescente, ha sempre detto di non volere figli, e finora (40 anni) non ne ha avuti. La mia ex- insegnante, invece, ha una sola figlia, e ricordo come, spiegandoci l'esperienza del divenire madre, ci parlasse della gravidanza e del parto come di un terremoto per il corpo della donna. Inoltre, descrivendoci il parto, ci disse che c'è un momento esatto in cui la donna pensa "io muoio", quasi come un simbolo dell'eterno legame vita- morte. Le sue parole mi sono sempre rimaste impresse, così come l'espressione del suo volto, che a distanza di vent'anni ancora rivelava l'intensità del suo vissuto.
Certamente io non associo la Luna Pesci alla maternità.. credo che la Luna Pesci sia impegnata ad esplorare qualcosa d'altro...
Verdeviola
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a cura di ALIX
inserito sabato 28 aprile 2012
X Verdeviola:

secondo il mio parere non esistono posizioni negative o positive a 'prescindere', l'analisi del complesso è indispensabile, anche perchè si potrebbe rintracciare se il vivere un tipo di femminilità o un'altro può creare dei conflitti o meno.
Dato che siamo composti di parti femminile e maschile invariabilmente, l'importante è che il pianeta e gli aspetti funzionino bene.

Io ho un Marte in Toro 1a ( dunque pianeta maschile in segno femminile) che trigona la Luna in 10a (afflitta da venere ed eris) e dunque pur sorregendone certe manifestazioni, tipo il fatto che sia tendenzialmente 'disinvolta', in realtà non ha appoggiato la 'grinta' carrieristica ne l'indipendenza che mi sarebbe piaciuto avere e che 'credevo' di avere perchè il pianeta è in esilio.
Questo partendo dal presupposto che nei miei progetti giovanili non era compreso il realizzarmi nella o anche nella maternità, un pò di conflitto in questo senso è nato solo dopo i 35/40 anni circa ma a seguire del fatto che la mia vita aveva preso direzioni che non erano quelle 'progettate' dunque ho cominciato inevitabilmente a chiedermi se non avessi 'sbagliato' tutte le mie scelte.
Altrimenti non credo mi sarebbe passato nemmeno per la testa, non mi sarebbe nato il 'dubbio' che la mia reticenza ad esprimere globalmente il femminile avrebbe potuto trasformarsi in qualcosa di altro che avrebbe potuto darmi lo stesso soddisfazioni.

Mia sorella ha anche lei un Marte in Bilancia segno femminile con Luna in Ariete segno maschile (afflitta da saturno) in capricorno, quello che è certo è che posizioni del genere 'ribaltate' non inducono a vedere in particolare la 'maternità' come un'espressione 'necessaria' della propria vita, avendo il Marte in 6a tra l'altro lei ha trovato espressione nell'attività alla quale solo se obbligata da circostanze rinuncerebbe.
Il resto delle inclinazioni 'femminili' si esprimono comunque, forse in questi casi di pianeti femminili in segni maschili e viceversa ti dirò ho l'impressione che non si tenda ad usare la 'seduzione', nel senso che non la si usa 'consapevolmente' e 'miratamente' finalizzandola come fanno le 'femmine' a tutto tondo.

E' un peccato che questa discussione sia poco 'frequentata', abbiamo pochi esempi delle 'sfaccettature' femminili, mi avrebbe interessata la Luna Pesci.

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a cura di Fabiana
inserito venerdì 27 aprile 2012
Ciao Verdeviola,

ritengo che marte in ariete o scorpione sia "risolutivo", nel senso che è chiamato ad essere ciò che è e quindi, in tal senso, assurge al suo "scopo" e costituisca un punto di forza personale, da saper gestire però!! Quindi, acclarato che bisognerebbe guardare l'interezza del TN, credo che sia sicuramente più semplice e migliore in questi segni che in altri ma anche che non sia SEMPRE ben "tollerato" dagli altri...
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a cura di verdeviola
inserito venerdì 27 aprile 2012
Secondo voi, per una donna è più problematico avere nel proprio tema di nascita i pianeti maschili in segni femminili, oppure questo potrebbe rivelarsi un vantaggio? Mi spiego meglio: poniamo, ad esempio, che si abbia un Marte in Toro, o in Cancro... al di là di alcuni limiti che potrebbero derivare da tale configurazione, il fatto che due energie così diverse convergano in un medesimo punto, potrebbe rivelarsi un bene per la dimensione della femminilità, dandole magari delle sfumature più complesse? O forse è più semplice avere, che so, un Marte in Scorpione o in Ariete? Ovviamente ogni tema è un universo a sé che va studiato nella sua interezza, però mi incuriosisce confrontarmi con voi riguardo alla "positività" o "negatività" di alcune posizioni in un tema femminile...
Verdeviola
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a cura di ALIX
inserito venerdì 27 aprile 2012
X Verdeviola:

Per quanto dici a proposito delle personalità Cancro, ricordo perfettamente la frase della Morpurgo che diceva che il loro 'protagonismo' è pari a quello del Leone, seppur espresso attraverso modalità lunari anche per gli uomini.

Quindi probabilmente un protagonismo meno 'appariscente' più 'velato' ma comunque assolutamente presente sotto-sotto nei comportamenti.

Dopotutto la Luna è pur sempre un 'luminare' al 'pari' del Sole e dunque.....

Chissà magari è proprio questo senso del 'protagonismo' che fà si che manifestino spesso nel radix l'Ascendente o la Venere o Luna in Leone.

Ti confermerei anche la 'prevalenza' di figli maschi ,nei casi da me conosciuti, tutti 'unici'.

La tua attrazione può dipendere dal fatto che la tua Venere scorpionica, essendo in segno d'acqua, leghi molto con il segno solare cancerino, più direi che se la tua è in casa 4a, pur mantenendo il 'tono' scorpionico, è facile che si esprima intimamente con modalità similcancerine.

Ho vicino un caso di una coppia entrambi veneri scorpioniche che come te hanno avuto 'tutte' le frequentazioni amichevoli di stampo duraturo della loro intera vita in segno solare 'cancro'che fossero uomini o donne, forse per la simbologia casa 4a che induce i cancri a 'familiarizzare' e farsi' familiarizzare'.

Per tornare al protagonismo 'condizionante e prevaricante' manifestato dai Cancro potrei anche raccontarti di una Luna Cancro in 10a con Saturno Capricorno casa 4a che aveva l'inclinazione a comportarsi come fosse una 'padrona' sia nei confronti del marito che della prole, invece che la madre e la consorte, come se ne potesse disporre della vita o della morte.

Non scordiamoci che l'animale simbolo è 'coriaceo' e ben 'corazzato', le mollezze lunari sono all'interno nel senso che in realtà forse come tu dici 'egoisticamente' tendono a'piangere' più per se stessi e per ciò che non aggrada a loro, che per le istanze di afflizione altrui.
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a cura di verdeviola
inserito giovedì 26 aprile 2012
Anche io ho Venere in Quarta, però in Scorpione, congiunta a Nettuno in Sagittario. A volte mi domando se il fatto di avere Sole-Urano-Plutone in Bilancia, Saturno in Cancro, Nodo Nord e Punto Vertex in Capricorno, Eris in Ariete, non mi abbia messo di fronte a tutte queste persone del Cancro (sia uomini che donne) verso cui sento un'attrazione irresistibile (ovviamente non soltanto in senso sentimentale).
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a cura di verdeviola
inserito giovedì 26 aprile 2012
Cara Alix, sapessi quanti spunti di riflessione mi vengono pensando alle tue osservazioni!
Potrei cominciare dicendoti che le donne Cancro che ho incontrato nella mia vita hanno nella maggior parte dei casi figli maschi. Se hanno avuto femmine, non ce n'è mai stata più di una. Ripeto, ne ho conosciute davvero tante, hanno avuto un ruolo profondo nella mia vita e nella mia formazione, oltre che nella quotidianità vera e propria. Una soltanto di loro non ha avuto figli (ed è l'unica che conosco ad avere anche la Luna in Cancro), le altre sono state anche piuttosto prolifiche, ma sempre con una netta prevalenza di figli maschi. Sono state, e sono, madri protagoniste. Il ruolo materno se lo sono cucito addosso come uno "status", o forse, passatemi l'espressione, come una corazza che dà un senso al loro essere donna. Poi, però, grattando sotto la superficie, si rivela spesso un'indole egoista, capace di imporre alla prole, sotto l'aspetto di un'ingannevole mansuetudine, scelte di vita, opinioni, ambizioni, modi di essere. Ne ricordo una, in particolare, che ai propri figli (due gemelli anch'essi del Cancro) fin da piccoli aveva inculcato la necessità di trovare una fidanzata alta, magra, bionda e con gli occhi azzurri.. ideale che questi ragazzi hanno prontamente soddisfatto, sposando due fanciulle che rispondevano in pieno al canone imposto dalla mamma.
Per quanto riguarda la combinazione Cancro-Leone, mi è capitato di vederne spesso (anche mia nonna lo era), anche se forse ho avuto modo di incontrare soprattutto Cancro con Venere in Leone.
Questa accoppiata ha sempre dato vita, secondo me, a personalità "ingombranti" o quanto meno complesse, piene di contraddizioni. Sono figure di notevole fascino, capaci di ammaliare (sia uomini che donne), ma nello stesso tempo inafferrabili, volubili, a volte insoddisfatti, come se volessero sempre qualcosa che non hanno.... come se niente fosse mai abbastanza perfetto per loro!
Verdeviola
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a cura di ALIX
inserito giovedì 26 aprile 2012
A proposito di Lune Cancro Donne Cancro o enfasi Cancro.

Personalmente ho Venere, che nel segno è anche in esaltazione, in più casa 4a cosignificante Cancro e sede Lunare, per di più trigonante Nettuno ( ottava superiore di venere stessa) in Scorpione 8a.
Direi che questo 'nucleo' è decisamente rappresentante le mie caratteristiche 'femminili' più spiccate in una personalità, che invece per tutto il resto e per tutti gli altri aspetti astrologici, è decisamente 'mascolina' anche, per tante cose nei modi di pensare.
In genere tendo ad avere migliori accordi con il genere 'maschile' con il quale ho stabilito a volte delle lunghe amicizie, le donne erano inclini e tendevano a vedermi praticamente sempre come una potenziale 'rivale' e perciò d'istinto mi erano spesso 'ostili' senza alcuna reale motivazione.
Da dire che questa Venere Cancerina non mi ha mai fatto assumere un ruolo 'competitivo' nei confronti del maschio, anzi se tendono a proteggermi e assumersi la parte 'forte' io sono anche contenta, purchè non esagerino in misoginia.
Tendo infatti a 'coccolare' il partner a trattarlo bene, un pò come fosse un Re, ma nello stesso tempo ho un rapporto 'cameratesco' sicuramente non di sudditanza e 'pretendo' altrettanto.

Una domanda x Verdeviola:

sai che ascendente avevano queste donne Cancro?
Perchè mi è capitato di notare 'ripetitivamente' una cosa strana, non sempre è ovvio ma abbastanza diffusamente le persone Cancro , Uomini o Donne che ho incontrato avevano l'ascendente in Leone.
Non mi sò spiegare questa curiosa faccenda.


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a cura di Fabiana
inserito mercoledì 25 aprile 2012
x Verdediola
.. purtroppo invece, io conosco solo me così..anzi, questo aspetto, sia amiche che amici, me lo assomigliano ad un lato maschile del mio essere .. sarà, ma per me è normale essere così, piuttosto sto ragionando sul Saturno in Cancro che ho anch'io...sto seguendo infatti quanto state scrivendo.,penso sia più questo..ci penso.
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 25 aprile 2012
X Verdeviola:

Un giorno ho letto una frase che mi ha fatto meditare perplessa sui morbidi significati che attribuiamo alla Luna, ho l'impressione che dietro questo simbolo si possa trovare anche altro da considerare nello schema zodiacale, la sua 'altra faccia'.
Diceva più o meno del nostro satellite: "Bianca,luminescente e romantica vista da lontano, gelida e oscura vista da vicino".
Chissà perchè mi ha fatto pensare che magari anche negli schemi astrologici la Luna finirà per rivelare qualche aspetto per ora sconosciuto e 'inimmaginabile' e del resto essendo legata a sonno e sogno è direttamente legata con una dimensione ancora non del tutto esplorata.

A parte ciò, rispetto a ciò che dici, mi sà che la contesa 'femminilità oltre' può giocarsi tanto anche con le Lune o donne Toro per via di X.
I valori lunari o femminili Cancro li vedo a volte 'gatteschi', scusa il termine che può essere solo reinterpretato, una femminilità più che veramente avvolgente e protettiva, languida, amorevole, coccolante verso il partners, ma in caso sempre pronta anche a 'graffiare'.

Avrei anche detto che fossero tra le donne più pronte a fare figli, più materne e invece ho l'impressione che rimangano più 'figlie', conosco diversi casi di donne cancro che non hanno avuto figli o che si sono fermate a uno solo.

ciao
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a cura di verdeviola
inserito mercoledì 25 aprile 2012
per Alix: interessantissimo il tuo discorso sui simboli che incontriamo nella nostra vita. Mi hai fatto riflettere molto e sto cercando di rielaborare alcuni motivi che spesso mi appaiono davanti, di cui non riesco a spiegare la ricorrenza.

Per quanto riguarda Saturno in Cancro, la vedo come una posizione in cui due forze di medesima intensità ma di diversa natura si incontrano. Secondo me il segno del Cancro è davvero femminilità all'ennesima potenza. Tutte le donne del Cancro che conosco hanno una personalità fuori dal comune, riescono a "dominare" all'interno delle loro famiglie o negli scenari lavorativi con una tenacia ed una forza che, secondo me, non hanno nulla da invidiare al coriaceo Capricorno. Il fatto che io abbia Saturno in questo segno mi fa pensare perché, nel corso della mia esistenza, ho incontrato molte figure fondamentali, sia maschili che femminili, proprio del Cancro.
Inoltre, il fatto che Saturno- Cancro formi un sestile a Marte-Toro ed un quadrato a Plutone-Bilancia non fa che enfatizzare questa difficile simbiosi tra aspetti maschili e femminili, su cui sicuramente devo lavorare per raggiungere un certo equilibrio.
Verdeviola
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a cura di verdeviola
inserito mercoledì 25 aprile 2012
per Fabiana: grazie del tuo commento, in effetti è una riflessione nata dell'esperienza, anche se, come dicevo, conosco più Lune Acquariane rispetto a Lune in Gemelli (con queste ultime però ho dei rapporti strettissimi).
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 25 aprile 2012
Mi chiedo se non sia possibile migliorare un tantinello la velocità del blog, aspetto già evidenziato diverso tempo fà da Deva, in quanto la lentezza che spesso si riscontra nell'uscita dei post trovo privi alquanto di 'dinamicità' il dialogo tra le varie utenti.

Da una parte il 'rallentamento' forse consente che l'ingresso di meno scambi di post permetta alle utenti che lo consultano raramente di tenersi al passo, dall'altra risulta 'noioso' il dover ripetitivamente verificare se l'ingresso del post c'è stato o è andato perduto o se ci sono risposte ai propri appelli.

Casomai ci fosse modo di rendere gli scambi un pò più 'fluidi'non sarebbe male!




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a cura di Fabiana
inserito mercoledì 25 aprile 2012
x verdeviola

al post del 21 aprile sulle lune in acquario e gemelli.

La mia è in gemelli e la tua descrizione è di una precisione incredibile!!!
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a cura di ALIX
inserito martedì 24 aprile 2012
Infatti, amica mia, non lo dicevo in particolare a te che oltretutto 'dipingendo', quindi attraverso l'arte, comunichi inevitabilmente attraverso i 'simboli' di cui ti avvali, fosse pure la scelta dei colori che decidi di dare a un semplice paesaggio.
Lo dicevo in generale per chi magari trascura un 'simbolo' che gli appare in sogno o che 'incontra' nella sua quotidianità pur analizzando un 'universo di simboli' attraverso l'astrologia.
Il processo 'alchemico' che avviene in se stessi, dunque le 'trasmutazioni relative' che la stessa astrologia può innescare vanno coadiuvate da altri approfondimenti.
Se una alle prese con l'analisi di un aspetto su cui stà facendo riflessioni 'trascura' che magari proprio in quel periodo lì ha visto più di frequente delle 'farfalle' ( faccio solo come esempio) e non ne và a vedere approfonditamente i significati 'simbolici' rischia di perdersi 'qualcosa' della 'sintesi' del processo stesso e dunque 'perde' qualcosa nella comprensione di ciò che stà avvenendo nel suo inconscio.

