Tema Natale, archetipi e sub personalità
inserito il giovedì 10 gennaio 2013
Cari amici,
Roberto Assagioli fondatore della psicosintesi ha parlato di sub personalità in quanto, dice che ognuno di noi, all’interno ha una piccola folla di personaggi che non è detto che siano simili e che possono anche contrastarsi tantissimo l’un l’altro. Lui sostiene che vi sono all’incirca 35 personalità anche se noi, di fatto, ne conosciamo alcune, non tutte.
Il problema delle sub personalità sta nel fatto che noi dovremmo individuarle tutte ed utilizzarle tutte a seconda della situazione in cui siamo. Mentre, di solito, finiamo per adottarne due o tre e per utilizzare sempre quelle. Lui sosteneva che le sub personalità devono essere come vestiti, noi ne abbiamo tanti a seconda dell’occasione e non è possibile scambiarli, nel senso che, di regola, non utilizziamo il pigiama per andare a lavorare in ufficio e non utilizziamo il vestito da sera per andare a dormire. In pratica, lui sostiene che noi, quando apriamo il nostro armadio, scegliamo, a seconda di ciò che facciamo, di indossare un abito piuttosto che un altro, mentre di regola, rispetto alle personalità, noi ne indossiamo al massimo due. Per cui queste si inflazionano e le altre restano inconsce… ovviamente cercando disperatamente di farsi notare.
Dal punto di vista psicologico le sub personalità ruotano attorno ai vari archetipi. Laddove ci sono contraddizioni grandi in un tema natale ci sono alla base sub personalità che non collimano e che si danno battaglia.
Ogni archetipo ha una serie di sub personalità che possiamo cercare di individuare e di vedere per poi sviluppare.
Assagioli sostiene che, intanto ci sono due gruppi fondamentali di sub personalità sulle quali si formano poi tutte le altre e sono:

- Sub personalità affettive
- Sub personalità di potere


Noi di solito utilizziamo una o l’altra come fondamentale con le sfaccettature che poi vedremo. Le sub personalità affettive sono quelle che ruotano attraverso i pianeti Luna, Venere, Nettuno e i segni, Cancro, Pesci e appartengono a persone che non possono avere potere e non riescono ad affermarsi perché hanno troppa paura di perdere gli affetti e l’amore. Come credete che agiscano nella realtà?
Cominciamo con questo.
Un saluto Lidia
 
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
I VOSTRI COMMENTI A QUESTO BLOG ( 229 )

 

a cura di Lidia
inserito venerdì 12 aprile 2013
cara Alix,
è vero, c'è ormai una scarsa partecipazione.. c'è molta gente che legge ma poca che scrive per cui, lo scambio diventa meno arricchente. Come tutte le cose hanno momenti di grande vitalità ed altri di crisi.. per cui può trattarsi semplicemente di una fase di stanca..

C'è bisogno di uno scossone.. magari di un argomentone che possa interessare tutti..
Potremmo magari leggere qualche tema natale interessante.. non so, ditemi voi.
Un bacio Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito lunedì 8 aprile 2013
alix, ovvio che non era un insulto... ma un pregio... ed è sempre difficile giudicare... poi in un blog... figurati... però a me piace anche la monotonia del vivere quotidiano... e la rilassatezza dei gesti comuni...fino alla rilassatezza della mente... fino alla rilassatezza totale dello scontro con il mondo... è una cosa bella alla quale non intendo rinunciare... e mi permetto di urlare tutta la mia rabbia contro un ipocrita e poi offrirgli un caffè se ne ho voglia... e alla fine un bel arrivederci e grazie. voglio dire, noi siamo qui per vivere, non per testimoniare un qualche principio. i principi sono una cosa della vita, non la vita. Noi siamo esseri limitati e tendiamo a concentrarci su piccoli campi, è inevitabile. e lì dedichiamo la nostra attenzione e ce la mettiamo tutta, tanto da identificarci con quello che facciamo. ma... rimaniamo sempre limitati... e allora che ne dici, se ci riusciamo, di fornirci di una via d'uscita, di tante vie d'uscita...così tanto per credere che ci sia la libertà... o un'altra possibilità.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 7 aprile 2013
Aggiungo Max che la mia iniziale naturalmente era una battuta, giusto per non dare adito a fraintendimenti, sul blog c'è il solito problema che non si vedono le espressioni facciali ne si sente la tonalità vocale ......:)

Nel frattempo ho cercato il fullfilm ma niente, solo spezzoni, tantopiù che ho letto che è stato sottoposto ad una severa censura di ben 5 minuti.
Conoscendo Trier sò che i suoi film sono come 'sassolini nelle scarpe' come lui stesso li ha definiti, spesso con un chè di molto 'disturbante' per l'assoluta tranquillità mentale, quindi estremamente 'provocatorio'.
Come pugni nello stomaco.....
Sono andata a leggermi la trama e ho capito subito la 'connessione' che fai con la mia personalità.
E' la mia tendenza a manifestare concetti che possono apparire a volte 'provocatori' per i cosiddetti benpensanti, in effetti sono del parere che
l' ipocrisia sia molto diffusa e che sia il vero 'male' da combattere di tutti i tempi.
Pensa che a dir la verità trattengo ,per una sorta di auto-moderazione, persino parecchio di ciò che vorrei dire spassionatamente su tante questioni ;)

Dunque leggo nella trama che è un gruppo di persone che 'simulano' situazioni che suscitino imbarazzo negli altri allo scopo di esplorare i pregiudizi delle persone comuni.
E che gli 'idioti' di Trier sono come 'esseri del futuro'
In effetti proprio perchè in tante cose provocatoria, e perchè non tendo ad assogettarmi al pensiero comune, io stessa sono stata spesso vittima di forti 'pregiudizi', quindi anche di 'calunnie' 'pettegolezzi', giudizi 'trinciati' da chi nemmeno mi conosceva.
Tanto per dirti la mia vicina di 'prima' chiudeva la porta come se vedesse una 'strega' quando per casualità stavamo uscendo nello stesso momento, perchè credo mi considerasse 'troppo troppo strana' ,dato che non facevo benedire la casa dai preti, quindi potenzialmente 'pericolosa' :))))

Poveraccia.....

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 7 aprile 2013
Ah beh, tante grazie eh..... visto il titolo forse dovrei prendere la cosa come un 'volontario' 'insulto' gratuito :(......o un'involontaria 'gaffe'!!!:))))
Vedrò il film, se lo trovo, per capire la 'connessione'!!!
Vedo che vai sul particolare come gusti cinematografici.....Lars Von Trier, parecchio complesso come regista, insomma non per 'tutti', hai visto di suo anche Antichrist?

Dogma alla fine sono riuscita a vederlo da un'altra postazione......imperdibile:
" Dimmi almeno cosa siamo quì a fare???" BEEP....!!! :)))) ho riso dall'inizio alla fine, sopratutto pensando a quanto questo film avrà fatto 'girar le eliche' e venire i fumi neri ai rappresentanti del cattolicesimo.
Ringraziamo che ci sia, per quanto contestata, 'libertà di espressione'....

Un'altro film interessante, grottesco e definito politically uncorrect è " Kill me please" di Olias Barco.
Da vedere se piace il genere da 'forum' di discussione post visione.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito sabato 6 aprile 2013
Alix hai fatto bene a non trovarlo quel film perché era solo un lapsus. in realtà il film che intendevo era un altro e cioè Idioti di Lars von Trier. Non so perché ma tu me lo fai venire in mente.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 6 aprile 2013
X Massi:

Ho cercato il film Dogma che mi dicevi sul sito video, purtroppo il mio browser non supporta la versione in italiano pubblicata sul canale, da diversi mesi ho problemi con il pc, ma mio marito non ha tempo (o non ha voglia) di mettersi a 'resettare tutto'.
Ho diverse funzioni che son 'partite'.
Anche per questo salutavo perchè potrebbe esserci un lungo momento che dovrò giocoforza staccare.
Ho capito che deve essere un film
' superdivertentissimo e dissacratorio' :) da non perdere, mi appunterò il titolo per vederlo quando possibile.
Grazieeeeeeee per la dritta!!!

Ricambio consigliandoti un libro di Lynne Mc Taggart: THE BOND ( sottotitolo Il legame quantico)
ci troverai delle interessantissime considerazioni circa la risonanza dei pianeti collegata all'attività solare e alle nostre risposte biologiche, che potrebbero interessare le tue considerazioni naturalistiche nel capitolo 'Zeitgeber'.
E molto molto interessanti gli studi ed ipotesi bio-sociologici sulla salute e il suicidio relativamente al discorso che abbiamo sfiorato su 'felicità e denaro' nel capitolo:
' Nati per appartenere'.

ciao
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 5 aprile 2013
Massi, aspetta a fare considerazioni sul Mercurietto, vediamo se a qualcuno altro piace l'argomento così Lidia apre nuova sezione.

Oppure attendiamo le differenti proposte di altri utenti e valutiamo gli interessi di tutti.


X LIDIA:

Oggi, forse per qualche associazione circa quello che stavo leggendo in un libro, me ne è tornato in mente uno letto tanto tempo fà , che si intitolava :" Veleno seducente" (mi pare) e raccontava di quelle persone che vengono soggiogate totalmente dalle 'sette'.
Mi è venuto in mente di chiederti se ci sono aspetti particolari nei temi delle persone che possono cadere più facilmente preda dei cosiddetti 'santoni' o comunque leader pseudoreligiosi o fanatici dei più vari.
A pensarci credo sia un fenomeno che accadeva più facilmente negli anni 50/60/70 comunque mi è sorta stà curiosità.
Sarà che ho un'indipendenza mentale 'imprendibile', non capisco come e cosa nella psiche può agire così tanto da indurre certi soggetti a lascirsi avviluppare in queste trame da non poterne più uscire se non con estrema difficoltà o a volte persino pericolo.

Grazie
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito venerdì 5 aprile 2013
per capire bene un pianeta bisogna capire anche il segno a cui appartiene. per capirlo ancora meglio bisogna capire anche il suo lato passivo, cioè il lato femmina, cioè il suo opposto.
mercurio è il postino che ha con se la comunicazione. Il suo opposto è giove che rappresenta il viaggio. a quanto pare ogni comunicazione ha bisogno di un viaggio per arrivare a destinazione. a cosa serve il viaggio? Ma a capire è chiaro!
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 4 aprile 2013
Così...... Lidia, mi piaceva l'idea di lasciare dei saluti in caso mi assentassi prima o poi :)
per non finire di dileguarmi senza nemmeno salutare.

Un post che restasse lì per chi 'transitasse' delle tante persone con le quali ho scambiato confronti.
Purtroppo la scarsa partecipazione che si nota da tanto a me che sono sempre alla ricerca di 'stimoli' nuovi fà come sentire una fase di 'ferma' di poca 'dinamicità'.
E' già da un pò che mi stò guardando in giro alla ricerca di qualcosa che mi 'prenda' per rinnovare un pò gli entusiasmi, sono quì ancora perchè per ora non l'ho trovato.
O forse si, ma non sò ancora.....

A pensarci forse non è un caso che mi è venuto in mente di proporre il MERCURIO, proprio il pianetino della comunicazione.
Intanto perchè ho da sempre la sensazione che sia un pianeta trascuratello, ma a torto, anche forse poco compreso, quasi ignorato.
Mi è capitato di leggere due articoli molto molto coinvolgenti su mercurio e trovarne anche una divertente definizione:
" Il folletto alla corte dell'IO" che sarebbe anche un bel titolo argomento.
Per me và bene, bisogna vedere se interessa anche ad altre/i farci su un pò di ragionamenti.

Ho l'impressione che i transaturniani siano in genere più 'calamitanti', ma mica si può parlare sempre solo di quelli.


X Rouge:
Grazie Rouge, felice di esserti stata utile!!!

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito giovedì 4 aprile 2013
care amiche e amici,
volete parlare di Mercurio?
Fatemi sapere.
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito giovedì 4 aprile 2013
cara Alix,
che cosa sono questi saluti?
Perché, te ne vuoi andare?
Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito giovedì 4 aprile 2013
Ciao Alix...
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di rougemonique
inserito mercoledì 3 aprile 2013
Hey Alix, è un po' che non scrivo ma vi leggo sempre! Spero i tuoi siano impegni piacevoli e fruttuosi. E spero di poterti leggere presto: sai con il tuo intervento sulla "carta persona" hai messo altra carne a cuocere per me! Un grandissimo abbraccio!
Rouge
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito mercoledì 3 aprile 2013
COMUNICATO:

Mi piace l'idea di lasciare un 'SALUTO A TUTTI' .......preventivo........ che rimanga in caso prima o poi 'sparissi' senza partecipare più.

Vorrei salutare LIDIA senzameno, alla quale dobbiamo questo imperdibile blog di riflessioni, ma anche TUTTA LA ECCELLENTE REDAZIONE che lavora e collabora a questo sito molto ben fatto graficamente e 'ricco di contenuti'.
Un saluto particolare và a tutte le astrologhe e gli astrologi bravissimi che collaborano per i numerosi sempre interessanti 'articoli' ,con una particolare simpatia per LUNA.

Un saluto alle bloggers con le quali ho più interagito in assoluto da argomento PLutone in poi ci sono stata sempre, e che sono: KLA, DEVA, SOLEROSSELLA in primis
ma anche a STELLINE BLU, VERDEVIOLA,ROUGEMONIQUE e ancora LARA, CHIARA I., ICARO e MASSIMO......e naturalmente tutte/i gli altri partecipanti !!!

Si sa mai.....in caso per altri impegni non possa più tenere 'improvvisamente' il mio appuntamento quì :)

UN GRANDE SALUTO A TUTTI
.......se ci sarò ancora, vale comunque...... semmai sarà mai il caso.





-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 30 marzo 2013
Ragazze, circolando in rete ho trovato una cosa troppo divertente:

digitate : "PERSONAL SOUND HOROSCOPE"

Sentirete come 'suonano' i vostri astri e transiti da quì in avanti.
Cosi vi potete rendere conto di quando siete più armoniche o disarmoniche ;)



Eccoti Ibiscus i 12 archetipi subpersonalità associati alle carte persona:

1 Il guerriero associato a (Marte)
2 la bellezza ( X venere)
3 L'intellettuale ( mercurio)
4 La madre o il bambino ( luna)
5 L'eroe ( il padre) ed è il Sole radix
6 Reason ,la persona che ammonisce ( Y Mercurio)
7 L'altro ( venere)
8 Il Fanatico ( plutone)
9 Il filosofo ( giove)
10 Il vecchio o il guardiano della legge ( saturno)
11 Il liberatore ( urano)
12 Il maestro ( nettuno)

ciao a tutte/i
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 30 marzo 2013
Forse è il caso di cominciare a proporre nuovi argomenti:

Io proporrei di parlare più approfonditamente di MERCURIO, credo che sia uno dei pianeti un tantino più trascurato nelle analisi, poco considerato.

Si potrebbe parlre anche delle nature relazionali Uomo/Donna al giorno di oggi rispetto alle strutture planetarie.

O anche di come e quanto l'astrologia potrebbe aiutare negli aspetti pratici dell'esistenza, sul campo e in concreto.

Che altro??? Dite anche voi......
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 30 marzo 2013
Ti aggiungo che sulle carte persona la prima 'subpersonalità' da analizzare, la più importante in assoluto è quella relativa al governatore del tuo ascendente.
Ad esempio per me che ho un as. Pesci la carta Nettuniana sarà basilare della 1a e più importante mia subpersonalità.
Il Mediocielo di 'ogni carta' indica la potenzialità di destino delle 9 sottopersonalità.
Dove và la Luna, dove và mercurio e così via.
Nella mia carta Nettuniana il MC è in Toro (quindi mediocielo venusiano legato a nettuno) per esempio e infatti per prima cosa noto che io anche nei corsi di questo blog ho spesso ribadito l'importanza fondamentale che riveste interiormente 'nettunianamente' proprio nel profondo la 'visione del bello' e di quanto io sia disturbata dalle cose brutte o maltenute o sporche.
Di quanto per me sarebbe basilare essere sempre circondata dal bello, cosa purtroppo quasi impossibile a meno di non appartenere ad una 'elite' che può scegliere come e cosa vuole preferenzialmente.
Non a caso tra venere e nettuno ho anche un trigono sul radix del sole.
Ma mentre un altro può non accorgersi nemmeno di ciò che lo circonda, ritenerlo ininfluente, per me è qualcosa di sentito come 'spiritualmente' essenziale o 'vitale', che può agire quindi positivamente o negativamente sulla mia percezione della vita.

Certo per leggerle bene e tutte queste 9 carte bisognerebbe avere più tracce.

saluto
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 30 marzo 2013
Ciao Ibiscus, in effetti la prolungata assenza di Lidia e poca partecipazione non hanno dato modo di focalizzare bene la faccenda, letta per l'astrologia umanistica.
Se vuoi fare ricerche le subpersonalità vengono evidenziate anche dall'astrologia evolutiva nelle 'carte persona'.
Sono 9 carte ( il sole è la prima dunque il radix non è compreso) che hanno ognuna il significato di almeno 9 subpersonalità relative ai pianeti uno per uno.
( assomiglia un pò a discorso armoniche come impostazione)
Ma queste personalità appartengono a definizioni tipologiche secondo i pieneti relativi.
Le carte le puoi stampare con un noto software in rete gratuito.
Cerca ad ogni modo ( su siti esteri) Lnda Goodman che è un'astrologa che ha trattato l'argomento.
Nelle nove carte leggerai la sottopersonalità Lunare, poi la mercuriale, venusiana e così via.....
Va capito come leggerle perchè sono nuove carte complete a tutti gli effetti.
Le carte persona in questa astrologia sono dette pre-soniche cioè 'ciò che suona attraverso'.

ciao
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito venerdì 29 marzo 2013
per Ibiscus. Da quello che ho capito le subpersonalità sono quegli aspetti della personalità un po nascosti ma esistenti e visibili a una attenta lettura. Questi aspetti nascosti li possiamo associare e quindi analizzare ad alcuni specifici pianeti. Ad esempio io sono acquario e si vede benissimo nella mia personalità ma il particolare aspetto che nettuno ha con il mio sole causa in me una sottospecie di personalità più o meno evidente.
Questo ho capito io. Ciao ps ieri una astrologa autodidatta cercava approfondimenti da me. Dopo cinque minuti che parlavamo mi ha detto: ma che sei un acquario ascendente scorpione? Certo gli ho risposto e poi gli ho detto: sono lieto di darti tutte le mie conoscenze a patto che tu mi dia le tue.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito giovedì 28 marzo 2013
Ciao Alix e tutti

io ho trovato difficoltà che non pensavo su questo argomento...faccio una gran fatica ad isolare i singoli elementi, a trovare il modo di individuarle bene, 'ste subpersonalità...

Provo a pensarci e non riesco a tirar fuori un discorso coerente per stimolare la discussione
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito mercoledì 27 marzo 2013
per MASSIMO

grazie mille, che gentile !!! :)

ciao

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito mercoledì 27 marzo 2013
Massi, dato che mi pare di aver letto che ti interessi di cultura ebraica, sai come viene definita la lettura a due del Talmud?
Ricordo di aver letto una cosa interessante a proposito del fatto che ritengano che le scritture vadano sempre interpretate a due teste, perchè sarebbe dal 'confronto' di discussione che scaturirebbero quelle comprensioni altrimenti impossibili, valorizzando quindi la figura dell'altro pensatore a parte se stesso, come elemento indispensabile per trovare le parti di verità.

Altra cosa, vedo che il blog subpersonalità non ha attratto fondamentalmente molti commenti specifici da parte delle bloggers, c'è ne sono stati solo perchè come al solito abbiamo divagato su mille alte cose, e d'altra parte lo spazio è libero :)

Vuoi provare tu Massi a proporre un nuovo argomento che risulti magari più stimolante???
Essendoci quì una schiacciante partecipazione femminile li abbiamo sempre proposti noi.
Sarebbe bello sapere che tipo di argomento proporrebbe un elemento maschile.
Tieni presente che essendo un blog tenuto da Lidia bisognerebbe stare su questioni di interesse astropsicologico possibilmente.

Cosa sonderesti dell'umana psiche?
O comunque di cosa si potrebbe parlare.....
A me piacerebbero approfondimenti sui ruoli dei pianeti X e Y ma sarebbero letture prevalentemente di 'supposizione' dato che ancora mancano elementi statistici di interpretazione e dubito che attraggano partecipazione.

Su cosa dirottarsi???
Potremmo intrudurre una discussione sulla dimensione astropsichica dei rapporti attuali che intercorrono tra uomini e donne per esempio, tra il maschile e femminile ??? già che ci siamo....

un saluto
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito martedì 26 marzo 2013
Che bel complimento Massi ......è il mio 'ruolo' tutto uraniano se vogliamo ;)

In effetti Lucifero come femminile si presta a tante interpretazioni, anche come Luna ( notte buio) che sostituisce il Sole, ma dato che è a fasi e per giunta con una fase non visibile è come se fosse sempre mutevole nel suo aspetto e perdipiù con un lato 'oscuro' quindi meno 'rassicurante'.
Ricordo anche che la 'trinità al maschile' ha sostituito la Dea Triplice che era Lunare, e persino le 'corna' pare non fossero che il ricordo della fase di 'falce' della Luna :)
Povero Diavolo :)......nei secoli lo hanno decisamente completamente stravolto.......ma il codino rispunta sempre...... 'tieh'!!!


X Deva:
ti aggiungo che l'aspetto del tuo blog i disegni che hai scelto, mi hanno dato l'idea di un lato di personalità fondamentalmente 'candido', quasi come preadolescenziale.

nottenotte
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito martedì 26 marzo 2013
ciao Alix

grazie per i complimenti al blog ;)

riguardo a quanto dici prima, va bene, Alix, è proprio che la vediamo in modo diverso, come è normale che sia.

ciao

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito martedì 26 marzo 2013
Deva, brava brava brava. Il tuo blog è bello e le cose che dici denotano parecchio sapere e soprattutto elargito in maniera semplice.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito martedì 26 marzo 2013
Alix!!! Ma quanto sei terribilmente provocatoria? Tutte queste parole per dire che il diavolo è femmina? Ma è chiaro!!! Il diavolo siamo noi al cospetto di dio... e noi siamo il lato femmina-ombra di dio. Hai presente l'opposizione Leone- Acquario? E' così semplice! Comunque se tu non ci fossi dovrebbero inventarti. Un salutone.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito martedì 26 marzo 2013
X Deva:

Da curiosona quale sono ho visitato il tuo blog....così conosciamo anche il tuo aspetto ora :)

Non l'ho letto devo confessare, posso dirti solo che se ti sentivi di farlo hai fatto molto bene ad aprirlo è una bella forma di espressione,....ecco dove stavi nascosta.......:)

Il tuo blog ha un'aspetto pulito, a me piace una certa 'essenzialità' nella grafica, come avevo detto forse in un post di quelli 'smarriti' detesto i blog eccessivamente 'paciugati'.
Anche semplice da utilizzare credo sia, quindi a maggior ragione positivo.
Auguri di felici scambi con i tuoi futuri frequentatori!!!

Credo che così sarà anche più facile per te trovare delle condivisioni che siano più 'simili' al tuo pensiero, più in sintonia a tutto tondo.

un saluto
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito martedì 26 marzo 2013
X Massi:

Il Diavolo e Lucifero ed è il pianeta Venere, collegato alla dea Ishtar o Iside, all'aurora e anche a tutti i concetti di 'femminino' oltrechè all 'illuminazione', al risveglio della coscienza.
In 'curiosità astrologiche' Deva ,che in quel momento si stava interessando di astrologia esoterica dei raggi, si era stupita di ritrovare il pianeta venere messo in gemelli, avevo fatto delle considerazioni sul moto pentastellato di venere e sulla figura del Bafhomet, visto che venere si univa ad una sede mercurio/plutoniana.
Se hai pazienza magari ritrovi le considerazioni varie....
La plutonicità oscura del demonio è stata inventata da una religione mascolinizzata che ha totalmente 'rinnegato' la parte duale femminile occorrente per la completezza.
Mentre certo satanismo ( sempre più plutonico scorpionico) è stata una corrente estremamente distorta e pervertita derivante presumibilmente dall'aver reso 'nero' e associato al 'male e al marte mascolino' un concetto invece di 'Luce'.

Trovi un analisi interessanti in tali sensi ad esempio in :
" La storia segreta di Lucifero" ( sottotitolo Angelo del male o fonte luminosa di vita?)
Lynn Picknett

Trovo superfluo fare troppe considerazioni quando segnalando un testo la persona può approfondire da se , se lo desidera molto più ampiamente.

La sede esoterica gemellare lo collega anche alla Bilancia , segno di 'unione dei due serpenti' che 'incorona' l'essere e all'acquario, l'angelo o l'essere androgino, cioè perfettamente integrato nei due principi.......segni d'aria perciò di 'spirito'.

Il concetto era di aprire corpo e psiche alla 'sacra luce, nel Lucifero c'è una componente intellettuale che è lo 'spirito pensante' e all'amore ( sempre venere e unione), ecco perchè vi è l'associazione con anche mercurio.

Certo quì vi è anche un diverso livello di lettura astrologica ( più alchemica) che forse non è applicabile alla lettura psicologica più tradizionale.

saluti
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito martedì 26 marzo 2013
Deva, va che le mie non sono 'lamentele' sono considerazioni di fatto e spesso di realtà più che palesi a chi vuole osservare.
Purtroppo tanti non lo fanno ed evidenziare delle cose che mi paiono utili per far pensare mi dà il senso di partecipare e contribuire 'attivamente' all'evoluzione e se si riuscisse anche ad un 'cambiamento'.
Ti ho detto anche in passato mi pare che non sono 'concentrata' come te solo sulla mia di esperienza, i caratteri della collettività per me sono importanti a volte più di questioni meramente personali.
Anche perchè a me le cose che funzionano male danno molto fastidio.
Anzi , credimi, magaaaari le persone si svegliassero per bene e cominciassero a 'lamentarsi e protestare' di più invece che accettare tutto, sarebbe meglio.
L'accetazione silente non ha mai favorito l'evoluzione, anzi la 'ostacola' per di più zavorrando gli altri che già sarebbero più 'avanti'.
Rispetto a tanti altri sono direi anche più comoda esistenzialmente, nemmeno lavoro, e quindi potrei anche ,come si dice, fregarmene altamente di esprimere considerazioni sociali insieme a quelle astrologiche.

Non leggerle se ti sembrano solo lamentele inutili a me basta che qualcuno comunque si soffermi, non ci sei solo tu al mondo...... :)

Come questa ad esempio:
viviamo e quindi anche tu vivi in una delle zone industrializzate e popolate con la california e il giappone più a rischio 'sismico' nel mondo, california e giappone costruiscono con metodi antisismici da tempo, quì in 50 anni nessuno ha mai pensato di fare una legge per obbligare a costruire in maniera antisismica e per mettere in maggior sicurezza ciò che era già costruito e a dedicare alla prevenzione e manutenzione di tutte le cose maggior cura.
Ogni volta che accede un disastro a volte anche più che 'prevedibile', di qualunque tipo, ci tocca stare a sentire la solita frase 'ipocrita':
" Non dovrà succedere mai più' e il solito amen.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito lunedì 25 marzo 2013
ciao Massi

non so se pubblicheranno questo post

ci provo

cerca nel web

Astrologia I simboli dell'anima

ciao

lara



-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito lunedì 25 marzo 2013
Ciao Deva. E dicci come si chiama sto blog che ciò voglia di guardarmi qualche tua elucubrazione...
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito lunedì 25 marzo 2013
Alix se stiamo ai fatti il Diavolo viene descritto come un angelo caduto in terra. Cioè siamo noi, la brutta copia di dio. Tutto è immaginazione, una favola tesa a capire come "diavolo" funziona la vita. E' ovvio che chi possiede il copyright della storia ne percepisce anche gli introiti.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito lunedì 25 marzo 2013
Massi, solo un appunto il Diavolo non è 'bruttarello', è stata la religione a farlo vedere così alle masse 'negativizzando' tutti i suoi veri significati, infatti la sua figura è incredibilmente distorta nell'immaginario collettivo, pochi ne conoscono gli originari significati, in realtà tutto ciò che è andato a far parte del demoniaco sono esattamente tutti i concetti di spiritualità naturalistica ( come la kundalini ad esempio o Venere) che ricercate con affanno, nonchè di pensiero esoterico che porta alla autentica 'libertà spirituale'.
Il diavolo è ciò che 'atterisce' solo le religioni , perchè la libertà di pensiero e la sempre maggiore conoscenza permette di voltare le spalle ad ogni tipo di culto imposto da uomini ad altri uomini.
E se tutti voltan le spalle e tolgono consenso è chiaro che loro perdono il 'potere' e direi anche monumentali 'ricchezze' ( e non mi riferisco a quelle interiori).



-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito lunedì 25 marzo 2013
Aaaaaah Massi Deva pare ti abbia sentito a distanza visto che il suo post appare prima del tuo :)

Non fà niente Massi, sul dio era quasi una battuta, ognuno si esprime come vuole, diciamo che tutte le volte che qualcuno lo nomina mi vengono in mente i suoi solerti impiegati con le sottane rosse e i pizzetti e il ruolo 'ottenebrante' che sempre hanno avuto le religioni nella storia.
Libri e libri sono stati scritti su tale argomento e molto altro.
Una vera 'paralisi' delle coscienze e della vera 'libertà spirituale' che non riconosce mai nessun 'intermediario'.

Il ruolo del Sole come Dio lo ritrovi in un filmato del 2008 titolato: Zeitgeist, forse potrebbe interessarti, è nella prima parte perciò se non ti interessa seguirlo tutto.......

In ogni modo a me sembra più assurdo che tanta e tanta gente in un'epoca di 'vasta' possibilità di informazione ancora non sappia tante cose relative alle religioni e a quello che raccontano, in pratica su che cosa si basano.
Nonchè sulla loro lunga storia sempre 'troppo' politica più che spirituale.
Un libro che ho letto fà addirittura l'elenco di quanti dei 'antecristiani' hanno una mitologia del tutto similare per non dire 'identica', una cosa come una 35ina.
E questa è solo 'una' delle cose che ormai con tutti i testi liberamente consultabili dovrebbero sapere anche i 'sassi'...... e sorvoliamo su altre faccende.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito domenica 24 marzo 2013
ciao Massimo

era proprio arrivato il momento per me di andare oltre....sono anni che bazzico da queste parti, dovevo voltare pagina. Poi di "sentire" le continue lamentele di Alix...non ce la facevo piuuuuu'...ah...ah...

DAi scherzo Alix...è nota la nostra totale incompatibilità eh...eh... Comunque, ho aperto un mio blog che per ora è letteralmente un diario dove scrivo solo io e non partecipa nessuno, ma mi sto divertendo un sacco a parlare dei miei amati simboli e tra l'altro, proprio scrivendo, sto imparando tantissimo...non si finisce mai di imparare l'astrologia.

un caro saluto

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 24 marzo 2013
Ci tenevo a segnalarvi un vecchio film documentario, per chi non lo conoscesse, lo potete ritrovare sul canale video.
Targato 1982, mica dell'altro ieri, per farvi vedere verso dove già si intuiva stessimo andando e andremo presumibilmente 'accellerando costantemente e dissennatamente il ritmo'.......titolo KOYANISQUATZI di Godfrey Reggio

E' una parola dell'antica saggezza Hopi significa Vita in Tumulto, Vita Squilibrata, Vita in Disintegrazione, Vita Folle, Vita da Matti.

E' interessante da conoscere soprattutto perchè già di 30 anni fà.
Giusto per riflettere........
Quando lo vidi all'epoca mi colpì molto, mi fece pensare.

saluti
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 24 marzo 2013
Volevo aggiungere una cosa Lidia, queste riflessioni che ho fatto le ho ritrovate più o meno simili anche in un articolo giornalistico che analizzava il comportamento generazionale proprio di queste due generazioni.
Purtroppo non ricordo ne autore ne testata, era la classica lettura trovata per caso nella sala d'attesa per una visita.
Perciò insomma non credo di essere l'unica che la pensa in questo modo, sono anche piuttosto moderata per non dire troppe cose in più con dente avvelenato.
Credo che fosse un'anima generazionale un pò incline al 'sopruso' fondamentalmente, e quello che è peggio 'conservatrice fino alla tomba' di 'segreti dei più vari' che avrebbero dovuto venire alla luce nel singolo o nel collettivo per liberare le coscienze e che infatti ho la sensazione che ora 'spingano karmicamente' per 'emergere' una volta per tutte.
Segreti plutonici di una storia lunga 50/60 anni quantomeno, di cose anche non fatte e che avrebbero sempre dovuto essere fatte molto 'prima'.

