Cari amici del blog,
questa settimana sarò a mezzo servizio pechè mancherò tre giorni domani, mercoledi e giovedi.. Sarò via per lavoro e non potro’ seguirvi..
Per questo gradirei accogliere come primo spunto quello di parlare di Plutone in Capricorno promettendovi di passare poi a parlare dei vari spunti che mi avete dato settimana dopo settimana.
Plutone è un pianeta lentissimo che, quando entra in un segno – permettetemi il bisticcio di parole – lo segna fortemente e inesorabilmente.
Non vi è modo di sfuggire al grande macinatore di gradi dello zodiaco, unico che li tocca veramente tutti, sollecitandoci, come una reale chiamata del sé, a comprendere la nostra natura più profonda e ad allinearci ad essa.. facendo i dovuti passi per eliminare le ombre, le maschere e le falsazioni.
Sul piano collettivo Plutone tende a tirare fuori il meglio e il peggio di ogni segno che va via via transitando e, visto che adesso è entrato in Capricorno anche se ancora non stabilmente, è importante comprendere cosa cercherà di distruggere tra i simboli di questo segno.. e cosa, invece, cercherà di portare fuori.
E’ indubbio che Plutone non ha la bacchetta magica.. per cui, le sue energie potenti sono neutre e molto dipenderà da quanto l’umanità è pronta a fare quella catarsi che sempre accompagna i transiti di questo Dio infero che non vuole certo distruggerci.. ma che, se non riusciamo ad avvicinarci a quello che l’evoluzione universale ha in serbo per noi.. può anche farci passare attraverso quella profonda crisi che, per l’umanità può rappresentare una fase molto difficile in cui ci obbliga a tornare a qualcosa di più essenziale ed importante lasciando tutte le false verità che sono state coltivate nel tempo.
Indubbiamente noi siamo ad una fase cruciale, parlo ovviamente sul piano della società.. e soprattutto della società occidentale. Non possiamo non vedere i danni che ci sono e che vediamo tutti i giorni attorno a noi. I danni sono legati ad un potere.. e qui non mi riferisco solo ai poteri grandi e forti, giacchè questi possono crescere e nutrirsi di “piccoli poteri”, di profonde ambivalenze e di mancanza di coraggio che ognuno degli esseri umani coltiva nel suo piccolo giardino e che, in fondo, permettono comunque ai grandi poteri di potersi manifestare assolutamente incontrastati.
Ogni volta che abusiamo del nostro potere personale.. andiamo ad alimentare anche un potere distorto a livello più grande.
Il grande Jung diceva “se c’è un problema nel collettivo, vuol dire che gli uomini hanno un problema e se c’è un problema negli uomini, vuol dire che IO ho un problema”.
Dovremmo partire da qui… dal fatto che a livello collettivo le proiezioni sono macroscopiche.. e noi tendiamo sempre e comunque a proiettare sui potenti e su chi ci governa ciò che è anche nostro e che non riusciamo a vedere permettendo così che queste ombre si alimentino e crescano senza che vengano mai ritirate.
Sicuramente Plutone in Capricorno cercherà di mostrare ad ognuno di noi come funzionano i “poteri”; ci farà capire che se noi non usiamo bene il nostro potere personale, questa distorsione sarà riflessa pienamente dalla società e dai governi che sono eletti da questa società.. e che rappresentano ciò che noi siamo.. (so che non piace questa lettura, ma è l’unica possibile)… ciò che sta sopra è il riflesso di ciò che sta sotto e..questa è l’unica verità da cui partire, per comprendere cosa ci “regalerà” questa lunga sosta – 17 anni – di Plutone nel segno del Capricorno che rappresenta soprattutto le strutture di una società e come si reggono, su che tipo di potere si reggono.. come gestiscono questo potere e come pensano, sentono e agiscono.
Noi siamo in una democrazia, anche se molte cose sono a rischio in questa fase storica, tuttavia in una democrazia.. dovrebbero “governare i cittadini”, se invece noi non governiamo… allora vuol dire che DELEGHIAMO il nostro potere a qualcuno.. senza poi neppure curarci di come questi lo amministrano.
Se parliamo di potere.. da un punto di vista dell’astrologia umanistica.. allora non possiamo pensare che si possa passare o delegare a interpretare un simbolo o un archetipo a qualcun altro.. questa è l’unica cosa che non possiamo fare. Siccome invece noi siamo disincantati e spesso indifferenti.. salvo poi incazzarci nel momento in cui le cose non funzionano, allora Plutone ci richiamerà a qualcosa di profondo e di profondamente nostro.
Plutone è simbolicamente il signore dello Scorpione… e della casa VIIIa… e la casa ottava nasce dal “senso di appartenenza della IIa”… se non ci sentiamo di appartenere allora saremo svuotati, non avremo risorse e non potremo utilizzare il nostro potere personale per trasformare e per cambiare ciò che non funziona.
Cominciamo a parlare di questo.. a chi lasciamo il potere…? Cosa pensate che sia il collettivo?
Un saluto Lidia