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MERCURIO: come cooperare con un folletto
inserito mercoledì 17 aprile 2013

Mercurio è sicuramente il pianeta più eclettico del nostro Zodiaco.. come nel mito, anche in astrologia ha moltissimi simboli perché è duttile e mobile e mantiene caratteristiche tipiche dei giovani, anzi degli adolescenti. Mercurio è legato alla parte che ha bisogno di curiosare, di muoversi, di percepire e di scambiare il più possibile con gli altri in modo da acquisire sempre più nozioni.

E’ un pianeta che indica il nostro adattamento; come è avvenuto, se è avvenuto oppure se abbiamo dovuto adeguarci e limitare per esempio, la nostra percezione. E’ legato al linguaggio, all’apprendimento e alla comunicazione.

Volete parlare del vostro Mercurio?

Un saluto Lidia

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Tema Natale, archetipi e sub personalità
inserito giovedì 10 gennaio 2013
Cari amici,
Roberto Assagioli fondatore della psicosintesi ha parlato di sub personalità in quanto, dice che ognuno di noi, all’interno ha una piccola folla di personaggi che non è detto che siano simili e che possono anche contrastarsi tantissimo l’un l’altro. Lui sostiene che vi sono all’incirca 35 personalità anche se noi, di fatto, ne conosciamo alcune, non tutte.
Il problema delle sub personalità sta nel fatto che noi dovremmo individuarle tutte ed utilizzarle tutte a seconda della situazione in cui siamo. Mentre, di solito, finiamo per adottarne due o tre e per utilizzare sempre quelle. Lui sosteneva che le sub personalità devono essere come vestiti, noi ne abbiamo tanti a seconda dell’occasione e non è possibile scambiarli, nel senso che, di regola, non utilizziamo il pigiama per andare a lavorare in ufficio e non utilizziamo il vestito da sera per andare a dormire. In pratica, lui sostiene che noi, quando apriamo il nostro armadio, scegliamo, a seconda di ciò che facciamo, di indossare un abito piuttosto che un altro, mentre di regola, rispetto alle personalità, noi ne indossiamo al massimo due. Per cui queste si inflazionano e le altre restano inconsce… ovviamente cercando disperatamente di farsi notare.
Dal punto di vista psicologico le sub personalità ruotano attorno ai vari archetipi. Laddove ci sono contraddizioni grandi in un tema natale ci sono alla base sub personalità che non collimano e che si danno battaglia.
Ogni archetipo ha una serie di sub personalità che possiamo cercare di individuare e di vedere per poi sviluppare.
Assagioli sostiene che, intanto ci sono due gruppi fondamentali di sub personalità sulle quali si formano poi tutte le altre e sono:

- Sub personalità affettive
- Sub personalità di potere


Noi di solito utilizziamo una o l’altra come fondamentale con le sfaccettature che poi vedremo. Le sub personalità affettive sono quelle che ruotano attraverso i pianeti Luna, Venere, Nettuno e i segni, Cancro, Pesci e appartengono a persone che non possono avere potere e non riescono ad affermarsi perché hanno troppa paura di perdere gli affetti e l’amore. Come credete che agiscano nella realtà?
Cominciamo con questo.
Un saluto Lidia
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Le mille facce di Nettuno
inserito mercoledì 12 settembre 2012
Nettuno governa tutte le arti … anche se poi, altri archetipi possono essere importanti nel dare un contributo a quella che è la capacità di "percepire il mondo sottile" e comunicarlo al mondo attraverso una forma particolare, adatta all'individuo.

In particolare Nettuno è legato alla musica e alla danza (anch'essa bisognosa di musica) giacché, sono discipline che si servono delle onde sonore che si propagano in modo spettacolare all'interno del nostro corpo che, come ben sappiamo, è fatto per il 70% di questo elemento.

Nettuno nel nostro tema natale rappresenta la possibilità di entrare in contatto con l'inconscio, di lasciarsi da esso suggestionare, al punto da riuscire, almeno in alcuni momenti, quelli in cui l'artista è particolarmente ispirato, a intravedere alcuni dei suoi contenuti. E' il grande pozzo in cui l'umanità ha stipato tutte le esperienze, pronte ad essere colte da chi è più incline a entrare in contatto.

Nettuno però rappresenta anche la possibilità di entrare nella nostra coscienza attraverso il sogno con il quale si può avviare un vero e proprio dialogo denso di suggerimenti e di opportunità.

Possiamo cominciare a parlare di questo.

Un saluto Lidia

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Il maschile in Astrologia
inserito mercoledì 20 giugno 2012
Cari amici del blog,

come da voi richiesto inauguro una nuova discussione sul tema del maschile.