E a proposito di storia a qualcuno in questo periodo di forte incertezza è venuta la curiosità di andarsi a vedere i transiti del famoso 'giovedi nero' della borsa del 1929.
E' interessante valutare che come ora Urano girava in Ariete, Saturno in sagittario come sarà prossimamente dal 2015, giove era in gemelli come in questo periodo.....
Ho trovato in rete i 5 punti considerati di debolezza economica che venivano già ritenuti responsabili delle crisi di ogni epoca:

Cattiva distribuzione del reddito
Cattiva struttura e gestione di aziende industriali e/o finanziarie.
Cattiva struttura del sistema bancario
Eccesso di prestiti a carattere speculativo
Errata scienza economica che persegue ossessivamente il 'profitto' a qualunque costo.

Che dire ma quando ci sarà davvero qualcosa di 'veramente nuovo' sotto il sole???
A parte la facile battuta, che qualsiasi casalinga anche non laureata, avrebbe potuto dirti che in un'economia pasata sull'indebitamento a oltranza, appena si inceppava per un qualsiasi 'imprevisto' (che andrebbero messi in calcolo, conto come si fà normalmente in casa quando si pensa che l'auto o un dente potrebbe anche rompersi anche se non dà segni apparenti di guasti) avrebbe poi prodotto l'effetto domino a cascata.

Parlando di Saturno nelle sue manifestazioni negative, momento più Saturnino di così....:(
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito domenica 24 marzo 2013
A proposito ma Deva che fine ha fatto? Mi manca, adoravo le sue puntualizzazioni!
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito domenica 24 marzo 2013
Cara Alix mi scuso con te per l'abuso della parola dio. Credimi non volevo scartavetrare qualche tuo nervo scoperto sul tema. Lo so come la pensi, è solo che sto scrivendo il mio secondo libro sul tema della religione ebraica e cattolica che abusa a man bassa dei saperi dell'astrologia. Il dio che ci propinano non è altro che il sole. Solo che il sole è spudoratamente e democraticamente di tutti e questo non va bene. Meglio un qualcosa di simile a un re, che detta leggi ed ha un'autorità assoluta e una corte che si occupa di gestire il tutto. Nei tempi antichi erano un poco più democratici e l'attributo di dio non era esclusivo del sole ma era dato a tutti i corpi celesti, compreso saturno. Questa è storia checchè la nostra sensibilità non ne riconosca la validità e i valori. Giusto per intenderci ti faccio presente che la mia idea di dio è compresa in tutto ciò che è vivente e in tutto ciò che io so che c'è ma che ancora non conosco e a cui ambisco... e so che questa esigenza rende di me qualcosa simile all'idea di dio... ma so anche che ogni essere vivente ha più o meno le stesse mie esigenze per cui possiedono la stessa mia parvenza divina. Come so per chiudere il discorso, che l'idea del diavolo è solamente il contraltare del nostro necessario pensiero duale, in pratica la stessa cosa di dio solo più bruttarella. In finale come si dice a Roma qui stiamo tutti sulla stessa barca...esseri umani e dei immaginati. In semifinale invece qualcuno dovrà ancora lottare per capire la lezione da imparare alla fine. Un abbraccio Alix.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito domenica 24 marzo 2013
Dopo aver letto le parole di LIdia riguardo a saturno come senso del dovere da cui deriva il senso di colpa, sono molto contenta di poter dire di aver fatto un bel percorso di consapevolezza in questo senso.

Saturno in VI l'ho vissuto soprattuto male nel lavoro. MOlto male per i primi dieci anni lavorativi e poi, ma mano che capivo come io stessa contribuivo al "mio male" le cose sono cominciate a migliorare.

Ma è di questi giorni una nuova svolta. In sostanza, a seguito di una situazione particolare che vivo al lavoro che in passato avrei affrontato passivamente cercando in tutti i modi di far fronte ad un carico eccessivo che mi è stato affidato...questa volto ho detto....Aspetta un po'...parliamone, io non riesco a gestire tutto, organizziamoci diversamente.

Ho visto fastidio e disappunto nella controparte, che in passato mi avrebbe fatto fare marcia indietro...e invece no...ci siamo organizzate diversamente e tutto fila liscio. Wow....!!!

Come amo l'astrologia...!!!

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 23 marzo 2013
Il....'tacci tua' c'è vò :)

Dio lo lascerei perdere non credi meglio??? cominciamo a chiamare questo 'principio' magari diversamente, in maniera più scientifica, valida anche per atei anticlericali o ricorda sempre troppo i dettami della religione, altra forma di autorità per la quale non ho gran simpatia.
' Mente Cosmica' 'atomo primordiale' :)???

Per parlare di saturno, di mio tendo a rispettare veramente solo l'autorevolezza, non l'autorietarietà che sento sempre come un'imposizione arbitraria e oppressiva quando non ricattante, cmq il mio saturno stà messo benino nel tema, sestile giove kirone e punto fortuna,trigono urano, non mi fà nessun aspetto negativo nel tema a parte un sesquiquadrato con marte che non sò come leggere visto che è un aspetto minore di solito trascurato dai ricercatori.
Ho avuto però una madre che avvertivo nettamente in maniera estremamente Saturnina, nei suoi astri un'opposizione Luna Cancro 10a ( sede capricornico/saturnina) con Saturno Capricorno in 4a ripetizione del binomio Luna Saturno sulla stesso asse.
Molto 'prevaricante' anche con il marito,severa, scostante e autoritaria, spesso incattivita da circostanze e scaricante i suoi frequenti malumori.
Non voglio dire che non avesse anche doti positive ma questa è l'immagine di lei che più ha inciso negativamente e che perciò più rimarrà.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 23 marzo 2013
Lidia, intanto farei una differenza tra le generazioni tra chi aveva ancora Eris in Pesci ( come mia nonna e mio padre per esempio) da quella con già Eris in Ariete e con l'urano in ariete o toro e con anche Plutone in cancro.
Queste generazioni secondo me hanno avuto numerosi esponenti con una tendenza 'abusante' e non voglio intendere nel senso peggiore ma anche semplicemente 'morale' e verso il pianeta, molto autoritari più che autorevoli e privi di capacità di vedere lontano per fare valutazioni eque dell'impatto delle loro scelte.
Ne dico una a caso..... già quando ero piccina c'era stato un noto cantante che faceva già notare profeticamente i potenziali danni di una 'cementificazione' indiscriminata.
Ne ricordo certe parole....."e si, se si và avanti così, chissà dove si finirà"......
No dico già allora, assurdo, ora lo vediamo molto bene dove siamo finiti, in città che oltre ad essere perlopiù 'brutte' e invivibili, d'estate sono dei 'forni termovetilati alle polveri sottili'.
Con nettuno ancora in vergine poi chiusi in prigioni di mentalità religioso 'dottrinali', secondo me avevano già 'smarrito' qualcosa di molto importante forse il 'contatto con la natura' e con i loro eredi, generazioni che non hanno potuto trasmettere a noi che siamo cresciuti da piccoli e da adolescenti praticamente 'orfani' ,in generale, di autentiche comprensioni 'vitali' e che proprio solo nel corso del tempo, da soli e incerti nel buio, attraverso la prima luce di una più diretta 'spiritualità' e l'ambientalismo, la sensibilità per la qualità di vita, sembriamo cercare disperatamente qualcosa che tentiamo strenuamente di ri-trovare.
Però eravamo giovani, loro già non più, avrebbero dovuto porsi più domande per me, che dovevano essere frutto proprio di quella parola..... 'esperienza' che tanto sbandieravano.
Tra l'altro quella è la generazione che passava il concetto......il mondo è così, che vuoi farci, non si potra MAI cambiare.
Certo che anche la nostra di generazione ha fatto i suoi errori, li avevo indicati nella disattenzione a ciò che ci succedeva intorno complice il cosidetto 'benessere' ( apparente) e nella superficialità.
Del resto noi siamo nati nel tempo del cosidetto boom economico, quello era il nostro tipo di 'esperienza'.
Nel corso degli anni poi ho anche sempre constatato come un 'adeguamento' al peggio, come se fosse 'normalità', accetazione di tutto, anche di quello che palesemente era chiaro che non andasse che non fosse l'optimum per la sopravvivenza qualitativa ma solo quantitativa.
Una generazione di 'succubi' praticamente..... ma anche di contraltare di 'furbetti' che sempre continuano a non porsi domande ,come i loro predecessori, per comodità e tornaconto.

Chiaro che nei singoli soggetti ,presi a se, ci possono essere poi tante e tante differenze sia nella prima generazione che nella dopo, meno male direi, ma 'massificando' i concetti arriviamo a queste diagnosi a larghe linee.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito sabato 23 marzo 2013
A mio parere il senso di dovere e il conseguente eventuale senso di colpa sono una caratteristica dovuta a Saturno, cioè un "dio" ed è interpretato da ogni singolo essere umano. Ognuno con la propria singolarità a fronte del resto della vita. Il dio Saturno quando ci parla sta parlando per tutti e tutto. E' la vita nella quale siamo inseriti e che stiamo vivendo con la storia e il nostro percorso personale che ci mette a confronto con un suo aspetto specifico. Quello che siamo e che siamo stati nel passato si confronta con l'aspetto duro della vita, i cosiddetti problemi. Bisogna fare sempre attenzione però a una visione globale. Ognuno di noi è sempre collegato agli altri come vasi comunicanti. Quello che dobbiamo cercare di fare è sostenere il carico di doveri che ci vengono proposti ma anche provare a riequilibrarlo nel possibile distribuendolo equamente. Certo bisogna saper riconoscere quando il dovere proviene dall'ordine di un dio nel cielo e quando invece proviene da qualcuno che qui in terra si crede un dio... purtroppo le cose sono complicate e tutto si mischia e non è facile dipanarsi nel groviglio...dovere e ribellione, umiltà e fierezza, generosità e superbia, ignoranza e sapere... poi arriva Saturno...tacci tua.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito venerdì 22 marzo 2013
cari amici,
la sub personalità DOVERE è una di quelle più forti del grande vecchio.. che si abbina però a quella del SENSO DI COLPA.
In effetti, il problema del DOVERE in fondo è una carenza di RESPONSABILITA' e di AUTORITA'.. Chi non sa prendersi la responsabilità di sé stesso e non utilizza AUTOREVOLEZZA finisce per subire le pressioni altrui e per sentirsi costantemente in DOVERE di fare qualcosa.. sentendosi in COLPA nel momento in cui, si ribella o non è in grado di fare ciò che viene richiesto.
Se troviamo queste sub personalità significa che vi è una grande immaturità... ed una incapacità di far fronte alla vita.. si preferisce fare ciò che viene ordinato.. al limite, si odia l'autorità che è quella che subentra laddove manca la struttura interna.
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito martedì 19 marzo 2013
cara Alix,
non so che dirti; io non ritengo che loro siano stati scriteriati.. ritengo che i veri problemi iniziano con le generazioni successive.. le nostre appunto..
Loro non hanno mai sprecato anzi, ci hanno insegnato ad essere morigerati e non buttare mai via.. poi, certo, magari non erano "spirituali" nel senso che intendiamo noi oggi ma, di certo, avevano un comportamento che era molto più rispettoso di quanto non facciamo noi che abbiamo tutto ma buttiamo via tantissimo a partire dai sentimenti per arrivare alle cose.
Certo quasi tutti loro non hanno avuto la fortuna di studiare e di avere degli strumenti.. che dire di noi che, invece, abbiamo avuto tutto e grazie a loro..
Le nostre generazioni e quelle successive stanno consumando quello che loro hanno creato.

Nonostante questo personalmente devo dire di avere avuto una nonna estremamente saggia che mi insegnato ad apprezzare la vita, a non avere paura di lottare per essa, a difendere i miei diritti ma ad essere attenta a quelli altrui.. mi ha insegnato a godere delle piccole cose perché se aspettiamo lo straordinario finiamo per perderci l'ordinario.

Personalmente non sono d'accordo sul fatto che loro non siano stati saggi.. credo che siano quelle successive che sono diventate arroganti in tutto e che hanno cominciato ad approfittare di ogni risorsa possibile. Loro, con poco hanno fatto tantissimo mentre noi, abbiamo tantissimo e ci lamentiamo e facciamo pochissimo.
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di stellina blu per Alix
inserito domenica 17 marzo 2013
cara Alix, ti ho lasciato un messaggio nella rubrica "il maschile in astrologia". non potevo scriverlo qui perché non é inerente alla discussione che state portando avanti. Spero tu possa e leggerlo e, se vorrai/potrai, darmi un tuo parere,

un abbraccio,

stellina blu

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 15 marzo 2013
Capisco Lidia ma proprio per 'quello' avrebbero dovuto essere 'crescendo' generazioni più sagge e più attente, a me non sembra lo siano state in generale.
Nel 1980 per esempio la nostra generazione era ancora giovane, eravamo 20enni e stavamo crescendo loro erano i 50/60 enni di allora.
Dove è stata la loro lungimiranza a lunga gettata e l'attenzione alle cose tratta dell'esperienza massacrante passata come figli e come popolazione???
Scusa Lidia ma che si 'impara' allora dalle brutte esperienze anche solo istintivamente se poi le cose non vengono mai comprese a tempo utile?
E infatti anche la nostra di generazione ancora nata tra il 50 e il 60 è stata ancora troppo spesso educata con metodi direi vecchia maniera.
Senza contare che nelle famiglie medie non si dava importanza alla laurea ma a mettersi a lavorare al più presto, forse un pò più in là di prima ma comunque altrettanto presto, già a 17/18 anni in linea di massima.
Forse è questa nuova, quella dei 25/30/40 ennni di ora che ha avuto in massa le migliori possibilità educative e psicologiche tranne che non sò che potranno fare in un momento così ri-disastrato, certo non simile a una guerra, si beh....non 'ancora' per grazia assoluta.
Capisco che con il tuo sostanziale equilibrio tu sia intervenuta, forse sono stata un pò dura a trinciare i giudizi, del resto è così che tendo a vederla.
Mi chiedo sempre più spesso, ma la storia dell' umanità credi abbia davvero speranze di 'cambiare registri' in qualche secolo aureo o ci dobbiamo trovare davanti sempre agli stessi disastri???


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito giovedì 14 marzo 2013
Alix hai presente il quadro di Klimt in cui la cascata di denaro entra nella donna? Ebbene l'idea può essere anche che ne fuoriesca. E' l'asse Toro Scorpione. La sessualità produttrice di vita-denaro. Questa è la felicità. La partecipazione in ogni caso alla produzione di vita-denaro.Si può farlo anche intellettualmente ovviamente. In ogni caso lo tradurrei con l'idea del desiderio soddisfatto... i soldi quelli veri sono solo un palliativo seppur importante in questo tipo di società.
Per Lidia, tu sei la capa, il nostro Saturno e il nostro senso di colpa ( per me ancora di più visto la figura barbina che ho fatto ) per cui la tua parola è legge e dovere. Scherzo ovviamente. Comunque per me va bene passare a Saturno.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 14 marzo 2013
Non ho avuto tempo prima Massi, volevo fare un riferimento alla tua frase su denaro e felicità.

Se dovessimo guardare a tanti casi, in effetti non sempre chi ha denaro e successo pare estremamente felice, comodo si certo, ma felice è diverso, anzi molti di loro sembrano affetti da manie di autodistruzione visto che in diversi si 'sfrantecano' fino alla morte di droghe o di alcool.
Ma sicuramente, se deve essere, infelicità per infelicità, meglio smazzarsela con il denaro che senza, fra le due.....
Piuttosto comincio invece a pensare che ci sia una 'predisposizione organico/psichica' alla felicità che forse o si possiede di natura o non si possiede e c'è poco da fare.
Forse è qualcosa che parte da una chimica interna che può presentarsi in diversi livelli di manifestazione.
Se è scarsa è come ci fosse un'handycap interno, non visibile all'esterno, che ostacola il sentirsi o l'essere completamente felici, in qulunque condizione vitale, perciò può esserci con o senza la presenza di denaro.
Piuttosto nella media più comune è certo che il denaro, se ben impiegato, può garantire quelle stabilità e certezze e anche armonie ambientali che spesso sono terreno utille per sentirsi più rassicurati nella vita e per la possibilità di più scelte che altrimenti non si hanno, è un trampolino insomma.
Altrimenti si vive sempre come più o meno imprigionati.
E dico ben usato, perchè appunto non essendo la cosa più diffusa i patrimoni indistruttibili, è necessaria da parte dei vari avi quella capacità di lungimiranza e cultura del futuro e della discendenza a far si che non venga sperperato in cose inutili.
Se non si ha questa mentalità da trasmettere il denaro può anche essere sempre insufficiente non perchè manchi ma anche perchè letteralmente sprecato nel nulla.
Leggevo ad esempio di quanti milioni di persone si stanno rovinando e rovivano a seguito le loro famiglie per il vizio del gioco.

Quindi insomma non direi che basti quello per la felicità se non c'è anche altro di acutamente pensato, solido o costruttivo nell'utilizzarlo.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito giovedì 14 marzo 2013
cari amici,
avevo proposto di parlare delle sub personalità Saturniane.. che ne dite di quella "dovere" che si abbina a quella della "colpa".
Entrambe entrano in gioco laddove Saturno si trovi forte e, al contempo leso... senza dubbio vi è inadeguatezza dovuta appunto al rapporto con un'autorità difficile che ha imposto doveri prima che vi fosse la possibilità di poterne rispondere realmente e, per questo, ha dovuto utilizzare il senso di colpa per impostare e far fare quello che richiedeva.
Che ne dite di parlare degli aspetti di Saturno nelle sub personalità.. critici, sabotatori, capri espiatori, colpe, doveri, perfezionisti, tiranni sono tutte sub personalità che mettiamo in campo di tanto in tanto.. il punto è non cronicizzarsi su una di queste..
Parliamo di Saturno?
Bacio Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito giovedì 14 marzo 2013
cara Alix,
le generazioni del passato sono state generazioni veramente massacrate.. Hanno fatto due guerre, sono nate ed in genere abbandonate a sé stesse, senza niente.. e, in più, educate a suon di schiaffoni e di doveri..
A mio avviso hanno fatto fin troppo.. hanno ricostruito l'Italia due volte, hanno sacrificato l'intera loro vita.. perché non avevano neppure strumenti.. Oggi noi abbiamo grandi strumenti per uscire dai condizionamenti, abbiamo aiuti, psicologia, mezzi economici.. un tempo, veramente non c'era nulla.. Mia mamma, classe 17, è nata durante la guerra, era la prima di 7 figli ed è stata mandata a lavorare come bambinaia a 7 anni.. a 12 è entrata in fabbrica.. certo che la vita poi è stata difficile.. ed è stata difficile anche per noi.. ma oggi, con il senno di poi, possiamo comprendere e perdonare.. perché possiamo capire cosa hanno passato.
Un bacio Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito giovedì 14 marzo 2013
caro Massimo,
peccato.. sarà per un'altra volta.
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito mercoledì 13 marzo 2013
Ma un 'appuntino' scritto no??? :)
Chissà come è che pensavi ai 4 apostoli.....

un saluto con simpatia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito domenica 10 marzo 2013
Della serie appuntamenti con il destino... ieri sera decido di andare a vedere la presentazione del libro di Lidia... mi organizzo tutta la giornata... guardo per l'ennesima volta l'indirizzo e il numero civico... 2 kilometri a piedi verso il centro e quando arrivo il numero civico non c'è... torno alla base, sempre a piedi, controllo di nuovo l'indirizzo... via dei santissimi quattro n 26, non via dei santissimi apostoli. Alla prox Lidia...
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 9 marzo 2013
Si Massi, è proprio quello che dico, purtroppo si 'riscontra' benissimo in certi 'microcosmi' e orientamenti familiari quello che poi cogli in maniera molto più grave nei contesti più ampi e collettivi.
Inutile girarci intorno, la generazione degli attuali 70/80/90 enni non ha minimamente pensato alla continuità e valore immenso del necessario ricambio generazionale e soprattutto a 'favorirlo' e 'incentivarlo' in tempo utile, lo testimonia il fatto che non vogliano mai cedere il passo.
Segno di un 'egoismo' allucinante.
Quasi che noi ( già ultracinquantenni) e quelli dopo di noi dovessimo servire solo a sostenere 'loro' e infatti mi ricordo una frase terribile in voga negli anni 50/60 del tipo che i giovani erano i 'bastoni' della loro vecchiaia....sich, sconfortante, riuscivano a vederci solo per questa funzione!!!
Gurada non dico di più per non alzare i toni, perchè sono generazioni che globalmente personalmente detesto profondamente e che conto si possano presto 'dimenticare' come non fossero mai esistite.
Tra di loro ci sono troppi responsabili di quasi un secolo di 'scelte sbagliate', insensibili e spietate verso la natura e il suo ciclo e l'ambiente oltrechè per quello che consegnano ai loro 'discendenti'.

Inutile dire che da Uraniana stò 'da una vita' dalla parte e a favore del 'rinnovamento' ;)
Come se avessi anche io dei figli che vorrei che crescessero possibilmente in una futura Terra Nuova interamente ripensata.

un caro saluto


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito venerdì 8 marzo 2013
Alix è ovvio che il retaggio familiare è fondamentale e non può essere altrimenti. Ciò che bisognerebbe favorire e in questi tempi mi sembra che nessuno ne abbia veramente intenzione è il supporto culturale ed economico dello Stato verso ogni giovane per favorirlo nella propria realizzazione. Purtroppo lo Stato non è inteso così come dovrebbe essere ma viene occupato da potenti che lo utilizzano per aumentare la propria potenza a discapito di quelle povere famiglie che si ritroveranno ad avere un sentimento di impotenza... non se ne esce se non si decide di cambiare lo stato dello Stato. Scusa il gioco di parole, comunque quello che voglio dire è che l'influenza dei genitori non è l'unica responsabile ma allargando la visione arriviamo alla condizione del contorno familiare,vicini di casa,quartiere, amicizie, scuola, città,regione, nazione.Oggi mi sembra che la realizzazione personale sia un miraggio per quasi la totalità della popolazione. Ovvio che la realizzazione personale non passa solamente attraverso la soddisfazione economica anche se l'amico mio diceva "i soldi non fanno la felicità, ma per avere la felicità ci vogliono i soldi". A mio parere sono necessari condivisione e libertà, cioè vie d'uscita. Il respiro non deve essere troppo ostacolato...
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 8 marzo 2013
Condivido Massi, in effetti io favorirei anche i 'single' fosse per me, non importano sostanzialmente le figure del contesto purchè ci siano le condizioni favorevoli di accudimento cura protezione e indiscusso amore.
Anche perchè fondamentalmente anche già ora, nelle famiglie cosiddette 'allargate', ci sono figure di riferimento multile di varie identità di genere.


Grazie x altra precisazione Lidia, direi che ciò che hai detto corrisponde 'esattamente' alla situazione in cui ci siamo trovate a crescere io e mia sorella, con questo senso di 'impossibilità' inconscio, passato sopratutto da madre e padre.
Il resto degli adulti, pochi, un solo zio e nonna erano un pò del tipo: come ci siamo 'arrangiati noi' arrangiatevi anche voi.
Mio zio ( parte materna ) è l'unico che ha diciamo 'superato l'empasse' ed è considerato infatti 'uno che si è fatto da se' e che avrebbe forse potuto comunicare il senso di possibilità di 'superamento' di un limite, peccato che 'affettivamente' sia stato per noi praticamente 'inesistente', una persona di un'aridità enorme quindi comunque 'fallimentare' sul piano dei rapporti e sentimenti famigliari.
Il fatto che accorgendosi di questa sottesa 'problematica' ereditata quando oramai hai passato la 45/50ina è tardino per porvi rimedio.
Lo sai ma non ci puoi più fare niente in effetti.
E' anche un pò questo che mi crea perplessità nell'utilità poi pratica delle consapevolezze varie che si raggiungono.
A parte il dire, si effettivamente è stato così e le ragioni sono quelle precise.
Sarebbe utile comprendere e 'vederle' in giovane età, ma dubito che anche favorite dall'astrologia rispetto alla mia generazione, certe comprensioni 'chiare' possano giungere entro i 25/30 anni massimo, prima di ritrovarsi almeno in parte ,se non del tutto, ormai 'impigliate' in uno sgraditissimo 'retaggio'.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito giovedì 7 marzo 2013
cari amici,
a volte, la mancanza di realizzazione deriva da dinamiche familiari che, in un certo senso, hanno in maniera inconscia passato il senso di impossibilità.. soprattutto nelle famiglie dove le cose sono state sofferte e dove ci si è fatti da sé.. il tema dell'autorealizzazione può rimanere un fatto marginale e passare ai figli.. in modo totalmente inconscio, che questo non è possibile.
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito mercoledì 6 marzo 2013
Ciao Alix in effetti mi sono distratto...d'altronde la mia luna in vergine non ha trovato appigli nella discussione tra te e ibiscus... troppo generica per i miei gusti o forse perché sono un maschio non ho percepito affinità...chissà, comunque così è. Per quanto riguarda l'appuntamento con Lidia ci vorrei proprio essere. Purtroppo ho già un altro appuntamento esattamente alla stessa ora...vedremo il destino cosa mi riserverà... Mi permetto sul discorso dei bambini affidati a una coppia omosessuale... E' vero che quando si è bambini si è vittime del bullismo ma è anche vero che un bambino amato è forte come nessuno... invece un bambino in un qualsiasi orfanotrofio è in balia veramente delle onde di un mare in tempesta... ci sono degli accorgimenti, vedi la conoscenza accurata di chi adotta... sicuramente se dovesse accadere i primi ad usufruirne saranno coloro che hanno a disposizione mezzi economici e culturali... speriamo solo che non rimangano solamente degli apripista...
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito mercoledì 6 marzo 2013
Da un pò non si sente il Massi...... spero che visto che lui è romano penso, colga l'opportunità di conoscere Lidia con questo il mio saluto.

Grazie Lidia x tua risposta, in effetti non avevo pensato all'eventualità di problematiche sollevate dal mondo esterno.
Almeno finchè le realtà non vivano di comuni e 'reali' accetazioni.
Giustamente la cattiveria e ottusità di tanti la conosciamo benissimo, e non è da sottovalutare, non è colpa dei bambini ovviamente ma di come vengono educati già da piccoli.
In ogni caso penserei che l'emarginazione o la presa in giro, capita che venga scatenata anche da mille altri aspetti, ora è anche piuttosto diffuso il cyperbullismo tra gli adolescenti.
Diciamo che emerge il dato innegabile che pare comunque che l'accetazione sociale di qualunque cosa che si presenti come 'diversa', mi sembra passi sempre dal vivere in contesti socialmente elevati e con ampie disponibilità di ricchezze, naturalmente secondo le varie epoche.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito martedì 5 marzo 2013
cari amici romani,
volevo comunicare che il giorno 9 di marzo presso la libreria HARMONIA MUNDI di via dei SS. QUATTRO, 26 alle ore 20 presenterò il mio libro "I NOSTRI SIMBOLI INTERIORI" . Sarà un piacere conoscere qualcuno di voi.
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito martedì 5 marzo 2013
cara Alix,
non ci sono posizioni univoche dal punto di vista psicologico circa i bambini che vivono con due genitori dello stesso sesso..
In effetti, credo che i bambini abbiano bisogno di un MATERNAGE e di un PATERNAGE che possono anche arrivare da due persone dello stesso sesso.
Il problema a mio avviso sta nel rapporto che il bambino ha poi con il mondo esterno.. Senza dubbio in alcune realtà questo non sarà un problema ma ve lo immaginate in altre, dove questo è tabù?
Vi immaginate la sofferenza per un bambino che viene preso in giro perché ha due genitori dello stesso sesso? Potrebbe essere una vera tortura psicologica.. fino a quando una determinata cosa non è accettata a livello sociale i rischi di emarginazione e di sentirsi "diverso" e quindi "sbagliato" sono molto grandi più che non quelli di crescere con due persone che possono provare autentico affetto per il bambino.
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito lunedì 4 marzo 2013
Ibiscus, intanto se non li hai trovati già in rete ti indico dove puoi trovare un'analisi dei NODI interessante.
Questo sito:
Astrologiainlinea + astrologia Karmica + nodo nord in ariete ( il tuo)
Leggi anche nodo nord in gemelli ( casa cosignificante) e Nodo in casa 3a.
Interessante anche quì: mailing list convivio astrologico + sintesi degli interventi sul tema : I nodi lunari.

Per il resto posso dirti per esperienza personale che l'aspetto depressivo 'endogeno' proveniva dritto dritto da una famiglia che non rispondeva alle mie esigenze in nessun senso e da potenziali 'traumi' precoci.
Ritrovadomi poi a dover crescere senza punti di riferimento, ne orientamenti, ne modelli validi, in un contesto per la mia personalità non 'idoneo' mi sono spesso detta e ho anche dichiarato che non ero io ad aver chiesto di essere messa al mondo, è stata una scelta 'loro'.
Non che la cosa cambi qualcosa in termini concreti, ma ti fà sentire 'meno' debitrice e meno caricata di 'pesi' che dovrebbero essere solo loro responsabilità.
Avessi capito in tempo e già da ragazza che tutte le mie problematiche avevano 'radici' nelle dinamiche famigliari le avrei 'recise' e me ne sarei allontanata il più possibile in fretta, purtroppo non sono stata in grado di capire a tempo debito, cioè da giovanissima, quando le 'opportunità' sono molte, per fare le scelte per me più 'vantaggiose'.
Non posso capire da che dipendano le tue 'depressioni' cicliche, dato che non dici, posso pensare che forse potrebbe esserti utile un consulto con qualche terapista che ti aiuti a disctricare i tuoi 'sentire'.
Non sempre si può fare 'da soli', io non credo molto nella soluzione psicoterapeutica, sono 'diffidente per natura', ma un 'supporto' a volte può essere utile per 'sfogarsi' 'buttar fuori' contando sul 'segreto professionale' obbligatorio per gli operatori.
Molti biologi poi pensano che le inclinazioni depressive dipendano da alterati dosaggi naturali di 'serotonina', un problema in parte quindi 'anche' organico, una questione 'chimica' eventualmente da verificare e considerare.
Evita invece di 'confidarti' con gli 'amici' o peggio le 'amiche' ( si fà per dire) non è mai consigliabile, sò per esperienza che finita la frequentazione ogni cosa che hai detto verrà usata contro di te.







-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito domenica 3 marzo 2013
Sì indubbiamente la perdita delle proprie aspirazioni può essere causa di mancanza di senso.

Però vedi, è un qualcosa che sperimento ciclicamente nella mia vita, anche senza apparenti cause esterne...