Ti aspetto con il resto
abbracci
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a cura di solerossella x alix
inserito martedì 24 aprile 2012
Certo cara Alix,
lo dici ad una che per il simbolismo impazzisce????
Però è anche vero che i significati di un dato simbolo possono essere davvero tantissimi…e da questo punto di vista non si finisce mai di arricchire ulteriormente il proprio personale diario di viaggio…c’è sempre da apprendere…perciò grazie alla tua innata curiosità anche io ho appreso qualcosa di nuovo!!!!
Sì Alix, so che il caduceo è anche simbolo della medicina…
Torno…
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a cura di ALIX x Tutte e Lidia
inserito martedì 24 aprile 2012
Vado a inserire un quesito sugli schemi delle 'assegnazioni' su Curiosità astrologiche a cui vorrei che qualcuna rispondesse con delle opinioni se ne ha voglia.

grazie
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a cura di ALIX
inserito martedì 24 aprile 2012
X Rossella:

sai che anche a me è sempre parso molto attraente il simbolo dell'Unicorno, tanto che l'ho utilizzato come soggetto ispiratore per opere artistiche sempre molto riuscite, così come ho utilizzato spesso anche altri simboli mitici tipo la Fenice.
Probabilmente l'aspetto che più attrae la mia Luna Capricornica unita a segno solare Leone è l'Unicità.
Solitario, fiero e indomabile sono il resto.
Sai che parte della leggenda dice anche che l'Unicorno piuttosto che farsi catturare si getta da una rupe conficcando il corno e tramutandosi in Albero in attesa di tempi migliori per la sua espressione?
Consiglierei a tutte di approfondire sempre i significati mitologici dei simboli che si incontrano sotto forma di sogni, letture, immagini che ti colpiscono, è molto importante e rivelatorio per l'analisi del percorso del proprio Se.

A proposito del Caduceo, dimenticando per un'attimo i suoi significati ermetici, sai che è stato adottato nel tempo per rappresentare la Medicina nel suo complesso e dunque la sua disciplina, ma forse non tutti sanno che il caduceo ad un solo serpente rappresenta più specificatamente i 'Farmacisti' e la 'chimica', così..... giusto per amore delle conoscenze.


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a cura di solerossella
inserito martedì 24 aprile 2012
...mi sono accorta di aver lasciato una frase in sospeso...
anche se intuibile il seguito preciso che io e mio marito lavoriamo assieme e siamo soci!!!!
buona giornata
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a cura di ALIX
inserito lunedì 23 aprile 2012
X Kla e x Verdeviola:

A proposito di Saturno in Cancro, stavo pensando che essendo il Cancro segno elettivo della Luna potrebbe esserci in voi un 'raffreddamento' un 'indurimento'....un 'congelamento' come già dicevo nell'esprimere il femminile nella sua pienezza simile, almeno in parte, agli effetti di una Luna Capricorno.

Ah...aggiungo x chi fosse interessata che avevo letto che la parola 'androgino' avrebbe le 2 versioni.
Ginandre: sarebbero le femmine che inglobano con naturalezza principi mascolini e più esattamente 'Androgini': sarebbero gli uomini che inglobano con naturalezza principi femminili.

ciao ciao
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a cura di solerossella
inserito lunedì 23 aprile 2012
Cara Alix,
allora intanto comincio a darti conferma anche io sull’associazione moglie-lavoro relativamente alla Luna in Vergine…anche nel mio caso il principio si è manifestato con un attività lavorativa comune infatti come sai
per quanto riguarda invece l’articolo – interessantissimo – che mi hai segnato ho trovato tutta una serie di analogie con la mia vita e con la mia realtà…tra l’altro ora mi spigo il perché nel mio immaginario l’Unicorno sia da sempre l’animale mitologico che più di tutti riesce a stuzzicare la mia fantasia e la mia immaginazione…lo adoro da quando ero piccolissima!!!!
Mi ha colpita molto questa rappresentazione del corno…cito” L’Unicorno è un animale di fantasia, nei secoli e nelle diverse culture si è prestato a rappresentare qualità/attributi spesso opposti. Ad es. per San Basilio rappresenta la forza e potenza dello Spirito Santo ma anche gli istinti tentatori e demoniaci (nel “Libellus de natura animalim”: “L’alicornus indica il diavolo, in quanto così terribile e malvagio da non poter essere catturato se non dalla purezza della vergine, cioè dalle buone opere e dalla virtù”). Il Petrarca (lo cito ad esempio, ovviamente non è il solo) lo associa, nei suoi “Trionfi” alla purezza e alla castità. Ma il corno allude con chiarezza pure ad una immagine fallica, quindi maschile, erotica, sensuale e “riproduttiva”. Su un piano più profondo, il corno (che è sulla fronte dell’animale ed è rivolto verso l’alto) simboleggia sovranità, forza, fecondità: è "freccia spirituale, raggio solare, spada di Dio". E anche vero che il corno “vuoto” ricorda la “cornucopia”, “contenitore-vaso” femminile e anche simbolo di abbondanza-ricchezza. Quindi è simbolo bipolare, unificatore dell’aspetto maschile, penetrante, solare, fallico e di quello femminile, lunare-creativo-trasformativo.
Questo aspetto relativo all’unione degli opposti è in questo periodo un tema ricorrente in quanto mi sono ritrovata di recente ad ammirare le qualità alchemiche rappresentate del Caduceo…che come ben sai…ha rappresentata in sé una coppia di serpenti che si intrecciano sul bastone…proprio a rappresentare l’unione degli opposti!!!!
Per ora mi fermo e ti ringrazio ancora…ma mi riprometto di approfondire oltre quanto mi suggerisci a proposito dei riferimenti astronomici!!!!!!!

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a cura di ALIX
inserito lunedì 23 aprile 2012
X Sole:
Bene, felicissima di averti fornito materiale di riflessione utile.

X Verdeviola:
Ero certa che avresti trovato una linea di connessione relativa al 'lavoro', cercando le costanti è facile trovarle in riferimento all'espressione e manifestazione del segno e della casa relativa.
A questo punto una potrebbe lo stesso domandarsi come mai erano tutti molto più maturi, ma questo probabilmente è una consenguenza casuale sempre relativa all'affermazione in ambiti lavorativi, che probabilmente avviene più frequentemente quando uno è già più in là di età e dunque agli occhi delle lei Luna Virgo la 'stabilità' lavorativa potrebbe essere un fattore imprescindibile.
Se cerchi la connessione per le 'costanti' ad esempio per Soli o Lune in Leone vedrai che la troverai sempre relativamente all'aspetto ludico , creativo e ricreativo, legato al divertimento ( casa 5a).
Sò di Soli Vergini che in vacanza riuscivano perfino ad annoiarsi perchè se togli a loro l'impegno lavorativo è come se non sapessero più che fare, ad un Leone non accadrebbe mai, anzi, se potessero ci passerebbero l'intera vita in vacanza e naturalmente se riescono cercano di fare un lavoro che fondamentalmente possano vivere come un divertimento o che al 'minimo' non li 'rinchiuda' in 'orari fissi'che sono invece in analogia vedi caso con 'orologi vergine'.

ciao ragazze
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a cura di deva
inserito lunedì 23 aprile 2012
ciao Kla

riguardo a quanto dici della paura del "ciò che pensano gli altri" effettivamente potrebbe essere collegata a luna venere e mercurio in VII.

In questo senso, all'inizio del 2013 avrai saturno in IV che inizierà a quadrarti questi pianeti cominciando da venere....e potrebbe essere il momento di affrontare una volta per tutte questa paura.

ciao

lara
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a cura di solerossella per alix
inserito lunedì 23 aprile 2012
Buongiorno cara,
volevo scusarmi per non aver ancora risposto al tuo interessantissimo post...è che il fine settimana stacco quasi completamente dal PC per dedicarmi ad altro...
mi hai fornito un sacco di informazioni utili da approfondire...per cui a brevissimo ti dico cosa ne penso!!!!!
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a cura di verdeviola
inserito domenica 22 aprile 2012
Alix, ho osservato i casi di Lune Verginee che ti dicevo.. dunque, si tratta di donne che hanno incontrato i loro partner in occasioni legate al lavoro di lui. Spesso erano donne che, ufficialmente, non lavoravano, ma che in realtà affiancavano con grande senso di responsabilità i mariti nelle loro professioni, pur non rivestendo un ruolo definito in tal senso. Caso emblematico, la moglie del militare di carriera (egli stesso della Vergine) che lo consigliava in maniera determinante sull'accettare o meno dei trasferimenti decisivi, stravolgendo la vita di tutta la famiglia. Era come se, agendo nell'ombra, questa donna riuscisse ad esprimere e realizzare una parte di sé attraverso la carriera del compagno. Effettivamente, è un tratto a cui mi hai fatto pensare e che non avevo notato. Conosco invece uomini con Lune Verginee, dediti al commercio e all'imprenditorialità, che sono affiancati dalle mogli e senza le quali non riuscirebbero proprio ad andare avanti.
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a cura di ALIX x Lidia
inserito domenica 22 aprile 2012
Conto che tu tenga d'occhio ogni tanto anche la sezione 'curiosità', ti ho inserito un quesito relativo ad un sogno in quanto non pertinente alla discussione in corso e a cui spero tu abbia tempo di rispondere.

Grazie, grazie e grazie ancora.
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a cura di ALIX
inserito domenica 22 aprile 2012
Prima di dimenticarmene aggiungo un'altra cosetta x tutte.
Lune Gemellari e Acquariane forse si potrebbero anche definire 'indifferenziate' e mi riallaccerei a quello che avevo letto che si nascerebbe tutti come 'femmine' solo in un certo momento avverrebbe nei cromosomi il processo di 'differenziazione' di genere sessuale.
Il chè mi farebbe pensare anche, come è indicato per la mitologia Lunare virginea, che nel principio femminile è 'inglobato' il principio maschile.
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a cura di ALIX
inserito domenica 22 aprile 2012
Ancora x Kla:

Quello che aggiungerò mi sà che non lo vedrai come molto incoraggiante ma credo che sia un chiarificante confronto con te stessa necessario per uscire dalla conflittualità dell'uscire o non uscire.
Purtroppo è un concetto che in giovane età come la tua si fà fatica ad accettare.

Durante i corsi della vita non sempre si riesce a trovare a portata di mano le soluzioni migliori, a volte capita che le uniche scelte a disposizione siano tra ciò che si può considerare 'il peggio' e il 'meno peggio' nell'attesa che si aprano spiragli per ciò che si sogna come meglio per se o per le proprie aspirazioni.
Anche perchè ogni scelta è molto condizionata dalle 'risorse' a disposizione, e per risorse non intendo solo quelle economiche ma anche psicologiche, di resistenza fisica ed emotiva e quant'altro.

Mi sà che tu ti trovi un pò in una condizione del tipo, affrontare questo concetto porterebbe ad eliminare il 'conflitto'interiore e trovare risoluzione.
Intanto devi decidere cosa tra le 2 opzioni ti pare 'meno peggio' valutando pro e contro, ma una volta deciso è chiaro che ti saresti confrontata con la 'misura' dell'estensione del tuo limite e dunque la situazione che sceglieresti a seguire è quella che felicemente o no andrebbe totalmente accettata a questo punto 'serenamente' sia con i suoi vantaggi che svantaggi.

In sostanza se non te la senti di uscire non c'è niente di male o sbagliato, purchè tu prenda intera coscienza di sentirti più tutelata così facendoti andare bene però gli svantaggi del caso.

Detto ciò non posso comunque che augurarti che il 'destino' voglia metterci una mano fortunata che ti faccia trovare in breve la soluzione più agognata e nello stesso tempo per te più rassicurante e naturalmente 'felice'.

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a cura di ALIX
inserito domenica 22 aprile 2012
Domanda x Verdeviola circa lune virginee:

Hai notato se per caso la 'costante' non sia tanto l'età maggiore degli uomini ma il fatto che li hanno conosciuti in ambiti professionali e se ci sia un nesso con le professioni svolte da queste donne e se soprattutto sono state assimilate ad una espressione di imprenditoria o commerciale del compagno stesso???
Perchè a volte la costante più 'apparente' non è la vera costante da ricercare nell'analisi.
E comunque hai guardato anche le posizioni ricorrenti della posizione delle 'case' che potrebbero essere rilevanti???

ciao
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a cura di ALIX
inserito domenica 22 aprile 2012
Aggiungo un commento sulla definizione 'androginia' che è come si intuisce anche dal post di Verdeviola è 'primaditutto' un atteggiamento psicologico che abbraccia i comportamenti dell'altra parte della mela senza che per questo nel 'processo di identificazione' si creino delle 'conflittualità' interne tra scelte o modelli di 'genere'.
Sia x maschi che x femmine.
Che era proprio il discorso che evidenziavo!!!

L'androginia quindi non ha niente a che vedere ne con i 'caratteri sessuali' ne tantomeno con gli 'orientamenti sessuali' ma per definizione psicologica è una completa indipendenza psicologica dai 'generi'.
Mi è capitato di capire in passato che in molti confondono questa definizione con la 'bisessualità'per esempio, che invece non ha nulla a che vedere.
Pare che l'androginia sia considerato anche atta ad una migliore evoluzione umana in quanto l'androgino, in questo modo, sarebbe più adattabile ai 'cambiamenti'in ogni senso.
Insomma in poche parole un 'Ideale' evolutivo migliore.

Che poi l'androginia si possa anche intendere 'visualmente' come un tipo di estetica che mischia i caratteri producendo 'Immagini' con quello stranissimo fascino ambiguo, nella moda e nella pubblicità e nello spettacolo musicale tra l'altro apprezzatissimi, e che quindi non poteva che 'piacermi' è una conseguenza.

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a cura di verdeviola
inserito domenica 22 aprile 2012
per Kla: anche io ho Saturno in Cancro, una posizione difficile perché coniuga due energie antitetiche. In più, il mio è quadrato con precisione secca a Plutone in Bilancia (pure qui, maschile- femminile). Nella mia vita sento un blocco di energie che non riescono a venir fuori, è come se, già dall'infanzia, avessi dovuto negare il mio essere femminile per aderire alle esigenze di una famiglia molto spartana e di impronta "mascolina", anche nella figura materna. L'unica persona che riusciva a farmi essere "bambina" e non "bambino" era mia nonna, guarda caso del Cancro....nella mia esperienza, credo che questo soffocamento del "femminile" abbia portato con sé diverse ferite, che ancora sto cercando di comprendere e rimarginare, e soprattutto forme di compensazione non sempre equilibrate.
Verdeviola
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a cura di ALIX
inserito domenica 22 aprile 2012
X Kla:
Scusa Kla ma mi sfugge dove hai letto che ho detto che luna capricorno e venere cancro porta ad voler interpretare modelli classici femminili pur ispirandosi poi ad altri riferimenti.
Quello che intendevo dire concettualmente è che la luna acquariana ,che avrei preferito alla capricorno, 'forse' e dico solo 'forse' avrebbe prodotto un'indipendenza più 'netta'psicologicamente dai modelli classici, nel mio caso almeno, non si sarebbero creati dei 'sottofondi di conflitti' tra l'immagine 'non solo estetica' ma anche e soprattutto 'psicologica' rispetto al volersi vivere il femminile in un modo completamente diverso dallo standard che forse la luna capricorno unita ad una venere cancerina ancora non garantisce del tutto.
Anche perchè e ripeto, nel mio caso radix, questa Luna sarebbe caduta nella sua sede 11a quindi avrebbe avuto 'spiccatamente' caratteristiche Acquariane.
Non capisco poi perchè ti dia fastidio l'uso della parola 'ideale' sulla quale avevamo già discusso di là, l'Ideale è parte del discorso evolutivo, è ciò a cui uno o una aspirerebbero a 'essere', non è la scelta di un modello migliore o peggiore di altri, è semplicemente ciò che ai nostri occhi e/o intellettualmente, intimamente, ci parebbe meglio e più 'idoneo', auspicabile.

Per il resto che racconti , i timori che che tu hai per il tuo futuro cominciano ad essere quelli di un'intera generazione visto gli andazzi poco favorevoli, e quindi da un certo punto di vista sono più che 'fondate', può essere che in te siano particolarmente enfatizzate dal segno pesci ma non sono del tutto immotivate o prodotte unicamente da complessità tue, questo è da dire.
Come anche accennava Verdeviola però, andando e superando certe età età è chiaro che comincia a sentirsi sempre più come un gravosissimo peso psicologico il non poter far progetti indipendentemente dal nucleo familiare.
Resto del parere che qualsiasi scelta si vada a fare e anche cercando di evitare completi 'salti nel buio' un minimo di rischio bisognerà assumerselo dato che una 'certezza' assoluta difficilmente si può ottenere.