Le energie maschili in astrologia sono evidenziate dai pianeti SOLE, MARTE E PLUTONE, domiciliati tutti insieme nel primo segno dello zodiaco, ovvero l'Ariete quasi a rappresentare il nucleo in nuce di ogni futura identità che, in questa sede si presenta esclusivamente come potenziale che richiederà di essere sviluppato e realizzato. In pratica, Plutone e Marte rappresentano le pulsioni e la forza che dovranno sempre sostenere l'Io Sole affinche sia costantemente motivato, in rapporto con la sua parte più istintuale e in grado di affermarsi nel mondo.

In pratica, per ESSERE bisogna avere la sensazione di POTERE e quella di VOLERE.

Ovviamente, possiamo iniziare a parlare di questo potenziale che esiste nel tema di tutti noi, anche in quelli femminili per poi passare ad analizzare le differenze con i temi maschili e, infine, cercare di individuare le proiezioni che una donna può fare su un uomo reale.

Un saluto Lidia

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Il Femminile in Astrologia
inserito mercoledì 11 aprile 2012
Care amiche,
raccolgo il vostro suggerimento ed inizio a parlare del femminile in astrologia.

Come sapete, siamo abituati ad utilizzare solamente due simboli.. Venere e Luna.. anche se, in realtà, appartiene al femminile anche il pianeta X.. per ora ancora molto poco conosciuto ma che, invece, ha un ruolo importante in alcune dinamiche che si riscontrano spesso nel modo di esprimere il femminile tra cui la territorialità, la possessività sui figli e gli attaccamenti in genere.

Possiamo iniziare con questi argomenti, sviscerando i simboli di questi tre pianeti e di come si sono avvicendati nella storia collettiva e poi, in quella individuale.

Un saluto Lidia
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Curiosità astrologiche
inserito mercoledì 29 febbraio 2012
Cari amici,
a seguito dei vostri suggerimenti apro un blog nuovo in cui possiamo discutere di argomenti vari; in questo blog potranno essere fatte domande che non si inseriscono in un particolare contesto ma che possono comunque essere stimolanti per molti.

Lascio dunque a voi inserire le vostre curiosità o dubbi.
Un saluto Lidia
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Gli aspetti di Giove
inserito lunedì 2 gennaio 2012
Cari amici,
che ne dite di inizare il nuovo anno con una discussione sugli aspetti che Giove fa con gli altri pianeti?
Per me è un pianeta che, avendo a che fare con le risorse e le sicurezze può offrire ampi spazi di discussione..
Un caro saluto a tutti Lidia
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Giove: il ponte per il mondo trans-personale
inserito mercoledì 30 novembre 2011
Cari amici,
vedo che le discussioni continuano e che vengono fuori cose molto interessanti dai vostri commenti. Non sempre riesco a partecipare come vorrei ma in ogni caso, sappiate che vi leggo ... sempre.
Molti di voi avevano chiesto di parlare di Giove ... e quindi, propongo come nuovo tema di discussione questo simbolo.
Giove è un pianeta che, come domicilio principale Sagittario, si pone proprio tra la Vergine (realtà immanente Mercurio) e i Pesci realtà trascendente Nettuno).
Questa posizione mi ha sempre fatto pensare che il suo simbolo sia importantissimo per cominciare ad approcciare quel mondo che prima è invisibile e che, per la coscienza, non è facile da approcciare ed è proprio attraverso le incursioni di Giove che diventa percepibile ... o meglio ancora, visibile attraverso le intuizioni e l'immaginazione che lo illuminano. Giove poi fornisce la capacità di interpretare i sogni cogliendo cose il significato simbolico di ciò che arriva dal mondo dei due principali pianeti trans-personali, ovvero Nettuno e Plutone.
Giove rappresenta la possibilità per la coscienza di rendere visibile e spesso in modo folgorante ciò che giunge dai regni dei suoi fratelli Poseidone e Ade (che, come vuole il mito, vengono da lui liberati dopo la lunga fase di inghiottimento da parte di Saturno).
Cosa, al di là di quello che dice l'astrologia, Giove permette di percepire cosa c'è al di là della coscienza, di intuire e di cominciare a dare un senso alle emanazioni di quel mondo che la coscienza ritiene pericoloso e che quindi rinnega in un certo senso, Giove ci consente attraverso il coraggio e la fiducia di cominciare ad esplorarlo, avventurandosi al suo interno ed illuminandolo attraverso i flash che ci fanno vedere qualcosa.
Possiamo partire da qui ... e poi parlare del grande Zeus che ha un mito interessantissimo e molto variegato.
Un saluto Lidia
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Risoluzione delle dinamiche presenti nel tema natale
inserito mercoledì 28 settembre 2011
Cari amici,
prendo spunto da alcuni vostri suggerimenti per iniziare a parlare della risoluzione delle dinamiche che sono presenti nel tema natale.
Il tema natale nel suo insieme già mostra quali sono i punti forti su cui si può contare che, ovviamente, servono ad affrontare le criticità. Inizierei a parlare delle opposizioni che, sono sicuramente, i punti fortemente energetici che rappresentano le grandi sfide della vita e che possono avere grandi possibilità di risoluzione negli eventuali trigoni che partono dai pianeti che si trovano in opposizione.
Parleremo in seguito dei sestili che sono importanti ma, sicuramente, meno intensi giacchè richiedono un lavoro maggiore.
Parto con un esempio: se c’è una opposizione tra le case prima e settima, che indica una sfida prepotente tra l’essere e l’amare, sono fondamentali i quattro trigoni che si possono avere:
quello con la quinta
quello con la nona
quello con la terza
quello con l’undicesima.