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 2 marzo 2013
Sai Ibiscus, ho pensato a cosa può dare una mancanza di 'senso' alla propria vita, ragionando sulla mia esperienza passata e su quelle che conosco di altri .....credo che uno degli scatenanti è una profonda e irrimediabile sensazione di lutto per la 'morte' delle aspirazioni.
Quando nella vita và perso o non si riesce a realizzare ,nel modo che si voleva, ciò che si programmava o si sognava và anche perduto un senso di 'direzione' quindi di 'finalità'.
E' come se non si sapesse più che fare, lo 'scopo' del tutto.
A volte può darsi che si ritrovi, a volte no, c'è anche chi non lo cerca.
Non sò però ,pensandoci, se le aspirazioni siano sempre combacianti con il senso previsto dal Nodo, a volte forse quel senso diverso sei costretto a 'trovarlo' al di là di quelle, in qualche dimensione impensata a cui magari non si dava un valore particolare e che così a tanti 'sfugge'.
Secondo me c'è anche chi, indipendentemente dalle realizzazioni esterne, non lo capisce comunque fino a oltre la fine terrena.
Conosco una persona direi 'baciata dalla sorte' che è riuscita a realizzare esteriormente quello che voleva ma che credo non si sia mai chiesto, nemmeno lontanamente, a che 'serviva' come ultimo scopo la 'fortuna' che gli era stata concessa.
Se leggo il suo Nodo Nord in 4a Sagittario avrebbe dovuto diventare, attraverso tutto ciò, una specie di 'grande padre' per l'intero suo nucleo familiare, un protettore, un mentore,una guida, un referente, tantopiù che essendo sprovvisto di 'figli propri' non poteva esprimere questa dimensione.
Invece è sempre stato una persona paurosamente taccagna in tutto, alla ricerca di servilismi, di quelle che pensano che si potranno portare i loro 'tesoretti materiali' anche nell'aldilà.
Insomma mi dà l'idea di un soggetto che ha realizzato le sue elevate ambizioni si, ma non lo scopo finale, il 'senso ultimo' che queste, proprio perchè ampiamente realizzate, dovevano sollecitare in lui.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 1 marzo 2013
Oggi ho letto per combinazione due frasi utili per pensare un pò:
una era...... di tenersi cari tutte i propri atteggiamenti che inducono critiche 'ingiuste' da parte degli altri, sopratutto se non contano nulla per noi, perchè sono le cose che più ci 'appartengono' e più ci rendono 'speciali'.
Sono le cose sempre più vicine all'espressione di cosa siamo veramente.
L'altra era:
"Devi sapere bene quello che 'vuoi' se non vuoi solo dover accettare quel che 'arriva'".

Per i Nodi sfortunatamente non ricordo tutti i simbolismi annessi, credo in ogni caso che in terza voglia dirti che la 'comunicazione' avrà un ruolo importante per comprendere infine il tuo 'senso'.
Evidentemente si tratta di qualche caratteristica che tu hai 'battagliera direi' ( vista la presenza arietina) che utilizzata nella maniera giusta e per finalità utili a qualcosa ti potrebbe 'collocare' in una dimensione significativa per te e per chi avrai intorno come 'comunità'.
Sò che è uscito un interessante film sul concetto di 'tutto è connesso', a volte questa 'filosofia' aiuta ad avere una sorta di sensazione di 'ampio respiro' del proprio ruolo , qualunque esso sia, nel senso totale in cui dici di credere.
Non sò, dovrai imparare a dare 'espressione' ad una parte di te che non esce, parlare intanto, verbalizzare, in effetti si nota che 'trattieni parecchio' visto che in genere scrivi poco poco.
Può essere che in ciò ci sia una componente che abbia la facoltà di farti sentire meglio nel tempo o che attraverso ciò arriverai a focalizzare qualcosa di altro di importante.

Devo lasciare......a dopo
ciao
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito giovedì 28 febbraio 2013
Sì il Nodo Nord può essere una via, anche se finora non ho ancora trovato spiegazioni soddisfacenti.

Nel mio caso si trova in casa 3 in Ariete, trigono Saturno, sestile Chirone, semisestile Giove (In pratica, fa aspetti con il mio quadrato a T 12 Saturno-2 Giove-6 Chirone)

tu magari ne sai qualcosa di utile...
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 28 febbraio 2013
Prova a vedere in che casa e segno hai il Nodo Nord, e pianeti eventualmente connessi, in astrologia Karmica quello evidenzia lo scopo primario per cui si sarebbe quà ( posto che come dice la filosofia stessa sia davvero nostra scelta!!!) del che devo dire dubito fortemente.... ma è opinione mia.
Riflettendoci sopra comunque, si sa mai che tu possa avere qualche aiuto nel vedere le cose della tua vita attuale in altro modo, anche se solo legato a questo transitorio momento.
Un'illuminazione repentina, chissà, una porta che si apre.

Guarda a volte anche certi sogni indicano stati aurei a dispetto di modi di vedere negativi, se si presentano questi sogni puoi star certa che di li a breve, qualche anno di massima, arrivano corsi molto positivi e incoraggianti per il soggetto.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito giovedì 28 febbraio 2013
Vedi Alix, infatti un discorso sono i fattori disturbanti esterni, un altro le motivazioni profonde del malessere.
Ci sono entrambi.

Forse ciò che mi frustra più di tutto è la mancanza di opzione, la sensazione della gabbia...ma anche qui, sono faccende esterne.
Il tutto si carica sopra al constante, anche se non sempre alla luce del Sole, non-senso della mia vita.
Non trovo una ragione alla mia esistenza.
E da una persona che è totalmente convinta che tutto abbia un senso, è un completo paradosso. Ma così è...
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 28 febbraio 2013
Sai Ibis, devo dire che non riesco a cogliere esattamente l'origine delle tue problematiche attuali.
Mi arriva che non siano tanto difficoltà emotive con basi affettive infantili traumatiche di qualche tipo, ma soprattutto la rabbia ,a ragione, per una situazione economica familiare che si è improvvisamente disastrata mettendoti nelle sgradevoli condizioni di avere meno scelte opzionali di vita.
E infatti il problema di avere dei genitori che non fanno scelte giuste, opportune e vantaggiose, in ogni campo sia, anche in quello della salute, è che ti ritrovi fortemente penalizzato in partenza e non solo, a volte anche dopo.
Lo vediamo bene anche nel collettivo dove tutti i gravissimi errori di atteggiamento e scelte di prima pesano sempre 'distruttivamente' su chi viene dopo.
Si diffondesse fortemente la credenza di un 'ritorno' reincarnazionale, forse tanti comincerebbero a pensere meglio a cosa veramente lasciano o vogliono lasciare visto che ci dovranno ritornare.
Guarda per me ad esempio non ho una grande opinione, della generazione venuta prima di quelli della mia ( del 30/40), avrebbe duvuto essere 'molto' più saggia visto che è cresciuta sulle macerie di una guerra e hanno 'visto l'orrore' e l'indigenza.
Invece si è portata dietro solo la fame famelica, come cavallette avide ,di scarsa o nulla lungimiranza, hanno finito per devastare il futuro a tre generazioni dopo.
Non che la mia generazione non abbia altre colpe, quella della mia ( 50/60) è stata in genere la 'disattenzione' a ciò che succedeva e ci circondava, è mancata la 'protesta' forte impegnata, la generazione di quelli che negli anni 80 e 90 erano giovani è stata in genere 'superficiale',sembrava contare solo l'apparenza e quindi è sfuggita a molti la 'sostanza' delle cose, quello che accadeva 'dietro le quinte osservabili'.
Era un mondo come 'irreale' o 'irrealistico' costruito ad 'arte', ti guardavi in giro e sembravano credersi improvvisamente tutti ricchi quando invece già si insinuavano profonde le 'radici' dell'impoverimento fatale che si vive ora, ma nessuno, tranne pochi coraggiosi è 'svegli', sembrava 'accorgersene'.
E così anche quelli venuti dopo generazionalmente sono sembrati spesso un tantino apatici, addormentati o ciechi, menefreghisti o già stanchi.
Nel complessivo certo..... con tutte le dovute e debite eccezioni dell'analisi.
Ora chiaro che si sentono pesare tutti questi errori globali, nel piccolo microcosmo di una famiglia e nell'ampio generazionale.
E' proprio un'ottica di 'ragionare' che doveva cambiare molto ma molto prima.
Nel mio microcosmo familiare ad esempio non annettevano nessuna 'importanza' all'idea generazionale, non ci consideravano 'preziose' perchè rappresentanti del 'loro stesso futuro' e come tali da 'garantire' al meglio.
Come dovrebbe essere anche un'idea universale che metta le nuove generazioni in grado di 'ereditare' un patrimonio di cui ci si è 'presi cura' e non 'saccheggiato' e spolpato fino all'osso.



-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito martedì 26 febbraio 2013
Alcuni esempi che ritengo rilevanti:

il mio Sole e quello di mio padre sono perfettamente opposti

mia madre ha Giove e Marte opposti ed entrambi quadrano il suo Sole...il mio Marte quadra entrambi ed oppone il suo Sole
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito lunedì 25 febbraio 2013
Lo studio dei transiti sarebbe sicuramente interessante, solo che non ho la loro ora di nascita precisa perciò diventa un poco complicato, anche se posso comunque redigere un TN in base alle indicazioni.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 24 febbraio 2013
Ti aggiungo una cosa, venir fuori dallo 'schema' implica dover essere un pò come 'uno contro tutti'.
Il 'nucleo' disfunzionale non vuole accorgersi ne riconoscere di essere soggetto disfunzionale, perciò per bene che ti vada vieni poi tu vista spesso come la matta di turno, quella 'strana'.
Perchè il nucleo globale familiare trova equilibrio stabile nella sua 'tranquilla disfunzionalità, anche in distorte dinamiche, quando qualcuno cerca di 'sganciarsi' è facile che non trovi un solo 'supporter' in tutto il gruppo e finisca per sentirsi totalmente 'isolato'.
Fai conto che il termine, 'disfunzionalità' non implica necessariamente l'esistenza di aspetti terrificanti, anzi se è vero quello che ho letto, che la maggior parte delle famiglie sono disfunzionali (qualcosa come l'85 x cento), significa che la disfunzionalità è spesso intrisa di aspetti completamente e assolutamente visti sotto l'apparenza di comuni 'normalità'.
E....secondo me non basta capire cosa provoca lo schema per uscirne fuori, perchè il 'sistema del nucleo' tenderà a riportarti all'ordine preesistente a meno di non operare tagli drastici e netti, cioè irrimediabili voltafaccia, che risultano spesso molto difficili o cmq dolorosi per una serie di questioni.
In genere la presenza di schemi forti evidenzierebbe che l'interò nucleo avrebbe da sempre necessità di analisi profonde, ma è evidente che ciò è impossibile se non parte da 'tutti' questa ricerca.
Personalmente mi sono trovata così a dover sostenere questa situazione e tanto per dire l'impossibilità di 'confronti di verità' con uno degli stessi mi ha fatto decidere infine per la 'recisione' dei rapporti.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 24 febbraio 2013
Si Ibis, il problema più grosso è che per la maggior parte tu non li riconosci come schemi,dato che l'apparenza di ciò che vivi è spesso talmente diversa nella manifestazione che non rintracci le somiglianze, se non dopo troppo tempo e con tanta analisi.
Per di più le somiglianze si inseriscono all'interno di 'diversità'.
Ancora poi se il tuo comportamento è di 'rottura' rispetto agli schemi apparenti globali, credi di andare in direzioni completamente opposte su tutti i fronti, invece poi ti accorgi che qualcosa nelle dinamiche di vita è rimasto molto 'simile' anche se sotto 'altre spoglie'.

Hai provato per curiosità a vedere i transiti di pianeti che avevano i tuoi nel periodo in cui sei nata o anche nei periodi in cui hai avuto le maggiori difficoltà con loro.
Per capire all'interno di quali schemi 'loro' tu ti trovavi a crescere ???
E' interessante sai se non altro per 'verifiche' di supposte situazioni raccontate e non.
Ricordo bene ad esempio un racconto che mia nonna su un certo fatto, che invece mia madre 'nega' che si sia mai verificato.
Le dinamiche astrali in transito darebbero ragione alla 'versione' che diede mia nonna.
Chi 'scandaglia' oltretutto si trova ad avere la difficoltà di farlo in mezzo a persone che perlopiù non vogliono farlo assolutamente, cosa che a volte secondo me faciliterebbe comprensioni più accellerate.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito venerdì 22 febbraio 2013
Sì beh la faccenda degli schemi familiari ha decisamente i suoi riscontri...anche se la cosa mi fa arrabbiare da morire...

Ho la vaga sensazione che si ripetano finchè non si siano comprese le vere, reali, profonde cause e motivazioni che conducono ad una certa situazione...

Il problema è mantenere la lucidità nei momenti clou!
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito lunedì 18 febbraio 2013
Voglio continuare raccontando come gli schemi familiari possano essere ripetitivi senza rendersene conto sul momento, dato che le situazioni nelle loro forme di apparenza possono sembrare molto differenti.
E' una analisi che però non potevo fare sul momento che l'ho vissuta, perchè non potevo accorgermene allora.
Iniziai un rapporto ( durato per decenni ) che ero giovanissima, a soli 20 anni con un coetaneo, fondamentalmente per avere un 'legame ' che potessi sentire come un punto di riferimento affettivo, che mi sapesse ascoltare e dirmi qualche frase giusta in caso di problemi senza urlare o fare scenate o darmi consigli che sapevano di vecchio, non al passo nemmeno per quei tempi, gli anni 70.
E' abbastanza rilevante che fosse stato prima un amico, inutile dire che per me non era e non è mai stata la persona giusta e non ne ero innamorata pur sviluppando un forte attaccamento.
Infatti per me era come avere un fratello più che un compagno.
In ogni modo a 20 anni era un modo per evadere da una situazione familiare che non potevo sentire come ottimale.
Logico che non si possano fare scelte giuste se le premesse sono quelle, ma mi chiedo, che altra alternativa può proporre qualsiasi psicologia se dove stai non ci stai proprio bene e te ne vuoi allontanare???
Non dico rompere i rapporti ma mettere della 'distanza'.
Chiaro che se il clima di dove stai è ottimale attenderesti di poter fare le scelte più sentite anche che siano molto più tardive dei 20 anni.
Di molto familiare in lui, ho analizzato in tempi maturi, avevo trovato una dote che era la stessa di mia nonna, figura per me importante, quella di far molto bene da mangiare e saper radunare le persone intorno alla sua tavola per fare grandi feste e che mi riteneva la sua nipote preferita.
Di simile alla storia di mia madre c'è che lei si sposò giovane ,a 22 anni, forse anche età normale per quel tempo suo, gli anni 50, ma di 'schematico' c'è........ che anche lei fù motivata dall'uscire più in fretta che poteva da un ambiente familiare che lei non sopportava più.
Le nostre reciproche motivazioni di 'evasione' non erano identiche, non stò a dirle, ma in ogni caso le situazioni familiari hanno prodotto il ripresentarsi di uno schema, addirittura più o meno nello stesso periodo di età.
Se analizzo a fondo tanti aspetti delle vite, che pure nelle loro manifestazioni sono state anche immensamente diverse, per alcune cose si sono ri-presentate come ad uno strano appuntamento.



-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito lunedì 18 febbraio 2013
X Ibis, volevo dire 'riluttanza' , mi è scappato reticenza, ad ogni modo si capiva il concetto credo.


Se posso aggiungerti qualcosa, tieni presente, per superare i sensi di colpa, che le delusioni genitoriali derivano a volte da aspettative di 'riscatti' che le grandi frustrazioni delle loro vite fanno ingiustamente riversare sui figli, oppure da orientamenti che loro hanno e che non riescono proprio a 'passare' come valori .
Fai conto che mio padre cattolico praticante, cioè uno che andava in chiesa la domenica e feste comandate, si è ritrovato praticamente con una figlia 'eretica' che contestava già da piccola non solo la sua religione ma tutte in blocco.
Mia sorella Bilancia non credente nemmeno lei ma più formale si era almeno sposata in comune, che già per lui era qualcosa rispetto alla mia perpetua convivenza ,rispettata, ma vista come una specie di 'concubinaggio'.
Io poi molto tardivamente ho deciso di accettare il matrimonio come idea, ma lui era già morto da anni e nemmeno ha conosciuto mio marito.
Credo sia stata davvero una grossa sofferenza per i suoi credo, ma del resto se non riesci a passare i tuoi stessi valori ai figli qualche motivo di sbagliato nel modo di porre le tue ottiche ci sarà pure.
Ad esempio mia madre era credente ma assolutamente non praticante, dato che essendosi fatta 5 anni di collegio di suore in adolescenza ai tempi suoi, diciamo che senza scendere in particolari, ne aveva tratto ampi motivi per 'detestare' qualsiasi tonaca.
Credo che due genitori 'non compatti' che abbiano atteggiamenti troppo differenti o contraddittori su questioni importanti come religione, morali, culturali, politiche , familiari, etc. ottengano soltanto di non riuscire a trasferire 'niente' di loro nei figli.
Come se restassero senza eredi.
Poi ci sono questioni dovute al carico di pretesa che sia tu a realizzare qualcosa che avrebbero ambito molto fare loro ,ma non essendoci riusciti, vorrebbero quasi come viversi per interposta persona attraverso te.
Il che è anche peggio, solo che è difficle accorgersi da giovani che sono in atto questi meccanismi genitoriali e famigliari, quando poi li capisci i complessi di colpa eventuale si dileguano.
E anche difficile crescere in una famiglia che tenta di passarti obbiettivi che non sono i tuoi o valori che tu non riconosci come valori.




-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito lunedì 18 febbraio 2013
Non saprei Alix, questa faccenda è arrivata a bomba in un'anno (2012) già devastante a livello familiare. Momento in cui le cose si stavano quanto meno stabilizzando è arrivata questa cosa.

Tutto volevo che un altro cambiamento.

Intendiamoci, sono felicissima per lui perchè finalmente è realizzato e ha una bel ritorno dal suo lavoro. Solo che sono stati altri mesi di trambusto e di pressione che mi sono fatta perchè mi sarebbe piaciuto avere in mente un'idea chiara in merito alla faccenda e invece sempre dubbi.

Forse come dici tu i tempi non erano buoni per me.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 17 febbraio 2013
Ibis, ho inviato un post che non avevo ancora letto il tuo seguente.
Ma no, non è immaturità, è proprio solo che da giovani si è così, più estremisti in tutto, più 'drastici' anche, forse c'è anche un lato di maggiore pretenziosità.
In ogni modo è sempre un'esperienza da provare, vivere tutti i giorni insieme non è come vedersi ogni tanto si sà.
L'importante è poter tornare indietro se non dovesse funzionare :)
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 17 febbraio 2013
Ah scusa Ibis, mi era sfuggito di mente che avevi detto che il problema della convivenza era che non sentivi la scelta come 'veramente libera' dato che non sei già fuori casa di tuo, ok.
Non ti sembra però una specie di cavillo metterla così? posto che una convivenza fosse nei tuoi progetti con il tuo lui in ogni caso a monte.
Forse senti questa scelta prematura rispetto ai tuoi tempi e accellerata da circostanze o piuttosto è una scelta che non faresti proprio mai??? il chè è molto diverso e si capirebbe di più la reticenza.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito domenica 17 febbraio 2013
Forse come dici tu sono ancora in fase tardo adolescenziale e vivo le cose ancora in modo un pò melodrammatico.

Vivo molto male i dubbi. In sè certo, la convivenza lascia libertà ma nel mio caso implicherebbe un trasferimento. Non a centinaia di km, sarei comunque ad un'ora da casa, ma è comunque un cambiamento di vita notevole, non previsto. Non ero preparata a considerare questa cosa per seguire lui.
Diverso sarebbe stato se fosse stato lui a seguire me, l'averei vissuta molto diversamente.

Spesso mi chiedo se non sono ancora troppo infantile ed immatura a "piagnucolare" su queste cose, mica vado in guerra...Eppure mi sembra come una scelta di vita o di morte.
Forse sono semplicemente troppo egocentrica ed egoista...

In realtà comincia pure a piacermi l'idea, solo che c'è la faccenda della mia famiglia che mi trattiene moltissimo. Non riesco a pensare a questa scelta liberamente anche per questo e tutto è più difficile.

Intanto le prove di convivenza nel weekend piano piano stanno ingranando, anche se è ovvio che non sarà mai come una vera e completa...ma mi sto tranquillizzando.

Tornando alle subpersonalità poi, come far convivere una Luna cong. Urano Sagittariani con Sole cong. Nettuno Capricorniani?
Non è da poco la cosa secondo me...
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 17 febbraio 2013
Si Ibis, forse per qualche dato astrologico che avevi già messo avevo avuto sentore che fossi tu, pensavo che per qualche motivo non volessi rivelarti e dunque ho rispettato l'anonimato ;)

Sai cosa, è che da giovani in genere tutti i 'sentire' sono più 'esacerbati' più 'estremi', infatti mi ricordo molto ma molto diversa da ora ( adesso però ne ho 55) a 18/25 anni tutti i ragionamenti seguono spesso il bianco o il nero, nessuna mezza misura, inoltre a quell'età si pensa ancora di poter riuscire ad avere il mondo in mano e poi anche forse non si sà 'attendere' che il tempo apra a differenti soluzioni.
Sai, in effetti davi la sensazione di una persona ad un 'bivio' che segue un pò una strada, poi torna indietro, segue l'altra, poi ancora torna indietro, si ferma di nuovo, dubita.
Devo dire che è difficile darti un qualche consiglio, quì mi pare siano in gioco questioni di sopravvivenza o di miglior sopravvivenza, questioni 'vitali'.
E di questi tempi non si può rischiare troppo il futuro, siamo già abbastanza sull'orlo del precipizio, anche se speriamo in un ondata ( complice nettuno transitante in pesci) di rinnovamenti e pulizia che favoriscano poi trasformazioni favorevoli.
A volte ho notato che schemi familiari risultano un tantino ripetitivi nelle generazioni perchè non ci sono state le premesse più giuste per produrre vere o grandi differenze.
Non capisco una cosa però.....sei certa di essere innamorata veramente del tuo compagno???
Se lo sei dove stà il problema di un'indipendenza favorita dall'acoppiata??? al limite convivi ....giusto per evitare legami impegnativi, cosa che ti lascia sempre una porta aperta.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito domenica 17 febbraio 2013
Ciao Alix!

Buongiorno sono io, non so che cavolo stavo combinando ma vedo che il mio nick non è rimasto :D

Capisco cosa mi stai dicendo, sono in fase trasformativa e al tempo stesso stagnante sotto altri aspetti e non riesco davvero a vederne la fine. Come tu hai raccontato di me stessa, anche a me le carte si sono mischiate, anzi sono letteralmente volate giù dal tavolo!

Faccio fatica a venirne a patti, soprattutto perchè mi sento in gabbia, sempre e comunque, sia nella situazione attuale, sia considerando tutte le scelte (poche) che mi si parano davanti...e molto gioca in tutto ciò il fatto di non poter sostenere me stessa da sola.

Ho sempre pensato di dover arrivare alla totale indipendenza come obiettivo primario (per qualche anno l'ho pure avuta, anche se mantenuta dalla mia famiglia per farmi studiare e forse è il guaio più grande, perchè vivevo da sola e mi piaceva moltissimo), per poi vedere come si sarebbero messe le cose.

Adesso invece non me lo posso permettere, e questo mi fa diventare matta. Nel senso, se voglio uscire definitivamente di casa, non posso farlo come singolo ma in coppia e mi fa incazzare da morire.Poi magari sceglierei la convivenza in ogni caso, ma se fossi stata già indipendente sarebbe stata una scelta totalmente libera. Non so se riesco a spiegarmi.

Detto ciò, è anche vero che indipendenza per me non significa solitudine. Quella mi manda in depressione. Significa avere il proprio spazio, il proprio angolo dove ti puoi rilassare e nessuno ti dice cosa devi o non devi fare. Sarà banale, infantile persino, ma io per stare bene non devo avere nessuno attaccato ai cosiddetti...

Ho studiato 5 anni per percorrere una strada che non posso più perseguire...non importa, le strade sono infinite, ma mi incazzo da morire per l'investimento che è stato fatto. E sì, forse c'è pure una bella delusione nei miei confronti. Ma anche a me non manca nei confronti di chi ha combinato il casino. Tutti delusi, un clima meraviglioso.

Cosa non mi piace di me Alix?
Mi sento in colpa con la mia famiglia perchè non posso aiutarli, con il mio ragazzo perchè non riesco a dargli le risposte e le sicurezze che vuole, con il mondo perchè la mie esistenza al momento non ha il minimo senso e non c'è bisogno di un altro essere umano che inquini e alimenti il sistema.

Mi è capitato di mentire per pararmi il sedere nei confronti della mia famiglia, talmente era grande il terrore di deluderli e di non essere la figlia perfetta.

Voglio fuggire e al tempo stesso ho il terrore di andarmene perchè sarebbe come mollarli e mi sento da schifo per pensare di andarmene e ancor più da schifo perchè sento di non avere vie d'uscita (credo che per la mia Luna cong. Urano in Sagittario sia devastante).

Mi sento uno schifo perchè di colpo mi ritrovo nelle stessa condizioni di mia madre, che per avere una "sua vita" non ha avuto altro modo che sposarsi, invece di riuscire a costruire qualcosa di suo e ha finito col sentirsi sempre in gabbia pure lei, schiacciata dai parenti acquisiti che purtroppo son quelli che hanno permesso a mio padre di avviarsi un'attività e gliel'hanno anche chiusa, alla fine.
Inoltre il mio arrivo non era previsto. Mi ha sicuramente amata, ma non mi voleva quando è rimasta incinta. Voleva farsi la sua vita per un pò...Questo io credo.

Ho orrore (e mi sento in colpa anche per questo) all'idea di essere e diventare come mia madre (che tra l'altro rimane una donna molto sveglia e capace, ma schiacciata dai sensi di colpa e
dall'opinione che gli altri hanno di lei. Non ho mai capito questa cosa, per me conta solo l'opinione di chi mi vuole bene davvero, il resto del mondo può andare a quel paese e pensare ciò che vuole).
Fa schifo pensarlo, ma è sempre stato così.Il mio obiettivo era NON diventare come mia madre.Come se non mi avesse dato nulla...ha sempre cercato di darmi tutte le possibilità di questo mondo...

Dove voglio arrivare? E chi o sa, per qualche motivo questa volta ho scritto come un fiume in piena invece delle solite due righe stringate.

Qualcosa vorrà dire...



-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX x Lidia
inserito sabato 16 febbraio 2013
Lidia, non sono in tema ma è una domanda che volevo porti.
Ti vedo sempre attenta nei tuoi tanti articoli anche ai mutamenti sociali.
Personalmente da Uraniana ho sempre avuto idee piuttosto libertarie, posto che una libertà non violi diritti altrui, che sia ammessa mi pare sempre corretto, tipo il matrimonio tra coppie delle stesso sesso e la morte assistita se richiesta dal soggetto.
Sono volontà che non incidono su diritti altrui direi.
Mi interessava sapere come vede la psicologia il rapporto della crescita dei bambini nelle famiglie con genitori dello stesso sesso, tecnicamente vista la presenza di una parte femminile e maschile in ognuno, non dovrebbero crearsi problemi no ???
Il sesso non dovrebbe incidere sulla capacità di cura, accoglienza e protezione se questa c'è.
Tantopiù che proprio con l'astrologia o con i fatti di cronaca vediamo benissimo che certe madri o padri ,solo perchè madri o padri regolamentari, non ne sono sempre istintivamenti provvisti.
Come la vede la psicologia o come la vedi tu?

grazie
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 16 febbraio 2013
Continuo per Buongiorno,

mi ero dimenticata di aggiungere una cosa importante, che ho sentito andare deluse anche le mie stesse aspettative rispetto a me stessa, fai conto che da Leone con Luna capricorno in 10a da giovane erano 'elevatissime' forse troppo, non so, o troppo per me.
Quindi va da se che ho dovuto scendere a patti con un senso di personale fallimento, mi ci sono voluti 7/8 anni circa prima di riuscire ad elaborare il tutto, mica pochi giorni.
Eppure mi era capitato di leggere un mio tema di bambina e quello che sognavo allora, anche se in toni non certo grandiosi come avrei voluto ero riuscita a realizzarlo punto per punto a partire dai 17 anni.
Nonostante ciò ero sempre molto 'tormentata' esistenzialmente.
Poi a progetti si aggiungono altri progetti e quando poi vedi crollare tutto ciò che hai costruito per qualcosa di imprevedibile a cui senti di non riuscire a far fronte, non è semplice riprendersi.
Prima di dire, è andata così, facciamocene una ragione, ce ne è voluta, sicuramente non sarei riuscita a riconoscere una cosa così a 33 anni, l'ho superata solo dopo i 40.
Ho dovuto proprio stravolgere il senso che avevo dato alla mia vita prima, cercarne nel tempo un altro completamente diverso, solo che anche quello non è che lo riesci a trovare immediatamente.
Il punto è che la vita nel frattempo scorre e in qualche modo finisci che devi riconoscere consapevolmente che non è quasi mai andata come avresti voluto veramente tu.
Il chè non è tanto entusiasmante da vedere chiaramente, anche annettendoci tutte le cose che ritieni positive.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 16 febbraio 2013
Cara Buongiorno Lidia ( non hai messo il nick :)

Forse il punto più difficile è sempre la sincerità nell'autoosservazione.
Alcune persone non ne vogliono proprio sapere di prendere atto di proprie problematiche, a volte tali problematiche sono evidenti agli altri intorno, o almeno alle persone più intuitive, ma non c'è verso che il soggetto le riesca a riconoscere come sue.
Oppure non è sincero nell'esprimerle, le sente ma non dice mai quali sono esattamente e quindi non riesce a individuarle nemmeno con l'eventuale aiuto altrui.
Se poi sei giovane, c'è anche il non aver fatto ancora esperienza di tante questioni, che non ha fatto emergere tante parti di te, a complicarti il quadro.
Io credo che tanti pianeti insieme possano anche 'supportarsi' a vicenda allorchè viene definito un percorso unitario tra le parti.
Non è detto che si debbano combattere tra di loro può essere un punto di forza anzichè di debolezza.

Quali sono ad esempio gli aspetti di te con i quali senti le maggiori diffficoltà?
Cosa non ti piace accettare della tua personalità?
Cosa vorresti fare che parti di te non ti permettono di fare?
Quali sono i principi vitali ai quali vorresti attenerti e che invece non riesci ad onorare?
Quali sono i rapporti che ti creano maggiori difficoltà vitali?

Diventare consapevoli per me è anche dover riconoscere un proprio limite per esempio, dover riconoscere cose che non si vorrebbero riconoscere.
Io per esempio ad un certo punto della mia vita ho dovuto prendere atto che in nessun modo avrei potuto farcela completamente da sola e indipendente da qualcun altro, è un mio limite invalicabile.
Ho provato a superarlo ma non sono stata in grado di sostenere il carico di non aver appoggio.
Capito questo eviti di scontrarti inutilmente con cose che sai già di non poter affrontare.
Ho dovuto ammettere di aver deluso le aspettative della mia famiglia di origine e anche che loro hanno sempre deluso le mie, tanto da non poter avere grandi ricordi.
Non è molto eclatante sai per una Leone che ha tanto in se il senso della genealogia.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 15 febbraio 2013
Grazie Lidia,
bene,bene, son contenta che esce un tuo libro, non me lo farò mancare :)


A proposito di ciò che dici, ok, c'è solo una cosa che personalmente mi domando ogni tanto da sempre......
Spero di riuscire a spiegarmi bene, se si leggono tanti articoli o libri di psicologia o anche manuali di psichiatria tipo il DSM, sembrerebbe quasi che non c'è un solo tipo di comportamento che potrebbe definirsi adeguato ad una espressione che dica....ecco così và bene.
Così è lo stato di grazia di perfetti equilibri :)
Ogni cosa che l'uomo fà sembra quasi rivestire caratteri di una qualche espressione patologica seppur nella maggior parte dei casi 'non' estrema.
Per l'esempio che fai, perchè ritenere che una donna amazzone abbia per forza la necessità di esprimere la sua parte femminile in modi che potrebbero ritenersi penso tradizionali o nella norma???
Magari la esprimerà lo stesso ma in maniere anomale o comunque non potrebbe essere che non avverta mancanze relative, a meno che i condizionamenti paterni non l'abbiano dirottata su manifestazioni molto lontane da ciò che lei è veramente, creando dunque conflittualità.
Ma se ciò che lei è è proprio quello che è diventata, 'padre o non padre' nel caso specifico una donna 'amazzone' ,perchè pensare che questo sia o possa diventare un problema per il soggetto in questione???
Forse non è che si può anche pensare che un soggetto è così perchè sta meglio così come è?
Inoltre certe caratteristiche 'favoriscono' certe ambizioni che magari un soggetto ha, mentre altre caratteristiche potrebbero finire per essere un intralcio.
Quindi, non è che in certi casi, certe caratteristiche 'aiutino' certe direzioni del soggetto piuttosto che deviarlo?
Ad esempio un tot di 'esibizionismo' è utile a chi vuole intraprendere carriere di spettacolo, altrimenti farebbe qualcosa di altro di più defilato.
Quindi quella componente ,che per un altro potrebbe essere inutile o dannosa, in quei casi può diventare indispensabile corollario di se.
L'esibizionismo per me risulta eccessivo quando diventa 'spocchia' e 'arroganza' per esempio.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Buongiorno Lidia
inserito venerdì 15 febbraio 2013
Quindi stellium, aspetti, tratti infantili feriti...
Come fare però se la concentrazione di pianeti è tale da trovarseli tutti che si pestano i piedi, in una sorta di gigantesco gruppone scalcagnato?