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a cura di Kla per Lara e Alix
inserito sabato 21 aprile 2012
Cara Lara, mi ha fatto molto bene leggere il tuo incoraggiamento, l’unica precisazione che vorrei farti nel caso non mi fossi ben spiegata è questa: nell’ultimo post mi riferivo all'uscire di casa letterale, il mettere piede fuori casa ... come se il non avere uno spazio in cui potermi abbandonare lasciando completamente la presa non mi dia neanche la spinta sufficiente per uscirne.. non so in che altro modo potrei spiegare questa cosa (altra motivazione che mi ero data è che nel rimanere qua non avverto il “contrasto” con il fuori, mentre tornando da un altro posto, pur sottilmente, prendo coscienza della diversità di condizione, di cosa perdo). L'uscire inteso come trasloco invece, frenato fino a un certo punto dall’aver dato la priorità a percorsi lavorativi che sentivo/sento più miei senza però sufficienti garanzie economiche (questa cosa l’avevo spiegata più nel dettaglio ad Alix in un’altra sezione, ma credo anche tu l’abbia presente) e dall'avere da più di due anni dei soldi "vincolati" per l’acquisto della casa, concretamente a disposizione da circa un anno ma che potrebbero essere messi potenzialmente a repentaglio scegliendo nel frattempo un affitto temporaneo (anche questo lo avevo già spiegato), pur avendo fatto le mie valutazioni sin da subito -dopo aver aspettato la risposta per un progetto di ristrutturazione che non è stato possibile attuare per i costi avevo contattato un’agenzia che ha poi continuato a chiamarmi di tanto in tanto- non si è realizzato perché non ci sono state le condizioni per attuare l’investimento. Avevo comunque già deciso di correre eventualmente il rischio di mettere in gioco la cifra che ho a disposizione andando nel frattempo in affitto, solo che ora come ora il lavoro va male, nel senso che mi trovo in una situazione che definisco di sotto-occupazione ... l’unica scelta che potrei fare è quella di acquistare una casa “a caso” pur di uscire, o di cambiare lavoro (cosa che potrebbe sempre succedere nel prossimo futuro) per essere sicura di riuscire a sostenere un affitto temporaneo sempre col rischio di mettere in gioco la cifra che mi è stata destinata. Altra possibilità è quella di tentare ancora più rischiosamente l’affitto temporaneo con la mia situazione lavorativa attuale.. e vedere cosa succede..

Detto questo sono d’accordissimo con te cara Lara ... e il vantaggio è chiarissimo: io ho un grandissimo problema con gli aspetti pratici e concreti della vita, l’idea di “mettermi in gioco economicamente”, completamente da sola e con attualmente una situazione non garantita e precaria –cosa che si presume continui a essere così se scelgo di continuare a fare lo stesso lavoro sempre se mi sarà possibile- mi spaventa tantissimo, ho paura di non riuscire a gestirmi e finire male. Quindi o scelgo di cambiare subito lavoro, o scelgo di insistere con questo finché riesco (una cosa che mi contraddistingue è il non riuscire a rinunciare a qualcosa se non le ho provate tutte, per cui so che difficilmente cambierei lavoro a meno di rimanere proprio senza e non con poche ore come adesso) ma con anche la possibilità che, finiti i soldi che ho da parte, incorra nel rischio di cui sopra senza essere riuscita nel frattempo a trovare un altro lavoro. Ecco la paura. Interessante il riferimento di tutto ciò al modello femminile/materno.. anche se non riesco a individuare cosa ha impedito a mia madre di raggiungere una vera indipendenza/emancipazione (non a livello lavorativo perché, anzi, lì ha ottenuto credo il massimo dei riconoscimenti che poteva ottenere, e anche in tutte le questioni ‘pratiche’), salvo il “cosa pensano gli altri, le persone che mi conoscono, il clan” ... che sia anche la mia in realtà una paura di fallimento, di crollo della mia “immagine” connessa ai rischi dell’indipendenza? Mi farebbe piacere che mi dicessi il tuo parere a proposito Lara ..e grazie ancora davvero. Il mio blocco nel rapporto con le questioni concrete, pratiche della vita, e la mia insicurezza rispetto a questo può avere in realtà più a che fare col “cosa pensano gli altri” più che rappresentare un reale impedimento dato da mancanza valori terra, nettunianità, dominanza aria-uranianità ecc. ...? Anche perché stranamente le persone con cui mi trovo in sintonia non mi vedono affatto così (“impedita”), mentre gli altri –giudicanti- sì.. (e di fronte a loro ancora “combino guai”). Specificherei, il giudizio connesso al raggiungimento di risultati rigidamente definiti e strutturati anche nella tempistica, del tipo ‘o si fa così, o si fa così, non ci sono alternative per fare bene questa cosa, questo è l’unico modo’. Un modello quanto mai maschile che mi è stato trasmesso da figure femminili e al quale non sono mai riuscita ad aderire. Guarda caso saturno, il pianeta della struttura, è in un segno femminile, il cancro, e oltre a esprimersi in questo modo si potrebbe credo potenzialmente esprimere come struttura che origina dall’energia femminile e dalla riconnessione con tutti quegli aspetti intuitivi/inconsci anche a livello collettivo che può richiamare (vedi anche la collocazione in dodicesima casa). Sul forum era capitato di affrontare questo argomento e tu, Lara, mi avevi confermato che non potrò mai essere una persona “strutturata secondo le modalità saturnine”. Finora ho cercato di esserlo ‘per compensazione’ con una fatica immane e con scarsi risultati.. fino ad arrendermi. Forse questo potrebbe essere un mio punto di partenza per emanciparmi verso una reale indipendenza: affidarmi alla mia energia femminile e non misurarla/misurarmi in base a risultati/riconoscimenti esterni (di natura maschile ... poi il mio nodo nord cade pure in quarta casa, a conferma di quanto sia fondamentale invertire questa dinamica distorta dei risultati/riscontri esterni). Del resto, “senza terra”, saturno in cancro è l’unico appiglio che ho.. (a parte le case di terra, ma me le “studierò”..)


Alix, in realtà io non facevo riferimento all’androginia “estetica”.. –vedi anche Marylin che è luna acquario/venere ariete-, è più un’indole a comportarsi senza vestirsi di canoni, anche se rifiutata per questioni di bisogno di accettazione o all’inverso (?) di soddisfare i bisogni altrui sentiti come essenziali per l’altro (ma non è detto che sia realmente così), o di riconoscersi in modelli quando manca una percezione di sé più profonda e quindi è fino a un certo punto funzionale avere una “stampella” a portata di mano (in tutti e tre i casi si tratta di una falsazione, nell’ultimo anche quando “necessario” per quanto vicino sia il modello a ciò che si è in realtà).

Oddio, ancora ritorni con l’ideale ipotetico, ma cosa significa, che luna in capricorno/venere cancro porta a ispirarsi a uno standard classico di femminilità mentre nella realtà hai trovato altri riferimenti? ..Vero che si finisce con l’assomigliare a ciò che si fissa in noi come modello nell’esperienza –intendi questo?-, il problema dei valori acquario è secondo me che appunto non se ne incarnano di specifici ... può essere che, se si riesce, si prenda frammentariamente un po’ di qua e un po’ di là per costruire un ibrido il più vicino possibile a quello che si vorrebbe essere ... fino a quando si riesce a fare a meno di cercare modelli a cui rimanere attaccati, i riferimenti mentali così cari all’aria. Mi viene in mente che la difficoltà a incarnare modelli di riferimento e a integrarli tra di loro potrebbe stimolare la spinta verso l’esternazione della propria natura femminile autentica, pur negli impedimenti del farlo senza un’adeguata mediazione.


Ciao e grazie a entrambe
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a cura di verdeviola
inserito sabato 21 aprile 2012
Concordo con Alix per l'attribuzione dei principi maschile- femminile alla diverse Lune.
Sicuramente le lune Acquariane e Gemellari hanno una forte impronta androgina.
Nella mia esperienza, posso dire che tutte le donne che ho conosciuto con Lune in queste posizioni, hanno un forte senso di indipendenza, pur senza perdere la femminilità. E' come se il loro essere donna si esplicasse attraverso una forma alternativa al modello tradizionale, pur senza porsi in antitesi con la figura femminile classica. Piuttosto, cercano strade diverse in cui esprimere se stesse. Anche se a volte non si tratta di donne che godono di un'indipendenza economica, tuttavia esse sanno "volare" con la mente al di sopra della realtà materiale: riescono ad avere una visione della vita, un'autonomia mentale ed intellettuale, che esula dal contesto concreto in cui vivono. Devo dire che la mia esperienza riguarda soprattutto donne con Luna in Acquario: ne conosco di più rispetto alle Lune in Gemelli, forse perché io stessa ho la Luna in Acquario e quindi mi trovo sulla stessa lunghezza d'onda.
Per quanto riguarda poi la Luna in Vergine, è una posizione che mi incuriosisce molto. Nella mia vita ho incontrato parecchie donne con Luna in Vergine, e quasi tutte erano sposate, o avevano avuto storie importanti, con uomini più grandi. E' possibile che vi sia un nesso, o è una semplice causalità? Ripeto, non tutte avevano questo tipo di vissuto, ma la maggior parte sì, ed è una cosa che mi ha sempre colpito.
Verdeviola
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a cura di ALIX
inserito sabato 21 aprile 2012
Mi sà che Y invece dovrebbe proprio essere considerato parte di un principio maschile, tra l'altro è in 'esaltazione in Leone'.
A parte la eventuale coincidenza delle definizioni X e Y simile a quella dei'cromosomi' ( XX femmine XY maschi) che per pura casualità a volte finiscono per essere parte di 'definizioni' ancora prima delle 'intuizioni' poi relative.
Hai ragionissima però che avevo tralasciato il SOLE e infatti ci stavo pensando dopo aver inviato il post a come avevo fatto a dimenticarmene così platealmente.....
Quindi tecnicamente penso dovrebbe essere considerati parti di principi maschili e femminili così:
LUNA - SOLE
VENERE - MARTE
NETTUNO - PLUTONE
X - Y
Se esiste un plutone principo maschile e ottava superiore di marte in teoria, Nettuno ottava superiore di Venere, dovrebbe essere parte di principi associati o associabili al lato femminile no???
E infatti rappresenta come prima associazione L'Acqua = Vita
Così penso io.....per consequenzialità cosmica.

Giove sò che era considerato da Morpurgo un pianeta che ben appoggiava e sosteneva i principi femminili ( e non è difficile immaginare la prima ovvia associazione 'dilatazione gravidanza') quindi Saturno ( che è un pianeta che come plutone è considerato di esercizio del potere) appoggerà meglio i principi maschili.
Mentre di Mercurio e Urano non mi verrebbe in mente che una totale neutralità per il momento.

Quindi le Lune incarnanti più principi femminile /passivo sarebbero: Toro,Cancro,Pesci,Bilancia, Sagittario quelle più maschile/assertivo: Leone,Ariete,Vergine,Scorpione, Capricorno.
Le Lune Acquariane o Gemellari rimarrebbero come le più androgine.

Era per allargare il raggio di ipotesi di differenziazioni.

Pensavo però che l'argomento attraesse più partecipazione da parte delle bloggers per confrontarsi con le manifestazioni di parecchie versioni Lunari.

ciao


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a cura di ALIX
inserito venerdì 20 aprile 2012
Penso che L'argomento possa interessare soprattutto Rossella che ha questa , forse poco compresa dalla stessa astrologia, Luna Virginea.

Ora..... mi aveva incuriosito la tua citazione del significato latino di Virgo più la citazione di Lidia un pò enigmatica dell' UNA IN SE STESSA.
Curiosona come sono non potevo esimermi da fare un pò una ricerchina in rete circa.
Et voilà....ho trovato subito un interessante articolo che non solo spiega i significati mitologici , spirituali, storici del termine Virgo ma riporta la stessa citazione dell'UNA etc. che per conoscenza è di Harding ( architetto ed esperto e filosofo di religioni comparate)
L'articolo si intitola: 'La Dama e l'Unicorno' 2a parte.
In sostanza il significato dell'Una in se stessa è il concentrato della vera, reale 'indipendenza' dal 'maschile' quasi come nel concetto di riproduzione per 'partenogenesi'o come se fosse racchiuso e celato in se stessa il mistero della vita e della morte o dello Hierosgamos che nell'ermetismo significava la perfetta unione, anzi più che unione,il 'fondersi' delle forze maschili e femminili in un'unica 'sostanza'.

Interessantissimi anche i riferimenti astronomici di questa costellazione che è la più ricca di galassie ( che in astronomia vengono spesso definite 'le culle delle stelle')
Nella filosofia alchemica ellenistica della costellazione della Vergine si diceva che al suo interno si sarebbe dovuto cercare il 'Lapis Exilis' tradotto con 'pietra filosofale' ma nessuno sà esattamente la traduzione esatta del termine e a cosa si riferisca, a parte il fatto che viene indicato che la 'pietra filosofale' Nasce nell'Acqua che come è noto e il principio necessario a forme di Vita.
Pare che, a parte anche l'esistenza di un enorme Black Hole, nella costellazione della Vergine sia anche presente un sistema planetario con un pianeta extrasolare brillantissimo molto più grande di Giove definito 'Celestia' ( in gergo astronomico Virginis B) dove pare fu ipotizzata, anche se poi smentita, l'esistenza di acqua.
La foto di Celestia comunque è davvero molto suggestiva con i suoi 'Raggi' che le conferiscono un'idea di 'splendore divino'.

ciao ragazze
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a cura di ALIX
inserito venerdì 20 aprile 2012
Messaggio x Kla:

Ciao Kla, noto che non stai intervenendo molto benchè sia l'argomento da te fortemente voluto, ricordo a questo proposito che in uno dei primi post dicevi di volerti attenere a linee più generiche.
Se magari ci indichi più specificatamente quali sono queste linee di discussione che più ti interessavano potremmo vedere di toccare anche argomentazioni più pertinenti a quello che intendevi e che farebbero parte della tua ricerca.

a risentirci
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a cura di deva
inserito venerdì 20 aprile 2012
@ALIX

I pianeti maschili sono: sole, marte e plutone. Y non direi chè è un pianeta maschile.

Quindi le lune "mascoline" sono la luna leone, ariete e scorpione.

Adesso devo scappare....

ciao a te e un saluto a Ross

lara
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a cura di solerossella per Deva
inserito venerdì 20 aprile 2012
Cara Lara...
nn mi stupisce che abbiamo dato la stessa identica risposta!!!!!
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a cura di ALIX
inserito venerdì 20 aprile 2012
Grazie ragazze,voglio solo dirvi che le mie obiezioni non sono volte a mettere in discussione l'archetipo, era per tentare di approfondirlo e chiarirlo meglio o indagare sui 'principi primi' che avessero prodotto gli accostamenti per produrre l'archetipo stesso.

Ad esempio pensando a 'femminile' uguale 'potenziale di vita' mi era venuto in mente che se rimanessero esistenti solo più 100 uomini con una femmina sola il potenziale riproduttivo sarebbe soltanto di 1 discendente all'anno e forse qualche occasionale e rarissimo parto gemellare o plurigemellare, mentre se fai l'inverso 1 maschio con 100 femmine il potenziale vitale sarebbe molto più consistente, addirittura imparagonabile.

Mi sono soffermata un attimo sulla giustissima considerazione di Deva di tenere conto che Luna e Sole dello stesso segno si esprimono attraverso i principi primi dei luminari stessi.
Però anche astrologicamente ci sono Lune considerate più 'maschili' perchè sono obbligate ad esprimere il femminile attraverso il governatore 'maschile' del segno stesso e viceversa per i Soli di un uomo corrispondenti a toro X,cancro luna e bilancia venere che sono obbligati a esprimersi attraverso un pianeta femminile.
Luna in Ariete ( marte), Luna in Scorpione ( plutone) ma mi manca la 3a corrispondente a Y.
Se i pianeti di LEI sono Luna Venere e X mi pare conseguente che i pianeti di LUI siano Marte Plutone e Y.
Quindi seguendo la logica degli schemi la 3a luna mascolina sarebbe un pò a sorpresa la Vergine, visto che verrebbe designata come domicilio di Y.
Non la luna Capricorno ( indicata anche da morpurgo come la 3a luna maschile) , e infatti la luna saturnizzata forse più che maschile è in realtà 'raffreddata' in una femminilità 'congelata'.

Vogliamo vedere un pò di definire più a fondo questa Luna Vergine allora, visto che già uno scambio di post tra Ross e Lidia hanno evidenziato che l'interpretazione di questa luna a volte non coglie l'essenza più vera del suo significato.




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a cura di solerossella
inserito giovedì 19 aprile 2012
Cara Alix,
per rispondere alla tua domanda…ecco a me pare che l’equivoco nasca dal voler contestualizzare un principio… qui si parla appunto di archetipi…di principi guida e non degli adattamenti che questi nel tempo hanno subito per mano degli uomini o di come poi le definizioni si sono mischiate…

questo è almeno ciò che pare a me!!!!
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a cura di ALIX
inserito giovedì 19 aprile 2012
Grazie Verdeviola, allora sei stata allevata con il latte in polvere, come me, quindi un nesso ci potrebbe essere, tra l'altro credo anche che il latte materno non fosse abbondante in ogni caso.

