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RAFFAELLA CARRÀ. A RACCONTARE ... COMINCIA TU!

a cura di Andrea Benatti
 
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È appena tornata in TV, con il nuovo programma in onda su Rai Tre dal titolo A raccontare comincia tu, la “Raffa nazionale”, pronta a rimettersi in gioco a 75 anni più carica ed emozionata che mai. Ispirato al format spagnolo Mi Casa Es La Tuya, la conduttrice avrà il delicato compito di raccontare, con garbo e discrezione, la vita di personaggi noti attraverso un incontro che si snoda tra aneddoti segreti e intime curiosità.

Raffaella Carrà è forse la vera e propria regina dello spettacolo, della musica e della televisione. Dama de Orden del mérito civil in Spagna, icona LGBT riconosciuta a livello planetario, rivoluzionaria in ogni ambito - ha fatto parte del movimento di liberazione sessuale del ’68 - ha dettato mode e tendenze con il suo eccentrico look e le sue festose canzoni, scrivendo pagine indimenticabili della storia televisiva italiana (quanti fagioli erano nel vaso di Pronto Raffaella? – programma record di ascolti tra l’83 e l’85 – 10.944!).

Non solo programmi di Emotainment come Carramba che sorpresa, ma anche di musica (Canzonissima, Milleluci¸ il Festival di Sanremo 2001 fino al più recente The Voice, dove Raffa affermò che Bob Dylan era morto già 35 anni fa!) ed altri intramontabili successi come Fantastico, Domenica In e i Telegatti, costellano una carriera tra le più longeve del nostro paese, tra televisione, musica pop e cinema, dove esordì a soli 9 anni.

Raffella Carrà – pseudonimo di Raffaella Maria Roberta Pelloni, ideato dal regista Dante Guardamagna che associò il suo nome al cognome dell’artista Carlo Carrà – è nata 18 giugno 1943, alle 16.00 a Bologna, in un rifugio antiaereo.

Stellium in Gemelli in ottava casa composto da Sole, Saturno, Urano e Mercurio, Ascendente negli ultimi gradi della Bilancia e prima casa estesa per gran parte dello Scorpione, Plutone saldamente ancorato al Medio Cielo: quali migliori valori, se non quelli plutonici di istintiva creatività, seducente magnetismo personale, anticonformismo camaleontico, influente potere mediatico ed eccentrico istrionismo possono definire un personaggio così iconico come Raffaella?

I Luminari sono solo lesi e opposti tra loro, tra ottava e terza casa, entrambi quadrati a Nettuno in Vergine in undicesima. Cresciuta solamente dalla mamma e dalla severissima nurse inglese, in un ambiente difficile, severo e con rigorosi principi – Luna lesa in Capricorno – ha vissuto in prima persona la struggente separazione – ravvisabile nell’opposizione tra Sole e Luna - tra la madre Iris e il padre, che gestiva un bar a Bellaria, proprio dove la suocera faceva la gelataia. Tra coppette panna e fragola e coni al pistacchio, Raffaella stava spesso in gelateria a guardare il Musichiere, non sapendo che di lì a poco sarebbe diventata ciò che è oggi.

Fu il parrucchiere Celeste Vergottini a scegliere per lei il mitico caschetto biondo - vera icona di stile degli anni ’60 - per risolvere il suo complesso dei capelli ricci: “e poi arrivò Vergottini, me li taglio e li stirò. Mi ha salvata!”