Le subpersonalità litigheranno per chi ha il sopravvento? E' possibile trovare quella più evidente, magari con un pò di auto-osservazione e sincerità?

Penso ad esempio al mio stesso TN: Urano e Luna agli ultimi gradi del Sagittario, Ascendente, Mercurio, Nettuno e Sole nei primi 8° del Capricorno...tutti che quadrano (chi più chi meno, chi uno chi l'altro) la congiunzione Giove Marte in Pesci...

Come se ne esce?

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito venerdì 15 febbraio 2013
cari amici,
le subpersonalità sono aspetti di ogni personalità che, ovviamente, vive alcune sfaccettature degli archetipi mentre, altre, restano più in sordina e cercano per questo di venire allo scoperto.
Non necessariamente devono essere patologiche.. diciamo che, secondo Jung, ruotano attorno ad esse una serie di complessi che possono diventare patologici solamente se non vengono in qualche modo visti e superati.
Senza dubbio, se una donna ha ad esempio una sub personalità da AMAZZONE, questo indica che ha un fortissimo complesso paterno non risolto che può portarla, se non lo supera, a vivere esclusivamente questo lato della sua natura amputando così gli aspetti più morbidi e femminili che sono stati eliminati per soddisfare magari un padre che ammirava in lei solamente la TESTA o l'EFFICIENZA.
Questo è il punto.. se non viene superato il complesso, allora la sub personalità diventa inflazionante e quindi patologica.
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito venerdì 15 febbraio 2013
cara Alix,
in effetti, il dialogo delle voci è una delle varie formazioni che lavorano sulle sub personalità. Deriva in parte dalla teoria degli archetipi e in parte dalla scuola di Assagioli.. In ogni caso, anch'essa lavora sulle diverse personalità che ogni singolo archetipo può produrre al nostro interno e, attraverso, un lavoro di "dialogo" appunto, permette di vederle in azione.
Credo comunque che noi possiamo vederle agire attraverso il tema natale.. laddove c'è una concentrazione di pianeti, abbiamo sicuramente delle sub personalità che cercano di farsi notare.. anche dove abbiamo aspetti abbiamo ovviamente sub personalità diverse in azione che cercano di cooperare (trigoni e sestili) oppure di contrapporsi (opposizioni e quadrati).
Il dialogo delle voci fa ricorso ai bambini interiori che sono le parti sempre più invischiate nelle sub personalità. In effetti, le stesse si formano proprio dove ci sono i nostri tratti infantili più feriti che continuano a comportarsi cercando una sorta di risarcimento danni e che, senza dubbio vedono nell'altro i modelli relazionali strutturati nell'infanzia.

Scusate se sono stata un po' assente per via degli ultimi aggiustamenti per la presentazione del libro I NOSTRI SIMBOLI INTERIORI che uscirà in libreria ai primi di marzo.
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 9 febbraio 2013
Volevo solo comunicarvi che un interessante indagine sulle subpersonalità è nota come:
' Dialogo delle voci' o se cercate anche 'voice dialogue', tecnicamente sul web non si trova mai molto circa gli aspetti delle sub più tipiche o più diffuse, però se cercate questa tecnica trovate anche qualche indicazione che forse potrebbe interessarvi.

saluti

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Chihiro
inserito lunedì 4 febbraio 2013
Cara Alix,

andrò sicuramente a scovare l'articolo e se hai raccolto il dato dell'aumento dei casi di autismo, una correlazione a fattori ambientali credo ci sia.
Saluto caro.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 3 febbraio 2013
Guarda Chichiro,
degli aspetti astrologici possibilmente implicati nell'autismo, ovviamente con le dovute cautele nell'esprimere l'ipotesi, ha trattato Lidia Fassio nel suo articolo " L'autismo " in caso ti interessasse leggerlo.

A me è capitato di leggere che sono in forte crescita i casi e quindi penso che non si possa riportare completamente la questione alla psicologia, forse potrebbero esserci delle altre questioni forse ambientali ( in senso di inquinanti intendo) come fattori di incidenza.
Comunque è materia da 'esperti' dato che è una manifestazione che non ha ancora trovato una 'esatta e convincente diagnosi' mi risulta.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Chihiro
inserito domenica 3 febbraio 2013
Cara Alix,
bentrovata; bentrovati.
Dalla bambina protagonista della Città Incantata, Chihiro appunto, siam finite a discutere di bambini non contenuti, non accuditi, autistici per finire.
E' bello perché in qualche modo Chihiro é la piccola forza pilota di un flusso di pensieri sul mondo dei bambini che siamo stati, che ospitiamo dentro e che la vita ci chiama a proteggere ogni tanto.
Non saprei sovrapporre una lettura astrologica all'aspetto dell'autismo che hai invitato ad indagare.
Su questa pista che proponi mi riservo di leggerTi ancora.
Una carezza alla bambina Alix.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 2 febbraio 2013
Sai Chichiro che il tuo nick, sarà per assonanza fonetica mi ricorda un nome Japan :)


Sono con te nel dire che anche io mi aspettavo che le subpersonalità trattassero di aspetti 'psicopatologici' o comunque assolutamente 'nascosti', invece ho più l'impressione come già avevo detto che non siano altro che le tante 'sfaccettature' che emergono già dal tema stesso.
Per me mi riconosco almeno una delle subpersonalità/sfaccettature 'bambina', una parte emotiva mai completamente cresciuta e che quindi cerca protezione più che assumersi responsabilità, ma era già più che palese da altre analisi.
Non parlo di responsabilità etiche verso il mondo, ad esempio da ragazza molto giovane ho rinunciato ad una attività redditizia nel settore pellicceria quando il primo 'spot choc' di Greenpeace mi fece prendere coscienza della sofferenza inflitta agli animali stessi , certo non feci un grande affare dal punto di vista del mio vantaggio.......il prezzo di avere una coscienza a questo mondo è a volte lo 'svantaggio' personale.
Sembra assurdo ma non avevo mai pensato alle questioni implicate.
Non tendo ai fanatismi però a volte mi sforzo se non altro di essere abbastanza coerente, integra mi piace dire, non sempre ci si riesce completamente.
Torno alla personalità 'bambina', ho sempre pensato che quando si subiscono traumi in una fase che ti vede ancora troppo piccola, questi non vengano più superati dato che c'è una ricerca di compensare quanto non fù goduto allora.
Diversi sono i traumi adolescenziali o maturi dove eventualmente può esserci già una reazione che si innesca.
A me mancò una sensazione di 'protezione' tra le altre cose, anche l'aver deciso di non volere figli è implicito al non essermi voluta assumere una responsabilità così grande e così a lunga scadenza.
Tuttavia queste scelte non danneggiano nessuno nel senso che non voler responsabilità non implica scelte 'irresponsabili'.

Detto ciò tornando alle subpersonalità mi chiedevo se potrebbero essere implicate nel determinare quei casi di bambini 'autistici' che si chiudono in un mondo tutto loro di quasi impossibile accesso.

un saluto

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Chihiro
inserito sabato 2 febbraio 2013
Cara Alix,

lateralmente alla discussione ti mando un saluto caro. Hai raccolto il post ed è stato come un sorriso di benvenuto. Vi leggo spesso ammucchiando riflessioni, incastrando i tasselli sull'impalcatura morpurghiana che connota l'approccio all'astrologia.
Leggendo di subpersonalità di rimbalzo ho pensato a profili psicopatologici. :) Organizzare la propria identità intorno al nucleo forte dell' Io è già un'impresa bellica. Aggiungici poi l'individuazione di subpersonalità ospiti...io non mi sentirei al sicuro dentro me! ...Comunque credo che esistano delle personalità dentro a rimorchio della principale. Si tratta ogni tanto di dichiarare allo specchio: " Giù la maschera!"
E abituarsi a noi stessi...
N'abbraccio alla comunità.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito venerdì 1 febbraio 2013
per Alix. Amen
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito venerdì 1 febbraio 2013
Andando verso la subpersonalità affettive allora...credo che la paura di affermarmi in me ci sia eccome, è tutta lì nel Marte (e Giove congiunto) in Pesci. Ma poi c'è la Venere in Scorpione che mescola le carte...
però c'è pure Nettuno congiunto al Sole in Capricorno da una parte...ma la Luna congiunta a Urano dall'altra in Sagittario

E' una continua oscillazione tra affermazione e ritirata, a vederli così
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito venerdì 1 febbraio 2013
E' assolutamente vero, molto spesso si utilizza il proprio lavoro per definirsi...cosa che è per me un pò triste, decisamente riduttiva! Ma questa società ha reso quasi tutti schiavi del valore=successo/denaro/ruolo nella società...quindi va da sè...

Cercherò il tuo articolo!
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 1 febbraio 2013
Aaahhh che simpatica la Kichiro, grazie per i 'promettenti sogni' apprezzo tantissimo l'augurio e ricambio:)

E.......gli abitanti della 'città incantata' siamo noi frequentatori del blog??? Assolutamente Bello!!!
Grazie



X Ibiscus:

Si effettivamente se son 'sub' dove vogliamo andare :)
Però forse non sei riuscita a seguire tutti i post, anche io credevo si parlasse di parti assolutamente nascoste, segrete, in realtà se ti vai a leggere anche l'articolo che ho segnalato di recente, le subpersonalità sono spesso molto 'evidenti'.
Ad esempio una delle possibili subpersonalità che prendono facilmente il comando è l'identificazione 'professionale'.
La 'professione' non è quello che tu 'SEI' ma la persona tende facilmente a definirsi secondo il suo ruolo professionale.
Alla domanda chi sei? E' facile sentirsi rispondere infatti con la 'professione svolta' se noti, è il primo biglietto da visita.
Anche per questo chi non ha una professione si sente spesso privo di una identità.
Perciò tante manifestazioni definite sub, si possono riconoscere credo facilmente.

X Massimo:

Sai Massimo che quello che dici penso possa avere dei fondamenti, difficili da capire forse per alcuni credo, la vita è essenzialmente fatta per essere 'vissuta', per fare possibilmente 'tutte' le esperienze possibili, quelle che interessano almeno.
Altrimenti via, che ci si incarna a fare :)???
Per voler diventare spirito in terra e fare a meno o rinunciare proprio di quelle esperienze che sei venuto a cercare secondo le tue inclinazioni ?
Sarà che ho giove e nettuno bilancia 7a, ma ho la tendenza di vedere come veri 'maestri' di vita le persone che la vita se la sanno vivere in pieno e bellamente.
Non è una attrattiva per me che 'sembrino solo da fuori' persone spirituali.

Da uraniana poi tendo a 'non' riconoscere come maestro nessun appartenenete a religioni intanto, perchè per me la loro stessa spiritualità è chiusa nel 'recinto' della loro religione stessa, non sono 'Liberi' in una parola.
Occasionalmente e raramente ma 'indipendentemente da qualsivoglia abito' una anima libera forse scende anche tra di loro.
Opinabile quanto volete il pensiero.

Mi paiono 'maestri' invece quelle persone in cui 'vedo una luce' espressa dagli occhi, non importa che ruolo abbiano nella vita e se abbiano una qualsivoglia consapevolezza di se.
Li incontri anche normalmente....... sono spesso fra noi tutti, al più sono anche perfetti sconosciuti.
Importa che 'brillino' di un qualcosa di indefinito, che sappiano regalare emozioni o comunicare 'gioia' di stare al mondo.

Vi potrei ad esempio dire che una anima di queste mi sembra un noto cantante......
Per quello che sà comunicare nelle sue canzoni, per come vive la sua vita, per come racconta entusiasticamente dei suoi viaggi in solitaria....
Scommetto riderebbe lui stesso divertito sentendo questa mia uscita.....:)
Idem spesso tutte quelle persone che 'sperimentano cose ' proprio perchè hanno un 'corpo' che consente di fare esperienze straordinarie , tipo quel personaggio che si è tuffato da 36.000 metri.

Chiaramente sperimentare significa 'sanamente' il meglio che la vita può offrire, non ha niente a che vedere con il 'degenerare senza più freni' o con il 'vizio'.







-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Chihiro
inserito venerdì 1 febbraio 2013
Sogni promettenti a tutti.
Sono Chihiro alle prese con le prove della Città incantata.
Cari lettori e amici, entrando in punta di piedi nella discussione, riprendendola dal post di Lidia sui profili saturniani, son certa di allevare un sabotatore dentro me. Lo so dalla psicoterapia interrotta più volte, dal Marte in Pesci XI opposto al Saturno in Vergine in V e quadrato a Nettuno in Sagittario in VII. Il mio papà Marte opposto a Saturno assassinato e mamma pure lei con la stessa connotazione astrologica...deceduta per un bell'infartone non diagnosticato dai soccorritori del 118...possono essere una semplice coincidenza?
Insomma gli astri sabotano e dentro ho un ospite indesiderato sabotatore , magari la bambina terrorizzata dagli eventi. Non so. Sento però il potere di Saturno, il peso di tante prove. Nata il 23/03/1979 gemella, pare tra le 8.30 e 8.45...
A voi.
Saluto caro e grato.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di massimo
inserito giovedì 31 gennaio 2013
x Alix. Quando dico "allora non è meglio non nascere per niente"? E' riferito alla speculazione filosofica buddhista. Se arrivare al Nirvana e cioè la pace senza desideri bisogna non desiderare, allora che si vive a fare? La vita ha un senso proprio perchè è intrisa di desiderio. Poi metto l'accento sul fatto che la filosofia nasce da un personaggio che aveva sempre vissuto nella ricchezza. Con questo voglio dire che di desideri se ne era gia fatti una abbuffata e forse gli sono venuti a noia. Vallo a dire a un pover'uomo che non si è mai abbuffato... Ma al fondo della mia frase c'è un'altra verità importante. Che non bisogna assolutizzare. Mai, mai mai. Diciamo che uno dovrebbe avere una giusta dimensione ecco.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 31 gennaio 2013
Deva, ho inserito un post x te in curiosità.
Dove già dicevo che la 'definizione' sia di desiderio che di pulsione si 'equivalgono'.

Continuo di quì in modo che anche Massimo segua.......in caso avesse meno tempo di seguirci di quì e là.

Ho approfondito ulteriormente la ricerca ma temo che abbiamo proprio ragione noi.
La psicanalisi fà distinzione tra 'pulsione' e 'istinto' non tra pulsione e desiderio, come già dicevo.
Il vocabolo pulsione viene da 'spingere' e la pulsione base si chiama 'Libido' da un termine latino che tradotto significa vedi un pò: 'Desiderio' (che non ha solo a che fare con il sesso ovviamente)
La 'libido' può indirizzarsi sia su un oggetto esterno e in tal caso viene definita 'libido oggettuale' oppure sul proprio io e viene definita ' libido narcisistica'.
La pulsione mi pare di aver letto che non ha nemmeno a che vedere con lo 'stimolo' di cui hai parlato di là.

I riferimenti alla 'pubblicità' poi non sono affatto semplicistici in quanto chi ne conosce i meccanismi sà che operano proprio nel 'profondo', nell'intento di 'spingere' agli acquisti ( infatti cercano di creare una irresistibile pulsione/desiderio), tanto è che se ne conosce il suo potere fortemente condizionante.
Non è un semplice stimolo all'acquisto è uno 'spingere verso' quello specifico 'determinato' prodotto e non un'altro.
Nei supermercati persino la scelta di mettere certi prodotti ad altezza occhi piuttosto che in basso o in alto segue delle precise indicazioni 'pensate apposta'.
Infatti la pulsione differisce anche dall'istinto perchè è una spinta/scelta con qualcosa di più personale.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito giovedì 31 gennaio 2013
Buongiorno Signori e Signore

eccomi finalmente un momento per mettere assieme qualcosa sulle subpersonalità...il fatto è...se sono "sub" e se sono nascoste, come fare a parlarne??

Penso ad es. al mio TN e a ciò di cui si è parlato finora...
Mercurio lo vivo in pieno, nella sua curiosità intellettuale, nel fare cose nuove, nella fatica a rilassarsi davvero...congiunto all'Ascendente I casa Capricorno

Saturno...da buon Capricorno come si può dire di non viverlo? Così è stato...da bambina sembravo sempre più grande, mi trovavo meglio con i più grandi e gli adulti, di cui poi sotto sotto volevo l'ammirazione...il Saturno ce l'ho il XII Sagittario...vista la casa si potrebbe pensare che io l'abbia vissuto inconsciamente, ma posso dire senza problemi che riconosco il suo agire più "bacchettone" per diversi anni dall'infanzia all'adolescenza. Poi le cose sono cambiate, ma non tollero la superficialità (non intendo la leggerezza come modo di prendere la vita, che fa tanto bene a volte in sto mondo difficile...la superficialità più letterale, il fermarsi alla superficie del mondo e delle cose)

Quindi non stiamo parlando di subpersonalità visto che sono vissute chiaramente, o meglio non sono quelle che devono essere "riscoperte"

Forse quella Venere scorpiona, e quel Marte in Pesci...forse sono loro che dovrei vedere
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 31 gennaio 2013
In effetti pare che riflessioni sulle subpersonalità scarseggino........
Come mai???

Se posso farne una scherzando mi piacerebbe avere una subpersonalità 'vampirica' non in senso psicologico in senso proprio di poter essere una 'vampira' :) se esistessero.......




-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 31 gennaio 2013
Eh infatti Massimo, anche il Nirvana appartiene allo stesso 'raggiungimento di uno scopo ultimo' di fatto motivato da una 'pulsione' in quel senso trasformato nella definizione 'assenza di desiderio'.
Tra l'altro il Buddhismo è ritenuto da alcuni una sofisticata forma di 'autocontrollo', sempre un 'potere di controllo' messo in atto dunque, su di se piuttosto che su altri.

Ti volevo chiedere Massi, cosa significa per te esattamente la frase: "allora era meglio non nascere" in che senso la intendi???.

Perchè ognuno dà il suo significato a questa frase, personalmente credo di averla pronunciata durante una discussione, a me la vita piace quando è comoda mentre non amo della vita stessa i suoi aspetti faticosi quindi a volte avrei preferito non nascere.
Per quanto sorprenda questa comunque è una 'consapevolezza' nel senso che non 'nascondo' un'altra motivazione sopra a copertura di questo sentire, lo dichiaro apertamente perchè fà parte di una 'conoscenza' di me stessa arrivata a vedere questa 'mia' verità personale.
Sarebbe una scarsa conoscenza di me dire diversamente, dato che mi conosco bene sò di sentirmi bene e molto meglio in situazioni a me gradite e male in situazioni a me sgradite.
Non faccio finta che insomma.....perchè per me, per come sono, sarebbe un fare finta.
Che poi altre persone abbiano invece i caratteri per considerare bella la vita anche quando bella non è per loro o per come può sembrare scomoda e difficile ad altri è il meglio della biodiversità umana.











-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito giovedì 31 gennaio 2013
@ALIX

Macchè distrattona... ;)

Ho scritto di là perchè qui siamo fuori tema, o ti sembra che stiamo parlando di sub personalità ??

ciao

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 31 gennaio 2013
Ahhh 'distrattona' :) hai sbagliato blog :)

Cara Deva, non attribuisco le cose a te in personale, guarda che è una cosa che forse arriva così e mi dispiace in tal caso, prendo 'spunti' da ciò che dici come lo faccio con altri, per evidenziare delle cose che ho osservato o notato anche in altri, che magari condividono con te l'ascendente o il segno, oppure qualche aspetto, quindi a volte esprimono dei concetti spesso 'comuni ai tuoi' o uno stesso attegiamento verso quello che per loro è conoscenza o consapevolezza, per coincidenza.
Se poi non sempre sono identiche è anche naturale.....quindi tienine conto.
Conoscendoti solo attraverso il blog non posso vedere le 'sfumature' di pensiero che ti differenziano.

X Plutone non sò come la vedi esattamente tu ma credo proprio che invece Massimo abbia colto un punto esatto.
Venere è il senso estetico, il benessere, il piacere in senso ampio, affetti, amore etc.
La pulsione è altro, ho letto che è anche diversa dal concetto di istinto, in quanto componente 'variabile' nella specie ma è comunque un qualcosa 'teso' al raggiungimento di una 'soddisfazione'.
Per questo ho citato la pubblicità, i pubblicitari vengono chiamati anche 'persuasori occulti' ( più plutonici di così) e sono noti per 'creare i desideri'.
Già dal suo inizio era stato 'proibito assolutamente' l'utilizzo della pubblicità cosiddetta 'subliminale', quella che cogli solo al di sotto della coscienza perchè celata in 'fotogrammi' che non riesci a vedere consapevolmente.
Pur essendo 'palesi' comunque le forme pubblicitarie tendono senzameno a crearti 'bisogni' e 'brame', 'pulsioni' dunque che sollecitano 'impulsi' alla 'soddisfazione' quindi al raggiungimento degli stessa raggiungendo appunto 'un obbiettivo finale'.

Tra l'altro anche in magia operativa era noto il 'potere del desiderio'per il raggiungimento di uno 'scopo'.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito mercoledì 30 gennaio 2013
per ALIX e MASSIMO

Ho risposto in "curiosità..."


lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito mercoledì 30 gennaio 2013
Thank you Alix. Stavo riflettendo sulla genesi.Cosa è che condanna Dio nell'atto di Adamo ed Eva? Ma il desiderio! E cosa è più lontano dalla luce del Sole-Dio? Plutone la morte.Ecco qual'è il peccato originale dal punto di vista di Dio-unica realtà non duale. Il desiderio che nasce dalla coscienza della dualità. Volere l'altra parte! Buddha fa lo stesso identico discorso tralasciando la sessualità e concentrandosi sul desiderio in generale. No desiderio? Allora nirvana! E grazie al c. direbbe il mio amico plutone. Allora è meglio non nascere per niente. Ma Buddha lo sappiamo, la sua bella vita già se l'era fatta e non gli restava che morire in pace. E così ha fatto.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito mercoledì 30 gennaio 2013
Forse Massimo però non ha tutti i torti a citare il 'desiderio' come Plutoniano in quanto 'forte spinta motivazionale' che 'spinge verso una determinata direzione'.
La 'pulsione' viene descritta in psicologia come l'aumentare di una energia che 'preme' per arrivare ad uno scopo che spesso è motivata da un 'potente desiderio' infatti.
Anche senza andare ad una immediata associazione con la sessualità, anche 'l'impulso' di 'acquisto' è ad esempio motivato dal desiderio di 'possedere' e far propria una data cosa.
I pubblicitari lo sanno bene ed è per questo che cercano di rendere 'irresistibilmente seducente e appetibile' il prodotto che devono vendere.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito mercoledì 30 gennaio 2013
X Deva:
Credo di aver saltato un tuo post, replico ora.

Deva ma allora esprimiamo un concetto da sempre che se non, proprio uguale è almeno similare, quando tu mi parlavi di 'contenuti' pensavo fosse un chiaro riferimento ad aspetti solo psicologici, dato che l'umanistica è basata sulla psicologia.
Io li ho sempre chiamati campi di energia o frequenze.
La mia interpretazione poi chiaramente differisce dalla tua per alcune altre ragioni, rispetto all'incidenza del campo di frequenza quando sono coinvolte più persone, questioni che avevo già esposto ai tempi di Kla.
Per quanto riguarda l'astrologia è la stessa umanistica che mi pareva tenere particolarmente al suo fondamento psicologico, alcuni che ne condividono i principi credono infatti che debba avere un posto 'privilegiato' rispetto ad altre astrologie, come se fosse dei gradini più sopra.
Senza tenere in molta considerazione il fatto che la psicologia è nata da un secolo mentre l'astrologia
si perde nella notte dei tempi e forse appunto sà cose che la psicologia ancora non sà.
Ogni secolo sembra avere le sue scienze 'privilegiate', la scienza più in crescita ora è la 'biologia' vista con ottiche completamente nuove, magari in futuro avremo un'astrologia che farà considerazioni più legate ai campi elettrici e biochimici :)
Mi ricordo un vecchio libro di New Age, mi sfugge il titolo, che faceva proprio delle considerazione sull'incidenza della 'frequenza' del pianeta in astrologia, ipotizzando infatti la possibilità di 'aumentare' una data frequenza creandosi intorno un campo di analogie che stimolassero certi aspetti che interessavano.
Bada bene era pura ipotesi, magari un pò troppo facilona come era tipico dell'entsiastica New Age, ma forse chissà con qualche 'remoto' fondamento.
Ad esempio se uno voleva 'attrarre a se l'Amore' doveva fare in modo di creare intorno a se il più possibile risonanze in analogia con la propria Venere come per 'amplificarla'.
( Concetto per altro simile al noto Feng Shui)
Perciò una Venere Ariete per esempio che volesse attrarrae nella sua vita il patner doveva privilegiare il rosso e quant'altro in analogia sia con venere che con ariete e anche marte.
Questi concetti per altro sono notissimi anche nell'ermetismo, tutti fondamenti di 'magia' che forse niente altro era che una antichissima 'scienza' ormai persa nei secoli.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di massimo
inserito mercoledì 30 gennaio 2013
per Deva. Grrrr...
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito mercoledì 30 gennaio 2013
@MASSIMO

Il desiderio è di venere....le pulsioni di plutone.

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito mercoledì 30 gennaio 2013
Lidia, ma come facciamo ad analizzare la presenza eventuale delle subpersonalità saturniane da te proposte se non ne conosciamo i tratti tipici ???

Ho provato a cercare se esistesse un elenco in rete almeno delle 35 ipotizzate, ma dato che possono essere tantissime , anche centinaia leggo, non sono riuscita a trovare niente di chiarissimo se non articoli che parlano di cosa sono le subpersonalità.

X Tutte:
Ho trovato un articolo che ho trovato interessante intitolato : " Le subpersonalità, L'Angelo della presenza e il Guardiano della soglia".

Tornando a Saturno, il mio è trigono Urano e sestile a Giove, direi che questo mi impedisce di essere un'autosabotatrice per esempio.
Avevo una tecnica preferenziale 'perfezionista' nei miei quadri, mi dà fastidio il 'disordine' ma nello stesso tempo lo costruisco 'creativo', credo che l'ascendente in pesci mi impedisca di essere alla ricerca del perfezionismo in tante altre espressioni.
Capro espiatorio non credo, mi 'dileguo' scaricando responsabilità se non me le voglio accollare.
Forse potrei essere o essere stata un pò troppo autocritica, infatti credo di aver spesso 'non creduto' abbastanza in me stessa.
Pragmatica in parte, nel senso che nonostante estri uraniani in libera corsa e nettunianità che prende forma in mille modi come acqua, la concretezza di visioni anche concrete dunque 'realistiche' mi rassicura.






-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito mercoledì 30 gennaio 2013
per Deva. Il movente del fare di Plutone è il desiderio.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito martedì 29 gennaio 2013
X STE:

L'aspetto infantile è spesso ritenuto 'irresponsabile', vero a ragione, diciamo che 'inclina' a non assumersi facilmente responsabilità, però in quell'aspetto c'è il lato 'giocoso e leggero' divertente se vogliamo delle persone e della vita.
Ci sono persone che non prendono mai niente sul serio, il mio ex era così ed è stata la parte che nell'esagerazione ha creato grossi guai.
Però era anche di una simpatia irresistibile, mi faceva schiantare dalle risate, un comico naturale, avrebbe dovuto farlo di mestiere almeno sarebbe riuscito ad unire l'utile dal dilettevole.
Non a caso le amicizie erano vastissime, perchè piaceva la sua compagnia, era un 'radunatore'.
E non si perdeva mai d'animo, riusciva a far battute per tenere alto il morale in situazioni 'accidentate'.
Sai però cara Ste che devo dirti sinceramente che è stato una utile compensazione per una persona con lati saturniani come me, incline a volte al pessimismo per non parlare della depressione, credo che almeno mi ha lasciato il fatto di aver imparato da lui a riuscire ad essere un pò più ironica e 'autoironica'.
Un 'saturniano tipico' è o può diventare 'pesante' in certi casi, per non usare un altro termine più in voga.
Certo l'ideale sarebbe riuscire a dosare giustamente entrambe le qualità, responsabilità saggia e leggerezza giovanile ma quanti riescono perfettamente nell'impresa???

Guarda, questo discorso mi dà modo di fare una considerazione che in tanti stanno cominciando a fare, ci sono tanti comici bravissimi nella satira , diciamo che sanno fare 'benissimo' il loro lavoro, fanno ridere non c'è niente da fare, onore al grande 'talento', ma siamo sicuri che non sia stato anche proprio il continuare a ridere per decenni ,in pratica sulle nostre stesse disgrazie, che ha finito per togliere una responsabile attenzione per portare ad un lassista ....... "ma si famose na risata" ( per usare dialetto caro a massimo ;)

Insomma, pare mancare sempre l'equilibrio tra i tratti, non solo nelle persone singole ma anche nelle tendenze di costume e nelle cose più varie che si osservano nel mondo.

Per tornare a te, a volte sai che ho l'impressione però che in fondo 'ci vogliano' 'caratteri differenti', che le compensazioni con altri siano inevitabili e facciano parte del 'gioco', che in certi casi sia persino una 'utopia' credere di potersi togliere definitivamente certi tratti psicologici se sono connaturati.

Io sò di avere dei lati che non amano assumersi certe responsabilità ma se devo essere sincera non vedo perchè dovrei cambiarli se la vita o gli eventi non mi 'obbligano' a farlo solo perchè a quel punto sarebbe necessario per cause di forza maggiore.
A che servirebbe??? solo per credermi più perfettina ???
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito martedì 29 gennaio 2013
Deva ho capito bene cosa intendevi, infatti mi riferivo al fatto che i Plutonizzati non si scoprono con facilità nemmeno nelle 'relazioni più strette' non entrava nulla con il 'mettere in piazza i fatti personali'.
Ho conosciuto Plutonici che utilizzavano spesso e molto volentieri racconti di fatti del tutto personali per farci spunti per delle battute o ironie dato il loro tipo di attività di 'animatori', tuttavia credo che il loro 'profondo intimo' fosse poco noto persino ai loro familiari e forse in certi casi persino a loro stessi.

L'aspetto auto e psicologia pare distante se non consideri l'aspetto di investimento finanziario consistente, dato che non è minimo per una terapia, c'è sempre il rischio di riporre 'fiducia e denaro' in qualcosa che non sai a monte se produrrà frutti certi poi davvero utili.
Era tutta quì la considerazione......... pura considerazione.
Nessuna critica nemmeno verso gli operatori in caso venga da pensare.



-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ste
inserito lunedì 28 gennaio 2013
La sub-personalità saturniana per me non è certo una sconosciuta.
Sarà per l'ascendente Capricorno, sarà per 4 pianeti in Vergine e altri 3 in sesta casa, che subiscono l'effetto "svalutante" e prendono su di sè con facilità le critiche del Grande Vecchio, credendoci ciecamente, ma credo che questa sia la personalità in me dominante.
Molto responsabile fin da bambina, estremamente rigida nell'esprimere giudizi, terribilmente frenata e timida con il corpo, sempre attenta a fare la cosa "giusta", sempre convinta di poter fare meglio, sempre pronta a "fare da me" andando incontro ad una serie infinita di fallimenti e ad alcuni successi che "erano solo il mio dovere"...

La personalità saturniana dovrebbe incontrare sempre dei "puer", no?
Funziona così?
... a me è successo soprattutto con le amiche, finchè ero giovane: avevo sempre una migliore amica che era una frizzantissima egocentrica fuori di testa, un animale da palcoscenico ...
Con i partner invece ritrovo altri "saturniani" e ci alterniamo nelle nostre manifestazioni infantili e responsabili: quando io sono immatura (o egocentrica o infantile) lui è saggio, castrante, responsabile o giudicante, e viceversa...

Questo perchè in me c'è anche una parte Mercuriale e Lunare molto forte, alla quale però ho dato meno spazio ... credo che il "puer" arrivi da lì ...