Anche se, nella mia storia, la motivazione che obbligò questa soluzione fù che io, dopo il trauma da repentino distacco dal seno, rifiutavo per analogia l'allattamento naturale e tra l'altro pare non gradissi minimamente neppure quello artificiale.

Insomma da neonata invece di piangere e gridare per mangiare è stato tutto il contrario, piangevo e gridavo disperata ogni volta che volevano farmi mangiare.

X il resto vedo che il post di Lidia ha confermato le mie considerazioni.
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a cura di deva
inserito giovedì 19 aprile 2012
Alix

Stiamo parlando di "principi primi" scevri da motivazioni soggettive; come il nutrimento è femminile lunare, ma non per questo il maschio non si nutre o non reputa il nutrimento essenziale. E allo stesso tempo si potrebbe obiettare che tradizionalmente è il maschio che procaccia il cibo...ma in questo senso è legato all'affermazione marziana/solare.

Ma il principio primo del nutrimento è la LUNA, non potremo mai affermare che sia marte.

Riguardo alla territorialità...è la stessa cosa.

Se X (per quanto ne sappiamo) rappresenta l'utero quindi per estensione tutto ciò che riguarda l'attaccamento, il contenimento,la fecondità, in questo senso è un principio femminile.

Come hai detto tu la territorialità nell'uomo è legata alla conquista, sempre valenze marziano solari...quindi, in questo senso, vedi che non può essere un principio maschile .

Alix..parliamo di principi....poi è chiaro che qualsiasi valenza può essere espressa in termini passivi o attivi....ma il principio sottointeso è uno e non l'altro.

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito giovedì 19 aprile 2012
Vedo che i nostri post, entrati 'sincronicamente' presentano linee di convergenza Deva....... visto che entrambe abbiamo usato il termine 'controllo' riguardo la gelosia maschile!!!

Ma, assodato questo punto, che la 'gelosia' è effettivamente esistente in entrambe le latitudini anche se con indirizzo motivazionale differente, resta aperta la mia domanda del perchè allora attribuirla tra i 'caratteri'specifici appartenenti alla dimensione 'tipica' del 'femminile'.

E' questo il punto, se tu mi dici, e mi stà benissimo e concordo, che uno è geloso in un modo e l'altra in un altro la 'tipizzazione' stà nell'espressione, non nella definizione in se, era unicamente questo che volevo sottolineare.

Lo stesso mi è parso del discorso 'territorialità' che avevo già toccato in domanda, a me la 'territorialità' pare presente in entrambi solo che x parte maschile si esprime come allargamento e 'conquista' e nella donna come 'recintazione protettiva' come ha fatto notare l'acume di Lidia.
Tuttavia mi pare, anche in questo caso, che la 'tipizzazione' stà nella differenziazione non nel concetto di 'territorialità' in se.

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a cura di deva
inserito giovedì 19 aprile 2012
Alix...in merito alla procreazione.

Ma Alix, non puoi confondere il singolo individuo con i suoi bisogni, aspirazioni, desideri, dall'analisi di principi astratti.

Stiamo analizzando IL FEMMINILE come principio che ha determinate caratteristiche che tu hai elencato, poi come questo viene vissuto può assumere varie forme e modalità.

Infatti è emerso proprio in questa discussione che un certo femminile non si riconosce nei modelli classici materni, matrimoniali, familiari ecc..

Ma rientra sempre in una modalità di esprimere il femminile, nel senso che una LUNA capricorno non si potrà esprimere, per sua natura, come un SOLE capricorno....perchè la prima incarna un principio femminile e il secondo il principio maschile.

Poi è chiaro che l'individuo è un complesso sistema di combinazione di maschile e del femminile.


lara
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a cura di Lidia
inserito giovedì 19 aprile 2012
cara Alix,
sono le finalità che sono diverse tra un procreare maschile e quello femminile.
La Luna, le donne procreano per dare vita e per garantire al mondo una continuità..
I maschi (Sole) procreano per procrastinare il proprio Io e per mostrare al mondo la loro potenza..
Sono cose diverse.

In ogni caso, la possessività e la gelosia territoriali sono tipicamente femminili.. poichè si riferisce spesso al territorio.. le donne, soprattutto un tempo, non erano gelose dei loro compagni, ma del fatto che i loro compagni potessero dar vita ad altri figli che avrebbero messo in discussione la stabilità della loro prole.. In effetti le donne permettevano ai loro mariti di avere altre donne a patto che non abbandonassero il loro territorio e la loro prole. Le donne si sono confrontate da empre con l'infedeltà maschile e non ne hanno fatto mai grandi drammi a patto che, come dicevano le nonne "portassero i soldi a casa e tornassero a casa" . Oggi sembra brutto ma è così..
I maschi sono invece gelosi del fatto che la loro donna potrebbe fare confronti e sminuire la loro virilità.. Inoltre, i maschi hanno paura che i figli non siano propri.. e, per questo, sono diventati possessivi nei confronti delle donne per garantirsi l'esclusività sessuale.. e la certezza di allevare la loro prole..
Questo per le donne non esiste.. ed in effetti non c'è affatto questo timore.. ma c'è quello che il patrimonio possa essere diviso tra i figli propri e quelli di un'altra donna.

Come vedi le finalità sono diverse.. come a dire i maschi cercano di possedere una persona in esclusiva.. mentre, le donne vogliono essere padrone uniche del territorio.
Un abbraccio Lidia
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a cura di verdeviola
inserito giovedì 19 aprile 2012
per Alix: ciao Alix, ti rispondo telegraficamente perché vado di corsa, comunque nel mi caso non ho mai sofferto di intolleranza al latte ed ai latticini, anzi, li adoro.. però mia madre non aveva latte al seno per allattarci, non so se può esserci qualche nesso.
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a cura di deva
inserito giovedì 19 aprile 2012
ciao Alix

a mio parere devi intendere la gelosia e la possessività valenze femminili in quanto esasperazioni delle valenze X Venere...e quindi esasperazioni del principio di cura, accudimento, stabilità, contenimento. Se pensi a X che governa l'utero, l'utero è sia fecondo, protettivo e avvolgente, ma può diventare anche fagocitante.

Mentre se vogliamo trovare la giustificazione della possessività e gelosia come principio maschile, potremmo vederlo in plutone ma quindi, con motivazioni molto diverse (opposte) perchè con plutone avremmo ricerca di potere e controllo sull'altro.
In questo caso c'è una difficoltà a lasciare andare, a separare, come dovrebbe fare il principio maschile...mentre nel principio femminile le difficoltà sono legate agli eccessi.

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito giovedì 19 aprile 2012
Bene, ho tempo, e proseguo nelle mie domande e dissertazioni, facendo un discorso che si riaggancerà al post precedente.

L'istinto riproduttivo ancestrale sia in femmine che maschi è motivato da una precisa 'funzione' biologica, quella di garantire la 'continuità' della specie, di produrre discendenza e, a livello del singolo o della singola genealogia, quella di assicurarsi la 'sopravvivenza' dei propri specifici 'Geni'.
Che poi la civiltà abbia introdotto dei comportamenti che rispondono a basi razionali e non assecondano questi 'istinti' di base è parte dell'evoluzione che è andata in un certo senso ma dal punto di vista prettamente 'biologico' funziona così.
Per la 'biologia' le strategie 'vincenti' di sopravvivenza sono quelle di chì ha prodotto o favorito nella propria linea genetica la certezza di discendenza, 'anche' dei propri figli ed eventualmente nipoti.
Partendo da questo presupposto la 'gelosia' per esempio sarebbe una componente che è parte sia del maschile che del femminile, ma la funzione, il motivo, sarebbe molto diversificato.
La gelosia maschile a livello 'istintuale' e quindi il 'controllo' sulla femmina sarebbe motivato dal garantirsi di allevare figli 'propri' che portino i propri geni.
Tenete presente che il test del DNA è piuttosto recente e la 'femmina' a meno che non succedano 'scambi'neonatali( possibili ma suppongo statisticamente rari anche nel passato dei tempi) ha almeno sempre avuto il vantaggio di sapere che i figli sono senza ombra di dubbio suoi, il maschio no.
La gelosia femminile sarebbe invece motivata 'istintualmente' dall'assicurarsi un aiuto nell'allevamento della prole e nell'assicurare le maggiori 'risorse' ai figli per non correre il rischio di doverle condividere con un'altra o più donne o per non correre il rischio di essere lasciata a favore di un'altra femmina esponendo la prole all'eventualità sfavorevole di non poter vivere nelle condizioni migliori e dunque maggiormente garantenti sia la sopravvivenza sia la possibilità di 'riproduzione' dei figli.
Che ora ci siano garanzie per queste evenienze ok, ma la parte biologica, l'istinto agganciato al passato evolutivo sarebbe stato e forse risponde ancora a questo.
Le famiglie 'genealogiche' che non hanno avuto o hanno pochi discendenti o che si sono in pratica e conseguentemente esaurite, sarebbero quelle che non hanno prodotto e trasferito le 'strategie' biologiche e ambientali migliori anche per favorire la riproduzione dei loro discendenti.
Discorso che potrebbe prendere linee anche davvero molto ampie considerato le scelte disastrose del nostro secolo che stanno mettendo a rischio la sopravvivenza dell'intera 'specie' umana.




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a cura di ALIX
inserito giovedì 19 aprile 2012
Ok Lara, era chiara la deduzione ovvia, ma non mi chiarisce il punto dell'assegnazione della caratteristica alla femmina ( il bisogno di procreare) se poi in realtà è qualcosa dipendente dalla personalità dell'individuo a se stante sia maschile che femminile.
Per farmi capire, all'inizio avevo chiesto di definire i 'caratteri' della femminilità', quale era il suo più profondo significato e le evidenze.
A parte la gravidanza si intende, definibile come esperienza che la parte maschile è impossibilitata a fare.
Nel corso della discussione Lidia ha evidenziato diverse caratteristiche che vanno però intese nel giusto modo secondo me o approfondite meglio.

Le rielenco:
Territorialità
Gelosia
Possessività
Bisogno di procreare
Intimità
Sicurezze
Tutte quelle potenzialità che hanno a che fare con la Vita
Relazione
Senso di unione
Accoglienza
Apertura di possibilità
Utilizzazione della forza per nutrire e sostenere

Perciò chiedevo perchè attribuire gelosia e possessività alla parte femminile.
Dato che i maschi non sono affatto esenti da tali caratteristiche e posto che la possa benissimo intendere come una manifestazione della parte dell'animo 'femminile' presente anche negli uomini, mi rimaneva comunque da capire il perchè sarebbe parte di una 'funzione' femminile.

Credo che messa così sia più chiarificante.






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a cura di deva
inserito giovedì 19 aprile 2012
Alix

immagino per lo stesso motivo per cui ci sono donne che non vogliono figli e che sono più interessate alla carriera e all'indipendenza.

lara
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 18 aprile 2012
Luna saturnizzata và benissimo, rende perfettamente l'idea, grazie Ross.

Ah......circolando in rete ho scoperto che Luna congiunta a Venere viene definita Luna Luciferina.
Qualcuna ha mai sentito il termine ed è dotata di tale aspetto???

Tornando al 'saturnizzamento', sarà che non ho integrato perfettamente il lato femminile ma non entro bene in certe indicazioni date da Lidia.
Ad esempio, gelosia e possessività mi sono sempre sembrate molto spiccate anche nel genere maschile e dunque in chè modo e perchè le devo intendere come caratteristiche più di parte femminile???
Inoltre il bisogno di procreazione mi pare che venga espresso anche dai maschi, forse in loro l'età di questo desiderio è più spostata in avanti anche per ragioni biologiche ma non mi pare sia inesistente.
Anzi, mi sono noti diversi casi di rapporti e matrimoni finiti in separazioni proprio perchè quella che non voleva figli era la LEI.
Dunque....chi mi chiarisce il quanto?
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a cura di solerossella x alix
inserito mercoledì 18 aprile 2012
cara Alix,
per quella che è la mia esperienza è la Luna saturnizzata - passatemi il neologismo :) - che facilmente può dare intolleranze per i derivati del latte, ho fatto caso a qst particolarità e ho molto spesso avuto riscontri...
nel mio caso direi assolutamente di no...anzi adoro sia il latte, sia i formaggi oltre che tutti i vari latticini...nel tuo caso è forse la Luna Capricorno che può analogicamente renderteli indigesti...
per quello che riguarda la figura materna, nel mio caso il progetto solare della mia mamma, un Aquario asc. Cancro con Luna Leone e in 1a casa, ha fatto comunque in modo che la maternità fosse per lei assolutamente imprescindibile...anche se a discapito di altre qualità diciamo più affermative che aveva in sè...
avendo però avuto quattro figli la sua realizzazione professionale è sempre stata messa in secondo piano...lei oltre ad avere appunto un Sole in Aquario ha anche un bellissimo trigono a Urano...per cui le capacità non le sono mai mancate...anzi...per quel poco che ha potuto nel lavoro ha ricevuto tantissime conferme...ma come detto ha sempre messo al primo posto la famiglia e i figli - complice anche una fortissima resistenza da parte di mio padre - sacrificando appunto la sua realizzazione professionale...
il mio tema parla molto chiaro in questo senso...infatti Urano in X casa mi dice appunto che quanto non compiuto da lei...è passato a me...

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a cura di Lidia
inserito mercoledì 18 aprile 2012
cara Solerossella,
in effetti la Luna in Vergine è spesso considerata dall'astrologia come qualcosa di asettico mentre, la vera simbologia ci parla appunto di una donna che è "una in sè stessa" e che, pertanto, sa affrontare la vita senza doversi necessariamente appoggiare agli altri ed anzi, spesso, ad occuparsi degli altri.

E una Luna importante, terrena che ama le cose semplici della vita ma non per questo "inferiori" e, inoltre, è in legame con una venere in Pesci che ti può portare quei lati che la Luna è più restia a mostrare: fantasia, sogno, voglia di allontanarsi dalla realtà, almeno di tanto in tanto, sperimentando un altro modo di vedere le cose e la vita.
In fondo, come sempre si può vedere, in ogni tema natale c'è tutto.. basta saperlo cogliere.
Ti abbraccio forte. Lidia
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 18 aprile 2012
Una cosa importante per Rougemonique:

Innamorarsi profondamente non è una cosa che accade tutti i giorni, anzi direi che è piuttosto raro.
A me è successo 2 volte nella vita, appena maggiorenne a 18 anni con il grande amore della gioventù incontrato troppo presto per la stabilizzazione di un legame e con l'uomo che è diventato mio marito, il grande amore dell'età adulta, incontrato a 48 anni, punto.
Nel frattempo è esistito un rapporto 'storico' molto lungo con un partner che è anche stato convivente con un forte e tenacissimo legame affettivo creato credo dalle 2 identiche veneri cancerine ( o dal Karma!!!), lui per di più aveva Luna in leone mio segno, io non ne ero veramente innamorata, ci volevamo molto bene ma più come fratelli forse, non l'ho mai sentito come il partner 'giusto' e data la sincerità Leonina lui questo lo sapeva e infatti il rapporto, che probabilmente anche a causa di ciò è sempre stato instabile, si è interrotto 4 volte, l'ultima ovviamente finalmente 'definitiva'.
Credo che sia un pò quello che non si può definire in nessun altro modo che come 'Destino' che crea o no o costringe ad attendere anche a lungo gli incontri che uniscono cuore, fisicità e ideali.
Dato che l'espressione sentimentale non si può bloccare a vita ecco che capita che si creino quelli che io definisco rapporti a metà, magari anche con una loro validità affettiva, ma non totalmente coinvolgenti.
E del resto è esattamente il tipo di rapporto che credo intrattenessero i miei legatissimi da una identica venere scorpionica senza in realtà essere i reciproci ideali per la vera passione.
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a cura di ALIX
inserito mercoledì 18 aprile 2012
A titolo di informazione, x chi non lo conoscesse , il simbolo di Eris sono 2 falci di Luna congiunte (dalla parte curva) con una lancia, un tratto verticale che le separa.