Il suo sogno era quello di diventare coreografa, in quanto per motivi fisici non poteva fare la ballerina; riversò quindi la sua fantasia autorale in tv, non solo come presentatrice, ma anche come autrice di format: Nettuno in undicesima casa, quella in analogia con la televisione e i nuovi media, è il pianeta più stimolato nel tema natale, con il trigono di Urano e Mercurio, il sestile con Giove e la doppia quadratura con i luminari. Il trasformismo e la fantasia di Raffaella, ravvisabili nei suoi estrosi look in costante metamorfosi, esprimono anche una vibrante e irrequieta originalità e un’apertura al nuovo e al diverso: non a caso è ritenuta una vera e propria icona gay, incoronata al World Pride di Madrid del 2017: “l’amore non ha sesso, età o condizione”. Fin da ragazza frequentava soprattutto giovani omosessuali - Mercurio/amici congiunto a Urano/originalità, perché, a suo dire, più accoglienti e affidabili degli uomini etero.

Del resto, dalla figura maschile, specie quella paterna – Sole completamente leso - Raffaella era terrorizzata, tanto che fino a 18 anni non si fece mai toccare da nessuno …

Difficile però reprimere la sua forte sensualità, con una splendida Venere in Leone congiunta a Plutone e in trigono a Marte: correva l’anno 1970 e, reduce da Canzonissima, Raffaella decise di fare un calendario sexy! Di lì a poco grande fu lo scalpore per aver mostrato l’ombelico in tv - gesto ritenuto troppo spregiudicato per la mentalità dell’epoca. Ricordate il Tuca Tuca, malizioso quanto pudico balletto lanciato nel ’71 con Enzo Paolo Turchi? Fu sdoganato completamente dal grande Alberto Sordi che si esibì danzando con Raffaella. Tale performance divenne tanto leggendaria che Madonna, durante il tour MDNA 2012, lo inserì in una sua coreografia.

Tanti gli amori illustri, ma nessun figlio (provò ad adottare dei bambini, ma senza successo). Il primo grande amore fu Gianni Boncompagni, in cui trovò quella figura paterna mancata nell’infanzia e nell’adolescenza. Sergio Japino, con il quale visse un rapporto più maturo e consapevole, è stato l’amore più lungo della sua vita – durato ben 35 anni. Si sa però che Miss Tuca Tuca conobbe, prima di tutti, Frank Sinatra nel 1965 alla stazione Tiburtina di Roma mentre giravano il film “Il Colonnello Von Ryan”. Con lui intrecciò un fortunato e breve sodalizio lavorativo, oltre che sentimentale: “lui aveva voglia di sposarsi e di innamorarsi, io no. Non volevo essere la fidanzata del capo”.

Raffaella, infatti, ha sempre voluto gestire la propria folgorante carriera - Giove e Plutone congiunti al Medio Cielo - in autonomia, lavorando sodo quotidianamente con caparbietà e perseveranza - Marte in casa sesta/lavoro in sestile a Saturno, Luna in Capricorno opposta al Sole in Gemelli, specie per farsi strada, oltre che nella tv, anche nell’incerto mondo musicale, con le popolarissime Tanti auguri, Rumore, Fiesta e il celeberrimo A far l’amore comincia tu - boicottato dalla critica al tempo della sua uscita nel ’77 – remixato recentemente da Bob Sinclair e finito nelle scene iniziali de “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino.

Transiti alquanto dinamici, quelli del prossimo futuro di Raffaella: Urano è appena entrato nella sua settima casa/pubblico facendo trigono alla sua Luna – il ritorno in tv ne è la diretta testimonianza – e inizierà, tra poco, a quadrare Plutone; Raffaella potrà sperimentare un periodo di blocco e di sottile insoddisfazione, il che la porterà in alcuni periodi a disporre di un eccesso di energia, alternati ad altri di ripensamento, specie riguardo la sua carriera. Saturno sta ricevendo la quadratura di Nettuno a cui si aggiungerà l’opposizione di Giove: l’uscita dagli schemi e la ricerca del diverso stimoleranno la sua fantasia e creatività, ma dovrà stare al passo con i tempi per mantenere l’immagine e il successo che ha sempre avuto.

“La mia ricetta è stata non aver mai vissuto un giorno vuoto” e il prossimo futuro sarà tutt’altro che noioso!




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