A me piace molto, infondo, la mia "saturnianità" e disprezzo assai i miei risvolti infantili, le mie debolezze, la mia indolenza ... Saturno funziona bene nel mondo e sembra servire molto di più. Soprattutto è più affidabile: non si possono avere responsabilità senza Saturno, mentre farei fatica a ritenere indispensabile un "puer" egocentrico... eppure se esiste servirà a qualcosa anche lui..

Come si individuano astrologicamente e psicologicamente queste (e altre)componenti?
Come si comportano? A cosa servono?
E come si integrano?

Stefania
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito lunedì 28 gennaio 2013
Vedo che nessuno sta facendo molte considerazioni sulle sue possibili subpersonalità.....

Intanto che vediamo se si riesce a capire di più, posso parlare di come si è manifestato un pianeta come Urano in passaggio nella mia 1a in Ariete cercando di vederla dal lato psicologico.
Direi che ha attivato una grande voglia di vedere dei cambiamenti e il primo effetto negli eventi è stato appunto quello di determinare una scelta, ho cominciato a girare intorno all'idea di cambiare il colore dei capelli che si è poi concretizzato in una repentina decisione.
Non una variazione di tonalità, un giorno sono uscita di casa di un colore e sono rientrata che ero un'altro tipo.
Per fortuna il marito Acquario, perciò anche lui Uranizzato, non è rimasto 'sconvolto' da un cambiamento così 'drastico' apparentemente improvviso, anzi ha apprezzato.
Riflettevo dopo all'evidenza astrologica precisa, che urano essendo in transito proprio in ariete che rappresenta la 'testa' dove è in radix anche X Eris, che rappresenta fra le innumerevoli cose i bulbi piliferi, perciò anche i capelli :)


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito lunedì 28 gennaio 2013
cari amici,
parliamo delle personalità Saturniane. Tra le più interessanti ci sono:
il critico interiore, il sabotatore, il perfezionista e il pragmatico fino ad arrivare al capro espiatorio
Che mi dite?
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito lunedì 28 gennaio 2013
Ancora una cosa ALIX

riguardo all'intimità. Non parlavo di me, Alix.

Parlavo proprio dell'INTIMITA' che è qualcosa di diverso dal mettere in piazza i propri affari personali.

L'intimità implica, in ogni caso, andare oltre se stessi e permettere all'altro di entrare in uno spazio che non le appartiene, per questo è plutoniana.

E' un mettersi in gioco profondamente.

Non è qualcosa di così ovvio, scontato o banale, come mi sembra di intuire dal tuo commento.

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito lunedì 28 gennaio 2013
@ALIX

Ma perchè continui ad attribuirmi sto amore per la psicologia che, di fatto...non c'è...??!! :)

Io ho la sensazione che tu ti sia troppo "arenata" nell'associazione psicologia/astrologia umanistica. Io credo che l'umanistica vada molto oltre perchè l'astrologia vede un interezza che alla psicologia sfugge. Nel tema c'è tutto ciò che siamo e questo si può cogliere alla prima occhiata...una terapia psicologica implica diverse sedute prima di raggiungere una tale comprensione da parte del terapista.

Poi, Alix...caspita, come fai a mettere sullo stesso piano comprare un auto con una terapia psicologica...??? certo che non ci sono garanzie nè di risultati nè tempi predefiniti.

Ma non ci sono nemmeno nella cura di certe malattie organiche...figuarati quando si tratta di accedere ad un mondo così vasto come è quello della nostra interiorità.

Riguardo a quello che dici su saturno in IV e le analogie con i furti ecc...Alix....non so come dirtelo, perchè tu evidentemente sta cosa non la vuoi vedere, ma l'umanistica, proprio perchè non si ferma alla sola psicologia, parla di rispecchiamento tra contenuti interiori e manifestazioni esterne.

Questo io lo vedo continuamente nella mia vita, e nelle vite dei temi che analizzo, in cui la psicologia non centra nulla.

SEmplicemente un contenuto dentro di noi, espresso nel tema in termini simbolici, non può che manifestarsi...spesso su vari livelli.

Come per esempio io ho stelliun in II con luna mercurio trigono a saturno in VI e marte aquario (elettronica, elettrotecnica) che governa la VI casa (ariete).

Io lavoro in una ditta dove si fa lo stesso lavoro che faceva mio padre che è in perfetta analogia con la continuità espresso dalle case II-VI tra lavoro svolto e ambiente di provenienza.

Centra la psicologia in tutto ciò ? no...pensa tra l'altro che questo lavoro me l'ha trovato, per caso mio padre, che ha ascoltato involontariamente, una telefonata del titolare in cui esprimeva l'esigenza di trovare un impiegata.

lara

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito lunedì 28 gennaio 2013
Ah ecco ecco Deva, esatto, ora la tua frase ha più senso, immaginavo che volevi dire quello, anche perchè avendo tu dopotutto l'ascendente Scorpionico ed essendo anche particolarmente segnata da aspetti plutonici è pensabile che avverti come particolarmente 'rischioso' fare entrare troppo nella tua intimità/anima gli altri.
Ovvio che ci si rende più 'vulnerabili' e molto più esposti relazionalmente.
Và che non è così sentito da tutti, ci sono persone che sono come 'libri aperti' o per troppa fiducia negli altri oppure perchè proprio non riescono a nascondere nulla di se.
Lo 'scorpionizzamento' tende a voler 'celare' la parte più intima e segreta di se, a non 'scoprirsi' mai troppo, in fondo in linea anche con le simbologie espresse da Massimo.

X Massimo:
si mi pare che ci sia anche un'aspetto psicologico associato al significato della sessualità definito 'impulso di morte'.

X Deva ancora: lo so che hai un rapporto tutto speciale con l'astrologia umanistica e con la psicologia :)
Non metto in discussione i tuoi 'sentire personali'
Ma ognuno vive le cose diversamente.....anche nel modo di attribuire validità e significati o nel reagire alle cose.
Quando ho passato quel lungo periodo depressivo, 7 anni circa, il mio modo di compensare la depressione era 'divertirmi più che potevo', sembravo tutto meno che una depressa, quando ero in fase critica non uscivo nemmeno di casa 'per giorni a volte settimane'.
Valutavo di andare in terapia per vedere se riuscivo a risolvere la situazione, così avevo chiesto informazioni circa costi e durata e potenzialità presso un terapeuta, ma non risultò disposto a darmi una garanzia scritta della riuscita dell'operato, visto che già con il fatto che 'dipende da come reagisce il soggetto alla terapia' non sanno dirti mai i 'tempi' occorrenti.
Mi ero detta, diamine, se vado a comprare un'auto una garanzia mi viene data e se devo far mettere mani nella 'mia' psiche no???
Tantopiù che devi anche trovare con chi ti trovi bene, cosa che non puoi conoscere in anticipo.
Quindi a me il discorso non ha mai 'sconfifferato' in questi termini troppo 'aleatori', per questo anche non condivido a fondo entusiasmi ciechi per queste materie, pur ricche di coinvolgente facino, ma che hanno ancora ,secondo me, i loro bravi 'punti oscuri' in senso di 'ignoti e ancora da svelare':)
La depressione poi con gli anni è passata da se quando le circostanze vitali hanno probabilmente reso possibile che passasse, giusto per cronaca.
Ho cominciato gradualmente a sentirmi meglio e a riprendere fiducia nel futuro autonomamente.
Astrologia e psicologia le trovo materie che si esprimono meglio nella 'diagnostica' che nella concretezza 'risolutoria' per questo continuo a considerle materie più da 'ricerca'.
Ed è sempre per questo a volte ho anche l'impressione che certi concetti dell'una e dell'altra abbiano qualcosa di non focalizzato interamente.

Ad esempio Deva, l'umanistica attribuirà un significato psicologico al fatto di avere, per dire: un saturno in 4a, lo vede come contenuto personale e sicuramente un aspetto psicologico di un certo tipo c'è, ma non ti spiega come è che anche ci sia una 'frequenza astrologica' di potenziali furti in casa di chi lo possiede o in chi lo ha in transito.
Questo te lo dice invece l'interpretazione 'previsionale' che è un'altro modo di approcciarsi che probabilmente non ha meno validità o 'non validità' dell'altro.
Quindi forse ogni approccio possiede le sue intuizioni, per me i contenuti possono dare spiegazione alle 'scelte' buone o cattive che uno tende a fare, ma non agli 'eventi' che và ad esperire che non sempre dipendono da contenuti suoi personali che non possono essere 'psicologicamente' inplicati in tutti i casi e in tutte le evidenze conseguenti.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di massimo
inserito domenica 27 gennaio 2013
per Alix. D'accordo, il Leone fa le cose alla luce del sole. Infatti non è uno scorpione ed in genere le persone non fanno sesso alla luce del sole. Il leone non è il sesso ( scorpione ) ma il suo risultato finale. Infatti nove mesi dopo vediamo il successo finale, l'apoteosi della creazione, il parto. Nello scorpione con il sesso entriamo nell'altro così come si fa quando si muore. Se non si capisce questo è difficile capire il senso vero del segno, il suo segreto.Il sesso e la morte sono alla base del potere perché il potere non è altro che poter fare, cioè poter vivere. E senza sesso e morte la vita non esisterebbe.La menzogna è di tutti. Nello scorpione probabilmente fa più male perché con lo scorpione si toccano le corde dell'intimità. Voglio dire lo scorpione si occupa di un campo molto importante e molto intimo e la gente è quella che è, facile alla menzogna, figuriamoci nel campo dello scorpione! Il leone è un atto creativo, non contempla la menzogna proprio perché ancora non c'è la dimensione duale.E' bello essere la verità! L'unica sola verità! Poi si comincia a vivere....
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito domenica 27 gennaio 2013
@ALIX

Alix, ma è ovvio che l'astrologia non può esprimere dei giudizi...è chi la usa che può servirsene per giudicare gli altri...o, al contraro, per comprendere gli altri e se stesso....questo intendevo dire prima....chissà se sarò stata chiara, perchè a volte fraintendi veramente molto ciò che dico.

Per quel che mi riguarda, nell'astrologia non c'è proprio nulla da .... credere.


lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 27 gennaio 2013
Aggiungo una cosa, quando segnalo eventuali 'ricorrenze' di aspetti mi riferisco sia al radix che eventualmente ai transiti di un pianeta in un dato settore o formando certi aspetti.

Personalmente ad esempio il mio plutone è in 6a vergine, ma è stato solo con il suo transito in capricorno 10a ho cominciato ad interessarmi di fatti politici.
Quindi non era un interesse 'connaturato' nella mia personalità, è emerso probabilmente per la posizione e la valenza che ha assunto nel tempo il transito del pianeta e per le condizioni ambientali che si sono create nel tempo a livello nazionale e globale.

Lo stesso vale per chi possa essere coinvolto da eventi ed episodi (di tutti i generi) che possano far emergere questioni prima solo latenti, oppure anche del tutto inesistenti e che 'formano' le premesse solo nel corso degli anni.
Indipendentemente che le vogliate leggere solo psicologicamente come preferisce l'umanistica o anche previsionalmente, oppure karmicamente o in altro modo vogliate.

Deva, solo una cosa, l'astrologia non esprime mai dei 'giudizi' mette in evidenza delle cose 'potenziali'.
Si potesse fare riferimento all'astrologia per 'giudicare' sarebbe già entrata di diritto in ambito 'forense'.
A me piace la materia ma mi spiace a volte dover 'ribadire' che l'astrologia, inclusa l'umanistica, non ha ancora nessun 'riconoscimento' di tipo ufficiale che ne convalidi la validità scientifica indiscutibile.
L'astrologia è 'tuttora' da considerarsi al massimo solo come materia di ricerca.

E' un pò come tante altre materie 'paranormali' ci puoi credere totalmente o no, oppure osservarla e testarla ma finchè non sarà 'comprovabile' con certezza un'analisi ,sia pure psicologica, rimane 'terra di esplorazione'.
La sensazione 'generica' è che ognuno ci vede quello che ci vuol vedere secondo la sua interpretazione personale.
Un pianeta può dire migliaia di cose, in analogia certo, ma diverse come espressione.
Sembra che l'interpretazione faccia suo il 'campo di punto zero' fra innumerevoli 'opzioni' ne scegli alcune.




-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito domenica 27 gennaio 2013
@ALIX

Riguardo al mondo interiore riflesso nel mondo esterno, Alix...che ti devo dire...per me è tutto molto chiaro ed evidente. E' l'interezza di cui ho sempre parlato. La vita come specchio dei propri contenuti dal momento che non c'è nessuna reale separazione tra dentro e fuori.
Tra l'altro è il fulcro del nostro disaccordo di sempre.

Non capisco cosa ti risulti nuovo adesso ??

Riguardo all'intimità, Alix...

avrei dovuto dire....il rischio di permettere all'altro di entrare nel nostro spazio.

In questo senso, chiaramente, aprirsi implica rendersi vulnerabili e quindi accettare il rischio di poter essere feriti.

@ALE

Ciao Ale, benvenuta.

Si, direi che sei proprio una plutoniana ;)

lara


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ale
inserito domenica 27 gennaio 2013
Ciao a tutti,
vi seguo spesso ma non sono mai intervenuta perchè sono alle prime armi e non sono ancora in grado di offrire contributi significativi.
Sono una gemelli, asc.scorpione. Plutone decima (bilancia)in quadratura con mercurio e saturno congiunti in ottava (cancro), anche marte si trova ultimi gradi dell'ottava casa.
In fine Plutone è in sestile con nettuno prima casa e forma un quinquonce con venere (toro) quinta casa.
Non riesco a capire se plutone e l'ottava casa nel mio tema sono importanti, sono un tipo sorpionico? Io questo potere, ammesso che ci sia, non l'ho ancora sperimentato...sarà perchè nettuno e luna in prima che ne annullano gli effetti?
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito domenica 27 gennaio 2013
Per Deva. Bene, mi soddisfa la definizione del potere che dai nell'ultimo post. Aggiungerei che il potere è un passaggio necessario della vita. E' l'uso che se ne fa che lo può far diventare estremamente negativo. Ciao
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 27 gennaio 2013
Scusa Deva, c'è una cosa che non capisco circa il tuo riferimento all'intimità.
Dici 'correre il rischio di entrare nello spazio dell'altro'......
se lo senti come un 'rischio' significa che sai già o al limite 'senti' a monte che quello spazio dell'altro ha un limite barriera che tu 'non puoi' oltrepassare pena 'il rischio' di 'reazioni dell'altro'.
E' proprio questa l'invasività di controllo plutoniana che 'pretende' di usare il proprio 'potere' per entrare anche dove non deve nei suoi rapporti.
Per altro il Plutonizzato poi è qullo che reagisce peggio quando l'altro tenta di entrare nello spazio interiore o privato suo.
Per entrare nell'intimità dell'altro devi attendere o fare in modo che ti vengano aperte le porte.

Altrimenti forse intendevi dire qualcosa di altro come concetto, perchè vista così pare proprio il comportamento 'tipico' intrusivo.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 27 gennaio 2013
No Deva mi dispiace, ma l'umanistica 'NON' spiega affatto e in nessun modo come accada che se una persona, prendi mia sorella che ha proprio l'ascendente Toro, abbia trovato lavoro e ci lavori da sempre proprio in uno studio che offre servizi per le banche e che quindi con banche e bancari abbia a che fare quasi ogni giorno.
Voglio dire che se le analogie con il segno o l'ascendente o gli aspetti possono spiegare perchè uno/una per dire, preferisca un campo di studio o di lavoro piuttosto che un altro, rimane comunque da capire come avvenga che queste stesse 'vibrazioni frequenze' si 'incontrino' nella realtà almeno apparentemente del tutto casualmente.
Probabilmente per una sorta di 'attrazione reciproca' che avviene ad un livello subquantistico mi verrebbe da pensare.
Ma quì non siamo più nel campo della 'psicologia'.
Mia sorella aveva studiato come semplice 'segretaria', quindi avrebbe benissimo potuto lavorare anche per un'impresa 'elettronica' faccio per dire.
Pochi anni fà le era stato offerto un altro posto che lei non ha accettato, vuoi sapere in che campo? Immobili di prestigio ( in perfetta analogia con il Toro)
L'umanistica forse può indagare sulle ragioni psicologiche del suo rifiuto, ma non mi pare offra 'ipotesi' del perchè lei abbia potuto attrarre un'altra offerta che risulti in analogia.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 27 gennaio 2013
X MAX:
beh guarda Massimo, se mi chiedi di portare il discorso sul personale, il mio ex Cancro sole 12a as. Leone con Plutone nel suo stellium in 1a.....diciamo che è riuscito a 'raggirami abilmente' nonostante il mio Sole congiunto ad Urano.....non a caso è diventato definitivamente EX, per motivazioni che chiaramente non mi và di dire.
Ad ogni modo 'sfortuna sua' fortuna mia che il rapporto si sia chiuso.
Altrimenti non avrei potuto incontrare dopo mio marito Acquario :)

In ogni caso devi pensare che quando si citano 'simbologie' scorpioniche non necessariamente si include che certi comportamenti siano 'appannaggio' solo dei soggetti Scorpione, è possibile che a volte proprio questo segno o in 'segnati' da questo valore zodiacale siano più evidenti, ma possono esserci valenze plutoniane spiccate secondo aspetti e posizioni anche in soggetti di altri segni.
Spero che si capisca, se no sembra di 'demonizzare' un segno.
Inoltre si parla anche di 'frequenze astrologiche', nel senso che 'noti' certe cose più di frequente in certi segni che altri.
Bisogna sempre poi individuare le 'componenti' del soggetto specifico.
Nei Leoni 'spiccati' in genere si nota piuttosto una tendenza a far le cose alla luce del sole come si dice e ,ad esempio, un'altra cosa è che i Leoni lavorano solo perchè a tanti tocca far di 'necessità virtù' ma in realtà tutti ambirebbero ad essere dei fortunati ereditieri e vivere di ampie rendite, inoltre non ne ho conosciuto uno che sia uno che avesse una professione 'dipendente', tutti cercano sempre da subito o appena possono libere professioni, per la libertà di gestirsi il tempo come vogliono e dormire di più il mattino perchè detestano alzarsi presto.
Quasi sempre li trovi in settori 'creativi e artistici' o gestiscono estremamente 'creativamente' le loro attività, incluso andarsene in gita i giorni che non hanno proprio voglia di fare :)
Un grande amico Leone As. Pesci esattamente come me, piccolo imprenditore vicino al settore moda, usava ogni tanto, in giornate formalmente di lavoro ,andarsene sul fiume a pescare, poi si è rotto della sua attività e si era trasferito in Brasile per aprire un ristorante serale con musica, adesso chissà mai cosa di già diverso farà :)
Tra i Leoni che ho conosciuto, diversi erano 'grafici pubblicitari', altri artigiani, piccoli imprenditori, antiquari, cantanti e ballerini nel mondo dello spettacolo, gestori di locali serali e notturni.
Chiaro che se prendi i grandi numeri trovi Leoni o altri segni possibilmente in 'tutti'i settori, però è curioso notare come certe simbologie sembrino concentrarli maggiormente in certe aree.
E che sopratutto certi comportamenti li trovi 'più tipici' in certi segni.






-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito domenica 27 gennaio 2013
@ALIX

Non ti spieghi come accadono le analogie tra contenuti interiori (=aspetti, segni, case ecc) e vita reale ??

Beh...sono almeno due anni che cerco di spiegartelo...eh..eh..eh...

Riguardo agli obe, Alix...PER ME si tratta di un ambito di pura esperienza....(se mai accadrà, se no...va bene lo stesso)....tutte le teorie, ipotesi, opinioni, ricerche al riguardo...le lascio a te che ti piacciono tanto.. :)

@MASSIMO

Ci sono delle cose che dici su cui sono pienamente d'accordo, altre molto meno. Per esempio condivido quanto dici ad Alix nell'ultimo post. Anche per me le generalizzazioni servono a bene poco e in ogni caso non è l'approccio che mi interessa in astrolgoia dove mi interessa comprendere e non certo giudicare.

Invece, riguardo al potere...il punto è un altro, a mio parere.

Bisogna intendersi su cosa significhi POTERE associato aa plutone e allo scorpione. Il potere è di plutone e dello scorpione perché il plutoniano entra in uno spazio che non le appartiene. Non le appartiene ancora….o non le appartiene proprio perché è dell’altro.

Quindi….come viene gestito ciò che non ci appartiene ma che ci troviamo a gestire ?? qui c’è il potere. Abbiamo il potere di usarlo nel modo migliore per un bene comune, cioè delle persone coinvolte nella condivisione o possiamo usarlo nel modo peggiore, abusandolo per fini puramente egotici e personali.

Se pensi ai politici …agli psicologi…a chi gestisce i soldi degli altri….ma pure i paparazzi, Corona ne è un eclatante esempio con sole opposto a plutone, asc.scorpione e i valori gemellari (pettegolezzi, gossip) in casa VIII.

Invece la valenza positiva dello scorpione/plutone è l’intimità…che implica necessariamente correre il rischio di entrare nello spazio dell’altro.

lara

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 26 gennaio 2013
Voglio inserire un'altro commento che si riallaccia a discorso OOBE.

Conoscere il più possibile la 'natura' e gli 'estremi' di un fenomeno consente di non prendere troppe 'lucciole per lanterne'.
25 anni fà circa frequentavo un gruppo ufologico animato da un giornalista scientifico, questi gruppi sono estremamente eterogenei, ma se togliamo fanatici e fuori di testa, i veri ricercatori ,al contrario di ciò che possono pensare in media le persone, sono quelli 'tendenzialmente' più 'scettici' su tanti racconti, proprio perchè 'hanno conoscenza' di tante questioni che spesso gli altri 'ignorano'.
Ad esempio se le persone comuni possono 'scambiare' facilmente per UFO nubi lenticolari e palloni sonda, nonchè aerei 'avveniristici' e quant'altro, proprio la 'conoscenza maggiore' che si hà in quanto 'ricercatori' di un fenomeno , ti dà la possibilità di 'distinguere' ciò che invece merita più attenzione.
In questi gruppi spesso si indagano tutti i tipi di 'misteri' perciò anche OOBE e Abductions.
Quindi indipendentemente dalle esperienze personali che gli interessati possano avere in materia, hanno l'opportunità di ampliare le conoscenze con il vasto materiale di esperienze o conoscenze altrui, si basano quindi su larghi 'campioni' di ipotesi e studi sulle materie stesse.
A volte certi aspetti dei fenomeni stessi fanno parte di interessi specifici in quei campi, cioè non sono cose che conosce la maggioranza e che magari trovi poco anche nei libri di divulgazione.
Li sai solo se cominci ad interessarti a fondo di certe materie specifiche.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 26 gennaio 2013
Mi sono ricordata che nel post saltato facevo ancora un riferimento alle 'subpersonalità' come parti di se che forse certi soggetti conoscono ma che non vogliono rivelare ad altri, oppure parti che tengono opportunamente nascoste e segrete.
Tuttavia ero anche in accordo con 88 Keys che non sempre si tratti di parti necessariamente oscure o ingestibili, anzi forse possono esserci componenti 'brillanti' ed estroverse ma non visibili.
Parti 'poetiche' nascoste sotto 'dure scorze' e via dicendo.


Ancora per Deva: se vuoi approfondire il discorso OOBE spero che avrai l'occasione di 'conoscere dal vero' almeno qualche persona e frequentarla per verificarne il più possibile le abitudini di vita.
Ci sono poi anche quelli che 'scambiano' sogni soltanto un pò anomali per esperienze di OOBE ed è per questo motivo che poi trovi raccontato di tutto e di più, perchè non distinguono una esperienza falsa da una vera.
Vero che le esperienze possono essere 'variabilissime' ma molti elementi 'sistematicamente presenti' sono 'riconoscibili'.
Guarda che non è un campo di indagine recente, il fenomeno è sempre stato notissimo in campo magico esoterico e sciamanico.
Da almeno 30 anni forse più si conducono ricerche, forse non scientificamente ufficiali, ma sufficienti per cominciare a 'conoscere' almeno 'parti' del fenomeno stesso.
Di nuovo c'è solo che è diventato più 'noto al pubblico' in tempi recenti.
Perciò meno conosci o ri-conosci ,avendoli vissuti, gli estremi del fenomeno più dubito che riuscirai a distinguere il 'possibilmente vero' dal 'possibilmente falso' che viene raccontato.
Sempre lasciando cmq un margine di 'grandi aperture' data la materia ;)

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito sabato 26 gennaio 2013
Per Deva. Il potere di fare. nello scorpione il potere è Plutone. Di fare è Marte. Se pensiamo all'Ariete dovremmo dire: fare il potere. Che il potere sia esclusivamente dote dello scorpione non è credibile. Che assuma una importanza particolare
per il segno è già più evidente. Lo ripeto, a mio avviso ciò è legato a quegli aspetti della vita a cui lo scorpione si dedica. Morte e sesso. Il potere è un mezzo necessario per gestire queste due faccende. Ovviamente ognuno a modo suo eticamente parlando.
Per Alix. L'inganno e la menzogne di uno scorpione sono sicuramente un'altra cosa dall'inganno e menzogne di un leone oppure che so di un acquario. Altri mondi, altre esigenze decisamente incompatibili. E a volte il nostro pulpito ci impedisce di riconoscere e dare dignità agli inganni degli altri. Dare una giusta dimensione alle verità e agli inganni di tutti serve eccome. nessuno e niente è positivo o negativo in sè. Ogni cosa ha la sua ragione di essere. Sono le persone che utilizzano le possibilità a diventare in ultimo l'oggetto di interesse. Gli archetipi, le storie di vita e infine le persone. Mi sembra di vederle le persone a valenza plutoniana di fronte al tuo sole leone congiunto urano.Quale bugia potrei regalare a questa inguaribile idealista?









-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 26 gennaio 2013
X ELIS:
hai ragione certo, se uno si 'accorge' di certi comportamenti che giudica da se stesso 'inammissibili' può tentare di correggerli se lo ritiene utile per se e anche a vantaggio di altri.
Ma deve 'accorgersene però' :)

Plutone ha questa fama così terrificante proprio perchè tanti Plutonici sono all'altezza della loro 'fama astrologica', non a caso Plutone molto forte (spesso con coinvolgimenti anche di marte e saturno) o in posizioni 'strategiche' tipo 8a o 12a ( o anche 3a ma non ho capito perchè)lo puoi trovare in soggetti che vengono coinvolti in numerosi tipi di reato.
Persone tra l'altro piuttosto inclini a vivere 'dormendo lo stesso sonni tranquilli' costantemente nella menzogna infatti.
Plutone 'simbolicamente' è legato anche alla corruzione, alla malavita a tante questioni di questo genere, non va dimenticato.

Per fortuna le manifestazioni non sono sempre così 'estreme' o 'gravi'.
Ma quì si citano simbologie astrologiche e dunque anche quelle con altre.
Un simpatico Scorpione piuttosto Plutonizzato, anche con Plutone in 12a si limitava a tenere in piedi ben 3 rapporti di fidanzamento e 'ognuna' di loro pensava di essere l'unica ufficiale, è riuscito a tenere in piedi questa 'complicata e intrecciatissima' storia a 4 per almeno 3 anni, prima che tutte le 3 si incontrassero.
Come facesse a 'districarsi' tra le tante bugiarderie senza essere scoperto, da Leone 'non plutonica' non riesco nemmeno a immaginarlo.

Posso aggiungere che Plutone in transito sulla mia Luna capricorno, per esempio, mi ha forse dato questa tendenza a voler tenere 'celati' i miei dati.
In altro momento di vita da esibizionista Leone non avrei fatto questa scelta di estrema riservatezza probabilmente.

Giusto come aggiunta astrologica, mi è capitato di conoscere anche tanti Toro o ascendente Toro.
In perfetta analogia, direi da manuale, volete sapere le attività???
Diversi erano 'fotografi' una ricordo era 'segretaria' ma......di un'agenzia fotografica :) altri lavoravano in Banca seppur con diverse mansioni,altri avevano o lavoravano come agenti in agenzie immobiliari, altri 'commercialisti'.
Giusto per ribadire che è sempre piuttosto sorprendente osservare come certe analogie si ripetano con 'frequenza' attraverso certi segni o aspetti etc.
Quello che ancora non mi spiego è 'come' questo accada, perchè chi ha valori Toro cercando lavoro trova più facilmente cose che poi risultano in analogia con il suo segno anche se non era 'indirizzato' a quello ????


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 26 gennaio 2013
Certo Deva, ma nessun autore li 'incasella', tra l'altro gli autori sono 'volatori' quindi conoscono bene la 'vastità' e 'varietà' di esperienza.
Solo quando studi o autostudi un fenomeno cerchi di rintracciarne le ricorrenze frequenti ( esulando ovviamente dalle manifestazioni più personali che in un campo del genere sono 'ovviamente' presenti ) almeno per tentare di definirlo nella sua genericità.
Succede lo stesso per il fenomeno delle 'abduction' ( rapimenti alieni che avvengono nella 4a dimensione) che hanno una serie di 'manifestazioni tipiche' anche se 'insieme' alla varietà personale di 'ogni soggetto'.
Questo serve anche per cercare di capire chi tende a 'mistificare' , cioè 'inventarsi' il fenomeno che vivrebbe, da chi possibilmente è davvero 'attendibile'.
I veri volatori ad esempio, non fumano (sigarette), non sono dipendenti ne da alcool, ne da droghe (nemmeno quelle troppo facilmente definite 'leggere'), ne da farmaci, questo garantisce della 'lucidità naturale' del fenomeno che se no potrebbe essere anche facilmente 'allucinatorio' e indotto dalle sostanze stesse.
Altrimenti che 'lucidità' sarebbe???
Quindi già questo di base 'separa' l'illusione di vivere un fenomeno, dalla 'concretezza'(se così vogliamo dire parlando di 'astrale') di un fenomeno.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito venerdì 25 gennaio 2013
@ALIX

Ma si che mi ricordo di averne parlato degli Obe, figurati...

Intendevo dire una cosa diversa...come sai conosco chi li sperimenta abitualmente, ma molti di questi, nonostante ciò, o PROPRIO perchè li hanno vissuti, non si sbilanciano a definirli e a incasellarli.

Della serie...più sai e più sai di non sapere....cioè ti accorgi di non avere gli strumenti per definire certe esperienze, perchè si entra in un ambito che sfugge alla logica ordinaria.

Sicuramente la paura di cui parli, che può bloccare tutto sul nascere, mi fa pensare che servano "strumenti" plutoniani per andare ...oltre.

Altro....non so...

ciao

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di elis
inserito venerdì 25 gennaio 2013
ciao Alix,

mi ha molto colpito lo spunto sulla menzogna...personalmente Plutone mi aspetta tutti i pianeti personali in VIII casa..prima di questo aspetto sentivo la capacità di manipolare...usare il potere sugli altri per muoverli..quando da adolescente ho avuto questa sensazione ed ho capito di poterlo fare mi ha disgustato e da allora cerco di non essere così...recentemente invece ho scoperto che riesco a mentire e ad avere un controllo tale su di me da non fare emrgere ciò che tengo segreto se non per qualche lapsus...è come una questione di vita o di morte...non avrei mai pensato....
c'è la capacità di capire gli altri e le loro emozioni, la ricerca di profondità..ma come per tutte le risorse dipende dall'uso che ne facciamo noi!!!..cerchiamo di fare il bene per noi e per chi ci circonda:)

ciao,

elis
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 25 gennaio 2013
Attendendo che entrino tutti i post inviati, mi sono riguardata il tuo tema Rougemonique.