Confermo con la presenza di aspetti dinamici luna venere il forte rifiuto, l'impossibilità, di identificarsi e dunque prendere a modello un femminile materno che ha comunicato solo insoddisfazione e frustrazione, perdita, per il ruolo incarnato e la propria condizione di donna e gli aspetti della sua vita con conseguente tendenza a sentirsi 'sacrificata'.
Nel caso del materno che ho potuto osservare io da piccola, questo aspetto di 'sacrificio'non era minimamente accettato, dunque per conseguenza subito ma con estrema rabbia, ne ci sono stati tentativi di trasmutarlo in qualcosa di meglio o più appropriato per se, era invece utilizzato come valente arma di ricatti emotivi sul coniuge e sulla prole, continuamente evidenziato con lagnanze, rinfacci,malumori,cose ripetute all'ossessione, invidie per le situazioni ai suoi occhi più 'comode' di altre donne.
Per di più si aggiungeva l'inclinazione ad attendersi sotterraneamente di poter riscattare questa situazione gravando su di noi, ancora adolescenti, l'aspettativa di poter avere o fare le cose o scelte che non era riuscita a fare lei attraverso una 'nostra' realizzazione che corrispondesse ai 'suoi' ideali.
Inutile far notare le conflittualità e difficoltà nel viversi il mondo 'al femminile' che ne possano scaturire non assimilando modelli riusciti a cui ispirarsi.
Naturale che poi, sopratutto le figlie femmine, che vedano un'immagine così negativizzata tendano a tenersi ben lontane ,anche se in misura diversa, da quello che è stato passato come fonte di dolori ,problemi e infelicità .
Sui maschi non sò che risultati possano dare questi materni nella visione della donna e l'esperienza delle osservazioni di Lidia potrebbe dirci qualcosa in merito.

Vorrei chiedere a Sole e Verdeviola che hanno l'aspetto se percaso hanno anche riscontrato 'intolleranze' ai latticini?
Nel mio caso una delle conseguenze dell'opposizione che probabilmente si rifà sempre per vie traverse di altri aspetti connessi al trauma di allattamento ha finito per portare in età adulta ad intolleranze, mentre da piccola pur bevendo minimamente il latte e facendo un'eccezione per la panna montata, rifiutavo schifata ogni altro tipo di derivato.



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a cura di solerossella
inserito mercoledì 18 aprile 2012
Cara Lidia e care amiche,
è verissimo quello che dici sulla dicotomia del vivere due parti così contrastanti tra di loro…
ma è pur vero – almeno per quella che è la mia esperienza – che esiste anche nella relazione la possibilità di esprimere la propria libertà a livello sentimentale…certo non parlo di libertà sessuale, è evidente, ma di vivere a pieno titolo l’espressione di sé stessi all’interno della coppia…nel senso di non limitare l’altro e di conseguenza esigere che l’altro faccia altrettanto con te…
non è un compito facile…ma si può vivere come una propria personale battaglia, dal momento in cui i valori comuni lo permettono…
proprio ieri ho scoperto una particolarità sulla mia Luna in Vergine, che non conoscevo e che mi ha molto colpita e riguarda il significato latino del termine Virgo, che in questo senso assume il valore di autosufficienza, per cui una Luna siffatta mi porta direttamente al significato di una madre autosufficiente, di una madre che non ha quindi bisogno del maschio per crescere i suoi figli…quindi perfetta nel mio caso dato che sono stata una ragazza madre…
inoltre la giovinezza si evince benissimo dal trigono perfetto che questa Luna manda a Mercurio in V inteso appunto in questo caso come giovinezza e adolescenza e in V casa nella simbologia di figli…
ecco…in questa lettura mi identifico moltissimo proprio per il fatto che ritengo di essere una donna autosufficiente e per ciò che spiegavo prima questa bellissima qualità può esplicarsi molto bene anche nella coppia…in questo senso cara Lidia mi ritrovo perfettamente in quel senso di integrità che citavi nel tuo post, ed è verissimo che questa poi si esprima soprattutto e in modo privilegiato, nella vita quotidiana, nei gesti e nei rituali nei quali la Luna Virgo si rigenera…
ripeto però, che non è sempre facile e accade quando meno te lo aspetti di dover rivivere quella lancinante ferita – io poi ho anche Chirone congiunto al Sole – ma nel bene e nel male da questa ferita veniamo e non potremmo dare il giusto valore a quello che abbiamo conquistato – in termini di consapevolezza – se non contattando periodicamente quella ferita esistenziale che poi ci induce a dare il giusto valore a ciò che siamo diventati…
per cui io credo che le nostre ferite…sono le nostre ricchezze…è grazie a quelle ferite che noi possiamo valorizzare noi stessi e gli altri…soprattutto quando siamo di fronte alle sofferenze altrui…è da queste ferite che poi nasce l’empatia e la comprensione…che a mio modo di vedere sono tra le qualità del femminile che più nobilitano l’universo di noi donne!!!!
Grazie ancora Lidia, le tue parole per me non sono mai banali…anzi vanno dritto al punto…dritto al cuore <3
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a cura di Lidia
inserito martedì 17 aprile 2012
cara Solerossella,
senza dubbio l'opposizione Luna Venere è particolarmente complessa in una donna in quanto scinde i due archetipi e porta il soggetto ad avvertire sempre una sorta di complessità tra il suo bisogno di intimità e di sicurezze e quello di vivere invece una vita in cui sperimentare la libertà dei sentimenti.
Senza dubbio origina da un problema familiare materno che è passato a te attraverso un modello preciso.. in cui hai dovuto scegliere di non vivere il lato sacrificale della madre che era difficile da integrare e interpretare invece la parte più attiva, ed anche più stimolante, del Sole Ariete.
In effetti, quando si vede la madre "sacrificare" sè stessa, il suo femminile in virtu' di un modello collettivo assurdo, non è semplice identificarsi con lei.
Tuttavia, i due archetipi parlano entrambi di libertà.. e, al di là di ciò che pensiamo della Luna in Vergine, questa è una Luna totalmetne integra che può anche trovare un grande senso della vita anche nei piccoli gesti quotidiani che, tuttavia, devono essere vissuti con scelta e consapevolezza.
Si tratta di integrare il bisogno di avere una vita eroica come vuole l'ariete dando anche all'ordinario lo stesso valore eroico..
E' la nostra cultura che ha ammazzato il valore di certi gesti femminili.. che, invece, sono estremamente importanti e, soprattutto, utili alle persone care e alla società... senza vederli per qeusto inferiori.
Sono convinta che sei riuscita pienamente nel compito. Un abbraccio Lidia
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a cura di ALIX
inserito martedì 17 aprile 2012
Ho un nuovo commentino Lidia:

Non credi che il nome Eris sia un nome 'inadatto' per i significati simbolici di X in Toro?
Pare molto calzante il suo nome ora che transita in Ariete visto che è la dea della discordia legata ad Ares dio della guerra , non credi possibile che succederà che finirà che lo cambieranno con uno più appropriato quando sarà in Toro?
O che possa essere possibile che primo nella storia astrologica questo pianeta prenderà divinità simbolo diverse per ogni segno che transiterà???.
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a cura di ALIX
inserito martedì 17 aprile 2012
X Rougemonique:
a proposito di ciò che citi circa l'infedeltà maschile e femminile, sempre diversi anni fà, credo almeno una 15ina, lessi un libro con un'ipotesi veramente curiosa, anche se non saprei giudicare in che misura attendibile.
E calcoliamo che il tempo trascorso porta sempre in primo piano anche nuove più avanzate ricerche.
Se dovesse interessare a qualcuna si chiamava 'Guerre Sessuali' di Robin Baker ( sottotitolato , 'Alle radici dell'infedeltà').

Non vedo ancora ,al momento che scrivo, un mio piccolo post precedente che spero non sia andato perso.

ciao

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a cura di deva
inserito martedì 17 aprile 2012
ciao Rougemonique

credo che la brutta vicenda sentimentale che hai vissuto sia più legata allo stellium sole luna mercurio plutone, piuttosto che a venere (anche se venere ha fatto la sua parte).

Infatti i pianeti personali in aspetto a plutone spesso ci costringono a misurarci col tradimento altrui perchè siamo prima di tutto noi a tradire noi stessi, dal momento che da bambini abbiamo imparato a "snaturarci" per adeguarci alle aspettative esterne e piano piano abbiamo perso il contatto con la nostra "verità" interiore.

Incontrare la falsità dell'altro, ci costringe a ricontattare la nostra autenticità negata per recuperarla.

ciao lara
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a cura di ALIX
inserito martedì 17 aprile 2012
Ah ecco Lidia, grazie
mi aveva tratto in inganno e depistata il pensare proprio alle specie animali dove è il maschio a 'contrassegnare' e 'delimitare' i confini del suo territorio.
Dunque si potrebbe dire che la parte maschile avrebbe la tendenza ad 'ampliare' detti territori e a conquistare sempre parti di nuovi territori di caccia o per l'accoppiamento delimitandone l'area, mentre la parte femminile provvede a 'recintare' per proteggere i cuccioli e la specie.

Almeno nella 'specificità' del idea di femminile e maschile, dato che credo non vada dimenticato che seppur in parti diverse entrambi vivono in tutti noi e dunque dette espressioni, seppur più spiccate nell'una o nell'altra parte, possono coabitare nell'animo.
Tra l'altro mi pare di aver letto che biologicamente nasciamo tutti 'femmina' solo in seguito si crea una 'differenziazione' tra i cromosomi, il chè qualcosa di basilare e importante, seppur sfuggente, vorrà pur dire.


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a cura di solerossella
inserito martedì 17 aprile 2012
Care amiche del blog,
dopo un tira e molla interno…eccomi a parlare del mio femminile…
questa empasse nasce dalla personale consapevolezza di una mia difficoltà legata appunto al femminile…difficoltà che si evidenzia soprattutto quando bisogna aprirsi all’altro…
questo è evidente quando ci si è sentiti feriti e nonostante ritengo di aver cauterizzato la mia ferita al femminile…trovo evidentemente ancora difficoltà ad aprirmi con nonchalance!!!!
Dunque venendo al mio radix…
Venere in Pesci III casa opposta alla Luna in Vergine IX casa che aprono entrambe alla quadratura con la congiunzione Giove-Nettuno in XII formando un quadrato a T
Inoltre la Luna è trigona a Mercurio in V casa Toro, il quale è sestile a Venere che dai Pesci manda un quinconce ad Urano in Bilancia e in X casa…
Bell’intrigo!!!!!
Ecco, il mio ritengo sia un femminile complesso in quanto percepito nell’infanzia attraverso un materno che ai miei occhi appariva assolutamente sacrificale…
D’altra parte l’asse è quello del “sacrificio” e se vogliamo del “servizio” Pesci_Vergine dove è la necessità a farla da padrona assieme alla percezione di una propria personale diversità…
Questa percezione vissuta nell’infanzia soprattutto attraverso la malattia…mi ha poi nella primissima adolescenza spinto alla fuga – quadrato a T con Nettuno – attivando invece tutta la controparte maschile fatta di valori fortemente marziani e affermativi – Sole Ariete opposto ad Urano in Bilancia e anche qui quadrato a T con Marte in I casa Capricorno…
Ma poi io sono la prima a sostenere che la consapevolezza possa aprire strade direi quasi miracolose in quanto proprio questa personale consapevolezza ti permette di accettare quello che in un certo senso possiamo definire “destino” in quanto ritengo che il destino sia strettamente legato a qualcosa di fortemente inconscio che va ad esplicarsi soprattutto quando noi non siamo ancora in grado di utilizzare il nostro libero arbitrio…
Per ora mi fermo qui…
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a cura di rougemonique
inserito lunedì 16 aprile 2012
Nel frattempo che leggo e assimilo quello che dite, provo a raccontare come vivo la mia venere e la mia luna.
La mia luna è in bilancia in decima casa, in uno stellium tra sole, mercurio e plutone, al quale è congiunta. La mia venere è in undicesima casa, in scorpione, congiunta a marte e a urano. Eris invece si trova in ariete e in quarta casa, fa opposizione allo stellium e in particolare a plutone.
Alix qualche tempo fa mi faceva notare che la mia luna e la mia venere sono di vibrazione affine inquanto entrambe hanno un “sottotono plutoniano”, ed in effetti mi sento molto sulla lunghezza d’onda dello scorpione: a volte penso di essere una di loro mascherata da bilancia.
Forse per questo vivo una femminilità molto, molto complicata e a volte sofferta.
Fino a qualche tempo fa non consideravo minimamente l’idea di diventare madre: amo i bambini ma non sarei mai riuscita a immaginarmi madre…troppo difficile, per una come me che è molto concentrata nella continua scoperta di se stessa. Ma adesso qualcosa sta cambiando e pure in fretta. Una decina di giorni fa ho fatto un sogno: partorivo un bambino e subito dopo lo allattavo, e facevo tutto da sola senza essere aiutata da nessuno. Ho vissuto delle sensazioni così forti, potenti e “vere” che mi sono sentita nel centro esatto della vita e completamente in grado di gestire un’energia altissima…non so spiegarlo bene con le parole perché per me è una sensazione nuova, non l’avevo mai provata prima d’ora. Quando mi sono svegliata mi sembrava di essere ancora “nel sogno” per quanto vivide e precise erano le sensazioni. So che i sogni parlano per simboli e non necessariamente questo sogno vuol dire che sarò madre, ma almeno sto riconsiderando la possibilità. Forse non necessariamente darò vita a un bambino, forse si tratta di una nuova idea, di un progetto…chissà!
Fin’ora della mia amata-odiata venere burlesque ho vissuto i lati più difficili e oscuri e mi sono trovata coinvolta in situazioni che si sono letteralmente trasformate in incubi.
Purtroppo ho fatto esperienza della violenza, del male gratuito e ingiustificabile inflitto a sangue freddo da colui che un attimo prima dice di amarti. Ho dovuto fare moltissimo lavoro su me stessa, ma forse da certe ferite non si guarisce mai del tutto: ero troppo giovane quando mi è successo e ne sono uscita letteralmente sconvolta. Ora che ho 33 anni la mia venere si trova ancora in bilico tra la paura di essere tradita e il desiderio imperioso di intimità spirituale, fisica e mentale. Per tradimento non intendo solo il tradimento sessuale (che pure mi è intollerabile e nonostante dicano che noi donne riusciamo a sopportarlo meglio degl’uomini, per me non è affatto così). Per tradimento intendo il sentirsi improvvisamente spiazzati nello scoprire che la persona che amiamo in realtà si è nascosta bene per anni, e non si è fatta mai davvero conoscere, ha mentito su tutti i fronti e mentre sussurrava dolci parole al nostro orecchio, dentro il cuore covava l’inferno.
Ecco, non so se riuscirò a uscire da questo schema così doloroso e terribile. Vivo una lacerazione interiore tra desiderio e paura, e siccome sono due energie di pari forza mi sento paralizzata. Non è un caso se ormai sono dieci anni che non mi innamoro di qualcuno. Dieci anni! E’ vero, la vita e il lavoro che faccio non mi favoriscono (lavoro in un contesto alienante e ho pochissime possibilità di socializzare) ma forse è colpa mia perché mi sento su una lunghezza d’onda tutta particolare, e le persone che incontro vibrano su un’altra frequenza. Se siete gli unici delfini, come potete mai riuscire a comunicare con le aquile? So di avere dentro di me un immenso desiderio di amare e di essere amata, di realizzarmi e di vivere il lato luminoso della mia venere ma tutto questo non mi è ancora accaduto. Ho un enorme bisogno di guarigione interiore, e forse l’astrologia può aiutarmi a identificare certi schemi per poterli disinnescare o quantomeno trasformare.
Sto raccogliendo i vostri dati e mi sto immaginando come vi vestirei se fossi la vostra “stilista delle stelle”! A presto.
Rougemonique
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a cura di Lidia
inserito lunedì 16 aprile 2012
care amiche,
per femminile si intende la possibilità di esprimere tutte quelle potenzialità che hanno a che fare con la vita, con la relazione, con il senso di unione..
certo, una donna poi può esprimere la sua femminilità anche nel modo in cui si veste e si agghinda.. ma la psiche esprime la sua energia in modo molto più profondo.. ed affascinante..
L'energia femminile ha bisogno di "unire" e si contrappone al bisogno di "separare e tagliare" del maschile.. il femminile accoglie, fa spazio, concede.. ma non in modo passivo.. non intendo affatto subire.. e arrendersi.. ma accogliere, aprire possibilità, utilizzare la forza per supportare, per nutrire e per sostenere anzichè per combattere, competere e vincere.
Un saluto Lidia
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a cura di Lidia
inserito lunedì 16 aprile 2012
Cara Alix,
la territorialità è squisitamente femminile come lo sono la gelosia (che è territoriale nelle donne e sessuale, legata alla competizione nei maschi) e la possessività.
E' stata l'era matriarcale evoluta a concepire l'idea del territorio per cui le donne hanno iniziato a coltivare e ad allevare per mettere fine al nomadismo che metteva a repentaglio la vita della tribu'.
Una donna vuole che il territorio suo sia sicuro e protetto e poi può dar vita a qualcosa.. è un'esigenza forte che nasce dal bisogno di procreare.. questo non c'è nei maschi.
Il segno più territoriale è il TORO che è femminile, governato da X e da Venere..
X è la chiusura del territorio, la stabilità, il recinto.. e il desiderio che all'interno tutto sia immutabile e sicuro.