Se qualcuno vuole iniziare a sottolineare eventuali problemi su queste case, possiamo dare il via alla discussione.

Un saluto Lidia
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Plutone l'invisibile
inserito domenica 12 settembre 2010
Cari amici,
siamo arrivati a Plutone e al suo mitico regno. Plutone è un Dio particolare che, nella mitologia greca è considerato il Dio degli Inferi divinità mai considerata malefica ma solamente temuta per via del fatto che conosceva il destino di tutti, Dei e uomini.
La sua caratteristica è quella dell’invisibilità che ci fa capire quanto per l’Io sia difficile riuscire a comprendere le sue emanazioni: in genere Plutone si mostra solamente di riflesso ovvero, deve esserci riflesso da qualcuno che ci è vicino e, per questo, si presta particolarmente ad essere proiettato all’esterno.
La sua peculiarità è far luce sub ciò che è buio per poter poi trasformare ciò che emerge, soprattutto quando non è piacevole in quanto grezzo e selvaggio.
E’ un Dio che permette l’accesso alle grandi ricchezze interiori ma che, prima ci chiede di ripulire, di lasciar andare ciò che non serve e, soprattutto, di liberarci da tutto ciò che è stato trattenuto troppo a lungo.
Possiamo partire da queste prime osservazioni.
Un saluto Lidia
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Nettuno, il dio degli abissi
inserito martedì 1 giugno 2010
Cari amici,
inizierei a parlare di Nettuno, il grande dio degli abissi, il pianeta che non ha forma e che, di conseguenza è difficile da vedere.. appartiene al grande regno degli invisibili insieme a Plutone.
Nettuno è prima di tutto il simbolo dell’inconscio e, quindi, rappresenta quella parte di noi che potenzialmente può portarci alla completezza e al vero senso di perfezione.
Le possibilità di Nettuno sono tante ma, quando si presenta alla nostra coscienza in genere la mette in crisi in quanto tende a dissolvere i vecchi parametri per poterne far entrare altri e, quindi, la coscienza si sente toccata proprio in quei punti che considerava fermi.
Nettuno è un’apertura di coscienza ma ad un livello diverso da come siamo abituati a pensare: infatti, non è pensiero bense ascolto e, spesso facciamo fatica con questa dimensione per cui tendiamo a non permetterne l’accesso.
Nettuno è anche un dissolutore di barriere e crea quindi la possibilità affinchè ci sentiamo più uniti e più partecipi di tutto ciò che circonda. Il suo mondo però è psichico ed emotivo e mai mentale per questo lo temiamo e spesso lo reprimiamo.
Nettuno è fantasia, è musica celeste, è capacità di vedere oltre senza per questo scadere nell’illusione è libertà e mai dipendenza, è spiritualità e mai religione.
Iniziamo con questa parte..
Un saluto Lidia
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Urano, il principe risvegliatore
inserito lunedì 22 marzo 2010
Cari amici,
dopo aver parlato di Saturno e dell’importante funzione che esercita facendo la filtro tra la parte inconscia e quella cosciente, aiutando l’Io nella difficile operazione di vaglio dei contenuti che possono passare e di quelli che, invece, potrebbero creare difficoltà, passiamo adesso ad una discussione sull’archetipo che viene subito dopo il grande vecchio.
Urano tra l’altro, come tutti sapete, mitologicamente è il padre di Saturno, padre terribile, un padre che non ama i suoi figli e che li ricaccia nelle viscere della Terra perché li ritiene brutti ed imperfetti.
La prima caratteristica che vorrei affrontare parlando di Urano è quella di essere senza modello, lui è il primo modello di tutto.
Egli infatti è primo figlio, primo compagno e poi primo padre nella storia della creazione mitica. Questo può far comprendere le difficoltà che Urano ha nel rivestire un ruolo, qualsiasi esso sia. In effetti egli non ha ruolo, si improvvisa praticamente in tutti e tre in quanto non ha precedenti. Il ruolo è una forma precisa e, lui si trova tra la forma stabile (Saturno) e la non forma assoluta (Nettuno) e, come tramite, propone la difficoltà di mantenerne una, qualsiasi essa sia, lui cercherà di cambiarla di incrinarla da qualche parte in modo che possa permettere il movimento.