In effetti il tuo tema è molto segnato da Plutone ma non hai ne sole ne ascendente in scorpione, il tuo è un Plutone Bilancino che cerca di far emergere o di portare alla luce ciò che forse non è in sintonia con gli aspetti di giustizia legalità ordine e pulizia in linea con la bilancia stessa.
E non è solo il Plutone in transito in Capricorno ma anche l'Urano nell'opposto Ariete che creano dissonanze con il tuo segno Bilancia, che già di suo ha avuto di recente il transito saturnino, ora si in scorpio, dove però tu hai ben 3 pianeti.
Che poi gli aspetti negli 'effetti' prendano più direzioni interiori che esteriori, chissà forse dipende dalle emozioni o dagli eventi ai quali si dà più peso o importanza o dall'ambiente esterno in cui uno si muove.
Mia sorella è della Bilancia e stà passando già da 3 anni a questa parte un periodo 'pesantissimo' e tribolato per via dell'assistenza che deve dedicare 'consecutivamente' a familiari troppo anziani che ogni due per 3 necessitano di ricoveri, aggiungici un decesso e un periodo ansiogeno per ciò che riguarda il suo lavoro dipendente che rischia di 'chiudersi' da un momento all'altro, più una mancata necessaria 'vacanza' per riprendersi un minimo per le ragioni vedi sopra.
Avendo giove in sagittario cerca di mantenere il suo ottimismo invariato e non ha problematiche personali, il suo ascendente in Toro la mette al riparo da volersi fare sfrucugliamenti interiori sul suo agire o sulle sue risposte emotive, stà sempre benissimo anche di salute, però è 'stanca' perchè massacrata da 'eventi' macigno e sicuramente non ricorderà questo transito di periodo come uno dei migliori della sua vita.
Ti dico solo che 'non avrebbe nemmeno il tempo materiale' di stare a farsi analisi interiori.
Questo per dire che a volte sono 'inutili' quando la 'stretta dei tempi' richiede azioni immediate senza stare a chiedersi il perchè e il percome.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 25 gennaio 2013
Deva, forse ti sei dimenticata ma ne avevamo parlato un pò.
Conosco bene il fenomeno perchè faccio praticamente da sempre 'sogni lucidi' e ho sognato spesso di volare, che è un fenomeno 'tipico' del sogno cosciente.
Stando a certi autori, se confronto tante cose riferite su un campione di migliaia di soggetti, secondo i dati che vengono citati, avrei avuto anche delle vere e proprie OOBE, solo che non amo parlarne apertamente ne accontentarmi delle interpretazioni spiritualistiche.
Anche perchè a differenza degli autori e vari esperti, detta chiaramente da schietta uraniana, non traggo 'vantaggio economico' dal raccontare tante cose.
E' già tanto che abbia deciso dall'inizio di considerare l'astrologia una materia solo hobbystica da praticare in simpatia se l'amica o il conoscente era interessato o così per ricerca.
Devo dire che sono stata 'tentata' in passato di trasformarla in una attività, ma potrei dirti allo stesso modo perchè poi non l'ho mai fatto:)

Se vuoi ti posso citare dei dati interessanti circa le cosiddette OOBE che a mio parere intanto andrebbero meglio definite 'inside' più che out (fuori).
La maggior parte delle persone pensano che il corpo astrale 'esca e si aggiri' nella dimensione fisica reale, in verità 'entra in un'altra dimensione' che a volte 'ricostruisce gli elementi presenti in quella fisica'.
Intanto sappi che i volatori frequenti o abituali costituiscono solo il 10 per cento del campione.
Il restante 90 per cento ha vissuto episodicamente o del tutto occasionalmente dei fenomeni preliminari.
E' meno facile di quello che si pensa vivere un'esperienza simile se non si presenta spontaneamente, soprattutto per la 'paura' che ne nasce.
Pare che nella metà del campioni esaminati con un test di domande tipiche e a cui si era presentato il fenomeno non l'abbiano assecondato perchè entravano in panico di morte imminente, il chè basta a far capire che non è affatto facile 'oltrepassare' quella paura lì.
Forse la più forte immaginabile, varcare la soglia dell'altro mondo.

Ecco perchè ti posso dire che anche Urano che è pur sempre un 'transaturniano' è sicuramente una delle componenti che entrano a diritto nell'espressione del fenomeno stesso, poi potrei immaginare che sia coinvolto anche Y ma dato che di questo oggetto astronomico e di come agisca nel tema si sà ancora poco, quasi niente, non è possibile fare verifiche o esprimere ipotesi.

Saturno ad esempio credo rappresenti molto bene uno dei fenomeni più noti e credo meno entusiasmanti preliminari che è il 'risveglio della coscienza nel sogno' avvertendo il corpo come 'completamente paralizzato' segnalato per la cronaca dal 72 per cento del campione.
E infatti nella fase REM il corpo è effettivamente come paralizzato a protezione di 'natura' per non far si che le persone 'agiscano il sogno' muovendosi agitando gambe e braccia.
Lo strano infatti è 'accorgersene' segno chiaro che il soggetto 'percepisce questa fase come se fosse davvero sveglio'.







-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 25 gennaio 2013
X ROUGE:

Sai Rougemonique che il fatto che tu 'lo riconosca'....di 'automentirti intendo' e che anche lo 'dichiari' è una dimensione 'importante', perchè chi ha evidenze Scorpioniche di solito non fà o fà difficilmente questo passo, proprio perchè tende tortuosamente ad autoingannarsi.
E anche se lo fà e nota di farlo tra se è capace di 'nasconderlo' agli altri.
In chi ha aspetti Scorpionici rilevanti e conosce il termine più noto della psicologia 'la proiezione' è diffuso l'attribuire agli altri il mettere in atto 'la proiezione' stessa.
E' l'unico segno che 'immancabilmente' la tira in ballo per ribattere a qualcosa che hai notato di loro e che ha molta probabilità di essere 'vero' ma che non vogliono riconoscere, quindi ti dicono che tu 'proietti' su di loro qualcosa di tuo.
Solo 'loro' guardacaso fanno astutamente il 'ribaltone'citando questa 'utilissima' teoria quando si sentono troppo 'scoperti'.
Come ti ho detto di 'Scorpionati' se ne incontrano tantissimi quindi offrono una gamma ampia di 'osservazione' e ho notato spesso reazioni abbastanza tipiche.
Ripeto sempre che non voglio rendere 'universale' un atteggiamento, ci mancherebbe, anche perchè và valutata l'incidenza dell'aspetto scorpionizzato, ma la 'ripetitività' di cose che noti incontrando persone con analoghi segni, as. o anche aspetti credo sia sempre indicativo di un qualcosa.

Ad ogni modo Rouge, Plutone posso immaginare che garantisca potenzialità di una qualche spontanea potente 'autorevolezza' quando non è usato nell'intento di essrcitare arbitrariamente autorità 'imponendo' le proprie idee o regole.
E poi chi ha valori Scorpione si difende meglio nella vita per me.
Supera con più forza gli eventuali ostacoli, reagisce a situazioni anche organiche che 'stenderebbero' altri, diciamo segni potenzialmente più 'deboli'.
Quindi i suoi innegabili 'vantaggi' li dà avere aspetti pluto/scorpionici.





-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 25 gennaio 2013
X STE:
Niente Ste, figurati, era solo che ricordavo di aver fatto l'accenno in quanto lo trovavo un metodo che poteva essere 'divertente' da utilizzare.
Chi ha raccolto lo farà....magari in 'privato'per non 'svelare' le sue subpersonalità ;)

:))) Si l'Alieno di turno non poteva mancare tra i miei ospiti, quelli più interessanti ma inquietanti sono i cosiddetti 'Grigi' più 'extraterreni' che 'extraterrestri' a dir la verità.
Del resto sarebbero la manifestazione più 'reale' di dimensioni alternative.
Un'altro invito lo farei a Lisi Garrett ad esempio, un giovane fisico quantistico troppo forte che fà surf e vive i un camper su una spiaggia perchè dice che l'oceano e la natura lo 'ispirano', è lui che ha messo a punto ( sentendo 'dentro' onde e vento) una teoria complessiva definita 'elegantissima' che comprende la 'gravità' denominata E8, che purtroppo non ha però convinto in massa l'ambiente scientifico.
A me invece è sembrata terribilmente 'affascinante'e sopratutto 'armonica' nella sua 'rappresentazione visiva'.

Dell'azione dei 'quintili' si è parlato tantissimo in sede nettuniana, ero particolarmente interessata in quanto 'aspetto creativo', se leggi l'intera discussione trovi tantissimi spunti.

Un saluto
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Icaro per Ste
inserito giovedì 24 gennaio 2013
Ciao Stefania,

Ti ho risposto nel blog su Nettuno...

A dopo
Icaro
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ste x Icaro
inserito giovedì 24 gennaio 2013
Che bello, davvero, ritrovarci!
Guarda, consolati, anche il mio Capricorno pensa che "sei mesi fa" (l'ultima volta che sono riuscita a scrivere qui) non sia poi così tanto tempo!!!
E anche il mio "maggiordomo" guarda con occhio assolutamente "giudicante" la fanciulla vestita di rosa ;)

Ho letto il tuo interessantissimo post sul quintile e, incuriosita, sono andata a controllare il mio TN ... ma ci credi che potrei avere TUTTI i pianeti personali interessati da questo aspetto??!!!
Mi sai dire che tolleranza ha il quintile?
Poi magari, se ti va, questo scambio lo portiamo avanti in una discussione vecchia, non qui dove si parla di sub-personalità, per non incasinare il tutto ... (mi pareva che fosse nel post di Nettuno).

Ovviamente quando avrai/avremo tempo!

Abbraccio!!!
Stefania
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ste x Alix
inserito giovedì 24 gennaio 2013
Scusa Alix!!!
Hai ragione!
Comunque bellissimo spunto, anche se per ora non mi sembra coinvolgere altri che me (eheeheh!)

... purtroppo al discorso Plutone, Scorpione etc che "salta fuori" continuamente per un motivo o per un altro, preferisco non partecipare... non ho proprio voglia di dare ulteriore attenzione a "colui" che mi sta massacrando da qualche anno.
Quindi spero che a qualcuno venga voglia di cogliere il tuo spunto che ho ripreso per portare avanti anche un discorso parallelo, secondo me divertente e utile.

Stefania
P.S. ci avrei scommesso che, alla tua festa, avresti invitato un alieno!!!!
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di rougemonique
inserito giovedì 24 gennaio 2013
Cara Alix, ciò che racconti in tema di dinamiche scorpioniche nel mio caso è vero. E’ inquietante quanto spesso riesca a mentire anche a me stessa, soprattutto circa le reali motivazioni del mio agire. Mi viene in mente una vecchia canzone dei 99 Posse, intitolata “Quello che”. A un certo punto dice: “ Ma saprò rispondere se mi vorrai chiedere qual è la versione integrale dei tuoi pensieri, qual è la traccia nascosta dei tuoi desideri”. Quante volte mi sono chiesta qual è la traccia nascosta dei miei desideri. Il punto è che la maggior parte delle volte la risposta non mi piace. Forse ho un’idea falsata, idealizzata di me stessa, e non riesco a smettere di giudicarmi…il mio problema è questo, altrimenti non starei continuamente a pescare nel torbido (mio e altrui).
Eppure mia madre è una bilancia con venere in scorpione, lo stesso molte amiche mie: ma nessuna di loro è così tormentata, sono tutte molto più serene, solo io non riesco ad accettarmi così come sono e quindi vivo male questa mia energia. Almeno adesso è così, forse perché la quadratura di plutone al sole mi sta schiacciando e mi sta rivoltando da cima a fondo.
Rouge
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito giovedì 24 gennaio 2013
@STE

ciao, cara

sai che ti ho pensato, visto che non ti ho letta più qui...spero che le cose vadano meglio...un bacio a te e ai tuoi piccoli :)

@ALIX

Per l'obe, si Alix...non so, sembra che per te sia tutto molto chiaro al riguardo, io, invece non saprei proprio come catalogare questa esperienza, nè attribuirle con chiarezza valenze astrologiche (ipotesi, niente di più)...semplicemente avevo notato il fatto che questa psichiata, molto segnata da plutone per i suoi interessi, aveva vissuto anche queste esperienze, tutto qui.

Riguardo alla psicologia, all'umanistica, e a qualsiasi altro "strumento" di consapevolezza, chiaramente, dipende dall'uso che se ne fa. Tutto ha dei limiti...e se a questi limiti ci aggiungi i nostri umani limiti le cose possono ulteriormente complicarsi.

Quindi, se un terapeuta non favorisce il distacco del paziente affinchè vada per la sua strada e cammini con le sue gambe...forse il problema non è tanto della disciplina che applica, ma del suo bisogno di potere e di riempire il portafogli.. ;)


lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 24 gennaio 2013
Pare non sia entrato un lungo post dove avevo fatto altre riflessioni sulle 'subpersonalità'.
Va beh, peccato...ma fà niente.

Vedo di ripetere qualcosa molto in breve, uno che ero in linea con 88 Keys a pensare che non tutte le subpersonalità debbano per forza essere 'oscure' nel senso di 'celate a noi'.
Forse certi soggetti hanno subpersonalità più 'nascoste' agli altri piuttosto, ma altre paiono in fondo far parte degli atteggiamenti dei più vari che ci vedono protagonisti.

Avevo fatto una riflessione sul potere pluto/ venusiano seduttivo, spesso agito da donne che negano di utilizzarlo per 'controllare' e di fatto 'condizionare' i compagni ai loro voleri.

Altra riflessione sulle manifestazioni Plutoniane spiccate: non dimenticate la 'menzogna'.
La plutonicità è di frequente accompagnata al saper mentire, non tutti sanno farlo o sanno farlo con abilità, devono coprire la verità con falsità ma sembrare 'credibili', ricordarsi le trame del loro impianto di simulazione per non essere 'scoperti'.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 24 gennaio 2013
X Deva:
Le OOBE non sono manifestazioni che riguardano solo Plutone e Sole, la componente di 'mistero' è introspezione è certo fortemente presente, ma Urano pare una componente necessaria perchè le OBEE sono un 'risveglio' della coscienza mentre si stà dormendo, precedute da quel fenomeno che viene definito 'sogno lucido' come si era già detto.
Quindi si è 'svegli nel sonno'.
Plutone non basta, alcuni ritengono che ci sia anche una componente 'saturnina', legata alla ricerca di 'conoscenza' presumo.
C'è anche una componente di 'avventura ' dato che si entra in un mondo 'ignoto' dove tutto è possibile.
Pare che il più noto viaggiatore astrale odierno abbia anche detto che occorre un forte contatto, un forte 'riconoscimento' della 'realtà vera' prima di affrontare 'altre dimensioni di realtà'.
Tanto è che sconsiglia il viaggio astrale a chi possa avere problematiche psicologiche forti oppure a chi soffra di 'attacchi di panico' o ansia.
E benchè anche nettuno possa essere presente come 'sogno', nettuno stesso va poi superato e oltrepassato.
In molti viaggiatori sono anche presenti aspetti in Leone per la sua analogia con il 'volo'.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 24 gennaio 2013
Una interessante informazione 'simbolica' visto l'interesse per Plutone e dunque per analogia anche per lo Scorpione.

La particolarità degli scorpioni ( animale intendo) che non conosce quasi nessuno credo, è quella di diventare 'luminescenti' se esposti ad alcune categorie di 'raggi ultravioletti'.
Perciò in Plutone è celato il principio di un tipo di 'illuminazione' senza dubbio particolare che però ,sempre per analogia, direi che possa essere raggiunto solo attraverso 'raggi uraniani'.
Altrimenti rischia di rimanere opaco ' nero e oscuro'

Come ha citato Max, i 'poteri' direi visti come 'dotazioni' non sono solo Plutoniani, appartengono ad ogni tipologia planetaria e ad ogni segno.
Urano ha quello di 'illuminare', di portare luce dove non c'è, di irradiare e di 'risveglare' anche ciò che è sopito o esistente sotto la superficie.
Urano è come un Sole artificiale, la potenzialità di luce dove luce non entra o non c'è.
Se nella buia e scura grotta/infero Plutoniana o negli abissali fondali, non entri con una 'luce' uraniana rischi di riemergere senza aver potuto vedere niente.





-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 24 gennaio 2013
X Ste:
Il riferimento alla tecnica della festa in psicosintesi era mio per la verità :)

però per me ho preferito far così....più che inventarmi personaggi mi sono chiesta chi mi sarebbe piaciuto invitare alla mia festa.
Mi sono chiesta se forse nei personaggi che mi piacevano o ammiravo o mi attraevano per qualche ragione potessero avere un qualche legame con ciò che anche sono io in qualche parte profonda di me o che anche mi sarebbe piaciuto poter aver le doti da esprimere in quel senso.
Per esempio uno dei miei tanti personaggi sarebbe sicuramente un 'extraterrestre' ;)


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 24 gennaio 2013
Ciao Icaro, bentornato !!!

Non ho potuto seguire, ora mi sono rimessa in pari, solo non riuscirò a rispondere a tutti i vostri per me, dato che i post aggiunti erano tanti.

X Massimo: vero, a volte i post si accavallano e riesce difficile seguire, le incomprensioni sul blog sappi che nascono essenzialmente da due fattori:
uno: non si può sentire la tonalità vocale e a volte quindi c'è chi si risente perchè interpreta male qualcosa perchè gli arriva in maniera brutta,
due : spesso capita di dire le 'stesse cose' in maniere dfferenti, ma poi stringi stringi emerge che si vedono le stesse cose...... solo da due diverse ottiche espressive.
Se tieni presente queste due cose vedrai che tutto và molto più ok.
Fondamentalmente comunque personalmente parto dal presupposto che non devo certo convincere gli altri ai miei modi di vedere, solo 'propongo' delle riflessioni, appunto da un'angolazione diversa :)


X Deva:
Non cerco di 'demolire' ne la psicologia ne l'umanistica, solo se permetti ne porto in superficie certi estremi, che forse non tutti considerano, in cui molte persone incorrono nell'utilizzarle.
Guarda ad esempio conoscevo una donna che quando l'ho conosciuta era in terapia da 8 anni, otto anni non sono pochi Deva, ci sarebbe da pensare che avesse risolto parecchie sue complessità e sopratutto almeno risolto definitivamente il motivo per cui era entrata in analisi.
Invece non solo ti posso dire che conoscendola il motivo 'relazionale' che mi disse costituire un problema, era sempre più che presente ma l'impressione che ebbi era che non riuscisse nemmeno più a prendere una decisione personale se non consultava il suo analista.
C'è da dire che viveva di rendita quindi non era un problema per lei un lungo e improduttivo investimento e che la psicologia la intrigava anche come campo di studio, però per quanto ho potuto parlarne anche con altri, la psicologia e quindi penso alla fin fine anche l'umanistica svolge più un ruolo di 'supporto' che non offrire reali 'soluzioni' ai soggetti.
Quindi penso sia meglio sempre tenerne conto.

Per il resto, effettivamente non ho un Plutone molto impegnato per di più con una congiunzione, un trigono e un sestile non è un pianeta che avverto come così 'terribile', anzi i suoi transiti sono stati spesso occasioni di 'ampliamenti' di qualcosa nel mio caso, anche perchè io noto molto gli effetti negli 'eventi e nelle cose'.
Però questo non vuol dire che 'non veda' come stanno messi i 'plutoni' altrui e le loro dinamiche.
Fai conto che ho avuto una madre 'ultraplutoniana' ( Sole venere mercurio scorpione più luna congiunta plutone ) come ho anche già detto una volta, sarà mio destino o chissà se ne nascono di più, ma segni e ascendenti scorpione li si incontra mediamente molto più di altri segni e ascendenti.
Oppure può essere che si facciano più notare di altri dato che generalmente hanno personalità piuttosto spiccate ( nel bene e nel male) e quindi si mettano più in evidenza, come se in qualche modo si sottolineassero.

Se volete potete considerare questa cosa, lo scorpione 'nasconde' e lo sà fare molto bene, tanto che sospetto lo faccia 'spesso' anche con se stesso, riesce nella incredibile e illusionistica operazione di 'occultare' cose persino alla sua interiorità e dato che è un segno 'scaltro' lo fà in modo talmente 'logico' da non potersi 'autoscoprire'.
Per quello che ho visto io nelle persone è il segno più 'reticente' in assoluto a prendere in considerazione ciò che proprio non vuole vedere in se, del resto è in opposizione all'occhio 'toro'.
E infatti sono del parere che fù proprio questo ascendente a impedire a Freud di 'allargare il suo orizzonte', cosa che invece fece con naturalezza Jung.
In compenso riesce a 'sviscerare' meglio il dettaglio di ciò che invece ritiene di voler approfondire.



-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Icaro
inserito mercoledì 23 gennaio 2013
Ciao Stefania!!

Fa tanto piacere anche a me leggerti. É passato un bel po' di tempo...Ma alla fin fine come vedi ci ritroviamo comunque :-)

La mia partecipazione alle discussioni é un po' intermittente perché (come solo un ascendente Capricorno come te puo' capire) la variabile "tempo" é difficilissima da gestire...

Beata te che puoi permetterti di vedere la tua parte Capricorno come un maggiordomo beneducato che apre la porta...

La mia parte Capricorno la descriverei piuttosto come un vecchio brontolone, testardo, misantropo e solitario...

Ti mando un grande abbraccio,

Icaro
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ste
inserito mercoledì 23 gennaio 2013
x Deva: mi ha molto commosso il racconto di te e tuo padre ... bello che tu riesca sempre a trarre insegnamenti, a "lavorare" su questi momenti difficili, a dar loro un senso (da vera gioviana quale sei!)

x tutti:
mi è piaciuto l'accenno di Deva/Lara al metodo usato per individuare le sub-personalità in psicosintesi; io faccio moltissima fatica ad identificarle e l'idea di immaginare di aprire una porta ed entrare in un luogo in cui si tiene una festa e osservare i partecipanti mi diverte da pazzi!
Probabilmente seduce la mia sub-personalità mercuriale (Gemelli - quinta casa) che mi pare di ravvisare in quel bambinetto pestifero che sta "smanettando" con la musica là infondo, proprio dietro ad una consolle ipertecnologica ... e sembra anche che sappia cosa fare?! Incredibile!!!
Poi vedo anche una donna e due uomini che parlano tra loro, ma sono di spalle ... lei è bellina, ma è vestita di rosa, con un abito con degli inserti di pizzo .... bha! Che coraggio! ...(sarà la mia tripla congiunzione Venere-Marte-Sole in Cancro?!! ... magari osservata dal maggiordomo/ascendente Capricorno che apre la porta?!!)

E voi che dite? ... chi c'è alla vostra festa?

Ciao!
Stefania

P.S. Icaro! Che bello leggerti!!! ... ci siamo un po' persi via, ma per fortuna ci possiamo sempre ritrovare in questo bellissimo posto!


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lara
inserito domenica 20 gennaio 2013
Rispondo a Deva e alla sua domanda.

Nel mio caso credo che la mia sub-personalità più rilevante sia data dall'aspetto mercurio-plutone: un vero lato ombra rivelatosi con i transiti di Plutone. Ricordo che entrambi i pianeti sono in vergine e congiunti in quinta casa.

Ritengo che sia un aspetto di potere che si lega, attraverso il sestile di mercurio alla venere in cancro di cui ho già parlato, alle mie modalità affettive, in un circolo che sarebbe potuto essere durevolmente perverso se non lo avessi riconosciuto. Mi piace - se ben l'ho compresa - l'immagine riferita da Lidia della museruola messa al cane che abbaia: è chiaro che ci saranno momenti in cui il cane deve abbaiare, ma lo dovrà fare al momento della necessità.

Così credo che è assolutamente vero che conoscere Plutone e le sue dinamiche limiti le "tribolazioni" provenienti dall'esterno. Ma credo anche che, una volta riconosciuto, Plutone vada usato per il raggiungimento degli scopi per i quali questo potere è in noi.

Resta da dire che si tratta di prese di coscienza che possono essere difficili e dolorose quando si verificano ad un'età in cui parte della propria vita è stata costruita su aspetti falsati di sè.

Saluti cari
Lara


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito sabato 19 gennaio 2013
Plutone e il potere: Che è questo potere? che forse gli altri pianeti o segni non esercitano potere? Il Sagittario ha il potere di viaggiare, il Gemelli quello di curiosare, i Pesci quello di sacrificarsi... ma il potere lo associamo soprattutto allo Scorpione e a Plutone perché il pathos creato dall'espulsione dalle viscere del materiale morto e del materiale fecondo è molto forte e crea eccitazione e paura. Insomma è un aspetto della vita molto coinvolgente, intimo ed affascinante. La gente ama ed odia lo Scorpione proprio per questo, fa parte della natura umana.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito sabato 19 gennaio 2013
ciao ragazzi

vi va di parlare di quelle che riteniamo le nostre sub personalità più rilevanti ??

Nel mio caso è quella saturnina dal momento che da sagittario asc.scorpione mi identifico nelle valenze gioviali plutoniche.

Non sto a dilungarmi troppo perchè ne ho parlato tanto dell'opposizione saturno giove rdx, ma racconto un esperienza che non dimenticherò mai e riflette perfettamente la natura di questo aspetto.

A settembre mio padre è stato male. Le sue condizioni di salute mi hanno costretta a stare all'ospedale con lui giorno e notte.

Considerate che io e mio padre siamo sempre stati "distanti"....direi come due linee parallele che si vedono ma non si "toccano" mai. Questo lo riflette bene il mio sole isolato.

In quella circostanza, siamo stati faccia a faccia, per la prima volta. LUi parlava, parlava, parlava ed emergeva tutto il suo pessimismo, la sua sfiducia nella vita, la paura, il cinismo, l'aridità, io tacevo, ascoltavo, cercavo di accoglierlo.

Per diversi giorni, come faccio sempre, in qualsiasi circostanza, mi sono chiesta "cosa rappresenta questa situazione ?"..."in che modo la vita è uno specchio, adesso ?"

Il transito che stavo vivendo era la congiunzione ESATTA (il giorno in cui lui è stato ricoverato) di saturno su giove rdx.

Finchè ho realizzato.

Gli archetipi si sono incontrati, uniti...la vecchiaia (saturno, mio padre) la maturità (giove, io)...la sfiducia, il pessimismo, la paura, il limite, mio padre....la fiducia, la speranza, la crescita ...io.

L'impatto di questa esperienza è stato fortissimo anche perchè HO VISTO gli archetipi manifestarsi, incarnati da me e mio padre e ho realizzato quanta DISTANZA c'è ancora tra giove e saturno, sempre separati e divisi...che non riescono a comunicare a integrarsi...perchè ...parlano due lingue diverse.

Mi sono detta che fra 29 anni, nella prossima congiunzione... per integrare giove saturno dovrò diventare la "vecchia saggia" :)

lara





-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lola
inserito sabato 19 gennaio 2013
Penso che nella manifestazione delle subpersonalita' giochi un ruolo determinante l'identificazione.
Mi spiego meglio: tutti siamo in continuo divenire, nessuno di noi e' esattamente uguale a com'era 5 o10 anni fa. Questo perche' abbiamo vissuto, abbiamo interagito con gli eventi, le circostanze e le persone intorno a noi.
Questo secondo me porta ad esprimere sfaccettature (o subpersonalita') con cui possiamo identificarci anche solo per un periodo della vita.
Il potere di plutone per esempio, l'ho sempre vissuto a "corrente alternata" a volte subendolo e a volte imponendolo a seconda del ruolo in cui, piu' o meno consapevolmente, mi identifico e che naturalmente cambia nel tempo.

Per Massimo
Plutone rappresenta il potere personale che ha come presupposto il diritto ad esistere senza il quale non puo' manifestarsi nel suo lato "luminoso".

Ciao

Lola
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito sabato 19 gennaio 2013
Plutone se la può combattere contro il Sole. Contro un Sole congiunto a Urano la vedo dura. Non ci sono più nè parametri nè punti di riferimento. Inutile sprecare il veleno se non si ha una vittima da uccidere.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di 88keys
inserito venerdì 18 gennaio 2013
Mi piace pensare a subpersonalità, è più allegro e vario che non pensare sempre all'ombra :-)
Mi sto chiedendo come scovare le subpersonalità nascoste, tipo quelle espresse dall'opposizione marte-saturno ...
Vedo meglio subpersonalità mercuriali, per esempio la velocità: io so essere velocissima, ho una guida scattante, preparo una cena in dieci minuti, organizzo cose rapidamente, ma tutto ciò non appartiene al mio disegno profondo. Sono lenta e taurina con mercurio in toro. La subpersonalità veloce (che derivi dal quadrato mercurio-urano?) non è neppure troppo sub ... sono io che l'ho "de-gradata" a sub.
Quesito: le subpersonalità non sono solo quelle che non riescono a trovare manifestazione, ma anche quelle che la trovano prepotentemente, mancando di rispetto ad altri aspetti del sé profondo?
Grazie
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di rougemonique
inserito venerdì 18 gennaio 2013
Per Deva: è quello che penso anche io. Scusatemi se insisto e sono non a caso “ossessionata” dal tema plutoniano, ma come si suol dire: la lingua batte dove il dente duole. Anche io credo che più Plutone è portato alla consapevolezza, meno conflitti crea. Però rimane comunque un’energia oscura, misteriosa e pericolosa: per sua natura tende ad agire in maniera sotterranea, a sfuggire. Sto tentando di utilizzare questo “fuoco interiore” per lavorare su me stessa, sulla mia consapevolezza e sulle mie emozioni. E spesso è doloroso, perché sento ancora dentro di me questo forte bisogno di avere potere sugl’altri. Per Massimo: forse, prim’ancora che il potere di fare, Plutone è il potere di essere. Credimi, anche la sola presenza di una persona fortemente plutoniana a volte basta a rompere certi equilibri, anche senza che la persona agisca o faccia alcunché.
Rouge
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 18 gennaio 2013
Deva, prima di dimenticarlo e in attesa di risposta di Lidia a tua domanda , faccio una delle mie 'anomale' considerazioni solite :)

I plutoniani incontrano 'conflitti' angosce e tribolazioni solo se tentano di esercitare il loro potere ( o magari nel peggio anche abusi e prevaricazioni) su persone che non hanno nessuna intenzione di 'accordarglielo', oppure altri 'plutoniani' che a loro volta vogliono esercitare un potere su di loro.
Il potere infatti riesci esclusivamente ad esercitarlo sui deboli, magari lunari accondiscendenti o venusiani, difficile su altri forti.
Quindi il conflitto per il Plutoniano può nascere solo in quel caso, altrimenti credo che nemmeno possa accorgersi di volere o di stare esercitando un potere che dà per scontato debba essere il suo.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 18 gennaio 2013
Mi viene da fare un'altra domanda:
ma per le considerazioni sulle subpersonalità si pensa abbia peso solo il 'radix' o anche i nuovi aspetti che possono creare i transiti portando più rilevanza intorno a certi punti???


A proposito di 'carne bruciata alla griglia', mi ha fatto venire in mente che avevo letto, credo su una rivista scientifica, che è l'odore dello 'Spazio', pare che lasci addosso agli astronauti questo curioso odore ,quasi simile allo 'zolfo'.

buonanotte alla prox




-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito venerdì 18 gennaio 2013
@ALIX e tutti

Io credo che non avendo tu valori plutoniani forti, sei poco interessata a scendere in profondità, e quindi l'approccio dell'umanistica non può conquistarti fino in fondo.

Ricollegandomi alla domanda che ho fatto...è anche vero che le valenze plutoniane/scorpioniche possono essere anche "luminose" cioè non necessariamente dinamiche di potere malsano. Quindi proprio interessi di questo genere psicologia, astrologia, occultismo cioè tutto ciò che va in profondità e va oltre la superficie.

Quindi, per dirti Alix...visto che le valenze plutoniane devono essere vissute (per chi le ha forti) meglio viverle in questo modo.

A te invece piace toccare un po' di tutto, senza mai scendere troppo....e va bene..è la tua natura....un sole leone cong.ad urano ha bisogno di stimoli sempre nuovi se no, si annoia.

Non per questo devi "demolire" la materia(si, dai, non prendermi alla lettera, ma è da un pò che continui a ribadire le tue perplessità sull'umanistica... ) solo perchè a te non conquista del tutto...ma non ce la fai a mollare il blog...eh...eh...

Tornando OT, mi è venuta in mente la Kubler Ross, non so se ne avete mai sentito parlare. E' una psichiatra Svizera che si è occupata per tutta la vita della tematica della morte...assistendo malati terminali. E' lei che ha teorizzato le famose 5 fasi del lutto: negazione, rabbia, patteggiamento, depressione e accettazione. Ha scritto "la morte e il morire" e, curiosità, praticava anche l'Oobe...quindi tutte manifestazioni fortemente plutoniane,e infatti ha il sole cong.a plutone, forse sapendo l'ora verrebbero fuori ulteriori elementi scorpionici.

Altro esempio di plutone vissuto nel suo lato "luminoso".

per MASSIMO

Non sono d'accordo....il potere di fare è marte. Plutone è la motivazione.