Gli uomini hanno molto meno il senso della proprietà.. guarda anche il regno animale.. è la femmina del cane che fa veramente la guardia.. prova ad entrare in un territorio dove c'è una femmina... è impossibile..
Un abbraccio Lidia
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a cura di ALIX
inserito domenica 15 aprile 2012
X Stelline:

Luna 'doppiamente' Capricornica perchè è in 10a, dunque emozionalmente indurita, dolce Venere superaffettiva in Cancro 4a, Eris come tutte in Ariete ma doppiamente mascolinizzata data la posizione in 1a casa.
Il tutto che fà aspetto a T cioè 2 quadrati e un'opposizione.
Aspetti non facilini da integrare totalmente in tema di espressione di 'femminilità' almeno per certi versi.

Vero, credo di essere abbastanza dotata di 'intuitività' regalata anche da Urano congiunto Sole, se non avessi avuto una sensibilità Lunare così inaridita, dunque frenata, credo sarei potuta essere una autentica 'sensitiva empatica'.

Assolutamente 'libera'..... ma solo 'mentalmente' in verità!!!
Nella pratica quotidiana il mio ascendente in Pesci mi porta a non voler essere o non credere di poter essere completamente 'indipendente', come forma di rassicurazione anche, e infatti non sono praticamente mai riuscita ad essere senza un compagno.
Inoltre ho un pianeta importante in 7a che come accennavo a Kla porta a sentirsi più sicuri 'non da soli' e l'opposizione Luna Venere che anche non aiutano in tal senso, inoltre la Luna in 10a poi credo sia un punto di debolezza per una reale autosufficenza, dato che l'ambizione non riesce ad essere sorretta da una programmazione davvero matura e non capricciosa.
Però , probabilmente anche grazie alle analisi astrali, mi conosco molto bene e molto a fondo e dunque approfitto, quando posso, dei punti di forza conoscendo perfettamente ormai quali sono al contrario i miei 'limiti insuperabili'.

ciao

ah, dimenticavo
x tutte
Aspetti molto 'complicati' con Eris(X) sono anche i dinamici con Plutone.


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a cura di stellina blu per Alix
inserito domenica 15 aprile 2012
Cara Alix, hai prevenuto il mio post:grazie! grazie anchee per avermi rassicurato sulla posizione del mio pianeta x...temevo, che essendo issolato in XII potesse creare problemi ad avere bambini...è vero non ho attualmente un compagno, ma spero un giorno dii poter avere una famiglia tutta mia, insomma ritrovare il mio nodo nord in 4 casa di cui abbiamo già parlato!

anche quello che dici su venere opposta a luna, è vero. non c'è un'opposizione nel mio tema natale fra i due pianeti, ma capisco ciò che intendi...il mio asse 2-8 è segnato da opposizioni con la luna...e da qui mi porto indietro certe insicurezzze che derivano da lontano...

solo per curiosità, non mi ricordo più dove sono la tua luna e la tua venere natali. parlando attraverso questo forum, mi sei sempre apparsa come una donna dalle grandi intuizioni interiori e allo stesso tempo indipendente, libera...non lo so, questa è unapercezione che ho ho avuto di te...un abbraccio a presto

stellina blu
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a cura di verdeviola
inserito domenica 15 aprile 2012
per Alix: confermo in pieno le tue osservazioni, nel mio caso è stato proprio così, in tutto e per tutto. Ho avuto una figura materna molto "fredda", anche lei con Luna e Venere in Quadratura, Luna in Capricorno e Venere in Bilancia! Non ricordo che mi abbia mai abbracciata e, pur essendo per altri aspetti una madre esemplare, sicuramente mi è molto mancata un'espressione fisica dell' affettività.

Per quanto riguarda Eris, nel mio tema è in Ottava, esattamente opposta al Sole, e non forma altri aspetti...

L'opposizione Terza- Nona, che io vivo con Marte- Toro- Nona opposto a Mercurio-Scorpione- Terza, nel mio caso si è esplicata con squilibri ormonali.
Verdeviola
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a cura di ALIX
inserito domenica 15 aprile 2012
X Stelline:
in effetti mi aspettavo questa tua giusta perplessità, a volte in effetti sono più 'sensazioni' che ho a dispetto delle posizioni, ad ogni modo non è buttata lì perchè devo aver letto e io anche credo che le simbologie degli 'assi' tendono a volte a esprimersi sul polo opposto come se stessero 'sul retro', nel sottofondo di certe espressioni che si verificano dall'altra parte e perciò nel tuo caso con riflessi da casa 6a.

X Kla:
Pensa che io avrei voluto avere la Luna Acquariana, anche perchè avrebbe fatto trigono a Giove Bilancia perciò credo che negli ambiti del mio radix mi sarei sentita più 'fortunata' ........
a titolo astratto, intellettualmente per me l'androginia rappresenta un'ideale evolutivo ed estetico, immaginando anche l'esistenza di una forma 'riproduttiva' che mi ispiri meglio.
Non saprei dirvene il motivo, ma a me l'idea di un 'organismo' che si sviluppi all'interno di un'altro 'organismo' mi ha sempre fatto un effetto strano.
Per tornare a Lune Acquariane dalla femminilità 'atipica'direi che per me naturalmente una bella donna iperfemminile secondo canoni comuni se è seducente incarna comunque un ideale ipotetico, ma ho notato che mi hanno sempre colpita fin da bambina più le donne che interpretano un'estetica e una personalità in certo modo caricata di una qualche 'ambiguità'.
I miei modelli femminili , guarda caso, fin da piccola sono sempre stati personaggi noti che nel corso della loro vita non hanno poi avuto figli, non hanno perciò espresso proprio quella parte che forse più di altre caratterizza l'espressione dell'Eros/femminilità data da Deva.
Insomma penso che si tenda a finire per assomigliare in qualche modo alle figure femminili che si sono idealizzate e che si stampano in noi come 'modelli'.
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a cura di deva
inserito domenica 15 aprile 2012
ciao ragazze

vorrei dire una cosa in generale per tutte, per me compresa...

Ricordiamo il valore importante della CONSAPEVOLEZZA nei confronti del nostro vissuto legato ad aspetti radix, che è il fondamento dell'astrologia umanistica.

Voglio dire, non facciamoci condizionare da aspetti non armoniosi come se fossero una condanna già scritta ad infelicità, solitudine e frustrazione perchè non è così.

Molto spesso dietro ad un aspetto rdx c'è un modello che abbiamo interiorizzato e che possiamo liberare e trasformare riconoscendone i limiti e soprattutto riconoscendone i "vantaggi" indiretti che ci porta adeguarci a quel modello passivamente.

Per esempio, Kla...credo che la cosa più importante da fare per te sia ...uscire da casa, senza se e senza ma....fatta questa scelta, tutto verrà da sè.

Ma è chiaro che nell'aspetto urano in IV a venere in VII, c'è un conflitto latente tra libertà e dipendenza.

Ti sei chiesta a quali "vantaggi" rimani aggrappata rimanendo in casa..?? ..mi riferisco a vantaggi psicologici...

Nel rimanere "dipendente" c'è un "vantaggio" più o meno consapevole che supera il piacere della libertà...

Prova anche a pensare al modello femminile/ materno in questi termini, il suo conflitto tra desiderio di libertà e dipendenza.

Evidentemente non possiamo avere TUTTO ...a qualcosa dobbiamo rinunciare (al vantaggio che ci blocca in una dinamica distorta) per trovare ...noi stesse.

Non è facile, Kla...non lo è mai...ma che alternativa abbiamo...??? le paure o le affrontiamo o ci schiacciano.

ciao

lara
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a cura di Kla per Alix e Lara/tutte
inserito domenica 15 aprile 2012
Sì Alix, sembrerebbe proprio così per la settima, a maggior ragione considerando il fatto che più mi chiudo agli altri (gli amici, i gruppi di persone con cui condivido qualcosa in cui credo -per tanto tempo non ne ho in realtà trovati), più ho difficoltà a trovare la forza in me per essere autonoma. Questo trova conferma in un'analisi che avevo fatto con Deva su un blog di più di due anni fa in cui si parlava di chirone e noi stavamo valutando il mio chirone in ariete, la mia ferita sull'autonomia. Gli altri sono in realtà fondamentali per me, per trovare le mie risorse, solo che a volte bisogna anche proteggersi e io ho sempre avuto invece la tendenza a espormi a ripercussioni che poi mi portano alla chiusura ... questo però mi porta anche a maggiormente discriminare rapporti più autentici e in generale come sintonizzarmi con le persone verso una maggiore autenticità.

Per quanto riguarda il superio che blocca qualsiasi mio tentativo di affrancazione 'per paura', c'è da dire che il punto è che qualsiasi io esprima, a seconda della "volubilità del momento" che ti avevo descritto, rischia sempre di essere minacciato (talvolta nel vero senso della parola se ben ricordi) ed è questo che mi blocca, oltre alla possibilità che a causa dei conflitti qualcuno possa andarci di mezzo o avere delle ripercussioni sul piano psicofisico considerando la tensione che si è venuta a creare in certi momenti.
Tutto sommato io vivo e ho quasi sempre vissuto isolata, anche volessi condividere qualcosa di me, ammesso vi sia dall'altra parte interesse ad ascoltare, non ne avrei neanche più voglia e sarebbe una forzatura come è del resto una forzatura l'ascolto di ciò che mi viene spontaneo condividere le volte che c'è nei miei confronti. E poi a che pro manifestare quello che vorrei fare, già lo sanno, che lo condividano o meno non cambia nulla dato che l'ho sempre nonostante le condizioni portato avanti.

Uscire credo sì sia assolutamente il primo mezzo, se finora non l'ho più di tanto fatto è perché mi sono mancate le forze e la motivazione. Non ho mai chiesto o ricevuto pareri psicologici a proposito, ma credo si possa indiscutibilmente parlare almeno di una tendenza depressiva "esogena" legata a questo stato/situazione (quando sono a casa non riesco ad alzarmi e a fare, fuori no, anche se questa condizione mi abbatte e inevitabilmente condiziona il fuori quotidiano) ... che credo si sia insinuata a partire dal periodo adolescenziale. A causa di questa componente "esogena" credo sia difficile individuare gli aspetti più "endogeni" -a questo proposito mi informerò presso chi mi segue da tempo attraverso un lavoro di gruppo.

Rispetto alla atipicità in effetti l'acquario incarna un maschile o un femminile non tipicizzato, non un femminile mascolinizzato (es. valori ariete) né un maschile femminilizzato (es. valori pesci) ... i manuali parlano di un essere 'androgino' ... per quanto pesci sono e mi sento ... ma quello, come dice Lara, ha più a che fare col mio lato "attivo" che porta avanti questi miei bisogni e tendenze di fondo.

Lara, non è che rifiuti in assoluto un femminile classico, credo di rifiutare internamente e forse inconsciamente l'adeguamento a un qualsiasi modello/sistema di riferimento come descrivi tu fatto di regole, schemi, ruoli e condizionamenti da accettare automaticamente ... rifiuto da cui credo di rifuggire emotivamente per il mio bisogno di conferme esterne tangibili che mi facciano sentire riconosciuta, che più facilmente si possono individuare attraverso un modello standard che permette di raggiungere/valutare risultati standard, come a scuola -purtroppo ancora-, e il non adeguarmi a questo mi fa sentire rifiutata. ..Grazie Lara per l'importante riflessione che mi hai fatto fare!
Aggiungo che mi sono resa conto che il mio sentirmi donna con tutti gli annessi e connessi del caso non può prescindere per me dal portare avanti il mio progetto di vita, che non coincide necessariamente con un lavoro -in passato invece per insicurezza malintendevo questo aspetto-, da perseguire attraverso lo "stile di vita" che sento a me più affine (cosa che finora per ovvi motivi non ho fatto) con le risorse che mi sono disponibili. Credo che solo focalizzando questo progetto, per quanto minima sia la sua piena realizzabilità nel qui e ora, possa più facilmente soddisfare i miei naturali bisogni di donna che di fatto ho continuato a negare. In sintesi non credo che i valori acquario, se ben integrati, portino a negare la propria natura di donna -o viceversa di uomo-, quanto piuttosto a inserirla all'interno di una prospettiva di vita più ampia che la comprende perché possa essere vissuta pienamente ..forse come unica condizione. Spero si sia capito cosa intendo: più questa prospettiva è autentica -in sé e rispetto alla persona- e più l'acquario (valori acquario) può realizzare le richieste della propria natura biologica.. almeno così credo.. sento.. e raggiungere quel radicamento che gli è così difficile se emotivamente la rifuta. Yeah!! Altra rivelazione!

Altra considerazione che butto là è che il senso di territorialità per una venere acquario potrebbe forse aver a che fare col sentirsi cittadini del mondo in un territorio anche "volatile" -segno d'aria- ... che trova luogo nella condivisione di un progetto comune?

Non avevo finito la frase sul lavoro con i bambini.. volevo scrivere se ben ricordo che più "mollo" l'attenzione al risultato anche per condizioni che non riesco più a reggere e che non me la rendono effettivamente possibile, più per certi versi mi riesce più facile.

Notavo che la mia Eris in nona casa trigona l'ascendente leone e nettuno in quinta, fa sestile alla congiunzione mercurio-venere in settima acquario e si oppone a plutone in terza (non ho valutato gli aspetti minori). Essendo se ben ricordo l'asse terza-nona quello delle somatizzazioni, qualcuno mi potrebbe confermare l'ipotesi di certe pulsioni potenzialmente non conciliate ed espresse che possano portare a una qualche ripercussione sull'equilibrio psicofisico?

Ciao,
Kla
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a cura di stellina blu
inserito sabato 14 aprile 2012
Ciao Alix, benritrovata!
grazie per il tuo commento sulla posizione del mio pianeta x, anche se devo dire che non l'ho molto compreso...parli di competitività nell'ambito lavorativo, ma il pianeta si trova in XII...cosa ti ha portato a fare queste considerazioni?
io ero su tutt'altre strade di pensiero come ho spiegato un pò in post precedenti...
grazie , a presto,

stellina blu
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a cura di ALIX
inserito sabato 14 aprile 2012
X Stelline, Eris sul tuo tema non fà aspetti, solo uno piccolissimo minore con il sole, ma sopratutto non essendoci aspetti di quadrature od opposizioni a luna venere marte sul radix si presenterebbe tutto come positivo , poi credo comunque andrebbero presi in considerazione anche gli eventuali aspetti formati dai transiti e tutti gli altri dati nonchè i dati del compagno eventuale.

Sulla base delle ipotesi avanzate da Lidia avevo controllato diversi temi di persone, anche maschi, che non avevano avuto o voluto figli per i motivi più diversi ed erano ricorrenti aspetti negativi con Eris di Luna e Venere oppure Marte, Marte e Saturno figuravano come possibili creatori di problematiche o fisiche o psicologiche o ambientali anche in caso di congiunzioni o trigoni che tendevano a creare impedimenti o complicazioni o un'inspiegabile avversione.
Forse quindi non è un caso che il fortunato bel trigono Venere Eris di Deva le abbia consentito un'esperienza così felice, gioiosamente intensa, spontaneamente naturale e priva di complessità.