Da un punto di vista psicologico questo significa che quello che giunge da questa parte di noi è nuovo, non ha contaminazioni precedenti e, per questo spesso risulta strano, diverso e non sempre comprensibile. La cosa che combatte di più in assoluto sono le forme mentali che tende a cambiare in continuazione, a illuminarle con nuovi ideali, nuove possibilità, in modo da non consentire staticità e immobilismo.
I suoi contenuti ci risvegliano e giungono come delle vere e proprie sferzate nella nostra psiche. Il suo compito è infatti quello di farci vedere altre realtà, altre opportunità senza restare per questo cronicizzati su quelle già esistenti.
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CONVEGNO DELL'EQUINOZIO 20 e 21 marzo
inserito venerdì 19 marzo 2010
Cari amici, domani e domenica sarò impegnata nei lavori del Convegno dell'Equinozio. Molti di voi non conoscono magari i particolari più profondi degli addetti ai lavori astrologici ma, devo dire, che questo convegno - da me fortemente voluto - è un fatto storico nel panorama dell'Astrologia Italiana. In effetti le tre grandi scuole.. quella tradizionale, quella morpurghiana e quella psicologica sono sempre state divise e non hanno mai avuto troppa voglia di interagire tra di loro. Invece, essere insieme ad un convegno indica che i tempi stanno veramente cambiando e che sono maturi per cominciare a comprendere quanto la diversità sia ricchezza anzichè separazione. Vi dirò come è andata.. lunedi'... in ogni caso è un successo sicuro per l'astrologia in toto.
Un saluto Lidia
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I Pianeti lenti : Saturno
inserito lunedì 8 febbraio 2010
Cari amici,
iniziamo il nuovo blog parlando di Saturno, il primo dei pianeti lenti anche se appartiene ancora al gruppo dei pianeti coscienti nel senso che il suo compito è quello di limitare l’area della coscienza, di permettere che si strutturino tutte le funzioni che servono all’io, consentendo a quest’ultimo di rafforzarsi e crearsi un suo centro da cui sentire, discriminare, valutare, affermarsi, crescere e diventare solido.
Saturno però ha anche il compito di proteggere l’Io nel delicato processo di crescita difendendolo dalle irruzioni dell’inconscio che potrebbero travolgerlo in quanto ancora troppo fragile.
In genere Saturno viene visto come un punitore, un pianeta che blocca e che irrigidisce, ma questo accade solo se non lo si riesce a vedere nella giusta luce: Saturno è invece colui che protegge perché le condizioni sono tragiche e non vi è modo di poter lasciare che l’Io affronti le difficoltà da solo.
In pratica, Saturno può fare le due parti ma, in caso di enormi difficoltà nell’infanzia, è prima di tutto addetto a difendere l’Io e a permettere al bambino di crescere anche se la sua struttura interna resta debole e inadeguata consente comunque di crescere, di sopravvivere e rimanderà a quando si sarà adulti la possibilità di affrontare le difficoltà e le inevitabili ferite.
In questo modo esercita anche al livello più basso la funzione di super io che, nel tempo dovrà invece diventare una guida ed un aiuto per l’Io nel senso che rappresenterà gli ideali a cui tendere e la capacità di vivere alla loro altezza attraverso una struttura di giudizio interiore che stabilisce cosa è bene e cosa è male. Diventa nel tempo la nostra personale morale.
Per questo però bisogna prima pensare al suo simbolo di autorità.
Possiamo partire da qui.
Un saluto Lidia
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Astrologia e Mito
inserito lunedì 15 giugno 2009
Cari amici,
propongo la discussione astrologia e mito che, come ben sapete, mi piace molto e mi sta molto a cuore..
Mi sono comunque stampati i vostri suggerimenti, cose, non appena terminiamo questo argomento possiamo passare a quelli proposti da Kla e da Aral.
Il mito come ben sappiamo è una traccia di certi comportamenti.. una sorta di schema codificato di comportamenti che, nella vita di una persona, si trova a interpretare. L’astrologia si avvale meravigliosamente del mito proprio perché, i pianeti e i segni ricalcano modelli interni che possiamo senza dubbio rintracciare nel mito.
Per questo il mito non morirà mai perché riguarda qualcosa di sedimentato all’interno che risuona quando viene evocato.
Possiamo procedere come volete.. potete cominciare dai segni o dai pianeti ed io vi seguirò.
Un saluto Lidia
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                           Il Blog di Astrologia in Linea a cura di Lidia Fassio - Pensieri d'autore