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Massimo
inserito venerdì 18 gennaio 2013
Per Alix. Nei paesini intorno Roma parlano ancora il dialetto chiamato burino. Qualcuno direbbe: parlemo parlemo e non se capiscemo. Io credo a questo punto che la nostra rispettiva visualizzazione dell'argomento sia diversa. Probabilmente a causa di diversa conoscenza e diversa empatia. Probabilmente non bastano pochi post per chiarirsi e lo capisco. Però chissà, forse è solo una congiunzione astrale, e dopodomani magari le nostre posizioni si ritroveranno improvvisamente sulla stessa strada.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di massimo
inserito venerdì 18 gennaio 2013
Per Alix. Bene, è che non si capisce tra gli intrecci dei vari post cosa si vuole dire veramente. Io nel tuo caso ho percepito una certa disaffezione per certe versioni cervellotiche fini a se stesse dell'Astrologia. D'accordo con te se è così. Infatti io penso che l'Astrologia è una costruzione archetipica del funzionamento della vita in generale. Quando guardiamo una carta astrale non dobbiamo vedere come vivi i vari Plutone, Marte o Venere, ma dobbiamo vederli come aiuto a capire la nostra di vita, perché siamo noi che viviamo. Voglio dire certe volte la verità delle cose è molto semplice e non serve a complicarle. Voglio dire se uno ha Marte in evidenza ed è particolarmente collerico deve semplicemente guardarsi dentro cercare di individuare la causa scatenante, esorcizzarla ed eliminarla da se stesso. Il Marte lo avrà comunque e allora che lo faccia diventare un bel Marte pieno di energia e di iniziativa. Certo la vita in generale è difficile e per alcuni lo è particolarmente, però a questo serve l'Astrologia non sei d'accordo?
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di massimo
inserito venerdì 18 gennaio 2013
Per Deva. Questo è quello che penso riguardo a quello che dici su Plutone: Plutone è il potere di fare. Qualunque cosa si faccia la si fa rompendo un equilibrio. Per rendere il più possibile non negativa questa rottura bisogna conoscere al meglio cosa si sta facendo e quale equilibrio si sta rompendo. Almeno la buona intenzione bisogna metterla, se poi è anche accompagnata da eccellenti risultati di condivisione mentale e di empatia e dal riconoscimento nel tempo della validità delle scelte....
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 18 gennaio 2013
Massimo a me la teoria del due e dell'uno e del 3 a dire la verità ha fatto piuttosto pensare a questa 'teoria scientifica' che nell'universo tutto è UNO che va avanti da un pò e che ha raccolto così tanti entusiasmi , senza che però non ci sia proprio modo di mettere insieme il tutto in una teoria omnicomprensiva se non prendendo in considerazione energie 'duali' differenziate 'creatrici'.
Energie che potrebbero anche essere molteplici per quanto sempre troppo poco ne sappiamo così come ci potrebbero essere molteplici uni-versi.
A me sembra quasi che si siano 'fissati' gli scienziati a voler rendere 'unico' l'uni-verso perchè così chiamato, quasi come nel tentativo di riproporne un'immagine da Dio Unico.
Di recente ho letto qualcosa circa il fatto che c'è chi comincia a mettere in dubbio la validità di queste teorie, anche se tanto successo hanno avuto molto a lungo.
Solo che è difficile per me riproporne le argomentazioni.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 18 gennaio 2013
Certo Deva infatti c'è chi ama farlo in modo particolare, commentavo solo che mi pare che a volte la ricerca 'psicoastrologica' mi sembra eccessiva quando puoi rintracciare l'evidenza di un simbolismo semplicemente in ciò che ti trovi ad avere intorno.
Come nel caso piuttosto palese che ho citato..... non sono vietati i commenti.

Comunque colgo l'occasione per citare un dato che ho incrociato ,sempre per caso, navigando nel web, c'è chi considera l'astrologia una 'scienza patologica', cioè una di quelle che creano idee dalle quali non ci si riesce a liberare e che possono indurre o produrre autoinganno.
Sono certa che non saranno fan dell'astrologia a sostenere ciò e lo consideriamo, ma a me sia la psicologia che l'astrologia umanistica mi hanno già dato 'da tempo' l'idea che a volte certi soggetti inizino a circolare in un labirinto che continua a produrre nuove volute invece di indicare facilmente l'uscita.
Forse è solo una delle mie Uraniane impressioni :)

Cioè, mi sembra che la ricerca psicologica finisca per essere quasi come 'fine a se stessa' più che una utilità vera.
E infatti se devo parlare per me è diventata anche un passatempo, un modo per scoprire cose nuove anche legate ad altri argomenti, partendo dagli spunti di ricerca che ne vengono fuori.
Cose che a volte non sono per nulla legate a mie ricerche interiori ma solo fonte di 'collegamenti' per 'nuove scoperte'.





-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito venerdì 18 gennaio 2013
per LIDIA

Vorrei farti una domanda per quanto riguarda plutone e così mi riaggancio a quanto ha detto Rougemonique.

Volevo chiederti, LIdia....tu dici che a volte guardando un tema natale ci si chieda "dove è finito plutone ?" se questa valenza è fortemente segnata (casa VIII, plutone in aspetto ai luminari ecc) e quindi in questo caso c'è una sub personalità plutoniana.

La mia domanda è...valenze plutoniane vissute con consapevolezza come dovrebbero agire, come dovrebbero "apparire" ??

Voglio dire....quando ci si fa carico delle proprie valenze plutoniane, che a mio parere significa iniziare a RICONOSCERE le profonde motivazioni che ci guidano, non dovrebbero proprio diminuire le dinamiche plutoniane nel quotidiano ?

CAspita, è difficile da spiegare.

Ma in sostanza, credo che più plutone è consapevole....meno sia VISIBILE.

Quindi, ci saranno meno rapporti conflittuali, meno manipolazioni, meno tribolazioni, meno angosce.

Perchè è stato riconosciuto il bisogno di controllo e potere ed è stato lasciato andare.

Che ne dici ??

lara





-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 18 gennaio 2013
Max, guarda che ti ho semplicemente 'girato' un concetto che avevo appena letto e pensavo potesse interessarti per le tue riflessioni, se non è un concetto che può esserti utile non considerarlo e stop.
Pensavo ad una 'crisi di pensiero' perchè sei tu che hai dichiarato che hai un pò una 'fissa' su questo argomento, quindi avevo supposto, magari a 'torto' si intende, che ti aggirassi attorno a questo interesse filosofico (che fà parte peraltro anche di concetti 'alchemici') per 'focalizzarlo' meglio.

Tutto quì ,non entrava davvero niente altro nel contesto e infatti non capisco davvero questa reazione, pensavo di avresti apprezzato una nuova informazione :)
Se non ti pare interessante 'cestinala'!




-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 18 gennaio 2013
Care ragazze, nel tentativo di capirci un pò meglio sulla questione subpersonalità ho fatto una ricerchina in rete.
Per ora non vi dico il mio pensiero, ma ad ogni modo ho trovato orientamenti un pò diversi tanto per cambiare.
Ognuno propone i suoi dalle sue ottiche.
C'è chi 'schematizza' le subpersonalità quasi in 'stereotipi' e le concentra in pochi personaggi tipici.
Chi ritiene che siano unicamente parti di SE rinnegati o parzialmente esclusi dalla vita della persona.
Chi indica che ogni subpersonalità può prendere il 'controllo macchina' secondo occasione senza che ce ne accorgiamo e perciò il loro ruolo è sempre attivo.
Ad ogni modo per ora la cosa davvero più chiara che ho trovato è che indagare sui ruoli delle subpersonalità pare venga definito:
" Lucidare l'IO" :)
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di massimo
inserito venerdì 18 gennaio 2013
Cara Alix non so perché ma mi fai venire in mente il rumore della carne sfrigolante al fuoco o anche direi i rumori sospetti del sottobosco. Quale crisi sulla dualità! Scusa che c'entra? Per me nel contesto astrologico il concetto di dualità è fondamentale anche perché se capito insegna nella vita un'altra cosa fondamentale e cioè il rispetto. Passiamo oltre: dare del morto al Sole mi sembra una grossa cantonata. Primo perché la morte è solo una fase del ciclo mentre il Sole è il generatore di tutto al quale non gli si può attribuire un participio passato. Scusami ma la mia luna in vergine ci teneva a precisare. Sole è 1 ed infatti ascendente significa Sole che ascende,cioè l'alba. Il Sole però lo vediamo anche nella quinta casa o nel quinto segno il Leone. Perchè questo? Perché esiste la dualità. Il principio generatore n1 si unisce alla realtà materiale n2 e la vita può iniziare a vivere. Come tu sai, l'anello di Moebius spiega molte cose. Facendo un elica le due facce di una supericie diventano una sola. L'elica è il metodo escogitato dalla natura per unire le due parti. Uno spermatozoo e un uovo si incontrano, si fondono e creano un nuovo individuo rimiscelando attraverso l'elica i reciproci cromosomi. E' esattamente ciò che succede al Sole che vediamo prima come ascendente e cioè come inizio. Nel momento in cui si unisce alla vita ed inizia a vivere lo ritroviamo di nuovo nella quinta come inizio o come il principio generatore o creatore. Il mio libro l'ho scritto con il passaggio di Giove in quinta casa. Se tu adotti la tecnica dell'elica al cerchio zodiacale e associ Sole e Ariete, Luna e Toro, Mercurio e Gemelli e così via e poi adotti la tecnica dell'elica alla fine ti ritroverai con Sole in Leone Luna in Cancro e così via. Dunque Sole n1 come principio generatore definito maschio. La Luna è il secondo luminare n2 ed è considerata passiva in quanto la sua luce è il riflesso della luce del Sole. In realtà la Luna è la materia reale che noi possiamo toccare e vedere in contrapposizione con quel principio generatore fatto di energia che non possiamo nè toccare nè vedere se non vogliamo rischiare gli occhi.Luna n2 passiva e femmina è la materia unita al principio generatore. Ora la materia può iniziare a vivere, e ciò vale anche per il principio generatore che può iniziare a vivere. La materia ora ha dentro di
sè l'IO come una donna incinta ha un bambino nella pancia. Il n3 Mercurio è la comunicazione e cioè ciò che permette l'unione del Sole con la Luna ovvero il principio generatore con la realtà materiale. Il risultato della comunicazione è il n4 Venere e cioè la separazione dell'Io o dall'Io e cioè la nascita del bambino. La faccenda sembra complicata ma una volta capita è semplicissima, è semplicemente come funziona la vita.
ps. l'unione del tutto non è 2 più 3 ma 4 più 3, cioè sette, la Bilancia. O meglio l'eptagramma la stella a sette punte. Sai come ci si è arrivati? Immedesimandosi noi uomini in quel principio generatore. E' stato semplice, è bastato sostituire il simbolo della Terra con quello del Sole nella sequenza planetaria. Quando parlo di noi uomini devo fare differenze tra maschi e femmine? Forse si e forse no. E forse il problema è lo stesso che ci ritroviamo ad affrontare con questa storia delle sub personalità.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito venerdì 18 gennaio 2013
@Alix

Credo che ci sia chi ama addentrarsi nella psiche e chi no.

NOn sei mica obbligata a farlo... ;)

ciao

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito venerdì 18 gennaio 2013
A volte credo che la psicologia voglia sempre cercare qualche aspetto carateriale che pare difficile da cercare solo se non consideri anche un approccio astrologico diverso che tenga conto delle circostanze vitali.

Parlando di annidamenti di personalità Plutoniane:

All'inizio del mio interesse astrologico avevo conosciuto un tipo che era Cancro as. Sagittario, purtroppo non ricordo il suo tema intero, tantopiù che ai tempi non mi focalizzivo sulla psicologia ma più sull'aspetto degli eventi, ad ogni modo in 8a aveva sicuramente a ricordo Sole Mercurio Venere.
Era un tipo dall'aspetto 'tipicamente' sagittariano, molto alto tipo 1,90 e grosso, anche caratterialmente aveva quegli aspetti tipici dei sagittari DOC : simpatico, buon parlatore, un giovialone insomma, una di quelle persone con le quali si 'simpatizza' immediatamente.
Di plutoniano apparente dunque 'zero'.
Si interessava di Reiki e svolgeva un'attività di consulenze.
L'amicizia andò avanti 5 anni circa , quindi ebbi modo di vedere la sua attività 'chiudersi' due anni dopo, rimasto senza lavoro volete sapere che professione andò a fare???
Avete presente quelli che 'vestono i morti in camera mortuaria'??? Ecco, diciamo che i suoi aspetti psicologici e direi anche fisici gli 'consentirono' di accettare di svolgere una attività che nessuno vuole fare, lavoro direi tipicamente da casa 8a.
Quindi a me non sembra che bisogna andare sempre a cercare chissà cosa nella psiche, semplicemente in questo caso l'atteggiamento psicologico di base ha consentito l'accettazione di un'attività un pò 'lugubre' e certamente non ambita che lo metteva 'tutti i giorni' in contatto con la morte (e non solo in via simbolica visto che i morti per vestirli li devi proprio maneggiare)
Ho pensato che anche l'atteggiamento gioviale gli consentiva di non deprimersi in questa attività.

Insomma a volte mi pare che gli atteggiamenti psicologici siano veicolo di accettazioni di certi lavori 'utili' ma che altri non farebbero mai e poi mai, senza andare a fare considerazioni complesse e tortuose.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito venerdì 18 gennaio 2013
@ALIX

Ma certo che nel tema è presente TUTTO...è nel tema che si "vedono" le subpersonalità.

Questo approccio (delle subpersonalità) è solo una "via" diversa per vedere ciò che simbolicamente vediamo (o non riusciamo a vedere) nel tema.

Riguardo al dualismo....nessuna crisi, Alix...non so cosa te l'abbia fatto pensare ;)

ciao

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 17 gennaio 2013
X Massimo:

Se la tua 'fissa' è la 'dualità' forse ti interesserà questo concetto che ho incrociato in un libro letto di recente.
Intanto ,se posso, non riesco a capire cosa vi metta in 'crisi' con la dualità, anche con Deva si è spesso affrontato questo discorso.
Magari non la vedete nell'ottica giusta perchè vi pare 'separativa' ma non lo è.
Dovreste fare ricerche sulla sacralità del 'matriarcato' che forse può offrirvi delle interpretazioni diverse.
Pitagora collegava il numero 2 alla 'femminilità', eguaglianza e giustizia ( tra l'altro nota che la bilancia è un segno cosiddetto doppio)
La suddivisione di un numero pari in due parti porta al 'concepimento' di altri due numeri uguali, quindi rappresenterebbe la 'vita'.
L'Uno numero dispari è associato al maschio, indivisibile, e perciò incapace di 'generare' e 'creare' qwuindi 'morto'.
La diade della femmina è connessa con la triade cosmica.
Il 2 è femminile il 3 la perfezione, l'unione di maschile e femminile.

Per coincidenza ne hai parlato ora e sono riuscita a ricordarmi di aver incrociato questo tipo di interpretazione che sono certa ti interesserà per il proseguimento delle tue riflessioni :)

Un saluto
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 17 gennaio 2013
Deva è chiaro che chi stà quà sopra o si stà analizzando o lo ha già fatto per tanto tempo e si conosce diciamo almeno abbastanza, se non già molto.
Non è che la psicologia sia nata con l'astrologia umanistica.
Ma il rapporto statistico con chi non lo fà e non lo ha mai fatto è 'enorme' credimi, quindi mi viene sempre da pensare a 'casi' di soggetti vari e a cosa si potrebbe 'scoprire'.
Però per ora almeno, non ho ancora chiaro cosa l'indagine ti può dire di più che già i temi di per se non ti dicano o almeno indichino.

Pensavo proprio alle subpersonalità come 'aspetti segreti'.
Anche non necessariamente solo oscuri della psiche.

Faccio un piccolo esempio: mia sorella da adolescente aveva una mania per il balletto classico, a volte si metteva a imitare i passi delle 'etoiles', peccato che lei non possedesse un potenziale fisico da eterea ballerina ne qualche talento nella specie.....pensavo che questa danzatrice che non avrebbe mai potuto essere, vivesse ancora in lei come una specie di subpersonalità.
Un aspetto di lei che non si era potuto sviluppare.

Un saluto a Massimo
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di rougemonique
inserito giovedì 17 gennaio 2013
Buonasera!
Forse io ho una subpersonalità plutoniana, avendo Plutone in decima congiunto a sole, luna, mercurio. Sono bilancia ma la mia venere e marte sono in scorpione. Per di più, perfino il governatore dell'ascendente, giove, è in ottava.
In tal caso si tratta di una subpersonalità molto spiccata, invadente e schiacciante e si è manifestata in tutti gli ambiti della mia vita. Tutta la mia vita è colorata (o oscurata, dipende dalle circostanze) da una sfumatura plutoniana.
Eppure mi sento anche molto nettuniana, avendo Nettuno in dodicesima congiunto all'ascendente.
Avendo questa impronta scorpionica così forte, mi domando se riuscirò mai a trovare spazio per esprimere altri lati di me, data l'ingombranza di questa energia.
Rouge
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito giovedì 17 gennaio 2013
care amiche,
in effetti le sub personalità si devono individuare nel tema natale. Si arroccano attorno ai segni, attorno agli aspetti e, in questo modo, ci danno la possibilità di vedere quali parti di noi non utilizziamo e abbiamo ricacciato nell'inconscio.
A volte capita di vedere dei temi natali e di chiedersi per esempio dove è finito PLUTONE che, magari è fortissimo nel tema della persona, magari sottolineato da un'ottava casa piena..
Ecco, lì si annida sicuramente una sub personalità plutoniana.. che ha diverse sfaccettature.
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito giovedì 17 gennaio 2013
Capisco benissimo Alix
Il lato "positivo" del litigio non lo trovo nello scontro in sè, che detesto e che non vorrei, ma nel fatto che le cose escono invece di rimanere dentro a gonfiarsi fino ad avvelenarsi.

Almeno a me questo succede, anche con cose piccole se non riesco ad esprimerlo (non sempre litigando, a me basta parlarne chiaramente) un palloncino nella mia testa diventa una tragica mongolfiera!

Non sono l'amore bello perchè litigarello :)

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 17 gennaio 2013
Ibiscus la pace costante in coppia, che io tradurrei piuttosto in 'armonia' è un guaio solo per certe tipologie affettive che trovano stimolo nella lotta.
Alle Veneri scorpione posso supporre che piaccia l'accoppiata turbolenta, alle veneri in cancro come me per niente.
A me capita di dover litigare con mio marito ( lui venere acquario e inoltre le nostre 2 veneri stanno l'una in 4a l'altra in 10a quindi opposte), succede, ci mancherebbe, non sempre si è in accordo su tutte le decisioni, però io non ho la tendenza a considerare questa cosa come 'positiva', anche perchè durante le liti ,se sono forti, può capitare ad entrambi di dire cose ,sull'onda emotiva dell'arrabbiatura, che non si dovrebbero mai dire ad una persona che Ami.
Personalmente credo che litigare rischia sempre di incrinare le accoppiate, di renderle nel tempo meno solide e quindi più esposte agli attacchi degli eventi.
Ma chiaramente è un 'mio' modo di sentire perchè ho la Venere in Cancro quindi anche lunarizzata per di più casa 4a.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di massimo
inserito giovedì 17 gennaio 2013
Anche per me vale ciò che dice Alix. non mi sembra ci sia nulla di nuovo sotto il sole. Ovviamente ognuno di noi vede e valuta in funzione del proprio sapere e dell'interesse particolare. voglio dire ognuno di noi sta in fissa con qualche aspetto particolare della vita. Diciamo che c'è una fissa per ognuno che è evidente a tutti e poi tante sotto fisse che si diramano più o meno indipendentemente. le fisse, o forse è meglio chiamarle attenzioni? noi le vediamo risalire a degli archetipi.... tra le tante fisse c'è ne è una che mi danza nella mente, ed è la dualità. la dualità come per esempio il Kharma ed il Dharma... il maschio e la femmina... le sub personalità affettive e quelle di potere... le asserzioni di Deva e le asserzioni di Alix... Una domanda per Lidia, (ovviamente parlo da ignorante della materia e mi scuso anticipatamente se dico fesserie) è contemplata una sub personalità per il sole? Ad Alix invece voglio dire questo, giusto per riprendere una questione da me posta precedentemente. Inseguendo la dualità si fanno delle strane scoperte.Kharma= femmina in quanto passiva. Dharma= maschio in quanto attivo. Le sub personalità affettive riportano alla luna,nettuno e venere, con i rispettivi segni cancro e pesci. A venere gli si nega però il proprio segno, la bilancia perché la bilancia è d'aria= maschio e allora non si inquadra bene nel discorso generale. In realtà la bilancia è femminissima, è o no opposta all'ariete? Che sia d'aria è l'inconveniente visivo dovuto al gioco di specchi che la realtà così come la vediamo si ritrova a dover specchiare. La dualità è una brutta bestia da capire ma è quella che una volta capita ce la fa esorcizzare. Voglio dire è proprio perché non la si capisce che fossilizziamo le divisioni. Io, io io. E poi? Comunque è sempre un piacere dialogare con voi... quell'io presuntuoso spera sempre comunque di imparare qualcosa.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito giovedì 17 gennaio 2013
@ALIX

Non sono molto d'accordo, Alix...nel senso che mi sembra che l'analisi delle subpersonalità, per come ce l'ha presentato Lidia, faccia proprio questo...individuare meglio il nascosto.

Il punto però è questo...o ci conosciamo talmente bene da aver individuato sostanzialmente tutti gli aspetti negati, proiettati, soffocati...ecc. e pur non avendoli integrati....li vediamo e quindi è già l'inizio di un integrazione.

O, al contrario, e propendo per questa ipotesi, le subpersonalità, non sono facili da VEDERE perchè se lo fossero, non sarebbero sub-personalità.

In realtà la famosa "ombra", non la vediamo, per quanto sosteniamo il contrario, ci sono mille difese per proteggerci da quelle parti di noi che abbiamo negato.

Poi, considera che dipende anche dal tema...un tema con molte opposizioni, in particolare si presta più di altri a zone d'ombra.

Trovo interessantissimo ciò che ha sottolineato Lidia riguardo al pensiero di Assagioli che per vedere le altre personalità, bisogna disidentificarsi da quelle primarie...cioè solamente prendendo le distanze da se stessi, dai propri coinvolgimenti, dalle proprie certezze e convinzioni, si può avere una visione d'insieme della totalità che siamo.

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito giovedì 17 gennaio 2013
Ecco Deva, pare che ci tocca re-interagire :))) visto che siamo le uniche sempre più presenti poi alla fine.....
non è che lo facciamo apposta eh!!!

Si, per risponderti diciamo che più che altro era un mio pensiero quando avevo proposto l'argomento subpersonalità già in sede nettuniana.
Pensavo che le 'subpersonalità' fossero aspetti 'non emersi' o che fossero parti che appunto non avessero avuto modo di esprimersi, oppure che avessero trovato poca estensione o anche parti 'oscure', fino appunto a poter arrivare ad analizzare aspetti potenzialmente patologici dato che mi sono interessata anche alla criminologia.

Invece mi pare che, messe così ,non siano niente altro che 'sfumature'.
Ad esempio Lidia credo abbia detto che le personalità affettive faticano ad affermarsi, ma questa era un'analisi che già avevo fatto nell'ambito delle mie posizioni di Luna Venere.
Non è che mi dica qualcosa in più.

Io Deva ho avuto una vita abbastanza movimentata che mi ha consentito di conoscere persone di varia estrazione sociale e varia cultura, quindi anche caratteri molto variabili, dalla tipa che per vivere fà le pulizie a quello con lo yacht da 60 metri, con tutto un raggio intermedio tra i due, il chè mi a portato ad ascoltare e saper osservare veramente tanti personaggi di 'tipologie' multiformi.
Anche facendo gli astri free ad amiche amici conoscenti ne ho sentite veramente di 'ogni'.
Per questo sò che molte persone hanno 'tante diverse maschere' e tanti aspetti non immediatamente riconoscibili.

Dunque credevo che l'indagine sulle subpersonalità applicate all'astrologia potessero far individuare meglio il 'nascosto' oppure le parti presenti ma rimaste'inespresse'.



-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito mercoledì 16 gennaio 2013
x Alix:

sì capita, immagino il più delle volte, che ci sia una persona dominante in una coppia.
Una cosa non ho detto che è molto importante: io non litigo, non litigavo nemmeno con il mio ragazzo...poi però sono "cresciuta", sono cambiata.
Ora continuo a non amare il litigio, ma se serve discutere, con lui non mi tiro affatto indietro.
Lui e mio fratello sono gli unici credo che mi riescono a pungolare al punto da farmi andare fuori di testa (anche in senso positivo, perchè in coppia la pace costante è un guaio)

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito mercoledì 16 gennaio 2013
Ho scordato di aggiungere che ho trovato in rete che la psicosintesi si avvale di 'tecniche' per rintracciare le varie subpersonalità.
Una di queste è la visualizzazione di entrare in una casa dove si svolge una festa con tanti partecipanti e descriverne le caratteristiche con cui li rivestiamo, cosa dicono, cosa fanno, come si rapportano tra loro e qualsiasi indicazione accessoria con cui li caratterizzeremmo.
Attraverso questi vari 'attori' con diversi 'ruoli' si dovrebbero poter fare delle considerazioni.

Spero sia per tutte una informazione utile.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito mercoledì 16 gennaio 2013
Non credo Alix, che il concetto di "subpersonalità" sia relegabile solo a situazioni patologiche.

In realtà, forse (e dico forse) per noi abituate a guardarci dentro , c'è una maggiore consapevolezza di una complessità di elementi che devono cercare di convivere, ma c'è chi non lo è per niente pur essendo una persona del tutto normale.

Una mia conoscente con luna opposta a plutone vive molto spesso relazioni di amicizia e/o amore dove all'inizio l'altro è meraviglioso, fantastico e poi diventa terribile, aggressivo, odioso.

Per lei ovviamente, è sempre colpa dell'altro, non mette mai in discussione questo schema.

ciao

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito mercoledì 16 gennaio 2013
Guarda Ibis, non sò se potrà essere utile per le tue riflessioni ma ho avuto un padre capricorno con il marte in pesci ed era in pratica sottomesso a mia madre che aveva una personalità predominante e autoritaria, non è mai riuscito a 'imporsi a lei' ne a noi.
A volte forse anche per semplice 'amore di pace', certo che non era un carattere che lo ha aiutato molto ad imporsi nella vita sia personale che professionale che sociale.
Sarebbe stato più a suo agio in un ruolo di ricercatore e studioso.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito mercoledì 16 gennaio 2013
Mi è venuta in mente un'altra cosa.
Non è che le subpersonalità potrebbero essere parti di personalità che l'ambiente o il corso della vita non ha consentito che emergessero, oppure anche che si possano rintracciare in interessi e hobby ???
Mi vengono in mente per esempio dei soggetti tipo impiegate o cassiere del supermercato che fanno lavori ripetitivi e noiosi e poi scopri che la sera fanno corsi di 'danza del ventre' o 'burlesque' che gli danno la possibilità di dare espressione a un lato caratteriale che accontenti il lato esibizionista o da diva del 'palcoscenico' che non può certamente uscire nell'attività quotidiana.
No può essere che certe subpersonalità si manifestino attraverso ciò che interessa nel tempo libero al di fuori di un obbligo diverso ?

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito mercoledì 16 gennaio 2013
Potrei dire lo stesso di me. La parte di me che vuole l'assoluta libertà (con cui ora mi identifico totalmente) e quella che vuole sicurezza, attenzioni, riconoscimento.

Per una parte della mia vita il Senex ha schiacciato il Puer e purtroppo questo è avvenuto quando il Puer avrebbe dovuto esprimersi liberamente. Così le cose si sono ingarbugliate, incasinate.

Lo stesso vale per subpersonalità affettive e di potere. Mi trovo:
- Luna in Sagittario cong. Urano, Ascendente e Mercurio; quadrata da Marte e Giove
- Venere Scorpione trigono Marte
- Nettuno congiunto Sole in Capricorno

Marte in Pesci...ma Sole e Plutone, che lego di più alle subpersonalità di potere in Capricorno e Scorpione.

Si direbbe forse più forza nelle sub. di potere, ma poi vi racconto che ho sempre detestato litigare, ho sempre odiato persino quelle RARE volte in cui i miei alzavano la voce tra loro, voglio segretamente primeggiare e vincere ma per paura di preferisco non competere affatto, sono accondiscendente...
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito mercoledì 16 gennaio 2013
Scusate se faccio una riflessione magari sbagliata, ma.....pensandoci sopra, a me pare che alla fin fine queste subpersonalità non siano altro che le 'sfaccettature' della personalità che già abbiamo letto nel tema senza che le avessimo mai considerate 'subpersonalità' .

Mi sembra che questi elementi non siano altro che l'insieme globale spesso 'contraddittorio' delle 'differenti' caratteristiche tema.

Non qualcosa di 'nscosto' che deve emergere ma qualcosa di più che evidente in tutti.

A meno che non ci sia qualcosa di 'patologico' o da 'nascondere' le subpersonalità sono più che in superficie mi sembra.

Diverso è l'approfondimento in ambito criminologico dove effettivamente persone quasi sempre all'apparenza 'normali' celano il 'mostro'.

Oppure in tutti quei casi dove una persona non può o non vuole rivelare una parte di se agli altri.

Prendiamo il caso di mariti ufficialmente tranquilli ed etero che poi hanno l'amante maschio perchè non si sentono di fare outing o preferiscono tenere il piede in due scarpe.

Oppure perversioni di ogni tipo e grado che tanti perbenino e timorati occultano.
Mi pare che le 'subpersonalità' possano più dover evidenziare per gli addetti ai lavori sulla psiche cose di tal fatta.

Per altri invece cosa sono le subpersonalità se non semplici 'contraddizioni' e varie espressioni comportamentali, chi anche non ha atteggiamenti a volte molto diversi se stà pubblico o stà in privato?

Insomma la parola 'sub' mi parrebbe più ricordare quelle parti più oscure o meno emerse, più rinnegate o più nascoste, non le 'variabili' del comportamento.





-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito mercoledì 16 gennaio 2013
X Citty:

Avevo pensato anche io pensando alle tante subpersonalità ad un collegamento alla sindrome DPM che tanti film gialli-horror ha ispirato.
Mi pare di aver letto però che non tutti gli psichiatri la riconoscano come effettivamente esistente, nel senso che alcuni pensano che sia una sindrome spesso 'simulata'.
Cioè che i soggetti non abbiano una reale totale ed assoluta dimenticanza delle altre o altra personalità, ma che sia enfatizzata per ragioni legate quasi sempre alla possibilità di avere 'sconti di pena' attraverso questa falsificazione.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito mercoledì 16 gennaio 2013
Ma no Citty, ma quali 'battibecchi':))))

Io faccio delle riflessioni e lei anche, calcola che siamo su un blog e quindi i concetti sia miei che suoi sono rivolti anche ad altre o altri, semmai volessero riflettere sulle considerazioni dell'una o dell'altra e volendo intervenire.
Quindi puoi saltare ciò che non ti interessa e intavolare tutti i discorsi che vuoi con chi ti risponde, potevi dirottare i discorsi quando volevi o cmq discutere i tuoi più personali anche con altre, dunque non vedo il problema francamente.
Inoltre io e deva abbiamo interagito tanto e a lungo anche perchè forse eravamo quelle con più tempo da dedicare o con più cose da dire immagino.

Effettivamente Deva non sei tu la parte 'nettuniana' per me, ma come vivo 'creativamente' il blog e il web nel suo complesso, ti faccio notare che in questo lungo periodo di blog, per ragioni che non stò a spiegare, non ho modo di esprimere la mia parte artistica dato che non stò più dipingendo.

Io sento più la tua parte Gioviana Xicsiana se vogliamo :)
Ma essendo tu una Sagittaria ( Giove-Nettuno) e io ho Giove congiunto Nettuno in 7a, (incontro con l'altro), non si potevano che 'incontrare'.