X Verdeviola:
tieni presente che Morpurgo 'suggeriva' delle interpretazioni simboliche, ma seguendo il simbolismo gli stessi aspetti e posizioni possono significare tante cose seppur in assonanza, non disperare........:
La mia opposizione Luna con Venere casa 4a mi ha portato ad esempio a non volermi sposare per decenni pur accettando una convivenza stradecennale e uscendo di casa prestissimo.
Con aspetti negativi Luna Venere più che non piacere si tende a volte a trovare difficoltà 'piacere' o capire di piacere a persone che piacciono e colpiscono noi pur piacendo magari a tanti altri che non ci coinvolgono minimamente.
Credo che alla base ci sia il fatto di non essere stati sufficientemente vezzeggiati da neonati dalla madre in particolare ma anche da parenti e dalle frequentazioni genitoriali.
Forse si è percepito di non piacere alla madre che probabilmente dentro di se aveva un'idea di un certo tipo di come doveva essere fisicamente il suo neonato rimanendo delusa dal tipo di apparenza non riuscendone a rimanere 'estasiata'.
Di frequente infatti forse a compenso di ciò questi aspetti concedono di essere trovati e considerati particolarmente piacenti e belli da grandi, come se la persona per reagire alla mancata accoglienza innamorata e ammirata dell'infanzia impari istintivamente a rendersi più 'attraente'.
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a cura di verdeviola
inserito sabato 14 aprile 2012
Ciao a tutte! Vorrei inserirmi in questa discussione partendo anch'io dalle mie Luna e Venere. Luna in Acquario, in Sesta, quadrata a Venere in Scorpione, Quarta. La Luna è anche trigono a Urano in Bilancia, Terza Casa, mentre Venere forma una congiunzione con Nettuno in Sagittario ed un largo sestile con Giove.
Sono due forze potenti che spesso entrano in conflitto tra loro. Nell'adolescenza, fino ai diciassette anni, è prevalsa questa Luna Acquariana, lontana da certe "tempeste" tipiche di quell'età.. che però si sono fatte sentire tutte all'improvviso, con il risveglio di Venere in Scorpione. Da ragazzina goffa, con gli occhiali a mascherare lo strabismo, infagottata in maglioni e pantaloni, mi sono trasformata, scoprendo la femminilità nel senso fisico del termine. Eppure, è come se dentro di me fosse sempre rimasta traccia di quella ragazzina brutta, con amiche molto più carine di lei. La quadratura Luna- Venere gioca anche questo brutto scherzo.
Credo che questo aspetto si esplichi poi nel non riuscire a conquistare un'indipendenza. La Morpurgo, a proposito della Venere in Quarta, diceva che, se afflitta, avrebbe potuto portare alla "zitella che sfiorisce nella casa dei genitori".. ecco, io non sono ancora sfiorita, però il fatto di non poter avere una casa mia mi fa molto, molto soffrire e scalpitare.
La mia Venere mi porta poi a non rivelarmi molto. Pur avendo un carattere portato all'allegria ed alla compagnia, non amo aprirmi troppo agli altri. Preferisco che ci sia, in me, un lato inaccessibile e nascosto. Non so se ciò sia dovuto alla paura di lasciarsi andare totalmente, o ad un meccanismo di difesa per impedire ad un'altra persona di avere un potere su di me. E' come se volessi lasciare a me stessa una risorsa, un appiglio, per fuggire di fronte ad un legame troppo avvolgente, da un punto di vista mentale.
Verdeviola
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a cura di stellina blu
inserito sabato 14 aprile 2012
Cara Deva,
che bella la tua descrizione della maternità e di quello che hai provato sentito e vissuto durante la gestazione ed il parto stesso. Dicevi di sentire dentro di te una grande forza e di avere la consapevolezza ed il controllo di quello che stava succedendo. Questo me l'ha spiegato anche una mia amica che un anno fa ha avuto il suo primo bambino. Diceva che anche se era la prima volta sapeva esattamente cosa fare...ha seguito il suo istinto. Forse eris in questo frangente rappresenta anche l'istinto ancestrale femminile...
mi preoccupa un pò il fatto che la mia eris sia in 12 casa...anche se al momento non ho una relazione di coppia, mi piacerebbe un giorno avere dei bambini, anche se sono consapevole che la vita poi ti porta non sempre lungo i sentieri che avresti pensato di percorrere...non vorrei appunto che una eris così isolata rappresentasse un problema al concepimento o al portare in modo sano nell'utero un feto...anche per questo chiedevo informazioni a proposito...la tua era in 5 casa quindi non poteva che aiutarti in questo frangente. hai avuto una bellissima esperienza!
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a cura di ALIX
inserito sabato 14 aprile 2012
Interessante riporto Deva, il chè induce però subito alla riflessione che transitando Eris in ariete ha spinto e spinge 'anche' le donne ad esprimersi, come tendenza generica del ciclo storico ( dato che eris è pianeta di passo secolare), attraverso il LOGOS snaturando di fatto e nel profondo l'espressione autentica di EROS/ Sentimento e infatti Eris è posto in esilio in ariete perciò non tende ad esprimersi bene e nelle sue più profonde potenzialità, almeno come linea sulle espressioni di massa.

Il senso di 'nutrimento' si è trasformato così attraverso la marzianizzazione del segno in ingordigia 'consumistica', in competizione territoriale che se pur larvata in altri ambiti come l'economia e la finanza invece che su territori geografici, di fatto ha aumentato la tendenza all'avidità e attraverso l'individualismo arietino a pensare di 'nutrire solo se stessi'senza tenere in minimo conto l'effetto domino sugli altri, che poi ci siano individui più o meno partecipi, in ampia o piccolissimi misura, o vittime degli effetti di ciò è parte del tutto come sempre.

Non credo che l'imprevedibile Urano in transito proprio su Eris sia 'rassicurante', credo che fomenterà nel singolo e nel collettivo un senso di profonda 'rivolta'.
Probabilmente poi se ne sentiranno gli effetti anche in ambiti geomagnetici e in incidenti naturali a carattere esplosivo.
Come 'tendenze' storiche appunto, perchè legato a mio parere a 'cicli'.
Nel singolo femmina infatti questa stessa idea di 'ciclo' di corsi e ricorsi è legata agli ovociti guarda caso.

Chiaro sono considerazioni assolutamente 'ipotetiche' dato che l'intera simbologia del pianeta non è nemmeno del tutto definita e sopratutto occorreranno ancora molti studi, difficoltosi suppongo visto l'arco di ampiezza dei transiti, per capirne a fondo tutte le espressioni.

Per me x esempio l'Eris di Stelline potrebbe indicare una 'competitività' professionale per esempio non palese,seminascosta, non ostentata, forse nemmeno autoriconosciuta ma presente nel sottofondo, alimentata dalla 'pazienza taurina' verso il raggiungimento di certi obbiettivi.

Credo che il pianeta influenzi l'espressione delle tendenze imperanti che hanno presa a macchia d'olio sulle grandi masse, sugli stili di vita e i modi di pensare adottati, perciò lo stesso Eris si manifesterà in modi a mio parere 'completamente' diversi da questo nostro secolo quando ancora tra diversi decenni comincerà lentamente ad attraversare il Toro sua sede elettiva......



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a cura di ALIX
inserito sabato 14 aprile 2012
X Kla:
a volte mi capita di leggiucchiare a caso libri già letti mentre attendo il sonno, ieri mi è capitato di aprire una pagina del Convitato e mi è capitata sotto gli occhi la frase 'una forte casa 7a opposta ad una 1a vuota'( che è il tuo caso) indebolisce le possibilità di autosufficienza e indipendenza dunque.
Non serve a risolvere ma comunque aiuta con altri dati del tema a spiegazioni circa la propensione a sentirsi 'insicuri' da soli.
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a cura di deva
inserito sabato 14 aprile 2012
ciao Stellina blu

non saprei cosa può rappresentare Eris in XII che tra l'altro è la posizione in cui ce l'ha anche mia figlia.

Si può ipotizzare che avendo tu valori toro molto enfatizzati, la posizione di Eris, alleggerisca un eccessiva propensione alla territorialità e alla possessività, quindi assume una valenza positiva, equilibratrice....ma è un ipotesi.

ciao lara
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a cura di deva
inserito sabato 14 aprile 2012
...tra l'altro sarebbe interessante ipotizzare il significato del transito di urano su eris...

Avete qualche ipotesi...???

ciao lara
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a cura di deva
inserito sabato 14 aprile 2012
ciao ragazze

In un articolo su Eris, ho trovato questa definizione che riporto per tutte..

"Le donne sono portatrici di EROS, il principio che ha a che fare con il “sentimento”, con il bisogno di unire e di trovare spazi di relazione, di scambio, di condivisione e di incontro; in qualche modo, il femminile si deve estrinsecare ed esprimere attraverso i tre pianeti ERIS, LUNA e VENERE che rappresentano tre diverse dimensioni o evoluzioni di questo principio che possono essere riassunti nella funzione di attaccamento, nell’empatia e nella capacità di unire, armonizzare e relazionare.

Lo stesso accade per il maschile che è invece portatore di LOGOS, un’energia legata al mentale, alla ragione e allo spirito, che spinge affinché ci si differenzi e ci si divida dagli altri per trovare la propria individualità ed unicità per poi esprimersi nel mondo. I tre pianeti che simboleggiano questa energia sono PLUTONE, SOLE e MARTE che aiutano l’essere a divenire ciò che è "

E anche...

"Eris dovrebbe essere collegata proprio all’utero, il contenitore che ospita il feto; e dovrebbe rappresentare la possibilità di accogliere, proteggere e contenere, formando una sorta di “grembo” fisico e psichico.
Gli antichi miti parlano del “tesoro delle caverne” che possiamo individuare negli OVOCITI, ragion per cui le OVAIE con il loro tesoro, dovrebbero avere la signoria di questo pianeta infatti, la potenzialità riproduttiva femminile è sicuramente affar suo"

Detto ciò volevo ricollegarmi anche io al tema della maternità, perchè io l'ho fortemente sentita, desiderata, voluta.
La maternità, in quanto gestazione, per me è stata un esperienza potentissima, bellissima, per certi versi idealizzata nella memoria (la casa V ha cuspide nei pesci e nettuno è in I) perchè quando ne parlo SO che ometto tutte le ansie e le inquietudini del periodo, ma le ritengo esperienze meravigliose (ho due figli) che avrei tanto voluto, ripetere se fosse stato possibile.

Soprattutto il parto io l'ho vissuto con una grande forza e consapevolezza, in entrambi i casi sentivo che ero totalmente padrona di ciò che stava accadendo e che SAPEVO esattamente ciò che fosse necessario fare...sentivo in me una forza ancestrale che mi guidava...bellissimo.!!!

Comunque...sono andata a vedere la posizione di ERis...(che tra l'altro ragazze, consideriamo che non è certo che rappresenti X.)...ed essendo a 11° dell'ariete in V casa mi trigona (con un orbita di 4à) venere in II quindi, questo rappresenterebbe bene questa mia predisposizione alla maternità pur non avendo valori cancro, toro o leone se non per cosignificanza con la casa II piena.

Effettivamente questo mi spiega molte cose che non mi tornavano...soprattuto lo struggente, ciclico desiderio di avere ancora un figlio ...e che ormai è stato accantonato.

Chiaramente la gestazione e il parto sono solo una piccolissima parte dell'esperienza della maternità...ma per ora vi ho annoiato già abbastanza....:)

ciao
lara

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a cura di stellina blu
inserito venerdì 13 aprile 2012
Buongiorno a tutte e benritrovate con questa bella discussione!è interessante come sempre leggere le vostre esperienze e considerazioni, anche se trovo un pò difficile descrivere come vivo esattamente il mio femminile....la prima cosa che mi verrebbe da dire è che è "diviso" in due parti diverse: una più profonda,fortemente emotiva ed empatica e l'altra più distaccata e mondana...
la prima è rappresentata dalla mia luna in sagittario congiunta strettamente a nettuno. è una luna e quindi una donna che ama sognare ampi spazi e che è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, ma che allo stesso tempo ha bisogno di profondità , che ricerca nel rapporto con gli altri anche. Questa luna è sestile a plutone ed opposta a mercurio che ogni tanto la mette in scacco...


la seconda parte del mio femminile, se così lo si può definire è più mondano, ama il dialogo e il contatto con gli altri. ha bisogno di affinità elettive. è la mia venere in gemelli...

però, dopo queste considerazioni, si dovrebbe prendere in considerazione X che nel mio caso è in ariete in XII casa. Per una toro asc, toro, come me, questo pianeta è particolarmente importante. so che rappresenta il nutrimento,il saper nutrire se stessa e gli altri, ma essendo in XII la collego sempre ad un senso di isolamento, di solitudine...non so...probabilmente sbaglio è che non saprei esattamente come definire e spiegare come si esprime in me questo simbolo...

need some HELP!

a presto,

stellina blu
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a cura di ALIX
inserito venerdì 13 aprile 2012
Bene è tornata anche Sole....
ciao, hai poi realizzato il cerchio vibrazionale???

Oggi fà freddissimo quì, accidenti,
dunque ritorno a mettere qualcosa sul blog in merito ai miei pianeti 'femminili'....!!!
Luna capricorno 10a, Venere cancro 4a, opposizione tra le 2 ed Eris X in ariete 1a che quadra entrambe,
che dire.......il 'femminile' in senso stretto o tradizionale non mi è davvero proprio, non è sentito intensamente o quantomeno è stato vissuto in maniera conflittuale e fortemente contradditoria.
Sopratutto tutto ciò che è legato al femminile materno è stato sempre avvertito e visto al minimo con diffidenza, da ragazza rammento, vedevo addirittura la gravidanza come una sorta di 'deformità', anzichè vederci il lato 'emozionante' vitale, sentimentale o amorevole, io ci vedevo un chè di 'mostruoso' alla 'alien' per intenderci.
Rabbrividivo al solo pensiero.
Poi con il tempo naturalmente questo 'estremismo' si è acquietato, tuttavia non ho mai percepito un pressante istinto alla riproduzione anche perchè c'è da dire che da giovane il mio futuro me lo immaginavo molto diverso da come poi è stato.
Mi vedevo come una donna in carriera che si sarebbe realizzata bene e con soddisfazione nella sua professione, ma soprattutto non ho incontrato in tempi utili il partner giusto da avere a fianco.
Per portarmi o convincermi ad un passo impegnativo del genere avrei dovuto incontrare qualcuno che fosse il mio ideale in grado di offrire quelle 'certezze'assolute che non potevo o non riuscivo a trovare in me ma non è andata così e dunque.......
Però l'epoca tra i 30 e i 35, che deve essere biologicamente fatidica in questo senso per le donne in genere, mi ha fatto confrontare quantomeno con il dubbio del decidersi in merito, essendo del Leone ascendenza e discendenza sarebbero state virtualmente importanti ma credo mi coinvolgesse più il lato 'astratto' della faccenda, l'idea di una continuità creativa, continuando a sentire in modo estremamente problematico una effettiva espressione in tal senso con gli annessi e connessi che certo non costituivano per me un lato attraente.
Certo, è rimasta la curiosità di chiedersi che 'madre' sarei stata e che rapporto sarei riuscita a sviluppare con eventuale figlio , che immaginavo maschio mai femmina, come sarebbe stato insomma, ma sono le domande del....e se, conseguenti ad ogni scelta.
Già da bambina comunque non mi interessava giocare con i bambolotti, ero più incline a costruire cose e disegnare, avevo solo una forte passione per i peluches che mi è durata per tanto anche in età adulta tipica della venere cancerina e una vera passione per i gatti.
La parte femminile che ho trovato più divertente, almeno finchè ero ragazza e anche se coltivavo in concomitanza e segretamente interessi da ricercatrice, è quella legata a fattori estetici e modaioli, quella più seduttiva forse.
In più è sempre stato come se convivessero 2 personalità, una solare appariscente che amava la mondanità,i party, i locali e le persone di tendenza e l'altra 'studiosa' che ogni tanto alternava a questo trend il ritiro spirituale negli eremi, gli interessi per le materie di scienza.
Da giovane questa 'scissione' tra le 2 tendenze si notava parecchio, di solito corrispondeva a 'crisi' ricorrenti, per me erano sempre degli atroci 'strappi', da tempo si è più stabilizzata la parte capricornica, e del resto il capricorno stesso che rappresenta la maturità probabilmente ha portato più in evidenza questa espressione lunare.
Persino i 'gusti' avevano questa alternanza tra stili di vita diversi, praticamente quasi opposti.
Credo che l'influenza Pescina dell'ascendente anche ad una certa mutevolezza abbia avuto peso nel suo esplicitarsi in questa maniera proprio come i 2 pescetti del glifo che vanno in direzioni contrarie legati da un tirante.
Diciamo che il quadrato a T con coinvolti tutti i pianeti femminili in posizioni anche così strategiche ha creato delle espressioni differenziate difficilmente amalgamabili che sono emerse in vari momenti di vita e in modo anche diverso.
La presenza di X in 1a arietina ad esempio mi ha portato da giovanissima a scegliere un'immagine esterna che pareva molto aggressiva ma che di fatto poi non corrispondeva alla mia personalità interiore creando credo per anni uno sfasamento nel comunicare me stessa.



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a cura di solerossella
inserito venerdì 13 aprile 2012
contentissima di questa nuova discussione...
arrivo prestissimo!!!!!!!!
bacio a tutte:D
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a cura di ALIX
inserito venerdì 13 aprile 2012
Kla , è probabile che abbiano perfettamente ragione che tu abbia un fortissimo super-io critico e censorio all'opera, dato che pur non condividendo gli schemi familiari ne sei di fatto completamente 'imprigionata'.
Il super-io si dice costituito da un'insieme di 'regole e convenzioni' ritenute necessarie nei contesti ed epoche per vivere i rapporti con i propri simili e che sono state introiettate con il tipo di educazione e per imitazione del comportamento dei genitori, solo che questi dati entrano spesso in forte conflitto con il Se che invece richiederebbe l'espressione dei desideri secondo inclinazioni anche qualora fossero in contrasto con le esigenze sociali e le norme generali.
E infatti il conflitto generazionale è spesso prodotto dal fatto che le 'norme' alle quali rimangono così attaccati i genitori potevano essere validissime per la loro epoca, non sempre con l'aggiornamento dei tempi e dei nuovi comportamenti sociali.
A parte certe basi sempre valide in ogni tempo è evidente che se vivi con una famiglia ostinatamente convinta che le regole proprie sono le uniche possibili da mettere in atto, si creino contrasti tra la tua aspirazione ad 'uscire' in tutti i sensi e tutto il complesso di regolamenti che, se anche non condividi, hai assimilato e dunque vivono in te e ti 'giudicano'dal tuo di dentro bloccando sul nascere ogni tuo tentativo di 'affrancazione' per 'paura' ( e quì di nuovo hanno ragione i fisioterapisti) delle reazioni che potresti suscitare 'fuori'intorno a te.
Vero che la descrizione di Deva potrebbe corrispondere alla donna che diventerai, in fondo sei ancora giovane, ma temo occorrerà prima o poi un atto di 'coraggio'per far accettare o imporre e non dico far condividere, dal momento che a volte risulta impossibile, un tuo modo di essere diverso dai loro standard.
Anche così come ti descrivi in materia di rapporti in fondo assecondi il tuo essere tendenzialmente 'controcorrente' quindi in ogni caso ai loro occhi risulti comunque anomala come donna, dunque non varrebbe la pena almeno di 'tentare' di manifestare anche solo in parte quello che ti senti di fare così come vorresti???
Non capisco infatti la tendenza che citi a rinchiuderti in casa, se uscire ti ha sempre fatto sentire meglio, non sarebbe il primo mezzo da utilizzare con la finalità di allontanarsi e distaccarsi il più spesso possibile?

Aggiungo rispetto all'espressione della femminilità che il tuo tipo di femminilità essendo Luna e Venere acquariane e credo che X ti cada anche in 9a non corrisponde ad una 'tipicità' ma quasi, come dire, ad un 'esotismo', una stranezza.
Per quanto come dice Deva ognuno interpreta la femminilità in maniere diverse, e aggiungerei anche rispetto ai vari stadi della vita o le 'fasi' che si attraversano, io credo che esista un'idea generale di 'tipicità' altrimenti non esisterebbero differenziazioni tra termini femminile e maschile.

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a cura di deva
inserito venerdì 13 aprile 2012
Ciao Kla e Alix

Certo Kla, sono d’accordo con quanto dice anche Alix riguardo i valori pesci, che rendono difficile stabilizzarsi concretamente nel mondo, ma appunto riguardano il tuo sole e non le valenze del femminile.
Il femminile è la nostra dimensione “passiva” …è il sole invece che si occupa o dovrebbe occuparsi della dimensione più concreta e tangibile della realtà.

Una venere luna in aquario rappresentano libertà e indipendenza nel senso che “rifiutano” un modello femminile classico di casa, famiglia e figli….evidentemente, Kla, per la nostra società non è un modello facile da incarnare e forse tu non l’hai accettato fino in fondo..,anche perché appunto ci sono delle difficoltà legate al quadrato di urano a venere e il quinconce della luna a saturno.

E’ come se tu avessi colto un femminile con una gran voglia di libertà da regole, schemi, ruoli, condizionamenti, ma è poi da questa stessa libertà che rifuggi e che non riesci a vivere pienamente.

ciao lara
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a cura di Kla per Lara e Alix
inserito venerdì 13 aprile 2012
Lara:

Eh, già, cara Lara, non ho detto nulla.. me ne sono accorta.. non ho detto nulla di come vivo il femminile perché "vivo" poco, e soprattutto col corpo perché mi ritrovo e mi sono ritrovata per tanto tempo della mia vita a "rinchiudermi" in una casa da cui, pur vegetandoci e soffocandoci, non riesco a uscire. Pensa che pare che da bambina piccola piangevo stando in casa e mi calmavo non appena venivo portata fuori..

Come dice Alix e per le ragioni che spiega, purtroppo mi manca la sensazione di avere le risorse per sentire di poter essere completamente autosufficiente e realmente indipendente.

Forse hai descritto una potenziale me del futuro cara Lara, per il motivo che ti ho spiegato oltre che per molte paure/insicurezze che mi trascino non sono proprio così, anche se non posso dire nulla per quanto riguarda le relazioni essendo stata la mia vita da questo punto di vista alquanto anomala, nel senso che sono quasi sempre stata sola con un'unica esperienza all'età di diciannove anni e neanche particolarmente duratura (né, nonostante il lungo periodo di confusione per la disillusione sperimentata con relativi attaccamenti a come poteva andare, è rimasta dopo diversi anni con un qualche minimo rimpianto per come sarebbe potuta proseguire). Finora un mio problema è stato anche proprio parlarne di questa cosa, e in effetti ti ringrazio Lara, che mi dai involontariamente lo spunto per farlo in modo più specifico di quanto non avessi già fatto in precedenza negli spazi di Lidia, anche se in contesti più intimi mi è già capitato poche altre volte, una in modo alquanto "infelice" all'interno di un gioco della verità.
Direi in sintesi femminile non vissuto per tanti versi e fuori dagli schemi ordinari, anche se questo "fuori dagli schemi ordinari", per quanto si sia finora già espresso in questo modo attraverso l'esperienza che ti ho descritto, vorrei che fosse la sincerità di parlare liberamente di queste cose e altre situazioni simili per esempio.

E' bellissimo quello che hai scritto Lara sui diritti dell'infanzia e sul mio desiderio di sostenerli, spesso mi sento inadeguata per la mia incapacità di sostenere i miei, e mi chiedo che senso abbia.. anche se al lato pratico vedo che c'è un bello scambio tra me e loro (anzi, ti confido, il .


Alix:

Concordo pienamente con la tua descrizione Alix, ti ringrazio e a questo punto spero nella risoluzione del quinconce di saturno alla mia luna, che pare essere l'unico aspetto "parzialmente dinamico" a essa, la quale da questo punto di vista mi è sempre parsa "abbastanza ben messa" (a parte quello e le inevitabili implicazioni del trigono luna - marte anche se armonico). Ritorna il mio discorso del lavoro sulle emozioni anche impulsive (luna - marte) da liberare dalla stretta di saturno -magari attraverso la comunicazione/drammatizzazione per luna mercurio e marte gemelli + aspetti-, che dall'altra parte potrebbe forse permettermi poi di saperle contenere e dosare quando affiorano se non represse/soppresse.


Ciao e grazie a tutte e due,
Kla
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a cura di ALIX
inserito giovedì 12 aprile 2012
Si stò bene Deva, grazie, anzi particolarmente meglio direi.....
A parte il fatto che ho staccato dal blog perchè come detto ho dovuto 'concentrami' un attimo su altre faccende prioritarie non facendomi distrarre da riflessioni astrologiche su questo e su quello, ho anche approfittato di una settimana di un anomalo bel tempo strepitoso per andare un pò in vacanza in un posto che ho trovato splendido e che dunque ha avuto un effetto 'rivitalizzante'.
Per quello di là facevo la domanda sulle persone che provano emozioni fortissime in presenza del 'bello', dunque è la mia venere cancro nettuniana su scorpione ,ora doppiamente sollecitata dal transito di nettuno in pesci e ho notato inoltre, ponendomi questa domanda, che tutte le 'donne' di famiglia,da mia nonna, madre e sorella avevano e hanno questa 'inclinazione' a commuoversi di fronte a cose, natura, immagini o suoni spettacolari.

Poi arrivo con le riflessioni sulla mia Luna Venere e X quadrate a T.
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a cura di Kla per Lidia
inserito giovedì 12 aprile 2012
Ti ringrazio Lidia.. e come è possibile introiettare quel senso di stabilità interno che effettivamente mi è sempre mancato per il non riuscire a risconoscermi negli schemi della mia famiglia e di altri contesti in cui sono vissuta? Non ti chiedo una risposta esistenziale, ma quale potrebbe essere un percorso? Mi verrebbe.. cerca qualcosa in cui tu ti possa riconoscere pienamente! Ma a parte questa -non sempre ovvia- ovvietà.. ?

Credo tuttavia che quello che non ho potuto non introiettare -quale bambino non introietta alcuno schema dai genitori, anche solo nelle risposte emotive alle loro reazioni?- vada in qualche modo a bloccare l'espressione della mia femminilità e a "sedimentare" la mia corazza ... saturno quinconce alla luna è in cancro oltre che in dodicesima, i validi terapisti corporei che a vario titolo hanno avuto modo di conoscermi mi dicono che ho il collo da sbloccare, un forte superio, che è la parte su cui lavorare oltre a quella bassa del corpo espressione del mio poco radicamento ... ma nel complesso del mio tema vedo poco di saturnino/superio se facciamo salva la seconda dominante dei valori acquario, per cui da lì ho dedotto che sia "emotività congelata" -mi è stato detto 'paura congelata' ..e in effetti saturno si trova in dodicesima.

Ti sarei estremamente grata se esprimessi il tuo parere anche a questo proposito.

Un caro saluto,
Kla
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a cura di deva
inserito giovedì 12 aprile 2012
ciao ragazze

Per ALIX e tutte

immagino che il "femminile" sia soggettivo....siamo qui proprio per confrontarci su come viviamo questa variegata modalità di esprimere se stesse.

Dunque...io ho venere in II sagittario a circa 9°da nettuno in I, che sento poco, e sestile a urano in XI, che sento di più.

La luna, molto aspettata...cong.a mercurio capricorno, quadrati a plutone in XI trigona a saturno in VI (ometto gli aspetti minori).

Attualmente è appena iniziato il transito di urano trigono a venere e il prossimo anno avrò la quadratura di nettuno....vedremo un po'...

Credo di essere una donna complessa....poco interessata a trucchi, vestiti, capelli & co...in questo senso non mi è facile l'amicizia con altre donne perchè se non sento la potenzialità di una comunicazione "profonda" non ho alcun interesse ad approfondire, in questo credo che il selettivo mercurio faccia la sua parte.

Considerando venere, amo la comodità in tutte le sue forme, sia nell'abbigliamento sia nella vita che non è assolutamente "di corsa", ho bisogno dei miei tempi .... soprattutto per inseguire intuizioni, riflessioni, suggestioni legate alla luna mercurio che ama le profondità della psiche (quadratura a plutone).

Credo che venere e luna trovino un equilibrio tra un certo "distacco" di venere (nel sestile a urano) che ama la libertà e i rapporti semplici diretti aborrendo le complicazioni, i drammi e dinamiche contorte, ma poi la luna plutone introduce un elemento di grande profondità e intensità che faccio molta attenzione che non scivoli in dinamiche poco limpide.

Per ora mi fermo....magari continuo successivamente.

baci

lara
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a cura di ALIX
inserito giovedì 12 aprile 2012
Ciao Kla, benritrovata innanzitutto!!!

Per iniziare vorrei invitare Lidia a definirci più specificatamente cosa si intenderebbe per 'femminilità' dato che ho il dubbio che diffusamente questa venga tendenzialmente identificata prevalentemente alla stregua di caratteristiche fisiche, atteggiamenti di un tal tipo o modi di vestire,anche quello farà la sua parte senz'altro nel complesso del tutto, come anche l'istinto materno o la possessività verso i figli ma forse dico e chiedo, l'Essenza non è solo quello, altrimenti chi è priva o privata di tali espressioni dovrebbe dirsi completamente priva di femminilità???

Mi ha colpito il discorso 'territorialità', non ho compreso come tu Lidia la intendi come espressione del femminile, non dovrebbe essere anche e soprattutto un elemento di espressione maschile o anche maschile?

x Kla
Parlo x una che ha l'ascendente Pesci e che dunque forse potrebbe avere avuto un tipo di esperienza analoga.
Qualsiasi tipo di indipendenza credo sia legato all'autosufficienza pratica e alla fiducia incondizionata nelle proprie risorse, inoltre all'indipendenza 'totale' economica dato che in fondo Venere rappresenta, che possa piacere o no il concetto, sia le risorse e possibilità materiali che affettive.
Chi ha forti valori Pesci e non è stabilizzato da ascendenti in segni di terra che forse possono garantire una tendenza alla sicurezza in più, per me tende in genere a non credere veramente di potercela fare da solo e i familiari che si vada in accordo o no, costituiscono o vengono percepiti come una specie di boa di salvataggio.
Il discorso è che se si è in sintonia tutto ok, se non si può essere accettati per quello che si è o si vuole essere si finisce per essere intrappolate nelle 'reti' di rapporti in data misura, per chi più per chi meno.
Da bravi Pesciolini si muovono molto meglio di altri nei regni dell'inconscio e nelle profondità della psiche, anche qualora non appaia al di fuori o agli altri, dato che possono esplorare i fondali dove chi non è dotato delle stesse specificità non arriva nemmeno, ma nella vita 'pratica'che spesso per loro è spesso esasperatamente condizionata da quella 'emotiva' hanno più difficoltà, proprio come se 'boccheggiassero' al di fuori di un elemento che non è il proprio.
Per questo raggiungere autentiche e reali, totali indipendenze non è affatto facile, se poi la Luna che rappresenta l'emotività nel quadro complessivo non è forte e sostenuta bene è ancora peggio.
F' possibile quantomeno che ci voglia molto più tempo, che certi effettivi distacchi avvengano più oltre nella maturità.
Questo perlomeno è il mio pensiero.


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a cura di deva
inserito giovedì 12 aprile 2012
Ciao Kla

Però non ci hai detto molto su come vivi il tuo femminile :)
Comunque…provo a fare delle considerazioni…

Certamente hai una femminilità uraniana, quindi sei una donna libera, indipendente, autonoma (ci saranno forse delle contraddizioni su questo dentro di te, ma legate al sole pesci, immagino) forse con la quadratura di venere a urano questa libertà può rischiare di diventare una fuga dai legami, anzi, più precisamente una fuga dal radicamento all’interno di una relazione (urano in IV).
L’aquario è un segno “freddo” è proprio questa freddezza che le garantisce la libertà che lo contraddistingue perché riesce a non farsi coinvolgere troppo emotivamente, ma tu hai il sole in pesci quadrato a nettuno e questo investe i tuoi valori aquario di maggiore coinvolgimento emotivo o, visto al contrario, i valori uraniani donano un po’ più di distacco alla strabordante emotività del sole pescino.

Sapendo di cosa ti occupi, lo vedo rispecchiato nella luna trigona a marte in XI e sestile a giove . Quindi un “materno” vissuto come partecipazione attiva al mondo dell’infanzia, affinchè i diritti dei più piccoli vengano accolti e difesi e venga rispettata la loro unicità.

Per ALIX...che fine hai fatto...??? dicci almeno che stai bene.

baci

lara
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a cura di Lidia
inserito giovedì 12 aprile 2012
cara Kla,
direi il contrario.. forse, con venere e Luna in Acquaio e Urano in quarta.. non hai mai potuto integrare gli schemi familiari... ma hai invece introiettato un senso di precarietà dal punto di vista affettivo.. non avendo, per qualche motivo, avuto quella stabilità che ti sarebbe stata necessaria per poi procedere gradualmente verso interdipendenza e libertà.
Un saluto Lidia
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a cura di Kla
inserito mercoledì 11 aprile 2012
Bene, inizio a buttare lì qualche considerazione sulla mia luna e la mia venere anche se la proposta era di partire da elementi più generali ... io comunque le faccio, poi voi mi dite in qualsiasi momento.

Allora, io ho venere e luna in acquario, entrambe in settima casa (di venere non ho la certezza assoluta, potrebbe anche essere in sesta, comunque è congiunta al discendente) e congiunte a mercurio sempre in settima anche se non tra di loro -mercurio le unisce. Venere trigona quasi perfettamente plutone in terza e fa sestile con nettuno in quinta, ma soprattutto è quadrata a urano in quarta, il che mi fa pensare alla mia difficoltà a uscire dagli schemi relazionali familiari, o appresi nella famiglia, per esprimere totalmente la sua natura, che è prettamente acquariana/uraniana (poi io sono sole-urano con trigono stretto tra i due). Quindi credo stia qui l'"inghippo", uscire dagli schemi -emotivi direi data la casa, cosa ne dite?- del mio microcosmo (che tra l'altro ha molto a che fare col mio "compito evolutivo", essendo urano congiunto al nodo lunare). Ricollego tutto ciò anche a saturno in cancro in dodicesima quinconce alla luna sempre in acquario, il quale mi fa pensare all'emotivo che diventa corazza e gabbia e che dovrebbe essere sciolto per andare oltre gli schemi, nel caso della luna per raggiungere una reale indipendenza e autosufficienza emotiva ... non so, che ne pensate? La luna, oltre al quinconce e alla congiunzione che dicevo prima, è trigona piuttosto stretta a marte e sestile a giove-chirone al medio cielo in ariete, i quali sono quadrati sempre al saturno che ho descritto.

Come esprimere totalmente il mio femminile, in tutta la sua spontaneità?

Ciao,
Kla
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                           Il Blog di Astrologia in Linea a cura di Lidia Fassio - Pensieri d'autore