Citty ci ha fatto notare che forse 'parliamo troppo tra noi'.....
Non vedo cara Citty come in un blog senza 'limitazioni di spazio' si possa togliere qualcosa ad altri.......ma in ogni modo vedremo di stare attente a non interagire troppo ulteriormente.
Nessun problema :)




-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lola
inserito mercoledì 16 gennaio 2013
Ciao a tutti,

anch'io penso che ognuno di noi tende ad identificarsi con due o tre subpersonalita'.
Nel mio caso c'e' sempre stata una lotta interiore tra una parte idealista, creativa e sognatrice (nettuno in 12a all'ascendente?) , una parte che vuole liberta' e indipendenza (stellium in capricorno) e una parte che desidera sicurezze, stabilita' e conferma di piacere e di essere amata (5 pianeti in 2a).Si esprimono tutte con la stessa intensita' ed e'la battaglia di una vita trovare un eqilibrio!!!

Se ci sono in me altre subpersonalita'di cui non sono consapevole e probabilmente proietto all'esterno, forse bisognerebbe guardare nel tema natale cio' che e' MENO rilevante visto che cio' che lo e' si esprime gia' spontaneamente. Cosa ne pensate?
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito mercoledì 16 gennaio 2013
@CITTY

Mi scuso, con tutti, per i batibecchi OT con Alix...credo proprio siano giunti al termine...eh...eh...

Ma ho l'impressione che non siano completamente fuori argomento perchè è già da un po' che ho realizzato che lei, in questo contesto, incarna il mio saturno della mia opposizione giove saturno, e io, anche se lei non lo ammetterà mai... ;) incarno il suo nettuno dell'opposizione marte nettuno.

ciao

lara



-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Citty
inserito mercoledì 16 gennaio 2013
Care amiche!

io farei la proposta di smettere questo battibecco tra Deva e Alix, per gli altri poco interessante.

L´argomento invece mi sembra molto interessante e mi fa´un po´pensare al disturbo psichico della personalita´multipla, quando queste sub-personalita´agiscono indipendentemente dalle altre, senza che il paziente ne abbia conoscenza.

Per quanto riguarda me, capricorno con un ascendente cancro,vivo in pieno la contraddizione tra un modo di vivere indipendente, autonomo e la tendenza a sottomettermi nel rapporto con l´altro (la chiamo dipendenza emotiva)pur di non perderlo. Difatto visto che la contraddizione e´molto accentuata (anche da un Urano in 1.casa in cancro) il risultato sono enormi dispute assolutamente insoddisfacenti.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito martedì 15 gennaio 2013
cari amici,
le sub personalità mercuriali sono in genere quelle meno utilizzate soprattutto da chi ha valori saturniani.. ci troviamo quindi in una lotta tra il puer e il senex.. ma il puer non utilizzato e quindi proiettato fa danni nel senso che attrae nella vita immaturità a diversi livelli.
Le sub personalità hanno una loro parte luminosa ma hanno una parte ombra fortissima che può destabilizzare qualora non vengano riconosciute.

Assagioli diceva che bisognerebbe capire bene che cosa vuole una sub personalità.. soprattutto laddove ne abbiamo tagliata fuori una.. e questa si comporta dandoci battaglia.
Cosa ha da offrirci quella parte di noi che abbiamo bandito?
Come possiamo equilibrare sub personalità troppo invadenti in modo che lascino spazio a quelle che non riescono ad esprimersi..
In genere noi siamo identificati in una o due sub personalità per cui bisogna prima di tutto disidentificarsi in modo da poterla utilizzare senza ESSERE QUELLA PERSONALITA'.

Ancora Assagioli diceva: se ho un cane che morde posso fare qualcosa, posso mettergli la museruola o chiuderlo in una stanza.. se sono un cane che morde non posso che mordere.
L'identificazione è qualcosa che ci impedisce di vedere e di valutare.. perché SI E' QUELLA COSA.. ANZICHE' AVERE QUELLA COSA.

Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito martedì 15 gennaio 2013
Si hai fatto bene a precisare ulteriormente Deva, in effetti non sempre i tuoi concetti mi parevano proprio del tutto in linea con l'umanistica, diciamo che anche tu hai una interpretazione che si è poi 'personalizzata'.
Credo sia tipico di personalità 'spiccate' non seguire pedissequamente le impostazioni altrui.
Ad un certo punto 'rielaborano' la loro.
In ogni modo , dato che segui questo tipo di approccio astrologico umanistico da molto più tempo, in questo senso puoi essere utile a chi invece è al suo inizio come Ibiscus o altre.
Il tuo accenno al verticale e orrizzontale mi fà pensare che, dato che comprendo nell'insieme con le astrologie varie, concetti derivanti da concezioni 'esoteriche energetiche' forse il mio approccio personalizzato lo potrei definire 'volumetrico', iperdimensionale :)


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito martedì 15 gennaio 2013
@Alix

Giusto per precisare, non direi di abbracciare in pieno i concetti della psicologia che comunque ha una visione "causale"(= orizzontale), degli eventi.

Tipo...se ho questo trauma è perchè mio padre (mia madre...ecc.) ha avuto quel tal comportamento.

Al contrario io penso che visto che ho determinati contenuti...questi non possono che manifestarsi...e questa è una visione "verticale"

Questo non lo sostiene certo la psicologia e credo che sia uno dei cardini del nostro disaccordo...visto che implica l'assumersi una totale responsabilità che tu non condivi.

E va bene così, Alix...non vorrei riaprire il dibattito infinito...ormai sono fin troppo chiare le nostre, del tutto legittime, posizioni diverse :)

Riguardo al fatto che ogni cambiamento implica un adattamento (o una rottura) da parte di chi ci sta accanto...certo, sono d'accordo.

ciao

lara


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito lunedì 14 gennaio 2013
Mentre posso aggiungo ancora una cosa per Ibiscus:

Io e Deva non andiamo mai molto in accordo sui concetti perchè li interpretamo in maniere diverse e sopratutto lei abbraccia in pieno i concetti della psicologia, io da uraniana li trovo ormai anche 'vecchi' e forse superati e quindi nemmeno li condivido tutti e penso quindi che andrebbero persino rivisti e re-impostati sotto nuove 'Luci'.

Ad ogni modo Deva conosce l'astrologia umanistica molto bene, da sei anni credo, quindi se hai bisogno di fare riflessioni su qualche tuo aspetto, dopo Lidia è sicuramente una delle ragazze che, molto meglio di altri, potrebbe guidarti.

Io intanto faccio un'altra riflessione prima forse di interrompere prima o poi, dato che per me è venuto il momento di qualche altro interesse che per ora tuttavia non si è ancora presentato in pieno.

Sempre sulle dinamiche dei 'cambiamenti':

Conoscevo tanto tempo fà una giovane coppia innamorata,
lei era una gran bella ragazza ma forse non si piaceva completamente, un piccolo difettino al naso forse la infastidiva.
Lui non era daccordo con l'operazione che lei voleva fare, avevano anche fatto delle discussioni, alla fine cmq lei si operò.
Più bella di prima ovviamente ma dopo un pò cominciò anche a pensare di doversi rifare il seno, altre discussioni di coppia ma niente, lei ritenne di dover rifare anche quello.
Uno 'schianto' da paura, lei contenta, lui molto meno al punto che la coppia cominciò a traballare fino alla definitiva rottura.
Questo stà solo a significare che gli 'equilibri' ad ogni cambiamento si rompono e ne vanno cercati di nuovi, niente altro si intende.
Quindi bisogna essere pronti a ricrearli.


notte ragazze
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito lunedì 14 gennaio 2013
Deva, non preoccuparti per gli errori, ne facciamo tutte ;)

Ibiscus : i miei dati non li ho messi per una sorta di protezione di 'privacy', Deva però che è molto brava a muoversi con gli astri, dato che abbiamo interagito molto, direi per due anni, credo si sia ricostruita quatta quatta tutto il mio tema :) forse non è esattissimo ma più o meno lei lo conosce nella sua forma generale.
Quindi Deva.......silenzio, resti tra noi!!!

U'altra cosa sempre per Deva e tutti: giusto per non dare adito a possibili fraintendimenti, a me interessano certe questioni per approfondimenti ad ampio sprettro.
Non ho nessun problema personale che rietri in certe mie considerazioni.

Circa le considerazioni di Lidia sulle sbpersonalità affettive, non sò....mah, forse sono un'affettiva anomala, nel senso che a me non piace litigare ma non vado per niente daccordo con tutti, anzi..... in genere piuttosto se vedo che non vado in accordo mi volgo verso altri lidi.
Anche perchè non capisco proprio che valore possa avere tenere a lungo un rapporto che non piace o che risulti dannoso.
E non sono per niente accondiscendente, nel senso che se non mi và di fare una cosa non la faccio.
E' proprio che parte dall'interno il desiderio di stare bene e non male possibilmente.
Di non creare per cose di 'poca importanza' questioni di vita o di morte.

Ricordo a questo proposito un litigio con mia sorella minore da piccoline.
Litigavamo per un orsacchiotto di peluches in cima ad una scala, tira una tira l'altra, tira una tira l'altra.......improvvisamente le ho detto....."ma si tientelo".
Io sono rimasta in cima alla scala, lei ha avuto il suo trofeo ma è ruzzolata giù :)

Ecco diciamo che tendo a non volermi 'dannare' per il niente solo per averla vinta a tutti i costi.




-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito lunedì 14 gennaio 2013
Provo a rispondere alla domanda di LIdia

Subpersonalità mercuriali...

Mi viene da pensare ad un sole capricorno, magari anche con un saturno forte dove il rigore e la serietà sono importanti e un mercurio sagittario che diventa difficile da integrare perche contiene una valenza di giocosità e goliardia che può essere difficile da vivere in prima persona e quindi viene vissuta attraverso amici e conoscenti che "incarnano" questo ruolo.

Per Alix

Ok, Alix...per me va bene così.

ciao

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lara
inserito lunedì 14 gennaio 2013
Argomento molto bello, che attendevo soprattutto dopo le mie ultime conclusioni-illuminazioni sul "chi sono", regalo del transito di Plutone alla mia Luna(ma a che età si arriverà mai a conoscersi?)

Svolgo il compito assegnato da Lidia partendo dalla mia Venere in Cancro, in terza casa e governatore del mio ascendente, Toro: confermo che, senza che io lo sapessi, davvero tante volte ho derogato al mio potere per paura di perdere affetti e amore. Anche se, ovviamente, attraverso le modalità di quella Venere comunque esercitavo una forma di potere. Nelle amicizie mi sono trovata così a frequentare persone con le quali non avevo particolari affinità elettive, in amore ho spesso rinunziato a esprimere parti di me che potevano essere dirompenti nella coppia. E' sempre arrivato però un momento in cui questi rapporti si sono rotti, e la rottura è stata sempre preceduta da grandissima frustrazione e accompagnata da un incoercibile necessità di ribellione (Urano congiunto Luna/Giove? Sole in Leone? o Marte Sagittario in settima casa?).

Ora che pure questo giro di Plutone è andato (ma arriverà tra neanche tantissimo giusto in opposizione alla Venere in questione) ogni volta che "mi parte Venere" sobbalzo e metto in guardia me stessa dal voler compiacere a scopo di conquista chiunque mi stia davanti. Cerco davvero di richiamare all'ordine tutte le parti di me (potrò ora chiamarle sub-personalità?)e di non falsare nulla.

Rivelatore esplosivo di questa dinamica fu un caffé, due primavere fa. Per far colpo, zuccherai, prima del mio, il caffè del mio accompagnatore: quando alzai gli occhi dalla mia tazzina i pasticcini serviti coi caffè erano scomparsi :D .

Saluti cari
Lara




-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito lunedì 14 gennaio 2013
cari amici,
potremmo parlare delle sub personalità dei singoli archetipi.. ovviamente ve ne sono alcuni che ne hanno una gamma infinita.. come Saturno, Plutone e Nettuno.. altri che ne hanno meno, ma sono ugualmente interessanti..

Quali sono secondo voi le sub personalità mercuriali?
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di lidia
inserito lunedì 14 gennaio 2013
caro Massimo,
tutti noi dobbiamo imparare ad utilizzare il potere.. perché, se Plutone è un archetipo, tutti noi lo abbiamo e, di conseguenza, ne abbiamo bisogno per vivere e sopravvivere.
Il problema dello Scorpione sta nel mettersi dei confini.. In effetti, spesso, a causa della sua storia personale, finisce per non avere limiti all'uso del potere.. e sconfina facilmente nell'abuso.. il che indica che va ad intaccare quello altrui.
L'abuso c'è anche laddove utilizza manipolazione, seduzione e dove non si ferma pur di arrivare alla sua personale sicurezza..
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Lidia
inserito lunedì 14 gennaio 2013
cara Ibiscus,
certamente, le persone che vogliono sempre andare d'accordo con tutti, che odiano i conflitti perché hanno paura della separazione, oppure quelle che devono sempre essere amate e accettate si candidano a problemi immensi perché ovviamente, non possono mai dire di no.. non si possono definire.. (perché definire vuol dire mettere un confine tra sé e gli altri), non possono affermare il loro valore e la loro idea; senza dubbio devono chiedersi che parte si stanno giocando nell'attrarre poi persone che, invece, mostrano un eccesso di valori yang.. da cui loro, per ovvi motivi, sono fortemente attratte.
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di lidia
inserito lunedì 14 gennaio 2013
cara Deva,
ovviamente questa modalità di vivere il potere proiettato sugli uomini era anche abbastanza tipico dell'educazione delle madri di un tempo.
Senza dubbio per loro non era facile in quanto non potevano separarsi perché la società non era certo tenera con chi lo faceva.. erano infatti pochissime quelle che sceglievano di sfidare ciò che succedeva le cui conseguenze ricadevano anche sui figli.

Senza dubbio in un tema femminile Saturno Marte proiettati danno vita ad una gamma infinita di sub personalità molto frustrate che vanno dai perfezionisti, ai critici, ai sabotatori fino ad arrivare ai capri espiatori..
Vissute male possono però dar vita ai tiranni, a coloro che si ritengono indispensabili, a quelli che combattono la fragilità all'esterno..
Questo può essere un incastro che può avvenire tra due persone.. una che agisce e l'altra che subisce questa dinamica.
Un saluto Lidia
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito lunedì 14 gennaio 2013
Solita dimenticanza:
Deva 'la rassegnazione' è un'interpretazione di origine sempre tua, anche perchè proprio perchè a me tante cose del mondo non vanno bene, le faccio spesso notare e se posso cerco anche di 'combatterle'.
E' l'accettazione della vita come essa è 'rassegnazione', non confondiamo il Diavoletti come me con le acque sante :)

Tzak, ci potresti dire in poche parole cosa sostiene il libro che hai citato, giusto per capire l'indicazione???
Grazie, se puoi....
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito lunedì 14 gennaio 2013
Deva l'impressione che ho più in semplicità che fai sempre discorsi piuttosto 'autoriferiti' e che per questo pensi che anche da parte mia le riflessioni che faccio siano autoriferite.
Mi pare di aver già detto che le mie visioni sono più estese e comprendono valutazioni diverse.

Proprio perchè Uraniana vedo le questioni del mondo anche in maniere di estrema praticità e quindi mi viene da pensare quando ti leggo a come si possano applicare i discorsi che tu fai o che anche che fà spesso la psicologia, alle situazioni che poi si notano in giro e che per me dimostrano abbastanza 'palesemente' che nelle situazioni che si creano non contano 'mai' i contenuti solo 'personali' ma anche le 'reazioni' di quelli con i quali vieni in contatto e del mondo che hai intorno.

Si sente ad esempio sempre più spesso di donne prima 'stolkerate' e poi uccise dai patners che hanno lasciato.
Si potrebbe dire per te che queste donne sono 'uscite' dalle loro 'dissonanti' dinamiche di coppia per riprendersi la loro vita???
Che hanno superato le dinamiche che le coinvolgevano in un rapporto non funzionante??? Si, credo, e allora cos'è che è andato poi storto in tutto ciò???
Cosa è che non hanno risolto del loro contenuto???

Perchè invece di un miglioramento sono incorse nel peggio.......diciamo che il prezzo che ha richiesto il 'cambiamento' è stato assumersi un rischio grave a quanto pare.
Questo però non vuol dire che io dicessi che non si deve cambiare (come hai non sò come inteso tu) ma a mio vedere era mettere in 'evidenza' se possibile ancora una volta la 'ingerenza reale' dei coinvolgimenti dei 'contenuti altrui'.

Cosa che mi sembra sempre esclusa dai ragionamenti psicologici che puntano 'troppo' sulle sole responsabilità personali e infatti tu consideri 'ogni cosa' che incontrano gli individui il risultato 'esclusivo' del loro contenuto.

Il concetto per me è solo ri-sostenere che, dal mio punto di vista, l'altro, inteso come vuoi intenderlo ,a minima ed estesa ingerenza, ha invece sempre 'peso' poi nelle manifestazioni effettive delle cose che poi accadono nelle 'vite vere'.

Insomma, detta stringi stringi, per me certi concetti o hanno qualcosa di errato o non considerano qualcosa di importante senza rendersene conto.


Più 'Uraniana' di così che vuoi...... metto in discussione persino concezioni che oramai paiono 'radicatissime'.




-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito lunedì 14 gennaio 2013
Ragazze (Alix, deva) mi piacerebbe davvero vedere i vostri due TN

^__^
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito lunedì 14 gennaio 2013
...qui e qua l'accento non va...

Scusate... ;)

ciao

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito lunedì 14 gennaio 2013
@ALIX

Ancora una cosa...

La cosa che mi stupisce di te, Alix, è che ti proclami uraniana, eppure concepisci la realtà come una prigione in cui siamo incastrati come vittime impotenti.

L'uraniano vede oltre la manifestazione tangibile, vede gli schemi che ci stanno dietro...vede potenzialità che vanno oltre la materia.

Saprai bene che i "quanti" si comportano sia come particelle (cioè hanno una manifestazione tangibile) sia come onde, frequenze....

E' possibile che questo, da uraniana come dici di essere, non ti dice niente sulla natura della realtà...??!!

E quà non siamo in materia di spiritualità, che combatti strenuamente ....questa è scienza...

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Stazk
inserito lunedì 14 gennaio 2013
In "Sostiene Pereira" si espone il concetto del "Parlamento degli Ego", credo sia lo stesso concetto qui presentato.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito lunedì 14 gennaio 2013
@ALIX

Alix, come al solito non ci capiamo.

Mi attribuisci "contenuti" (poca empatia, barchetta comoda...) che non mi appartengono, ma se mi li attribuisci, credo che lo fai perchè non comprendi ciò che dico.

Pensi che per amare o provare compassione (nell'accezione più alta di questo termine) bisogna far finta di non vedere la realtà delle dinamiche degli altri...o anche di se stessi ?

Io non lo penso proprio e credo sia un grosso errore. Solamente illuminandolo, il buio diventa luce. E io non ho bisogno di vedere gli altri migliori di quelli che sono per amarli e accettarli (mi riferisco ai miei genitori), senza negare per questo quello che vedo.

Poi la cosa che mi colpisce, invece, dalle tue parole, è il profondo senso di rassegnazione.

Se io parlo della possibilità di cambiamento...tu sei subito a sottolineare quanto questo sia tremendamente difficile o impossibile....e poi sono io quella poco empatica.

Tu è come se dicessi..." stai male, perfetto, non c'è via d'uscita, continuerai a soffrire fino alla fine dei tuoi giorni".

Beh, Alix...io credo che ci possa essere una via di trasformazione che implica, come primo passo, guardare in faccia la realtà per quella che è, dentro e fuori di noi.

Forse per qualcuno (non per tutti) è possibile. Cosa ti infastidisce di questo ??

ciao

lara

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 13 gennaio 2013
X Deva:
psicologicamente forse è come dici, tuttavia non credo sia così effettivamente possibile per certe donne sia trovarsi fuori da certe dinamiche sia uscirne anche se si accorgono di esserci dentro, almeno per quello che leggo in tanti articoli di cronaca e in tante analisi psicologiche di casi del genere più o meno gravi etc.
Sai Deva temo che tu non abbia la capacità di 'metterti in panni altrui' cioè quella capacità empatica di capire veramente come è vissuta una situazione dall'interno, e anche da personalità che siano 'diverse' dalla tua, anche se per fortuna 'non ci sei dentro'.
Ragioni sul tipo da 'barchetta comoda', senza offesa eh, da persona che forse è anche uscita da qualche problematica ma che non ha una nessuna reale idea di come alcune situazioni possano essere complicate e persino 'pericolose' da superarsi.

Per ciò che riguarda la situazione dei tuoi era solo un commento generale sui rapporti dinamici di coppia, ovviamente non posso conoscere bene come te la loro situazione e le loro personalità.
Era solo un commento di 'spunto' per ragionare sul fatto che le accoppiate si creano su certi parametri, se poi uno dei due 'cambia le carte in tavola' chiaro che l'accoppiata non ha più possibilità di sopravvivenza se non 'cambia' anche l'altro nei tuoi confronti.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito domenica 13 gennaio 2013
Si certo Massimo, lo sò che è una questione di consapevolezze diverse, quando dico che lo ho notato soprattutto in chi ha spiccate componenti di questo segno ( lo Scorpione ) è perchè evidentemente, anche mettendola così, è più diffuso in genere il comportamento di livello più basso, se vogliamo così dire.
Poi chiaro che non tutti tutti manifestano il potere con la 'prevaricazione', ma se lo Scorpione sente una rivalità che giudica destabilizzante per lui/lei quella manifestazione sembra saltare fuori in ogni modo in quel modo con aspetti di intensa aggressività e a volte violenza.

X Deva: per la questione litigare mi riferivo ad un post inserito da Ibiscus, che faceva questa ipotesi, dato che ho un as. pesci e una venere cancro più il giove bilancia 7a e quindi almeno una delle mie subpersonalità è fortemente 'affettiva' le confermavo che 'odio litigare':)
Anche se ovviamente se ci son tirata in mezzo esce fuori l'aggressività 'ritorsiva' avendo Luna capricorno trigono marte a sua volta trigono plutone :)
Quindi non dimentico e prima o poi all'occasione rivendico.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito sabato 12 gennaio 2013
@ALIX

In realtà prima di leggere l'introduzione di Lidia, non sapevo in che termini si sarebbe parlato di questo argomento, non ne avevo proprio idea...solo leggendo ho capito e mi è piaciuto...quindi, nessun mistero del mio animo, in questo caso...eh...eh....

Riguardo all'argomento in discussione, Alix...il tuo non voler litigare non credo rientri nella questione.
Certo che le persone "sane" non cercano la lite...il punto è un altro.

Non tanto il volere o meno litigare, quanto il NON POTER affermare la propria individualità separata, e quindi diversa dall'altro.

Poi Alix....tu dici “certe donne accettano tutto perché vivono un ruolo di sudditanza derivante da retaggi culturali, a volte perché non hanno mezzi economici propri…e quindi devono farsi andare bene tutto per sopravvivere”
Io dico che sono le loro dinamiche inconsapevoli e irrisolte che le costringono a “farsi andare bene tutto”.
Se una persona NON HA un determinato contenuto che la “costringe” a dipendere dall’altro….non si può trovare in una condizione di dipendenza, perché mai l’accetterebbe….e non avrebbe fatto, nel passato, quei passi che l’hanno portato oggi alla dipendenza.
Se oggi riconoscesse il diritto alla sua autonomia (e chiaramente è un processo per niente facile) farebbe i passi necessari per conquistarla.
Più siamo inconsapevoli, Alix…più la vita è una faccenda in cui siamo “vittime”degli altri, della società, del destino ecc.ecc.

Poi, non ho capito la domanda riguardo alla possibile reazione di mio padre all’ipotetica affermazione di mia madre.
Certo che, per certi versi, non le andrebbe a genio, perché è chiaro che la loro relazione si basa su una dinamica di coppia dove lei è quella debole e lui quello forte….ma gli eventi degli ultimi mesi hanno rimescolato un po’ le carte e questi ruoli non sono più così definiti; per questo adesso mia madre è in crisi…perché ha capito che il sostegno incrollabile era una sua fantasia…era quello che voleva credere e mio padre vorrebbe trovare adesso in lei un sostegno che non trova perchè lei non sa sostenere nemmeno se stessa.

Tra l’altro la loro unione si fonda anche su un’altra proiezione. In questo caso mio padre, persona molto razionale e distaccata ha vissuto la sua dimensione emotiva attraverso l’estrema emotività di mia madre. Infatti lui ha nettuno in VII.

Adesso il suo nettuno in transito è in I casa, quindi….si sono aperte le cataratte della sua emotività e fragilità, negata per una vita.

Questo per dire che i “ruoli” sono “costruzioni” che sono destinate comunque, prima o poi a crollare. E’ decisamente meglio per noi, affrontarle come atto volontario, piuttosto che aspettare che sia la vita a buttarci addosso la verità che neghiamo e che proiettiamo fuori di noi.

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di massimo
inserito sabato 12 gennaio 2013
Per Alix. Io sono Acquario ascendente Scorpione ed ho molti amici dell'Acquario e dello Scorpione. Lo Scorpione vive di e con il potere, sennò che Scorpione è? Il problema non sta nel potere in sè ma nella qualità della persona che lo vive. Voglio dire che una persona non evoluta vivrà il potere nelle sue forme più rozze e brutali, un'altra persona molto più evoluta vivrà il potere senza farlo pesare agli altri. I difetti dei segni non stanno nei segni ma nelle persone. inoltre c'è da dire che una carta natale è interpretata da chi la vive in prima persona ed è vero che ognuno di noi è responsabile di se stesso ma in un senso più ampio sembrerebbe proprio di no. Voglio dire è difficile giudicare in assoluto, meglio giudicare relativamente a tante variabili in atto. Nel caso della mamma di Deva, quella settima casa mi sembra perfettamente adeguata al tipo di realtà coniugale che si è scelta... o che si è ritrovata? La vita è strana, quello che possiamo fare è cercare di comprenderla al meglio ed ottenere quanto più possibile quello che veramente vogliamo. Ciao
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 12 gennaio 2013
Volevo aggiungere un commento sempre per Deva e per le sue riflessioni.
Le coppie si creano per via di basi dinamiche di un certo tipo, se una persona 'evolve troppo' materialmente o spiritualmente, intellettualmente o affermativamente rispetto all'altra, è inevitabile che ci sia sempre una 'separazione'.
Solo se le due persone 'evolvono entrambi' verso un nuovo assetto può funzionare un cambiamento ma
succede raramente.......
Per quello che ho potuto osservare, quando una persona 'cambia davvero' rispetto al tempo in cui ha conosciuto l'altra, non può funzionare più, se va avanti e funziona è perchè una reale evoluzione verso altre dinamiche di pensiero non c'è stata.
C'è poco da fare.......

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di ALIX
inserito sabato 12 gennaio 2013
Intanto non vedo più il rettangolino aggiunto della titolata che non mi piaceva, meglio :) più leggero così come prima, a meno che non lo visualizzi il mio browser temporaneo.

Deva, mi sorprende questo tuo improvviso entusiasmo, questo argomento era stato da tempo proposto e tu ne hai addirittura proposto un'altro....misteri dell'animo umano:)

Che riguardano anche me tra l'altro, dato che l'argomento mi interessava molto ma è già da un pò di mesi che stò vivendo una sorta di 'rigetto' verso l'astrologia, per motivi che magari cercherò spiegare un'altra volta, quindi mi sono resa conto che non ho voglia di stare a fare ulteriori analisi su me stessa.
Può essere che senta il bisogno di interessi più concreti e pratici da applicare alla mia vita in questo momento.

Posso dire a Ibis che forse potrebbe essere sulla strada giusta, ho molto spiccati gli elementi citati e ti posso confermare che io 'detesto litigare' perchè mi sembra una forma di 'squilibrio' della persona che persiste nel mondo e oltretutto ne avverto come una forma di 'privazione energetica', purtroppo ci sono persone e situazioni che 'vivono' e addirittura si 'rivitalizzano' attraverso questi loro 'squilibri' e della creazione di disarmonie.
E mi spiace dirlo per loro, ma in specie lo ho notato in generale in chi è molto segnato dallo Scorpione, che infatti pare sempre aver bisogno del polo opposto subpersonale , quello di poter esercitare una forma di 'potere' anche con metodi di 'forza'.
Questa avversione per le 'disarmonie' si è estesa come ho spesso espresso a come sento il mondo che non 'spicca' per assetti di equilibrio e 'armonie' anzi è afflitto da un sempre più evidente 'squilibrio'.

Anche nella coppia chi ha sempre avuto il maggior 'ruolo' di creatrice di potenziali armonie sono stata io, mi urta proprio il 'clima' che si viene a creare negli 'scontri', mentre sò per certo di 'coppie' a cui questo tipo di cose stimola addirittura una miglior intimità 'del dopo litigata'.
Cosa che per me è proprio 'fuori dal mondo', veramente inesistente come concetto accettabile tra partners.

Vorrei agggiungere a Deva, che certe donne credo accettano di tutto perchè vivono un ruolo di 'sudditanza' a volte derivante dai retaggi culturali, a volte perchè non hanno mezzi economici propri, perciò si devono far andare bene di tutto se vogliono sopravvivere.
Magari lo fanno anche per tenere uniti il più possibile gli assetti famigliari.
Tu puoi sapere come reagirebbe tuo padre ad una improvvisa affermazione di tua madre???
Sai che mi sono noti casi di coppie che hanno chiesto la separazione ultrasettantacinquenni???
Certe dinamiche o le metti a posto entro una certa età, o poi te le tieni.
Anche i miei genitori, entrambi con Veneri Scorpioniche ,e certamente non fatti l'uno per l'altra, secondo me hanno vissuto un'intera vita insieme ma 'infelicemente' e con rimestati rancori e delusioni reciproche.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di massimo
inserito venerdì 11 gennaio 2013
aiutatemi perché questo post mi manda completamente in tilt. E' come se tutte le mie subpersonalità si ribellassero di fronte a questo tipo di catalogazione. Cosa faccio? Nulla le lascio assopire. Intanto seguo gli sviluppi della discussione e aspetto gli stimoli giusti. Ciao
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito venerdì 11 gennaio 2013
Forse perchè la Bilancia presa in senso assoluto non è emotiva
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di massimo
inserito giovedì 10 gennaio 2013
quello che mi colpisce è la mancanza del segno della Bilancia. Perché citare Luna Venere Nettuno come pianeti e poi solo Cancro e Pesci come segni?
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di Ibiscus
inserito giovedì 10 gennaio 2013
Sembrerebbe a prima vista di una suddivisione tra energie "femminili" e "maschili", tra yin e yang.

Quindi Luna, Venere, Nettuno - Cancro e Pesci per le subpersonalità affettive...domina l'acqua, la relazione e il mondo emotivo.

Mi vien da pensare che si tratti di persone che non vorranno mai davvero litigare, o quanto meno difficilmente tenderanno all'aggressività...accondiscendenti, gentili...però qui sto andando sul generico mi sa

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
a cura di deva
inserito giovedì 10 gennaio 2013
ah, che bell'argomento.

Tra l'altro mi interessa molto in questo momento.

Per rispondere alla tua domanda, Lidia, direi che è la situazione in cui si trovano quelle donne che trovano uomini molto forti fino ad arrivare all'estremo della violenza psicologica e/o fisica e nonostante tutto, accettano, perdonano, giustificano.

Io ho mia madre che inserirei in questa categoria. Non perchè abbia mai subito violenza...ma sicuramente ha cercato un uomo, mio padre, a cui appoggiarsi. Lei ha il sole cong.a nettuno.

Lei poi ha marte, saturno (entrambi in cancro) e plutone tutti in VII.

Spesso ho visto questa dinamica: la sua frustrazione e la sua rabbia per il suo "potere" negato che si manifesta con moti di stizza, insofferenza, perenne insoddisfazione (tutto molto sotterraneo...non palese, nè esplicito)..nei confronti di mio padre....ma poi evita IN TUTTI I MODI il conflitto aperto, nel senso della sana rivendicazione della sua affermazione, cercando di appianare gli screzi appena li percepisce.

In sostanza è come se dicesse..."ho attribuito tutto a te il potere e questo è frustrante ma non entrerei mai in conflitto con te perchè non saprei "esistere" senza appoggiarmi a te".

ciao

lara
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 

 

 

                           Il Blog di Astrologia in Linea a cura di Lidia Fassio - Pensieri d'autore